Programmazione didattica scuola primaria

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna
DIREZIONE DIDATTICA 8° CIRCOLO
Via Nicoli,152 - 41124 MODENA
tel. 059/352184 – fax 059/345956 – cod.fisc. 80010630368
e-mail: [email protected][email protected]
PIANO DELLA
OFFERTA FORMATIVA
PROGRAMMAZIONE
DIDATTICA
SCUOLA PRIMARIA
Anno Scolastico 2013/2014
Modena, lì 11 febbraio 2014
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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
(Programmazione didattica)
CURRICOLO DI CIRCOLO
INDICE
INTRODUZIONE
pag. 3
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO E OBIETTIVI FORMATIVI PERSONAL.
pag. 5
ITALIANO
MACROCOMPETENZE LINGUISTICHE TRASVERSALI
pag. 7
MATEMATICA
MACROCOMPETENZE MATEMATICHE TRASVERSALI
pag. 25
SCIENZE
pag. 33
MUSICA
pag. 35
ARTE E IMMAGINE
pag. 43
GEOGRAFIA
pag. 47
INGLESE
pag. 55
STORIA
pag. 62
RELIGIONE CATTOLICA
pag. 80
ATTIVITA’ ALTERNATIVE
pag. 85
TECNOLOGIA
pag. 87
CURRICOLO DI CIRCOLO – LIVELLI MINIMI DI ABILITA’ E CONOSCENZE
ITALIANO
pag. 90
MATEMATICA
pag. 94
SCIENZE
pag. 100
ARTE E IMMAGINE
pag. 106
STORIA
pag. 112
MUSICA
pag. 119
GEOGRAFIA
pag. 124
INGLESE
pag. 129
RELIGIONE CATTOLICA
pag. 135
EDUCAZIONE FISICA
pag. 140
CURRICOLO LOCALE: PROGETTI DI DURATA ANNUALE DEL CIRCOLO
pag. 160
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INTRODUZIONE
In sintonia con quello che costituisce la storia delle nostre scuole, negli ultimi anni
l’ottavo circolo, come altri circoli di Modena, ha ripreso le considerazioni/posizioni
del miglior dibattito pedagogico degli anni ’70 e ’80 (studi di Bruner e Dewey) sulla
scuola del curricolo. Secondo questa impostazione la scuola ha l’obiettivo di formare
tutti attribuendo fondamentale importanza non solo ai saperi, ma anche ai metodi, alle
modalità relazionali, agli strumenti e agli ambienti di apprendimento.
Attualmente è infatti divenuta cruciale tale questione: non è più derogabile la
necessità di fornire a tutti non solo l’accesso all’istruzione, ma gli strumenti per un
apprendimento efficace, autonomo, capace di misurarsi in terreni nuovi, fornire
quindi un corredo di competenze strutturate su conoscenze e abilità operative (innanzi
tutto sul piano cognitivo) indispensabile per decifrare il mondo, risalendo alle sue
radici a partire dal presente, per parteciparvi con piena consapevolezza.
Questo è possibile, secondo le acquisizioni del costruttivismo, se si considera
l’apprendimento non come un’operazione di immagazzinamento ma come un
processo di costruzione della conoscenza quale rete da arricchire progressivamente
con nuovi nodi e interconnessioni.
In questa prospettiva il circolo sta compiendo un percorso di ripensamento delle
discipline come campi di significato che acquistano un senso per chi apprende e si
traducono in operatività (= coniugare la centralità dei saperi con la centralità della
persona in formazione). Si tratta di un lavoro di ricerca dei nuclei fondanti delle
discipline, gli elementi essenziali e prioritari interni ad ognuna, e di individuazione
delle loro connessioni anche con le altre discipline. Dal momento che per fondante si
intende anche fondante per l’apprendimento, diventa indispensabile riflettere
ulteriormente sulla struttura formativa delle diverse discipline, porsi il problema di
quali siano le domande di senso alla base di ognuna, quali valori investano i vari
campi del sapere, quale sia la sua legittimazione ad essere presente come
indispensabile elemento forte nella formazione dei nostri alunni. È possibile che
questo percorso porti alla individuazione, come circolo didattico, di obiettivi
formativi delle discipline intese come esplicitazione del loro perché-senso-utilità
nelle nostre proposte didattiche.
Il progetto di “Scuola Mite” del nostro Circolo si fonda sull’idea che cognitivo ed
affettivo siano strettamente correlati: si impara meglio se si sta bene e se si impara si
sta meglio, a scuola si può stare bene e imparare è bello.
Per questo parliamo parliamo si stile relazionale, cioè della centralità della relazione,
la relazione tra adulti, tra adulti e bambini e tra bambini.
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L’adozione di uno stile di questo tipo comporta che si lavori per la costruzione di un
buon clima fondato sull’aiuto reciproco, sulla collaborazione, sulla valorizzazione
delle diversità con la preferenza per una metodologia centrata sulla discussione, sulla
formulazione di ipotesi e di domande. Pensiamo che in questo modo sia possibile
formare persone competenti nel rispetto dei loro tempi e stili di apprendimento,
favorendo fiducia e motivazione e rispondendo ai loro reali bisogni cognitivi e
formativi.
Il circolo sta infatti lavorando nell’ottica di un superamento della programmazione
per obiettivi verso la formulazione di una progettazione per competenze, la
costruzione di un lessico condiviso fra gli insegnanti e la messa in comune di buone
prassi didattiche.
Per quello che riguarda la costruzione di un lessico condiviso è stata realizzata una
analisi distintiva e connettiva delle nozioni di CONTENUTI, CONOSCENZE e
COMPETENZE.
Per contenuti intendiamo gli elementi e gli aspetti peculiari di ogni disciplina (in
continuo movimento per via della ricerca culturale di cui ogni disciplina si nutre).
Nelle programmazioni utilizziamo preferibilmente il termine conoscenze per
sottolinearne l’appropriazione personale da parte dei bambini. I contenuti diventano
conoscenze quando gli alunni li fanno propri ed assumono la forma e la sostanza di
competenze quando (se) gli alunni li interiorizzano in pieno, li trasferiscono e li fanno
interagire in contesti culturali diversi da quelli in cui sono germinati e se ne
avvalgono come strumenti e modelli per comprendere, interpretare e simbolizzare
ogni tipo di realtà.
La competenza, proprio perché radicata nel patrimonio cognitivo-operativo di
ciascuno, ha le caratteristiche di persistere nel tempo, di essere significativa ed
ancorata alla realtà più di quanto non avvenga ad una conoscenza.
Da questa impostazione derivano, sul piano metodologico-didattico, alcune
conseguenze:
 la preferenza per contenuti che abbiano significato per il presente e il futuro
degli alunni
 la preferenza per modalità di insegnamento/apprendimento vicine a quella della
ricerca-azione che richiede la partecipazione in gruppo degli alunni
 la preferenza per un ruolo dell’insegnante come regista e tutor dei processi di
apprendimento.
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OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
E OBIETTIVI FORMATIVI PERSONALIZZATI
(elaborati dalla Commissione “Fare scuola per competenze” a.s. 2006-07)
O.G.F.P. Valorizzare l’esperienza del fanciullo
O.F.P
 Assumere la consapevolezza di esser portatore di esperienze
 Rendersi conto che tutte le esperienze possono esser “narrate”
 Esprimere in contesti comunicativi il proprio vissuto attraverso linguaggi
diversi
 Saper confrontare e condividere le proprie esperienze con quelle altrui
 Integrare il vissuto scolastico ed extrascolastico
O.G.F.P. La corporeità come valore
O.F.P.
 Conoscere il proprio corpo e avere consapevolezza del sé corporeo in vista
della costruzione della propria identità
 Comprendere che il corpo è mezzo di conoscenza, espressione e
comunicazione di esperienze
 Acquisire la consapevolezza che il corpo è un bene da rispettare e tutelare e
avere cura della propria persona
 Sviluppare l’autonomia e l’autocontrollo maturando la consapevolezza che
ognuno ha capacità da potenziare e limiti da accettare e superare nel rispetto
della diversità altrui
 Vivere in modo consapevole il proprio corpo nei diversi contesti, nella
relazione con l’altro e l’ambiente
O.G.F.P. Esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza
O.F.P.
 Riflettere sulla propria esperienza distinguendone valori e disvalori,
indagandone anche i significati profondi e/o nascosti
 Abituarsi a porsi domande sui perché dei fatti, delle azioni, delle esperienze in
vista dell’elaborazione di opinioni personali
 Porsi in modo attivo e critico di fronte alle esperienze, informazioni e visioni
della vita
 Ampliare, tramite il dialogo e il confronto, il punto di vista su di sé e la propria
concezione del mondo
O.G.F.P. Dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali
O.F.P.
 Rendersi conto che la scuola ha una sua specificità nel suo esser tempo e luogo
della cultura (formazione del pensiero ed esercizio intellettuale)
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 Esser disponibili a fare esperienze, a radicare le conoscenze sulle esperienze, a
sottoporre le esperienze a riflessione critica (superare l’idea che sia vero tutto
ciò che accade in vista dell’avvicinamento al pensiero razionale astratto)
 Effettuare collegamenti tra preconoscenze, conoscenze, esperienze e nuovi
apprendimenti
 Rendersi conto che la realtà si può leggere da diversi punti di vista e che le
discipline sono possibili occhiali, finestre, angolazioni, che permettono di
cogliere prospettive particolari ed interpretarla
 Avviarsi al contatto con i linguaggi specifici e con le strutture delle diverse
discipline
 Considerare le conquiste delle discipline come provvisorie
 Rendersi conto della “geograficità” e della “storicità” delle diverse risposte
culturali
 Sviluppare capacità di riflessione e abilità metacognitive
O.G.F.P. Dalle idee alla vita: il confronto interpersonale
O.F.P.
 Confrontare i propri comportamenti con quelli altrui
 Esprimere ed affermare le proprie convinzioni, imparare a darne ragione e a
relativizzarle
 Esser disponibile al dialogo, al decentramento, alla critica e all’autocritica
 Rendersi conto che il proprio non è l’unico modo possibile di pensare e di stare
al mondo
 Esercitare le forme della democrazia scolastica
 Rispettare le regole della comunità scolastica consapevoli della loro necessità
O.G.F.P. La diversità delle persone e delle culture come ricchezza
O.F.P.
 Esser disponibili ad avvicinare e conoscere il diverso da sé
 Relazionarsi con l’altro dimostrando apertura, rispetto e tolleranza
 Esser cooperativi e collaborativi nella attività di lavoro e di gioco
condividendo obiettivi, ruoli, compiti e regole
 Chiedere e offrire aiuto
O.G.F.P. Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale
O.F.P.
 Esser consapevoli del valore del proprio impegno e sforzo
 Esser disponibili a sforzarsi, impegnarsi, fidarsi…
 Dimostrare senso di responsabilità, accuratezza, pazienza e capacità di
riflessione
 Gustare la soddisfazione di un lavoro ben fatto, del superamento della
difficoltà, del successo ottenuto con fatica
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LINGUA ITALIANA
MACROCOMPETENZE LINGUISTICHE TRASVERSALI
ASCOLTARE
COMUNICARE
LEGGERE
SCRIVERE
UTILIZZARE STRUMENTI DI CONSULTAZIONE
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NUCLEI FONDANTI
COMPETENZE
Ascolto e comprensione
Decifrare un messaggio (cogliendone contenuto e scopo)
in contesti comunicativi diversi
Comunicazione/Relazione
Oralità
Usare la lingua come strumento di comunicazione e relazione con
gli altri
Produrre messaggi corretti e comprensibili
Lettura
Leggere i testi scritti decodificandoli e cogliendone il significato
Scrittura
Usare la lingua in modo espressivo nella composizione di testi
con la consapevolezza delle specificità del codice scritto
Riflessione linguistica
Utilizzare conoscenze e abilità fonologiche, morfologiche,
sintattiche e lessicali necessarie alla produzione orale e scritta
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Acquisire ed utilizzare le strategie
Strategie di ascolto finalizzato
dell’ascolto finalizzato e dell’ascolto attivo (guardare chi parla, non interrompere,
concentrarsi…)
ASCOLTO
Attivare processi di controllo da mettere in Strategie di ascolto attivo (riconoscere
atto durante l’ascolto
una difficoltà, rendersi conto di non
Ascoltare e comprendere messaggi in
aver capito…)
contesti comunicativi diversi
Comprendere semplici messaggi
Conoscenze fonologiche, lessicali,
cogliendone contenuto e funzione
semantiche, morfologiche, sintattiche
Riconoscere gli elementi essenziali di un
messaggio
(informazioni principali e secondarie,
successione temporale, ordine logico…)
Utilizzare strategie di intervento adeguate
al contesto
Usare registri linguistici
relazione al contesto
ORALITÀ
Produrre messaggi corretti e
comprensibili
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diversi
in
Intreccio delle conoscenze in
successione temporale e categorie
logiche
Strategie di intervento
(intervento spontaneo, su richiesta,
rispetto del turno…)
Registri linguistici degli scambi
comunicativi
Partecipare a scambi comunicativi
seguendo lo sviluppo degli argomenti
Pertinenza, progressione, sintesi,
coerenza
Utilizzare diversi livelli di pianificazione e
organizzazione
Pianificazione e organizzazione di
contenuti orali
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DECLINAZIONE ABILITÀ NUCLEO FONDANTE ASCOLTO/ORALITÀ
ABILITA’
COMPETENZA
Saper ascoltare e
comprendere messaggi
in contesti comunicativi
diversi
Produrre messaggi corretti e
comprensibili
Prestare attenzione e concentrarsi
Attivare le conoscenze precedenti e gli schemi di interpretazione
Memorizzare
Formulare ipotesi sul significato di termini oscuri
Ampliare il lessico
Selezionare gli elementi essenziali
Operare collegamenti
Riconoscere codici, scopi e registri
Cogliere le intenzioni comunicative
Rendersi conto dei diversi punti di vista
Porre domande e chiedere spiegazioni
Rispondere a domande
Integrare i propri resoconti
Riformulare le proprie comunicazioni
Intervenire nelle conversazioni
Discriminare le informazioni necessarie e superflue
Adeguare il registro alle varie situazioni comunicative
Utilizzare un lessico sufficientemente chiaro, vario e preciso
Utilizzare termini nuovi
Riferire in modo comprensibile e sequenzialmente corretto
Usare strutture sintatticamente varie e articolate
Rielaborare e utilizzare informazioni acquisite dall’ascolto
Operare sintesi a vari livelli
Riconoscere e utilizzare i linguaggi specifici delle discipline
Narrare
Relazionare ed esporre
Discutere
Argomentare
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
Leggere e comprendere testi di
vario tipo
ABILITÀ
CONOSCENZE
Acquisire e consolidare la tecnica della lettura
Tecnica della lettura
(corrispondenza fonema grafema, segmenti
grafici, sillabe, parole, frasi, testi)
Leggere correttamente, scorrevolmente e con
espressività
Utilizzare strategie e forme di lettura diverse
funzionali allo scopo
(a voce alta, silenziosa)
Rendersi conto che la lettura può
esser fonte di emozione, piacere,
arricchimento
LETTURA
Orientarsi autonomamente nella scelta dei testi
per seguire interessi personali, culturali e di
ricerca
Individuare personaggi, luoghi, tempi, fatti e
sequenze
Individuare la gerarchia del testo
Saper leggere per documentarsi
Cogliere struttura sintattica e collegamenti
Operare inferenze lessicali e semantiche
Sviluppare sensibilità al testo
Tratti prosodici (velocità, ritmo, timbro) e
grafici (punteggiatura e artifici tipografici)
Strategie diverse di lettura
Contenuto e significato
Informazioni esplicite ed implicite,
principali e secondarie, idea centrale
(definizioni, titolazioni
parole chiave, sequenze)
Codici e scopi comunicativi
Schema logico ed elementi strutturali
(punteggiatura, negazione, pronomi,
connettivi, rapporto sintassi/significato)
Tipologie testuali e generi letterari
Inferenze lessicali e semantiche
Elaborare progressivamente modelli mentali e
schemi interpretativi
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Scopi, funzioni, generi in relazione al
lettore
Modificare il modello mentale sulla base di
nuove informazioni
Rappresentazione personale
Rilevare nel testo aspetti critici: errori,
incoerenze e ambiguità
Errori, incongruenze, ambiguità, uso della
punteggiatura
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DECLINAZIONE ABILITÀ NUCLEO FONDANTE COMPRENSIONE LETTURA
COMPETENZA
Riconoscere personaggi
Leggere e
comprendere
testi
di vario tipo
ABILITA’
Individuare i nomi, i sinonimi o le definizioni con cui sono indicati i personaggi nel testo
Individuare i rapporti reciproci tra i personaggi, dividerli in principali e secondari
Distinguere tra personaggi reali, verosimili e di fantasia
Individuare personaggi rappresentanti un’intera categoria
Narrare secondo il punto di vista di personaggi diversi
Riconoscere luoghi
Elencare i luoghi citati nel testo
Inferire i luoghi non citati
Organizzare i luoghi individuati
Distinguere tra luoghi reali, verosimili o di fantasia
Riconoscere tempi
Distinguere l’epoca e la durata della vicenda
Inferire sui due diversi aspetti
Distinguere epoche reali e immaginarie (passate e future)
Riconoscere fatti
Individuare i fatti di un testo e distinguere i principali dai secondari
Distinguere tra fatti reali, verosimili e di fantasia
Individuare le caratteristiche di generi Distinguere tra genere narrativo e non narrativo
testuali diversi
Analizzare personaggi, luoghi, tempi e tipo di azione in testi di genere diverso
Distinguere i fatti
Individuare azioni fatte e subite, eventi esterni, sentimenti, intenzioni, pensieri, descrizioni
Ordinare in sequenze cronologiche e Distinguere azioni, eventi e descrizioni in testi di tipo diverso
logiche
Riordinare cronologicamente vignette e testi
Realizzare inferenze di fatti mancanti Distinguere fabula e intreccio
Riordinare logicamente testi narrativi, scientifici…
Seguire la struttura sintattica
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Cogliere i fatti mancanti per ricostruire la sequenza logica o cronologica
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Riconoscere i collegamenti testuali
Riflettere su particolari strutture della frase che rendono difficile la comprensione di un
testo (articoli, negazione, vocaboli di senso negativo, frasi ipotetiche, ambiguità di
significato, persistenza del soggetto, spostamento del focus della frase, frase passiva,
discorso indiretto..)
Riconoscere i legami che pronomi, connettivi e nessi tessono all’interno di un brano
(coesione del testo)
Notare le sfumature di significato di frasi che si differenziano per la struttura sintattica
(la punteggiatura…)
Stabilire legami di coreferenza e di sostituzione
Stabilire legami che implicano sforzo concettuale
Trarre inferenze
lessicali
Leggere e
comprendere
testi
di vario tipo
Trarre inferenze
semantiche
Trarre inferenze
ponte
Migliorare la sensibilità al testo
Produrre inferenze sulle immagini
Produrre inferenze basandosi su regole del linguaggio
Capire il significato di parole polisemiche basandosi sul contesto
Produrre inferenze su parole mancanti basandosi sul contesto
Recuperare conoscenze a partire da un’immagine
Produrre inferenze sul significato di testi usando conoscenze proprie
Individuare elementi sovraordinati
Dedurre da un testo regolativi casi particolari
Produrre inferenze ponte prendendo spunti da due parti vicine del testo
Produrre inferenze ponte prendendo spunti da due parti lontane del testo
Orientarsi nella scelta dei testi (in base agli scopi del lettore, in base al grado di
difficoltà e di impegno richiesti dal testo, in base alle caratteristiche dei generi specifici)
Individuare le caratteristiche principali di diversi generi letterari (fiaba, articolo di
giornale, poesia, lettera, testo regolativi
Individuare informazioni in testi di differente genere (narrativo, storico, geografico,
cronaca…)
Utilizzare il titolo e prevedere, sulla sua base, il tipo di testo, il contenuto e le
caratteristiche
Giudicare la difficoltà di un testo
Individuare gli elementi che rendono difficile un testo (confronto tra brani)
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Individuare aspetti di tecnologia del testo che facilitano la comprensione (confronto tra
brani)
Dal titolo ipotizzare un argomento
Riconoscere la gerarchia del testo
Evidenziare gli elementi importanti in immagini e brevi testi
Escludere gli elementi di dettaglio
Individuare elementi/idee ripetuti
Riconoscere sinonimi
Attivare modelli mentali semplici
Attivare modelli mentali complessi
Attivare modelli mentali
interpersonali
Aggiornare modelli mentali e
processi inferenziali
Individuare il significato essenziale di brevi brani
Riassumere un brano
Individuare l’idea centrale di brevi brani
Attribuire un titolo
Selezionare e ordinare gerarchicamente gli elementi importanti di un brano
Individuare i rapporti logici tra elementi
Esemplificare il modello mentale
Descrivere configurazioni visuo-spaziali
Descrivere luoghi e rappresentarli successivamente
Migliorare la flessibilità di
approccio al testo
Inferire tratti del carattere e motivazioni dei protagonisti
Inferire relazioni tra i personaggi
Inferire stati d’animo
Elaborare brani con informazioni intermedie che portano ad un cambiamento del
modello mentale inizialmente attivato
Elaborare brani con richiesta di inferire il significato di parole o frasi
Individuare errori e incongruenze
Lavorare sul testo da differenti punti di vista e aspetti
Realizzare diverse attività sulla base di scopi diversi
Confrontare diverse attività sui testi (es. riassumere, ricopiare, imparare a memoria,
commentare…)
Scegliere strategie adatte allo scopo e al tipo di testo per svolgere più attività sul testo
Individuare le informazioni importanti per svolgere uno specifico compito
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Trovare errori o incongruenze nel contenuto di testi o immagini
Cogliere l’ambiguità di significato derivante da situazioni che possono essere
interpretate in almeno due modi
Sospendere le ipotesi in attesa di altre informazioni
Diventare consapevoli del significato della punteggiatura
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NUCLEO FONDANTE
SCRITTURA
COMPETENZE
Scoprire e usare il codice
alfabetico convenzionale
COME
STRUMENTALITÀ
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ABILITÀ
CONOSCENZE
Riprodurre scritte
Costruire segmenti di parole, sillabe e parole
Tecnica della scrittura
( corrispondenza grafema/fonema,
segmenti grafici, parole, frasi, testi)
Scrivere sotto dettatura
Organizzazione dello spazio foglio
Scrivere autonomamente
Caratteri
Segmentare il continuum sonoro della lingua
Individuare unità convenzionali che
corrispondono alle parole
Identificare unità sonore e ritmiche di tipo
sillabico
Individuare suoni simili nelle parole
Mettere in corrispondenza lettere e suoni
Applicare la regola combinatoria che è alla base
del codice alfabetico
Rispettare le convenzioni di scrittura
(ortografiche, grammaticali, stilistiche )
Convenzioni di scrittura
(ortografiche, grammaticali, stilistiche)
Confrontare parole e operare trasformazioni
Giocare con la lingua
Catene di parole
Giochi fonologici e linguistici
(con le parole, con le frasi)
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NUCLEO
FONDANTE
P
I
A
N
I
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C
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Z
I
O
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E
T
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A
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C
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I
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I
O
N
E
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Riuscire a generare idee
Utilizzare le parole con pertinenza funzionale e
semantica
Enciclopedia lessicale
Riconoscere i legami e le associazioni tra le
parole a seconda della loro funzione
Relazioni tra parole
Selezionare le parole adatte alla situazione
Scelta delle parole adeguate al
contesto
Scegliere tra le idee secondo un proprio ordine
mentale e sulla base di destinatario e scopo
Saper organizzare le idee intorno ad un
nucleo centrale
Saper costruire mappe e schemi in preparazione
alla costruzione di un testo
Rispettare progressivamente le concordanze
morfologiche, la sintassi del periodo, l’uso dei
connettivi e la correttezza ortografica…
Distinguere tra idee centrali,
secondarie e di scarto
Rappresentazione mentale e
grafica della propria personale
gerarchia delle idee
Conoscenze morfologiche,
sintattiche, ortografiche, lessicali
…
Scrivere testi chiari, corretti, coesi, coerenti
R
Saper ritornare ricorsivamente sul testo
E
V
I
Confrontare il testo con il piano di partenza
S
I
O
N
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didattica.doc
Saper porsi all’esterno del proprio lavoro
E
Utilizzare strategie di scrittura suggerite
dall’insegnante, ricavate dalla lettura, elaborate
personalmente
Mettere in atto processi di controllo delle diverse
componenti di un compito di scrittura
Strategie di scrittura e artifici
linguistici
(incipit, similitudini, metafore,
modi di dire, alternanza
narrazione/descrizione…)
La complessità del compito
(calligrafia e ordine, ortografia,
morfologia e sintassi, lessico,
struttura e contenuto)
Rileggere ed operare modifiche e miglioramenti
ad un testo
Pagina 17 di 191
Propri punti di debolezza
NUCLEO FONDANTE
SCRITTURA
COME
TESTUALITÀ
COMPETENZE
Esser consapevoli della complessità
del compito di scrittura
Esser consapevoli dei processi
concettuali sottostanti ad ogni
compito di scrittura
Saper produrre forme di scrittura
diverse funzionali agli scopi
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ABILITÀ
Ideare
Selezionare
Progettare-Pianificare
Organizzare- Strutturare
Associare
Ordinare
Schematizzare
Rappresentare
Elencare
Trascrivere
Riprodurre
Scomporre
Ricomporre
Codificare
Manipolare-Rielaborare
Sintetizzare
Simbolizzare
Sostituire
Completare
Concludere
Controllare
Rileggere
Verificare
Ristrutturare
Rispettare…
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CONOSCENZE
DECLINAZIONE ABILITÀ SCRITTURA COME TESTUALITÀ
ABILITÀ
F
A
S
E
D
I
P
I
A
N
I
F
I
C
A
Z
I
O
N
E
Utilizzare le parole con pertinenza
funzionale e semantica
DECLINAZIONE ABILITÀ PRIMO BIENNIO
Intervenire in modo pertinente ad attività di brainstorming, discussioni collettive…
Costruire catene associative
Utilizzare parole appropriate facendo riferimento a contesti esperienziali personali
Riconoscere i legami e le associazioni Individuare parole con caratteristiche comuni
tra le parole a seconda della loro
Elencare parole in vista della costruzione di liste, rime…
funzione
Compiere semplici operazioni di classificazione, aggregazione, generalizzazione
Organizzare parole secondo criteri dati
Recuperare informazioni dalla memoria, letture, esperienze, immagini, video…
Selezionare le parole adatte alla
situazione
Analizzare titolo e/o consegna
Individuare parole relative a un dato contesto
Individuare criteri per raggruppare le informazioni (es. parole chiave, disegni…)
Scegliere tra le idee secondo un
Utilizzare dati diversi in relazione al tipo di testo
proprio ordine mentale e sulla base di Completare griglie e schemi utili alla costruzione di un testo
destinatario e scopo
Utilizzare indicatori spaziali e temporali
Individuare analogie e differenze
Saper costruire mappe e schemi in
preparazione alla costruzione di un
testo
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Riconoscere legami e rapporti (cronologici, causali, di analogia/differenza, inclusione,
esemplificazione…) tra le idee emerse in esperienze, conversazioni, letture
Saper tradurli in semplici schemi
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F
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ABILITÀ
DECLINAZIONE ABILITÀ SECONDO BIENNIO
Utilizzare le parole con pertinenza
funzionale e semantica
Intervenire in modo pertinente ad attività di brainstorming, discussioni collettive…
Costruire catene associative
Utilizzare un lessico appropriato per esprimere esperienze proprie ed altrui, idee e
contenuti di studio
Riconoscere i legami e le associazioni Individuare parole con caratteristiche comuni
tra le parole a seconda della loro
Elencare parole in vista della costruzione di liste, rime…
funzione
Compiere semplici operazioni di classificazione, aggregazione, generalizzazione
Organizzare parole secondo criteri dati
Ricercare informazioni per documentare un tema dato
Selezionare le parole adatte alla
situazione
Analizzare titolo e/o consegna
Individuare parole relative a un dato contesto
Individuare criteri per raggruppare le informazioni
Scegliere tra le idee secondo un
Organizzare le idee per scrivere un testo rispettando la tipologia richiesta
proprio ordine mentale e sulla base di Organizzare in un testo scritto conoscenze, idee, concetti relativi ad un argomento
destinatario e scopo
svolto
Usare registri adeguati a seconda di destinatario e scopo
Saper costruire mappe e schemi in
preparazione alla costruzione di un
testo
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Riconoscere legami e rapporti (cronologici, causali, di analogia/differenza, inclusione,
esemplificazione…) tra le idee emerse in esperienze, conversazioni, letture
Saper tradurli in schemi, tabelle, mappe
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ABILITÀ
F
A
S
E
Rispettare progressivamente le concordanze
morfologiche, la sintassi del periodo, l’uso
dei connettivi e la correttezza ortografica…
Utilizzare strategie di scrittura suggerite
dall’insegnante, ricavate dalla lettura,
elaborate personalmente
D
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E
ABILITÀ
Rispettare progressivamente le concordanze
morfologiche, la sintassi del periodo, l’uso
dei connettivi e la correttezza ortografica…
Utilizzare strategie di scrittura suggerite
dall’insegnante, ricavate dalla lettura,
elaborate personalmente
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
DECLINAZIONE ABILITÀ PRIMO BIENNIO
Riconoscere e rispettare le principali convenzioni ortografiche
Scrivere frasi corrette sintatticamente via via più ricche ed articolate
Utilizzare correttamente nessi causali e temporali
Manipolare frasi
Realizzare e risolvere giochi linguistici
Produrre similitudini, rime e storie a catena
Completare frasi e testi
Arricchire frasi e testi
DECLINAZIONE ABILITÀ SECONDO BIENNIO
Utilizzare in modo consapevole la punteggiatura
Riconoscere ed usare discorso diretto e indiretto
Applicare le regole ortografiche
Manipolare testi su indicazioni date (sostituzioni, completamenti…)
Variare il tempo della narrazione, il punto di vista, l’ordine cronologico, gli elementi…
Produrre metafore
Utilizzare la tecnica del dialogo
Applicare tecniche narrative diverse
Operare sintesi a vari livelli
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ABILITÀ
F
A
S
E
Mettere in atto processi di controllo delle
diverse componenti di un compito di
scrittura
Rileggere ed operare modifiche e
miglioramenti ad un testo
D
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E
V
I
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I
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E
ABILITÀ
Mettere in atto processi di controllo delle
diverse componenti di un compito di
scrittura
Rileggere ed operare modifiche e
miglioramenti ad un testo
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
DECLINAZIONE ABILITÀ PRIMO BIENNIO
Utilizzare strumenti e strategie di autocorrezione sotto la guida dell’insegnante (rilettura ricorsiva,
lettura all’indietro, confronto col piano, schede autocorrettive)
Individuare limiti in testi altrui
Proporre soluzioni migliorative
Correggere testi con errori ortografici, morfologici, sintattici…
Sostituire parole ripetute con sinonimi
Utilizzare il dizionario
Utilizzare schede lessicali
Riscrivere un testo effettuando le modifiche richieste
Arricchire e ampliare un testo secondo indicazioni ricevute
Eliminare contraddizioni ed aspetti poco chiari
Inserire la punteggiatura
DECLINAZIONE ABILITÀ SECONDO BIENNIO
Utilizzare strumenti e strategie di autocorrezione (ortografica, lessicale…)
Individuare limiti in testi altrui
Proporre soluzioni migliorative
Confrontare piano e risultato
Correggere testi con errori ortografici, morfologici, sintattici…
Sostituire parole ripetute con sinonimi
Utilizzare il dizionario
Utilizzare schede lessicali
Riscrivere un testo effettuando le modifiche richieste
Arricchire e ampliare un testo secondo indicazioni ricevute
Eliminare contraddizioni ed aspetti poco chiari
Inserire la punteggiatura
Operare eliminazioni, aggiunte, spostamenti…
Riorganizzare un testo sulla base del confronto con il piano di partenza
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
Utilizzare conoscenze e abilità
fonologiche, morfologiche,
sintattiche e lessicali necessarie
alla produzione orale e scritta
RIFLESSIONE
SULLA LINGUA
Riconoscere nel linguaggio
orale e scritto strutture
morfosintattiche e lessicali
Utilizzare conoscenze e abilità
fonologiche, morfologiche,
sintattiche e lessicali necessarie
alla produzione orale e scritta
RIFLESSIONE
SULLA LINGUA
Riconoscere nel linguaggio
orale e scritto strutture
morfosintattiche e lessicali
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
ABILITÀ
CONOSCENZE
CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA
Riconoscere il valore linguistico dei suoni
Il valore linguistico dei suoni
Segmentare il continuum sonoro della lingua
Raggruppare e confrontare parole dal punto di
vista fonologico
Trasferire i suoni nello scritto
Unità sonore e ritmiche di tipo sillabico,
suoni simili, rime (analisi fonologica)
Convenzioni di scrittura
Punteggiatura forte
Applicare la regola del carattere combinatorio
della lingua
Riconoscere ed utilizzare la combinatorietà dei
messaggi linguistici
L’ordine delle parole all’interno della
frase e il loro rapporto con il significato
Riflettere sui significati delle parole e sulle loro
relazioni (rapporti di somiglianza, gradazioni di
significato, passaggio dal generale allo specifico
e viceversa
Analisi della parola: variabilità,
concordanza, funzionalità
PRIMO BIENNIO
PRIMO BIENNIO
Utilizzare e rispettare le convenzioni di scrittura
conosciute
Convenzioni ortografiche e segni di
punteggiatura
Riconoscere ed utilizzare gli elementi sintattici e
grammaticali della frase in relazione alla loro
funzione
Elementi sintattici e grammaticali della
struttura della frase (sintagmi, frase
minima, espansioni, soggetto e
predicato)+ (nome, articolo, verbo,
aggettivo qualificativo)
Applicare le regole morfologiche
Funzionalità comunicativa degli accordi
morfologici
Riflettere sulle parole dal punto di vista
semantico
Relazioni di significato tra le parole
(polisemia, iper/ipo nimia, antinomia,
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NUCLEO
FONDANTE
RIFLESSIONE
SULLA LINGUA
COMPETENZE
Utilizzare conoscenze e abilità
fonologiche, morfologiche,
sintattiche e lessicali necessarie
alla produzione orale e scritta
Operare ludicamente con le parole
sinonimia)
ABILITÀ
CONOSCENZE
SECONDO BIENNIO
SECONDO BIENNIO
Rispettare consapevolmente le convenzioni di
scrittura
Convenzioni ortografiche e segni di
punteggiatura
Utilizzare strategie di autocorrezione
Individuare ed utilizzare elementi di coesione e
coerenza del testo, legami tra parole, gruppi di
parole e frasi
Analizzare la lingua a diversi
livelli
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Le strutture e l’uso della lingua
Discorso diretto ed indiretto
Connettivi, congiunzioni e pronomi
Riconoscere e raggruppare per categorie le
parole
Operare modifiche sulle parole
Elementi di analisi grammaticale
Elementi di analisi sintattica
Derivazione, alterazione, composizione
(prefissi, suffissi)
Utilizzare il dizionario
Analizzare alcuni processi evolutivi del lessico
d’uso
Il lessico nei suoi aspetti storici, semantici
e strutturali
Le varietà sociali e funzionali della lingua
Il carattere evolutivo della lingua
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MATEMATICA
MACROCOMPETENZE MATEMATICHE TRASVERSALI
PROBLEMATIZZARE, CONGETTURARE E ARGOMENTARE
MISURARE
UTILIZZARE IL PENSIERO RAZIONALE
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MACROCOMPETENZE TRASVERSALI: PROBLEMATIZZARE, CONGETTURARE E ARGOMENTARE
“Risolvere problemi significa trovare una strada per uscire da una difficoltà, una strada per aggirare un ostacolo, per
raggiungere uno scopo che non sia immediatamente raggiungibile. Risolvere problemi è un’impresa specifica dell’intelligenza e
l’intelligenza è il dono specifico del genere umano: si può considerare risolvere problemi come l’attività più caratteristica del
genere umano” (Polya) da D’Amore 1993.
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Comprendere
Rappresentare
Ragionare
Intuire
Inventare
SITUAZIONI
PROBLEMATICHE
Porsi problemi e progettare
possibili soluzioni
Categorizzare
Ipotizzare
Pianificare
Strutturare
Argomentare
Verificare
Ristrutturare
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Ad ogni livello scolastico il risolvere
problemi offre occasioni importanti agli
allievi per costruire nuovi concetti e
abilità, per arricchire di significati
concetti già appresi e per verificare
l'operatività
degli
apprendimenti
realizzati in precedenza. E’ necessario
che quelli
proposti siano autentici
problemi per gli allievi e non semplici
esercizi a carattere ripetitivo affinché il
porre e risolvere problemi sia
effettivamente utile a mobilitare risorse
intellettuali anche al di fuori delle
competenze strettamente matematiche.
MISURARE
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
Osservare
Stimare
Confrontare
MISURA
Effettuare misurazioni
in contesti matematici e non
Misurare
Ordinare
Rappresentare
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CONOSCENZE
 Osservazione di oggetti e fenomeni e
individuazione di grandezze misurabili
 Confronti diretti di grandezze e
ordinamenti
 Misurazioni con oggetti e strumenti non
convenzionali
 Rappresentazioni grafiche di grandezze
(tempo, temperature…)
 Osservazione di oggetti e fenomeni e
individuazione di grandezze misurabili
 Confronti diretti e indiretti di grandezze e
ordinamenti
 Misurazioni con oggetti e strumenti non
convenzionali
 Associazione tra grandezze e unità di
misura già note dal contesto extrascolastico
 Misurazioni strumentali secondo unità di
misura convenzionali (lunghezze, tempi,
masse, valore…)
 Analisi di oggetti e fenomeni per
Mettere in relazione diversi ordini di grandezza scegliere le grandezze da misurare e le unità
di misura adeguate
 Multipli e sottomultipli di un’unità di
misura
 Semplici conversioni tra diverse unità di
misura in contesti significativi
 Unità di misura come modellizzazioni
approssimate: intuire come la scelta
dell’unità di misura e dello strumento
influiscano sulla precisione della misura
Pagina 28 di 191
stessa
IL PENSIERO RAZIONALE
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
Classificare e ordinare
elementi in base a determinate
proprietà
Classificare
Confrontare
RELAZIONI
Riconoscerne eventuali
relazioni
Ordinare
Rappresentare
rappresentarle con coordinate
cartesiane, diagrammi e
tabelle
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Interpretare
Generalizzare
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CONOSCENZE
 Classificazione di oggetti, figure e
numeri in base ad una o più proprietà
 Ordinamento di elementi in base ad
una determinata caratteristica
 Relazioni tra elementi e/o numeri
 Rappresentazione di dati numerici
 Rappresentazione di classificazioni e
relazioni attraverso coordinate cartesiane,
grafici e tabelle
 Simboli adeguati per indicare
relazioni
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
Contare
Leggere
NUMERO
Comprendere il significato dei
numeri, i modi per
rappresentarli e il significato
della notazione posizionale
Scrivere,
Rappresentare
Confrontare
Comprendere il significato
delle operazioni
Seriare
Ordinare
Collocare
Operare tra numeri in modo
consapevole sia mentalmente,
sia per iscritto, sia con
strumenti
Classificare
Operare
Calcolare
ARITMETICA
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CONOSCENZE
 I numeri naturali nei loro aspetti ordinali e
cardinali
 Concetto di maggiore, minore, uguale
 Operazioni di addizione e di sottrazione fra
numeri naturali
 Rappresentazione dei numeri naturali in
base dieci: il valore posizionale delle cifre.
 Moltiplicazione e divisione tra numeri
naturali.
 Significato del numero zero e del numero
uno e loro comportamento nelle quattro
operazioni.
 Algoritmi delle quattro operazioni.
 Sviluppo del calcolo mentale.
 Ordine di grandezza.
 Relazioni
tra
numeri
naturali;
consolidamento delle quattro operazioni e dei
relativi algoritmi di calcolo.
 Introduzione in contesti concreti dei
numeri interi relativi (positivi, nulli, negativi).
 Ordinamento dei numeri interi relativi sulla
retta numerica.
 Introduzione dei numeri decimali
 Nozione intuitiva e legata a contesti
concreti della frazione e loro rappresentazione
simbolica.
 Scritture diverse dello stesso numero
(frazione,
frazione
decimale,
numero
decimale).
 Ordine di grandezza ed approssimazione
GEOMETRIA
NUCLEO
FONDANTE
SPAZIO
SISTEMI DI
RIFERIMENTO
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Rappresentare
 Localizzazione di oggetti nello spazio fisico,
sia rispetto a se stessi, sia rispetto ad altre persone
o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto,
dentro/fuori davanti/dietro,)
 Semplici percorsi partendo dalla descrizione
verbale o dal disegno e viceversa
 Semplici mappe
 Piano quadrettato
Esplorare, descrivere e
rappresentare lo spazio
Riconoscere
Situare se stessi o un oggetto
nello spazio
Descrivere
Costruire
Collocare
FIGURE
Riconoscere e
descrivere le
principali figure piane e
solide
Localizzare
Esplorare
Confrontare
TRASFORMA ZIONI
Classificare
Utilizzare le trasformazioni
geometriche per operare su
figure
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Modelli materiali, disegno, denominazione e
descrizione di enti e figure geometriche del piano e
dello spazio
 Elementi significativi ed eventuali elementi
di simmetria di una figura
 Concetto di angolo in figure e contesti
diversi e concreti
 Angoli: riconoscimento, confronto,
denominazione e misura
 Modelli di figure geometriche: costruzione e
disegno delle principali figure geometriche
esplorate
 Perimetro e area di una figura assegnata
 Significative proprietà di alcune figure
geometriche (es. figure isoperimetriche o
equiestese)
 Simmetrie in oggetti o figure date
Rotazioni e traslazioni di figure assegnate
STATISTICA
NUCLEO
FONDANTE
DATI
E
PREVISIONI
COMPETENZE
ABILITÀ
Individuare situazioni, relative
alla vita quotidiana e agli
ambiti disciplinari, funzionali
all’indagine statistica
Reperire
Realizzare un’indagine:
reperire, organizzare,
rappresentare e interpretare i
dati, utilizzando metodi
statistici
Argomentare in base ai dati
raccolti
Classificare
Confrontare
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc

Definizione del campo di indagine
 Raccolta, classificazione e rappresentazione
dei dati con tabelle e grafici
Ordinare
Rappresentare
Analizzare e interpretare
Generalizzare
Effettuare valutazioni di
probabilità di eventi mediante
l’analisi dei dati disponibili
CONOSCENZE
Argomentare: formulare ipotesi e
previsioni, anche probabilistiche
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 Osservazione e descrizione di un grafico
mediante la moda e la media aritmetica

Valutazione di probabilità in casi elementari
SCIENZE
La formazione scientifica è caratterizzata principalmente dai processi posti in atto, ed effettivamente acquisiti come strategie
complessive. Per questo nel caso delle scienze è cruciale che la progettazione sia rivolta in primo luogo a definire percorsi coerenti
e significativi sia correlati trasversalmente, attraverso le competenze, sia curati nel loro sviluppo longitudinale, attraverso gli
anni.
Bibliografia significativa:
“La ridefinizione del curricolo di Scienze della Natura per competenze e nuclei fondanti: modelli per la costruzione di un curricolo delle
scienze sperimentali”di Clementina Todaro Angelillo (Rielaborazione sintetica del progetto di ricerca che ha visto coinvolti, on line e con
un primo incontro a Napoli il 29-30 aprile 2000, insegnanti di Scienze Naturali dalla scuola dell’infanzia all’Università, provenienti dalle
Sezioni ANISN)
“Curricolo dell’area scientifica” A cura di V. Cogliati Dezza, R. Habel, C. Todaro, F. Rigola (citazione "I saperi essenziali" del 1998)
“L'AIF per il curricolo di Fisica: relazione sullo stato dei lavori del Gruppo Curricoli dell'AIF” Settembre 2000
“Obiettivi specifici relativi alle competenze legate alla fisica nell'insegnamento scientifico nella scuola di base” AIF Associazione
Insegnanti Fisica
Il documento relativo alla fisica nella scuola di base immesso nel FORUM di discussione riservato alla Commissione De Mauro per i
Curricoli, come materiale di lavoro per la Commissione stessa.
“Una filosofia per i nuovi curricoli” Annali pubblica istruzione Il contributo delle associazioni disciplinari Giornata nazionale di studio
Bologna 6 maggio 2000
“Proposta di curricolo di chimica” a cura di Santi Di Piazza, Cosimo Mansueto, Giuseppa Mauro dell’AIC
Materiali “Le aree del sapere”
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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NUCLEO
FONDANTE
Sistema
Relazioni
Evoluzione
Trasformazioni
Diversità
COMPETENZE
Ragionare collegando in reti di
interpretazione significative sia gli
indizi raccolti dall’esperienza, sia
quanto già imparato.
Interpretare e progettare lo svolgersi
di fenomeni più o meno semplici
fondando le argomentazioni e le
azioni su dati di fatto e spiegazioni
convincenti.
Sviluppare schematizzazioni,
modellizzazioni, formalizzazioni di
fatti e fenomeni, applicandoli anche
ad aspetti della realtà quotidiana.
“Pensare per relazioni", individuando
i modi, le strategie ed i
comportamenti più adatti a
padroneggiare la complessità dei
sistemi e delle loro interazioni.
Sviluppare un atteggiamento
esplorativo a partire dalle proprie
conoscenze per affrontare e risolvere
problemi di ambito anche non
scolastico.
Avviare riflessioni sulle relazioni tra
comprensione dei fenomeni, valori e
scelte personali
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
ABILITÀ
NUCLEI TEMATICI
Osservare

Descrivere
I viventi: animali, vegetali e loro
interazioni
Classificare
Confrontare

La materia: caratteristiche, proprietà e
trasformazioni

L’energia: il suono, la luce, il calore, il
magnetismo
Misurare
Elaborare tecniche di indagine
Argomentare
Rappresentare
Comunicare
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MUSICA
MACROCOMPETENZE TRASVERSALI
ASCOLTARE
COMUNICARE CON LINGUAGGI DIVERSI
COMPRENDERE ED INTERPRETARE
RAPPORTARSI UTILMENTE ALLA TECNOLOGIA
PRODURRE E RIELABORARE
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
CLASSE PRIMA
Acquisire ed utilizzare strategie
di ascolto finalizzato ed attivo
Strategie di ascolto finalizzato
Strategie di ascolto attivo
Strategie di memoria uditiva
Suono/silenzio
ASCOLTO E
COMPRENSIONE
Comprendere, utilizzare e
contestualizzare linguaggi
sonori e musicali
Percepire, distinguere e
classificare suoni della realtà
circostante e/o registrati
Cogliere l’aspetto comunicativo
del suono
Distanza e ubicazione dei suoni
Ascolto diretto o registrato di suoni ambientali
isolati e/o complessi
Classificazioni
Successione e contemporaneità di eventi sonori
Riconoscimento della fonte sonora
Arricchimento lessicale
Suoni-segnale (campanella, clacson, sirena)
Movimento spontaneo, danze
PRIMO BIENNIO
Strategie di ascolto finalizzato
Acquisire ed utilizzare strategie
di ascolto finalizzato ed attivo
Strategie di ascolto attivo
Strategie di memoria uditiva
Durata, intensità, altezza, timbro
Conoscere ed analizzare i
parametri del suono
Arricchimento lessicale
Classificazioni
Introduzione all’analisi musicale: voci, strumenti,
temi… Analisi di testi
Movimento spontaneo, danze
Ideazione di coreografie
Pulsazione (o tempo)
Ritmo
Cogliere i valori espressivi più
immediati di musiche ascoltate
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SECONDO BIENNIO
Acquisire ed utilizzare
strategie di ascolto finalizzato
ed attivo
Identificare, attribuire un
significato e descrivere gli
elementi costitutivi di un
evento sonoro
Cogliere i valori espressivi più
immediati di musiche
ascoltate
Contestualizzare e storicizzare
brani musicali
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Strategie di ascolto finalizzato
Strategie di ascolto attivo
Strategie di memoria uditiva
Suono, silenzio
Intensità, altezza, timbro, durata
Pulsazione, ritmo
Melodia, armonia
Discriminazione timbrica degli strumenti musicali
Principi costitutivi di brani musicali: ripetizione,
variazione, contesto, figura-sfondo
Semplici forme musicali
Analisi di brani musicali
Lessico
Verbalizzazioni
Movimento spontaneo, danze, coreografie
Drammatizzazioni
Associazioni suono-colore (immagini e/o disegno)
Componenti antropologiche della musica
(pratiche sociali, contesti, funzioni)
Analisi del contesto
Analisi di musiche in situazioni di utilizzo
(cinema, pubblicità…)
Generi musicali
Classificazioni
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
CLASSE PRIMA
PRODUZIONE
(vocale e
strumentale)
Comunicare idee, pensieri,
emozioni attraverso
l’espressione vocale e la
produzione strumentale
Produrre e riprodurre suoni
sfruttando le possibilità del
proprio corpo
Produrre ed utilizzare la voce
nelle sue varie possibilità
Analizzare gli strumenti a
percussione e sperimentarne le
loro possibilità di utilizzo
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Esplorazione e ricerca delle possibilità sonore del
proprio corpo
Imitazione di suoni
Sincronizzazione di suono e movimento
Esplorazione e ricerca delle possibilità sonore della
propria voce
Modalità di formazione di vocali e consonanti
Imitazione di suoni
Ideazione ed uso di modelli espressivi spontanei
Voci onomatopeiche
Memorizzazione di canti
Sincronizzazione con il gruppo
Esplorazione e ricerca delle possibilità sonore degli
strumenti
Formulazione di ipotesi
Analisi
Classificazioni
Riconoscimento e denominazione
Utilizzo di facili strumenti (per imitazione)
Accompagnamento strumentale di canti, brani,
filastrocche…
PRIMO BIENNIO
Conoscere ed utilizzare la voce
nelle sue possibilità tecniche ed
espressive
Analizzare gli strumenti e
servirsene nelle loro possibilità di
utilizzo
Utilizzare suoni e musiche
collegandoli ad altre forme
espressive
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Respirazione
Verbalizzazioni relative alla voce. Lessico.
Operazioni con la voce sfruttando, combinando e
variandone i parametri
Uso delle risorse espressive della vocalità in lettura,
recitazione, drammatizzazione
Analisi dell’uso della voce in situazioni di utilizzo
Memorizzazione di canti
Sincronizzazione con il gruppo
Intonazione di semplici brani monodici (singola e in
gruppo)
Cause e modalità del suono per mezzo di
manipolazioni, analisi, confronti, classificazioni
Costruzione di strumenti musicali con materiale
povero
Riconoscimento e definizione dei parametri del
suono dello strumentario Orff
Tecnica di utilizzo di alcuni strumenti ritmici e/o
melodici
Esecuzione ed invenzione di ritmi
Sincronizzazione di suono e movimento in semplici
danze e/o coreografie
Contestualizzazione del movimento
Collaborazione attiva all’invenzione di coreografie
Accompagnamenti ritmici
Sonorizzazioni di brani letterari
Analisi
Ascolto
Argomentazione
SECONDO BIENNIO
Conoscere ed utilizzare la voce
nelle sue capacità tecniche ed
espressive
Anatomia dell’apparato respiratorio e produzione
del suono
Uso delle risorse espressive della vocalità in: lettura,
recitazione, drammatizzazione e canto
Analisi dell’uso della voce in situazioni di utilizzo
Memorizzazione di canti
Sincronizzazione con il gruppo
Intonazione di brani monodici e polifonici
Analisi di melodie e testi
Invenzione di melodie e testi
Strumenti dell’orchestra: osservazione, ascolto,
analisi. confronto, classificazione, uso (se possibile)
di alcuni di essi
Analizzare gli strumenti e
Manipolazione ed uso di strumenti di diffusione
servirsene nelle loro possibilità di
elettrici ed elettronici
Tecnica
di
utilizzo
di alcuni strumenti ritmici e/o
utilizzo
melodici
Esecuzione di ritmi e poliritmie
Composizione ed esecuzione di melodie e/o ritmi
Utilizzare suoni e musiche
collegandoli ad altre forme
espressive
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Movimenti sincronici ed adeguati al contesto in
semplici danze e/o coreografie
Collaborazione attiva all’invenzione di coreografie
Accompagnamenti ritmici
Sonorizzazioni di brani, atmosfere, situazioni
Analisi, ascolto, scelta di brani idonei per attività
teatrali varie
Rapporti interpretativi tra musica e immagine
Argomentazioni
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
CLASSE PRIMA
NOTAZIONE
MUSICALE.
Saper simbolizzare,
registrare graficamente e
leggere semplici melodie,
ritmi, dinamiche
Rappresentazioni grafiche individuali di suoni
Cogliere il rapporto suono-segno prodotti e ascoltati
ed utilizzarlo adeguatamente
Analisi, confronto dei prodotti individuali
Scelta di una rappresentazione comune alla classe e
suo utilizzo
Semplici onomatopee
PRIMO BIENNIO
Interpretazione grafica individuale dei parametri del
Conoscere ed utilizzare elementi suono
base della notazione musicale Analisi, confronto dei prodotti individuali.
Scelta di una rappresentazione comune alla classe e
suo utilizzo
Scoperta ed uso di simboli convenzionali relativi a
durata ed intensità
Pulsazione, accento, metro, tempo, battuta.
Onomatopee
Lettura, con la voce e con lo strumento, e
produzione di linee ritmiche, melodiche
e di partiture
Produzione, improvvisazione, imitazione,
riproduzione per lettura, di brevi e semplici brani
Ostinati ritmico- melodici
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SECONDO BIENNIO
Principali figure della notazione ufficiale
Conoscere ed utilizzare elementi Pentagramma, chiave, tempo, battuta, accento, ritmo
base della notazione musicale Scoperta ed uso di simboli convenzionali relativi
all’altezza
Uso dei principali segni d’espressione
Lettura, con la voce e con lo strumento, e
produzione di linee ritmiche, melodiche
e di partiture
Lettura diacronica e sincronica di una semplice
partitura
Produzione, improvvisazione, imitazione e
riproduzione per lettura di brevi e semplici brani
Ostinati ritmico- melodici
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ARTE E IMMAGINE
MACROCOMPETENZE TRASVERSALI
OSSERVARE
COMUNICARE
LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE
PRODURRE E RIELABORARE
PROGETTARE
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NUCLEO
FONDANTE
FRUIZIONE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Osservare
Riconoscere
Descrivere
Analizzare
Comprendere
Classificare
Aspetto denotativo
(cosa mostra?)
Leggere e comprendere
immagini di diverso tipo
Ipotizzare
Interpretare
Aspetto connotativo
(cosa significa?)
Individuare lo scopo comunicativo
e il contesto di un’immagine
Scopi comunicativi e codici
Dimensioni pragmatiche
Dimensione storica
Osservare
Riconoscere
Confrontare
Analizzare
Classificare
Valorizzare il patrimonio artistico
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Elementi costitutivi di un’immagine
(segni, linee, forme, colore, ritmi,
configurazione spaziale, sequenze,
proporzioni, metafore, piani…)
Tipologie di immagini
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Tecniche e materiali
Possibilità espressive
Lessico
Patrimonio artistico: tutela e salvaguardia
delle opere d’arte, dei beni ambientali e
paesaggistici
NUCLEO
FONDANTE
PRODUZIONE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Elementi costitutivi di un’immagine
(segni, linee, forme, colore, ritmi,
configurazione spaziale, sequenze,
proporzioni, metafore, piani…)
Produrre messaggi con l’uso
di linguaggi, tecniche e
materiali diversi
Progettare
Rappresentare
Organizzare
Realizzare
Confrontare
Tradurre
Trasferire
Applicare
Utilizzare
Manipolare
Rielaborare
Utilizzare a fini espressivi,
comunicativi e rappresentativi le
diverse tecniche
Tecniche (pittoriche, grafiche e
manipolative) e materiali
Possibilità espressive
Lessico
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Elementi del linguaggio visivo
Tipologie di immagini
Tempi
Spazi
Esemplificazione di conoscenze e abilità
Conoscere il colore come espressione e come simbolo
Conoscere le modalità che si utilizzano in un testo visivo nell’ambito del rapporto tra immagine e parola
Conoscere una particolare tecnica pittorica, grafica o manipolativa
Conoscere il mezzo cinematografico e le relative fasi di lavorazione
Conoscere una particolare forma d’arte presente nel territorio
Comprendere le coordinate spaziali
Comprendere le funzioni che le immagini svolgono e le comunicazioni che esse portano con sé
Comprendere messaggi attraverso la proiezione di film, video, diapositive
Comprendere il significato e il valore dei beni culturali, del patrimonio artistico e culturale presente nel proprio territorio
Familiarizzare con le forme della comunicazione non verbale cogliendone il significato (espressione del volto, sguardo, gesti, movimenti del corpo)
Ritrovare nel linguaggio della pittura i dati acquisiti (i modi della rappresentazione di colore, linea e coordinate spaziali)
Distinguere tra fotografia e disegno
Usare consapevolmente il colore e la linea per esprimersi
Usare consapevolmente il colore e la linea per comunicare esperienze
Tradurre in messaggi visivi la propria esperienza
Fruire responsabilmente dei beni artistici-culturali del proprio territorio
Esser consapevoli delle proprie responsabilità in merito alla conoscenza, al rispetto, alla tutela del patrimonio artistico (maturare coscienza civica)
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GEOGRAFIA
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NUCLEO
FONDANTE
ORIENTAMENTO
COMPETENZE
ABILITA’
CONTENUTI
POSSIBILI ATTIVITA’
• «Muoversi
consapevolmente nello
spazio circostante,
sapendosi orientare
attraverso punti di
riferimento e utilizzando
gli organizzatori
topologici».
Classe 1a
• Acquisire e/o consolidare i
concetti topologici.
• Usare appropriatamente gli
indicatori topologici
(avanti/dietro, sopra/sotto,
destra/sinistra) per segnalare
posizioni e muoversi
consapevolmente.
Classe 2a
• Saper adottare punti di
riferimento significativi al
fine di orientarsi in uno spazio
vissuto.
Classe 3a
• Saper orientare la pianta del
quartiere in base a punti di
riferimento noti.
Classe 1a
• Concetti e organizzatori
topologici.
• Percorsi in base a indicatori
topologici (avanti/indietro,
destra/sinistra).
Classe 2a
• Orientamento nello spazio
della scuola e del circondario in
base a punti di riferimento fissi.
Classe 3a
• Orientamento “sulla” e “della”
pianta del quartiere in base a punti
di riferimento noti.
• Percorsi nello spazio vicino e
sulla carta a grandissima scala.
Sono valide tutte le attività di gioco, in
raccordo con la psicomotricità, per il
consolidamento dello schema corporeo e
per l’uso di organizzatori topologici
(sopra/sotto, avanti/dietro, destra/sinistra,
ecc.) che consentano di orientarsi negli
spazi della scuola, del quartiere e sulle
piante che li rappresentano.
• Rappresentazione dei percorsi (anche
collettiva, su cartelloni) attraverso il
disegno soggettivo di mappe o la
rielaborazione di piante del quartiere
(ingrandite con inserimento di direzioni e
fotografie/disegni degli elementi più
significativi per l’orientamento, osservati
durante il percorso).
• «Orientarsi nello spazio
e sulle carte geografiche,
utilizzando la bussola e i
punti cardinali».
Classe 4a
• Sapersi orientare utilizzando
la bussola e i punti cardinali.
• Saper orientare la pianta del
quartiere in base ai punti
cardinali.
Classe 5a
• Sapersi orientare sulla carta
geografica utilizzando il
reticolato geografico (meridiani
e paralleli).
Classe 4a
• Orientamento con la bussola, con
i punti cardinali.
• Orientamento della
pianta del quartiere e/o
della città in base a punti
di riferimento fissi e ai punti
cardinali.
Classe 5a
• Approccio
all’orientamento sulle carte con le
coordinate geografiche (latitudine
e longitudine).
• Esercizi per l’utilizzo della bussola;
esercizi di orientamento della carta con
l’ausilio della bussola.
• Attività ludiformi di orientamento;
attività di gioco-sport (orienteering
semplificato).
• Giochi sulle carte geografiche a piccola
scala con l’utilizzo del reticolato
geografico per stabilire la posizione di
qualsiasi località sulla superficie terrestre
(giochi che applichino una procedura
simile a quella della “battaglia navale”,
individuando i punti mediante
l’indicazione dei gradi di latitudine e di
longitudine).
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NUCLEO
FONDANTE
CARTE MENTALI
COMPETENZE
• «Acquisire la
consapevolezza di
muoversi e orientarsi nello
spazio grazie alle proprie
carte mentali, che si
strutturano e si ampliano
man mano che si esplora
lo spazio circostante».
• «Estendere le proprie
carte mentali al territorio
italiano e a spazi più
lontani, attraverso gli
strumenti e
all’osservazione
indiretta».
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ABILITA’
CONTENUTI
POSSIBILI ATTIVITA’
Classe 1a
• Acquisire il concetto di carta
mentale come organizzatore di
informazioni spaziali relative
allo spazio quotidianamente
vissuto (casa, aula).
Classe 2a
• Estendere la propria carta
mentale allo spazio del
quartiere (scuola, percorso
casa-scuola ecc.).
Classe 3a
• Estendere la propria carta
mentale allo spazio del paese o
ad altri quartieri della città.
Classe 1a
• Carta mentale degli spazi
vissuti quotidianamente (casa,
aula).
Classe 2a
• Carta mentale di spazi e percorsi
nel quartiere.
Classe 3a
• Carta mentale relativa al
territorio urbano e/o a quartieri
limitrofi al proprio.
• L’acquisizione e l’ampliamento delle
proprie mappe mentali va accertato
attraverso una serie di esercizi-gioco,
attraverso la rappresentazione iconografica
di uno spazio noto (la propria stanza,
l’aula, fino alla mappa del quartiere e del
percorso casa-scuola), confrontabile poi
con fotografie e rappresentazioni
cartografiche per verificare di quanto la
propria immagine mentale si discosti dalla
realtà.
Classe 4a
• Estendere la propria mappa
mentale al territorio
della propria regione e di
regioni limitrofe.
Classe 5a
• Estendere la propria mappa
mentale all’Italia
intera e alla localizzazione
dell’Italia nel continente
europeo.
Classe 4a
• Carta mentale della regione
di residenza e di quest’ultima
nel contesto dell’Italia.
Classe 5a
• Carta mentale dell’Italia.
• Carta mentale dell’Italia nel
contesto dell’Europa.
• Attraverso la conoscenza dell’Italia gli
allievi imparano anche a “muoversi”
mentalmente nelle varie regioni. Perché
gli alunni stessi possano controllare il
possesso di adeguate carte mentali
relative a spazi sempre più estesi si fa
ricorso alle carte mute, utilizzandole però
in maniera ludiforme; i ragazzi possono
affrontare gare a squadre: vince la
squadra (gruppo) che riesce in un
determinato lasso di tempo a posizionare
correttamente il maggior numero di
toponimi sulla carta muta. La verifica
viene eseguita dagli alunni stessi,
mediante confronto tra la carta muta da
loro compilata e una carta geografica.
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NUCLEO
FONDANTE
LINGUAGGIO
DELLA
GEOGRAFICITA’
COMPETENZE
ABILITA’
• Rappresentare in
prospettiva verticale
oggetti e ambienti noti
(pianta dell’aula, di una
stanza della propria casa,
del cortile della scuola
ecc.) e rappresentare
percorsi esperiti nello
spazio circostante.
• Leggere e interpretare la
pianta dello spazio vicino,
basandosi su punti di
riferimento fissi.
Classe 1a
• Riprodurre graficamente
posizioni relative assunte
con movimenti in uno spazio
noto.
• Descrivere verbalmente e con
rappresentazioni
grafiche percorsi eseguiti da
altri.
• Rappresentare in pianta
piccoli oggetti di uso
comune e saperli riconoscere
dall’“impronta” che
lasciano (rappresentazione in
prospettiva verticale).
Classe 2a
• Tracciare la pianta dell’aula e
di una stanza della propria casa
con misure arbitrarie.
Classe 3a
• Tracciare semplici schizzi
cartografici di ambienti
noti (cortile della scuola,
giardino pubblico ecc.).
• Interpretare la pianta degli
spazi circostanti la scuola,
individuando elementi fissi di
riferimento.
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CONTENUTI
Classe 1a
• Posizioni statiche e dinamiche
dell’Io nello spazio relativo,
rispetto ad altre persone e a
oggetti; posizione di oggetti fra
loro.
• Percorsi in uno spazio
noto e loro rappresentazione
grafica.
• Immagine dall’alto di piccoli
oggetti di uso comune e loro
riconoscimento dalla
rappresentazione in pianta.
Classe 2a
• Pianta dell’aula e di una stanza
della propria casa con misure
non convenzionali.
Classe 3a
• Schizzo topografico di uno
spazio all’aperto (una zona del
cortile della scuola, del giardino
pubblico o del parco urbano, una
piazza vicina alla scuola ecc.).
• Pianta del quartiere.
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POSSIBILI ATTIVITA’
• Per agevolare il passaggio
dall’osservazione della realtà
tridimensionale alla rappresentazione
bidimensionale gli alunni
possono servirsi di un passaggio
intermedio, costituito dall’utilizzo della
fotografia e/o del disegno dello spazio:
sulla foto o sul disegno, applicando un
foglio di carta da lucido, possono tracciare
simboli, dapprima arbitrari, degli “oggetti”
geografici, posizionandoli laddove sono
stati precedentemente disegnati o
fotografati in prospettiva frontale. Questo
procedimento valesia per la pianta
dell’aula sia per lo schizzo topografico di
spazi aperti.
• Per leggere e interpretare al meglio la
pianta del quartiere è utile distribuire un
ingrandimento, su cui ciascun alunno
individua e posiziona con simboli non
convenzionali elementi di riferimento fissi
che fanno parte del suo vissuto quotidiano,
ovvero della sua geografia personale (ad
es. casa dei nonni, abitazione dei compagni
di scuola o di amici, chiesa, bar, negozio di
giocattoli ecc.).
• Analizzare fatti e
fenomeni locali e
globali, interpretando
carte geografiche a
diverse scale,
carte tematiche, grafici,
immagini da satellite.
• Localizzare sulla carta
geografica dell’Italia la
posizione delle regioni
fisiche e amministrative.
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Classe 4a
• Interpretare mediatori
cartografici, iconici e
repertori statistici per
analizzare fenomeni del
territorio di appartenenza.
• Interpretare immagini da
satellite relative al
territorio della propria città e
regione mediante il
confronto con la carta
geografica.
Classe 5a
• Interpretare mediatori
cartografici, iconici e
repertori statistici per
l’analisi di fatti, fenomeni,
avvenimenti e problemi
dell’Italia.
• Interpretare immagini da
satellite mediante il
confronto con la carta
geografica a diverse scale.
• Arricchire il linguaggio
specifico costruendo e/o
consultando un glossario di
termini geografici.
Classe 4a
• Il territorio della propria città
e della propria regione nella
rappresentazione fornita da
carte geografiche a diversa
scala, immagini fotografiche e
da satellite, repertori statistici,
tabelle e grafici relativi a
indicatori demografico-sociali
ed economici.
Classe 5a
• L’Italia nel contesto europeo
e mondiale nella
rappresentazione fornita da
carte geografiche a diversa
scala (fino alla piccolissima
scala del planisfero), immagini
fotografiche e da satellite,
carte tematiche, repertori
statistici, tabelle e grafici
relativi a indicatori
demografico-sociali ed
economici.
• Il linguaggio specifico della
geografia.
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• La lettura e interpretazione di carte a
varia scala, la costruzione di semplici
carte tematiche, di repertori statistici e
la interpretazione e/o costruzione di
grafici e tabelle non si limitano in
alcun caso a esercitazioni fini a se
stesse, ma servono quali strumenti
peculiari di lettura, interpretazione ed
eventuale riprogettazione di spazi
vissuti e di spazi lontani. L’utilizzo
delle immagini da satellite viene fatto
dapprima attraverso il confronto con
una carta geografica, in modo da
individuare gli elementi del territorio in
esame e i relativi toponimi, per poi
passare a ricavare informazioni
territoriali sempre più complesse
(relative alla morfologia, alla copertura
vegetale, al reticolo idrografico, alla
presenza e disposizione dei centri
abitati, alla distribuzione e
all’influenza delle attività umane ecc.).
NUCLEO
FONDANTE
PAESAGGIO
COMPETENZE
• Esplorare il territorio
circostante attraverso
l’approccio senso-percettivo
e l’osservazione diretta.
• Individuare gli elementi
fisici e antropici che
caratterizzano i vari tipi di
paesaggio.
• Conoscere e descrivere gli
elementi caratterizzanti
i principali paesaggi italiani,
europei e
mondiali, individuando
analogie e differenze
(anche in relazione ai quadri
sociostorici del
passato) e gli elementi di
particolare valore
ambientale e culturale.
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ABILITA’
CONTENUTI
POSSIBILI ATTIVITA’
Classe 1a
• Conoscere il paesaggio vicino
attraverso l’attivazione di tutti i
sistemi senso-percettivi e
l’osservazione diretta.
Classe 2a
• Riconoscere gli elementi fisici e
antropici dello spazio fisico più
vicino e delle loro interrelazioni.
Classe 3a
• Conoscere gli elementi
caratterizzanti il paesaggio
del luogo di residenza e della
propria regione, cogliendone i
nessi e le trasformazioni nel tempo.
Classe 1a
• Il paesaggio dello spazio di
vita attraverso i dati sensoriali.
Classe 2a
• Elementi antropofisici del paesaggio
e loro interrelazioni.
Classe 3a
• Il paesaggio del luogo di residenza e
della propria regione.
• In continuità con il lavoro svolto nella
scuola dell’infanzia, si consolida
l’approccio senso-percettivo alla conoscenza di
un ambiente vicino attraverso la catalogazione
degli indizi percepiti con tutti i sistemi
sensoriali e non solo attraverso la vista. Il
metodo
dell’osservazione diretta è in questa fase
il metodo principe.
• Lezione itinerante.
Classe 4a
• Conoscere, descrivere e
interpretare i paesaggi
della regione di appartenenza.
Classe 5a
• Conoscere, descrivere e
interpretare i paesaggi
d’Italia.
• Individuare e riconoscere gli
elementi che caratterizzano il
paesaggio urbano delle principali
città italiane.
• Affrontare le problematiche
ambientali italiane, con uno
sguardo al contesto europeo e
mondiale, esaminando alcune delle
soluzioni adottate e promuovendo
comportamenti eco-compatibili nel
proprio ambiente di vita.
Classe 4a
• I paesaggi della propria regione e
loro evoluzione nel tempo.
• Quadri paesaggisticoambientali
delle prime società organizzate della
Storia.
Classe 5a
• Elementi fisici e antropici dei
paesaggi italiani (urbani, rurali, di
montagna/collina/pianura, marini,
delle vie di comunicazione), intesi
come patrimonio naturale e culturale
da salvaguardare e valorizzare.
• Riconoscimento del ruolo delle
attività economiche nel paesaggio e
nella sua trasformazione.
• Il paesaggio come specchio
dell’integrazione multietnica e
multiculturale.
• Quadri paesaggisticoambientali
delle antiche società della Grecia, di
Roma e dell’area dell’Impero romano.
• Temi e problemi di tutela e
valorizzazione dell’ambiente e del
paesaggio, a scala locale e globale.
• Nello studio del paesaggio geografico
vengono messi in campo, in
progressione, i metodi più utilizzati nella
didattica della geografia: i metodi
dell’osservazione diretta (auspicabile è il
frequente ricorso alla lezione itinerante e
alla visita d’istruzione nel territorio
vicino) e dell’osservazione indiretta
(mediante l’attivazione di tutti gli
strumenti più idonei, dai testi specifici di
approfondimento agli scritti di testimoni
privilegiati, dalle fotografie alle carte
geografiche fino ad arrivare alle
immagini da satellite). È importante far
emergere situazioni problematiche, per
le quali ipotizzare soluzioni che vadano
nella direzione della tutela ambientale e
dello sviluppo sostenibile.
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NUCLEO
FONDANTE
REGIONE E
SISTEMA
TERRITORIALE
COMPETENZE
• Conoscere gli elementi
fisici e antropici che
caratterizzano
l’ambiente di residenza e
la propria regione.
• Conoscere e acquisire il
concetto polisemico di
regione geografica (fisica,
climatica, storicosociale,
amministrativa), in
particolar modo, allo
studio del contesto
italiano.
• Comprendere che il
territorio è costituito da
elementi fisici e antropici
connessi e interdipendenti
e che l’intervento
dell’uomo su uno solo di
questi elementi si
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ABILITA’
CONTENUTI
POSSIBILI ATTIVITA’
Classe 1a
• Identificare nell’intorno
spaziale (scuola, casa
ecc.) una “regione” da
caratteristiche comuni e da
funzioni determinate.
Classe 2a
• Comprendere il concetto di
territorio come spazio
organizzato e modificato dalle
attività dell’uomo,
analizzando il territorio di
appartenenza.
Classe 3a
• Conoscere gli interventi
positivi e negativi
dell’uomo sul territorio.
• Rendersi consapevoli che
occorre prepararsi e
studiare per poter esercitare la
cittadinanza attiva e
la gestione partecipata del
territorio.
Classe 1a
• Il territorio circostante nelle
prime osservazioni e riflessioni
guidate.
• Le funzioni degli spazi e le
loro connessioni.
Classe 2a
• Concetto di territorio;
approccio all’analisi del
territorio di appartenenza.
Classe 3a
• Interventi positivi e negativi
dell’uomo sul territorio, con
particolare riferimento al
territorio italiano.
• Esplorazione della scuola e del
territorio circostante per individuare
“luoghi” aventi specifiche funzioni
(scuola con i vari locali, chiesa, piazza
ecc.) e le loro connessioni.
• Analisi diretta e indiretta di territori più
vasti.
• Giochi di simulazione e giochi di ruolo
per sviluppare la capacità di
partecipazione alla gestione del territorio
e di esercizio della cittadinanza attiva.
Classe 4a
• Analizzare le regioni italiane
secondo le varie accezioni del
concetto di regione (regioni
fisiche, climatiche, storicoculturali, linguistiche,
socioeconomiche ecc.).
Classe 5a
• Conoscere le regioni politico /
amministrative d’Italia nei loro
tratti morfologici, demografici,
storici, sociali, economici,
linguistici (recupero di
elementi della dialettofonia),
artisticoarchitettonici.
Classe 4a
• Regioni fisiche, climatiche,
storiche, artisticoarchitettoniche
e socioeconomiche d’Italia.
• Elementi fisici e antropici del
territorio italiano (urbani,
rurali, di montagna/collina/pianura,
marini, delle vie di
comunicazione).
Classe 5a
• Le regioni amministrative
d’Italia: caratteristiche
morfologiche, economiche,
storiche, demografico-sociali,
artistico-architettoniche.
• Metodi dell’osservazione diretta e
indiretta. Ricerca di informazioni su una
pluralità di fonti diversificate.
• Applicazione di modelli d’indagine.
• Applicazione di tecnologie informatiche
e di programmi multimediali.
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ripercuote a catena su tutti
gli altri.
• Individuare problemi
relativi alla tutela e
valorizzazione del
patrimonio naturale e
culturale, analizzando le
soluzioni adottate e
proponendo soluzioni
idonee nel contesto vicino.
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INGLESE
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Le insegnanti specialiste e specializzate del Circolo hanno preso in esame la programmazione elaborata lo scorso anno e,
anche alla luce delle Nuove Indicazioni, hanno elaborato alcune modifiche.
Si sono poi indicate le competenze e le abilità in riferimento a ciascun anno scolastico: le insegnanti del Circolo quindi,
nell’elaborare la programmazione per le loro classi, faranno riferimento alle COMPETENZE e alle ABILITA’ di questa
programmazione.
Dal confronto è emersa invece la necessità di non indicare CONOSCENZE valide per tutto il Circolo per non vincolare
le insegnanti che seguono percorsi differenti. Pertanto, nelle diverse programmazioni di Inglese, dovranno essere
indicate (oltre ai percorsi, alle metodologie, ecc.) le CONOSCENZE che ciascuna insegnante intende far acquisire ai
propri alunni.
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CLASSE PRIMA
Comprendere e rispondere ad un saluto
RICEZIONE
ORALE
LISTENING
Ascoltare
semplici
istruzioni
e comprendere
domande
ed
Presentarsi e chiedere il nome delle persone
Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure
Identificare, abbinare colori, figure, oggetti, animali
Riconoscere i numeri fino al 10 Riconoscere e
riprodurre suoni e ritmi della L2
INTERAZIONE
ORALE
Ripetere parole, semplici frasi,
filastrocche con pronuncia
accettabile
SPEAKING
Rispondere a un saluto
Dire e chiedere il nome
Utilizzare i numeri da 1 a 10
Riconoscere e riprodurre suoni della L2
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CLASSE SECONDA
RICEZIONE
ORALE
Ascoltare e comprendere
semplici messaggi
LISTENING
PRODUZIONE
ORALE
SPEAKING
LETTURA
READING
Interagire
in
modo
corretto in brevi scambi
dialogici
Individuare e riprodurre suoni
Abbinare suoni e parole
Memorizzare suoni e parole
Seguire semplici istruzioni, eseguire ordini
Abbinare suoni e immagini
Presentare se stessi
Chiedere e dire l’età
Numerare oggetti
Conoscere le principali festività anglosassoni
Leggere e comprendere
parole e brevi testi, con
l’ausilio delle immagini
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
RICEZIONE
ORALE
Ascoltare e comprendere
semplici messaggi
ABILITÀ
CLASSE TERZA
LISTENING
ORALITÀ
SPEAKING
Interagire
in
modo
corretto in brevi scambi
dialogici
READING
Leggere e comprendere
parole e brevi testi, con
l’ausilio delle immagini
PRODUZIONE
SCRITTA
Scrivere semplici frasi
seguendo un modello dato
LETTURA
Individuare e riprodurre suoni
Abbinare suoni e parole
Memorizzare suoni e parole
Percepire il ritmo e l’intonazione come elementi comunicativi
per esprimere accettazione, rifiuto, disponibilità, piacere,
dispiacere o emozioni
Seguire semplici istruzioni, eseguire ordini
Abbinare suoni e immagini
Presentare se stessi e gli altri
Chiedere e dire l’età propria e degli altri
Individuare luoghi e oggetti familiari e descriverne le
caratteristiche generali
Numerare, classificare oggetti
Conoscere le principali festività e tradizioni anglosassoni
Copiare parole e semplici frasi attinenti alle attività svolte
WRITING
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CLASSE QUARTA
RICEZIONE
ORALE
Ascoltare
e
comprendere
messaggi utilizzando anche
linguaggi non verbali
LISTENING
ORALITÀ
SPEAKING
LETTURA
Interagire in brevi scambi dialogici
Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure
Comprendere semplici e chiari messaggi con lessico e strutture
noti su argomenti familiari
Rilevare diversità culturali in relazione ad alcuni aspetti di vita
quotidiana
Interagire con i compagni e
l’insegnante in semplici scambi
dialogici
Memorizzare parole, frasi e brevi dialoghi
Produrre frasi e brevi dialoghi
Descrivere se stessi, luoghi e oggetti, utilizzando il lessico e le
strutture conosciute
Leggere
e
semplici testi
Leggere pronunciando correttamente suoni e ritmi
Identificare l’argomento generale del testo
comprendere
READING
PRODUZIONE
SCRITTA
Scrivere
semplici
testi
seguendo un modello dato
Riprodurre parole e frasi
Scrivere semplici messaggi seguendo un modello dato
WRITING
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CLASSE QUINTA
Ascoltare
e
comprendere
messaggi
sempre
più
complessi, utilizzando anche
linguaggi non verbali
Interagire in brevi scambi dialogici
Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure
Comprendere semplici e chiari messaggi con lessico e strutture
noti su argomenti familiari
Rilevare diversità culturali in relazione ad alcuni aspetti di vita
quotidiana
Interagire con i compagni e
l’insegnante in semplici scambi
dialogici, utilizzando lessico e
strutture adeguate
Memorizzare parole, frasi e brevi dialoghi
Produrre frasi e brevi dialoghi
Descrivere se stessi e i compagni, persone, luoghi e oggetti,
utilizzando il lessico e le strutture conosciute
Leggere pronunciando correttamente suoni e ritmi
Individuare significati e funzioni di semplici testi
READING
Leggere
e
comprendere
semplici
testi per ricavare
informazioni
PRODUZIONE
SCRITTA
Scrivere semplici testi di
diverso tipo, seguendo un
modello dato
Riprodurre parole e frasi
Scrivere semplici messaggi e semplici testi seguendo un
modello dato
RICEZIONE
ORALE
LISTENING
ORALITÀ
SPEAKING
LETTURA
WRITING
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STORIA
DECLINAZIONE ABILITÀ / OPERAZIONI COGNITIVE
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NUCLEI FONDANTI
TEMPO E
SPAZIO
STORICO
RELAZIONI
FONTI
Durata
Successione
Contemporaneità
Evoluzione
Spazio vissuto
Spazio rappresentato
Vicino/lontano
Spazio – tempo
Condizioni mutamenti
Dirette
Indirette
COMPETENZE
Ordinare e
collocare nel tempo
e nello spazio fatti
ed eventi
Riconoscere
mutamenti e
permanenze nel
tempo e valutarne il
significato.
Comprendere
eventi e
trasformazioni
Ricostruire il
passato utilizzando
fonti di vario
genere.
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ABILITÀ
Classi IV e V
Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo
Cristo), e conoscere altri sistemi di misurazione del tempo.
Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresentare e sintetizzare le
conoscenze studiate.
Individuare elementi di contemporaneità, di sviluppo e di durata nei quadri storici di
civiltà studiate.
Classe III
Ordinare fatti ed eventi definendo durate e cicli temporali.
Riconoscere relazioni di successione e contemporaneità.
Usare carte storico-geografiche per rappresentare le conoscenze studiate.
Classi I e II
Conoscere la funzione e l’uso delle strutture convenzionali per la misurazione del
tempo.
Collocare nel tempo e nello spazio fatti ed esperienze vissute, riconoscendo i
rapporti di successione esistenti tra loro.
Rilevare i rapporti di contemporaneità tra azioni e situazioni.
Collocare sulla linea del tempo fatti ed eventi, cogliendone successione e/o
contemporaneità.
Classi IV e V
Collocare nello spazio gli eventi individuando i possibili nessi tra fatti storici e
caratteristiche geografiche di un territorio.
Riconoscere i fenomeni di permanenza che caratterizzano un determinato periodo
storico.
Riconoscere i mutamenti che determinano lo sviluppo storico.
Classe III
Riconoscere mutamenti e permanenze in un arco di tempo vissuto e/o narrato.
Individuare relazioni causali tra fatti ed eventi.
Riconoscere l’intervento dell’uomo sul paesaggio.
Comprendere che l’uomo interviene sull’ambiente per soddisfare le proprie
necessità.
Classi I e II
Riconoscere i cambiamenti, avvenuti nel tempo, di oggetti, persone e ambienti.
Individuare relazioni causali tra fatti ed eventi.
Cogliere e rappresentare i mutamenti e le permanenze. confrontando il presente con
il passato considerato.
Classi IV e V
Riconoscere e utilizzare fonti dirette e indirette.
Leggere, selezionare e interpretare fonti storiche diverse.
Classe III
Riconoscere e classificare fonti di diverso tipo (materiali, iconografiche, scritte,
orali)
Ricavare, da una o più fonti, le informazioni pertinenti un certo tema.
Classificare le informazioni tratte da una o più fonti, tematizzandole.
Classi I e II
Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato
personale, familiare e della comunità di appartenenza.
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CONTENUTI
Classe V
- La civiltà greca
- I popoli italici e la civiltà etrusca
- La civiltà romana
- Tracce del passato nel territorio locale:
società villanoviana e Modena romana.
Classe IV
- Dai villaggi alle città
- Le prime grandi civiltà con particolare
riferimento a quelle dell’area del
Mediterraneo.
Classe III
- La storia le fonti e la misurazione del
tempo.
- Il lavoro dello storico e dei suoi
collaboratori
- La terra prima della comparsa dell’uomo: si
tratta in realtà di un contenuto di Scienze,
ma che tradizionalmente viene svolto
dall’insegnante di Storia. Gli insegnanti di
classe decideranno autonomamente come
procedere.
- La comparsa dell’uomo
- Il paleolitico
- Il neolitico
- l’età dei metalli
Classe II
- Educazione cronologica
- Passato come oggetto di ricerca: storia
delle vacanze estive, storia personale, giochi
e giocattoli nel tempo, le trasformazioni del
tempo operate sull’ambiente …
Classe I
- Scoperta del tempo
- Educazione cronologica
- Storia della classe
TEMI
Organizzazione
sociale e politica
Economia
Cultura
Tecnica
Indagine, raccolta ed
PROBLEMA- elaborazione dati
TIZZAZIONE Narrazione
SPIEGAZION Descrizione
E
Argomentazione
COMUNICA- Lessico Specifico
ZIONE
Ricostruire il
passato utilizzando
semplici categorie
Strutturare le
informazioni
Produrre
comunicazioni di
tipo storiografico
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Classi IV e V
Comprendere e confrontare i quadri storici delle civiltà studiate, sapendoli rapportare
anche al presente.
Elaborare e confrontare rappresentazioni sintetiche dei diversi quadri di civiltà.
Classe III
Integrare e approfondire i concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo,
regole, agricoltura, ambiente, produzione, …
Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita
sociale, politico-istituzionale, economica, artistica, religiosa….)
Classi I e II
Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo,
regole.
Classi IV e V
Esporre con chiarezza i contenuti appresi, utilizzando il lessico specifico della
disciplina.
Elaborare in forma di racconto, orale e scritto, gli argomenti studiati.
Classe III
Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante schemi, disegni e racconti
orali.
Classi I e II
Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante disegni e verbalizzazione.
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Curricolo di circolo
Cittadinanza e Costituzione
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NUCLEI
FONDANTI
ALTERITA’ E
RELAZIONE
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
ESERCITARE
RESPONSABILMENTE LA
PROPRIA LIBERTA’
PERSONALE.
Manifestare le proprie esigenze
personali in forma corretta (1°).
Manifestare le proprie esigenze
personali ed il proprio punto di vista
in forma corretta( 2°-3°).
Manifestare il proprio punto di vista
in forma corretta ed
argomentata.(4°-5°).
I punti di vista.
I diritti e i doveri.
Il calendario laico.
SVILUPPARE ,DINANZI A FATTI
E SITUAZIONI, IL PENSIERO
Indagare le ragioni sottese a punti di
CRITICO E IL GIUDIZIO
vista diversi dai propri per un
MORALE.
confronto critico.
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Articoli di legge desunti dalla
Costituzione e/o dalla Dichiarazione
universale dei diritti dell’uomo.
NUCLEI FONDANTI
DIGNITA’ UMANA
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
RICONOSCERE I VALORI CHE
RENDONO POSSIBILE LA
CONVIVENZA UMANA E
TESTIMONIARLI NEI
COMPORTAMENTI FAMILIARI
E SOCIALI.
Attivare atteggiamenti di ascolto e
di conoscenza di sé.
Esercitare modalità socialmente
efficaci per esprimere le proprie
emozioni ,i propri bisogni e le
proprie idee.
Adottare comportamenti
responsabili e adeguati alla propria
sicurezza.
I bisogni individuali.
I cambiamenti personali nel tempo.
Emozioni e sentimenti:educazione
all’affettività.
I diritti e i doveri.
Principi fondamentali della
Costituzione e della Dichiarazione
universale dei diritti dell’uomo.
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PARTECIPAZIONE
CONTRIBUIRE
ALL’ELABORAZIONE E
ALLA
SPERIMENTAZIONE DI
REGOLE PIU’
ADEGUATE PER SE’ E
GLI ALTRI NELLA VITA
DELLA CLASSE, DELLA
SCUOLA E DEI GRUPPI A
CUI SI PARTECIPA.
(dalla 1° alla 5°)
Individuare e riconoscere alcune
delle principali norme del vivere in
comune.
Spiegare la funzione e la necessità
delle regole nei diversi ambienti di
vita quotidiana.
Mettere in atto comportamenti
adeguati alle diverse situazioni.
( dalla 3°)
Spiegare la funzione e la necessità
di regole e o leggi che regolano i
RIFLETTERE CON
diversi ambienti di vita.
SPIRITO CRITICO SU
Analizzare regolamenti.
REGOLAMENTI E LEGGI. Attivare eventuali procedure
necessarie per l’eleborazione e/o
modifiche di regole precedenti.
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Le regole nell’ambito familiare.(1°)
Le regole della classe (1°)
Le regole dei diversi ambienti della
scuola ( 1°-2°)
Le regole codificate di alcuni ambienti
del territorio (biblioteca,musei….3°)
Le regole nei giochi (1°-2°) e nello sport
(3°-4°-5°).
Le regole della strada.
Le regole relative alla tutela
dell’ambiente(sostenibilità,compatibilità..)
Principi fondamentali della Convenzione
Internazionale dei Diritti dell’Infanzia.
Articoli desunti dalla dichiarazione
universali dei diritti umani.
Principi fondamentali della Costituzione.
NUCLEI FONDANTI
IDENTITA’ E
APPARTENENZA
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
IDENTIFICARE L’
APPARTENENZA AD UNA
COMUNITA’ O AD UNA
SOCIETA’ ATTRAVERSO
UNA MAGGIORE
CONSAPEVOLEZZA DI
SE’, DELLE PROPRIE
CAPACITA’ E DEL
PROPRIO RUOLO.
Comunicare la percezione di sé e del
proprio ruolo nella classe.
Riconoscere le principali differenze
fisiche, comportamentali e di ruolo fra
maschi e femmine nel gruppo dei
coetanei(1°-2°classe) e nella
società(3°-4°5° classe).
Attuare la cooperazione e la
solidarietà, riconoscendole come
strategie fondamentali per migliorare le
relazioni interpersonali e sociali.
Riconoscere varie forme di
organizzazione sociale.
Conoscere le forme e il funzionamento
delle amministrazioni locali e dello
stato.
I ruoli all’interno del gruppo.
I gruppi sociali.
Il ruolo della donna e dell’uomo
all’interno dei quadri di civiltà
analizzati.
Cooperazione e solidarietà (la
merenda della solidarietà).
Le forme di governo.
I simboli dell’identità locali, nazionali
ed europei.
Articoli della Costituzione e della
Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo.
IL PRESENTE CURRICOLO TROVA AGGANCI ALL’INTERNO DEI DIVERSI PROGETTI PRESENTI NEL P.O.F.
BIBLIOGRAFIA
“CITTADINANZA E COSTITUZIONE”
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Materiali utili per la costruzione di percorsi riguardanti i DIRITTI-DOVERI, la COSTITUZIONE, la CONVIVENZA CIVILE, il
RISPETTO DELL’ALTRO......
AUTORE
G. Colombo e
A. Sarfatti
A. Sarfatti
A. sarfatti
A. Sarfatti
A. Sarfatti
R. Mantegazza
L. Corradini (a
cura di)
D. Longo e R. Lo
Piano
F. Fagnani
Amnesty
International
M. Moschini
Amnesty
International
D. J. Smth
D. Novara
TITOLO
Sei stato tu?
La Costituzione attraverso le
domande dei bambini
Chiama il diritto, risponde il
dovere
Tante quante donne
La Costituzione raccontata ai
bambini
Progetto cittadinanza e
costituzione (articoli pubblicati
sulla rivista “La vita scolastica”
anno 2009/2010)
Sana e robusta Costituzione
Cittadinanza e Costituzione
EDITORE
Salani
Mondadori
Mondadori
Mondadori
Giunti
La Meridiana
Tecnodid
Lorenzo e la Costituzione 1-2
La Costituzione italiana
Vita, passioni e avventure
Il grande libro dei diritti dei
bambini
Diritti (e rovesci) del popolo dei
bambini
Siamo nati tutti liberi
Giunti Progetti Educativi
Se il mondo fosse un villaggio
L’istinto di pace
Editoriale Scienza
EGA
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Sonda
EMI
Paoline
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Racconti per riflettere e discutere insieme
AUTORE
G. Tassinari e altri
S. Bordiglioni
R. Piumini
G. Bernasconi
V. Lamarque e altri
B. Pitzorno
R. Piumini
Amnesty
International
V. Lamarque e G.
Orecchia
S. Roncaglia
M. Velthuijs
Autori vari
TITOLO
L’alfabeto del cittadino
Il principe e la Costituzione
La terra di Malan
Il Presidente della foresta
Il tempo dei diritti
L’isola degli smemorati (libro e
DVD)
Lo zio Diritto
Il quadernone 1-2
EDITORE
Fatatrac
Emme
Emme
Emme
Il telefono azzurro
Unicef
Piccoli cittadini del mondo
Emme
Ma che razza di razza è?
Il ranocchio e lo straniero
Il paese senza nome
I diritti dei bambini raccontati ai
bambini
Il piccolo libro della pace
Diversi e uguali
Tre Racconti
Il Principe del lago
Città Nuova
Mondadori
Ed. Esperienze
Giunti Progetti Educativi
EGA
Geronimo Stilton
Piemme Junior
Autori vari
Città Nuova
E. Carmi e U. Eco
Fabbri
C. imprudente
Erickson
NOTE
1. Naturalmente gli elenchi sopra riportati sono assolutamente parziali e puramente indicativi.
2. Per evitare confusione, non è stato riportato nessun materiale riguardante Il Giorno della Memoria, la guerra in
generale e la Seconda Guerra Mondiale in particolare, la Resistenza......temi che sono comunque fondamentali
nell’ambito del percorso di “Cittadinanza e Costituzione”. Verrà creata successivamente una bibliografia specifica.
3. Vedi anche la seguente bibliografia allegata
FILOSOFIA PER RAGAZZI – ISTITUTO STORICO
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Educazione alla Cittadinanza e Costituzione
LE CONOSCENZE INTEGRATE NEL CURRICOLO DI GEO-STORIA
“Obiettivo della Storia è comprendere e spiegare il passato dell’uomo, partendo dallo studio delle testimonianze e dei resti che il passato stesso ci ha lasciato
(…) E’ soprattutto alla Geografia, infatti, che spetta il delicato compito di conferire il senso dello spazio, accanto a quello del tempo: gli allievi devono
attrezzarsi di coordinate spaziali per orientarsi in un territorio(…) Da. Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2007.
Nell’educazione dei bambini, dunque, l’ambito storico-geografico fornisce le chiavi per orientarsi e comprendere la realtà che ci circonda.
Il percorso didattico proposto in questo documento, è stato realizzato partendo da alcuni aspetti centrali delle due discipline, allargando però il campo d’azione
ai concetti chiave che stanno alla base dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione: identità e appartenenza, alterità e relazione, partecipazione,
dignità umana.Si parla spesso delle competenze chiave di cittadinanza ritenute essenziali sia al pieno sviluppo della persona, sia per instaurare significative
relazioni con gli altri, in una società globale e multietnica. Competenze che la scuola può promuovere con un percorso didattico interdisciplinare, in
collaborazione con la famiglia, con la consapevolezza che la cittadinanza va praticata attivamente, e i luoghi della sua “formazione” sono appunto la famiglia
stessa, la scuola e il territorio.
I due nuclei fondanti sui quali si è lavorato per la costruzione di questo curricolo sono:
- Cittadinanza (competenze personali, interpersonali e interculturali che riguardano tutte le forme del comportamento che consentono di partecipare in modo
efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa)
- Costituzione (competenze civiche che si costruiscono su conoscenze e abilità legate ai concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza, diritti civili;
partecipazione costruttiva alla collettività; senso di appartenenza, di responsabilità; “Saperi di legalità” che riguardano conoscenze storiche, del contesto sociale,
della Costituzione).
Considerata la vastità, trasversalità e importanza di questo “insegnamento”, alcune insegnanti dei quattro plessi di scuola primaria del Circolo, nel corso
dell’anno scolastico 2009/2010, hanno elaborato, supportate dalla responsabile della didattica dell’Istituto Storico di Modena, un curricolo integrato di geo-storia
per le classi dalla prima alla quinta.
Il documento, non esaustivo e sicuramente migliorabile, si configura come un possibile percorso didattico che, partendo dai curricoli disciplinari di storia e
geografia, ingloba cercando di rendere organici, i contenuti della storia locale e quelli di Cittadinanza e Costituzione.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Proposta per le classi prima e seconda
Contenuti del
curricolo
Cambiamenti
personali nel tempo e
consapevolezza di sé
Il tempo e le
ricorrenze personali e
collettive
Educazione
all’affettività
Le regole: i diritti e i
doveri; i ruoli
all’interno del gruppo
Proposte di percorsi
Storia personale e
storia della classe
Il calendario della
classe (avvio alla
costruzione della
memoria collettiva)
Accoglienza e nuovi
ingressi, rispetto
dell’altro
Costruzione e
condivisione delle
regole, assunzione di
responsabilità negli
incarichi, nella
gestione condivisa di
spazi, nel gioco
Curricolo di storia
generale
Tematizzazione su
fonti personali, avvio
alla narrazione storica
Misura e percezione
del tempo ( linea del
tempo, successione,
contemporaneità,
durata, ciclicità)
Soggettività e
oggettività del tempo
Curricolo di storia
locale
Curricolo di
geografia
Collocarsi nello
spazio vicino
Calendario laico
27 gennaio e 25 aprile
Luoghi pubblici
(quartiere, biblioteca,
scuole d’infanzia,
parco)
Concetti mediatori
Avvio alla
consapevolezza della
identità propria e
altrui, della
consapevolezza di sé
in relazione al gruppo
Gli spazi della scuola,
percorsi
Giochi e giocattoli nel
tempo
Concetti topologici e
riferimenti spaziali; il
confine come limite
dello spazio e del
territorio
Proposte di uscite sul territorio:
Museo della civiltà contadina di Bastiglia, Ludoteca di Nonantola e di Carpi, biblioteca del quartiere e Delfini, Orto botanico e orti degli anziani,
Fattorie didattiche, teatro.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Proposta per la classe terza
Contenuti del
curricolo
Proposte di percorsi
Bisogni individuali e
collettivi
Migrazione come
risposta a bisogni
primari e come
incontro di culture;
riflessioni sulla
composizione della
classe
I gruppi sociali e i
ruoli all’interno del
gruppo
Il gruppo come
risposta a bisogni
primari e di
organizzazione
sociale: clan, tribù,
villaggio, città.
Educazione
all’affettività
Accoglienza e nuovi
ingressi, rispetto
dell’altro
Le regole: i diritti e i
doveri; le regole
codificate di alcuni
ambienti del territorio
- Costruzione e
condivisione delle
regole, assunzione di
responsabilità negli
incarichi, nella
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Curricolo di storia
generale
Curricolo di storia
locale
Curricolo di
geografia
Processo di
ominazione
(migrazioni di Homo e
delle culturemigrazione come dato
costitutivo della storia
Storia locale del
dell’umanità)
tempo presente: storia
Neolitico, processo di del quartiere e delle
sedentarietà e
sue trasformazioni
formazione delle
prime comunità
sociali.
Processi di
domesticazione
Mappe delle culture in
movimento
Confronto di culture :
analogie e differenze
Trasformazioni del
quartiere nel tempo e
nello spazio.
Quartiere, espressione
di una parte
dell’organizzazione
politica cittadina
((città, circoscrizioni e
quartiere o frazione
della circoscrizione)
Mappa del quartiere e
rilevazione dei punti
di riferimento locali
(culturali, religiosi,
tempo libero,
economicocommerciali) .
Utilizzo dei punti di
riferimento locali e
convenzionali; avvio
alla lettura di mappe.
La funzione di spazi
ed edifici pubblici.
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Concetti mediatori
Insediamento di
comunità
gestione condivisa di
spazi, nel gioco.
- Conoscenza e
rispetto delle regole di
Calendario laico
27 gennaio e 25 aprile
ambienti
Tracce di memoria
extrascolastici (strada,
(cippi, monumenti,
biblioteca, museo,
testimonianze,
mezzi pubblici).
biografie)
- Negazione dei diritti
e negazione della vita
(Costituzione artt. 313).
- Avvio di riflessione
sulle politiche della
memoria pubblica:
cos’è il cippo? chi lo
ha installato? In che
data? Perché non
coincide con la data
della biografia? Che
volontà esprime
(volontà e dovere di
ricordare)?
Proposte di uscite sul territorio: Museo di Paleoantropologia di Bologna, Museo civico antropologico di Modena, Fotomuseo Panini, Terramara di
Montale, uscita nel quartiere, teatro.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Proposta per la classe quarta
Contenuti del
curricolo
Bisogni individuali e
collettivi
I gruppi sociali e i
ruoli all’interno del
gruppo
Educazione
all’affettività
Le regole: i diritti e i
doveri; le leggi
(Costituzione,
Dichiarazione
Universale dei Diritti
dell’Uomo,
Dichiarazione dei
Diritti dell’Infanzia)
Proposte di percorsi
Curricolo di storia
generale
- Migrazione come
risposta a bisogni
primari, collettivi e
come incontro di
culture;
- La migrazione delle
religioni – la diaspora
ebraica- attività di
localizzazione su
mappe di geo-storia
dei bacini in cui
nascono le grandi
religioni
Neolitico, civiltà
fluviali, Ebrei
(migrazione delle
religioni e delle
culture dato
costitutivo della storia
dell’umanità - la
diaspora ebraica),
Cretesi (potere
assoluto).
Il gruppo come
risposta a bisogni
primari e di
organizzazione
sociale: clan, tribù,
villaggio, città.
I primi codici scritti
nelle antiche società
imperiali (avvio alla
riflessione della
necessità delle
comunità di darsi
regole, dato costante
della storia degli
uomini fino alla
Costituzione)
Confronto di culture :
analogie e differenze
Accoglienza e nuovi
ingressi, rispetto
dell’altro
- Costruzione e
condivisione delle
regole, assunzione di
responsabilità negli
incarichi, nella
gestione condivisa di
spazi, nel gioco e nello
sport.
- Conoscenza e
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Curricolo di storia
locale
Curricolo di
geografia
Concetti mediatori
Mappe delle culture in
movimento: aspetti
economici e culturali
Storia locale: dal
quartiere alla storia
della città
Storia e ruolo del
Duomo, della Torre
Civica e di Piazza
Grande, nucleo
centrale della gestione
amministrativa della
città ( ruolo politico,
religioso, economico)
Codici scritti
Pianta del centro
storico cittadino e i
percorsi.
La funzione di spazi
ed edifici pubblici.
Trasformazioni del
centro storico nel
tempo e nello spazio.
Norme che regolano la
convivenza- storia di
lungo periodo.
-Calendario laico
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rispetto delle regole di
ambienti
extrascolastici (strada,
biblioteca, museo,
mezzi pubblici).
- Negazione dei diritti
e negazione della vita
(Costituzione artt. 313).
- tutela del paesaggio
e del patrimonio
storico e artistico
(Costituzione art. 9)
- Avvio di riflessione
sulle politiche della
memoria pubblica:
cos’è il cippo? chi lo
ha installato? In che
data? Perché non
coincide con la data
della biografia? Che
volontà esprime
(volontà e dovere di
ricordare)?
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
20 novembre (tutela
dell’infanzia), 27
gennaio, 25 aprile,
2 giugno
Tracce di memoria
(cippi, monumenti,
testimonianze,
biografie)
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Proposte di uscite sul territorio:
Terramara di Montale, Museo Egizio di Bologna, Archivio storico comunale, Duomo, piazza Grande e Palazzo comunale.
Proposta per la classe quinta
Contenuti del
curricolo
Bisogni individuali e
collettivi.
Forme di governo
Proposte di percorsi
Prime forme di
Storia della società
democrazia: la
democrazia imperfetta- greca e sua
organizzazione
soggetti sociali: donne
schiavi, stranieri
Ruoli di genere a
confronto
Storia della società
romana e sua
organizzazione.
Esempi di storia:
Mutina e Marzabotto.
I gruppi sociali e i ruoli
all’interno del gruppo.
Educazione
all’affettività
Curricolo di storia
generale
Alimentazione come
scambio e contatto di
culture diverse.
Uguaglianza/inclusione
e solidarietà.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Confronto di culture :
analogie e differenze
Curricolo di storia
locale
Curricolo di
geografia
Storia locale: il
Novecento. Storia e
memoria della
Seconda Guerra
mondiale in città
(alimentazione e
bombardamenti in
tempo di guerra)
Calendario laico
20 novembre, 27
gennaio, 25 aprile e 2
giugno Festa della
Repubblica e della
Costituzione
Colonizzazione
(migrazione di città) e
mappe.
Storia e memoria
della Liberazione dal
regime nazi-fascista
(storia della famiglia
Cervi).
La vicenda di Villa
Emma; concetto di
Ambiente e
Disuguaglianzaalimentazione:
esclusione /
patrimonio ambientale uguaglianzae geografico
inclusione
(riflessioni a
confronto con i
principi Costituzionali
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Concetti mediatori
Democrazia
Il cammino della
democrazia: dal
fascismo alla
Repubblica
Nessi tra ambiente,
risorse e condizioni di
vita dell’uomo.
Le regole: i diritti e i
doveri; le leggi
(Costituzione,
Dichiarazione
Universale dei Diritti
dell’Uomo,
Dichiarazione dei
Diritti dell’Infanzia)
- Costruzione e
condivisione delle
regole, assunzione di
responsabilità negli
incarichi, nella
gestione condivisa di
spazi, nel gioco e nello
sport.
- Conoscenza e
rispetto delle regole di
ambienti
extrascolastici (strada,
biblioteca, museo,
mezzi pubblici).
diaspora
art. 3-8)
Laboratorio su
documenti locali
derivanti dalle leggi
razziali del 1938 e
visita ai luoghi
relativi ai documenti (
scuola privata ebraica,
ghetto ebraico, targa
di A.F. Formiggini);
Sinagoga per
approfondimento
sulla cultura religiosa
( art. 8 Costituzione)
Tracce di memoria
(cippi, targhe,
monumenti,
testimonianze,
biografie)
Proposte di uscite sul territorio:
Marzabotto, Luni, Velleia, Museo civico archeologico di Modena, Archivio storico comunale di Nonantola, ex Campo Fossoli di Carpi e Museo del
Deportato, Museo Cervi, Sinagoga, itinerari in città e Archivio dell’Istituto storico, Nonantola:Villa Emma.
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RELIGIONE CATTOLICA
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CLASSE PRIMA
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
RAPPORTO
DIO E UOMO
SEGNI
RELIGIOSI
BIBBIA
Mettere in correlazione
esperienza e dato cristiano
Valorizzare
la portata umanizzante
del messaggio cristiano
GESÙ
VALORI
Entrare in contatto
con i valori cristiani
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ABILITÀ
CONOSCENZE
Scoprire nell’ambiente i segni che richiamano ai cristiani
e ai credenti la presenza di Dio Creatore e Padre
Dio creatore e padre di tutti gli uomini
Scoprire che per i cristiani e i credenti il mondo e la vita
sono doni di Dio
Il mondo come dono di Dio
Cogliere i segni cristiani del Natale
Gesù come l’Emanuele, il Dio con noi e
alcuni simboli
Cogliere i segni cristiani della Pasqua
La resurrezione come vita nuova e i suoi
simboli
Riferire il racconto evangelico della nascita di Gesù
Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti
quotidiani e familiari
La nascita di Gesù nei Vangeli
La vita di Gesù in Palestina
Rendersi conto che la Pasqua è al centro della vita
cristiana
Gli avvenimenti principali della settimana
santa
Comprendere il messaggio cristiano attraverso le
immagini delle parabole
Gesù come rivelazione del volto di Dio
Le parabole della misericordia
Dimostrare rispetto per le cose e le persone
Esprimere se stessi con responsabilità e impegno
Operare scelte per il bene comune
Il rispetto del creato
Il dono della vita
Il senso di gratitudine
Il bene comune
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CLASSE SECONDA
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
RAPPORTO
DIO E UOMO
SEGNI
RELIGIOSI
BIBBIA
GESÙ
Mettere in correlazione
esperienza e dato cristiano
Valorizzare
la portata umanizzante
del messaggio cristiano
COMUNITÀ
Costruire relazioni
significative e rispettose
dell’altro
VALORI
Entrare in contatto
con i valori cristiani
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ABILITÀ
CONOSCENZE
Scoprire nell’ambiente i segni che richiamano ai cristiani
e ai credenti la presenza di Dio Creatore e Padre
Dio creatore e padre di tutti gli uomini
Scoprire che per i cristiani e i credenti il mondo e la vita
sono doni di Dio
Il mondo come dono di Dio
Cogliere i segni cristiani del Natale
Gesù come l’Emanuele, il Dio con noi e
alcuni simboli
Cogliere i segni cristiani della Pasqua
La resurrezione come vita nuova e i suoi
simboli
La nascita di Gesù nei Vangeli
La vita di Gesù in Palestina
Riferire il racconto evangelico della nascita di Gesù
Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti
quotidiani e familiari
Rendersi conto che la Pasqua è al centro della vita
cristiana
Gli avvenimenti principali della settimana
santa
Comprendere il messaggio cristiano attraverso le
immagini delle parabole
Riconoscere il valore dell’amicizia e l’importanza delle
regole della convivenza
Gesù come rivelazione del volto di Dio
Le parabole della misericordia
Diverse forme di comunità (famiglia,
scuola, società sportiva…)
Le regole del vivere insieme
Dimostrare rispetto per le cose e le persone
Esprimere se stessi con responsabilità e impegno
Operare scelte per il bene comune
Il rispetto del creato
Il dono della vita
Il senso di gratitudine
Il bene comune
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CLASSE TERZA
E QUARTA
NUCLEO
FONDANTE
RAPPORTO
DIO E UOMO
SEGNI
RELIGIOSI
COMPETENZE
Mettere in correlazione
esperienza e dato cristiano
ABILITÀ
CONOSCENZE
Comprendere che per i cristiani il mondo è opera di Dio
affidato all’uomo
L’origine del mondo e dell’uomo nei miti e
nelle diverse religioni
Individuare la risposta della Bibbia alle domande di
senso degli uomini e distinguere risposte di tipo diverso
Ricostruire le principali tappe della storia della salvezza
La storia della salvezza e il monoteismo
Conoscere, attraverso i testi biblici, alcuni personaggi
della storia della salvezza e individuare il significato
religioso, anche attuale, della loro vita
BIBBIA
GESÙ
COMUNITÀ
VALORI
Avvicinarsi alla Bibbia come fonte principale del
messaggio cristiano
Acquisire la consapevolezza
che il Credo cristiano ha come
centro la persona, l’opera e il Riconoscere che per i cristiani Gesù è colui che rivela il
messaggio di Gesù
Regno di Dio con parole e azioni
Costruire relazioni
significative e rispettose
dell’altro
Apprezzare i valori etici
cristiani per la vita delle
persone e della società
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La Bibbia: natura, struttura, origine e
consultazione
Gesù come compimento delle promesse di
Dio, attuazione della storia della salvezza
Cogliere nella vita e nel messaggio di Gesù una
proposta per un personale progetto di vita
Gesù come risposta ad attese di perdono,
giustizia e vita eterna. I Vangeli
Riconoscere la Chiesa come famiglia di Gesù che vive e
annuncia il suo messaggio
L’origine della chiesa cristiana
Gli Atti degli apostoli
Riconoscere nella fede e nei sacramenti gli elementi che
costituiscono la comunità cristiana
Il battesimo come sacramento
dell’iniziazione cristiana
La preghiera come espressione di
religiosità
Il rispetto del creato e della vita
Il senso di gratitudine
Il bene comune
Il perdono, la fratellanza, l’amore
Dimostrare rispetto per le cose e le persone
Esprimere se stessi con responsabilità e impegno
Operare scelte per il bene comune
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CLASSE QUINTA
NUCLEO
FONDANTE
RAPPORTO
DIO E UOMO
SEGNI
RELIGIOSI
BIBBIA
GESÙ
COMUNITÀ
VALORI
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Dimostrare rispetto nei
confronti delle persone che
vivono scelte religiose diverse
o che non aderiscono a nessun
credo religioso
Conoscere e interpretare il significato dei principali
segni religiosi espressi da popoli e culture diverse
Il cristianesimo e le altre religioni:
Ebraismo, Islamismo, Buddismo, Induismo
Rendersi conto della specificità di ogni religione
Confrontare cristianesimo e altre religioni
Origine, sviluppo, testi sacri e insegnamenti
delle diverse religioni
Acquisire la consapevolezza
che il Credo cristiano ha come
centro la persona, l’opera e il
messaggio di Gesù
Comprendere che l’amore cristiano ha fondamento
in Dio Padre che manda Gesù sulla terra come
manifestazione di sé e del suo amore
Costruire relazioni
significative e rispettose
dell’altro
Riconoscere, rispettare ed
apprezzare i valori della
accettazione dell’altro, della
diversità, della fratellanza e
della pace
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Il comandamento dell’amore, le parabole della
misericordia e le beatitudini
Gli amici di Gesù (i dodici, Lazzaro, il giovane
ricco, gli ultimi...)
Sperimentare momenti di amicizia, cooperazione e
collaborazione fraterna
Risolvere situazioni conflittuali tramite modalità
di mediazione
La chiave di lettura delle relazioni proposta dal
messaggio cristiano
Il concetto di prossimo e fratello
Individuare l’apporto della Chiesa alla società e alla
vita delle persone
Riconoscere in alcune figure esemplari progetti
riusciti di vita cristiana
La Chiesa come popolo di Dio nel mondo
Il ruolo della Chiesa nella storia
Uomini di pace nella storia della Chiesa
Vocazioni e ministeri
Individuare logiche e strategie che diano senso alla
diversità e permettano convivenza serena e pacifica
Il bene comune
Il perdono, la fratellanza, l’amore
La solidarietà e la fiducia
La tolleranza e il rispetto
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ATTIVITA' ALTERNATIVE
Il Collegio dei Docenti dell'8° Circolo di Modena, in ordine alle attività formative da svolgere parallelamente alle ore di religione
propone l'approfondimento di argomenti attinenti ai valori della vita e della convivenza civile .
CLASSI 1e e 2e
FINALITA’: Conoscenza di sé; ascolto e accettazione dell’altro.
Incrementare la conoscenza di sé:

aspetto fisico;

preferenze, gusti personali, abitudini;

modalità di reazione di fronte alle situazioni: affettività ed emozioni;
Conoscenza dell’altro:

osservazione dell’aspetto degli altri,

riflessione sulle preferenze e i gusti degli altri, abitudini,

riflessioni sulle modalità di reazione degli altri.
ATTIVITA’
Conversazioni e discussioni
Giochi allo specchio
Giochi interattivi con regole
Lavori di gruppo e di cooperazione
Letture dell’adulto: fiabe, testi narrativi
Drammatizzazioni
Illustrazioni di storie
Attività di manipolazione
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CLASSI 3e, 4e e 5e
FINALITA’: conoscenza dell’ambiente di vita e delle sue trasformazioni, in rapporto ai bisogno dell’uomo; educazione affettivo/emotiva: somiglianza e
diversità.
Ambiente di vita:
 le tradizioni e le feste del proprio ambiente;
 le abitudini in uso nel proprio ambiente: alimentazione, giochi, modi di dire, proverbi;
 trasformazioni nel tempo del modo di vivere: dai bisnonni a oggi, giochi, alimentazione, abitudini, istruzione,…
 le regole del proprio ambiente (regole di buona educazione, le regole dello stare insieme…)
Somiglianze e differenze:

confronto dei diversi aspetti fisici, gusti e preferenze, modalità di relazione con la realtà;

riflessioni sulla somiglianza e sulla diversità;

riflessione sulle regole come strumento di convivenza e di regolazione delle “differenze” individuali.
ATTIVITA’
Conversazioni
Esplorazioni dell’ambiente
Interviste e ricerche d’ambiente
Giochi con regole
attività di costruzione e manipolazione di oggetti
Confronto di esperienze di alunni di diversa provenienza
TUTTE LE CLASSI: lettura e analisi di un testo di narrativa attinente a temi socio-educativi.
Per gli alunni stranieri, le attività proposte, sono finalizzate alla costruzione e lo sviluppo delle abilità in lingua italiana.
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TECNOLOGIA
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NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
BISOGNO/PROBLEMA
L’alunno esplora e interpreta il
mondo fatto dall’uomo,
individua le funzioni di un
artefatto e di una semplice
macchina, usa oggetti e
strumenti coerentemente con le
loro funzioni e ha acquisito i
fondamentali principi di
sicurezza.
RISORSA
PROCESSO
ARTEFATTO
CONTROLLO
IMPATTO
ABILITÀ
Distinguere gli oggetti naturali da quelli
artificiali
Descrivere e rappresentare anche con semplici
schizzi elementi del mondo artificiale
cogliendone le differenze per forma materiali e
funzioni
Manipolare e trasformare materiali in modo
finalizzato
Risorse materiali (materie prime e
materiali): caratteristiche e sistemi di
trasformazione
Risorse energetiche: fonti, sistemi di
reperimento, trasformazione e
distribuzione
 Economia e organizzazione: principi
Usare oggetti coerentemente con le funzioni e i generali (costi, ricavi, investimenti,
principi di sicurezza
profitti e perdite, indicatori economici)
Realizza oggetti seguendo una
definita metodologia progettuale
cooperando con i compagni e
valutando il tipo di materiali in Comporre e scomporre oggetti nei loro elementi
funzione all’impiego.
Ideare, progettare e realizzare semplici oggetti
seguendo una definita metodologia progettuale
Esamina oggetti e processi in
Seguire procedure e processi finalizzati
relazione all’impatto con
l’ambiente e rileva segni e
Valutare il tipo di materiali in funzione
simboli comunicativi
dell’impiego
analizzando i prodotti
commerciali
Saper esaminare oggetti/processi
considerandone l’impatto con l’ambiente e il
Rileva le trasformazioni di
contesto sociale
utensili e processi produttivi e li
inquadra nelle tappe più
Conoscere e raccontare storie di oggetti e di
significative della storia
processi significativi
dell’umanità, osservando oggetti
del passato
Osservare oggetti del passato e rilevarne le
trasformazioni
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CONOSCENZE
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 Trasporti: bisogni, energia,
infrastrutture, impatto ambientale,
innovazione tecnologica
Cicli di produzione
Sistemi di informazione e comunicazione
Strumenti della comunicazione (radio,
televisore), linguaggi specifici non
verbali
 Queste conoscenze si intendono
trasversali alle seguenti discipline:
matematica, geografia e tecnologia
NUCLEO FONDANTE
BISOGNO/PROBLEMA
RISORSA
PROCESSO
ARTEFATTO
CONTROLLO
IMPATTO
COMPETENZE
E’ in grado di usare le nuove
tecnologie e i linguaggi
multimediali per sviluppare il
proprio lavoro in più discipline,
per presentare i risultati e anche
per potenziare le proprie capacità
comunicative
Utilizza strumenti informatici e
di comunicazione in situazioni
significative di gioco e di
relazione con gli altri
ABILITÀ
CONOSCENZE
Utilizzare il computer per eseguire semplici
giochi anche didattici
I componenti visibili del computer: corpo
centrale, monitor, tastiera, mouse,
stampante, scanner ecc.
Accendere e spegnere la macchina con le
procedure canoniche
Unità di entrata e di uscita
Scrivere semplici brani utilizzando la
videoscrittura e un correttore ortografico
Realizzare disegni con semplici programmi
grafici
Attivare il collegamento a internet
Accedere ad alcuni siti internet (ad esempio
quello della scuola)
Utilizzare programmi didattici e non di supporto
alle varie discipline (aritmetica, geometria,
lingua)
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Unità di elaborazione: microprocessore
Le porte e connettori
Il sistema operativo e le principali
funzioni (seleziona, copia, incolla, taglia,
sposta, elimina ecc.)
Caratteristiche e funzionamento dei
principali programmi applicativi per
scrivere, disegnare, calcolare, presentare,
elaborare immagini e musiche
Caratteristiche della rete internet
CURRICOLO DI CIRCOLO
ITALIANO
ABILITA’ e CONOSCENZE:
LIVELLI MINIMI
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NUCLEI
FONDANTI
COMPETENZE
Ascoltare e
comprendere
messaggi in
contesti
comunicativi
diversi
ASCOLTO E
PARLATO
Comunicare
oralmente in
modo
significativo e
corretto
LETTURA
Leggere e
comprendere
testi di diverso
tipo
ABILITÀ
Obiettivi di apprendimento
Classe V
- Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su
argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed
esempi.
- Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa),
comprendere lo scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini…)
- Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante e dopo
l’ascolto.
- Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche.
- Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su
un argomento in modo chiaro e pertinente.
- Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro,
rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi.
- Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento
preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.
Classe IV
- Interagire in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza
diretta, formulando domande e dando risposte.
- Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione e di messaggi diretti o trasmessi
dai media.
- Formulare domande pertinenti per chiedere spiegazioni.
- Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche.
- Durante una discussione esprimere la propria opinione su un argomento trattato.
- Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro,
rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi.
- Riferire in modo semplice un tema affrontato in classe o un argomento di studio.
Classe III
- Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i
turni di parola.
- Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
- Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e riesporli in
modo comprensibile a chi ascolta.
- Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un’attività conosciuta.
- Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico ed esplicitando le
informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro per chi ascolta.
- Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti.
Classe II
- Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione) rispettando il proprio turno.
- Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
- Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne cogliere il senso globale e gli elementi essenziali.
- Comprendere semplici istruzioni riguardanti un gioco o un’attività.
- Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico.
- Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola.
Classe I
- Prestare attenzione durante le conversazioni inerenti ad esperienze vissute.
- Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno.
- Comprendere le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
- Ascoltare semplici testi narrativi mostrando di saperne cogliere il senso globale.
- Comprendere semplici istruzioni riguardanti un gioco o un’attività.
- Raccontare esperienze personali rispettando l’ordine cronologico.
Classe V
- Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce.
- Comprendere informazioni esplicite ed implicite presenti in diverse tipologie testuali.
- Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi
domande all’inizio e durante la lettura del testo, cogliere indizi utili a risolvere i nodi della
comprensione.
- Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del
testo che si intende leggere.
- Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento,
per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
- Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici,
mappe…) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali,
ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi…)
- Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti per regolare comportamenti, per svolgere
un’attività, per realizzare un procedimento.
- Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria
dalla realtà.
- Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici,
cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore ed
esprimendo un motivato parere personale.
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Classe IV
- Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce.
- Comprendere informazioni esplicite ed implicite presenti in diverse tipologie testuali.
- Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del
testo che si intende leggere.
- Leggere e comprendere testi di vario tipo individuando le informazioni principali e le loro relazioni.
- Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici,
mappe…) per scopo pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali,
ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi…).
- Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere
un’attività, per realizzare un procedimento.
- Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria
dalla realtà.
- Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici,
cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore.
Classe III
- Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, curandone
l’espressione, sia in quella silenziosa.
- Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini;
comprendere il significato di parole non note in base al testo.
- Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l’argomento di cui si parla e
individuando le informazioni principali e le loro relazioni.
- Comprendere testi di tipo diverso continui e non continui, in vista di scopi pratici, di intrattenimento
e di svago.
- Leggere semplici e brevi testi letterari, sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il
senso globale.
- Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne informazioni utili ed ampliare conoscenze su
temi noti.
Classe II
- Consolidare la tecnica strumentale della lettura, rispettando la punteggiatura.
- Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini.
- Leggere testi narrativi cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni
principali.
- Comprendere testi di tipo diverso, continui e non continui, in vista di scopi pratici, di
intrattenimento e di svago.
Classe I
- Acquisire la tecnica strumentale della lettura.
- Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini.
- Leggere brevi testi cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni esplicite.
Scoprire ed
usare il codice
alfabetico
convenzionale
SCRITTURA
Essere
consapevoli dei
processi
concettuali
sottostanti ad
ogni compito di
scrittura
Saper produrre
forme di
scrittura diverse
funzionali agli
scopi
Classe V
- Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o un’esperienza.
- Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni
essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
- Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o brevi articoli di cronaca per il
giornalino scolastico o per il sito web della scuola, adeguando il testo ai destinatari o alle situazioni.
- Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario.
- Rielaborare testi (ad esempio parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e
redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura.
- Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l’esecuzione di attività (ad esempio:
regole di gioco, ricette, ecc.).
- Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio.
- Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).
- Sperimentare liberamente, anche con l’utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il
lessico, la struttura del testo, l’impaginazione, le soluzioni grafiche alla forma testuale scelta e
integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali.
- Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale,
rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi.
Classe IV
- Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o un’esperienza.
- Produrre testi di vario tipo per scopi comunicativi diversi.
- Rielaborare testi (ad esempio parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e
redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura.
- Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).
- Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale,
rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni di interpunzione.
Classe III
- Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura.
- Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l’ortografia.
- Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale,
per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto
scolastico e/o familiare).
- Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni
ortografiche e di interpunzione.
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Classe II
- Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura.
- Scrivere sotto dettatura rispettando le principali convenzioni ortografiche.
- Produrre semplici testi narrativi connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o
familiare)
- Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni
ortografiche .
Classe I
- Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura.
- Scrivere sotto dettatura rispettando la corrispondenza fonema-grafema.
- Scrivere autonomamente e correttamente parole e semplici frasi.
LESSICO
Acquisire ed
espandere il
lessico ricettivo
e produttivo
Classe V
- Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario
fondamentale e di quello ad alto uso).
- Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e
attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze,
appartenenza a un campo semantico).
- Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e individuare l’accezione specifica di una
parola in un testo.
- Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole.
- Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio.
- Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.
Classe IV
Classe III
- Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla
conoscenza intuitiva delle famiglie di parole.
- Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche e attività di
interazione orale e di lettura.
- Usare in modo appropriato le parole man mano apprese.
- Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi, per ampliare il lessico d’uso.
Classe II
GRAMMATICA
ESPLICITA
E
RIFLESSIONE
SUGLI USI
DELLA
LINGUA
Utilizzare
conoscenze e
abilità
fonologiche,
morfologiche,
sintattiche e
lessicali
necessarie alla
produzione
orale e scritta.
Riconoscere nel
linguaggio orale
e scritto
strutture
morfosintattiche
e lessicali.
Analizzare la
lingua a diversi
livelli.
Classe I
Classe V
- Relativamente a testi o in situazione di esperienza diretta, riconoscere la variabilità della lingua nel
tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo.
- Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte).
- Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze,
appartenenza ad un campo semantico).
- Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato,
soggetto, altri elementi richiesti dal verbo.
- Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i
principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti,
perché, quando).
- Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la
propria produzione scritta e correggere eventuali errori.
Classe IV
- Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte).
- Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze,
appartenenza ad un campo semantico).
- Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato,
soggetto, altri elementi richiesti dal verbo.
- Riconoscere in una frase alcune parti del discorso (definite anche categorie lessicali), riconoscerne
i principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti,
perché, quando).
- Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la
propria produzione scritta e correggere eventuali errori.
Classe III
- Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche specifiche (ad es. maggiore o minore efficacia
comunicativa, differenze fra testo orale e testo scritto , ecc.).
- Riconoscere se una frase è o no completa, costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto, verbo,
complementi necessari).
- Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella
propria produzione scritta.
Classe II
- Scoprire e applicare la combinatorietà di messaggi linguistici: i testi sono una “somma” di frasi.
- Riconoscere se una frase è o no completa, costituita cioè dagli elementi essenziali.
- Applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta.
Classe I
- Scoprire, a livello iniziale, la combinatorietà di messaggi linguistici: le frasi sono una “somma” di
parole ( l’articolarietà della lingua).
- Scoprire la possibilità di codificare uno stesso messaggio utilizzando linguaggi e “segni” di natura
diversa (messaggi e codici comunicativi).
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CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
MATEMATICA
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CLASSE PRIMA
NUCLEO
FONDANTE
SITUAZIONI
PROBLEMATI
CHE
NUMERO
MISURA
SPAZIO
SISTEMI DI
RIFERIMENT
O
FIGURE
RELAZIONI
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
 Porsi problemi
e progettare
possibili
soluzioni








Comprendere
Rappresentare
Ragionare
Intuire
Categorizzare
Ipotizzare
Pianificare
Strutturare
 Comprendere il
significato dei
numeri, i modi
per
rappresentarli e
il significato
della notazione
posizionale
 Comprendere il
significato delle
operazioni
 Operare tra
numeri in modo
consapevole sia
mentalmente, sia
per iscritto, sia con
strumenti











Contare
Leggere
Scrivere
Rappresentare
Confrontare
Seriare
Ordinare
Collocare
Classificare
Operare
Calcolare
 Effettuare
misurazioni
 in contesti
matematici e non
 Osservare
 Stimare
 Confrontare
 Misurare
 Ordinare
 Rappresentare
 Mettere in
relazione diversi
ordini di grandezza
 Osserva e confronta oggetti e fenomeni misurabili
(tempo, monete, bastoncini…)
 Esplorare,
descrivere e
rappresentare lo
spazio
 Situare se
stessi o un
oggetto nello
spazio









Rappresentare
Riconoscere
Descrivere
Costruire
Collocare
Localizzare
Esplorare
Confrontare
Classificare
 Localizza oggetti nello spazio fisico sia rispetto a se
stessi, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando
termini adeguati
 Riconoscere
relazioni tra
elementi
 Rappresentarle
con coordinate
cartesiane,
diagrammi e
tabelle




Confrontare
Ordinare
Rappresentare
Interpretare
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 Riconosce situazioni problematiche in contesti reali
 Ottiene un punteggio complessivamente sufficiente nelle
prove di circolo.
 Counting: conta in senso progressivo fino al 20
 Processi lessicali: riconosce, legge, scrive i numeri fino a
20 (prove di circolo)
 Processi semantici: confronta e ordina numeri entro il 20
 Calcolo a mente: esegue semplici calcoli a mente entro il
10 (coppie del 10)
 Calcolo scritto: esegue addizioni entro il 10 con l’ausilio
di materiale

Classifica elementi in base ad una caratteristica data
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CLASSE SECONDA
NUCLEO
FONDANTE
SITUAZIONI
PROBLEMATI
CHE
NUMERO
MISURA
SPAZIO
SISTEMI DI
RIFERIMENT
O
FIGURE
RELAZIONI
COMPETENZE
ABILITÀ
 Porsi problemi
e progettare
possibili
soluzioni
 Comprendere
 Rappresentare
 Ragionare
 Intuire
 Categorizzare
 Ipotizzare
 Pianificare
 Strutturare
CONOSCENZE

Risolve semplici problemi matematici con dati
espliciti ed una sola domanda, individuando
l’operazione necessaria
 Comprendere il
significato dei
numeri, i modi
per
rappresentarli
e il significato
della notazione
posizionale
 Comprendere il
significato
delle
operazioni
 Operare tra
numeri in modo
consapevole sia
mentalmente, sia
per iscritto, sia
con strumenti
 Contare
 Leggere
 Scrivere
 Rappresentare
 Confrontare
 Seriare
 Ordinare
 Collocare
 Classificare
 Operare
 Calcolare
 Ottiene un punteggio complessivamente sufficiente nelle
prove di circolo.
 Counting: conta in senso progressivo e regressivo entro
il 100
 Processi lessicali: riconosce, legge, scrive i numeri fino a
100 (prove di circolo)
 Processi semantici: confronta e ordina numeri entro il
100
 Processi sintattici: compone e scompone numeri entro il
100
 Calcolo a mente: esegue semplici calcoli a mente entro il
30 in max 20”
 Calcolo scritto: entro il 100 esegue operazioni di
addizione e sottrazione
 Effettuare
misurazioni
 in contesti
matematici e non
 Osservare
 Stimare
 Confrontare
 Misurare
 Ordinare
 Rappresentare
 Mettere in
relazione diversi
ordini di
grandezza
 Utilizza strumenti non convenzionali per misurare
grandezze diverse
 Esplorare,
descrivere e
rappresentare
lo spazio
 Situare se
stessi o un
oggetto nello
spazio
 Rappresentare
 Riconoscere
 Descrivere
 Costruire
 Collocare
 Localizzare
 Esplorare
 Confrontare
 Classificare
 Esegue semplici percorsi partendo dalla descrizione
verbale
 Riconosce e nomina punto, linee aperte e chiuse e
principali figure piane
 Riconoscere
relazioni tra
elementi
 Rappresentarle
con coordinate
cartesiane,
diagrammi e
tabelle
 Confrontare
 Ordinare
 Rappresentare
 Interpretare
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 Confronta e ordina una serie di elementi o numeri in
base ad una caratteristica
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CLASSE TERZA
NUCLEO
FONDANTE
SITUAZIONI
PROBLEMATI
CHE
NUMERO
MISURA
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
 Porsi problemi
e progettare
possibili
soluzioni
 Comprendere
 Rappresentare
 Ragionare
 Intuire
 Categorizzare
 Ipotizzare
 Pianificare
 Strutturare
 Risolve semplici problemi matematici con dati espliciti ed
una sola domanda, individuando l’operazione necessaria
tra addizione, sottrazione (come resto o differenza
 Comprendere il
significato dei
numeri, i modi
per
rappresentarli
e il significato
della notazione
posizionale
 Comprendere il
significato
delle
operazioni
 Operare tra
numeri in modo
consapevole sia
mentalmente, sia
per iscritto, sia
con strumenti
 Contare
 Leggere
 Scrivere
 Rappresentare
 Confrontare
 Seriare
 Ordinare
 Collocare
 Classificare
 Operare
 Calcolare
 Ottiene un punteggio complessivamente sufficiente nelle
prove di circolo.
 Counting: conta in senso progressivo e regressivo entro
il 500
 Processi lessicali: riconosce, legge, scrive i numeri fino a
1000 (prove di circolo)
 Processi semantici: confronta e ordina numeri entro il
1000
 Processi sintattici: compone e scompone numeri entro il
1000
 Calcolo a mente: esegue semplici calcoli a mente entro il
50 in max 20”
 Calcolo scritto: entro il 1000 esegue in colonna le
operazioni di
 Addizione (con un riporto)
 sottrazione (con il solo prestito sulle decine)
 moltiplicazione (con 1 cifra al moltiplicatore)
 Effettuare
misurazioni
 in contesti
matematici e non
 Osservare
 Stimare
 Confrontare
 Misurare
 Ordinare
 Rappresentare
 Mettere in
relazione diversi
ordini di
grandezza
 Utilizza strumenti convenzionali per misurare grandezze
diverse (orologio, metro…)
 Rappresentare
 Riconoscere
 Descrivere
 Costruire
 Collocare
 Localizzare
 Esplorare
 Confrontare
 Classificare
 Riconosce e denomina segmenti, semirette, linee rette,
parallele e incidenti
 Riconosce, denomina e confronta gli angoli notevoli
(retto, piatto, giro, nullo)

Esplorare,
descrivere e
rappresentare
lo spazio
Situare se
stessi o un
oggetto nello
spazio
SPAZIO
SISTEMI DI
RIFERIMENT
O

FIGURE

RELAZIONI
Riconoscere
relazioni tra
elementi
 Rappresentarle
con coordinate
cartesiane,
diagrammi e
tabelle
 Confrontare
 Ordinare
 Rappresentare
 Interpretare
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
 Ricava informazioni da grafici, tabelle a doppia entrata e
diagrammi
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CLASSE QUARTA
NUCLEO
FONDANTE
SITUAZIONI
PROBLEMATI
CHE
NUMERO
MISURA
SPAZIO
SISTEMI DI
RIFERIMENT
O
FIGURE
COMPETENZE
 Porsi problemi
e progettare
possibili
soluzioni








ABILITÀ
CONOSCENZE
Comprendere
Rappresentare
Ragionare
Intuire
Categorizzare
Ipotizzare
Pianificare
Strutturare
 Risolve semplici problemi matematici con dati espliciti ed
una sola domanda, individuando l’operazione necessaria
tra addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione con
numeri naturali.
Contare
Leggere
Scrivere
Rappresentare
Confrontare
Seriare
Ordinare
Collocare
Classificare
Operare
Calcolare
 Ottiene un punteggio complessivamente sufficiente nelle
prove di circolo.
 Counting: conta in senso progressivo e regressivo entro
il 1000
 Processi lessicali: riconosce, legge, scrive i numeri fino a
10000 (prove di circolo)
 Processi semantici: confronta e ordina numeri entro il
10000
 Processi sintattici: compone e scompone numeri entro il
10000
 Calcolo a mente: esegue semplici calcoli a mente entro il
100 in max 20”
 Calcolo scritto: entro il 1000, con numeri naturali
esegue in colonna le operazioni di
 Addizione
 sottrazione
 moltiplicazione (con una cifra al moltiplicatore)
 divisioni (con una cifra al divisore)
 conosce il concetto di frazione attraverso l’utilizzo di una
rappresentazione grafica
 Comprendere il
significato dei
numeri, i modi
per
rappresentarli e
il significato
della notazione
posizionale
 Comprendere il
significato delle
operazioni
 Operare tra
numeri in modo
consapevole sia
mentalmente, sia
per iscritto, sia con
strumenti











 Effettuare
misurazioni in
contesti matematici
e non
 Osservare
 Stimare
 Confrontare
 Misurare
 Ordinare
 Rappresentare
 Mettere in
relazione diversi
ordini di grandezza
 utilizza strumenti convenzionali per misurare grandezze
diverse del Sistema Internazionali
 Esplorare,
descrivere e
rappresentare lo
spazio
 Situare se
stessi o un
oggetto nello
spazio









Rappresentare
Riconoscere
Descrivere
Costruire
Collocare
Localizzare
Esplorare
Confrontare
Classificare
 Riconosce e disegna segmenti, semirette, linee rette,
parallele e incidenti
 Riconosce, denomina e confronta diversi tipi di angoli
 Disegna le figure studiate





Confrontare
Ordinare
Rappresentare
Interpretare

RELAZIONI
Riconoscere
relazioni tra
elementi
 Rappresentarle
con coordinate
cartesiane,
diagrammi e
tabelle
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
 Ricava informazioni da grafici, tabelle a doppia entrata e
diagrammi
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CLASSE QUINTA
NUCLEO
FONDANTE
SITUAZIONI
PROBLEMATI
CHE
NUMERO
MISURA
SPAZIO
SISTEMI DI
RIFERIMENT
O
FIGURE
RELAZIONI
COMPETENZE
 Porsi problemi
e progettare
possibili
soluzioni








ABILITÀ
CONOSCENZE
Comprendere
Rappresentare
Ragionare
Intuire
Categorizzare
Ipotizzare
Pianificare
Strutturare
 Riesce a risolvere semplici problemi aritmetici, con 2
domande e 2 operazioni, relativi ai concetti delle 4
operazioni.
 Riesce a risolvere problemi geometrici che richiedano il
calcolo del perimetro di figure poligonali.
Contare
Leggere
Scrivere
Rappresentare
Confrontare
Seriare
Ordinare
Collocare
Classificare
Operare
Calcolare
 Ottiene un punteggio complessivamente sufficiente nelle
prove di circolo.
 Legge, scrive e confronta i numeri naturali fino alle unità
di migliaia e i numeri razionali fino ai millesimi,
riconoscendone il valore posizionale delle cifre.
 Esegue addizioni e sottrazioni in colonna con il cambio (
numeri interi e decimali).
 Esegue semplici moltiplicazioni in colonna, con due cifre
al moltiplicatore ( prodotto totale entro le unità di migliaia)
e con numeri interi.
 Esegue divisioni in colonna con una cifra al divisore (
dividendo intero o decimale).
 Esegue moltiplicazioni e divisioni per 10 – 100 – 1 000,
con numeri interi e decimali.
 Conosce il concetto di frazione e calcola la frazione di un
numero.
 Comprendere il
significato dei
numeri, i modi
per
rappresentarli e
il significato
della notazione
posizionale
 Comprendere il
significato delle
operazioni
 Operare tra
numeri in modo
consapevole sia
mentalmente, sia
per iscritto, sia con
strumenti











 Effettuare
misurazioni
 in contesti
matematici e non
 Osservare
 Stimare
 Confrontare
 Misurare
 Ordinare
 Rappresentare
 Mettere in
relazione diversi
ordini di grandezza
 Conosce le principali unità di misura convenzionali (
lunghezze, pesi, capacità).
 Riconosce il valore posizionale delle cifre ed esegue
semplici trasformazioni da un’unità di misura all’altra.
 Esplorare,
descrivere e
rappresentare lo
spazio
 Situare se
stessi o un
oggetto nello
spazio









Rappresentare
Riconoscere
Descrivere
Costruire
Collocare
Localizzare
Esplorare
Confrontare
Classificare
 Riconosce le caratteristiche delle principali figure
geometriche piane: quadrato, rettangolo e triangolo
 Riesce a rappresentarle usando semplici strumenti
 Comprende e utilizza il concetto di perimetro
 Riconoscere
relazioni tra
elementi
 Rappresentarle
con coordinate
cartesiane,
diagrammi e
tabelle




Confrontare
Ordinare
Rappresentare
Interpretare
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
 Ricava informazioni da grafici, tabelle a doppia entrata e
diagrammi
Pagina 99 di 191
CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
SCIENZE
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Pagina 100 di 191
NUCLEO FONDANTE
SISTEMA
RELAZIONI
EVOLUZIONE
TRASFORMAZIONI
DIVERSITÀ
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Ragionare collegando in reti di interpretazione
significative
sia
gli
indizi
raccolti
dall’esperienza, sia quanto già imparato.
Ipotizzare, prevedere e interpretare lo svolgersi
di semplici fenomeni.
Osservare
Individuare semplici relazioni riferite ad aspetti
della realtà quotidiana.
Pensare per relazioni", individuando i modi, le
strategie ed i comportamenti più adatti a
padroneggiare la complessità dei sistemi e delle
loro interazioni.
Sviluppare un atteggiamento esplorativo a
partire dalle proprie conoscenze per affrontare e
risolvere problemi di ambito anche non
scolastico.
Avviare riflessioni sulle relazioni tra
comprensione dei fenomeni, valori e scelte
personali.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Classe prima
Descrivere
Classificare
Confrontare
Misurare
Rappresentare
Comunicare
Pagina 101 di 191
 Usa i cinque sensi per osservare ed esplorare
la realtà circostante nei suoi aspetti più
rilevanti.
 Riconosce le caratteristiche principali di ciò
che ha osservato.
 Rileva differenze e somiglianze.
 Effettua semplici classificazioni in base ad
almeno una proprietà.
 Comunica a livello grafico o con un semplice
linguaggio verbale.
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Ragionare collegando in reti di
interpretazione significative sia gli indizi
raccolti dall’esperienza, sia quanto già
imparato.
SISTEMA
RELAZIONI
EVOLUZIONE
TRASFORMAZIONI
DIVERSITÀ
Ipotizzare, prevedere e interpretare lo
svolgersi di semplici fenomeni.
Osservare
Descrivere
Individuare semplici relazioni riferite ad
aspetti della realtà quotidiana.
Pensare per relazioni", individuando i
modi, le strategie ed i comportamenti più
adatti a padroneggiare la complessità dei
sistemi e delle loro interazioni.
Sviluppare un atteggiamento esplorativo a
partire dalle proprie conoscenze per
affrontare e risolvere problemi di ambito
anche non scolastico.
Classificare
Confrontare
Misurare
Rappresentare
Comunicare
Avviare riflessioni sulle relazioni tra
comprensione dei fenomeni, valori e scelte
personali.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Pagina 102 di 191
Classe seconda
 Usa i cinque sensi per osservare ed esplorare
la realtà circostante nei suoi aspetti più
rilevanti.
 Riconosce le caratteristiche principali di ciò
che ha osservato.
 Rileva differenze e somiglianze.
 Effettua semplici classificazioni .
 Comunica a livello grafico o con un
semplice linguaggio verbale o scritto.
NUCLEO
FONDANTE
SISTEMA
RELAZIONI
EVOLUZIONE
TRASFORMAZIONI
DIVERSITÀ
COMPETENZE
ABILITÀ
Interpretare e progettare lo svolgersi di fenomeni
più o meno semplici fondando le argomentazioni
Osservare
Ragionare collegando in reti di interpretazione
significative sia gli indizi raccolti dall’esperienza,
sia quanto già imparato.
Sviluppare schematizzazioni, modellizzazioni,
formalizzazioni di fatti e fenomeni, applicandoli
anche ad aspetti della realtà quotidiana.
Descrivere
Classificare
Confrontare
“Pensare per relazioni", individuando i modi, le
Misurare
strategie ed i comportamenti più adatti a
padroneggiare la complessità dei sistemi e delle Elaborare tecniche di
loro interazioni.
indagine
Sviluppare un atteggiamento esplorativo a partire
dalle proprie conoscenze per affrontare e risolvere
problemi di ambito anche non scolastico.
Rappresentare
Comunicare
Avviare riflessioni sulle relazioni tra
comprensione dei fenomeni, valori e scelte
personali
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Pagina 103 di 191
CONOSCENZE
Classe terza
 Osserva e descrive fenomeni in modo
semplice.
 Riconosce somiglianze e differenze ed
effettua classificazioni.
 Formula domande pertinenti.
 Riconosce evidenti rapporti di causaeffetto.
 Coglie alcune relazioni.
 Comunica l’esperienza utilizzando
alcuni termini specifici del linguaggio
scientifico.
NUCLEO
FONDANTE
SISTEMA
RELAZIONI
EVOLUZIONE
TRASFORMAZIONI
DIVERSITÀ
COMPETENZE
ABILITÀ
Ragionare collegando in reti di interpretazione
significative sia gli indizi raccolti dall’esperienza,
sia quanto già imparato.
Osservare
Interpretare e progettare lo svolgersi di fenomeni
più o meno semplici fondando le argomentazioni e
le azioni su dati di fatto e spiegazioni convincenti.
Sviluppare schematizzazioni, modellizzazioni,
formalizzazioni di fatti e fenomeni, applicandoli
anche ad aspetti della realtà quotidiana.
Descrivere
Classificare
Confrontare
Misurare
“Pensare per relazioni", individuando i modi, le Elaborare tecniche di
indagine
strategie ed i comportamenti più adatti a
padroneggiare la complessità dei sistemi e delle
Argomentare
loro interazioni.
Sviluppare un atteggiamento esplorativo a partire
dalle proprie conoscenze per affrontare e risolvere
problemi di ambito anche non scolastico.
Rappresentare
Comunicare
Avviare riflessioni sulle relazioni tra
comprensione dei fenomeni, valori e scelte
personali
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Pagina 104 di 191
CONOSCENZE
Classe quarta
 Osserva e descrive fenomeni in modo
essenziale.
 Riconosce somiglianze e differenze ed
effettua classificazioni.
 Sa porsi domande pertinenti.
 Riconosce evidenti rapporti di causaeffetto.
 Coglie relazioni.
 Comunica l’ esperienza avvicinandosi al
linguaggio specifico della disciplina.
 Interiorizza i contenuti affrontati
attraverso semplici schemi.
NUCLEO
FONDANTE
SISTEMA
RELAZIONI
EVOLUZIONE
TRASFORMAZIONI
DIVERSITÀ
COMPETENZE
ABILITÀ
Ragionare collegando in reti di interpretazione
significative sia gli indizi raccolti dall’esperienza,
sia quanto già imparato.
Osservare
Interpretare e progettare lo svolgersi di fenomeni
più o meno semplici fondando le argomentazioni e
le azioni su dati di fatto e spiegazioni convincenti.
Sviluppare schematizzazioni, modellizzazioni,
formalizzazioni di fatti e fenomeni, applicandoli
anche ad aspetti della realtà quotidiana.
Descrivere
Classificare
Confrontare
Misurare
“Pensare per relazioni", individuando i modi, le Elaborare tecniche di
indagine
strategie ed i comportamenti più adatti a
padroneggiare la complessità dei sistemi e delle
Argomentare
loro interazioni.
Sviluppare un atteggiamento esplorativo a partire
dalle proprie conoscenze per affrontare e risolvere
problemi di ambito anche non scolastico.
Rappresentare
Comunicare
Avviare riflessioni sulle relazioni tra
comprensione dei fenomeni, valori e scelte
personali
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Pagina 105 di 191
CONOSCENZE
Classe quinta
 Osserva e descrive fenomeni utilizzando
anche schemi prestabiliti.
 Riconosce somiglianze e differenze.
 Effettua classificazioni in base a criteri
dati.
 Sa porsi domande pertinenti.
 Con la guida dell’insegnante, formula
semplici ipotesi e ricerca strategie per
verificarle.
 Riconosce evidenti rapporti di causaeffetto.
 Coglie relazioni.
 Comunica l’ esperienza avvicinandosi al
linguaggio specifico della disciplina.
 Interiorizza i contenuti affrontati
attraverso semplici schemi.
CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
ARTE ED IMMAGINE
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Pagina 106 di 191
Classe prima
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
Fruizione
Leggere e comprendere
immagini di diverso tipo.
ABILITÀ E CONOSCENZE
Osservare e descrivere semplici immagini.
Aver acquisito l’organizzazione spaziale del fogli
Produzione
Utilizzare correttamente materiale vario finalizzato alla produzione iconica (utilizzo di
Produrre messaggi con l’uso di forbici, colla, pastelli, pennarelli…)
linguaggi, tecniche e materiali
diversi.
Sapere ricalcare e copiare semplici immagini.
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Classe seconda
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
Conoscere gli elementi principali di una immagine(segni, linee, forme, colori..)
Fruizione
Leggere e comprendere Riconoscere e distinguere colori caldi e freddi.
immagini di diverso tipo.
Produzione
Produrre messaggi con l’uso di Produrre ritmi di linee ,forme, colore.
linguaggi, tecniche e materiali
diversi.
Realizzare una composizione utilizzando in modo corretto i colori caldi e freddi
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Classe terza
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
Fruizione
ABILITÀ E CONOSCENZE
Utilizzare le conoscenze di base del linguaggio visuale per osservare e descrivere immagini.
comprendere (linea, forma e colore).
Leggere e
immagini di diverso tipo.
Produzione
Produrre messaggi con l’uso di Riprodurre linee colori e forme osservate nell’ambiente o in un’immagine.
linguaggi, tecniche e materiali
diversi.
Realizzare una composizione prendendo spunto da un oggetto reale, immagine o un’ opera
d’arte.
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Classe quarta
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
Osservare e descrivere in maniera globale un’immagine.
Fruizione
Produzione
Leggere e comprendere
Riconoscere il messaggio informativo ed emotivo di una immagine.
immagini di diverso tipo.
Rielaborare e modificare creativamente disegni e immagini.
Produrre messaggi con l’uso di
linguaggi, tecniche e materiali Utilizzare il colore per esprimere sensazioni ed emozioni.
diversi.
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Classe quinta
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
Conoscere le principali tecniche grafico pittoriche.
Fruizione
Produzione
Leggere e comprendere
Conoscere e apprezzare i beni del patrimonio artistico culturale presenti sul proprio territorio.
immagini di diverso tipo.
.
Produrre messaggi con l’uso di Utilizzare le tecniche artistiche presentate.
linguaggi, tecniche e materiali
diversi.
Mettere in atto pratiche di rispetto e salvaguardia del patrimonio artistico
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CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
STORIA
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NUCLEO
FONDANTE
TEMPO SPAZIO
STORICO
ABILITA’/ CONOSCENZA
COMPETENZA
Ordinare e collocare nel tempo e nello spazio fatti
ed eventi.
Cl. 1
Ordina in successione fatti legati alla quotidianità
Utilizza gli indicatori temporali ( prima -adesso–
dopo).
Riconosce la ciclicità di alcuni fenomeni ( momenti
della giornata ).
Cl. 2
Ordina in successione fatti relativi a sé ad altri e ad
eventi narrati.
Utilizza gli indicatori temporali ( prima -adesso–
mentre- dopo).
Riconosce la ciclicità di alcuni fenomeni ( settimana,
mesi, stagioni, anno ).
Cl. 3
Conosce la funzione e l’uso degli elementi
convenzionali per la misurazione del tempo.(muoversi
sulla linea del tempo degli ultimi 100 anni )
Individua nel secolo l’orizzonte temporale per la
ricostruzione del passato familiare e/o locale.
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Cl. 4
Rileva elementi di contemporaneità e durata nei quadri
storici di civiltà studiati.
Individua sulle carte storico geografiche le civiltà
studiate.
Coglie le principali relazioni tra il territorio e le civiltà
studiate.
Cl. 5
Colloca sulla linea del tempo elementi del passato del
mondo utilizzando la periodizzazione occidentale
(prima e dopo Cristo) e rilevando elementi di
contemporaneità e durata..
Individua sulle carte storico geografiche le civiltà
studiate.
Coglie le principali relazioni tra il territorio e le civiltà
studiate.
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MUTAMENTO
PERMANENZA
Riconoscere mutamenti e permanenze
nel tempo e valutarne il significato.
Cl. 1^
Individua mutamenti che il trascorrere del
tempo produce nelle persone, negli oggetti,
negli animali e negli ambienti
Cl. 2^
Individua mutamenti che il trascorrere del
tempo produce nelle persone, negli oggetti,
negli animali e negli ambienti
Cl. 3^
Coglie mutamenti nell’ambiente circostante
operati nel tempo.
Cl. 4^ / 5^
Individua mutamenti e permanenze
confrontando gli indicatori di civiltà diverse
nello spazio e nel tempo .
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FATTO- EVENTO
Comprendere eventi e trasformazioni
Cl. 1^
Comincia ad individuare la differenza tra i fatti
distinguendo quelli che determinano alcuni
cambiamenti importanti.
Cl. 2^
Individua la differenza tra fatti ed eventi che
nella vita personale hanno portato a
cambiamenti significativi.
Cl. 3^
Discrimina in un contesto personale e/o di
studio i fatti ed eventi.
Cl. 4^ / 5^
Individua fatti e/o eventi capaci di produrre
determinate conseguenze sullo sviluppo delle
società studiate.
FONTE
Ricostruire il passato utilizzando fonti di
vario tipo
Cl. 1^
Ricostruisce periodi del passato recente (storia
della classe) utilizzando fonti percepite come
indizi e tracce.
Cl. 2^
Ricostruisce il proprio passato recente ( storia
personale)utilizzando fonti percepite come
indizi e tracce.
Cl. 3^
Riconosce e classifica fonti di vario tipo.
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Cl. 4^/5^
Ricava informazioni da documenti di diversa
natura seguendo indicazioni date.
Utilizza le tracce storiche per cogliere elementi
che caratterizzano il territorio vissuto.
Cl. 2^
Utilizza le fonti storiche per ricostruire aspetti
relativi all’esperienza personale e/o sociale del
bambino (il gioco, la scuola, l’alimentazione).
Tematizzare in modo congruo
TEMATIZZAZIONE
CL.3^
Tematizza il passato delle generazioni adulte in
modo da poterlo comparare con il proprio
presente.( arco temporale: secolo)
Cl. 4^/5^
Individua in testi e/o immagini informazioni
relative a un tema ( indicatori di civiltà ).
Classifica le informazioni per raggrupparle in
temi.
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Strutturare le informazioni
Cl. 3^
Pone domande per acquisire informazioni sul
passato relativo alle generazioni adulte.
PROBLEMATIZZAZIONE
Cl. 4^/5^
Pone domande per acquisire informazioni sul
passato relativo alle civiltà studiate.
Produrre comunicazioni di tipo
storiografico.
Cl.2^
Costruire brevi sequenze narrative utilizzando
informazioni riportate sulla linea del tempo.
COMUNICAZIONE
Cl. 3^
Risponde in modo adeguato a domande relative
agli argomenti trattati.
Cl. 4^/5^
Coglie i dati salienti di una
narrazione/descrizione storica.
Comunica le informazioni acquisite utilizzando
i primi elementi del linguaggio disciplinare in
modo sufficientemente corretto.
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CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
MUSICA
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classe 1^
NUCLEO
FONDANTE
ASCOLTO E
COMPRENSIONE
COMPETENZE
PRODUZIONE
(vocale e strumentale)
Comunicare idee,
pensieri, emozioni
attraverso
l’espressione vocale e
la produzione
strumentale
NOTAZIONE
MUSICALE.
Saper simbolizzare,
registrare
graficamente e leggere
semplici melodie,
ritmi, dinamiche
Comprendere,
utilizzare e
contestualizzare
linguaggi sonori e
musicali.
ABILITÀ- CONOSCENZE
 Riconosce la differenza tra
suono e silenzio
 Attribuisce significato a suonisegnale
 Presta attenzione alle consegne
 Riproduce, su imitazione, brevi
sequenze ascoltate, ritmiche e/o
verbali.
 Si muove in modo spontaneo
ascoltando brani musicali.
 Per imitazione, riproduce, con il
corpo e/o con la voce, suoni
proposti.
 Articola correttamente suoni
vocalici e consonantici.
 Memorizza brevi e semplici
brani.
 Riproduce con la voce suoni
onomatopeici.
 Utilizza, per imitazione, semplici
strumenti a percussione.
 Rappresenta graficamente, in
modo arbitrario, suoni prodotti
e/o ascoltati.
classe 2^
NUCLEO
FONDANTE
ASCOLTO E
COMPRENSIONE
COMPETENZE
Comprendere,
utilizzare e
contestualizzare
linguaggi sonori e
musicali.
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ABILITÀ- CONOSCENZE
 Riproduce, su imitazione,
semplici sequenze ritmiche e/o
verbali.
 Riconosce in un brano ascoltato
momenti vocali e strumentali.
 Presta attenzione alle consegne
 Associa movimenti prestabiliti a
parole e/o suoni.
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PRODUZIONE
(vocale e strumentale)
Comunicare idee,
pensieri, emozioni
attraverso
l’espressione vocale e
la produzione
strumentale
 Usa la voce in modo espressivo
in brevi dialoghi dati.
 Memorizza semplici brani.
 Sincronizza il proprio canto con
quello degli altri.
 Sincronizza il proprio
movimento in semplici danze.
 Utilizza semplici strumenti a
percussione per accompagnare
un canto.
NOTAZIONE
MUSICALE.
Saper simbolizzare,
registrare
graficamente e leggere
semplici melodie,
ritmi, dinamiche
 Rappresenta graficamente, con
simboli condivisi dalla classe,
suoni prodotti e/o ascoltati.
 Legge con gesti- suono e/o con
la voce parti o partiture scritte
con simboli condivisi dalla
classe.
classe 3^
NUCLEO
FONDANTE
ASCOLTO E
COMPRENSIONE
COMPETENZE
PRODUZIONE
(vocale e strumentale)
Comunicare idee,
pensieri, emozioni
attraverso
l’espressione vocale e
la produzione
strumentale
Comprendere,
utilizzare e
contestualizzare
linguaggi sonori e
musicali.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
ABILITÀ- CONOSCENZE
 Riconosce, in eventi musicali,
evidenti variazioni di durata,
intensità, altezza, timbro.
 Riproduce su imitazione
sequenze ritmiche e/o verbali.
 Riconosce in un brano strofa e
ritornello.
 Associa una sequenza di
movimenti a parole e/o suoni.
 Usa la propria voce variandone i
parametri.
 Memorizza un canto.
 Sincronizza il proprio canto con
quello degli altri.
 Costruisce strumenti musicali
con materiale povero.
 Esegue semplici ritmi con gestisuono.
 Partecipa alla sonorizzazione di
brani letterari.
Pagina 121 di 191
NOTAZIONE
MUSICALE.
Saper simbolizzare,
registrare
graficamente e leggere
semplici melodie,
ritmi, dinamiche
 Interpreta graficamente i
parametri del suono usando
simbologie non convenzionali.
 Legge con la voce e/o con
strumenti a percussione partiture
scritte dove siano presenti
variazioni dei parametri del
suono.
classe 4^
NUCLEO
FONDANTE
ASCOLTO E
COMPRENSIONE
COMPETENZE
PRODUZIONE
(vocale e strumentale)
Comunicare idee,
pensieri, emozioni
attraverso
l’espressione vocale e
la produzione
strumentale
NOTAZIONE
MUSICALE.
Saper simbolizzare,
registrare
graficamente e leggere
semplici melodie,
ritmi, dinamiche
Comprendere,
utilizzare e
contestualizzare
linguaggi sonori e
musicali.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
ABILITÀ- CONOSCENZE
 Riconosce, in eventi musicali,
variazioni riguardanti i parametri
del suono.
 Individua e segue la pulsazione
in semplici brani ascoltati.
 Associa semplici
drammatizzazioni a brani
musicali.
 Esegue una semplice danza.
 Usa la propria voce in modo
espressivo durante letture e
drammatizzazioni.
 Intona semplici intervalli
melodici.
 Inventa brevi e semplici testi su
melodie note.
 Riconosce e classifica gli
strumenti musicali presenti a
scuola o più vicini alla sua
esperienza d'ascolto.
 Collabora all'invenzione di
semplici coreografie.
 Coglie il significato di
pulsazione e tempo.
 Conosce uso e funzione del
metronomo.
 Riconosce e legge semiminima e
relativa pausa con la voce e gli
strumenti a percussione.
Pagina 122 di 191
classe 5^
NUCLEO
FONDANTE
ASCOLTO E
COMPRENSIONE
COMPETENZE
PRODUZIONE
(vocale e strumentale)
Comunicare idee,
pensieri, emozioni
attraverso
l’espressione vocale e
la produzione
strumentale
NOTAZIONE
MUSICALE.
Saper simbolizzare,
registrare graficamente
e leggere semplici
melodie, ritmi,
dinamiche
Comprendere,
utilizzare e
contestualizzare
linguaggi sonori e
musicali.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
ABILITÀ- CONOSCENZE
 Verbalizza con un lessico
corretto semplici eventi
musicali.
 Discrimina e riconosce il timbro
dei principali strumenti
dell'orchestra.
 Riconosce, in un brano
musicale, una forma nota.
 Riconosce alcuni dei generi
musicali presentati.
 Associa, giustificando la sua
scelta, brani musicali a testi
letterari e/o ad immagini.
 Inventa testi su melodie note.
 Intona brani monodici.
 Riconosce e classifica i
principali strumenti
dell'orchestra.
 Usa correttamente alcuni
strumenti musicali a percussione
e/o melodici.
 Legge con la voce e con lo
strumento una semplice parte
scritta utilizzando le figure della
notazione musicale presentate.
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CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
GEOGRAFIA
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NUCLEO FONDANTE
ORIENTAMENTO
NELLO SPAZIO
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Localizzare gli oggetti in base
criteri topologici
Indicare la posizione di un
Classe prima
oggetto rispetto a sé
 Riconosce e nomina sopra/sotto; vicino/lontano;
Indicare la posizione di sé o di un
dentro/fuori; in alto/in basso; davanti/dietro (con
oggetto utilizzando un punto di
riferimento a se stessi)
riferimento dato
 Colloca oggetti nello spazio seguendo le indicazioni
topologiche sopra riportate
Individuare le relazioni spaziali
Indicare la posizione di sé o di un

Esegue
semplici percorsi nello spazio vissuto (palestra,
in relazione a sé, ad altri, a un
elemento utilizzando i punti
aula, cortile), seguendo le indicazioni avanti/indietro;
punto, a un sistema di
cardinali
vicino/lontano
riferimento
Classe seconda
Muoversi nello spazio secondo
 Riconosce e nomina sopra/sotto; vicino/lontano;
indicazioni date
dentro/fuori; in alto/in basso/nel mezzo/tra;
Individuare il punto di partenza e
davanti/dietro; destra/sinistra
di arrivo e riconoscere il
 Colloca e descrive la posizione degli oggetti nello
cambiamento di direzione di un
spazio, avendo come riferimento se stessi
percorso
Classe terza
Effettuare percorsi e calcolare
distanze
 Riconosce i punti di riferimento non convenzionali negli
Utilizzare una rappresentazione
ambienti vissuti
grafica per effettuare un percorso

Si
muove su una mappa secondo le indicazioni date,
Stimare una distanza con misure
utilizzando
una simbologia convenzionale (coordinate)
non convenzionali e
 Conosce i quattro punti cardinali
convenzionali
Classe quarta
 Riconosce e utilizza i quattro punti cardinali su una carta
Saper indicare la collocazione
Localizzare fenomeni ed
geografica
geografica (quartiere, regione,
elementi geografici
 Indica sulla carta fisica la collocazione dei principali
Stato, continente) di alcuni
elementi fisici (monti, pianure, fiumi) dei paesaggi
particolari elementi (montagne,
italiani
fiumi, città ecc.)
Classe quinta
 Riconosce e colloca sulla carta geografica la posizione
Indicare/dedurre la collocazione
delle regioni italiane
di un elemento/fenomeno su/da
un disegno, mappa, pianta, carta
geografica.
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NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
Individuare le trasformazioni operate
dall’uomo
RELAZIONE
TERRITORIO
AMBIENTE
CONOSCENZE
Classe seconda
 Individua in uno spazio conosciuto le
modifiche operate dall’uomo (orto)
Classe terza
 Riconosce gli elementi naturali e
antropici più evidenti presenti in un
Esaminare la distribuzione sul territorio
territorio
di alcuni fenomeni (popolazione,
risorse, vegetazione, attività
 Riconosce in un ambiente esplorato
“Giustificare” relazioni tra
economiche ecc.)
gli elementi essenziali relativi a flora
E gli elementi costitutivi di un
e fauna
territorio
Individuare le relazioni tra gli elementi Classe quarta
costitutivi di un territorio (rilievi/corsi
 Riconosce i principali elementi fisici
d’acqua, vie di
ed antropici costitutivi di un
comunicazione/insediamenti,
paesaggio (con il supporto di carte
clima/vegetazione ecc.)
geografiche, foto, immagini…)
Classe quinta
 Riconosce alcuni dei principali
elementi fisici e politici dell’Italia
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NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Esplorare e confrontare spazi
familiari per individuarne gli
elementi caratterizzanti
Individuare gli elementi
familiari in ambienti nuovi
LO
Riconoscere uno spazio / un
ambiente / un paesaggio in
base a tratti caratterizzanti e
SPAZIO classificarne gli elementi
significativi
GEOGRAFICO
Osservare gli elementi
costitutivi di un
ambiente/paesaggio e
classificarli in fisico-naturali,
antropici e naturali introdotti
dall’uomo
Classe seconda
 Riconosce le principali funzioni degli spazi
vissuti (scuola/casa)
Classe terza
 Riconosce in un ambiente i principali elementi
fisici e antropici
Classe quarta
Confrontare ambienti per
 Riconosce le funzioni principali degli spazi
trovare analogie/differenze
pubblici nel territorio in cui vive
(fisiche, di funzione, di
 Riconosce le principali caratteristiche degli
utilizzazione ecc.) e classificarli
ambienti geografici affrontati
Riconoscere un ambiente o un
paesaggio e utilizzare le
conoscenze acquisite per
ipotizzare, prevedere
caratteristiche di ambienti
sconosciuti
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Classe prima
 Riconosce i principali spazi e le relative
funzioni dell’ambiente scuola
Classe quinta
 Confronta ambienti e individua le principali
analogie e differenze
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NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
Rappresentare graficamente un
ambiente/territorio (disegni,
mappe)
IL
LINGUAGGIO
GEOGRAFICO
Leggere rappresentazioni
cartografiche per ricavarne
informazioni
Porre in relazione elementi
rappresentati nelle carte
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ABILITÀ
CONOSCENZE
Trovare soluzioni
(convenzionali e non) per la
trasposizione dal
Classe prima
tridimensionale al
 Conosce il significato dei simboli utilizzati
bidimensionale
nella costruzione delle legende della classe
Selezionare gli elementi da
(grafici, tabelle, istogrammi del tempo
rappresentare (realisticamente o
meteorologico, incarichi, calendario, etc.)
con simboli)
Tracciare percorsi e punti di
riferimento (liberamente e con Classe seconda
 Rappresenta graficamente un semplice
simboli)
percorso effettuato usando indicatori di
Rappresentare un oggetto
direzione (frecce, linee, etc.)
utilizzando i diversi punti di
vista (di lato, da davanti, da
Classe terza
dietro, dall’alto)
Fare una mappa di uno spazio
 Legge semplici rappresentazioni
familiare
cartografiche, utilizzando la simbologia dei
Utilizzare i punti cardinali per
colori
orientare una mappa
Classe quarta
Individuare il significato dei
 Legge e interpreta i principali simboli delle
diversi simboli (colorazione,
carte geografiche (colori, vie di
linee, punti ecc.) attraverso
comunicazione, centri abitati, confini)
l’utilizzo della legenda
Utilizzare una carta per rilevare Classe quinta
i dati forniti dalla simbologia
 Legge e ricava informazioni da una carta
Utilizzare la scala per calcolare
tematica
distanze e dimensioni
 Utilizza i punti cardinali per definire la
Localizzare un punto su una
posizione di una regione rispetto ad un’altra
carta utilizzando il reticolo dei
meridiani e paralleli
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CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
INGLESE
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Pagina 129 di 191
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
CLASSE PRIMA
Comprende un saluto
ASCOLTO
LISTENING
Ascoltare e comprendere
Comprende una presentazione
semplici domande ed istruzioni
Ascolta semplici filastrocche e canti
ORALITÀ
SPEAKING
Ripetere parole, semplici frasi,
filastrocche con pronuncia
accettabile
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Risponde a un saluto
Si presenta e chiede il nome
Ripete i numeri da 1 – 10, i colori, alcuni animali
Ripete semplici filastrocche e canti memorizzati
Pagina 130 di 191
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
CLASSE SECONDA
ASCOLTO
LISTENING
Ascoltare e comprendere
semplici messaggi
ORALITÀ
SPEAKING
Interagire con semplici scambi
dialogici
LETTURA
READING
Leggere e comprendere
parole con l’ausilio delle
immagini
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Abbina parole ad oggetti o immagini
Segue semplici istruzioni
Esegue comandi
Ascolta e comprende semplici filastrocche e canti
Ripete semplici parole memorizzate
Presenta se stesso
Ripete la sequenza numerica da 1 – 20
Ripete semplici filastrocche e canti
Abbina suoni a parole scritte
Pagina 131 di 191
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
CLASSE TERZA
ASCOLTO
LISTENING
Ascoltare e comprendere
semplici messaggi
Abbina parole e brevi frasi a oggetti o immagini
Segue semplici istruzioni
Esegue comandi
Ascolta e comprende semplici storie
ORALITÀ
SPEAKING
Interagire in brevi scambi
dialogici
Ripete parole e semplici frasi memorizzate
Chiede e dice l’età
Ripete la sequenza verbale numerica fino a 50
Ripete la sequenza dei giorni della settimana
LETTURA
READING
Leggere e comprendere
semplici frasi con l’ausilio
delle immagini
Abbina sequenze verbali a frasi scritte
SCRITTURA
WRITING
Scrivere parole e semplici frasi Copia e scrive parole e semplici frasi
seguendo un modello dato
Completa parole
Completa semplici frasi con l’ausilio di immagini
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NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ASCOLTO
LISTENING
Ascoltare e comprendere
messaggi utilizzando anche
linguaggi non verbali
ABILITÀ E CONOSCENZE
CLASSE QUARTA
Interagisce in brevi scambi dialogici
Comprende ed esegue istruzioni e procedure
Comprende frasi con lessico e strutture note
ORALITÀ
SPEAKING
Interagire in brevi scambi Memorizza e ripete parole, frasi, canzoni e filastrocche
dialogici utilizzando lessico e Descrive se stesso utilizzando un modello dato
strutture adeguate
LETTURA
READING
Leggere e comprendere brevi Legge con pronuncia comprensibile
e semplici testi anche con Identifica l’argomento generale del testo
l’ausilio delle immagini
SCRITTURA
WRITING
Scrivere semplici testi seguendo Riproduce parole e semplici frasi
un modello dato
Completa frasi
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Pagina 133 di 191
NUCLEO
FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ E CONOSCENZE
CLASSE QUINTA
ASCOLTO
LISTENING
ORALITÀ
SPEAKING
LETTURA
READING
SCRITTURA
WRITING
Ascoltare e comprendere
messaggi sempre più complessi
utilizzando anche linguaggi non
verbali
Interagisce in brevi scambi dialogici
Comprende semplici e chiari messaggi con lessico e strutture noti su argomenti famigliari
Rileva le più evidenti diversità culturali in relazione ad alcuni aspetti di vita quotidiana
Interagire con i compagni e Memorizza e ripete parole, frasi e brevi dialoghi
l’insegnante in semplici
Descrive se stesso, o la famiglia, o ambienti utilizzando un modello dato
scambi dialogici, utilizzando
lessico e strutture adeguate
Leggere e comprendere
semplici testi per ricavarne
informazioni
Legge con pronuncia adeguata
Identifica l’argomento generale del testo
Discrimina affermazioni vere o false riferite ad un testo noto
Scrivere semplici testi di diverso Riproduce parole e frasi
tipo, seguendo un modello dato Riordina parole per costruire semplici frasi
Scrive in modo autonomo semplici frasi utilizzando strutture conosciute
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Pagina 134 di 191
CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
RELIGIONE CATTOLICA
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Pagina 135 di 191
CLASSE PRIMA
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ /CONOSCENZE
Distingue gli elementi naturali da quelli costruiti dall’uomo.
RAPPORTO DIO E UOMO
Mettere in correlazione
esperienza e dato cristiano
SEGNI RELIGIOSI
BIBBIA
Riconosce il mondo come dono di Dio.
Individua i principali segni della festa (Natale, Pasqua)
Valorizzare
la portata umanizzante
del messaggio cristiano
Conosce il racconto della nascita di Gesù.
Confronta il proprio ambiente di vita con quello di Gesù .
GESÙ
Riconosce la propria vita come dono di Dio
VALORI
Entrare in contatto
con i valori cristiani
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Rispetta, con semplici gesti, persone e cose
Pagina 136 di 191
CLASSE SECONDA
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ/ CONOSCENZE
Riconosce che il mondo è dono di Dio affidato all’uomo
RAPPORTO DIO E UOMO
Mettere in correlazione
esperienza e dato cristiano
Coglie il senso cristiano del Natale
Individua i segni della Pasqua nell’ambiente circostante
SEGNI RELIGIOSI
Conosce il racconto della nascita di Gesù dai Vangeli
BIBBIA
GESÙ
Valorizzare
la portata umanizzante
del messaggio cristiano
Confronta il proprio ambiente con la realtà di Gesù fanciullo
Comprende il messaggio cristiano attraverso alcune semplici parabole
COMUNITÀ
Costruire relazioni significative e rispettose
dell’altro
Conosce ed osserva le principali regole del vivere insieme
VALORI
Entrare in contatto
con i valori cristiani
Rispetta con gesti concreti persone e cose
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Pagina 137 di 191
CLASSI TERZA E QUARTA
NUCLEO FONDANTE
COMPETENZE
ABILITÀ/CONOSCENZE
Conosce i momenti della Creazione
RAPPORTO DIO E UOMO
Mettere in correlazione
esperienza e dato cristiano
Conosce alcuni personaggi ed episodi legati alla storia della salvezza ( Abramo, Mosè)
SEGNI RELIGIOSI
Riconosce la Bibbia come fonte storica
BIBBIA
GESÙ
Acquisire la consapevolezza
che il Credo cristiano ha come
centro la persona, l’opera e il
messaggio di Gesù
Conosce gli episodi fondamentali della vita di Gesù
Coglie il messaggio di Gesù nelle parabole e nei miracoli
Conosce l’origine della Chiesa (Pentecoste)
COMUNITÀ
Costruire relazioni significative
e rispettose dell’altro
Riconosce i principali sacramenti legati al proprio vissuto
Coglie il significato della preghiera
VALORI
Apprezzare i valori etici cristiani
per la vita delle persone e della
società
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Opera nella quotidianità secondo il messaggio di Gesù : il comandamento dell’amore
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CLASSE QUINTA
NUCLEO FONDANTE
RAPPORTO
DIO E UOMO
SEGNI
RELIGIOSI
BIBBIA
GESÙ
COMPETENZE
ABILITÀ/ CONOSCENZE
Dimostrare rispetto nei confronti delle
persone che vivono scelte religiose
diverse o che non aderiscono a
nessun credo religioso
Conosce e distingue i principali simboli delle diverse Religioni
Acquisire la consapevolezza che il
Credo cristiano ha come centro la
persona, l’opera e il messaggio di
Gesù
Comprende il messaggio d’amore di Gesù attraverso il Vangelo
Coglie affinità nelle Religioni monoteiste
Applica l’insegnamento di Gesù nei rapporti con gli altri
COMUNITÀ
Riconosce la Chiesa come famiglia di Dio
Costruire relazioni significative e
rispettose dell’altro
VALORI
Riconoscere, rispettare ed
apprezzare i valori della accettazione
dell’altro, della diversità, della
fratellanza e della pace
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Vive come valore la diversità e la solidarietà
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CURRICOLO
DI CIRCOLO
LIVELLI MINIMI
DI ABILITA’ E CONOSCENZE
EDUCAZIONE FISICA
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Pagina 140 di 191
NUCLEO
LIVELLI DI ABILITA’
7/8
6
9/10

Classe prima
 Conosce le principali parti del
corpo e distingue alcuni stimoli
sensoriali



CORPO

Classe seconda
 Denomina le principali parti del

corpo fermo
 riconosce differenti percezioni

sensoriali

CORPO
Classe terza
 Associa movimenti a diversi
stimoli sensoriali
 rappresenta il proprio corpo
fermo
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


Conosce e riconosce le principali parti del

corpo
Conosce e riconosce alcuni stimoli
sensoriali

Riconosce e discrimina i più comuni
attrezzi in base alle percezioni

Conosce, riconosce e denomina le varie
parti del corpo
Riconosce e differenzia differenti stimoli
sensoriali
Riconosce e discrimina oggetti in base
alle percezioni




riconosce e rappresenta le parti del

corpo fermo e in movimento
riconosce, utilizza e discrimina oggetti in
base alle percezioni

differenzia e verbalizza differenti
percezioni sensoriali
interpreta stimoli esterni che gli
consentono di adattarsi all’ambiente
Pagina 141 di 191
Conosce, riconosce e denomina le
varie parti del corpo
Conosce,riconosce, differenzia e
verbalizza differenti percezioni
sensoriali
Riconosce e discrimina oggetti in base
alle percezioni
Interpreta stimoli esterni che
consentono di adattarsi all’ambiente
Riconosce e rappresenta il corpo
fermo.
Riconosce, differenzia e verbalizza
differenti percezioni sensoriali
Riconosce,utilizza e discrimina oggetti
in base alle percezioni
Interpreta stimoli esterni che
consentono di adattarsi all’ambiente
Riconosce e rappresenta le parti del
corpo fermo e in movimento, su di sé
e sugli altri
Collega e coordina le capacità di
sentire, di prendere coscienza e di
conoscere il proprio corpo nel suo
complesso e nei suoi distinti segmenti
Classe quarta
 Utilizza la funzionalità dei
singoli analizzatori motori in
situazioni semplici
 Utilizza con parziale
consapevolezza le proprie
capacità motorie



Riconosce e rappresenta le parti del
corpo fermo e in movimento, su di sé e

sugli altri

Collega e coordina le capacità di sentire, di

prendere coscienza e di conoscere il
proprio corpo nel suo complesso e nei suoi

distinti segmenti


Classe quinta
 Inizia a controllare la

respirazione e il tono muscolare 
 Percepisce le variazioni

fisiologiche dovute all’esercizio

File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
coordina la funzionalità dei singoli

analizzatori

controlla la respirazione

controlla il tono muscolare
utilizza consapevolmente le proprie
capacità motorie
autovaluta la propria prestazione motoria

Pagina 142 di 191
coordina la funzionalità dei singoli
analizzatori
controlla la respirazione
controlla il tono muscolare
utilizza consapevolmente le proprie
capacità motorie
autovaluta la propria prestazione
motoria
Padroneggia la funzionalità di alcuni
analizzatori motori escludendone altri
Coordina la respirazione
Coordina il tono muscolare
Utilizza consapevolmente le proprie
capacità motorie e modula l’intensità
dei carichi sulla base delle variazioni
fisiologiche dovute all’esercizio e
valutando anche le capacità degli altri
Autovaluta la propria prestazione
motoria
NUCLEO
6
Classe prima
 Si colloca in alcune posizioni in
rapporto ad altri e oggetti
(dentro/fuori, sopra/sotto,
davanti/dietro, alto/in basso )
 Conosce e utilizza i movimenti
naturali
MOVIMENTO
Classe seconda
 Si colloca in diverse posizioni in
rapporto ad altri e oggetti
(dentro/fuori, sopra/sotto,
davanti/dietro, in alto/in basso) da
fermo e in movimento
 Conosce e utilizza i principali
schemi motori (camminare,
correre, saltare)
 Utilizza la lateralità per imitazione
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7/8



9/10
Si colloca in alcune posizioni in rapporto ad
altri e oggetti (dentro/fuori, sopra/sotto,
davanti/dietro)
Utilizza la lateralità per imitazione
Conosce e utilizza i principali schemi motori
 Si colloca in posizioni diverse in rapporto ad
altri e/o oggetti
 Utilizza gli schemi motori in funzione di
parametri spaziali e temporali
 Conosce e utilizza i diversi schemi posturali e
motori.
 Utilizza l’equilibrio statico
 Utilizza la lateralità
 Utilizza la gestualità fino-motoria (oculomanale) con piccoli attrezzi nelle diverse
attività.
 Utilizza la capacità di fantasia motoria
Pagina 143 di 191
 Si colloca in posizioni diverse in rapporto
ad altri e/o oggetti
 Utilizza gli schemi motori in funzione di
parametri spaziali e temporali
 Conosce e utilizza i diversi schemi
posturali e motori.
 Utilizza l’equilibrio statico
 Utilizza la lateralità
 Utilizza la gestualità fino-motoria (oculomanale) con piccoli attrezzi nelle diverse
attività.
 Si colloca in diverse in rapporto ad altri e/o
oggetti
 Utilizza e applica gli schemi motori in
funzione di parametri spaziali e temporali
 Applica e gestisce in modo fluido gli
schemi posturali e motori
 Utilizza la gestualità fino-motoria (oculomanale) con piccoli attrezzi nelle diverse
attività.
 Utilizza la capacità di fantasia motoria
 Gestisce l’equilibrio statico
 Utilizza la lateralità
 Riconosce e riproduce con il proprio corpo
semplici sequenze ritmiche
Classe terza
 Conosce gli schemi motori e
posturali
 Utilizza la lateralità per imitazione
 Si muove utilizzando i principali
parametri spaziali e temporali
 Utilizza l’equilibrio statico e
dinamico in condizioni facilitate in
presenza di attrezzi
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 Si colloca in diverse in rapporto ad altri e/o
oggetti
 Utilizza e applica gli schemi motori in funzione
di parametri spaziali e temporali
 Applica e gestisce in modo fluido gli schemi
posturali e motori
 Utilizza la gestualità fino-motoria (oculomanale) con piccoli attrezzi nelle diverse
attività.
 Utilizza la capacità di fantasia motoria
 Gestisce l’equilibrio statico
 Utilizza la lateralità
 Riconosce e riproduce con il proprio corpo
semplici sequenze ritmiche
Pagina 144 di 191
 Gestisce e collega gli schemi motori e
variarli in funzione di parametri
 spaziali e temporali
 Utilizzare efficacemente la gestualità finomotoria(oculo-manuale e podalica) con
piccoli attrezzi nelle diverse attività.
 Riconosce e riproduce semplici sequenze
ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi
muovendosi con scioltezza,destrezza e
disinvoltura
 Gestisce e collega i diversi schemi motori e
posturali combinati tra loro (correre
,saltare, afferrare ,lanciare, ecc).
 Gestisce le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
 Gestisce l’equilibrio statico e dinamico
 Gestisce la capacità di fantasia motoria
 Gestisce la lateralità
 Gestisce la capacità di differenziazione
temporale
MOVIMENTO
Classe quarta
 Utilizza gli schemi motori e
posturali in situazioni combinate
 Si muove adattandosi alle variabili
spaziali e temporali
 Utilizza l’equilibrio statico e
dinamico
 Utilizza la lateralità
 Utilizza la gestualità fino-motoria
(oculo-manuale e podalica)
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
 Gestisce e collega gli schemi motori e variarli
in funzione di parametri
 spaziali e temporali
 Utilizzare efficacemente la gestualità finomotoria(oculo-manuale e podalica) con piccoli
attrezzi nelle diverse attività.
 Riconosce e riproduce semplici sequenze
ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi
muovendosi con scioltezza,destrezza e
disinvoltura
 Gestisce e collega i diversi schemi motori e
posturali combinati tra loro (correre ,saltare,
afferrare ,lanciare, ecc).
 Gestisce le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
 Gestisce l’equilibrio statico e dinamico
 Gestisce la capacità di fantasia motoria
 Gestisce la lateralità
 Gestisce la capacità di differenziazione
temporale
Pagina 145 di 191








Coordina gli schemi motori e posturali,
in situazione combinata
Applica abilità motorie e le adatta a
situazioni esecutive sempre più
complesse
Applica e sperimenta le proprie capacità
motorie
Coordina la capacità di differenziazione
temporale
Applica efficacemente la gestualità finomotoria(oculo-manuale e podalica) .
Coordina le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
Collega l’equilibrio statico e dinamico
Coordina la lateralità


Classe quinta
 Gestisce gli schemi motori e
posturali in situazioni combinate
 inizia a gestire l’equilibrio statico e
dinamico
 inizia a gestire la lateralità
 inizia a gestire la gestualità finomotoria (oculo-manuale e
podalica)







File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Coordina gli schemi motori e posturali, in
situazione combinata
Applica abilità motorie e le adatta a
situazioni esecutive sempre più complesse
Applica e sperimenta le proprie capacità
motorie
Coordina la capacità di differenziazione
temporale
Applica efficacemente la gestualità finomotoria (oculo-manuale e podalica) .
Coordina le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
Gestisce la lateralità
Gestisce l’equilibrio statico e dinamico in
condizioni sfavorevoli
Pagina 146 di 191







Padroneggia gli schemi motori e
posturali in situazione combinata,
simultanea e in successione
Collega e coordina abilità motorie a
situazioni esecutive sempre più
complesse
Gestisce e sperimenta le proprie capacità
motorie
Padroneggia la capacità di
differenziazione temporale
Coordina la gestualità fino-motoria
(oculo-manuale e podalica) .
Padroneggia le capacità di
differenziazione spaziale e di
orientamento
Coordina l’equilibrio statico e dinamico
Coordina la lateralità
NUCLEO
6
Classe prima
 Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni
comunicative reali e fantastiche
Classe seconde
 Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare situazioni comunicative
reali e fantastiche
 Comprende semplici linguaggi gestuali
ESPRSSIONE E
COMUNICAZIONE
Classe terza
 Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare situazioni comunicative
reali e fantastiche
 Assume posture del corpo con finalità
espressive
Classe quarta
 Esegue coreografie o progressioni
motorie per imitazione
 Riproduce una gamma di codici
espressivi
Classe quinta
 Esegue semplici coreografie o
progressioni motorie per imitazione
 Applica una gamma di codici
espressivi
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
7/8



9/10
Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni comunicative
reali e fantastiche
Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare situazioni comunicative reali e
fantastiche
Comprende semplici linguaggi gestuali











Utilizza il linguaggio gestuale e motorio per
esprimere e comunicare collettivamente stati
d’animo e situazioni
Assume posture del corpo in forma consapevole
con finalità espressive

Esegue semplici coreografie o progressioni
motorie per imitazione
Utilizza e applica un’ampia gamma di codici
espressivi

Utilizza ed applica semplici coreografie e/o
progressioni motorie
Utilizza e applica in forma originale e creativa
un’ampia gamma di codici espressivi

Pagina 147 di 191


Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni
comunicative reali e fantastiche
Comprende semplici linguaggi gestuali
Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni
comunicative reali e fantastiche
Comprende semplici linguaggi gestuali
Utilizza il linguaggio gestuale e motorio per
esprimere e comunicare individualmente e
collettivamente stati d’animo, idee,
situazioni,emozioni e sentimenti anche nelle
forme della drammatizzazione e della danza
Assume e controlla in forma consapevole
diversificate posture del corpo con finalità
espressive
Utilizza ed applica semplici coreografie e/o
progressioni motorie
Utilizza e applica in forma originale e creativa
un’ampia gamma di codici espressivi
Applica ed elabora anche in modo personale
semplici coreografie e/o progressioni motorie
Applica e collega in forma originale e creativa
un’ampia gamma di codici espressivi
NUCLEO
6
7/8
Classe prima
 partecipa al gioco

Classe seconda
 partecipa al gioco e ne conosce le
regole fondamentali


9/10
partecipa al gioco rispettando alcune indicazioni e
regole



partecipa al gioco rispettando alcune indicazioni e
regole

inizia ad interagire con gli altri

Classe terza

 conosce e applica correttamente le

regole fondamentali di giochi di

movimento
 si confronta lealmente con i compagni
Partecipa al gioco rispettando indicazioni e regole

Comprende il valore e la necessità delle regole
Conosce e applica le modalità esecutive di giochi

di movimento e tradizionali

GIOCO


Classe quarta
 partecipa ai giochi movimento e presportivi
 interagisce positivamente con gli altri



Conosce e applica correttamente modalità
esecutive di numerosi giochi di
movimento,tradizionali e presportivi individuali e
di squadra.
Assume un atteggiamento positivo verso il gioco,
accettando i propri limiti.
Coopera e interagisce positivamente con gli altri
Conosce, applica e rispetta le regole dei giochi di
movimento,tradizionali e presportivi






File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Pagina 148 di 191
Partecipa al gioco rispettando indicazioni e
regole
Comprende il valore delle regole
Partecipa al gioco rispettando indicazioni e
regole
Comprende il valore e la necessità delle
regole
Conosce e applica correttamente modalità
esecutive di numerosi giochi di
movimento,tradizionali e presportivi
individuali e di squadra.
Assume un atteggiamento positivo verso il
gioco, accettando i propri limiti.
Coopera e interagisce positivamente con gli
altri
Conosce, applica e rispetta le regole dei
giochi di movimento,tradizionali e presportivi
Conosce, applica e rispetta le indicazioni e le
regole dei giochi di movimento, tradizionali ,di
giocosport e sportivi
Coopera e interagisce nel gruppo,
confrontandosi lealmente
Partecipa attivamente ai giochi di movimento,
tradizionali, sportivi e di giocosport
collaborando con gli altri
Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
Accoglie le diversità, manifestando senso di
responsabilità.
Conosce i principali elementi semplificati di
alcune discipline sportive.
Assume un atteggiamento positivo verso il
gioco, accettando i propri limiti


Classe quinta
 partecipa ai giochi pre-sportivi
 accetta le decisioni arbitrali e le
sconfitte
 interagisce positivamente con gli altri





File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Conosce, applica e rispetta le indicazioni e le
regole dei giochi di movimento, tradizionali ,di
giocosport e sportivi
Coopera e interagisce nel gruppo, confrontandosi
lealmente
Partecipa attivamente ai giochi di movimento,
tradizionali, sportivi e di giocosport collaborando
con gli altri
Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
Accoglie le diversità, manifestando senso di
responsabilità.
Conosce i principali elementi semplificati di
alcune discipline sportive.
Assume un atteggiamento positivo verso il gioco,
accettando i propri limiti
Pagina 149 di 191







Applicare e rispetta le indicazioni e le regole
dei giochi motori, tradizionali, di giocosport e
sportivi
Coopera e interagisce nel gruppo,
confrontandosi lealmente
Partecipa attivamente ai giochi motori,
tradizionali,sportivi e di giocosport
collaborando con gli altri
Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
Accoglie le diversità, manifestando senso di
responsabilità
Conoscere i principali elementi semplificati di
molteplici discipline sportive.
Assume un atteggiamento consapevole verso
il gioco, accettando i propri limiti
NUCLEO
6
Classe prima
 conosce gli spazi di attività e alcuni
attrezzi
Classe seconda
 conosce e utilizza gli spazi di attività
e alcuni attrezzi
7/8

Conosce ed utilizza alcuni spazi di attività e gli
attrezzi

Conosce ed utilizza gli spazi di attività e gli
attrezzi
adotta semplici comportamenti igienicoalimentari in aula e in palestra


SALUTE E
SICUREZZA
Classe terza
 utilizza consapevolmente gli spazi di
attività e alcuni attrezzi
Classe quarta
 applica e rispetta le principali regole
di prevenzione e sicurezza in aula, in
palestra
Classe quinta
 applica e rispetta le regole di
prevenzione e sicurezza in aula, in
palestra
 assume comportamenti igienicosalutistici a scuola
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
9/10





Utilizza in modo corretto e sicuro per sé e per i
compagni alcuni spazi e attrezzature
Conosce e utilizza alcuni comportamenti
igienico-alimentari adeguati alle situazioni in
aula e in palestra
Conosce e utilizza in modo corretto e sicuro per
sé e per i compagni spazi di attività e
attrezzature
Applica comportamenti igienico-alimentari
adeguati alle situazioni in aula e in palestra
Applica comportamenti igienici e salutistici a
scuola e nella vita quotidiana
Applica e rispetta le regole funzionali alla
prevenzione e sicurezza nei vari ambienti di vita
Pagina 150 di 191










Conosce ed utilizza gli spazi di attività e gli
attrezzi
adotta semplici comportamenti igienicoalimentari in aula e in palestra
Utilizza in modo corretto e sicuro per sé e
per i compagni spazi e attrezzature
Conosce e utilizza comportamenti igienicoalimentari adeguati alle situazioni in aula e
in palestra
Conosce e utilizza in modo corretto e sicuro
per sé e per i compagni spazi di attività e
attrezzature
Applica comportamenti igienico-alimentari
adeguati alle situazioni in aula e in palestra
Applica comportamenti igienici e salutistici a
scuola e nella vita quotidiana
Applica e rispetta le regole funzionali alla
prevenzione e sicurezza nei vari ambienti di
vita
Applica e collega comportamenti igienici e
salutistici nella vita quotidiana
Applica e rispetta le regole funzionali alla
sicurezza nei vari ambienti di vita, anche in
quello stradale
CLASSE PRIMA
NUCLEO
6
7/8


CORPO
 Conosce le principali parti del corpo e
distingue alcuni stimoli sensoriali


Conosce e riconosce le principali parti del
corpo
Conosce e riconosce alcuni stimoli sensoriali
Riconosce e discrimina i più comuni attrezzi in
base alle percezioni




MOVIMENTO
ESPRSSIONE E
COMUNICAZIONE
GIOCO
SALUTE E
SICUREZZA

 Si colloca in alcune posizioni in
rapporto ad altri e oggetti
(dentro/fuori, sopra/sotto,
davanti/dietro, alto/in basso )
 Conosce e utilizza i movimenti naturali

 Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni
comunicative reali e fantastiche

Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni comunicative
reali e fantastiche

partecipa al gioco rispettando alcune
indicazioni e regole
 partecipa al gioco
 conosce gli spazi di attività e alcuni
attrezzi
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc



Si colloca in alcune posizioni in rapporto ad
altri e oggetti (dentro/fuori, sopra/sotto,
davanti/dietro)
Utilizza la lateralità per imitazione
Conosce e utilizza i principali schemi motori
Conosce ed utilizza alcuni spazi di attività e gli
attrezzi
Pagina 151 di 191










9/10
Conosce, riconosce e denomina le varie parti
del corpo
Conosce,riconosce, differenzia e verbalizza
differenti percezioni sensoriali
Riconosce e discrimina oggetti in base alle
percezioni
Interpreta stimoli esterni che consentono di
adattarsi all’ambiente
Si colloca in posizioni diverse in rapporto ad
altri e/o oggetti
Utilizza gli schemi motori in funzione di
parametri spaziali e temporali
Conosce e utilizza i diversi schemi posturali
e motori.
Utilizza l’equilibrio statico
Utilizza la lateralità
Utilizza la gestualità fino-motoria (oculomanale) con piccoli attrezzi nelle diverse
attività.
Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni
comunicative reali e fantastiche
Comprende semplici linguaggi gestuali
Partecipa al gioco rispettando indicazioni e
regole
Comprende il valore delle regole
Conosce ed utilizza gli spazi di attività e gli
attrezzi
adotta semplici comportamenti igienicoalimentari in aula e in palestra
NUCLEO

CORPO
CLASSE SECONDA
7/8
6
Denomina le principali parti
del corpo fermo
riconosce differenti percezioni
sensoriali

 Conosce, riconosce e denomina le varie
parti del corpo
 Riconosce e differenzia differenti stimoli
sensoriali
 Riconosce e discrimina oggetti in base
alle percezioni






MOVIMENTO



ESPRSSIONE E
COMUNICAZIONE

Si colloca in diverse
posizioni in rapporto ad altri
e oggetti (dentro/fuori,
sopra/sotto, davanti/dietro,
in alto/in basso) da fermo e
in movimento
Conosce e utilizza i
principali schemi motori
(camminare, correre,
saltare)
Utilizza la lateralità per
imitazione
Utilizza il corpo e il
movimento per rappresentare
situazioni comunicative reali e
fantastiche
Comprende semplici linguaggi
gestuali
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
 Si colloca in posizioni diverse in
rapporto ad altri e/o oggetti
 Utilizza gli schemi motori in funzione
di parametri spaziali e temporali
 Conosce e utilizza i diversi schemi
posturali e motori.
 Utilizza l’equilibrio statico
 Utilizza la lateralità
 Utilizza la gestualità fino-motoria
(oculo-manale) con piccoli attrezzi
nelle diverse attività.
 Utilizza la capacità di fantasia motoria









Utilizza il corpo e il movimento per

rappresentare situazioni comunicative
reali e fantastiche
Comprende semplici linguaggi

gestuali
Pagina 152 di 191
9/10
Riconosce e rappresenta il corpo
fermo.
Riconosce, differenzia e verbalizza
differenti percezioni sensoriali
Riconosce,utilizza e discrimina oggetti
in base alle percezioni
Interpreta stimoli esterni che
consentono di adattarsi all’ambiente
Si colloca in diverse in rapporto ad
altri e/o oggetti
Utilizza e applica gli schemi motori in
funzione di parametri spaziali e
temporali
Applica e gestisce in modo fluido gli
schemi posturali e motori
Utilizza la gestualità fino-motoria
(oculo-manale) con piccoli attrezzi
nelle diverse attività.
Utilizza la capacità di fantasia motoria
Gestisce l’equilibrio statico
Utilizza la lateralità
Riconosce e riproduce con il proprio
corpo semplici sequenze ritmiche
Utilizza il corpo e il movimento per
rappresentare semplici situazioni
comunicative reali e fantastiche
Comprende semplici linguaggi
gestuali
GIOCO

partecipa al gioco e ne
conosce le regole
fondamentali



SALUTE E
SICUREZZA

conosce e utilizza gli spazi di
attività e alcuni attrezzi
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
 Partecipa al gioco rispettando
indicazioni e regole
 Comprende il valore e la necessità
delle regole
 Utilizza in modo corretto e sicuro per
Conosce ed utilizza gli spazi di attività
sé e per i compagni spazi e
e gli attrezzi
attrezzature
adotta semplici comportamenti
 Conosce e utilizza comportamenti
igienico-alimentari in aula e in
igienico-alimentari adeguati alle
palestra
situazioni in aula e in palestra
partecipa al gioco rispettando alcune
indicazioni e regole
inizia ad interagire con gli altri

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NUCLEO
CLASSE TERZA
7/8
6


CORPO

Associa movimenti a diversi
stimoli sensoriali
rappresenta il proprio corpo
fermo



9/10
riconosce e rappresenta le parti del corpo fermo
e in movimento
riconosce, utilizza e discrimina oggetti in base
alle percezioni
differenzia e verbalizza differenti percezioni
sensoriali
interpreta stimoli esterni che gli consentono di
adattarsi all’ambiente


Riconosce e rappresenta le parti del corpo
fermo e in movimento, su di sé e sugli altri
Collega e coordina le capacità di sentire, di
prendere coscienza e di conoscere il proprio
corpo nel suo complesso e nei suoi distinti
segmenti



MOVIMENTO




Conosce gli schemi motori e
posturali
Utilizza la lateralità per imitazione
Si muove utilizzando i principali
parametri spaziali e temporali
Utilizza l’equilibrio statico e
dinamico in condizioni facilitate in
presenza di attrezzi






Si colloca in diverse in rapporto ad altri e/o
oggetti
Utilizza e applica gli schemi motori in
funzione di parametri spaziali e temporali
Applica e gestisce in modo fluido gli schemi
posturali e motori
Utilizza la gestualità fino-motoria (oculomanale) con piccoli attrezzi nelle diverse
attività.
Utilizza la capacità di fantasia motoria
Gestisce l’equilibrio statico
Utilizza la lateralità
Riconosce e riproduce con il proprio corpo
semplici sequenze ritmiche











ESPRSSIONE E
COMUNICAZIONE

Utilizza il corpo e il movimento
per rappresentare situazioni
comunicative reali e fantastiche
Assume posture del corpo con
finalità espressive
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc


Utilizza il linguaggio gestuale e motorio per
esprimere e comunicare collettivamente stati
d’animo e situazioni
Assume posture del corpo in forma
consapevole con finalità espressive
Pagina 154 di 191

Gestisce e collega gli schemi motori e
variarli in funzione di parametri
spaziali e temporali
Utilizzare efficacemente la gestualità finomotoria(oculo-manuale e podalica) con
piccoli attrezzi nelle diverse attività.
Riconosce e riproduce semplici sequenze
ritmiche con il proprio corpo e con
attrezzi muovendosi con
scioltezza,destrezza e disinvoltura
Gestisce e collega i diversi schemi motori
e posturali combinati tra loro (correre
,saltare, afferrare ,lanciare, ecc).
Gestisce le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
Gestisce l’equilibrio statico e dinamico
Gestisce la capacità di fantasia motoria
Gestisce la lateralità
Gestisce la capacità di differenziazione
temporale
Utilizza il linguaggio gestuale e motorio
per esprimere e comunicare
individualmente e collettivamente stati
d’animo, idee, situazioni,emozioni e
sentimenti anche nelle forme della
drammatizzazione e della danza
Assume e controlla in forma consapevole
diversificate posture del corpo con finalità
espressive


GIOCO

conosce e applica correttamente

le regole fondamentali di giochi di

movimento

si confronta lealmente con i
compagni
Partecipa al gioco rispettando indicazioni e regole

Comprende il valore e la necessità delle regole
Conosce e applica le modalità esecutive di giochi

di movimento e tradizionali


SALUTE E
SICUREZZA

utilizza consapevolmente gli spazi
di attività e alcuni attrezzi
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc

Utilizza in modo corretto e sicuro per sé e
per i compagni alcuni spazi e attrezzature
Conosce e utilizza alcuni comportamenti
igienico-alimentari adeguati alle situazioni in
aula e in palestra
Pagina 155 di 191
Conosce e applica correttamente modalità
esecutive di numerosi giochi di
movimento,tradizionali e presportivi
individuali e di squadra.
Assume un atteggiamento positivo verso il
gioco, accettando i propri limiti.
Coopera e interagisce positivamente con gli
altri
Conosce, applica e rispetta le regole dei
giochi di movimento,tradizionali e presportivi
 Conosce e utilizza in modo corretto e
sicuro per sé e per i compagni spazi di
attività e attrezzature
 Applica comportamenti igienico-alimentari
adeguati alle situazioni in aula e in
palestra
NUCLEO
6

CORPO



MOVIMENTO




ESPRSSIONE E
COMUNICAZIONE
CLASSE QUARTA
7/8

Utilizza la funzionalità dei
singoli analizzatori motori in
situazioni semplici
Utilizza con parziale
consapevolezza le proprie
capacità motorie
Utilizza gli schemi motori e
posturali in situazioni
combinate
Si muove adattandosi alle
variabili spaziali e temporali
Utilizza l’equilibrio statico e
dinamico
Utilizza la lateralità
Utilizza la gestualità finomotoria (oculo-manuale e
podalica)
Esegue coreografie o
progressioni motorie per
imitazione
Riproduce una gamma di
codici espressivi
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc


9/10
Riconosce e rappresenta le parti del corpo
fermo e in movimento, su di sé e sugli altri
Collega e coordina le capacità di sentire, di
prendere coscienza e di conoscere il proprio
corpo nel suo complesso e nei suoi distinti
segmenti
 Gestisce e collega gli schemi motori e variarli
in funzione di parametri
 spaziali e temporali
 Utilizzare efficacemente la gestualità finomotoria(oculo-manuale e podalica) con piccoli
attrezzi nelle diverse attività.
 Riconosce e riproduce semplici sequenze
ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi
muovendosi con scioltezza,destrezza e
disinvoltura
 Gestisce e collega i diversi schemi motori e
posturali combinati tra loro (correre ,saltare,
afferrare ,lanciare, ecc).
 Gestisce le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
 Gestisce l’equilibrio statico e dinamico
 Gestisce la capacità di fantasia motoria
 Gestisce la lateralità
 Gestisce la capacità di differenziazione
temporale


Esegue semplici coreografie o progressioni
motorie per imitazione
Utilizza e applica un’ampia gamma di codici
espressivi
Pagina 156 di 191















coordina la funzionalità dei singoli
analizzatori
controlla la respirazione
controlla il tono muscolare
utilizza consapevolmente le proprie
capacità motorie
autovaluta la propria prestazione motoria
Coordina gli schemi motori e posturali,
in situazione combinata
Applica abilità motorie e le adatta a
situazioni esecutive sempre più
complesse
Applica e sperimenta le proprie capacità
motorie
Coordina la capacità di differenziazione
temporale
Applica efficacemente la gestualità finomotoria(oculo-manuale e podalica) .
Coordina le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
Collega l’equilibrio statico e dinamico
Coordina la lateralità
Utilizza ed applica semplici coreografie
e/o progressioni motorie
Utilizza e applica in forma originale e
creativa un’ampia gamma di codici
espressivi


GIOCO
SALUTE E
SICUREZZA


Partecipa ai giochi movimento
e pre-sportivi
interagisce positivamente con
gli altri
Applica e rispetta le principali
regole di prevenzione e
sicurezza in aula, in palestra
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
Conosce, applica e rispetta le indicazioni
e le regole dei giochi di movimento,
tradizionali ,di giocosport e sportivi
 Conosce e applica correttamente modalità
 Coopera e interagisce nel gruppo,
esecutive di numerosi giochi di
confrontandosi lealmente
movimento,tradizionali e presportivi
 Partecipa attivamente ai giochi di
individuali e di squadra.
movimento, tradizionali, sportivi e di
 Assume un atteggiamento positivo verso il
giocosport collaborando con gli altri
gioco, accettando i propri limiti.
 Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
 Coopera e interagisce positivamente con gli
 Accoglie le diversità, manifestando senso
altri
di responsabilità.
 Conosce, applica e rispetta le regole dei
 Conosce i principali elementi semplificati
giochi di movimento,tradizionali e presportivi
di alcune discipline sportive.
 Assume un atteggiamento positivo verso
il gioco, accettando i propri limiti
 Applica comportamenti igienici e
 Conosce e utilizza in modo corretto e sicuro
salutistici a scuola e nella vita
per sé e per i compagni spazi di attività e
quotidiana
attrezzature
 Applica e rispetta le regole funzionali
 Applica comportamenti igienico-alimentari
alla prevenzione e sicurezza nei vari
adeguati alle situazioni in aula e in palestra
ambienti di vita
Pagina 157 di 191
CLASSE QUINTA
NUCLEO
6
7/8
9/10


CORPO


Inizia a controllare la
respirazione e il tono

muscolare

Percepisce le variazioni

fisiologiche dovute all’esercizio

coordina la funzionalità dei singoli
analizzatori
controlla la respirazione
controlla il tono muscolare
utilizza consapevolmente le proprie capacità
motorie
autovaluta la propria prestazione motoria







MOVIMENTO




ESPRSSIONE E
COMUNICAZIONE

Gestisce gli schemi motori e
posturali in situazioni
combinate
inizia a gestire l’equilibrio
statico e dinamico
inizia a gestire la lateralità
inizia a gestire la gestualità
fino-motoria (oculo-manuale e
podalica)
Esegue semplici coreografie o
progressioni motorie per
imitazione
Applica una gamma di codici
espressivi
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc









Coordina gli schemi motori e posturali, in
situazione combinata
Applica abilità motorie e le adatta a
situazioni esecutive sempre più complesse
Applica e sperimenta le proprie capacità
motorie
Coordina la capacità di differenziazione
temporale
Applica efficacemente la gestualità finomotoria (oculo-manuale e podalica) .
Coordina le capacità di differenziazione
spaziale e di orientamento
Gestisce la lateralità
Gestisce l’equilibrio statico e dinamico in
condizioni sfavorevoli








Utilizza ed applica semplici coreografie e/o
progressioni motorie
Utilizza e applica in forma originale e

creativa un’ampia gamma di codici espressivi
Pagina 158 di 191
Padroneggia la funzionalità di alcuni
analizzatori motori escludendone altri
Coordina la respirazione
Coordina il tono muscolare
Utilizza consapevolmente le proprie
capacità motorie e modula l’intensità dei
carichi sulla base delle variazioni
fisiologiche dovute all’esercizio e
valutando anche le capacità degli altri
Autovaluta la propria prestazione motoria
Padroneggia gli schemi motori e
posturali in situazione combinata,
simultanea e in successione
Collega e coordina abilità motorie a
situazioni esecutive sempre più
complesse
Gestisce e sperimenta le proprie
capacità motorie
Padroneggia la capacità di
differenziazione temporale
Coordina la gestualità fino-motoria
(oculo-manuale e podalica) .
Padroneggia le capacità di
differenziazione spaziale e di
orientamento
Coordina l’equilibrio statico e dinamico
Coordina la lateralità
Applica ed elabora anche in modo
personale semplici coreografie e/o
progressioni motorie
Applica e collega in forma originale e
creativa un’ampia gamma di codici
espressivi


GIOCO



partecipa ai giochi pre-sportivi 
accetta le decisioni arbitrali e
le sconfitte
interagisce positivamente con 
gli altri




SALUTE E
SICUREZZA

applica e rispetta le regole di
prevenzione e sicurezza in
aula, in palestra
assume comportamenti
igienico-salutistici a scuola
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc



Applicare e rispetta le indicazioni e le
regole dei giochi motori, tradizionali, di
giocosport e sportivi
 Coopera e interagisce nel gruppo,
confrontandosi lealmente
 Partecipa attivamente ai giochi motori,
tradizionali,sportivi e di giocosport
collaborando con gli altri
 Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
 Accoglie le diversità, manifestando senso
di responsabilità
 Conoscere i principali elementi
semplificati di molteplici discipline
sportive.
 Assume un atteggiamento consapevole
verso il gioco, accettando i propri limiti
Applica comportamenti igienici e salutistici
 Applica e collega comportamenti igienici
a scuola e nella vita quotidiana
e salutistici nella vita quotidiana
Applica e rispetta le regole funzionali alla
 Applica e rispetta le regole funzionali
prevenzione e sicurezza nei vari ambienti di
alla sicurezza nei vari ambienti di vita,
vita
anche in quello stradale
Conosce, applica e rispetta le indicazioni e le
regole dei giochi di movimento, tradizionali
,di giocosport e sportivi
Coopera e interagisce nel gruppo,
confrontandosi lealmente
Partecipa attivamente ai giochi di
movimento, tradizionali, sportivi e di
giocosport collaborando con gli altri
Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
Accoglie le diversità, manifestando senso di
responsabilità.
Conosce i principali elementi semplificati di
alcune discipline sportive.
Assume un atteggiamento positivo verso il
gioco, accettando i propri limiti
Pagina 159 di 191
CURRICOLO LOCALE
1- PROGETTI DI CIRCOLO
Le attività di cui al presente paragrafo possono impegnare per non più del 20% del tempo scuola,
pari ad un monte annuale di 178 ore su 891 previste.
Il piano recepisce le indicazioni contenute nell'intesa sottoscritta tra i Dirigenti Scolastici del
Comune di Modena e l’amministrazione comunale, in particolare per quanto riguarda il ruolo della
scuola nella educazione ai valori ed al rispetto delle regole.
PROGETTI
CLASSI
PRIME
SECONDE
TERZE
EDUCATIVIDIDATTICI
- IGIENE
- LETTO-SCRITTURA
- MATEMATICA
- ORTI (facoltativo)
- ANIMAZIONE ALLA
LETTURA
- LETTO-SCRITTURA
- AMBIENTE
- STORIA LOCALE
(facoltativo)
QUARTE
- STORIA LOCALE
(facoltativo)
QUINTE
- ALIMENTAZIONE
- STORIA LOCALE
(facoltativo)
TUTTE LE
CLASSI
CLASSI
INTERESSATE
SPORTIVI
ARTISTICI
SCUOLA-SPORT
MUSICALI
ALTRI
IL CERCHIO DEI
SUONI
SCUOLA-SPORT
SCUOLA-SPORT
ESPERTO
DI MUSICA
SCUOLA-SPORT:
INTERVENTI PRETEATRO
SPORTIVI
SCUOLA-SPORT:
ESPERTO
INTERVENTI PREDI MUSICA
SPORTIVI
MERENDA DELLA SOLIDARIETA’
ATTIVITA’ DI PREVENZIONE DEL BULLISMO
EDUCAZIONE STRADALE
ALUNNI IN DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO
INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI
ESPERTO DI LINGUA
INGLESE
10 ore
PICCOLI SCIENZIATI IN LABORATORIO
S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Altre attività – Interventi educativi e didattici in supporto alle attività curricolari
Lettura
La scuola “San Geminiano” partecipa alle iniziative proposte dalla biblioteca di quartiere, riguardante
attività di animazione della lettura nei tempi e nei modi che verranno concordati tra insegnanti e
responsabili della iniziativa.
Partecipazione alla rassegna di poesia
le classi interessate possono partecipare, secondo forme e tempi da concordare, alla rassegna biennale
di poesia organizzata dalla Fonte di Ippocrene, con gli interventi in classe di Antonio Nesci e una
pubblicazione finale
Progetto “Appartenenza alla comunità locale”



Classi interessate:terze, quarte e quinte del circolo
Bambini coinvolti : 300 circa
Insegnanti coinvolti : circa 20
Il progetto è stato proposto per la prima volta otto anni fa, poi è stato nel tempo modificato in alcuni
contenuti per adeguarlo sempre meglio alle esigenze didattiche ed educative degli insegnanti e per
renderlo sempre più accattivante per i bambini.
In seguito al lavoro svolto relativamente alla definizione del curricolo di circolo di “Cittadinanza e
Costituzione” e alla stesura di alcuni percorsi didattici che correlassero la storia generale con il
curricolo locale, sono state apportate alcune significative modifiche.
Bisogni formativi
Si tratta di avviare un’educazione ad uno sguardo più consapevole sulla città e sui suoi spazi, di
costruire progressivamente l’idea di città come luogo dell’appartenenza, cioè del far parte e del sentirsi
parte. Camminare per le strade del quartiere e della nostra città, conoscere parti della sua storia,
imparare a leggerne le tracce, parlare con testimoni, osservare monumenti, fotografie, carte storiche,
ecc. non può che far nascere nei ragazzi una maggiore sensibilità verso l’ambiente nel quale vivono e
una maggiore consapevolezza di essere individui appartenenti ad una comunità, cittadini più
consapevoli quindi anche più in grado di accogliere l’altro.
Classe 3^ Percepire che il luogo in cui si vive ha “una storia”, è il risultato di trasformazioni
operate dall’uomo nel corso del tempo, è condizione indispensabile per maturare
progressivamente nei confronti di esso atteggiamenti di rispetto, di tutela. Le attività sul
quartiere permettono inoltre di svolgere operazioni corrette di “ricerca storica”, di far
sperimentare ai ragazzi il metodo dello storico per la ricostruzione di piccoli periodi di
tempo.
- Conversazioni per suscitare nei bambini diverse curiosità: “Come era in passato il
quartiere in cui sorge la nostra scuola? E’ sempre stato così come è oggi o era diverso?”
→ Formulazioni di ipotesi: il “Nostro quartiere” era decisamente diverso……..
- Uscita in quartiere alla ricerca di “Tracce del passato” condotte dalle insegnanti delle
classi. Tale uscita ha lo scopo di avvalorare le ipotesi fatte dai bambini. Naturalmente è
possibile aprire più piste di lavoro: molto ricca di possibilità didattiche, è quella relativa
alle case coloniche, all’ambiente “campagna”….
- Utilizzo dei materiali predisposti in passato e altri sussidi per svolgere attività di ricerca.
S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Classe 4^ Lo sguardo del “piccolo storico” appartenente ad una comunità locale più ampia si
allarga per incontrare luoghi carichi di spessore culturale: il Duomo e Piazza Grande.
Si tratta di un itinerario che ha lo scopo di far conoscere ai ragazzi elementi
fondamentali del patrimonio storico ed artistico della città. Tale conoscenza è condizione
indispensabile per un’attività di sensibilizzazione e di assunzione di responsabilità
rispetto a ciò che è patrimonio di una comunità. Quindi, oltre ad essere un’esperienza
culturale forte, si tratta di un impegno di educazione civica.
-
Il Duomo di Modena patrimonio dell’umanità: storia e curiosità
Modena citta delle acque
Visita guidata al Duomo e a Piazza Grande
POSSIBILI ITINERARI DIDATTICI COLLEGATI
Classe 5^
Itinerari scuola-città
- Itinerario didattico “Laboratorio di storia” con l’Archivio Storico del Comune di
Modena che si collega e approfondisce la visita al Duomo.
- Sguardi sul Duomo
- Sguardi sul Duomo: corpo e movimento
- Sguardi sul Duomo:imparare a guardare
- Sguardi sul Duomo: rilievi volumi spazi
- La scuola adotta un monumento
- Il libro dei mostri
Altri itinerari
- Visita alla cappella musicale del Duomo
Attività organizzate dagli insegnanti con l’utilizzo di varie fonti; in particolare si
propone l’utilizzo dei testi:
- Patrizia Belloi, Elis Colombini, “Giocoguida del Duomo di Modena”, Elis
Colombini editore: si tratta di una guida pensata per i giovani cittadini in modo da
avvicinarli ludicamente, ma non superficialmente, alla conoscenza del più
importante monumento della nostra città.
- Patrizia Belloi, Elis Colombini, Modena illustrata, Elis Colombini editore;
illustrazione di percorsi d’arte sul Duomo, la Ghirlandina e Piazza Grande.
- Pino Ligabue, I misteri di Modena, Marchio Giallo Editore, piccola guida
divertente e curiosa su Modena e i suoi monumenti.
- E’ consigliata, per le classi che lo desiderano, a completamento del percorso,
l’adesione all’itinerario Didattico “Scultori di immagini”: visita che focalizza
l’attenzione su un particolare aspetto del Duomo e successivo laboratorio
artistico.
Lo sguardo più consapevole dei ragazzi si posa sui luoghi della città che sono stati teatro
- Altri possibili
itinerarilasulseconda
duomo:guerra mondiale. Si vuole stimolare nei ragazzi:
di drammatici
eventi durante
 Il libro
dei
mostri,
visita
al
Museo Lapidario
Del Duomo
o la capacità di osservazione
e le competenze
di ricerca verso il patrimonio
della lettura
propria
città.del
Simonumento
tratta di educare
ad una
cittadinanza
 Sguardistorico
sul Duomo,
storica
diversificata
per età
consapevole
attraverso
la
conoscenza
dei
luoghi
cittadini
della
seconda
 Sguardi sul Duomo:Corpo e movimento, visita più laboratorio
mondiale
e della magiche,
loro storia.
 Sguardiguerra
sul duomo:
le scatole
visita tenuta dalla storica Patrizia Curti e
o
sostegno
dei
valori
della
democrazia
e dell’identità nazionale con
laboratorio
particolare attenzione alle principali ricorrenze che facciano parte della
tradizione nazionale e locale, con particolare riguardo alle giornate della
memoria.
o la conoscenza e la riflessione sui valori che, attraverso la Resistenza e la
guerra di Liberazione Nazionale, portarono all’affermazione dei principi
di libertà, democrazia e giustizia sociale contenuti nella Carta
costituzionale italiana; conoscenza dei principi e dei valori della
Costituzione Italiana.
S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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-
Adesione all’itinerario didattico “Luoghi ed itinerari della Memoria” in
collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza.
-
Adesione all’itinerario didattico “Modena città aperta” in collaborazione con
l’Istituto Storico della Resistenza.
-
Laboratorio a tema sempre all’Istituto Storico come approfondimento di un tema
degli incontri precedenti. Ogni classe potrà scegliere tra due proposte.
-
Incontro con il testimone.
Altri possibili itinerari:
o La scuola adotta un monumento, I cippi partigiani
o Riprendiamo (dal)la Costituzione, percorso formativo e laboratorio.
o I ragazzi ebrei di Villa Emma
o Fondazione ex campo Fossoli
o La scuola dei figli della Lupa
La più antica storia della città: Modena etrusca e romana
L’alunno viene guidato alla scoperta dell’antica storia di Modena e alla
valorizzazione del patrimonio museale della propria città attraverso attività e
itinerari che sostengono una didattica della storia a carattere laboratoriale.
Gli itinerari proposti di seguito hanno lo scopo di far conoscere le caratteristiche e
le vicende di Modena romana ed etrusca coinvolgendo l’alunno in un percorso
interattivo che prevede momenti di osservazione, sperimentazione e gioco.
POSSIBILI ITINERARI
-
Gli etruschi e le urne parlanti
Modenasottosopra
Mutina per gioco
Storie di pietra
Alla scoperta di un sarcofago romano
Per la formulazione di possibili percorsi di storia locale, collegati con la storia generala delle tre classi, si
fa riferimento specifico ai seguenti documenti:
 Curricolo di Cittadinanza e Costituzione
 Educazione alla Cittadinanza e Costituzione: le conoscenze integrate nel curricolo
di geo-storia
S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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Progetto di educazione al piacere di leggere: Sulle ali di carta
Lettori per passione
Uno dei compiti primari della scuola di base è quello di insegnare a leggere e a comprendere diversi tipi
di testo. Saper leggere e comprendere un testo è un'attività estremamente complessa che richiede da parte
della scuola la predisposizione di azioni adeguate che coinvolgano tutti gli insegnanti.
"....Ruolo primario assume il leggere per soddisfare il piacere estetico dell'incontro con il testo letterario e
il gusto intellettuale della ricerca di risposte a domande di senso. La lettura connessa con lo studio e
l'apprendimento e la lettura più spontanea, legata ad aspetti estetici o emotivi, vanno parimenti praticate
in quanto rispondono a bisogni presenti nella persona....." (dalla "Bozza delle Indicazioni nazionali per il
curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione").
E' compito di ciascun insegnante organizzare attività che promuovano il piacere di leggere e per questo,
nelle diverse programmazioni annuali, compaiono una serie di iniziative attraverso le quali si persegue
tale ambizioso obiettivo.
A fianco delle attività organizzate dalle singole classi, gli insegnanti della scuola "G. Leopardi", da
qualche anno hanno deciso di attuare una serie di iniziative che creino una cassa di risonanza positiva
intorno all'azione del leggere. Si tratta di iniziative che coinvolgono tutte le classi della scuola e che si
realizzano anche grazie alla collaborazione delle famiglie. Il coinvolgimento dei genitori, oltre a
procurare alla scuola preziose energie per la realizzazione di iniziative sempre più ricche di opportunità, è
ritenuto dagli insegnanti un obiettivo educativo fondamentale. Creare lettori è un compito che non può
essere svolto solo dalla scuola: senza il coinvolgimento delle famiglie, di adulti consapevoli
dell'importanza della lettura e delle potenzialità educative contenute nelle storie, l'efficacia delle azioni
svolte dalla scuola sarebbe molto limitata.
Nel corso dell'anno scolastico 2012-2013 si intende programmare una serie di iniziative per la
promozione del piacere di leggere che verranno realizzate nel corso dell'anno e culmineranno nell'ormai
tradizionale "Settimana della Lettura" che si svolgerà nel mese di Aprile.
Finalità educative







Arricchire l'immaginario personale, nutrire la fantasia e potenziare la creatività;
promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura;
favorire un avvicinamento affettivo, emozionale ai libri;
promuovere una buona relazione con la Biblioteca della Scuola;
educare all'ascolto;
educare alla comunicazione;
favorire la conoscenza di culture diverse per promuoverne l'accettazione e il rispetto.
Oltre a perseguire le finalità sopra elencate, tutte le attività che verranno realizzate mirano a promovere
diverse abilità che renderanno più ricchi e competenti i soggetti coinvolti (bambini, insegnanti e
genitori).
Attività previste
FORMAZIONE DEGLI ADULTI
 Breve corso di formazione per l'educazione alla lettura ad alta voce
 Incontro con un esperto di letteratura per l'infanzia
ATTIVITA' DI AUTOFINANZIAMENTO
 Partecipazione a Mercantingioco
 Organizzazione di "Merende"
 Organizzazione di "Bancarelle" per la vendita di prodotti portati a scuola dai bambini e/o
realizzati durante l'orario scolastico
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GIOCHI
 Coinvolgimento di un esperto di giochi per l'organizzazione di attività ludiche strutturate e
altamente formative (potenziamento di abilità logiche e sociali)
 A Natale: giochi di lettura in tutte le classi collegati ad una storia letta dall'insegnante
GIORNO DELLA MEMORIA
 Realizzazione di attività specifiche nelle varie classi
 Realizzazione di una "Staffetta di Lettura" di materiali inerenti la Shoah
NOTTE BIANCA
 Serata di letture animate nel giardino della scuola: storie provenienti da varie culture lette anche
nella lingua d'origine
SETTIMANA DELLA LETTURA
 Letture animate da parte degli insegnanti
 Letture animate realizzate da esperti
 Incontri con l'autore
 Spettacoli teatrali realizzati dagli alunni delle classi 4^ che metteranno in scena un romanzo letto
in classe durante l'anno
 Gioco di lettura per le classi 3^
 Staffetta di scrittura: tale iniziativa verrà realizzata in alcune settimane in quanto richiede un certo
numero di ore
 Laboratori d'arte collegati ai libri letti
 Bibliomobile: circolazione "animata" di libri nelle classi
 Attività manipolative per l'allestimento dei vari spazi
SETTIMANA DELLA SCIENZA
La “Settimana della Scienza” è una iniziativa ideata dalla Scuola Primaria “Galileo Galilei” nel 2011, con
lo scopo di avvicinare i bambini al mondo scientifico in modo ludico e divertente, di stimolare la curiosità
ma soprattutto per aprire la scuola al quartiere e coinvolgere famiglie, bambini, adulti e nonni nelle
attività della scuola a carattere educativo e divulgativo.
Iniziative di questo tipo servano ad affermare il prezioso ruolo culturale della scuola pubblica sul
territorio, a valorizzare il lavoro svolto quotidianamente nelle classi e, coinvolgendo insegnanti, famiglie
e realtà del territorio verso un obiettivo comune, a condividere i valori educativi di cui l’istituzione
scolastica si fa promotrice.
La settimana della scienza si svolge ogni anno, indicativamente, nel mese di marzo ed è resa possibile
dalla collaborazione tra insegnanti e Comitato genitori della scuola.
Durante la “Settimana della Scienza” vengono organizzate attività gratuite per bambini e adulti quali
 “LABORATORI PER PICCOLI SCIENZIATI”: laboratori didattici a carattere scientifico, gestiti
da insegnanti o genitori o collaboratori
 “GALILEO INCONTRA” ovvero proiezioni, conferenze, incontri con esperti, corsi di cucina,
spettacoli teatrali, sempre a tema scientifico, per bambini e adulti
E poi “Incontri…AMO GALILEO”, il sito web, mostre, Bancarelle di libri scientifici e molto altro
ancora.
L’iniziativa si propone anche di dare diffusione e visibilità a tutti i progetti a carattere scientifico che
caratterizzano la scuola e il circolo, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia,
Agenda 21.
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Piccoli scienziati in laboratorio: storie, esperimenti e modelli per un percorso sull’Energia
Il progetto si connota come un progetto curricolare per la costruzione del concetto di energia, innovativo
dal punto di vista cognitivo, didattico ed epistemologico, basato sull’attività sperimentale e sulla
modellizzazione.
“Teachers are the cornerstone of any renewal of science education” come è dichiarato a pag. 11 del
Rapporto Rocard (2007) che auspica in tutta Europa la diffusione di metodi di Inquiry Based Science
Education (IBSE).
Secondo questo documento, che rappresenta una pietra miliare nelle politiche per l’educazione
matematica e scientifica è essenziale modificare il processo d’apprendimento – insegnamento, spostando
l’asse sull’apprendimento e quindi sull’individuazione di modalità efficaci e motivanti di presentazione
dei contenuti e delle esperienze. L’approccio sperimentale, l’IBSE ha una forte valenza educativa e
formativa, perché in grado di sviluppare competenze di alto livello, di proporre esperienze vicine al
vissuto degli alunni che diventano attori del loro processo di crescita cognitiva.
Il perseguire tale strada induce anche un rinnovamento interno che passi, attraverso la condivisione nel
collegio docenti, nella pratica didattica degli insegnanti.
L’operare in classe, in una situazione laboratoriale, con il tutoraggio di personale esperto rappresenta un
momento altamente formativo per il docente e che nello stesso tempo evita situazioni di confronto a volte
stressanti e demotivanti.
Il progetto proposto quindi, , intende, mediante una convenzione con l’Università degli Studi di Modena e
Reggio, specificatamente con il Dipartimento di Fisica di Modena in collaborazione con la Facoltà di
Scienze della Formazione di Reggio Emilia (referente Prof. F. Corni), sperimentare un curricolo verticale
di scienze sull’energia che rispecchia tutte le caratteristiche sopra esposte indicate dalla Commissione
Europea. Inoltre è conforme alle Nuove Indicazioni per il curricolo del 2012 che stabiliscono che : ‘La
scuola predispone il curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei
traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni”
Obiettivo specifico
Il progetto prevede la realizzazione di un curricolo innovativo per l’insegnamento apprendimento del
concetto di Energia basato sull’attività sperimentale e sulla modellizzazione, per interpretare fenomeni e
contesti naturali da parte dei bambini e per favorire l’acquisizione di competenze transdisciplinare.
Il progetto Piccoli scienziati in laboratorio: storie, esperimenti e modelli per un percorso sull’Energia
ha quattro finalità:
1. promuovere un’adeguata formazione scientifico-didattico-metodologica in un gruppo di
insegnanti di Scuola Primaria;
2. costituire un gruppo di docenti esperti di didattica delle scienze all’interno della scuola;
3. mettere a punto, a livello di istituzione scolastica, un curricolo di scienze articolato sui concetti e
non sugli argomenti, per favorire lo sviluppo di competenze;
4. permettere agli alunni di sviluppare (in un contesto di lungo periodo, possibilmente nei cinque
anni di scuola primaria) gli strumenti interpretativi dei fenomeni naturali e dei manufatti
tecnologici da un punto di vista scientifico.
5. predisporre dei materiali didattici che potrebbero essere utilizzati anche da altri insegnanti
interessati alle tematiche trattate.
Personale interno incaricato della gestione del progetto
Il personale incaricato della gestione del progetto è rappresentato da tutti gli insegnanti dell’area
matematico-scientifica che lavorano sulle classi interessate; per questo personale è prevista una
formazione specifica articolato in
un corso di formazione di terzo livello avanzato (12 h)
Inoltre, gli insegnanti, per tutta la durata del progetto, saranno affiancati da ricercatori universitari per la
programmazione e il supporto delle attività di ricerca e sperimentazione da effettuarsi sulle classi (per un
totale di 20 ore).
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FASE 1: Formazione iniziale
FASE 2 : predisposizione dei percorsi didattici
FASE 3: sperimentazione dei percorsi didattici sulle classi interessate
FASE 4: monitoraggio continuo e valutazione finale
Progetto “Scuola sport”
Il curricolo locale della disciplina “corpo, movimento e sport” è ricco di proposte per tutte le classi,
grazie al progetto “Scuola sport” che coinvolge da anni tutte le scuole primarie di Modena, in
collaborazione con il Comune di Modena, Assessorato allo sport e con il CONI provinciale. Il
coordinatore e responsabile di queste attività è il prof. Luigi Trotta che si avvale della collaborazione sia
di personale dello staff tecnico del CONI che di tecnici qualificati in varie discipline sportive.
Il progetto è così articolato:
 nelle classi 1e, 2e, 3e intervengono esperti laureati in scienze motorie, da ottobre a maggio, ogni
quindici giorni, per un’ora ;
 nelle classi 4e, 5e vengono proposte attività sportive, grazie all’intervento di tecnici qualificati.
In particolare questa sarà l’organizzazione delle attività per l’a.s. 2013/14 nei diversi plessi:
classi
1^, 2^ e
3^
progetti
Scuola
sport
judo
4^
scherma
basket
Coordinatore: prof. Luigi Trotta
Referenti
Recapito
Prof. Giulia
Lancellotti
Corassori:
Barbara Rossini
Elisa Ronchetti
Pentamodena:
Elisabetta
Romani
Oreste Vassalli
Vincenzo De
Crescenzo
Francesco Sgarbi
pallamano
Manuel Prandi
Scuola Pallavolo
Anderlini:
pallavolo
Ilenia Panini
Corassori:
Giulia Bellei
La Fratellanza
atletica
Fabio Spezzani
Corassori
Hip hop
Elisabetta
Fontanella
rugby
5^
338-8090742
338-2328907
327-8733085
340-7280597
338-5836897
mail
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
349-6058098
340-8461360
[email protected]
[email protected]
338-9648113
[email protected]
347-7172194
[email protected]
329-6445140
329-2128368
[email protected]
[email protected]
REFERENTI
Referente di Circolo
ELENA BARBIERI: 347-7224434 [email protected]
Referente “Leopardi”
Referente “Galilei”
ANNA OROFINO
LUCIA CALENDI
059-2920055
059 2922344
[email protected] [email protected]
Referente “Po”
Referente “S. Geminiano”
MASSIMO MARAMOTTI
PAOLA RONCAGLIA
347-6873592
320-1629254
[email protected]
[email protected]
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Classi 1^-2^-3^ con esperta Giulia Lancellotti: lunedì (San Geminiano e Po), mercoledì e giovedì
(Leopardi e Galilei).
Classi quarte e quinte:
4^
ott
nov
dic
LEOPARDI
SCHERMA
SCHERMA
BASKET
Mar pom
5-12
1-8-15-223-10-17
14.15/16.30
BASKET1929
dic
26 nov
GALILEI
BASKET
BASKET
SCHERMA
Mar pom
5-12-19
1-8-15-223-10-17
14.15/16.30
SCHERMA
29
dic
26 nov
PO
BASKET
BASKET
SCHERMA
Da definire
SCHERMA
SAN
SCHERMA SCHERMA
BASKET
GEMINIANO
BASKET
Da definire
gen
feb
mar
apr
BASKET
RUGBY
RUGBY
8-15-22
4-11-18
JUDO
4-11-18-25
RUGBY 29
JUDO 25
1-8-15-29
feb
gen
mar
SCHERMA
JUDO
JUDO
8-15-22
4-11-18
RUGBY
4-11-18-25
JUDO 29
RUGBY 25 1-8-15-29
feb
gen
mar
SCHERMA
JUDO
JUDO
RUGBY
JUDO
RUGBY
BASKET
RUGBY
JUDO
RUGBY
Mag
JUDO
6-13-20
RUGBY
6-13-20
RUGBY
JUDO
JUDO
GLI SPORT IN 5^ INIZIANO L’ULTIMA SETTIMANA DI SETTEMBRE
5^
Sett-ott
nov
dic
gen
LEOPARDI
gio pom
14.15-16.30
PALLAVOLO
26 set
3-10-17-2431
PALLAVOLO
26 set
3-10’-17-2431
ATLETICA
PALLAVOLO
7-14
PALLAMANO
21-28
PALLAVOLO
7-14
HIP HOP
21-28
ATLETICA
PALLAMANO
5-12-19
PALLAVOLO
PALLAVOLO
ATLETICA
ATLETICA
PALLAMANO
ATLETICA
ATLETICA
HIP HOP
HIP HOP
9-16
6-13-20-27
6-13
10-24
8-15-22-29
ATLETICA
HIP HOP
23-30
20-27
HIP HOP
PALLAMANO PALLAMANO ATLETICA
ATLETICA
9-16
6-13-20-27
6-13
4-11-18
2-9-16-23
PALLAMANO
ATLETICA
23-30
20-27
PALLAMANO
HIP HOP
HIP HOP
PALLAVOLO PALLAVOLO
HIP HOP
PALLAVOLO
ATLETICA
PALLAMANO PALLAMANO
HIP HOP
HIP HOP
PALLAMANO
HIP HOP
GALILEI
Gio pom
14.15 16.30
PO
Da definire
SAN
GEMINIANO
Da definire
HIP HOP
5-12-19
PALLAMANO
feb
mar
apr
Mag
Si ricorda che:

Tutti gli interventi (ad eccezione di scherma che ne fa 6) sono di 8 ore settimanali
Le ore destinate all’insegnamento di “Corpo, movimento e sport” possono essere di 45 minuti laddove
esistano problemi di disponibilità delle palestre ma non possono essere accorpate per nessun motivo.
L’insegnamento di questa disciplina può competere indifferentemente all’insegnante dell’ambito
linguistico o a quello dell’ambito logico-matematico tranne nel caso in cui ci siano competenze specifiche
(diploma ISEF o laurea in scienze motorie).
Le ore delle classi parallele devono essere in successione almeno in una giornata per consentire
l’intervento degli esperti.
Questa è la tabella riassuntiva di tutti gli interventi sportivi nelle classi dell’8° Circolo 2013/14
Classi 1^-2^-3^ con esperta Giulia Lancellotti: lunedì-mercoledì e venerdì (vedi prospetto scuole)
Progetto MUSA:
- “IL SOLE LA VITA L’ENERGIA”
Alla scoperta del ruolo del sole nell’origine della vita e nella produzione di energia
Data di inizio: ottobre 2013
Data di conclusione: maggio 2014
1. Sintetica descrizione del
progetto (finalità, azioni
previste, risultati attesi)
a) Finalità
Nell’anno scolastico 2012/2013 la Direzione Didattica 8° Circolo ha
continuato sperimentazioni di laboratori di scienze iniziati negli anni
scolastici precedenti e, contemporaneamente, i docenti delle classi
interessate, hanno partecipato al corso di formazione “Piccoli
scienziati in laboratorio” presso il dipartimento di Fisica
dell’Università di Modena e Reggio.
Ciò ha permesso la realizzazione di attività didattiche sull’energia
in cui gli alunni hanno compiuto percorsi complessi in cui un
“artefatto” (oggetto costruito dall’uomo) si trasforma in “strumento”
(entità ibrida che comprende sia le componenti dell’artefatto, che gli
schemi d’uso costruiti durante l’attività sperimentale).
Anche per il corrente anno scolastico si intendono continuare le
attività iniziate procedendo parallelamente su più piani di intervento:
a) Approfondimento del lavoro svolto per gli “insegnanti –
ricercatori” che hanno già effettuato una prima formazione e la
sperimentazione negli scorsi anni scolastici;
b) Nuova fase di formazione e sperimentazione con interventi di
ricercatori universitari direttamente sulle classi coinvolte.
All’interno di questa tematica, le classi terze del Circolo intendono
proseguire il lavoro svolto in seconda con il Progetto orto (ambiente
orto come nicchia ecologica e ambiente di vita), ponendo l'accento sul
tema dell'ENERGIA COME ELEMENTO DI PRIMARIA E
VITALE IMPORTANZA.
b) Azioni previste
Si prevede una prima fase che consisterà nel controllo da parte dei
ragazzi dei consumi energetici all'interno dell'edificio scolastico e nelle
proprie abitazioni (questionario formulato direttamente dagli
insegnanti).
Una seconda fase di indagine relativa agli svariati utilizzi dell'energia
nelle diverse attività giornaliere.
Una terza fase di conoscenza diretta su come si provvede, nella
nostra città, all'approvvigionamento energetico.
Una quarta fase, non in ordine cronologico, di conoscenza e studio di
testi e di vari materiali a disposizione sul tema dell'energia con la
realizzazione di un laboratorio di esperimenti.
Una quinta fase prevede l’approfondimento, di carattere prettamente
scientifico, sull’importanza della salvaguardia degli ecosistemi
ponendo l’accento soprattutto su quelli che caratterizzano il territorio
(fiume, bosco, collina, pianura).
Inoltre, si potranno svolge attività multidisciplinari che
coinvolgeranno tutti gli insegnati delle classi terze.
c) Risultati attesi
Con questo progetto si intende:
- coinvolgere attivamente gli utenti della scuola (bambini e
famiglie) cercando di modificare atteggiamenti e comportamenti
in relazione al tema affrontato (riduzione degli sprechi con un
uso consapevole delle risorse energetiche).
- promuovere un primo approccio al concetto di Biodiversità intesa
come equilibrio dinamico che permette la coesistenza di diverse
specie biologiche in un ecosistema determinato.
Descrizione tecnica del progetto
2. Descrizione dell'oggetto / L’approccio che viene proposto consiste in una trasposizione
problema / tema intorno a didattica curricolare del modello didattico dell’energia come ente
regolatore dei processi di interazione. In estrema sintesi, il concetto
cui è costruito il progetto
di energia è costruito dagli alunni, con la guida dell’insegnante, e
degli esperti esterni, partendo dalla relazione causa-effetto e
ponendo l’accento sulle differenze di potenziale delle grandezze
estensive coinvolte nel processo di interazione analizzato (concetti
di intensità, polarità, agente; forza-potere) .
Motivazioni della scelta
Coerenza con attività /
vocazione / specializzazione
della scuola capofila
Attraverso il presente progetto, si intende sollecitare negli alunni
l'acquisizione della capacità di individuare problemi e proporre
soluzioni, motivando al graduale cambiamento delle abitudini
quotidiane per il risparmio energetico e la salvaguardia
dell’ambiente. Si intende inoltre sensibilizzare indirettamente anche
gli adulti, attraverso le attività svolte con bambini.
In ultima analisi, ma certo non meno importante, alla luce delle
Nuove Indicazioni per il Curricolo 2012, il gruppo di insegnanti che
ha lavorato in questi anni, sperimentando una nuova didattica delle
scienze (Progetto Piccoli scienziati in laboratorio) provvederà, con
la supervisione del Prof. Federico Corni (docente di fisica della
Facoltà di Scienze della Formazione di Modena e Reggio) alla
revisione del curricolo di circolo, accogliendo le buone pratiche
emerse dalle classi.
Il progetto rientra a pieno titolo tra le azioni che l’8° Circolo di
Modena promuove sui temi ambiente-salute/ ambienterisorse/sviluppo sostenibile.
Il Piano dell’Offerta Formativa infatti, prevede l’attuazioni di
progetti specifici che coinvolgono, ogni anno, le classi parallele di
tutto il Circolo:
- Classi seconde: Progetto orto (facoltativo)
- Classi terze: Progetto ambiente
- Classi quinte: Progetto alimentazione
- Classi terze, quarte, quinte: Progetto Educazione stradale e
mobilità sostenibile.
- Sperimentazione guidata di otto classi, dalla prima alla
quinta, sul Progetto Piccoli scienziati in laboratorio:
storie, esperimenti e modelli per un percorso
sull’Energia, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica
e la Facolatà di Scienze della Formazione dell’Università di
Modena e Reggio Emilia
3. Finalità generali
Obiettivi specifici
Le insegnanti, insieme agli esperti lavoreranno per:
 costruire un'esperienza che permetta un più ampio
coinvolgimento degli utenti della scuola e del territorio.
 analizzare ed approfondire gli aspetti sul tema dell’energia come
elemento di primaria e vitale importanza.
 stimolare la formazione di una mentalità critica.
 sviluppare la capacità di controllare il proprio comportamento
nel rispetto degli altri e dell’ambiente.
 sviluppare la capacità di riflessione.
 tramite la pratica del lavoro di gruppo e delle uscite sul
territorio (itinerari didattici scuola-città, uscita a Fiorano e alle
Salse di Nirano), costruire un’esperienza nella quale i bambini
possano apprezzare l’importanza della cooperazione fra gli
individui, nella ricerca e nel lavoro condiviso.
 costruire un curricolo innovativo per l’insegnamento apprendimento del concetto di Energia basato sull’attività
sperimentale e sulla modellizzazione, per interpretare fenomeni
e contesti naturali da parte dei bambini e per favorire
l’acquisizione di competenze transdisciplinari.
1. Comprendere i legami che sussistono entro ogni micro e
macro ecosistema. L’importanza dei flussi energetici.
2. Comprendere come il sole sia motore di energia e apportatore
di vita.
3. Manipolare oggetti in funzione di progetti, con un’attenzione
alta rivolta anche al mondo del riciclaggio.
4. Imparare a leggere gli ambienti umidi come ecosistemi
‘macro’: insieme di relazioni complesse e semplici al
contempo.
5. Muoversi in natura con ‘passi leggeri’ e tutti i 5 sensi accesi.
Una camminata nel bosco e alle Salse (in collina ) come
lettura delle relazioni che lo sostengono, nutrono e animano.
6. Creare circolarità di comunicazione tra scuola e famiglia
nell'educazione al consumo consapevole della risorsa energia.
7. Mettere a punto, a livello di istituzione scolastica, un
curricolo di scienze articolato sui concetti e non sugli
argomenti, per favorire lo sviluppo di competenze.
8. Permettere agli alunni di sviluppare (in un contesto di lungo
periodo, possibilmente nei cinque anni di scuola primaria)
gli strumenti interpretativi dei fenomeni naturali e dei
manufatti tecnologici da un punto di vista scientifico.
4. Motivazioni di
individuazione della
partnership
Fra i diversi partner per l'attuazione del progetto si
identificano:
 Alunni
 Genitori
 Insegnanti della scuola e personale non docente
 Comune di Modena Settore Ambiente
 Circoscrizione n° 4
 Rete di collaborazione di MUSA
Multicentro Ambiente e Salute Modena
 Gruppo HERA
 Cooperativa “La lumaca”
 Esperti della Cooperativa “Madreselva”
 Agenzia d’ambito per i servizi pubblici di Modena.
 Officina Emilia
 Università degli studi di Modena e Reggio - Dipartimento di
Fisica
 Università degli studi di Modena e Reggio – Facoltà di Scienze
della Formazione
L'elaborazione del progetto in partnership può consentire un
arricchimento ed uno scambio di esperienze, atto a migliorare
l'efficacia globale del progetto.
5. Specifica descrizione di
Fase 1
Azioni
azioni previste e fasi di
realizzazione (metodologie 1. Conversazione iniziale con la classe: individuazione del tema da
adottate, modalità, prodotti)
affrontare e condivisione delle conoscenze e dei punti di vista.
2. Indagine da parte degli alunni sui consumi energetici all'interno
della struttura scolastica (questionario).
3. Attività di controllo al fine di sensibilizzare la riduzione dei
consumi.
Modalità
 Organizzazione di questionari nelle classi parallele coinvolte.
 Raccolta di dati, tabulazione e analisi dei risultati.
 Analisi di materiale divulgativo che promuova comportamenti
adeguati
 Attivazione di alcuni comportamenti volti a perseguire gli
obiettivi fissati.
Prodotti
 Questionari.
 Raccolta dati.
 Raccolta interventi.
 Diffusione dell'esperienza svolta all 'interno della scuola con
cartelloni, volantini, fascicoli...
 Diffusione del progetto all'esterno sul sito del Circolo ed
eventualmente, sul sito di M.U.S.A.
Fase 2.
Azioni : interventi in classe degli esperti
1. Brainstorming per testare il grado di consapevolezza e gli
interessi peculiari della classe circa l’argomento “Energia ”;
 Il sole, le piante… e tutto il resto!
 Riflessioni sul ruolo del sole.
2. Il sole, le piante e… tutto il resto! Laboratorio: Realizzazione
di un piccolo ecosistema in bottiglia.
3. Il forno solare 1: laboratorio. Realizzazione di un fornetto
scaldavivande realmente funzionante con imballaggi di
cartone e altri materiali di recupero.
4. L’ambiente umido come insieme complesso di relazioni.
Gioco: la rete
5. Realizzazione di un diorama sull’ambiente umido.
6. Proviamo il fornetto scaldavivande - Presentazione
dell’uscita a Fiorano e alle Salse di Nirano.
7. Uscita: durante l’uscita si svolgeranno attività di esplorazione
nei diversi ecosistemi che incontreremo lungo il cammino. In
particolare ci concentreremo sull’ecosistema bosco e
sull’ambiente umido (laghetti e salse) e sugli elementi che li
costituiscono
Il percorso, per quanto riguarda tutte le classi terze del Circolo,
prevede un’uscita di due giorni nel territorio di Fiorano
Modenese e della Riserva delle Salse di Nirano, e un’uscita di un
giorno ai Sassi di Roccamalatina (solo una classe terza).
Modalità
 Conversazioni.
 Brainstorming
 Consultazioni testi e materiali multimediali.
 Laboratorio di esperimenti per conoscere l’energia.
 Giochi strutturati e non.
 Utilizzo di strumenti multimediali.
 Esperienze di laboratorio.
 Partecipazione degli insegnanti al corso di formazione
“L’energia a scuola- le storie di Pico; uso dello storie per
l’insegnamento delle scienze”
 Adesione al programma nazionale del Ministero dell’Ambiente
e del Territorio e del Mare e per l’Energia solare – misura 2 “Il
sole a scuola” a cui aderisce il Comune di Modena
 Itinerari Scuola città:
- Il Laboratorio solare
- Distribuire e risparmiare Energia
- Termovalorizzatore: rifiuti ed energia
- Dire, fare, differenziare
- Fotosintesi: imprese della clorofilla
- Laboratorio di cartografia
- Percorsi del risparmio energetico
- Classi salva energia
 Laboratori didattici sull’energia di “ La Grande macchina del
Mondo” (Gruppo Hera):
 Siamo energetici
 Un laboratorio di energia
 Il futuro dell’energia
 Un’energia tutta nuova
Prodotti
 Fascicoli dei bambini che raccolgono le tematiche affrontate e le
esperienze realizzate (uscite, incontri con esperti, laboratori).
 CD e/o DVD
 Articoli per giornalino scolastico o stampa locale
 Laboratori didattici sull’energia all’interno dell’iniziativa “La
settimana della scienza” promossa dalla Scuola “Galileo Galilei”
Metodologie adottate
La realizzazione del progetto si basa sul metodo della ricercare della
ricerca-azione che si ritiene la più adatta alle tematiche da
affrontare.
La sua complessità inoltre verrà trattata in collegamenti
interdisciplinari tra attività linguistiche, matematiche, geografiche,
storiche,-di educazione all'immagine.
Si cercherà di valorizzare l'esperienza diretta dei ragazzi, affinché
vivano concretamente le problematiche affrontate relative alla
salvaguardia delle risorse energetiche e quelle relative all’educazione
alla sostenibilità.
Per i costi si fa riferimento al quadro tecnico economico.
6. Tempi e costi di
realizzazione, articolati per Il progetto inizierà nel mese di ottobre e proseguirà, con le uscite
nel territorio, fino a maggio 2014.
fase / azione / partner
specificando apporto dei
singoli partner e modalità Nella prima fase (settembre –ottobre 2012) si cercherà il
coinvolgimento del Comune di Modena Settore Ambiente, la
di collaborazione
consulenza di esperti di M.U.S.A e di HERA per la fornitura di dati
sul tema dei consumi energetici e per le uscite didattiche.
Per le classi che effettueranno la sperimentazione, è previsto un
corso di formazione di terzo livello avanzato (12 h) indirizzata ai
docenti che hanno già intrapreso precedente la formazione
all’interno del progetto “Piccoli Scienziati in laboratorio” e a
coloro che inizieranno la sperimentazione nel corrente anno
scolastico.
Nella seconda fase (novembre 2013- maggio 2014), le attività
saranno quelle concordate con gli esperti che effettueranno gli
interventi in classe (sei) e sul territorio.
Nello specifico, l’articolazione di questa seconda fase prevede:
 sei interventi in aula di circa un’ora (per ogni classe terza);
 uscita didattica di due giorni a Fiorano e alla Riserva delle
Salse di Nirano e, in alternativa un’uscita di un giorno ai Sassi
di Roccamalatina;
 fase di programmazione e interfaccia con gli insegnanti
coinvolti nel progetto (due ore nel mese di febbraio 2014) e con
i genitori attraverso un incontro specifico, calendarizzato nel
mese di marzo 2014 (due ore).
 Per le classi che effettueranno la sperimentazione, sono
previsti:
- Predisposizione dei materiali didattici per costruire e
sperimentare il curricolo sull’energia da svolgere dalla
prima alla quinta.
- Tutoraggio per progettazione e adattamento dei materiali da
sperimentare.
- L’ esperto affianca i docenti sperimentatori nella fase di
progettazione dei percorsi disciplinari e di materiali didattici
da sperimentare
- Sperimentazione dei percorsi didattici condotta direttamente
nelle classi dall’esperto.
- Sperimentazione dei percorsi didattici condotta nelle classi
dagli insegnanti che hanno seguito la formazione affiancati da
studentesse della facoltà di Scienze della Formazione.
7. Risultati attesi rispetto alla  Migliore coinvolgimento degli utenti della scuola sulle proposte
situazione di partenza
di risparmio energetico.
 Uso consapevole e razionale delle risorse energetiche.
 Apprendimento significativo, in situazioni di vita reale, che
promuova atteggiamenti finalizzati al risparmio delle risorse
energetiche e alla salvaguardia dell’ambiente.
Gli
obiettivi
8. Modalità e indicatori per la
verifica del raggiungimento La valutazione del conseguimento di alcuni obiettivi, avverrà
attraverso le uscite sul territorio (compito di realtà).
degli obiettivi / risultati
II processo
attesi e del processo di
I l progetto sarà valutato in sede di verifica interna (gennaio,
partecipazione previsto
verifica intermedia con gli esperti e gli insegnanti; giugno, verifica
finale con il Dirigente scolastico, gli insegnanti e gli esperti che
intervengono sulle classi) dove verranno eventualmente ridefinite
le fasi previste, qualora si presentassero particolari esigenze o
bisogni di approfondimento.
Il risultato
Gli indicatori delle azioni ipotizzate dal progetto riguardano:
 Cambiamento nei comportamenti quotidiani.
 Partecipazione al progetto (docenti, bambini, genitori, quartiere
).
 Numero di incontri/eventi realizzati.
 Questionario di gradimento per bambini e genitori.
 Rapporti di collaborazione con enti e associazioni.
9. Modalità e prodotti per la
divulgazione dei risultati
I risultati saranno divulgati attraverso:
 Pagine web sul sito del Circolo e sul sito di M.U.S.A
 Pubblicazioni cartacee.
 Realizzazione di un “Diario di bordo” per la rendicontazione
della sperimentazione da effettuarsi a fine percorso.
 Incontri finali che coinvolgeranno l'intero team di insegnanti.
 La condivisione delle esperienze e dei materiali prodotti
consentiranno la realizzazione di un report finale di valutazione
a cura del Referente del progetto.
 Documentazione sul sito, diffusione con eventuale scrittura di
articoli scientifici o presentazione a convegni.
 La scuola organizzerà, a fine anno scolastico (maggio 2014),
un momento di condivisione delle esperienze svolte con le
famiglie degli alunni (assemblee di classe); saranno predisposti
exhibit dei materiali prodotti e alcuni gruppi di alunni
illustreranno i risultati delle proprie sperimentazioni.
Le
valenze
innovative del progetto consistono principalmente in:
10. Descrizione delle valenze
innovative del progetto e  Responsabilizzazione dei ragazzi e dei genitori nei confronti
del risparmio energetico.
relazioni con piani e
 Attualità del tema.
programmi
 Progettazione partecipata con enti e associazioni diverse.
 Possibilità di far parte della rete dell’agenzia Salute e
Ambiente locale.
 Sistematicità e continuità de progetto all'interno della scuola e
riflessione sulle problematiche ambientali.
 Per quanto riguarda la sperimentazione specifica, il progetto si
connota come un percorso curricolare per la costruzione del
concetto di energia, innovativo dal punto di vista cognitivo,
didattico ed epistemologico, basato sull’attività sperimentale
e sulla modellizzazione.
 L’operare in classe, in una situazione laboratoriale, con il
tutoraggio di personale esperto rappresenta un momento
altamente formativo per il docente.
 Il progetto proposto quindi, , intende, mediante una
convenzione con l’Università degli Studi di Modena e
Reggio, specificatamente con il Dipartimento di Fisica di
Modena in collaborazione con la Facoltà di Scienze della
Formazione di Reggio Emilia (referente Prof. F. Corni),
sperimentare un curricolo verticale di scienze sull’energia che
rispecchia tutte le caratteristiche indicate dalla Commissione
Europea. Inoltre è conforme alle Nuove Indicazioni per il
Curricolo del 2012 che stabiliscono che : ‘La scuola
predispone il curricolo, all’interno del Piano dell’offerta
formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di
competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle
Indicazioni”
- “MANGIARE SANO MANGIARE CON GUSTO”
Titolo: “MANGIARE SANO, MANGIARE CON GUSTO”
Data di inizio: Febbraio 2014
Data di conclusione: Maggio 2014
 Sintetica descrizione
del progetto (finalità,
azioni previste,
risultati attesi)
a) Finalità
Sono sempre più numerose le iniziative promosse da comuni ed enti locali
sull’educazione alimentare nelle scuole, tema che sta avendo grande
diffusione a partire dalla scuola primaria fino alla scuola superiore, complici
il crescente aumento di disturbi alimentari in adolescenza e dell’obesità
anche nei bambini piccoli. Informare però non basta, l’educazione alimentare
passa anche per l’educazione alle emozioni.
Per questo gli insegnanti del 8° Circolo di Modena, intendono perseguire un
progetto finalizzato a diffondere la sensibilità nei confronti
dell'alimentazione per assicurare salute e benessere agli alunni.
Inoltre ritengono necessario far comprendere come l'alimentazione sia un
elemento chiave per la crescita personale non soltanto dal punto di vista
fisico, ma anche da quello culturale (come storia e riscoperta delle
tradizioni) ed “emozionale”.
Dal punto di vista normativo la Regione EMILIA ROMAGNA ha emanato:
 L.R.29/2002: “Norme per l'orientamento dei consumi e l'Educazione
Alimentare e per la riqualificazione dei servizi di ristorazione collettiva”.
 ”Programma per l'orientamento dei Consumi e l'Educazione Alimentare
2009-2011” approvato con Delibera di Assemblea Legislativa n.260 del
27/10/2009.
Il progetto è incentrato sul tema dell’Alimentazione con lo scopo:
 di far conoscere ai ragazzi i principi nutritivi degli alimenti e le loro
funzioni;
 di renderli consapevoli dell'importanza di una alimentazione corretta ed
equilibrata;
 di metterli a conoscenza dei rischi che derivano da un'alimentazione
sbagliata;
 indurre l’adozione di stili di vita sani e la rivalutazione di prodotti tipici
del territorio;
 comprendere che l’educazione alimentare è fortemente collegata con
l’educazione alle emozioni.
 comprendere che per un corretto stile di vita, oltre ad un’alimentazione
sana ed equilibrata, è necessaria un’attività fisica adeguata e costante
nel tempo.
All’interno di questa tematica generale lavorano tutte le classi del Circolo
sia con percorsi specifici, sia con l’attività fisica proposta dal progetto
Scuola –Sport.; nello specifico tutte classi quinte intendono portare
avanti questo progetto per aiutare gli alunni ad assumere un atteggiamento
consapevole nei confronti degli alimenti che “utilizzano” quotidianamente.
b) Azioni previste
1. Si prevede una prima fase in cui i ragazzi registrano il loro diario
alimentare nell'arco di una settimana.
2. In seguito sarà presentata la Piramide Alimentare (i nutrienti).
3. Il confronto tra il proprio diario alimentare e la Piramide stessa.
4. Un momento di discussione per evidenziare le differenze emerse.
5. Laboratori didattici di approfondimento.
6. Attività di educazione fisica realizzata, a settimane alterne, dal referente
di Circolo del progetto Scuola-sport.
c) Risultati attesi
Con questo progetto si intende:
- coinvolgere attivamente gli utenti della scuola (bambini e famiglie)
cercando di modificare atteggiamenti e comportamenti nei confronti del tema
affrontato (maggiore consapevolezza dell'importanza di una corretta
alimentazione e dell’attività fisica giornaliera).
 Descrizione tecnica
progetto
a) Descrizione dell'oggetto / problema / tema intorno a cui è costruito il
progetto
Gli insegnanti, già da alcuni anni, hanno rilevato:
 una sempre maggiore difficoltà nel far accettare agli alunni i diversi tipi di
alimenti proposti dal menù scolastico. Infatti è molto elevato il numero di
bambini che tende a non mangiare la frutta e la verdura durante il pasto e a
non assaggiare alimenti nuovi e non conosciuti (es. i legumi).
 Il ricorso molto frequente a merende “industriali” o troppo abbondanti e
quindi inadeguate ad uno “spuntino” di metà mattina.
 La presenza di un numero sempre maggiore di alunni in condizioni di
sovrappeso.
Inoltre l’educazione alimentare nelle scuole non può essere soltanto
informativa ma deve intervenire su quello che è il più globale rapporto
che bambini e ragazzi hanno col cibo.
In ogni famiglia vige una certa “cultura alimentare”; questo e altri fattori
influenzano il rapporto che i bambini hanno e sviluppano col cibo e un
intervento di educazione alimentare nelle scuole non può non tenerne conto.
Viviamo inoltre in una società paradossale ed ambivalente che offre una
scelta e una abbondanza di cibo (e di spreco) senza precedenti proponendo
al contempo ideali di magrezza, spesso irrealistici, come sinonimi di
successo personale e sociale.
Ciò quindi che non va dimenticato è che il rapporto col cibo è
inestricabilmente connesso al rapporto con il proprio corpo, la propria
identità e i propri affetti. È attraverso il cibo che si instaurano i primi
fondamentali scambi affettivi ed è attraverso di esso che si connotano
relazioni di intimità, l’ appartenenza ad un gruppo, l’ identità, il bisogno di
affetto e di essere amati
L’educazione alimentare nelle scuole si intreccia così con la stessa
educazione alle emozioni: imparare a riconoscerle e a gestirle per farne utili
basi per il pensiero e la motivazione significa non utilizzare il cibo come
teatro di scontro o di compensazione affettiva, ma riappropriarsi
consapevolmente del piacere del gusto, per il benessere fisico, personale
e sociale.
b) Motivazioni della scelta
Attraverso il presente progetto, si intende sollecitare negli alunni
l'acquisizione della capacità di individuare problemi e proporre soluzioni,
motivando al graduale cambiamento delle abitudini quotidiane per quanto
riguarda l'Alimentazione.
c) Coerenza con attività / vocazione / specializzazione della scuola
capofila
Il progetto rientra a pieno titolo tra le azioni che l'8° Circolo di Modena
promuove sui temi ambiente-salute/ ambiente-risorse/ sviluppo sostenibile.
Il Piano dell'Offerta Formativa infatti, prevede l'attuazione di progetti
specifici che coinvolgono, ogni anno, le classi parallele di tutto il Circolo:
 Classi prime: Igiene
 Classi seconde: Progetto Orti
 Classi terze: Progetto Ambiente
 Classi quinte: Progetto Alimentazione
 Finalità generali
Le insegnanti, insieme agli esperti, lavoreranno per:
- costruire un'esperienza che permetta un più ampio coinvolgimento degli
utenti della scuola;
- analizzare ed approfondire gli aspetti del tema dell'alimentazione;
- stimolare la formazione di una mentalità critica;
- sviluppare la capacità di controllare i propri comportamenti alimentari
nel rispetto di sé;
- sviluppare la capacità di riflessione;
- favorire la conoscenza e la scelta di sani stili alimentari per contrastare
sovrappeso e obesità (attività fisica) e prevenire i problemi ad essi
correlati;
- diffondere un’adeguata conoscenza della stagionalità e della provenienza
degli alimenti in particolare dei prodotti ortofrutticoli;
- promuovere l’acquisto e il consumo consapevole di cibo.
Attraverso la visione del film “Supersize me”, rilevare gli effetti negativi dei
cibi spazzatura sulla propria salute
Obiettivi specifici
 Comprendere che il cibo è indispensabile per la vita e la salute
dell'individuo
 Conoscere i principi nutritivi degli alimenti
 Conoscere la piramide e i relativi gruppi alimentari
 Saper leggere le etichette dei cibi
 Conoscere alcune categorie di additivi, coloranti, conservanti, ecc.
 Riconoscere i marchi di qualità e i simboli riportati su alcune confezioni
di cibi o bevande: DOP, IGP, STG, BIOLOGICO., DOC.

Comprendere
l'importanza
di consumare
di stagione.
Fra i diversi
partner per
l'attuazione
dei progettoprodotti
si identificano:

Alcuni
cenni
sulla
coltivazione:
agricoltura
convenzionale,
biologica,
 Alunni
integrata.
 Genitori

Creare della
circolarità
di comunicazione
 Insegnanti
scuola e personale
non docente tra scuola e famiglia
nell'educazione ad una sana alimentazione
 Rete di collaborazione con “Agenzia Salute e Ambiente” di Modena
 Conoscere e apprezzare i prodotti agricoli e le tradizioni alimentari
 Dott.sa Debora Pedertti, esperta del Progetto di Alimentazione
regionali.
 Coldiretti:
Educazione
alla Campagna
Amica durante le pause previste
 Promuovere
l’attività
fisica giornaliera
 Progetto
Comunitario
“Frutta
nelle
scuole”
all’interno della giornata scolastica (ricreazione e siesta)
 Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati anziani e orti
a)
 Motivazioni di
individuazione della
partnership
 Specifica descrizione
di azioni previste e
fasi di realizzazione
(metodologie
adottate, modalità,
prodotti)
L'elaborazione del progetto in partnership può consentire un arricchimento ed
uno
scambio di esperienze,
a) Metodologie
adottate atto a migliorare l'efficacia globale del progetto.
La realizzazione del progetto si basa sul metodo dell'indagine e del confronto dei
dati raccolti perché si ritiene il più adatto alle tematiche da affrontare; sono
previsti inoltre laboratori didattici all’interno delle singole classi gestiti e
organizzati dall’esperta esterna e dalle insegnanti di classe.
L'argomento ha inoltre carattere interdisciplinare, coinvolgendo sia l’area
linguistica, sia l’area scientifica.
b) Modalità
Fase 1
Azioni
 Conversazione iniziale con la classe: individuazione del tema da affrontare e
condivisione delle conoscenze e dei punti di vista.
 Indagine da parte degli alunni sulle loro abitudini alimentari (diario
alimentare).
 Attività di confronto tra il proprio diario alimentare e i nutrienti della
Piramide.
Modalità
- Raccolta di dati, tabulazione e analisi dei risultati.
- Intervento dell'esperta di Alimentazione.
- Analisi di materiale divulgativo che promuova comportamenti adeguati
- Attivazione di alcuni comportamenti volti a perseguire gli obiettivi fissati.
c) Prodotti
- Raccolta dati.
- Raccolta interventi.
- Diffusione dell'esperienza svolta all 'interno della scuola con cartelloni,
volantini, fascicoli...
- Diffusione del progetto all'esterno sul sito della Direzione Didattica.
Fase 2.
Azioni
 Conoscere i principi nutritivi degli alimenti.
 Conoscere la Piramide della sana e corretta alimentazione.
 Ricercare possibili soluzioni ai problemi ed assumere comportamenti
adeguati.
 Incontrare le famiglie in un'assemblea di classe specifica tenuta dall’esperta
del progetto alimentazione.
Modalità
 Conversazioni.
 Brainstorming
 Consultazioni di testi.
 Eperienze di assaggio guidato.
 Adesione delle classi agli Itinerari Scuola città:
 ”Cibi sicuri e scelta consapevole”
 Alla scoperta del mercato Bio Pomposa”
 Merendiamo con la frutta”
 Il bosco - fattoria di Marzaglia”
 L’Apriscatole”
 Dietro lo snack”
 Mangiando s’impara
 Mangia informato, leggi l’etichetta
Prodotti
 Fascicoli dei bambini che raccolgono le tematiche affrontate e le esperienze
realizzate (uscite, incontri con l'esperta).
 Tempi e costi di
realizzazione,
articolati per fase /
azione / partner
specificando apporto
dei singoli partner e
modalità di
collaborazione
Per i costi si fa riferimento al quadro tecnico economico.
Il progetto verrà condotto dagli insegnanti delle classi quinte del Circolo
supportate dall’esperta esterna che effettuerà, in ogni classe, 3 interventi da 1,30
h ciascuno.
Le tematiche che verranno affrontate durante gli incontri con la Dott.sa Pedretti,
saranno precedentemente concordate nell'incontro di programmazione all'inizio
dell'anno scolastico.
Al termine del PROGETTO è previsto un incontro con le famiglie delle classi
interessate, collocato all’interno dell’iniziativa di Circolo “La settimana della
scienza”.
 Migliore coinvolgimento degli utenti della scuola sulle tematiche
 Risultati attesi
dell'Alimentazione.
rispetto alla
situazione di
 Modifica delle proprie abitudini alimentari soprattutto in relazione al
partenza
consumo di frutta e verdura.
 Conoscenza della stagionalità dei prodotti agricoli.
 Conoscenza dei prodotti tipici regionali.
 Uscite giornaliere nel cortile della scuola.
La valutazione del conseguimento di alcuni obiettivi avverrà attraverso
 Modalità e
l'esperienza diretta di una prima colazione preparata e consumata a scuola
indicatori per la
(compito di realtà) e attraverso l'aumento del consumo di frutta e verdura
verifica del
durante il pasto scolastico.
raggiungimento
I l progetto sarà valutato in sede di verifica interna (Dirigente scolastico,
degli obiettivi /
risultati attesi e del insegnanti, esperti) dove verranno eventualmente ridefinite le fasi e i contenuti
previsti, qualora si presentassero particolari esigenze o bisogni di
processo di
approfondimento.
partecipazione
Gli indicatori delle azioni ipotizzate dal progetto riguardano:
previsto
 Cambiamento nei comportamenti (maggiore consumo di frutta e verdura,
prodotti da forno non industriali).
 Atteggiamenti maggiormente consapevoli nei confronti del cibo e
dell’attività fisica.
 Grado di partecipazione al progetto (docenti, bambini, genitori).
 Modalità e prodotti I risultati saranno divulgati attraverso:
per la divulgazione  Pagine web sul sito del Circolo.
dei risultati
 Pubblicazioni cartacee
Sarà eventualmente programmata un’esposizione dei lavori a fine anno scol.
Le
valenze innovative del progetto consistono principalmente in:
 Descrizione delle
 Responsabilizzazione dei ragazzi e dei genitori nei confronti di una sana e
valenze
corretta alimentazione
innovative del
progetto e
 Attualità del tema.
relazioni con
 Contenuti relativi alle tematiche del progetto e per il percorso formativo
piani e
basato su attività laboratoriali e con modalità interdisciplinari
programmi
 Modalità con le quali si vuole far crescere gli alunni e le loro emozioni.
 Realizzazione di un sistema di relazioni attraverso l’utilizzo di tutte le
agenzie, non solo educative, del territorio:
 Esperti esterni
 Centri anziani
 Comune e Provincia di Modena
 Coldiretti
 Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali
- Sistematicità e continuità del progetto all'interno delle attività formative
dell’8° Circolo.
Ricorrenze e sostegno dei valori della democrazia e dell’identità nazionale
Gli insegnanti presteranno particolare attenzione alle principali ricorrenze che facciano parte della
tradizione nazionale e locale, con particolare riguardo alle giornate in memoria dei defunti e del Santo
Patrono.
In particolare:
La scuola "Emilio Po" attua la commemorazione della "Resistenza" attraverso un itinerario a livello
interdisciplinare. L'ambito d'applicazione interessa prevalentemente gli ultimi 3 anni della scuola
primaria; le modalità e i tempi variano secondo le scelte dei team.
L’attività si conclude con una cerimonia nel piazzale del Circolo degli anziani di Via Piazza, con la
collaborazione del Quartiere S. Faustino, della Circoscrizione N° 4, dell'Anpi, del Centro Sociale di Via
Piazza e alla presenza degli abitanti della zona. Gli alunni di 5^ partecipano con la realizzazione di uno
rappresentazione corale con letture e musiche..
La scuola “San Geminiano” partecipa alla commemorazione dei caduti delle guerre organizzata
dall’Anpi e dal quartiere San Faustino al Cippo del parco pubblico di Cognento (classi 4° e 5a) con
iniziative di vario genere predisposte all’interno della classe.
Tutte le scuole del Circolo scelgono, inoltre, di organizzare una giornata alla memoria (27/01/2009 –
25/04/2009) in cui, in tutte le classi dei relativi plessi, secondo modalità programmate all’interno dei
team, effettueranno letture, visione di films, conversazioni e riflessioni inerenti l’argomento
Lingua straniera
La legge 133/2008 prevede che l’insegnamento della lingua inglese nella Scuola Primaria sia affidato
all’insegnante di classe specializzato con un piano di formazione linguistica obbligatoria della durata di
150-200 ore. Nelle classi in cui non è prevista la presenza l’insegnante specializzato, l’insegnamento sarà
affidato al docente di altra classe provvisto del titolo specifico. Al docente che effettua lo scambio orario
con l’insegnante specializzato possono essere affidate attività di recupero e/o potenziamento (soprattutto
in classe prima) oppure un’altra materia curricolare di cui deve curare la programmazione iniziale, le
verifiche periodiche, la valutazione specifica.
Nelle classi 1e l’insegnamento verrà impartito per 1 ora settimanale.
Nelle classi 2e l’insegnamento verrà impartito per 2 ore settimanali.
Nelle classi 3 e , 4e e 5e l’insegnamento verrà impartito per 3 ore settimanali.
Itinerari didattici
La partecipazione agli itinerari didattici rappresenta una importante occasione per conoscere la città e
per sviluppare un’attività decentrata rispetto all’aula.
Le classi potranno aderire agli itinerari didattici proposti gratuitamente secondo quanto previsto dalla
programmazione.
Per quanto riguarda gli itinerari a pagamento, l’ufficio itinerari didattici del Comune di Modena assegna
un budget di € 120 per ciascuna classe.
Utilizzo testi alternativi
Si esprime un parere favorevole alla proposta di utilizzare lo stanziamento destinato alla fornitura dei
libri di testo per l'acquisto di materiale librario, previo accordo con i genitori.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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SINTESI PROGETTI PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
A.S. 2013/2014
SINTESI PROGETTI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2013/2014
PROGETTO
IGIENE
ESPERTO
TREVISANI Elena
SCUOLA
Leopardi, Galilei, Po,
S.Geminiano
CLASSE
TEMPORIZZAZIONE
n. 10 cl. 1^
Ottobre /Maggio
3 incontri per classe
n. 10 cl. 1^
Ottobre / Maggio
4 incontri per classe x 1.30h x 9cl. = 54
ore + 6 di progr.ne (4 incontri per 1,30
h)
n. 9 cl.2^
Ottobre/Maggio
2 incontri x classe x 2 h x 9 cl.= 36 ore
+ 4 di progr. ne (2 incontri x 2 h)
CERCHIO DEI
SUONI
MASSARI Maristella
Leopardi/E. Po/Galilei/
S. Geminiano
ANIMAZIONE ALLA
LETTURA
SILINGARDI Patrizia
(Assoc.Cult.
ANIMALIBRO)
Leopardi/ Po/ Galilei/
S. Geminiano
ORTI
Libera adesione da parte delle classi seconde interessate
Leopardi, Galilei, Po,
S.Geminiano
n. 9 cl 3^
Leopardi/Po/Galilei/
S. Geminiano
n. 09 cl. 3^
n. 9 cl. 4^
Tot. 18
Ottobre/ Maggio
6 incontri x classe x 1 h x 9 cl = 54 ore
+ 4 programmazione (2 incontri da 2
ore)
AMBIENTE
Coop. Madreselva
MUSICA
Tacchini Elisabetta
TEATRO
FERRARI Andrea
BERTARINI Marco
ALIMENTAZIONE
Dott.ssa PEDRETTI
Debora
STORIA LOCALE
Libera adesione a carico delle classi terze, quarte e quinte interessate.
EDUCAZIONE
STRADALE
Polizia Municipale
Agente Polizia
Collmann Antonio
SCIENZE
Università MO-RE
Dott. Federico Corni
ol
LINGUA INGLESE
Richard Wayne Cleaver
Paul Drakes
Leopardi, Galilei, Po,
S.Geminiano
Leopardi, Galilei, Po,
S.Geminiano
In via di definizione
n. 9
classi 4^
In via di definizione
n. 9 cl. 5^
dicembre/marzo
3 incontri x classe x 2 h x 10 cl = 60 ore
+ 4 h programmazione (2 incontri x 2 h)
Leopardi, Galilei, Po,
S.Geminiano
n. 9 cl. 3^
n. 9 cl. 4^
n. 9 cl. 5^
Piccoli scienziati in
laboratorio
Classi coinvolte
nella
In via di definizione
sperimentazione
“Let’s talk about”
2 incontri x 28 cl. x 2h = 112 h
In via di definizione
2 - PROGETTI IN RETE
PROGETTO LETTO - SCRITTURA
La diffusione dei disturbi nell’apprendimento della letto-scrittura viene considerata, nei paesi ad alto
grado di complessità e di sviluppo, un fattore destabilizzante che è collegato a situazioni di disagio sociale
ed emotivo in una fascia significativamente numerosa della popolazione; per questi motivi risulta
importante l’individuazione precoce del Disturbo di Apprendimento e la programmazione di interventi
educativi e di recupero mirati alla riduzione del problema.
L’intervento precoce, cioè quello attuato durante le prime fasi di acquisizione della lettura e della
scrittura al primo insorgere delle difficoltà, è ritenuto quello che apporta i maggiori benefici. E’ quindi
utile individuare quanto prima le situazioni di difficoltà tramite osservazioni cicliche, condotte in modo
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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sistematico e calibrate in termini temporali.
Il progetto si rende necessario per affrontare con metodologie condivise e in raccordo Scuola-FamigliaServizi ASL il tema sia dell’individuazione precoce dei bambini con DSA sia dell’attivazione di
interventi tempestivi e sistematici mirati alla riduzione o limitazione delle difficoltà e va, inoltre, nella
direzione di una prevenzione secondaria di difficoltà psicologiche che si accompagnano al DSA: disagio
relazionale, difficoltà individuali che si manifestano già nella scuola elementare e possono divenire fattori
di rischio nelle fasi successive dell’età evolutiva, producendo situazioni di disadattamento personale e
sociale.
A partire dall’anno scolastico 2002/2003, grazie alla stipula degli accordi di programma distrettuali, è
stato possibile predisporre un progetto che ha coinvolto il Comune di Modena, le Direzioni Didattiche e il
Servizio di NPI dell’Azienda USL di Modena, per poter attuare una ricerca-intervento su tutte le classi
prime e seconde delle scuole elementari modenesi.
Le prove somministrate in parte fanno riferimento allo screening realizzato negli anni precedenti dal
Centro Regionale per le Disabilità Linguistiche e Cognitive di Bologna, in parte dal materiale prodotto dl
Prof. Cornoldi e dal gruppo MT.
Il materiale per le attività di recupero è stato selezionato all’interno delle diverse proposte bibliografiche e
del materiale documentario prodotto dalle insegnanti e sono reperibili e disponibili presso tutte le otto
direzioni didattiche.
Nel nostro Circolo sono interessate 9 classi prime e 9 classi seconde.
PREVENZIONE DELLE DIFFICOLTA’ NELLA LETTO – SCRITTURA
CLASSI PRIME
MONITORAGGIO
Settembre = prove d’ingresso (vedi
fascicolo)
Ottobre
PERCORSI DI LAVORO
Incontro per:
 presentazione delle prove;
 indicazione per la progettazione degli spazi e
dei materiali volti a facilitare l’acquisizione
della lettura e della scrittura.
Incontro per:
 restituzione ed analisi dei risultati delle prove;
 indicazioni per il lavoro fonologico.
Gennaio = dettato di parole
Gennaio/Febbraio
Incontro per:
 restituzione ed analisi dei risultati delle prove;
 indicazioni per il recupero differenziato in
base ai livelli raggiunti.
Incontro per:
 restituzione ed analisi dei risultati delle prove.
Aprile/Maggio = dettato di parole
(volto a rilevare il livello di competenza
fonologica raggiunto a fine anno).
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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CLASSI SECONDE
MONITORAGGIO
Settembre = Prove d’ingresso:
M.T. di comprensione
M.T. di lettura
PERCORSI DI LAVORO
Incontro per:
 presentazione delle prove d’ingresso e di
screening
Dettato testo
Incontro per:
 restituzione ed analisi dei risultati delle prove;
 indicazioni per il lavoro fonologico mirato
sulle difficoltà emerse;
 indicazioni per il lavoro ortografico;
 indicazioni per il lavoro sulla lettura (velocità
e comprensione);
Ottobre
Gennaio = dettato di parole;
M.T. di comprensione;
M.T. di lettura.
Gennaio/Febbraio
Incontro per:
 restituzione ed analisi dei risultati delle prove;
 indicazioni per il recupero differenziato in
base alle difficoltà emerse.
Aprile/Maggio = M.T. di comprensione;
M.T. di lettura;
dettato di parole
Incontro per:
 restituzione ed analisi dei risultati delle prove.
Dettato testo
MONITORAGGIO DI MATEMATICA
CLASSI PRIME
Nell’ambito del progetto di MEMO “Apprendere in prima” si svolge già da parecchi anni un
monitoraggio per rilevare le competenze riguardanti i numeri elaborate dai bambini prima e durante il
primo anno della scuola primaria.
Sono coinvolte in questo progetto tutte le classi prime dei circoli di Modena.
Il monitoraggio si svolge in 3 momenti:
il 1° momento a settembre con prove di ingresso somministrate dalle insegnanti di classe con lo scopo di
raccogliere informazioni su come i bambini colgono gli aspetti numerici del mondo che li circonda.
Questa ricerca è utile alle insegnanti per capire meglio la situazione di partenza della propria classe e di
conseguenza per la programmazione delle attività.
File: S:\Documenti comuni\G.LUCA\P.O.F\primaria\13-14\Programmazione didattica.doc
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MONITORAGGIO
SETTEMBRE
Le insegnanti di classe somministrano le prove
La referente di Circolo tabula i dati forniti dalle
insegnanti e li trasmette alla referente del
progetto Franca Ferri
PERCORSI DI LAVORO
SETTEMBRE
Incontro per la presentazione delle prove e le
modalità di somministrazione
Incontro con la referente del Progetto e le
insegnanti di tutti i Circoli nel corso del quale
viene presentata la relazione sui risultati
complessivi e vengono offerte riflessioni e spunti
di lavoro.
Incontro tra la referente di Circolo e le insegnanti
delle prime del Circolo per approfondire i
risultati del monitoraggio
Il 2° e 3° momento si svolgono rispettivamente a gennaio e a maggio.
Attraverso le circolari settimanali vengono comunicati alle insegnanti delle classi prime le date e gli orari
delle prove che vengono somministrate dalla referente di Circolo.
MONITORAGGIO
PERCORSI DI LAVORO
GENNAIO E MAGGIO
GENNAIO E MAGGIO
La referente di Circolo somministra le prove
Incontro con i referenti dei Circoli per la
presentazione delle prove e le modalità di
somministrazione
La referente di Circolo tabula i dati e li trasmette Incontro con la referente del Progetto e le
alla referente del progetto Franca Ferri
insegnanti di tutti i Circoli nel corso del quale
viene presentata la relazione sui risultati
complessivi e vengono offerte riflessioni e
spunti di lavoro.
Incontro tra la referente di Circolo e le insegnanti
delle prime del Circolo:
 vengono consegnati per ogni classe i
risultati di ogni prova per ciascun alunno
con l’evidenziazione degli errori e delle
omissioni e i diversi punteggi
 viene consegnata la tabulazione
complessiva della classe.
 si commentano insieme i risultati ,
 si fanno riflessioni e considerazioni utili per
interpretarli nel modo più giusto e adatto alla
situazione della propria classe
 si cerca di capire il perché di alcune
difficoltà
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COMPETENZE DEGLI INSEGNANTI REFERENTI DELLA LETTO - SCRITTURA
A partire dall’anno scolastico 2002/2003, grazie alla stipula degli accordi di programma distrettuali, è
stato possibile predisporre un progetto che ha coinvolto il Comune di Modena, le Direzioni Didattiche e il
Servizio di NPI dell’Azienda USL di Modena, per poter attuare una ricerca-intervento su tutte le classi
prime e seconde delle scuole elementari modenesi.
Le prove somministrate in parte fanno riferimento allo screening realizzato negli anni precedenti dal
Centro Regionale per le Disabilità Linguistiche e Cognitive di Bologna, in parte dal materiale prodotto dl
Prof. Cornoldi e dal gruppo MT.
All’interno del progetto, le insegnanti coordinatrici (una per le classi prime e una per le classi seconde), si
occupano di:
 Somministrazione delle prove d'ingresso: organizzazione delle modalità di restituzione degli esiti alle
docenti (aspetti quantitativi, qualitativi e implicazioni metodologico-didattiche)
 Raccordo con i docenti delle classi prime e seconde per l’individuazione di strategie metodologicodidattiche: individuazione di proposte operative, strumenti, materiali.
 Riconoscere ed individuare i soggetti a rischio di difficoltà o di disturbo specifico della letto-scrittura,
mediante l’analisi dei dati derivati dalle prove di valutazione
 Facilitare iniziative didattiche individualizzate per il potenziamento delle abilità nei soggetti risultati
maggiormente a rischio
 Migliorare le modalità di passaggio di informazioni didattiche con i gradi scolastici superiori, in
un’ottica di continuità scolastica, in modo che esse risultino utili e vantaggiose per la programmazione
didattica.
 Favorire un confronto tra docenti volto alla programmazione di interventi didattici rivolto alle classi o
agli alunni in difficoltà
 Facilitare la diffusione di buone prassi didattiche volte alla prevenzione e al recupero delle difficoltà
nell’apprendimento della letto-scrittura
 Predisporre materiale didattico da condividere con i docenti
 Attività di osservazione sistematica e di monitoraggio di alunni in difficoltà in tutte le classi e
supporto ai docenti per l’eventuale segnalazione al SNI (Processo 1210 “Segnalazione alunni in
difficoltà”)
PROGETTO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA DI ISTITUTO
(art. 8, Accordo di Programma Provinciale per l’Integrazione scolastica di allievi in situazione di
handicap nelle scuole di ogni ordine e grado)
PROGETTO ANTIDISPERSIONE
1) SUPPORTO AGLI ALUNNI STRANIERI
Dall’anno scolastico 2006/2007, l’8° Circolo di Modena partecipa al percorso cittadino di ricerca per la
Prevenzione ed il recupero della dispersione scolastica e per l’integrazione degli alunni stranieri. Il lavoro
condiviso degli otto circoli di Modena ha portato alla stesura di “Suggerimenti operativi” che da
quest’anno saranno adottati come strumento per la realizzazione di percorsi di accoglienza, all’interno di
ogni istituto.
In base alle Indicazioni tratte dalle “Linee guida ministeriali” del febbraio 2006 e nella prosecuzione del
Progetto cittadino, la Referente del Circolo, insieme alla Commissione di istituto, ha il compito di
coordinare le attività di integrazione, alfabetizzazione e intercultura attivate nei vari plessi.
Gli aspetti didattico-organizzativi del supporto agli alunni stranieri, si sviluppa in tre aree essenziali:
- area amministrativa (indicazioni relative all’iscrizione, ai documenti sanitari e scolastici)
-
area comunicativo-relazionale (indicazioni relative alla gestione dell’accoglienza)
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-
area educativo-didattica (indicazioni relative alla storia scolastica, alla situazione familiare
dell’alunno e all’assegnazione alla classe).
Nel definire le fasi fondamentali del Progetto di Integrazione, il Circolo si avvale del Sistema di Gestione
per la Qualità, attraverso i Processi 1208 “Integrazione e alfabetizzazione degli alunni stranieri - Corsi di
settembre” e 1212 “Integrazione e alfabetizzazione alunni stranieri”. Le due procedure, inoltre, sono
integrate dal “Prontuario dei corsi di settembre”.
GRUPPO DI COORDINAMENTO PEDAGOGICO-DIDATTICO
Il gruppo di lavoro, formato da docenti appartenenti ai quattro plessi di scuola primaria, si configura
come elemento di supporto pedagogico e didattico al lavoro degli insegnanti, in un’ ottica di sviluppo e di
potenziamento della qualità dell’azione educativa.
Nello specifico, il gruppo
 sostiene i docenti delle classi nell’elaborazione della modulistica relativa all’invio al SNI dei
bambini in difficoltà (secondo quanto previsto dal Processo P 1210) e all’invio i Servizi Sociali
(secondo quanto previsto dall’apposita procedura PR 2105)
 supporta i docenti che realizzano percorsi individualizzati in corso d’anno secondo quanto
previsto dal Processo P 1205
 é preposto alla attivazione e al coordinamento di tutti gli interventi di supporto psico-pedagogico
a favore degli alunni
 coopera con lo Staff di Direzione, e con le altre commissioni di lavoro (Gruppo di lavoro
Handicap di circolo, Supporto alunni stranieri, Referenti abuso e maltrattamento, Gruppo di
ricerca-azione)
 Costituisce figura di riferimento per le attività afferenti al Sistema Gestione Qualità d’Istituto
3) GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE
Il gruppo di lavoro, si configura come elemento di supporto mirato alla realizzazione organica tutte le
attività relative ai disabili presenti nell’istituto.
Attraverso un’analisi costante dei processi e delle attività che caratterizzano l’integrazione, il gruppo
realizza e controlla gli interventi per il miglioramento continuo dell’azione educativa.
Nello specifico,
- elabora e concorda gli strumenti per procedere all’analisi dei bisogni individuali
- formula proposte per favorire e migliorare l’integrazione degli alunni in situazione di disagio
- verifica e valuta periodicamente i risultati degli interventi e elabora strategie per migliorarli
- cura i rapporti con le strutture socio-sanitarie e contribuisce alla compilazione della modulistica
prevista dalla normativa.
L’insegnante coordinatore del gruppo, inoltre, curerà
 il coordinamento e la verifica dei documenti specifici redatti dagli insegnanti di sostegno
(PEI, PDF, Relazioni)
 l’analisi e l’aggiornamento della normativa
 Il rapporto con le Scuole dell’Infanzia e Secondarie di primo grado per il passaggio delle
informazioni sugli alunni diversamente abili in entrata (scuola dell’infanzia) e in uscita
(Scuola secondaria di primo grado)
 il passaggio di informazioni alla Commissione formazione classi e, prima dell’inizio delle
lezioni, alle insegnanti delle classi nella quale verranno inseriti gli alunni
 i rapporti con lo staff di direzione partecipando alle riunioni periodiche
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4) REFERENTI DEI RAPPORTI CON I SERVIZI SOCIALI
Gli insegnanti referenti per l’abuso e maltrattamento e i rapporti con i Servizi Sociali (uno per plesso)
svolgono un’ importante funzione di raccordo organizzativo tra le insegnanti di classe, il Dirigente
Scolastico e i Servizi Sociali del territorio.
Nello specifico, ogni referente di plesso:
 tiene costantemente monitorati i casi di alunni seguiti dai Servizi attraverso rapporti con le insegnanti
delle classi di appartenenza e i Servizi Sociali territoriali
 raccoglie le informazioni relative a nuovi casi confrontandosi immediatamente con il Dirigente
Scolastico per attivare un percorso di aiuto/segnalazione adeguato
 supporta le insegnanti di classe nella predisposizione delle procedure necessarie per l’invio al servizio
 partecipa alle periodiche riunioni con il Dirigente scolastico, le altre referenti di plesso e i Servizi
Sociali
 predispone i verbali relativi agli incontri di cui sopra relativamente ai casi relativi al plesso di
appartenenza e ne cura l’invio agli uffici di segreteria
 cura i rapporti con i Servizi Sociali del quartiere.
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GRUPPO DI LAVORO PER
L’INCLUSIONE:
 Processo 1204 Accoglienza e integrazione
alunni con Bisogni
Educativi Speciali (B.E.S.)
Componenti:
GRUPPO DI
COORDINAMENTO
PEDAGOCICO-DIDATTICO:
 Processo 1210 - Segnalazione
alunni in difficoltà
 Processo 1205 - Interventi
individualizzati
in
corso
d’anno.
Componenti:
Gruppo di lavoro composto da una
rappresentanza di docenti per ogni
plesso.
COMMISSIONE P.O.F.
STAFF di DIREZIONE
Dirigente Scolastico
Un insegnante di sostegno per ogni
plesso
dott.ssa Cornia M. Cristina (USL)
dott. Cingolani Giulio (Comunale)
Un rappresentante del personale
collaboratore scolastico
Referenti letto-scrittura cl. 1^-2^
Referenti Servizi Sociali
Insegnanti referenti dei plesso
Genitori referenti di plesso
Dirigente Scolastico
Referenti di plesso di ogni plesso
Referente di Circolo per il sostegno
Insegnante vicaria


↑

PROGETTAZIONE
D’ISTITUTO

SUPPORTO ALUNNI
STRANIERI (accoglienza,
consulenza, prove)
 Processo 1212 a –
Integrazione e
alfabetizzazione alunni
stranieri già frequentanti e/o
arrivati durante il periodo
estivo. Corsi di Settembre
 Processo 1212 b –
Integrazione e
alfabetizzazione alunni
stranieri neo-arrivati in
corso d’anno e già
frequentanti.
Componenti:
Gruppo di lavoro composto da
una rappresentanza di docenti
per ogni plesso.
↓

REFERENTI ABUSO,
MALTRATTAMENTO E
RAPPORTI CON I SERVIZI
SOCIALI:
COUNSELLOR
DI CIRCOLO
Componenti:
Gruppo di lavoro composto da una
rappresentanza di docenti per ogni
plesso.
Gruppo di lavoro composto da
docenti appositamente formati in
possesso di titolo specifico.
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