Adorazione di Domenica 29

ADORAZIONE EUCARISTICA
Adorare: per rimanere nel suo amore
Canto iniziale: Pange lingua gloriosi
(N° 157)
Guida: Adorare è ascoltare, accogliere la Parola incarnata, il
Cristo, come unico nostro Maestro. E’ guardarsi con gli occhi
del cuore, per conoscere e sperimentare l’amore vero che
unisce le persone che si amano! Adorare è credere e scegliere
di mettere Cristo al centro dei propri pensieri e della propria
vita! Adorare è rispondere generosamente e senza indugio alla
sua chiamata ad essere suoi discepoli per renderlo presente
anche oggi nel mondo!
Cel.: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Ass.: Amen
Cel.: Siamo davanti all’Eucaristia, che per noi oggi è ancora il
dono rinnovato dell'Ultima Cena. Attingiamo dall'intimità
familiare con Cristo quella forza necessaria per rinnovare la
nostra vita, rafforzare la comunione tra di noi e testimoniarlo
nel mondo. Aiutaci, o Padre, ad attingere sempre in Te la
nostra fecondità spirituale, perché nutriti del tuo amore
possiamo sempre portare frutti di santità alla tua Chiesa. Per
Cristo nostro Signore
Ass. : Amen
Lett.: L’Amore di Dio supera
ogni nostra categoria umana.
Oggi la sua Parola ci invita a
trascendere i nostri pensieri, le
nostre antipatie, per entrare
nelle sue vie e nei suoi pensieri.
C’è solo uno sguardo di Dio
sull’uomo, su qualunque uomo:
è sguardo di amore. E a noi
viene tratteggiata da Gesù una
meta importantissima: quella di saper amare come Lui, quella
di saper manifestare al mondo l’amore gratuito e
misericordioso del Padre. Sarà questo amore che abita i nostri
cuori a renderci capaci di rispondere con una benedizione a
una maledizione, a pregare per coloro che ci maltrattano.
“Ama il Signore tuo Dio…” “Ama il prossimo…”. Questo è il
messaggio e l’essenza dell’amore cristiano. Chiediamo al
Signore in questa Adorazione Eucaristica di infonderci nel
cuore il suo Amore, per essere capaci di amare come Lui ha
amato.
Preghiera di adorazione: solista e assemblea
Lett.: Parlami, o Signore, e dimmi le parole che solo l’amore
sa pronunciare.
Ass.: Parlami nel tuo linguaggio ineffabile, che solo il cuore può
capire.
Lett.: Parlami di te stesso, per condividere con me la tua
divina intimità.
Ass: Parlami dei tuoi desideri, dei tuoi progetti, delle tue grandi
intenzioni per la salvezza degli uomini.
Lett.: Parlami dell’amore, della dedizione, della collaborazione
che ti aspetti da me.
Ass: Parlami della tua misericordia, della tua bontà, della
santità nella quale vuoi trasformare tutto l’universo e tutto me
stesso.
Lett.: Parlami e fa penetrare la tua Parola nell’intimo della
mia anima, nella mia intelligenza, nella mia volontà, nel mio
cuore.
ultimi giorni tornerai al Signore tuo Dio e ascolterai la sua
voce. Poiché il Signore tuo Dio è un Dio misericordioso, non ti
abbandonerà, non ti distruggerà né dimenticherà l'alleanza
che ha giurato ai tuoi padri.
Parola di Dio
Ass: Rendiamo grazie a Dio
A cori alterni: Salmo 23(22)
1 Coro: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su
pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce.
2 Coro: Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per
amore del suo nome. Se dovessi camminare per valle
dell'oscura morte, non temerei alcun male, perché tu sei con
me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.
1 Coro: Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei
miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.
2 Coro: Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni
della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi
anni.
Lett.: Dalla Lettera ai Romani (8,35-39)
(Pausa di silenzio per la riflessione personale)
Canto: Dov’è carità e amore qui c’è Dio (N° 137)
LITURGIA DELLA PAROLA
Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la
tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il
pericolo, la spada? Proprio come sta scritto: Per causa tua
siamo messi a morte tutto il giorno, siamo trattati come pecore
da macello. Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori
per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che
né morte né vita, né angeli né principati, né presente né
avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra
creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù,
nostro Signore.
Parola di Dio
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Lett. : Dal libro del Deuteronomio (4,29-31)
Di là tu cercherai il Signore tuo Dio e lo troverai, purché ti
rivolga a lui con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima.
Nella tua miseria ti ricorderai di tutte queste parole, e negli
Guida: Davanti a Gesù Eucaristia contempliamo il mistero
dell’amore che sa donarsi fino alla fine per gli altri. Chiediamo
il dono di essere come frumento, completamente donati per i
nostri fratelli.
Canto al Vangelo: Gloria e lode a Te, Cristo Signore.
Non voi avete scelto me ma io ho scelto voi, dice il Signore.
Gloria e lode a Te, Cristo Signore.
Cel.: Dal Vangelo secondo Giovanni (15, 12-17)
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri
come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di
questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici,
se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché
il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato
amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto
conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e
vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto
rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio
nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni
gli altri.
Parola del Signore
Ass: Lode a Te. O Cristo
Riflessione del Celebrante o pausa di silenzio
Lett.: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli
altri, come io vi ho amati”. Come possiamo amarci con il suo
stesso amore? “Colui che mangia di me, dice Gesù, vivrà per
me”. L’Eucarestia è il cibo, la linfa che mantiene vivo e vitale il
tralcio. Se la Parola di Dio per il cristiano è la luce e la guida
del suo cammino, il Cibo eucaristico è la sorgente della sua
forza e l’unica possibilità di dare energia divina ed eterna al
suo agire quotidiano. È proprio dall’Eucarestia che possiamo
trarre la forza per realizzare una vera comunione con Lui e
portare quei frutti che testimoniano della bontà della linfa. E i
frutti sono quelli dello Spirito che S. Paolo elenca nella lettera
ai Galati: “amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà,
mitezza, dominio di sé”. Questi doni dello Spirito gioiosamente accolti
e faticosamente coltivati nel cuore dell’uomo e nel cuore della
Chiesa fanno crescere la comunità.
A cori alterni
- Credo, o Signore, di essere alla Tua presenza e Ti
adoro
profondamente.
- Illumina la mia intelligenza e fortifica la mia
volontà,
affinché la mia vita venga pian piano trasformata
dall'incontro con Te.
- Spirito Santo crea in me un cuore nuovo, capace
di amare Cristo e
i fratelli.
- Che la mia preghiera sia sostenuta
dall'intercessione di Maria, Madre della
Chiesa e modello di disponibilità alla voce di Dio.
Canto: Sei Tu Signore il pane (N° 138)
Guida: Affidiamo al Signore tutti i sacerdoti e preghiamo
per loro perché il Suo Spirito li illumini e li sostenga
sempre.
Ass.: Sostieni o Signore i tuoi Pastori.
Lettore:
1. Signore Gesù, hai scelto i tuoi Presbiteri e li hai
mandati a proclamare la Tua Parola e ad agire nel Tuo
nome. Ti chiediamo di riempirli con il fuoco del Tuo
Amore, cosicché il loro ministero riveli la Tua presenza
nella Chiesa. Preghiamo.
2. Ricolma, Signore, tutti i tuoi sacerdoti del tuo amore e
rivestili della tua giustizia . Preghiamo.
3. Sostieni i sacerdoti affinché non perdano mai la forza, il
coraggio, la fede, l’integrità morale e sappiano amare
tutti quelli che si affacciano alla loro vita. Preghiamo.
4. Sostieni i sacerdoti vacillanti nella fede, provati dalla
malattia, attraversati dal turbamento e dalla tentazione
e non permettere che nelle loro afflizioni siano
schiacciati, nei dubbi si disperino, nella prova siano
distrutti. Preghiamo.
5. Aiuta i preti, che Tu hai costituito, a vivere il ministero
della consolazione, dona loro tempi e spazi nel cuore per
saper accogliere e ascoltare, rianimare ed esortare i
fratelli dal passo vacillante. Preghiamo.
Guida: Aggiungiamo alcune intenzioni libere
di preghiera e diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore
Cel.: Con le parole che Gesù ci ha insegnato, ci
rivolgiamo al Padre per chiedere che si compia la
sua volontà nella nostra vita e in quella di ogni suo
figlio e nostro fratello: Padre nostro - Pater noster
(cantato)
Guida: Forse è difficile rimanere nel Suo amore. E ciò che è
difficile, spesso ci sembra impossibile. L’importante però è
ricordare che Dio non ci chiede l’impossibile, mai. Dio ci ama.
E un amore incondizionato e prontamente seminato non può
che germogliare, crescere e portare frutto.
BENEDIZIONE EUCARISTICA
Dio sia benedetto.
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo Sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo Preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell'altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran madre di Dio Maria Ss.ma.
Benedetta la sua santa ed immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto San Giuseppe, suo castissimo sposo.
Benedetto Iddio nei suoi angeli e nei suoi santi.
Canto Finale : Gloria a Te, Cristo Gesù (N° 14) oppure
Christus vincit (N° 16)
Cel: Preghiamo. Padre buono e misericordioso,/ che ci hai
donato il Tuo Figlio Gesù, nostro Salvatore e lo Spirito Santo,
santificatore,/ fa’ che la nostra vita, unita a quella di Cristo,
possa essere sacramento del Tuo amore, che desidera la
salvezza e la santità di ogni tuo figlio. Per Cristo nostro
Signore.
Assemblea: Amen.
Lettore:
Dalla lettera pastorale dell’Arcivescovo:
“Rimanete nel mio amore”
N° 44
Canto eucaristico: Il tuo popolo in cammino (N° 141)
Guida scaricabile dal sito web:
www.cattedraleudine.it