Liceo Classico Statale "Muratori" Modena Documento del 15 maggio Classe 5 sez. E Anno scolastico 2013/2014 IL CONSIGLIO DI CLASSE Aldo Meschairi _______________________________ Ivan Cavani _______________________________ Anna Rita Ruini ______________________________ Ilaria Sandri _______________________________ Mariangela Barbieri _______________________________ Anna Collina _______________________________ Mariangela Bianchini _______________________________ Salvatore Filoni _______________________________ Anna Tacoli _______________________________ Mireille Bulgarelli ______________________________ Horst Weidmann _______________________________ Heather Maccallister _______________________________ Pianesani Daniele _______________________________ Modena,15-05-2014 Percorso formativo della Classe VE Indirizzo di Studio La classe ha compiuto il proprio indirizzo formativo nell’ambito del Progetto Brocca Linguistico (si tratta dell’ultimo anno). Il curriculum degli studi è stato caratterizzato da una forte attenzione all’area linguistico-artistica, sebbene nel quadro orario anche le discipline matematico-scientifiche abbiano avuto un rilievo significativo. La preparazione della classe è stata guidata dall’intento di valorizzare equamente tutte le discipline, nell’ottica di una formazione liceale, fondata sulla più ampia articolazione del sapere. Ciò ha comportato per alunne e alunni un consistente impegno individuale, associato ad un quadro orario che già di per sé prevedeva 35 ore settimanali. Profilo ed evoluzione della classe nel Triennio La classe è composta da 28 studenti, di cui 24 femmine e 4 maschi. Nel corso del triennio vi sono stati numerosi avvicendamenti degli insegnanti, come ben attestato nella parte relativa alla storia della classe. Si tratta di una classe numerosa e abbastanza eterogenea. Va sottolineato che nel corso degli anni la casse ha mostrato un generale miglioramento rispetto all’atteggiamento scolastico offerto nel corso del Biennio e nel corso della Terza. Si è infatti assistito ad una progressiva e generale maturazione. Obiettivi comportamentali: livello di raggiungimento Questi erano gli obiettivi prefissati ad inizio anno: a) Rispetto del Regolamento di Istituto, con particolare riferimento alla puntualità. b) Interagire e collaborare proficuamente con docenti e compagni. c) Discutere eventuali problemi con tempestività, prima con l’insegnante interessato, e successivamente, se necessario, con l’intero consiglio di classe. d) Partecipare al dialogo in modo ordinato, pertinente e rispettoso degli interventi altrui. e) Rispettare le consegne degli insegnanti. f) Mantenere un buon grado di concentrazione anche in attività che richiedono attenzione prolungata. g) Organizzare il proprio impegno e i ritmi di studio in modo regolare e produttivo, evitando di alternare eccessi di applicazione e disimpegno. Il comportamento è stato generalmente corretto. Riguardo alle assenze e ai ritardi va sottolineato che buona parte della classe ha rispettato il regolamento, mentre un’altra parte è stata meno attenta. In generale la classe durante i momenti forti della lezione, come ad esempio durante la spiegazione, ha dimostrato un buon livello di attenzione. In altri momenti, come ad esempio nel corso di interrogazioni o le esercitazioni, è stata in parte più facilmente tendente alla distrazione. La partecipazione al dialogo non è sempre stata vivace. Solo alcuni studenti hanno dimostrato una partecipazione attiva e continua. Il rispetto degli impegni e delle scadenze è stato generalmente rispettato, a parte alcuni studenti. Obiettivi trasversali cognitivi: livello di raggiungimento Questi erano gli obiettivi prefissati ad inizio anno: a) Acquisire un metodo di studio efficace e funzionale alle diverse discipline, dimostrandosi sia in grado di seguire le indicazioni esplicite degli insegnanti, sia di utilizzare con una certa autonomia i libri di testo. b) Saper stabilire opportuni collegamenti all'interno della singola disciplina e fra le diverse materie di studio. c) Saper tener vivi i contenuti acquisiti, mediante una memorizzazione a lungo termine. d) Potenziamento delle abilità linguistiche, orali e scritte, in relazione alla correttezza formale, ricchezza lessicale, fluidità espressiva, proprietà linguistica. e) Capacità di rielaborazione delle conoscenze acquisite, di collegamento all’interno della singola disciplina o interdisciplinare, di un loro utilizzo in contesti nuovi. Gli studenti sono stati aiutati a acquisire gli strumenti per stabilire gli adeguati collegamenti tra le varie discipline, anche in vista della preparazione del percorso multidisciplinare da presentare al colloquio di Esame. Inoltre si è lavorato sulla motivazione, cercando di attualizzare i contenuti studiati e favorendo la capacità di una memorizzazione profonda e a lungo termine degli stessi. Per quanto riguarda il rendimento, i risultati sono molto diversificati. Sono infatti presenti: un gruppo di studenti che ha raggiunto un ottimo livello di preparazione (in alcuni casi eccellente), un gruppo con un profitto buono, una ampia fascia di alunni con un profitto discreto, un gruppo con profitto sufficiente e infine alcuni studenti che presentano ancora difficoltà. Gli insegnanti sono spesso intervenuti sugli squilibri più consistenti, offrendo stimoli culturali, indicazioni sul metodo di studio e una costante disponibilità al dialogo educativo. Metodologie e strumenti utilizzati I metodi di insegnamento prevalentemente utilizzati sono stati: 1. Lezione frontale classica, arricchita quando possibile dagli interventi degli studenti. 2. Lezione interattiva, volta a stimolare la diretta partecipazione degli studenti. 3. Lettura e analisi testuale: educazione all’analisi dei testi. 4. Attività laboratoriale. La formazione degli studenti è stata completata e integrata da viaggi di istruzione, visite guidate, esperienze di laboratorio, filmati, ascolto di canzoni, conferenze e lezioni di approfondimento. Verifiche e Valutazioni Le verifiche (sia scritte che orali) sono state diversificate nel genere e nell’ampiezza, con particolare attenzione alle tipologie previste dall’Esame di Stato. Le prove di verifica sono state l’analisi del testo, il saggio breve, il tema argomentativo, la traduzione, la comprensione e l’approfondimento linguistici, i questionari, i test sul lessico e su argomenti specifici di una singola disciplina, le verifiche operative di matematica, di fisica e di scienze. Agli allievi è stata somministrata una Simulazione di Prima Prova, nonché due Simulazioni di Terza Prova (quattro materie ciascuna) secondo la tipologia B. Le discipline incluse erano state discusse e approvate in CDC, mentre copie dei quesiti si trovano allegate al presente Documento. Si allega una proposta di Griglia Valutativa per la correzione della Terza Prova. Si allegano inoltre le Griglie di Valutazione per le prove scritte all’Esame di Stato. Le prove orali sono state impostate in modo da sollecitare la capacità di collegamento e di confronto, incoraggiando gli allievi a fornire risposte coerenti, articolate ed elaborate in modo autonomo. Anche per il colloquio orale si allega una proposta di Griglia Valutativa, approvata dal CDC. Viaggi di Istruzione e altre attività formative rilevanti Anno Scolastico 2011/2012 Visita di istruzione a Dublino Anno Scolastico 2012/2013 Per una mobilitazione sindacale che ha coinvolto molti docenti, non è stato possibile effettuale la visita di istruzione Anno Scolastico 2013/2014 Visita di istruzione a Berlino Certificazioni di Inglese – Livello B1, B2 e C1. Certificazioni di Francese - Livello B2. Certificazioni di Tedesco - Livello B e B2. Si segnala che l’alunna Rebecca Grossi ha passato un semestre in Austria, e l’alunna Elisa Sala un anno negli USA. STORIA DELL’ARTE Docente: Filoni Salvatore PREMESSA Sono stato insegnante della classe negli ultimi tre anni. La classe si è sempre dimostrata generalmente molto attenta e partecipe al lavoro svolto, disciplinata e motivata al raggiungimento degli obiettivi. PREREQUISITI ANALISI DEI LIVELLI DI PARTENZA Ho fatto svolgere una verifica di ripasso con domande chiuse, aperte e con risposte multiple. I livelli rilevati sono stati più che soddisfacenti nella valutazione generale della classe. Anche durante le lezioni, comunque, si è avviato ed aperto un dialogo con gli studenti attraverso il quale (con domande mirate) ho potuto ricavare una valutazione generale sul loro grado di preparazione. I livelli, in conclusione, si sono rivelati soddisfacenti e hanno permesso di affrontare con tranquillità il nuovo anno scolastico. ATTIVITA’ DI RECUPERO E CORSI DI SOSTEGNO Nella classe non vi sono stati alunni con particolari problemi cognitivi, pertanto non è stato avviato alcun corso di recupero e/o di sostegno. OBIETTIVI OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO L’obiettivo prioritario della disciplina è consistito nell’abituare l’occhio dello studente a leggere le opere d’arte secondo dei criteri di analisi che ne decodificassero gli aspetti formali e i concetti culturali. Per raggiungere questo obiettivo è stata richiesta una conoscenza preliminare dei principali avvenimenti storici, politici e culturali entro i quali inquadrare correttamente l’episodio artistico. Si è richiesta anche una buona capacità d’uso delle griglie cronologiche e delle mappe geografiche per meglio contestualizzare la produzione artistica. Si sono ricercati, dove è stato possibile, anche collegamenti con le altre discipline dell’area umanistica per lavori interdisciplinari che potessero approfondire, con uno sguardo il più possibile a 360 gradi, un particolare momento storico o una particolare produzione della creatività umana. CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ Per ogni studente si sono richiesti i seguenti requisiti: - attenzione e partecipazione al lavoro in classe con capacità di prendere appunti, fare schemi, costruire griglie che facilitassero lo studio sul testo; - capacità di elaborare un discorso logico, consequenziale, autonomo con un linguaggio appropriato e possibilmente critico; - abilità nel fare lavori di analisi o di sintesi e nell’effettuare collegamenti e confronti tra i vari argomenti trattati. METODI D’ INSEGNAMENTO Tutti gli argomenti sono stati trattati e spiegati in classe dall’insegnante favorendo anche il dialogo e l’intervento critico degli studenti. Per problemi più complessi, o pagine “poco chiare” del libro di testo, ci si è soffermati più a lungo per facilitare e/o approfondire la difficoltà delle tematiche in questione. Gli strumenti di lavoro sono stati: - il libro di testo; - materiale di consultazione (cataloghi di mostre o musei, pubblicazioni divulgative come i Classici dell’arte - Rizzoli o i Maestri del colore - Fabbri) utile soprattutto per la documentazione fotografica delle opere; - fotocopie o dispense utilizzate per approfondire prevalentemente argomenti di arte locale; - diapositive e videocassette proiettate in classe per completare il lavoro già precedentemente svolto dall’insegnante nelle normali ore di lezione. Gli audiovisivi sono stati utilizzati, così come altri strumenti e/o laboratori, con delle modalità e con una frequenza che di volta in volta sono state stabilite dall’insegnante (e concordate con la classe), evitando di ricorrere ad una programmazione rigida e vincolante. VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione durante l’anno si è effettuata su una interrogazione orale per il primo quadrimestre e una per il secondo, una prova scritta semistrutturata per il primo quadrimestre e una per il secondo. All’inizio dell’anno si è svolta una prova di ripasso che però non ha avuto peso nella valutazione quadrimestrale. Storia dell’arte non ha partecipato alle due simulazioni della terza prova svolte nel secondo quadrimestre. I risultati delle diverse verifiche sono stati globalmente più che discreti. I contenuti sono stati divisi in 4 moduli, 2 per quadrimestre. Il primo modulo è stato dedicato allo studio dell’arte dall’Art Noveau al Cubismo. Il secondo modulo ha analizzato l’arte dal Futurismo al Dadaismo. Il terzo modulo si è soffermato sullo studio dell’arte dal Surrealismo al Realismo tedesco. Il quarto modulo è stato dedicato ad un percorso dall’Architettura razionalista sino ai giorni nostri. Totale delle ore effettive di lezione: 55. PROGRAMMA E CONTENUTI L’ART NOVEAU Secessione viennese: Gustav Klimt Antoni Gaudì L’ESPRESSIONISMO I precursori: Ensor, Edvard Munch Die Brücke (Il Ponte): Nolde, Kirchner Egon Schiele, Kokoschka I Fauves (Belve): Henri Matisse, Derain, de Vlaminck IL CUBISMO Pablo Picasso, Georges Braque, Léger, Delaunay IL FUTURISMO Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Severini, Sant’Elia L’ASTRATTISMO Vasilij Kandinskij, Marc, Paul Klee, Piet Mondrian, Kazimir Malevic IL DADAISMO Marcel Duchamp, Arp, Picabia, Man Ray IL SURREALISMO Max Ernst, Juan Mirò, Salvador Dalì, René Magritte, Frida Kahlo LA METAFISICA E IL NOVECENTO ITALIANO Giorgio De Chirico, Carrà, Giorgio Morandi, Sironi. LA SCUOLA DI PARIGI Marc Chagall, Amedeo Modigliani REALISMO TEDESCO Otto Dix, George Grosz ARCHITETTURA RAZIONALISTA E ORGANICA Le Corbusier, Gropius, Wright GLI ANNI ‘50 Jackson Pollock, Mark Rothko, Alberto Burri, Lucio Fontana LA POP ART Andy Warhol, Lichtenstein, Oldenburg, Piero Manzoni LE ULTIME TENDENZE Cenni finali sull’arte dagli anni ’60 a oggi. Libro di testo: Cricco, Di Teodoro, Itinerario nell’arte. Dall’Art Noveau ai giorni nostri, vol. 5, versione gialla, Zanichelli. Modena, 15/05/2014 Firme dei rappresentanti degli alunni Firma del docente Percorso formativo disciplinare: Lingua Francese ( terza lingua) Classe : 5 E Insegnante: Anna Chiara Tacoli Anno scolastico 2013/2014 Testo in adozione: Simonetta Doveri Régine Jeannine Au fil des pages , Histoire et Anthologie de la littérature française. Edizioni Europass 1. Obiettivi formativi conseguiti nella classe: Comprendere testi orali e precisamente: • comprendere il significato globale e qualche dettaglio di un dialogo fra parlanti nativi; • inferire dagli elementi linguistici ed extralinguistici gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti • cogliere il significato di notizie date dai mass-media, di tavole rotonde e dibattiti, lezioni tenute in lingua su argomenti storico letterari Comprendere testi scritti e precisamente: • cogliere anche senza l’ausilio del dizionario il senso globale di: • articoli da giornali e riviste di argomento vario, di attualità, testi letterari anche in lettura integrale, e di diversa tipologia • individuare all’interno di un testo letterario o informativo o argomentativo le informazioni specifiche, essere in grado di operare inferenze e rispondere a domande dal contenuto implicito. • comprendere interpretare, analizzare testi letterari, attuando confronti con temi o personaggi della letteratura francese o italiana o di altre lingue straniere. Produrre testi orali e precisamente • partecipare a discussioni su avvenimenti di interesse generale o particolare della classe sostenendo e argomentando la propria opinione • riassumere in modo efficace testi letterari. • commentare testi appartenenti a generi letterari diversi, possibilmente mettendo in atto un approccio comparativo. Produrre testi scritti e precisamente • riassumere testi letti o ascoltati, film • commentare, analizzare testi letterari letti o ascoltati, possibilmente con un approccio comparativo • produrre testi argomentativi Lo studio della letteratura è stato proposto, oltreché nell’evoluzione diacronica dei generi, movimenti ed autori, soprattutto mediante l'analisi testuale. Detta analisi ha per oggetto la ricerca strutturale e morfosintattica, lessicale e semantica, l'individuazione del significato generale e dei particolari essenziali del testo, l'estrapolazione di informazioni implicite ed esplicite con le possibili inferenze. Secondo i tre livelli di profitto attraverso i quali si individua la classe, gli alunni hanno conseguito gli sopra indicati con gradi di competenze diversi soprattutto per quanto riguarda la capacità di inferenza e di reperimento dei contenuti impliciti, la capacità argomentativa e comparativa, la capacità di stabilire le relazioni; nel caso di una stretta sufficienza, queste ultime capacità stalvolta superficiali mentre per le valutazioni considerate discrete, la maggior sicurezza nel possesso dei contenuti consente una relativa autonomia nell’esercizio delle diverse competenze. Tali obiettivi sono invece stati pienamente raggiunti dagli alunni della fascia più elevata che in questa classe in particolare si distinguono nettamente dalle altre fasce di livello soprattutto nelle abilità orali. Si definisce infine come livello di accettabilità quello in cui le conoscenze e abilità risultano essenziali anche se con imprecisioni, lo sviluppo e l’articolazione di conoscenze risulta semplice e con collegamenti limitati o per lo più guidati. 2. Contenuti disciplinari curricolari 1 Modulo Le Romantisme Aperçu historique 1800-1848. La troisième république, pagg. 111-112 Les mots clés et les thèmes du romantisme, M.me de Stael Littérature classique Littérature romantique, (Tableau des différences) • Le mal du siècle, Le malaise de la condition humaine traverse le siècle, pagg. 113-114 • François – Réné de Chateaubriand: Réné 1802 Du vague des passions , pag. 118-119120 • Alphonse de Lamartine : Le Lac pag. 121-122-123 • Victor Hugo : Fonction du poète, pag.137 • La fonction du poète dans la deuxième partie du siècle : Baudelaire L’albatros pagg. 138-139. • Du Romantisme au Symbolisme Correspondances de Baudelaire, la fonction de la Nature • 2.Modulo Le Réalisme Le Réalisme sérieux et historique de la première moitié du XIX° siècle: • Stendhal: le Rouge et le noir Riferimenti al testo Mimesis, il realismo nella letteratura occidentale di Auerbach, chap. A’ l’hôtel de la Mole. ( si veda sintesi su power point, fotocopie allegate) Visione di numerose sequenze dal film omonimo de Daniele Thompson et Jean Daniel Verhaeghe Brani antologici: La main de M.me. de Rênal ,La lettre de Mathilde, Le procès de Julien pag. 148-149-150-151-152, page 157 • Honoré de Balzac : Le père Goriot. Le roman balzacien : La comédie humaine. ( anche fotocopie tratte dall’introduzione al film, pag.3-4-5-6-7) Visione di numerose sequenze tratte dal film omonimo de Jean Daniel Verhaeghe et Jean-Claude Carrière Brani antologici: La pension Vauquer, La dernière larme de Rastignac, Le portrait de Vautrin pag. 153-154-155-156-157 più fotocopia. 3.Modulo Le Réalisme sérieux et objectif de la deuxième moitié du siècle: • Flaubert: Mme Bovary Riferimenti al testo Mimesis il realismo nella letteratura occidentale di Auerbach ( sintesi su fotocopie) Visione di numerose sequenze tratte dal film omonimo di Claude Chabrol Brani antologici: Le nouveau, Les deux rêves, La mort, pag. 162-163-164-165-166-167-168. Lettre à Louise Colet : La Médiocrité s’infiltre partout 4.Modulo Le Naturalisme : introduzione al movimento letterario con sintesi delle idee principali su power point ( fotocopie) • Zola : Les Rougon-Macquart : L’Assommoir Brani antologici : . L’idéal de Gervaise, L’alcool, pag.170-171-172-173-174.. 5.Modulo Proust: l’introspection narrative, la dimension spatio-temporelle de la perception de la réalité a travers le souvenir A’ la recherche du temps perdu Brani antologici : Le drame du coucher, la madeleine, ( dopo il 15 maggio) 6.Modulo Camus: L’Absurde. Lecture integrale:L’Etranger I vari capitoli sono stati ripresi a scuola uno ad uno e analizzati in particolare con l’Insegnante di conversazione. Ci si è serviti inoltre del commento di Joël Malrieu, allegato all’edizione folio plus del 1996 per i paragrafi Genèse, Contexte historique, Aspects du récit, Le titre, La structure, L’espace, Le temps. 7. Modulo . Inoltre per contestualizzare il passato coloniale della Francia sono stati fatti accenni, in particolare nelle ore di conversazione con l’Insegnante di conversazione sui seguenti contenuti in fotocopia, su Les débuts de la décolonisation, La guerre d’Algérie, Mon père ce harki, la Négritude ( accenni e lettura della poesia Prière d’un petit enfant nègre). Da La guerre d’ Algérie si sono fatti accenni alla figura di De Gaulle, alla quinta repubblica e ai suoi presidenti. I suddetti moduli sono stati contestualizzati dal punto di vista storico e culturale all’interno dei relativi panorami storico-culturali che riguardano le differenti epoche giustificandone le tendenze letterarie e artistiche, e sono stati integrati da conoscenze biografiche sui rispettivi autori così come dalle loro principali tematiche . Il panorama storico culturale abbraccia dunque il periodo che va dall’avvento napoleonico alla seconda guerra mondiale, alla decolonizzazione in particolare dell’Algeria, ma è stato condotto soltanto per cenni sommari funzionali alla comprensione degli eventi artistici. 3. Iniziative/attività extracurricolari che hanno potenziato/ arricchitoil percorso curricolare della classe. Spettacolo in lingua originale Révolution 68 4. Metodologie didattiche utilizzate in classe e iniziative di recupero, sostegno, integrazione svolte Il metodo di insegnamento è stato rivolto al rinforzo delle abilità linguistiche generali e quindi anche trasversali in sintonia con la programmazione della classe Nelle attività di lettura si è cercato di sviluppare nello studente particolari strategie per la comprensione e la verifica delle ipotesi formulate prima e durante la lettura. Si sono utilizzate varie tecniche di lettura: globale per la comprensione generale del testo, esplorativa per la ricerca di informazioni specifiche, analitica per una comprensione più dettagliata del testo e per l’analisi del testo. In quanto alla produzione scritta, si è partiti dalla lettura e, attraverso la riflessione sulle caratteristiche del testo, si è avviato lo studente ad individuare ed analizzare le caratteristiche delle diverse tipologie di testo e quindi a riprodurle in modo autonomo. Le attività proposte hanno infatti consentito agli alunni di reimpiegare in modo autonomo quanto appreso, secondo la sequenza presentazione /comprensione /sintesi / reimpiego. In questa proposta metodologica si è cercato di privilegiare, tutte le volte che è stato possibile, l'apprendimento significativo per scoperta ,al fine di condurre gli alunni ad una sempre più marcata autonomia di studio. Per le abilità orali si è fatto ricorso all’ascolto e comprensione di testi orali di tipologia ed argomento diversi ( film, lezioni) per i quali sono state richieste le stesse operazioni richieste per la comprensione scritta, la produzione orale è stata favorita con attività a partire da testi letti od ascoltati, privilegiando le seguenti attività: • sviluppo del discorso su note precedentemente prese in fase di ascolto • presentazione di contenuti da diversi punti di vista • operazioni di sintesi o sviluppo dei contenuti. Gli strumenti di lavoro più frequentemente utilizzati sono stati i libri di testo, le fotocopie, il computer, i sussidi audio-visivi oltre ad alcuni sussidi informatici. Iniziative di sostegno e recupero: Le iniziative di sostegno e recupero sono state attuate nel corso di tutto l’anno scolastico, principalmente in itinere e durante la pausa didattica. Tali iniziative sono state in particolare rivolte ad alcuni allievi che fin dall’inizio dell’anno hanno rivelato alcune difficoltà nella comprensione scritta, nell’attività di analisi e di sintesi, nella produzione scritta di tcarenze metodologiche anche a lacune pregresse di tipo sia grammaticale che sintattico. Il recupero e il sostegno è dunque stato attuato attraverso le seguenti modalità: • revisione delle principali strutture sintattiche del periodo • correzione individualizzata delle produzioni e suggerimenti metodologici • attribuzione di attività di rinforzo individualizzate • proposta di schemi , strutture, suggerimenti cui attenersi per la produzione scritta sia di tipo sintetico ( riassunto) che analitico ( analisi del testo) che argomentativo. • Lezione non sempre frontale ma tesa alla richiesta di interventi individuali per incoraggiare una progressiva autonomia nelle capacità soprattutto di analisi testuale. 5.Tempi di lavoro didattico curricolare I tempi del lavoro didattico curricolare sono stati abbreviati approssimativamente del 15%, a causa di attività extra-curricolari integrative e di orientamento nelle quali sono stati impegnati in diversi momenti sia gli alunni che gli insegnanti . 6. Attrezzature didattiche che sono state a disposizione del lavoro scolastico Laboratorio linguistico per varie funzioni, ascolto, correzione collettiva, aule video, aula di informatica, internet, presentazioni in power point. 7.Criteri e griglie di valutazione: i criteri e le griglie di valutazione sono quelle adottate in sede di dipartimento disciplinare di lingue straniere e sono allegate al presente documento, così pure risultano allegate le simulazioni di terza prova. 8. Simulazioni di terza prova Allegati al presente documento Modena, 15 maggio 2014 I Rappresentanti di classe: L’Insegnante _______________________________ _______________________________ Disciplina INGLESE DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Docente Prof. Anna Teresa Collina CLASSE V SEZIONE E FINALITA’ DISCIPLINARI 1) FINALITÀ Al fine di individuare le finalità didattico-educative che sottendono alle varie discipline proprie della classe V E occorre inquadrarle nel percorso curricolare delle classi precedenti e delle classi che seguono (fino alla classe terza). Obiettivi didattici quali: la competenza linguistica, la comprensione testuale, la produzione di un testo scritto, in forma di tema, sintesi, commento, relazione, la capacità di esposizione orale, costituiscono le fondamenta su cui costruire una programmazione che miri alla formazione nell’alunno di un processo logicocognitivo di cui egli abbia piena coscienza e tale che gli permetta di spaziare in campi e contesti situazionali diversi: dal sapere al saper fare, ovvero al raggiungimento delle seguenti finalità trasversali: Apprendimento di un metodo logico- critico decisionale autonomo Capacità di autovalutazione ed autocritica Capacità di trasferimento delle conoscenze e delle metodologie di studio specifiche di ciascuna disciplina e del loro adattamento anche ad altri contesti disciplinari ed extrascolastici A tale scopo occorre individuare una serie di finalità specifiche che interagendo fra loro danno come prodotto o consentano il perseguimento delle finalità sopraelencate. Finalità in ambito cognitivo Sapere - saper fare 1 Conoscenza di contenuti/procedure 2 Competenza nella rielaborazione 3 Competenza linguistica ed espositiva 4 Competenza nell’argomentazione 5 Comprensione del testo (scritto, orale, visivo) 6 Capacità di attivare procedimenti inter e multidisciplinari 7 Competenza d’analisi-sintesi 8 Capacità di formulare ipotesi, intuizione, creatività OBIETTIVI DISCIPLINARI Obiettivi disciplinari specifici in relazione ai nuclei individuati Obiettivi 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Sa riconoscere gli elementi che incidono sull'evoluzione dei generi letterari Sa analizzare le varietà della lingua rispetto a diverse realtà geografiche,sociali e culturali Sa riconoscere il contesto(socio-culturale-storico) di un documento autentico Sa individuare gli espedienti stilistici che trasmettono efficacemente il messaggio di un testo Sa comprendere un lessico sconosciuto in contesto Sa organizzare un resoconto scritto/orale scorrevole, coerente e logico Si esprime allo scritto/orale senza errori significativi di lessico, grammatica e con pronuncia corretta Conosce i contenuti oggetto del corso Sa elaborare un discorso in modo personale, argomentato e critico operando gli opportuni collegamenti Sa documentarsi autonomamente Libri di testo utilizzati Autore/i Titolo Marinoni Mingazzini, Salmoiraghi “Witness to the Times “Vol.2 e 3 -Fotocopie di autori vari -Appunti -Attrezzature didattiche: - Laboratorio multimediale Lettore DVD Lettore CD Metodologia didattica Prassi didattica Lezione frontale per fornire modello di analisi Lavoro di gruppo per dare a tutti l’opportunità di esprimere la propria opinione Attività di laboratorio per sviluppare attività di comprensione Potenziamento La Prof. Heather Mac ha tenuto una lezione settimanale durante tutto l’anno scolastico svolgendo attività atte a consolidare e sviluppare in particolar modo la competenza comunicativa ed ha organizzato lavori di gruppo su tematiche storico-sociali e letterarie; ha inoltre collaborato alla lettura, comprensione ed analisi di “1984” di George Orwell. Strumenti di Prove scritte : reading comprehensions, compositions, seconda e terza prova verifica examples Prove orali : oral tests based on the analysis of literary texts, social and Frequenza delle historical background of the period taken into consideration verifiche Verifiche scritte: per un numero di tre per quadrimestre (nel secondo quadrimestre sono state effettuate due simulazioni della terza prova) Verifiche orali:una/due verifiche formative su porzioni ridotte di programma ed una/ due verifiche sommative, quando è stato possibile, riguardante una porzione vasta del programma The second John Keats: life and works pp.69-71 generation of Ode on a Grecian Urn pp.72-73 Romantic La Belle Dame Sans Merci pp.74-76 The Victorian The Victorian Age pp.108-109 Age Domestic policy pp.110-112 Changes in Victorian England pp.116-118 The Victorian Compromise pp.119-120 Prose; Early Victorian fiction pp.125-127 Later Victorian fiction p.168 The Second Generation of Victorian poets p.212 Non-fiction pp.188-189 T.Carlyle from “Past and Present” photocopy John Ruskin from “The Stones of Venice” photocopy C.Dickens; life and works pp.128-130 Dickens's limitations and merits p.139 -Hard Times: Coketown photocopy poets Non- Fiction Fiction A Man of Realities Drama photocopy -David Copperfield: Salem House photocopy L.Carroll from Alice's Adventures in Wonderland photocopy The Victorian Decline photocopy Wilde's Plays photocopy W. Pater from Studies in the Renaissance photocopy Drama, the influence of Ibsen on British drama pp.218-219 O.Wilde: life and works pp.220-222 Preface to “The Picture of Dorian Gray” photocopy -“The Importance of Being Earnest” photocopy and extensive reading The twentieth Prose: new forms of expression pp.24-25 century J.Conrad: life and works pp.34-35 Fiction Heart of Darkness pp.39-43 Viewing of Apocalypse Now Poetry Modernism pp.57-58 J.Joyce: life and works pp.59-60 The Dead pp.61-65 V.Woolf: life and works pp.73-75 Mrs.Dalloway pp.76-79 G.Orwell: life and works pp.87-88 1984 extensive reading T.S.Eliot: Life and works pp.114-116 -The Love Song of J.Alfred Prufrock photocopy -The Hollow Men photocopy Mother Extensive reading and analysis of 1984 by George Tongue Orwell and The Great Gatsby by F.S.Fitzgerald Teacher’s Groupwork on literary and socio-cultural aspects of Project the Victorian Age and of the Jazz Age. Modena 15 maggio 2014 L’insegnante Prof. Anna Teresa Collina Letto e approvato dai rappresentanti di classe. Anno scolastico 2013-2014 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE DI TEDESCO Lo studio della letteratura si è sviluppato partendo dall'analisi dei testi , compresi dal punto di vista linguistico, successivamente interpretati e infine inseriti nel contesto storico-letterario. Di norma le lezioni sono state svolte in L2. E' stato utilizzato con regolarità il libro di testo in adozione: Maria Paola Mari, Focus KonTexte ,ed. CIDEB, integrato da fotocopie. Di alcune poesie è stata presentata anche la versione musicale. Le lezioni si sono svolte secondo l'orario previsto dai Programmi Ministeriali (tre ore settimanali, di cui una in compresenza con il docente di madrelingua). Alla data del 15 maggio le ore di lezione risultano essere 86, di cui però 5 sono state utilizzate per Assemblee, per attuare attività programmate dal Consiglio di Classe e per consentire lo svolgimento delle verifiche scritte di italiano. Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate tre prove scritte e due orali a quadrimestre, come previsto nella Programmazione Annuale . Nelle verifiche scritte sono stati proposte sia l'analisi e l'interpretazione di brani letterari, sia simulazioni della “Terza prova „ . Le verifiche scritte ed orali sono state corrette e valutate seguendo le griglie di valutazione delle prove di maturità, concordate con tutti i docenti durante le Riunioni monodisciplinari. Il recupero si è svolto in itinere. Nel primo quadrimestre è stato effettuato un ampio ripasso dei seguenti fondamentali argomenti grammaticali: declinazione dell'aggettivo, gradi dell'aggettivo, preposizioni che reggono l'accusativo, il dativo e il genitivo, le subordinate causali, soggettive, oggettive, interrogative indirette, temporali, infinitive, finali, relative, condizionali, concessive, consecutive e comparative.Tale ripasso, finalizzato a porre anche gli alunni con una incerta o lacunosa preparazione grammaticale nella condizione di scrivere e parlare correttamente, si è concluso con una verifica scritta. Obiettivi raggiunti Gli studenti, anche se a livello assai differenziato, sono in grado di: - comprendere diversi tipi di messaggi orali e scritti sostenere una conversazione su argomenti di carattere generale analizzare testi letterari, utilizzando il lessico appropriato situare opere e autore in una corrente letteraria trovare raccordi con altre discipline Quasi tutti gli studenti della classe 5E – composta da 28 alunni - hanno mantenuto un atteggiamento corretto e responsabile. Per quanto riguarda il rendimento, i risultati sono molto diversificati. Sono infatti presenti: un gruppo di studenti che ha raggiunto un ottimo livello di preparazione, un gruppo con un profitto buono, una ampia fascia di alunni con un profitto discreto o più che sufficiente , un gruppo con profitto sufficiente e infine alcuni studenti che presentano ancora considerevoli difficoltà espressive. Lo scorso anno tre studentesse hanno ottenuto la certificazione del livello B1 e due alunne hanno conseguito la certificazione del livello B2. Entro il termine di questo anno scolastico due studentesse sosterranno l'esame per ottenere la certificazione del livello B2. Programma svolto Romantik – Historischer Kontext Die Frühromantik Friedrich Schlegel und Novalis Die Spätromantik Unterschiede zwischen Frühromantik und Spätromantik Gebrüder Grimm Das Volks-und Kunstmärchen Die Sterntaler Rotkäppchen Schneewittchen Aschenputtel Die Bremer Stadtmusikanten Joseph von Eichendorff Lockung Mondnacht Ascolto R.Schumann, Mondnacht Felix Mendelssohn – Bartholdy, Hochzeitsmarsch (da : Ein Sommernachtstraum) R. Schumann, Symphonie Nr. 3 “Rheinische „ Franz Liszt, Liebestraum Johannes Brahms, Wiegenlied F. Schubert, Ave Maria Biedermeier Junges Deutschland Vormärz Georg Büchner Sterntaler Georg Weerth Das Hungerlied August Heinrich Hoffmann von Fallersleben Das Lied der Deutschen Zwischen Romantik und Realismus:Heine Ein Fichtenbaum steht einsam Loreley Das Fräulein stand am Meere Die schlesischen Weber Ascolto Friedrich Silcher, Loreley (versione musicale del testo di Heine) Jörg Ermisch, Die schlesischen Weber (versione musicale del testo di Heine) Joseph Haydn, Die Deutsche Nationalhymne Die Prinzen, Deutschland Realismus : Allgemeiner Kontext Der Begriff bürgerlich-poetischer Realismus Theodor Storm Die Stadt Theodor Fontane Effi Briest Naturalismus : Allgemeiner Kontext Die Realpolitik Bismarcks und die wilhelminische Ära Der Begriff Naturalismus .Vergleich: Realismus – Naturalismus Dekadenz – Der Impressionismus Der Symbolismus Rainer Maria Rilke Ich fürchte mich so vor der Menschen Wort Herbst Stefan George Komm in den totgesagten park und schau Der Jugendstil. Die Sezession. Gustav Klimt Expressionismus :Allgemeiner Kontext . Eine deutsche Bewegung Franz Kafka Die Verwandlung Vor dem Gesetz Die Kunst des Expressionismus Die Literatur im Dritten Reich und im Exil - Historischer Kontext Hitlers Rassenlehre. Die nationalsozialistische Kulturpolitik. Die Weiße Rose Thomas Mann Tonio Kröger Bertolt Brecht Lob der Vergesslichkeit Fragen eines lesenden Arbeiters Die Literatur nach dem Zweiten Weltkrieg – Historischer Kontext Die Trümmerliteratur Heinrich Böll Bekenntnis zur Trümmerliteratur Undines gewaltiger Vater Günter Eich Inventur Peter Weiss Die Ermittlung Eli Wiesel Erinnerung und Schuld Erich Fried Gespräch mit einem Überlebenden Zwei Haikus vom Krieg L'insegnante di madrelingua, che ha contribuito in modo determinante a sostenere le abilità orali, consolidando ed ampliando il patrimonio lessicale degli studenti, ha trattato i seguenti argomenti: Bundestagswahl 2013 : “Angela Merkel – Wie sie wurde, was sie ist „ Elemente einer Biografie Fontane, Effi Briest. R.W. Fassbinder, Effi Briest(Film,1974) Shell - Jugendstudie 2010 “Chinas Raumfahrt holt auf „ Thomas Mann, Tonio Kröger Tag der Erinnerung. Zeitabschnitte des Werner Bab (Film,2005) Mündliche Darstellung von Internetnachrichten und – artikeln Berlin (Geschichte, Sehenswürdigkeiten, Stadtrundfahrt) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE 5°E liceo linguistico MATEMATICA Indicazioni metodologiche: Le lezioni sono state prevalentemente di tipo frontale, partendo per lo pi・ da una prima impostazione intuitiva e passando successivamente ad una sistemazione rigorosa dei concetti presentati, in altri casi specificando immediatamente le definizioni o le proposizioni occorrenti, tuttavia non ho preteso dagli alunni altrettanto rigore,per la determinazione del livello di sufficienza, in quanto l'acquisizione di un formalismo estremamente preciso ・ abbastanza impegnativo loro (e comporterebbe un notevole carico di lavoro pomeridiano, che nel liceo linguistico sperimentale Brocca ・ gi・ molto pesante) La maggior parte della classe ha manifestato la necessit・ di tempi lunghi nell'assimilazione della materia, nell'apprendimento di modelli risolutivi (presentati in classe ) degli esercizi, per cui ho cercato di stimolare la loro partecipazione ponendo loro quesiti nel corso della lezione , inducendoli a ragionare sugli errori e dedicando spazio alle richieste di chiarimenti .Considerato l'elevato numero di studenti ci・ ha richiesto molto tempo e portato la necessit・ di operare opportune riduzioni del programma in termini di contenuti e/o approfondimento degli stessi. Sono stati svolti molti esercizi relativi all誕pplicazione dei contenuti trattati, in contesti semplici, limitando casi pi・ complessi ad alcuni esempi svolti in classe con la guida dell'insegnante, o proposti a pochi alunni particolarmente interessati . Tempi di lavoro: Le ore utilizzate sono quelle previste dal curricolo ministeriale: 3 ore settimanali. Strumenti e testo : Lavagna, quaderni, libro di testo, calcolatrice. Testo in adozione: Re Fraschini - Grazzi “Matematica e tecnica” tomo D: Analisi Ed. ATLAS Criteri di valutazione: I criteri di valutazione hanno fatto riferimento ai diversi livelli concernenti i seguenti parametri : 1. Corretta informazione sui contenuti 2. Corretta espressione e uso del lessico specifico della disciplina 3. Corretta applicazione delle regole e dei metodi nell’affrontare esercitazioni scritte 4. Capacità di analisi e di sintesi 5. Impegno, interesse, partecipazione Verifiche: • interrogazioni orali: per la valutazione orale, mi sono avvalsa di ogni elemento positivo deducibile dal dialogo in classe, di interrogazioni brevi dal posto o alla lavagna e, ove necessario in base alle prove scritte, di interrogazioni di recupero. • prove scritte consistenti nella risoluzione di esercizi di applicazione degli argomenti teorici trattati • prove scritte consistenti in quesiti a risposta aperta Obiettivi raggiunti: Le competenze da raggiungere sono delineate nella programmazione dipartimentale come segue e si possono sintetizzare : Competenze operative: Diversi alunni sono penalizzati da incertezze sull'algebra di base, per cui, pur conoscendo teoricamente le regole, non sempre le applicano correttamente; di conseguenza ciò può compromettere i risultati ottenuti ,che mediamente sono per lo più ad essere sufficienti o discreti, a parte alcuni casi di incertezze ricorrenti. Quasi tutti gli alunni sanno autonomamente individuare i procedimenti risolutivi, nelle tipologie di esercizi affrontati; talvolta però, soprattutto in sede di verifica , diversi studenti possono incorrere in errori di distrazione , che sul momento portano incongruenze nei dati , difficili poi da gestire, per concludere lo studio di funzione. Alcuni si distinguono dimostrando interesse , capacità di organizzare e rielaborare i contenuti, e di saperli applicare correttamente anche in esercizi più complessi. conoscenza dei contenuti e uso del lessico specifico: Nel corso del quinquennio si sono alternati diversi docenti e probabilmente anche per questo motivo diversi alunni , durante l'anno scolastico, hanno utilizzato un metodo di studio poco idoneo all'assimilazione dei contenuti, concentrando lo studio per lo più in prossimità delle verifiche; ciò ha portato alcuni alunni ( ad oggi) ad una conoscenza dei contenuti talora frammentaria e approssimativa. La quasi totalit・ degli alunni si dimostra in grado di esporre i contenuti utilizzando il linguaggio specifico in modo sufficientemente corretto . Ho tuttavia limitato le richieste di studio agli aspetti pi ・ teorici del programma , quali definizioni ed alcune dimostrazioni di teoremi. (Non tutti gli alunni sono in grado di esporre le dimostrazioni presentate senza la guida dell'insegnante.) Nota sulla redazione della simulazione di terza prova di matematica. I contenuti dell’Analisi, oggetto di studio del 5° anno sono intrinsecamente legati alla loro applicazione nello studio delle funzioni. Ritenendo riduttiva la richiesta della ripetizione solo teorica di definizioni e teoremi, abbiamo, già da alcuni anni, pensato di strutturare il testo della simulazione della terza prova (che si trova in allegato al documento) proponendo una funzione razionale alla quale riferire anche alcuni aspetti teorici . Ciò ci consente di valutare le conoscenze, le abilità operative, le competenze sintetiche e argomentative. La funzione proposta richiede calcoli algebrici non troppo elaborati , tenuto conto del tempo reale a disposizione degli studenti (circa 40’ ) e del livello medio degli esercizi svolti durante l’anno. Risultati delle simulazioni svolte : in entrambe le simulazioni alcuni alunni ( non sempre gli stessi) hanno presentato una prova molto incompleta ( quindi insufficiente) , perchè non hanno saputo distribuire adeguatamente il tempo a loro disposizione tra le quattro materie. Pochi altri sono risultati insufficienti perchè ad aprile non avevano ancora acquisito in modo adeguato i contenuti trattati. Per il resto la maggior parte degli studenti ha conseguito valutazioni discrete o buone PROGRAMMA DI MATEMATICA funzioni Ripasso del concetto di funzione. Funzioni pari e dispari. Il dominio e il codominio di una funzione. Esercizi: determinazione del dominio di funzioni algebriche e trascendenti (logaritmiche ed esponenziali), determinazione delle eventuali simmetrie di una funzione, delimitazione del grafico anche mediante lo studio del segno di una funzione. limiti Cenni di topologia in R: introduzione dei simboli + e - intorni di un punto e di , punti di accumulazione. Introduzione al concetto di limite: presentazione grafica e intuitiva dei vari casi Formalizzazione del concetto di limite e casistica generale delle varie definizioni di limite: limite finito di una funzione in un punto; limite destro e limite sinistro; limite infinito di una funzione in un punto, comportamento all’infinito di una funzione: Teorema di unicità del limite (con dimostrazione). Teorema di permanenza del segno (solo enunciato). Teorema del confronto .(con dimostrazione) Algebra dei limiti finiti ed infiniti: i casi di indeterminazione. Risoluzione di forme indeterminate del tipo +∞ ・ ∞ , ∞/∞ , 0/0 per funzioni algebriche. Limiti notevoli: 1) 2) il primo con dimostrazione utilizzando il teorema del confronto il secondo senza dimostrazione Esercizi: calcolo di limiti di tutti i tipi visti, per la maggior parte di funzioni algebriche. Non sono stati affrontati esercizi sulla verifica di limite. continuita’ ’ delle funzioni Definizione di funzione continua in un punto. Casi di discontinuit・ classificazione dei punti di discontinuit・ di una funzione. Teoremi sulle funzioni continue (solo enunciati): teorema di Weierstrass, teorema di Bolzano di esistenza degli zeri. Discontinuità nelle frazioni algebriche: comportamento attorno agli zeri del denominatore, individuazione di eventuali asintoti verticali. Esercizi: determinazione e classificazione degli eventuali punti di discontinuit・ di una funzione. Determinazione degli asintoti verticali di una funzione derivate Definizione di derivata di una funzione in un punto, il significato geometrico; equazione della tangente ad una curva in un suo punto. La funzione derivata. La derivata delle funzioni fondamentali: polinomi, irrazionali, goniometriche, logaritmiche ed esponenziali( senza dimostrazioni) Regole di derivazione: derivata di una somma, di un prodotto, di un quoziente di funzioni, derivata delle funzioni composte.- solo enunciati- (Non ・ stata data la regola di derivazione delle funzioni inverse) Punti di non derivabilit・ e loro classificazione. Teoremi sulle funzioni derivabili: teorema di continuità di una funzione derivabile ; teorema di Rolle (con dimostrazione) e sua interpretazione geometrica; teorema di Lagrange ( senza dimostrazione) e sua interpretazione geometrica; conseguenze del teorema di Lagrange in relazione alla crescenza di una funzione in un intervallo. Esercizi: il calcolo delle derivate: applicazione di tutte le regole introdotte; sui teoremi di Rolle e di Lagrange sono stati svolti alcuni esercizi sulla verifica della possibilit・ di applicazione degli stessi e la determinazione degli eventuali punti che soddisfano la tesi. studio di funzione Comportamento all’infinito dei polinomi. Definizione di asintoto di una funzione Comportamento all’infinito delle frazioni algebriche: criteri per il calcolo del limite. Individuazione di eventuali asintoti orizzontali, verticali , obliqui di una funzione razionale Crescenza e decrescenza di una funzione, relazioni tra monotonia e segno della derivata. Definizione di punti di massimo e minimo relativi. Condizioni sufficienti per la determinazione degli massimi e minimi relativi con il solo uso della derivata prima. Derivata seconda di una funzione. Definizione di concavità e punti di flesso. Determinazione dei punti di flesso con l’uso della derivata seconda. Esercizi: studio di funzioni razionali: dominio, segno, intersezioni con gli assi, discontinuit・, asintoti, comportamento all段nfinito, crescenza e decrescenza, minimi e massimi, grafico cartesiano. Per le funzioni intere e per alcune fratte, studio della derivata seconda e determinazione dei flessi. Modena, 15 maggio 2014 letto ed approvato dai rappresentanti degli studenti L’insegnante ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE 5°E liceo linguistico FISICA Indicazioni metodologiche: La fisica è stata presentata come una scienza alla quale ci si può avvicinare con interesse e curiosità. Gli alunni sono state invitati alla riflessione e al ragionamento e si è cercato di abituarli ad una esposizione chiara e corretta . Lo scorso anno scolastico ( primo anno di studio della fisica) la classe ha cambiato 2 docenti; nell'ambito di un quadro complessivo di studio impegnativo quale l'indirizzo Brocca linguistico, per molti alunni ciò ha probabilmente contribuito a sottovalutare la materia e alla mancata acquisizione di alcuni concetti basilari della fisica ( es calcolo vettoriale, lavoro, energia..) che quest'anno ho ripreso ma alcuni studenti hanno comunque avuto difficoltà ad assimilarli. L'orario settimanale (2 ore) certamente non ha facilitato gli studenti più deboli nell'acquisire un buon metodo di studio e i nuovi contenuti. L’attività si è svolta, fondamentalmente, tramite l’utilizzo di lezioni frontali, per introdurre i diversi argomenti e le parti più strettamente teoriche. Gli studenti inoltre, sono stati invitati a prendere appunti nel corso delle lezioni e ad integrarli con il libro di testo durante lo studio personale. Il programma è stato sviluppato in modo sintetico, dando un’impronta più informativa che applicativa. Strumenti e testi: Lavagna e attrezzature del laboratorio di fisica. Testo in adozione : Amaldi “Elettromagnetismo”, ed. Zanichelli. Tempi di lavoro: Le ore utilizzate sono quelle previste dal curricolo ministeriale: 2 ore settimanali. Criteri di valutazione: I criteri di valutazione hanno fatto riferimento ai diversi livelli concernenti i seguenti parametri di valutazione: Corretta informazione sui contenuti Corretta espressione e uso del lessico specifico della disciplina Organizzazione logica del discorso Impegno, interesse, partecipazione Elaborazione delle conoscenze capacità di inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse, riconoscendo analogie e differenze. Verifiche: Ho svolto una prova di verifica scritta al quadrimestre, nella quale gli studenti hanno dovuto misurarsi con la necessità di esprimersi in modo rigoroso e corretto e sintetico; vista la maggior difficoltà evidenziata da buona parte della classe, ho cercato successivamente di dare maggior spazio all'esposizione orale , pur con i limiti dell'orario settimanale e l'elevato numero di studenti. Le prove orali sono state di tipologia diversa: • interrogazioni singole o multiple, d’ampia durata oppure brevi ma frequenti,domande dal posto intese soprattutto come colloquio volto a verificare non solo la conoscenza della materia, ma ( soprattutto per gli alunni migliori) anche la capacità dialettica e di collegamento all’interno della disciplina, la correttezza e pertinenza dell’esposizione, il corretto uso del linguaggio specifico, la capacità di analisi e sintesi; • • lezioni dialogate volte a stimolare una più attiva acquisizione dei contenuti. interrogazioni programmate, o comunque di volontari, per andare incontro alle richieste di organizzazione del lavoro della classe. Obiettivi raggiunti: Quasi la totalità della classe espone in modo sufficientemente corretto gli argomenti utilizzando il linguaggio specifico della disciplina; anche se la conoscenza dei contenuti appare improntata all’apprendimento prevalentemente scolastico, mediamente il livello di conoscenze è comunque più che sufficiente. Alcuni studenti si distinguono per interesse e capacità di rielaborare ed organizzare i contenuti operando connessioni fra le conoscenze acquisite ed esprimono in modo rigoroso anche le dimostrazioni affrontate durante il percorso formativo. Attività à extracurricolari La classe ha partecipato al progetto “approccio sperimentale alla scienza fisica”, che ha interessato tutte le classi terminali dell’Istituto e si è articolato attraverso le lezioni tenute da Giorgio Casalini, esperto del Dipartimento di Fisica dell’Università di Modena. Sono stati svolti due incontri di due ore ciascuno. Dimostrazioni dalla cattedra: Esperienze di elettrostatica Esperienze sul magnetismo PROGRAMMA DI FISICA Elettrostatica La carica elettrica e la legge di Coulomb. Metodi di elettrizzazione. Il campo elettrico: il vettore campo elettrico, il campo elettrico di un una carica puntiforme e di una lastra piana, le linee del campo elettrico, il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss.( dimostrazione nel caso di carica puntiforme all’interno di una superficie sferica) Il potenziale elettrico: energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico, le superfici equipotenziali. Carica elettrica quantizzata: in sintesi significato dell'esperienza di Millikan. Fenomeni di elettrostatica: la distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico, il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio; descrizione del condensatore piano. Livello di approfondimento: trattazione coerente con l'approfondimento proposto dal testo, nei limiti dei contenuti selezionati Corrente elettrica L’intensità della corrente elettrica, i generatori di tensione e i circuiti elettrici, la prima legge di Ohm. La seconda legge di Ohm. Descrizione di resistori collegati in serie e in parallelo. Definizione della forza elettromotrice. Effetto Joule, effetto Volta ( pila) Livello di approfondimento: trattazione solo teorica e limitata alle definizioni essenziali Campo magnetico ed induzione elettromagnetica Cenni ai fenomeni di magnetismo “naturale”. Ago magnetico. la forza esercitata su un filo rettilineo percorso da corrente inserito in un campo magnetico. Interazione fra fili rettilinei paralleli percorsi da corrente: legge di Ampere. Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: deduzione della legge di Biot-Savart. Campo magnetico generato da una spira e da un solenoide percorsi da corrente. Principio di funzionamento di un motore elettrico La forza di Lorentz Legge di Gauss per il campo magnetico. Induzione elettromagnetica: legge di Faraday-Neumann. la legge di Lenz Livello di approfondimento: trattazione solo teorica e limitata alle definizioni essenziali Modena, 15 maggio 2014 letto ed approvato dai rappresentanti di classe l’insegnante Prof.ssa Ilaria Sandri MATERIA: BIOLOGIA CLASSE: 5^E GIUDIZIO COMPLESSIVO SUL PROFILO OTTENUTO NELLA CLASSE La classe ha dimostrato un discreto interesse per gli argomenti proposti e la partecipazione al dialogo educativo è risultata sufficientemente attiva. Gli obiettivi di carattere formativo generale e trasversali proposti all’inizio dell’anno scolastico sono stati generalmente raggiunti; per quanto riguarda gli obiettivi didattici si può affermare che siano stati sostanzialmente raggiunti dalla maggior parte degli alunni. La maggior parte dei ragazzi ha dimostrato una buona disponibilità all’apprendimento, volontà ed impegno. Gli alunni hanno sempre mostrato molta preoccupazione per le prove di verifica e per la quantità di argomenti da studiare; per tale motivo le prove di verifica, a parte le prime, hanno sempre riguardato sezioni di programma e non l’intero programma. Gli alunni hanno acquisito una maggiore conoscenza della terminologia propria della materia, un’adeguata comprensione della morfologia e della fisiologia del nostro corpo. Il grado di istruzione e profitto della classe è nel complesso buono. Si ritiene comunque opportuno evidenziare la difficoltà dimostrata dalla maggior parte degli studenti nel richiamare i contenuti di biologia del secondo anno, necessari come prerequisiti per affrontare il programma di quinta. FINALITÀ DEL CORSO DI BIOLOGIA 1 - consapevolezza dell'evoluzione nel tempo delle scienze biologiche; 2 - acquisizione di atteggiamenti critici; 3 - sistemazione delle conoscenze biologiche precedentemente acquisite in un quadro unitario e coerente; 4 - autonoma valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi biologici fornite dai mezzi di comunicazione di massa; 5 - consapevolezza della peculiare complessità degli organismi viventi; 6 - conoscenze e riflessione sulle caratteristiche specifiche dell'uomo; 7 - comportamento consapevole e responsabile nei riguardi della tutela della salute. STRUMENTI DI LAVORO LIBRO DI TESTO Campbell, Reece, Taylor, Simon “IMMAGINI DELLA BIOLOGIA" II edizione; Volume C; Il Corpo Umano - Zanichelli Utilizzo di fotocopie e dispense di approfondimento. METODI DI INSEGNAMENTO L’approccio didattico, la tipologia di attività e le modalità di lavoro sono state le seguenti: - la lezione frontale; - la lezione frontale dialogata con spazio alla discussione e alle osservazioni personali; Agli alunni sono stati illustrati gli obiettivi finali e l'organizzazione del corso annuale di Biologia e sono stati informati sulla scelta dei contenuti essenziali e dei criteri di valutazione. VERIFICA E VALUTAZIONE Gli strumenti utilizzati per la verifica del raggiungimento degli obiettivi si possono ricondurre ai seguenti: 1 - verifiche orali individuali 2 - verifiche scritte valide per l'orale, quali questionari a risposta aperta e simulazioni di terza prova (tipologia B). NUMERO VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE Premesso che per verifica si intende soprattutto la possibilità di accertare oggettivamente, e quindi di misurare, l’apprendimento e le abilità relativi agli obiettivi fissati nella programmazione, la valutazione sommativa è stata effettuata tenendo in considerazione non solo il grado di preparazione specifico ma anche le attitudini, le capacità, l’interesse, la continuità di impegno e la partecipazione dimostrata dall’alunno. Il ritmo di apprendimento degli studenti è stato verificato in modo costante . ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI SOSTEGNO Si è effettuato recupero in itinere mediante discussione sugli errori commessi nelle prove di verifica. Gli alunni con insufficienza nella prova scritta sono stati sottoposti ad interrogazione orale. CONTENUTI - SCANSIONE IN MODULI Modulo 1 CELLULA, CICLO CELLULARE (ripasso argomenti di seconda) OBIETTIVI CONTENUTI • confrontare e differenziare cellule procariote ed • Cellula procariote ed eucariote. eucariote • Struttura della cellula. • spiegare la struttura della cellula e la funzione degli • Organuli e loro funzione. organuli • Ciclo cellulare • descrivere la struttura della membrana Modulo 2 GLI ORGANISMI ANIMALI: TESSUTI, APPARATI E OMEOSTASI OBIETTIVI CONTENUTI • conoscere le proprietà fondamentali degli esseri • L’organizzazione generale del corpo. viventi • I tessuti animali. • distinguere i livelli di organizzazione negli • I principali apparati. organismi pluricellulari • Omeostasi e sistemi di regolazione: come • conoscere i diversi tipi di tessuti animali mantenere costante l’ambiente cellulare. • riconoscere e confrontare le diverse tipologie cellulari • collegare le diverse forme cellulari e l'organizzazione istologica alle diverse funzioni • comprendere l'importanza dell'omeostasi Modulo 3 PROTEZIONE SOSTEGNO E MOVIMENTO OBIETTIVI CONTENUTI • capire la necessità di possedere il sistema • L'apparato tegumentario: la funzione e la struttura tegumentario e conoscerne la struttura della pelle. • confrontare e distinguere la struttura e le funzioni di • Lo scheletro umano; le ossa e le loro tessuto cartilagineo ed osseo caratteristiche. • sapere qual è l'organizzazione del sistema di • Le articolazioni. sostegno • Il sistema muscolare: i filamenti proteici; il sistema • identificare i diversi tipi di articolazioni e delle membrane. descriverne il tipo di movimento • I muscoli lisci ed il muscolo cardiaco. • descrivere i diversi tipi di ossa e localizzare la • La fonte di energia delle fibre muscolari. posizione delle principali ossa nello scheletro • spiegare perché il sistema scheletrico è l'organo passivo del movimento • descrivere il sistema motorio • conoscere l'ultrastruttura dei muscoli • comprendere il meccanismo della contrazione Modulo 4 ALIMENTAZIONE E DIGESTIONE OBIETTIVI • paragonare e distinguere la digestione chimica dalla digestione meccanica • spiegare come le strutture presenti in bocca aiutino a preparare il cibo per il resto della digestione • descrivere la struttura e la funzione dei diversi organi dell'apparato digerente • conoscere le fasi principali della digestione • spiegare che cosa si intende per assorbimento • conoscere il ruolo di carboidrati, lipidi e proteine nella dieta CONTENUTI • La nutrizione e la digestione degli animali. • I nutrienti base: i carboidrati, i lipidi, le proteine, le vitamine e i minerali. • L’apparato digerente umano. • La bocca, la faringe e l’esofago. • Lo stomaco. • L’intestino tenue e gli organi annessi. • L’intestino crasso. • L'apporto energetico e il fabbisogno energetico. • • • elencare alcune vitamine e minerali importanti nella dieta e identificarne la funzione spiegare il significato di dieta equilibrata descrivere alcuni tipi di malattie alimentari Modulo 5 LA CIRCOLAZIONE OBIETTIVI • elencare le componenti molecolari e individuare le diverse funzioni del plasma • descrivere struttura e funzione dei globuli rossi e caratterizzare i diversi tipi di sangue • elencare i diversi tipi di globuli bianchi e distinguere struttura e funzione Descrivere e confrontare le caratteristiche della circolazione sanguigna dei vertebrati e dell'uomo • identificare le caratteristiche anatomiche del cuore umano • descrivere e confrontare struttura e funzione di arterie, capillari • tracciare il percorso di una singola cellula in un giro completo attraverso la circolazione sanguigna • descrivere il meccanismo della contrazione cardiaca e del suo controllo • spiegare il significato della pressione del sangue Modulo 6 IL SISTEMA IMMUNITARIO OBIETTIVI • conoscere l'organizzazione anatomica del sistema linfatico e le sue principali funzioni • descrivere come batteri e virus causano le malattie quando entrano nel corpo umano • elencare le principali vie di trasmissione delle malattie infettive e dare esempi di ciascuna • identificare le principali barriere fisiche che il corpo umano oppone all'invasione degli agenti patogeni • descrivere i principali componenti ed eventi della risposta agli agenti patogeni • spiegare il ruolo degli anticorpi nella difesa dell'organismo • stabilire il ruolo dei globuli bianchi nella difesa dell'organismo e descrivere le fasi della difesa immunitaria • spiegare come funzionano i vaccini • descrivere alcune sostanze usate per curare le malattie infettive • riconoscere i progressi della ricerca scientifica nel campo della terapia delle malattie infettive CONTENUTI • Il sangue: componente liquida e corpuscolare e la loro funzione. • Apparati circolatori diversi: differenti strategie per il trasporto di sostanze all’interno del corpo. • Dalla circolazione semplice a quella doppia. • L'apparato circolatorio umano. • Il cuore umano ed il ciclo cardiaco. • I vasi sanguigni. • La pressione sanguigna. CONTENUTI • Il sistema linfatico. • Il sistema immunitario: una difesa contro le malattie. • La prima linea difensiva: la pelle e l’infiammazione. • La risposta immunitaria specifica: i protagonisti della risposta immunitaria. • Come funziona il sistema immunitario. • Le vaccinazioni. • Virus dell’AIDS. Modulo 7 IL SISTEMA NERVOSO OBIETTIVI • distinguere i diversi tipi di neuroni • descrivere il ruolo delle sinapsi • comprendere come si propaga l'impulso nervoso CONTENUTI • Le cellule nervose. • L’impulso nervoso: il potenziale di riposo ed il potenziale d’azione. • correlare il ruolo dei neurotrasmettitori alle funzioni • Come si propaga l’impulso nervoso. muscolari • La comunicazione tra le cellule nervose: le • descrivere l'organizzazione del sistema nervoso sinapsi elettriche e le sinapsi chimiche. • descrivere e localizzare le strutture dell'encefalo ed • Organizzazione del sistema nervoso dei individuarne le funzioni principali vertebrati: il sistema nervoso periferico ed il sistema nervoso centrale. • spiegare l'organizzazione strutturale e funzionale del midollo spinale • descrivere struttura e funzioni del sistema nervoso autonomo • differenziare strutture e funzioni del sistema nervoso simpatico da quello parasimpatico • Modulo 8 LA RIPRODUZIONE E LO SVILUPPO OBIETTIVI • elencare le parti degli apparati riproduttori maschile e femminile e le loro funzioni • confrontare la produzione di uova e spermatozoi • descrivere la sequenza di cambiamenti nell'ovulo e nell'utero durante il ciclo mestruale e correlarli con i livelli ormonali • descrivere il processo della fecondazione e gli stadi dello sviluppo dallo zigote al feto • spiegare la struttura e la funzione delle membrane embrionali • elencare alcuni fattori che possono danneggiare l'embrione • descrivere i cambiamenti che avvengono nella madre e nel bambino prima, durante e dopo il parto • confrontare i gemelli etero ed omozigoti CONTENUTI • Le modalità riproduttive. • Le strategie dell’accoppiamento: come gli organismi si incontrano. • La fecondazione: come favorire l’incontro tra la cellula uovo e lo spermatozoo. • L’unione tra la cellula uovo e lo spermatozoo. • Lo sviluppo embrionale: la segmentazione, la gastrulazione, la neurulazione, l’organogenesi, la morfogenesi, il differenziamento. • Lo sviluppo continua per tutta la vita: crescita e cambiamento. Il cancro: uno sviluppo impazzito. • Apparato riproduttore maschile e controllo ormonale della produzione di spermatozoi. • Apparato riproduttore femminile e controllo ormonale della produzione delle cellule uovo e delle modificazioni dell’utero. • Dalla fecondazione alla nascita. Modena 15/05/2014 Letto approvato e sottoscritto dai rappresentanti degli studenti La Docente Ilaria Sandri LICEO CLASSICO STATALE “L.A. MURATORI” Anno scolastico 2013-2014 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE ALL’ESAME DI MATURITA’ Classe 5 ° Sez. E Religione Cattolica Prof.ssa Maria Angela Bianchini L’insegnamento della religione ha il compito di dare un apporto fondamentale alla formazione integrale dell’allievo, nell’ambito e secondo le modalità proprie della scuola. L’I.R.C. ha perseguito questo compito attraverso la conoscenza critica della realtà religiosa sia a livello dell’esperienza personale dell’allievo, sia a livello storico, sociale e culturale, favorendo una presa di coscienza della realtà religiosa in se stessa e degli ambiti della cultura che vengono influenzati dalle tematiche di tipo etico e di tipo religioso. Si è inoltre prestato grande attenzione alla qualità dei rapporti che si generano tra le componenti del gruppo classe allo scopo di favorire la qualità dell’apprendimento e l’efficacia del dialogo educativo. OBIETTIVI PERSEGUITI A livello di ATTEGGIAMENTI: superamento di chiusure e pregiudizi, potenziamento della capacità di ascolto e di dialogo, superamento di concezioni magico-superstiziose, attenzione ai problemi esistenziali più profondi, costanza nella ricerca introspettiva e nel confronto con la realtà, capacità di motivazione razionale e coerente delle opinioni personali. A livello di COMPORTAMENTI: acquisizione delle strategie di confronto favorevoli all’arricchimento personale e reciproco. A livello di CONOSCENZE: conoscenza essenziale dei contenuti proposti, capacità di fare collegamenti con la contemporaneità e con altre discipline scolastiche, conoscenza e uso essenziale del linguaggio specifico della disciplina. METODI ATTUATI Il lavoro in classe è stato svolto in modo assai vario, alternando tra loro molte tipologie di lezione: insegnamento frontale, lavoro a gruppi, simulazioni di situazioni problematiche e ricerca collaborativa delle soluzioni, tecniche per favorire l’interazione positiva tra i soggetti, discussioni guidate, analisi di testi religiosi e magisteriali, approfondimenti di tematiche a partire da immagini e film. CRITERI DI VALUTAZIONE L’insegnamento di questa disciplina in ambito scolastico è fortemente condizionato da un esiguo numero di ore a disposizione (33 in un intero anno scolastico) e dalla frammentarietà del lavoro (in una settimana di lezione la classe ha svolto solo un’ora di I.R.C.). Di conseguenza si è ritenuto più adeguata alla disciplina una valutazione in itinere, non separata dai momenti di svolgimento dei contenuti e delle attività di apprendimento. In particolare come strumento privilegiato si è usata l’osservazione meticolosa dei comportamenti e degli atteggiamenti degli studenti durante la lezione, e l’ascolto attento degli interventi e dei dialoghi nati all’interno del lavoro di classe. Il fatto di avere privilegiato metodi di lezione non frontali ha reso possibile verificare, durante ogni ora di lezione, quanto gli studenti rispondessero agli obiettivi precedentemente indicati. La valutazione dei singoli studenti è stata formalizzata in una griglia di cinque livelli (scarsosufficiente-buono-distinto-ottimo) ed è sommativa di sei diversi fattori: interesse mostrato, partecipazione attuata, tipologia di dialogo messa in atto, qualità dei contenuti espressi nel dialogo, conoscenza dei contenuti svolti, comprensione ed uso dei termini specifici di cui la disciplina si serve. RISULTATI FORMATIVI CONSEGUITI La classe, composta da venti alunni, ha seguito il lavoro proposto con un interesse costante e mediamente buono in quasi tutti gli argomenti. Alcuni alunni si sono evidenziati per approfondimento della riflessione e per capacità di confronto critico. La collaborazione con l’insegnante per lo svolgimento degli argomenti proposti è stata buona. Modena, 15.05.2014 L’insegnante Maria Angela Bianchini Lingua e Letteratura Latina Classe VE Anno scolastico 2013/2014 Nota importante: Il lavoro che si è svolto in classe con gli studenti è stato incentrato soprattutto sull'analisi dei testi in lingua latina e sull'approfondimento delle poetiche e delle filosofie degli autori trattati, con diffusi tentativi di attualizzazione e di collegamento con la Letteratura europea moderna. A inizio anno si è approfondita l’analisi del periodo della sintassi latina, soprattutto a scopo meta-grammaticale, molto utile in un liceo linguistico. Testi adottati: Lingua Latina, di Flocchini, Guidotti Bacci, Moscio. Vol. 2. Bompiani. Nemora, a cura di Bettini. Vol. 1 e 2. La Nuova Italia. Modulo I Analisi del Periodo. Opzione indicativo/congiuntivo. Consecutio Temporum del congiuntivo. • Studio sintetico delle principali frasi subordinate, implicite ed esplicite. La proposizione infinitiva (“Altri modi per esprimere la posteriorità”, “Funzioni sintattiche delle proposizioni infinitive”) • Participio congiunto • Ablativo assoluto (“Ablativo assoluto con il participio presente”, “Ablativo assoluto con il participio perfetto”, “Ablativo assoluto nominale”) • PROPOSIZIONI SUBORDINATE ESPLICITE: • Uso dei modi (“L’opzione indicativo/congiuntivo”) • Uso dei tempi: la consecutio temporum (“La consecutio temporum dell’indicativo” [solo “espressione dell’anteriorità”], “La consecutio temporum del congiuntivo”, “Subordinate di grado superiore al primo”, “Osservazioni sull’uso della consecutio temporum del congiuntivo) • PROPOSIZIONI COMPLETIVE: • Le proposizioni completive esplicite (solo tabella riassuntiva del paragrafo 2.1) • PROPOSIZIONI RELATIVE: • Strutture e costrutti tipici (“Il nesso relativo”) • IL PERIODO IPOTETICO: • Caratteristiche generali (tre tipologie di periodo ipotetico e relativi tempi verbali) Modulo II Lucrezio “Nemora 1, dalle origini all’Età di Augusto” (per testi e teoria) • • • TEORIA Biografia De Rerum Naturae Lucrezio e l’epicureismo • • • • • • • • • La poesia e l’insegnante La scelta della poesia e i limiti del latino Innovazione e tradizione letteraria Il mito e la cultura nel poema di Lucrezio La lingua poetica di Lucrezio L’eroe Epicuro contro la religio (scheda di approfondimento sul libro) TESTI Il proemio: l’inno a Venere (analisi e traduzione del testo latino vv. 1-20; lettura traduzione italiana vv. 20-43) L’elogio a Epicuro (analisi e traduzione del testo latino vv. 62-79) Il sacrificio di Efigenia (analisi e traduzione del testo latino vv.80-101) Modulo III Seneca “Nemora 2, L’età imperiale e la tarda antichità” TEORIA (in fotocopia) • La vita • Le opere (“Una scansione ternaria”, “Le opere della prima fase”, “Le opere della seconda fase”, “Le opere della terza fase”, escluso “Altre opere: interessi scientifici”) • Azione e predicazione (“L’impegno di Seneca”, “Una duplice linea di azione”, “Fallimento politico e successo etico”) • Il messaggio: tra etica e politica (“Un’etica realistica per il singolo e per la società”, “La spinta verticale, ovvero la cura dell’io”,“Riprendere il possesso di sé”, “Un individualismo costruttivo”, “La necessità di una terapia morale”, “L’espansione orizzontale, ovvero giovare agli uomini”) • La lingua e lo stile (“Retorica e filosofia”, “Frammentazione dell’architettura sintattica”, “Stile drammatico e linguaggio dell’interiorità”,“Intensità e incisività dello stile”) TESTI (tratti in parte dal libro in parte da fotocopie) • “Siamo noi che rendiamo breve la vita”- De Brevitate Vitae 1, 1-4 (analisi e traduzione del testo latino) • “Il tempo” – Epistulae Morales ad Lucilium 1, 1-3 (analisi e traduzione del testo latino escluso il passaggio “in huius rei…quidem potest reddere” del terzo paragrafo) • Epistulae Morales ad Lucilium 7, 6-8 (analisi e traduzione del testo latino) – in fotocopia • “Lo schiavo” – Epistulae Morales ad Lucilium 47, 1-3 (analisi e traduzione del testo latino) Modulo IV Tacito “Nemora 2, L’età imperiale e la tarda antichità” • TEORIA (in fotocopia) La vita • • • • • • Le opere (“Agricola” escluso riassunto, “Germania” escluso riassunto, “Le opere storiche”) Il pensiero (“Una riflessione laica e scettica”, “La riflessione etico-politica”, “Patologia del potere e sensi di colpa”) Il metodo storiografico (“Una storia pragmatica”, “Il punto di vista senatorio”, “La componente drammatica e psicologica”, “La storicità reale”) La lingua e lo stile (“Lo stile delle monografie”, “Lo stile delle opere storiche”) La “sfortuna” Tacito (scheda di approfondimento sul libro) “Fanno il deserto e lo chiamano pace” – Si può parlare di guerra giusta? (fotocopia) TESTI (tratti in parte dal libro in parte da fotocopie) • • • “Nunc demum redit animus” – Agricola: inizio terzo paragrafo dell’opera - in fotocopia (analisi e traduzione del testo latino) “Il discorso di Calgaco” – Agricola 30 (analisi e traduzione del testo latino) “La “sincerità” genetica dei Germani” – Germania 4,1 (analisi e traduzione del testo latino) Linee generali e competenze Lingua Lo scopo principale dello studio del Latino al Liceo Linguistico (vecchio ordinamento) è di portare lo studente alla conoscenza basilare della lingua, in modo da permettergli di tradurre (competenze) frasi e versioni non troppo complesse e quindi di accostarsi alla lettura degli autori (capacità) orientandosi con il testo italiano a fronte e opportune note. In definitiva non si ambisce all’acquisizione della padronanza completa e autonoma della lingua latina, obiettivo semmai del Liceo Classico, ma al conseguimento di una competenza linguistica di base atta a comprendere i testi latini con adeguato supporto e la cultura classica di cui sono espressione. In particolare, riguardo alla lingua, si ritengono fondamentali le seguenti competenze/capacità: 1. Praticare la traduzione come strumento di conoscenza di un testo, evitando i meccanicismi legati alla mera applicazione delle regole grammaticali astratte. 2. Comprendere un testo latino con testo italiano a fronte, appartenente agli autori più rappresentativi. 3.Saper confrontare linguisticamente la lingua latina con l'italiano e le principali lingue straniere (analisi contrastiva). 4. Pervenire, attraverso il confronto col latino, a un dominio dell'italiano più maturo e consapevole (lessico, semantica, sintassi). Letteratura Al termine del percorso liceale, lo studente dovrà conoscere, sia in italiano che in traduzione, i testi fondamentali della latinità. Ma soprattutto, avendo percepito il loro valore fondativo per il mondo moderno, saprà proficuamente risalire all'origine di molti aspetti della nostra cultura, traendone anche spunto per proficui confronti con la contemporaneità. Per fare ciò dovrà possedere queste competenze e capacità: 1. Sapere cogliere il valore fondante del patrimonio letterario latino per la tradizione europea (generi, immaginario, auctoritates, ecc.). 2. Individuare nei testi i tratti significativi del mondo romano (e antico), nel complesso degli aspetti religiosi, politici, filosofici, morali ed estetici. 3. Interpretare e commentare opere in prosa e versi, servendosi degli strumenti dell'analisi linguistica, retorica, stilistica. 4. Collocare i testi nel rispettivo contesto storico e culturale, effettuando utili confronti con la situazione attuale. Metodologia e Strumenti Per poter giungere all'ambizioso fine di praticare un'analisi linguistica contrastiva, utile a migliorare la propria competenza meta-grammaticale, si utilizzeranno le lezioni frontali, sempre declinate sulle reali competenze e capacità degli studenti, diverse da classe a classe. Grande importanza avranno le lezioni partecipate, in cui si chiederà agli studenti di collaborare alla costruzione del sapere attraverso un percorso maieutico comune. Non verrà trascurato il lavoro di gruppo, molto importante per agevolare lo scambio di conoscenze tra pari, e soprattutto per fortificare l'appartenenza alla classe e la comprensione dell'altro. Anche il lavoro in classe avrà il suo necessario spazio, per poter valutare direttamente le difficoltà riguardo agli argomenti trattati, così come alla correzione collettiva, molto utile per agevolare la comprensione delle parti più complesse del programma. In effetti forse proprio nella correzione in classe collettiva guidata dall'insegnante, ritengo si possa collocare il fulcro di una didattica del latino che lungi dal voler insegnare a parlare e scrivere fluentemente in latino, si prefigga invece il compito di far riflettere sulle strutture grammaticali di base per poter migliorare l'uso dell'italiano e agevolare l'acquisizione delle lingue straniere. Per tentare di mettere in pratica le ambiziose indicazioni metodologiche sopra riportate, si utilizzeranno i tradizionali strumenti della didattica del latino, come un buon testo di grammatica descrittiva e contrastiva fornito ovviamente di eserciziari adeguati. Voglio sottolineare l'importanza della pratica della traduzione dal latino, accompagnata sempre da una contemporanea analisi linguistica sia di natura sintattica che di natura semantica. Riguardo invece agli autori principali della sterminata Letteratura Latina, si procederà ad una scelta molto radicale, volta a far studiare non più di quattro autori per anno. In tal modo lo studente potrà confrontarsi con i testi fondamentali di tali autori (e della letteratura latina), approfondendone la conoscenza linguistica, stilistica, tematica e soprattutto effettuando continuamente confronti con la cultura moderna e contemporanea, valutando di volta in volta i punti di continuità e di rottura. Il tutto verrà realizzato nella consapevolezza che la Cultura è una sola, e che quindi in ogni scuola che si rispetti, non esistono confini o dogane invalicabili, neppure tra le cosiddette scienze umane e le cosiddette scienze esatte. Così, ad esempio, Lucrezio potrà favorire utili confronti con scrittori italiani e stranieri, ma anche con la filosofia, la storia, l'arte e con le scienze (si pensi alla fisica epicurea). Ma non solo: lo studio del latino potrà innescare confronti fertili con le cosiddette arti di massa: canzoni, romanzi, cinema, fumetto, ecc. Tipologie di Verifica e Criteri di Valutazione Le verifiche ufficiali avranno sempre un carattere sommativo, ma non si trascurerà il valore formativo delle piccole verifiche sia orali che scritte svolte durante il percorso didattico (in itinere), sia nella forma di domande finalizzate a saggiare il grado di comprensione degli alunni. Le verifiche sommative potranno essere svolte in forma orale o in forma scritta. Le verifiche orali valuteranno, oltre alle conoscenze dello studente, anche le competenze e capacità che di volta in volta, a seconda del percorso didattico, saranno richieste. Per rendere più chiara la valutazione, si è realizzata una semplice tabella in cui sono inseriti e valutati i vari gradi di apprendimento dello studente. Anche per le verifiche scritte si valuteranno conoscenze, competenze e capacità dello studente. Le verifiche grammaticali, sia orali che scritte, partiranno sempre dalla traduzione di frasi semplici e complesse: durante la traduzione, l'insegnante stimolerà lo studente ad estrapolare dalla lingua quelle regole grammaticali che erano materia di studio, rendendo vivo ciò che rischiava di rimanere astratto. Nelle verifiche tese a valutare la conoscenza letteraria, sia orali che scritte, si procederà in modo simile: dopo aver fatto leggere il testo questo verrà tradotto, analizzato nelle sue parti linguistiche e interpretato riguardo alle sue tematiche e soprattutto riguardo il significato che esso ha ancora per noi, fatto salvo il rispetto filologico dell'opera. In generale, nel corso di ogni quadrimestre del triennio, si prevedono tre verifiche scritte e due verifiche orali, Nulla vieta, però, che in casi particolari, soprattutto riguardo alle verifiche orali, si possa ricorrere a ulteriori prove per tentare di recuperare o migliorare le proprie valutazioni. L’insegnante Aldo Meschiari I rappresentanti degli studenti ………………………………. ………………………………. Lingua e Letteratura italiana Classe VE Anno scolastico 2013/2014 Testi adottati: Leggere, come io l’intendo…, di Raimondi, Anselmi, Chines, Fenocchio: voll. 4,5 e 6. Dante Alighieri: Divina Commedia, Purgatorio. A cura di Donnarumma. Edizioni Palumbo. Nota importante: Il lavoro svolto in classe con gli studenti è stato incentrato soprattutto sull'analisi dei testi e sull'approfondimento delle poetiche degli autori trattati, nella consapevolezza che ogni scelta è ovviamente soggettiva e parziale. Grande attenzione è stata posta sulla relazione tra la forma scritta e l'ideologia o filosofia degli autori, limitando le restanti informazioni (come la biografia o la bibliografia) a ciò che poteva essere utile alla comprensione del pensiero artistico. Credo inoltre che sia didatticamente inutile (oltre che fisicamente quasi impossibile) pretendere una memorizzazione dell'analisi di un così vasto numero di testi come quello affrontato nel corso dell’ultimo anno del Liceo: piuttosto ho puntato all'acquisizione di alcune nozioni e competenze di base volte a far apprezzare e comprendere il nocciolo del lavoro degli autori studiati. Modulo I Nozioni, esercitazioni, attività relative allo svolgimento della Prima Prova Scritta dell’Esame di Stato. • • • • Analisi e commento di un testo letterario o non letterario Saggio breve o Articolo di Giornale su argomento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario e tecnicoscientifico. Tema storico Tema argomentativo su argomento “attinto dal corrente dibattito culturale”. NOTA IMPORTANTE L’analisi del testo deve essere svolta come un tema coerente e coeso, e non come una somma di riposte ad un questionario. Il saggio breve prevede che vengano analizzati e commentati i documenti che si utilizzano per la stesura del testo. Il numero di questi va deciso dall’insegnante a seconda dei casi: in genere sono sufficienti 5/6 documenti. Il tema argomentativo richiede che si faccia riferimento a conoscenze personali di qualsiasi tipo (libri, film, personali, ecc.) come esempi concreti portati a sostegno della propria tesi. Modulo II Dante: Commedia Lettura, analisi e commento di almeno 4 canti del Paradiso della Commedia di Dante: 1,3,6 (vv.1-33 e 97-144), 33. L’ acutezza e la rimozione La figura del poeta/scrittore nella società contemporanea Lo studio della letteratura italiana dell'Età contemporanea ha avuto come filo conduttore l'esame del ruolo, reale e percepito, dell'artista e del poeta nella società odierna. In tal modo abbiamo potuto analizzare nei vari scrittori la reazione alla cosiddetta "perdita dell'aureola" e soprattutto alla mercificazione dell'opera d'arte. La rassegna di queste reazioni, che spesso si trasformavamo in emblemi della condizione dell'artista, ha unificato il percorso di studio letterario. Questi emblemi, come ad esempio Cassandra in Foscolo o la Ginestra in Leopardi, generalmente riproponevano la dialettica irrisolta tra acutezza dello sguardo poetico e esclusione o rimozione di tale sguardo acuto da parte della società borghese. Età del Romanticismo Modulo III Il Romanticismo Contesto culturale Dal Vol. 4 di Leggere, come io l’intendo… 1)Pag. 17, capitolo 1 “I Romanticismi delle nazioni” Paragrafo: Origine e diffusione del termine "Romantico" 2) Pag. 19, capitolo 2 “Rivoluzione industriale, società, natura” Paragrafi: -La diffusione della rivoluzione industriale, -La sacralità perduta della natura 3) Pag. 21, capitolo 3 “L'uomo, la ragione, la scienza” Paragrafi: - L'intellettuale in conflitto con il mondo - Un Prometeo moderno 4) Pag. 26, capitolo 5, Il letterato e le istituzioni Paragrafi: -La nascita di un'editoria industriale -Lo scrittore-produttore -Pubblico di massa e sistema letterario 5) Pag. 28, capitolo 6 “I caratteri generali del romanticismo in Europa” Paragrafi: -La dolorosa coscienza della modernità -Il valore dell'esperienza artistica -La sfera della psiche: il sogno, la follia, il desiderio -L'auscultazione interiore -Il soggettivismo come strumento di coscienza -La riscoperta del sacro -Contro il classicismo 6) Pag. 32, capitolo 7 “L'eroe romantico, l'amore, l'ironia” Paragrafi: -L'isolamento dell'eroe (e del poeta) -Il titanismo romantico -L'amore e la natura Testi 7) Pag. 48, testo "Il poeta e la natura", F. Schiller 8) Pag. 61, testo "Primo inno alla notte", Novalis 9) "Simbolo e allegoria", fotocopie 10) Simbolo e allegoria in Goethe, fotocopie Modulo IV Giacomo Leopardi Vita, tematiche, poetica e opere 1) "Leopardi moderno", fotocopie 2) "Il sistema filosofico e le varie fasi", fotocopie Testi Dal Vol. 4 di Leggere, come io l’intendo… 3) Pag. 264, testo "Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni", G. Leopardi 4) Pag. 266, testo "La teoria del piacere", G. Leopardi 4) Pag. 268, testo "Immaginazione, poesia, rimembranza", G. Leopardi 5) Pag. 280, testo "L'infinito", G. Leopardi 6) Pag. 293, testo "La quiete dopo la tempesta", G. Leopardi 7) Pag. 313, testo "La Ginestra", G. Leopardi dal verso 1 a 7, dal verso 87 a 157, dal verso 297 a 317 8) Pag. 325, testo "Dialogo della Moda e della Morte", G. Leopardi 9) Pag. 335, testo "Dialogo della Natura e di un Islandese", G. Leopardi 10) Pag. 341, testo "Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere", G. Leopardi 11) "Parte finale del Dialogo di Plotino e Porfirio", fotocopie Età del Simbolismo e Verismo Modulo V Simbolismo e Verismo Contesto culturale Dal Vol. 5 di Leggere, come io l’intendo… 1) "Dal liberalismo all'imperialismo: Naturalismo e simbolismo" Testi 2) Pag. 297, testo "Corrispondenze", C. Baudelaire 3) Pag. 299, testo "L'albatro", C. Baudelaire 4) Pag. 313, testo "Il Poeta veggente", A. Rimbaud Modulo VI Giovanni Verga e il Verismo Vita, tematiche, poetica e opere Dal Vol. 5 di Leggere, come io l’intendo… 5) Pag. 165, Capitolo 2 "L'inizio della stagione verista" 6) Pag. 168, Capitolo 3 "I Malavoglia" Testi 7) Pag. 182, testo "Rosso Malpelo", G. Verga 8) Pag. 192, testo "Un documento umano", G. Verga 9) Pag. 195, testo "La vaga bramosia dell'ignoto", G. Verga 10) Pag. 200, testo "La casa del Nespolo", G. Verga 11) Pag. 216, testo "L'ultimo addio di 'Ntoni", G. Verga, dalla riga 150 alla riga 230 12) Novella "La lupa", G. Verga, fotocopie Si ricorda che il romanzo “I Malavoglia” era da leggere integralmente. Modulo VII Giovanni Pascoli Vita, tematiche, poetica e opere 1) Pagg. 364-357, “Una vita nell’ombra” 2) Pagg. 368-370, “La poetica” 3) Pagg. 370-373, Myricae” Testi 4) Pagg. 378-380, “Il fanciullino” da “Myricae” 5) Pagg. 381-382, “Lavandare” da “Myricae” 6) Pagg. 385-386, “Il lampo” da “Myricae” 7) Pagg. 386-387, “Il tuono” da “Myricae” 8) Pagg. 388-389, “X agosto” da “Myricae” 9) Pagg. 390-391, “L’assiuolo” da “Myricae” 10) Pagg. 403-404, “Nebbia” da “Canti di Castelvecchio” 11) Pagg. 406-407, “La mia sera” da “Canti di Castelvecchio” Modulo VIII Gabriele D’Annunzio Vita, tematiche, poetica e opere Dal Vol. 5 di Leggere, come io l’intendo… 1) Pagg. 442 e 443 paragrafi “La svolta nietzschiana”, “La vitalità del mito” e “Un diario lirico” 2) Pag. 509 “D’Annunzio: le parole chiave” e “Sintesi” Testi 3) Pagg. 455-458 “Lungo l’Affrico” 4) Pagg. 459-462 “La sera fiesolana” 5) Pagg. 462-466 “La pioggia nel pineto” 6) Pagg. 492-493 “Il manifesto aristocratico di Claudio Cantelmo” Età delle Avanguardie e del rinnovamento della narrativa (vol. 6) Modulo IX Avanguardie e Rock (fotocopie) Il debito del Rock nei confronti delle Avanguardie Artistiche del primo Novecento Le avanguardie del primo Novecento e il loro influsso sul rock. Espressionismo, Dadaismo e Surrealismo riletti dalla cultura musicale di massa. (vedi fotocopie allegate) Modulo X Italo Svevo Vita, tematiche, poetica e opere 1) Pagg. 801-806 “Trieste, una città di frontiera” 2) Pagg. 811-815 “Fra inettitudine e ironia: La coscienza d Zeno” 3) Pagg. 871-872 “Svevo: le parole chiave” e “Sintesi” Testi 4) Pagg. 838-846 “La morte del padre” da “La coscienza di Zeno” 5) Pagg. 847-852 “Ritratto di Augusta” da “La coscienza di Zeno” 6) Pagg. 863-866 “Psico-analisi” da “La coscienza di Zeno” Si ricorda che il romanzo “La coscienza di Zeno” era da leggere integralmente. Modulo XI Luigi Pirandello Vita, tematiche, poetica e opere Dal Vol. 5 di Leggere, come io l’intendo… 1) Pagg 718-723 capitoli “Il figlio del Caos” e “L’umorismo” 2) Pagg. 725-727 fino al paragrafo “Il senso della mancata conclusione” 3) Pag. 737 “Maschera” 4) Pag. 797 “Pirandello: le parole chiave” e “Sintesi” e le “Caratteristiche principali dell’arte umoristica” (fotocopie) Testi 5) Pagg. 733-736 “Il flusso continuo della vita” da ‘L’umorismo” 6) Pagg. 738-743 “Il nome” da “Il fu mattia Pascal” 7) Pagg. 743-751 “Un impossibile ritorno” da “Il fu mattia Pascal” 8) Pagg. 763-765 “Non conclude” da “Uno, nessuno e centomila” 9) Pagg. 772-776 “Il treno ha fischiato” da “Novelle per un anno” 10) Pagg. 799-800 “Il sentimento del contrario” da ‘L’umorismo” Si ricorda che il romanzo “Il fu mattia Pascal” era da leggere integralmente. La poesia italiana del Novecento Si tratteranno gli autori principali attinenti alle tre linee Novecentista, Antinovecentista e Allegorica. Modulo XII Eugenio Montale Vita, tematiche, poetica e opere Dal Vol. 6 di Leggere, come io l’intendo… 1) Pagg. 362-374 capitoli: “La ricezione di un classico”, “Vissi al cinque per cento”, “La formazione di un dilettante di gran classe”, “Un paesaggio ligure: Ossi di seppia”, “Il privato e la storia: Le occasioni”, “L’orrore della guerra: La bufera e altro” e “Tra ironia e autobiografia: Satura” 2) Pagg. 427-428 “Montale: le parole chiave” e “Sintesi” Testi 3) Pagg. 378-382 “I limoni” da “Ossi di seppia” 4) Pagg. 382-384 “Non chiederci la parola che squadri da ogni lato” da “Ossi di seppia” 5) Pagg. 385-386 “Meriggiare pallido e assorto” da “Ossi di seppia” 6) Pagg. 395-396 “Spesso il male di vivere ho incontrato” da “Ossi di seppia” 7) Pagg. 397-399 “Forse un mattino andando in un’aria di vetro” esclusa pag. 398 da “Ossi di seppia” 8) Pagg. 399-402 “Arsenio” da “Ossi di seppia” 9) Pagg. 407-408 “Non recidere, forbice, quel volto” da “Occasioni” 10) Pagg. 414-417 “Piccolo testamento” da “La bufera e altro 11) Pagg. 429-430 “Ho sceso, dandoti il braccio…” da “Satura” Modulo XIII Giuseppe Ungaretti Vita, tematiche, poetica e opere Dal Vol. 6 di Leggere, come io l’intendo… 1) La Poetica di Ungaretti (fotocopie) 2) Pag. 359 “Ungaretti: le parole chiave” e “Sintesi” Testi 3) Pagg. 327-330 “In memoria” 4) Pagg. 330-331 “Veglia” 5) Pag. 332 “Fratelli” 6) Pagg. 342-345 “Fiumi”, più l’analisi in fotocopia 7) Pagg. 346-349 “Soldati” 8) Pagg. 356-358 “Il valore della parola poetica” 9) Pag. 361 “San Martino del Carso” 10) “La madre” fotocopie Modulo XIV Umberto Saba Vita, tematiche, poetica e opere Dal Vol. 6 di Leggere, come io l’intendo… 1) Pagg. 270-275 capitolo “L’esperienza umana e letteraria” 2) Pag. 291 “L’anima ebrea fra integrazione e diversità” 3) Pag. 308 “Saba: le parole chiave” e “Sintesi” 4) La poetica di Saba (fotocopie) Testi 5) Pagg. 283-285 “Ordine sparso” 6) Pagg. 285-289 “A mia moglie” 7) Pagg. 289-292 “La capra” 8) Pagg. 292-293 “Trieste” 9) Pagg. 296-298 “Ulisse” 10) Pag. 310 “Goal” 11) “Preghiera alla madre” fotocopie 12) “Eroica” fotocopie La prosa italiana del Novecento Si tratteranno gli autori principali attinenti alle due linee Espressionista e “Traducibile”. Modulo XV Carlo Emilio Gadda Nel corso del mese di maggio si affronterà lo studio di questo scrittore. A fine anno scolastico i testi letti e analizzati verranno integrati al programma. Modulo XVI Italo Calvino Nel corso del mese di maggio si affronterà lo studio di questo scrittore. A fine anno scolastico i testi letti e analizzati verranno integrati al programma. Le Operette Morali di Leopardi Visione dello spettacolo teatrale. Linee generali e competenze Lingua I nuovi programmi ministeriali distinguono opportunamente tra l'educazione linguistica e quella letteraria. Innanzitutto la finalità principale di tale disciplina è di portare lo studente, alla fine del percorso liceale, a padroneggiare la lingua italiana, sia in forma scritta che orale. In sintesi ciò significa che lo studente deve possedere tali competenze e capacità: 1. Saper esprimersi con chiarezza e proprietà variando a seconda dei contesti e scopi l'uso della lingua. 2. Saper compiere operazioni fondamentali come riassumere e parafrasare un testo. 3. Saper organizzare e motivare un ragionamento. 4. Saper illustrare ed interpretare un fenomeno culturale, storico, scientifico. 5. Saper affrontare testi anche complessi in situazioni di studio e lavoro. 6. Essere in grado di servirsi di una riflessione metalinguistica, che miri alla comprensione dei diversi livelli linguistici (ortografico, interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale). 7. Possedere una complessiva coscienza della storicità della lingua italiana. Letteratura "A descrivere il panorama letterario saranno altri autori e testi, oltre a quelli esplicitamente menzionati, scelti in autonomia dal docente, in ragione dei percorsi che riterrà più proficuo mettere in particolare rilievo e della specificità dei singoli indirizzi liceali." Al termine del percorso liceale lo studente possiede le seguenti competenze e capacità: 1. È in grado di comprendere il valore intrinseco della lettura. 2. Ha conseguito una stabile familiarità con la Letteratura, con i suoi strumenti e metodi. 3. È in grado di riconoscere l'interdipendenza tra le esperienze rappresentate nei testi (temi, topoi, sensi espliciti ed impliciti, archetipi, forme simboliche) e i modi della rappresentazione (uso estetico e retorico delle forme letterarie). 4. Ha acquisito progressivamente un metodo specifico di lavoro, impadronendosi degli strumenti interpretativi quali l'analisi linguistica, stilistica, retorica, l'intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari, la stratificazione delle diverse letture nel tempo. 5. Ha potuto osservare il processo creativo dell'opera letteraria. 6. Possiede una chiara cognizione del percorso storico della Letteratura Italiana, anche nel senso che sa cogliere la dimensione storica in riferimento ad un dato contesto e comprende l'incidenza degli autori sul linguaggio, oltre che il nesso con le domande storiche presenti nelle diverse epoche. 7. Ha approfondito la relazione fra le Letteratura e le altre espressioni culturali, anche grazie all'apporto sistematico delle altre discipline (storia, storia dell'arte, filosofia, scienze). 8. Possiede un'adeguata idea dei rapporti con le Letterature Straniere, anche grazie alla collaborazione coi docenti di Lingue Straniere. 9. Ha compiuto letture dirette dei testi (opere intere o porzioni significative di esse). 10. Possiede una conoscenza consistente della Commedia di Dante. Il lungo percorso liceale dovrebbe portare quindi lo studente a maturare un'autonoma capacità di interpretare e commentare i testi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti oggi. Inoltre la lettura dei testi letterari ha consentito allo studente di acquisire un arricchimento linguistico (lessicale, semantico, sintattico, stilistico). Metodologia Lo scopo principale di ogni metodologia moderna è quello di favorire, durante il percorso degli studi liceali, l'acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Per ottenere tale ambizioso traguardo si utilizzeranno le lezioni frontali, ma sempre declinate sulle reali competenze e capacità degli studenti, diversi da classe a classe. Grande importanza avranno le lezioni partecipate, in cui si chiederà agli studenti di collaborare alla costruzione del sapere attraverso un percorso maieutico comune. Non verrà trascurato il lavoro di gruppo, molto importante per agevolare lo scambio di conoscenze tra pari, e soprattutto per fortificare l'appartenenza alla classe e la comprensione dell'altro. Anche il lavoro in classe avrà il suo necessario spazio, per poter così valutare direttamente le difficoltà riguardo agli argomenti trattati. Sarà concesso spazio anche alla correzione collettiva, molto utile per agevolare la comprensione delle parti più complesse del programma. Ovviamente, anche la creatività dovrà essere adeguatamente coltivata, sia nella forma di produzioni orali, che in quelle scritte: pensiamo ad esempio alla realizzazione di tesine, ricerche e presentazioni multimediali, ma anche a scritture narrative. Strumenti Per tentare di mettere in pratica le ambiziose indicazioni metodologiche sopra riportate, si utilizzeranno strumenti alternativi al semplice uso del libro di testo. Sia ben chiaro che per una corretta educazione linguistica e letterario, lo studio e l'interpretazione diretta dei testi rimane la via primaria. Ma possono risultare utili anche altri strumenti, come la visione di film significativi e aventi forti relazioni coi testi e gli autori. Anche la lettura del giornale in classe, quando possibile, può rappresentare un potente strumento di comprensione del mondo contemporaneo e della lingua in cui è scritto. Non va dimenticato il mondo dell'informatica, con particolare riguardo al WEB e ad Internet, oggi sempre più pervasivi nella vita degli adolescenti e dei giovani: pensiamo ad esempio alla realizzazione di ricerche, dossier, presentazioni multimediali, anche di gruppo, e soprattutto alla produzione di scritti attraverso l’uso di un word-processor. Infine si porranno in essere, quando possibile, tutte quelle strategie volte a sfruttare le risorse, spesso molto valide, del territorio: partecipazione a Festival Culturali (Filosofia, Racconto, ecc.), incontri con autori, incontri con librai, incontri con esperti e critici letterari, spettacoli teatrali, partecipazione a premi letterari, gare di lettura, ecc. Tipologie di Verifica e Criteri di Valutazione Le verifiche ufficiali avranno sempre un carattere sommativo, ma non si trascurerà il valore formativo delle piccole verifiche sia orali che scritte svolte durante il percorso didattico (in itinere), sia nella forma di domande finalizzate a saggiare il grado di comprensione degli alunni, sia nella forma del problem-solving riferito ai contenuti trattati. Le verifiche sommative potranno essere svolte in forma orale o in forma scritta. Le verifiche orali valuteranno, oltre alle conoscenze dello studente, anche le competenze e capacità che di volta in volta, a seconda del percorso didattico, saranno richieste. Per rendere più chiara la valutazione, si è realizzata una semplice tabella in cui sono inseriti e valutati i vari gradi di apprendimento dello studente. Anche per le verifiche scritte si valuteranno conoscenze, competenze e capacità dello studente. Per i TEMI è stata realizzata una tabella che riassume molto bene i criteri di valutazione rispetto a tali indicatori. Verrà dato largo spazio alle tipologie utilizzate nell'Esame di Stato, per preparare al meglio gli studenti a questo importante appuntamento. Riguardo invece alle verifiche tese a valutare soprattutto il grado di conoscenza e competenza degli alunni, a volte utilizzate al posto delle verifiche orali per questioni di tempo visto l'elevato numero degli alunni, i criteri verranno ovviamente stabiliti e condivisi volta per volta cogli stessi discenti: non saranno d'altra parte molto diversi da quelli stabiliti per le verifiche orali e per i temi. In generale, nel corso di ogni quadrimestre del triennio, si prevedono tre verifiche scritte e due verifiche orali. Nulla vieta, però, che in casi particolari, soprattutto riguardo alle verifiche orali, si possa per tutta o più frequentemente per una parte della classe ricorrere a ulteriori prove per tentare di recuperare o migliorare le proprie valutazioni. I Rappresentanti di classe: _______________________________ _______________________________ L’Insegnante GRIGLIE GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA Tipologia A Alunno/classe:………………………………………………………. Punteggio/Voto: /15 Descrittori e livelli di valore Indicatori Gravemente Insuff Insufficiente Correttezza ortografica e morfosintattica Punteggiatura // Gravi e ripetuti errori di carattere ortografico e sintattico Significativi ma non numerosi errori di ortografia e morfo-sintattici Proprietà lessicale. Rispetto delle forme espositive in rapporto alla destinazione Lessico assai povero e forma espressiva involuta Lessico povero e forma espressiva non scorrevole 0-2 Comprensione pressoché nulla del testo e/o numerosi fraintendimenti 2-3 Comprensione solo parziale del testo e/o alcuni fraintendimenti 0-2 Analisi e interpretazione del testo inesistenti o per lo più scorrette Contenuti e rielaborazione pressoché inesistenti o molto scarsi 0-1 TOT 0-5 Comprensione globale del testo Capacità di analisi e di interpretazione del testo // Approfondimento (quantità e qualità dei contenuti presentati) Punteggio Giudizio sintetico 0-5 Gravemente Insuff 6-8 Insufficiente Quasi Sufficiente/ Suff Sostanzialmente corretto (qualche errore saltuario) Più che Suff/ Discreto Corretto (qualche improprietà) Buono/Ottimo Del tutto corretto Lessico quasi sempre appropriato, esposizione abbastanza chiara 3 Comprensione di nuclei fondamentali del testo Lessico appropriato e forma espressiva chiara e scorrevole 3,5-4 Comprensione sostanzialmente corretta del testo Lessico ricco, preciso, forma espressiva fluida ed efficace 4-5 Comprensione del testo nella sua interezza 2-3 Analisi e interpretazione del testo approssimative e generiche 3 Analisi e interpretazione del testo adeguate pur con imprecisioni 3,5-4 Analisi e interpretazione del testo per lo più corrette e precise 4,5-5 Analisi e interpretazione del testo puntuale e rigorosa Povertà di contenuti, pochissimi spunti di rielaborazione personale 2 TOT 6-8 Contenuti modesti, comunque accettabili, qualche riflessione Validi spunti di rielaborazione personale, ricchezza di contenuti Grande ricchezza di contenuti e rielaborazione originale 9-10 Quasi Sufficiente/ Suff 11-12 Più che Suff/Discreto 13-15 Buono/Ottimo TOT 3-4 9-10 TOT 4 11-12 TOT 4,5-5 13-15 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA Tipologia B Alunno/classe:………………………………………………………. Punteggio/Voto: /15 Descrittori e livelli di valore Indicatori Gravemente Insuff Insufficiente QuasiSufficiente/Suff Correttezza ortografica e morfo-sintattica Punteggiatura // Gravi e ripetuti errori di carattere ortografico e sintattico Significativi ma non numerosi errori di ortografia e morfo-sintattici Sostanzialmente corretto (qualche errore saltuario) Lessico assai povero e forma espressiva involuta 0-2 Inesistente o assai frammentario e disorganico Lessico povero e forma espressiva non scorrevole Lessico quasi sempre appropriato, esposizione abbastanza chiara 3 Abbastanza lineare e coerente per tesi e struttura 0-2 2-3 Povertà di contenuti, pochissimi spunti di rielaborazione personale Proprietà lessicale. Rispetto delle forme espositive in rapporto alla destinazione Organizzazione del testo(chiarezza della tesi, struttura, coerenza, rispetto dei limiti). Pertinenza Titolo Uso di contenuti congruenti / incongruenti, scolastici/extrascolastici Rielaborazione delle conoscenze// Uso dell’apparato documentario e sua rielaborazione; fraintendimenti Scarsissimi contenuti, nessuna rielaborazione personale Uso nullo / parziale dei dati forniti o gravissimi fraintendimenti 0-1 TOT 0-5 Punteggio Giudizio sintetico 0-5 Gravemente Insuff 6-8 Insufficiente 2-3 Sviluppo a tratti confuso, frammentario, tesi poco lineare Uso solo parziale dei dati forniti e scarsa rielaborazione TOT 9-10 Quasi Sufficiente/ Suff 11-12 Più che Suff/Discreto 13-15 Buono/Ottimo 2 6-8 3 Contenuti modesti, comunque accettabili e in parte rielaborati Uso dei dati forniti e sufficiente rielaborazione TOT 3-4 9-10 Più che Suff / Discreto Corretto (qualche improprietà) Lessico appropriato e forma espressiva chiara e scorrevole 3,5-4 Argomentazioni coerenti, sviluppo logico Buono/Ottimo Del tutto corretto Lessico ricco, preciso, forma espressiva fluida ed efficace 4-5 Struttura ben organizzata, argomentazione complessa e coerente 3,5-4 Validi spunti di rielaborazione personale, ricchezza di contenuti 4,5-5 Efficace rielaborazione, grande ricchezza di contenuti Uso preciso dei dati forniti, rielaborati in modo congruente Uso rigoroso dei dati forniti rielaborati in modo originale e personale TOT 4 11-12 TOT 4,5-5 13-15 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA Tipologia C/D Alunno/classe:………………………………………………………. Punteggio/Voto: /15 Descrittori e livelli di valore Indicatori Gravemente Insuff Insufficiente Quasi Sufficiente/Suff Correttezza ortografica e morfosintattica Punteggiatura // Gravi e ripetuti errori di carattere ortografico e sintattico Significativi ma non numerosi errori di ortografia e morfo-sintattici Sostanzialmente corretto (qualche errore saltuario) Proprietà lessicale. Rispetto delle forme espositive in rapporto alla destinazione Lessico assai povero e forma espressiva involuta Lessico povero e forma espressiva non scorrevole Organizzazione del testo 0-2 Inesistente o assai frammentario e disorganico Pertinenza rispetto alla traccia // 0-2 Del tutto fuori tema In gran parte fuori tema 2-3 Sviluppo a tratti confuso, frammentario, tesi poco lineare 2-3 Solo a tratti in linea con la traccia proposta Lessico quasi sempre appropriato, esposizione abbastanza chiara 3 Abbastanza lineare e coerente per tesi e struttura Quantità e qualità delle informazioni; rielaborazione e d eventuali riflessioni pertinenti e personali Scarsissimi contenuti e rielaborazione minima TOT Povertà di contenuti, pochissimi spunti di rielaborazione personale 0-1 0-5 Punteggio Giudizio sintetico 0-5 Gravemente Insuff 6-8 Insufficiente TOT 9-10 Quasi Sufficiente/Suff 11-12 Più che Suff/Discreto 13-15 Buono/Ottimo 2 6-8 3 Sostanzialmente pertinente, pur con qualche ininfluente digressione Contenuti modesti, comunque accettabili, qualche riflessione TOT 3-4 9-10 Più che Suff/Discreto Corretto (qualche improprietà) Lessico appropriato e forma espressiva chiara e scorrevole 3,5-4 Argomentazioni coerenti, sviluppo logico 3,5-4 Pienamente pertinente con argomentazioni ben strutturate Validi spunti di rielaborazione personale, ricchezza di contenuti TOT 4 11-12 Buono/Ottimo Del tutto corretto Lessico ricco, preciso, forma espressiva fluida ed efficace 4-5 Struttura ben organizzata, argomentazione complessa e coerente 4,5-5 Del tutto pertinente, con argomentazioni efficaci e appropriate Grande ricchezza di contenuti e rielaborazione originale TOT 4,5-5 13-15 LICEO GINNASIO “L. A. MURATORI”– MODENA-Esami di stato a.s. __________ Griglia di valutaz. SECONDA PROVA - Lingua straniera: ____________ Candidato/a: _________________________ QUESTIONARIO INDICATORI DESCRITTORI Dettagliata (coglie le inferenze) Comprensione del testo Contenuti e rielaborazione informazioni Forma (morfo-sintassi e lessico) PUNTEGGIO 5 Completa Globale 3,5 Parziale Errata 3-2 1 Pertinenti, esaurienti, rielaborati Pertinenti e rielaborati Pertinenti 5 4 3,5 Parzialmente pertinenti, ripresi interamente dal testo Errati 3-2 1 Chiara, scorrevole, corretta/ lessico vario ed appropriato Scorrevole e appropriata, generalmente corretta /lessico complessivamente appropriato Abbastanza chiara/abbastanza corretta /lessico talora ripreso dal testo 5 4 3 Elementare non sempre chiara, gravi errori morfosintattici/ lessico totalmente preso dal testo 2-1 Totale punteggio comprensione > 4 ___/15 RIASSUNTO INDICATORI Comprensione del testo Capacità di sintesi e organizzazione dei contenuti Forma (morfo-sintassi e lessico) DESCRITTORI Completa Globale PUNTEGGIO 4 3 Parziale Errata 2 1 Coglie tutte le informazioni principali e le organizza in modo logico ed efficace 6 Coglie le informazioni principali/corretto uso dei connettori Accettabile/uso abbastanza corretto dei connettori 4 Parziale: coglie solo alcune informazioni principali Incoerente/non distingue tra informaz. principali e secondarie 3-2 1 Chiara-scorrevole / lessico vario ed appropriato Scorrevole e appropriata, generalmente corretta /lessico complessivamente appropriato Abbastanza chiara/abbastanza corretta /lessico talora ripreso dal testo 5 4 3 Elementare e non sempre chiara, gravi errori morfosintattici/ lessico totalmente preso dal testo 2-1 Totale punteggio riassunto > 5 ___/15 PRODUZIONE PERSONALE INDICATORI Argomentazione e coerenza testuale Contenuto Forma (morfo-sintassi e lessico) DESCRITTORI Logica e coerente Abbastanza coerente PUNTEGGIO 4 3 Incongruente 2-1 Originale, personale, creativo /coerente con la traccia Abbastanza personale /coglie la traccia Pur non approfondito/coglie la traccia 5 4 3 Incompleto 2-1 Chiara-scorrevole / lessico vario ed appropriato Scorrevole, generalmente corretta/ lessico adeguato Abbast. chiara/abbast. appropriata 6 5 4 Elementare e non sempre chiara/ lessico limitato e ripetitivo 3-2 Totale punteggio produzione personale > _____/15 LICEO GINNASIO “L. A. MURATORI”– MODENA - Esami di stato a.s. Griglia di valutaz. TEMA in lingua straniera: __________ Candidato/a: INDICATORI DESCRITTORI esposizione logica, coerente e documentata da dati ed esempi ORGANIZZAZIONE significativi; DEL TESTO testo ben articolato, fluido e coeso (coerenza, coesione) (1-4) CONTENUTO (quantità e qualità delle osservazioni) PUNTEGGIO 4 esposizione semplice, ma nella sostanza coerente; testo abbastanza scorrevole, anche se in alcuni punti un po’ elementare 3 esposizione/argomentazione limitata e solo parzialmente coerente 2 argomentazione incongruente; testo sconnesso e disordinato 1 conosce in modo completo ed esauriente l’argomento (che illustra con informazioni precise e dettagliate). Evidente rielaborazione personale e contributo critico. contenuto rispondente alla consegna, pertinente anche se non particolarmente rielaborato 6 5 contenuto globalmente corretto, talvolta un po’ superficiale, contributo personale solo accennato (1-6) PROPRIETA’ FORMALE E LESSICALE (ortografia, morfologia e sintassi, varietà e proprietà lessicale) (1-5) informazioni scarse e/o non adeguate, per lo più banali, ripetitive e non pertinenti; rielaborazione personale assente 4 3-2 non conosce l’argomento, o lo riporta in maniera estremamente vaga e con evidenti inesattezze 1 ortografia e morfologia corrette, sintassi fluida e lineare, lessico ricco, vario ed appropriato 5 qualche errore ortografico e grammaticale che tuttavia non disturba la comunicazione, sintassi quasi sempre corretta, scelte lessicali adeguate qualche errore ortografico e grammaticale, sintassi non sempre corretta, scelte lessicali per lo più adeguate 4 3 numerosi errori grammaticali, frequenti scorrettezze ortografiche, molto elementare la struttura del periodo, lessico ripetitivo ed elementare 2 testo in diversi punti incomprensibile, con sintassi involuta, errori che disturbano la comunicazione; espressione linguistica inadeguata 1 Totale punteggio 2^prova (tema): _____/15 Griglia di valutazione della Terza Prova: Tipologie A e B Classe:…………………. Indicatori / Descrittori Punteggio max attribuito all'indicator e Conoscenza degli argomenti Esame di Stato Candidato………………………………………….. Punteggio corrispondent e Livelli di giudizio Punteggi o attribuito Nullo Grav.insuff. Conoscenza e comprensione di contenuti e concetti; conoscenza e comprensione di formule e procedimenti. Insufficiente Sufficiente Punti 8 Discreto Foglio in bianco o indicazione non pertinente al quesito 1 Prova gravemente lacunosa/approssimativa e/o non pertinente/ inappropriata/decisamente scorretta 2 Prova dai contenuti frammentari, superficiali e/o imprecisi 3-4 Prova essenziale, sostanzialmente corretta pur con qualche lacuna o imprecisione 5 Prova corretta e completa relativamente alle competenze basilari 6 Prova omogenea e sicura 7 Prova esatta e approfondita 8 …... Buono Ottimo Competenza linguistica e formale Correttezza e chiarezza nell'esposizione, utilizzo del lessico specifico. Abilità operative in campo scientifico Grav.insuff. Insufficiente Sufficiente/ Punti 4 discreto Buono/ottimo Capacità di analisi e sintesi Efficacia e organicità nella costruzione delle risposte. Capacità di operare l collegamenti e integrazioni. Insufficiente Punti 3 Sufficiente/discreto Buono/ottimo Prova molto disordinata, con ripetuti e frequenti errori formali Prova disordinata, con errori formali isolati, non omogenea Prova ordinata, con pochi errori formali isolati. Prova ordinata, pur con qualche lieve imprecisione Prova chiara e consapevolmente espressa. Prova ricca ed accurata Prova affrontata senza ordine logico Prova scorretta/approssimata/poco coerente Prova sostanzialmente corretta/precisa/ordinata Prova sicura/articolata/curata. Prova efficace/rigorosa/originale 1 2 3 …… 4 1 2 3 PUNTEGGIO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA __________________/15 ….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Anno Scolastico ______________ Candidato ______________________ Classe_________________ Indicatori Conoscenza degli argomenti, ampiezza, omogeneità, qualità della preparazione Padronanza dei codici linguistici, chiarezza ed efficacia dell'esposizione Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite, di collegare, di discutere e di approfondire i temi in modo critico e autonomo Data ______________ Punteggio massimo 15 9 6 Livelli di valore Punteggio associato • Ottimo 15 • Buono 12-13-14 • Sufficiente • Insufficiente 7-10 • Gravemente insufficiente 1-6 11 • Ottimo 9 • Buono 8 • Sufficiente 7 • Insufficiente 4-5 • Gravemente insufficiente 1-3 • Ottimo 6 • Buono 3-4-5 • Sufficiente 2 • Insufficiente 1 Punteggio /30 Punteggio attribuito Simulazioni di terza prova Nome _____________________________ Classe ______ data ___________ Terza prova – Quesito di Filosofia Karl Marx (ritratto giovanile) G.W.F. Hegel (ritratto di Jakob Schlesinger, 1831) Delineate un confronto tra la filosofia hegeliana e quella di Marx. Per ognuno dei punti segnalati, evidenziate in che misura Marx sia debitore nei confronti di Hegel, e in che modo se ne distacchi: a) per quanto riguarda la dialettica; ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– b) per quanto riguarda il concetto di alienazione; ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– c) per quanto riguarda la religione (credenza in Dio e nell’aldilà). ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– Nome ________________________ Classe ______ data ___________ Terza prova – Quesito di Filosofia Erland Josephson nella parte di Friedrich Nietzsche (1977) Delineate sinteticamente un confronto tra il pensiero di Nietzsche e quello di Schopenhauer, in particolare: a) per quanto riguarda la metafisica (concetto di Volontà); ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– b) per quanto riguarda l’estetica (interpretazione della tragedia e della musica); ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– c) per quanto riguarda l’etica (atteggiamento nei confronti dei valori morali, e specificamente della compassione). ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– ––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– G.Grass, Die Blechtrommel (Film, 1978) Simulazione Terza Prova – dicembre 2013 1)Welche historische Grundlage hat die Entstehung eines deutschen Nationalgefühls in der Zeit der Romantik? …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 2)Wo veröffentlicht F. Schlegel seine berühmten Fragmente? Wie soll die romantische Poesie nach F. Schlegel sein? …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ .............................................................................................................................................................. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... 3 ) Warum haben die Brüder Grimm Märchen gesammelt? Welches Ziel hatten sie? Was charakterisiert diese literarische Gattung? …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Simulazione Terza Prova - aprile 2014 1)Welche historischen, sozialen und kulturellen Veränderungen beeinflussten die Entstehung des Naturalismus in Deutschland? …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 2) Peter Weiss und das dokumentarische Theater. …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ .............................................................................................................................................................. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................... 3 ) Das Thema “Verantwortung „ in den Gedichten von Erich Fried. …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 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