La VI Comm. consil. incontra il presidente della SIMG e della FIMMG

CALTANISSETTA: la VI Commissione consiliare ha incontrato
il presidente della SIMG e della FIMMG
Lunedì, 23 Marzo 2015
(il Fatto Nisseno ) CALTANISSETTA
La VI Commissione permanente Sanità, presieduta dalla consigliera Rita Daniele e
composta dal vicepresidente Calogero Bellavia e dai consiglieri Francesco Dolce, Walter
Dorato, Davide Mirisola, Luigi Romano e Rosalinda Talluto, continua il lavoro di analisi di
tutti i servizi sanitari presenti sul nostro territorio al fine di conoscerne criticità ed
eccellenze.
In quest'ottica, nei giorni scorsi, la Commissione ha incontrato il dott. Mastrosimone,
presidente della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e vicepresidente della
FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e il dott. D'Anna, presidente
della FIMMG e vicepresidente della SIMG. I componenti della VI Commissione hanno
affrontato con i suddetti le problematiche legate alla medicina territoriale ed a tutti i servizi
che la compongono.
Grazie all'incontro è emersa, principalmente, la tendenza dei cittadini a precipitarsi –
anziché dal proprio medico di base – al Pronto Soccorso, anche per disturbi lievi e non
gravi; tale comportamento può e deve essere scoraggiato dal buon funzionamento dei
differenti servizi sanitari territoriali ma anche da un'efficiente campagna di sensibilizzazione
per far conoscere, proprio a quei cittadini che "intasano" l'ospedale, quanti e quali sono i
servizi presenti sul nostro territorio.
Perché funzioni bene, un ospedale non può avocare a sé i compiti dei servizi territoriali,
concepiti proprio per esercitare un'azione di miglioramento e di razionalizzazione delle
attività delle strutture ospedaliere. Il facile accesso ai servizi sanitari territoriali e lo
snellimento delle procedure burocratiche, secondo i medici, garantirebbero qualità e servizi
rapidi a tutti i cittadini.
Nei giorni a seguire, la VI Commissione ha anche contattato la dott.ssa Clara Sicilia,
responsabile dell'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) di Caltanissetta, con la quale ha
intrapreso un percorso di conoscenza delle attività che riguardano questa realtà.
Se da un lato l'ospedale deve essere concepito principalmente per il trattamento delle
acuzie, dall'altro, le strutture territoriali devono essere differenziate e devono costituire il
punto di riferimento per il trattamento di tutte le altre patologie nei diversi ambiti
residenziali, semi-residenziali e domiciliari. Intento della Commissione è quello di orientare
il cittadino ad acquisire un quadro completo dei servizi sanitari presenti sul territorio
nisseno, ma soprattutto quello di assicurare che le componenti di questa rete siano
opportunamente in relazione fra di loro.