Senza sangue

Poste Italiane SpA
Dott. C. Andriolo - RAT N.E.
Segreterie Regionali FVG
Dott. S. Lalli - Resp. RUR N.E.
Dott. A. Rombolà - Resp. RUT FVG
Loro indirizzi
Trieste, 7 novembre 2014
Oggetto: “incontro dedicato agli Sportellisti” c/o Seminario Arcivescovile UD 11 novembre p.v
In relazione al non meglio precisato incontro di cui all’oggetto, le scriventi OO. SS.
esprimono netta contrarietà, nel merito e nel metodo, per un’iniziativa dalle finalità non chiare
e che prevede la convocazione (?) di un numero eccessivo di Sportellisti, costituendo fonte di
disagio e probabile criticità per tutto il personale interessato e per la clientela.
Non si comprende, inoltre, il reale motivo per il quale così tanti Operatori provenienti
da tutta la regione - la sola Trieste ne conta oltre 40, molti a bordo di autovetture private siano stati convocati a Udine, per un incontro che qualcuno definisce “convention” e che,
prevedibilmente, non riveste quel carattere di formazione, riqualificazione e valorizzazione
delle risorse condiviso anche dalle scriventi.
L’impressione è che questo incontro si avvicini più alle metodiche delle convention
commerciali fin qui svolte a livello di Area Territoriale, e dove le Filiali partecipano con una
ridotta rappresentanza: oggi calano le distanze - ma non il disagio - e cresce oltre misura il
numero dei coinvolti, peraltro impegnati allo sportello fino a tarda mattinata (e con rientri al
domicilio anche oltre le ore 20).
E’ nostra opinione che se l’azienda ritiene che siano questi i metodi per “accrescere e
motivare” il personale, così agendo si produca l’esatto contrario, alimentando la
demotivazione e lo scollamento tra la realtà vissuta dai Lavoratori e quella teorizzata da parte
aziendale ed infarcita di monitoraggi dal sapore spesso “artigianale” ed inutili pressioni.
Si rimarca, inoltre, che l’azienda ha organizzato le trasferte contando sull’utilizzo di
molte autovetture private, quando solo in casi eccezionali ne concede l’uso al dipendente per i
frequenti distacchi, spesso argomentando i dinieghi con direttive INAIL in materia di
prevenzione degli infortuni.
Per quanto riguarda le scriventi OO. SS., si chiede il ridimensionamento dell’iniziativa
ed un chiarimento sulle sue finalità e sulle soluzioni gestionali adottate dalle filiali, sia in tema
di trasferte che di organizzazione del lavoro, escludendo formule di orari contrattualmente non
previste.
Un tanto a tutela dei Lavoratori e nell’ottica di un sistema di relazioni che, nel rispetto
dei ruoli, preveda la necessaria trasparenza e la prevenzione dei possibili motivi di conflitto.
Il Segretario Regionale UILPOSTE FVG
Paolo Ceci
Il Coordinatore Regionale SLC CGIL FVG
Mirella Iacone