“Enrico Mattei”

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
“Enrico Mattei”
Via Padre Luigi Vaiani 18 – 20017 RHO (MI) Tel. 02.9399831 – Fax 02.93504276
www.matteirho.it - [email protected][email protected]
C. F. 86504440156 - Cod. Mec. MITD52000A
Dirigente scolastico: Prof. Bruno Dagnini
Rho, 15.05.2014
Via P. Vaiani 18; Tel 02.9399831; Fax 02.93504276; e-mail [email protected]
Istituto tecnico “E.Mattei” Rho
a.s. 2013/2014
1. Presentazione della Classe
Numero Studenti : 22
Femmine: 4 Maschi 18
1.1 ELENCO STUDENTI
Barani Silvia
Bassani Arianna
Boccalon Simone
Carbone Matteo
Cerullo Matteo
Costanzo Zammataro Francesco
Dell’Oste Davide
Esposito Elisa
Forcillo Andrea
Gorla Matteo
Guidi Riccardo
Levante Carmelo Francesco
Macchi Pietro
Mandriani Davide
Moretti Riccardo
Mussaro Stefano
Pessina Matteo
Satta Pierluigi
Savarese Simone
Scotti
Taglialegne Erika
Zhu Gianpaolo
1.2 Dati curriculari della classe nel triennio
classe
Provenienti
dalla stessa
classe
Provenienti da
altre classi o da
altri istituti
Promossi a
pieni voti
Promossi con
debito
Respinti o
trasferiti in altro
istituto
Terza
Quarta
Quinta
21
22
22
1
2
14
11
6
11
1
2
Documento del Consiglio di Classe V B geo.
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1.3 Composizione del consiglio di classe
Coordinatore: Prof.ssa Alice Piovani.
Segretario: Prof. Giuseppe Magni.
Disciplina
Italiano
Inglese
Matematica
Estimo
Disegno e Progettazione
Costruzioni
Topografia
Impianti
Diritto
Educazione fisica
Religione
Nome del Docente
C.Belloni
E. Proverbio
L. Saporita
C. Boneschi
S.Minuto
G. Magni
A. Piovani
R. Goeta
U.Fontana
R. Dascanio
A.Mattesco
1.4 Continuità/variazione del consiglio di classe nel triennio
Discipline curriculari
Italiano
storia
Inglese
Matematica
Estimo
Dis. E Proget.
Costruzioni
Topografia
Impianti
Diritto
Educazione fisica
Religione
3
Classe 3 B
a.s. 2011/2012
C.Belloni
C.Belloni
E. Proverbio
R. Fiorentino
C. Boneschi
S.Minuto
G. Magni
A. Piovani
A. Giacco
U.Fontana
R. D’Ascanio
A.Mattesco
Documento del Consiglio di Classe V B geo.
Classe 4 B
a.s. 2012/2013
C.Belloni
C.Belloni
E. Proverbio
R.Ricci
C. Boneschi
S.Minuto
G. Magni
A. Piovani
A. Giacco
U.Fontana
R. D’Ascanio
A.Mattesco
Classe 5 B
a.s. 2013/2014
C.Belloni
C.Belloni
E. Proverbio
L.Saporita
C. Boneschi
S.Minuto
G. Magni
A. Piovani
R. Goeta
U.Fontana
R. D’Ascanio
A.Mattesco
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2. RELAZIONE FINALE SULLA CLASSE
La classe è composta da 22 alunni ( 4 femmine e 18 maschi) tutti provenienti dalla classe quarta B di
questo istituto.
Nel corso del triennio gli studenti hanno goduto di una sostanziale continuità didattica che si è
parzialmente interrotta al quinto anno e ha riguardato in particolare l’insegnamento di Impianti mentre
per la disciplina di matematica durante tutto il triennio c’è stato un avvicendamento di docenti.
Dal punto di vista disciplinare Il comportamento della classe, unito alle numerose assenze, ripetuti
ritardi strategici e uscite anticipate da parte di un gruppo di alunni, ha influito in modo negativo
sull’attività didattica ed anche sul profitto generale degli stessi.
Nel corso di uscite, viaggi di istruzione e attività extra-curricolari, gli studenti hanno sempre dimostrato
di sapersi comportare in modo adeguato alle diverse circostanze.
Dal punto di vista della motivazione allo studio e della partecipazione al dialogo educativo la classe
risulta disomogenea. Nel corso del triennio ci sono stati problemi in ordine alla puntualità nello
svolgimento dei compiti assegnati per casa, ma soprattutto per alcuni, alla capacità di trovare
motivazione ed interesse per le materie curricolari tali da rendere possibile una partecipazione attiva e
consapevole alle lezioni.
In conclusione si può affermare che rispetto ai criteri di valutazione (elencati a pag. 10 del presente
documento ), al termine del corrente anno scolastico la classe può ritenersi suddivisa in tre fasce di
livello:
-
-
-
un numero esiguo di allievi, con fragilità di metodo di studio si è impegnato in modo passivo e
discontinuo, ha conseguito una conoscenza schematica ed essenziale di contenuti e di
procedure fondamentali, che espone con linguaggio non sempre appropriato, rischiando, allo
stato attuale, la non ammissione all’Esame di Stato.
un gruppo significativo del corpo classe presenta una conoscenza globalmente sufficiente,
seppur non uniforme in tutte le discipline, delle procedure fondamentali, utilizza le conoscenze
in modo abbastanza autonomo e dimostra di saper applicare, pur commettendo imprecisioni,
contenuti e procedure anche in situazioni nuove;
un piccolo gruppo di allievi ha infine conseguito una preparazione più solida e un metodo di
lavoro autonomo, in tutte le discipline curriculari.
Si avvalgono dell'insegnamento della religione n. 15 alunni.
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3. Strategie per il recupero delle carenze formative
a.s. 2011-2012
In merito alle carenze del primo quadrimestre il Collegio Docenti, a maggioranza, aveva individuato le
materie per le quali attivare i corsi di recupero strutturati, tra cui matematica ed inglese perché
statisticamente rappresentano le discipline per le quali maggiormente si presentano le situazioni di
difficoltà. Per le altre materie venne prevista solo l’intensificazione dello studio individuale, integrato
con un recupero curricolare.
Per quanto riguarda invece le carenze emerse nello scrutinio di giugno 2012, le discipline di
matematica, topografia, inglese e diritto, che hanno concorso alla sospensione del giudizio, sono
state riprese in appositi corsi di recupero strutturati, che si sono svolti da metà giugno a metà luglio.
Le
prove di verifica del superamento o meno delle carenze e i consigli di classe per la ripresa del giudizio
hanno avuto luogo nelle prime settimane di settembre 2012
a.s. 2012-2013
In merito alle carenze del primo quadrimestre il Collegio dei Docenti, a maggioranza, aveva individuato
le materie per le quali attivare il corso di recupero mentre per tutte le altre materie dove gli studenti
presentavano delle insufficienze le attività di recupero dovevano svolgersi in orario curricolare o
attraverso la richiesta dello sportello.
Per quanto riguarda invece le carenze emerse nello scrutinio di giugno 2013, le discipline di
matematica, topografia, inglese e diritto, che hanno concorso alla sospensione del giudizio, sono
state riprese in appositi corsi di recupero strutturati, che si sono svolti da metà giugno a metà luglio.
Le
prove di verifica del superamento o meno delle carenze e i consigli di classe per la ripresa del giudizio
hanno avuto luogo nelle prime settimane di settembre 2013.
a.s. 2013-2014
Per gli studenti in difficoltà sono stati proposti nel corso dell’anno recuperi curricolari e sportelli didattici.
Il docente di matematica ha attivato con un’altra collega di materia nel mese di marzo, un corso in
preparazione ai test di ingresso delle facoltà scientifiche di 10 ore.
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4. Obiettivi trasversali del consiglio di classe
Il Consiglio di Classe ha individuato i seguenti obiettivi generali:
- obiettivi formativi comportamentali:
1 – rispetto delle scadenze;
2 – capacità di confrontare le proprie opinioni con quelle degli altri;
3 – capacità di assumere un atteggiamento responsabile nei confronti delle scelte che la vita
quotidiana propone;
4 – utilizzo di quanto appreso per inserirsi attivamente nelle dinamiche sociali;
5 – capacità di assumere un atteggiamento di collaborazione attiva all’interno del contesto in cui si
opera;
- obiettivi cognitivi:
1 – sviluppo di capacità elaborative, creative e critiche;
2 – acquisizione della capacità di utilizzo corretto dei mezzi di informazione, sia tecnici che
culturali;
3 – utilizzo corretto della lingua italiana e di un appropriato linguaggio tecnico;
4 – capacità di utilizzare le competenze acquisite ai fini di una produzione personale,
consapevolmente strutturata.
Il percorso formativo, in base agli obiettivi sopra prefissati, è stato realizzato attraverso i seguenti
strumenti:
- interrogazioni;
- elaborazioni scritte a scuola e a casa;
- prove di comprensione;
Il C.C., nella valutazione, si è adeguato alle delibere del Collegio dei Docenti.
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5. Attività programmate e realizzate dal C.d.C ad integrazione delle lezioni curricolari
a.s. 2011-2012
Attività
Visita al Duomo di Milano
Docente referente
Prof.ssa Minuto
Milano Medievale
Prof.ssa Minuto
Milano rinascimentale e Cenacolo
Prof.ssa Minuto
Corso di Autocad
Prof.ssa Minuto
Viaggio a Lisbona
Proff. Mattesco e Fontana
a.s. 2012-2013
Attività
Milano settecento
Docente referente
Proff. Belloni, Minuto
Milano dell’ 800”
Proff. Belloni, Minuto
Stage estivo
Prof.ssa Piovani
Corso sulla sicurezza nei posti di lavoro
Prof.ssa Piovani
Forum di Milano
Prof. Dascanio
Corso AutoCad avanzato
Proff. Minuto
a.s. 2013-2014
Attività
Milano Liberty
Docente referente
Proff. Belloni, Minuto
Milano contemporanea;
Proff. Belloni, Minuto
Conferenza sul Futurismo tenuta da esperti Proff. Belloni, Minuto
esterni;
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Inconscio nella letteratura
Proff. Belloni, Minuto
Rappresentazione teatrale
Proff. Belloni, Minuto
Così è se vi pare
Corso di Revit
Prof.ssa Minuto
DOCFA e “ compro casa”
Prof.ssa Boneschi
Corso sicurezza sui cantieri
Prof. Magni
Attività di orientamento post diploma:
Prof.ssa Piovani
visita presso le Università: Bocconi, Bicocca,
LIUC, Politecnico ecc.
Partecipazione al progetto “ scegliere informati”
in collaborazione con l’Università di Trento.
Partecipazione alla presentazione dei corsi Postdiploma
Visita a Campus dell’orientamento a Milano e
partecipazione al progetto Teseo realizzato da
IREP
Conferenza: Edifici in zona sismica
Prof. Magni
Dialogo nel buio
Prof.ssa Mattesco
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6. Modalità di lavoro del Consiglio di classe della 5 B geometri a.s. 2013/14
Modalità
Lezione frontale
Lezione
Partecipata
Problem solving
Metodo intuitivo
Lavoro di gruppo
Discussione
guidata
Simulazione
Letter
Estimo Inglese Matem
e
x
x
x
x
x
Dis.
Prog.
x
x
Costruz Topogr Impian
Diritto
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
X
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
7. Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe a.s. 2013-2014
Strumenti
Lettere Estimo
utilizzati
Interrogazione
X
X
Lunga
Interrogazione
X
X
Breve
Griglia di
osservazione
Prova di
laboratorio
Componimento
X
X
problema
Questionario
X
X
9
Matem
Dis.
Prog.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Relazione
Esercizi
Ingles.
X
X
X
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Costr.
Topogr
Impian Diritto
X
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8. Criteri di valutazione
8.1 Per la formulazione dei voti si sono utilizzati i seguenti criteri:
Voto
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
10
Criteri
• nessuna conoscenza
• nessuna comprensione
• nessuna produzione
• comprensione gravemente lacunosa
• conoscenza gravemente lacunosa
• produzione lacunosa e con gravissimi errori
• espressione molto difficoltosa
• comprensione parziale e frammentaria
• conoscenza confusa e disordinata
• produzione incompleta e disorganizzata
• espressione limitata e parziale, nel complesso poco organica
• comprensione superficiale
• conoscenza superficiale
• produzione limitata e parziale nel complesso poco organica
• espressione non organica dei contenuti
• comprensione accettabile
• conoscenza schematica ed essenziale
• produzione semplice ma corretta
• espressione semplice ma chiara di contenuti
• comprensione completa ed abbastanza approfondita
• conoscenza organica e abbastanza articolata
• produzione corretta
• espressione corretta
• comprensione completa ed approfondita
• conoscenza e padronanza dei contenuti
• produzione corretta con uso appropriato del linguaggio specifico
• espressione organica dei contenuti
• comprensione completa ed approfondita
• conoscenza e padronanza completa ed approfondita dei contenuti
• produzione logica, corretta con uso appropriato del linguaggio specifico
e rielaborazione personale
• espressione logica e accurata.
• comprensione completa e concettuale
• conoscenza e padronanza completa ed approfondita dei contenuti
• produzione logica, corretta con uso appropriato del linguaggio specifico
e rielaborazione personale con apporti originali
• espressione logica ed accurata con spunti concettuali
• capacità di attualizzare i contenuti e/o di fare dei collegamenti
interdisciplinari e/o di progettare autonomamente.
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8.2 CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Per definire il voto di condotta si è fatto riferimento ai criteri espressi dal regolamento di
disciplina e alla delibera del collegio dei docenti del 20/02/09:
• note sul registro da parte di più di un docente
• rispetto del Patto di Corresponsabilità
• sospensioni
• comportamento durante le uscite didattiche
• comportamento durante i viaggi di istruzione
• ritardi o uscite anticipate senza motivazioni mediche
• giorni di presenza
8.3 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
Il consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno/a nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre
anni di corso un apposito punteggio denominato credito scolastico. La somma dei punteggi ottenuti
nei tre anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi riportati dai/lle candidati/e
nelle prove d’esame.
Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale
derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato. Le esperienze che
danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di
appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla crescita umana, civile e culturale della
persona, quali quelli relativi, in particolare:
- alle attività culturali: conseguimento di certificazioni linguistiche, informatiche;
- stages e tirocini in aziende o presso privati consoni al tipo di scuola
- al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione: - esperienze documentate da associazioni
pubbliche
- allo sport: partecipazione a gare a livello agonistico secondo i vincoli stabiliti per le diverse discipline
sportive
Il Consiglio di Classe procede alla valutazione dei crediti formativi sulla base di indicazioni e
parametri preventivamente individuati dal Collegio dei Docenti che vengono qui richiamati:
. a) Gli obiettivi dell’attività
. b) Le modalità di svolgimento dell’attività con particolare attenzione alle ore impiegate
. c) I risultati ottenuti da parte dello/a studente
Il punteggio più alto della fascia di appartenenza viene attribuito di norma ad ogni studente che abbia
conseguito per proprio merito una media ≥ 0.50 della fascia stessa (es. 6,50; 7,50; etc.)
Il credito formativo sarà attribuito con estremo rigore, solo in presenza di attività certificate da enti
riconosciuti, non sporadiche, che abbiano prodotto risultati positivi documentati.
Se all’alunno/a è già stato attribuito il massimo di punteggio, all’interno della banda di oscillazione del
credito, non potrà essere aggiunto alcun punteggio fuori banda di oscillazione e fascia di credito.
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9. Prove integrative svolte durante l’anno scolastico 2013/14
Il Consiglio di classe ha organizzato nel corso dell’A.S. le simulazioni delle prove d’esame. In
particolare per le terze prove, sono state coinvolte quattro materie ed è stata utilizzata la tipologie di
verifica mista con due domande aperte e quattro domande a risposta multipla.
Le simulazione delle prove d’esame sono state effettuate nelle seguenti date:
Simulazione terza prova ( all. 1)
Data di svolgimento
Tempo assegnato in ore
10/02/2014
2h
15/04/2014
2h
Materie coinvolte
Estimo
Topografia
Inglese
Impianti
Costruzioni
Inglese
Topografia
matematica
Tipologie di verifica
Tipologia mista
Tipologia mista
19.05.14 Simulazione I prova: Italiano ( all. 1 )
20.05.14 Simulazione II prova: estimo ( all. 1 )
Griglia di valutazione delle prove ( all.2)
L’obiettivo era abituare l’allievo ad affrontare prove impegnative e prolungate in condizioni analoghe
all’esame di stato.
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10. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ DEL DIPLOMATO GEOMETRA.
La figura professionale del geometra è contraddistinta dai seguenti aspetti:
CONOSCENZE:
- conoscenza della funzionalità statica degli elementi strutturali al fine di progettarli e dimensionarli
correttamente;
- conoscenza delle principali caratteristiche meccaniche dei materiali da costruzione e le tecniche
esecutive;
- conoscenza delle varie problematiche topografiche;
- conoscenza dei metodi di calcolo di aree e divisione di particelle catastali;
- conoscenza delle normative e modalità di esecuzione di brevi tronchi stradali;
- acquisizione di competenze tecniche unite alla capacità di lettura del territorio nelle diverse scale di
rappresentazione;
- acquisizione di una corretta metodologia progettuale;
- è in grado di effettuare collegamenti tra quanto acquisito nelle varie discipline utilizzando un lessico
pertinente e di cogliere gli elementi che consentano di effettuare collegamenti tra tematiche e
ideologie e gli elementi che possono essere utilizzati al fine di inquadrare storicamente o
letterariamente gli scrittori;
COMPETENZE:
- partecipa alla progettazione, realizzazione, conservazione, trasformazione e miglioramento di opere
civili, coerenti con le competenze professionali;
- opera nella gestione e direzione dei cantieri;
- redige computi metrici preventivi e consuntivi e tiene i registri di cantiere;
- effettua rilievi con metodi tradizionali o innovativi;
- opera in gruppi di lavoro per progettazioni urbanistiche ed elaborazioni di carte tematiche;
- partecipa ad interventi sul territorio in fase progettuale ed esecutiva;
- valuta immobili civili e interventi territoriali di difesa dell’ambiente ed effettua accertamenti e stime
catastali;
- collabora alla progettazione e realizzazione di modesti impianti tecnologici;
CAPACITA’:
- sa utilizzare in modo critico processi cognitivi e culturali per comprendere la realtà e il contesto
economico, politico e sociale in cui vive;
- è consapevole del rapporto uomo e ambiente, delle dinamiche sociali, del territorio in cui opera;
- sa essere autonomo e organizzare le conoscenze e le competenze acquisite;
- sa valutare criticamente le possibilità operative e valutare il suo operato;
- sa adattarsi al lavoro di equipe nella progettazione e nella realizzazione;
- sa sostenere con competenza le sue soluzioni operative.
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11. CONSUNTIVO ATTIVITA’ REALIZZATE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE a.s. 2013-2014
ITALIANO
PROGRAMMA SVOLTO
L’ETA’ DEL REALISMO:
- Caratteri generali
- La situazione italiana: Scapigliatura
IL VERISMO:
- Poetica del Verismo italiano
GIOVANNI VERGA:
- La vita
- La poetica
- Da “Vita dei campi”: Rosso Malpelo
- Fantasticheria
- Da “Novelle rusticane”: La roba
- Libertà - Malaria
- Da “Maestro Don Gesualdo” e da “I Malavoglia”
(tutti i brani riportati dal testo)
IL DECADENTISMO:
- La crisi del Positivismo
- Il Decadentismo
CARDUCCI:
- La vita
- La poetica
- Da “Rime nuove”:Traversando la Maremma Toscana –Pianto antico – San Martino
- Da “Odi Barbare”:Alla stazione in una mattina d’ autunno”
GIOVANNI PASCOLI E IL SIMBOLISMO:
- La vita
- La poetica
- Da “Il Fanciullino”: il Fanciullino musico – Conclusione
- Da “Myricae”: Lavandare – Novembre
- Arano – X Agosto
- Da ”I Canti di Castelvecchio”: Il gelsomino notturno – La Tessitrice – Nebbia-Le rane
IL FUTURISMO E IL CREPUSCOLARISMO:
- Cenni
- Filippo Tommaso Marinetti e Guido Gozzano
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GABRIELE D’ANNUNZIO:
- La vita
- La poetica
- Le opere: da “Alcyone”
- La pioggia nel pineto – La sera fiesolana
- Il Piacere ( tutti i brani riportati dal testo)
ITALO SVEVO:
- La vita
- Il pensiero
- Le opere
- Da “La coscienza di Zeno”: “ Il fumo” e “La morte del padre”
- Da “Senilità”: (tutti i brani riportati dal testo)
LUIGI PIRANDELLO:
- La vita
- Il pensiero
- Le opere
- Da “Fu Mattia Pascal ”(tutti i brani riportati dal testo)
- Da “Uno nessuno centomila” (tutti brani riportati dal testo)
- “L’ umorismo”
- “Sei personaggi in cerca d’autore”
- “La patente” e “L’ uomo dal fiore in bocca”
- “Così è se vi pare”(rappresentazione teatrale)
L’ERMETISMO:
- Cenni
GIUSEPPE UNGARETTI:
- La vita
- Le opere: da “Allegria”
- Veglia – San Martino del Carso – Fratelli
- I Fiumi – Mattina – Soldati – Vanità
SALVATORE QUASIMODO:
- La vita
- Le opere: “Ed è subito sera” e “Alle fronde dei salici”
ALBERTO MORAVIA:
- La vita
- Le opere: “Gli indifferenti”
GIORGIO BASSANI:
- La vita
- Le opere: “Il giardino dei Finzi Contini
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STORIA
PROGRAMMA SVOLTO
La nascita del nuovo secolo: il Novecento.
La guerra tra Nazioni e tra classi sociali.
La Prima guerra mondiale.
“La grande guerra” (regia di Monicelli).
La Rivoluzione Russa.
Cenni sulla situazione storica-politica negli USA.
Il New Deal.
L’Italia nel primo dopoguerra: società,politica ed economia.
Il Fascismo e il Regime Nazista.
Lo Stalinismo.
La Seconda guerra Mondiale.
La caduta del Fascismo e la resistenza in Italia.
L’ Italia nel dopoguerra e la nascita della Repubblica.
La società del dopoguerra.
La guerra fredda e la distensione.
Il Medio Oriente.
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INGLESE
PROGRAMMA SVOLTO
Cultura generale:
The First World War da Going for Clil.
The Second World War da Going for Clil.
The Cold War da Going for Clil.
Argomenti inerenti la micro lingua:
I maggiori architetti internazionali del XX secolo: (fotocopie) da A Break in the Wall
a)Le Corbusier: vita e opere principali (Ville Savoye e Unité d’Habitation) pag 295-296-297
b)A. Gaudì: vita e opere principali (Casa Milà, Casa Batllò, Casa Calvet, Park Guell, la Sagrada
Famiglia) pag. 291-292-293-294
c)F. L.Wright: vita e opere principali (Fallingwater, Robbie House, the Guggenheim Museum) pag. 298299-300
d) Renzo Piano: vita e opere principali (Centre Pompidou, Maison Hermès) pag. 304-305-306
Dal libro di testo Working on Site ed Hoepli
The electrical system
The plumbing system
The heating system
The air conditioning system
The insulating system
The town planning
Remodelling and Restoration
Bridges: Origins and features (fotocopie) da A Break in the Wall pag. 60-61-62-63-64
Safety at work: (fotocopie) da Build your future
Safety in the working place in Italy pag. 178-179
Working on building site pag 186-187
Using the right equipment on building sites pag.190-191
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MATEMATICA
PROGRAMMA SVOLTO
La funzione esponenziale, sue caratteristiche e relativo grafico
Equazione esponenziale
Disequazioni esponenziali
Logaritmi: definizione e proprietà.
La funzione logaritmica, il suo grafico e relative caratteristiche
Equazioni e disequazioni esponenziali che si risolvono tramite i logaritmi.
Equazioni logaritmiche.
Disequazioni logaritmiche
Funzioni: definizione, funzioni pari, dispari, crescenti e decrescenti in un intervallo, clas-sificazione
delle funzioni in base alla loro espressione analitica.
Definizione di Dominio di una funzioni. Determinazione del Dominio.
Definizione di intervallo: Chiuso, Aperto, Limitato, Illimitato.
Concetto di limite di una funzione.
Definizioni di limite: Limite finito di una funzione f(x) per x tendente ad un valore finito x0 (verifica di tale
limite utilizzando la definizione); Limite infinito di una funzione f(x) per x tendente ad un valore finito x0,
Limite destro e limite sinistro, Limite finito ed infinito di una funzione f(x) per x tendente all’infinito.
Operazione con i limiti. Forme indeterminate e calcolo dei limiti di funzioni razionali intere e fratte.
Funzioni continue in un punto: definizione.
Punti di discontinuità di una funzione
Asintoti di una Funzione: Verticale, Orizzontale e Obliquo.
Rapporto incrementale: definizione. Significato geometrico.
Derivata: definizione. Significato geometrico.
Derivate fondamentali
Derivata della somma di due funzioni, Derivata del prodotto di due funzioni, Derivata del quoziente di
due funzioni.
Derivata di funzioni composte.
Derivata di ordine superiore.
Studio e rappresentazione grafica di funzioni razionali intere e fratte.
Dominio, intersezioni con gli assi, segno della funzione.
Applicazione dei limiti allo studio di funzione. Asintoti orizzontali, verticali e obliqui.
Applicazione della derivata allo studio di funzione per individuare: gli intervalli in cui f(x) è crescente e
decrescente (derivata prima); i punti di massimo, minimo e flesso; gli intervalli in cui f(x) ha la concavità
rivolta verso l’alto e verso il basso e punti di flesso (derivata seconda)
Grafico probabile di una funzione.
Commento di un grafico.
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ESTIMO
PROGRAMMA SVOLTO
Principi di Estimo.
Il significato dell’estimo e dei valori dei beni.
Aspetti economici o criteri di stima; valore di mercato , di costo , di trasformazione , complementare ,di
surrogazione, di capitalizzazione.
Procedimenti sintetici e analitici in generale; fasi di stima.
Estimo civile: stime inerenti ai fabbricati
La stima dei fabbricati civili
Generalità del mercato immobiliare e criteri di stima.
Valore di mercato. Procedimenti sintetici.
La stima parametrica :descrizione estimativa ,coefficienti di differenziazione , individuazione dei beni
simili ,caratteristiche del bene.
La stima storica e a impressione
La stima per coefficienti di merito e per valori unitari.
Valore di mercato. Procedimenti analitici.
Stima per capitalizzazione dei redditi :percorso di stima , attivo e passivo di bilancio, tasso di
capitalizzazione, commenti finali.
La compravendita immobiliare.
Appunti del percorso “ compro casa “.
La locazione dei fabbricati.
Valore di costruzione: procedimento sintetico e analitico
Condominio. Definizioni.
Millesimi di proprietà generale calcolati in base:
al valore di mercato e alla superficie virtuale
Convocazione e maggioranze nell’assemblea condominiale
Millesimi di proprietà particolare, di ascensore e di riscaldamento
Ripartizione delle spese in casi particolari
Il regolamento del condominio e il ruolo dell’amministratore
Stima delle aree edificabili. Definizione.
Caratteristiche, mercato e valutazione.
Stima sintetica del valore di mercato
Stima analitica “ “ “ “ “ “ (Valore di trasformazione )
La stima dei reliquati (Valore complementare o valore di trasformazione)
La stima di cessione di cubatura ( val. complementare o di trasf.)
Valori particolari dei fabbricati.
Valore di trasformazione e valore di demolizione o a sito e cementi.
Giudizio di convenienza sul V. di trasformazione.
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Valore di ricostruzione
Estimo legale
Successioni ereditarie: generalità.
La successione legittima, testamentaria e necessaria
La collazione e la valutazione dei beni
La riunione fittizia
Quote di diritto e di fatto
Stima dei danni ai fabbricati: generalità.
Il contratto di assicurazione.
Il coefficiente di assicurazione, stima dei danni e dell’indennizzo.
Stima dei danni da abusivismo edilizio.
Usufrutto Definizione e normativa essenziale.
Valore dell’usufrutto
Valore della nuda proprietà
Valutazione dei miglioramenti apportati al bene dall’usufruttuario.
Servitù prediali. Significato e classificazione e calcolo dell’indennità.
Servitù prediali coattive: acquedotto, elettrodotto e metanodotto
Il diritto di sopraelevazione dei fabbricati.
Valutazione dell’indennità e del diritto.
Il diritto di superficie e le valutazioni estimative.
Espropriazioni per causa di pubblica utilità : la basi giuridiche.
L’iter espropriativo e il calcolo dell’Indennità di espropriazione di :
aree agricole ,aree edificabili (legge finanziaria del 2008), fabbricati .
Occupazione e retrocessione dei beni
Estimo catastale
Catasto dei terreni : definizione e caratteristiche
Particella: definizione, qualificazione, classificazione e classamento
Reddito dominicale e agrario : definizione
Le mappe catastali
La conservazione e l’aggiornamento del catasto terreni : mutazioni oggettive e soggettive
Atti geometrici di aggiornamento : definizione di frazionamento e tipi di frazionamento
Catasto dei fabbricati : Caratteristiche del catasto urbano.
Unità immobiliare : definizione, gruppo e categoria catastale, classe , consistenza ed identificativi
catastali, la planimetria , l’elaborato planimetrico.
La conservazione e l’aggiornamento degli atti catastali
L’accatastamento dei nuovi fabbricati ( programma DOCFA )
Tariffe d’estimo e riforma del catasto
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Estimo ambientale.
Il macroestimo e le caratteristiche dei beni ambientali
Le stime ambientali e il valore d’uso sociale
La quantificazione diretta e indiretta dei beni ambientali mediante semplici esempi :
disponibilità a pagare , spese di viaggio , opportunità di sviluppo non sfruttata.
Analisi dei Costi - Benefici (ACB) , tempi e tasso di attualizzazione : definizione
Giudizi di convenienza dell’ACB : definizioni
Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) : legislazione e fasi della VIA
Studio di Impatto Ambientale (SIA) : quadri di riferimento e quantificazione degli impatti
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COSTRUZIONI
PROGRAMMA SVOLTO
La spinta delle terre: premessa e condizioni per il calcolo della spinta e per il movimento del masso di
terra. Teoria di Coulomb; valore, posizione, direzione e diagramma della spinta con/senza
sovraccarico. Teoria di Rebhan-Poncelet: valore, posizione, direzione e diagramma della spinta
con/senza sovraccarico. Metodo di Culmann.
Muri di sostegno. Tipologia dei muri. Opere di drenaggio. Procedimento per la verifica di stabilità al
ribaltamento, scorrimento e schiacciamento. Muri a gravità: materiali. Metodo analitico di progetto.
Progetto e verifica della fondazione. Muri in c.a.: tipologie e modalità costruttive. Distribuzione e
progetto armature, verifica sigma e tau nei materiali. Verifiche di stabilità. Disegno esecutivo delle
opere.
I Ponti. Generalità e classificazione. La normativa. Ponti in legno: progetto e verifica di una passerella
pedonale a travi principali semplici e rinforzate. Ponti in muratura: materiali impiegati e sistemi
costruttivi. La verifica secondo Méry. Passerelle pedonali con travi principali in acciaio (cenni).
Passerelle pedonali con travi principali in c.a. (cenni).
Disciplina dei lavori pubblici. Programmazione e controllo delle opere pubbliche. Modalità di
redazione di un computo metrico, dell’analisi dei prezzi e della stima dei lavori. Capitolato generale e
capitolato speciale. Le modalità di assegnazione delle opere pubbliche. Le procedure ed i criteri di
aggiudicazione dei lavori. Collaudo finale.
La sicurezza nel cantiere edile. Ruoli e responsabilità in cantiere. I Piani per la sicurezza (POS, PSC,
Fascicolo dell'Opera). I Dispositivi di Protezione Individuale. I Dispositivi di Protezione collettiva. I
Ponteggi.
Le strutture in zona sismica. (cenni)
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DISEGNO E PROGETTAZIONE
PROGRAMMA SVOLTO
Barriere architettoniche L384/78- L236/89
. Definizione del concetto di barriera architettonica;
. Campo di applicazione del D.M. 236/89;
. Definizioni e criteri di progettazione;
. Specifiche soluzioni tecniche e dimensionali indicate dalla normativa
.
Tipologie edilizie: dalla cellula elementare alle diverse aggregazioni.
Leggi e politica urbanistica dall’unità d’Italia alla realtà attuale
Pianificazione urbanistica
Opere di urbanizzazione primaria e secondaria; Regolamenti edilizi
Il D.M. 2 Aprile 1968 : gli standard e vincoli urbanistici ed edilizi, azzonamento, indici di utilizzazione;
Dalla licenza edilizia al permesso di costruire
Il Permesso di Costruire e la Denuncia Inizio Attività (D.P.R. 380/2001): SCIA CIAL
Certificato di agibilità
Certificato energetico
Strumenti urbanistici: L 2359/1865, 2892/1885, 1150/1942, 167/62, 765/1967, D.M./68, 10/1977,
457/1978, 47/1985, (L380) 301/2002.
Piani urbanistici: PTG, PTCP, PRG, PGT, PP,PL, PR, PII, PEEP.
Storia dell'urbanistica moderna
Rivoluzione industriale, conseguenze sociali ed urbanistiche
Architettura neoclassica
Gli stili del XIX secolo
Eclettismo
Le Grandi Esposizioni Internazionali
La Scuola di Chicago
Città europee nell’ottocento: Parigi, Vienna
Art Nouveau e le sue espressioni nei diversi paesi europei;
il Futurismo
Nascita del movimento moderno in Europa
Bauhaus; Le Corbusier, Wright, Gropius,
il razionalismo in Italia : Terragni e Piacentini
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Razionalismo
esempi di architettura contemporanea
Milano Porta Nuova
Mario Cucinella
Renzo Piano
normativa sull'innovazione energetica nei RE
Sostenibilità ambientale
Progetto di edilizia residenziale: redazione di un progetto inteso come sintesi interdisciplinare dei
contenuti afferenti alle varie discipline .
Schemi funzionali e distributivi
Schemi strutturali
Dimensionamento degli spazi funzionali
Elaborati grafici di progetto
Computo e verifica del volume costruito/da costruire nel rispetto delle norme
Elaborati grafici
Relazione tecnica illustrativa
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TOPOGRAFIA
PROGRAMMA SVOLTO
Determinazione di volumi di terra e di invasi-spianamenti
Formule per il calcolo dei volumi dei solidi:
baricentro di una superficie triangolare piana;
baricentro di una superficie poliedrica a facce triangolari;
volume di solidi prismatici;
Spianamenti su piani quotati:
Spianamenti orizzontali di quota assegnata;
Spianamento con piano passante per tre punti dati di quota nota;
Spianamento con piano passante per due punti dati e con pendenza assegnata;
Spianamenti con piano orizzontale di compenso
Spianamento con piano di compenso passante per due punti noti.
Spianamenti di compenso con un piano di pendenza assegnata.
Determinazione del volume di invasi artificiali e naturali
Strade
Elementi costruttivi e normativi di un’opera stradale.
Gli elementi di un manufatto stradale;
Classificazione delle strade;
Il traffico e i suoi indici;
La velocità di progetto;
La capacità di una strada;
La sagomatura della piattaforma;
Raggio minimo delle curve circolari;
Allargamento della carreggiata in curva;
Le distanze di visibilità;
Elementi del progetto di un’opera stradale.
Le fasi di studio di un progetto stradale;
Lo studio del tracciato dell’asse stradale;
Andamento planimetrico del tracciato stradale;
Curve circolari:
raccordo con curva circolare interna;
raccordo con curva circolare passante per tre punti;
raccordo con curva circolare tangente a tre rettifili che si incontrano in due punti;
raccordo con curva circolare tangente a tre rettifili che si incontrano in tre punti;
raccordo con curva circolare passante per un punto prefissato
Raccordo con curva circolare avente pendenza assegnata.
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Andamento altimetrico del tracciato stradale:
Il profilo longitudinale del terreno ( profilo nero);
Il profilo longitudinale di progetto ( profilo rosso );
Criteri per definire le livellette;
La quota di progetto e le quote rosse;
Posizione e quota dei punti di passaggio.
Livellette di compenso
calcolo della livelletta di compenso fissata la quota iniziale;
calcolo della livelletta di compenso con pendenza assegnata;
calcolo della livelletta di compenso passante per un punto intermedio M di posizione nota;
determinazione dei punti di passaggio;
Sezioni trasversali e calcoli relativi:
redazione grafica di una sezione stradale;
calcolo della proiezione orizzontale di una scarpata;
calcolo della larghezza di occupazione di una sezione;
calcolo dell'area di una sezione.
Computi metrici:
calcolo della zona di occupazione:
calcolo dei volumi stradali. Formula delle sezioni ragguagliate.
Rappresentazione grafica dei volumi
diagramma delle aree;
Il profilo di Bruckner;
I cantieri di compenso;
Operazioni di tracciamento sul terreno:
tracciamento dell'asse stradale;
posizionamento dei picchetti d’asse;
picchettamento degli elementi primari delle curve circolari;
picchettamento delle curve circolari:
- picchettamento con perpendicolare alla tangente ( esterno);
- picchettamento con perpendicolare alla corda ( interno).
- Picchettamento per coordinate polari.
Agrimensura
Metodi analitici per la misura delle aree:
area di un poligono con le comuni formule;
formula di camminamento;
area per coordinate cartesiane: formule di Gauss;
aree per coordinate polari;
Metodi grafo-numerici per la misura delle aree delimitate da contorni curvilinei
metodo di Bezout per terreni mistilinei;
metodo di Cavalieri-Simpson;
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Metodi grafici per la misura delle aree:
trasformazione di un poligono in un triangolo equivalente;
Trasformazione di un trapezio in un rettangolo equivalente di base data:
integrazione grafica;
La divisione delle aree.
Divisione di particella a forma triangolare con valore unitario costante;
Dividenti uscenti da un punto P su un lato;
Dividenti uscenti da un vertice;
Dividenti uscenti da un punto interno all’appezzamento;
Dividenti con direzione assegnata;
Dividente passante per un punto interno o esterno a un angolo e che stacchi una superficie triangolare
di area assegnata;
Divisione di particella a forma quadrilatera con valore unitario costante;
Problema del trapezio;
Dividenti uscenti da un vertice;
Dividenti uscenti da un punto interno all’appezzamento;
Dividenti con direzione assegnata;
Divisione di particelle a forma poligonale con valore unitario diverso.
Rettifica di confini con valore unitario uguale:
Rettifica di confine bilatero per un vertice assegnato;
Rettifica di confine bilatero per un punto assegnato;
Rettifica di confine trilatero con direzione assegnata;
Rettifica di confine poligonale per un vertice assegnato;
Rettifica di confine poligonale con direzione assegnata;
Spostamento di confine
Confini tra terreni con valore unitario uguale
Spostamento di confine rettilineo per un punto assegnato
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IMPIANTI
PROGRAMMA SVOLTO
Principi generali di progettazione impiantistica
Costi dell'impiantistica: Costi Fissi, Variabili, di Impianto e di esercizio. Confronti economici tra
impianti simili
Efficacia, efficienza, affidabilita' e disponibilita' MTBF e MTTR
Disponibilita' di impianti in serie e parallelo
Calcolo nr ottimale di impianti in parallelo
Centralizzazione e decentralizzazione, vantaggi e svantaggi
Magazzini polmone, dimensionamento degli stessi in base alla variabilita' dell'utenza – caso di
completa disponibilita' del servizio
Trasmissione del calore e calcolo impianto di climatizzazione invernale.
Conduzione; conducibilita' termica, legge di Fourier,conduzione attraverso una parete semplice e
composta
Convezione senza passaggio di stato – legge di Newton
Irraggiamento- legge di Stephan-Boltzmann; emissivita'.
Calcolo temperatura parete interna
Zone climatiche
carichi termici negli edifici; perdite per trasmissione, ponti termici, ventilazione, apporti gratuiti.
Calcolo nr di elementi radianti necessari. Esercitazione ½ Excell
Aria umida; formazione di muffe; prevenzione
Umidita' dell'aria: u. assoluta, di saturazione, relativa. Diagramma di Mollier e/o ASHRAE
previsione e verifica di formazione di condense e muffe. Identificazione dei parametri su cui agire
per prevenirle
Combustine e combustibili (cenni)
Richiami di fisica e chimica della combustione; combustione di idrocarburi; sottoprodotti; eventuali
inquinanti
Principali propieta' dei combustibili: Potere calorifico; densita', Flash point;Temperatura di
autoaccensione; Cloud point.
Calcolo portata torica e pratica dell'aria di combustione; calcolo fumi prodotti
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DIRITTO
PROGRAMMA SVOLTO
Fonti normative e gerarchia.
Tipi di Stato, (costituzionale, assolutistico, dispotico, totalitario, dittatoriale).
Forme di Stato (Monarchia tipi, Repubblica tipi).
Stato di diritto, Stato costituzionale, Statuto Albertino.
La Costituzione repubblicana, principi e caratteri.
Istituti di democrazia diretta : referendum abrogativo ordinario e costituzionale, petizione popolare,
disegno di legge del comitato dei cittadini.
Elezioni politiche, sistema elettorale proporzionale e maggioritario uninominale.
Commissione parlamentare, gruppo parlamentare.
Parlamento: composizione.
Funzione legislativa ed iter legislativo.
Parlamento: funzione di controllo politico sul Governo: voto di fiducia, mozione, interrogazione,
interpellanza.
Governo la sua formazione.
Governo, composizione e funzioni (politica ed amministrativa).
Atto amministrativo, provvedimento amministrativo, procedimento amministrativo.
I giudici, la funzione giurisdizionale, principi.
Tipi di Processo (ordinario ed amministrativo).
I due gradi di giurisdizione di merito, il giudice di legittimità (cenni).
Giudici amministrativi e procedimento amministrativo (cenni).
Procedimento ordinario, penale e civile.
la Corte Costituzionale, composizione e funzioni.
il C.S.M. Composizione e funzioni.
Il Presidente della Repubblica, elezione, funzioni, organo di relazione tra gli altri organi
costituzionali.
I principali organi degli Enti Territoriali (cenni).
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RELIGIONE
PROGRAMMA SVOLTO
Area etica: cenni di bioetica.
Lettura in classe del libro "La mia naja" di Giosuè Denti (testimoni di fede).
analisi e discussione sul libro.
Area etica: visita e discussione alla mostra “Dialogo nel buio” all’Istituto dei ciechi a Milano.
Lettura di un articolo sulla persecuzione cinese dei religiosi tratto dall’osservatore Romano (sulla vita di
un vescovo in pectore).
Area storica: la Pasqua e il tempo Pasquale.
Visione film "gran Torino".
Analisi e discussione sul film.
Visione film "des Holmes et des dieus" ( le Beatitudini).
Analisi e discussione sul film.
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EDUCAZIONE FISICA
PROGRAMMA SVOLTO
Le capacità condizionali:
forza, resistenza, velocità, mobilità.
Gli elementi che le caratterizzano, le espressioni delle capacità condizionali, l’allenamento.
Le capacità coordinative di base:
apprendimento motorio, controllo motorio, adattamento e trasformazione.
Le capacità coordinative speciali:
equilibrio, combinazione motoria, orientamento spazio-temporale, differenziazione spazio
temporale
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12. Libri di testo in adozione nella classe 5 B geometri Cinque
Anno Scolastico 2013/14
Disciplina
Autore
Titolo dell’opera
Editore
Italiano
M.Pazzaglia
Zanichelli
Storia
Trombino-Villani
Gli autori della
letteratura Italiana
3° vol
Storia Mondo vol.3°
Estimo
T. Venturelli
Estimo per lezioni
Poseidonia
Inglese
Avezzano e Ghirardelli
Working on site
Hoepli
Disegno e progettazione Ognibene
Amerio-Brusasco
Elementi di urbanistica
Strumenti per la
progettazione edilizia
S.E.I.
Costruzioni
U.Alasia
Corso di Costruzioni
vol. 5
S.E.I.
Topografia
Cannarozzo –
Cucchiarini-Meschieri
Misure Rilievo progetto
3
Zanichelli
Impianti
Elementi di impianti
tecnici
C. Amerio-G. Sillitti
S.E.I
Diritto Pubblico
Zagrebelsky – ObertoStalla- Turco
Compendio di Diritto
Le Monnier
Matematica
Dodero, Barboncini
Manfredi
Lineamenti di
Matematica vol B
Ghisetti e Corvi
Editori
Religione
Marinoni, Cassinotti,
Airoldi
Andare oltre vol.2
Marietti Scuola
Il Capitello
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE ANNO SCOLASTICO 201314
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Questo documento si compone di:
n° 32 pagine dattiloscritte e numerate da 1 a 32 e di 2 allegati
allegato 1 : simulazione prove d’esame.
allegato 2 : griglie di valutazione adottate
Il presente documento, letto e discusso nelle riunioni predisposte dalla dirigenza scolastica, viene
pubblicato il giorno 15 /05/2014 con l’approvazione del C.C. della Classe 5 B geometri e sottoscritto
dai docenti dello stesso C.C.
13. FIRME DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Disciplina
Docente
Italiano e Storia
C. Belloni
Matematica
L. Saporita
Inglese
E. Proverbio
Estimo
C. Boneschi
Costruzioni
G. Magni
Dis. e Prog.
S. Minuto
Impianti
R.Goeta
Topografia
A. Piovani
Diritto
U. Fontana
Educazione Fisica
R. Dascanio
Religione
A. Mattesco
Firma di approvazione
Rho, 15 maggio 2014
Il Coordinatore
Prof.ssa Alice Piovani
Il Dirigente Scolastico
Prof. Bruno Dagnini
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INDICE
1. Presentazione della Classe
1.1. ELENCO STUDENTI
1.2. Dati curriculari della classe nel triennio
1.3. Composizione del consiglio di classe
1.4. Continuità/variazione del consiglio di classe nel triennio
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
2. Relazione finale sulla classe.
pag. 4
3. Strategie per il recupero delle carenze formative
pag. 5
4. Obiettivi trasversali del consiglio di classe.
pag. 6
5. Attività programmate e realizzate dal C.d.C ad integrazione delle lezioni
pag. 7
6. Modalità di lavoro del Consiglio di classe della 5 B geometri a.s. 2013/14
pag. 9
7. Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe a.s. 2013-2014.
pag. 9
8. Criteri di valutazione.
pag.10
8.1 Per la formulazione del voto;
8.2 Per il voto in condotta;
8.3 Per l’attribuzione dei crediti.
pag. 10
pag. 11
pag. 11
9. Prove integrative svolte durante l’anno scolastico 2013/14
34
2
2
3
3
3
pag. 12
10.
Conoscenze, competenze e capacità del diplomato geometra
pag. 13
11.
Programma svolto
pag. 14
12.
Libri di testo
pag. 30
13.
Firme dei componenti del consiglio di classe.
pag. 31
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