Bilancio Sociale 2006

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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Credito Cooperativo di Cesena e Ronta scrl
Banca di Cesena
BANCA DI CESENA
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Ravenna - Piazza Baracca, 12 - Tel. 0544.36162 - Fax 0544.217213
Gambettola (prossima apertura)
1
Il marchio, il logo del Credito Cooperativo,
la simbologia della melagrana,
il marchio del Bilancio Sociale e di Missione
del Credito Cooperativo
sono marchi registrati
di proprietà Federcasse
Foto: Archivio BCC di Cesena, Archivio Ciscra
Impaginazione e stampa: Ciscra SpA
In copertina: la sede della BCC di Cesena
Presentazione e Articolazione
7
Premessa
9
Prima Sezione:
I valori hanno prodotto valore
17
Seconda Sezione:
Riclassificazione del Conto Economico
41
Terza Sezione:
Banca di Cesena tra Cultura, Sport
e Solidarietà
Cultura
Sport
Solidarietà
45
46
55
63
Banca di Cesena
Indice
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Presentazione
e Articolazione
È
ormai dal 2001 che il nostro Istituto redige il Bilancio
Sociale e di Missione. Abbiamo cercato, in questi anni,
di migliorare il livello informativo di questo documento
perché lo pensiamo non come ad un adempimento da
realizzare né come una moda, ma come un modo serio per
rendicontare le relazioni che il nostro Istituto sviluppa con i
diversi portatori d’interessi (cd. Stakeholders).
Le relazioni per noi rappresentano il punto centrale e fondante
del “fare banca”; non potrebbe essere diversamente per una
realtà che vive nel “locale” e che dal suo territorio riceve risorse
da amministrare e da restituire sotto molteplici forme. Diventa
naturale conseguenza di ciò rendicontare queste “relazioni”
secondo la seguente articolazione, già adottata nei precedenti
esercizi:
Nella PREMESSA, illustreremo gli elementi normativi, storici e
valoriali che rendono Banca di Cesena “Differente per
forza” dal resto del sistema bancario.
Nella Iª SEZIONE, descriveremo l’attività sociale della Banca
nei confronti dei suoi principali portatori di interessi
(stakeholders):
• i soci;
• i clienti;
• i collaboratori;
• i fornitori;
• la collettività e la comunità locale.
Per quanto riguarda il valore per i collaboratori si rimanda alla
relazione al Bilancio dove sono riportate tutte le attività di
formazione e non ad essi rivolte.
Nell’illustrare l’attività della Banca a favore dei diversi portatori
di interessi faremo costante riferimento a quanto è stato
espresso nella “Carta dei valori del Credito Cooperativo”, una
sorta di patto che lega tutto il sistema con le comunità locali.
6
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Presentazione e Articolazione
Nella IIª SEZIONE rappresenteremo, attraverso la
riclassificazione del conto economico con il criterio del valore
aggiunto (dato dalla differenza tra il valore della produzione ed
i consumi di beni e servizi necessari per ottenere la
produzione), il contributo che la Banca fornisce alla creazione
della ricchezza e la sua distribuzione tra i portatori di interessi.
Nella IIIª SEZIONE descriveremo, attraverso una galleria
fotografica, le iniziative realizzate nel 2006.
Questo schema ci sembra il più adeguato alla nostra fisionomia
ed al nostro primo intento, che è quello di comunicare
privilegiando la chiarezza e la leggibilità delle informazioni.
Buona lettura
Il Presidente
La nuova sede
di Banca di Cesena
7
Banca di Cesena
Premessa
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Banca di Cesena.
Differente per
...norma
L
a prima e fondante
differenza per una
Banca di Credito
Cooperativo sta nella
normativa di cui è
destinataria, che la rende una
banca “speciale” all’interno
del panorama creditizio.
Le BCC sono, infatti, le
uniche banche mutualistiche
del mercato. E tra le poche
banche locali al 100%.
Non esistono altre banche per
le quali valgano, in base a
quanto disposto dal Testo
Unico Bancario del 1993 e
dalle norme di Vigilanza
emanate dalla Banca d’Italia,
le stesse prescrizioni in
materia di:
reclutamento della
compagine sociale e
vincoli all’operatività
con i soci
I soci debbono risiedere,
avere sede o operare con
carattere di continuità
nell’ambito territoriale di
attività della banca. Per la
BCC essi non sono azionisti
che pesano in relazione al
capitale versato. Vale la nota
formula: “una testa un voto”.
Ciò significa che ogni socio
ha diritto ad un solo voto a
prescindere dall’entità della
partecipazione posseduta nel
capitale. Questa non può
essere superiore, per valore
nominale, a 50 mila euro,
limite che, nell’ottica della
mutualità, mira ad evitare la
10
disparità tra i soci.
Obiettivo dei soci non è
l’acquisizione di un
guadagno sotto forma di
dividendo, ma la fruizione di
un servizio a condizioni
vantaggiose.
Le BCC debbono esercitare la
loro attività prevalentemente
nei confronti dei soci. Il
principio di prevalenza è
rispettato quando più del
50% delle attività di rischio è
destinato ai soci e/o ad
attività prive di rischio,
secondo i criteri dell’Autorità
di Vigilanza. Con la riforma
del diritto societario il criterio
della prevalenza, già
precedentemente predisposto
per le BCC, è diventato un
criterio generale per
identificare le cosiddette
“cooperative a mutualità
prevalente”.
limiti alla competenza
territoriale e
all’operatività fuori di
tale competenza
Il 95% dell’attività di
erogazione di credito deve
essere obbligatoriamente
realizzata nella zona di
competenza territoriale; tale
zona comprende i Comuni
nei quali la banca ha sede
legale, le succursali e le zone
limitrofe, in modo che ci sia
continuità territoriale.
obbligo di destinazione
degli utili e forti limiti
alla distribuzione degli
stessi
Il Testo Unico Bancario del
1993 stabilisce che almeno il
70% degli utili deve andare a
riserva, ovvero al
rafforzamento del patrimonio,
che è e resterà sempre
indisponibile per i singoli. E’
questo per la BCC, che non si
finanzia sui mercati, l’unico
modo per costruire il proprio
sviluppo.
Parte degli utili netti, in
misura pari al 3% annuali
inoltre deve essere
corrisposta ai fondi
mutualistici per la
promozione e lo sviluppo
della cooperazione.
La quota di utili rimanenti,
cioè di quella parte non usata
per la rivalutazione delle
azioni o assegnata ad altre
riserve o distribuita ai soci,
deve essere destinata a fini di
beneficenza o mutualità.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena.
Differente per
...identità
1) la partecipazione
democratica
2) la mutualità, che ha:
• un’accezione interna
(nella relazione sociale,
l’obbligo ad orientare
l’attività
prevalentemente a
favore dei soci e a non
perseguire “fini di
speculazione privata”);
• un’accezione esterna
(nella relazione con gli
altri portatori di
interessi, ed in
particolare la comunità
locale, come previsto
dall’articolo 2 dello
statuto sociale);
Premessa
S
i può dunque affermare
che la Banca di Cesena
è una banca differente
per identità costitutiva visto
che il modello
imprenditoriale è fondato su
3 caratteristiche:
• un’accezione di
sistema (intesa come
cooperazione di
categoria, che implica
la piena valorizzazione
del modello “a rete”).
3) la territorialità, che si
esprime: nella proprietà
dell’impresa (i soci di una
BCC debbono essere
espressione del territorio di
insediamento dell’azienda);
nell’operatività
(il risparmio raccolto resta
nel territorio per finanziare
lo sviluppo dell’economia
reale);
nella condivisione che
deriva dall’appartenenza
allo stesso contesto (dal
quale le BCC non
possono, e non vogliono
comunque, allontanarsi
per delocalizzare).
Dunque, Banca di
Cesena, in quanto
modello esclusivo di
banca cooperativa
mutualistica del
mercato, è davvero
un’impresa unica ed
originale.
11
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
12
Banca di Cesena.
Differente per
...per storia
• 1883 nasce la prima Cassa
Rurale a Loreggia, Padova,
ad opera di Leone
Wollemborg.
• 1888 viene costituita la
“Federazione fra le Casse
Rurali e Sodalizi affini” cui
aderiscono 51 Casse
Rurali.
• 1890 grazie alla operosità
di un giovane sacerdote,
don Luigi Cerutti, nasce a
Gambarare, in provincia di
Venezia, la prima Cassa
Rurale Cattolica.
• 1891 l’enciclica “Rerum
Novarum” di papa Leone
XIII, sollecitando i cattolici
all’azione sociale, a forme
di tipo solidaristico per
vincere la solitudine dei
più poveri, diviene il
manifesto dell’ampio,
diffuso movimento.
• 1897 le Casse Rurali sono
oltre 900, di cui 775 quelle
cattoliche; le Federazioni,
a carattere diocesano,
cominciano a darsi una
prima struttura
organizzativa.
• 1917 nasce a Roma, dopo
diversi tentativi, la
Federazione Italiana delle
Casse Rurali con funzioni
di rappresentanza e tutela
del gruppo, di
promozione e
perfezionamento delle
banche associate, con una
struttura di supporto alle
Casse di tipo sindacale,
tecnico e finanziario.
• 1919 si verifica la grande
•
•
•
•
scissione. Le cooperative
cattoliche si staccano dalla
Lega delle cooperative e
formano la
Confederazione
Cooperative Italiane, alla
quale aderisce la
Federazione Italiana delle
Casse Rurali.
1926 il regime fascista,
che vuole controllare la
cooperazione, crea l’Ente
Nazionale Fascista della
Cooperazione. La legge
sulla disciplina giuridica
del rapporto di lavoro
impone la costituzione
dell’Associazione
Nazionale tra le Casse
Rurali ed Enti Assimilati
con un presidente per
legge di nomina
governativa.
1936 nasce l’Ente
Nazionale delle Casse
Rurali Agrarie ed Enti
Ausiliari (Encra). Viene
varata la Legge Bancaria.
1937 entra in vigore il
Testo Unico delle Casse
Rurali e Artigiane. Il
TUCRA non favorisce
l’espansione numerica
delle Rurali che, dopo la
caduta del regime fascista,
risultano notevolmente
diminuite passando da
3.540 nel 1922 a 804 nel
1947.
1944 viene sciolta la
Federazione Nazionale
delle Casse Rurali ed Enti
Ausiliari, mentre continua
ad operare l’Ente
•
•
•
•
•
Nazionale delle Casse
Rurali.
1946 viene ricostituita dai
cattolici la Confederazione
Cooperative Italiane e dai
cooperatori di altra
ispirazione la Lega
nazionale delle
Cooperative e Mutue.
1950 viene ricostituita la
Federazione Italiana delle
Cassa Rurali e Artigiane.
1961 comincia una attività
di riorganizzazione e
rilancio del movimento e
dell’operatività delle
Casse. Si ricostituiscono le
Federazioni locali e si
ristrutturano quelle
esistenti, conferendo loro
funzioni di
rappresentanza, tutela ed
assistenza tecnica a livello
regionale e interregionale
delle Casse associate.
1963 costituzione
dell’Istituto di Credito
delle Casse Rurali e
Artigiane (Iccrea) che ha
come obiettivo “rendere
più efficace e intensa
l’opera delle Casse Rurali
e Artigiane, agevolando,
coordinando e
incrementandone l’azione,
mediante lo svolgimento
di funzioni creditizie, di
intermediazione tecnica ed
assistenza finanziaria” (art.
2 statuto Iccrea).
1977 nasce Agrileasing,
società che pone le Casse
Rurali in condizione di
effettuare operazioni di
•
•
•
•
•
•
Funzionario e clienti di una vecchia Banca agli inizi del secolo scorso.
•
•
•
•
Depositanti del Credito
Cooperativo (FGD), nuovo
strumento obbligatorio di
tutela in linea con la
direttiva dell’Unione
Europea, che svolge anche
funzioni di prevenzione
delle crisi, a differenza
dell’analogo strumento
operativo per il resto
dell’industria bancaria.
1999 nell’ambito del XII
Convegno Nazionale di
Riva del Garda si approva
la definizione del sistema
a rete e si pubblica la
Carta dei Valori del
Credito Cooperativo.
2003 la riforma del diritto
societario riconosce e
conferma alle BCC la loro
natura di cooperative a
mutualità prevalente.
2004 nasce il Fondo
Garanzia degli
Obbligazionisti (FGO),
strumento volontario
esclusivo delle Banche di
Credito Cooperativo che
tutela i portatori di
obbligazioni clienti delle
BCC.
2005 nell’ambito del XIII
Convegno Nazionale
tenutosi a Parma, si
registra l’approvazione del
Progetto di qualificazione
del “sistema a rete” delle
BCC che prevede la
creazione di una forma di
garanzia incrociata a
protezione della clientela
delle BCC e
l’approvazione della Carta
della Coesione.
Alle origini i pionieri che
avviarono la forma d’impresa
delle Banche di Credito
Cooperativo erano mossi da
una necessità, da una
sollecitazione e da un
progetto. La necessità era
quella di liberare dallo
sfruttamento e talvolta dalla
piaga dell’usura molti
contadini o persone poco
abbienti. La sollecitazione
derivava dall’enciclica Rerum
Novarum di Leone XIII, che
non parlava espressamente di
cooperazione, ma indicava
l’associazionismo come il
giusto rimedio di fronte alle
contraddizioni e alle
ingiustizie della società di
allora: cioè la debolezza dei
più poveri, lasciati “soli e
indifesi in balia della cupidigia
dei padroni e di una sfrenata
concorrenza”, come si
affermava nelle prime pagine
del documento. Il progetto,
semplice e coraggioso, era “il
miglioramento delle
condizioni morali e materiali
dei soci” (come si leggeva
negli statuti di fondazione),
secondo una dizione che ben
esplicitava le finalità
complesse, economiche e
meta economiche, perseguite
con la costituzione delle
Casse Rurali, come si
chiamavano un tempo le
Banche di Credito
Cooperativo.
Fin dall’inizio le Casse Rurali
nacquero come banche
“differenti” e fin dalla loro
origine avvertirono la
necessità di valorizzare la
cooperazione di categoria
come strumento per
raggiungere gli obiettivi
preclusi alle singole realtà.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
•
Premessa
•
leasing immobiliare e
mobiliare.
1978 viene creato il
Fondo Centrale di
Garanzia, primo strumento
di tutela dell’industria
bancaria italiana. Si tratta
di un’iniziativa volontaria
delle Casse Rurali, non
disposta da normative.
1980 su iniziativa della
Federazione Italiana nasce
la Scuola Centrale del
Credito Cooperativo,
organismo per la
formazione all’interno del
Credito Cooperativo,
l’attuale SEF Consulting.
1981 adesione della
Federazione Italiana e di
buona parte delle Casse
Rurali all’Associazione
Bancaria Italiana – ABI.
1985 Iccrea costituisce
una società per la gestione
dei fondi comuni di
investimento mobiliare, la
Coogestioni (oggi Aureo
Gestioni), che esordisce
sul mercato lanciando il
fondo “Aureo”.
1987 nasce il Fondo di
Previdenza per il
Personale delle Casse
Rurali e Artigiane, attuale
Fondo Pensione
Nazionale.
1993 entra in vigore il
Testo Unico delle leggi in
materia bancaria e
creditizia che consente alle
Banche di Credito
Cooperativo (questa la
nuova denominazione
stabilita per via normativa,
con l’eccezione di Trento
e Bolzano) di offrire tutti i
servizi e i prodotti
finanziari al pari delle altre
banche.
1995 inizia la propria
attività la capogruppo di
impresa, Iccrea Holding
Spa, con funzioni di
indirizzo, coordinamento e
controllo delle società
partecipate. Le principali
sono: Iccrea Banca, Banca
Agrileasing, Aureo
Gestioni, BCC Vita.
1997 al Fondo Centrale di
Garanzia si sostituisce il
Fondo di Garanzia dei
13
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Banca di Cesena.
Differente per
...per valori
L’
identità peculiare
della Banca di Cesena
è sintetizzata in tre
strumenti che rappresentano,
allo stesso tempo, il
fondamento cui fare
riferimento, una sorta di
carta costituzionale, e la
mappa per orientare l’attività
in senso strategico, nel senso
di una carta di navigazione.
Questi tre strumenti sono:
1) l’articolo 2 dello Statuto
“Nell'esercizio della sua
attività, la Società si ispira (ai
principi dell’insegnamento
sociale cristiano e) ai principi
14
cooperativi della mutualità
senza fini di speculazione
privata. Essa ha lo scopo di
favorire i soci e gli
appartenenti alle comunità
locali nelle operazioni e nei
servizi di banca,
perseguendo il
miglioramento delle
condizioni morali, culturali
ed economiche degli stessi e
promuovendo lo sviluppo
della cooperazione e
l'educazione al risparmio e
alla previdenza nonché la
coesione sociale e la crescita
responsabile e sostenibile del
territorio nel quale opera. La
Società si distingue per il
proprio orientamento sociale
e per la scelta di costruire il
bene comune. E’ altresì
impegnata ad agire in
coerenza con la Carta dei
Valori del Credito
Cooperativo e a rendere
effettivi forme adeguate di
democrazia economicofinanziaria e lo scambio
mutualistico tra i soci”
La finanza cooperativa
mutualistica è nata per
“promuovere”. “Promuovere,
in particolare, il
miglioramento delle
condizioni morali ed
economiche dei soci e delle
comunità locali”.
Promuovere significa far
crescere, dall’interno. Ovvero
“mettere in moto”.
E’ questo l’obiettivo da
sempre scritto negli statuti di
una Bcc.
2) la Carta dei Valori (che
viene riportata nelle singole
sezioni del Bilancio Sociale)
3) la Carta della Coesione
del Credito Cooperativo
Strumento di riferimento per
la gestione del rafforzamento
del sistema a rete è la Carta
della Coesione del Credito
Cooperativo. Una cornice
valoriale che fissa i principi
che orienteranno gli accordi
collaborativi tra ciascuna BCC
e gli altri soggetti del sistema
del Credito Cooperativo.
La Carta della Coesione è,
dunque, in un certo senso la
logica prosecuzione della
Carta dei Valori, in quanto
declina i valori cooperativi
nelle relazioni interne al
“sistema BCC”. Perché la BCC
possa continuare a
contribuire allo sviluppo
durevole e partecipato delle
comunità locali, infatti, è
necessario che le BCC siano
sempre più incisivamente ed
efficacemente un “sistema”.
Dunque che la “rete” sia
sempre più una “rete di
qualità” per accrescere
ulteriormente la qualità del
servizio ai portatori di
interessi della singola Banca
di Credito Cooperativo.
a. Principio di autonomia
L’autonomia della singola
Banca di Credito Cooperativo
è uno dei principi
fondamentali del Movimento
b. Principio di
cooperazione
La cooperazione tra banche
cooperative mutualistiche
mediante le strutture locali,
regionali, nazionali e
internazionali è condizione
per conservarne l’autonomia
e la stabilità e migliorare la
loro capacità di servizio ai
soci e ai clienti. Il “sistema”
del Credito Cooperativo
costituisce un fattore
competitivo indispensabile
per le BCC e consente di
ottenere e mantenere un
posizionamento istituzionale,
concorrenziale e
reputazionale altrimenti
irraggiungibili.
c. Principio di mutualità
La “mutualità” di sistema è
condizione per realizzare al
meglio le forme di mutualità
interna (con e verso i soci) ed
esterna (con e verso il
territorio) previste dalla
normativa bancaria e dallo
Statuto della BCC. Lo
sviluppo di rapporti
d. Principio di solidarietà
La solidarietà all’interno delle
BCC e fra le BCC è un
principio irrinunciabile del
Movimento. Contribuire a
creare le condizioni migliori
per la nascita, l’operatività e
lo sviluppo durevole delle
BCC rappresenta un valore
prioritario e costituisce
interesse primario di ciascuna
BCC e dell’intero “sistema”
del quale essa fa parte. La
solidarietà si esprime anche
attraverso la condivisione di
principi e idee, l’elaborazione
e la partecipazione a progetti
e iniziative comuni, l’aiuto
vicendevole nei casi di
necessità.
e. Principio di legame col
territorio
La BCC nasce, vive e si
sviluppa nel territorio. Di esso
è espressione e al suo
servizio si dedica
completamente, in modo
indiretto (favorendo i soci e
gli appartenenti alla comunità
locale nelle operazioni di
banca) e in modo diretto
(favorendo la coesione
sociale e la crescita
responsabile e sostenibile del
territorio) .
f. Principio di unità
L’unità del “sistema”
rappresenta un bene
irrinunciabile per ciascuna
BCC; la convinta adesione
alle Federazioni Locali e di
queste alla Federazione
Italiana va perseguita
costantemente, pur nel
rispetto della volontarietà
delle scelte.
g. Principio
di democrazia
Il principio di democrazia
regola sia le relazioni tra i
soci della singola BCC sia le
relazioni tra le BCC all’interno
delle strutture di natura
associativa – consortile che
nel tempo esse si sono date e
si danno.
h. Principio
di sussidiarietà
Il “sistema” del Credito
Cooperativo si fonda sul
principio di sussidiarietà e si
presenta come un sistema
coordinato di autonomie
basato su strutture operanti a
vari livelli con funzioni
distinte ma tra loro
complementari .
i. Principio di efficienza
Tutte le iniziative e le forme
organizzative del sistema di
volta in volta adottate
dovranno essere caratterizzate
da efficienza. L’efficienza
dovrà essere valutata in
termini economici, qualitativi,
relazionali, di stabilità e di
coerenza rispetto alla
previsione normativa e
statutaria.
Tutte le iniziative e le forme
organizzative del sistema di
volta in volta adottate
dovranno essere caratterizzate
da efficienza. L’efficienza
dovrà essere valutata in
termini economici, qualitativi,
relazionali, di stabilità e di
coerenza rispetto alla
previsione normativa e
statutaria.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
collaborativi tra le BCC è
finalizzato al perseguimento
di vantaggi bancari e nonbancari a favore della base
sociale, della clientela finale e
del territorio*. (* Art. 45 della
Costituzione Italiana e art. 2
della Carta dei Valori del
Credito Cooperativo).
Premessa
del Credito Cooperativo.
L’autonomia si esprime in
modo pieno e fecondo se si
sviluppa nell’ambito del
“sistema”del Credito
Cooperativo. Tutti i soggetti
del “sistema” propongono e
gestiscono le proprie
iniziative nel rispetto
dell’autonomia della singola
BCC. L’autonomia della
singola BCC deve essere
compatibile con la stabilità
della stessa e con l’interesse
generale. Le BCC
custodiscono la propria
indipendenza giuridica e la
propria autonomia
imprenditoriale impegnandosi
in una gestione sana,
prudente e coerente con la
propria missione. Esse sono
accomunate da una forte
omogeneità statutaria e
culturale. Il “sistema”
considera un valore prezioso
l’esistenza del numero più
ampio possibile di BCC e ne
assicura lo sviluppo nel segno
della stabilità, della coerenza
e della competitività.
j. Principio di
trasparenza e reciprocità
Le iniziative e le relazioni
all’interno del “sistema” del
Credito Cooperativo sono
improntate al principio di
trasparenza e di reciprocità.
Trasparenza significa stabilire
relazioni ispirate alla
chiarezza e favorire
l’accessibilità e la circolazione
delle informazioni a tutti i
livelli. Reciprocità significa
che ciascuna componente si
impegna, concordemente alle
altre, a contribuire alle attività
comuni, nella consapevolezza
della responsabilità congiunta
e nella prospettiva di un
mutuo beneficio.
15
I valori
hanno prodotto
valore
Banca di Cesena
Prima Sezione
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Il valore
per i soci
…Il Credito Cooperativo investe sul
capitale umano – costituito dai soci, dai
clienti e dai collaboratori – per valorizzarlo
stabilmente. (art.1)
L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in
particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e
dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della
qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi
offerti. (art. 2)
I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio
onore a contribuire allo sviluppo della banca
lavorando intensamente con essa, promuovendone lo
spirito e l’adesione presso la comunità locale e dando
chiaro esempio di controllo democratico, eguaglianza
di diritti, equità e solidarietà tra i componenti la base
sociale. (art. 9)
A
nche nel 2006 è
continuata la politica
di allargamento e
ringiovanimento della base
sociale che caratterizza il
nostro Istituto ormai da alcuni
anni; gli effetti sono evidenti
visto che al 31/12/2006 il
numero di soci è pari a 2.385
con una crescita in valore
assoluto di 210 unità rispetto
a fine 2005 (+9,65%); il trend
di crescita evidenziato è
maggiore rispetto a quello
ottenuto dalle altre bcc della
regione che si fermano ad un
+9,03% annuo.
Negli ultimi 8 anni la crescita
della nostra base sociale è
18
stata superiore alle 1.000
unità.
I criteri che ci hanno
orientato, e tutt’ora ci
orientano, nella valutazione
delle domande di
ammissione sono definiti
nello Statuto ed integrati
secondo le seguenti linee
guida:
a) Tempo minimo di
rapporto di conto corrente
o mutuo;
b) Per ogni nucleo famigliare
è possibile richiedere
l’inserimento nella
compagine sociale di
diversi nominativi
percettori di reddito (si
richiede l’apertura di un
nuovo rapporto);
c) In coerenza con quanto
stabilito dal Piano
strategico 2006-2008, è
incentivata l’offerta a tutti
coloro che contraggono
un mutuo ipotecario, con
inserimento immediato
nella compagine sociale
poiché tale deroga a
quanto sopra menzionato,
si giustifica con l’ipotesi
di mantenimento del
rapporto di lunga durata,
dovuto alla natura stessa
del finanziamento.
L’obiettivo di questa
incentivazione è quello di
acquisire nuovi soci che
di norma hanno un’età
inferiore rispetto alla
media della base sociale e
contemporaneamente
incrementare l’operatività
con i soci al fine di
soddisfare i parametri
previsti per il
conseguimento
dell’attività prevalente con
i soci;
d) La domanda di
ammissione a socio viene
preliminarmente visionata,
per un parere di
onorabilità/moralità del
richiedente, dal Comitato
Locale di riferimento, se
esistente.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
f) Forte impegno
all’acquisizione di nuovi
soci nelle zone di nuova
competenza territoriale a
seguito di apertura filiali
dell’Istituto.
g) Le domande di persone
fisiche o giuridiche con
rapporti di tensione
finanziaria o controversie
legali in corso con
l’Istituto, non verranno
prese in considerazione.
Tav. 1 – EVOLUZIONE DELLA COMPAGINE SOCIALE
2500
2385
h) Le richieste di ammissione
a socio di soggetti
appartenenti a compagini
sociali di altre BCC, non
saranno esaminate.
2000
2175
1953
1803
1500
1654
1570
1000
1427
1420
1304
500
0
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
Tav. 2 – COMPOSIZIONE DELLA COMPAGINE SOCIALE
Altro
7,21%
Liberi
professionisti
8,60%
Artigiani
13,25%
Società
5,95%
Pensionato
16,18%
Lavoratori
Dipendenti
27,38%
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
e) Tutte le domande di
ammissione alla
compagine sociale,
verranno valutate dal
Consiglio di
amministrazione a termine
di Statuto.
Agricoltore
12,70%
Commerciante
8,72%
Tav. 3 – DISTRIBUZIONE PER SESSO ED ETA’ DEI SOCI
Fino a 35 anni
Da 36 a 45 anni
Da 46 a 55 anni
Da 56 a 65 anni
Oltre 65 anni
Società
Totale
UOMINI DONNE
7,0%
3,5%
13,0%
3,8%
16,8%
3,6%
19,5%
3,2%
21,1%
2,6%
77,3%
16,8%
TOTALE
10,5%
16,8%
20,5%
22,7%
23,6%
6,0%
6,0%
6,0% 100,0%
19
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Dall’analisi della distribuzione
per sesso e per età si
confermano, rispetto al 2005,
due tendenze interessanti:
Continua la crescita della
componente femminile
che nel 2002 non
raggiungeva neanche il
12%;
La percentuale di soci con
età pari o inferiore a 45
anni sale al 27,3% rispetto
al 27% dello scorso anno.
sociale si riflette
sull’anzianità del Rapporto;
se nel 2005 la componente di
soci che era tale da meno di
5 anni costituiva il 40,1% del
totale alla fine del 2006 la
percentuale è salita al 40,5%.
Proprio in ragione di questo
fenomeno è stata realizzata
una forte attività di
comunicazione nei confronti
dei nuovi soci per portarli a
conoscenza di tutte le
iniziative ed i benefit ad essi
riservati.
Questi 2 fenomeni
rispecchiano fedelmente la
politica perseguita in questi
anni che cerca oltre
all’ampliamento della base
sociale anche un
ringiovanimento, in modo da
rappresentare in maniera
sempre più completa la
diverse istanze della comunità
locale nella quale ci sentiamo
profondamente inseriti.
E’ evidente che
l’allargamento della base
Banca di Cesena
Tav. 4 – ANZIANITA’ DEL RAPPORTO SOCIETARIO
da meno di 5 anni
da 5 a 9 anni
da 10 a 19 anni
da 20 a 29 anni
da 30 a 39 anni
oltre 39 anni
Totale
Dall’analisi della distribuzione
per residenza emerge che il
91,9% dei nostri soci risiede o
svolge la propria attività nei
comuni dove è presente
almeno una filiale della nostra
Banca.
Tav. 5 – DISTRIBUZIONE PER RESIDENZA DEI SOCI
Il capitale sociale al 31
Dicembre 2006 ammonta a
€ 3.805.920 con un
incremento del 14,39%
rispetto all’anno precedente.
Le azioni sottoscritte sono in
totale 147.402.
La quota media detenuta da
ciascun socio, pari a circa
1.596 €, dimostra che la
partecipazione del socio alla
cooperativa non ha una
motivazione di carattere
lucrativo.
Come già precedentemente
accennato, la partecipazione
del Socio non ha motivazioni
di carattere lucrativo bensì di
ricerca di un più ampio
beneficio che si esprime
attraverso:
1. diffusione
dell’informazione e
promozione della
partecipazione
2. incentivazioni di carattere
bancario;
3. incentivazioni di carattere
extra-bancario.
20
N° Soci
%
967
40,5%
411
17,2%
611
25,6%
202
8,5%
175
7,3%
19
0,8%
2.385 100,0%
Cesena
Cervia
Cesenatico
Mercato S.
Longiano
Savignano
Altri comuni
Totale
SOCI
1.918
65
49
148
8
5
192
2.385
%
80,4%
2,7%
2,1%
6,2%
0,3%
0,2%
8,1%
100%
Tav. 6 – EVOLUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE (migliaia di €)
4.000
3.806
3.500
3.000
3.327
2.500
2.000
2.081
1.500
1.000
1.628
1.406
1.496
2.472
1.823
1.503
500
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
Caterina Orlandi, Enrico Maria Roboiti, Linda Biguzzi, Lucia Giorgini, Elena Lunedei,
Tommaso Pascucci
LAUREATI
Sara Aguzzoni, Luca Aguzzoni, Filippo Foglia, Luca Tersi, Francesco Minotti, Enrico
Brighi, Camilla Fiorini, Nicoletta Cantoni, Giuseppe Tappi, Jonas Severi, Alessandra
Vicini, Maddalena Colozzi, Marta Tordi.
Ai diplomati è stata elargita una borsa di studio di Euro 550, ai laureati una borsa di studio di
Euro 800 e l’inserimento nella compagine sociale della Banca di Cesena con 10 azioni gratuite.
I diplomati premiati
Bilancio Sociale e di Missione 2006
DIPLOMATI
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
Borse dì studio ai figli dei Soci
diplomati o laureati con il massimo
dei voti
I laureati premiati
21
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
22
Premiazione Soci 2006
in compagine Sociale
28 ANNI DI ANZIANITA’
27 ANNI DI ANZIANITA’
26 ANNI DI ANZIANITA’
Amadori Fulvio
Amadori Pierluigi
Bracci Primo
Canali Pier Fausto
Casadei Anselmo
Ceccaroni Arrigo
Fabbri Ageo
Ferri Luigi
Fiuzzi Arnaldo
Gallinacci Aldo
Lucchi Leopoldo Renzo
Malatesta Guerrino
Milandri Leo
Montalti Daniele
Montalti Italo
Ricci Pier Luigi
Romagnoli Antonio
Romagnoli Paolo
Rossi Fiorenzo
Rossi Sauro
Venturi Paolo
Arfilli Pietro
Battistini Giorgio
Bernardi Marino
Campanini Carlo
Casadei Franco
Corelli Piergiorgio
Giorgi Carla Marisa
Gollinucci Alberto
Iuliano Rocco Antonio
Piccinini Paolo
Ridolfi Edoardo
Sacchetti Renzo
Severi Marta
Suzzi Riccardo
Tombaccini Secondo Alfiero
Zoffoli Lazzarino
Antonelli Luciano
Baldini Cesare
Battistini Quinto
Bazzocchi Fiorenzo
Bianchi Duilio
Brai Salvatore
Budini Rino
Cacciaguerra Lorenzino
Caporali Claudio
Casalboni Vittorio
Dall’Ara Aldo
Fabbri Otello
Fabbri Sergio
Fagioli Giorgio
Foschi Agostino
Foschi Costante
Foschi Dante
Golinucci Vittorio
Gori Ezio
Lorenzi Gastone
Lucchi Romano
Macchini Matteo
Macori Luciano
Mazza Camillo
Montagliani Enzo
Pirini Luciano
Ravaglia Terzo
Rossi Ariberto
Sabattini Decio
Simoni Ghelfo
Venturi Giovanni
Villani Giancarlo
Villani Sergio
Collina Giampaolo
Colozzi Maddalena
Comandini Mario
Degli Angeli Marcellina
Degli Angeli Marisa
D’Elia Bruno
Dellamore Gianfranco
Dell’Amore Matteo
Detti Daniele
Donati Bruno
Donati Silvano
Fabbretti Morena
Faberi Giancarlo
Faberi Maria Teresa
Fagioli Fabio
Fantini Fabrizio
Fantini Riccardo
Farabegoli Lucia
Farabegoli Paolo
Ferrini Angelo
Fiorini Camilla
Fiumana Ivan
Foglia Filippo
Foiera Sonia
Foschi Mario
Foschi Oriella
Franceschini Fausto
Frani Alvaro
Gabellini Antonio
Gabellini Davide
Garofani Fausto
Gasperoni Argia
Gazzoni Claudio
Gennari Alberto
Gentili Meris Daniela
Giampreti Fabrizio
Giorgi Bruno
Giorgini Francesca
Giornali Daniele
Giovanardi Alessandro
Giovanardi Daniele
Giovannetti Felice
Giovannini Franca
Giovannini Gigliola
Giovannini Graziano
Giovannini Guerrino
Giovannini Matteo
Giulianini Wainer
Giunchi Claudio
Gori Umberto
Graffiedi Mariella
Grandi Simone
Grilli Angelo
Guadagno Raffaele
Landi Palmiro
Leonardi Giovanni
Lombardini Celso
Lorenzi Luigi
Lucchi Elena
Lucchi Franco
Lumini Alessandra
Maggioli Eros
Maggioli Franco
Maggioli Giampaolo
Mami Marino
Manzi Rina
Marchi Pierluigi
Masina Sergio
Matassoni Francesco
Mazzotti Cinzia
Mazzotti Stefano
medri Simone
Mercadini Laura
Mercadini Paolino
Merendi Carla
Merloni Alessandro
Minotti Francesco
Modeo Roberto
Molesi Floriano
Montacuti Egisto
Montagna Poalo
Montalti Maurizio
Montalti Metello
Montanari Andrea
Montanari Elisa
Montanari Fabrizio
Monti Emanuele
Monti Marco
Moretti Filippo
Muratori Stefano
Nunziatini Domenica
Onofri Athos
OIrioli Alberto
Pagliarani Wether
Panzavolta Africo
Pasini Anna Maria
Pasolini Marco
Pecora Michele
Pegazzano Gianluca
Pepe Ciro
Pezzi Mirella
Piazza Luciano
Pieraccini Elio
Piraccini Luciano
Poggi Enrico
Pollice Franco
Pollini Oriano
Pompili Lorena
Poni Oriano
Postal Service s.n.c.
Pransani Bruno
Pransani Stefano
Prati Nello
Quercioli Aurelio
Quercioli Licia
Raggini Stefania
R.B.M. s.r.l.
Renzi Gaudenzio
Ricci Loretta
Rocchi Fernanda
Rocchi Giampier
Romano Silvestro
Romini Michele
Rossi Stefania
Sacchetti Gilberto
Saccomandi Oliviero
Salsi Simone
Salvetti Primo
Sapelkina Ritta
Senni Valter
Serrani Fabrizio
Severi Jones
Sirri Daniele
Siva.MM s.r.l.
Solitari Angelo
Spinelli Mara
Stella Luigi
Strada Alessandro
Suba s.r.l.
Tappi Giuseppe
Tartagni Silvia
Tarsi Luca
Tesei Arnaldo
Tisselli Giovanni
Tordi Marta
Toschi Aurelio
Tosi Corrado
Tozzi Claudio
Tramonti Elisabetta
Tramonti Filippo
Tramonti Giancarlo
Turchi Andrea
Turci Alvaro
Turci Andrea
Turci Maurizio
Turroni Gianluca
Vaccina Raffaele
Valletta Benedetto
Valzania Gianfranco
Varano Roberta
Vasumini Gualtiero
Vendemini Ivan
Vicini Alessandra
Vitali Gabriele
Zacchini Luciana
Zamagni Ornella
Zampa Fabio
Zani Fabrizio D. F.
Zani Loris
Zani Massimo
Zanotti Massimiliano
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Abati Fausto
Aguzzoni Francesca
Aguzzoni Luca
Aguzzoni Sara
Alessandri Cristian
Amadori Lorenzo
Arienti Maurizio
Babbi Francesco
Bagnolini Letizia
Baldacci Daniele
Baldini Massimo
Balducci Cesarina
Balmaio S.p.A.
Balzoni Armando
Barducci Denis
Battistini Barbara
Battistini Immobiliare s.r.l.
Battistini Paolo
BCC Vita S.p.A.
Belletti Moto s.n.c.
Benini Enzo
Benini Terzo
Bernardi Marinella
Bianchi Gabriele
Bianchi Paolo
Biondi Andrea
Bolognesi Nazario
Bonarotta Mario
Bragagni Ivan
Brasini Corrado
Bravaccini Ruggero
Bretani Gilberto
Brighi Enrico
Brkic Milan
Bucci Enzo
Caminati Gianni
Campana Andrea
Canarozzo David
Cantoni Nicoletta
Capacci Bruno
Capelli Umiliana
Capelli Elio
Cardinale Giuseppe
Carli Miria
Casadei Gianluca
Casadei Loredana
Casadei Ornella
Casadei Stefania
Casali Thomas
Castorri Stefano
Ceccarelli Emanuela
Ceccarelli Nazario
Ceccarelli Raffaele
Ceccaroni Luigi
Cecchini Abramo
Cedioli Rosina
Cellini Giovanni
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
Nuovi Soci 2006
di Banca di Cesena
23
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Diffusione dell’informazione
e promozione
della partecipazione
I
l nostro Istituto investe
mediamente ogni anno
circa 15.000 € per la
realizzazione dell’Assemblea,
momento principale di
espressione della volontà dei
soci che, in base alla regola
cooperativa del voto capitario
(una testa, un voto), hanno
tutti lo stesso peso a
prescindere dal numero di
azioni possedute.
Da alcuni anni, inoltre, è
operativo presso la Sede di
Cesena un Ufficio Soci; tale
servizio è di particolare utilità
sia per il socio che necessita
di informazioni circa le
condizioni di cui ha diritto
grazie al suo particolare
“status”, sia per tutti quei
clienti che sono interessati ad
entrare a far parte della base
sociale.
Nel 2006 hanno continuato ad
operare i 6 Comitati locali già
operativi da tempo mentre ha
incominciato la sua attività il
nuovo Comitato Locale di
Cesenatico-Cervia. Al 31
Dicembre, quindi, sono 7 i
comitati locali operativi.
I comitati, coordinati dal vice
presidente, sono composti da
un consigliere, dai
responsabili delle filiali e da
alcuni soci, hanno compiti
consultivi-informativi, di
segnalazione nel campo del
credito e sviluppo affari, di
proposta e destinazione sul
24
territorio dell’attività di
beneficenza-promozione
pubblicitaria nell’ambito dei
budget di spesa definiti
secondo i volumi e la
redditività che si esprimono
nel territorio di competenza e
ratificati dal consiglio di
amministrazione. Nel 2006 i
fondi ad essi destinati sono
stati pari a 145.000 € contro i
140.000 € del precedente
esercizio.
Oltre alle finalità di cui sopra
ciascun Comitato locale
promuove, nel periodo che
precede l’Assemblea Sociale,
una pre-Assemblea durante la
quale la direzione incontra la
base sociale per una
condivisione delle iniziative
realizzate a favore della
comunità locale, dei risultati
ottenuti e delle strategie
definite per il futuro.
I comitati sono stati creati in
base all’esigenza del territorio,
raggruppando filiali della
banca.
Di seguito l’elenco dei
comitati:
Comitato Cesena Centro:
composto dalla sede di
Cesena e le filiali di P.
Abbadesse, viale Marconi, via
Comitato di S. Carlo
e S.Vittore:
con le rispettive filiali referente il consigliere
Montalti Massenzio con 7 soci.
Complessivamente nel
periodo 2001/2006 il Comitato
ha effettuato elargizioni per
beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
117.600 €.
Comitato di Ronta
e Pisignano:
con le rispettive filiali referente il consigliere
Mancini Stefano con 8 soci.
Complessivamente nel
periodo 2001/2006 il Comitato
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Comitato di Cella:
composto dalla sola filiale di
Cella - referente il consigliere
Giorgi Guglielmo con 10 soci.
Nel periodo 2001-2006 il
Comitato ha effettuato
elargizioni per beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
56.500 €.
ha effettuato elargizioni per
beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
97.500 €.
Comitato di Diegaro:
composto dalla medesima
filiale - referente il consigliere
Antonelli Luciano con 4 soci.
Nel triennio 2004/2006 il
Comitato ha effettuato
elargizioni per beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
31.000 €.
Comitato di
S. Egidio/P.Pietra/Vigne:
con le rispettive filiali referente il consigliere
Baraghini Valter con 7 soci.
Nel periodo 2001-2005 il
Comitato ha effettuato
elargizioni per beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
135.700 €.
Comitato di
Cesenatico/Cervia:
con le rispettive filiali referente il consigliere Zoffoli
Adamo con 3 soci. Nel 2006 il
Comitato ha effettuato
elargizioni per beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
14.000 €.
Incentivazioni
di carattere bancario
Con riferimento alle
incentivazioni di carattere
bancario, occorre sottolineare
in primo luogo come sia stato
rispettato il principio della
erogazione del credito
principalmente ai soci
secondo le regole della
mutualità. L'operatività con i
soci al 31 Dicembre 2006 era
pari al 50,55% (per statuto le
Banche di Credito
Cooperativo sono chiamate
ad operare con la base
sociale per un minimo pari al
50%).
I vantaggi di carattere
bancario di cui godono i
nostri Soci ed i loro familiari,
sono racchiusi nella
convenzione “SOCIO
ATTIVO”, un vantaggioso c/c
a pacchetto che permette di
avere costi fissi e certi a
fronte di tutta una serie di
servizi ampi e qualificati. La
percentuale sempre crescente
di Soci che aderiscono alla
convenzione rispecchia
l’assoluta bontà delle
condizioni applicate.
Possiamo affermare con
assoluta tranquillità che non
ci sono altre tipologie di c/c a
pacchetto, ovvero di c/c
offerti sulla piazza che
presentano lo stesso profilo
di costi/servizi offerti.
Anche nel 2006 i soci
aderenti alla convenzione
sono aumentati e
rappresentano, come
evidenziato dalla Tavola 7
ormai quasi l’85% della base
sociale complessiva.
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
Savio e Confartigianato;
referenti i consiglieri Montalti
Luigi e Romagnoli Roberto
con 7 soci. Nel periodo 20012006 il Comitato ha effettuato
elargizioni per beneficenza e
sponsorizzazione sociale per
242.000 €.
Il logo di
Socio Attivo
25
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Tav. 7 – DINAMICA CONVENZIONAMENTI C/C “SOCIO ATTIVO”
c/c Socio Attivo Persone Fisiche
c/c Socio Attivo Imprese
c/c Familiari Socio Attivo Persone Fisiche
Altri c/c
Tot c/c al 31 Dicembre
% c/c Socio Attivo sul Totale c/c Banca
% Aderenti Socio Attivo sul Totale Soci
I dati riportati nella Tav. 8
indicano che nel 2006 coloro
che hanno aderito alla
convenzione hanno
risparmiato, circa 450.000 €;
in questo importo non sono,
inoltre, considerate altre
migliorie per le quali è difficile
effettuare stime attendibili:
1. i giorni valuta sui
versamenti di Assegni
Bancari e Circolari;
2. domiciliazione gratuita
delle utenze;
3. Sconto del 50% sul prezzo
standard per le cassette di
sicurezza.
2003
2004
2005
2006 Var A/A
1.263
1.515
1.768
1.982 12,10%
49
50
42
38 -9,52%
126
256
290
346 19,31%
10.045
9.876 10.134 10.039 -0,94%
1,40%
11.483 11.697 12.234 12.405
12,52% 15,57% 17,17% 19,07%
72,77% 80,13% 83,22% 84,70%
Incentivazioni
di carattere
extra-bancario
Melograno Card Platinum,
che garantisce una serie di
vantaggi e protezioni
assicurative.
La convenzione “SOCIO
ATTIVO” oltre ai vantaggi di
natura economica
precedentemente elencati, nel
2006 ha offerto una serie di
agevolazioni di carattere
extra-bancario oltre ad aver
consentito la partecipazione a
molteplici iniziative dedicate:
Abbonamento gratuito al
Touring Club Italiano che
consente di usufruire di
una vasta gamma di
servizi riservati a prezzi
scontati; inoltre i soci TCI
Sconti sulle polizze
assicurative Ras e Lloyd
Adriatico.
(1) Nella voce “Rapporto di c/c” vengono
considerati tutti i risparmi legati a
recuperi di spese addebitati e migliori
condizioni di tasso in essere. Il Risparmio
viene calcolato confrontando le
condizioni applicate alla convenzione
“Socio Attivo” con la media applicata al
resto della clientela.
Tav. 8 – RISPARMI REALIZZATI DAGLI ADERENTI A “SOCIO ATTIVO” (1)
Rapporto di c/c
Tessera Bancomat
Carta Si Oro
Home Banking
TOTALE
26
2003
2004
2005
2006
86.995
79.310
94.376
82.961
10.060
17.200
18.440
20.770
113.619 135.000 140.165 151.423
36.000
50.400
66.780
84.420
246.674 281.910 319.761 339.574
Var A/A
-12,10%
12,64%
8,03%
26,42%
6,20%
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Importi in
Cooperativa "Momenti Insieme"
Abbonamento Corriere Cesenate
Quote Associative touring
Sanitas
Festa del Socio
Pacco "Socio Attivo"
A lt r o
TOTALE
ricevono a casa con
cadenza mensile
l’omonima rivista e con
cadenza annuale il pacco
Touring che comprende la
guida degli esercizi
convenzionati ed un’altra
pubblicazione che varia di
anno in anno (guida delle
capitali europee, atlanti
stradali...).
Abbonamento gratuito al
Corriere Cesenate,
settimanale di
informazione della Diocesi
di Cesena-Sarsina.
Adesione gratuita a
Sanitas, ente d’assistenza
sanitaria integrativa;
attraverso tale adesione è
possibile usufruire di
sconti su una vasta gamma
di servizi offerti da
strutture sanitarie
convenzionate.
Ingresso gratuito al
Cineforum organizzato
dalla Cooperativa Momenti
2003
2004
2005
2006
Var %
72.000
90.500
87.100
92.680
6,41%
14.000
16.500
19.000
21.500
13,16%
30.000
33.000
36.000
39.400
9,44%
11.000
11.000
8.500
6.000 -29,41%
118.000 116.000 112.000
99.400 -11,25%
55.000
73.000
79.000 101.700
28,73%
10.242 #DIV/0!
0
0
0
300.000 340.000 341.600 370.922
8,58%
Insieme. Nel 2006 sono
state realizzate 2 serie di
proiezioni per un totale di
24 film di cui 12 relative a
pellicole per bambini.
Festa del Socio.
Pacco natalizio “Socio
Attivo”.
Oltre a questi appuntamenti è
doveroso ricordare le tante
iniziative promosse dalla
Cooperativa Momenti
Insieme che riguardano
l’organizzazione di viaggi e di
attività ricreative e culturali.
una gestione più attenta ha
permesso di contenere i costi
della Festa Sociale senza
intaccare qualità e quantità
delle proposte.
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
Tav. 9 – COSTO INIZIATIVE A FAVORE DELLA BASE SOCIALE
Per tutte queste iniziative di
carattere extra-bancario
dedicate ai Soci sono stati
spesi nel 2006
complessivamente 371.000 €
circa con un incremento
rispetto al 2005 pari all’8,55%.
Se da un lato il crescente
numero di soci aderenti alla
convenzione determina una
crescita dei costi legati ai
servizi offerti, dall’altra parte
27
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Cooperativa “Momenti insieme”
La cooperativa “Momenti Insieme” formata da clienti, soci e dipendenti dell’Istituto ha
organizzato ed effettuato nel corso del 2006 numerose iniziative e vacanze di gruppo.
Ricordiamo alcune delle principali escursioni che hanno ottenuto grande successo di
partecipazione:
Marzo
Aprile
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Dicembre
La Birmania
Le Cinque Terre
La Maremma e L’Isola del Giglio
Serata Arena di Verona: Tosca
Serata Arena di Verona: Madame Butterfly
La Sardegna
Londra
I Mercatini di Natale di Trento e Merano – Week-end sulla neve
Da sottolineare inoltre il successo ottenuto dalla gita riservata ai Pensionati con la visita a
Cascia e Norcia, e la tradizionale castagnata alle Balze.
Anche nel 2006 sono state proposte le iniziative per gli appartamenti in montagna (Mazzin di
Fassa) e al mare (San Vito Lo Capo-Sicilia).
Da ricordare infine la programmazione delle due tornate del Cineforum, le Feste della Befana
e di Babbo Natale.
Nelle tre foto,
alcuni momenti di vacanze
di gruppo organizzate da
Banca di Cesena
28
Grandissimo successo di pubblico per la tre giorni di
“Banca di Cesena in Festa”, dedicata dal nostro
Istituto ai Soci ed alla cittadinanza.
Oltre alla tradizionale manifestazione svoltasi presso
i padiglioni di “Cesena Fiera S.p.A.” di Pievesestina,
quest’anno la festa è iniziata al venerdì con una
serata dedicata ai soci e clienti più giovani della
Banca con una cena-spettacolo al Teatro Verdi
allietata dalla comicità di Beppe Braida.
La nuova sede è composta da ben 7 piani per un
totale di 4.000 mq.
La serata del sabato sera è stata allietata
dall’Orchestra spettacolo di Mirko Casadei presso gli
spazi di Cesena Fiera.
La domenica sempre presso gli spazi di Cesena Fiera si
sono svolte le numerose manifestazioni dedicate ai
bambini ed alle famiglie con tornei sportivi di calcetto,
palla a volo, favole animate ed esibizioni di atletica.
I comitati locali della Banca come da consuetudine
hanno allestito i vari stands, quest’anno dedicati allo
sport ed alla solidarietà.
BANCA DI CESENA ...in FESTA
Venerdì 22 settembre - Teatro Verdi Cesena
Sabato 23 e Domenica 24 settembre 2006
Area fieristica Cesena Fiera - Pievesestina
VENERDI' 22 SETTEMBRE
Cena e Spettacolo con Beppe Braida Teatro Verdi Cesena
(serata ad invito riservata ai giovani clienti).
SABATO 23 SETTEMBRE
Ore 10,00: INAUGURAZIONE della NUOVA
SEDE - Viale Bovio n° 80.
Ore 20,30: AREA FIERISTICA CESENA FIERA
- PIEVESESTINA
Orchestra "Mirko Casadei Beach Band".
Torneo di Burraco.
Ingresso gratuito.
Rinfresco per tutti i presenti a metà serata.
DOMENICA 24 SETTEMBRE
Area fieristica Cesena Fiera - Pievesestina
Nel corso del pomeriggio si sono svolte le
tradizionali premiazioni dei Soci che hanno
raggiunto i 28 anni di fedeltà e dei figli dei soci che
si sono diplomati o laureati col massimo dei voti.
Mattino: giro cicloturistico delle Filiali
Banca di Cesena.
Pomeriggio sportivo con torneo di calcetto
e tornei esibizione di tennis, bocce e
pallavolo.
A fine serata la cena sociale seguita dalle gags di
Sgabanaza e dalla commedia dialettale.
dalle 14,30:
– animazioni, gonfiabili per i bambini
– "Le Olimpiadi del sorriso": giochi,
racconti e attività con Roberto Fabbri
– "Colorando e disegnando s'impara"
con Ugo Bertotti
– esibizione dei Ragazzi della Scuola di
Ballo Settecrociari
“Taglio del nastro” per l’inaugurazione della nuova sede
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
E’ proseguita al sabato mattina con l’inaugurazione
dei nuovi locali della sede della Banca, ubicati in
Cesena in Viale Bovio 80, alla presenza delle massime
autorità cittadine e del mondo Cooperativo.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena in festa.
Tre giorni da ricordare
ore 17,00: premiazione soci e figli dei soci
Banca di Cesena
ore 19,00: cena sociale
ore 20,30: Commedia dialettale
"Compagnia De Bosch"
ore 21,30-22,00: intrattenimento con
Sgabanaza.
Sabato e domenica i Comitati Locali della
Banca di Cesena propongono stand sul
tema "Sport e Solidarietà".
L'INGRESSO ALL'AREA FIERISTICA
E' APERTO A TUTTI.
29
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
30
Banca di Cesena in festa.
Tre giorni da ricordare
Il tavolo dei relatori, veduta dell’interno
della sede, il brindisi e il folto pubblico
presente all’inaugurazione del 23 settembre
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena in festa.
Tre giorni da ricordare
31
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Il valore
per i clienti
…Lo stile di servizio, la buona conoscenza
del territorio, l’eccellenza nella relazione
con i soci e clienti, l’approccio solidale, la cura della
professionalità costituiscono lo stimolo costante per chi
amministra le aziende del Credito Cooperativo e per
chi vi presta la propria attività professionale. (art. 2)
Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli
operatori locali alla vita economica, privilegiando le
famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al
credito, contribuisce alla parificazione delle
opportunità. (art. 4)
C
ome di vede dai dati
riportati nella Tav. 10
attualmente il nostro
Istituto è presente in 6
comuni con i suoi 18 sportelli
(quota di mercato degli
sportelli pari al 10,5%).
Tav. 10 – DISTRIBUZIONE SPORTELLI PER COMUNE
COMUNE
Cesena
Cervia
Cesenatico
Mercato S.
Longiano
Savignano
TOTALE
SPORTELLI
89
33
29
5
5
11
172
BANCA DI CESENA
12
2
1
1
1
1
18
%
13,5%
6,1%
3,4%
20,0%
20,0%
9,1%
10,5%
Tav. 11 – EVOLUZIONE NUMERO CLIENTI
Numero Clienti
Clienti Persi
Clienti Acquisiti
32
2004
2005
2006
18.245 18.414 18.512
958
977
966
1.078
1.146
1.056
Var %
0,53%
-1,13%
-7,85%
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Il numero di clienti del
nostro Istituto si presenta in
crescita anche nel 2006
(+0,53%), così come in
crescita è il numero dei
rapporti di c/c accesi al 31
dicembre (+1,40% annuo).
Tra le diverse tipologie di
prodotti offerti riscuotono
sempre maggior successo i
conti cosiddetti “a pacchetto”
ovvero quelle convenzioni
che a fronte di un canone
definito a priori una serie di
servizi a cui si può accedere.
La trasparenza di questa
forma di c/c e la
determinazioni a priori del
costo rappresentano per la
clientela motivo di tranquillità
e fiducia nel rapporto con
noi.
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
A completare la presenza sul
territorio ci sono 19 sportelli
ATM e 225 P.O.S. installati
presso esercenti, con una
crescita per quest’ultimo dato
pari al 14,79% annuo.
Tav. 12 – EVOLUZIONE NUMERO C/C
Numero c/c
di cui convenzionati
% sul totale
2004
2005
2006
11.697 12.234 12.405
7.064
7.812
8.332
60,39% 63,85% 67,17%
Var %
1,40%
6,66%
33
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Il valore
per i collaboratori
Il Credito Cooperativo si impegna a
favorire la crescita delle competenze e
della professionalità degli amministratori, dirigenti,
collaboratori e la crescita e la diffusione della cultura
economica, sociale, civile nei soci e nelle comunità
locali. (art. 8)
I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul
proprio onore a coltivare la propria capacità di
relazione orientata al riconoscimento della singolarità
della persona e a dedicare intelligenza, impegno
qualificato, tempo alla formazione permanente e
spirito cooperativo al raggiungimento degli obiettivi
economici e sociali della banca per la quale lavorano.
(art. 11)
N
ella vita dell’impresa
determinanti sono le
persone.
Dal loro coinvolgimento e
dalla loro capacità dipende la
realizzazione degli obiettivi
d’impresa.
La principale risorsa della
Banca perciò non risiede
tanto nell’entità del
patrimonio, non è la raccolta
e non sono neanche gli
impieghi.
La nostra principale e
primaria risorsa sono le
energie umane.
I collaboratori in particolare
costituiscono l’anima
operativa dell’azienda e in
qualche misura ne
rappresentano il volto.
Come riportato anche nella
relazione al bilancio, nel 2006
il numero di collaboratori è
cresciuto di 8 unità, passando
dalle 123 alle 131 persone.
Tav. 13 – DISTRIBUZIONE PER SESSO DEI DIPENDENTI
UOMINI DONNE
2005
84
39
2005
91
40
% Incremento
8,3%
2,6%
34
TOTALE
123
131
6,5%
Ai collaboratori la Banca ha
destinato nel 2006 7,9 milioni
di euro, tra salari e stipendi,
oneri sociali, TFR, trattamento
di quiescenza e simili, altri
oneri, accantonamento al
Fondo Pensione Nazionale
del Credito Cooperativo e per
la Cassa mutua.
I collaboratori beneficiano
inoltre di una serie di
agevolazioni di carattere
bancario ed extrabancario:
Convenzione Condizioni
Economiche Dipendenti
Esenzione spese gestione
conto corrente con addebito
unicamente dei bolli di legge;
polizza infortuni caso morte
ed invalidità permanente a
copertura del saldo in c/c
gratuita; Carta Bancomat
gratuita; Home banking
gratuito; mutui ipotecari,
prestiti personali e mutui
chirografari a tassi agevolati;
Commissioni ridotte per
attività di compravendita
titoli; commissioni dimezzate
sulle cassette di sicurezza.
Polizza del capo famiglia
Responsabilità civile verso
terzi: gratuita.
Polizza vita
A carico Istituto per tutto il
personale in organico in
pianta stabile.
Convenzione asili nido
Condividendo la necessità di
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Ticket pasto
Buono spesa per tutti i
dipendenti.
Adesione con quota a
carico Azienda al Fondo
Pensioni nazionale
dipendenti BCC ed alla
Cassa Mutua Nazionale
Cooperativa Momenti
Insieme.
Cineforum
partecipazione gratuita a due
serie di proiezioni per i
dipendenti e loro famigliari.
Cena
Cena conviviale di fine estate
ed a Natale.
Pacco regalo
Per tutti i dipendenti in
occasione del Santo Natale.
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
ricercare soluzioni per
risolvere i problemi dei
dipendenti dell’Istituto, in
difficoltà nell’accudire i figli
in tenera età, la Banca di
Cesena ha deliberato di
contribuire economicamente
(quota di retta mensile) alla
stipula di Convenzioni con
Asili Nido privati situati nel
territorio di competenza
dell’Istituto.
Il contributo viene elargito ai
dipendenti con coniuge che
svolge attività lavorativa di
lavoro dipendente od
autonoma con
autocertificazione.
Corriere Cesenate
Abbonamento gratuito alla
rivista d’informazione della
Diocesi di Cesena-Sarsina.
Touring Club Italiano
Abbonamento annuo con
pacco regalo gratuito.
Sanitas
Adesione gratuita.
Appartamenti in montagna
ed al mare
Agevolazioni tramite la
35
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Il valore
per i fornitori
Lo stile cooperativo è il segreto del
successo. L’unione delle forze, il lavoro di
gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il
futuro della cooperazione di credito. La cooperazione
tra le banche cooperative attraverso le strutture locali,
regionali, nazionali e internazionali è condizione per
conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a soci
e clienti. (art. 5)
Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale che
lo esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo.
(art. 7)
L
a scelta dei fornitori è
stata effettuata, sia a
livello locale che
nell’ambito del sistema del
Credito Cooperativo, in base
a criteri di affidabilità,
professionalità e competenza,
qualità del servizio e
assistenza offerti.
La cooperazione
tra cooperative
Il nostro Istituto è attivamente
inserito nel mondo della
cooperazione, e della
cooperazione di credito in
particolare; a testimonianza di
ciò occorre ricordare che,
Tav. 14 – I FORNITORI DI SERVIZI
Postali
3,71%
Altro
17,52%
Contr. Associativi
5,16%
Elab./Trasm. dati
18,20%
Cancelleria/Stampati
3,10%
Visure
2,60%
Comp. Professionali
13,44%
Pulizia
2,85%
36
Pubblicità
7,95%
Vigilanza e Trasporto
valori
1,77%
Manutenzioni
6,11%
Utenze
8,36%
Assicurazioni
3,69%
Affitti
5,56%
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
complessivamente, sono stati
investiti circa 3,5 milioni di €
nella capitalizzazione degli
organismi di categoria,
ovvero di quelle società che
producono servizi e offrono
prodotti che vanno dalle carte
di credito alle formule più
innovative di gestione del
risparmio. Nella Tav. 15
riportiamo il valore
riconosciuto a tutti i fornitori
che fanno parte del sistema
del credito cooperativo; per
valore riconosciuto
intendiamo:
per i fornitori di servizi
alla Banca: l’ammontare
dell’importo da loro
fatturatoci nel 2006;
per i fornitori di
prodotti/servizi a favore
della nostra clientela: una
stima dei ricavi che hanno
realizzato grazie alla nostra
attività di collocamento.
Tav. 15 – SOCIETA’ DEL SISTEMA DEL CREDITO COOPERATIVO PRODOTTI/SERVIZI UTLIZZATI
SOCIETA'
Federazione BCC
PRODOTTI/SERVIZI
Formazione Personale/Servizio Buste paga/Contributi
VALORE RICONOSCIUTO
270.00
Aureo Gestioni SGRpA
Fondi Comuni /Fondi Pensione/Gestioni Patrimoniali
155.000
Beni Stabili Gestioni SGRpA
Cassa Centrale
Assimoco/Bcc Vita
Secur fondo
4.000
Gestioni Patrimoniali
7.000
Polizze assicurative vita e danni
85.000
Iccrea Banca Spa
Carta di Credito Cooperativo / Tramite Operativo
400.000
Sofinco/Cedecra
Elaborazione dati
730.000
Leasing strumentale, immobiliare ed auto
185.000
Prodotti pubblicitari e modulistica
114.000
Testi di Aggiornamento professionale
Formazione professionale
3.000
48.000
Banca Agrileasing Spa
Ciscra spa
Ecra srl
S&F Consulting
Totale
2.001.000
37
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Il valore
per la collettività
e la comunità
locale
…Obiettivo del Credito Cooperativo è
produrre utilità e vantaggi, è creare valore
economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e
della comunità locale e “fabbricare” fiducia… (art. 2)
Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale che
lo esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo.
Attraverso la propria attività creditizia e mediante la
destinazione annuale di una parte degli utili della
gestione promuove il benessere della comunità locale,
il suo sviluppo economico, sociale e culturale.
Il Credito Cooperativo esplica un’attività
imprenditoriale “a responsabilità sociale”, non soltanto
finanziaria, ed al servizio dell’economia civile. (art. 7)
L
a responsabilità sociale
della Banca di Cesena è
scritta non soltanto nello
statuto, ma soprattutto nelle
strategie e negli stili di
gestione, nei comportamenti
e nella prassi operativa; la
ricchezza creata, infatti, resta
nel territorio, non soltanto
perché la quasi totalità degli
investimenti per lo sviluppo
dell’economia è destinato alla
38
comunità locale, ma anche
perché il patrimonio
dell’azienda costituisce un
bene di tutta la comunità.
Molteplici sono le risorse
destinate al sostegno di
organismi locali che operano
nel campo del volontariato,
della cultura e più in
generale per tutte quelle
iniziative volte al
miglioramento della qualità di
vita nel territorio.
Pagamento di
imposte
Una prima ed importante
forma di partecipazione alla
realtà sociale è costituita dal
pagamento di imposte.
Negli ultimi 5 esercizi sono
state pagati all’Erario circa 3,7
milioni di € di imposte
proprie, di cui 783.000 €
riferite all’esercizio 2006.
Nello stesso arco temporale il
contributo fornito a livello
comunale in termini di
imposte indirette è stato pari
a 252.000 € di cui:
• ICI
125.000 €
• Affissioni
e insegne
117.000 €
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Nel 2006 sono stati destinati
530.000 € per iniziative di
tipo sociale e culturale come
dimostrato dalla Tav. 16.
Per quanto riguarda una
La Banca promuove lo
sviluppo sociale e culturale
del territorio e delle comunità
locali in due modi:
Sostenendo l’attività delle
organizzazioni che
svolgono questo ruolo
(enti non profit,
cooperative sociali,
organismi di volontariato)
attraverso gli importi
destinati al Fondo
Beneficenza e mutualità.
Nel 2006 l’Assemblea ha
stanziato 175.000 €;
Realizzando direttamente
numerose attività e iniziative
di tipo sociale e culturale.
breve descrizione delle
diverse principali iniziative
realizzate nell’arco dell’anno,
si rimanda alla III sezione di
questo bilancio sociale.
Prima Sezione: I valori hanno prodotto valore
L’attività di
promozione Sociale
e culturale
Tav. 16 – ELARGIZIONI PER BENEFICENZA
E SPONSORIZZAZIONE SOCIALE (migliaia di €)
600
565
500
530
400
429
412
300
200
218
226
292
100
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
39
Riclassificazione
del Conto
Economico
Banca di Cesena
Seconda Sezione
Bilancio Sociale e di Missione 2006
CONTO ECONOMICO DELLA PRODUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
(valori in €)
Voce
31.12.2005
10
Interessi attivi e proventi assimilati
40
Commissioni attive
70
Dividendi e proventi simili
80
Risultato netto attività di negoziazione
100
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di crediti e
attività/passività finanziarie
+199.484
3.116
110
Risultato netto delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value
+202.032
+38.813
190
Altri oneri/proventi di gestione
+2.236.685
+2.039.098
210
Utile (perdite) delle partecipazioni
-143.029
-83.105
23.923.445
25.797.098
-6.162.100
-7.579.834
-337.747
-336.439
Banca di Cesena
Totale Ricavi netti
+17.493.140
+20.025.501
+3.549.508
+3.665.378
+94.818
+98.672
+290.807
+9.625
Var %
+7,83%
20
Interessi passivi e oneri assimilati
50
Commissioni passive
150 (b)
Altre spese amministrative ( al netto di imposte
indirette ed alargizioni e liberalità)
-3.499.637
-3.606.399
130
Rettifiche/Riprese di valore nette per
deterioramento crediti / attività finanziarie altre
operazioni finanziarie
-1.968.119
-293.378
160
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
0
-400.000
170
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
materiali
-494.399
-513.671
180
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
-522.655
-198.231
Totale consumi
12.984.657
12.928.099
-0,44%
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO
10.938.788
12.868.999
+17,65%
-1.230
+3.461
10.937.558
12.872.460
-7.440.624
-7.853.618
240
Utili (perdite) da cessione di investimenti
VALORE AGGIUNTO NETTO
150 (a)
Spese per il personale
150 (b)
Apporti al sociale
-906.000
-901.000
150 (b)
Imposte indirette e tasse
-873.194
-932.853
1.717.740
3.184.989
-368.141
-783.322
1.349.599
2.401.667
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
260
Imposte sul reddito dell’esercizio dell’attività
corrente
UTILE D’ESERCIZIO
L’
analisi del conto
economico riclassificato
secondo la logica del
valore aggiunto (nel rispetto di
quanto previsto dalla
normativa IAS attualmente
vigente) evidenzia ancora una
volta la forte vocazione della
Banca al sostegno della
comunità locale; la conferma
di questa attenzione si esprime
attraverso la destinazione del
valore aggiunto prodotto,
valore aggiunto che si presenta
42
31.12.2006
+17,69%
+85,42%
+77,95%
Il valore aggiunto può essere
considerato un indicatore
della ricchezza prodotta
attraverso l’attività di
intermediazione creditizia e
l’offerta di servizi tipici
dell’impresa bancaria.
aggiunto netto prodotto nel
2006, circa 7,8 milioni di euro
sono stati impiegati per
remunerare gli oltre 130
collaboratori e, in
considerazione del fatto che il
94% risiede nel territorio di
operatività della Banca
possiamo affermare che
questo ammontare di liquidità
è rimasta nel territorio.
Degli oltre 12 milioni di euro
che costituiscono il valore
Gli apporti al sociale si sono
mantenuti sui livelli del 2005
in forte crescita rispetto al 2005
(+17,69% pari a quasi 2 milioni
di euro).
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Le principali iniziative che
sono state realizzate nel 2006
sono riportate nella sezione
III del presente bilancio
sociale.
Nella tav. 17 abbiamo una
rappresentazione di come è
stato ripartito il valore
aggiunto netto prodotto tra i
diversi portatori di interesse.
I criteri utilizzati per
l’attribuzione del valore ai
diversi soggetti sono stati i
seguenti:
COLLETTIVITA’ NAZIONALE
= Imposte sul reddito
d’esercizio + imposte e tasse di
carattere non locale.
SISTEMA COOPERATIVO =
destinazione del 3% dell’utile
residuo al Fondo per la
promozione e lo sviluppo della
cooperazione.
COMUNITA’ LOCALE
E BASE SOCIALE = Importo
dividendi + rivalutazione
azioni + elargizioni da Fondo
Beneficenza + spese
amministrative che
costituiscono espressione
dell’attività sociale della
banca + imposte di carattere
locale.
DIPENDENTI = costo del
lavoro lordo.
PATRIMONIO PER LO
SVILUPPO LOCALE =
destinazione delle riserve
patrimoniali.
Tav. 17 – RIPARTIZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
Collettività
nazionale
12,74%
Patrimonio per
lo sviluppo
locale
15,15%
Sistema
cooperativo
0,56%
Seconda Sezione: Riclassificazione del Conto Economico
e superano i 900.000 euro; tra
gli apporti al sociale vengono
ricompresi i costi delle
iniziative destinate alla base
sociale nonché tutte gli
interventi di sostegno alle
realtà no profit locali
deliberati dal Consiglio di
Amministrazione o dai 7
Comitati Locali attualmente
operativi.
Comunità
locale e bas e
sociale
10,54%
Dipendenti
61,01%
43
Banca di Cesena
tra Cultura, Sport
e Solidarietà
Banca di Cesena
Terza Sezione
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Cultura
Impazza la piazza
e le iniziative delle feste
Numerosissime anche nel 2006 le iniziative promosse dalla Banca di Cesena durante le
festività Natalizie e di fine anno.
Un appuntamento irrinunciabile già da alcuni anni per molti Cesenati è quello con
“Impazza la Piazza”.
Organizzato dalla nostra Banca in collaborazione con “l’Associazione Vivere il Tempo” ed
altre aziende del territorio, col patrocinio dell’amministrazione comunale, si è svolto a Cesena
in Piazza del Popolo il 31 dicembre il tradizionale appuntamento per lo scambio degli auguri
di fine ed inizio anno.
Luci, colori, musica e spettacolo della Nuova Orchestra Luca Bergamini, con la partecipazione
del gruppo spettacolo “Dance Fever” prodotto da Cesena Danze.
Piazza interamente esaurita e gratis per tutti i presenti panettone, spumante, vino brulè,
bevande calde e fredde.
Come tradizione a mezzanotte il brindisi e l’interminabile spettacolo di fuochi d’artificio.
Anche i vari Comitati Locali della Banca hanno promosso iniziative che hanno coinvolto la
città durante il periodo festivo, organizzando esposizioni di presepi provenienti da tutte le
parti del mondo.
Pomeriggio di grande festa ed animazione per tutti, con “Natale in Piazza “, manifestazione
svoltasi in Piazza Partigiani, organizzata dal quartiere Cervese sud con i commercianti delle
Vigne in collaborazione con il comitato locale della Banca.
Come da tradizione consolidata, nei primi giorni del mese di gennaio, la Banca ha
organizzato presso “l’Associazione Vivere il Tempo” un pomeriggio in musica allietato dai
“Pasquaroli di Ponte Abbadesse”.
Gratis per tutti i partecipanti polenta, salsiccia e vino brulè.
Tantissimi gli intervenuti, salutati dal Vice Presidente Romeo Dell’Amore e dal Consigliere
Roberto Romagnoli.
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Nelle due pagine, alcuni momenti delle manifestazioni di piazza
che hanno visto la partecipazione di numerosissime persone
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Cultura
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Cultura
Iniziative per i più piccoli
Fra le innumerevoli iniziative promosse dalla Banca per i più piccoli da segnalare le
tradizionali feste di “Babbo Natale” e arriva la “Befana”, promosse a cura della Cooperativa
“Momenti Insieme”, che riunisce soci e clienti della Banca di Cesena.
“Pace agli uomini di buona volontà”, iniziativa promossa in Piazza A. Magnani dalla nostra
Banca in collaborazione con il Quartiere Oltresavio, la Direzione Didattica 2° Circolo,
il Gruppo Famiglie Casa Bella.
Nella sala del quartiere è stato scritto e colorato da Ugo Bertotti e dagli studenti un pannello
di 10 metri, visibile dall’esterno e illuminato di notte, che presentava al centro un Angelo con
l’annuncio “Pace in terra agli uomini di
buona volontà”.
Molti i disegni e le scritte lasciate
direttamente ai diversi appuntamenti
previsti, che hanno visto anche la
presenza del Sindaco della città Giordano
Conti e che hanno coinvolto oltre
quattrocento ragazzi attraverso racconti
e interazione con le tradizioni.
Nella parte interna del pannello è stato
realizzato anche un bellissimo graffito da
due ragazzi del Centro Giovanile
“Garage”, raffigurante bambini del
mondo seduti in circolo sulle nuvole.
Il tradizionale appuntamento “I Sabati
Della Rocca”, concorso di disegno per ragazzi delle scuole del comprensorio cesenate, che si
svolge ogni anno in maggio alla Rocca Malatestiana, coordinato dal Prof. Otello Amaducci
componente del Comitato Locale Cesena Centro, che ha visto la partecipazione di circa 2.000
alunni, con la premiazione finale tenutasi l’ultima domenica di maggio.
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E’ continuata così nei confronti dei ragazzi e
delle famiglie un’attività di coinvolgimento, di
aggregazione, di offerta culturale e ricreativa,
seguendo uno stile ormai consolidato negli anni,
che ha ottenuto moltissimi apprezzamenti ed è
stato preso ad esempio da molte altre realtà
cittadine.
Non solo libri, ma anche attività per promuoverli e “farli vivere”, coinvolgendo i bambini ed i
ragazzi per renderli protagonisti dei racconti, e per invogliarli alla lettura e ad interagire con i
pari età e gli adulti.
Nella serata prevista è stato presentato “Chi ha paura del lupo cattivo?”, mettendo insieme le
principali storie che hanno come protagonista il personaggio da sempre considerato
“il cattivo” per antonomasia, dalle
favole di Fedro al lupo di Gubbio.
Tutte le storie sono state recitate da
attori ed interpretate da bambini del
pubblico; contemporaneamente sono
stati presentati altri libri sull’argomento.
Ha dato colore e suoni “il trenino delle
stelle” molto amato dai bambini.
Durante le serate era in funzione il
mercatino del “Gruppo Famiglie Casa
Bella”, impegnato nella raccolta fondi
per le famiglie in stato di disagio.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Nel mese di luglio nel Parco per Fabio a
San Mauro in Valle è stato proposto il
tradizionale appuntamento “Racconti per
sognare”, in collaborazione con la Biblioteca
del quartiere Oltresavio.
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Cultura
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Immagini da
“Chi ha
paura del lupo
cattivo?”
Banca di Cesena
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Cultura
Immagini da “Racconti per sognare”
Immagini da “Festa di Natale”
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“La Biblioteca incantata
di Hogwarts”
La “Biblioteca incantata di Hogwarts” è in funzione per il sesto anno
nell’apposita sede predisposta presso il Quartiere Oltresavio.
L’iniziativa è rivolta ai bambini e ragazzi appassionati delle
avventure e dei films di Harry Potter, per coinvolgerli direttamente
nell’interpretazione delle storie.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Cultura
Il numero degli iscritti è in continua crescita, perché grande è la voglia di darsi appuntamento
al sabato sera per condividere desideri, sogni e voglia di incontrarsi, confermando che al di là
delle avventure di Harry Potter si è instaurato e consolidato un forte punto di richiamo per i
giovani della città, che in spazi sicuri possono esprimere la loro esigenza di vivere la loro età in
maniera piena e coinvolta.
Grazie alla disponibilità della Banca,
tutte le attività, le foto, gli incontri,
i disegni ed i racconti presentati, sono
inseriti nel sito
www.bibliotecaoltresavio.it, molto
frequentato anche dagli adulti, ospitato
nel server “Romagna Polis”.
Sempre all’interno del sito si può
consultare la gazzetta ufficiale
“Il Fantasma in Biblioteca”, scritto dai
ragazzi e redatto dalla Biblioteca.
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Prende spunto dai successi letterari e cinematografici legati ad Harry Potter, ed ha
superato i duecentocinquanta ragazzi iscritti.
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
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Cultura
Cervia, la spiaggia
ama il libro
Anche per il 2006 la Banca di Cesena è stata fra gli sponsor dell’iniziativa culturale denominata
“Cervia la spiaggia ama il libro” che vede protagonisti nelle spiagge di Cervia importanti autori
italiani.
La manifestazione inaugurata fin dal 1993 ha portato sulle spiagge numerosi scrittori, i quali
hanno offerto a migliaia di turisti libri in omaggio.
Moltissimi autori in passerella in Piazzale Torre San
Michele, in Piazza Unità a Pinarella e in Piazza
Acquaria a Tagliata di Cervia, negli stabilimenti
balneari e nelle librerie.
La Banca di Cesena ha partecipato anche quest’anno al concorso letterario “La memoria del
Novecento” organizzato dal Centro Culturale “Campo della Stella”, giunto alla quarta edizione.
Sono stati coinvolti gli studenti delle scuole Medie Superiori del comprensorio Cesenate, assieme
ai loro insegnanti.
Gli studenti hanno elaborato un testo traendo spunto dai temi trattati nel corso delle proiezioni
cinematografiche avvenute nel corso dell’anno scolastico.
Il titolo del tema proposto per l’anno 2006 è stato “Il Novecento e l’America, luci ed ombre di
un mito”.
Di seguito le foto della premiazione svoltasi nel mese di maggio nella nuova Sede della Banca e
l’elenco dei vincitori del concorso 2006.
1° classificato
Alai Beatrice
classe 3ª A
Liceo Ginnasio
“ V. Monti”
Cesena
3° classificato
Bernandi
Mattia
classe 5ª E I.T.I.
“B. Pascal” Cesena
2° classificato
Chiesa
Anna Maria
classe 5ª E
Liceo Scientifico
“A. Righi”
Cesena
4° classificato
Candoli
Valentina Giulia
classe 5ª C
Liceo Scientifico
“E. Ferrari”
Cesenatico
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Premio letterario
“La memoria del Novecento”
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Cultura
Foto di gruppo
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Banca di Cesena
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Cultura
Presepi di Natale 2006
Anche nel 2006, come già avvenuto negli scorsi anni, la Banca di Cesena ha supportato
numerose iniziative dedicate alle festività Natalizie ed in particolar modo ai Presepi.
Dopo il successo dell’edizione 2005 anche per il Natale 2006 è stato allestito dallo scultore
Leonardo Ugolini il Presepe di Sabbia presso la Parrocchia di Santo Stefano.
L’edizione 2006 del Presepe è stata ancora una volta inaugurata con numeri da record:
sono stati infatti 1.500 i quintali di sabbia di fiume utilizzati, ben 60 i giorni di lavoro impiegati
per la realizzazione di statue a grandezza naturale su di una superficie di 300 metri quadrati.
Il percorso delle immagini attraversa scene collegate tra loro: dall’iniziale immagine di Eva con
il serpente si passa poi ad un gruppo centrale di figure che rappresentano momenti di vita
familiare quotidiana.
Presso i locali della nuova Sede della Banca è stata eseguita una mostra di Presepi provenienti
da tutto il Mondo promossa dall’AVSI e sostenuta dalla Banca. Sono stati esposti prezioni
Presepi unici al Mondo.
Inoltre sempre presso al nuova Sede della Banca è stata allestita la Natività composta da n. 5
statue a grandezza naturale, opera del Maestro Ilario Fioravanti.
Anche per l’anno 2006 la Banca di Cesena ha collaborato
con l’Associazione Calcio Cesena per il progetto
“IN CAMPO CON NOI 2005-2006” rivolto agli studenti di
alcune scuole della città a cui sono stati concessi in
omaggio i biglietti d’ingresso allo stadio Dino Manuzzi
durante le partite del Campionato 2005-2006 di serie B.
“A.C. Cesena”
Bilancio Sociale e di Missione 2006
In campo con noi
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Sport
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Sport
Le squadre
Polisportiva “Forza Vigne”
Squadra Pulcini
Squadra Eccellenza
Squadra Giovanissimi
Squadra Serie B
Squadra Veterani
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Polisportiva “Diegaro”
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Polisportiva “Ponte Abbadesse”
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Sport
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Banca di Cesena
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Sport
Polisportiva “Cella”
Polisportiva
“Grama”
Nel 2006 grazie al contributo finanziario erogato dalla Banca, è stato costituito il Gruppo
Ciclistico Banca di Cesena – U.S. Acli.
Trattasi di un gruppo che come primo anno di attività conta già n. 80 iscritti.
La maggior parte degli iscritti fa parte della compagine sociale della Banca, dei clienti e dei
dipendenti dell’Istituto, tutti amanti della natura e delle passeggiate all’aria aperta in bicicletta.
Tutti i Soci e clienti della Banca possono aderire, con l’iscrizione al Gruppo Ciclistico si ha
diritto alla copertura assicurativa ed alla divisa.
Nel corso del 2006 si sono ritrovati in tre occasioni:
Consegna nuove divise coi colori ed il Logo della Banca.
Giro delle Filiali della Banca effettuato in occasione della Festa del Socio.
Pranzo sociale di fine stagione.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Gruppo ciclistico
“Banca di Cesena”
U.S. ACLI
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Sport
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
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Sport
Volley Ball Cesenatico
E’ proseguita anche nel 2006 la
sponsorizzazione della Banca di
Cesena a favore della società
sportiva “Volleyball Cesenatico”,
fondata nel 2001, che coinvolge
oltre 160 atleti, fra settore
maschile e femminile.
Notevole il successo di pubblico che
ha partecipato al torneo di beach
volley “Banca di Cesena beach
volley Cup 2006”, organizzato dal
Volleyball Cesenatico nel periodo
estivo.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Associazione sportiva
Renato Serra
& Centro Olimpia
Carducci
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Sport
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
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Sport
Podistica Solidarietà
e San Giovanni, Bocce Vigne
Sulla pagina,
alcune immagini dei tre eventi sportivi
Anche per il 2006 è proseguito da parte della Banca di
Cesena il supporto finanziario a favore dell’Unità Operativa di
Pediatria
dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena, diretta
dal Dott. Mauro Pocecco.
In data 20 novembre è stato completato il
percorso di umanizzazione pittorica degli
spazi di Pediatria, con la trasformazione delle
pareti del reparto, ora ricoperte da
personaggi fantastici e da paesaggi di
ispirazione fiabesca.
La Banca di Cesena in collaborazione con la
Croce Rossa Italiana ha organizzato nel mese
di febbraio 2006 uno spettacolo di
beneficenza con il gruppo di danza dei
MOMIX, il cui ricavato è stato interamente utilizzato per la trasformazione delle pareti.
Tutto l’allestimento pittorico è stato realizzato con prodotti atossici e anallergici, resistenti e
di semplice manutenzione.
Al progetto ha partecipato anche la Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna, tramite
una ricerca sull’umanizzazione pittorica all’interno dell’ospedale.
La ricerca analizza l’influenza della dimensione ludica degli spazi ospedalieri sull’iter
terapeutico del bambino, dimostrando come l’ambiente si ripercuota sulla sfera emotiva dei
piccoli ricoverati, aiutandoli a contrastare il
pericolo di disorientamento legato alla
lontananza dall’ambiente familiare.
La Banca inoltre è partner del progetto
“Pediatria a misura di bambino” finalizzato
a sostenere la presenza, nei reparti, dei
dottori clown dell’Associazione “L’Aquilone
di IQBAL”.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Ospedale a Colori
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Solidarietà
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
Solidarietà
Spettacolo Momix
La Banca di Cesena in
collaborazione con la Croce
Rossa Italiana ha
organizzato nel mese di
febbraio, uno spettacolo di
beneficenza il cui ricavato è
stato interamente destinato
al progetto di
umanizzazione pittorica del
reparto di Pediatria
dell’Ospedale M. Bufalini di
Cesena.
Registrando il “tutto
esaurito” al Teatro Bonci di
Cesena, lo spettacolo “Sun
Flower Moon” ha dato al
pubblico intervenuto la
possibilità di assistere alla creazione del geniale coreografo Moses Pendleton allestita per
celebrare il venticinquesimo anniversario dei MOMIX, di sicuro la compagnia di danza
moderna più celebre al mondo, conosciuta ovunque per le proprie opere di eccezionale
inventiva e bellezza.
Durante la serata, a partire dal sole, dai fiori e dalla luna i MOMIX hanno suggerito ancora
una volta forti emozioni facendo ricorso a spettacolari giochi di luce, ad un continuo
caleidoscopio di movimenti, acrobazie ed invenzioni sceniche, suggellate da una musica
vibrante e coinvolgente e da particolarissimi costumi.
La compagnia di danza MOMIX
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Il tradizionale evento “Banca di Cesena
in Festa” ha avuto nel 2006 un
importante preludio: la tre giorni di
iniziative organizzata nell’ultimo
week-end di settembre ha preso
l’avvio con una serata dedicata ai
clienti più giovani della banca, una
cena-spettacolo al Teatro Verdi con la
comicità di Beppe Braida.
L’appuntamento con cena e successivo
cabaret nella cornice unica del teatro è
stato ben apprezzato dai giovani che
vi hanno preso parte; le battute
dall’effetto comico del dirompente e
trascinante Beppe Braida hanno poi preso l’atmosfera della serata ancor più frizzante ed
allegra.
Il Teatro Verdi gremito di giovani
durante la cena-spettacolo
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Serata per i giovani
al Teatro Verdi
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Solidarietà
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Memorial Marco Pantani
Altra manifestazione sportiva di rilevo nazionale sponsorizzata dalla Banca di Cesena nel 2006
è stata la competizione ciclistica intitolata a MARCO PANTANI, che ha visto la partecipazione
dei migliori professionisti del panorama ciclistico internazionale.
Banca di Cesena
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Solidarietà
Alcune foto della manifestazione 2006
in ricordo del grande ciclista
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Sabato 28 ottobre 2006 si è tenuta la cerimonia per la riapertura dello Spazio Pantani,
realizzato in quello che era il vecchio scalo merci della stazione ferroviaria di Cesenatico.
Alla manifestazione hanno partecipato i genitori del grande campione, Paolo e Tonina, le
autorità ed i vertici della Federazione ciclistica Italiana.
Il direttore dello Spazio Pantani, Thomas Casali, cugino di Marco, componente del Comitato
Locale della filiale di Cesenatico della nostra Banca, ha sottolineato che la nuova struttura è
stata pensata per ripercorrere la vita del campione Marco Pantani; per emozionare attraverso
i filmati e le testimonianze delle sue vittorie.
Lo Spazio Pantani è composto da tre aree che prendono il nome dalle mirabolanti scalate del
grimpeur di Cesenatico: MORTIROLO - BOCCHETTA - ALPE D’HUEZ
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Inaugurazione spazio
Marco Pantani
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Solidarietà
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Bilancio Sociale e di Missione 2006
Banca di Cesena
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Solidarietà
Associazione
per il parco naturale
del fiume Savio
Anche per l’anno scolastico 2006-2007 è proseguita la collaborazione tra la Banca di Cesena e
l’Associazione per il Parco del Fiume Savio.
Si tengono vari incontri riservati
agli alunni delle scuole materne,
elementari, medie e superiori,
proponendo progetti didattici per
un nuovo approccio alle
sostenibilità tra cittadinanza attiva
e concezione ecologica del vivere.
L’Associazione organizza inoltre
gite scolastiche guidate con
escursioni nel Savio attraverso una
facile e sicura navigazione con
canoe canadesi.
Grazie al contributo erogato dalla Banca di Cesena, come ha sottolineato il Sig. Grandu
Giovanni componente del comitato locale di Ronta-Pisignano, nella presentazione della
serata, è stato possibile svolgere varie iniziative, far le quali la tradizionale commedia
dialettale con l’esibizione della compagnia “De Bosc” di Gambettola.
Quella della Banca di Cesena è una presenza importante all’interno della comunità di
Pisignano e Cannuzzo, che tende a mantenere e consolidare il rapporto di collaborazione, ma
anche di amicizia con i clienti ed i cittadini dove opera ed è presente l’Istituto.
Un particolare
ringraziamento è
stato rivolto al
Presidente della
Banca di Cesena
Antonio Prati,
presente alla
serata.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
Commedia a Pisignano
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Solidarietà
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Banca di Cesena
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Principali beneficiari
SPORT
ARTE E CULTURA
A.S. CESENA TENNIS
A.S. DIEGARO
A.S. MARIPOSA
A.S. RONTA
A.S. SPEED BALL
A.S. TORRE DEL MORO
A.S.D. SANT’EGIDIO VOLLEY
A.C. CESENA
ARCI
ASD. OLIMPIC
ASD. VALLESAVIO SPONSOR
ASS.NE CESENA DANZE
ASS.NE DILETTANTI SPORTIVA
PISIGNANO CANNUZZO
ATLETICA CESENATICO
BORELLO SPORTING CLUB
C.A.I. - SEZIONE CESENA
CENTRO OLIMPIA CARDUCCI
CESENA OFF LIMITS
CICLISTICA MERCATESE
CIRCOLO MOLINO CENTO
G.S. CELLA
G.S. P. PIETRA
G.S. EMILIA
GRUPPO CICLISTICO
PONTE ABBADESSE
GRUPPO CICLISTICO PEDALE
CESENATE
GRUPPO CICLISTICO
SAN MARTINO IN FIUME
GRUPPO CICLOAMATORI VIGNE
G.S. SAN CARLO
LADIES’ CIRCLE CESENA
LION FISH SCUBA CLUB
NUOVA RITMICA SEVEN
POLISPORTIVA S. LORENZO
POLISPORTIVA CESUOLA
POLISPORTIVA FORZA VIGNE
POLISPORTIVA GRAMA
POLISPORTIVA PONTE ABBADESSE
POLISPORTIVA RONTA
POLISPORTIVA RUMAGNA
POLISPORTIVA S. MAURO
IN VALLE
POLISPORTIVA S. CARLO
POLISPORTIVA S. VITTORE
SOCIETÀ SPORTIVA LA TORRE
U.S. RENATO SERRA
U.S. SAN MARCO
VOLLEYBALL CESENATICO
ASS.NE ADDA
ASS.NE CULT CALLIGRAFICHE
ASS.NE STUDENT ANALYSIS
CC 803364
ASS.NE AMICI DEL MONTE
ASS.NE AMICI DEL LUGARESI
ASS.NE CARA BABY
ROCK’N’ROLL
ASS.NE CERVIA BUONA
ASS.NE CULTURALE CORO LIRICO
MARIA CALLAS
ASS.NE HAPPENING
ASS.NE IL FRANTOIO
ASS.NE MUSICA PRENDI NOTA
ASS.NE ORNITOLOGICA
CESENATE
ASS.NE SPRITE
ASS.NE STUD. EXTREME
ASS.NE NAZIONALE ALPINI
ASS.NE CULTURALE
TABULA RASA
ASS.NE CULTURALE CONOSCERE
CESENA
ASS.NE “LA CAVEIA”
ASS.NE AIDORU
ASS.NE ALBERGATORI GATTEO
MARE
ASS.NE COMUNITÀ FRA NOI
PISIGNANO CANNUZZO
ASS.NE PARALLELO
ASS.NE TERRE CENTURIATE
CESENATI
CESENA SCACCHI
CIRCOLO ACLI TESSELLO
CIRCOLO ARCI BAGNILE
CIRCOLO FENALC SAN MARTINO
CIRCOLO FILATELICO
CLUB BRONX VIGNE
CLUB PRODOTTO TERRITORI
COM. GEN. SCUOLE
GAMBETTOLA
COMMEDIE DIALETTO
COMPAGNIA FUORI SCENA
COMPAGNIA TEATRALE
SAN PAOLO
COMUNE DI CESENA
COOPERATIVA PORTA APERTA
COORDINAMENTO DONNE
PISIGNANO CANNUZZO
CORO LIRICO A. BONCI
CORPO BANDISTICO
CITTÀ DI GAMBETTOLA
DIREZIONE DIDATTICA CESENA
4° CIRCOLO
DS UNITÀ DI BASE AL MARE
ENDAS CESENA
FIDAPA
FONDAZIONE GIOVANNI
DALLE FABBRICHE
FONDAZIONE SACRO CUORE
GRUPPO AMICI AVSI ROMAGNA
ISTITUTO MAGISTRALE
“IMMACOLATA”
ISTITUTO SPERIMENTALE PER LA
FRUTTICULTURA
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE
RENATO SERRA
LA PIEVE
QUARTIERE AL MARE
QUARTIERE CERVESE SUD
ROTARY CLUB “VALLE SAVIO”
SCUOLA DELL’INFANZIA CASE
CASTAGNOLI
SCUOLA DI BALLO SETTECROCIARI
SCUOLA ELEMENTARE “VIGNE”
SCUOLA MATERNA BALIGNANO
LONGIANO
SCUOLA MATERNA BAMBINO
GESÙ
SCUOLA MATERNA DI RONTA
SCUOLA MATERNA ELIGIO
CACCIAGUERRA SAN CARLO
SCUOLA MATERNA XXV APRILE
SCUOLA MEDIA ELIGIO
CACCIAGUERRA SAN CARLO
SCUOLA PRIMARIA DANTE
ALIGHIERI
SCUOLA PRIMARIA DI VILLA
CHIAVICHE
SCUOLA PRIMARIA G. MONTALTI
SAN CARLO
SCUOLA PRIMARIA SALVO
D’ACQUISTO
A.C.I.STOM
AGESCI
ASS.NE ARCOBALENO
ASS.NE CEREBROLESIONI
ACQUISITE
ASS.NE DIABETICI CESENATI
ASS.NE ITALIANA MALATI
ALZHEIMER
ASS.NE LA BETULLA
ASS.NE NAZIONALE FAMIGLIE
SCOMPARSE
ASS.NE POMERIDIANO
ASS.NE ROMAGNOLA LOTTA
FIBROSI CISTICA
ASS.NE SORDI
ASS.NE VIVERE IL TEMPO
ASS.NE MEDICINA PERSONA
ASS.NE PER IL PARCO NATURALE
DEL FIUME SAVIO
ASS.NE ROMAGNOLA RICERCA
TUMORI
ASS.NE VITTORIO TISON
AVIS - CESENA
CASA INSIEME
CENTRO AUSER
CISL
CUPLA
DIOCESI DI CESENA - SARSINA
EREMO SAN ALBERICO
GRUPPO AIUTO PROGETTI
MISSIONARI
GRUPPO DI SOSTEGNO
“LA FOGLIA ED IL BASTONE”
GRUPPO FAMIGLIE CASA BELLA
GRUPPO RINNOVAMENTO
NELLO SPIRITO
IL MANDORLO SOCIETÀ
COOPERATIVA
LA NUOVA FAMIGLIA ONLUS
PARROCCHIA BACCIOLINO
PARROCCHIA BEATA VERGINE
DI LORETO IN GUALDO
PARROCCHIA DI CESENATICO
PARROCCHIA DI DIEGARO
PARROCCHIA DI MONTICINO
PARROCCHIA DI RUFFIO
PARROCCHIA DI S. EGIDIO
PARROCCHIA DI S. MARCO
EVANGELISTA IN CALABRINA
PARROCCHIA DI S. MARIA
ASSUNTA IN ARDIANO
PARROCCHIA DI SAN
BARTOLOMEO IN TIPANO
PARROCCHIA DI SAN CARLO
PARROCCHIA DI SAN DOMENICO
PARROCCHIA DI SAN LEONARDO
IN TAIBO
PARROCCHIA DI SAN LORENZO
IN MONTECASTELLO
PARROCCHIA DI SAN LORENZO
IN SCANNO LONGIANO
PARROCCHIA DI SAN MARTINO
IN FIUME
PARROCCHIA DI SAN PAOLO
APOSTOLO
PARROCCHIA DI SAN ROCCO
PARROCCHIA DI SAN VITTORE
PARROCCHIA DI SANTA LUCIA
IN SAVIGNANO SUL RUBICONE
PARROCCHIA MADONNA
DEL FUOCO
PARROCCHIA MADONNA
DEGLI ANGELI
PARROCCHIA MARIA
IMMACOLATA CASE FINALI
PARROCCHIA NATIVITÀ
DI MARIA IN RONTA
PARROCCHIA S. MARIA DELLE
GRAZIE DIOCESI DI RIMINI
PARROCCHIA S. MARIA
IMMACOLATA IN TORRE
DEL MORO
PARROCCHIA SAN GIACOMO
PARROCCHIA SAN MAURO
IN VALLE
PARROCCHIA SAN PIO X
PARROCCHIA SANTA ANASTASIA
PARROCCHIA SANTA MARIA
DELLA SPERANZA
PARROCCHIA SAN’T ANDREA
APOSTOLO DI PIAVOLA
PARROCCHIA SANTI PIETRO
E PAOLO - CELLA
PARROCCHIA SANTO STEFANO
IN MONTE IOTTONE
SAN VINCENZO DE’ PAOLI
SANTUARIO SANTA MARIA
DEL MONTE
SOCIETÀ DELL’ALLEGRIA
U.N.I.T.A.L.S.I.
Bilancio Sociale e di Missione 2006
SOLIDARIETA’
Terza Sezione: Banca di Cesena tra Cultura, Sport e Solidarietà
Principali beneficiari
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Finito di stampare nel mese di aprile 2007
presso Ciscra S.p.A. - Villanova del Ghebbo (RO)