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A TO PRO VINCIA LECCE
GESTIONE RIFIUTI
UFFICIO DI PRESIDENZA
Prot. ATO n. 439/
Lecce, 01/08/20 14
i
(t t
Ai sigg Sindaci
della Provincia di Lecce
LORO SEDI
Oggetto: Trasmissione delibere
Assemblea dei Sindaci —ATO Pro
vincia Lecce
Gestione Rifiuti. Pubblicazione Alb
o Pretorio.
—
In allegato alla presente si trasmetton
o le seguenti Deliberazioni:
11.7 del 28/07/2014 avente
ad oggetto: Approvazione piani fin
anziari per la
drniinazione delle tariffe TARI
2014;
n. 8 del 28/07/2014 avente ad oggetto
: fondi P.O. FESR 2007/2013 e delibe
ra
CIPE 79/2012. Proposta per l’utiliz
zo somme rimanenti
affinchè siano pubblicate all’Albo Pre
torio di ciascun Comune.
li Comune Capofila scrivente provveder
à a pubblicare all’Albo Pretorio le suindica
te
Deliberazioni dal 01/08/2014 al 15/08/
20 14 e pertanto è opportuno che i Comuni
in
indirizzo provvedano alla pubblicazio
ne nello stesso modo così come stab
ilito
dall’art. 7 del Regolamento sul Funzion
amento dell’Assemblea dei Sindaci dell’At
o
Gestione Rifiuti della Provincia di Lec
ce approvato con delibera dell’Assemblea dei
Sindaci n. 8 del 09/12/2013.
Cordiali saluti.
f.to
IL Segretario dell’Ufficio
Dr. Vincenzo SPECCHIA
A TO PRO VINCIA LECCE
GESTIONE RIFIUTI
ASSEMBLEA DEI SINDACI
E
)
A
ASSEMBLEA DEI SINDACI
COPIA Deliberazione n. 7 del
OGGETTO: Approvazione piani finanziari per la
determinazione
delle tariffe TARI 2014.
THL4OU4TTORDICI- addì-28
del mese di -luglio
alle ore—11,00 ora
convocazione 09,00 in Lecce, nella Sala delle Adunanze del Palazz
o di attà, regolarmente
convocata, si è riunita l’Assemblea dei Sindaci ATO LE in materi
a di gestione rifiuti, in
sessione ordinaria ed in seduta di seconda convocazione
per trattare I’ argomento in
oggetto indicato.
Presiede l’Assemblea dei Sindaci il Sindaco di Lecce, Comune con il
maggior numero di abitanti,
dott. Paolo Perrone con la partecipazione del Segretario dell’Assemblea dei
Sindaci dott. Vincenzo
SPECCHIA.
Risultano presenti n. 35 Sindaci e assenti n. 62 come appresso indicati:
-
iii
—
-
-
-
-
Sindaco del Comune
I ACQUARIC
A DEL CAPO
S.ndac’ del Comune
dr. Francesco Mao
FERRARO
4.898
PRESENTE
Dr. Osvdo
STENDARDO
6,480
ASSTE
dr lncLnzo
ROMANO
5 611
ASSENTE
Sindaco del Comune
ALLISTE
a.
Sindaco del Comune
ANDRANO
dr. Raffaele
Antonio
RENNA
6.657
ASSENTE
COLLUTO
4.962
ASSENTE
*sessore del Comune
ARADEO
dr. Rocco
CONTE
9755
PRESENTE
Sindaco del Comune
ARNESANO
dr. Giovanni
MADARO
ASSENTE
Sindaco del Comune
BAGNOLO DE[. SALENTO
dr.ssa Sonia
MARIANO
1.879
PRESTE
consi&eredel Comune
dr.Silvano
MACCULI
2.851
PRESENTE
C A [..1M ERA
Sig. Giuseppe
ROSATO
7.264
ASSENTE
Sindaco del Comune
I S:J FNTINA
dr. Egidio
ZACHEO
10.760
ASSENTE
(mtIne
Sigra Adriana
PETRACHI
1.754
ASSENTE
‘indacu od Lomune
CAPRARICA Dl LECCE
Prof.ssa Maria Fedela
VANTAGGIATO
Sindaco del Comune
CARMIANO
dr. Giancarlo
MAZZOTTA
2.582
ASSENTE
12.096
ASSENTE
Sindaco del Comune
CARPIGNANO SALENTINO
dr. Paolo
FIORILLO
-Assessore del Comune
CASARANO
dr. Ottavio
DE NUZZO
dr. Andrea Paolo Filippo
DE PASCALI
Dr. Antonio
.
CAPO
dr.ssa Anna Maria
*sessore del Comune
CAVALLINO
geom. Antonio
Sindaco del Comune
COLLEPASSO
dr. Paolo
ne
\)
,
ZACHEO
4.070
Smdaco del Comune
CORIGLIANO D’OTRANTO
*.4seoe del Comune
aoil Comune
CUR
ROSAFIO
5.334
ASSENTE
Dr. Alfonso
O
2.975
ASSENTE
Sindaco del Comune
CASTRO
L
20.489
ASSENTE
Sin.daco del Comune
.
ASSENTE
PRESENTE
Sindaco del Comune
CASTRP Dl LECCE
I I Comune
C) DEL
3.685
CAPRARO
2.473
ASSENTE
PALERMO
11.913
PRESENTE
MENOZZI
6.352
ASSENTE
dr.ssa Sandra
SCHITO
23.870
ASSENTE
dr.ssa Maria Addolorata
FIORE
5.771
ASSENTE
dr. Biagio Luigi
CHIARE LLO
dr. Antonio
MELCOR.E
5.632
PRESENTE
4.251
Sindaco del Comune
CUTROFIANO
dr. Oriele Rosario
ROLLI
9.182
Sindaco del Comune
DISO
avv. Antonella
CARROZZO
3.073
Sindaco del Comune
GAGLIANO DEL CAPO
dott. Antonio
BUCCARELLO
5.402
PRESENTE
ASSENTE
ASSENTE
ASSENTE
r.
av. Roberta
FORTE
27.214
PRESENTE
Sindaco del Comune
GALATONE
dr. Livio
Sindaco del Comune
GALLIPOLI
dr. Francesco
NISI
15.754
ASSENTE
ERRICO
20.398
ASSENTE
Sindaco del Comune
GIUGGIANELLO
dr. Giuseppe
PESINO
1.249
PRESENTE
Sindaco del Comune
GIURDIGNANO
dr.ssa Monica Laura
*Assessore del Comune
GUAGNANO
dr. Danilo
GRAVANTE
1.928
PRESENTE
VERDOSCIA
5.900
PRESENTE
del Comune
LL
dr. Paolo
PERRONE
89.916
CAIAFFA
8.624
PRESENTE
•\Otunio
ASSENTE
.ndacodd Comune
LEVERANO
dr. Giovanni
Sindaco del Comune
LIZZANELLO
dr, Costantino
ZECCA
14.069
ASSENTE
GIOVANNICO
11.549
ASS ENTE
S:ndaco del Comune
dr. Antonio
FITTO
dr. Massimo
CORICCIATI
14.819
PRESENTE
djdeiComue
9.320
ASSENTE
Sindaco del Comune
MARTIGNANO
dr, Luciano
Sindaco del Comune
MATINO
dr. Cosimo Carinelo
APRILE
1.730
ASSENTE
CATALDI
11.704
ASS ENTE
Sindaco del Comune
dr Marco Marcello Niceta
VclFNDUGNO
POTI’
9.646
.
sig.
PRESENTE
Robeo
FALCONIERI
7.307
ASSENTE
Sindaco del Comune
MELPIGNANO
dr Ivan
STOMEO
2.209
.
Sindaco del Comune
dr. Giovanni
PRESENTE
DAMIANO
3.684
ASSENTE
Sindaco del Comune
MINERVINO DI LECCE
dr. Fausto
DE GIUSEPPE
3.729
PRESENTE
Sindaco del Comune
MONTERONI Dl LECCE
dr. Pasquale Giorgio
GUIDO
13.881
ASSENTE
Sindaco dei Comune
\Aflr5q SALENTINO
dr.ssa Silvana
MORCIANO DI LEUCA
dr Luca
DURANTE
dr. Antonio Lorenzo
DONNO
SERRANO
2.677
PRESENTE
Sindaco del Comune
MURO LECCESE
-
3 416
ASSENTE
5.091
ASSENTE
Sindaco del Comune
NARDO
avv. Marcello
Sindaco del Comune
NEVIANO
dr.ssa Silvana
Sindaco del Comune
NOCIGLIA
dr. Massimo
RISI
31.688
PRESENTE
CAFARO
5.514
ASSENTE
MARTELLA
2.456
ASSENTE
*Assessore del Comune
NOVOLI
dr. Gianmaria
GRECO
8.211
daco dc Comune
ORTELLE
dr. Francesco Massimiliano
RAUSA
2.359
MERICO
5,622
PRESENTE
dr. Daniele
ASSENTE
PRESENTE
*AssessedComufle
PALMARIGGI
Sindaco del Comune
PARABITA
dr. Gerardo
Sig. Alfredo
j PELLEGRINO
CACCIAPAGLIA
1.554
PRESENTE
9.323
ASSENTE
Sindaco del Comune
PATU’
dr. Francesco
Sindaco del Comune
POGGIARDO
dr. Giuseppe Luciano
DE NUCCIO
1.721
ASSENTE
COLAFATI
6.119
PRESENTE
Sindaco del Comune
PORTO CESAREO
dr. Salvatore
ALBANO
5.448
ASSENTE
Sindaco del Comune
PRESICCE
dr. Salvatore Riccardo
MONSELLATO
dr. Frediano
MANNI
5.589
ASSENTE
J Cnur
[
10.734
PRESENTE
Sindaco del Comune
RUFFANO
dr. Carlo
Sindaco del Comune
SALICE SALENTINO
dr. Giuseppe
Sindaco del Comune
SALVE
ing. Vincenzo
PASSASEO
Sindaco del Comune
SANARICA
dr. Vittorio
APRILE
RUSSO
9.854
ASSENTE
TONDO
8.642
ASSENTE
4.737
ASSENTE
1.503
ASSENTE
Sindaco del Comune
SAN CASSIANO
dr. Gabriele
PETRACCA
2.105
ASSENTE
,
Sindaco del Comune
\ CESARIO Dl LECCE
dr. Andrea Paolo Filippo
ROMANO
8.297
ASSENTE
.
.
g Eiio
CONTE
5.792
PRESENTE
Sindaco del Comune
SANNICOLA
dr. Cosimo
PICCIONE
5.902
ASSENTE
Sindaco del Comune
SAN PIETRO IN LAMA
dr. Salvatore
TONDO
3.600
ASSENTE
Sindaco del Comune
SANTA CESAREA TERME
dr. Pasquale
Sindaco del Comune
SCORRANO
dr. Antonio Costantimno
BLEVE
3.032
ASSENTE
MARL4NO
6.975
ASSENTE
Sindaco del Comune
SFCLI
dr. Antonio
CASARANO
1.923
ASSENTE
re ( inmnaIe del Comune
sia. Federico
D’AMATO BRLNETTA
4.065
PRESENTE
Sindaco del Comune
SOLETO
dr. Graziano
VANTAGGIATO
5.542
ASSENTE
Sindaco del Comune
SPECCHIA
dr. Rocco
PAGLL&RA
4.807
ASSENTE
Sindaco del Comune
SPONGANO
dr. Antonio
CANDIDO
3.742
ASSENTE
Sindaco del Comune
SQUINZANO
dr. Cosimo
Sindaco del Comune
STERNATIA
avv. Massimo
*consigiiere del Comune
S fERSANO
sig.
S9daco dei Comune
MICCOLI
14.482
PRESENTE
MANERA
2.426
ASSENTE
Piero
MALORGIO
4,509
PRESENTE
dr. Carlo Giuseppe
GALATI
1.698
PRESENTE
d) Oe
Comune
SURBO
dr. Fabio
14.849
PRESENTE
Sindaco del Comune
TAURISANO
dr. Luciano
Sindaco del Comune
TAVIANO
dr. Carlo Deodato
Sindaco del Comune
VINCENTI
DI SECLI’
12.643
ASSENTE
PORTACCIO
12.492
ASSENTE
dr. lppazio Antonio
MORCIANO
2.931
ASSENTE
_______ _______________________
*Assessore del Comune
TREPUZZI
Smdaco del Comune
TRICASE
ao dcl (omune
ing. Giancarlo
FLORIO
14.277
PRESENTE
ing. Antonio
COPPOLA
17,665
PRESENTE
dr. Massimo
STAMERRA
5.264
ASSENTE
.L
uGENIO
dr. Massimo
LECCI
Sìndaco del Comune
UGGIANO LA CHIESA
dr. Giuseppe Salvatore
PICONESE
Commissarìo del Comune
VEGLIE
dr.ssa Matilde
Assessore del Comune
VERNOLE
dr,ssa Maria Grazia
MARGIOTTA
7.296
*Assessore del Comune
ZOLLINO
sig. Mauro
GAETANI
2.058
12.001
PRESENTE
‘4
ASSENTE
PIRRERA
14.304
ASSENTE
PRESENTE
PRESENTE
—________
__________
_
TOTALE
GENERALE
802.018
j
TOTALE PRESENTI
383.575
ie Sindaci. Assessori e Consiglieri Comunali in sostituzione nelle funzio
ni di Sindaco assente.
• iunione si è raggiunto il quorum richiesto dall’art. 8 del Regolamento Region
ale di Governo
MO n. 10 del 3/5/2013, pari a 1/3 + 1 degli abitanti della Provincia,
quindi pari a 267.340 sul totale di
802.018; mentre risultano rappresentati n. 383.575 abitanti;
risultano assenti i Sindaci dei Comuni di Aradeo, Botrugno, Casara
no, Cavallino, Corsano, Galatina,
Guagnano, Novoli, Otranto, Palmariggi, Racale, Sogliano Cavour, Supers
ano, Trepuzzi e Vernole sostituiti
nelle funzioni di Sindaco, dai Vice Sindaci, Assessori o Consiglieri;
Il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, pone in discussione l’argomento
iscritto al n. i all’O.d.G.
avente per oggetto:
Approvazione piani finanziari per la determinazione delle tariffe TARI 2014.
La pronosta di deliberazione viene illustrata dal Presidente dell’Assemblea dei Sindaci;
Il Direttore elenca i Comuni che hanno trasmesso i rispettivi Piani Finanziari
per la determinazione
delle tariffe TARI 2014
Il Presidente accertato che nessun’altro è iscritto a parlare pone in votazione, per alzata
di mano, la
proposta di deliberazione in oggetto che con voti unanimi e favorevoli dei presenti
viene approvata;
‘i
l momento della votazione risultano presenti i Sindaci, o loro delegati, dei Comuni:
.kiCA DEL CAPO, ARADEO, BAGNOLO DEL SALENTO, BOTRUGNO
,
CASARANO,
CAVALLINO,
CORSANO,
CURSI,
GALATINA,
GIUGGIANELLO,
GIURDIGNANO. GUAGNANO, LECCE, MAGLIE, MELENDUGNO, MELPIGNAN
O,
MINERVINO DI LECCE, MONTESANO SALENTINO, NARDO’, NOVOLI, OTRA
NTO,
PALMARIGGI, POGGIARDO, RACALE, SAN DONATO DI LECCE, SOGLIANO CAVO
UR,
SQUINZANO, SUPERSANO, SURANO, SURBO, TREPUZZI, TRICASE, UGEN
TO,
VERNOLE, ZOLLJ.NO. (Totale Abitanti 383.575)
Per cui
L’ASSEMBLEA DEI SINDACI
Premesso che:
•
Con nota prot. n. 254 del 26/06/2014, l’ATO nella person
a del Direttore ha comunicato a
tutti i presidenti e Commissari degli ARO che con la Delibe
razione n. 125 /2014 della Corte
dei Conti sezione Regionale di Controllo per l’Emilia Romag
na, al fine di evitare eventuali
ontenziosi, risulta necessario che l’Assemblea dei
Sindaci dell’ATO Provincia Lecce
proceda con l’approvazione dei piani finanziari dei Comuni;
• Considerata la scadenza immediata imposta dalla norma
ed al fine di organizzare il flusso
dei piani finanziari verso gli Uffici dell’ATO, è stato chiesto
con la nota di cui sopra che gli
ARO facessero pervenire presso i loro uffici i piani finanzi
ari dei Comuni appartenenti al
medesimo ambito;
• Nella stessa nota è stato puntualizzato che successivamente
gli ARO dovranno trasmettere i
suddetti piani agli uffici dell’ATO, che provvederà all’approvazio
ne in sede di Assemblea
dei Sindaci;
• la nota prevedeva, inoltre, che il termine ultimo per la presen
tazione dei piani era stabilito
entro e non oltre il 04/07/20 14;
• allo stato attuale sono pervenuti agli uffici dell’ATO i piani
finanziari dei Comuni di:
Castro. Otranto, Surano, Maglie, Vernole, Tricase. Cavallino, San
Pietro in Lama, Galatone,
Bagnolo del Salento, Campi Salentino, Spongano, Giuggianello,
Sogliano Cavour, Santa
Cesarea Terme, Giurdignano, Racale, Zollino, Corsano, Montesano
Salentino e Tuglie per i
quali si deve procedere all’approvazione in questa seduta.
Vista la proposta di deliberazione in oggetto dell’Assemblea dei Sindac
i ATO Gestione Rifiuti della
Provincia di Lecce;
6 3. Lgs. 267/2000;
Vista la Legge Regionale 20 agosto 2012 n. 24 come modificata dalla
L.R. 42/2012;
Visto il Regolamento Regionale n. 10 del 03/05/2013;
Vista la nota prot. 254 del 26/06/20 14;
Visto il Regolamento sul Funzionamento dell’Assemblea dei Sindaci dell’A
TO Gestione Rifiuti
Provincia Lecce adottato con delibera dell’Assemblea dei Sindaci n. 8 del 09/12/
20 13;
Visto il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Direttore dell’U
fficio di Presidenza ai
sensi dell’art. 14 del Regolamento per il funzionamento dell’Ufficio dell’O.G.A.A.T.O. Provincia
a [la che il presente provvedimento non comporta impeo finanziario.
All’unanimità dei presenti:
FAVOREVOLI:
ACQUARICA DEL CAPO, ARADEO, BAGNOLO DEL SALEN
TO, BOTRUGNO,
CASARANO,
CAVALLINO, CORSANO, CURSI,
GALATINA,
GIUGGIANELLO,
GIURDIGNANO. GUAGNANO, LECCE, MAGLIE, MELENDUGNO,
MELPIGNANO,
MINERVINO DI LECCE, MONTESANO SALENUNO, NARDO’, NOVO
LI, OTRANTO,
PALMARIGGI, POGGIARDO, RACALE, SAN DONATO Dl LECC SOGL
E,
IANO CAVOUR,
SQUINZANO, SUPERSANO, SURANO,
SURBO,
VERNOLE, ZOLLINO. (Totale Abitanti 383.
575)
TREPUZZI,
TRICASE,
UGENTO,
DELIBERA
i. Approvare i piani finanziari dei Com
uni di: Castro, Otranto, Surano, Maglie, Vern
ole,
Tricase, Cavallino, San Pietro in Lama, Gala
tone, Bagnolo del Salento, Campi Salentino,
Spongano, Giuggianello, Sogliano Cavour, Sant
a Cesarea Terme, Giurdignano, Racale,
Zollino, Corsano, Montesano Salentino e Tugl
ie;
2. Di trasmettere a cura del Segretario dell’Asse
mblea dei Sindaci la presente deliberazione
a
tutti i Sindaci della Provincia di Lecce che prov
vederanno alla relativa pubblicazione ai
sensi dall’art. 7 del Regolamento sul Funziona
mento dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ato
Gestione Rifiuti della Provincia di Lecce approvat
o con delibera dell’Assemblea dei Sindaci
n. 8 del 09/12/2013.
L ‘ASSEMBLEA DEI SINDA CI
Vista la richiesta di dichiarare la deliberazione imm
ediatamente eseguibile all’unanimità dei
presenti:
FAVOREVOLI:
ACQUARICA DEL CAPO, ARADEO, BAG
NOLO DEL SALENTO, BOTRUGNO,
CASARANO, CAVALLINO, CORSANO,
CURSI, GALATINA, GIUGGIANELLO,
GIURDIGNANO. GUAGNANO, LECCE, MAG
LIE, MELENDUGNO, MELPIGNANO,
MINERVINO DI LECCE, MONTESANO SAL
ENTINO, NARDO’, NOVOLI, OTRANTO,
PALMARIGGI. POGGIARDO, RACALE, SAN DON
ATO DI LECCE, SOGLIANO CAVOUR,
7
SUPFRS ANO, SURANO, SURBO, TRE
PUZZI, TRICASE, UGENTO,
Jotale Abitanti 383.575)
DELIBERA
Dichiarare, ai sensi dell’art. 134, e. 4 del D. Lgs. 267/2000
, la deliberazione immediatamente
eseguibile.
intrvcnti sono integralmente ripoati nel resoconto steno
tipico in atti
Il presente verbale viene sottoscritto nei modi di legge
ILPRESIDENTE DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI A TO LE RIFIUTI
fto
Doti. Paolo Perrone
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI
f io Doti. Vincenzo SPECCHIA
PER LA REGOLARITA’ TECNICA AMMINISTRATIVA
Si esprime parere FAVOREVOLE
11 Direttore dell’Ufficio di Presidenza
f.to
Arch. Fernando Bonocuore
L
PER LA REGOLARITA’ CONTABILE E L’ATTESTAZIONE DELLA
COPERTURA FINANZIARIA
Si esprime pare______________________
DATA__________
Il Dirigente del Servizio
ATTESTAZIONE DI PUBBLICAZIONE
1/’ 0 pubblicazione all’Albo Pretorio dell’ATO Gestione Rifiuti Provincia
Lecce
Ozi P0012014 al 15/08/2014
L’Addetto al Servizio
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI
f (o DOTT. V. SPECCHIA
Il sottoscritto Segretario dell’Assemblea dei Sindaci, visti gli atti d’ufficio
ATTESTA
Che copia della presente deliberazione stata affissa all’Albo Pretorio Comunale
dei Comuni costituenti l’ATO LE per quindici giorni
consecutivi giusta le attribuzioni dei Segretari Comunali dei diversi Comuni e per
quanto attiene l’ATO Gestione Rifiuti Provincia Lecce dal
al
124.
Co.
I. D.Lgs. 267/00 e che contro la medesima non sono pervenute opposizioni
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDA CI
DOTT. V. SPECCHIA
La presente deliberazione viene dichiarata esecutiva ai sensi deII’art. 134, e. 4 del D.Lgs. 267/2000.
—
O0Si20I4
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDA CI
DOTT. V. SPECCHIA
f io
L
—
COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE
In carta semplice per uso amministtativo
Lccce, 01/08/2014
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI S1NDA CI
Doti. Vincenzo SPECCHIA
A TO PRO VINCIA LECf
GESTIONE RIFIUTI
ASSEMBLEA DEI SINDACI
2
ASSEMBLEA DEI SINDACI
/
COPIA Deliberazione n. 8 del 28/07/20 14
OGGETTO: Fondi P.O. FESR 2007/2013 e delibera CIPE 79/2012.
Proposta per l’utilizzo somme rimanenti.
i.e.
L’anno DUEMILA QUATTORDICI addì 28
del mese di luglio
alle ore 11,00 ora
i con vocazione
09,00 in Lecce, nella Sala delle Adunanze del Palazzo di Città, regolarmente
convocata, si è riunita l’Assemblea dei Sindaci ATO LE in materia di gestione rifiuti, in
cane ordinaria ed in seduta di seconda convocazione per trattare I’ argomento in
oggetto indicato.
Presiede l’Assemblea dei Sindaci il Sindaco di Lecce, Comune con il maggior numero di abitanti,
dott. Paolo Perrone con la partecipazione del Segretario dell’Assemblea dei Sindaci dott. Vincenzo
SPECCHIA.
Risultano presenti n. 35 Sindaci e assenti n. 62 come appresso indicati:
-
-
—
-
-
-
-
—
-
-
-
fl
\ DEL CAPO
dr. Francesco Mario
FERRARO
4.898
PRESENTE
Sindaco del Comune
\1 ESSANO
Dr. Osvaldo
Sindaco del Comune
A1.EZ1O
dr. Vincenzo
Sindaco del Comune
AI LISTE
avv. Antonio
Sindaco del Comune
ANDRANO
dr. Raffaele
*sessore del Comune
ARADEO
dr. Rocco
Sindaco del Comune
ARNESANO
dr. Giovanni
STENDARDO
6.480
ASSENTE
ROMANO
5.611
ASSENTE
RENNA
6.657
ASSENTE
COLLUTO
4.962
ASSENTE
CONTE
9.755
PRESENTE
MADARO
3.953
ASSENTE
drssaSonia
MARIANO
1.879
PRESENTE
*Consigliere del Comune
BOTRUGNO
dr Silvano
MACCULI
2.851
PRESENTE
Sindaco del Comune
CALIMERA
Sig. Giuseppe
ROSATO
7.264
ASSENTE
S Gà del ( omune
dr. Egidio
ZACHEO
10.760
ASSENTE
L;
-
Comune
CANNOLE
sigra Adriana
Sindaco del Comune
CAPRARICA DI LECCE
Prof.ssa Maria Fedela
Sindaco del Comune
CARMIANO
dr. Giancarlo
PETRACEI!
1.754
ASSENTE
VANTAGGIATO
2.582
ASSENTE
MAZZOTTA
12.096
ASSENTE
Smdaco dei Comune
RPlGN ANO SALENTINO
dr. Paolo
.
3,685
ASSENTE
essore del Comune
Q -\SARANO
dr. Oavio
DE NUZZO
20.489
PRESENTE
Smdaco dei Comune
\TT
p1 i FECE
dr. Andrea Paolo Filippo
DE PASCAL!
2.975
ASSENTE
I Sindaco dei Comune
\NO DEI GRECI
-‘
FIORILLO
\‘
Dr. Antonio
ZACHEO
dr.ssa Anna Maria
ROSAFIO
4.070
ASSENTE
Sindaco del Comune
CASTRIGNANO DEL CAPO
5.334
ASSENTE
Sindaco del Comune
CASTRO
Dr. Alfonso
CAPRARO
2.473
ASSENTE
*Assessore del Comune
CAVALLINO
geom. Antonio
PALERMO
11.913
PRESENTE
.
dr. Paolo
MENOZZI
6.352
‘
ASSENTE
Sindaco del Comune
COPERTINO
dr.ssa Sandra
SCHITO
23.870
H——
ASSENTE
Sindaco del Comune
CORIGLIANO DOTRANTO
dr.ssa Maria Addolorata
FIORE
5.771
ASSENTE
*Asesr del Comune
LCORSANO
Sindaco del Comune
CURSI
dr. Biagio Luigi
CHIARELLO
5.632
dr. Antonio
MELCORE
4.251
ROLLI
9.182
PRESENTE
Sindaco del Comune
CUTROFIANO
1
d
r. Oriele Rosario
PRESENTE
ASSENTE
Sindaco del Comune
O
avv. Antonella
CARROZZO
3.073
BUCCARELLO
5.402
ASSENTE
.
dott. Antonio
.
*Assessore del Comune
GALATINA
ASSENTE
—
Robea
FORTE
27 214
PRESENTE
Sindaco del Comune
GALATONE
dr. Livio
Sindaco del Comune
GALLIPOLI
dr. Francesco
MSI
15.754
ASSENTE
ERRICO
20.398
ASSENTE
Sindaco del Comune
GIUGGIANELLO
dr. Giuseppe
PESINO
1.249
PRESENTE
Sindaco del Comune
GIURDIGNANO
dr,ssa Monica Laura
GRAVANTE
1.928
PRESENTE
Assessore del Comune
dr, Danilo
VERDOSCIA
5.900
PRESENTE
od oiuune
LEQUILE
-OUO
[
jr Paoio
PERRONE
dr. Antonio
CAIAFFA
89.916
PRESENTE
8.624
ASSENTE
Sindaco del Comune
LEVERNO
dr. Giovanni
ZECCA
dr. Costantino
GIOVANNICO
14.069
ASSENTE
=une
11.549
ASSENTE
SmdacodelComune
dr. Antonio
FIEFO
14.819
PRESENTE
Sindaco del Comune
MARTANO
dr. Massimo
CORICCIATI
9.320
ASSENTE
Sindaco del Comune
MARTIGNANO
dr. Luciano
APRILE
dr. Cosimo Camielo
CATALDI
1.730
ASSENTE
Sindaco del Comune
1 1.704
ASSENTE
\LLLNL,J GO
—
dr Marco Marcello Niceta
POTI
9 646
PRESENTE
sig. Roberto
FALCONIERI
7.307
ASSENTE
Sindaco del Comune
MELPIGNANO
dr, lvan
STOMEO
2.209
PRESENTE
Sindaco del Comune
dr. Giovanni
DAMIANO
3.684
ASSENTE
Sindaco del Comune
MlNERVINO DI LECCE
dr. Fausto
DE GIUSEPPE
3.729
PRESENTE
Sindaco del Comune
MONTERONI Dl LECCE
dr. Pasquale Giorgio
GUIDO
13.881
ASSENTE
MuN LSrNO SALEN lINO
dr.ssa Silvana
SERRANO
2,677
PRESENTE
Sindaco del Comune
MORCIANO DI LEUCA
dr. Luca
DURANTE
3.416
ASSENTE
Sindaco del Comune
MURO LECCESE
dr. Antonio Lorenzo
Sindaco del Comune
NARDO
avv. Marcello
DONNO
5.091
ASSENTE
RISI
31.688
PRESENTE
Sindaco del Comune
NEVIANO
dr.ssa Silvana
CAFARO
5.514
ASSENTE
Sindaco del Comune
NOCIGLIA
dr. Massimo
NIARTELLA
2.456
ASSENTE
‘sor oe
Comune
NO V OLI
dr. Gianmaria
GRECO
8.211
dr. Francesco Massimiliano
RAUSA
2.359
MERICO
5.622
PRESENTE
.
*Assessed Comune
OTRANTO
dr. Daniele
ASSENTE
PRESENTE
*Assessore del Comune
PALMARIGGI
dr. Gerardo
Sindaco del Comune
PARABITA
Sig. Alfredo
PELLEGRINO
1.554
PRESENTE
CACCIAPAGLIA
9.323
ASSENTE
Sindaco del Comune
PATU
dr. Francesco
DE NUCCIO
1.721
ASSENTE
Sindaco del Comune
POGGIARDO
dr. Giuseppe Luciano
COLAFATI
6.1 19
PRESENTE
Sindaco del Comune
PORIOCESAREO
dr. Salvatore
ALBANO
5.448
ASSENTE
dr. Salvatore Riccardo
MONSELLATO
5.589
ASSENTE
Vice Sindaco del Comune
RACALE
dr. Frediano
Sindaco del Comune
RUFFANO
dr. Carlo
Sindaco del Comune
SALICE SALENTINO
dr, Giuseppe
TONDO
Sindaco del Comune
SALVE
ing. Vincenzo
PASSASEO
MANNI
10.734
PRESENTE
RUSSO
9,854
ASSENTE
8.642
ASSENTE
4.737
ASSENTE
Sindaco del Comune
SANARICA
dr. Vittorio
APRILE
1.503
ASSENTE
Sindaco del Comune
‘
U CASSI.&NO
dr. Gabriele
PETRACCA
2.105
ASSENTE
‘n
‘
Corune
dr. Andrea Paolo Filippo
ROMANO
8.297
ASSENTE
J.i
.,iiflUfle
SAN DONATO DI LECCE
Sindaco del Comune
SANNICOLA
j
sig.
Ezio
CONTE
5.792
PRESENTE
dr. Cosimo
PICCIONE
5.902
ASSENTE
Sindaco del Comune
SAN PIETRO IN LAMA
dr. Salvatore
TONDO
3.600
ASSENTE
Sindaco del Comune
SANTA CESAREA TERME
dr. Pasquale
BLEVE
3.032
ASSENTE
Sindaco del Comune
SCORRANO
dr. Antonio Costantimno
MARIANO
6.975
ASSENTE
ruac
•
un Comune
SF(’
dr. Antonio
CASARANO
1.923
ASSENTE
..:cre Comunale del Comune
SOGLIANO CAVOUR
.
sig. Federico
D’AMATO BRUNETTA
4.065
PRESENTE
Sindaco del Comune
SOLETO
dr. Graziano
Sindaco del Comune
SPECCHIA
dr. Rocco
VANTAGGIATO
5.542
ASSENTE
PAGLIAR4
4.807
ASSENTE
Sindaco del Comune
,IUNCÀNU
[
dr. Antonio
CANDIDO
3.742
ASSENTE
Sindaco del Comune
SQUINZANO
dr. Cosimo
MICCOLI
14.482
PRESENTE
Sindaco del Comune
STERNATIA
avv. Massimo
..nsigliere dei Comune
SUPERSANO
sig.
MANERA
2.426
ASSENTE
.
‘.
Piero
MALORGIO
4.509
PRESENTE
undao
del Comune
[URANO
dr. Carlo Giuseppe
GALATI
1.698
PRESENTE
Sindaco del Comune
SURBO
dr. Fabio
VINCENTI
14.849
PRESENTE
Sindaco del Comune
TAURISANO
dr. Luciano
IM SECLI’
12.643
ASSENTE
Sindaco del Comune
dr. Carlo Deodato
PORTACCIO
12.492
ASSENTE
“.
i
LTIGGIANO
onìune
dr. Ippazio Antonio
MORCIANO
2.931
ASSENTE
__
____
____
_____
_____
____
_____
____
_____
____
__
_
____
____
__
_____
_____
____
*Assessore del Comune
{.TREPUZZ
del
(ornune
bg. Giaucarlo
FLORIO
ing. Antonio
COPPOLA
14277
PRESENTE
17.665
PRESENTE
-
dr. Massimo
eijl.1L
STAMERRA
dr. Massimo
LECCI
Sindaco del Comune
UGGIANO LA CHIESA
dr. Giuseppe Salvatore
PICONESE
Commissario del Comune
VEGLIE
dr.ssa Matilde
PIRRERA
5
A
ssessore del Comune
VERNOLE
dr.ssa Maria Grazia
*Assessore del Comune
ZOLLINO
5.264
ASSENTE
Sindaco del Comune
UGENTO
12.001
PRESENTE
ASSENTE
14.304
ASSENTE
MARGIOTTA
7.296
PRESENTE
sig.
Mauro
GAETANI
2.058
PRESENTE
TOTALE
GENERALE
802.018
TOTALE PRESENTI
383.575
idae. Assessori e Consiglieri Comunali in sostituzione nelle funz
ioni di Sindaco assente.
Il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, pone in discussion
e l’argomento iscritto al n. 2 all’O.d.G.
avente per oggetto:
•
Fondi P0. FESR 2007/2013 e delibera CIPE 79/
2012. Proposta per
l’utilizzo somme rimanenti.
S.gmìario da atto che nel corso della discussione sono entra
ti in aula i Sindaci dei Comuni di
Parabita, Tuglie, Carpignano Salentino e il delegato del Com
une di Cutrofiano Assessore Maria
R.osaria Cesari e si sono allontanati i Sindaci dei Comuni di Sura
no, Otranto, Racale, Supersano,
Squiiizano e Bagnolo del Salento.
La proposta di deliberazione viene illustrata dal Presidente dell’Assemble
a dei Sindaci;
si registrano i seguenti interventi:
Sindaco di Nardò;
Sindaco di San Donato di Lecce;
Assessore del Comune di Galatina;
Sindaco del Comune di Melpignano;
Consigliere del Comune di Botrugno;
del Comune di Maglie;
iune di Cursi;
Assessore del Comune di Aradeo;
Sindaco del Comune di Poggiardo
Terminata la discussione, il Presidente propone all’Assemblea che siano ripartite le risorse desti
nate
agli impianti esistenti per il miglioramento degli stessi e le risorse destinate alla realizzazione di
nuovi impianti di compostaggio, tenendo presenti le percentuali di produzione.
Pertanto propone la seguente ripartizione delle risorse:
i )Miglioramento degli impianti di biostabilizzazione esistenti
Ubicazione impianto
bios
di
tabil
izzazione
I
I
POGGIARDO
UGENTO
Somma da investire
€.2.lOO.000,OO
€.l.200.000,OO
2) Realizzazione di nuovi impianti di compostaggio
Ubicazione impianti di
compostaggio
TRICASE
Impianto di compostaggio da
individuarsi nell’area ex ATO
Lecce 2
Somma da investire
€ 1.400.000,00
€.2.450.000,00
Il Presidente accertato che nessun’altro è iscritto a parlare pone in votazione, per alzata di mano, la
proposta di deliberazione in oggetto che a maggioranza dei presenti viene approvata
PAVOREVOLI: ACQUARICA DEL CAPO, ADEO, CARPIGNANO SALENTINO,
CASARANO, CAVALLINO, CORSANO, CURSI, GIUGGIANELLO, GIURDIGNANO,
GUAGNANO, LECCE, MAGLIE, MELENDUGNO, MELPIGNANO, MINERVINO DI LECCE,
MONTESANO SALENTINO, NARDO’, NOVOLI, PALMARIGGI, PARABITA, POGGIARDO,
SOGLIANO CAVOUR, SURBO, TREPUZZI, TRICASE, UGENTO, VERNOLE,. (Totale
Abitanti 319.744)
CONTRARI: SAN DONATO di LECCE e BOTRUGNO( tot. Abitanti 8.643)
ASTENUTI:
GALATU’JA, CUTROFIANO, ZOLL1NO e TUGLIE (totale Abitanti 43.718)
Per cui
L’ASSEMBLEA DEI SINDACI
Premesso che:
In data 04/11/20 13, presso la sede della Regione Puglia, si è svolto un incontro per l’utilizzo delle
risorse disponibili sui fondi del P0 FESR 2007/2013 —Asse 2- Misure 2.5.2 e 2.5.3 e le risorse
premiali di cui alla Delibera CIPE 79/20 12, da assegnare all’ATO Provincia Lecce per il
potenziamento degli impianti destinati al trattamento dei RSU;
nel corso ditale incontro è stato consegnato l’elenco dei fondi a disposizioni dell’ATO ammontanti
ad € 172O00000 di cui:
per la integrazione funzionale degli impianti esistenti e per la realizzazione
di impianti di compostaggio;
€ 1.720.000,00 per la rifunzionalizzazione degli impianti per la raccolta differenziata di
Campi Salentina ed Ugento;
-
in seguito sono state effettuati diversi incontri, sia a livello tecnico che politico, al fine di ricercare
l’esatta destinazione ditali fondi, anche in considerazione di un eventuale trasformazione delle
biocelle per la bio stabilizzazione in celle per il trattamento della frazione umida dei rifiuti;
in particolare tali riunioni hanno interessato i comuni sede di impianto di biostabilizzazione e
comuni limitrofi ed, anche, i comuni dei territori degli ex Consorzi ATO;
Durante le amplie ed approfondite discussioni innanzi citate si è anche preso in considerazione
un’eventuale decremento delle quantità di rifiuto indifferenziato che potrebbe interessare gli
in seguito ad un incremento della raccolta differenziata della frazione umida e si è potuta
i. disponibilità alla trasformazione delle biocelle per alcuni impianti;
pertanto, al fine di pervenire ad una divisione razionale e condivisa delle risorse a disposizione è
stata considerata la potenziale produzione di frazione umida attribuita alle fasce di territorio della
provincia di Lecce secondo il seguente schema:
Totale somma derivante dal finanziamento: € 13.000.000,00
Totale produzione tonnellate umido del Salento: ton. 100.000
Ubicazione
impianto
biostabilizzazione
Cavallino
Ugento
di Tonnellate di umido
Somma da investire
Ton. 45.000
€ 5.850.000,00
bn. 35.000
€ 4.550.000,00
Ton. 20.000
€ 2.600.000,00
Con delibera n. 2 del 25 marzo 2014 è stato stabilito tra le altre cose di:
-
-
Dare atto che la somma destinata all’impianto di biostabilizzazione di Cavallino sarà
investita per la trasformazione di alcune biocelle in celle per il trattamento della frazione
umida previa rifunzionalizzione di una parte dell’impianto stesso;
Dare atto che per la rifunzionalizzazione degli impianti per la raccolta differenziata di
Campi Salentina ed Ugento saranno destinati € 1.720.000 (€ 860.000,00 cadauno) come
previsto dagli uffici Regionali;
dare atto che le risorse non utilizzate pari a € 7.150.000,00 saranno impegnate
i auente destinandole ai bacini dell’ex ATO LE/2 e LE/3;
Successivamente, con delibera n. 12 del 9/6/20 14 è stato nominato R.U.P. per i finanziamenti
deliberati il Direttore dell’ATO, arch. Fernando Bonocuore;
Pertanto rimane da impegnare la somma di € 7.150.000,00 a favore dell’impiantistica ubicata o da
ubicarsi nell’ ex ATO LE/2 e LE/3;
Vista la proposta di deliberazione in oggetto dell’Assemblea dei Sindaci ATO Gestione Rifiuti della
Provincia di Lecce;
Visto il D. Lgs. 267/2000;
Vista la Legge Regionale 20 agosto 2012 n. 24 come modificata dalla L.R. 42/20 12;
Visto il Regolamento Regionale n. 10 del 03/05/2013;
Visto il Regolamento sul Funzionamento dell’Assemblea dei Sindaci dell’ATO Gestione Rifiuti
Provincia Lecce adottato con delibera dell’Assemblea dei Sindaci n. 8 del 09/12/2013;
Sentita la relazione del Presidente dell’Assemblea e la successiva discussione;
Sentiia ancora la proposta del Presidente che riporta il parere favorevole di regolarità tecnica
dell’Ufficio di Presidenza ai sensi dell’art. 14 del Regolamento per il
zamento dell’Ufficio dell’O.G.A.-A.T.O. Provincia Lecce;
Per alzata di mano, la proposta di deliberazione in oggetto a maggioranza dei presenti viene
approvata
FAVOREVOLI: ACQUARICA DEL CAPO, ARADEO, CARPIGNANO SALENTINO,
CASARANO, CAVALLINO, CORSANO, CURSI, GIUGGIANELLO, GIURDIGNANO,
GUAGNANO, LECCE, MAGLIE, MELENDUGNO, MELPIGNANO, MINERVINO DI LECCE,
MONTESANO SALENTINO, NARDO’, NOVOLI, PALMARIGGI, PARABITA, POGGIARDO,
SOGLIANO CAVOUR, SURBO, TREPUZZI, TRICASE, UGENTO, VERNOLE,. (Totale
Abitanti 319.744)
‘
TR4RI
ASTENUTI:
SN DONTO di LECCE e BOTRUGNO( tot. Abitanti 8.643)
GALATENA, CUTROFIANO, ZOLLINO e TUGLIE (totale Abitanti 43.718)
DELIBERA
1. APPROVARE, per le motivazioni esposte in premessa, il seguente schema di divisione delle
rimanenti risorse rivenienti dai fondi del P0 FESR 2007/2013 —Asse 2- Misure 2.5.2 e
2.5.3 e le risorse premiali di cui alla Delibera CIPE 79/2012, da assegnare all’ATO
Provincia Lecce per il potenziamento degli impianti destinati al trattamento dei RSU:
1 )Miglioramento degli impianti di biostabilizzazione esistenti
Ubicazione impianto
di biostabilizzazione
POGGIARDO
UGENTO
Somma da investire
€.2.100.000,00
€. 1.200.000,00
2) Realizzazione di impianti di compostaggio
Ubicazione impianti di
compostaggio
TRICASE
Impianto di compostaggio da
individuarsi nell’area ex ATO
Lecce 2
Somma da investire
€ 1.400.000,00
€.2.450.000,00
2. Nominare RUP per l’utilizzo dei fondi di cui ai punti precedenti, l’arch. Fernando
Bonocuore, che si potrà avvalere per la stesura dei progetti e dei relativi bandi di gara di tutti
gli uffici e le professionalità stabilite nel “Regolamento degli Uffici e dei Servizi dell’ATO
Provincia di Lecce”;
3. Di trasmettere a cura del Segretario dell’Assemblea dei Sindaci la presente deliberazione a
délìa Provincia di Lecce che provvederanno alla relativa pubblicazione ai
sensi dalI’art. 7 del Regolamento sul Funzionamento dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ato
Gestione Rifiuti della Provincia di Lecce approvato con delibera dell’Assemblea dei Sindaci
n. 8 del 09/12/2013.
L ‘ASSEMBLEA DEI SINDA CI
Con votazione, per alzata di mano, il cui esito è uguale a quello sopra riportato relativo
alla
proposta di deliberazione in oggetto
DELIBERA
Dichiarare, ai sensi dell’art. 134, c. 4 del D. Lgs. 267/2000, la deliberazione immediatame
nte
eseguibile.
I suddetti interventi sono integralmente riportati nel resoconto stenotipico in atti
lì presente verbale viene sottoscritto nei modi di legge
IL PRESIDENTE DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDA CI A TO LE RIFIUTI
f io
DotL Paolo Perrone
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI
f (o Do# ‘7ncenzo SPECCHIA
X/Oi \RITA’TECNIC.\ AMMINISTRATIVA
Spk’...arere
FAVOREVOLE.
DATA 25/07/2014
Il Direttore dell’Ufficio di Presidenza
f.to
Arch. Fernando Bonocuore
PER LA REGOLARITA’ CONTABILE E L’ATTESTAZIONE DELLA COPERTURA FINANZIARIA
Si esprime pare________________________
DATA__________
Il Dirigente del Servizio
ATTESTAZIONE DI PUBBLICAZIONE
.iazauc
aii’Albo Pretorio dell’AT(,) Gestione Rifiuti Provincia Lecce
DaI 01/08/2014 al 15/08/2014
Lecce 01/08/2014
L’Addetto al Servizio
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI
f io DOTT. V. SPECCHIA
Il sottoscritto Segretario dell’Assemblea dei Sindaci. visti gli atti d’ufficio
ATTESTA
C;he copia della presente deliberazione
stata affissa all’Albo Pretorio Comunale dei Comuni costituenti I’ATO LE per quindici giorni
:onsecutivi giusta le attribuzioni dei Segretari Comunali dei diversi Comuni e per quanto attiene I’ATO Gestione Rifiuti Provincia Lecce dal
al
i D.Lgs. 267/00 e che contro la medesima non sono pervenute opposizioni
-
Lecce
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDA CI
DOTT. I SPECCHIA
La presente deliberazione viene dichiarata esecutiva ai sensi dell’an, 134, e. 4 deI D.Lgs. 267/2000.
Lecce, 01/08,2014
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI
DOTT. V. SPECCHIA
f io
COPiA CONFORME ALL’ORIGINALE
In carta semplice per uso amministrativo
Lecce, 01/08/2014
IL SEGRETARIO DELL ‘ASSEMBLEA DEI SINDACI
DoiL Vincenzo SPECCHU
—
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
ATO PROVINCIA DI LECCE
GESTIONE RIFIUTI
ASSEMBLEA DEI SINDACI
28 LUGLIO 2014
INDICE
1. Approvazione piani finanziari per la determinazion
e delle tariffe Tari
2014.
2. Fondi P.O. Fesr 2007 /2013 e delibera Cipe 79
/2012. Proposta per
l’utilizzo somme rimanenti.
i
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
ATO PROVINCIA DI LECCE
GESTIONE RIFIUTI
ASSEMBLEA DEI SINDACI
28 LUGLIO 2014
Presiede la seduta il Vicepresidente Marcello Risi
VICEPRESIDENTE
favore,
—
Iniziamo l’assemblea di oggi. Segretario, l’appello per
Il Segretario procede all’appello
SEGRETARIO Acquarica, è presente il Sindaco; Aradeo, l’assessore ai lavori
pubblici; Bagnolo il Sindaco; Botrugno è presente il Sindaco; Casarano,
Cavallino, Corsano, Cursi, Galatina, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano,
Melendugno, Melpignano, Minervino, Montesano Salentino, Nardò, Novoli,
Otranto, Palmariggi, Poggiardo, Racale, San Donato, Sogliano Cavour,
Squinzano, Supersano, Surano, Surbo, Trepuzzi, Tricase, Ugento, Vernole e
Zollino.
E anche presente il Sindaco di Melendugno, forse è sfuggito. Se c’è qualche altro
presente che è sfuggito, vi prego di farmelo sapere. Ovviamente è anche presente
il Sindaco del Comune di Lecce.
Paranto abbiamo una presenza di 368.756 abitanti su più di 800.000, quindi il
numero legale rappresentato 267.340 è ampiamente superato e quindi la seduta è
valida.
Nel frattempo è intervenuto il Sindaco del Comune di Maglie che è annoverato tra
i presenti.
Vi pregherei che ogni volta che si fa l’intervento di specificare il Comune di
appartenenza e se Sindaco o assessore che interviene.
Come un’altra comunicazione devo dare, allorquando qualcuno si assenta lo dovrà
comunicare ai miei collaboratori che sono in fondo, lì dove hanno preso la
presenza. Grazie.
—
VICEPRESIDENTE
punto l
—
Primo punto all’ordine del giorno. Cominciamo con il
i
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
PUNTO I O.D.G.
Apuovazione dei piani finanziari per la determinazione delle tariffe Tari 2014.
VICEPRESIDENTE Si tratta segnatamente dei piani finanziari dei Comuni di
Cavallino, Maglie, Otranto, San Pietro in Lama, Surano, Vemole, Giurdignano,
Bagnolo del Salento, Castro, Galatone, Racale, Zollino e Tricase.
Il Comune di Bagnolo del Salento è presente in assemblea?
Può avvicinarsi al tavolo, Sindaco, per cortesia.
—
Entra in aula il Sindaco del Comune di Lecce che assume la presidenza
Arch. BONOCORE Procediamo all’approvazione dei piani finanziari che sono
stati vistati dall’ufficio. Volevo precisare in modo che poi rimanga agli atti che il
Comune di Campi Salentina, che la scorsa volta aveva ritirato il piano per
adauario, ha fornito gli adeguamenti e pertanto nella tornata di oggi anche il
Comune di Campi Salentina avrà il piano approvato.
Possiamo procedere all’approvazione dei seguenti piani dei Comuni di: Castro,
Otranto, Surano, Maglie. Vernole, Tricase, Cavallino, San Pietro in Lama,
Galatone, Bagnolo del Salento, che è stato aggiornato perché eravamo in attesa di
un aggiornamento che gli uffici avevano richiesto ed è stato aggiornato, Campi
Salentina per il quale valgono le cose ho detto prima, Spongano, Giuggianello,
Sogliano Cavour, Santa Cesarea, Melendugno e Giurdignano.
Prego, Segretario.
—
PRESIDENTE Votiamo la deliberazione di cui al punto 1 all’ordine del giorno.
Risultano dall’elenco che ha fatto il direttore. Ci sono Comuni che non sono stati
nominati?
—
DONATO METALLO (Sindaco di Racale)
Arch. BONOCORE
piano.
PRESIDENTE
—
—
—
Il Comune di Racale.
Presidente, un attimo perché c’è stato un qui pro quo con un
Racale lo leggo nella proposta di delibera, quindi Racale c’è.
Arch. BONOCORE Ci sono dei vostri colleghi Sindaci che mi stanno dicendo
che hanno inviato i piani agli Aro, solo che gli Aro avevano il compito di inviarli
all’Ato. Purtroppo devo registrare che alcuni Aro non ce li hanno inviati questi
piani.
Signor Presidente, mi devo riservare dieci minuti di tempo, almeno dieci minuti di
tempo per visionare questi atti che mi sono stati recapitati all’ultimo secondo,
devo istruire la situazione.
—
2
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
PRESIDENTE Tanto ci sarà una pausa estiva dei lavori di questa
assemblea, ma
ni sono tanti altri che ancora devono consegnare, quindi nella
prossima seduta
approveremo questi piani.
Avete visto che si tratta di una attività significativamente
formale. Noi oggi
deliberiamo sui piani che sono stati consegnati agli uffici dell’O
ga e che sono stati
isiounti dai funzionari.
Non credo che ci siano Comuni che approvano il bilancio di
previsione ad agosto,
perché solo per quei Comuni che stanno approvando il bilancio
di previsione nelle
more dell’adozione della presa d’atto da parte dell’assemblea ci
sarebbe una certa
problematicità.
—
Arch. BONOCORE Visto e considerato che il problema si pone
solo per il
Comune di Montesano, mi riservo dieci minuti di tempo per visiona
re questi atti
che mi sono stati passati da Montesano e che non mi erano stati passati
dall’Aro
competente.
Per quanto riguarda i Comuni che vanno oggi in approvazione devo
fare subito
una rettifica. Dal Comune di Melendugno non è stato presentato il piano,
c’era
stato un refuso perché correttamente il Comune di Melendugno, che è
il Comune
capofila dell’Aro, aveva trasmesso tre piani, tutti taggati con la Pec del Comun
e di
Melendugno. scusatemi c’è stata una svista. Mentre approviamo anche
in questa
tornata i piani dei Comuni di Racale, Zollino e Corsano.
Mi riservo adesso di guardare un attimo il piano del Comune di Montesano
che
era stato trasmesso all’Aro di competenza però l’Aro non ci aveva dato la
comunicazione.
Il Comune di Montesano può venire qui al tavolo.
—
ANTONIO MELCORE (Sindaco di Cursi) Una informazione, Presidente. Dopo
questa riunione il prossimo incontro per l’approvazione dei piani finanziari è
rinviato a settembre?
—
PRESIDENTE
—
Ritengo di sì, diciamo dopo Sant’Oronzo.
Arch. BONOCORE Possiamo procedere anche all’approvazione del piano del
Comune di Montesano, c’era soltanto una piccola discrasia che abbiamo sanato.
—
PRESIDENTE
piani.
—
Ripetiamo l’elenco dei Comuni dei quali stiamo approvando i
Arch. BONOCORE Mancava anche Tuglie, adesso li ripeto tutti così abbiamo
chiarezza. Castro, Otranto, Surano, Maglie, Vernole, Tricase, Cavallino, San
Pietro in Lama, Galatone, Bagnolo del Salento, Campi Salentina, Spongano,
Gfigaianello. Sogliano Cavour, Santa Cesarea Terme, Giurdignano, Racale,
Zoilino, Montesano, Corsano, Tuglie e Parabita, che non era stato scritto qui.
—
PRESIDENTE Ci sono altri Comuni che rimangono fuori da questo elenco?
No. Benissimo, approviamo. Il piano di Parabita è ritirato.
—
3
Progetto Donna
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Arch. BONOCORE Il piano del Comune di
Parabita è stato ritirato in questo
momento per degli approfondimenti.
—
PRESIDENTE
Metto ai voti la proposta di deliberazione di cui
al punto i
all’ordine del giorno. Favorevoli?
—
VOTAZIONE
UNANIMITÀ
PRESIDENTE
—
Approvato all’unanimità. Votiamo per l’immediata esec
utività.
VOTAZIONE
UNANIMITÀ
PRESIDENTE
—
Stesso esito. Passiamo al punto 2 all’ordine del giorn
o.
4
Progetto Donna
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Città di Lecce
ATO PROVINCIA IM LECCE
GESTIONE RIFIUTI
ASSEMBLEA DEI SINDACI
28 LUGLIO 2014
PUNTO 2 O.D.G.
Fondi P.O. Fesr 2007 /2013 e delibera Cipe 79 /2012. Proposta per l’utilizzo
somme rimanenti.
Rimane da definire la questione della ex Ato Lecce 2, per
PRESIDENTE
intenderci, per i quali il Vicepresidente Risi aveva esperito un tentativo di bonario
componimento tra le proposte avanzate di localizzazione di un impianto di
compostaggio all’interno dell’area di riferimento. Prego, Vicepresidente.
—
R(-LLfl P.ISI (Sindaco di Nardò) Rimangono in piedi due proposte, una
:iemente formulata in via formale dal Comune di Galatina per la
realizzazione di impianto di compostaggio nella zona industriale, l’altra di cui
abbiamo discusso in precedenza che attiene al Comune di Melpignano. Non siamo
arrivati ad una composizione definitiva ed è possibile che motivi tecnici portino
più avanti ad eliminare una delle due opzioni.
Con riferimento alla proposta di Melpignano in particolare erano intervenute delle
osservazioni negative e delle criticità da parte dell’amministrazione comunale di
Maglie. Non vi sono invece contrarietà da parte dei Comuni limitrofi con
riferimento all’impianto di Galatina.
Io credo che noi dovremmo comunque procedere con la distribuzione delle risorse
per poter dare carattere compiuto alla indicazione della distribuzione delle risorse.
Per cui se raggiungiamo in fretta una visione unanime o assai condivisa in questa
sede bene, altrimenti potremo anche dare l’indicazione di Galatina o Melpignano
:mto approvare la delibera con la distribuzione delle risorse, poi nel giro di
uaiche giorno o di qualche settimana assumere la determinazione definitiva.
—
EZIO CONTE (Sindaco di San Donato) Non so chi ha detto che non ci sono
contrarietà a Galatina. Noi già dall’altra volta abbiamo espresso criticità per
quello di Cavallino perché non c’era un piano completo per gli impianti di
compostaggio. Gli impianti di compostaggio a nostro parere non possono nascere
come funghi sul territorio. Già io credo che Calimera può essere sufficiente per
l’Ato Lecce i e Lecce 2, quindi Galatina che sta a cinque chilometri da San
Donato e Cavallino a 800 metri, il mio Comune non può essere più martirizzato.
Se servono due impianti di compostaggio è bene stabilire per bene le distanze e
non sfruttare soltanto i fondi per fare impianti al di là se servono o meno.
San Donato è nettamente contrario a questo sistema.
—
1
Progetto Donna
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
PRESIDENTE
Galatina.
—
Prendiamo atto della posizione del Sindaco di San Donato.
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina)
PRESIDENTE
proposta...
—
Io conoscevo...
—
Ricordo che ancora a questo ufficio non è arrivata una
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Non è vero. Abbiamo mandato una
Pec venerdì e comunque l’abbiamo portata a mano questa mattina.
—
PRESIDENTE
—
Con l’indicazione anche del sito.
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina)
Un sito individuato nella zona
industriale agglomerato Galatina Soleto sostanzialmente, in modo particolare
dettaglio oggi.
—
—
PRESIDENTE
—
Cosa vuol dire Galatina
—
Soleto? Viene fatto a cavallo?
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) In realtà la zona potrebbe essere o
depuratore Spallaccia che sarebbe ottimale per chiudere un ciclo e quindi mettere
un impianto già pubblico a funzione di un altro impianto pubblico perché, come
noi abbiamo già depositato, lo ricorderete, quindi non è una proposta nuova quella
di Galatina è uno studio di fattibilità sulla tipologia di impianto integrato
anaerobico/aerobico, un impianto di depurazione sarebbe funzionale nella fase del
passaggio da anaerobico ad aerobico per utilizzare le acque reflue depurate a
servizio dell’impianto di compostaggio stesso. Quindi avremmo la chiusura del
cerchio ottimale di due impianti pubblici che collaborerebbero nell’efficacia del
prodotto finale che è il compost di qualità.
Questo credo che sia il valore aggiunto anche della proposta che vi stiamo
facendo, in ogni caso sempre nella zona industriale ci sono lotti liberi. Sottolineo
che avendo fatto una chiacchierata anche con l’Asi metterebbe l’Asi il tuo terreno,
di proprietà dell’Asi, circostante al depuratore Spallaccia per metterlo al servizio
della costruzione di un nuovo impianto. Sempre all’interno della stessa...
—
PRESIDENTE Assessore, mi scusi. La distanza rispetto all’agglomerato urbano
di San Donato?
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Cinque chilometri, come cinque
chilometri almeno da Galatina e Galatina ritorna a essere, su questo da sempre sto
puntualizzando l’attenzione, centrale all’Ato Lecce 2 rispetto a Melpignano,
equidistante rispetto a tutti i paesi. Galatina per questo motivo è stata individuata
come sappiamo tutti all’interno del piano rifiuti come sito ottimale per la
creazione di un nuovo impianto, a maggior ragione con questa possibilità di una
complementazione tra un impianto già pubblico.
—
2
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Ribadisco che un impianto integrato, cioè un impianto del tipo di quello per cui
abbiamo depositato lo studio di fattibilità, non dovrebbe dare, io userei una
affermazione, non dà nessun tipo di problema olfattivo, non a cinque chilometri
ma neanche intorno a sé. Soprattutto, avendo stabilito questa assemblea di
ragionare per bacini, quindi l’ex Ato Lecce i ha già concluso il suo iter, l’ex Ato
Lecce 2 deve concluderlo così come l’ex Ato Lecce 3, ovviamente la contrarietà
del Comune di San Donato più che legittima, manifestata da sempre, non può
adesso entrare a sindacare all’interno dell’Ato ex Lecce 2, dove c’è già la
contrarietà già espressa dal Comune di Maglie.
La distanza, vedemmo nella assemblea che abbiamo fatto convocata dal
Vicepresidente Risi a Nardò, la distanza che ci sarebbe tra il sito individuato a
Galatina dal centro urbano e dallo stesso San Donato è decisamente inferiore a
quella che ci sarebbe fra Melpignano e Maglie come dato ulteriore.
Galatina ribadisce questa proposta avendo circostanziato il sito e avendo,
aggiungo a quello che ha detto il Vicepresidente, in realtà in quella riunione mi
sembrò che molti Comuni vedessero la utilità in termini di distanza dal Comune di
Galatina piuttosto che dal Comune di Melpignano rispetto ai trasporti
dall’individuare il sito a Galatina.
Chiudo ricordandovi che siamo in quella zona alla fine di una viabilità che porta a
Galatina sia dalla Lecce-Gallipoli che dalla Lecce-Maglie.
PRESIDENTE Solo per un chiarimento. Il Sindaco di San Donato ha tutto il
diritto di esprimere il suo dissenso. La nostra è stata una scelta di carattere
organizzativa quella di fare ragionare i Comuni suddivisi per aree geografiche,
però è chiaro che gli interessi di un Comune confinante tra le due Ato sono
interessi di cui questa assemblea deve certamente tenere conto, non fosse altro che
comunque le deliberazioni vengono votate dal plenum non dal gruppo di Sindaci
che hanno discusso specificamente.
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Decisamente, Presidente. Se Lei
ricorda già in quella assemblea io chiesi che si ragionasse in termini tutti insieme
di Provincia e voglio ricordarvi che ci sarà sempre un Comune al confine fra delle
zone.
—
SiDACU
—
Sindaco Stomeo, prego.
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano) Grazie, Presidente. Io capisco le
perplessità del collega Fitto a Maglie perché Maglie è più vicina all’impianto
rispetto a Melpignano, però dobbiamo intenderci su una cosa io paura
dell’impianto di compostaggio rispetto agli odori, alle puzze non ne ho perché
l’impianto come puzza a Melpignano potrebbe puzzare a Galatina, potrebbe
puzzare ovunque, quindi o si fa un impianto con i sani sensi oppure non ha senso
farlo. In provincia di Bolzano a Campo Tures c’è un impianto di compostaggio a
ridosso di una piscina naturale, con il compost depurano l’acqua della piscina:
Però c’è un problema di fondo a Galatina, che l’impianto sta nel Comune di
Soleto non nel Comune di Galatina, cioè né l’assessore né il direttore dell’Asi
—
3
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
conosce che l’impianto di depurazione sta nel Comune di Soleto. Non capisco
perché si candida il Comune di Galatina a realizzare l’impianto.
L’impianto di depurazione di cui parlate, ve l’ho detto l’altra volta, oltre a stare
fuori dalla zona industriale e comunque se bisogna utilizzare i terreni limitrofi
all’impianto andare in conferenza dei servizi perché bisogna modificare la
destinazione di quell’area, è fuori dalla competenza del Comune di Galatina
perché lì siamo in agro di Soleto. Se facessimo un impianto in agro di Galatina
saremmo a ridosso dell’Hermitage e di due distributori alimentari, quindi non ho
capito se non si può fare a Melpignano, che è un area dedicata, individuata dalla
Regione Puglia, comprata con fondi pubblici, quattro ettari e mezzo messi a
disposizione, già di proprietà del Comune, acquistati, tipizzati nel Pug come area
per impianti tecnologici, quindi anche per impianti di compostaggio, siamo a
ridosso dei duemila cinquecento metri perché ci sono anche rispetto alle zone di
espansione del Comune di Maglie non delle case, perché le ultime case del centro
abitato dall’aerofotogrammetria, mezzo metro avanti e indietro, stiamo a 2,600
chilometri, ma dalle zone di espansione siamo a circa due chilometri e mezzo, ma
stiamo lì. Ma è un impianto dedicato, non bisogna attraversare alcun Comune per
arrivare su quell’impianto perché nel frattempo è nata una viabilità.
Poi se vogliamo farlo a Galatina. a Soleto, a San Donato, facciamolo dove volete,
l’importante è che si realizzi l’impianto di compostaggio e si chiuda un ciclo.
Melpignano mette sul piatto un terreno già tipizzato, già previsto nel Pug, già di
proprietà, che non è di poco conto, quindi con fondo e particelle, affianco di un
mHanto di stoccaggio, perché lì doveva nascere un impianto di compostaggio in
quanto con la gestione Fitto dei rifiuti avevano anche fatto la gara, poi per tutta
una serie di ragioni non ne stata completata la gara sia a Melpignano che a Campi
che a Ugento e proprio su quel terreno doveva nascere l’impianto di
compostaggio, tanto è vero che nel 1996, c’è una delibera di Consiglio comunale
di Melpignano che approva un primo impianto preliminare dell’impianto di
compostaggio. Quindi il Comune di Galatina non so come fa a candidarsi, a
mettere a disposizione un terreno che non ricade nel suo territorio urbano. Grazie.
PRESIDENTE
—
Prego.
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) A parte che la candidatura quando è
nata e quando è stata depositata è stata firmata dal Comune di Galatina, dal
Comune di Soleto e dal Comune di Sogliano, quindi su questo credo che il
rr]cm ia surerato. In ogni caso è la disponibilità del piano sovracomunale Asi
chc ci dà questa possibilità di ragionare su quell’impianto e all’interno, ma
soprattutto comunque, ecco perché abbiamo fatto quel tipo di candidatura, in ogni
caso all’interno dell’Asi, zona esclusivamente di Galatina, ci sono lotti liberi, sono
dietro la Poliresine e distano dall’abitato un chilometro e mezzo e siccome io
come te condivido che non ci sono problemi odorigeni non credo che ci siano
problemi a collocarlo li. Ci sono lotti da quattro ettari senza nessun problema.
Ribadisco che la candidatura era Galatina, Soleto e Sogliano.
—
4
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Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci dei 28 luglio 2014
SILVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno) Io chiede
rei di fare un passo
indietro perché nella riunione che abbiamo fatto a Nardò
abbiamo chiesto al
Sindaco di Nardò, a maggioranza, di fare una verifica prelim
inare perché, siccome
non andiamo a investire nell’Ato Lecce 2 sull’impianto
esistente di Poggiardo,
riteniamo che sia impossibile progettare, realizzare e rendicontare
l’impianto, al di
là se a Melpignano o a Galatina, di cui è bene discutere e già
individuare dove
realizzarlo, ma certamente non riusciremo a farlo con questi fondi,
che andrebbero
molto probabilmente persi.
Detto questo noi riteniamo che sia utile stanziare una parte di queste
somme per
fare la progettazione, o a Melpignano o a Galatina o dove ritenia
mo. Le altre
somme. visto che siamo certi di non riuscire a spenderli, è inutile
prenderci in giro
gioco della Regione che ci ha messo a disposizione i fondi a
febbraio
2014 per poterli spendere e rendicontare nel 2015, a giugno
.
Noi diciamo che una parte di queste somme necessarie per fare
un progetto
esecutivo le stanziamo e le mettiamo a disposizione dell’Oga affinch
é affidi un
incarico ai progettisti per arrivare con un impianto progettato, il cui finanzi
amento
va preso sul 2014 /2020. Detto questo, con la parte delle somme
che sono a
disposizione cerchiamo di fare cose utili al territorio, al bacino. Prelim
inarmente
verifichiamo se è possibile utilizzare queste risorse per chiudere e metter
e in
sicurezza le discariche di Nardò e di Ugento, visto che abbiamo richies
te di
somme di somme da parte della Mediterranea Castelnuovo e della Monteco
che
poi arriveranno come tegole sui bilanci dei Comuni. Se questo è possibile
si
potrebbero chiudere i contenziosi sia con la Mediterranea Castelnuovo che
con la
Monteco e sarebbe una operazione utile per i 46 Comuni e immediatame
nte
spendibili questi soldi e rendicontabili a giugno 2015. Se ci sono somme eccede
nti
i! cmati-.a vediamo quali sono le esigenze
dei Comuni in termini di
necessarie infrastrutture sul territorio, mi riferisco a chi non ha l’ecocentro se
vuole realizzarlo o altre infrastrutture.
Concentriamoci, questo abbiamo detto al Sindaco di Nardò, e quindi chiediamo
alla Regione se lo possiamo fare, a cercare di spendere questi soldi su cose utili,
senza il rischio di perderli. Io vorrei sapere se rispetto a questa proposta che
sembrava abbastanza condivisa dai Sindaci a Nardò è stato fatto qualcosa perché
non è stato detto nulla.
—
PRESIDENTE Noi abbiamo avuto una interlocuzione informale con la Regione
che mi riferisce in ordine a quegli stanziamenti che quelle risorse devono essere
utilizzate per la realizzazione di nuovi impianti di compostaggio alcune e le altre,
come ho detto, possono essere impiegate esclusivamente sugli impianti in
fanzionamento già in essere.
—
SiLVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno)
Noi possiamo fare una
delibera dove considerato che non riusciamo a spenderli, ce li ha dati a febbraio
2012, gli facciamo la proposta alternativa, poi che ufficialmente la bocci.
Io non sarei per le interlocuzioni informali perché la Regione ha accumulato
evidentemente ritardi e non può spingere in una direzione che noi sul territorio ci
rendiamo conto non realizzabile. Se poi vuole forzare la mano la forzi, ma noi
—
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me bacino cx Mo Lecce 2, che eravamo presenti, rispetto alla discarica di
Nardò o di Poggiardo o altre infrastrutture realizzabili le preferiamo ma con una
valutazione empirica reale che stabilisce che non siamo in grado, ma non noi
nessuno, di progettare ex novo un impianto, realizzarlo e rendicontarlo.
Se la Regione ha qualche bacchetta magica per farlo ci aiuti. Noi glielo
evidenziamo e gli proponiamo una possibilità di spesa intelligente di queste
risorse senza che ci vengano revocate prima a noi e poi alla Regione dall’Unione
Europea. Questa è la mia proposta, poi gli altri Sindaci dell’ex Lecce 2 si
pronuncino. Noi vorremmo che sia fatta una comunicazione ufficiale in questi
termini alla Regione, poi vediamo che cosa risponde.
EZIO CONTE (Sindaco di San Donato)
Io sono pienamente d’accordo con
quello che dice Silvano Macculi, io credo che il Sindaco di San Donato anche se
fa parte della Lecce i ha tutto il diritto di intervenire, non che Galatina dice che il
Comune di San Donato non può intervenire perché riguarda la Lecce 2.
Se rimpianto di compostaggio deve essere fatto deve essere guardata bene la
centralità. Al di là che non serve io ritengo che un altro impianto di compostaggio
sarebbero soldi buttati perché Cavallino e Calimera e forse anche Tricase, se non
sbaglio... Non c’è ancora chiarezza, se noi continueremo così ogni giorno ci sarà
un impianto di compostaggio, quindi io invito a individuare per bene chi ancora si
vuole candidare a fare l’impianto di compostaggio perché non possiamo a ogni
riunione trovarci un impianto di compostaggio e votare ogni momento per questo
impianto. Ci vuole una visione completa e chiara di tutti i Sindaci di tutti i
Comuni, che ancora oggi non c’è.
Poi se il Comune di Maglie farà le barricate e Galatina subito ha preso in ballo la
situazione “lo possiamo fare a Galatina” questa volta noi dichiareremo guerra
perché quello che noi abbiamo sopportato per non tanti anni con la discarica di
Cavallino è qualcosa veramente di vergognoso.
Chiedo i colleghi Sindaci di aiutare il mio Comune che è in serie difficoltà, come
quello di Poggiardo, per quello che abbiamo sopportato.
Se non c’è la necessità di fare un altro impianto è bene che questi soldi si
spendano per altre cose.
—
PRESIDENTE È chiaro che ci sono delle esigenze già avanzate da numerosi
Sindaci, soprattutto di Comuni sede di impianto, mi riferisco al Comune di
Poggiardo, mi riferisco al Comune di Ugento, per i quali, invece, c’è una
previsione di intervento anche nei tempi previsti dalle regole del piano operativo.
Mi riferisco in modo particolare alla vicenda che riguarda l’impianto di
Poggiardo, per il quale siamo già in una fase approfondita di verifiche sulla
necessità, che è già conclamata, ma in che modo rispondere a quella necessità di
miglioramento dell’impianto, stante le ripetute segnalazioni che provengono dal
Comune e dai cittadini non solo di Poggiardo ma del circondano. Lo stesso dicasa
per Ugento, quindi per quanto riguarda quelle risorse sono risorse che a meno che
l’assemblea oggi non decida di cambiare impostazione, sono risorse che noi
dobbiamo stanziare con questa deliberazione, mi riferisco al 1.200.000 euro per
l’impianto di Ugento e a 2.100.000 per l’impianto di Poggiardo.
—
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Su questo è chiaro che evidentemente rimarrebbero a disposizione
le risorse per
l’impianto di compostaggio. Tricase, credo d’intesa anche con i Comun
i dell’ex
bacino, si è dichiarata disponibile alla localizzazione di nuovo impian
to e quindi
dovremmo destinare risorse per 1.400.000 euro. Rimangono fondam
entalmente
ìmn ancora stanziate le risorse pari 2.450.000 relative al contributo pubbli
co per la
realizzazione di nuovo impianto di compostaggio nell’area ex Lecce 2.
Quindi la proposta di Silvano Macculi è una proposta che io rimetto
alla
discussione e alla decisione di questa assemblea, fermo restando che le risorse
per
come le ho elencate adesso per Poggiardo, Ugento e per l’impianto di Tricase
ovviamente necessitano di uno stanziamento immediato, se non vogliamo
già
ammettere che nessuno sforzo ci potrà consentire di utilizzarne secondo i termin
i.
SILVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno) È chiaro le sugli interve
nti
immediatamente realizzabili e spendili per migliorare gli impianti di Ugento
e
Poggiardo siamo d’accordo, ma è cosa diversa dalla progettazione e realizzazione
di un nuovo impianto di compostaggio.
—
PRESIDENTE
—
Sono linee di finanziamento differenziate.
SILVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno)
Andiamo avanti. Però
illustrateci come assemblea, perché dobbiamo approvare, cosa si realizza negli
impianti perché il Sindaco di Poggiardo a me lo ha riferito, illustrate anche agli
altri Sindaci gli interventi di cui necessitano gli impianti di Ugento e Poggiardo
per il miglior funzionamento, su questo credo che siamo d’accordo l’importante è
non perdere le risorse. Mentre sull’impianto di compostaggio a Lecce 2 vale
quello che ho detto prima.
—
PRESIDENTE
—
Sindaco di Maglie. Prego.
ANTONIO FITTO (Sindaco di Maglie) Grazie, Presidente. Ritengo che tutti
abbiamo delle cose da fare, quindi parlare solo per perdere tempo ritengo che non
sia utile completamente a nessuno.
Abbiamo fatto un incontro a Nardò e il Sindaco Risi ha riferito quali erano le
posizioni. È vero che non è stata presa alcuna decisione, però è anche vero che in
quell’occasione abbiamo chiarito senza ombra di dubbio che se l’impegno
dell’assemblea di oggi deve essere quello, e sembra debba essere quello, di
individuare il sito per creare un impianto di compostaggio in uno dei Comuni
dell’ex Ato Lecce 2 dobbiamo parlare di qualcosa di costruttivo e non solo per
perdere tempo.
Abbiamo visto che il terreno individuato nel Comune di Melpignano che il
Comune di Melpignano ha tipizzato in altri anni come al servizio di insediamenti
tecnologici, dove ci sono progetti approvati di tutto e di più, oggi quel terreno non
può essere utilizzato per realizzare un impianto perché c’è una normativa
regionale che stabilisce che un impianto deve essere realizzato almeno a due
chilometri e mezzo dal centro abitato. Al netto che quella zona si trova a cinque
metri da attività agricole, da attività di imbottigliamento di oli, di vini, attività
—
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ricettive, ma si trova nel mezzo di una zona che il piano regolatore generale e non
una delibera di Consiglio, quindi approvato anche dalla Regione, ha tipizzato
come zona residenziale per i cittadini di Maglie che stanno non a cento metri ma a
cinque metri da quel terreno. Mentre Melpignano da quella zona individuata si
trova a cinque chilometri il centro abitato di Maglie non si trova al di là di due
chilometri e mezzo che la normativa regionale ha stabilito come essenziale per
immaginare di fare un impianto, quindi mancano i presupposti. Se non vogliamo
perdere tempo per parlare di aria fritta cerchiamo...
Dal centro abitato di Maglie è a cinque metri dalla zona di case sparse residenziali
individuata dal piano regolatore generale, cinque metri perché è di fronte. Mentre
si trova a cinque chilometri dall’abitato di Melpignano, giustamente il Comune di
Melpignano cerca di individuare la zona più lontana. Ma non è quello il problema,
io ho già sottolineato la volta scorsa, quindi perdiamo tempo a parlare di un
terreno dove non si può realizzare un impianto, quindi se vogliamo fare qualcosa
J costruttivo e di concreto dobbiamo pensare a individuare un’altra zona.
Lassessore di Galatina ha indirizzato e immaginato una soluzione che avevo
anche condiviso in quella riunione che ritengo sia valida, ovviamente bisogna
vedere la compatibilità anche con gli altri paesi, però è chiaro che quella è una
soluzione percorribile.
Ma c’è di più. Oltre a non avere la possibilità di realizzare quell’impianto, in
quella stessa zona, a ovest dell’abitato di Maglie, noi abbiamo già un impianto
pubblico che è un impianto consortile, che è la piattaforma di depurazione che già
rovina la vita a tutti gli abitanti che distano dalla zona individuata da Melpignano
meno di due chilometri e mezzo, anzi meno addirittura di due chilometri perché
sta entro i due chilometri. Non si tratta di fare un impianto in un paese piuttosto
che nell’altro. Se noi siamo stati già individuati come sede, abbiamo già dato
quello che potevamo dare nel settore per gli altri Comuni, perché quello è un
impianto consortile, non ritengo che sia giusto e utile immaginare una soluzione
A parte il fatto che parlare di quella zona si tratta di perdere tempo.
Su noi abbiarno tutti tempo da perdere, continuiamo a parlare, tanto non ci sono i
presupposti manco per immaginarlo. Mi dispiace per il Sindaco di Melpignano
che giustamente cerca di difendere una posizione e l’individuazione di un
impianto in un territorio del proprio Comune sapendo che il proprio Comune è
lontanissimo, mi dispiace però è così. Avrebbe fatto bene e farà bene il Sindaco di
Melpignano, a meno che non c’è anche l’opportunità oggi, di immaginare di
potenziare invece l’impianto di differenziata, che è un impianto pubblico che sta
adiacente al terreno individuato, perché quello è un impianto che esiste già e che
deve essere potenziato e come stati potenziati l’impianto di Campi e l’impianto di
Ugento. Quindi parlare di impianto di compostaggio in quella zona, Presidente, si
tratta di perdere tempo. Vogliamo perdere tempo e stiamo fino a domani mattina,
individuiamo pure Melpignano, il giorno dopo non ci saranno i presupposti,
decadrà qualsiasi decisione indirizzata verso quella soluzione.
Ragioniamo invece sulle soluzioni possibili. Mi sembra che l’assessore di
(Lhuina abbia immaginato un discorso intorno al quale si possa ragionare.
Vediamo anche quali sono le controindicazioni per il Comune di San Donato, per
altri Comuni che sono vicini, che giustamente debbono capire di che cosa stiamo
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parlando e l’ubicazione esatta dell’impianto. Però altro è parlare di Comuni che si
trovano a cinque chilometri altro è parlare di Comuni che si trovano in un’area in
cui non può essere realizzato, quindi perdiamo tempo.
Raivarenee al discorso che faceva Silvano Macculi proprio per cercare di
chiudere anche perché ritengo che nel caso fosse possibile l’idea di Silvano
Macculi non sarebbe peregrina quella di individuare la zona per fare l’impianto di
compostaggio, progettano e sapendo già di non poter spendere quelle risorse
utilizzarle in maniera diversa, immaginare piuttosto di farsi finanziare
concretamente, con i soldi e con il tempo necessario, un impianto di compostaggio
che potrebbe anche, con queste risorse, essere progettato e realizzarlo con i fondi
Por 2014/2020, se è possibile, sennò facciamo una delibera che tenga conto delle
due posizioni e nel caso la Regione dovesse insistere, come sembra lo faccia, per
spendere o per destinare quelle risorse a un impianto di compostaggio andiamo a
individuare un terreno dove l’impianto si possa veramente individuare. Il resto
sono chiacchiere, perdiamo tempo.
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano) Se inneschiamo il meccanismo che
Pimpianto di compostaggio puzza non si può fare da nessuna parte. Questo deve
essere chiaro, Antonio. Lasciamo ai tecnici di valutare se quel sito è idoneo
oppure no. Anche vicino a quell’impianto di depurazione ci sono abitazioni e le
conosco bene. Non può passare questo principio. E poi non stiamo assolutamente
perdendo tempo oggi nella maniera più assoluta, perché con questa logica della
perdita di tempo abbiamo fatto le discaniche, abbiamo fatto gli impianti a
Poggiardo, abbiamo fatto tutte le schifezze che abbiamo fatto fino a ora.
Chiudiamo il ciclo con gli impianti se vogliamo risolvere il problema, Antonio.
—
ANTONIO FITTO (Sindaco di Maglie)
Noi abbiamo una normativa che è
insuperabile, quindi noi non siamo disposti a superarla, quindi è inutile perdere
tempo.
—
PRESIDENTE
—
Sindaco di San Donato, venti secondi.
EZIO CONTE (Sindaco di San Donato)
—
Come venti secondi, Sindaco?
PRESIDENTE Allora se devi fare un intervento, visto che ne hai già fatti due,
aspetta a diamo la parola a chi ancora non ha parlato.
—
EZIO CONTE (Sindaco di San Donato)
Venti secondi, allora. Sindaco di
Maglie, secondo Lei è giusto che un Comune debba avere due impianti di
compostaggio uno a servizio della Lecce i a 800 metri e l’altro a servizio della
Lecce 2. Il sito di Galatina è da scartare proprio perché noi siamo in mezzo, 800
metri se andiamo alla Lecce 1, due chilometri, tre chilometri Galatina. E vero che
la legge regionale parla, ma dice anche due chilometri e mezzo e si possono fare
anche fino a 300 metri. La legge regionale parla da due chilometri e mezzo, però
possono essere fatti anche a una distanza di 300 metri dal centro abitato. Quindi
bisogna concertare insieme e tenere conto anche delle criticità che i Comuni
—
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hanno subito in precedenza perché il mio Comune non può avere un impianto a
800 e un altro a due chilometro e mezzo. Fosse Lei Sindaco del mio paese, come
Lei giustamente sta tutelando il suo territorio... Però cerchiamo di venire incontro
a tutte le situazioni non soltanto al Comune più grande e i Comuni più piccoli
devono essere martirizzati. Questo non va bene.
PaESIDENTE
—
Prego, Cursi.
ANTONIO MELCORE (Sindaco di Cursi)
Io voglio fare un intervento a
prescindere dalle questioni Melpignano, Galatina o altri siti. Vorrei porre un
problema all’assemblea di carattere più generale, vorrei capire noi oggi stiamo
cercando di capire qual è la soluzione migliore, poi probabilmente non lo
decidiamo oggi, probabilmente lo decideremo in un’altra circostanza, però pongo
un problema di carattere molto più generale, secondo me per l’individuazione di
un impianto di compostaggio, che ovviamente non può prescindere, bisogna
partire da un’altra analisi, noi ci siamo chiesti che fine andranno a fare gli impianti
di Poggiardo, che cosa faremo di Poggiardo, che cosa diventerà Poggiardo, cosa
diventerà Ugento, che cosa diventerà Cavallino quando oggi nel piano regionale
dei rifiuti è previsto viene stabilito che bisogna partire dalla riconversione di
questi impianti in impianti di compostaggio.
A1ra riflessione. L’impianto di Calimera è sufficiente o non è sufficiente? Delle
risorse che sono state destinate per gli impianti di autocompostaggio, quindi
chiaramente di piccola dimensione, che cosa andranno a fare, che cosa succederà?
Per cui quello che dico è questo: io non voglio dire fra l’impianto di Melpignano o
l’impianto di Galatina qua! è più opportuno. Certo la situazione è chiara, penso
che il territorio di Galatina ha probabilmente, non lo so, un livello di intensità
della Colacem che già svolge un impatto ambientale notevole probabilmente
ritengo che abbia un impatto maggiore. Ma al di là di questo io pongo la questione
che l’impianto di compostaggio non può prescindere dal risultato o da che cosa
andremo a fare nell’impianto di Poggiardo, negli impianti di Cavallino e di
Ugento. Poi non dimentichiamo anche la questione Corigliano che rimane appesa
e non so a quale questione.
Noi, ripeto, non dobbiamo ragionare Corigliano, Galatina, dobbiamo fare un
discorso molto più complessivo, prima dovremmo risolvere la questione
Corigliano e Poggiardo e poi forse dovremmo parlare di impianti di
compostaggio.
—
PRESIDENTE Il Sindaco di Cursi forse non ha partecipato alle riunioni in cui
abbiamo discusso in ordine a questa possibilità. Per quanto riguarda Cavallino si è
fatta la scelta di potenziare l’impianto e di riconvertire una parte di questo in
impianto di compostaggio, stessa ipotesi era stata prospettata per l’impianto di sia
di Poggiardo che di Ugento, ma i sindaci dei Comuni sede di impianto e i Sindaci
dei Comuni viciniori si sono opposti a questa soluzione, quindi la soluzione di
trasformare, riconvertire quelli impianti di biostabilizzazione in parte in impianti
di compostaggio non è stata approvata di fatto dai Sindaci e quindi dalle comunità
di riferimento. Pertanto si è proposto per quelle aree una soluzione che prevedesse
—
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Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
una localizzazione dell’impianto di compostaggio in luogo idoneo e
all’interno di
aree di amministrazioni che fossero disposte ad accogliere questi impian
ti.
Per l’ex Ato Lecce 3 la candidatura unica è stata quella di Tricase
, per il quale
oggi dovremmo deliberare il contributo, per Lecce 2 rimane una
situazione
incagliata stante questa differenziazione nelle posizioni da parte di chi
vuole
impianto insediato a Galatina o chi vuole l’impianto insediato a Melpig
nano.
La vicenda Corigliano/Poggiardo è una vicenda ingarbugliatissima, è una
vicenda
nella quale io ritengo di poter fare dei passi in avanti, non fosse altro
che
l’ordinanza di Vendola mi impone di provvedere entro 60 giorni. Esiste un
tavolo
aperto nel quale sia il Sindaco di Poggiardo che il Sindaco di Corigliano
che
l’impesa sono insediati. Avremo un ulteriore incontro nelle prossim
e ore,
Riteniamo di poter fare dei passi avanti, però è scontato che le vicende, seppur
e
collegate, non hanno una stretta connessione, nel senso che la necess
ità di
realizzare gli impianti di compostaggio è una necessità che questo territorio
ha
conclamata perché sennò noi abbiamo il paradosso di spingere sulla raccolt
a
differenziata e poi non poter valorizzare l’organico e l’umido che siamo costretti
a mandare fuori o addirittura a smaltire in altro modo.
Per cui su questa questione io vorrei non perdere ulteriore tempo, nel senso che
vorrei oggi che questa assemblea, questa è la proposta che noi facciamo,
deliberasse in ordine allo stanziamento delle risorse sugli impianti esistenti e allo
stanziamento delle risorse sul contributo per l’impianto di compostaggio.
Per quanto concerne la proposta che ha fatto il Comune di Botrugno stiamo
approntando una missiva che parte adesso presso la Regione, io posso dire che di
fatto conosco già la risposta.
Ci sono altri interventi?
Prego.
ANTONIO PERULLI (Sindaco di Aradeo)
Anche per capire i passi che
andiamo a compiere vorrei fare una domanda. Prima vorrei dire che secondo me
l’interlocuzione formale è necessaria non solo per la proposta di diverso utilizzo
delle somme, ma è necessaria perché sapendo le difficoltà dei Comuni,
oranizzazione della spesa di queste somme secondo me sarebbe interessante
chiedere alla Regione garanzie sul fatto che se le risorse non vengono spese tutte
in quel determinato 30 giugno 2015 poi queste somme non vengano poi riprese
dalla Regione stessa e distribuite sugli impianti già esistenti. Anche su questo
punto sarebbe opportuno chiedere delle garanzie.
Siccome siamo in questa sede vorrei porre un interrogativo sulla effettiva
progettazione delle centrali di compostaggio. A nostro avviso la proposta di
bloccare la spesa delle somme sulla progettazione e sul diverso utilizzo, come
anche la messa in sicurezza della discarica di Castellino, potrebbe essere una
spesa più concreta e di facile attuazione.
Detto questo vorrei fare una domanda. Se nella previsione, magari il direttore
Bonocore vuole essere più preciso, facciamo un impianto di compostaggio a
Cavallino per 45.000 tonnellate, facciamo un impianto a Tricase di 25000,
abbiamo un impianto di Calimera di 32.000, è un vincolo che c’è sul territorio
un impianto esistente, c’è un atto un bando della Regione Puglia che
—
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Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
finanzia Comuni fino a quattromila abitanti con le compo
stiere domestiche, a
caso, per difetto, tenendo conto che Calimera porta 30 o non
60 come qualcuno
pensa, siamo già a più di centomila tonnellate di produzione
di compostaggio.
Centomila tonnellate che su un totale di 400.000 totali di raccolt
a della Provincia
di Lecce di rifiuto io spererei che i Comuni abbiano questa fortuna
che venissero
rodotti.
Pensiamo bene perché il fatto che diceva anche il Sindaco di
San Donato di non
fare, oggi servono tantissimo, ma possono diventare il paradosso
delle cattedrali
nel deserto questi impianti di compostaggio.
Un’altra domanda che vorrei porre perché me la sono sempre
posta a livello di
ignoranza, non sono un tecnico in questa materia. Noi oggi siamo obblig
ati negli
impianti esistenti il rifiuto a una determinata tariffa, mi dicono che
c’è una norma
regionale che questi impianti non possono subire perdite per un
accordo che
durerebbe fino al 2025. Io chiedo, quindi, l’aumento di compostaggio
e quindi il
minor rifiuto che viene portato negli impianti esistenti compo
rterà
successivamente un aumento di tariffa del rifiuto portato negli impian
ti esistenti e
quindi si arriverebbe al paradosso che si fa più compostaggio, ma c’è
anche un
aumento di tariffa sugli impianti esistenti?
Scusate se approfitto di questa assemblea per porre questi interrogativi. Grazie
.
\rci. BONOCORE
Le rispondo subito. Per quanto riguarda il 2025
francamente non mi risulta bisogna vedere i contratti che ci sono.
Sul fatto dei contratti è chiaro la Regione ha stipulato con un budget che
deve
entrare all’azienda, se questo budget non si chiude è chiaro che va in sofferenza
la
tariffa. La Regione da questo punto di vista ha assicurato che nei prossimi anni
emanerà delle norme ad hoc proprio per cercare di sanare questo gap. Però è ovvio
che una azienda deve andare a chiudere il suo quadro economico che ha
presentato.
—
ANTONIO PERULLI (Sindaco di Aradeo)
chiudere i bilanci.
—
Ma anche i Comuni devono
Arch. BONOCORE I Comuni purtroppo, devo dire la verità, dovranno rivedere
i bilanci anche se ci cadrà addosso la tegola di altre situazione che noi abbiamo
davaifli a Tar e Consigli di Stato. Francamente questa ulteriore tegola la sto
vedendo un po’ all’orizzonte, non imminente.
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Io vi chiedo scusa, però vorrei fare
un p0’ di chiarezza. Concordo con il Sindaco di Melpignano: abbiamo un’idea
dell’impianto di compostaggio completamente sbagliata, accomuniamo agli effetti
oggi abbiamo subito a Poggiardo e a Ugento agli effetti che dovrebbero derivare
dagli impianti di compostaggio. Noi abbiamo delle conseguenze a Poggiardo e a
Ugento proprio perché la frazione organica viene continuamente sversata lì
quando invece dovrebbe esserlo in un impianto di compostaggio che se integrato,
cioè aerobico/anaerobico dovrebbe eliminare completamente la produzione di
effetti odorigeni.
—
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Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Non si può certamente venire a dire: siccome a 800 metri Cavallino non possiamo
avere a cinque chilometri Galatina, perché mi sembrerebbe che fra i due è
Cavallino quello sbagliato non i cinque chilometri di Gaiatina se devo ragionare in
termini matematici. Non lo penso perché penso quello pensa lo Stomeo,
indipendentemente se lo facciamo a Galatina o se lo facciamo a Melpignano.
Penso che quegli impianti rendano necessariamente imminente per noi la necessità
di essere realizzati. Non sappiamo dove mettere l’umido, non possiamo
immaginare di dario in un impianto privato come esclusivo punto di sbocco, come
eto Calirnera. perché l’utilità nel cofinanziamento pubblico sta proprio per
omuni nella possibilità di abbassare la tariffa, cioè la quota di cofinanziamento
dovrebbe aiutarci a calmierare le tariffe. Non possiamo metterci nelle mani
esclusivamente del privato, che oggi è Calimera, che rischierebbe di vedere 46
Comuni, quelli della ex Ato Lecce 2, come unico punto di sbocco e quindi
ricattabili sulla tariffa esattamente come oggi è avvenuto con tutti gli impianti
esistenti.
Quando parliamo di una struttura biosostenibile non si può immaginare che
Colacem sia un parametro che dovrebbe più o meno scoraggiare l’esistenza perché
stiamo parlando di un impianto che non brucia nulla, che non produce
combustione, stiamo parlando di un impianto che il gas prodotto dalla fase
anaerobica lo reimmette direttamente in rete, quindi il massimo della
biosostenibilità e del virtuosismo. Non è possibile ulteriormente andare avanti nel
tempo per l’individuazione del sito e delle somme per quello che dicemmo nella
‘corsa assemblea con il Comune di Tricase se i tempi, come è vero quello che dice
\iaccuii, sono risicatissimi per utilizzare i fondi comunitari, più andiamo
avanti più sarà difficile se non impossibile realizzarlo.
Abbiamo parlato informalmente con la Regione, informalmente e formalmente
insieme e vi spiegherò perché, perché l’ipotesi che uscì già in questa assemblea
Oga, che abbiamo ribadito nell’assemblea a Nardò fra i Comuni dell’Ex Ato
Lecce 2, l’ipotesi di utilizzare i quattro milioni e mezzo, perché io stavo ancora
parlando dei quattro milioni e mezzo e adesso dirò al Sindaco di Poggiardo, che
stimo, che è un amico, rispetto al quale non ho mai pensato di fare ragionamenti
di campanile, quattro milioni e mezzo se utilizzati sempre per il compostaggio ma
in maniera alternativa con le compostiere di comunità potrebbero risolvere
immediatamente, cioè in tempi più brevi rispetto alla realizzazione di un impianto
di compostaggio per 30.000 tonnellate. La Regione ci ha risposto che no,
nonostante noi abbiamo prodotto un piano dettagliato depositato attraverso il
Vicepresidente Risi all’Oga che vedeva come realizzare e dimensionare le
compostiere di comunità per ognuno dei 43 Comuni, compreso Poggiardo e
Ugento per l’altra Ato, che continueranno a soffrire finché noi non troveremo il
modo di togliere la possibilità di smaltirei l’umido.
Non sono d’accordo, e non per campanile ma è da mettere alla vostra discussione,
alla discussione dell’assemblea tutta, l’ipotesi di prendere dai soldi per la
realizzazione dell’impianto di compostaggio le somme per l’ammodernamento
dell’impianto di Poggiardo. Ne vedo la necessità, ma come abbiamo già ho
partecipato ecco perché lo posso dire, avendo partecipato personalmente come
abbiamo già concordato con la Regione interventi straordinari finanziati dalla
—
—
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Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Regione immagino e pretendo che la Regione si faccia carico di un problema
esistente e stanzi altre somme, considerando che le somme per i rifiuti ci sono e
non sono state utilizzate tutte dalla Regione, quindi perché togliere all’impianto di
compostaggio per l’ammodernamento, ma aggiungiamo per l’ammodernamento.
Perché dico questo? Perché è chiaro che maggiore è la quota di cofinanziamento
di un impianto pubblico, minore potrà essere pretesa la tariffa a servizio dei
Comuni. Ecco perché vi chiedo oggi di non rinviare ulteriormente per caldeggiare
l’ipotesi di Silvano, che abbiamo perorato e cercato di portare a casa però sempre
in una logica di risolvere il problema dell’umido, sempre attraverso una
alternativa di impianto di compostaggio. Oggi per i problemi di tutti noi,
dall’ecotassa ai problemi degli odori degli impianti esistenti, non possiamo
immaginarci un altro tipo di intervento se non quello di portare a compimento la
realizzazione e la spesa sugli impianti di compostaggio. Non ne faccio una
questione di campanile.
PRESIDENTE
—
Sindaco di Nardò.
MARCELLO RISI (Sindaco di Nardò) Io credo che oggi dobbiamo deliberare,
quindi la mia proposta da valutarsi insieme è quella di procedere con la
deliberazione di un atto complessivo anche per non dare un’idea di essere
all’infinito incapaci di assumere decisioni, che anche questo attiene all’attività
politica dell’Ato.
Gli impianti di compostaggio servono, quindi non possiamo mettere in
discussione tutta la natura e tutta la struttura del piano dei rifiuti. Noi abbiamo
deciso di realizzare tre impianti più o meno nell’ordine di uno ogni ex Ato perché
questa sembrava essere la valutazione migliore, anche considerando che può
nascere qualche impianto privato, e la ragione che vi è urgenza sta nel fatto che
oggi non ce n’è uno che funzioni, quindi il problema non è se arriviamo a
centomila, duecentomila, trecentomila, il problema è quando riusciamo a smaltire
un quintale in Provincia di Lecce, noi non riusciamo a smaltire nulla a parte le
piccole compostiere non di comunità ma di minicondominio, che un po’
dappertutto ci sono. Quindi c’è urgenza di partire.
Io propongo di approvare la delibera e se non c’è oggi accordo sul Comune che
deve essere un Comune nell’ambito dell’ex Ato Lecce 2, deve essere un Comune
in grado di consentire di avere una centralità rispetto agli altri.
Io propongo che la delibera prevenda lo stanziamento di 2.450.000 per la
realizzazione di un impianto di compostaggio in uno dei Comuni dell’ex Ato
Lecce 2 da individuarsi. Chiudiamo la questione, intanto partono anche coloro che
possono partire, penso a Tricase, penso alle attività di ammodernamento,
continuiamo la discussione da domani per vedere se ci sono problemi su Galatina
o se i problemi di Melpignano sono insuperabili a oggi rimane solo la questione di
Galatina. Dovesse essere insuperabile Galatina in estremo subordine
l’amministrazione comunale di Nardò avanza la candidatura. Se non si può fare a
nessuna parte si fa a Nardò, ma noi dobbiamo fare tre impianti di compostaggio
nella provincia anche perché non ce n’è uno che funzioni. Il problema, quindi, non
è oggi dove andare, quale scegliere, non ce ne sono.
—
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Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Naturalmente sono d’acc?rdo sul fatto che
la proposta dell’assessore Macculi
meriti approfondimento. E bene che parta
ora la missiva alla Regione in quei
termini perché se da parte della Regione dove
ssero esserci degli spiragli che ci
aiutano a favorire un confronto ulteriore ci mett
eremo al lavoro anche quella
direzione, però dobbiamo lavorare facendo non
lavorare rinviando.
Sono emerse tante questioni che meritano di esser
e approfondite e che vanno della
giusta direzione ma andiamo avanti altrimenti rima
ngono appese a discussioni che
si protraggono senza fine. Propongo, quindi,
di procedere con una proposta di
deliberazione in questi termini.
Si chiede la possibilità di utilizzare una parte
delle risorse oggi destinate agli
impianti di compostaggio per altre attiv
ità, ovviamente attinenti ad
ammodernamento, messa in modifica di impianti,
soprattutto laddove si ritenesse
che non vi è possibile di spendere e di rendicontare
nei termini previsti, quindi per
evitare che questi soldi non vengano utilizzati nel nost
ro territorio.
EZIO CONTE (Sindaco di San Donato) Io chied
o di votare per gli impianti di
Tricase e Poggiardo. Per quanto riguarda l’impian
to di compostaggio della Lecce
2 di individuare prima il sito e poi votiamo. Stralciare
la parte di Galatina, votare
per Poggiardo e Tricase e quando si individua il sito poss
iamo votare.
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Io cred
o che abbiamo già rinviato
l’altra volta, dovevamo chiamare la Regione, l’abbiamo
chiamata.
—
PRESIDENTE
Prego.
—
Propongo all’assemblea di deliberare in questi termini.
GIUSEPPE COLAFATI (Sindaco di Poggiardo) Graz Pres
ie,
idente. Brevemente
perché vedo che stiamo arrivando al termine della riunione.
Innumerevoli volte
penso di avervi segnalato attraverso le varie forme le difficoltà
enormi alle quali la
comunità di Poggiardo e Vaste è stata sottoposta negli ultimi anni
.
Ultimamente abbiamo, ve lo avevo accennato in una preceden
te assemblea, anche
sopportato l’arrivo di rifiuti da Conversano, tra l’altro con una decis
ione che si
doveva tenere ad aprile un percorso, una decisione che non
è stata nemmeno
notificata al Comune, quindi con una azione che riteniamo ai limit
i di quanto
possa essere sopportabile da una comunità.
Sapete dalla stampa quello che abbiamo subito in termini di impatto odor
igeno.
Questa mattina, tra l’altro, abbiamo tenuto una importante riuni
one da me
ricuiesta ai Presidente della Provincia come ente di controllo sull’impi
antistica
con il coinvolgimento di A.S.L. e Arpa per intensificare i controlli da parte
di
Arpa Puglia sull’impiantistica a Poggiardo. Riteniamo che le paro
le del
Presidente, il tavolo che si è aperto la settimana scorsa, e quindi la centralità oltre
ai problemi che noi rispettiamo di Corigliano e di tutte le altre realtà per le qual
i
c’è grande rispetto e grande attenzione, però che anche la nostra situazion di
e
insopportabile presenza di impiantistica che crea impatto odorigeno con effet
ti
devastanti sulla comunità sia stata posta al centro dell’attenzione. Il Presidente si
sta facendo carico, anche alla luce dell’ordinanza della Regione, quindi riteniamo
—
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Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
che quelli che sono interventi di miglioramento, interventi necessari per
l’impianto, per metterlo in condizioni di farlo funzionare senza questo tipo di
impatto, possano essere valutati e debbano essere valutati nelle prossime ore e
comunque che le somme vadano nella direzione di... Perché in passato noi
abbiamo sentito parlare anche di potenziamento, ma sapete che ci rifacciamo a un
deliberato del Comune che ritiene quell’impianto dimensionato per alcune cose e
per questo deve rimanere. Tra l’altro abbiamo detto che se eventualmente
l’impianto non servirà siamo pronti a chiuderlo. Ma riteniamo, il Presidente più
volte me l’ha detto ma ce l’hanno detto alla Regione, che l’impianto al momento
non può essere chiuso.
Allora, con senso di responsabilità, che tra l’altro voglio sottolineare perché
eesu anche il Presidente Perrone ha fatto senno un p0’ al Prefetto, noi nel
tempo, Presidente, abbiamo rappresentato senso di responsabilità ai vari livelli,
non vogliamo allungarmi nel discorso ma abbiamo sopportato una discarica di
categoria i per tanti anni, un impianto che era nato per biostabilizzare ma che tutti
sapete non ha biostabilizzato nulla producendo effetti sulla comunità, ne abbiamo
parlato in altre occasioni. Adesso, dal 3 giugno 2010, ospitiamo questo impianto,
l’attuale impianto, quindi senso di responsabilità e senso di ospitalità ne abbiamo
avuto tanto, ora chiediamo che il problema venga affrontato, che con queste
somma si risolvano con urgenza, si mettano a regime tutti gli utili e urgenti
sistemi per poter fare funzionare l’impianto in sicurezza perché a noi preme la
tutela della salute e del benessere delle persone, oltre che quelli che ho definito in
passato gli effetti sulla comunità in termini economici, in termini di strutture
ricettive, di strutture di ristorazione, che pure hanno un danno dalla presenza di
impatto odorigeno nella comunità.
Rea venga, quindi, la proposta che fa il Presidente di strettissimo giro valutare con
la massima attenzione anche quanto contenuto dell’ordinanza del Presidente
Vendola, sapendo però che anche i richiami che vengono da parte di chi sta in
Regione, in questo caso dell’assessore Nicastro che fa...
L’ordinanza è dell’altro giorno, adesso ve la illustra il Presidente. Mi pare che sia
del tutto fuori luogo richiamare un Sindaco alle sue azioni autorità sanitaria
locale, dandomi quasi dell’irresponsabile perché ho osato mettere in discussione
la venuta a Poggiardo dei rifiuti di Conversano, tra l’altro nemmeno avvisato. Se
mi avessero avvisato io avrei detto: “Non fate questa cosa che è sbagliatissima”.
D’altra parte c’è un documento che il Presidente ha, noi i primi di maggio quando
ci hanno detto: “L’impianto di Conversano deve andare in manutenzione
ordinaria”, attenzione manutenzione ordinaria, non è che si è rotto l’impianto, lo
abbiamo detto chiaramente: “Va bene, state attenti alle quantità giornaliere per le
quali l’impianto è omologato, però che si tenga tutto entro maggio”. Tra l’altro la
stessa a fine aprile aveva detto la stessa Progetto Ambiente alla Regione e
aiR impianto di Conversano, la Progetto Ambiente diceva: “Siamo disponibili
limitatamente al mese di maggio perché da giugno i rifiuti nell’Ato Lecce 2
vengono prodotti con maggiore intensità, quindi aumentano le quantità che
sopporta l’impianto”.
Dicevo, abbiamo osato dire alla Regione: “Ponete subito rimedio a questa
ordinanza” e vengo richiamato ai doveri di responsabilità, non vedendo che non
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Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
:;o lo la comunità ha sopportato quello che penso poche comun
ità altre avrebbero
sopportato negli anni, ma anche una comunità disponibile a trovare
le soluzioni
utili e possibili, Presidente, affinché subito si metta riparo a questa
condizione che
vi assicuro in questi ultimi giorni è stata una situazione con
un livello di
insopportabilità elevatissimo in quante le persone si sono dovute chiude
re in casa
con non pochissime ore di impatto odorigeno, ma con periodi anche prolun
gati.
D’altra parte, io lo dico poi naturalmente ci sono i verbali
della Polizia
provinciale, dei Noe e dei Carabinieri, in quei giorni in cui sono arrivat
i i rifiuti da
Conversano non c’è stato un giorno in cui sono arrivati i rifiuti, 150
tonnellate al
giorno, che erano stati autorizzati con l’ordinanza del Presidente della
Regione e
c’è stato un giorno in cui sono arrivate 300 tonnellate anziché le 150 previst
e.
Io ritengo che a tutto questo si debba porre un limite e che, Presidente,
ci sia verso
la Regione una interlocuzione forte che metta al centro, pur con tutte le
difficoltà
degli altri che rispettiamo, che metta al centro dell’attenzione pure
la nostra
shoazione e che immediatamente ci si attivi per porre riparo nelle forme
tecniche
che riterrete opportune, che ci farete sicuramente presenti.
Mi pare che il gruppo tecnico è in costante lavoro anche con la struttu
ra
dell’azienda per trovare le migliori soluzioni. Grazie.
PRESIDENTE
—
Ci sono altri interventi?
SILVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno) Per precisare la mia proposta,
se è condivisa dagli altri, la proposta deve essere con l’elencazione in ordine di
priorità di intervento sull’impianto di Poggiardo per il contenimento dell’impatto
odorigeno, chiusura corretta delle discariche di Nardò e Ugento per assicurarle
alla postgestione, tre, ma può essere primo, incarico per la progettazione di un
impianto di compostaggio a servizio del bacino Lecce 2, ma solo la progettazione,
in modo che si possa poi finanziare con fondi del 2014 /2020, giacché stiamo già a
i ulio 2014 e se residuano altre somme concorderanno i Comuni sempre per
infrastrutture o compostiere o ecocentri o quello che la Regione vorrà.
Questi sono i quattro punti di proposta, se li condividete. Sono le discariche, gli
impianti, stiamo parlando di infrastrutture a servizio del territorio. Non accettiamo
perché ci rendiamo conto...
Questa è la mia proposta che è compatibile con i tempi.
Mettiamo N. 1: incarico di progettazione di un impianto di compostaggio, servono
centomila euro, si stanziano e si dà l’incarico, si parte per progettarlo su Galatina,
ma non possiamo andare a dire quattro milioni e mezzo tutti per l’impianto se
sappiamo già da oggi che non riusciamo poi a spenderli entro il 30 giugno.
Mettiamo N. 1: progettazione dell’impianto. Ma due, tre, e quattro mettiamo
discariche che sappiamo di avere un problema, progettazione dell’impianto,
interventi per limitare l’impatto odorigeno dell’impianto di Poggiardo, terzo le
discariche che devono essere...
—
PRESIDENTE Scusatemi, per ordine dei lavori. Silvano, non si tratta di un
emendamento alla delibera, si tratta di una nuova proposta di deliberazione che
dovrebbe essere prima essere presentata all’ufficio di presidenza. E chiaro che
—
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Pron’tto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
questa è subordinata alla disponibilità della Regione di accetta
re che quelle risorse
vengano utilizzate anche per la chiusura corretta, per la postge
stione corretta delle
due discariche, e noi abbiamo già scritto una lettera questa
mattina, per cui noi
gi dobbiamo deliberare in relazione alle risorse che sono
già a disposizione.
i tempi ci sono, se la Regione dovesse dare una risposta favore
vole ci rimetteremo
all’assemblea che avrà la possibilità poi alla luce della presa
d’atto da parte della
Regione della volontà della opzione e poi presenteremo a questa
assemblea, tanto
non credo che quelle risorse, che forse non spenderemo entro il
giugno 2015, le
spendiamo nei 20 giorni prossimi, però intanto portiamo a casa
il fatto che stiamo
deliberando.
Rimane aperta la questione dell’impianto di compostaggio a Lecce
2. Questo è
verbale.
Io propongo di fare questo: intanto stanziamo oggi le risorse
sugli impianti
esistenti, 2.100.000 per Poggiardo e 1.200.000 euro per Ugento
a valere Sulla
premialità, quindi su quelle risorse che erano state destinate esclusi
vamente al
miglioramento degli impianti. Ripeto 2.100.000 per Poggiardo,
1.200.000 per
Ugento. Per quanto riguarda le risorse per la realizzazione di nuovi impian
ti di
compostaggio secondo le percentuali di produzione facciamo la suddiv
isione delle
risorse 1.400.000 euro per l’impianto di Tricase a valere sul P.O.
misura 2.5.2
titolo dell’intervento “Realizzazione impianto di compostaggio” e 2.450.
000 le
imputiamo, sempre a valere su questa fonte di finanziamento, per la realizz
azione
di un impianto di compostaggio da individuarsi dell’area ex Ato Lecce 2.
La individua l’assemblea. Arriveremo al punto che questa assemblea decide
rà.
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Io propongo che una votazione, sia
che sia Galatina sia che sia Melpignano. Abbiamo già discusso, abbiamo detto
come e perché. A questo punto i Sindaci sono non grado di definire, sennò non lo
faremo più.
—
PRESIDENTE No, scusatemi. Vale per te quello che vale anche per l’assessore
Macculi, se non sono all’ordine del giorno gli argomenti non si discute.
Attenzione, la necessità di stabilire in quale Comune farlo.., allora lascio al
Vicepresidente Risi la possibilità di esperire un ultimo tentativo.
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Presidente, lo abbiamo fatto pochi
giorni fa. Ci dicemmo 15 giorni fa: “tentiamo di trovare una soluzione in modo
che dal 28” Sindaco di Tricase, anzi io chiesi a lui di temporeggiare 15 giorni “in
modo da definirla”. L’incontro lo abbiamo fatto, abbiamo prodotto le argomenti
sia noi che Melpignano. Penso che laicamente possiamo decidere. Poi va bene
bielpianano, va bene Galatina, non è problema, però rimandare ultenormente la
decisione, che credo sia all’ordine del giorno, Presidente, credo che sia solo un
ritardo pericoloso rispetto all’obiettivo da raggiungere, cioè la realizzazione in
tempi utili di quell’impianto, utili per la rendicontazione chiaramente.
—
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano) Perché non incarichiamo la parte
tecnica dell’individuazione dell’impianto. Ci sono due proposte. Non capisco
—
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Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
perché non la fa il Comune di Soleto, visto che stiamo parland
o dell’agro di
Soleto, sennò sono tre le proposte: Galatina, Soleto e Melpignano.
Fermo restando
che sono tre, che sono quattro, che sono cinque le proposte, perché
la parte tecnica
non verifica anche gli aspetti che diceva il Sindaco Fitto, le distanz
e dai siti...
ANTONIO FITTO (Sindaco di Maglie)
—
L’abbiamo già fatto?
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano)
ANTONIO FITTO (Sindaco di Maglie)
a Nardò quella sera.
—
—
Abbiamo chi?
L’abbiamo fatto con il tecnico dell’Ato
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano)
—
No, tecnicamente sto dicendo io.
PRESIDENTE Siccome vengono poste delle eccezioni tecniche
sulle proposte,
può darsi che alcune proposte che oggi politicamente possono essere
ritenute
interessanti non superino una verifica di carattere tecnico.
—
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano) Anche perché dobbiamo capire
che lì
c’è l’aeroporto di Galatina, con le distanze dall’aeroporto come siamo messi,
quindi tecnicamente dobbiamo capire se è fattibile o meno.
—
ANTONIO FITTO (Sindaco di Maglie)
dobbiamo vedere, visto che sta attaccato.
TVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano)
ANTONIO FITTO (Sindaco di Maglie)
—
—
—
Pure l’aeroporto di Melpignano
Io lo conosco molto bene.
L’aeroporto di Melpignano lo conosci?
IVAN STOMEO (Sindaco di Melpignano) Non è militare è diverso, ci sono
normative diverse rispetto a quello militare. Antonio, quell’area è sottoposta a
vincolo militare, quella subito dopo l’impianto. Ripeto, io lo conosco bene perché
da 15 anni lavoro in quella...
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina)
Foglio 70, la particella non la
conosco direttamente dietro Poliresine c’è un lotto di quattro ettari liberi, oltre
quello cui stiamo facendo riferimento io e il Sindaco Fitto. Oltre a quello in zona
totalmente industriale, quattro ettari, foglio 70, la particella non la ricordo a
memoria, in agro di Galatina dietro la Poliresine.
—
PRESIDENTE É inutile che facciamo questo dibattito. È giusto che qui si arrivi
a una determinazione che sia soprattutto interna ai Sindaci di quell’area, è inutile
S:ndaco di Lecce o il Sindaco di Tricase si mettano a votare se vogliano
Gaiatina o Melpignano, quindi oggi la tua proposta se la vuoi mettere per ordine
dei lavori ai voti la metti ai voti e l’assemblea decide.
—
19
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Il mio suggerimento è quello, se dovete arrivare a una soluzione di questo tipo,
che venga fatta una verifica, che il Presidente farà insieme agli uffici, in ordine
all a lecittirnità tecnica degli interventi che proponete, perché solo tu oggi ne hai
eroposti tre interventi, per capire quale è quello su cui noi... perché Galatina
potrebbe essere la soluzione migliore o Melpignano potrebbe essere la soluzione
migliore e magari non ha le caratteristiche tecniche e quindi bisogna scartarla.
Nei prossimi giorni vi convocherà il Vicepresidente e alla luce degli
approfondimenti tecnici sceglierete con un verbale. Quello andrete a proporre.
Perché io mi sento di votare quello che dite voi, ma oggi non ho la possibilità
personalmente, non avendo approfondito la questione in ordine alla possibilità di
avere un impianto su Galatina o su Melpignano o un altro Comune dell’area
Lecce 2.
Prendo atto che non siete riusciti ad arrivare una determinazione unitaria, cosa che
è avvenuta degli altri bacini.
Propongo oggi di provvedere allo stanziamento delle risorse così come elencate,
Poggiardo per il miglioramento dell’impianto esistente 2.100.000, Ugento per il
mialioramento dell’impianto esistente 1.200.000 e Tricase per la realizzazione di
coovo impianto di compostaggio un contributo di 1.400.000. Le risorse pari a
2.450.000 relative all’impianto da realizzarsi nell’area ex Lecce 2 vengono
stanziate ma senza destinazione di intervento puntuale perché nella prossima
assemblea il Vicepresidente proporrà la soluzione che dopo aver fatto le
opportune verifiche tecniche, ritenuta a questo punto a maggioranza, la soluzione
migliore da parte dei Sindaci dei Comuni ricadenti nell’ex Lecce 2.
Per quanto riguarda la proposta dell’assessore Macculi confermo che ove la
Regione dovesse, nelle more della definizione della localizzazione dell’impianto
di Lecce 2, dovesse aprire a questa possibilità sono disponibile. Ritengo in questo
di rappresentare il sentimento della maggior parte di voi a ridiscutere
eventualmente degli stanziamenti che oggi noi stiamo definendo.
Sarà necessario che queste risorse abbiano, visto la ristrettezza dei tempi noi
dobbiamo necessariamente provvedere a delle verifiche, se entro il 30 dicembre,
questa è la proposta che faccio, interventi di questo tipo non dovessero avere
che siano immediatamente cantierabili, è chiaro che si proporrà
all’assemblea una redistribuzione di quelle risorse su interventi che hanno un
pronostico di realizzabilità, sempre all’interno dell’ambito provinciale,
compatibili con i termini imposti dai finanziamenti del P.O.
Volevo solo sottolineare
GIUSEPPE COLAFATI (Sindaco di Poggiardo)
miglioramento dell’ impatto odorigeno, finalizzato all’ impatto odorigeno.
—
PRESIDENTE
Il miglioramento non soltanto l’impatto odorigeno, il
miglioramento dell’impianto serve a quello. Io dichiaro formalmente che non
verrà finalizzato al peggioramento dell’impianto.
—
GIUSEPPE COLAFATI (Sindaco di Poggiardo)
aLla delibera del Comune.
20
Progetto Donna
—
Rispetto a quanto detto sempre
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
SILVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno)
Io voto contrario a questa
delibera per i seguenti motivi: perché apparo chiaro sin da ora che relativamente
agli impianti di compostaggio ex novo non è possibile realizzarli e rendicontarli
entro il 30 giugno 2015 e quindi è inutile perdere ulteriori mesi per poi aspetta
re
dicembre per dire che dobbiamo fare altro e non si riuscirà a fare altro. Questo
è il
nrincipale motivo.
sondo collegato a quello che ha detto il Sindaco di Poggiardo, l’impianto
di
Poggiardo, a differenza di quello di Cavallino e di Ugento, ha già subito
una
variante di miglioramento, di potenziamento di quell’impianto, che è il miglio
re
della Puglia, infatti il rifiuto umido in uscita ha un indice respirometrico dinamico
inferiore a 400 anziché a 800 di tutti gli altri impianti proprio perché quell’umido
doveva essere destinato alla discarica di solo servizio e non anche di soccorso di
Corigliano. Questo ha comportato un aumento di tutte le biocelle e quindi se ci
sono ulteriori miglioramenti in termini di biofiltro o comunque di celle di
captazione, la destinazione deve essere quella di migliorare l’impianto in quella
direzione perché non credo che altro sia fattibile.
Queste proposte così generiche poi non capisco chi deve fare i progetti, se ci
dobbiamo affidare a (incomprensibile) per questi motivi il mio voto è contrario e
chiedo che sia trasmessa la lettera così come abbiamo concordato con i dettagli.
Poi rispetto alle priorità date la Regione si assumerà la sua responsabilità.
rogetti non sono realizzabili, quindi è inutile che io dia il mio voto, non è
assolutamente un voto di polemica, è costruttivo, avendo la consapevolezza che
non si riescono a realizzare questi impianti ex novo, mentre sono per la
destinazione dei fondi per la progettazione degli impianti.
Io mi allontano perché devo andare in Provincia.
—
PRESIDENTE
—
No, devi votare.
SILVANO MACCULI (Consigliere di Botrugno)
—
Ho detto che voto contro.
PRESIDENTE
No, si vota, ancora non abbiamo votato. All’assessore di
Galatina devo dire che non può immaginare di fare 72 interventi, perché se tutti
facessero così ce ne andremmo domani mattina probabilmente. Siamo in
dichiarazione di voto. Parla per dichiarazione di voto.
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina)
Chiedo che venga integrata, se
passa la proposta di mandare la missiva in Regione come chiesto...
—
PRESIDENTE Non è una proposta. Il Presidente autonomamente ha deciso di
fare già su sollecitazione di Macculi, la lettera partirà nei prossimi minuti.
—
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina) Siccome Silvano Macculi chiede
che alla Regione venga dettagliata la richiesta, lui prevede le discariche di Ugento
e di Nardò, chiedo che venga integrata con la proposta che Galatina aveva gia
depositato nelle mani del Vicepresidente come utilizzo alternativo di quei fondi,
qualora fosse possibile. Solo una integrazione sto chiedendo.
—
21
Progetto Donna
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
Se la Regione dovesse darci il via libera, e io com
e Lei so già che ha detto no, ma
se dovesse darci il via libera, chiediamo che quei
fondi vengano utilizzati sempre
come proposta alternativa al compostaggio non
con altro. Siccome abbiamo
depositato, sto integrando questo.
PRESIDENTE
parlava.
—
D’accordo. Lei come vota, perché per dichiaraz
ione di voto
ROBERTA FORTE (Assessore di Galatina)
—
Mi astengo su questa sua proposta.
Arch. BONOCORE
Signor Presidente, volevo precisare una cosa, però
facciamocelo precisare dell’assessore Macculi, io
credo che l’assessore abbia
parlato delle ex discariche di Nardò e di Poggiardo Ci
.
tenevo a precisare perché il
Sindaco di Poggiardo mentre parlava l’assessore Fort
e voleva precisare questa
cosa. Grazie.
Il Segretario mi diceva di lasciare agli atti precisata ques
ta cosa: l’assessore Forte
aveva erroneamente detto le discariche di Nardò e
di Ugento mentre, chiedo la
conferma all’assessore Macculi, l’assessore Macculi
parlava di Nardò e di
Poggiardo. Giusto?
Non c’è bisogno dell’intervento dell’assessore Macculi,
mi dà un cenno con la
testa, quindi sono proprio questi i due siti.
—
EZIO CONTE (Sindaco di San Donato) Contrario perc
hé non c’è chiarezza
sulla localizzazione dell’impianto di compostaggio per
quanto riguarda l’ato
Lecce 2. Solo per questo motivo.
—
PRESIDENTE
—
Se non ci sono altri interventi, metto ai voti.
SEGRETARIO Devo dare atto che nel frattempo sono entra
ti in aula il Sindaco
di Parabita, di Tuglie, di Carpignano e l’assessore Cesa
ri del Comune di
(‘utrofiano, mentre sono usciti, si sono allontanati i Sindaci di
Surano, Otranto,
aai. Supersano, Squinzano e Bagnolo del Salento. Il num
ero legale c’è
ovviamente.
—
PRESIDENTE
Votiamo la delibera per come è stata illustrata da questa
presidenza. Chi è favorevole?
—
VOTAZIONE
FAVOREVOLI
CONTRARI
ASTENUTI
-
-
-
PRESIDENTE Contrari San Donato e Botrugno, astenuti Galatina, Cutrofian
o,
Zollino e Tuglie.
Votiamo per l’immediata esecutività.
—
22
Progetto Donna
Città di Lecce
Assemblea dei Sindaci del 28 luglio 2014
VOTAZIONE
FAVOREVOLI
CONTRARI
ASTENUTI
-
-
-
PRESIDENTE
—
Stesso esito. Grazie.
23
Progetto Donna