Documentation - Action Woman

ACTION WOMAN MARATHON.
Tutti insieme contro la violenza sulle donne.
Responsabile del progetto
Nome e cognome: FRANCESCA SALA
Cellulare: 3493575189
E-mail: [email protected]
Provincia di realizzazione: Monza-Brianza
Sintesi del progetto:
Il tema è la prevenzione contro la violenza sulle donne.
l'obiettivo è avvicinare adulti e giovani trattando questo tema di attuale importanza e gravità non solo in contesto locale
ma anche mondiale.
per avvicinare la cittadinanza verranno utilizzati due strumenti principali:
1) la potenza del web, creando un sito internet in grado di mettere in contatto persone di ogni genere ed età per un
percorso di sensibilizzazione, confronto, educazione ad un corretto rapporto paritario uomo-donna, sollecitando una
cittadinanza che si attivi per contrastare il problema, sia col passaparola sia con l'insermento attivo nelle associazioni in
rete. il sito avrà un importante indicizzazione e divulgazione grazie ai preziosi partner della rete. La violenza digitale ha
raggiunto le stesse percentuali di incidenza della violenza fisica in termini d'impatto negativo sugli studenti.
2) la maratona finale che avrà un altro grande riscontro mediatico ed avvicinerà anche i meno cibernetici.
Gli studenti e le donne partecipanti agli incontri verranno inseriti nell'organizzazione della maratona finale con l'intendo di
coinvolgere amici e parenti per una maggiore divulgazione del messaggio e per cercare nuovi volontari per ampliare le
capacità di azione delle associazioni che fanno rete.
Nel cuore del progetto si creano degli incontri di sensibilizzazione e formazione per donne adulte, ragazze e ragazzi
dividendoli in due gruppi di lavoro.
1° Gruppo di destinatari: adolescenti e scuole
Verranno organizzati degli incontri presso l'istituto superiore Floriani con l'obiettivo di sensibilizzare tutti gli studenti sulla
violenza cibernetica sulle donne grazie alla proiezione di un video ed un incontro collettivo e gli studenti delle classi 4 e 5
grazie ad incontri mirati che mireranno a portare ad un rapporto paritario uomo-donna quale prevenzione contro la
violenza insegnando a riconoscere i segnali che possono far scaturire in una violenza, riconoscere i sintomi di chi
subisce violenza e specifico per le adolescenti segnalare l'importanza di autostima come prevenzione contro la violenza
con cenni di autodifesa. verrano presentate le associazioni della rete , ci saranno testimonianze di donne che hanno
subito violenza, si parlerà delle violenze cibernetiche e di come utilizzare il sito.
ci sarà un video che toccherà il tema come spunto di discussione.
2° Gruppo di destinatari: donne over 20 (bacino di utenza Cadom, ass Mahila, ADA, Good Guys)
Verranno organizzati incontri di sensibilizzazione ed informazione sulla violenza contro le donne con corsi di autostima e
autodifesa quale metodo di prevenzione contro la il sito Internet con il blog servirà per comunicare con gli studenti e le
donne partecipanti durante e dopo il progetto (azioni sui risultati attesi ex ante, e su quelli conseguiti ex post, anche con
sondaggi qualitativi/quantitativi tra partecipanti).
Verrà distribuito un vademecum con le informazioni per descrivere le varie forme di violenza contro le donne e come
riconoscerne i sintomi
Data inizio progetto: 01/10/2014
Data fine progetto: 31/03/2015
Il progetto fa parte di una iniziativa progettuale più ampia? Sì
Specifica l'iniziativa progettuale:
Si tratta di un progetto pilota che per l'anno 2014-15, che coinvogerà solo 1 istituto scolastico, per un totale di circa 100
studenti e 60 donne. L'obiettivo, per gli anni successivi, è estendere il progetto a più istituti, e rendere i corsi istituzionali
per le associazioni in rete, consolidando la rete per future collaborazioni.
lo scopo di questo primo progetto è arruolare nuovi volontari per poter sviluppare nei prossimi anni un progetto molto più
ampio che tocci molti più destinatari e arruoli altri volontari per tutte le associaizioni in rete.
Il progetto è la prosecuzione di uno realizzato nel bando volontariato 2008? No
Contesto
ll progetto si inserisce in un contesto territoriale, che vede da tempo azioni volte a favorire la lotta alla violenza contro le
donne; si colloca in continuità e come potenziamento di azioni, i cui obiettivi sono in linea con la Legge Regionale contro
la violenza contro le donne del giugno 2012, iniziato nella provincia di Monza e Brianza dal progetto Atermide e dal
Cadom con cui inizieremo una collaborazione da maggio-giugno 2014 allo scopo di coadiuvare a prevenire e contrastare
ogni forma di violenza contro le donne sia in ambito familiare che sociale, ma soprattutto aiutando le donne a capire che
anche se maltrattate e in situazione di disagio, abbiano dentro di sé la capacità di progettare il futuro e le risorse per
uscire dalla violenza, riappropriandosi della propria identità e riprendendo in mano la propria vita.
Da fonti del Cadom: le maggiori segnalazioni di violenze sono quelle domestiche. Infatti sono in aumento le segnalazioni
di maltrattamenti psicologici, dal 40,9 al 45,6%, ed economici, dal 10,9% al 12,1%, indice di una maggiore
consapevolezza della propria dignità e dei propri diritti acquisita dalle donne. L’11,3% delle donne dichiara che la
violenza è rivolta anche contro i figli; ma il 90% delle aggressioni subite dalle donne si verificano in presenza dei figli. Il
96% dei maltrattatori sono uomini che appartengono alla cerchia dei famigliari, mariti, conviventi, fidanzati o ex, padri o
fratelli, anche per i casi di violenza sessuale. Una recente indagine condotta dall’Associazione “Differenza Donna” di
Roma rivela che, nel 90% dei casi, le donne maltrattate lo sono state anche durante la gravidanza. In alcuni casi, la
gravidanza è stata la causa scatenante della violenza.
da altre fonti locali: dal sito : nuova brianza.it
Monza: Un lenzuolo rosso contro la violenza sulle donne
Contro la violenza sulle donne. Lunedì sarà la giornata internazionale e anche Monza ha deciso di aderire alla
campagna per sensibilizzare i cittadini sul tema. Il sindaco Roberto Scanagatti e il vicesindaco Cherubina Bertola,
saranno i “portavoce” dei principali progetti che, nei prossimi giorni, saranno messi in campo da istituzioni e associazioni.
Un tema, quello della violenza sulle donne, drammaticamente di attualità che non risparmia neppure la ricca Brianza,
come dimostrano i dati annuali del Cadom e delle realtà sociali del territorio. Per dare un segnale tangibile dell’impegno,
l’Amministrazione ha deciso di esporre proprio dal balcone della sala giunta – che si affaccia su piazza Trento e Trieste –
un lenzuolo rosso, simbolo scelto per la campagna nazionale contro gli abusi e le violenze.
Monza - Un ballo contro la violenza sulle donne. Il 14 febbraio in tutto il mondo e anche in Italia torna One Billion Rising,
la mobilitazione mondiale delle donne (e non solo) per le donne ideata dal movimento V-Day della scrittrice Eve Ensler (il
sito ufficiale).
Due regole, anzi tre: dress code nero e rosso, voglia di ballare, nessuna connotazione politica. Anche quest’anno
l’iniziativa ha raccolto l’adesione di Amnesty International, il tema specifico della manifestazione è la giustizia: chiedere
giustizia per tutte le donne - adulte o bambine - che subiscono violenza.
Nelle piazze risuonerà l’inno “Break the chain” (Rompi la catena). Sarà mandato in onda anche da Radio Popolare di
Milano alle 14, alle 17 e alle 18 durante i flash mob delle città che vorranno collegarsi. In Italia è stata organizzata una
ottantina di eventi (leggi qui dove). L’invito è a documentare tutto il possibile e a raccontare.
queste sono solo alcune fonti di informazione di eventi organanizzati da comune, provincia, cadom che contestualizzano
il tema del nostro progetto... e cercando nella rete si troveranno altre ed altre azioni volte a contrastare il problema... e
presto si troverà anche la nostra.
Obiettivi
Obiettivo generale
Il principio ispiratore del progetto è la promozione della cultura dei diritti delle donne, contro ogni forma di violenza sulle
donne (fisica, psicologica, economica, cibernetica) , e della comunicazione paritaria fra uomini e donne, fattore cruciale
per un cammino verso la parità di genere nella vita sociale, culturale ed economica, stimolando la cittadinanza ad
attivarsi ed inserirsi nel volontariato delle associazioni della rete.
Obiettivi specifici
Titolo obiettivo Descrizione obiettivo
fund raising si organizzeranno raccolte fondi cibernetiche grazie ai partner di rete e raccolte fondi reali con banchetti
informativi in varie occasioni del percorso, quali Volontariamo Arcore ad esempio sensibilizzazione adolescenti incontri
presso istituto scolastico Floriani per sensibilizzare gli studenti sul tema violenza sulle donne e autostima nelle donne
quale prima prevenzione. testimonianze di donne maltrattate. sensibilizzazione sulla violenza cibernetica con video a
testimonianza. obiettivo finale: informare gli studenti sui pericoli del web, come prevenirli, educare a rapporti paritari
uomo-donna, spiegare come utilizzare il sito e coinvolgere nell'organizzazione della maratona. presentare le associazioni
di rete.
sensibilizzazione cittadinanza attiva maratona finale in cui si convoglieranno tutte le persone coinvolte e contattate grazie
al progetto, alla divulgazione, al sito per sensibilizzare la cittadinanza sul tema, presentare le associazioni in rete e
cercare nuovi volontari sensibilizzazione cittadinanza cibernetica si creerà il sito internet che avrà l'obiettivo di rendere il
progetto ACTION WOMAN MARATHON "senza tempo". al di là dei corsi che avranno durata limitata, il sito avrà il
compito di mantenere in contatto gli utenti, crearne di nuovi, tenere aggiornati ed informati sul tema della violenza sulle
donne e sulle associazioni che entrano in rete. creazione nuovi volontari per le associazioni in rete sensibilizzazione
donne adulte si terranno corsi di autostima e autodifesa per donne provenienti da contesti differenti: - contatti da Cadom
(per donne che hanno subito maltrattamenti) - contatti generici - obiettivo finale: aumentare l'autostima delle partecipanti
come prevenzione alla violenza, indicare come utilizzare il blog del sito e iniziare il passaparola sul suo utilizzo.
coinvolgere nell'organizzazione della maratona finale per sensibilizzare amici e parenti e far conoscere la rete
Qualità della rete
Attraverso un sito Internet ad hoc, verranno implementati gli strumenti di back-office per consentire lo scambio e la
raccolta dati di utenti, partecipanti, e partner, al fine di poter monitorare i risultati dell'azione, attraverso questionari di
valutazione qualitativi e quantitativi.
Sarà effettuato un sondaggio ex ante, sui risultati attesi dal progetto, ed ex post, al fine di valutare gli obiettivi conseguiti,
gli eventuali scostamenti, e individuare le azioni necessarie a migliorare il progetto.
Verranno implementati strumenti di marketing online, tramite l'utilizzo, oltre che del sito Internet dedicato, anche dei
social network (Facebook, Twitter, YouTube, Google+, ecc.), con account specifici; verranno effeftuate azioni di
marketing virale.
Verranno messe in atto azioni sui media (stampa, tv, radio e Internet), con comunicati stampa, interviste, e verranno
stretti accordi di media partnership (uno dei principali partner è il quotidiano multimediale Voceditalia.it, con relativi canali
social).
Media partner del progetto, nonchè soggetto membro della rete, è il quotidiano online La Voce (Voceditalia.it), iscr.
Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006, 1 milione e mezzo di lettori mensili, con i relativi canali social:
Youtube: youtube.com/voceditalia (47 milioni di visualizzazioni)
Twitter: @Voce_d_Italia - https://twitter.com/Voce_d_Italia (9.000 followers)
Facebook: https://www.facebook.com/pages/La-Voce-DItalia/70266592565
Google+: google.com/+VoceditaliaItLaVoce
Joomla lombardia.it per indicizzazione sito, indicizzazione ed insegnamento blog
il tema trattato è di un'attualità così sconvolgente da riuscire a coinvolgere non solo associazioni ma anche istituzioni, un
istituto scolastico, la provincia MB col suo patrocinio, enti privati , aps ed asd , università, protezione civile... un unico
tema che accomuna e sensibilizza tutti, chi per esperienze personali vissute, chi per azioni già avviate, chi si è fatto
coinvolgere perchè crede nell'importanza di contrastare il problema.
la rete è forte, ricca ed ognuno ha un suo compito specifico che rende il progetto totalmente realizzabile con una forza di
almeno 300 persone attive coinvolte solo tra gli elementi della rete...
Fund raising
Fund raising presso soggetti privati, sia aziende, sia individui, tramite azioni di rete e raccolta fondi "porta a porta", anche
tramite l'organizzazione di serate ad hoc.
Verranno implementati strumenti di marketing online, tramite l'utilizzo, oltre che del sito Internet dedicato, anche dei
social network (Facebook, Twitter, YouTube, Google+, ecc.), con account specifici, azioni sui media (stampa, tv, radio e
Internet), con comunicati stampa, interviste, e media partnership (uno dei principali partner è il quotidiano multimediale
Voceditalia.it, con relativi canali social).
Il quotidiano online La Voce (Voceditalia.it), iscr. Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006, conta 1 milione e mezzo di
lettori mensili, oltre ai relativi canali social:
Youtube: youtube.com/voceditalia (47 milioni di visualizzazioni)
Twitter: @Voce_d_Italia - https://twitter.com/Voce_d_Italia (9.000 followers)
Facebook: https://www.facebook.com/pages/La-Voce-DItalia/70266592565
Google+: google.com/+VoceditaliaItLaVoce
In parte verranno coinvolti anche Enti pubblici, ove possibile.
Joomla : attività di fund rising che supporti sistemi di pagamento online
Attività di coinvolgimento della comunità locale
La comunità locale verrà coinvolta con interventi presso l'istituto scolastico Floriani, al fine di sensibilizzare gli studenti ed
i genitori attraverso i figli, e verranno effettuate azioni di comunicazione all'uscita degli istituti, con distribuzione di
materiale informativo. Verranno contattate utenti Cadom per un intervento mirato.
Verrà utilizzata la mailing list di Midia srl per il coinvolgimento di mamme dell'istituto Preziosine di Monza.
Verranno, inoltre, implementate azioni di comunicazione "porta a porta", anche tramite gazebo/banchetti con la
distribuzione di materiale informativo e promozionale, e l'organizzazione di serate ad hoc, aperte alla partecipazione di
sportivi, medici, esponenti istituzionali. Verranno utilizzati strumenti di marketing online: oltre al sito Internet dedicato,
anche social network (Facebook, Twitter, YouTube, Google+, ecc.), con account specifici. Verranno pianificate azioni sui
media (stampa, tv, radio e Internet), con comunicati stampa, interviste, e media partnership (uno dei principali partner è il
quotidiano multimediale Voceditalia.it, con relativi canali social). Joomlalombardia provvederà all'indicizzazione del sito
internet, ad un minicorso per gli utenti del progetto su come gestire un blog personale.la maratona finale che coinvolgerà
anche i non cyber.
Avanzamento lavori
Il progetto è stato approvato a fine settembre 2014.
Ad oggi si è lavorato sulla produzione del logo e sul sito (grafica e contenuti) che presto sarà on line:
www.actionwoman.org e sul vademecum
Stiamo raccogliendo sponsors e ulteriori patrocini.
Abbiamo raccolto adesioni alla rete da parte di nuove associazioni e stiamo organizzando la prima raccolta
fondi che sarà a dicembre a Monza in luoghi e date da definire in fase di prossima riunione.
Il 12 gennaio si aprirà ufficialmente il progetto con la conferenza presso istituto Floriani (contatto diretto prof.
Elena Sala) con la proiezione del video contro il bullismo cibernetico. Ci stiamo organizzando con la scuola
per gli orari dei workshops che inizieranno subito dopo la conferenza. Saranno coinvolte 4 classi quarte e 4
classi quinte: 2 ore di workshop su gestione blog tenuto da Joomla Lombardia - 10 ore di workshop su
rapporti tra generi e pari opportunità tenuto da Dott.ssa Chiara Pozzoli- 4 ore di tecniche di autodifesa e
sicurezza tenuto da Prof Lorenzo Masini. I workshop saranno in gennaio e febbraio. Per l’organizzazione
della gara podistica verranno coinvolti degli studenti che riceveranno dei crediti dalla scuola. Nel mese di
febbraio saranno tenuti da prof Masini 4 incontri per donne adulte su autostima, sicurezza e autodifesa. Il
giorno 3 febbraio ore 20,30 si terrà presso binario 7 di monza una conferenza ufficiala aperta al pubblico, alla
stampa e con invito alle istituzioni per presentare la competizione dell’8 marzo ed il progetto, proiezione del
video e interventi di psicologi, tra cui Valeriè Moretti, avvocati e rappresentanti della polizia postale. L’8
marzo presso cascina San Fedele partirà la gara non competitiva con 3 percorsi : 5, 10 e 21,5 km : tutti
insieme contro la violenza sulle donne. A seguito dell’approvazione tardiva del progetto tutte le iniziative
hanno subito uno slittamento di data. Il progetto verrà comunque completato entro i termini previsti, come
progetto pilota. L’anno prossimo verrà esteso ad altri istituti scolastici di Monza e provincia.