Regionali, Pagano si candida presidente e cerca

Regionali, Pagano si candida presidente e cerca
intesa con Pastorino
giovedì, 19 marzo 2015
Non si ricompongono le divisioni nell'area della sinistra anti-­‐Paita in vista delle regionali. Giorgio Pagano auspica l’unità e parla di un primo confronto con Luca Pastorino, candidato di Rete a Sinistra. Ma per il momento la convergenza resta lontana.
LA SPEZIA - L'ex sindaco di Spezia Giorgio Pagano si candiderà a presidente della Regione con
una lista civica nata per unire la sinistra anti-Paita e la società civile. Lo ha annunciato
ufficialmente. Pagano, che è stato sindaco dal 1997 al 2007, durante il secondo mandato ha avuto
Raffaella Paita come capo di gabinetto.
Tra gli obiettivi di Pagano anche quello di trovare prossimamente una convergenza con Luca
Pastorino che si è detto disponibile a candidarsi anche lui come anti-Paita. "Sono stato proposto
come candidato dalla società civile, come persona in grado di rappresentare forze sociali e associazioni,
dopo aver dato una prima disponibilità, dopo le assemblee e gli incontri che ho fatto, dico sì. Ho
raccolto attorno a me molte forze vive della Liguria", sottolinea Pagano.
Al primo posto "l'ambiente, la lotta al dissesto idrogeologico e l'economia della bellezza, al posto
dell'economia del cemento e del mattone. Penso di poter mettere a disposizione della mia Regione la
mia esperienza per un disegno di grande cambiamento della Liguria", conclude Pagano.
Commentando le parole di Giorgio Pagano, Luca Pastorino si è detto convinto che sia possibile
trovare una "intesa" con l'ex sindaco di La Spezia su un progetto unitario. Il deputato civatiano
inoltre "dà atto a Pagano di avere raggiunto associazioni e pezzi della società civile che i partiti hanno
fatto più "fatica" a raggiungere".
A giorni presenterà la sua candidatura alla presidenza della Regione Liguria in chiave anti Paita
e la sua decisione di lasciare il Pd. Il progetto va avanti anche perché "sta raccogliendo un numero
crescente di consensi sia a livello politico sia a livello di società civile". Secondo Pastorino è possibile
puntare a un processo più ampio con la sua candidatura, che porti a una "sintesi di prospettiva".
POLITICA
Regionali, L'Altra Liguria: "Il candidato è
Pagano, chiediamo a Pastorino di fare un
passo indietro"
sabato, 21 marzo 2015
Non si ricompongono le divisioni nell'area della sinistra anti-­‐Paita in vista delle regionali. Giorgio Pagano auspica l’unità e parla di un primo confronto con Luca Pastorino, candidato di Rete a Sinistra. Ma per il momento la convergenza resta lontana. GENOVA - L'Altra Liguria attraverso una nota conferma l'appoggia a Giorgio Pagano e
chiede a Luca Pastorino di fare un passo indietro: "Giorgio Pagano ha sciolto la riserva e sarà
candidato alla presidenza della Regione Liguria a capo di una coalizione politica e sociale che si
incontrerà oggi per iniziare ad organizzare i gruppi tematici e la campagna elettorale.
I gruppi saranno aperti al contribuito di chiunque vorrà partecipare attivamente alla costruzione di
un percorso che porti alla definizione di un'alternativa al sistema di potere che ha governato in
questi anni la nostra Regione", si legge ancora nella nota che prosegue così: "Riteniamo che il
candidato On. Luca Pastorino, sindaco e dissidente PD, a causa delle scelte fatte come Sindaco di
Bogliasco, della sua storia politica e delle modalità con cui è maturata la sua candidatura non
rappresenti la necessaria garanzia per la realizzazione di un programma che vuole essere di rottura e
netta discontinuità con il passato.
Gli chiediamo pertanto un atto di responsabilità ed un passo indietro, ma anche di mettere a
disposizione la sua posizione privilegiata all'interno delle istituzioni per la costruzione di un
progetto unitario capace di coinvolgere, non solo i partiti o le loro minoranze interne ma anche,
soprattutto, quella larga maggioranza che non va più a votare perché stufa e delusa nel vedere che i
tatticismi politici prevalgono sui contenuti"