diga foranea, i numeri del progetto e con le onde si produrrà energia

P.zza S. Matteo 18, 16123 Genova
Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti
e Conservatori della Provincia di Genova
Marzo 2014
11
FOCUS ON
new
SEMINARIO
La nuova diga forane
nea,
a Genova
“LIGURIA, RISCHIO
IDROGEOLOGICO”
sabato 29 marzo 2014
ore 09.30
Sala Privata
CASINO' di SANREMO
Corso Inglesi 18
SANREMO
Legalità, tutela e governo
del territorio: coscienza e
responsabilità del fare impresa
new
Comunicazione
Questionario CRESME 2014
Il CNAPPC invita tutti gli iscritti
a
partecipare
all’indagine
promossa dal Cresme con
lo scopo di far emergere gli
elementi più critici riguardanti
la
sostenibilità
degli
studi
(burocrazia, fisco, previdenza…)
e le azioni più efficaci da
intraprendere a sostegno della
Professione.
La partecipazione al sondaggio
è aperta a tutti gli architetti e si
svolgerà on line in maniera del
tutto autonoma, collegandosi al
sito
http://questionario.cnappc.
cresme.it/
e
utilizzando
la
password
cnappc2014.
Il termine di chiusura per la
compilazione dei questionari è
fissato al 30 aprile 2014.
DIGA FORANEA, I NUMERI DEL PROGETTO
E CON LE ONDE SI PRODURRÀ ENERGIA
Ad aprile scatta il primo bando di gara:
l’authority sceglie il consulente per realizzare l’opera da un miliardo di euro
Com'è profondo il mare là dove si costruirà la nuova diga foranea del porto: ben 45
metri. Poco o nulla di simile in giro per il mondo, un progetto fortemente innovativo per
cambiare il volto della Lanterna.
L’authority si appresta a lanciare il primo bando di gara che segna l’avvio ufficiale
della più costosa e imponente opera nella storia del porto di Genova.
La nuova diga, infatti, costerà un miliardo di euro, sorgerà a cinquecento metri di
distanza dalle banchine di Sampierdarena e sarà addirittura in grado di produrre
energia sfruttando il moto ondoso.
Per realizzarla saranno necessari almeno cinque anni di lavori dal via al primo cantiere,
che potrebbe già essere alla metà del 2015. E alla fine non ci saranno limiti alle
dimensioni delle navi in entrata e in uscita dallo scalo, fullcontainer con una capacità
superiore ai ventimila teus (il teu è l’unità di misura del container e corrisponde a un
pezzo da venti piedi).
Il primo atto sarà l’avvio del bando di gara, fissato dall’authority per il prossimo mese
di aprile, per la scelta del consulente che andrà ad affiancare l’ente di palazzo San
Giorgio nella progettazione dell’opera. Valore del bando: sette milioni di euro, una
cifra significativa legata però a un’opera che costa un miliardo. Tecnicamente, si
tratterà di individuare nel bando il soggetto che affiancherà l’ente per la stesura
del progetto definitivo che si compone di quattro punti: analisi, indagine, studio e
progettazione (preliminare e definitiva).(...)
I passaggi chiave del progetto su cui poggerà il nuovo piano regolatore portuale,
intanto, stanno già prendendo sostanza. Primo fondamentale aspetto il fatto che
l’opera verrà realizzata in due distinte fasi: la prima si completerà con il “taglio” della
vecchia diga all’altezza dell’imboccatura di levante, per consentire l’ingresso delle
grandi navi dirette a Calata Bettolo e al Sech, e con la realizzazione di due tronconi
della nuova diga.
L’operazione si salderà nella sua seconda e definitiva fase, quando verrà completata
la nuova diga e in parallelo le banchine di Sampierdarena avanzerà fino all’altezza
della vecchia diga. Tempo necessario per la realizzazione dell’intera opera, cinque
anni dall’apertura del primo cantiere “marittimo”.
Si potrà così realizzare quel “porto in linea” che già l’architetto Renzo Piano aveva
ipotizzato nel suo Affresco, ormai dieci anni fa. Sbalordivi saranno comunque i
numeri dell’opera che ha davvero pochi eguali nel mondo per distanza dalla costa,
profondità del mare e soluzioni ingegneristiche adottate.
Per realizzare una barriera protettiva dello scalo a una simile distanza, infatti, bisognerà
costruire una diga completamente diversa da quella attuale, non solo molto più alta,
ma anche più larga e massiccia.
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A
new
Formazione continua
POF 2014
"SOCIAL HOUSING.
PIANIFICAZIONE E
PROGETTAZIONE INCLUSIVA"
Martedì 1° aprile 2014
ore: 16.45 -19.15
SALONE NOBILE
Palazzo Tursi
Via Garibaldi 9
16124 GENOVA
DOCENTE:
Ing.Francesco Abba Legnazzi
Arch. Marco Guarino
Avv. Paolo Gaggero
POSTI DISPONIBILI:
max 80 persone
MODALITÀ D’ISCRIZIONE:
invio PEC all’indirizzo:
[email protected]
TERMINE D’ISCRIZIONE:
mercoledì 26 marzo 2014
CONFERMA DI AVVENUTA
ISCRIZIONE: SOLO i PRIMI 80
ISCRITTI riceveranno tramite Pec
la conferma di partecipazione
AI NON AMMESSI verrà data
comunicazione tramite Pec
IMPOSSIBILITA' SOPRAVVENUTA
ALLA PARTECIPAZIONE:
si invita a darne avviso entro
il 28/03/2014 alla Segreteria
dell’Ordine
CREDITI ATTRIBUITI: N. 02
Marzo 2014
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Per la costruzione si utilizzeranno sia i detriti
provenienti dalla demolizione della vecchia che
grandi cassoni affondati.
E proprio quest’ultimo aspetto rappresenta forse
l’elemento più innovativo. Sfruttando il moto
ondoso, la diga attraverso i suoi cassoni potrà
generare energia. Il progetto di produzione di
energia dal moto ondoso rappresenta uno degli
elementi-chiave del “porto green” che individua
proprio le fonti rinnovabili fra i suoi asset principali.
Non a caso, una volta completata, la nuova diga
ospiterà sulla sua superficie anche delle pale
eoliche di nuova generazione in grado di generare
energia dal vento.
La diga sarà così non solo il principale elemento
di protezione del porto, ma anche un generatore
di energia attraverso il movimento delle onde,
intercettato dai cassoni, e il vento.
La Repubblica , Marzo 2014
QUOTA
20 1 4
"TRASFORMARE IL LAGACCIO.
PROGETTI E IDEE PER LA
CASERMA GAVOGLIO"
giovedì 20 marzo 2014
ore: 16.30 -20.30
SALA DEL MAGGIOR CONSIGLIO
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 9
POSTI
GENOVA
ESAURITI
CREDITI ATTRIBUITI: N. 04+1
per la mostra relativa
Per impossibilità sopravvenuta
alla partecipazione darne avviso
entro il 19/03/2014 all’Ordine
Il Consiglio si riserva di proporre
nuove edizioni dell’incontro in
corso d’anno
AIAPP Sezione Liguria
"LE PAVIMENTAZIONI PER
ESTERNI IN CONGLOMERATO"
POSTI
ESAURITI
Sede dell'Ordine
Piazza San Matteo 18
16123 GENOVA
TERMINE PAGAMENTO:
entro e non oltre il
Lunedì 31 Marzo 2014.
In caso di ritardato pagamento, la quota sarà
aumentata di € 20 per spese di recupero ed
inoltrata d’ufficio al Consiglio di Disciplina che
istruirà il relativo procedimento disciplinare
per violazione dell’art. 4.6 del vigente Codice
Deontologico che culmina nella sospensione a
tempo indeterminato.
P.zza S. Matteo 18, 16123 Genova
Tel. 010.2473272 - Fax.010.247.3387
[email protected] - [email protected]
P.IVA 01402590994
POF 2014
martedì 25 marzo 2014
ore: 10.30 -12.30/14.30-18.30
QUOTA ISCRITTI da più di 3 anni:
€ 225,00 (quota invariata da 8 anni)
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova
Formazione continua
POF 2014
QUOTA NEO ISCRITTI :
(iscritti nell’anno corrente e per 3 anni dalla loro
prima iscrizione): € 120,00
OA news Settimanale di Informazione
11
CREDITI ATTRIBUITI: N. 06
Per impossibilità sopravvenuta
alla partecipazione darne avviso
entro il 21/03/2014 all’Ordine
Il Consiglio si riserva di proporre
nuove edizioni dell’incontro in
corso d’anno.
NATALE RAINERI presidente
ANGELA STERLICK vicepresidente
CLELIA TUSCANO vicepresidente
PAOLO ANDREA RAFFETTO segretario
CLAUDIO CASARINI tesoriere
ROBERTO BURLANDO
MARGHERITA DEL GROSSO
STEFANO GALATI
MIRCO GRASSI
LUCA MAZZARI
RESPONSABILE DI REDAZIONE
ALESSANDRA ZUPPA
GIORGIO PARODI
STEFANO SIBILLA
DIEGO ZOPPI
ALESSANDRA ZUPPA
LAURA FINAMORE
REDAZIONE A CURA DI
ANDREA DI DIO