————— L`Assessore della Difesa dell`Ambiente riferisce che la

DELIBERAZIONE N. 14/13 DEL 8.4.2015
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Oggetto:
“Progetto per la dismissione ai sensi della L.R. n. 12/2007 del bacino collinare di
cui alla concessione rilasciata dall'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici n.
1180/sg del 13.10.1972, ubicato nel Comune Pula, nella Provincia di Cagliari”.
Proponente: Società Progetto Esmeralda S.r.l. D.Lgs. n. 152/2006. Procedura di
verifica di assoggettabilità alla VIA.
L'Assessore della Difesa dell'Ambiente riferisce che la Società Progetto Esmeralda S.r.l. ha
presentato, a novembre 2014, l’istanza di Verifica per l’intervento “Progetto per la dismissione ai
sensi della L.R. 12/2007 del bacino collinare di cui alla concessione rilasciata dall'Assessorato
regionale dei Lavori Pubblici n. 1180/sg del 13.10.1972, ubicato nel Comune Pula, nella Provincia
di Cagliari”, riconducibile alle tipologie progettuali di cui alla Parte seconda, Allegato IV del D.Lgs.
n. 152/2006, punto 7, lett. o) “opere di canalizzazione e di regolazione dei corsi d’acqua”; punto 8,
lettera t) “modifiche o estensioni di progetti di cui all'allegato III o all'allegato IV già autorizzati,
realizzati o in fase di realizzazione, che possono avere notevoli ripercussioni negative
sull'ambiente (modifica o estensione non inclusa nell'allegato III)”.
La proposta progettuale, il cui costo complessivo è stimato in € 190.000, prevede la dismissione, in
località Santa Margherita di Pula (CA), di un bacino collinare con capacità di accumulo di poco
meno di 150.000 mc ubicato in prossimità del Forte Village Resort, di proprietà della Società
proponente. Il bacino, un tempo utilizzato per accumulare le acque derivate dal rio Perdosu, al fine
di soddisfare i fabbisogni idrici del Forte Village Resort, attualmente non è più in esercizio, in
quanto detti fabbisogni sono garantiti da una diga in calcestruzzo, localizzata poco più a monte
lungo lo stesso rio Perdosu, con capacità d’invaso di circa 345.000 mc. L’intervento è necessario
per ottemperare alle disposizioni della L.R. n. 12 del 2007 che richiedono uno specifico progetto
per la dismissione degli invasi che non vengono più utilizzati, al fine di assicurare il ripristino dello
stato dei luoghi e l’impossibilità, per le opere eventualmente rimanenti, di creare condizioni di
rischio. Il progetto, nello specifico, prevede la demolizione parziale degli argini che delimitano il
bacino collinare, ad esclusione di quello localizzato in adiacenza al rio Perdosu, che protegge le
vicine strutture del comprensorio turistico dalle piene del corso d’acqua. Il materiale di risulta dalle
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demolizioni, fatta eccezione per il calcestruzzo del coronamento, sarà riutilizzato per rimodellare
l’area dell’invaso, al fine di permettere alle acque zenitali di defluire verso l’esistente rete di
drenaggio delle acque bianche del Forte Village Resort.
L’Assessore continua riferendo che il Servizio della Sostenibilità ambientale, valutazione impatti e
sistemi informativi ambientali (S.A.V.I.), vista la nota n. 53327 del 4.12.2014 del Servizio tutela
paesaggistica per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, considerato che la
documentazione agli atti risulta sufficiente per consentire la comprensione delle caratteristiche e
delle dimensioni del progetto, del contesto territoriale e ambientale di riferimento, nonché dei
principali effetti che possono aversi sull'ambiente, ha concluso l’istruttoria ritenendo di non dover
sottoporre il progetto alla procedura di V.I.A., a condizione che siano rispettate le prescrizioni di
seguito riportate, le quali dovranno essere recepite nel progetto da sottoporre a autorizzazione:
1.
dovrà essere predisposto un piano della cantierizzazione che recepisca tutte le misure di
mitigazione già individuate/proposte nello Studio preliminare ambientale;
2.
al fine di minimizzare i disagi per i residenti/turisti e gli impatti sulla viabilità locale, i lavori
dovranno essere svolti nei periodi di minor afflusso turistico;
3.
prioritariamente allo smaltimento in discarica, dovrà essere valutata la fattibilità tecnica e la
praticabilità economica del recupero, presso impianti autorizzati, del calcestruzzo proveniente
dalle operazioni di demolizione del coronamento;
4.
in relazione agli interventi di recupero vegetazionale:
a. dovrà essere predisposto uno specifico progetto, da concertare col Servizio tutela
paesaggistica per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias;
b. le specie utilizzate dovranno essere scelte in coerenza con le caratteristiche ecologiche e
con la vegetazione potenziale del sito.
Tutto ciò premesso, l'Assessore della Difesa dell'Ambiente, constatato che il Direttore generale ha
espresso il parere favorevole di legittimità, propone alla Giunta regionale di far propria la proposta
del Servizio S.A.V.I.
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La Giunta regionale, condividendo quanto proposto e rappresentato dall'Assessore della Difesa
dell'Ambiente
DELIBERA
−
di non sottoporre all’ulteriore procedura di V.I.A. il progetto relativo all’intervento “Progetto per
la dismissione ai sensi della L.R. n. 12/2007 del bacino collinare di cui alla concessione
rilasciata dall'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici n. 1180/sg del 13.10.1972, ubicato nel
Comune Pula, nella Provincia di Cagliari”, a condizione che siano rispettate le prescrizioni
descritte in premessa, sull’osservanza delle quali dovranno vigilare, per quanto di
competenza, il Comune di Pula, il Servizio territoriale dell'ispettorato ripartimentale del
C.F.V.A. di Cagliari, il Servizio del genio civile di Cagliari, il Servizio infrastrutture
dell’Assessorato regionale dei Lavori Pubblici e l’A.R.P.A.S.;
−
di stabilire che, fermo restando l’obbligo di acquisire gli altri eventuali pareri e autorizzazioni
previsti dalle norme vigenti, i lavori relativi all’intervento in oggetto, la cui data di inizio dovrà
essere comunicata al Servizio S.A.V.I. e agli Enti di controllo, dovranno essere realizzati entro
cinque anni dalla pubblicazione della presente deliberazione, salvo proroga concessa su
istanza motivata del proponente, pena l’attivazione di una nuova procedura.
Il Servizio S.A.V.I. provvederà alla comunicazione della presente deliberazione ai soggetti
interessati al procedimento, a tutte le Amministrazioni competenti, anche in materia di controllo
ambientale e alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R.A.S.).
Il Direttore Generale
Il Presidente
Alessandro De Martini
Francesco Pigliaru
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