Con i cinque sensi / Josette Ceccato, Silvana Haudemand

scoprire
CON I CINQUE
SENSI
Josette Ceccato, Silvana Haudemand
Tre progetti
per guidare i ragazzi
alla scoperta
dello spazio circostante
IL PROGETTO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA
Percorso didattico sensoriale con protagonista
Pippo lo scoiattolo
L’obiettivo del progetto era di vivere i cinque sensi dal
punto di vista dello scoiattolo.
Pertanto, gli interventi in classe sono stati indirizzati alla
conoscenza di questo simpatico roditore, assiduo frequentatore dell’area pic-nic, avvalendoci anche di un esemplare
vivo, proveniente dal Centro di Recupero Animali Selvatici
della nostra Regione, meta, insieme al Parc Animalier di
Introd, di una visita effettuata con i bambini.
A seguito di questa esperienza, sono stati prodotti:
• cinque cubi (lato 60 cm) in legno, decorati dai bambini, ognuno dei quali rappresenta uno specifico organo
di senso;
• un DVD realizzato in collaborazione con il TICE per
documentare attraverso un cartone animato l’intera
esperienza;
• due pannelli-puzzle permanenti situati all’interno dell’area attrezzata realizzati con i disegni dei bambini.
IL PROGETTO PER LE CLASSI PRIME, SECONDE
E TERZE DELLA SCUOLA PRIMARIA
Percorso didattico interattivo permanente con protagonista
Thuilotta la marmotta
ell’ambito della Festa della Natura 2007-2008,
il personale della Stazione Forestale di Pré-SaintDidier (Ao) che si occupa della divulgazione
ambientale ha proposto agli insegnanti della
scuola primaria e dell’infanzia del plesso di La Thuile
un’attività finalizzata alla realizzazione di tre percorsi didattici, interattivi permanenti, dislocati all’interno dell’area
attrezzata del Preylet, nei pressi di La Thuile.
Per sviluppare l’attività sono stati previsti uscite sul territorio e interventi del personale del Corpo Forestale della Valle d’Aosta nelle scuole, differenziati per frequenza,
durata e argomenti trattati a seconda delle classi interessate, nonché l’utilizzo di supporti multimediali predisposti con la collaborazione del Servizio TICE dell’Assessorato all’istruzione e cultura.
Abbiamo scelto di sensibilizzare al contatto e all’osservazione della natura i bambini fin dalla scuola dell’infanzia nella convinzione profonda che la percezione del
territorio si formi fin da piccolissimi. La volontà era di
costruire una sorta di abitudine alla scoperta di quanto
abbiamo attorno. Siamo anche convinte che questa abitudine debba venire coltivata continuamente e, per questo, è stata proposta un’attività con obiettivi analoghi
anche alla scuola primaria.
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L’école valdôtaine 89 - 2011
L’obiettivo era di far conoscere ai bambini, attraverso il gioco e l’animazione, la marmotta, un esemplare di fauna selvatica alpina fortemente presente sul nostro territorio.
Il progetto finale ha visto la creazione del gioco da tavolo Il gioco di Thuilotta la marmotta, nato a imitazione del
classico Gioco dell’oca, e del percorso/gioco, realizzato
attraverso pannelli in legno posizionati all’interno dell’area pic-nic, che rappresenta il ciclo stagionale della
marmotta. Testi e disegni sono stati realizzati a cura degli
alunni delle classi interessate.
IL PROGETTO PER LE CLASSI QUARTE E QUINTE
DELLA SCUOLA PRIMARIA
Percorso didattico interattivo permanente: La Thuile,
le sue trasformazioni nel tempo
Gli obiettivi erano molteplici: far conoscere ai bambini le
trasformazioni che l’ambiente naturale del loro Comune ha
subito in seguito ad eventi naturali (alluvioni, frane e valanghe) e antropici (miniere, carbonaie e impianti di risalita);
renderli capaci di riconoscere in un albero il tempo che passa attraverso cenni di dendrocronologia; fare un parallelo
tra gli eventi che hanno caratterizzato le trasformazioni
ambientali e gli anni di vita di un albero che in quell’ambiente è cresciuto. Il programma si è sviluppato attraverso
uscite sul territorio, incontri in classe, interventi di esperti
su ogni argomento trattato.
Anche in questo caso, si è arrivati a realizzare un percorso/gioco a pannelli situato nell’area pic-nic.
all’ambiente che lo circonda a dedicare un
pochino del suo temdes
po alla lettura di questi semplici pannelli.
Siamo sicuri che riusciranno a strappare un sorriso
anche a chi bambino non è più!
La nostra ipotesi sarebbe quella di dotare tutti i
Comuni della Valdigne di percorsi/gioco simili a quelli realizzati dagli operatori delle stazioni forestali di La
Thuile e Morgex. Riteniamo, infatti, che il gioco sia
sempre un ottimo veicolo per l’apprendimento di
nozioni che, altrimenti, potrebbero risultare noiose e
prive di significato.
Il nostro obiettivo è la divulgazione ambientale, intesa
come conoscenza e quindi rispetto dell’ambiente, sempre più importante e necessaria all’interno della nostra
società. Dai risultati ottenuti, questo ci sembra un metodo efficace e che risponde alle nostre aspettative.
au coeur
choses
ALCUNE RIFLESSIONI
La realizzazione dei tre progetti ha rappresentato un grosso impegno per tutti gli attori coinvolti. È stata però
anche l’occasione per ricercare e ottenere la collaborazione di tanti genitori e di tante persone del paese che,
a vario titolo, si sono resi disponibili per la buona riuscita
degli stessi e delle diverse giornate in cui si è svolta La Festa
della Natura. Complessivamente, sono stati coinvolti 600
alunni dell’Istituzione Scolastica Valdigne-Mont Blanc.
Durante le manifestazioni, i bambini del plesso di La
Thuile sono stati i protagonisti della presentazione ai loro
coetanei dei risultati del lavoro svolto.
La scelta di stravolgere e ampliare l’idea della Festa della Natura scaturisce dalla volontà di renderla un po’ meno
fine a stessa, di lasciare traccia del lavoro svolto e, soprattutto, di divulgarne il più possibile i contenuti. Si tratta
sicuramente di percorsi/gioco adatti ai bambini in età
scolare poiché era loro che volevamo sensibilizzare alla
scoperta dell’ambiente, tuttavia invitiamo chiunque, residenti e turisti, abbia un minimo di curiosità rispetto
Silvana Haudemand, Assistente Capo - Josette Ceccato,
Assistente del Corpo Forestale della Regione autonoma Valle
d’Aosta.
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