Piano cantonale quadriennale degli interventi nel campo delle

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Repubblica e Cantone Ticino
Consiglio di Stato
6501 Bellinzona
Comunicato stampa
Piano cantonale quadriennale degli interventi
nel campo delle tossicomanie (PCI 2015)
Bellinzona, 25 marzo 2015
Il Consiglio di Stato ha licenziato il Messaggio con il quale trasmette al Gran Consiglio
per discussione il Piano cantonale quadriennale degli interventi nel campo delle
tossicomanie (PCI 2015), elaborato dal Gruppo esperti per le tossicomanie. Il Consiglio
di Stato ringrazia la sua commissione consultiva per il lavoro svolto e trasmette il PCI al
Parlamento unitamente ad alcune sue considerazioni in merito.
Di fondo, si constata una sostanziale stabilità nel fenomeno delle tossicomanie e non si
registra alcuna emergenza particolare in questo settore. Il numero di trattamenti
sostitutivi degli oppiacei è costante da anni e il numero di collocamenti residenziali
continua a regredire regolarmente, come avviene anche nel resto della Svizzera.
In questo contesto, il Piano cantonale si focalizza sul cambiamento di prospettiva,
condiviso dal Gruppo esperti, in atto a livello nazionale e che sempre più allarga la
visione sul tema delle dipendenze. Il PCI riporta inoltre delle considerazioni operative,
raccolte dal Governo, sulla tematica della cronicità e dell’invecchiamento di parte
dell’utenza tossicomane e sugli aspetti di prossimità degli interventi ambulatoriali.
Per quanto concerne il cambiamento di paradigma in atto, la Confederazione sta pure
valutando una Strategia nazionale Dipendenze nell’intento di affrontare la tematica in
termini più generali rispetto al solo ambito degli stupefacenti e delle sostanze illegali. La
presentazione di tale strategia è prevista nei prossimi mesi, dopodiché s’intende
procedere allo sviluppo di un piano di misure da mettere in atto a partire dal 2017.
In quest’ottica di approccio globale, seppur distinto in funzione delle diverse sostanze
psicoattive, il Governo cantonale continuerà a farsi parte attiva. Il Consiglio di Stato valuta
invece prematuro cercare di prefigurare a livello di un singolo Cantone come risolvere
questioni aperte a livello nazionale. Non da ultimo poiché la competenza a legiferare in
materia non solo di stupefacenti, ma pure di alcol e tabacco, spetta alla Confederazione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Dipartimento della sanità e della socialità
Matteo Ferrari, Delegato per le tossicomanie, tel. 091 / 814 30 78
Gruppo esperti nel campo delle tossicomanie (GE)
Daniele Intraina, Presidente GE, tel. 091 / 922 60 06