Arte del LEGNO / Arte dei METALLI

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto di Istruzione Superiore Classico e Artistico Terni
Sede associata
LICEO ARTISTICO “ORNEORE METELLI”
ESAME DI STATO 2013-2014
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE 5a C
INDIRIZZO
ARTE DEI METALLI E OREFICERIA
ARTE DEL LEGNO
CONSIGLIO DI CLASSE
Lettere Italiane
Prof.ssa Emanuela Piccioni
Storia
Prof.ssa Emanuela Piccioni
Storia delle Arti Visive
Prof.ssa M. Cristina Marinozzi
Elementi di Economia e Sociologia
Prof. Tiziana Bettini
Educazione Visiva
Prof.ssa Diana Robustelli
Matematica e Fisica
Prof. Brunello Arborio
Progettazione Arte d Legno
Prof. Giuliano Pordenoni
Progettazione Arte dei Metalli
Prof. Maurizio Parrabbi
Teoria e Applicazioni di Geometria Descrittiva
Prof. Paolo Stefanini
Chimica e laboratorio tecnologico
Prof. Moreno Ciavattini
Ed. Fisica
Prof.ssa M. Rita Proietti
Es. Laboratorio Metalli
Prof. Verdone Pasquale
Es. Laboratorio Legno
Prof.ssa Piera Filippucci
Religione
Docente di Sostegno
Prof. Luciano Lonzini
Prof.ssa Catia Camilli
INDICE

Presentazione della scuola
 Presentazione degli indirizzi Arte del Legno e Arte dei Metalli e Oreficeria
 Presentazione della classe
 Schede relative alla programmazione svolta dalle discipline:
Area di base
- Lettere italiane e storia
- Matematica e fisica
- Elementi di Economia e sociologia
- Educazione Fisica
- Religione
Area caratterizzante
- Teoria e applicazioni di Geometria descrittiva
- Educazione visiva
Area di indirizzo
- Storia delle Arti visive
- Chimica e laboratorio tecnologico
- Progettazione Arte del legno
- Progettazione Arte dei metalli
- Esercitazione Laboratorio Legno
- Esercitazioni Laboratorio Metalli
 Obiettivi cognitivi raggiunti e criteri di valutazione adottati:
discipline: italiano, storia, storia dell’arte, elementi di economia e sociologia
discipline: matematica, fisica e ed. fisica
discipline: geometria descrittiva,ed. visiva, progettazione, eserc. di laboratorio
 Criteri di valutazione adottati
Livelli di valutazione
Allegati:
- Griglie di valutazione prove d’esame
- Valutazione del comportamento
- Testi simulazione terza prova
 Elenco docenti Consiglio di classe
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
Il Liceo Artistico “O. Metelli” di Terni, sede associata dell’Istituto Superiore
d’Istruzione Artistica e Classica, ubicato nel centro storico della città in prossimità di un antico
parco cittadino e di importanti edifici storici, rappresenta l’unica scuola ad indirizzo artistico
della città e del comprensorio circostante per cui serve un’ampia utenza anche non residente.
Compito precipuo di questa scuola è l’educazione all’esplicitazione delle proprie capacità
creative ed organizzative, che consentano ad ogni singolo studente la costruzione di un proprio
iter artistico e professionale, con capacità di auto-orientamento, flessibilità ed autonomia,
rivolto sia al mondo del lavoro in prospettiva nazionale che europea.
La preparazione fornita è incentrata, dunque, sulle problematiche dell’ideazione e
produzione di oggetti dotati di spiccate qualità estetiche, nonché sulle tematiche dello studio e
della conservazione dell’oggetto storico inteso come bene culturale.
Sono peculiari alla preparazione di questo tipo di scuola le tematiche della
rappresentazione figurativa, anche attraverso i supporti informatici, della modellazione della
forme,delle tecniche di produzione dei manufatti e dei prodotti multimediali, della storia
dell’arte e dell’indagine critica sull’ambiente costruito.
Finalità generali della scuola
1. Educare all’esplicitazione delle proprie capacità creative e organizzative
2. Favorire la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio come
requisito essenziale per la professione
3. Sviluppare conoscenze, capacità e competenze progettuali per l’inserimento professionale
4. Formare operatori nei settori della produzione di oggetti, dei beni culturali, delle arti
decorative e dei prodotti multimediali
5. Preparare al passaggio verso studi di alta formazione nei settori dell’architettura, del
design, delle arti figurative, audiovisive e dei beni culturali
Finalità educative
1. Contribuire a determinare lo sviluppo integrale della persona dello studente e lo svolgimento
della sua personalità
2. Contribuire a sviluppare e potenziare nello studente l’apertura alle diverse dimensioni della
vita e il sentimento di appartenenza alla comunità locale, alla comunità nazionale, a quella
internazionale
3. Fornire allo studente gli strumenti per comprendere la complessità delle problematiche
sociali e culturali ed individuare le dimensioni professionali
4. Integrare gli alunni portatori di handicap e di disadattamento concorrendo a fornire in tutti gli
studenti la sensibilità all’accettazione e alla solidarietà
5. Fornire allo studente le conoscenze necessarie riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro
in base alla normativa vigente
Obiettivi formativi
1. Capacità di socializzazione, di convivenza pacifica e democratica
2. Capacità di riconoscere l’uguaglianza nelle diversità
3. Partecipazione consapevole alla vita scolastica e al dialogo educativo
4. Capacità di partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro
organizzato e di gruppo
Obiettivi cognitivi
1. Capacità di comunicazione e documentazione
2. Comprensione e uso dei linguaggi specifici
3. Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo
4. Attivazione di un interesse profondo e responsabile verso il patrimonio artistico e dei beni
culturali fondato sulla consapevolezza del suo valore estetico, storico e culturale
Dal settembre 2010 nella scuola sono presenti tre percorsi formativi diversi, ma accomunati da
un obiettivo c o m u n e : solida formazione culturale, creatività e capacità progettuale nell'ambito
delle arti:

Il Liceo Artistico di nuova istituzione che si articola negli indirizzi:

Arti Figurative, Architettura e Ambiente, Audiovisivo e Multimediale, Design,
Grafica
 Il Corso Ordinario di Arte Applicata in Arte del Legno e Arte dei Metalli
 Il “Progetto Michelangelo” con quattro indirizzi sperimentali :
Architettura e Arredo (Area Compositiva)
Disegno industriale (Area Compositiva)
Immagine fotografica filmica e televisiva (Area della Comunicazione visiva)
Rilievo e catalogazione (Area dei Beni culturali)
Tutti i titoli di studio consentono l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria.
PRESENTAZIONE DGLI INDIRIZZI ARTE DEL LEGNO E ARTE DEI METALLI E
DELL’OREFICERIA
L’indirizzo Arte dei Metalli e dell’Oreficeria, come il corso Arte del Legno, ha caratterizzato
l’Istituto d’Arte O. Metelli fin dalla sua fondazione.
Tali corsi volevano interpretare lo spirito di innovazione e rivalutazione nei confronti delle arti
applicate che si è sviluppato nel corso del Novecento e ha mirato alla formazione di operatori in
grado di seguire autonomi percorsi progettuali e di realizzare, nell’ambito dei diversi settori
produttivi, manufatti di alta qualità artistica e tecnica
Il percorso formativo è basato su un triennio al termine del quale lo studente consegue il diploma
di Maestro d’Arte e su un biennio sperimentale di completamento istituito con Legge n°692/70
che porta al conseguimento del Diploma di Maturità.
A seguito della riforma degli indirizzi della Scuola secondaria di Secondo Grado, l’Istituto
d’Arte scomparirà, per cui la classe che affronterà la maturità al termine dell’anno scolastico
2013-14 sarà l’ultima dell’indirizzo ARTE DEL LEGNO E ARTE DEI METALLI E
DELL’OREFICERIA.
Profilo Professionale: operatore in grado di analizzare, progettare e realizzare oggetti d’uso,
decorativi, complementi di arredo di qualità artistica in pezzi unici o in piccola serie.
Abilità specifiche: disegno tecnico e rappresentazione del progetto; costruzione di prototipi,
pezzi unici e modelli.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Composizione:
- Arte del Legno: 6 studenti ( 2 femmine 4 maschi )
- Arte dei metalli e dell’oreficeria: 10 studenti ( 10 femmine )
La classe 5°C indirizzo ordinamentale “ Arte del Legno e Arte dei Metalli e dell’Oreficeria” è
costituita da 16 studenti ( 18 ad apertura anno), presenta, rispetto al precedente a.s., una nuova
studentessa in ingresso, il numero relativamente ridotto è il risultato di una selezione avvenuta nel
corso degli anni.
La classe, nel suo complesso, è sufficientemente corretta e priva di sostanziali elementi di
criticità, si presenta abbastanza omogenea per interesse e partecipazione all’attività didattica,
evidenziando in alcuni casi, sia a casa che a scuola, un rendimento non sempre costante e
pienamente soddisfacente, pertanto il livello medio del profitto si attesta intorno alla soglia della
sufficienza.
Dal livello medio della classe emerge un’alunna che ha sempre evidenziato interesse e
partecipazione all’attività didattica, si è impegnata nello studio con serietà e continuità, tanto da
raggiungere così un profitto eccellente.
Per quanto riguarda le dinamiche relazionali, va sottolineato il positivo rapporto instaurato
dalla classe, in particolare da alcune studentesse, con un’ alunna diversamente abile che, pur
seguendo un progetto educativo individualizzato, ha condiviso con i compagni l’intero corso di
studio. L’alunna, certificata ai sensi della legge n.104/92, ha seguito una programmazione
differenziata ma non sosterrà l’esame di stato e terminerà il suo percorso scolastico con gli scrutini
di giugno, in base a quanto deciso in sede di G.L.H.O.
Il Consiglio di Classe, dopo il primo periodo, sia per le discipline dell’area di base che per
quelle di indirizzo, ha ritenuto opportuno attivare interventi di recupero e/o approfondimento per
sostenere e consolidare talune conoscenze e competenze.
Nel secondo periodo, come deliberato, sono state svolte le simulazioni delle tre prove scritte
degli Esami di Stato; in particolare per quanto concerne la terza prova, il Consiglio si è espresso in
favore della tipologia B, in quanto maggiormente aderente alla forma di verifica adottata durante il
corso di studi.
E’ stata altresì evidenziata la necessità di portare da tre a quattro ore la durata dello
svolgimento della stessa per effettuare un’adeguata revisione degli elaborati.
Il Consiglio di classe ha mantenuto, per una parte delle discipline, la continuità didattica
nell’arco del biennio conclusivo, mentre alcuni insegnamenti quali: Italiano e Storia, Matematica e
Fisica, Esercitazioni di Laboratorio, Progettazione, Geometria descrittiva, Educazione Fisica e
Religione , hanno registrato continuità sin dal primo anno.
I docenti, soprattutto nell’ultimo biennio, hanno sempre operato nell’intento di rafforzare la
motivazione all’impegno, di consolidare e potenziare la preparazione degli studenti, in modo da
sviluppare in maniera globale le loro potenzialità permettendogli quindi di delineare uno specifico
profilo culturale e professionale.
Quindi, a conclusione del percorso formativo, la preparazione risultante è sufficiente per la
maggior parte degli studenti, solo alcuni hanno mostrato un livello discreto con il conseguimento
di consolidate abilità e competenze nelle discipline caratterizzanti e di indirizzo, in modo
particolare grafico-pittorico.
Solo un’alunna si distingue per il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti sia dalle
discipline di base che di indirizzo, conseguendo una buona preparazione sia culturale che
professionale.
Attività integrative e progetti
Nel corso del biennio finale la classe ha partecipato a diverse attività integrative curriculari e/o
extracurriculari proposte come ampliamento dell’Offerta Formativa:
. Progetto di lettura “Il Quotidiano in classe” ( IV- V anno );
. Progetto di Alternanza scuola-lavoro ( III – IV con crediti per il V );
. Educazione alla legalità: partecipazione agli incontri con l’associazione “Libera”di Don Ciotti” e
con la Guardia di Finanza ( IV e V anno );
. Attività sportive;
. Studio, progettazione e realizzazione dei dipinti su S. Nicola per l’abside della Chiesa di Farnetta
( IV anno );
. Attività di ricerca storica e partecipazione al convegno in collaborazione con l’ISUC in occasione
della Giornata della Memoria ( V anno );
. Studio, progettazione e realizzazione di gadget in occasione della mostra monografica del pittore
O. Metelli ( V anno );
. Partecipazione con menzione speciale al concorso fotografico “ L’Umbria e i suoi paesaggi:
strutture identitarie “;
. Partecipazione a vari convegni, mostre e conferenze attinenti al corso di studi;
. Viaggio di istruzione di tre giorni a Napoli ( IV anno );
. Viaggio di istruzione di quattro giorni a Berlino ( V anno )
Obiettivi didattici e comportamentali trasversali
Il Consiglio di classe ha programmato la sua attività finalizzandola al raggiungimento dei seguenti
obiettivi trasversali, i quali si affiancano a quelli precipui di ogni ambito disciplinare:
Obiettivi didattici
Conoscenze
a.
b.
c.
Abilità
a.
b.
c.
Conoscere le strutture e regole della lingua italiana
Conoscenza di base dei contenuti delle singole discipline
Conoscere i mezzi informatici e i linguaggi multimediali
Usare correttamente ed in modo appropriato la lingua italiana in ambito generale
Applicare un metodo di studio e di lavoro adeguato ad ogni ambito disciplinare
Utilizzare i mezzi informatici a supporto dello studio, della ricerca e della produzione
Competenze
a. Comunicare in modo responsabile, autonomo ed efficace in relazione al contesto di
riferimento
b. Utilizzare il metodo di studio e di lavoro in modo autonomo e responsabile
c. Utilizzare conoscenze ed abilità ai fini della definizione del proprio profilo artistico e
professionale
Obiettivi comportamentali
.
.
.
.
Consolidare un atteggiamento autonomo e consapevole nei confronti dell’impegno scolastico
Consolidare un atteggiamento di partecipazione attiva e responsabile alla vita della classe
Sviluppare l’autostima intesa come rispetto di sé e capacità di autovalutazione
Consolidare e sviluppare la consapevolezza e il rispetto delle regole che sono alla base del vivere
civile
. Consolidare un atteggiamento di rispetto degli altri e dell’ambiente
. Consolidare un atteggiamento di rispetto nei confronti della diversità
ELENCO DEGLI ALUNNI
ARTE DEL LEGNO
BORDONI CRISTINA
CANALI ALEX
FALSINI MASSIMO
MAZZORANA SARA
MOSTARDA NIKOLAS
PETTIROSSI FRANCESCO
ARTE DEI METALLI E DELL’OREFICERIA
AMADEI SIMONA
ARCANGELI VERONICA
CIBOCCHI ELENA
FICOLA ANNA
LUPATTELLI SILVIA
MENICHELLI MARTINA
MILIACCA ELEONORA
PASSALACQUA ILARIA
RAGGI ARIANNA
SANTAMARIA MICHELA
SCHEDE DISCIPLINE AREA DI BASE
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: ITALIANO
CONTENUTI
Età del Positivismo
Naturalismo e Verismo
Verga
Scapigliatura
Decadentismo
D'Annunzio
Pascoli
Il primo Novecento
Crepuscolarismo
Le avanguardie
Futurismo
Espressionismo
Dadaismo
Surrealismo
DOCENTE: PROF.SSA EMANUELA PICCIONI
TEMPI
Trimestre
Tecniche di scrittura
Analisi e commento di testi
Saggio breve
Articolo di giornale
Tema
Trattazione sintetica breve ed
estesa
Strumenti
Libri di testo
Opere letterarie
Quotidiani
Vocabolario lingua
italiana
Pentamestre Schede (schemi/
mappe concettuali)
METODI
Lezione frontale
Lezione dialogata
Lettura e
commento
di testi
letterari
Lettura e
commento di
quotidiani
Pentamestre
Spazi:
Aula
Biblioteca
La crisi:
Svevo
Pirandello
Ungaretti
Calvino
STRUMENTI
E SPAZI
Pentamestre
Trimestre e
Pentamestre
Attività di recupero e
consolidamento
(recupero e potenziamento
competenze linguistiche ed
espositive;
recupero conoscenze)
Esercizi di scrittura
nelle varie tipologie
VERIFICHE
Prove orali:
- Colloqui
- Interrogazioni
- Esposizione argomentata
Prove scritte:
-Test di conoscenza
e/o comprensione
-Riassunti
-Temi letterari e storici
-Testi argomentativi di
attualità
-Saggi brevi/Articoli di giornale
-Analisi e commento di
un testo letterario e non
-Prove a trattazione estesa
-Quesiti a risposta breve
GRADO
APPROFONDIMENTO
DEI CONTENUTI
. Sufficiente
. Sufficiente
. Sufficiente
. Sufficiente
. Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
.Sufficiente
. Sufficiente
Sufficiente
Sufficiente
* Tecniche di scrittura:
sufficiente
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: STORIA
CONTENUTI











Seconda rivoluzione
industriale
Società di massa e
trasformazioni politiche
Imperialismo
L’Europa agli inizi del
Novecento
L’ Italia industriale e l’età
giolittiana
La I guerra mondiale
La rivoluzione russa e la
nascita dell’URSS
La crisi del 1929 e il
New Deal
Fascismo e Nazismo
La II guerra mondiale
Il dopoguerra
DOCENTE: PROF. SSA EMANUELA PICCIONI
TEMPI
STRUMENTI E SPAZI
Trimestre
STRUMENTI
Pentamestre
Libri di testo
Schede (schemi/
mappe concettuali)
Altri testi storici
Documenti
Materiale
audiovisivo
SPAZI
Aula
Biblioteca
METODI
VERIFICHE
Prove orali:
Sufficiente
 Colloquio
 Interrogazioni
 Esposizione argomentata
 Sufficiente
Prove scritte:
 Sufficiente
 Test di conoscenza/
comprensione
 Quesiti a risposta singola
 Tema storico
 Prove strutturate
 Prove a trattazione
sintetica e/o estesa
 Sufficiente
Lezione frontale
Lezione dialogata
Attività di ricerca individuale
Interventi di recupero
e consolidamento
(potenziamento
metodo di studio;
recupero conoscenze)
GRADO DI
SVOLGIMENTO DEI
PROGRAMMI
 Sufficiente
 Sufficiente
 Sufficiente
 Sufficiente
 Sufficiente
 Sufficiente
 Sufficiente
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: MATEMATICA
CONTENUTI
DOCENTE - PROF. ARBORIO BRUNELLO
TEMPI
STRUMENTI E SPAZI

1.Disequazioni
Disequazioni di primo grado intere e
fratte
Disequazioni di secondo grado
Sistemi di disequazioni
2.Funzioni
Dominio
Funzioni razionali intere
Funzioni razionali fratte
Funzioni irrazionali
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
3.Limiti
Limiti finiti ed infiniti di funzioni per x
che tende ad un valore finito o infinito Gennaio
Asintoti verticali ed orizzontali di una Febbraio-Marzo
funzione
4.Derivate
Calcolo di derivate elementari
Significato geometrico della derivata
Aprile
Maggio
Giugno
Libro di testo
METODI



Lezione frontale
Lezione dialogica
Verifiche scritte
VERIFICHE


Colloquio orale
Verifiche scritte
GRADO DI
SVOLGIMENTO
DEI PROGRAMMI

Sufficiente

Sufficiente

Sufficiente

Sufficiente
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: FISICA
CONTENUTI
DOCENTE - PROF. ARBORIO BRUNELLO
TEMPI
STRUMENTI E SPAZI
METODI
VERIFICHE
GRADO DI
SVOLGIMENTO
DEI PROGRAMMI
1.Elettrostatica
Cariche elettriche
Elettrizzazione dei corpi
Conduttori ed isolanti
Legge di Coulomb
Campo elettrico
Energia elettrostatica potenziale
Potenziale
Differenza di potenziale
Settembre
Ottobre
Novembre
Libro di testo




Lezione frontale
Lezione dialogica
Verifiche scritte
Attività di recupero

Colloquio orale

Verifiche scritte

Sufficiente

Sufficiente
Dicembre
Gennaio
2.Corrente elettrica
Circuiti elettrici
Intensità di corrente
Prima legge di Ohm
Seconda legge di Ohm
Resistenze in serie
Resistenze in parallelo
Potenza

Febbraio-Marzo
Aprile-MaggioGiugno
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: ELEMENTI DI ECONOMIA E SOCIOLOGIA
CONTENUTI
TEMPI
DOCENTE: PROF.SSA BETTINI TIZIANA
STRUMENTI
E SPAZI
METODI
VERIFICHE
GRADO
APPROFONDIMENTODEI
CONTENUTI
1. L’economia politica e la sociologia
Trimestre
2La domanda e l’offerta
Prove orali:
Lezione frontale
3. L'impresa e il mercato
Libri di testo
4Le forme di mercato
Schede (schemi/
mappe concettuali)
5.Critica al liberismo
7.Il finanziamento dell’intervento
pubblico
Colloqui
Interrogazioni
Esposizione argomentata
Lezione dialogata
Test di conoscenza e/o
comprensione
Lettura e commento di quotidiani
Documenti
Pentamestre
9La cooperazione internazionale
10La Sociologia e le altre scienze
SPAZI
Interventi di sostegno e
approfondimento:
- consolidamento e potenziamento
metodo di studio
- recupero conoscenze,
- approfondimento relativo alle mappe
pluridisciplinari
2. Discreto
3. Buono
4. Buono
Prove scritte:
Attività di ricerca individuale e/o
per gruppi di lavoro
6.L’intervento dello Stato
8I sistemi economici
1. Discreto
STRUMENTI
5. d i s c r e t o
6. s u f f i c i e n t e
7. s u f f i c i e n t e
Quesiti a risposta breve
8. Discreto
9. Sufficiente
10. Discreto
11. s u f f i c i e n t e
11. Il pensiero sociologico
Aula
12. La ricerca sociologica e i metodi
12. Discreto
13.La società:individui, gruppi, classi.
Le teorie del pensiero economico
13. Discreto
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA
CONTENUTI
1. Attività motorie protratte nel tempo a
recupero completo ed incompleto.
2. Attività motorie, a corpo libero ed agli
attrezzi, a carico naturale e con
sovraccarichi.
3. Attività motorie eseguite in varietà di
ampiezza, di ritmo, in situazioni spaziotemporali variate.
4. Attività motorie di equilibrio in
situazioni dinamiche.
5. Tecnica e tattica delle attività sportive di
squadra: pallacanestro, pallavolo,
calcetto a cinque, badminton.
6. I principi fondamentali della tutela della
salute.
7. Nozioni di primo soccorso.
DOCENTE: M. RITA PROIETTI
TEMPI
Vista la
particolarità della
disciplina che
implica un coinvol
gimento globale dei
contenuti dei vari
argomenti trattati, è
difficile stabilire un
monte ore preciso.
In linea di
massima sono state
dedicate circa 4/6
ore all’area della
salute,circa 8/10
ore all’area della
convivenza
civile,circa
40/50 all’area delle
abilità motorie ed
espressive.
STRUMENTI E
SPAZI
Palestra, spazio aperto
adiacente la scuola,
attrezzature della palestra,
libro di testo.
METODI
Lezione frontale,
dibattito,
dimostrazione
pratica.
VERIFICHE
Test di verifica,
dibattito,
osservazione del
gesto, differenza tra i
livelli di partenza e di
arrivo, modifica di
comportamenti errati.
GRADO
SVOLGIMENTO
PROGRAMMI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Discreto
Sufficiente
Discreto
Sufficiente
Buono
Sufficiente
Sufficiente
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: RELIGIONE
CONTENUTI
La cultura, il progresso e la scienza
DOCENTE: PROF. LONZINI LUCIANO
TEMPI
STRUMENTI E SPAZI
METODI
Ore 13
Alcuni Libri
Lezione frontale
Il lavoro e l’uomo
Ore 10
Appunti
Lezione dialogica
L’impegno socio-politico
Ore 10
Fotocopie
Posizione dei
problemi
Mappe concettuali
Gruppo di
discussione
guidato
VERIFICHE
Orale:
Interrogazione
GRADO DI
SVOLGIMENTO
DEI PROGRAMMI
Buono
Buono
Buono
SCHEDE DISCIPLINE AREA CARATTERIZZANTE
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: EDUCAZIONE VISIVA
CONTENUTI
DOCENTE: PROF. DIANA ROBUSTELLI
TEMPI
Educazione e percezione visiva
 Processi psicologici e fisiologici della visione.
Memoria visiva, cultura visiva ed esperienze
percettive.
L’immagine come insieme strutturato di segni.
 Struttura e organizzazione essenziale di un’immagine.
Trimestre
 Leggi di organizzazione percettiva o della
configurazione. L. Gozzini “Pirati”.
Insiemi significativi e contrasto tra figura e sfondo.
 La percezione della figura e dello sfondo.
 Il fascino dell’ambiguità nelle immagini a
controscambio.
Illusioni ottiche.
 Spazi e oggetti impossibili: “Tridente impossibile”.
Figure ambigue.
 Gli inganni della percezione.
 Le immagini ingannevoli.
La percezione del colore.
Pentamestre
 La luce e la percezione del colore.
 Le relazioni cromatiche.
 L’illuminazione, una variabili nella percezione del
colore: C. Monet “La cattedrale di Rouen”.
Percezione della profondità.
 Gli indizi della profondità.
 I gradienti di densità, di dimensione, chiaroscurali e
cromatici.
Movimento e percezione.
 Gli indizi di movimento.
 Effetti dinamici. A. Biasi “Interferenza ottico-dinamica”.
 Immagini in movimento.
La composizione.
 Linee di forza compositive. Centri focali. Il peso
visivo. .L’equilibrio compositivo. Composizioni
dinamiche.
STRUMENTI E SPAZI
Libro di testo integrato
con altri supporti didattici
METODI
Metodo interattivo
e funzionale
Valutazione degli
elaborati grafici.
Lezione dialogica
Verifiche grafiche:
2 prove
grafiche nel
trimestre.
Fotocopie
Lezione frontale
Appunti
Ricerca guidata
Documentazione
Strumenti e materiali
grafico- pittorico
Aula
Laboratorio
TIPOLOGI
A DI
Mastery learning
Esercizi ed utilizzo
di strumenti e
tecniche
dimostrative.
Attività artistiche
per favorire lo
sviluppo delle
capacità graficopittorico come
strumento di
comunicazione
nell’educazione
visiva.
GRADO DI
SVOLGIMENTO
DEI PROGRAMMI
Trimestre
Buono
Valutazione degli
esercizi
grafici
svolti in classe e a
casa.
Valutazione degli
elaborati grafici e
pittorici a tema
eseguiti con tecniche
artistiche
differenziate.
Verifiche grafiche:
3 prove grafiche nel
Pentamestre.
Pentamestre
Buono
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: STORIA DELLE ARTI VISIVE
CONTENUTI
DOCENTE: PROF.SSA M.CRISTINA MARINOZZI
TEMPI
STRUMENTI E SPAZI
Spazi
Le Avanguardie storiche del Novecento:
Espressionismo: i precursori Munch e Ensor; Matisse e i
“Fauves”, “Die Brucke” e H. L. Kirchner
Cubismo: Picasso e Braque
Raggismo, Suprematismo e Costruttivismo
Futurismo: Balla , Boccioni, Carrà, Sant’Elia
Dadaismo: Duchamp
Surrealismo: Dalì,, Magritte
Metafisica: De Chirico, Carrà, Savinio
Astrattismo lirico: Kandinskij e “Der Blaue Reiter”,
Klee
Astrattismo geometrico: Mondrian e “De Stijl”
L’architettura
Il Bauhaus: la scuola, l’edificio, il design industriale
Il Razionalismo: protorazionalismo , Walter Gropius;
Razionalismo in Italia
Il Funzionalismo: Le Corbusier
Il Neoplasticismo: Rietveld e Oud
L’architettura organica: F. L. Wright
Tematiche
La nascita del design industriale, dalle Arts and Crafts al
Bauhaus
Il tema del pae saggio e del Piano Paesaggistico della
Regione Umbria: Concorso fotografico
trimestre
trimestre e
 Aula
 Aula di infomatica\
 Il quartiere duomo
Strumenti
 Manuale
 Altri testi scolastici
 Sito Regione Umbria
 Sito
dell’Osservatorio del
paesaggio
METODI
TIPOLOGIA DI VERIFICA

Lezione dialogica
 Verifiche orali

Lavoro di gruppo

 Simulazione della seconda
prova d’esame
Gruppo di discussione
guidato
 Lezione frontale

Simulazioni
GRADO DI
SVOLGIM.
PROGRAM
MI
 Buono
(da manuale)
 Buono
(da manuale)
pentamestre
 Buono
(da manuale)
pentamestre
 Buono
(da manuale)
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: CHIMICA
CONTENUTI
DOCENTE: PROF. CIAVATTINI MORENO
TEMPI
STRUMENTI E
SPAZI
METODI
VERIFICHE
GRADO DI
SVOLGIMENTO DEI
PROGRAMMI
1.termodinamica delle reazioni chimiche:
1.Velocità di reazione
2. Entalpia e entropia delle reazioni chimiche
3. Equilibrio chimico (solo aspetti qualitativi)
2.chimica inorganica:
1. sistema periodico
2. gruppo dell’idrogeno
3. gruppo dei metalli alcalini
4. gruppo dei metalli alcalino-terrosi, ciclo della calce
aspetti artistici e di conservazione di beni culturali
costituiti da derivati da calcare, cemento e cemento armato
5. metalli di transizione, metalli tecnologici, aspetti di
resistenza meccanica degli acciai e della loro
conservazione
profili metallici e semplici applicazioni di scienza delle
costruzioni
rame, e metalli preziosi, leghe metalliche e preziose
Settembre
Settembre
Settembre
Ottobre
Ottobre
Ottobre
Ottobre
Ottobre
Novembre
Novembre
Novembre
Novembre
Novembre
Dicembre
Gli strumenti
utilizzati per il
raggiungiment
o degli
obiettivi
formativi sono
: libri,
fotocopie,
ricerche in
rete,

Lezione
frontale

Lezione
dialogata

Verifiche
scritte

Colloquio orale

Verifiche scritte

Test a risposta
aperta e chiusa
1.1- normale
1.2- normale
1.3- normale
2.1 normale
2.2 – normale
2.3 – normale

Attività di
recupero
2.4 – normale
Gennaio
Gennaio
2.4 – normale
Gennaio
Febbraio
Febbraio
Febbraio
2.6 – normale
6. gruppo del carbonio e del silicio, i silicati
Marzo
3. chimica organica:
Marzo
1. struttura del carbonio
Marzo
3.1-normale
2. idrocarburi alifatici ed aromatici
Aprile
3.2-buono
3. alcani e principali reazioni e composti
Aprile
3.3-normale
4. alcheni e principali reazioni e composti
Aprile
3.4-normale
5. alchini e principali reazioni e composti
Maggio
3.5- normale
6. mono-derivati dagli idrocarburi alifatici generalità
Maggio
3.6-normale
7. alcoli, aspetti chimici ed educazione al consumo
responsabile, normativa
Giugno
3.7-normale
8. aldeidi e chetoni, reazioni comuni e distintive
9. ammine
10. acidi carbossilici, principali reazioni
11. esteri, generali e della frutta
13. grassi, amminoacidi, proteine, glicidi,
14. polimeri, generalità, processi di polimerizzazione
3.8-normale
3.9-normale
3.10-normale
3.11normale
SCHEDE DISCIPLINE AREA DI INDIRIZZO
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: TEORIA ED APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA
CONTENUTI
TEMPI
STRUMENTI E SPAZI
DOCENTE: PROF. PAOLO STEFANINI
METODI
VERIFICHE
TEORIA DELLA PROIEZIONE CENTRALE :
Settembre
-Aula didattica
-Elementi della proiezione centrale.
Ottobre
-Strumenti tradizionali del disegno -Esercizio guidato alla lavagna -Applicazione al progetto
-Rappresentazione degli enti geometrici
fondamentali.
-Parallelismo e perpendicolarità.
-Revisioni individuali
Novembre
Novembre/febbraio
-Problemi metrici risolti con il ribaltamento e il
cerchio di distanza.
-Metodo dei punti di misura per applicazioni alle
rette.
-Applicazioni a problemi elementari con
rappresentazione di parallelepipedi giacenti su
piani generici
maggio
aprile/maggio
OMOLOGIA:
-Omologia tra vera forma e immagine in
proiezione centrale
-Lezione frontale
Marzo/aprile
-Esercitazioni grafiche
applicate ai progetti
-Esercitazioni grafiche
-Extempore
GRADO
SVOLGIMENTO
PROGRAMMI
Sufficiente
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DOCENTE: PROF. PARRABBI MAURIZIO
DISCIPLINA: PROGETTAZIONE METALLI
CONTENUTI
Progetto museale biennale arredo scuola::
risistemazione cavallo di S. Martino
TEMPI
STRUMENTI E
SPAZI
METODI
Trimestre
STRUMENTI
Lezione frontale
Libri vari
Riviste di settore
Internet
Ricerca individuale
Sostegno individuale in orario
lezione
VERIFICHE
Prove grafiche:
GRADO DI
APPROFONDIMENTO
DEI CONTENUTI
Sufficiente





Ricerca
Bozzetti
Disegno definitivo
Relazione progetto
Scheda Tecnica





Ricerca
Bozzetti
Disegno definitivo
Relazione progetto
Scheda Tecnica
Sufficiente





Ricerca
Bozzetti
Disegno definitivo
Relazione progetto
Scheda Tecnica
Sufficiente
Approfondimento
Progetto arredo scolastico: progetto cestini per la
raccolta differenziata.
Aree interessate: cortile interno e corridoio
Tavole di rilievo metrico dell’esterno
Progetto arredo scolastico: studio di un espositore per
oggetti di produzione artistica-scolastica (vetrina)
Pentamestre
SPAZI
Aula disegno
Aula multimediale
Lavori mensili
( Progetti)
Una simulazione
d’esame
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: LABORATORIO ARTE DEI METALLI
CONTENUTI
Progetto museale arredo scuola
realizzazione modello cavallo di S.
Martino;
Tecnica del traforo al
banchetto:ciondolo a rosone su
lamierino di ottone;
Costruzione di oggetti vari di
oreficeria;Processi di lavorazione:
laminazione, trafilatura, imbottitura,
finitura;
Fusione fondenti e purificatori;
Ricottura e decapaggio (norme di
sicurezza)
TEMPI
STRUMENTI E
SPAZI
METODI
I mezzi tecnici
Trimestre impiegati,
strumenti,
attrezzature e
materiali sono
esplicitamente
suggeriti dai temi
e dalle modalità
Pentamestre delle
esercitazioni. Le
varie attività
tecnico- pratiche
tipiche delle
discipline si sono
svolte nel
laboratorio
didattico di Arte
dei Metalli
Dell’Istituto.
DOCENTE: PROF. VERDONE PASQUALE
VERIFICHE
Il lavoro nel
Dirette ad accertare:
laboratorio ha
a) le capacità operative;
previsto
b) le capacità di ricerca
stimolazione alla e di analisi;
discussione e al
c) la padronanza degli
dialogo interattivo, strumenti;
lavoro individuale d) la conoscenza
alternato a lavoro di delle tecniche e
gruppo, fasi di
delle metodologie;
recupero per i
e) la capacità di
discenti con più
gestione di un progetto
difficoltà e di
nello scegliere i
approfondimento materiali idonei;
per gli altri,
f) la capacità di
esercitazioni e
stesura di una
valutazione dei
relazione tecnica (passo
manufatti prodotti. passo) finale.
GRADO DI APPROFONDIMENTO
DEI CONTENUTI
Discreto
Discreto
Discreto
Discreto
Discreto
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DOCENTE: PROF. PORDENONI GIULIANO
DISCIPLINA : PROGETTAZIONE LEGNO
CONTENUTI
>Composizioni modulari
>Studio di uno stand modulare espositivo per fiori
>Rilievo di un elemento di arredo per la scuola;
>Studio di una maniglia per la porta di una sala da the,
ispirata ad un artista francese del primo novecento;
TEMPI
STRUMENTI E
SPAZI
METODI
VERIFICHE
Trimestre
Prove grafiche:
STRUMENTI
Libri vari
Riviste di settore
Internet
Lezione frontale
Ricerca individuale
Sostegno individuale in orario
lezione
Approfondimento
SPAZI Aula




GRADO DI
APPROFONDIMENTO
DEI CONTENUTI
Discreto
Ricerca
Bozzetti
Disegno definitivo
Relazione progetto
Lavori mensili
( Progetti)
Una simulazione
d’esame
disegno
Aula multimediale
>Gadget per la mostra di “O.Metelli” in collaborazione
con il CAOS;
>Simulazione prova d’esame-studio di un altare per una
chiesa moderna;
>Elemento di arredo per una Hall di un albergo vacanze;
>Studio di un mobile divisorio per un monolocale;
Pentamestre
Discreto
SCHEDA PROGRAMMAZIONE SVOLTA
DISCIPLINA: LABORATORIO ARTE DEL LEGNO
CONTENUTI
-Finitura prototipi sedie dello scorso anno
TEMPI
STRUMENTI E
SPAZI
DOCENTE: PROF.SSA FILIPPUCCI PIERA
METODI
VERIFICHE
GRADO DI
APPROFONDIMENTO
DEI CONTENUTI
Trimestre
Lab.Legno .
-Realizzazione di uno stand espositivo per
Tutta l’attrezzatura,
Fiori.
Lezione frontale pratica.
Al termine di ogni
Prodotto.
Discreto
e materiali esistenti
-Realizzazione di una maniglia.
nel Laboratorio.
Supporto
Informatico.
-Realizzazione gadget “O. Metelli”
Pentamestre
-Simulazione prova d’esame: Studio di un altare
Discreto
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
OBIETTIVI COGNITIVI RAGGIUNTI
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
LIVELLI DI SUFFICIENZA
DISCIPLINE: ITALIANO, STORIA, STORIA DELL’ARTE, ELEMENTI DI ECONOMIA E SOCIOLOGIA
CONOSCENZE
•
•
•
•
Conoscere alcune linee di tendenza della
letteratura, , della storia e della storia delle
arti figurative tra ‘800 e ‘900
Conoscere i concetti fondamentali del
mercato, della produzione e della sociologia.
Conoscere gli elementi basilari del
linguaggio specifico di ciascun ambito
disciplinare
Conoscere le strutture morfo-sintattiche
fondamentali della lingua italiana
ABILITA’
•
•
•
•
•
Acquisire e utilizzare un metodo di studio
adeguato
Comprendere fatti, opere, strutture e regole
formali negli elementi essenziali
Utilizzare in modo essenzialmente corretto
linguaggi specifici, metodi e categorie
Produrre testi, riferire e relazionare in modo
complessivamente corretto, in forma orale e
scritta
Analizzare fatti, opere, tematiche ed autori
CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono stati adottati i seguenti indicatori:
Conoscenza di argomenti, termini, regole e procedure
Comprensione dei concetti, dei termini e delle tecniche apprese
Produzione con codici appropriati nella comunicazione orale e scritta
Analisi e sintesi di contenuti
Rielaborazione dei contenuti
Partecipazione all’attività scolastica e applicazione individuale a casa
Progressi nelle conoscenze e nelle abilità
COMPETENZE
•
•
•
•
Mettere in relazione e confrontare fatti,
opere, tematiche ed autori
Sintetizzare elementi e caratteristiche i n un
insieme semplice
Utilizzare conoscenze e abilità acquisite in
situazioni nuove in modo parzialmente
autonomo
Saper valutare alla luce di un criterio e saper
motivare le proprie valutazioni
DESCRIZIONE DEL LIVELLO DI SUFFICIENZA
Lo studente partecipa all’attività scolastica in modo regolare; ha
conoscenze essenziali dei fatti, delle opere e degli autori.
Sa applicare le conoscenze e non commette errori nello svolgimento di
semplici prove .
Chiara è l’espressione, anche se non sempre utilizza i linguaggi in modo
appropriato. Sa svolgere semplici analisi e sintesi.
OBIETTIVI COGNITIVI RAGGIUNTI
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
LIVELLI DI SUFFICIENZA
DISCIPLINE: MATEMATICA, FISICA e ED. FISICA, CHIMICA e LAB. TECNOLOGICO




CONOSCENZE
Conoscere le teorie fondanti i diversi
contenuti disciplinari trattati nel corso
dell'anno, le definizioni e le nomenclature
relative
Conoscere il linguaggio specifico di ogni
ambito disciplinare
Acquisizione delle conoscenze di base della
disciplina
Conoscere i principi fondamentali della
tutela della salute





ABILITA’
Saper applicare in semplici contesti i
principi fondamentali caratterizzanti ogni
disciplina
Analizzare i fenomeni individuando le
variabili che li caratterizzano
Riconoscere i fondamenti scientifici delle
attività tecniche
Saper applicare le conoscenze del calcolo
infinitesimale nello studio di una funzione
Sviluppo e potenziamento delle abilità
fisiche di base
CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono valutate conoscenze, abilità e competenze nel seguente modo:
 Conoscenza: terminologia, simboli, principi, enunciati, definizioni,
regole, algoritmi di calcolo
 Abilità : rappresentare dati o informazioni, saper applicare regole di
calcolo, saper organizzare i risultati in un contesto organico
 Competenze: congetturare, proporre o produrre ipotesi, generalizzare,
estendere per analogia, analizzare e sintetizzare




COMPETENZE
Essere in grado di riconoscere analogie e
differenze, proprietà varianti e invarianti
Scegliere e gestire strumenti adeguati
Saper scegliere ed utilizzare in ogni contesto
il linguaggio più preciso
Saper gestire il proprio corpo in rapporto
agli stimoli esterni
DESCRIZIONE DEL LIVELLO DI SUFFICIENZA


Conosce i n m a n i e r a e s s e n z i a l e terminologia, enunciati,
teoremi, regole di calcolo, leggi fisiche e chimiche, sportive
 Sa applicare le conoscenze e non commette errori nello
svolgimento di semplici prove
Sa svolgere semplici analisi e sintesi
OBIETTIVI COGNITIVI RAGGIUNTI
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
LIVELLI DI SUFFICIENZA
DISCIPLINE: GEOMETRIA DESCRITTIVA PROGETTAZIONE E ESERCITAZIONE DI LABORATORIO, EDUCAZIONE VISIVA
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE





Conoscere l’iter progettuale per la realizzazione
di un progetto
Conoscere il linguaggio specifico delle
discipline
Conoscere i principi teorici della
rappresentazione bidimensionale (Proiez. Ort.)
e tridimensionale (Assonom. e Prospet.)
Conoscere le tecnologie specifiche del settore
produttivo
Conoscere le tecniche di esecuzione e le relative
metodologie






Saper applicare l’iter progettuale e la
procedura di esecuzione
Saper rappresentare il progetto grafico con
i metodi della geometria descrittiva
Saper tradurre il progetto in materiali
congruenti nel rispetto delle misure
Saper utilizzare attrezzature e macchinari
di finitura presenti nei laboratori
Rappresentare a mano libera gli oggetti
progettati
Comprendere e utilizzare i linguaggi
specifici di ciascun ambito disciplinare
CRITERI DI VALUTAZIONE
I singoli insegnanti hanno adottato criteri di valutazione rispondenti di
volta in volta agli obiettivi disciplinari sottoposti a verifica secondo i
seguenti indicatori:
•
Rispetto delle fasi operative
•
Conoscenze delle tecniche , dei metodi e degli strumenti di
rappresentazione grafica ed esecuzione pratica
•
Espressività degli elaborati e del segno e del manufatto
• Autonomia e creatività nella rielaborazione e nella esecuzione








Saper analizzare tutte le procedure
dal progetto alla finitura
Saper operare scelte organiche
funzionali
Saper rappresentare la
tridimensionalità degli oggetti
indagati e progettati
Acquisire un metodo di lavoro
autonomo
Produrre elaborati grafico-pratici
completi ed espressivi
Saper realizzare modelli
tridimensionali di oggettistica
DESCRIZIONE DEL LIVELLO DI SUFFICIENZA
Conoscere in modo essenziale ed applicare in semplici elaborazioni la
procedura dell’iter progettuale e della rappresentazione grafica.
Realizzare forme tridimensionali per volumi essenziali e dettagli
esecutivi minimi
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Voti
Conoscenze
Abilità
Competenze
1/3
Pochissime o
nessuna
Quasi nulle
Nulle Del
tutto
insufficienti
4
Frammentarie
Limitate
Inadeguate
5
Superficiali
Parziali
Incerte
6
Essenziali
Semplici e coerenti
Semplici
7
Complete
Complete e coerenti
Adeguate
8
Complete e
approfondite
Complete, coerenti
ed approfondite
Sicure
9/10
Complete,
approfondite,
ampliate e
personalizzate
Critiche, originali,
personali
Eccellenti
I LIVELLI DELLA VALUTAZIONE
· GRAVEMENTE INSUFFICIENTE/SCARSO (1/3)
Lo studente ha pochissime conoscenze o nessuna; manca di capacità di analisi e sintesi, non riesce ad organizzare le poche conoscenze neanche se
opportunamente guidato. Non riesce ad applicare neanche le poche conoscenze di cui è in possesso.
· INSUFFICIENTE (4)
Lo studente ha conoscenze frammentarie; sa effettuare analisi solo parziali; ha difficoltà di sintesi e solo se opportunamente guidato riesce ad organizzare
qualche conoscenza. Esegue solo compiti piuttosto semplici e commette errori nell’applicazione delle procedure.
· MEDIOCRE (5)
Lo studente ha conoscenze superficiali. Sa effettuare analisi e sintesi parziali; tuttavia opportunamente guidato riesce ad organizzare le conoscenze. Esegue
compiti semplici ma commette qualche errore; ha difficoltà ad applicare le conoscenze acquisite.
· SUFFICIENTE (6)
Lo studente ha conoscenze essenziali; sa cogliere e stabilire relazioni in problematiche semplici ed effettua analisi e sintesi con una certa coerenza. Esegue
semplici compiti applicando le conoscenze acquisite negli usuali contesti.
· DISCRETO (7)
Lo studente ha conoscenze complete; sa cogliere e stabilire relazioni nelle problematiche note, effettua analisi e sintesi complete e coerenti. Esegue compiti
di una certa complessità, applicando con coerenza le giuste procedure.
· BUONO (8)
Lo studente ha conoscenze complete e approfondite; sa cogliere e stabilire relazioni nelle varie problematiche; effettua analisi e sintesi complete, coerenti,
approfondite. Esegue compiti complessi; sa applicare contenuti e procedure anche in contesti non usuali con padronanza.
· OTTIMO/ECCELLENTE (9/10)
Lo studente ha conoscenze complete, approfondite, ampliate e personalizzate. Sa cogliere e stabilire relazioni anche in problematiche complesse, esprimendo
valutazioni critiche, originali e personali. Esegue compiti complessi; sa applicare con la massima precisione contenuti e procedure in qualsiasi nuovo ambito.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Griglia di valutazione SECONDA PROVA classe 5°C
Disciplina: progettazione Arte dei Metalli
1-3
Elaborazione
Gravemente
errata o
assente
4-6
Elaborazione
limitata e
marginale,
lacunosa
7-9
Elaborazione
approssimativa
e a volte
confusa
Conoscenze
Comprensione, analisi del
tema e formulazione
ipotesi di progetto
Spunti, riferimenti storici,
analisi grafica delle funzioni
Elaborazione di bozzetti e
grafici riguardanti gli aspetti
compositivi, formali, strutturali,
ecc.
0,25
0,50
0,75
1,00
1,25
1,50
1,75
2,00
2,25
Abilità
Rappresentazione del
progetto
Elaborazione del progetto in
proiez. Ortog. con
apposizione di quote, scale,
indicazione di tecnologie e
materiali
0,25
0,50
0,75
1,00
1,25
1,50
1,75
2,00
2,25
Competenze
Traduzione degli obiettivi
di progetto in forme e
tecniche coerenti e
funzionali con
completezza ed
espressività della
rappresentazione
Relazione
Rappresentazione della
tridimensionalità e delle
relazioni tra le parti,
esemplificazione dell’uso,
ambientazione, ecc.
Rappresentazione dei
materiali e/o dei colori e/o dei
valori plastici e/o di dettagli
(costruttivi, decorativi,..)
Descrizione del progetto,
(funzioni, tecniche, materiali,
finiture) motivazione delle
scelte progettuali
Uso appropriato dei materiali,
dei sistemi di lavorazione e
giunzione, efficacia
comunicativa delle soluzioni
scelte
0,15
0,30
0,45
0,60
0,75
0,90
1,05
1,20
1,35
0,10
0,20
0,30
0,40
0,50
0,60
0,70
0,80
0,90
0,25
0,50
0,75
1,00
1,25
1,50
1,75
2,00
2,25
Modello tridimensionale,
prototipo o campionatura
Alunno
10
Elaborazione
essenziale
2,5
2,5
1,5
1
2,5
11-12
Elaborazione
aderente,
completa o
con spunti di
originalità
13-14
Elaborazione
ampia e
articolata
15
Elaborazione
ampia
originale
espressiva
2,75
3,00
3,25
3,50
3,75
2,75
3,00
3,25
3,50
3,75
1,65
1,80
1,95
2,10
2,25
1,10
1,20
1,30
1,40
1,5
2,75
3,00
3,25
3,50
PARZIALE
3,75
Punteggio totale/Voto
/15
griglia di valutazione
5° Progettazione Sezione Arte del legno-ordinario
Classe
Voto
Indicatori
5°
Gravem. Insuff.
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Voto 3
Voto 6
Voto 8
Voto 10
Discreto
Buono
Ottimo Eccellente
Voto 11/12
Voto 13/14
Voto 15
Aderente
Ampia
Ampia e articolata
Completa e approfondita
Utilizza e
applica in modo
chiaro le
conoscenze
acquisite
Utilizza e applica
in modo chiaro le
conoscenze
riferite a concetti
complessi
Utilizza e applica in modo
espressivo, articolato,
personale ed originale le
conoscenze riferite a
concetti complessi.
Applica le
conoscenze e le
abilità in modo
corretto e
autonomo
Applica
autonomamente
in modo adeguato
e coerente le
conoscenze e le
abilità acquisite
Applica le abilità in modo
significativo, responsabile e in
modo autonomo.
a) Corretta comprensione del
tema.
Conoscenze
(risultato
dell’assimilazione di
informazioni
attraverso
l’apprendimento
Completamente
inesistente o
inesistente
b) Conoscenza dei principi e
delle regole di un iter
progettuale.
(capacità di applicare
le conoscenze per
portare a termine
compiti e risolvere
problemi)
Approssimativa
e a volte
confusa
Essenziale
Limitata e
marginale
a) Saper tradurre graficamente
l’iter progettuale e
rappresentarlo con gli elaborati
tecnici in scala
Abilità
Gravemente
lacunosa e/o
confusa
Decisamente
scorretta
Nulla o quasi
nulla.
Non riesce ad
utilizzare e ad
applicare le
conoscenze
acquisite.
b) Saper utilizzare materiali,
tecniche e tecnologie
appropriate.
Utilizza le
conoscenze in
modo superficiale
e disorganico
Utilizza
correttamente le
conoscenze in
situazioni
rappresentative
semplici.
Uso linguaggi CAD
Competenze
(capacità di usare
conoscenze e abilità in
autonomia ed in casi
nuovi)
a)Saper gestire
autonomamente il progetto in
modo completo ed espressivo,
3D, con particolari,
architettonici e costruttivi.
Assai limitata e
molto confusa
Nulla o quasi nulla
Non è in grado di
utilizzare le abilità
in situazioni
nuove.
Utilizza le
conoscenze e le
abilità acquisite
in modo
incompleto e
impreciso
b) Relazione Tecnica
15
Studente…………………………….
VOTO
Classe …….. Data………………….
a.s. …………….
Prof. …………………………..
Utilizza le
conoscenze e le
abilità con una
parziale
autonomia
Dimostra spirito critico e
consapevolezza
nell’organizzare, gestire e
rappresentare il progetto.
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “Analisi e commento di un testo”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CRITERI
PUNTEGGIO
3
2.75
2.5
2
1.5
1
0.5
Ottimo
Buono
Discreto
Suff.
Mediocre
Insuff.
Grav.
Insuff.
COMPRENSIONE
esamina il
contenuto
del testo
ANALISI
analizza
i livelli
del testo
APPROFONDIMENTO
COMMENTO
argomenta e interpreta
in modo
esauriente
in modo
puntuale
in modo
adeguato
completo
in modo
essenziale
corretto
in modo
approssimativo
incerto
in modo
incompleto
e/o in parte
errato
in modo
gravemente
incompleto
e/o errato
in modo in modo
approfon puntuale
dito
completo
articolato
in modo
adeguato
in modo
essenziale
semplice
in modo
in modo
superficiale incompleto
e/o in parte
incerto
errato
in modo
molto
incompleto
e/o errato
in modo in modo in modo
esaurien- articolato adeguato
te e
ampio
significativo
in modo
semplice
essenziale
in modo
schematico
e limitato
in modo
incompleto
e/o in parte
errato
appena
accennato,
non
pertinente
STRUTTURA
DISCORSO-SINTASSI
organizza il discorso
in modo
coerente
e coeso;
sintassi
articolata
incerto, con
qualche
incongruen
za ed errore
di sintassi
con varie
incongruen
ze ed errori
di sintassi
molto
disordinato
incoerente;
molti errori
di sintassi
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ORTOGRAF.MORFOLOGIA
PUNTEGGIATURALESSICO)
perfettamente
sicure;
efficaci
accurate
talvolta
schematico
ma chiaro;
sintassi
semplicistica
con
pochi
errori;
non sempre
accurate
con
vari errori;
incerte
trascurate
con
molti
errori;
spesso
inadeguate
forma
decisamente e
gravemente
scorretta
Il candidato
lineare;
sintassi
corretta
ordinato;
sintassi
semplice
adeguate
corrette,
appropria
te
quasi
corrette,
con
qualche
incuria
PUNTEGGIO TOTALE/VOTO
Alunno_
_Punteggio totale/Voto
I COMMISSARI
1. ………………………………………………
2. …………………………………………………
3. ………………………………………………
4. ………………………………………………….
5. ………………………………………………
6. ………………………………………………….
IL PRESIDENTE…………………………………………
/15
Punteggio
parziale
Impossibile v isualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure
l'imm agine potrebbe essere danneggiata. Riav v iare il computer e aprire di nuov o il file. Se v iene v isualizzata di nuov o la x
rossa, potrebbe essere necessario eliminare l'immagine e inserirla di nuov o.
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “Analisi e commento di un testo”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
(Alunno DSA)
CRITERI
PUNTEGGIO
3.75
3.5
3
2.5
2
1.5
1-0.5
Punteggio
parziale
Ottimo
(10-9)
Buono
(8)
Discret
o
(7)
Suff.
(6)
Mediocr
e
(5)
Insuff.
(4)
Grav.
Insuff.
(3-1)
Voto
parziale
Il candidato
COMPRENSIONE
esamina il
contenuto del testo
in modo in modo
esaurien- puntuale
te
ANALISI
analizza
i livelli del testo
in modo in modo in modo in modo
approfon puntuale adeguato essenziale
dito
completo
semplice
articolato
APPROFONDIMENTO
COMMENTO
argomenta e interpreta
in modo in modo in modo in modo
esaurien- articolato adeguato semplice
te e
ampio
essenziale
significativo
STRUTTURA DISCORSOSINTASSI
organizza il discorso
in modo
coerente
e coeso; lineare;
sintassi
sintassi
articolata corretta
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ORTOGRAF- MORFOLOGIA
in modo in modo
adeguato essenziale
completo corretto
in modo
approssimativo
incerto
in modo
incompleto
e/o in
parte
errato
in modo
in modo
superficiale incompleto
incerto
e/o in
parte
errato
in modo
in modo
schematico incompleto
e limitato
e/o in
parte
errato
talvolta
incerto,
ordinato; schematico con
sintassi
ma chiaro; qualche
semplice sintassi
incongruen
sempliciza ed
stica
errore di
sintassi
con varie
incongruen
ze ed errori
di sintassi
in modo
gravement
e
incompleto
e/o errato
in modo
molto
incompleto
e/o errato
appena
accennato,
non
pertinente
molto
disordinato
incoerente;
molti errori
di sintassi
Indicatore non valutabile in relazione alla diagnosi funzionale certificata (DSA)
PUNTEGGIATURA-LESSICO)
PUNTEGGIO TOTALE/VOTO
Alunno________________________________________Punteggio totale/Voto_____10 /15
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “Articolo di giornale”
Articolo di cronaca o Articolo di opinione
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CRITERI
PUNTEGGIO
3
2.75
2.5
2
Ottimo
Buono
Discreto
Suff.
1.5
Mediocre
1
Insuff.
RISPETTO DELLA
CONSEGNA (titolo;
destinazione editoriale;
aderenza alla traccia)
completo
puntuale
efficace
ampio
adeguato
articolato
INFORMAZIONI/USO
DOCUMENTI
Regola 5W (art. cronaca)
esauriente e
molto
articolata
ampia
molto
pertinente
complessiva
mente
adeguata
completa
ben
articolata
efficace
ampia
completa
corretta;
adeguata
schematica
semplice
superficia confusa
le
scarsa
limitata
pienamen
te
coerente
e coesa
ampia
lineare;
sintassi
corretta
ordinata
lineare
schemati
ca nel
complesso chiara
perfettamente
sicure;
efficaci
accurate
adeguate
corrette,
appropria
te
quasi
corrette,
con
qualche
incuria
con
pochi
errori; non
sempre
accurate
incerta,
qualche
incongruenza
ed errore
di
sintassi
con
vari
errori;
incerte
trascurate
TESI/ARGOMENTAZIONE (art. opinione)
STRUTTURA
ARTICOLO
(lead; sviluppo e
conclusione)
STRUTTURA
DISCORSO
(coerenza e coesione;
sintassi)
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ORTOGRAFIA
MORFOLOGIA
PUNTEGGIATURA
REGISTRO LINGUISTICO
GIORNALISTICO)
superficiale ma
complessivamen-te
coerente
essenzia- le
corretta
limitato
incerto
scarso
confuso
limitata
debole
scarsa
marginale
0.5
Grav.
Insuff.
molto
scarso
o nullo
errori;
molto
scarsa
errata
decisamente
carente
con varie
incongruenze
ed errori
di
sintassi
disordina
ta
incoerente
con
molti
errori;
spesso
inadeguate
forma
decisamente e
gravemen
te
scorretta
PUNTEGGIO TOTALE/VOTO
Alunno
Punteggio totale/Voto
I COMMISSARI
1. ………………………………………………
2. …………………………………………………
3. ………………………………………………
4. ………………………………………………….
5. ………………………………………………
6. ………………………………………………….
IL PRESIDENTE…………………………………………
/15
Punteggio
parziale
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “Articolo di giornale”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
(Alunno DSA)
CRITERI
RISPETTO DELLA
CONSEGNA (titolo;
destinazione editoriale;
aderenza alla traccia)
INFORMAZIONI/USO
DOCUMENTI Regola 5W
(art. cronaca)
TESI/ARGOMENTAZIONE
(art. opinione)
STRUTTURA ARTICOLO
(lead; sviluppo e
conclusione)
STRUTTURA
DISCORSO
(coerenza e coesione;
sintassi)
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ORT-MORFOLOGIA
PUNTEGGIATURA
REGISTRO LINGUISTICO
GIORNALISTICO)
PUNTEGGIO
3.75
3.5
3
2.5
2
1.5
1-0.5
Punteggio
parziale
Ottimo
(10-9)
Buono
(8)
Discret
o
(7)
Suff.
(6)
Mediocre
(5)
Insuff.
(4)
Grav.
Insuff.
(3-1)
Voto
parziale
completo ampio
adeguato superfipuntuale articolato
ciale ma
efficace
complessivamente
coerente
esaurien- ampia
complesmolto
te e
siva
essenziamolto
pertinen- mente
le
articolata te
adeguata corretta
completa
schemati
ben
ampia
corretta; ca
articolata completa adeguata semplice
efficace
piename
nte
coerente
e coesa
ampia
lineare;
sintassi
corretta
ordinata
lineare
schemati
ca
nel
complesso
chiara
limitato
incerto
scarso
confuso
limitata
debole
scarsa
marginale
molto
scarso
o nullo
errori;
molto
scarsa
superfici
ale
limitata
confusa
scarsa
errata
decisamente
carente
incerta,
qualche
incongruenza
ed errore
di
sintassi
con varie
incongruenze
ed errori
di
sintassi
disordina
ta
incoerente
Indicatore non valutabile in relazione alla diagnosi funzionale certificata
(DSA)
PUNTEGGIO TOTALE/VOTO
Alunno__________________________________Punteggio totale/Voto___10/15
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “Saggio breve”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CRITERI
RISPETTO
CONSEGNE (titolo,
destinazione editoriale)
PUNTEGGIO
3
2.75
2.5
Ottimo
Buono
Discreto
esauriente
efficace
puntuale
ARGOMENTAZIONE approfondi ampia
adeguata
pertinente
(informazioni, uso dei
documenti)
ta
esauriente
efficace
TESI PERSONALE
originale
molto
adeguata
significativ pertinen-te coerente
a
efficace
evidente
articolata
STRUTTURA
DEL DISCORSO
- SINTASSI
approfondi
ta
coerente e
coesa;
sintassi
molto
articolata
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ortografia, morfologia
Punteggiatura, lessico)
perfettamente
sicure;
efficaci
accurate
articolata
completo
articolata
lineare;
sintassi
corretta
ordinata;
sintassi
semplice
adeguate
corrette,
appropriat
e
quasi
corrette,
con
qualche
incuria
2
1.5
1
Sufficien Mediocre Insufficie
te
nte
corretto,
complessivamente
adeguato
carente
incerto
essenziale
corretta
limitata
incerta
semplice
chiara
essenziale
limitata
debole
scarso,
in parte
errato
0.5
Grav.
Insuff.
molto
scarso,
nullo
incompleta scorretta
scarsa
molto
confusa
limitata
appena
decisaaccennata mente
margina-le inadeguata;
assente
talvolta
incerta,
con varie
disordinata
schematica qualche
incon, incoerenma chiara; incongruenze ed te;
sintassi
gruenza ed errori di
molti
sintassi
semplicierrore di
errori di
stica
sintassi
sintassi
con
pochi
errori;
non
sempre
accurate
con
vari errori;
incerte
trascurate
con
molti
errori;
spesso
inadeguate
forma
decisamente e
gravement
e
scorretta
PUNTEGGIO TOTALE
Alunno_
Punteggio totale/Voto
I COMMISSARI
1. ………………………………………………
2. …………………………………………………
3. ………………………………………………
4. ………………………………………………….
5. ………………………………………………
6. ………………………………………………….
IL PRESIDENTE………………………………………………….
/15
Punteggi
o
parziale
Impossibile v isualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure
l'immagine potrebbe essere danneggiata. Riav v iare il computer e aprire di nuov o il file. Se v iene v isualizzata di nuov o la x
rossa, potrebbe essere necessario eliminare l'immagine e inserirla di nuov o.
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI”
Prima prova: “Saggio breve”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
(Alunno DSA)
CRITERI
PUNTEGGIO
RISPETTO CONSEGNE
( titolo, aderenza
alla traccia)
ARGOMENTAZIONE:
INFORMAZIONI/
USO DOCUMENTI
TESI PERSONALE
STRUTTURA
DEL DISCORSOSINTASSI
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ORT-MORFOLOGIA
3.75
3.5
3
2.5
2
1.5
1-0.5
Punteggio
parziale
Ottimo
(10-9)
Buono
(8)
Discreto
(7)
Suff.
(6)
Mediocr
e
(5)
Insuff.
(4)
Grav.
Insuff.
(3-1)
Voto
parziale
esauriente
efficace
puntuale
completo
corretto,
comples- carente
sivament incerto
e
adeguato
scarso,
in parte
errato
molto
scarso,
nullo
approfondita ampia
adeguata
esauriente
articolata pertinente
efficace
essenzial
e
corretta
incomple scorretta
ta
molto
scarsa
limitata
confusa
originale
significativa
articolata
semplice
chiara
essenzial
e
approfondita
coerente e
coesa;
sintassi
molto
articolata
molto
adeguata
pertinen- coerente
te
evidente
efficace
articolata ordinata;
lineare;
sintassi
sintassi
semplice
corretta
talvolta
schemati
ca ma
chiara;
sintassi
semplicistica
limitata
incerta
limitata
debole
incerta,
qualche
incongruenza ed
errore di
sintassi
appena
accennat
a
marginale
con varie
incongruenze
ed errori
di
sintassi
decisamente
inadegua
-ta;
assente
disordina
ta,
incoerente; molti
errori di
sintassi
Indicatore non valutabile in relazione alla diagnosi funzionale certificata (DSA)
PUNTEGGIATURA
LESSICO)
PUNTEGGIO TOTALE/VOTO
Alunno________________________________________Punteggio totale/Voto_____10/15
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “Tema”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CRITERI
PUNTEGGIO
3
2.75
2.5
2
1.5
1
0.5
Ottimo
Buono
Discreto
Suff.
Mediocre
Insuff.
Grav.
Insuff.
approfonINFORMAZIONE/
dita
DOCUMENTAZIONE esauriente
ampia
articolata
adeguata
pertinente
essenziale
corretta
limitata
incerta
originale
molto
significati- pertinente
va
efficace
articolata
adeguata
coerente
evidente
semplice
chiara
essenziale
limitata
debole
efficace
approfondita
ampia
articolata
adeguata
coerente
semplice
essenziale
superficial
e
limitata
confusa
scarsa
approfondita
coerente e
coesa;
sintassi
articolata
ampia
lineare;
sintassi
corretta
ordinata;
sintassi
semplice
perfettamente
sicure;
efficaci
accurate
adeguate
quasi
corrette,
corrette,
appropriate con
qualche
incuria
con
pochi
errori;
non
sempre
accurate
con
vari errori;
incerte
trascurate
con
molti
errori;
spesso
inadeguate
efficace
TESI PERSONALE
COMMENTO
INTERPRETAZIONE
ARGOMENTAZIONE
STRUTTURA
DEL DISCORSO
- SINTASSI
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ortografia, morfologia
Punteggiatura, lessico)
incompleta scorretta
scarsa
molto
confusa
limitata
fuori
traccia
decisamente
appena
accennata inadeguamargina-le ta;
assente
molto
limitata,
assente
fuori
traccia
talvolta
incerta,
con varie
disordinata
inconschematica qualche
, incoerengruenze ed te;
ma chiara; inconsintassi
gruenza ed errori di
molti
sintassi
semplicierrore di
errori di
stica
sintassi
sintassi
forma
decisamente e
gravement
e
scorretta
PUNTEGGIO TOTALE / VOTO
Alunno_
_Punteggio totale/Voto
I COMMISSARI
1. ………………………………………………
2. …………………………………………………
3. ………………………………………………
4. ………………………………………………….
5. ………………………………………………
6. ………………………………………………….
IL PRESIDENTE………………………………………………….
/15
Punteggi
o
parziale
Impossibile v isualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure
l'imm agine potrebbe essere danneggiata. Riav v iare il computer e aprire di nuov o il file. Se v iene v isualizzata di nuov o la x
rossa, potrebbe essere necessario eliminare l'immagine e inserirla di nuov o.
ISTITUTO STATALE D’ARTE “O. METELLI” TERNI
Prima prova: “TEMA”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
(Alunno DSA)
CRITERI
PUNTEGGIO
3.75
3.5
3
2.5
2
1.5
1-0.5
Punteggio
parziale
Ottimo
(10-9)
Buono
(8)
Discreto
(7)
Suff.
(6)
Mediocr
e
(5)
Insuff.
(4)
Grav.
Insuff.
(3-1)
Voto
parziale
INFORMAZIONE/
DOCUMENTAZIONE
approfondita
esauriente
efficace
ampia
articolata
adeguata
pertinente
essenziale
corretta
incomple
ta
scarsa
confusa
TESI PERSONALE
originale
significativa
articolata
molto
pertinente
efficace
adeguata
coerente
evidente
semplice
chiara
essenziale
limitata
debole
scorretta
molto
limitata
fuori
traccia
decisamente
inadegua
-ta;
assente
efficace
approfondita
ampia
articolata
adeguata
coerente
semplice
essenziale
superficiale confusa
limitata
scarsa
ampia
lineare;
sintassi
corretta
ordinata;
sintassi
semplice
talvolta
schematica
ma chiara;
sintassi
semplicistica
incerta,
qualche
incongruenza ed
errore di
sintassi
COMMENTO
INTERPRETAZIONE
ARGOMENTAZIONE
STRUTTURA
DEL DISCORSOSINTASSI
COMPETENZE
LINGUISTICHE
(ORT-MORFOLOGIA
approfondita
coerente e
coesa;
sintassi
articolata
limitata
incerta
appena
accennat
a
marginale
con varie
incongruenze
ed errori
di
sintassi
molto
limitata,
assente
fuori
traccia
disordina
ta,
incoerente;
molti
errori di
sintassi
Indicatore non valutabile in relazione alla diagnosi funzionale certificata (DSA)
PUNTEGGIATURA
LESSICO)
PUNTEGGIO TOTALE/VOTO
Alunno________________________________________Punteggio totale/Voto_____10/15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ANALITICA
TERZA PROVA TIPOLOGIA A-B
CANDIDATO/A……………………………………
DISCIPLINA:…………………………………
OBIETTIVI
Conoscenza e
comprensione
dei contenuti
PUNTI LIVELLI
0.5-6
Grav.
Insufficiente
Scarso
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Grav.
Insufficiente
Scarso
Mediocre
Abilità di tipo
procedurale,
tecnico ed
espressivo
0.5-5
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Grav.
Insufficiente
Competenze ovvero
capacità metodicoriflessive di
elaborazione e
argomentazione che
evidenzino
consapevolezza e
combinazione di risorse
Scarso
Mediocre
Sufficiente
0-4
Discreto
Buono
Ottimo
DOCENTE: ………………………….
DESCRITTORI DEI LIVELLI
IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI
PUNTEGGIO
Ha conoscenze quasi nulle e/o completamente errate
sull’argomento – non comprende la consegna
Ha conoscenze marginali e/o non pertinenti
Conosce in modo frammentario, generico, limitato
Conosce gli elementi essenziali dell’ argomento
Ha conoscenze pressoché complete
Conosce e comprende in modo esauriente e puntuale
Ha conoscenze complete articolate ed approfondite
Procede in modo incomprensibile, decisamente
incongruente
Elabora in maniera disorganica ed errata
Presenta uno svolgimento in parte frammentario e/o con
errori, e/o improrio
Si esprime in modo semplice ma chiaro; procede in modo
coerente indipendentemente dal risultato
Si esprime con correttezza, l’elaborazione è lineare e
coerente
Dispone in modo fluido dei mezzi espressivi;
organizza e realizza un sicuro percorso di soluzione
Espone con originalità e ricchezza espressiva;
dimostra completa padronanza della metodologia
Non coglie il senso della richiesta, non elabora
Coglie in modo inappropriato il nucleo della tematica e
sintetizza in maniera inadeguata
Identifica, classifica e sintetizza solo parzialmente
Individua gli elementi chiave e le relazioni in modo semplice
ed essenziale
Sviluppa analisi e sintesi con rielaborazione semplice; riesce
a riflettere sul procedimento risolutivo adottato
Sviluppa analisi e sintesi concettuali organiche. Rielabora e
organizza in modo autonomo
Sviluppa analisi e sintesi articolate e personalizzate.
Rielabora e organizza in modo autonomo ed efficace; sa
mettere a confronto le possibili soluzioni elaborate
TOTALE PUNTEGGIO DISCIPLINA
Terni lì, ………………………..
 0.5
2
3
4
5
 5,5
6
 0.5
 1.5
 2.5
 3,5
4
 4,5
5
0
1
2
 2,5
3
 3,5
4
/ 15
IL PRESIDENTE……………………….
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SINTETICA
DELLA TERZA PROVA TIPOLOGIA A/B
CANDIDATO/A……………………………………………………..
Punteggio
Punteggio
Punteggio
1° ob.
2° ob.
3° ob.
DISCIPLINA
Totale
1.
2.
3.
4.
PUNTEGGIO TOTALE PROPOSTO - MEDIA ARITMETICA
totale punti ( 1+2+3+4) / 4
….../15
PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO (ALL’U / M)
….../15
Il punteggio totale, che non sia un numero intero, verrà arrotondato per eccesso (≥ 0.5) o per difetto (< 0.5).
I COMMISSARI
1. ………………………………………………
2. …………………………………………………
3. ………………………………………………
4. ………………………………………………….
5. ………………………………………………
6. ………………………………………………….
IL PRESIDENTE………………………………………………….
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
ALUNNO
CONOSCENZE
Di fatti e dati
Di regole
Di procedure
Di criteri e principi
Disciplinari
Abilità
Selezionare ed
organizzare le
informazioni utili
alla trattazione dei
temi o alla
soluzione dei
problemi
Esporre in modo
corretto organico e
coerente nella
forma e nel lessico.
Livello di prestazione
Valutazione
Mis.
Dimostra conoscenze scarse
Dimostra conoscenze frammentarie
Dimostra conoscenze parziali o superficiali
Conosce i contenuti essenziali
Va oltre l’essenziale ma in modo non sempre preciso
Dimostra conoscenze estese
Conosce in modo completo ed approfondito
Non seleziona le informazioni pertinenti e non le organizza,
espone con scarsa proprietà di linguaggio presenta gravi incoerenze
logico-sintattiche od operative
Seleziona informazioni non sempre pertinenti, le organizza
in modo poco chiaro, espone con imprecisioni terminologiche.
Presenta qualche incoerenza logico-sintattica od operativa
Seleziona informazioni abbastanza pertinenti, le organizza in
modo accettabile, espone con lievi scorrettezze terminologiche.
Presenta lievi errori logico- sintattici od operativi
Seleziona le informazioni essenziali, le organizza ed opera in
modo coerente, espone con lessico semplice, ma corretto.
Seleziona informazioni pertinenti, le organizza ed opera in modo
coerente, espone con lessico disciplinare abbastanza appropriato
Seleziona informazioni pertinenti, le organizza ed opera in modo
sintetico ed efficace, usa con proprietà il lessico disciplinare
Seleziona tutte le informazioni pertinenti, le organizza ed opera con
acume ed originalità, mostra piena padronanza del lessico
disciplinare
Non sa impostare-risolvere i problemi,avanza valutazioni
ingiustificate, non mostra di cogliere i nessi fra le discipline
Imposta e risolve i problemi, avanza valutazioni, coglie i nessi fra le
discipline in modo confuso
Imposta e risolve i problemi, avanza valutazioni e le giustifica
parzialmente, coglie i nessi fra le discipline in modo meccanico
Imposta e risolve i problemi, giustifica le proprie valutazioni e
coglie nessi fra le discipline in modo complessivamente corretto
Imposta e risolve i problemi, giustifica le proprie valutazioni e coglie
nessi fra le discipline in modo abbastanza articolato
Imposta e risolve i problemi, giustifica le proprie valutazioni alla
luce di criteri rigorosi, è acuto nel cogliere i nessi fra le discipline.
Gravem.insuff.
Insuff.
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1- 3
4--5
6
7
8,5
9,5
10,5
Gravem.insuff.
0-3
Insuff.
4 -5
Competenze Saper
impostarerisolvere problemi.
Saper argomentare,
dimostrare e
giustificare le
proprie
affermazioni e
valutazioni (anche
in relazione alla
discussione degli
elaborati)
Orientarsi nella
Imposta e risolve i problemi in modo originale, sa giudicare alla luce
complessità
di una pluralità di prospettive o di criteri, coglie la complessità
pluridisciplinare
pluridisciplinare dei temi trattati.
dei temi proposti
Mediocre
6
Sufficiente
7
Discreto
8,5
Buono
9,5
Ottimo
10,5
Gravem.insuff.
0-2
Insuff.
3-4
Mediocre
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Punteggio ottenuto dal candidato
I COMMISSARI
1. ………………………………………………
2. …………………………………………………
3. ………………………………………………
4. ………………………………………………….
5. ………………………………………………
6. …………………………………………………. IL
PRESIDENTE…………………………………
/30
Punt.
/30
I.I.S. CLASSICO E ARTISTICO
TERNI
Commissione ……
Liceo Artistico “O. Metelli” - Corso “Ordinario” - classe 5a sez.C
Terza Prova Esame di Stato 2014
Tipologia B (SIMULAZIONE)
Discipline:
G. DESCRITTIVA
STORIA DELLE ARTI VISIVE
CHIIMICA
STORIA
Tempo a disposizione: 3 ore
Terni, lì 17/03/2014
SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA B
CLASSE 5C
DISCIPLINA: CHIMICA
Insegnante: Moreno Ciavattini
ALUNNO ……………………………………………………
DOMANDA 1: come potresti definire i Sali, quale nomenclatura può applicarsi ad essi: in definitiva quale
sarebbe la formula bruta del solfato ferrico e quale nome attribuiresti ad una sostanza avente formula bruta
CaCl2
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………..
DOMANDA 2: cosa si intende per ciclo della calce
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
DOMANDA 3: quali sono le caratteristiche degli alcani e quali composti si ottengono dalla combustione del
butano?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
Terni ………………………………
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Alunno:____________________________________________
Classe:__________
STORIA
(Rispondi a ciascun quesito scrivendo un testo di non più di 10 righe)
Quali erano il programma e il progetto politico di Giovanni Giolitti?
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………….
Quali furono le cause che determinarono il primo conflitto mondiale?
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
…………….....................................................................................................................................................
Come si configurò in Italia la crisi del primo dopoguerra?
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
Quesiti di Storia delle arti visive
1. Si definiscano i caratteri dell’Espressionismo francese attraverso l’analisi del dipinto La
stanza rossa di Matisse.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Lampada ad arco di Giacomo Balla tra novità e tradizione. Si spieghi questa doppia valenza.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Si spieghino i caratteri dell’architettura moderna facendo riferimento a Ville Savoye di Le Corbusier.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
SIMULAZIONE TERZA PROVA 5°C
SIMULAZIONE MARZO- DOCENTE PAOLO STEFANINI
I.I.S. CLASSICO E ARTISTICO
TERNI
Commissione ……
Liceo Artistico “O. Metelli” - Corso “Ordinario” - classe 5a sez.C
Terza Prova Esame di Stato 2014
Tipologia B (SIMULAZIONE)
Discipline:
G. DESCRITTIVA
STORIA DELLE ARTI VISIVE
CHIIMICA
EDUCAZIONE VISIVA
Tempo a disposizione: 4 ore
Terni, lì 16/04/2014
SIMULAZIONE ESAME DI STATO 2013-2014
Corso ordinario
Classe 5 C
Educazione Visiva
Terza Prova Tipologia B
Quesito n° 1
In riferimento allo studio delle Leggi della configurazione ed in particolare della legge
della vicinanza, l’allievo, prendendo spunto dall’opera di Pablo Picasso “ Poveri in riva
al mare” 1903, esegua un esercizio in cui vengano evidenziate le caratteristiche di tale
legge e definisca il concetto di legge della vicinanza
La tecnica richiesta: bianco e nero, matite acquerellabili.
Data
Firma del candidato
SIMULAZIONE ESAME DI STATO 2013-2014
Corso ordinario
Classe 5 C
Educazione Visiva
Terza Prova Tipologia B
Quesito n° 2
In riferimento allo studio degli inganni della percezione ed in particolare degli oggetti
impossibili, l’allievo, prendendo spunto dall’opera di Maurits Cornelis Escher
“Relatività” litografia del 1953 realizzi una composizione nella quale sia presente un
elemento che dopo una prima impressione di regolarità appaia impossibile e definisca
il concetto di oggetto impossibile
Tecnica richiesta: matite acquerellabili, china nera e acquerelli.
Data
Firma del candidato
SIMULAZIONE ESAME DI STATO 2013-2014
Corso ordinario
Classe 5 C
Educazione Visiva
Terza Prova Tipologia B
Quesito n° 3
In riferimento allo studio delle immagini a controscambio, l’allievo, esegua un
esercizio in cui vi sia rappresentato il controscambio mediante la saturazione della
superficie per mezzo di motivi figurativi a controscambio e definisca il concetto di
immagine a controscambio
La tecnica richiesta: bianco e nero, matite acquerellabili.
Data
Firma del candidato
Quesiti di Storia delle arti visive
1) Partendo dall’analisi dell’opera Primo acquarello astratto di Vasilij Kandiskij, il candidato si soffermi sulle
specificità del linguaggio non figurativo, nelle sue principali declinazioni.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
max 10 righe
2. Il candidato sintetizzi le tematiche salienti del Movimento Dadaista anche attraverso
l’analisi dell’opera Ruota di bicicletta di Duchamp.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
max 10 righe
3. Nel 1919 l’architetto Walter Gropius fonda a Weimar la Scuola del Bauhaus. Il candidato illustri le
caratteristiche e gli scopi di questo innovativo istituto.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
max 10 righe
SIMULAZIONE 16 APRILE
SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA B
CLASSE 5C
DISCIPLINA: CHIMICA
ALUNNO/A:
Insegnante: Moreno Ciavattini
DOMANDA 1: indica caratteristiche generali, formula di struttura e bruta di un alcano liquido
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………..
DOMANDA 2: indica formula di struttura e denominazione di due diversi isomeri dell’esano
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
DOMANDA 3: qual è la molecola dell’alcol etilico (formula di struttura, bruta, razionale e caratteri generali)?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
Terni ………………………………
Il presente documento, elaborato e approvato dal Consiglio di Classe, è stato redatto in base alla
legge 425 del 10-12-97 del D.P.R. 323/98 art. 5 comma 2.
DISCIPLINA
DOCENTE
FIRMA
Lettere Italiane
Prof.ssa Emanuela Piccioni
Storia
Prof.ssa Emanuela Pccionii
Religione
Prof. Luciano Lonzini
Elementi di Economia e
Sociologia
Prof. Tiziana Bettini
Educazione Visiva
Prof.ssa Diana Robustelli
Matematica e Fisica
Prof. Brunello Arborio
Storia delle Arti Visive
Prof.ssa M. Cristina Marinozzi
Progettazione Arte dei Metalli
Prof. Maurizio Parrabbi
Progettazione Arte del Legno
Prof. Giuliano Pordenoni
Teoria e Applicazioni di
Geometria Descrittiva
Prof. Paolo Stefanini
Chimica e Laboratorio
Tecnologico
Prof. Moreno Ciavattini
Sostegno
Prof.ssa Catia Camilli
Es. Laboratorio Metalli
Prof. Verdone Pasquale
Es. Laboratorio Legno
Prof.ssa Piera Filippucci
Ed. Fisica
Prof.ssa M. Rita Proietti
Terni 15 Maggio 2014
Prot. N°……………….
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Rita Chiassai