Conferenza

Prof. Daniele Bruzzone, Ph.D.
Università Cattolica del S. Cuore
Presidente A.L.Æ.F. - Italia
Oltre la psicoanalisi:
dalla psicologia del profondo
alla psicologia dell’altezza
La “terza scuola viennese di
psicoterapia”
1) Psicoanalisi (S. Freud)
la “volontà di piacere”
2) Psicologia individuale (A. Adler)
la “volontà di potenza”
3) Analisi esistenziale (V. Frankl)
la “volontà di significato”
La volontà di significato
oltre l’organismo psico-fisico: la persona spirituale
A.H. Maslow
V.E. Frankl
“Nella mia qualità di
professore di due discipline,
neurologia e psichiatria,
sono pienamente consapevole
dei limiti entro i quali l’uomo è
sottoposto a condizioni
biologiche, psicologiche,
sociologiche. Ma sono anche
un sopravvissuto a quattro
campi di concentramento e
come tale sono anche
testimone del grado incredibile
a cui può giungere l’uomo
nello sfidare ed affrontare
anche le peggiori condizioni
immaginabili.”
(V.E. Frankl)
La deportazione (1942-1945)
e la “forza di resistenza dello spirito”
“Chi ha un PERCHE’ nella vita
può sopportarne quasi tutti i COME.”
(F. Nietzsche)
Ärztliche Seelsorge
(cura medica dell’anima)
Tre pilastri della logoterapia
e analisi esistenziale
1) Libertà della volontà
2) Volontà di significato
3) Significato della vita
•  Il significato della vita è una questione
filosofica inesauribile
•  Il significato nella vita è una questione
esistenziale concreta
à La logoterapia pre-suppone il
significato della vita e accompagna
nella ricerca di un significato nella vita.
La cura medica dell’anima
non è nient’affatto una
cura dell’anima più o
meno specialistica…
Non è solo il medico
specialista che deve
intraprendere la cura
medica dell’anima, ma
tutti i medici, qualsiasi
paziente abbiano davanti
che debba affrontare una
sofferenza fatalmente
inevitabile.” (V.E. Frankl)
Le situazioni-­‐limite “Nessuna situazione della
vita è realmente priva di
significato. Questo vuol dire
che gli stessi elementi che
apparentemente sembrano
segnati dalla negatività,
come è il caso della tragica
triade dell’esistenza umana,
formata dalla sofferenza,
dalla colpa e dalla morte,
possono essere sempre
trasformati in una
conquista, in un’autentica
prestazione.” (V.E. Frankl) Il limite produce
sofferenza
“Soffrire significa…
accedere a uno stato di
non coincidenza con il
mondo, perché il dolore
è generatore di
intervalli.”
(Émile Cioran)
R. Magri+e, L’impero delle luci (1953-­‐54) "Il dolore apre l'interrogazione sul
senso perché stravolge l'ordinario.
Un'interrogazione cui non c'è
risposta, ma che deangola le usuali
prospettive d'esistenza: un
domandare capace di dischiudere
orizzonti altrimenti mai
immaginabili. E che rilancia su altri
piani la vita.
In questo caso da impedimento
può trasformarsi in occasione: le
vie sbarrate possono divenire
ragione per individuare nuovi
sentieri, intravedere diverse
possibilità.”
(S. Natoli, Stare al mondo)
R. Magritte, La risposta imprevista (1933)
Libertà e destino:
un “ottimismo tragico”
•  Il vero e proprio “essere-uomo” comincia soltanto
laddove finisce la possibilità di determinarlo.
•  Oltre la “posizione naturale” dell’uomo à la “presa di
posizione personale”
•  Oltre il riduzionismo e il determinismo à il principio di
responsabilità
Disposizione psicosoma<ca (eredità) Condizione esistenziale (ambiente) Autodeterminazione (scelta) Des<no Libertà “A un uomo si può
togliere tutto, eccetto una cosa,
l’ultima sua libertà:
scegliere il proprio
atteggiamento in qualunque
circostanza, scegliere il proprio
modo di comportarsi.”"
(V. E. Frankl)"
ESIGENZE"
(sfera della trascendenza)
BISOGNI
(sfera della immanenza)
Solamente nella misura in cui ci diamo, ci doniamo, ci me4amo a disposizione del mondo, dei compi6 e delle esigenze che a par6re da esso ci interpellano nella nostra vita, nella misura in cui ciò che conta per noi è il mondo esteriore e i suoi ogge4, e non noi stessi o i nostri propri bisogni, nella misura in cui noi realizziamo dei compi6 e rispondiamo a delle esigenze, nella misura in cui noi a=uiamo dei valori, e realizziamo un significato, in questa misura solamente noi ci appagheremo e realizzeremo egualmente noi stessi. (V.E. Frankl) L’autotrascendenza:
essenza dell’esistenza
“Essenziale della condizione
umana è l’autotrascendenza:
il fatto che esista qualcosa
d’altro nella mia vita che non
sia io stesso. Qualcosa o
qualcuno, una cosa o un’altra
persona diversa da me.”
(V.E. Frankl)
“La porta della felicità si apre verso l’esterno.”
(S. Kierkegaard)
Libertà e
responsabilità
“Ciò che uno è, lo è
diventato in virtù della
causa che ha fatto sua.”
(K. Jaspers)
Il dialogo socra6co “L’uomo nella sua ricerca di senso, così come nella sua ricerca della verità, è orientato all’ogge4vità di cose come il senso e la verità.” (V.E. Frankl) gr. Alétheia ebr. ēmet •  Il senso non è logico, ma pra6co: non si dice, si fa! •  Presa di coscienza + presa di posizione R. Magri+e, Gra0tudine infinita (1963) Cambiare punto di vista
Qual è il mio problema?
à Quali sono le mie risorse?
Che cosa mi hanno fatto?
à Che cosa posso fare?
Di chi/di che cosa è la colpa?
à Qual è la mia responsabilità?
Perché devo soffrire?
à Per chi/per che cosa posso vivere,
nonostante debba soffrire?
Come posso evitare ciò che non voglio?
à Come posso realizzare ciò che
desidero?
Ri-significare l’esperienza
e rigenerare l’amore per la vita
“Ho trovato
il senso
della mia
vita
nell'aiutare
gli altri a
trovare un
senso nella
loro vita.”
(Viktor E. Frankl)
Viktor E. Frankl (1905-­‐1997) www.logoterapiaonline.it