IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA
ANALISI DEL MUTUATARIO: EMILIA-ROMAGNA– II semestre 2014
AREA DI PROVENIENZA
Nel nostro Paese quasi nove mutui su dieci sono stati erogati a persone di origine italiana; il 9% è
rappresentato da cittadini di altri Paesi europei e il 2,5% da immigrati extra-europei. In Emilia-Romagna la
presenza di cittadini non italiani è più elevata ed è rappresentata dal 15,5% di origine europea e dall’1,3% di
nazionalità extra-europea; i nostri concittadini, in ogni caso, rappresentano sempre la maggioranza (83,2%).
ETÀ ANAGRAFICA
A livello nazionale l’età media di chi ha sottoscritto un mutuo nel secondo semestre 2014 è 38,6 anni, gli
under 35 rappresentano il 40%, mentre in poco più 35% dei casi il mutuatario ha un età media compresa
tra 35 e 44 anni. In Emilia-Romagna si accede al mutuo in media a 39,3 anni, età che risulta superiore sia al
dato nazionale sia al Nord-Est, dove l’età media è 38,3 anni. Contrariamente a quanto riscontrato a livello
nazionale, la maggior parte dei mutuatari si colloca nella fascia 35-44 anni (42,6%), mentre gli under 35
costituiscono il 34,2% del totale.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa
PROFESSIONE
Un ulteriore indice analizzato è quello relativo alla professione del mutuatario, da cui emerge che la
sicurezza economica è tra gli elementi fondamentali richiesti dagli istituti di credito per erogare un
finanziamento. A livello nazionale tale caratteristica identifica l’86,8% del campione, a fronte del 7% di chi
ha un contratto di lavoro flessibile (tempo determinato o autonomo). L’83,5% è in possesso di un contratto
di lavoro a tempo indeterminato, mentre i pensionati rappresentano il 3,3%.
Anche l’Emilia-Romagna segue la tendenza generale, infatti i lavoratori a tempo indeterminato
costituiscono l’84,5% del totale e i pensionati sono il 3,2%, portando quindi l’ammontare dei “redditi certi”
all’87,7%. Chi ha un lavoro flessibile incide, invece, per l’8,5% (i liberi professionisti e lavoratori autonomi
sono il 3,2%, mentre i dipendenti a tempo determinato il 5,2%).
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa