“terre del sole” interdittiva antimafia annullata dal tar

“TERRE DEL SOLE” INTERDITTIVA ANTIMAFIA ANNULLATA DAL TAR
Anno 2 numero 225 - Copia Gratuita - Mercoledì 19 Marzo 2014
TAVOLO OPERATIVO PON PER
LE CITTA’ METROPOLITANE
Si è svolto questa mattina a Palazzo San Giorgio il tavolo
interistituzionale convocato dalla Commissione straordinaria, coordinata dal Prefetto Gaetano Chiusolo, per
affrontare l’importante tematica relativa all’avvio dei lavori previsti dal Programma operativo nazionale per le
Città Metropolitane, progetto del quale fa parte anche la
Città di Reggio Calabria. Il PON, progettato con una logica di tipo sperimentale, interesserà le dieci Città metropolitane individuate dal disegno di legge
"Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province
e unioni di comuni", cioè Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria,
cui si aggiungono la città metropolitana di Roma capitale
e le quattro città metropolitane delle Regioni a statuto
speciale, Cagliari, Catania, Messina e Palermo. L’incontro di oggi ha rappresentato una fase importante che ha
consentito di illustrare i vari driver tematici già indicati e
delineare il quadro generale del Programma operativo
nazionale “Città metropolitane”, inserito nella nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020. Al tavolo di
confronto hanno partecipato i soggetti istituzionalmente
coinvolti nella programmazione, ossia i rappresentanti
della Provincia di Reggio Calabria, della Camera di
Commercio, di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Casartigiani, CNA, Forum Provinciale Terzo
Settore, Cisl e Ugl. Presenti il dott. Carmelo Lapaglia, in
rappresentanza della Commissione, e il Dirigente Francesco Barreca, referente del progetto, coadiuvato dei funzionari del settore. Durante la riunione è stata distribuita
ai partner una scheda per la raccolta dei contributi contenente, tra l’altro, la proposta di un’azione integrata,
l’individuazione degli utenti interessati e dei fabbisogni
da soddisfare attraverso l’azione integrata, la descrizione
del miglioramento o cambiamento atteso e la quantificazione dei relativi costi. Il dossier preliminare riguardante il concept dell’azione integrata dovrà essere
trasmesso , entro il 31 marzo, al Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica. A tale azione seguirà la
trasmissione di un dossier intermedio, nel quale sarà
descritta la costruzione operativa dell’azione integrata,
e un dossier finale, con la definizione dell’azione integrata e l’organizzazione dell’attuazione. Grazie a questo
dossier, che sarà fornito da tutte le città metropolitane
impegnate nel progetto, il DPS elaborerà i programmi
definitivi degli interventi. A margine dell’incontro anche
il Prefetto Chiusolo ha espresso compiacimento, auspicando che la programmazione possa condurre alla realizzazione dei progetti che, perseguendo gli obiettivi
attesi, siano in grado di produrre ricadute significative
sullo sviluppo locale delle politiche urbane, anche in rapporto alla specificità e alla vocazione del territorio.
Il CIS della Calabria promuove:
Cinquant’anni dall’omicidio Kennedy
Venerdì 21 marzo 2014, alle ore 17.00, presso il
Piccolo Auditorium “Aurelia e Giuseppe Lamberti Castronuovo” Via Damiano Chiesa, 5 – Reggio Calabria (di fronte all'Istituto Analisi Cliniche
De Blasi), il Centro Internazionale Scrittori della
Calabria presenta: Cinquant’anni dall’omicidio
Kennedy. Misteri, complotti, splendori e tragedie
della più grande famiglia d’America.Alle 12,30
del 22 novembre 1963 a Dallas il Presidente John
F. Kennedy viene colpito a morte mentre visita la
città con la moglie Jacqueline. A 50 anni di distanza, su questa tragica vicenda, relazionerà il
giornalista RAI Tonino Raffa. La rievocazione
sarà accompagnata da una presentazione multimediale, a cura del prof. Nicola Petrolino.
di Luigi Iacopino - Come si ricorderà, il 10 Gennaio del
2013, sulla base degli elementi
contenuti all’interno della relazione della commissione d’accesso, che successivamente
porterà allo scioglimento del
Comune, e forniti a seguito
delle attività di indagine svolte
dall’Arma dei carabinieri, nei
confronti del consorzio “Terre
del Sole” era stato emesso, da
parte della Prefettura, il provvedimento di interdittiva antimafia. Fu un duro colpo per il
consorzio che non ha mai
smesso di lottare perché, dal
punto di vista di chi lo ha messo
in piedi e ne ha la responsabilità, si potesse fare chiarezza. A
distanza di poco più di un anno,
la situazione viene completamente ribaltata, come si può
ampiamente leggere in un articolo apparso sul Quotidiano
della Calabria di oggi 19 Marzo
2014. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha, infatti, deciso con sentenza del 6 Marzo
scorso di annullare il provvedimento di interdittiva sopracitato, che, tra l’altro, era già
stato sospeso nel Marzo dello
scorso anno. La notizia della
conclusione positiva del complesso iter che ha caratterizzato
la recente storia del Consorzio
è stata data dagli stessi respon-
www.ilmetropolitano.it
sabili in occasione
della
conferenza
stampa annunciata
qualche giorno fa ed
indetta proprio per affrontare questa delicata questione. Una
conferenza che ha
fornito l’occasione
più importante per discutere in merito alle
informazioni contenute all’interno della
relazione commissariale ed agli errori di
valutazione fatti, che
non terrebbero conto
della mission e della
vera natura del Consorzio che, proprio per gli scopi
che si prefissa di conseguire, è
chiamato ad operare a diretto e
stretto contatto con ex detenuti.
Secondo quanto previsto, infatti, dalla legge n. 381 dell’8
novembre 1991 che detta la disciplina delle cooperative sociali, tali cooperative “hanno lo
scopo di perseguire l'interesse
generale della comunità alla
promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi
socio-sanitari ed educativi e lo
svolgimento di attività diverse
- agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di
persone svantaggiate” che “ devono costituire almeno il trenta
per cento dei lavoratori della
cooperativa
e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, essere socie della
cooperativa stessa”. Ed all’interno dell’ampia categoria delle
persone svantaggiate rientrano
anche i condannati ammessi
alle misure alternative alla detenzione previste dalla legge.
Durante la conferenza stampa
hanno preso la parola, tra gli
altri, il Direttore del Consorzio
Giuseppe Carrozza, la Vicepresidente Marcella Pisano, l’avvocato della difesa Giorgio
Vizzari ed il Presidente di Lega
Coop Calabria Giuseppe Pelle-
grino.
Si chiude, quindi, una pagina rilevante della storia di Reggio
degli ultimi anni.
“Questo collegio – si legge
nella sentenza del Tar, riportata
sempre dal Quotidiano della
Calabria – ritiene che l’interdittiva adottata non motivi adeguatamente sul pericolo di
infiltrazione mafiosa, approdando a tale conclusione attraverso un sintetico quanto
generico riferimento alla ’partecipazione a vario titolo’ nel
consorzio di soggetti gravati da
pregiudizi penali o vicini a sodalizi criminosi, emersa da accertamenti delle forze di
polizia”.
Incendi al Vittorino da Feltre nella notte: due arresti delle “Volanti”
Alle ore 02,50 odierne in Reggio Calabria Via Mattia Preti, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura
ha proceduto all’arresto di G.P. reggino classe ’85 e L.K. reggino classe ’85. Nei fatti alle ore 02,45 la Volante durante i servizi di controllo
straordinari del territorio disposti dal Questore Dott. Guido Nicolò Longo, in atto per tutta la settimana, nel transitare dalla Via Miceli notava
sprigionarsi delle fiamme dal cortile interno della Scuola “Vittorino Da Feltre” di Via Cannizzaro e contemporaneamente venivano visti darsi
a precipitosa fuga due soggetti. Diramato l’allarme, gli agenti inseguivano i due lungo la Via Mattia Preti in direzione monte. I due giovani
si introducevano all’interno di un cortile condominiale e si nascondevano dietro un’autovettura in sosta, dove venivano raggiunti e bloccati
dagli operatori che prontamente, senza perderli mai di vista, si erano lanciati al loro inseguimento. Veniva, pertanto, effettuata perquisizione
sul posto e indosso ad uno dei due veniva rinvenuto un accendino che veniva
sequestrato. Gli agenti potevano avvertire un fortissimo odore di petrolio, caratteristico dell’esca di accensione denominata DIAVOLINA. Tale odore proveniva dalle mani di G.P. La perquisizione a carico del L.K. aveva esito
positivo: nella tasca anteriore del giubbotto, un involucro in plastica trasparente,
contenente presumibile sostanza stupefacente che veniva inviata al competente
Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per le analisi del caso e risultava a
seguito dell’analisi chimica qualitativa Cannabis Sativa del peso netto di 0,50
grammi, triturata e secca. A seguito dell’allarme dato dalla Centrale Operativa,
giungevano in zona altri equipaggi in Ausilio per una attenta battuta in zona.
In particolare la Volante convergeva immediatamente presso la scuola e richiedeva l’intervento dei Vigili del Fuoco accertando in atto l’incendio di due bidoni
per la raccolta differenziata posti all’interno del cortile della scuola, oltre il cancello regolarmente chiuso. Inoltre, lungo la facciata della scuola alle finestre
poste al primo piano e precisamente nel numero di QUATTORDICI, raggiungibili percorrendo un cornicione, erano state collocate altrettante porzioni di
DIAVOLINA, utilizzate come innesco per cagionare altro incendio. Dette esche venivano spente con mezzi di fortuna potendo verificare che
risultavano annerite e parzialmente liquefatte le quattordici serrande in plastica delle finestre in questione. Interveniva pertanto una Squadra
dei Vigili del Fuoco, che provvedeva allo spegnimento dei bidoni che ormai erano completamente distrutti e risultava danneggiata una pianta
ornamentale ed annerita la recinzione del plesso scolastico. Anche il Capo Squadra dei Vigili del Fuoco confermava la natura DOLOSA dell’evento. Interveniva altresì personale locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per i rilievi di competenza, mentre l’equipaggio della
Volante provvedeva al sequestro di Numero DUE frammenti di Diavolina di cui uno combusto prelevato tra quelli incendiati su una delle finestre e l’altro intero rinvenuto sul cornicione che ha permesso di raggiungere le finestre di tutto il piano. Apparendo quindi pienamente acclarata la piena responsabilità dei due soggetti in ordine all’incendio che si era cagionato, si procedeva all’arresto dei due in flagranza di
reato per danneggiamento aggravato. Nella prosecuzione dell’attività di indagine in merito all’accaduto, si procedeva alla visione delle sequenze fotografiche in memoria nel telefono in possesso al momento dell’intervento a G.P. e si rilevavano due fotografie all’orario 02,42
come da file di memoria dell’unità fotografica ove è ritratto L.K. appoggiato ad un palo in piazza Unicef ed in sfondo le finestre della scuola
illuminate dalla fiamme delle esche applicate. Occorre rappresentare che la dinamica dei fatti e quanto attuato dai giovani, sono altamente
significativi della personalità di entrambi i soggetti, i quali in sfregio a qualsiasi regola sociale e di convivenza civile, non esitavano a collocare
le esche per appiccare l’incendio alle serrande e con altrettanta spavalderia, realizzavano le foto aventi a sfondo le finestre “illuminate dall’incendio”. Dell’avvenuto arresto é stato dato avviso al Procuratore della Repubblica di Turno presso il Tribunale di Reggio Calabria nella
persona della Dottore Rosario Ferracane ed i soggetti tradotti in carcere per il giudizio innanzi al Giudice per le Indagini Preliminari.
Accordo Regione Calabria - Costa Crociere, domani a Reggio la presentazione delle nuove mete
Domani, giovedì 20 marzo, alle ore 12 a Reggio Calabria, presso l’aula commissioni di Palazzo
Campanella, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e Carlo Schiavon, Direttore Commerciale e Marketing per l’Italia di Costa Crociere, presenteranno le nuove mete relative alla programmazione Mediterraneo di Costa. A partire da settembre 2014 e per tutto il 2015 la compagnia italiana
effettuerà in totale 18 scali con 3 navi nei porti di Reggio Calabria, Crotone e Corigliano Calabro.
Dentro il processo Fallara: il ‘falso’ in bilancio
Reggio Calabria
Italia ultima in Ue per
ricerca e sistema universitario
E’ stato presentato ieri a Roma il rapporto sullo stato del
sistema universitario e della ricerca dall’Agenzia per la valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur).
Dai dati è emerso che il nostro Paese investe nella ricerca
appena lo 0,52% del Pil, un dato sconcertante se paragonato a quello di nazioni che guidano la classifica mondiale,
come per esempio il Giappone, noi investiamo un terzo
di quello che i nipponici dedicano al settore. Ma per rimanere in Europa l’Italia ha un netto 2% in meno rispetto alla
media , peggio di noi fanno solo Grecia e Polonia. La situazione italiana è molto complessa infatti varia notevolmente da regione a regione, il Piemonte, secondo Anvur,
è la regione italiana che spende di più e si avvicina agli
standard del Regno Unito. Sopra la media Ue sono anche
Lazio, Liguria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e
Lombardia. Al di sotto della media italiana Calabria, Molise, Valle d’Aosta, Sardegna e Basilicata. In Italia ad aggravare la situazione v’è anche l’anomalia per la quale a
spendere poco per la ricerca sono anche i privati (circa la
metà della media Ue e poco più di un terzo dei Paesi Ocse).
Le risorse sono diminuite notevolmente, i fondi destinati
ai progetti di interesse nazionale, che nella prima metà del
decennio scorso superavano 130 milioni di euro, sono scesi
a circa 100 milioni e solo 39 nel 2012, anche i fondi per la
ricerca di base si sono ridotti da 155 milioni del 2004 a 30
del 2012. Il fondo per le agevolazioni alla ricerca (Far) è
passato da 1.841 milioni nel 2004 a meno di 300 milioni
nel 2012.
fmp
“Non vi sono mai stati segnali
d’allarme, durante la sindacatura di Scopelliti, sulla possibilità che vi fossero problemi
di bilancio”. Durante la sua
lunga e minuziosa arringa,
l’avvocato Aldo Labate, difensore di Giuseppe Scopelliti nel
processo Fallara insieme al
prof. Nico D’Ascola, ha dimostrato come fosse impossibile
per l’ex primo cittadino di
Reggio Calabria immaginare
che nel bilancio del Comune vi
fossero numeri non veritieri.
“Gli imprenditori sentiti nel
processo come Lo Cicero o
Cuzzocrea – ha affermato l’avvocato Labate – hanno confermato che, prima del periodo
2009-2010, non c’erano mai
stati problemi legati ai pagamenti né crisi di liquidità, per
cui cosa avrebbe dovuto mettere in guardia Scopelliti? La
giurisprudenza è molto chiara
sulla responsabilità degli amministratori riguardo i bilanci:
devono esserci chiari segnali
di allarme, aspetto del tutto
mancante nel caso di specie”.
Il legale di Scopelliti ha illustrato dettagliatamente i vari
organismi che, in virtù di leggi
e regolamenti, passano al setaccio il bilancio dell’ente.
“Fermo restando che prima di
arrivare sulla scrivania del
Sindaco – ha affermato l’avvocato Labate – il bilancio viene
19 Marzo 2014
analizzato dal dirigente del
settore finanze, dalla
Giunta, dalla commissione
consiliare bilancio e, infine
dal Consiglio comunale,
quali elementi proverebbero un concorso di colpe?
In quest’aula si parla solo
di Scopelliti e dei revisori
dei conti. È bene sottolineare che l’Amministrazione Scopelliti aveva
ereditato centinaia di passività milioni di bilancio
da quella precedente, guidata proprio da Naccari
Carlizzi. Capito spesso nel
cambio delle Amministrazioni”. L’avvocato Aldo
Labate ha anche posto l’accento sui due principali testimoni, quelli che hanno dato il
via al processo Fallara e dei
quali questo giornale ha ampiamente ricostruito alcune vicende giudiziarie che non
possono passare inosservate.
“Secondo il Pm i principali testimoni sono proprio Demetrio
Naccari Carlizzi e Seby
Romeo ma sarebbe il caso di
valutare l’attendibilità dei testi
aldilà dei motivi politici, prendendo in considerazione anche
i comportamenti processuali.
Il Sig. Romeo, ad esempio, durante la sua deposizione, ha
negato di essere sottoposto a
procedimenti penali, fatto successivamente appurato da que-
sta corte. Al Consigliere Naccari, addirittura, abbiamo appreso dai giornali che è stato
notificato l’avviso di conclusione delle indagini per reati
ben più gravi rispetto a quelli
di cui è accusato il mio assistito”. Sembra un paradosso
ma è proprio così, i due moralizzatori di questo processo
non possono proprio essere definiti “santi”. Va ricordato,
inoltre, che il cosiddetto
“buco” di bilancio è emerso
solo dopo le verifiche da parte
degli ispettori inviati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, soprattutto perché per
anni sono state riportate in bilancio poste ritenute inesigibili. Molti, però, omettono di
raccontare che ciò si è verifi-
Pag. 2
cato in centinaia di Comuni
italiani, oggi sull’orlo del default, ma per i quali nessun
amministratore è mai stato rinviato a giudizio. Un esempio
su tutti riguarda il Comune di
Napoli. Bilanci sempre assolutamente normali, con addirittura
un
avanzo
di
amministrazione di ben 92 milioni di euro nel consuntivo
2010. Con il riaccertamento
dei residui attivi, però, nello
stesso documento dell’anno
successivo è venuto fuori un
passivo di quasi 810 milioni di
euro. 810 milioni di euro per
cui nessuno risponde davanti a
un tribunale. Ma, si sa, Reggio
Calabria è sempre stata, storicamente, una realtà molto particolare.
Venerdì inaugura Democraticamente, scuola di democrazia partecipata
“Il viaggio di Cassini verso Saturno”
Carl Sagan nel 1990, dopo che giunse sulla Terra la prima
foto della Terra, scattata dai confini del sistema solare, a sei
miliardi di km, dalla sonda Voyager 1, disse: “Quel puntino
è qui. Quel puntino è casa. Quel puntino è noi. Su di esso,
tutti coloro che ami, tutte le persone che conosci, tutti quelli
di cui hai mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai
esistito, ha vissuto qui la propria vita. L’insieme delle nostre
gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e raccoglitore,
ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà,
ogni re e plebeo, ogni giovane coppia innamorata, ogni
madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore,
ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni
“superstar”, ogni “comandante supremo”, ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì. Su un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole”.
Il 19 luglio 2013 la sonda Cassini che si trovava a 1,44 miliardi di km dalla Terra e a 1,2 milioni di km da Saturno ci
ha rinviato una immagine del nostro Pianeta: “Ancora un
puntino!” Domani, mercoledì 19 marzo, alle ore 21.00 il
dott. Fabrizio Mazzucconi, Astronomo dell’Osservatorio di
Arcetri esporrà il viaggio della sonda Cassini verso Saturno.
La sonda Cassini è la più grande navicella interplanetaria
mai costruita. In più di diciassette anni dedicati all’esplorazione di Saturno e della sua luna Titano, la CASSINI-HUYGENS ha già rivoluzionato le nostre conoscenze sul sesto
pianeta del Sistema Solare. L’obiettivo della missione era,
ed è ancora, far luce sui tanti misteri irrisolti su Saturno:
cosa alimenta la fornace all’interno del Pianeta? quale è
l’origine degli Anelli? quante sono le Lune? qual è la sorgente di metano di cui l’atmosfera di Titano è così ricca? ci
sono altri oceani su questa grande Luna? Grazie alla perfetta
performance di tutti gli strumenti, è stato possibile fare centinaia di scoperte sull'atmosfera di Saturno, sugli anelli e su
altre lune. L’osservazione della Luna Titano ha aperto uno
squarcio di conoscenza su quella che poteva essere la Terra
prima dell’evolversi della vita. Si è scoperto per esempio
che i laghi, i fiumi e la pioggia di Titano, sono composti di
metano ed etano, e le temperature raggiungono i -143 gradi
Celsius. Lanciata il 15 ottobre del 1997 da Cape Canaveral
la sonda concluderà la sua missione nel 2017. Per evitare la
contaminazione delle sue lune, tra cui Titano e Encelado la
sonda Cassini verrà guidata lentamente ad affondare nel gigante gassoso.
Venerdì 21 marzo, alle ore 17,30, nella sala “Federica Monteleone” di Palazzo Campanella, si aprirà la giornata inaugurale della
Scuola di Democrazia Partecipata “DemocraticaMente”, organizzata dall’Associazione Culturale “Reggio Domani” con il patrocinio
del Consiglio Regionale della Calabria e della presidenza del Consiglio Regionale. La cerimonia di avvio sarà caratterizzata dalla
‘lectio magistralis’ sul tema: ‘Tra diritto ed etica’, del prof. Tito Lucrezio Rizzo, consigliere titolare dell’Organo centrale di sicurezza
presso il segretariato generale della Presidenza della Repubblica, cui seguiranno gli interventi del consigliere regionale Tilde Minasi
e di Ombretta Florio, presidente dell’associazione ‘Reggio Domani’. I percorsi generali della Scuola - che proseguirà dal 4 aprile
a fine giugno - si svilupperanno su argomenti quali: ‘Progettazione sociale’; ‘Teoria e tecniche della comunicazione pubblica’;
‘Psicologia di comunità’; ‘Etica politica’; ‘Sociologia politica’; ‘Economia politica’; ‘Teoria e storia della democrazia’, per una
durata complessiva di 90 ore, a conclusione dei quali è prevista l'acquisizione di un attestato di partecipazione e di crediti formativi
per le diverse professioni coinvolte, grazie anche all'organizzazione di laboratori, verifiche periodiche e prove finali. Le attività didattiche frontali, inoltre, ospitate nelle aule dell'Università Mediterranea, si terranno nei pomeriggi di venerdì da professori e ricercatori universitari di ruolo, nonché da qualificati esperti di settore, provenienti da diverse realtà dell’intero territorio nazionale. I
partner di “DemocraticaMente”, oltre il Digiec, sono la Camera di Commercio di
Reggio Calabria, l'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, l'Ordine dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Locali di Reggio Calabria, l'Ordine degli Psicologi
della Calabria e l'Anolf (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere). L'iniziativa
è programmata con l'avallo degli Ordini Professionali degli Avvocati, dei Commercialisti e degli Psicologici. L’appuntamento, inoltre, prevede l’attribuzione di
24 crediti formativi per gli avvocati, e 15 per i commercialisti. Agli iscritti dell'associazione universitaria Digiec (Dipartimento di giurisprudenza e di Economia
dell’università Mediterranea), saranno riconosciuti 4 crediti. “E' importante che
un'istituzione quale il Consiglio Regionale della Calabria, grazie alla sensibilità
del presidente Francesco Talarico – afferma Tilde Miasi – sostenga un'iniziativa
che prevede un percorso formativo improntato al concetto di democrazia partecipata. Il messaggio che si vuole trasferire, infatti, si riassume nella necessità che
il cittadino si senta realmente parte attiva dei processi decisionali con un interesse tangibile per la vita civile della propria comunità.
Per finalizzare tale esigenza, quindi – sottolinea Tilde Minasi - è fondamentale migliorare ed approfondire il bagaglio di conoscenza
di professionisti e giovani studenti universitari in un contesto che si avvale di accademici ed esperti che operano in diverse realtà
del territorio nazionale. Ritengo, infatti, che il supporto e la promozione di ogni forma di democrazia sia una delle strade percorribili
per superare quella distanza tra cittadini e istituzioni che sta caratterizzando la recente fase storica del nostro Paese”.
Progetto della Regione per il wifi nelle scuole della Locride
L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto all’Ipsia di Siderno per illustrare ai dirigenti scolastici
della Locride il progetto di wifi nelle scuole.“I giovani – ha detto Caligiuri – sono naturalmente al centro dei processi
educativi, per cui occorre parlare i loro linguaggi per l’acquisizione di conoscenze mirate che consentano l’accesso
al mondo del lavoro, per l’esercizio dei diritti e delle libertà e per contrastare la malapianta della ‘ndrangheta”. Il
progetto della Regione prevede la dotazione di impianti wifi alle 24 scuole del territorio che sono dislocate in circa
100 immobili, per navigare gratuitamente su internet in ogni classe, integrandosi con le tecnologie già esistenti.
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