rel.finale funzionestrumentale continuita` 2014

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 7
SAN BARTOLOMEO IN BOSCO
RELAZIONE FINALE DI
MONICI MARINELLA
FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA’
a.s. 2013-2014
I compiti affidati alla funzione strumentale continuità sono stati relativi a:
1)-Coordinamento della Commissione continuità.
2)-Coordinamento del Progetto continuità di Istituto.
1) Coordinamento della Commissione continuità.
La commissione continuità è costituita da docenti dei tre ordini di scuola,
referenti per il loro plesso e non necessariamente sulle classi ponte; si è riunita
due volte, il 12 novembre e il 4 giugno.
Quest’anno il primo incontro di novembre è stato in parte dedicato alla
reciproca conoscenza, in quanto le scuole primaria e secondaria di Voghiera
sono entrate a far parte dell’Istituto solo dal mese di settembre; la scuola
primaria faceva parte di un Istituto costituito solo da scuole primarie e così
pure la scuola secondaria faceva parte di un Istituto costituito solo da scuole
secondarie. Il concetto di continuità da parte dei docenti delle nuove scuole era
molto diverso, in quanto negli istituti di provenienza non si parlava di
continuità verticale tra tre ordini di scuole ma di continuità con le infanzie
private di Voghiera e di Gambulaga e con la secondaria di Voghiera, nel caso
della primaria. Nel caso della secondaria venivano svolti progetti di continuità
con le scuole primarie di Voghiera e di San Nicolò, organizzati con laboratori
musicali tenuti dai docenti di Strumento presso le classi delle scuole primarie
per illustrare l’approccio didattico allo studio dello strumento musicale e
incontri di attività laboratoriali anche di strumento musicale svolti presso la
scuola secondaria dagli alunni delle classi V in visita alla scuola nei mesi di
dicembre-gennaio.
Nella prima riunione i componenti la commissione si sono confrontati sul
concetto di “continuità di Istituto” e hanno poi deciso il tema “I diritti della
persona” per il progetto continuità di Istituto, ritenendolo un tema
comprensivo di varie tematiche importanti riconducibili ai Principi fondanti delle
regole della convivenza civile. Hanno inoltre deciso gli abbinamenti delle scuole
dei vari plessi per poterlo svolgere.
Nella riunione finale di giugno la commissione ha analizzato soprattutto le
problematiche emerse nei vari plessi per lo svolgimento del progetto e ha
individuato delle proposte per il prossimo anno scolastico. Ha anche proposto
l’organizzazione degli incontri di presentazione degli alunni alle nuove scuole.
Problematiche
Sono in parte riconducibili agli ulteriori tagli al Fis e in generale alla
minore disponibilità economica del Comune.
-Si è scelto di programmare le ore di progettazione per il progetto continuità
all’interno dell’orario settimanale di progettazione delle docenti della scuola
primaria.
-La mancanza del trasporto gratuito per la visita dei bambini dell’infanzia di
Fossanova a Gaibanella e dei bambini delle primarie di Gaibanella e di
SanMartino a San Bartolomeo non ha permesso l’incontro finale del progetto.
La commissione reputa che sia necessario sapere a settembre se ci saranno
uscite gratuite per le famiglie oppure se saranno tutte a pagamento, in modo
da presentare alle famiglie il piano completo di tutte le uscite a pagamento,
comprese quelle per l’incontro finale del progetto continuità.
-Il rapporto di continuità tra la Scuola secondaria di Voghiera e le Scuole
Primarie del territorio, che si concretizza in laboratori musicali volti a illustrare
l’approccio didattico allo studio dello Strumento Musicale e la sua peculiarità
all’interno dell’offerta formativa che contraddistingue la Scuola secondaria di
Voghiera è stato mantenuto anche quest’anno scolastico e gli insegnanti di
Strumento Mantovani, Rosini e Polo hanno svolto l’attività di laboratorio presso
le classi quinte della Primaria di Voghiera, S. Nicolò e Gaibanella per un totale
di otto ore ciascuno, non retribuite.
La progettazione tra la secondaria di Voghiera e la primaria di Gaibanella e tra
la secondaria di San Bartolomeo e le primarie di Gaibanella e SanMartino è
avvenuta tramite accordi telefonici, in quanto la riunione programmata è
saltata a causa di un disguido; questo non ha comunque impedito il lavoro tra
le classi, grazie alla professionalità delle docenti interessate.
Altro aspetto critico da evidenziare è l’organizzazione della visita dei
bambini alla possibile scuola futura, prima delle iscrizioni scolastiche,
soprattutto per i bambini di quinta della primaria.
Gli incontri di presentazione dell’offerta formativa in orario serale aperti ai
genitori e ai bambini non permettono una conoscenza “sul campo” delle attività
scolastiche svolte, mentre invece la partecipazione ad attività programmate in
orario scolastico, insieme agli alunni della secondaria, porterebbe a una
conoscenza diretta dell’offerta formativa da parte degli stessi fruitori.
La commissione ha quindi formulato le seguenti
Proposte
a) I docenti della commissione ritengono che si dovrebbe promuovere un
progetto “Continuità-accoglienza”, con la visita dei bambini in orario
scolastico, in modo da far conoscere sia gli ambienti scolastici sia alcune
attività di laboratorio preparate dai docenti della scuola “accogliente”.
•
Si tratta quindi per l’anno scolastico prossimo, nelle prime
riunioni di settembre, di pensare, soprattutto per la secondaria
di San Bartolomeo, le attività da svolgere nella “continuitàaccoglienza” per promuovere la specificità della propria scuola e farla
conoscere ai futuri possibili alunni attraverso attività-laboratori svolti
nella mattinata dell’incontro. La commissione dovrebbe poi riunirsi
entro la prima settimana di ottobre per organizzare le attività di
continuità-accoglienza nei vari plessi.
b) Questa “continuità-accoglienza” dovrebbe continuare durante l’anno
scolastico, sviluppando le attività di progettazione su un tema comune
all’Istituto, che la commissione individua anche per il prossimo anno scolastico
ne “I diritti della persona” , considerata la vastità degli aspetti che si
possono prendere in considerazione (il suggerimento è che diventi un tema da
sviluppare in tre anni).
Si prevedono due ore per i docenti che progetteranno le attività per il progetto
“I diritti della persona “, mentre per i docenti della commissione si prevedono
due ore di progettazione delle attività di continuità-accoglienza a inizio anno e
due ore per la verifica dei progetti a fine maggio.
c). La commissione continuità dovrebbe essere costituita dalle stesse
persone per almeno tre anni, compatibilmente con i trasferimenti ottenuti
(vedi Bergamini) e naturalmente con la disponibilità personale a farne parte.
Questo per evitare di ricominciare il discorso tra persone che non si
conoscono a ogni inizio d’anno scolastico.
d). La commissione ritiene anche che sia motivante per i bambini di V della
Primaria proseguire nella nuova scuola qualche attività iniziata nell’ordine di
scuola precedente, facendola conoscere anche ai nuovi compagni; nel caso
della primaria di Voghiera le docenti propongono di mantenere scambi e
contatti periodici con “La casa con le ali” che si trova in Tanzania e nel far
conoscere l’attività svolta sul libro “Nei pressi di malgica” sui bambini
ospedalizzati.
2).Coordinamento del Progetto continuità d’Istituto.
Il Progetto continuità d’Istituto “I diritti della persona” ha riguardato
diversi ambiti riconducibili alle regole della convivenza, all’armonico sviluppo
della persona, all’accettazione della diversità, all’amicizia, alla riflessione sulle
conseguenze della mancanza di quello che consideriamo un diritto e così via.
E’ stato svolto nelle classi ponte delle scuole:
• Infanzia di San Martino con nido privato “Coccinelle”.
• Primaria di San Martino con Infanzia di San Martino, Infanzia privata di
San Martino “Coccinelle” e Infanzia privata “Pedriali” di Montalbano;
• Primaria di San Bartolomeo con Infanzie private “SS Vincenzo e
Anastasio” di Monestirolo e “Maria Bambina”di San Bartolomeo;
• Primaria di Gaibanella con Infanzia di Fossanova e Infanzia privata
Sant’Agnese” di Gaibanella;
• Primaria di Masi Torello con Infanzia privata “Zanardi” di Masi Torello;
•
•
•
•
Primaria di Voghiera con Infanzia privata “Massari” di Voghiera;
Secondaria di Masi Torello con Primaria di Masi Torello;
Secondaria di San Bartolomeo con primaria di San Bartolomeo, di
Gaibanella e di San Martino;
Secondaria di Voghiera con Primaria di Voghiera e di Gaibanella.
Ha riguardato le sezioni di bimbi di 3 anni e di 5 anni dell’Infanzia, 6 classi
prime e 7 classi quinte della Primaria, 4 classi prime della Secondaria, per un
totale di 19 classi/sezioni dell’Istituto, 7 scuole dell’infanzia private e il nido
privato di San Martino.
Il percorso è stato progettato tramite incontri dei docenti delle classi ponte a
partire dal mese di novembre e si è concluso nella prima settimana di giugno;
ogni gruppo di docenti ha utilizzato metodologie e strategie adeguate all’età
dei propri alunni.
Gli obiettivi programmati:
-Attuare un progetto unitario tra i vari ordini di scuola, nell’ottica di favorire la
continuità tra le diverse realtà scolastiche;
-Accompagnare il passaggio degli alunni tra i diversi ordini di scuola, favorendo
la collaborazione e facendo anche conoscere gli spazi fisici in cui si inseriranno,
sono stati raggiunti.
Le problematiche relative al progetto sono già state segnalate in precedenza.
I percorsi attuati sono stati:
Infanzia San Martino con nido privato
-Lettura della storia “Il bruco mai sazio”
-Laboratorio creativo con tempere, spugne e pennelli.
-Incontri di conoscenza degli ambienti scolastici della scuola dell’infanzia il 905, il 29-05 e il 5-06.
Primaria San Bartolomeo con Infanzie S. Bartolomeo e Monestirolo
-Lettura di alcune parti del libro “Lo zio Diritto”.
-Conversazione sui personaggi e sui diritti indicati dal libro, in particolare i
diritti alla famiglia, all’istruzione, al gioco.
-Divisione in gruppi e laboratorio grafico per costruire il cartellone comune.
Incontro di laboratorio e visita alla scuola primaria il 19 maggio.
Primaria San Martino con Infanzia San Martino, Infanzia privata
Coccinelle di San Martino e Infanzia privata Pedriali di Montalbano
-Lettura presso la palestra dell’Infanzia di una storia sull’amicizia.
-Divisione in 3 gruppi misti di circa 20 bambini che hanno svolto attività
grafiche-pittoriche, motorie, musicali
Visita alla scuola primaria il 4 giugno.
Primaria Gaibanella con Infanzia di Fossanova e Infanzia Privata
S.Agnese.
-Lettura della storia “Clemente, il pesce col salvagente” che tratta il tema del
diritto all’uguaglianza, separatamente nelle scuole.
-Incontro del 15 maggio solo per l’Infanzia privata con la drammatizzazione
della storia e la realizzazione di un cartellone e di origami.
Primaria Masi Torello con Infanzia Privata di Masi
-Lettura di alcuni racconti tratti dal libro “Il treno dei diritti”.
-Costruzione di un gioco dell’oca sui diritti da proporre il giorno dell’incontro.
-Colorazione di un “mandala” sui diritti e realizzazione di un cartellone.
Incontro il 23 maggio.
Primaria Voghiera con Infanzia Privata “Massari”di Voghiera
-Discussione sulla necessità delle regole.
-Conversazione sul senso e il valore delle regole.
-Rappresentazione grafica per cartelloni.
-Giochi in giardino.
Incontro e visita alla scuola primaria il 14 maggio.
Secondaria S. Bartolomeo con Primaria di S. Bartolomeo (Classe I D )
-Lettura della Dichiarazione dei diritti dell’infanzia, riflessione, divisione in
gruppi con produzione di fiabe sulla mancanza di alcuni diritti, da parte dei
bambini della secondaria.
-Visione del film “Stelle sulla terra”, conversazione e riflessioni da parte dei
bambini della primaria, con la produzione di un cartellone.
-Condivisione dei percorsi effettuati nell’incontro del 23 maggio
Secondaria San Bartolomeo con Primarie San Martino e Gaibanella
(Classe I C )
-Riflessione sui diritti che i ragazzi sentono come prioritari e confronto con
quelli presenti nella Dichiarazione dei diritti dell’infanzia.
-Divisione in gruppi, analisi di documenti come articoli di giornali, fotografie
che riportano situazioni di mancanza dei diritti per i bambini.
-Stesura di lettere da inviare agli alunni delle classi V con le proprie riflessioni.
-Lettura in classe delle risposte degli alunni della scuole primarie.
Secondaria Masi Torello con Primaria Masi
-Lettura di libri e produzione di riflessioni personali.
-Due incontri presso la secondaria con scorporo delle classi e formazione di
classi miste con socializzazione dei percorsi.
-Produzione di un cartellone comune con foto e riflessioni scaturite dal
confronto insieme.
Incontri : 12 maggio e 19 maggio.
Secondaria Voghiera con Primaria Voghiera
-Collaborazione tra allievi di Strumento musicale della scuola secondaria e
allievi della scuola primaria per l’esecuzione di brani basati sul tema dei Diritti,
con partecipazione allo spettacolo di fine anno della scuola primaria del 31
maggio.
-Laboratori musicali durante l’incontro e visita della scuola secondaria il 16
gennaio.
Secondaria Voghiera con Primaria Gaibanella
-Lettura della Carta dei diritti dell’infanzia e spiegazione di come sono nati.
-Colorazione di bandierine e segnalibri rappresentanti i diritti dell’infanzia.
-Riflessione, scambio di idee e attività grafico-pittoriche insieme, nell’incontro
del 23 maggio.
Le metodologie e gli strumenti di valutazione sono stati diversi a seconda
dell’età dei bambini e delle attività svolte; in molti casi si sono basati
sull’osservazione diretta e sulla produzione grafica o grafica-pittorica sviluppata
dai ragazzi; la documentazione prodotta è stata fotografica, grafica, graficapittorica; documentazione con power point.
Punti di forza sono stati:
-La collaborazione tra i docenti dei vari plessi scolastici.
-La riflessione su tematiche importanti per la costruzione della personalità dei
bambini, riconducibili ai fondamenti della Costituzione e della convivenza civile.
Gli aspetti critici sono stati:
-la riduzione ulteriore del Fondo d’Istituto ha portato le docenti delle scuole
primarie a utilizzare ore della progettazione curricolare per la progettazione
delle attività di continuità;
-la mancanza di fondi da parte delle istituzioni comunali ha compromesso
l’incontro tra alunni e la visita ad alcune scuole;
-la mancanza di fondi ha portato a non poter acquistare materiale di facile
consumo per questo progetto.
18 giugno 2014.
Marinella Monici
Funzione Strumentale Continuità