BIBLIONEWSLETTER SETTEMBRE 2014

Settembre 2014
Figuracce
Novità in biblioteca
Lynn J., Ti fidi di me?
“Quando fai una figuraccia ti si
imprime per sempre nella memoria
e lì rimane a ricordarti chi eri, che
facevi e come sei cambiato, un po’
come le cicatrici che ci testimoniano
che il passato non è solo un parto
folle della nostra mente”. È Nicolò Ammaniti a introdurre,
a modo suo, il tema di questi
racconti insoliti.
Mangusta Zap, Le infradito del Buddha. Guida orientale per disorientati
Irvine Welsh, La vita sessuale delle gemelle
siamesi
Giulia Blasi, Siamo ancora tutti vivi
Lesley Lokko, Innocenti bugie
Ólafsdóttir Auður Ava, L’eccezione
Presto in biblioteca…
Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po', otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Cose che
il giorno dopo, da sobrio, vorresti non solo non aver raccontato, ma
soprattutto mai aver vissuto. E invece dopo qualche tempo Niccolò
Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Da qui nasce
un'antologia divertente, autodelatoria e un po' folle. Sono storie di
lavoro, d'amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce
sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e
cosa siamo diventati. Autori: Niccolò Ammaniti, Diego De Silva, Paolo Giordano, Antonio Pascale, Francesco Piccolo, Christian Raimo,
Elena Stancanelli, Emanuele Trevi.
Ken Follet, I giorni dell’etrnità
Camilla Lackberg, Il guardiano del faro
Wilbur Smith, Il dio del deserto
Sophie Hannah, Tre stanze per un delitto
Stephen King, Mr Mercedes
Roberto Costantini, Il male non dimentica
SETTEMBRE BOLTIERESE
Tra le tante attività previste ricordiamo
Lunedì 15 settembre ore 20,30 c/o Scuola Primaria
Letture per tutti!
Giovedì 25 settembre ore 15,30 c/o biblioteca
Biblioludo, giochi da tavolo per i ragazzi da 11 a 17 anni
Da 6 anni…
STRANA ENCICLOPEDIA
I biancaneve, i verde smeraldo, le lingue lunghe, i campioni di apnea, i giganti, gli architetti, i viaggiatori: ecco
un modo originale di classificare gli animali combinando accuratezza scientifica e fantasia. In questo libro i
nomi e i colori degli animali sono esatti, mentre le famiglie e anche gli ambienti sono filtrati dall'immaginazione dell'autrice. Il risultato sono illustrazioni a tutta pagina, che come un patchwork vivacissimo di forme e
colori invitano i lettori più piccoli a guardare e riguardare le figure. Più di 500 animali per un compendio ricchissimo che non ci si stanca di osservare.
ROMA. TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO SAPERE
Da 8 anni
Anche Parigi, New York e Londra. Queste guide invitano i giovani lettori a fare un
tuffo nella storia, nella cultura, nell’architettura, nella vita quotidiana e nelle tradizioni che riguardano quattro grandi città affascinanti e ricchissime.
Le informazioni non sono organizzate come quelle di una guida tradizionale, e ogni
argomento, attrazione o aneddoto è presentato in una doppia pagina arricchita da illustrazioni e fumetti.
DOVREI DIRTI CHE TI AMO MA POI DOVREI UCCIDERTI
Da 11 anni
Visto da fuori è un college di lusso per adolescenti spocchiose, ma la Gallagher Academy
per Ragazze Speciali è tutt'altro che una scuola per signorine! Le ragazze che la frequentano si preparano in tutta serietà alla loro professione futura: quella di spie. Cammie, per
esempio, è un'allieva modello: sa quattordici lingue, è capace di uccidere a mani nude in
sette modi diversi e sa affrontare a sangue freddo le situazioni più pericolose. Ma quando
si innamora di un ragazzo "normale" che non sa nulla della sua vita segreta, è presa da un
travolgente desiderio di calare la maschera e di essere, per una volta almeno, una ragazza
un po' meno speciale.
SONO SOLO MIA
Da 14 anni
Sorella impeccabile, Mamma ambientalista, Papà intransigente. E poi
Mia, sedici anni e mezzo, adolescente scomoda, un po' artista un po' aliena, fuori dal gruppo per vocazione. È l'identikit della famiglia Menin, ovvero quattro universi a sé riuniti quasi per caso sotto lo stesso tetto. Finché una grave malattia della madre non fa saltare per sempre gli equilibri.
Allora le maschere cadono una dopo l'altra come le tessere di un domino:
Mamma non è la supermamma col sorriso sempre stampato; Papà non è
il custode dell'ordine e della morale; Stella non è la liceale tutta cervello e
niente sentimenti. E Mia non è l'isola che pensava di essere. Anzi, per
affrontare la situazione, deve scoprire quanto sono importanti gli altri.
Tutti gli altri. I suoi compagni di scuola, emo o alternativi, con cui pensava di non avere proprio niente in comune. I professori, che le sono sempre sembrati degli inetti. E Andrea, che scappa alle definizioni e fa breccia nel muro che Mia si è costruita intorno.