programmazione triennale del fabbisogno di personale

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CO.M1INT DI YERLA.
(nzawsvcr.A. DI SIRAC71.5:21)
C.F.80001870890-CAP.96010 VIA GRAMSCI N.13-TELJFAX0931-870136/137
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COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA
GIUNTA COMUNALE
N.
71
Registro Delibere
OGGETTO: Programma triennale del fabbisogno di personale per il periodo 2014/2016, a -""arClstk:Lkrt
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L'anno duemilaquattordici, il giorno (Itigufh2 del mese di
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e seguenti, nella Casa Comunale e nella consueta sala delle adunanze, in seguito ad invito di
convocazione, si è riunita la Giunta Municipale con l'intervento dei Signori:
1
2
3
4
5
LA GIUNTA
MICHELANGELO GIANSIRACUSA SINDACO
GIUSEPPE MALIGNAGLI ASSESSORE
LINALO MONACO ASSESSORE
FLORIANA RAUDINO
ASSESSORE
EMANUELE ROSSITTO ASSESSORE
PRESENTI
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ASSENTI
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I.5(
Presiede il Sindaco Dr. Michelangelo Giansrcusa
Partecipa il Segretario del Comune D.ssa Loredana Patti
11 Presidente, constatato che il numero deit presentiè legale, dichiara aperta la seduta e invita i
convenuti a deliberare sull'argomento in oggetto specificato.
LA GIUNTA MUNICIPALE
• Visto che, ai sensi dell'art.53 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepito dalla L.R. n.48/91,
sulla proposta di deliberazione in oggetto specificato hanno espresso:
-Il Responsabile del servizio Interessato, per la regolarità tecnica, parere favorevole;
-Il Responsabile di Ragioneria, per la regolarità contabile, parere favorevole;
11 presente verbale, previa lettura, è stato approvato e sottoscritto all'originale come segue:
LA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: Programma triennale del fabbisogno di personale per il periodo 2014/2016.
Premesso che il vigente quadro normativa in materia di organizzazione degli enti locali, con particolare
riferimento a quanto dettato dal d.Lgs. n. 267/2000, dal d.Lgs. n. 165/2001 e dall'O.R.EE.LL., attribuisce alla
Giunta Comunale specifiche competenze in ordine alla definizione degli atti generali di organizzazione e delle
dotazioni organiche;
Premesso inoltre che:
• con deliberazione di Consiglio Comunale n. 42. in data 2/12/2013, esecutiva ai sensi di legge, é stato
approvato il bilancio di previsione per l'esercizio 2013, nonché la relazione previsionale e
programmatica ed il bilancio pluriennale per il periodo 2013/2015;
• con deliberazione della Giunta Comunale n. 59 in data 1/8/2013, esecutiva ai sensi di legge, è stata
approvatalaprogrammazionetriennaledelfabbisogno dipersonaleperil
periodo 2013/2015;
Mal in particolare:
— l'articolo 39, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni, il quale
testualmente recita:
1. Al fine di assicurare le esigenze di funzionalità e di ottimizzare le risorse per il migliore funzionamento
dei servizi compatibilmente con le disponibilità finanziarie e di bilancio, gli organi di vertice delle
amministrazioni pubbliche sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale,
comprensivo delle unità di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482;
— l'articolo 6, commi 1, 3, 4, 4-bis e 6, del d.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, il quale
testualmente recita:
1. Nelle amministrazioni pubbliche l'organizzazione e la disciplina degli uffici, nonché la consistenza e la
variazione delle dotazioni organiche sono determinate in funzione delle finalità indicate all'articolo 1,
comma 1, previa verifica degli effettivi fabbisogni e previa consultazione delle organizzazioni sindacali
rappresentative ai sensi dell'articolo 9. Nell'individuazione delle dotazioni organiche, le amministrazioni
non possono determinare, in presenza di vacanze di organico, situazioni di soprannumerarietà di
personale, anche temporanea, nell'ambito dei contingenti relativi alle singole posizioni economiche delle
aree funzionali e di livello dirigenziale. Ai fini della mobilità collettiva le amministrazioni effettuano
annualmente rilevazioni delle eccedenze di personale su base territoriale per categoria o area, qualifica e
profilo professionale. Le amministrazioni pubbliche curano l'ottimale distribuzione delle risorse umane
attraverso la coordinata attuazione dei processi di mobilità e di reclutamento del personale.
Per la ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche si procede periodicamente e comunque a
scadenza triennale, nonché ove risulti necessario a seguito di riordino, fusione, trasformazione o
trasferimento di funzioni. Ogni amministrazione procede adottando gli atti previsti dal proprio
ordinamento.
4. Le variazioni delle dotazioni organiche già determinate sono approvate dall'organo di vertice delle
amministrazioni in coerenza con la programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui
all'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni ed integrazioni, e con gli
strumenti di programmazione economico-finanziaria pluriennale. ...omissis.....
4-bis. Il documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale ed i suoi aggiornamenti di
cui al comma 4 sono elaborati su proposta dei competenti dirigenti che individuano i profili professionali
necessari allo svolgimento dei compiti istituzionali delle strutture cui sono preposti
6. Le amministrazioni pubbliche che non provvedono agli adempimenti di cui al presente articolo non
possono assumere nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette.
— l'articolo 89, comma 5, del d.Lgs. n. 267/2000 il quale stabilisce che, ferme restando le disposizioni
dettate dalla normativa concernente gli enti locali dissestati e strutturalmente deficitari, i comuni nel
rispetto dei principi fissati dalla stessa legge, provvedono alla determinazione delle proprie dotazioni
organiche, nonché all'organizzazione e gestione del personale nell'ambito della propria autonomia
normativa e organizzativa, con i soli limiti derivanti dalle proprie capacità di bilancio e dalle esigenze di
esercizio delle funzioni, dei servizi e dei compiti loro attribuiti;
— l'articolo 91 del d.Lgs. n. 267/2000 e successive modificazioni il quale, in tema di assunzioni,
testualmente recita:
1. Gli enti locali adeguano i propri ordinamenti ai principi di funzionalità e di ottimizzazione delle risorse
per il migliore funzionamento dei servizi compatibilmente con le disponibilità finanziarie e di bilancia Gli
organi di vertice delle amministrazioni locali sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di
personale, comprensivo delle unità di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, finalizzata alla riduzione
programmata delle spese del personale.
2. Gli enti locali, ai quali non si applicano discipline autorizzatorie delle assunzioni, programmano le
proprie politiche di assunzioni adeguandosi ai principi di riduzione complessiva della spesa di personale,
in particolare per nuove assunzioni, di cui ai commi 2-bis, 3, 3-bis e 3-ter dell'articolo 39 del decreto
a
legislativo 27 dicembre 1997, a 449, per quanto applicabili, realizzabili anche mediante l'incremento della
quota di personale ad orario ridotto o con altre tipologie contrattuali flessibili nel quadro delle assunzioni
compatibili con gli obiettivi della programmazione e giustificate dai processi di riordino o di trasferimento
di funzioni e competenze.
3. Gli enti locali che non versino nelle situazioni strutturalmente deficitarie possono prevedere concorsi
interamente riservati al personale dipendente, solo in relazione a particolari profili o figure professionali
caratterizzati da una professionalità acquisita esclusivamente all'interno dell'ente..
4. Per gli enti locali le graduatorie concorsuali rimangono efficaci per un termine di tre anni dalla data di
pubblicazione per l'eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e
disponibili, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso
medesimo.
Richiamato inoltre l'articolo 33 del decreto legislativo 30 marzo 2011, n. 165, come sostituito dall'articolo 16
della legge 12 novembre 2011, n. 183, relativo alle eccedenze di personale, il quale ai commi da l a 4 cosi
dispone:
I. Le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque eccedenze di
personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, anche in sede di ricognizione annuale
prevista dall'articolo 8, comma 1, terzo e quarto periodo, sono tenute ad osservare le procedure previste dal
presente articolo dandone immediata comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica.
2. Le amministrazioni pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale di cui al comma 1 non possono
effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti
posti in essere.
3. La mancata attivazione delle procedure di cui al presente articolo da parte del diligente responsabile é valutabile
ai fini della responsabilità disciplinare.
4. Nei casi previsti dal comma 1 del presente articolo il dirigente responsabile deve dare un'informativa preventiva
alle rappresentanze unitarie del personale e alle organizzazioni sindacali &materie del contratto collettivo nazionale
del comparto o ama.
Atteso che il quadro normativo in materia di spese di personale degli enti locali:
❑ pone una serie di vincoli e limiti assunzionali inderogabili posti quali principi di coordinamento della
finanza pubblica per il perseguimento degli obiettivi di contenimento della spesa e di risanamento dei
conti pubblici;
❑ i vincoli sono differenziati a seconda che gli enti locali siano o meno soggetti al patto di stabilità interno;
❑ tali vincoli e limiti devono essere tenuti in debita considerazione nell'ambito della programmazione
triennale del fabbisgono di personale in quanto devono orientare le scelte amministrative e gestionali
dell'ente al perseguimento degli obiettivi di riduzione di spesa;
Visti in particolare l commi 557-557-ter dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2008, n. 298 (Legge
finanziaria 2007), come da ultimo modificati dall'articolo 14, comma 7, del decreto legge 31 maggio 2010,
n. 78 (convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122) i quali prevedono per ali enti locali
soggetti a patto che:
• ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, tali
enti "assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi e dell'IRAP con
esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali, garantendo il contenimento della dinamica
retributiva e occupazionale, con azioni da modulare nell'ambito della propria autonomia" (comma 557);
•
costituiscono spese di personale anche quelle "sostenute per i rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all'articolo 110 del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati senza estinzione del
rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati o comunque facenti capo
all'ente (comma 557-bis);
•
in caso di mancato rispetto dell'obbligo di riduzione delle spese di personale rispetto all anno
precedente scatta il divieto di assunzioni (comma 557-ter);
Visto l'art.3, comma 5 del D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni nella legge 114/2014, il
quale testualmente recita:
5. Negli anni 2014 e 2015 le regioni e gli enti locali sottoposti al patto di stabilita' interno procedono ad
assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale
complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60 per cento di quella relativa al personale di ruolo
cessato nell'anno precedente.
2
Resta fermo quanto disposto dall'articolo 16, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. La predetta facolta' ad assumere e' fissata nella
misura dell'a° per cento negli anni 2016 e 2017 e del 100 per cento a decorrere dall'anno 2018.
Restano ferme le disposizioni previste dall'articolo 1, commi 557, 557-bis e 557-ter, della legge 27
dicembre 2006, n. 296. A decorrere dall'anno 2014 e' consentito il cumulo delle risorse destinate alle
assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del
fabbisogno e di quella finanziaria e contabile.
L'articlo76c
decreto-/ecce 25 giugno 2008 n. 112 convertito con modificazioni dalla legge
6 agosto 2008. n. 133 e' abrogato. Le amministrazioni di cui al presente comma coordinano le politiche
assunzionall dei soggetti di cui all'articolo 18, comma 2-bis, del citato decreto-legge n 112 del 2008 al fine di
garantire anche per i medesimi soggetti una graduale riduzione della percentuale tra spese di personale e
spese correnti.
Visto il comma 5 bis dell'art. 3 del D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni nella legge
114/2014 il quale testualmente recita:
°Dopo il comma 557 -ter dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 è inserito il seguente: 557-quater. Ai
fini dell'applicazione del comma 557, a decorrere dall'anno 2014 gli enti assicurano, nell'ambito della
programmazione triennale di fabbisogni di personale il contenimento delle spese di personale con riferimento
al valore medio del biennio precedente alla data di entrata in vigore della presente diposizione";
Visto ilart.3, comma 6 del D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni nella legge 114/2014 il
quale testualmente recita:
6. I limiti di cui al presente articolo non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle
categorie protette ai fini della copertura delle quote d'obbligo.
Dato atto che ai fini della copertura delle suddette quote d'obbligo i lavoratori assunti con contratto a tempo
parziale, si computano in proporzione all'orario svolto, sommando le ore svolte da ciascuno e rapportando la
somma cosl ottenuta al corrispondente numero di unità a tempo pieno, arrotondando solo alla fine il risultato
del calcolo (art 4 L. n. 68/1999) e che pertanto la quota d'obbligo di questo ente risulta coperta con. n. 1
unità di personale;
Visto inoltre l'art. 11 comma 4-bis del D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni nella legge
114/2014 secondo cui:
All'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge
30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni, dopo le parole: articolo 70, comma 1, del decreto
legislativo 10 settembre 2003, n. 276.° e' inserito il seguente periodo: °Le limitazioni previste dal presente
comma non si applicano agli enti locali in regola con l'obbligo di riduzione delle spese di personale di cui ai
commi 557 e 562 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, nell'ambito
delle risorse disponibili a legislazione vigente'.
Visto rar114, commi 2 e 3 del D.L. 24 aprile 2014, n.66 convertito in L. n.89/2014 il quale testualmente
recita:
2. Fanne restando le disposizioni di cui ai coma,' da 6 a 6-quater dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, e i limiti previsti dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive ~irritazioni, le amministrazioni pubbliche inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di
statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1, comma Z della legge 31 dicembre 2009, n. 196, con esclusione delle
Università, degli (stilai di formazione, degli enti di ricerca e degli enti del servizio sanitario nazionale, a decorrere
dall'anno 2014, non possono stipulare contratti di collaborazione coordinata e continuativa quando la spesa
complessiva per tali contratti è superiore rispetto alla spesa del personale dell'amministrazione che conferisce
l'incarico come risultante dal conto annuale del 2012, al 4,5% per le amministrazioni con spesa di personale pari o
inferiore a 5 milioni di eum, e all'1,1% per le amministrazioni con spesa di personale superiore a 5 milioni di curo.
3. Per le amministrazioni non tenute alla redazione del conto annuale nell'anno 2012, ai fini dell'applicazione delle
disposizioni di cui ai commi I e 2, si fa riferimento ai valori risultanti dal bilancio contunbVo 2012.
Visto l'art. 4 del di. 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 a norma del quale:
'A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2016, al fine di favorire
una maggiore e piu' ampia valorizzazione della professionallta' acquisita dal personale con contratto di
lavoro a tempo determinato e, al contempo, ridurre il numero dei contratti a termine, le amministrazioni
pubbliche possono bandire, nel rispetto del limite finanziario fissato dall'articolo 35, comma 3-bis, del
decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, a garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno, nonche' dei vincoli
3
assunzionali previsti dalla legislazione vigente e, per le amministrazioni interessate, previo espletamento
della procedura di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni, procedure concorsuak per titoli ed esami, per assunzioni a tempo indeterminato dl
personale non dirigenziale riservate esclusivamente a coloro che sono in possesso dei requisiti di cui
all'articolo 1, commi 519 e 558, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e all'articolo 3, comma 90, della
legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonche' a favore di coloro che alla data di pubblicazione della legge di
conversione del presente decreto hanno maturato, negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio con
contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione che emana il
bando, con esclusione, in ogni caso, dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi
politici. Il personale non dirigenziale delle province,in possesso dei requisiti di cui al primo periodo, puo'
partecipare ad una procedura selettiva di cui al presente comma indetta da un'amministrazione avente
sede nel territorio provinciale, anche se non dipendente dall'amministrazione che emana il bando. Le
procedure selettive di cui al presente comma possono essere avviate solo a valere sulle risorse
assunzionali relative agli anni 2013, 2014, 2015 e 2016, anche complessivamente considerate, in misura
non superiore al 50 per cento, in alternativa a quelle di cui all'articolo 35,comma 3-bis, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Le graduatorie definite in esito alle medesime procedure sono
utilizzabili per assunzioni nel quadriennio 2013-2016 a valere sulle predette risorse. Resta ferma per il
compatto scuola la disciplina specifica di settore (...)";
Visto infine l'art. 41, comma 2, del d.l. 66/2014, conv. con modificazioni dalla legge 89/2014 secondo cui "Al
fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002,
n. 231, le amministrazioni pubbliche di cui al comma 1, esclusi gli enti del Servizio sanitario nazionale,
che, sulla base de/l'attestazione di cui al medesimo comma, registrano tempi medi nei pagamenti superiori
a 90 giorni nel 2014 e a 60 giorni a decorrere dal 2015, rispetto a quanto disposto dal decreto legislativo 9
ottobre 2002, n. 231,nell'anno successivo a quello di riferimento non possono procedere ad assunzioni di
personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di
stabilizzazione in atto. E' fatto &fres(' divieto agli enti di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che
si configurino come elusivi della presente disposizione5
Vista la corrispondente previsione di cui all'art. 30 della legge regionale n. 5/2014;
Dato atto che questa amministrazione è parte di n. 22 contratti a tempo determinato e parziale stipulati ai
sensi delle legge regionali n. 85/1995, 16/2006 e 21/2003; •
Atteso che il quadro normativo sopra delineato rende necessario un adeguamento delle politiche del
personale al fine di rendere coerenti le scelte adottate in sede di programmazione triennale ai rinnovati vincoli
in materia, mediante l'adozione dl scelte organizzative compatibili con i vintoli preordinati che puntino a
mantenere l'attuale livello dei servizi offerti ai cittadini;
Viste le circolari delta Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica:
❑ n. 3/2005 del 03/11/2005 ad oggetto: - Direttiva concernente gli adempimenti delle amministrazioni
pubbliche di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 in materia di
avvio delle procedure concorsualr;
❑ n. 3/2006 del 02/05/2006 ad oggetto: 'Linee di indirizzo per una corretta organizzazione del lavoro e
gestione delle risorse umane, chiarimenti sulla responsabilità della dirigenza e degli organi di controllo
interno in materia di personale";
❑
n. 4/2008 del 18/04/2008 ad oggetto: "Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) - Linee
guida ed indirizzi in materia di mobilità";
Dato atto che questo ente:
• non è in condizioni di dissesto né di deficitarietà strutturale come ricavabile dai dati del bilancio
consuntivo approvato con deliberazione del C.0 n. 21 del 3/7/2014;
• ha rispettato il patto di stabilità interno per l'anno 2013 come ricavabile dai dati del bilancio
consuntivo;
• ha rispettato il limite di cui all'articolo 1, comma 557, della legge n. 296/2006 e ss. mm. e ii. come
ricavabile dai dati del bilancio consuntivo;
• ha registrato nel corso dell'anno 2013 un rapporto tra spese di personale e spese correnti, come
ricavabile dai dati del bilancio consuntivo. pari al 48%;
4
Atteso in particolare che, a seguito di espressa ricognizione disposta in attuazione dell'articolo 33 del d.Lgs.
n. 165/2001 di cui alla propria deliberazione n. 57 del 28/8/2014 non sono emerse situazioni di
soprannumero o eccedenze di personale;
Ravvisata la necessità di approvare la programmazione triennale del fabbisogno di personale per il periodo
2014-2016, e del relativo piano occupazionale, garantendo la coerenza con i vincoli in materia di spese di
personale e con il quadro normativo vigente;
Dato atto che la nuova programmazione triennale del fabbisogno di personale 2014-2016 predisposta dal
responsabile del servizio finanziario-personale sulla base delle direttive impartite dalla Giunta Comunale e
delle indicazioni fornite dai singoli responsabili dei servizi, si basa su un adeguata valutazione:
a) del fabbisogno di personale connesso ad esigenze permanenti in relazione ai processi lavorativi svolti
ed a quelli che si intendono svolgere;
b) delle possibili modalità di gestione dei servizi comunali, al fine di perseguire gli obiettivi di carattere
generale di efficienza, efficacia ed economicità della pubblica amministrazione;
c) dei vincoli cogenti in materia di spese di personale;
d) della verifica delle condizioni e dei limiti per l'avvio nel corso del triennio delle speciale procedure di
reclutamento di cui all'art. 4, commi 6, 7, 8,9 e 9bis del di. 101/2013 convertito con modificazioni dalla
legge 125/2013 e alle corrispondenti previsioni di cui all'arL 30 della legge regionale n. 5/2014;
e) la spesa di personale programmata per il corrente anno é in linea con quanto previsto dall'articolo 1,
comma 557, della legge n. 296/2006;
Considerato che:
• nelle more dell'eventuale avvio della procedura concorsuale pubblica per la copertura del posto
vacante owero nelle more del convenzionamento del servizio attraverso una gestione associata
idonea a contemperare il corretto ed efficiente funzionamento dei servizi con l'esigenza di
contenimento della spesa di personale, permane la necessità di utilizzare fino al 31/12/2014 , ai sensi
dell'art. 1, comma 557, della legge 311/2004 per n. 6 ore settimanali un dipendente di categoria D
appartenente ad altra pubblica amministrazione per assicurare la copertura del posto di
Responsabile del Settore Finanziario tuttora vacante;
• occorre procedere alla proroga sino alla scadenza del mandato del Sindaco del contratto di diritto
privato a tempo determinato stipulato ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Igs. 267/2000 in data
29/7/2011 e prorogato temporaneamente, nelle more della presente programmazione triennale, con
decreto sindacale n. 19 del 29/7/2014, al fine di assicurare la copertura del posto attualmente
vacante di Responsabile del Settore Tecnico cat. D;
• è individuato quale obiettivo prioritario di questa amministrazione quello di dare awio alle speciali
procedure di stabilizzazione per il personale titolare di contratto a tempo determinato in possesso dei
requisiti di cui all'art. 4, comma 6, del d.l. 101/2013 conv. nella legge 125/2013 nel pieno rispetto
delle procedure, dei limiti del tum over e del limite finanziario fissato dall'articolo 35, comma 3-bis, del
decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, a garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno oltre che di
ogni altro vincolo di finanza pubblica, tra cui il rispetto del patto di stabilita intemo,previsto dalla
vigente normativa e sempre nei limiti della capacità di bilancio dell'ente;
Visto il piano occupazionale 2014/2016 nel testo allegato, formante parte integrante del presente atto;
Dato atto pertanto il piano occupazionale 2014-2016 allo stato predisposto non prevede nessuna assunzione
e che l'ente si riserva di dare awio alle speciali procedure di stabilizzazione di personale ai sensi dell'articolo
4 del d.l. 101/2013, conv nella legge 125/2013, a seguito dell'approvazione di opportune modifiche in corso
d'anno ovvero in sede di aggiornamento annuale del presente atto di programmazione triennale
compatibilmente al rispetto delle procedure, dei limiti del turn over e del limite finanziario fissato dall'articolo
35, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, a garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno
oltre che di ogni altro vincolo di finanza pubblica, tra cui il rispetto del patto di stabilita interno,previsto dalla
vigente normativa e sempre nei limiti della capacità di bilancio dell'ente e anche in relazione a eventuali
sopravvenienze normative e a ulteriori interventi da parte della Regione Sicilia;
5
Richiamata la propria deliberazione n. 122/2003 recante rideterminazione della dotazione organica dell'ente;
Dato atto che con deliberazione della G.C. n. 127/2007, in sede si approvazione del piano triennale
assunzioni 2007/2009, l'ente ha proceduto alla rideterminazione della propria dotazione organica;
Vista la dotazione organica dell'Ente nel testo allegato come elaborato in relazione alle cessazioni frattanto
intervenute e l'allegato prospetto ricognitivo del personale a tempo determinato attualmente in servizio presso
l'ente formante parte integrante del presente atto (all. B);
Ritenuto di approvare la dotazione organica organica dell'ente (allegato B) non apportando modificazioni alla
precedente dotazione organica approvati con deliberazione G.C. n.122/2003 e modificata con deliberazione
della G.C. n. 127/2007 fatte salve le ulteriori vacanze determinatesi a seguito delle cessazioni dal servizio
medio tempore intervenute;
Visto l'articolo 35 del decreto legislativo n. 165/2001, il quale detta disposizioni in materia di reclutamento di
personale;
Visto il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma
dell'art. 6 della L. 28 novembre 2005, n. 246° che riprende e coordina in un testo unico le disposizioni ed i
principi di cui al Diga 23 maggio 2000, n. 196 "Disciplina dell'attività delle consigliere e dei consiglieri di
parità e disposizioni in materia di azioni positive", ed alla Legge 10 aprile 1991, n. 125 "Azioni positive per la
realizzazione della parità uomo donna nel lavoro -e, in particolare, l'art. 48 che impone a tutte le
amministrazioni l'adozione del Piano triennale di azioni positive in materia di pari opportunità;
Dato atto che l'ente ha adottato il Piano triennale delle azioni positive giusta deliberazione della G.C. n.
32/2014;
Richiamato l'articolo 19, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale dispone che, a decorrere
dall'anno 2002, gli organi di revisione contabile degli enti locali accertano che i documenti di programmazione
del fabbisogno di personale siano improntati al rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa e
che eventuali deroghe siano analiticamente motivate;
Acquisito il verbale rilasciato in data 22/09/2014 assunto al protocollo generale al n.6901del 23/0812014,
con cui l'organo di revisione ha accertato la coerenza della nuova programmazione triennale del fabbisogno
di personale con il principio di riduzione complessiva della spesa di cui all'articolo 19, comma 8, della legge n.
448/2001 e dell'articolo 1, comma 557, della legge n. 296/2006;
Dato atto che sul presente provvedimento è stata espletata la procedura di informazione così come risulta
dal nota n.prot.8641 in data 12/09/2014;
Ritenuto di provvedere in merito;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto l'O.R.EE.LL.;
Visto lo Statuto comunale;
Visto il Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi;
A votazione unanime e palese
DELIBERA
1 di approvare, per le motivazioni esposte in premessa alle quali integralmente si rinvia ed ai sensi
dell'articolo 91, comma 1, del d.Lgs. n. 267/2000, la nuova programmazione triennale del fabbisogno
dl personale per il periodo 20142016 e il collegato plano occupazionale per Il triennio 2014-2014
2016, dando atto che lo stesso (all. A e Al):
6
•
è stato redatto nel rispetto del principio costituzionale di adeguato accesso dall'esterno, nonché in
ossequio delle norme in materia di reclutamento del personale previste dall'articolo 30, 34-bis e 35
del decreto legislativo n. 165/2001;
2. ; di dare atto che:
• la nuova programmazione triennale del fabbisogno di personale é coerente con il principio di
riduzione complessiva della spesa di cui all'articolo 19, comma 8, della legge n 448/2001 e
dell'articolo 1, comma 557, della legge n. 296/2006;
• l'andamento della spesa di personale conseguente all'attuazione del piano occupazionale é in linea
con quanto previsto dall'articolo 1, commi 557, 557-bis e 557-ter della legge n. 296/2006 e ss. mm. e
ii. e dall'art.3, comma 5 del D.L. 24 giugno 2014, n.90;
• è individuato quale obiettivo prioritario di questa amministrazione quello di dare avvio alle speciali
procedure di stabilizzazione per il personale titolare di contratto a tempo determinato in possesso dei
requisiti di cui all'art. 4, comma 6, del di. 101/2013 conv. nella legge 125/2013 nel pieno rispetto
delle procedure, dei limiti del turn over e del limite finanziario fissato dall'articolo 35, comma 3-bis, del
decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, a garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno oltre che di
ogni altro vincolo di finanza pubblica, tra cui il rispetto del patto di stabilita intemo,previsto dalla
vigente normativa e sempre nei limiti della capacita di bilancio dell'ente;
• il piano occupazionale 2014-2016 allo stato predisposto non prevede nessuna assunzione e che
l'ente si riserva di dare awio alle speciali procedure di stabilizzazione di personale ai sensi
dell'articolo 4 del di. 101/2013, conv. nella legge 125/2013, finalizzate a garantire percorsi di
fuoriuscita dal bacino del precariato delle unità di personale titolari di contratti a tempo determinato,a
seguito dell'approvazione di opportune modifiche in corso d'anno ovvero in sede di aggiornamento
annuale del presente atto di programmazione triennale compatibilmente al rispetto dei sopradetti
vincoli e limiti e anche in relazioni a eventuali sopravvenienze normative e a ulteriori interventi da
parte della Regione Sicilia;
• nelle more dell'eventuale awio della procedura concorsuale pubblica per la copertura del posto
vacante ovvero nelle more del convenzionamento del servizio attraverso una gestione associata
idonea a contemperare il corretto ed efficiente funzionamento dei servizi con l'esigenza di
contenimento della spesa di personale, permane la necessità di utilizzare fino al 31/12/2014 , ai sensi
•dell'art. 1, comma 557, della legge 311/2004 per n. 6 ore setbmanali un dipendente di categoria D
appartenente ad altra pubblica amministrazione per assicurare la copertura del posto di
Responsabile del Settore Finanziario tuttora vacante;
• occorre procedere alla proroga sino alla scadenza del mandato del Sindaco del contratto di diritto
privato a tempo determinato stipulato ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Igs. 267/2000 in data
29/7/2011 e prorogato temporaneamente, nelle more della presente programmazione triennale, con
decreto sindacale n. 19 del 29/7/2014, al fine di assicurare la copertura del posto attualmente
vacante di Responsabile del Settore Tecnico cat. D;
3. di approvare, per le motivazioni riportate nella premessa, la dotazione organica dell'Ente, costituente
parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (all. 8);
4. di dare atto infine che a seguito della ricognizione disposta in attuazione dell'articolo 33, comma 1, del
d.Lgs. n. 165/2001 non sono emerse situazioni di soprannumero o eccedenze di personale giusta propria
deliberazione richiamata in premessa;
5. di demandare al responsabile del servizio personale gli adempimenti necessari all'attuazione del
presente provvedimento.
infine la Giunta Comunale, stante l'urgenza di provvedere con separata ed unanime votazione
DELIBERA •
di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 12, comma 2, della
I.r. 44/1991
7
COMOVE nl TERLA
OWP/XCLA tVISIflCVSA
SETTORE
F tumatfrg1 9
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
•
Oggetto:programmatriennaledelfabbisognodipersonaleperil
periodo 2014/2016; E b0.1-4&t QNC 01t0-A-K/c4-
Parere del Responsabile del Settore in ordine alla regolarità tecnica
(art. 53, legge 142/1990 come recepito dalla 1.r. 48/1991 e ss.mm.ii. e art. 147 bis, comma I, d.lgs. 267/2000 come recepito
dall'art. 6 del Regolamento del Sistema dei controlli interni approvato con deliberazione del C.C. n. 2/2013)
'o Si esprime parere FAVOREVOLE di regolarità tecnica attestante la correttezza e regolarità dell azione
amministrativa.
o
Si esprime parere NON FAVOREVOLE
prot.del che si allega.
per
la
motivazionedi cui alla nota
Ferie z2a2.15
IL RESPO
Parere del Responsabile del Settore Finanziario in ordine alla regolarità contabile
(art. 53, legge 142/1990 come recepito dalla 1.r. 48/1991 e ss.mm.ii. e art. 147 bis, comma 1, d.lgs. 267/2000)
cac Si esprime parere FAVOREVOLE di regolarità contabile.
o
Si esprime parere NON FAVOREVOLE per la motivazione di cui alla nota
prot. del che si allega.
o
Non dovuto in quanto l'atto non comporta impegno di spesa o diminuzi:. e di entrata né riflessi diretti o
indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'Ei
Ferla,~
IL RESPONSAB
Via gramsci 13, 96010 — Perla
Tegfar0931/870136
'We6: www.comunejérla.snit - Emad sinc&[email protected]
FINANZIARIO
CO.MCVE DI PERLA
CIWPINCI.0 DI SIRACUSA
...................
Parere del Responsabile del Settore Finanziario in ordine alla regolarità contabile
(art. 53, legge 142/1990 come recepito dalla 1.r.48/1991 e ss.mm.ii. e art. 147 bis, comma I, d.lgs. 267/2000)
Atti produttivi di effetti diretti sulla situazione economico-patrimonlale
—11
Si esprime parere FAVOREVOLÉ di regolarità contabile con attestazione della copertura finanziaria
come da prospetto allegato.
Si attesta, altresì, ai sensi dell'art. 9 del d.l. 78/2009, convertito nella I. 102/2009, il preventivo
accertamento della compatibilità del programma dei pagamenti conseguente al presente atto con le
regole di finanza pubblica.
o
Si esprime parere NON FAVOREVOLE di regolarità contabile e non si appone l'attestazione della
copertura finanziaria, per la motivazione di cui alla nota prot. del che si
allega.
Feria,
IL RESPONSABILE SETTORE FINANZIARIO
ALLEGATO UNICO ALLA DELIBERAZIONE DELLA G.C. n. •V
Vista i ss
del
egretario C
delegato
Via granisci 13, 96010 —Tedi
7,146:
Tal/f ar0931/870136
www.comune.ferfa.srit - Enzad [email protected]
ef 204
Allegato B) alla deliberazione G C n. . ..7.:i....... In data
Comune di Ferie
Libero Consorzio di Siracusa
SERVIZIO PERSONALE
DOTAZIONE ORGANICA DELL'ENTE
ALLA DATA DELL' 1 GENNAIO 2014
Dir
O
o
D3
O
O
D
4
O
1
O
C
16
O
11
B3
1
A
TOTALE
o
o
o
O
O
3
O
4
O
5
O
16
1
o
O
o
1
O
4
6 (14 ore)
3
6 (14 ore)
1
5
7 (14 ore)
5
6
O
10
1 (14 ore)
12
43
PERSONALE A TEMPO DETERMINATO e PARZIALE'
Dir
D3
o
D
o
C
4
B3
o
0
o
o
1
A
o
5
TOTALE
5
9
0
o
5
6
2
7
22
Il seguente prospetto contiene l'elenco del personale a tempo determinato in servizio presso il Comune di
Perla in possesso dei requisiti per l'accesso alle speciali procedure di reclutamento di cui all'art. 4,
commi 6, 7, 8,9 e 9bis del dA. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125/2013 e alle
corrispondenti previsioni di cui all'art. 30 della legge regionale n. 5/2014. Si tratta di un prospetto
meramente ricognitivo del personale in servizio passibile di rideterminazioni della ripartizione tra
categorie contrattuali finalizzata alle procedure di stabilizzazione.
2
Allegato A.1) alla deliberazione G.C.
;II
in data . 2.4
PIANO OCCUPAZIONALE 2014-2016
ANNO 2014
Non sono .reviste assunzioni
A tre spese per personale impiegato con forme flessibili di lavoro:
1 proroga utilix7Rxione ex art. 1, comma 557 bis, legge 296/2006 per la copertura del posto vacante di D di Responsabile dell'Area
F nanziaria.
2 rinnovo contratto ex art. 110, comma 1, d.lgs. 267/2000 per la copertura del posto vacante di D di Responsabile dell'Area Tecnica.
ANNO 2016
Non sono reviste assunzioni
ANNO 2016
Non sono •reviste assunzioni
1) Fatt salvo il rispetto del previo esperimento delle procedure di mobilita volontaria ed obbligatoria dl cui agli articoli 30 e 34-bis del d.Lgs. n. 165/2001.
3
Allegato A) alla deliberazione G.C. n. 1"1In data Z(t
Comune di Ferie
Libero Consorzio di Siracusa
SERVIZIO PERSONALE
PROGRAMMAZIONE TRIENNALE
DEL FABBISOGNO DI PERSONALE
(Prospetto ricognitivo delle cessazioni e dell'andamento della spesa del
personale)
2014-2016
CESSAZIONI DAL SERVIZIO ULTIMO TRIENNIO (enti *ometti al Patto di Stabilità 1 ):
2011
Categoria
Posizione economica
C
2012
Categoria
Costo complessivo
C5
34.352,77
Costo complessivo
Posizione economica
C
C5
34.352,77
A (part-time 14 ore
settimanali)
Al
9.558,85
2013
Categoria
Posizione economica
Costo complessivo
TURN OVER (enti non ammetti a Patto di stabilite
2007
Categoria
Posizione economica
C
2008
Categoria
Costo complessivo
34.352,77
C5
Posizione economica
Costo complessivo
Comune cli Perla L soggetto al Patto di Stabilità a far data dall'esercizio £menarlo2013.
2009
Categoria
Posizione economica
C
2010
Categoria
C5
34.352,77
Posizione economica
B
2011
Categoria
B6
Costo complessivo
28.869,08
Posizione economica
C
Costo complessivo
C5
Costo complessivo
34.352,77
SPESA STORICA 'and non ammetti a Patto dl stabilità)
Anno
2008
Importo
1.587.224,89
CESSAZIONI DAL SERVIZIO TRIENNIO 2014/2016:
2014
Categoria
Posizione economica
2015
Categoria
Posizione economica
A (part-time 14 ore
settimanali)
Al
Costo complessivo
Costo complessivo
9.558,85
10
2016
Categoria
Posizione economica
Costo complessivo
SPESA DEL PERSONALE TRIENNIO 2011-2013
Anno
Importo
2011
€ 1.470.730,56
2012
€ 1.433.276,77
2013
€ 1.381.656,64
Media ultimo triennio
€ 1.428.554,66
SPESA DEL PERSONALE 2014 (SPESA PROGRAMMATA)
Anno
Importo
2014
€ 1.381.553,00
11
COMUNE DI FERLA
Provincia di Siracusa
Oggetto:
Parere dal Revisore del Conti
sulla proposta di
Deliberazione della Giunta Comunale avente ad oggetto l'Approvazione
del programma triennale fabbisogno di personale 2014/2016 e dotazione
organica. .Il sottoscritto Revisore dei Conti del Comune di FERLA,
• PRESO ATTO della proposta di Deliberazione di cui all'oggetto,
predisposta dall'Ufficio di Segreteria dell'Ente;
• VISTO l'art.239 primo comma del D.Lgs 267/2000 ove si
stabilisce che l'Organo di Revisione collabora con l'Organo
amministrativo ed esprime il proprio parere sulla gestione
economica dell'Ente in ordine alla fattibilità delle spese di
Bilancio e, di riflesso, in materia di congruenza nel sostenere
gli effetti economici derivanti dalla gestione del personale;
• ~SFIDATA la documentazione in questione, e le attestazioni
che indicano come, nel periodo di riferimento non siano
necessarie assunzioni e che ogni eventuale operazione, anche
riguardante personale a tempo determinato, verrà effettuata nel
rispetto dei vincoli e dei limiti della normativa vigente;
• PRESO ATTO dell'attestazione del Responsabile del Servizio
Economico Finanziario in merito al rispetto dei tetti di spesa
sia per l'anno 2014 che per il triennio 2014/2016;
ESPRIME
A. PAPERE ravoItzvous per l'adozione della Deliberazione relativa
al programma triennale fabbisogno di personale 2014/2016 e
dotazione organica;
B. RACCOMANDA, che nel corso dell'attuazione del piano
occupazionale, laddove si rendesse necessaria la
stabilizzazione del personale precario, venga effettuata una
costante opera di monitoraggio per verificare il rispetto dei
vincoli e limiti della normativa vigente.
Ferla, li 22/09/2014
r-----4E6AUME DI PErLA
Provincia dì Siracusa
POSTAI UV 4.7~
2 3 SET 2D14
1 0/1
PROT. N.
COMUNE DI FERLA
PROVINCIA DI SIRACUSA
Si oliata tiplawasente atto è stato pubblicato
diluiste ~me actesslbile ai Pubblico dal
Con il
n'al...
dai baciamo PubblicaMool
Dalla ~Idea% Municipale
IL alESSOMOTIMCATORE
b. azograo
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