POF - Scuola Carducci

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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
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18/01/2014
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“INSIEME, PER COSTRUIRE IL FUTURO”
Anno Scolastico 2013/2014
Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
(Muriel Barbery)
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
(Eleanor Roosevelt)
Scuola con Sistema di Gestione per la Qualità certificato
secondo la UNI EN ISO 9001:2008
numero di certificato: 13393/05/S
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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
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18/01/2013
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Premessa
Gli operatori della S. Secondaria di I Grado " Carducci" di Bagheria, attenti
agli elementi di innovazione in atto nel sistema scolastico, in ottemperanza
alla legge sulla autonomia ( D.P.R. N. 275/8 Marzo 1999), operano al fine di
perseguire una sempre più alta qualificazione dell’Offerta Formativa.
Il POF è espressione della volontà degli organi di governo della scuola e
costituisce uno strumento di azione che impegna tutti i partecipanti alla vita
scolastica.
In esso, pertanto, vengono esplicitati:
• le motivazioni delle scelte educative , culturali, formative, operative,
della scuola
• le iniziative adottate per il conseguimento degli obiettivi in riferimento ai
bisogni degli alunni
• le informazioni sull'organizzazione del servizio fornito dalla scuola
• l'utilizzazione delle risorse per l'attuazione delle attività inserite nel POF
• l'esplicitazione dei metodi e degli strumenti di verifica
• i criteri di valutazione.
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18/01/2013
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Un po’ di storia………..
La nostra scuola nasce agli inizi del 900 come "Regio Ginnasio". Vi si
accedeva dopo aver frequentato la scuola elementare e prevedeva un ciclo
di studi che durava cinque anni, al termine dei quali si potevano seguire tre
anni di liceo e poi l'università.
La scelta del Ginnasio era, dunque, riservata a chi voleva conseguire una
laurea.
A quell 'epoca Bagheria aveva circa 21.000 abitanti e c'era un gruppo di
ragazzi che aveva fatto questa scelta, sobbarcandosi il disagio della
frequenza delle classi ginnasiali presso scuole di Palermo.
Proprio in considerazione di questo dato di fatto, il Consiglio Comunale
Di Bagheria nella seduta del 3 agosto 1913, delibera di *
"...fare voti vivissimi a S.E. il Ministro della Pubblica istruzione perché si
degni di emanare i provvedimenti necessari per la sollecita istituzione di un
Ginnasio in questo comune…" come "…espressione del desiderio di tutta
Bagheria…".
Il nostro paese, infatti, aveva raggiunto "… un grande sviluppo economico,
industriale ed edilizio…" e si mette in evidenza il fatto che "… l'elevamento
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economico non costituisce la sola meta del nostro popolo, il quale ha
compreso che la diffusione della istruzione è condizione essenziale per un
maggior sviluppo di esso e per rendere più vive e feconde le energie che
possiede, che altrimenti andrebbero perdute…".
Nel 1914, nella seduta del Consiglio Comunale del 19 settembre
"…il
Presidente annunzia con piacere che , mercè l'onorevole ed autorevole
interessamento spiegato dall’ ill.mo
Prof. Cirincione, sarà possibile
l'istituzione del Regio Ginnasio nel nostro comune…" e si predispone
l'adattamento dei locali che l'avrebbero ospitato presso il piano terra del
Palazzo comunale e l'acquisto dell'arredo.
Il Regio ginnasio comincia a funzionare il 1° Novembre 1914: cinque le classi
attivate , un corso completo.
Preside è il Prof. Calogero Miserendino, appassionato carducciano ,che volle
dare il nome del grande poeta alla scuola da lui inaugurata.
Con l'istituzione del liceo (anni 43/44) prima come sezione distaccata del
liceo " Vittorio Emanuele" di Palermo, poi, nel 1953, come istituto autonomo,
le classi quarte e quinta ( Ginnasio Superiore) vengono distaccate a formare,
con la nuova sede, il Liceo Ginnasio statale di Bagheria che viene ospitato
nei locali della scuola elementare " Cirincione", mentre la prima, la seconda e
la terza classe ( Ginnasio Inferiore) continueranno a funzionare presso i
vecchi locali.
Quando con il crescere della popolazione scolastica i vecchi locali saranno
inadeguati, la scuola verrà trasferita nel nuovo edificio, appositamente
costruito e che attualmente la ospita ( anni 59/60) .
Nel 1963 il Ginnasio Inferiore diventa " Scuola Media unificata” conservando
la denominazione di " Giosuè Carducci".
* Dal registro delle deliberazioni del Consiglio Comunale di Bagheria, anno1
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Uno sguardo su Bagheria: citta’ delle ville
Bagheria sorge a 13 km da Palermo a 80 m sul livello del mare.
Si pensa che il suo nome abbia diverse origini:
• BAYHARIA, dal fenicio, cioè zona che discende al mare
• BACHARIA, in riferimento al dio greco Bacco
• BAB EL GHERIB, cioè porta del vento , nome di un piccolo villaggio
esistente in epoca musulmana
• BAGARIA, secondo l’ipotesi del Di Marzo, che starebbe a significare
la terra marittima.
Bagheria è meta di molti turisti grazie alle straordinarie ville costruite nel
periodo Settecentesco dai più grandi principi siciliani di quel tempo.
Le ville principali sono:
Palazzo Butera antica residenza dei Branciforte.
Palazzo Villarosa fatto costruire dal Duca di Villarosa ed attribuito
all’arch. Venanzio Marvuglia.
Palazzo Cuto’ costruita per volontà del principe d’Aragona, oggi sede
della Biblioteca Comunale “F. Scaduto” e del Museo del Giocattolo "Pietro
Piraino".
Villa Palagonia altrimenti detta “ villa dei mostri”.
Villa Cattolica edificata da Roberto Bonanno e sede della Pinacoteca
Comunale intitolata a Renato Guttuso, nostro illustre concittadino.
Villa San Cataldo che prende il nome dalla famiglia che ivi risiedeva.
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Contesto Socio-Economico, Culturale e Formativo della scuola
Il Piano Dell'Offerta Formativa è il contratto annuale che ogni singola scuola
stipula con la propria utenza ai fini di rendere leggibile e trasparente l'offerta
didattica ed educativa.
Per rendere incisiva ed efficace tale offerta è necessario conoscere i bisogni
che nascono da un territorio e ipotizzare le linee d'intervento tendenti a
rispondere al meglio a questi bisogni.
Bagheria e il suo territorio hanno conosciuto, nel tempo , una crescita
demografica e urbanistica tumultuosa e incontrollata, tale da caratterizzarla
come città senza, tuttavia, avere ancora una rete di servizi di tipo cittadino.
Occorre, dunque, che la scuola, per la parte che le compete, svolga con
intelligenza la funzione formativa che le è propria, promuovendo come valori
base l'affermazione della legalità e del benessere individuale e sociale,
finalizzati alla formazione del cittadino.
Riteniamo pertanto che, insieme alle attività curriculari svolte in tale ambito,
sia necessario sviluppare rapporti tra la scuola e il territorio tali da fornire agli
studenti chiara consapevolezza delle funzioni e delle competenze dei vari
istituti e dei diritti-doveri nei confronti della collettività.
Anche la corretta fruizione dei servizi, degli spazi e delle regole comunitarie
aiuta il benessere del cittadino e della società, che si attua nel momento in
cui l'individuo non entra in conflitto con chi gli sta accanto e con lo spazio che
vive, ma anzi ne trae beneficio.
Dunque l'antico " Mens sana in corpore sano " risulta ancora oggi valido se
intendiamo l'uomo come " mens" e l'ambiente come " corpore ".
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Dall'analisi del contesto sociale, civico ed amministrativo della cittadina
nascono i progetti più avanti elencati, che hanno come finalità l'educazione
alla legalità, alla salute , all’ambiente, alla sicurezza, etc..
Sfogliando gli annuari della Scuola " Carducci" , dalla sua fondazione a
venire , si può osservare come ,partendo dalle basi date da essa, molti dei
suoi allievi hanno perseguito gli studi liceali e universitari svolgendo spesso
funzioni di rilievo nella pubblica amministrazione.
D'altra parte, se attualmente osserviamo la composizione sociale prevalente
dell'utenza della nostra scuola, è stato statisticamente rilevato che, anche se
eterogenea, la maggior parte degli alunni fruiscono degli studi superiori e
segnatamente il Liceo Classico e Scientifico, mentre altri scelgono gli altri
istituti presenti nel territorio.
Perciò, attivare l'insegnamento facoltativo della lingua latina, significa venire
incontro ai bisogni di un'esigenza formativa non più eludibile.
Poiché dagli ultimi rilevamenti statistici risulta il declino occupazionale
nell'agricoltura e nel settore secondario, mentre risulta un consolidato
incremento del terziario, è ipotizzabile che gli attuali alunni possano anche
essere orientati a scegliere settori di studio che incrementino quelli più
carenti e che valorizzino il patrimonio artistico ambientale.
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La Scuola e il Territorio
Il quartiere non offre molto ai giovani in termini di opportunità e servizi in vari
campi: tempo libero, lavoro …
In questo quadro la nostra scuola ha costruito nel tempo, attraverso accordi
di rete e partenariato, dei rapporti istituzionali fatti di scambi, informazioni,
collaborazioni con:
- la ASP che, attraverso l'equipe socio-psico-pedagogica e il servizio di
neuropsichiatria infantile, segue gli alunni in situazione di handicap e
interviene in situazioni familiari di particolare disagio;
- le altre scuole del quartiere, per attività di aggiornamento e nell'ambito
della continuità;
- la rete di scuole “Bab el Gherib”: composta da tutte le scuole di ogni
ordine e grado del Comune di Bagheria, che prevede tra i suoi obiettivi
prioritari la prevenzione e la lotta alla dispersione scolastica e lo sviluppo
di iniziative integrate sul territorio per il pieno successo formativo dei
giovani, l’affermazione dei principi dell’occupabilità, dell’imprenditorialità, e
delle pari opportunità e la realizzazione di molteplici iniziative per la
promozione della legalità, l’animazione socio-culturale, la tutela e la
valorizzazione delle risorse territoriali e l’individuazione di linee di sviluppo
sostenibile;
- la rete per l’adesione al network SEICK “Sicilian Euronetwork to
Increase Cooperation and Knowledge”, con il fine di promuovere
all’interno della Comunità, gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i
sistemi d’istruzione e formazione nell’ambito dell’educazione permanente,
con l’obiettivo di fornire assistenza e consulenza per la messa a punto del
progetto Comenius (vedi pag.54);
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- la rete tra le Istituzioni scolastiche:
• V Circolo “A. Gramsci” (Scuola capofila) Bagheria
• II Circolo “Cirincione” Bagheria
• Scuola Secondaria di I Grado “G. Carducci” Bagheria
• ITES “L. Sturzo” Bagheria
per la realizzazione di attività volte all’ampliamento dell’offerta formativa
basata su attività e proposte inerenti buone pratiche per la didattica della
legalità e dell’educazione civica;
- la rete tra le Istituzioni scolastiche:
• Scuola Secondaria di I Grado “G. Carducci” Bagheria
• V Circolo “A. Gramsci” Bagheria
• II Circolo “Cirincione” Bagheria
• ITES “L. Sturzo” Bagheria
per la “Realizzazione di prototipi di azioni educative in area di grave
esclusione sociale e culturale anche attraverso la valorizzazione delle
reti esistenti” PON-FSE A.S.2012/13 e 2013/14 Ob. F Az.3
Il progetto ha la finalità di recupero di alunni a rischio di dispersione
scolastica;
- La rete di scuole di Palermo che aderiscono al progetto della Fondazione
“ Giovanni e Francesca Falcone”;
- il partenariato tra la Scuola Secondaria di I Grado “G. Carducci” e
l’Associazione “Casa dei Giovani” di Bagheria, l’Associazione “Sostegno
Docet” di Bagheria e l’Associazione “Il Gabbiano” di Bagheria per la
realizzazione del progetto “La meglio gioventù”, finalizzato alla
prevenzione di atteggiamenti e comportamenti che possono contribuire
alla
scelta
di
percorsi
tossicodipendenza, ecc..);
di
dipendenza
patologica
(alcolismo,
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- il Comune di Bagheria che è assegnatario di numerosi beni confiscati
alla mafia, e svolge attività coordinate con le scuole e le associazioni (tra
cui “Addio Pizzo”) per l’educazione alla legalità e la lotta alla mafia,
promuovendo la realizzazione di attività culturali, di educazione stradale
(Polizia Municipale) e iniziative a favore degli alunni diversamente abili e
delle loro famiglie;
- il Centro Risorse di Bagheria, con sede presso l’I.T.C. “Luigi Sturzo” di
Bagheria, che si occupa di sviluppare iniziative di diversa natura,
finalizzate all’integrazione, all’inclusione sociale e allo sviluppo di nuove
opportunità lavorative nel contesto territoriale di riferimento (Bagheria e
comuni limitrofi);
- l’Osservatorio d’area contro la dispersione scolastica, con sede
presso il Liceo Scientifico “D’Alessandro” di Bagheria, che opera
attivamente per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e la diffusione dei dati
sulla dispersione scolastica, la prevenzione della stessa e la formazione
degli operatori;
- il Centro Risorse per l’Handicap, con sede presso il Liceo Classico
“Francesco Scaduto” di Bagheria, che opera da alcuni anni in raccordo
con le scuole del territorio per la promozione di iniziative a favore degli
alunni disabili;
- con il CSA di Palermo, con la Provincia e la Regione.
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LA SCUOLA
Scuola Secondaria di I Grado " Giosuè Carducci " di Bagheria
Via Diego D'Amico
90011 Bagheria ( Pa )
Telefono 091 943346
Fax: 091 943035
Sito web
www.scuolacarduccibagheria.gov.it
Codice istituto
Preside: Prof.ssa Giuseppa Attinasi
P A
M
M
0
6
3 0
0
Presentiamo la nostra Scuola
Gli alunni
Classi
27
Alunni in situazione di
handicap
23
608
Alunni/alunne
Docenti
56
amministrativi
5
ausiliari
8
2
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Contesto strutturale della scuola
La S. Secondaria di I Grado “G. Carducci” è dotata di aule luminose, sette
delle quali fornite di L.I.M., di spazi operativi e di strutture idonee per lo
svolgimento dell’attività didattica.
Taluni laboratori sono stati attrezzati grazie ai Fondi Europei di Sviluppo
Regionale.
Sono presenti alcuni laboratori:
- LABORATORIO TELEMATICO-MULTIMEDIALE, costituito da una rete
LAN con 15 postazioni multimediali, server, videoproiettore; inoltre 10 PC
portatili, che costituiscono un laboratorio multimediale itinerante (vedi
regolamento aula Informatica allegato);
- LABORATORIO SCIENTIFICO, corredato di banco da laboratorio, banchi
allievi, microscopi biologici monoculari e bioculari, stereo microscopio,
videocamera digitale, strumenti generali di base (vetrini, reagenti, provette,
ecc…), strumenti di misura (dinamometro, densimetro, termometri vari,
ecc…), strumenti per esperimenti di fisica, biologia, ecologia, geologia,
astronomia, acquistati grazie ai F.E.S.R. (Vedi Regolamento Laboratorio
Scientifico allegato);
- LABORATORIO DI PSICOMOTRICITA’, corredato di attrezzi ginnici validi
per le ore di attività motoria al chiuso;
- LABORATORIO MUSICALE E AUDIOVISIVO, dotato di attrezzature audio
e strumenti musicali, L.I.M. acquistati grazie ai F.E.S.R. (Vedi Regolamento
Laboratorio Linguistico allegato);
- LABORATORIO LINGUISTICO , costituito da 10 postazioni allievo –doppie
munite di PC, “ Interfaccia allievo EDU NET”, 20 cuffie;1 tavolo consolle regia
per docenti, L.I.M. (vedi Regolamento Laboratorio Linguistico allegato);
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- L’ Aula Docenti è dotata di PC con collegamento ad Internet, al fine di
garantire agli stessi un supporto didattico per la ricerca, l’aggiornamento e
l’uso quotidiano in preparazione all’attività didattica in classe.
L’edificio è anche dotato di un’ aula magna, munita di tende oscuranti e di un
grande schermo e di una L.I.M., utilizzata per i Collegi Docenti, corsi di
formazione docenti e conferenze didattiche, dibattiti, incontri con esperti e
ogni altra iniziativa afferente al mondo scolastico o aperta al territorio.
Vi sono, inoltre, vari locali destinati a:
- attività amministrative e di collaborazione con la dirigenza scolastica;
- biblioteca;
- archivi;
- servizi igienici in numero previsto dalla normativa vigente.
Per le attività ginnico-sportive la scuola è provvista di palestra corredata di
attrezzi ginnici validi per le ore di attività motoria al chiuso e di spazio esterno
con attrezzature adeguate allo svolgimento di iniziative sportive varie
(pallavolo, palla a mano, pallacanestro).
Nel rispetto delle norme e a tutela dei disabili, sono state abbattute le
barriere architettoniche e sono state adottate tutte le misure precauzionali e
protettive necessarie per garantire la sicurezza e la salute di quanti lavorano
e partecipano alla realtà scolastica.
Ulteriori dotazioni strumentali sono:
• PC multimediali
• Stampanti Laser
• Videoregistratori
• TV Color
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• Lavagna luminosa
• LIM ,Lavagne Interattive Multimediali (n°6)
• Registratori Audio
• Pianoforte
• Totem interattivo
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Il Progetto Qualità
e la Certificazione UNI EN ISO 9001:2008
1. Come nasce il Progetto Qualità
2. Definizione del sistema gestione qualità (SGQ)
3. I vantaggi
4. L'organizzazione per processi
5. Le persone coinvolte
6. Un cammino percorso insieme
7. La certificazione
1. Come Nasce il Progetto Qualità
Dall’inizio del 2002, la nostra scuola è stata inserita nel gruppo di 40 scuole medie che
partecipano al Progetto Qualità.
A livello operativo ogni scuola partecipante è stata seguita dai consulenti nominati
nell’ambito del Progetto.
L’obiettivo del Progetto era quello di implementare il sistema di gestione Qualità (SGQ) e
di ottenere la certificazione.
2. DEFINIZIONE DEL SISTEMA GESTIONE QUALITÀ
Il sistema di gestione qualità (SGQ) che si è implementato nel nostro istituto segue la
norma ISO 9001:2008.
Le ISO 9000 rappresentano il riferimento mondiale per la qualità dell'organizzazione
aziendale e il rapporto con il consumatore.
Il sistema ISO 9001 è tra i più diffusi e conosciuti, anche perché, con la versione 2008, si
adatta a qualsiasi tipo di organizzazione.
Secondo le definizione della norma UNI EN ISO 9000:2005 l’organizzazione è vista come
un sistema (insieme di elementi correlati in grado di interagire) che deve avere una
gestione (attività coordinate per guidare e tenere sotto controllo l’operatività), la quale, a
sua volta, ha come priorità la qualità (grado con cui l’insieme delle caratteristiche di un
prodotto/servizio soddisfa i requisiti del cliente).
La qualità può essere definita come:
•
lo sviluppo di prestazioni che corrispondono realmente alle esigenze degli
utenti. Questo aspetto presume una costante verifica dell’adeguatezza delle
prestazioni attraverso degli indicatori;
•
lo sviluppo e l’implementazione di strumenti che assicurano il miglioramento
continuo del sistema;
•
il preoccuparsi del “come si fa”, oltre del “cosa si fa”. Questo esige la
formalizzazione dei processi e il monitoraggio continuo degli stessi.
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3. I VANTAGGI
Il SGQ viene inserito su un sistema esistente per assicurarne l’adeguatezza delle
prestazioni e il miglioramento continuo.
Con il SGQ si sviluppa la qualità dei processi per realizzare la qualità delle prestazioni.
Il SGQ applicato nel campo della formazione e quindi nella nostra Scuola ha come
obiettivo il miglioramento della qualità delle prestazioni, attraverso la formalizzazione e la
successiva ottimale gestione dei processi, che integrano le diverse attività della Scuola
stessa.
Non si tratta di fare cose nuove, ma di razionalizzare e migliorare quelle in atto. I vantaggi
dell’implementazione del SGQ sono molteplici e di vario ordine:
Vantaggi strategici
•
Migliore garanzia di una formazione di qualità per gli studenti (utenti)
•
Adattamento dell'offerta formativa alle mutevoli esigenze del mercato (realtà
economica)
•
Soddisfazione degli attori (studenti, insegnanti, collaboratori) coinvolti nel
processo e dell'ambiente economico ad esso collegato
•
Motivazione del personale e del corpo insegnante grazie ad una concreta
politica di miglioramento continuo
•
Coinvolgimento di tutti i collaboratori in un progetto comune e permanente
•
Miglioramento della trasparenza sull'intero sistema organizzativo
•
Miglioramento dell'immagine della scuola
•
Opportunità di sviluppo di una cultura della qualità attraverso la concreta
sperimentazione
Vantaggi funzionali
•
Acquisizione di competenze più coerenti alle esigenze da parte dello
studente, che gli faciliteranno il futuro inserimento nella realtà professionale, o il
proseguimento degli studi
•
Chiara definizione dei compiti e delle competenze di ogni collaboratore a
pieno vantaggio dello studente (utente)
Vantaggi operativi
•
Ottimizzazione, razionalizzazione e affinamento dei processi operativi
•
Miglioramento della gestione e del controllo delle attività interne
•
Snellimento delle pratiche ripetitive
4. L'ORGANIZZAZIONE PER PROCESSI
L’implementazione del SGQ nel nostro Istituto si attua mediante un’organizzazione per
processi.
Il processo è l’insieme delle attività, tra di loro correlate, che permette di trasformare delle
esigenze (input) in prestazioni (output).
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I processi descrivono tutte le attività e le prestazioni che la scuola mette in atto per
adempiere la sua missione. Il livello più generale della struttura è costituito dai
macroprocessi (MP).
I nostri utenti sono gli studenti, ma anche le famiglie, il territorio, il mondo del lavoro, la
società, il sistema istituzionale (Stato-Regione-Provincia-Comuni).
La struttura del SGQ e la rispettiva documentazione può essere rappresentata su tre
livelli.
1° Livello
Manuale di
della Qualità
(MGQ)
2° Livello
Gestione Descrive politica, strategie,
compiti,
responsabilità,
struttura e organizzazione
dei processi
Procedure Qualità
(PQ)
3° Livello
Strumenti di lavoro
(IL / DR)
Descrivono il modo di
procedere e di abbinare le
attività.
Contengono
responsabilità
er
competenze
per
ogni
attività
Sono i mezzi operativi
necessari per gestire i
processi.
5. LE PERSONE COINVOLTE
La realizzazione di un SGQ è il risultato dei contributi di tutti gli attori della scuola (docenti,
personale ATA, studenti, famiglie).
La collaborazione dei docenti è richiesta secondo le diverse necessità.
Le funzioni che assicurano la corretta applicazione del SGQ sono:
RQ = responsabile della qualità
•
È il Dirigente Scolastico
•
Mette a disposizione le risorse necessarie per il SGQ
•
È garante che il SGQ sia definito, applicato e funzionante in conformità con
la norma ISO 9001
RGQ = gestore della qualità
•
È responsabile che il SGQ sia applicato
•
Pianifica le attività di controllo e operative, quali: visite ispettive (audit),
misure preventive e correttive
•
Gestisce i documenti del SGQ in collaborazione con i RMP e RP
•
Raccoglie i dati qualità e promuove il miglioramento del SGQ
•
Forma i collaboratori sul SGQ adottato
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
•
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POF
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Data di emissione
18/01/2013
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Assicura il coordinamento degli RMP e degli auditori interni.
•
Durante lo sviluppo e l'implementazione del SGQ assume il ruolo di capoprogetto
Durante lo sviluppo e l’implementazione del SGQ è stato costituito un team di progetto
avendo come punto di riferimento di partenza del percorso la Commissione POF.
Il percorso che ha condotto all’audit finale è durato più di due anni, durante i quali i
docenti del team qualità della Scuola secondaria di I° grado “G. Carducci” hanno
partecipato ad incontri di formazione sul Sistema Gestione Qualità, hanno ridefinito ed
affinato l’organizzazione interna.
6. UN CAMMINO PERCORSO INSIEME
Il sistema di gestione della qualità secondo la norma ISO 9001 è descritto in un manuale
della qualità (MQ) che è a disposizione di tutti.
•
Tutta la documentazione relativa all'iter del Progetto è messa a disposizione
in forma cartacea e in parte sul sito web dell'Istituto.
•
L'attuazione pratica di questo Progetto ci ha permesso di realizzare una
ristrutturazione dell'organizzazione del nostro Istituto.
•
La ristrutturazione ha portato docenti, collaboratori e direzione a riflettere sul
funzionamento dell'Istituto, a riconoscere i punti forti già esistenti, e a individuare i
punti deboli quali opportunità di miglioramento.
•
Attraverso il SGQ sono chiaramente definite tutte le responsabilità legate ai
diversi processi.
•
Per realizzare un SGQ non è necessario sconvolgere l'organizzazione ,
bensi’ adattarla, migliorandola.
7. LA CERTIFICAZIONE
La Scuola secondaria di I° grado “G. Carducci” di Bagheria è stato il primo istituto del
territorio tra le scuole inserite nel Progetto Qualità a tagliare il traguardo della
certificazione del Sistema di Gestione Qualità: il 06/06/2005 si è tenuto l’audit di
certificazione per conto di RINA SpA, l’ente deputato alla verifica sulla conformità alla
norma di riferimento del sistema di gestione, nonché sul rispetto della politica, degli
obiettivi e delle procedure previste.
L’esito dell’audit è stato positivo. La certificazione e' stata il riconoscimento ufficiale che il
nostro Istituto si avvale di un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla Norma UNI
EN ISO 9001:2008.
Il SGQ richiede, inoltre, azioni preventive atte a evitare il verificarsi di situazioni di non
qualità, che possono provocare disagi all'utente, oppure provocano sprechi di energie e di
risorse. Si analizzano i problemi che si verificano nell'attività quotidiana per cercare di
ridurli o annullarli.
Il traguardo raggiunto, in realtà, non è che un’ulteriore punto di partenza.
Il Sistema Qualità consente di avere un metodo di lavoro che va costantemente
applicato, consolidato ed utilizzato come strumento di miglioramento continuo.
L’attenzione si sposta perciò sul “mantenimento”.
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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
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Scuola Secondaria di I grado
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POF
Prevenzione e Recupero della Dispersione
La S. Secondaria di I Grado " Carducci" aderisce al Piano provinciale per la
prevenzione e il recupero della dispersione scolastica e la promozione del
successo
formativo
e
fa
parte
della
rete
di
scuole
appartenenti
all'osservatorio di Villabate, Santa Flavia, Bagheria.
La scuola fa capo all’Osservatorio sulla Dispersione Scolastica con sede
presso il L. Scientifico “G. D’Alessandro”.
Gli Insegnanti, consapevoli ormai che il fenomeno della dispersione
scolastica non va ridotto alla semplice evasione dall’obbligo scolastico, ma si
riferisce ad una molteplicità di disagi vissuti all’interno scuola (frequenza
irregolare,
bocciature,
ripetenze,
qualità
scadente
degli
esiti
etc.),
presteranno attenzione non solo alle attività didattiche ma anche ai processi
di prevenzione e recupero dunque:
- saranno puntuali nel monitoraggio periodico delle assenze degli alunni, al
fine di un tempestivo recupero;
- continueranno a collaborare attivamente con l’Osservatorio
secondo
modalità che verranno comunicate dalle Funzioni Strumentali nel corso
dell’anno scolastico ;
- collaboreranno tra di loro e in particolar modo all’interno del Consiglio di
classe e con le famiglie perché, nell’ottica della ricerca, si possano attivare
processi d’insegnamento-apprendimento rispondenti ai bisogni degli
alunni e finalizzati alla promozione del successo formativo di tutti,
particolare attenzione all’utenza in difficoltà.
con
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Tasso di dispersione scolastica
A
B
C
D
Iscritti
Respinti
Abbandoni
Ritiri
B+C
Tasso 100 x D/A
1995/96
531
31
7
38
7%
1996/97
546
23
9
31
6%
1997/98
522
26
6
32
6%
1998/99
554
44
6
50
9%
1999/00
587
18
10
28
5%
2000/01
634
25
1
26
4%
2001/02
659
12
0
12
2%
2002/03
697
6
0
6
0.9%
2003/04
742
6
0
6
0,9%
2004/05
752
2
0
2
0,1%
2005/06
774
2
0
2
0,1
2006/07
756
6
0
6
0,8
2007/08
751
7
0
7
0,9
2008/09
739
41
1
42
6%
2009/10
717
35
1
36
5%
2010/11
711
55
1
56
8%
2011/12
685
69
3
72
10,51%
2012/13
638
35
5
40
6,2
Anno
Scolastico
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Prospetto sintetico dei dati dell’analisi preliminare e dei
traguardi formativi da raggiungere
Finalità ed Obiettivi Formativi della Scuola
La finalità generale della scuola è la formazione integrale degli alunni, della loro crescita
etico-relazionale e culturale ,che gli permette di acquisire comportamenti propri di un
cittadino consapevole che sviluppa le proprie capacità ed abilità cognitive.
A tal fine è necessario che gli alunni diventino cittadini consapevoli attraverso l'acquisizione
di comportamenti civilmente e socialmente responsabili , sviluppino le proprie capacità
logiche ed espressive acquisendo un ambito mentale di tipo scientifico , conoscenze e
concetti fondamentali delle varie discipline.
BISOGNI E ATTESE
DEL TERRITORIO E DELL’UTENZA
Maggiori spazi e attrezzature per attività artistico espressive, biblioteca.
Misure per la tutela dell’ambiente e per la sicurezza.
Attività sportive.
Corsi di potenziamento linguistico.
Corsi di informatica.
Corsi di latino.
VINCOLI PER
L’ATTUAZIONE DELL’OFFERTA
FORMATIVA
Carenza di aule
Utilizzazione delle aule come spazilaboratorio
Limitate risorse economiche
Discontinuità del personale
Amministrativo
RISORSE DELLA
SCUOLA
Personale docente in prevalenza
stabile
Sussidi e tecnologie multimediali
Finanziamenti per progetti approvati o
da approvare
Accordi di rete e intese
Formazione del personale
Il Collegio dei Docenti della S.S. I Grado “ G. Carducci” di Bagheria , nella
seduta del 27/11/2012, ha aderito alle Indicazioni Nazionali per il Curriculo
del 2012, di seguito riportate in stralcio.
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L’organizzazione del curricolo
Obiettivi generali del processo formativo
L’Italia recepisce come obiettivo generale del processo formativo del sistema
pubblico di istruzione il conseguimento delle seguenti competenze – chiave
per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento Europeo:
1. Comunicazione nella madrelingua
2. Comunicazione nelle lingue straniere
3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
4. Competenza digitale
5. Imparare ad imparare
6. Competenze sociali e civiche
7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità
8. Consapevolezza ed espressione culturale
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Profilo delle competenze dello studente la termine del primo
ciclo di istruzione
- Lo Studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti
sviluppati a scuola, lo studio personale , le esperienze educative vissute in
famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e
con responsabilità le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed
esprimendo la propria personalità.
- Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di
comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le
proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse
situazioni.
- Nell'incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a
livello elementare in due lingue europee. Allo stesso modo riesce ad
utilizzare una lingua europea nell'uso delle tecnologie dell'informazione e
della comunicazione: posta elettronica, navigazione web, social network,
blog...
- Le sue conoscenze matematiche scientifico-tecnologiche gli consentono di
analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l'attendibilità delle analisi
quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero
razionale sviluppato gli consente di affrontare problemi sulla base di elementi
certi e di avere consapevolezza dei limiti che riguardano questioni complesse
che non si prestano a spiegazioni univoche.
- Utilizza in modo sicuro le tecnologie della comunicazione con le quali riesce
a ricercare e analizzare dati e informazioni e ad interagire con soggetti
diversi.
- Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso
tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni e
impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Ha attenzione
per il bene comune e per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle
diverse forme in cui questa può avvenire: volontariato azioni di solidarietà ,
servizio civile etc...
- Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie
responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà. In relazione alle
proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi ed
artistici che gli sono congeniali.
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del
primo ciclo di istruzione
ITALIANO
L'alunno interagisce in modo efficace in diverse situazioni
comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle
idee degli altri : con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre
ad essere uno strumento comunicativo,ha anche un grande valore
civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su
problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio
nella realizzazione di giochi o prodotti, nell'elaborazione di progetti e
nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali
e sociali.
Ascolta e comprende testi di vario tipo " diretti" e " trasmessi" dai
media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro
gerarchia, l'intenzione dell'emittente.
Espone oralmente all'insegnante e ai compagni argomenti di studio e
di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici ( schemi, mappe,
presentazioni al computer...)
Usa manuali delle discipline o testi divulgativi ( continui, non continui e
misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare,
raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla
base di quanto letto testi o presentazioni anche con l'utilizzo di
strumenti informatici.
Legge testi di vario tipo ( narrativi, poetici, teatrali, saggistici) e
comincia a costruire un’interpretazione, collaborando con compagni e
insegnanti.
Scrive correttamente testi di vario tipo ( narrativo, descrittivo,
espositivo, regolativi, argomentativi) adeguati a situazione, argomento,
scopo destinatario.
Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento
dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.
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Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze
fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione
logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali;
utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere appieno i
significati dei testi e per correggere i propri scritti.
Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla
situazione comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini
specialistici in base ai campi di discorso.
INGLESE
L’alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in
lingua standard su argomenti familiari o di
studio che affronta
normalmente a scuola e nel tempo libero.
Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti ed esperienze
personali, espone argomenti di studio.
Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su
argomenti noti.
Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo.
Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di
studio di altre discipline.
Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a
coetanei e familiari.
Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di
scolarizzazione e li confronta con quelli della lingua straniera.
Usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari
diversi.
FRANCESE
L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti
familiari.
Comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di
informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali.
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Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio
vissuto e del proprio ambiente.
Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo.
Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante.
Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico-comunicativi e
culturali propri delle lingue di studio.
STORIA
L’alunno si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche
mediante l’uso di risorse digitali.
Produce informazioni storiche con fonti di vario genere – anche digitali
– e le sa organizzare in testi.
Comprende testi storici e li sa rielaborare con personale metodo di
studio.
Espone oralmente e con scritture – anche digitali – le conoscenze
storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie
riflessioni.
Usa le conoscenze e le abilità nella complessità del presente,
comprende opinioni e culture diverse, capisce i problemi fondamentali
del mondo contemporaneo.
Conosce aspetti e processi fondamentali della storia italiana dalle
forme di insediamento e di potere medievale alla formazione dello stato
unitario fino alla nascita delle repubblica.
Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea
medievale, moderna e contemporanea.
Conosce aspetti e processi fondamentali della storia mondiale, dalla
civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale, alla globalizzazione.
Conosce aspetti e processi essenziali della storia del suo ambiente.
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Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità e li sa
mettere in relazione con i fenomeni storici studiati.
GEOGRAFIA
Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base
ai punti cardinali e alle coordinate geografiche: sa orientare una carta
geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento .
Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca,
immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, sistemi
informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni
spaziali.
Riconosce nei paesaggi italiani, europei e mondiali gli elementi fisici
significativi e le emergenze storiche, artistiche ed architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare.
Osserva, legge, analizza sistemi territoriali vicini e lontani, nello spazio
e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi territoriali
alle diverse scale geografiche.
MATEMATICA
L’alunno ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica e, attraverso esperienze in contesti significativi, ha capito
come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per
operare nella realtà.
Produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite.
Rispetta punti di vista diversi dal proprio; è capace di sostenere le
proprie convinzioni, portando esempi e contro esempi adeguati e
argomentando attraverso concatenazioni di affermazioni; accetta di
cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una
argomentazione corretta.
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Pagina 29 di 106
Valuta le informazioni che ha su una situazione, riconosce la coerenza
interna e la coerenza tra esse e le conoscenze che ha del contesto,
sviluppando senso critico.
Riconosce e risolve problemi di vario genere analizzando la situazione
e traducendola in termini matematici, muovendosi con sicurezza nel
calcolo con i numeri reali, spiegando anche in forma scritta il
procedimento seguito, mantenendo il controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati.
Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli
consentono di passare da un problema specifico una classe di
problemi.
Usa correttamente i connettivi e i quantificatori nel linguaggio naturale,
nonché le espressioni: è possibile, è probabile, è certo.
Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri reali
e sa valutare l’opportunità di ricorrere ad una calcolatrice.
SCIENZE
L’alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all’aperto, i più comuni
fenomeni; risolve problemi inerenti i fenomeni studiati utilizzando le
conoscenze acquisite.
Sviluppa semplici schematizzazioni, modellizzazioni e formalizzazioni
logiche di fatti e fenomeni osservati.
Ricorre a linguaggi pertinenti e appropriati, per descrivere fenomeni ed
esperimenti concernenti il mondo vivente e non vivente, gli ecosistemi,
il corpo umano, ecc.
E’ consapevole della complessità e della diversità del sistema dei
viventi, nonché della sua evoluzione nel tempo; comprende il ruolo
della comunità umana nel sistema, riconosce la necessità della tutela
delle risorse naturali e dell’ambiente, adottando atteggiamenti
responsabili verso l’uso delle stesse.
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Pagina 30 di 106
Acquisisce comportamenti responsabili grazie allo sviluppo della
conoscenza del proprio corpo e delle relazioni tra stili di vita e stati di
salute del corpo stesso.
Mostra curiosità ed interesse verso i principali problemi legati allo
sviluppo scientifico e tecnologico ed è disposto a confrontare le proprie
opinioni con quelle degli altri.
MUSICA
L’Alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze
musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali
e vocali appartenenti a generi e culture differenti.
Usa diversi sistemi di notazioni funzionali alla lettura, all’apprendimento
e alla riproduzione di brani musicali.
E’ in grado di ideare e realizzare, anche attraverso l’improvvisazione o
partecipando a processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e
multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al
patrimonio musicale, utilizzando forme di notazione o sistemi
informatici.
Sa dare significato alle proprie esperienze musicali, dimostrando la
propria capacità di comprensione di eventi, materiali, opere musicali,
riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto socioculturale.
Valuta in modo funzionale ed estetico ciò che ascolta, riesce a
ricordare la propria esperienza alle tradizioni storiche e le diversità
culturali contemporanee.
Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze
musicali, servendosi anche di appropriati codici e sistemi di codifica.
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ARTE
L’Alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di una
ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le
regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e
materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici
espressivi.
Padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale ,
legge e comprende i significati di immagini statistiche e in movimento,
di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.
Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale,
modera e contemporanea,sapendole collocare nei rispettivi contesti
storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di
opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.
Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale,artistico e
ambientale del proprio territorio ed è sensibile ai problemi della sua
tutela e conservazione.
Descrive e commenta beni culturali, immagini statiche e multimediali,
utilizzando il linguaggio verbale specifico.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso attraverso la
percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e
posturali el continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali
contingenti.
Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i
propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le
esperienze ritmco-musicali e coreutiche
Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare
competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica
sportiva.
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Sperimenta, i forma semplificata e progressivamente sempre più
complessa, diverse gestualità tecniche.
Agisce rispettando i criteri di base di sicurezza per sé e per gli altri, sia
nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza
nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.
Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psicofisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime
alimentare.
Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore
delle regole e l’importanza di rispettarle.
TECNOLOGIA
L'alunno riconosce nell'ambiente che lo circonda i principali sistemi
tecnologici e le molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri
viventi e gli altri elementi naturali.
Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di
produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte.
E' in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di
una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione
opportunità e rischi.
Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in
grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione alla forma,
alla struttura e ai materiali.
Utilizza adeguate risorse materiali , informative e organizzative per la
progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo
digitale.
Ricava dalla lettura e dall'analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o
sui servizi disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni
rispetto a criteri di tipo diverso.
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Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di
comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile
rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione.
Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per
eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi,
anche collaborando e cooperando con i compagni.
Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, relative
alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali o immateriali,
utilizzando elementi del disegno tecnico o altri linguaggi multimediali.
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18/01/2013
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Criteri generali per la valutazione quadrimestrale
La S. Secondaria di I Grado “ G. Carducci” ha elaborato una tabella
contenente criteri condivisi per trasformare i giudizi in votazioni espresse in
decimi.
La votazione in decimi riguarderà sia la valutazione formativa sia la
valutazione sommativa.
Il sistema di verifica e di valutazione avverrà attraverso:
valutazione diagnostica;
valutazione periodica annuale.
LA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA , relativa alla situazione iniziale di
ciascun allievo, avverrà attraverso prove d’ingresso, che mirino a verificare i
livelli di conoscenza, le abilità raggiunte nel precedente curriculo, la qualità
delle competenze, i bisogni formativi emergenti, i punti di forza e di
debolezza, al fine di predisporre opportunamente delle mete formative
riconducibili alle finalità generali del sistema scolastico.
LA VALUTAZIONE PERIODICA ANNUALE avrà per oggetto
la valutazione degli apprendimenti;
il comportamento dell’alunno.
La valutazione degli apprendimenti raccoglie i risultati delle valutazioni
realizzate nel corso delle singole programmazioni disciplinari. Si tratta di
valutazioni oggettive e quantitative volte a definire il livello di conoscenze
acquisite ed il possesso delle diverse abilità e competenze. I docenti
valuteranno, quantitativamente e qualitativamente, che cosa e quanto
ciascun allievo ha acquisito in ordine ai percorsi formativi disciplinari ed
interdisciplinari attivati.
La finalità è di trasformare, attraverso il mezzo delle conoscenze e delle
abilità, le capacità in competenze.
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ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
La valutazione dei livelli di apprendimento nelle singole discipline avverrà
attraverso verifiche scritte ed orali, nonchè esercitazioni in classe o a casa,
che consentono di monitorare l’andamento continuo e progressivo del
percorso di insegnamento-apprendimento e la costanza nell’applicazione.
Tali verifiche saranno classificate con voti in decimi .
La corrispondenza tra i voti decimali e i livelli tassonomici, o viceversa, si
basa su tre criteri, comuni a tutte le discipline, corrispondenti a tre obiettivi
della tassonomia di Bloom, che in vari modi risultano quantificabili:
- la conoscenza dei contenuti ( il sapere )
- l’applicazione delle conoscenze (il saper fare)
- l’autonomia di giudizio ( la capacità di esprimere valutazioni sui
contenuti appresi).
La griglia proposta, da intendersi come linea guida, finalizzata a garantire un’
uniformità di giudizio all’interno dei diversi Consigli di Classe, non può
prescindere dalla considerazione di alcune variabili, afferenti la sfera
individuale di ciascun alunno, rilevanti ai fini di una valutazione completa ed
esaustiva.
VOTO
GIUDIZIO
10 CON LODE
L’allievo ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti
che riconosce e collega in opposizione ed in analogia con altre
conoscenze, applicandoli autonomamente e correttamente a
contesti diversi. Compie analisi critiche personali e sintesi
corrette ed originali. Espone in modo fluido e corretto, con
proprietà e ricchezza lessicale.
L’allievo è in grado di produrre lavori completi. Sa essere
personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli
argomenti; applica i contenuti in modo pienamente adeguato
ai vari contesti; sa organizzare il discorso con competenza,
correlando valide riflessioni basate su esatti riferimenti
culturali. Espone in modo fluido e corretto, con proprietà
lessicale.
10
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ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
9
8
7
6
5
4
3
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L’allievo ha una conoscenza completa ed approfondita dei
contenuti, che collega fra loro ed applica a diversi contesti. Li
sa ordinare, classificare e sintetizzare, esprimendo valutazioni
articolate sugli stessi. Si esprime con sicurezza, coerenza e
proprietà.
L’allievo dimostra di possedere una conoscenza completa ed
abbastanza approfondita dei contenuti, che collega fra loro ed
applica a diversi contesti. Sa ordinare, classificare e
sintetizzare, esprimendo valutazioni sui contenuti di
apprendimento. Espone con proprietà e correttezza di
linguaggio.
L’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in
grado di servirsene correttamente. Tratta gli argomenti in
modo coerente ed ordinato, tendendo, però, ad una
semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni. Sa
analizzare, sintetizzare e valutare le conoscenze acquisite,
anche se talvolta necessita di una guida. Espone in modo
corretto.
L’alunno conosce e comprende i principali elementi, che
distingue e raggruppa in modo elementare, ma
sostanzialmente
corretto.
Permangono
carenze
nell’organizzazione e/o nell’esposizione. Non è ancora
autonomo nella valutazione dei contenuti di apprendimento.
L’alunno ha appreso i contenuti e le procedure in maniera
superficiale e/ o parziale o non significativa. Non utilizza una
metodologia disciplinare corretta. Evidenzia difficoltà di
correlazione, frequenti inesattezze e/o si esprime in forma
impropria
e spesso scorretta. Non riesce a valutare
adeguatamente quanto appreso.
L’allievo non ha acquisito la competenza minima per
affrontare le tematiche proposte. Manifesta una conoscenza
frammentaria dei contenuti, che non riesce ad organizzare né a
sintetizzare in maniera precisa. Non è in grado di valutare con
esattezza quanto appreso.
L’allievo dimostra di non aver acquisito le conoscenze di base
che caratterizzano le discipline e la metodologia specifica
corrispondente a ciascuna di esse. Si esprime in forma
scorretta e compie frequenti e gravi errori. Non riesce a fare
alcun tipo di valutazione, in quanto non ha assimilato i
contenuti.
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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
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Criteri per l’ attribuzione del voto di comportamento
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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
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POF
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Validazione dell’Anno Scolastico
In Conformità alle direttive ministeriali i docenti devono accertare, per
ciascun alunno, la validità dell’anno scolastico sulla base della frequenza alle
lezioni, che non può essere inferiore ai 3/4 dell’orario annuale obbligatorio.
Vista la Circolare n.20 del 4 marzo 2011, che definisce in modo pratico il
calcolo della validità dell’anno scolastico secondo quanto disposto dal D.Lgs
59/04 e del DPR 122/09, che così recita “risulta improprio e fonte di possibili
equivoci il riferimento ai giorni complessivi di lezione previsti dai calendari
scolastici regionali, anziché alle ore definite dagli ordinamenti della scuola
secondaria di primo grado e dai quadri-orario dei singoli percorsi del
secondo ciclo”;
il Collegio dei Docenti , con delibera n.3 del 10/10/2012, ha previsto i
seguenti criteri:
a) quantificare le assenze degli alunni in ore in riferimento al monte ore
annuale per l’applicazione della normativa sulla validità dell’anno
scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di
primo e secondo grado;
b) elevare il limite di frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale
personalizzato previsto dall’art.11 del D. Lgs 59/04, per una
percentuale del 10% per casi eccezionali, derivanti da particolari ed
accertati motivi di salute e di famiglia, opportunamente documentati
(atto deliberativo n.34).
Verificata l’esistenza dei presupposti indicati, sarà, comunque, compito del
Consiglio di Classe valutare se l’alunno in deroga abbia, globalmente,
raggiunto gli obiettivi minimi di apprendimento e sia in possesso di abilità e
competenze tali da consentirgli il proficuo passaggio alla classe successiva.
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Per gli alunni disabili, la deroga verrà concessa nel caso in cui il Consiglio di
Classe
ritenga
opportuno
non
interrompere
socializzazione, integrazione e recupero.
il
loro
processo
di
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BES-Bisogni Educativi Speciali
Alunni con Bisogni Educativi Speciali
La Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni
con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione
scolastica” delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine
di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli
studenti in situazione di difficoltà.
L’Inclusione scolastica vuole essere il processo attraverso il quale gli
impedimenti vengono rimossi in modo che ciascun individuo possa essere
valorizzato, incontrando le condizioni per esprimere al meglio le proprie
potenzialità.
Ciò non significa negare il fatto che ognuno di noi è diverso o negare la
presenza di disabilità che devono essere trattate in maniera adeguata, ma
vuol dire spostare l’analisi e l’intervento dalla persona al contesto, per
individuarne gli ostacoli e operare per la loro rimozione.
Pertanto sulla base dell’analisi del tessuto sociale il nostro Istituto si propone
un progetto mirato, atto a ricevere in modo adeguato alunni con bisogni
educativi speciali offrendo a ciascuno una reale e fattiva integrazione. Da qui
matura l’esigenza di sviluppare e approfondire percorsi specifici che, inseriti
in un progetto scolastico, possano anche diventare occasione di formazione
per i docenti.
La nostra realtà scolastica accoglie alunni provenienti da un ambiente socioculturale medio/alto, con nuclei familiari attenti alla crescita affettiva e psicosociale dei figli; si trova ad operare anche con alunni in situazione di disagio
familiare e/o sociale.
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Scuola Secondaria di I grado
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Questi provengono da un ambiente socio-culturale ed economico modesto e
deprivato. A seguito delle analisi effettuate dai degli Consigli di Classe,
emerge una situazione in cui alcuni alunni, pur essendo privi di
certificazione, si caratterizzano come soggetti BES in quanto denotano cali
motivazionali nel percorso di apprendimento, difficoltà di integrazione,
ristretto codice linguistico, scarso interesse della famiglia alla vita scolastica
dei figli e, in rari casi, atteggiamenti di aggressività fisica e verbale.
I BES (alunni con Bisogni Educativi Speciali) nel nostro Istituto riguardano,
dunque:
• alunni con disabilità
• alunni con DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento)
• alunni con deficit del linguaggio
• alunni con disturbo oppositivo provocatorio
• alunni con disturbo della condotta in adolescenza
• alunni con disagio socio-culturale
• alunni stranieri non alfabetizzati
Come previsto dalla CM n. 8 del 6/03/2013 del MIUR ogni scuola è chiamata
ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI)
riferito a tutti gli alunni con BES.
Il PAI del nostro Istituto (da redigere entro il mese di Giugno) indicherà le
scelte metodologiche finalizzate all’attuazione di percorsi capaci di favorire
pari opportunità per tutti gli alunni e si proporrà di individuare strategie
didattiche ed organizzative che, favorendo il percorso di apprendimento dei
soggetti con BES, risultino capaci di offrire loro un contesto più efficace.
Finalità
La nostra scuola si pone come finalità prioritaria quella di un’integrazione
globale attraverso la
sperimentazione di percorsi formativi in grado di
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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
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assicurare continuità nel passaggio tra i vari ordini di scuola e in quello
indispensabile tra il mondo della scuola e quello sociale inteso nel senso più
ampio.
E inoltre :
• finalizzare tutta l’attività educativa, formativa e riabilitativa ad un “progetto di
vita” che tenga conto del ruolo attivo che l’individuo dovrà svolgere all’interno
della società;
• elaborare tre aspetti determinanti del processo di formazione: accoglienza,
integrazione, orientamento.
Obiettivi generali
• Favorire negli alunni processi di apprendimento e di acquisizione di
competenze.
• Rendere il soggetto diversamente abile il più autonomo possibile.
• Passare da un modello di crescita “protettivo” ad uno di “crescita
autonoma” facendo sì che l’alunno possa
sperimentare, il
più spesso
possibile, attività svolte autonomamente.
Obiettivi specifici
• Attivazione del G.L.I. (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione) per redigere e
monitorare il Piano di Integrazione inserito nel POF e per coordinare la
programmazione dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio assistenziali
ecc…
• Attivazione del G.L.I. per ciascun alunno disabile, al fine di favorire contatti
e passaggi di informazioni tra le scuole e tra scuola e territorio; formulazione
della
Programmazione
didattico-educativa
finalizzata
all’integrazione
(concordata in sede di GLI con gli appartenenti al gruppo di lavoro).
•
Organizzazione
socializzazione,
di
spazi
collaborazione
capaci
e
di
quindi
garantire
comunicazione,
motivazione,
attraverso
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l’organizzazione di attività ludico-laboratoriali che consentano il recupero di
opportunità di apprendimento anche attraverso l’uso di linguaggi non verbali.
Interventi formativi per gli alunni in Situazione di Handicap
La S. Secondaria di I Grado “ G. Carducci” accoglie in quest’anno scolastico
23 disabili (deficit psico - fisici e sensoriali). In questo contesto operano
insieme 10 insegnanti di sostegno, di cui 7 a tempo indeterminato, 3 docenti
a tempo determinato.
La scuola fa propri i principi dell’ordinamento in materia di diritti, di
integrazione sociale e assistenza dei soggetti portatori di handicap contenuti
nella legge quadro del 5/2/1992 n° 104 che ha come finalità lo sviluppo delle
capacità della persona disabile nell’apprendimento, nella comunicazione e
nella socializzazione.
In riferimento alla suddetta legge, l’intervento formativo viene realizzato in
raccordo con le famiglie, i servizi medici specialistici e gli operatori
specializzati (GLIS), attraverso un percorso educativo-didattico che mira a far
acquisire specifiche "competenze" ad ogni alunno, intese come "saper fare
qualche cosa di ben definito", in armonia con lo sviluppo della propria
personalità.
Esso si inserisce nel progetto di vita, percorso formativo globale che riguarda
non soltanto la scuola, ma anche gli aspetti sociali e lavorativi futuri; richiede
continuità e orientamento, e stretti collegamenti alle azioni di tutorato, che è
fatto di mediazioni educative, culturali e sociali e non di sostituzione
dell’autonomia personale.
Il Piano Educativo Didattico Individualizzato, elaborato dai docenti, viene
calibrato sulla misura dei bisogni educativi speciali dell'alunno diversamente
abile e integrato nella programmazione di classe.
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Scuola Secondaria di I grado
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Partendo dagli obiettivi stabiliti, facendo un esame delle risorse strumentali e
umane, del quadro orario e di molte altre variabili, si scelgono le strategie, le
tecniche di intervento più appropriate agli scopi da raggiungere.
Nel processo di insegnamento/apprendimento vengono determinati:
• scelta del setting più adeguato al raggiungimento dello scopo (contesto
individualizzato o contesto classe)
• programmazione efficace della gestione oraria
• utilizzo di tutte le risorse strumentali disponibili e predisposizione dei
materiali
• progettazione
di
una
programmazione
didattico-educativa
che
implementi le tecniche di intervento più idonee al raggiungimento degli
obiettivi.
Gli obiettivi educativi e didattici a lungo termine individuati sono:
• favorire la socializzazione e lo sviluppo dell’autostima;
• favorire la crescita culturale, suscitando interesse per la scuola e
potenziando la responsabilità, l’autonomia e l’impegno personale;
• far leva sulle potenzialità dell’alunno per aiutarlo a raggiungere risultati
positivi che lo motiveranno ulteriormente;
• favorire lo sviluppo dell’autonomia, sia personale che scolastica;
• sviluppare le capacità di attenzione, concentrazione, memorizzazione.
Da parte di tutte le componenti dell’Istituto è tradizione particolarmente
radicata quella di integrare gli studenti fra loro e di ricercare le modalità che
meglio consentano un processo di socializzazione armonioso. A tale scopo
gli studenti diversamente abili possono partecipare a classi aperte a tutti i
progetti e laboratori.
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Scuola Secondaria di I grado
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Non esiste, nel rapporto insegnamento-apprendimento, una metodologia di
lavoro valida universalmente. E’ la specificità dell’alunno che, di volta in
volta, suggerisce l’adozione di una metodologia di lavoro idonea.
Ciononostante si prediligono alcune tecniche di intervento:
• modeling. Si tratta di una tecnica di aiuto speciale: gli insegnanti
diventano modelli da imitare mostrando agli alunni quello che ci si
aspetta da loro;
• shaping. E’ è una tecnica che permette di costruire una abilità del tutto
assente, iniziando a rafforzare comportamenti che si avvicinano
sempre più a questa abilità;
• analisi del compito e il concatenamento. Si scompongono le abilità da
acquisire in sequenze facilitanti (sottobiettivi) e si legano fra loro le
risposte in una successione che va dal semplice al complesso;
• strategie dirette ai disturbi specifici e aspecifici di apprendimento;
• generalizzazione delle abilità acquisite. Una volta raggiunto l’obiettivo e
acquisita l’abilità, si aiuta l’alunno a generalizzare queste nuove
competenze in situazioni che non prevedono stimoli simili a quelli
utilizzati per l’apprendimento. Gli aiuti vengono attenuati sempre più.
Ogni abilità acquisita diventa infatti significativa quando è almeno
parzialmente generalizzata; ciò dimostra che l’alunno ha raggiunto un
certo grado di autonomia.
La verifica e la valutazione investono due aspetti: l’intervento educativo in
riferimento al Quadro Funzionale in tutte le sue articolazioni e l’intervento
didattico in riferimento all’Area degli apprendimenti.
Intervento educativo: si analizzano i risultati raggiunti attraverso le
osservazioni periodiche che evidenziano l’efficacia delle strategie attivate e
Codice documento:
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ne rivelano il successo,
valorizzando la positività dei fattori che hanno
condizionato l’esito positivo dell’intervento, o l’insuccesso, ricercando le
cause del fallimento per poter intraprendere nuove strade.
Intervento
didattico:
partendo
dagli
obiettivi
e
dai
contenuti
della
programmazione disciplinare, si costruiscono i test di verifica, frutto della
collaborazione dei docenti curricolari e del docente di sostegno e si
programmano i momenti del controllo formale orale che può trovare lo spazio
più idoneo sia nel contesto classe che nel setting di lavoro individualizzato.
I disturbi specifici dell’apprendimento ( DSA)
La Scuola presta particolare attenzione ai disturbi che interessano uno
specifico dominio di abilità (lettura, scrittura,calcolo), ovvero i disturbi
specifici dell’apprendimento, che comprendono la dislessia, la disortografia,
la disgrafia, la discalculia e la disgnosia.
La Scuola è consapevole che la tempestività risulta essere il fattore più
importante e decisivo ai fini prognostici e che strumenti atti a diagnosticare
tali disturbi in età precoce, nonché gli interventi tempestivi,
determinano una percentuale di maggiore successo.
Nel Luglio 2011 è stato emanato il Regolamento di attuazione della L. 170
dell’ottobre 2010, “Nuove norme in materia di disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico” (DSA) e le linee guida per l’attivazione
di percorsi riconoscibili all’interno dell’istituzione scolastica (Piano Didattico
Personalizzato). La L. 170 2010 prevede anche percorsi di formazione per
docenti. La problematica è poi rientrata nella D.M. del 27 dicembre 2012 e
nei B.E.S.
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Pertanto, i docenti sono stati sollecitati a seguire una formazione specifica
sui BES e sui DSA per riconoscere e comprendere le manifestazioni di tali
disturbi, attivare strategie per prevenirli, e applicare misure compensative,
dispensative e riabilitative.
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Ampliamento dell’Offerta Formativa
L’ampliamento dell’offerta formativa si realizza attraverso progetti che
arricchiscono, potenziano, integrano le attività didattiche sulla base di
proposte, richieste e risorse delle agenzie educative del territorio, risorse
interne della scuola, bisogni educativi realmente accertati nelle classi.
L’ampliamento
dell’offerta
formativa
si
realizza
anche
attraverso
i
finanziamenti comunitari PON che consentono di sperimentare nuove
metodologie didattiche e di innovare le dotazioni delle strutture scolastiche.
Pianificazione del Piano dell'Offerta Formativa
Anno Scolastico2013/2014
Curricolo di Base (Curriculare)
Al fine di garantire il diritto allo studio, il curriculo di base è adeguato alle esigenze
formative e mira allo sviluppo delle abilità di base di ogni alunno: esso comprende tutti
quei progetti che vengono svolti di mattina nelle ore curriculari qui di seguito elencati:
Nome del Progetto
1
Progetto
Accoglienza
2
Corsi di
Recupero
Descrizione
Docente
Responsabile
Carmela Dato
Il Progetto Accoglienza propone di creare un
ambiente sereno (…di benvenuto) al Antonella Pendino
preadolescente che si accinge ad entrare in
una nuova realtà scolastica.
Il progetto si è sviluppato in due fasi:
preparazione e accoglienza.
La prima a carattere laboratoriale che ha
coinvolto tutti gli alunni delle classi seconde e
terze, guidati da docenti “tutor”, per la
realizzazione di piccoli “gadget” di benvenuto.
La seconda si è svolta nei locali della palestra
con l’accoglienza da parte del Dirigente
Scolastico dei nuovi alunni e famiglie, breve
saggio musicale, giro della scuola per favorire
l’orientamento futuro;
conclusione in aula magna per un momento
dedicato al karaoke
Vengono effettuati dai docenti all'interno delle Buttitta Salvatore
loro classi secondo le necessità degli alunni
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
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Nome del Progetto
3
4
5
6
Docente
Responsabile
Progetto Scuola Consiste nella formazione-informazione del Ing. Franco
personale della scuola e degli alunni sulle
Sicura
norme di comportamento e primo soccorso ,per
una corretta evacuazione dell'edificio scolastico
in caso di incendi, terremoti etc DGS 81/08
Sono previste simulate di evacuazione
Orientamento Ci permette di preparare gli alunni ad una scelta Teresa Maggiore
consapevole del corso di studi successivo alla
scuola dell'obbligo.
Prevede la presenza di un tutor che è una figura
intermedia tra il docente e l'allievo e svolge
un'attività di aiuto e supporto.
Coinvolge gli alunni di tutte le classi che Gisella Cimò
Bowling
attraverso varie selezioni formeranno due
squadre che parteciperanno alla finalissima
provinciale a Palermo
Descrizione
Giochi Sportivi Sono attività sportive curate dai docenti di Gisella Cimò
Studenteschi Educazione Fisica nelle ore curriculari che
7
Gare di
Matematica
8
Dispersione
Scolastica
9
Codice documento:
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Legalità
( Diritti Umani,
Cittadinanza
Attiva,
Educazione
Interculturale)
prevedono competizioni fra studenti
Sono gare che consistono in una serie di giochi Patrizia Costanza
matematici e quesiti guidati nella difficoltà in
funzione della classe frequentata. Sono divise
in due categorie:
C1 per 1^ e 2^ classi e C2 per le 3^ classi.
Mira a favorire interventi di prevenzione alla Pina Provino
dispersione scolastica e di agevolare uno stato
di benessere nell’alunno attraverso il fatto
formativo-educativo. Si tengono contatti diretti
con l’OPT.
Il progetto intende sensibilizzare i ragazzi al Teresa Maggiore
rispetto
dei
valori
fondamentali
quali
l’osservanza delle leggi, il valore delle regole,
l’importanza della giustizia, il senso di
cittadinanza, l’amore verso la Costituzione, il
valore delle diversità.
Si prevedono collaborazioni con i volontari di
“Addio Pizzo” e con la Fondazione “Giovanni e
Francesca Falcone”.
Inoltre il progetto prevede l’elezione, per ogni
classe,
di
due
rappresentanti
che
parteciperanno ai Consigli di classe per
l’esternazione
delle
problematiche
degli
studenti; gli stessi eleggeranno il Sindaco della
Scuola che insieme ai suoi collaboratori
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Nome del Progetto
10
Educazione
Stradale
11
Educazione
Ambientale
12
Comenius
bilaterale e
multilaterale
13
Prove INVALSI
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 54 di 106
Descrizione
analizzerà e fornirà idee su varie tematiche,
prospettando una collaborazione con le
Istituzioni del territorio.
Prevede un corso di Educazione stradale
realizzati all’interno della Disciplina di Scienze
Motorie.
Prevede la cura del giardino della scuola
durante l’arco dell’anno scolastico.
A seguito collaborazione con U.P.A.R. Foreste
Demaniali di Palermo si organizzerà la “Festa
dell’Albero” che prevede la piantumazione di 50
piante, da parte degli alunni, nel giardino della
scuola.
Il progetto Comenius è un programma settoriale
europeo facente parte del Lifelong Learning
Programme, Comenius promuove lo sviluppo
della conoscenza e della comprensione del
valore delle diversità culturali e linguistiche in
tutta Europa. Favorendo scambi culturali tra
studenti, Comenius si impegna ad aiutare i
giovani ad acquisire le competenze di base
necessarie
allo
sviluppo
dell’individuo,
migliorare e aumentare i partenariati tra scuole
dei diversi paesi UE, incoraggiando inoltre,
l'apprendimento di lingue straniere.
Quest’anno sono stati approvati i due progetti
presentati di cui uno bilaterale, Italia/Bulgaria e
uno multilaterale Italia/Francia/Olanda /Svizzera
E ‘ un progetto con il quale il MIUR intende
dotarsi di un sistema nazionale di valutazione
mirato a fornire alle singole scuole elementi utili
a promuovere il miglioramento continuo del
servizio, nonché la cultura della valutazione
come strumento indispensabile per migliorare la
qualità dei sevizi.
Le classi coinvolte nell’indagine sono tutte le
prime a cui verrà somministrato un
questionario di Italiano, uno di matematica e un
questionario di contesto.
La Prova INVALSI,inoltre, da un paio d’anni è
entrata a far parte delle prove d’esame delle
classi terze , il cui risultato concorre , insieme
alle altre prove e all’orale , all’assegnazione dl
voto finale
Docente
Responsabile
Graziella Piccione
Rosa Speciale
Paola Sciortino
Buttitta Salvatore
Lanza Graziella
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Nome del Progetto
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 55 di 106
Descrizione
Docente
Responsabile
14 PO FESR-Asse 7 L’obiettivo sarà quello di fornire informazioni Anna Maria Piazza
scientifiche di base, volte a definire i concetti di
Linea
rischio e di pericolo, fornendo indicazioni sulla
d’intervento
riduzione del rischio e sul sistema di protezione
7.1.2.10
civile, oltre che sui comportamenti idonei in
caso di emergenza.
“Azioni di
informazione,
educazione e
sensibilizzazione
dei cittadini
finalizzata ad
accrescere la
cultura in tema di
protezione civile.”
15 Teatrino ACLE
Prevede la presentazione di lessico, strutture e Teresa Maggiore
funzioni linguistiche attraverso un approccio
Lingua Inglese
16
17
Theatre
International
Francais
Tradizioni
Popolari e
laboratorio
artistico
18
Obiettivo 100
19
Attività di
counseling
ludico che rende più efficace e coinvolgente
l’insegnamento della lingua straniera.
Prevede uno spettacolo teatrale in lingua Maria Gagliardo
francese per gli alunni della scuola .
Prevede uno studio delle nostre tradizioni
popolari
e la creazione di un laboratorio
artistico per la realizzazione di lavori da parte
degli alunni da utilizzare per l’organizzazione di
mostre mercato il cui ricavato viene devoluto in
beneficenza.Include tutte le attività programmate o da
programmare per i festeggimenti in occasione
del centeneraio della nostra scuola
L’intervento mira ad ottimizzare la qualità
relazionale degli studenti, rafforzare l’autostima
e accrescere le potenzialità creative rendendole
un valido strumento espressivo. Il lavoro sarà
svolto nelle classi che ne faranno richiesta,
verrà organizzato in incontri di due ore
ciascuno, con la presenza e la collaborazione
dei docenti che avranno l’opportunità di
osservare le dinamiche relazionali degli alunni,
che possono non emergere durante le ore di
regolare attività didattica.
Annamaria Piazza
Giuseppa Provino
Antonina Lanza
Giuseppa Provino
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Nome del Progetto
20
Progetto
“Chance”
(L.328)
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 56 di 106
Descrizione
Il progetto prevede attività di recupero delle
competenze in alunni pluriripetenti, attraverso
accordi con il Comune di Bagheria ed
associazioni qualificate.
Docente
Responsabile
Antonina Lanza
Giuseppa Provino
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 57 di 106
Curricolo Allargato A.S. 2013/2014(Extracurriculare)
Il Curricolo Allargato è l'ampliamento del curricolo di base adeguato alla realtà territoriale
in cui opera la scuola e legato alle esigenze dell'utenza. Esso comprende una serie di
progetti formativi che completano il processo d'insegnamento-apprendimento. Del
curricolo allargato fanno parte tutti i progetti che si svolgono nelle ore pomeridiane e sono
facoltativi.
Nome del Progetto
1
2
3
4
5
6
Descrizione
Docente
Responsabile
Oltre al recupero svolto nelle ore curriculari, a Buttitta Salvatore
Corsi di
partire da Febbraio si da la possibilità agli
Recupero
Potenziamento alunni che presentano situazioni lacunose
nell'area logico-matematica di essere seguiti dai
Consolidamento propri insegnanti . lo stesso corso prevede
,inoltre il potenziamento nella stessa area,
qualora non si presentassero situazioni di
alunni con gravi carenze.
Corsi di Latino E’ stato statisticamente dimostrato che una Graziella Lanza
buona parte degli alunni della nostra scuola
sceglie i Licei come proseguimento dei loro
studi .Da qui nasce la necessità di offrire agli
alunni delle terze classi la possibilità di iniziare
lo studio della lingua latina
Mira
all'ampliamento e all'approfondimento Ficano Maria
Progetto Lingue
delle conoscenze linguistiche e promuove
2000
l'apprendimento della lingua comunitaria più
Certificazione in
usata .Sono stati previsti n° 2 corsi di
lingua Inglese
potenziamento per le2^ e 3^ classi . E' previsto
l'esame Trinity
Il corso prevede il potenziamento delle abilità M.Concetta
DELF
audio-orali della lingua FRANCESE ed è rivolto Gagliardo
Certificazione in
alle classi 2* e 3* con Certificazione finale
lingua Francese
È un corso che coinvolge gli alunni che Favata Giovan
Musica Viva
potenziano le abilità apprese durante le ore Battista
curriculari di musica attraverso l’utilizzo del Graziella Piccione
flauto e la composizione del Gruppo Polifonico
della scuola.
Drag @nd Drop Questo progetto vuole offrire agli alunni una Rita Calì
formazione sui programmi multimediali più usati
durante il percorso di studi: Word e Power
Point, al fine di mettere a disposizione degli
alunni un ulteriore strumento per l’acquisizione
e il potenziamento dei contenuti delle discipline.
Alcune
lezioni
saranno
dedicate
alla
conoscenza e sperimentazione delle LIM.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Nome del Progetto
Codice documento:
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Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 58 di 106
Docente
Responsabile
7
E’ una attività portata avanti ormai da diversi Grimaldi Sergio
Scacchi a
nella scuola e risponde alle esigenze di
Scuola
un’utenza molto attenta alle innovazioni
proposte dal mondo della cultura per la
formazione dei giovani.
CentroSportivo Il CSS prevede attività sportive diversificate per Gisella Cimò
8
Studentesco: gli alunni di tutti e tre i livelli della scuola. Si
“Miglioramento propone di costruire un circuito strutturato sia
per la promozione sportiva che per la
delle abilità
valorizzazione dell’eccellenza. Prevede di
motorie di base realizzare momenti di confronto sportivo sia a
attraverso sport di livello di singola scuola, attraverso tornei di
interclasse, che a livello territoriale nelle
squadra”
discipline individuali e in quelle di squadra,
rapportandosi con altri CSS e società sportive
che insistono nel territorio.
9
Il progetto mira a fornire conoscenze sulle Carmela Dato
Usa e Riusa
modalità di raccolta differenziata e sulla Antonella Pendino
comprensione dell’importanza del recupero e Umberto Scordato
del riuso dei materiali attraverso la
progettazione e la creatività.
10
Pitturando
Corso di tecniche
pittoriche e grafiche
11
Cartoonia Land
Corso per la
realizzazione di
cartoni animati
12
Tennis tavolo
Descrizione
Il progetto intende promuovere la formazione Giovanni Frattini
globale dell’adolescente e della sua creatività
estetico-artistica al fine di riconoscere gli
elementi del linguaggio visivo ed utilizzarli per
la comunicazione.
Il presente progetto mira a far conoscere ai Umberto Scordato
giovani il linguaggio del cartone animato come
fonte di potenzialità espressive , di legami ed
analogie con le altre forme di comunicazione:
arte, letteratura e cinema
Prevede un corso di tennis tavolo per gli alunni Marina Lo Galbo
di tutti e tre i livelli al fine di raggiungere,
attraverso le abilità sportive e la padronanza del
proprio corpo sicurezza di se e capacità di
relazionarsi con gli altri.
Si sottolinea che i presenti progetti saranno finanziati con il Fondo d’Istituto e
i fondi destinati alle scuole dalla legge sull’autonomia. Si specifica, inoltre
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 59 di 106
che, se i finanziamenti non dovessero bastare a coprire le numerose
richieste, si procederà ad una selezione in base alle aspettative delle famiglie
rilevate tramite questionario ,debitamente monitorato e portato a conoscenza
del collegio.
Si precisa che ogni docente potrà effettuare un solo progetto.
I Progetti, di cui sopra, sono stati approvati con delibera n.35 nel Collegio dei
Docenti del 21/11/2013.
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Criteri di Selezione degli Alunni dei laboratori delle Attività
Extracurriculari
Progetto
Destinatari
N° alunni
Alunni di tutte le
classi e /o di una
sola classe con
carenze e/o da
consolidare
/potenziare nell’area
linguistica e logistico
matematica
15-20 alunni
A classi
aperte e/o
chiuse
Corsi Latino
Alunni di tutte le
classi terze
disponibili a
frequentare il corso
15-25 alunni
A classi
aperte
Progetto
Lingue 2000
Alunni di tutte le
classi seconde e
terze disponibili a
frequentare il corso
15-20 alunni
A classi
aperte
DELF
Certificazione in
lingua francese
Alunni di tutte le
classi seconde e
terze disponibili a
frequentare il corso
15-20 alunni
A classi
aperte
Musica Viva
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Drag@Drops
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Tennis da tavolo
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Scacchi
Alunni di tutte le
15-20 alunni
Corsi di Recupero
Consolidamento
Potenziamento
Eventuali criteri di selezione
1. Recupero
Alunni con voto al di sotto del 6,
con carenze segnalate dal
docente della disciplina in una
apposita scheda notizie da
consegnare al collega che
effettuerà il corso, in scala di
priorità
2. Consolidamento e/o
Potenziamento
Alunni con voto a partire dal 7
sempre segnalati dal docente
della disciplina, in scala di priorità
Alunni con voto a partire dal 7,
segnalati
dal
docente
della
disciplina e che comunque hanno
deciso di proseguire gli studi negli
licei
Alunni con voto a partire dal 7,
segnalati
dal
docente
della
disciplina
e
che
intendono
affrontare
l’esame
per
la
certificazione Trinity
Alunni con voto a partire dal 7,
segnalati
dal
docente
della
disciplina
e
che
intendono
affrontare
l’esame
per
la
certificazione Delf
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dai docenti di
musica
e
con
particolare
propensione al suono del flauto,
anche tramite sorteggio in caso di
esubero delle richieste
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dai docenti di
tecnologia
,
anche
tramite
sorteggio in caso di esubero delle
richieste
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dai docenti di
scienze motorie , anche tramite
sorteggio in caso di esubero delle
richieste
Alunni disponibili a frequentare il
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Progetto
Titolo del documento:
POF
Destinatari
classi
N° alunni
A classi
aperte
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Pitturando
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Cartoonia Land
Alunni di tutte le
classi
15-20 alunni
A classi
aperte
Gruppo sportivo
Usa e riusa
Eventuali criteri di selezione
corso, individuati dal docente che
terrà il corso agli alunni che ne
hanno fatto richiesta attraverso test
attitudinali somministrati o anche
tramite sorteggio in caso di
esubero delle richieste
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dai docenti di
scienze motorie con particolare
propensione per un determinato
tipo di sport, anche tramite
sorteggio in caso di esubero delle
richieste
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dai docenti che
terranno il corso con particolare
propensione per i lavori manuali
anche tramite sorteggio in caso di
esubero delle richieste
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dal docente che
terrà il corso con particolare
propensione per il disegno e
attraverso test attitudinali o anche
tramite sorteggio in caso di
esubero delle richieste
Alunni disponibili a frequentare il
corso, individuati dal docente che
terrà il corso con particolare
propensione per il disegno e
attraverso test attitudinali o anche
tramite sorteggio in caso di
esubero delle richieste
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Attività Integrative e Piano Gite 2013/2014
Prime Classi
Attività integrative di mezza giornata:
•
Museo Archeologico di Palermo ( Salinas) ( pullman)
•
Solunto ( pullman)
•
Termini Imerese ( Rovine Romane e Terme)
•
Orto Botanico di Palermo e Museo di Zoologia (pullman)
•
Spettacoli Cinematografici ( a piedi)
•
Spettacoli Teatrali a Bagheria ( a piedi)
Viaggio d’istruzione di un giorno:
1. Bagni di Cefalà e Ficuzza (pullman)
Seconde Classi
Attività Integrative di mezza giornata:
•
•
Palermo Arabo-normanna (treno/ pullman)
Istituto d'Arte del mosaico di Monreale (pullman)
•
Galleria Regionale d'Arte / Palazzo Abatellis (pullman)
•
Ville di Bagheria (a piedi)
•
Spettacoli Cinematografici ( a piedi)
•
Spettacoli Teatrali a Bagheria ( a piedi)
•
Spettacoli Teatrali a Palermo (pullman)
•
Spettacoli Musicali a Palermo (pullman)
•
Visita alla comunità “Missione di Speranza e Carità” di Biagio Conte (treno/
pullman)
Viaggio d’istruzione di un giorno senza pernottamento
•
Caltagirone
•
Sciacca/Selinunte
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 63 di 106
Terze Classi
Attività Integrative di Mezza Giornata:
•
Visita Teatro Massimo (pullman)
•
Galleria d'Arte Moderna di Palermo (pullman)
•
Museo di Paleontologia " G. Gemellaro" (pullman)
•
Fondazione Banco di Sicilia / Istituto di Gemmologia (pullman)
•
Ville di Bagheria (a piedi)
•
Spettacoli Cinematografici ( a piedi)
•
Spettacoli Teatrali a Bagheria ( a piedi)
•
Spettacoli Teatrali a Palermo (pullman)
•
Spettacoli Musicali a Palermo (pullman)
•
Visita alla comunità “Missione di Speranza e Carità” di Biagio Conte(treno/
pullman)
•
Visite Istituti superiori (a piedi)
Viaggio d’istruzione con tre pernottamenti: (Aereo+pullman)
1. Luoghi Carducciani ( Val di Castello di Pietrasanta, Castagneto Carducci,
Borghetto, Pisa , San Miniato in monte, Valdarno)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
A completamento del Piano delle attività integrative, la Commissione,
inoltre, propone al Collegio dei Docenti di deliberare (come già
avvenuto negli scorsi anni) l’adesione ad eventuali visite di mostre o
avvenimenti culturali di particolare rilievo che si presentassero durante
l’A.S. nel territorio.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 64 di 106
Piani Integrati 2007/2013
Con la nota Prot. n. AOODGAI872, il MPI propone due Programmi Operativi
Nazionali al fine di sostenere l’innovazione e la qualità del sistema
scolastico nelle quattro regioni individuate nell’Obbiettivo Convergenza per
colmare il divario con le altre aree dei paesi appartenenti all’UE.
Gli interventi previsti sono connessi agli obiettivi di Lisbona e alle priorità
nazionali e si propone i seguenti obiettivi:
•
innalzare i livelli di apprendimento e di competenze chiave, equità di
accesso a percorsi di qualità
•
aumentare l’opportunità di partecipare a percorsi formativi lungo tutto
l’arco della vita
•
rafforzare, integrare e migliorare la qualità dei sistemi d’istruzione,
formazione e lavoro.
La nostra scuola aderisce pienamente all’iniziativa con delibera del Collegio
dei docenti e si propone di presentare i piani in oggetto entro e non oltre la
data di scadenza prevista dal MPI.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Progetti PON 2013/2014
FESR
Obiettivo /Azione
A1
Dotazioni tecnologiche e
laboratori multimediali per le
scuole del 1°ciclo
•
•
•
•
Apprendere con la LIM
To Be or not to be
Internet School
Migliorare il lavoro in segreteria
PON/FESR ASSE II
Obiettivo C
Infrastrutture
FSE
Obiettivo /Azione
B1
Interventi innovativi per la
promozione delle competenze
chiave
Obiettivo /Azione
C1
Interventi per lo sviluppo delle
competenze chiave
Obiettivo /Azione
C2
Orientamento formativo e
riorientamento
•
Condividere e lavorare in gruppo
•
•
•
•
I have a dream!
Libertè,libertè cherie
Dentro la matematica 1
Dentro la matematica 2
•
Io sono…il mio domani.
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 66 di 106
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Obiettivo /Azione
F1
Interventi per promuovere il
successo scolastico per le
scuole del 1° ciclo
•
•
•
•
Obiettivo/Azione
F3
Realizzazione di Prototipi di azioni
Educative in aree di grave esclusione
sociale e culturale,anche attraverso la
valorizzazione di reti esistenti
Donna,ergo sum (modulo genitori)
Uso e ri…uso? Si può
Bagheria: fra storia e leggenda?
Immagini e documenti di Bagheria
•
•
•
•
Percorso n°4 Impariamo ad imparare
Percorso n° 5 Insieme verso un nuovo
Percroso n° 6 Mettiamoci al lavoro
Percorso n°7 So dove andare
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Formazione del Personale Docente
Le Attività di aggiornamento e formazione dovranno sviluppare le
competenze connesse all’elaborazione e attuazione
del POF e
rispondere ai bisogni del personale per il consolidamento del processo di
autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e di sviluppo.
Per l’organizzazione di eventuali corsi di formazione per il personale
docente della scuola si rimanda alla Funzione Strumentale n°2:
Sostegno al lavoro dei Docenti, che si occuperà di monitorare le
esigenze di formazione di ogni insegnante e proporre l’eventuale corso.
Nell’Anno Scolastico corrente, buona parte degli insegnanti prenderà
parte ad un percorso di formazione all’interno del PON- DIDATEC
finalizzato allo sviluppo ed al rafforzamento delle competenze digitali del
corpo docente per fini didattici.
Nell’Anno Scolastico in corso è già stato realizzato un Corso di
Formazione sui B.E.S. Bisogni Educativi Speciali.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
Archiviato da: RQ
Pagina 68 di 106
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
Archiviato da: RQ
Pagina 69 di 106
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Giuseppa Attinasi
Collaboratore
Vicario
II
Collaboratore
Direttore dei servizi
generali e amministrativi
Prof. Buttitta
Salvatore
Prof.ssa.
Paola Sciortino
Signora
Rosanna Riccobuono
Docenti
Funzioni Strumentali
n.57
n.10 sostegno H
Docenti Referenti
n. 10
R.S.U.
Prof. G. Provino (SNALS)
Prof. S.Gulfo (CGIL)
Prof. G. Piccione (CISL)
n. 15
DSGA
E
Assistenti Amministrativi
n. 5
Collaboratori scolastici
n.8
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Area Dirigenziale
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Giuseppa Attinasi
Il Dirigente:
• è l’organo dell’amministrazione scolastica
•
ha la rappresentanza dell’Istituto
•
assicura la gestione unitaria dell’istituto, garantendo la qualità e l’efficienza del
servizio scolastico
•
attiva i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà, istituzionali,
culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio per la predisposizione
del piano dell’offerta formativa
•
presiede il collegio dei docenti, il comitato per la valutazione del servizio degli
insegnanti, i consigli di classe e di interclasse, la giunta esecutiva del consiglio
d’istituto
•
cura l’esecuzione delle deliberazioni adottate dai predetti organi collegiali e dal
consiglio d’istituto
•
assegna alle classi i singoli docenti tenendo conto dei criteri generali fissati dal
consiglio d’istituto e delle proposte formulate dal collegio dei docenti
•
è garante dei principi della scuola
•
coordina le attività di tutti gli organi
•
gestisce, coordina, promuove e valorizza le risorse umane e professionali con
connesse responsabilità in relazione ai risultati
•
assume le decisioni ed attua le scelte, sia per quel che riguarda gli ambiti
didattici e pedagogici, sia per quel che riguarda gli aspetti organizzativi e
finanziari.
•
elabora e realizza progetti per il conseguimento di obiettivi istituzionali
•
attua procedure specifiche per la verifica dei risultati per migliorare il servizio
scolastico e la qualità dell’offerta formativa
•
adotta i provvedimenti di emergenza strettamente necessari e quelli richiesti
per garantire la sicurezza nella scuola.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
•
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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svolge altri compiti ed obblighi determinati dalle leggi e dai regolamenti
Primo Collaboratore: Prof.re Buttitta Salvatore
La nomina prevede l’espletamento delle seguenti mansioni:
•
Svolgimento di tutte le funzioni che assicurano il pieno e quotidiano
funzionamento della scuola.
•
Azione di supporto nella gestione complessiva della scuola.
•
Controllo del regolare funzionamento delle attività didattiche.
•
Valutazione delle necessità strutturali e didattiche, di comune accordo con il
dirigente.
•
Coordinamento tra dirigente e docenti.
•
Determinazione del quadro orario settimanale.
•
Fornitura ai docenti di documentazioni e materiali inerenti alla gestione interna
dell’Istituto.
•
Collaborazione nelle attività di Orientamento.
•
Predisposizione di circolari.
•
Relazioni con il personale scolastico, con le famiglie degli alunni e
comunicazione al dirigente delle problematiche emerse.
•
Gestione dei permessi d’entrata e di quelli d’uscita.
•
Sostituzione del dirigente scolastico in caso di assenza per impegni
istituzionali, malattia, ferie, permessi.
•
Sostituzione dei docenti assenti su apposito registro con criteri di efficienza ed
equità.
•
Controllo firme docenti attività collegiali programmate.
•
Controllo del rispetto del Regolamento d’Istituto da parte degli alunni
(disciplina, ritardi, uscite anticipate, ecc.).
•
Collaborazione alla diffusione delle comunicazioni ordinarie nonché alla
circolazione delle informazioni non previste.
•
Delega a redigere comunicazioni ai docenti e/o circolari alunni su argomenti
specifici.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
•
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Coordinamento delle attività connesse allo svolgimento delle sedute dei
consigli di classe con la presenza dei genitori e con la presenza dei soli
insegnanti (convocazione, deliberazioni e proposte) e degli incontri scuolafamiglia.
•
Contatti con le famiglie.
•
Partecipazione alle riunioni periodiche promosse dal dirigente scolastico.
Come da citato art. 34 del CCNL/2008, tale collaborazione verrà
retribuita, in sede di contrattazione d’Istituto con i finanziamenti a carico
del fondo per le attività aggiuntive previste per i collaboratori del D.S. di
cui art. 88, comma 2, lett. f del CCNL di cui sopra.
Secondo Collaboratore: Prof.ssa Paola Sciortino
La nomina prevede l’espletamento delle seguenti mansioni:
•
Svolgimento di tutte le funzioni che assicurano il pieno e quotidiano
funzionamento della scuola.
•
Azione di supporto nella gestione complessiva della scuola.
•
Controllo del regolare funzionamento delle attività didattiche.
•
Valutazione delle necessità strutturali e didattiche, di comune accordo con il
dirigente.
•
Coordinamento tra dirigente e docenti.
•
Fornitura ai docenti di documentazioni e materiali inerenti alla gestione interna
dell’Istituto.
•
Redazione dei verbali del Collegio dei docenti.
•
Relazioni con il personale scolastico, con le famiglie degli alunni e
comunicazione al dirigente delle problematiche emerse.
•
Gestione dei permessi d’entrata e di quelli d’uscita.
•
Sostituzione del dirigente scolastico in caso di assenza per impegni
istituzionali, malattia, ferie, permessi.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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•
Controllo firme docenti inerenti le attività collegiali programmate.
•
Controllo del rispetto del Regolamento d’Istituto da parte degli alunni
(disciplina, ritardi, uscite anticipate, ecc.).
•
Collaborazione con il dirigente scolastico e il collaboratore vicario nella
sostituzione dei docenti assenti su apposito registro con criteri di efficienza ed
equità.
•
Collaborazione alla diffusione delle comunicazioni ordinarie nonché alla
circolazione delle informazioni non previste.
•
Delega a redigere comunicazioni ai docenti e/o circolari alunni su argomenti
specifici.
•
Coordinamento delle attività connesse allo svolgimento delle sedute dei
consigli di classe con la presenza dei genitori e con la presenza dei soli
insegnanti (convocazione, deliberazioni e proposte) e degli incontri scuolafamiglia.
•
Contatti con le famiglie.
•
Partecipazione alle riunioni periodiche promosse dal dirigente scolastico.
Come da citato art. 34 del CCNL/2008, tale collaborazione verrà
retribuita, in sede di contrattazione d’Istituto con i finanziamenti a carico
del fondo per le attività aggiuntive previste per i collaboratori del D.S. di
cui art. 88, comma 2, lett. f del CCNL di cui sopra.
Art. 2 – Tutte le funzioni ed i compiti affidati con la presente disposizione
sono da esercitare come attività aggiuntive, in orario non coincidente con
lo svolgimento di compiti di insegnamento obbligatorio e/o aggiuntivo,
con la garanzia dell’assolvimento della responsabilità dell’incarico anche
nel caso di convocazione del Dirigente Scolastico
Art. 3 – La misura dei compensi da corrispondere per le prestazioni di cui
al presente atto sarà fissata, in sede di contrattazione d’Istituto, con le
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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RSU e sarà resa nota con ulteriore nomina con le ore assegnatale e il
corrispondente compenso;
Art. 4 – copia del presente provvedimento viene notificata agli
interessati, affissa all’albo di tutte le sedi dell’istituto, diramata con lettera
circolare a tutto il personale Docente e A.T.A., al D.S.G.A., alle R.S.U.,
nonché al presidente del Consiglio d’Istituto.
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
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Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Area Amministrativa
DSGA: Signora Rosanna Riccobuono
Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi
• sovrintende ai servizi generali amministrativo-contabili
curandone
l’organizzazione;
•
coordina, promuove e verifica i risultati conseguiti dal personale A.T.A., posto
alle sue dipendenze, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti;
•
ha autonomia operativa;
•
ha responsabilità diretta nella definizione degli atti amministrativo-contabili, di
ragioneria e di economato;
•
assicura l’unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali della
scuola, in coerenza con le finalità e gli obiettivi dell’istituzione scolastica;
•
svolge altri compiti ed obblighi determinati dalle leggi e dai regolamenti.
Assistenti Amministrativi
Signora Geraci Olga
Signora Lo Bue Gaetana
Signor Pitanza Gianni
Signor Pecoraro Filippo
Settore Personale
Supporto alle aree
Settore Alunni e Didattica
Protocollo, Affari Generali
L’Assistente amministrativo
• collabora e coadiuva il responsabile amministrativo, sostituendolo nei casi di
assenza
•
ha competenza diretta nella tenuta dell’archivio e del protocollo
•
ha rapporti con l’utenza
•
assolve i servizi esterni connessi con il proprio lavoro
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
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Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Collaboratori Scolastici
Signor
Signora
Signora
Signor
Signora
Signora
Signora
Signor
Billeci Alessandro
Bommarito MariaGrazia
Catalano Giuseppina
Pace Giuseppe
Padalino Carmelo
Scardina Lorenza
Scardina Rosalia
Tuttolomondo Stefano
Il Collaboratore scolastico:
• sorveglia gli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni;
•
sorveglia con servizio di portineria, gli ingressi delle istituzioni scolastiche;
•
pulisce i locali scolastici.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 77 di 106
Area Docenza
Docenti con incarico di Funzione Strumentale A.S.2013/2014
Docente e Area
Compiti
Competenze
Area 1: Gestione
del POF
A:
Coordinamento e
Organizzazione
Attività
Prof.ssa
Graziella Lanza
B:
Monitoraggio e
Valutazione
Prof.ssa
Rita Calì
Aggiornamento dei dati
annuali del POF, stampa e
pubblicazione
Coordinamento delle
Attività del Piano
Coordinamento della
progettazione curriculare ed
extracurriculare
Organizzazione delle attività
extracurriculari di recupero,
consolidamento,
potenziamento e
integrazione
Accoglienza dei genitori
degli alunni di classe 5°
delle scuole primarie del
territorio e divulgazione
delle attività del POF
attraverso brochure.
Calendarizzazione e
gestione delle attività di
ampliamento pomeridiano
Valutazione delle attività del
piano
Coinvolgimento dei genitori
e cooperazione con gli
stessi, divulgazione del POF
Monitoraggio e Tabulazione
dei risultati delle attività
extracurriculari e
socializzazione al Collegio
Docenti
Capacità di
progettazione,
relazione,
coordinamento e
gestione degli aspetti
della vita scolastica
Capacità di
organizzazione delle
attività extracurriculari
e della loro
calendarizzazione
Capacità di valutazione
delle attività del piano
Conoscenza del sistema
operativo windows
Conoscenza dei
seguenti software:
Word, Power Point.
Excel
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Docente e Area
Area 2:
Sostegno al
lavoro dei Docenti
A:
Gestione Sito
WEB
Prof.re
Umberto
Scordato
B:
Organizzazione e
Gestione
dell’Aula
Multimediale
e supporto ai
docenti
Prof.ssa
Mariangela
Pupillo
Titolo del documento:
POF
Compiti
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 78 di 106
Competenze
Gestione e
implementazione del sito
della scuola
Collaborazione con le altre
F.F.S.S. per i contenuti del
sito ( News
Collaborazione con i
consigli di classe per i
contenuti del sito
Capacità di relazione,
coordinamento e
mediazione
Capacità di
monitoraggio dei
bisogni informatici e
tecnologici della scuola
Capacità di creazione e
gestione del sito della
scuola
Conoscenza del sistema
operativo windows,
Linux,Power Point,
Excell, Outlook,Front
Page, Access, Explorer,
Photoshop e applicative
Controllo settimanale del
Funzionamento di tutte le
macchine e della presenza di
tutte le periferiche
Controllo del funzionamento
dei software istallati con
eventuale ripristino dei file
mancanti
Controllo periodico degli
aggiornamenti dei driver
Aggiornamento periodico
del programma antivirus
Pubblicizzazione e
promozione di iniziative di
aggiornamento per i docenti
Capacità di relazione
con i colleghi e di
coordinamento delle
attività inerenti alle
LIM e all’aula
multimediale
Capacità di
programmazione
didattica finalizzata
all’uso delle LIM
Capacità di gestione
del Piano di formazione
ed aggiornamento dei
docenti
Conoscenza del sistema
operativo windows,
Linux,Power Point,
Excell, Outlook,Front
Page, Access, Explorer,
Photoshop e applicative
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
C:
Organizzazione e
Gestione delle
LIM e supporto
ai docenti
Prof.ssa
Milena Dato
Titolo del documento:
POF
Analisi dei bisogni
formativi, gestione del piano
di formazione ed
aggiornamento dei docenti
Gestione delle LIM
Supporto iniziale ed in
itinere ai docenti fruitori
Coordinamento di eventuali
corsi di formazione
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 79 di 106
Capacità di relazione
con i colleghi e di
coordinamento delle
attività inerenti alle
LIM
Capacità di
programmazione
didattica finalizzata
all’uso delle LIM
Capacità di gestione
del Piano di formazione
ed aggiornamento dei
docenti
Conoscenza del sistema
operativo windows,
Linux,Power Point,
Excell, Outlook,Front
Page, Access, Explorer,
Photoshop e applicative
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Docente e Area
Area 3:
Servizio per gli
Studenti
( dispersione e
ascolto)
A:
Sportello Ascolto
e Biblioteca
Prof.ssa
Nina Lanza
B:
Dispersione
Prof.ssa
Pina Provino
Titolo del documento:
POF
Compiti
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 80 di 106
Competenze
Sportello ascolto alunni e
genitori con indicazione
dell’orario settimanale
Promozione di attività per
l’integrazione, la
prevenzione del bullismo e
della dispersione
Coordinamento con i
docenti del Consiglio di
classe che evidenziano
problematiche degli alunni e
partecipazione a tali
Consigli
Rapporto con l’OPT
Gestione della Biblioteca e
della Videoteca
Raccordo tra attività
extracurriculari e
coordinatori classi
Capacità di relazione e
Coordinamento con
l’Osservatorio della
dispersione scolastica
Capacità di organizzare
e gestire un team di
lavoro
Conoscenza del sistema
operativo windows
Conoscenza dei
seguenti software:
Word, Power Point.
Excel
Capacità di gestione,
coordinamento ed
informatizzazione della
biblioteca
Monitoraggio mensile delle
presenze/assenze degli
alunni
Successivi interventi mirati
e strategie da adottare nei
casi di assenze frequenti
Coordinamento con
l’Osservatorio della
Dispersione Scolastica e
gestine dei casi di evasione,
abbondono, disagio psicosocio-economico
Coordinamento dei raporti
con Enti pubblici del
territorio e con il Centro
servizi e Risorse Rapporto
con l’OPT
Capacità di relazione e
Coordinamento con
l’Osservatorio della
dispersione scolastica e
di gestione di casi di
evasione, abbondono,
disagio psico-socioeconomico
Capacità di organizzare
e gestire un team di
lavoro
Conoscenza del sistema
operativo windows
Conoscenza dei
seguenti software:
Word, Power Point.
Excel
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
C:
Orientamento
e
Continuità
Prof.ssa
Teresa Maggiore
Titolo del documento:
POF
Servizio di Orientamento in
entrata ed in uscita
Sportello Alunni per
lOrientamento
Coordinamento delle attività
di scambio con le istituzioni
scolastiche del territorio
Gestione delle attività di
continuità con la scuola
primaria e secondaria di 2°
grado
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 81 di 106
Capacità di
coordinamento con altre
Istituzioni scolastiche e
di gestione delle attività
di continutà
C apacità di organizzare
incontri con le scuole
elementari e superiori
Conoscenza del sistema
operativo windows
Conoscenza dei
seguenti software:
Word, Power Point.
Excel
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Docente e Area
Area 4: Attività
Integrative e
viaggi di
Istruzione
Titolo del documento:
POF
Compiti
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 82 di 106
Competenze
Attività
Integrative
Prof.ssa
Antonella
Pendino
Raccolta Bollettini
versamento, contributi per
lassicurazione ed attività
integrative
Preparazione piano delle
attività integrative approvato
dal Collegio Docenti
Rapporti con gli studenti e
con i genitori( raccolta
autorizzazioni, moduli,
bollettini, moduli per il
contributo)
Rapporti con la segreteria
pro circolari, ordini di
servizio…)
Capacità di relazione , di
mediazione e di
coordinamento fra la
scuola e le agenzie
Capacità di
organizzazione e di
gestione della temistica
con particolare
riferimento alle attività
curriculari ed
extracurriculari
Disponibilità a gestire
organizzazione anche
allesterno della scuola (
agenzie di viaggio,
banche)
Viaggi di
Istruzione
Prof.ssa
Francesca
Ciancimino
Preparazione proposte e
contratti(per gare d’appalto)
Fuizioni di segretario/a della
Commissione Attività
integrative e gite
Continua collaborazione con
agenzie-viaggi- e ditte
pullmann
Preparazione calendario
delle attività integrative
Capacità di relazione ,
di mediazione e di
coordinamento fra la
scuola e le agenzie
Capacità di
organizzazione e di
gestione della temistica
con particolare
riferimento alle attività
curriculari ed
extracurriculari
Disponibilità a gestire
organizzazione anche
allesterno della scuola (
agenzie di viaggio,
banche)
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 83 di 106
Elenco docenti per dipartimenti disciplinari
Materie Letterarie
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
Augusta Rita
Buttitta Lidia
Canalella Isabella
Comandè Giovanna
Di Giovanni Margherita
Gallo Patrizia
Inzerillo Anna Pia
La Mantia Orsola
Lanza Graziella
Maciocio Rosaria
Picione Loredana
Provino Giuseppa
Scafidi Rosalia
Scianna Maria
Zolfo Maria
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Scienze Matematiche
Buttitta Salvatore
Costanza Patrizia
D’Amico Caterina
Lanza Antonina
Montella Carmela
Moretto Ines
Pupillo Maria
Riggi Cataldo
Speciale Rosa
Inglese
1.
2.
3.
4.
5.
Cortese Rosalia
Ficano Maria
Maggiore Teresa
Pisciotta Giustina (9h)
Sciortino Paola Maria
1.
2.
3.
Francese
Gagliardo Concetta Maria
Girgenti Rosalba
Passarello Michela
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
1.
2.
3.
Arte e Immagine
Piazza Anna Maria
Scordato Umberto
Frattini Giovanni
1.
2.
3.
Tecnologia
Castronovo Antonio
Dato Carmela
Pendino Antonina
1.
2.
3.
Musica
Favata Giovan Battista
Grimaldi Sergio
Piccione Graziella
1.
2.
3.
Scienze Motorie
Cimò Gisella
Garofalo Ninfa
Mangiacavallo Salvatore
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Sostegno
Calì Maria Anna Rita
Ciancimino Francesca
Conti Mica Francesca
Gulfo Serafina
Lo Bello Valentina
Lo Galbo Marina
Mammano Paola
Palisano Eugenia
Portera Cecilia
Portanaio Tommaso
1.
2.
3.
Religione
Di Giacinto Caterina
Pisciotta Maria Rosaria (7h)
Venezia Tonino (2h)
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 84 di 106
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 85 di 106
Docenti Referenti
Lanza Antonina
Salute e Alimentazione
Speciale Rosa
Ambiente
Piazza A. Maria
Beni Culturali
Piccione Graziella
Educazione Stradale
Ficano Maria
Lingue 2000
Buttitta Salvatore
Lanza Graziella
Buttitta Salvatore
Lanza Graziella
Costanza Patrizia
Qualità
SNV (Ex Progetti Pilota)
Provino Pina
PON e Area a Rischio
Dato Carmela
Mammano Paola
Distribuzione Materiale
Didattico
Gruppo Alunni H
Cimò Gisella
Attività Sportive
Calì Maria Anna Rita
BES
Maggiore Teresa
Legalità
Sciortino Paola
Laboratorio Linguistico
Comenius
Laboratorio Musicale
Grimaldi Sergio
Gare di Matematica
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
Archiviato da: RQ
Pagina 86 di 106
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Assegnazione Docenti alle classi
Materia
Qualifica
Nome
Ore
Classi
Lettere
R.O.
Canalella Isabella
18
R.O.
R.O.
Scafidi Rosalia
Gallo Patrizia
18
18
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
Augusta Rita
Zolfo Maria
Provino Giuseppa
Picione Loredana
Scianna Maria
Comandè Giovanna
Inzerillo Anna Pia
18
18
18
18
18
18
18
R.O.
Maciocio Rosaria
18
R.O.
R.O.
R.O.
La Mantia Orsola
Lanza Graziella
Buttitta Lidia
18
18
18
R.O.
Di
GiovanniMargherita
18
3F ( 10 ore LET ) + 2F( 6 ore ITA )+2E
( 2 ore Geo)
3C(10h Let)+1A (6h Ita)+2A (2h St)
3B (10h Let)+2G(6 ore ITA)+1B (2h
Geo)
2B (10h Let)+1B (6h Ita)+2A (2h Geo)
2C (10h Let)+1C (6h Ita)+1H (2h Geo)
2D (10h Let)+1D (6h Ita)+2E (2h St)
2I (10h Let)+1I (6h Ita)+2G (2h Geo)
3E (10h Let)+1E (6h Ita)+1D (2h Geo)
3A (10h Let)+2A (6h Ita)+1B (2h Sto)
1F (10h Let)+2F (4h St/Geo)+1E (4h
St/Geo)
3G (10h Let)+1G (4 ore St/Geo)+1A (4
ore St/Geo)
3H (10h Let)+1H(6h Ita)+2G (2h Sto)
2H (10h Let)+1G (6h ita)+1H(2h Sto)
3I (10h Let)+1C (4h St/Geo)+1I (4h
St/Geo)
3D (10h Let)+2E (6h Ita)+1D (2h Sto)
Qualifica
Nome
Ore
Classi
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
Costanza Patrizia
Pupillo Maria
Moretto Ines
Buttitta Salvatore
DAmico Caterina
Riggi Cataldo
Lanza Antonina
Speciale Rosa
Montella Carmela
18
18
18
18
18
18
18
18
18
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
R.O.
R.O.
Passarello Michela
Girgenti Rosalba
Gagliardo Concetta
18
18
18
Corso A
Corso B
Corso C
Corso D
Corso E
Corso F
Corso G
Corso H
Corso I
Classi
Corsi D-E-F
Corsi A-B-C
Corsi G-H-I
Sc.
Matematiche
Francese
Inglese
Arte
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
Sciortino Paola
Ficano Maria
Maggiore Teresa
Pisciotta Giustina
Cortese Rosalia
18
18
18
9
18
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
Frattini Giovanni
18
Classi
Corso A - B
Corsi C-F
Corsi D-E
Corso H
Corso I - G
Classi
Corsi A-B-C
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18/01/2013
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ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
R.O.
R.O.
Tecnologia
Ed. Musicale
Sc. Motorie
Piazza A. Maria
Scordato Umberto
18
18
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
R.O.
R.O.
Castronovo Ant.
Dato Carmela
Pendino Antonina
18
18
18
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
R.O.
R.O.
Favata G. Battista
Grimaldi Sergio
Piccione Graziella
18
18
18
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
Mangiacavallo
Salvatore
Cimò Gisella
Garofalo Ninfa
18
18
18
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
Di Giacinto Cat.
Venezia Tonino
Pisciotta M.Rosaria
18
2
1
Qualifica
Nome
Ore
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
R.O.
Ciancimino F.sca
Calì Rita
Mammano Paola
Gulfo Serafina
Lo Galbo Marina
Palisano Eugenia
Conti Mica Francesca
Portera Cecilia
Portinaio Tommaso
Lo Bello Valentina
18
18
18
18
18
18
18
18
18
18
R.O.
R.O.
Religione
31/08/2013
R.O.
Sostegno
30/06/2014
30/06/2014
30/06/2014
Corsi D-G-H
Corsi E-F-I
Classi
Corsi C-G-D
Corsi A-B-E
Corsi F-H-I
Classi
Corsi A-C-F
Corsi B-E-D
Corsi G-H-I
Classi
Corsi A-B-C
Corsi F-E-D
Corsi G-H-I
Classi
Corsi A-B-C-D-E-F
1^G – 1^H
2^ G+3G+2H+3H/
corso I
Classi
1I
2A - 1B - 1H
3C - 3B
3F - 3H
1A - 2F
3B - 2H
2E
3A - 3B - 3E
3G
1A – 3A – 3B – 2D
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
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Coordinatori Consigli di Classe
1A Prof.ssa Sciortino
2A Prof.ssa Costanza
3A Prof.ssa Comandè
1B Prof.ssa Pupillo
2B Prof.ssa Augusta
3B Prof.ssa Gallo
1C Prof.ssa Moretto
2C Prof.ssa Zolfo
3C Prof.ssa Scafidi
1D Prof.re Buttitta S.
2D Prof.ssa Provino
3D Prof.ssa Di Giovanni
1E Prof.ssa Maggiore
2E Prof.ssa D’Amico
3E Prof.ssa Scianna
1F Prof.ssaInzerillo
2F Prof.re Riggi
3F Prof.ssa Canalella
1G Prof.ssa Cortese
2G Prof.ssa Lanza A.
3G Prof.ssa Maciocio
1H Prof.ssa Speciale
2H Prof.ssa Lanza G.
3H Prof.ssa La Mantia
1I Prof.ssa Montella
2I Prof.ssa Picione
3I Prof.ssa Buttitta L.
Segretari Consigli di Classe
1A Prof.ssa Lo Galbo
2A Prof.ssa Calì
3A Prof.ssa Portera
1B Prof. Mangiacavallo
2B Prof. Grimaldi
3B Prof.ssa Girgenti
1C Prof. Frattini
2C Prof.ssa Ficano
3C Prof.ssa Mammano
1D Prof.ssa Piazza
2D Prof.ssa Passarello
3D Prof.ssa Cimò
1E Prof.ssa Scordato
2E Prof.ssa Conti Mica
3E Prof.ssa Dato
1F Prof.Favata
2F Prof.ssa Di Giacinto
3F Prof.ssa Gulfo
1G Prof.ssa Garafalo
2G Prof.ssa Castronovo
3G Prof. Portinaio
1H Prof.ssa Piccione
2H Prof.ssa Palisano
3H Prof.ssa Pisciotta
1I Prof.ssa Ciancimino
2I Prof.ssa Gagliardo
3I Prof.ssa Pendino
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ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Prospetto degli incarichi di Istituto
Responsabile Divieto di Fumo
•
•
•
Vigila sulla corretta apposizione dei
cartelli informativi, da collocarsi in
posizione ben visibile in tutti i luoghi
ove vige il divieto.
Vigila sull’osservanza del divieto
Procede alla contestazione delle
infrazioni e le verbalizza
•
Prof.ssa Pupillo Mariangela
Responsabile Primo Soccorso
•
•
•
Vigila sulla corretta apposizione dei
cartelli informativi, da collocarsi in
posizione ben visibile in tutti i luoghi
ove vige il divieto.
Vigila sull’osservanza del divieto
Procede alla contestazione delle
infrazioni e le verbalizza
Comitato di Valutazione
•
Sig Scardina Rosalia
•
Valutare l'anno di
formazione del personale
docente ed esprimere
parere sulla conferma in
ruolo dei docenti in prova.
•
Valutare il servizio dei
docenti, su richiesta
dell’interessato, previa
relazione del Dirigente
Scolastico
•
Valutare la riabilitazione
del personale docente su
loro richiesta
Presiede
D.S. Prof.Attinasi Giuseppa
Prof: Buttitta Salvatore
Provino Giuseppa
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
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Di seguito si specificano tutti gli Organi che gestiscono l’Istituto:
ORGANO
Consiglio d’Istituto
Giunta
COMPITI
•
•
•
Consiglio d’Istituto
allargato
Collegio dei Docenti
•
•
Delibera nelle materie di
competenza.
Ha potere decisionale su:
a. il programma annuale e il conto
consuntivo;
b. l’adozione del P.O.F. (Piano
dell'offerta formativa);
c. l’acquisto e il rinnovo delle
attrezzature scolastiche;
d. l’adattamento del calendario e
dell'orario scolastico;
e. la programmazione delle attività
di recupero, delle attività
extrascolastiche e dei viaggi
d’istruzione;
f. i criteri generali relativi alla
formazione delle classi
può esprimere pareri sull’andamento
generale della scuola.
COMPOSIZIONE
Docenti
• Buttitta Salvatore
• Lanza Graziella
• Mammano Paola
• Maggiore Teresa
• Provino Giuseppa
• Pupillo Mariangela
• Scianna Maria
• Sciortino Paola
Genitori
• Bagnasco Floriana
• De Giorgi Salvatore
• Fricano Giannicola
• La Bianca Carmelo
• Mastrolembo Ventura
• Minarda Maria
• Sparacino Giovanna
• Tripoli Serenella
ATA
• Catalano Giuseppina
Acquisire accordi di programma
Tutti i docenti
Deliberare nelle materie di
competenza:
1. definisce annualmente la
programmazione didattico-educativa,
con particolare cura per le iniziative
multi o interdisciplinari;
2. formula proposte al Dirigente
scolastico per la formazione e la
composizione delle classi, per la
formulazione dell'orario delle lezioni
o per lo svolgimento delle altre
attività scolastiche, tenuto conto dei
criteri generali indicati dal Consiglio
di Istituto;
3. delibera la suddivisione dell'anno
scolastico in trimestri o
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Consiglio di
Presidenza (Staff)
Rappresentanze
Sindacali Unitarie
(RSU)
Titolo del documento:
POF
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quadrimestri;
4. valuta periodicamente l'efficacia
complessiva dell'azione didattica in
rapporto agli orientamenti e agli
obiettivi programmati proponendo,
ove necessario, opportune misure per
il suo miglioramento;
5. provvede all'adozione dei libri di
testo, sentiti i Consigli di classe e, nei
limiti delle disponibilità finanziarie
indicate dal Consiglio di Istituto, alla
scelta dei sussidi didattici;
6. adotta e promuove, nell'ambito delle
proprie competenze, iniziative di
sperimentazione;
7. promuove iniziative di aggiornamento
rivolte ai docenti dell'Istituto;
8. elegge i suoi rappresentanti nel
Consiglio di Istituto;
9. elegge al proprio interno i docenti
che fanno parte del Comitato per la
valutazione del servizio del personale
insegnante;
10. programma e attua le iniziative per il
sostegno agli alunni disabili;
11. delibera, su proposta dei Consigli di
classe, le attività di integrazione e
recupero;
12. delibera, per la parte di propria
competenza, i progetti e le attività
paraextrascolastiche miranti
all'ampliamento dell'offerta
formativa dell'Istituto.
• Eseguire le delibere
Dirigente
• Programmare le attività
Funzioni strumentali
• Monitorare il POF
1° e 2° collaboratore
Direttore dei servizi
amministrativi (quando
occorre)
• Accordi relativi alla gestione del
Prof. Serena Gulfo
personale
Piccione Graziella
Provino Giuseppa
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Consiglio di classe
Titolo del documento:
POF
•
•
•
•
Organo di garanzia
•
Codice documento:
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Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Realizzazione del coordinamento
didattico e dei rapporti
interdisciplinari(consiglio con la sola
presenza dei docenti).
Formulare al collegio dei docenti
proposte in ordine all'azione
educativa e didattica e a iniziative di
sperimentazione
Agevolare ed estendere i rapporti
reciproci tra docenti, genitori ed
alunni.
Prendere provvedimenti disciplinari a
carico degli studenti.
Decide in merito ai ricorsi presentati
dai genitori avverso le sanzioni
disciplinari prese dalla Scuola nei
confronti degli alunni ai sensi dell’art.
5, comma 2, DPR n° 249 del
24/06/’98.
Tutti i docenti della
Scuola Secondaria di 1°
grado (riuniti per classi),
i rappresentanti dei
genitori eletti, nonché gli
alunni rappresentanti
delle loro classi
(rispettivamente per le
parti che gli competono).
D.S:
Prof.Attinasi Giuseppa
Prof.Sciortino Paola Maria
Rapresentante ATA del
Consiglio d’Istit.:
Catalano Giuseppina
(presente solo qualora le
mancanze siano state
commesse verso il
personale non docente).
Dipartimenti
disciplinari
•
Hanno l'importantissimo ruolo quale
luogo di confronto diretto sul "da
farsi". Infatti, oltre alla mera
"scelta" dei nuclei fondanti delle
discipline, avviano delle riflessioni
didattiche, pedagogiche,
metodologiche ed epistemologiche,
volte a migliorare il processo di
insegnamento/apprendimento.
Tutti i docenti di tutte le
discipline
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
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Data di emissione
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Organizzazione del tempo scuola
Dal Lunedì al Venerdì
Materie
Spazi Lezione (60 minuti)
Italiano-Storia-Geografia
10 ore
Matematica e Scienze
6 ore
Inglese
3 ore
Francese
2 ore
Tecnologia
2 ore
Arte e Immagine
2 ore
Musica
2 ore
Scienze motorie e sportive
2 ore
Religione
1ora
Totale 30 ore
Le 30 ore sono suddivise in gruppi di sei nelle ore antimeridiane
Ore
Orario
Ingresso
1^ ora
2^ ora
Intervallo
3^ ora
4^ ora
Intervallo
5^ ora
6^ ora
8.10
8.15 – 9.15
9.15 – 10.10
10.10 – 10.20
10.20 – 11.15
11.15 – 12.10
12.10 – 12.20
12.20 – 13.15
13.15 – 14.15
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
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Data di emissione
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Organizzazione Scolastica
L'Organizzazione scolastica nel suo interno è strettamente collegata alle
procedure didattiche che la stessa scuola intende attivare. La suddetta
organizzazione prevede l'utilizzazione degli spazi già esistenti:
• Palestra
• Aula Magna
• Spazi esterni
• Laboratorio Linguistico
• Laboratorio Multimediale
• Laboratorio Musicale
• Laboratorio Scientifico
Il lavoro dei docenti prevede la programmazione e la sincronizzazione
delle UDA nonché la Progettazione Disciplinare così organizzata:
1. Area di lavoro dei Dipartimenti Disciplinari composti dai docenti
della stessa disciplina:
• Determinazione dei pre-requisiti
• Predisposizione di strumenti ( test, prove strutturate etc.)
• Organizzazione dei contenuti
• Individuazione dei livelli di conoscenza, competenza e capacità
( Obiettivi Cognitivi )
• Individuazione degli Obiettivi Minimi
• Articolazione dei criteri di valutazione
• Articolazione dei criteri per l'Individuazione delle fasce di livello
2. Area di lavoro del Consiglio di Classe e/dell’Equipe Pedagogica:
• Diagnosi del gruppo-classe
• Programmazione dei contenuti comuni e/o Unità di Apprendimento
• Organizzazione della classe in Fasce di Livello ( Recupero,
Consolidamento, Potenziamento ).
• Individuazione degli Obiettivi trasversali nell'ambito pluridisciplinare
• Individuazione degli Obiettivi Educativo-Formativi
• Individuazione delle abilità strumentali e metodo di lavoro.
Codice documento:
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Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Nomine Incaricati al Servizio Prevenzione/Protezione
Incarico
Nome
Sostituto
Emanazione ordine di
evacuazione
Salvatore Buttitta
Paola Sciortino
Note
Diffusione ordine di
evacuazione
Chiamata di soccorso
A tutti i collaboratori
scolastici
Pitanza Giovanni
Alessandro Billeci
Responsabile
evacuazione della
classe
Responsabile centro
di raccolta esterno
Interruzione di
energia elettrica/gas
Interruzione di
energia elettrica/gas
Interruzione di
energia elettrica/gas
Interruzione di
energia elettrica/gas
Interruzione di
energia elettrica/gas
Controllo periodico
idranti-estintoricassette PS
Controllo periodico
praticabilità vie di
fuga
Controllo apertura
cancelli
Responsabile
laboratorio
Responsabile
laboratorio
Responsabile
laboratorio
Responsabile
laboratorio
Responsabile
laboratorio
Responsabile
laboratorio
Incaricato Pronto
soccorso
Incaricato Pronto
soccorso
Incaricato Pronto
soccorso
Incaricato Pronto
soccorso
Incaricato Pronto
soccorso
Il docente presente al
momento
dell’Emergenza
Salvatore Buttitta
Paola Sciortino
Giuseppe Pace
Carmelo Padalino
Intero Edificio
Mariagrazia
Bommarito
Giuseppina Catalano
Rosalia Scardina
Intero Edificio
Lorenza Scardina
Intero Edificio
Stefano
Tuttolomondo
Giuseppe Pace
Giuseppina Catalano
Intero Edificio
Carmelo Padalino
Intero Edificio
Salvatore Buttitta
Antonino Castronovo
Tutti i collab. Per la
zona di appartenenza
Tutti i collab. Per la
zona di appartenenza
Giuseppe Pace
Carmelo Padalino
Giovan Battista Favata
Lab. Musicale
Dato Carmela
Lab. Informatica
Paola M.Sciortino
Lab. Linguistico
Sergio Grimaldi
Aula Video
Antonina Lanza
Biblioteca
Aldo Riggi
Lab. scientifico
Salvatore
Mangiacavallo
Paola M.Sciortino
Paola Mammano
Intero Edificio
Rosalia Scardina
Intero Edificio
Ninfa Garofalo
Rita Calì
Intero Edificio
Serafina Gulfo
Antonina Pendino
Intero Edificio
Marina Lo Galbo
Concetta M.
Gagliardo
Intero Edificio
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Incaricato
prevenzione incendi
Incaricato
prevenzione incendi
Incaricato
prevenzione incendi
Coordinatore di
plesso del SSP
Collaboratore Add.
Serv. Prev. Prot.
Assistente
diversamente abile
Assistente
diversamente abile
Assistente
diversamente abile
Assistente
diversamente abile
Assistente
diversamente abile
Assistente
diversamente abile
Datore di lavoro
Titolo del documento:
POF
Salvatore Buttitta
Antonino Castronovo
Intero Edificio
Graziella Lanza
Giuseppina Catalano
Intero Edificio
Billeci Alessandro
Salvatore Buttitta
Paola Sciortino
P. Mammano – R. Castronovo
F. Conti Mica – M. Bommarito
F. Ciancimino – C. Padalino
F. Pecoraro
G. Pitanza
G. Catalano
Prof.ssa Giuseppa Attinasi
R.S.P.P.
Ing. Antonio Franco
R.L.S.
Sergio Grimaldi
Intero Edificio
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Modalità e Strumenti di Valutazione del POF
La valutazione dell'Offerta formativa avverrà secondo le seguenti scansioni:
Monitoraggio Mensile all'interno dei consigli di classe:
1. Osservazioni Sistematiche
2. Modifiche in Itinere
Valutazione in entrata
1. Rilevazione dei bisogni e dei livelli di partenza
Valutazione in Itinere
1. Rilevazione del raggiungimento degli obiettivi mensili
2. Rilevazione dell'Efficacia
3. Inserimento di eventuali modifiche
Valutazione in Uscita
1. Rilevazione del raggiungimento degli obiettivi a medio e lungo termine
Parametri di Valutazione finalizzati ad accertare negli Alunni
l’acquisizione di:
•
Competenze culturali, civiche e sociali
•
Un sufficiente livello di autonomia e responsabilità nel gestire bisogni e risorse
( Problem solving )
•
Capacità di relazionarsi con gli altri in modo costruttivo
•
Capacità di concepire l'Istituzione Scolastica come elemento indispensabile per
una crescita culturale e la Struttura Scolastica come luogo di aggregazione e di
crescita sociale
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
Archiviato da: RQ
Pagina 98 di 106
Parametri di Valutazione finalizzati ad accertare
•
La Capacità Organizzativa della Scuola
•
L'Efficienza
•
Il grado di Collaborazione del Personale Docente e non Docente
•
Il grado di Partecipazione dei Genitori alla vita scolastica
Tipologia degli Strumenti Utilizzati
•
Questionari
•
Griglie di Osservazione
•
Colloqui ed Esercitazioni
•
Prove Strutturate, semi strutturate e non strutturate
•
Valutazione dei prodotti realizzati
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Diritti e Doveri
Patto Educativo di corresponsabilità
VISTO il D.M n° 5843/A3del 16/10/2006 “Linee di indirizzo sulla Cittadinanza Democratica e
Legalità”;
VISTI i D.P.R n° 249 del 24/06/1998e i D.P.R. n° 235del 21/11/2007 “Regolamento recante lo
Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;
VISTO il D.M n° 16 del 5/02/2007 “ Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la
prevenzione del bullismo”;
VISTO il D.M n° 30 del 15/03/2007” Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di
telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di
sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti;
VISTA la nota prot. N° 3602/PA del 31 /07/2008
Considerato che compito della scuola è insegnare le regole del vivere e del convivere e
può farlo solo con una viva e fattiva collaborazione con la famiglia. Il dialogo scuola-famiglia
non dovrà essere sporadico o limitato a momenti critici,ma costante nel reciproco rispetto dei
ruoli.
Considerato che la scuola e la famiglia dovranno supportarsi a vicenda per raggiungere
comuni finalità educative e condividere quei valori che fanno sentire gli alunni membri
appartenenti a una vera comunità e che desiderano vivere la scuola come luogo di crescita
culturale e affettiva.
La scuola,all’insegnamento delle discipline,affianca la “formazione educativa” ed in questo è
fondamentale la collaborazione della famiglia.
Questa Istituzione scolastica , in piena sintonia con quanto stabilito dallo Statuto delle
Studentesse
PROPONE
Il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e
condivisa diritti e doveri nel rapporto tra: Istituzione Scolastica, Famiglie e Studenti.
Il Rispetto di tale patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di
fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’offerta formativa e per guidare gli studenti al
successo scolastico.
La scuola prescrive i seguenti Diritti degli alunni:
•
•
•
•
Ogni alunno ha diritto ad una formazione completa, tale da consentirgli l’esercizio
dell’autonomia personale e il proseguimento della formazione.
Ogni alunno ha il diritto a vivere in una comunità democratica,nell’esercizio della
tolleranza e nel rispetto della diversità.
Ogni alunno ha diritto al rispetto da parte dei docenti,del personale della scuola e dei
compagni.
Ogni alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
Tipo di documento:
ALLEGATO
Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
Titolo del documento:
POF
Codice documento:
All.1 PR.4.1.1
Data di emissione
18/01/2013
Revisione: 10
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Pagina 100 di 106
La scuola prescrive i seguenti i Doveri degli alunni:
▫ Conoscere il Regolamento di Istituto e rispettare scrupolosamente i principi elencati
▫ Curare l’aspetto fisico ed utilizzare un abbigliamento appropriato
▫ Rispettare il Dirigente scolastico,tutto il personale della scuola e i compagni;
▫ Rispettare le diversità personali e culturali e la sensibilità altrui
▫ Frequentare regolarmente le lezioni;
▫ Studiare con assiduità e regolarità;
▫ Portare sempre il materiale didattico occorrente;
▫ Non portare soldi o oggetti di valore, la scuola declina ogni responsabilità in caso di
smarrimento
▫ Rispettare l’arredo scolastico,eventuali danni dovranno essere risarciti direttamente dalla
famiglia dell’allievo/i che ha provocato il danno;
▫ Non usare il telefonino in classe, soprattutto durante le lezioni e per tutto l’orario
scolastico;
▫ Non effettuare registrazioni audio-video e fotografie digitali durante le attività scolastiche;
▫ E’ severamente vietato diffondere tramite mms, internet,o altri mezzi di comunicazione,
immagini, dati personali o riguardanti terzi;
▫ Osservare scrupolosamente l’orario scolastico: i ritardi segnati sul registro devono essere
giustificati;
▫ Giustificare sempre le assenze (a tal fine un genitore depositerà la firma sul Registro di
classe) entro e non oltre i 2 giorni successivi. Se ciò non dovesse avvenire al 3° giorno
l’alunno verrà accompagnato da un genitore.
▫ Le assenze per malattia superiori a cinque giorni saranno giustificate con certificato
medico;
▫ Sono vietate le assenze collettive che tuttavia dovranno essere giustificate;
▫ Mantenere un comportamento corretto in tutti gli spazi scolastici ed adeguato alle diverse
situazioni
▫ Non sono tollerati episodi di violenza che saranno tempestivamente puniti;
Dato che la scuola ha il compito di educare e non punire,ogni provvedimento sarà assunto
dal competente organo collegiale sempre e solo in vista di un’adeguata strategia di recupero.
A tal fine i provvedimenti potranno essere:
- Richiamo verbale
- Richiamo scritto sul diario dello studente
( vedi Allegati al POF - Regolamento d’ Istituto pag. 20-21)
Nel caso dell’ultima sanzione sarà sempre avvertita la famiglia.
L’alunno ha il diritto di esprimere le proprie ragioni.
Le mancanze che possono far scattare provvedimenti disciplinari sono scandite alle pag. 20
e 21 del Regolamento di Istituto
I Genitori sono i diretti responsabili dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto
dovranno condividere questo compito in stretta collaborazione con la scuola per attuare
strategie educative che tengano conto della singolarità e complessità dei nostri alunni come
individui e persone.
Essi dovranno quindi:
- Conoscere il Regolamento di Istituto
- Curare l’igiene personale e l’abbigliamento dei propri figli
- Partecipare con regolarità agli incontri scuola-famiglia;
- Controllare quotidianamente il diario e il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia
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Scuola Secondaria di I grado
“G. Carducci”
via D. D’Amico, 30 Bagheria – PA
-
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Giustificare sempre assenze e ritardi;
Assicurare il rispetto dell’orario d’entrata /uscita e la regolarità della frequenza scolastica;
Vigilare sull’indizione delle manifestazioni di assemblee e sciopero;
Incontrare i docenti nelle ore di ricevimento settimanali individuali ( previo appuntamento)
e nei ricevimenti generali programmati;
Accedere nell’edificio scolastico solo in caso di convocazione del Dirigente o del docente
o in caso di uscita anticipata dei figli;
Controllare l’esecuzione dei compiti a casa ;
Instaurare un dialogo costruttivo con i docenti;
Rifondere prontamente i danni arrecati dai figli dietro valutazione obiettiva dei danni
stessi. Nel caso in cui il danno fosse arrecato in presenza di terzi e se a causa di
reticenza non si individuasse il responsabile, le famiglie dell’intero gruppo saranno
chiamate a risarcire il danno.
I Docenti sono impegnati a :
-
-
Creare un clima sereno,nel rispetto delle regole,al fine di favorire la relazione
- Conoscere il Regolamento d’ Istituto , in particolare l’Art.1 parte IV ( vedi Allegati al
POF - Regolamento d’ Istituto pag. 26-27)
Promuovere l’integrazione di ciascuno alunno nel rispetto delle diversità
Rispettare, nella dinamica insegnamento/apprendimento, le modalità, i tempi e i ritmi
propri di ciascuna persona nella sua irripetibilità, singolarità e unicità
Scambiare periodicamente con le famiglie informazioni utili sul lavoro scolastico e sugli
interventi educativi
Sostenere un rapporto di relazione aperto al dialogo e alla collaborazione
Promuovere la formazione di una maturità orientativa in grado di porre lo studente nelle
condizioni di operare scelte autonome e responsabili
Favorire un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia attraverso un atteggiamento di
dialogo e di collaborazione educativa finalizzata a favorire il pieno sviluppo dell’alunno
Sviluppare la propria azione didattica nel più scrupoloso rispetto dei contenuti del POF di
Istituto
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Regole di Comportamento da osservare durante il Viaggio di Istruzione
1.
Non dimenticare di portare il documento di identità
2.
Portare la tessera sanitaria o fotocopia
3.
Portare sempre con sé copia del programma con il recapito dell’albergo
4.
Rispettare le persone, le cose e le abitudini dei posti che si visita
5.
Dopo il rientro in albergo, evitare di spostarsi dalla camera assegnata o di turbare in
qualsiasi modo il riposo degli altri ospiti
6.
Rispettare gli orari per il proprio e l’altrui riposo: evitare di porsi in situazione di
stanchezza per il giorno dopo, per non perdere la possibilità di fruire al massimo delle
opportunità culturali ed umane offerte dal viaggio
7.
Astenersi dall’introdurre nelle stanze bevande alcoliche ed oggetti nocivi o pericolosi di
qualunque tipo: per ragioni di sicurezza, oltre che di igiene, non è consentito fumare in
camera
8.
Mantenere nei confronti dei vari prestatori di servizi(personale degli alberghi, autisti,
guide) un comportamento corretto e rispettoso: evitare comportamenti chiassosi o
esibizionistici, che non sarebbero certamente apprezzati
9.
Tenere presente che eventuali danni arrecati a persone o cose saranno addebitati al
responsabile, se individuato, o all’intero gruppo in caso diverso. Non sottovalutare il
danno di immagine che incidenti di questo tipo arrecano alla scuola ed agli studenti che
ne fanno parte
Gli accompagnatori declinano ogni responsabilità derivante dall’inosservanza delle norme di
comportamento riservandosi di contattare telefonicamente la famiglia a qualsiasi ora.
Le presenti regole non sono intese a “ guastare la festa”, ma a consentire, anzi, che il viaggio
si svolga nel modo più sereno e gratificante possibile. Collaborare quindi spontaneamente
alla loro osservanza, evitando agli accompagnatori di dover far valere la propria autorità per
ottenere ciò che dovrebbe essere naturale attendersi da giovani studenti,è quanto ci si
auspica.
Regole di Comportamento da osservare durante le visite di Istruzione
1. Non dimenticare di portare la tessera sanitaria o fotocopia
2.
Non Allontanarsi per nessun motivo dal gruppo senza esplicita autorizzazione degli
accompagnatori ed essere puntuali agli appuntamenti
3.
Evitare comportamenti chiassosi o esibizionistici che non sarebbero certamente
apprezzati
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4.
Non Alzarsi, non mangiare , non danneggiare gli arredi durante gli spostamenti in
pullman
5.
Rispettare le persone, le cose e le abitudini dei posti che si visita
6.
Mantenere nei confronti dei vari prestatori di servizi(personale degli alberghi, autisti,
guide) un comportamento corretto e rispettoso
7.
Tenere presente che eventuali danni arrecati a persone o cose saranno addebitati al
responsabile, se individuato, o all’intero gruppo in caso diverso. Non sottovalutare il
danno di immagine che incidenti di questo tipo arrecano alla scuola ed agli studenti che
ne fanno parte
Gli accompagnatori declinano ogni responsabilità derivante dall’inosservanza delle norme di
comportamento riservandosi di contattare telefonicamente la famiglia a qualsiasi ora.
Le presenti regole non sono intese a “ guastare la festa”, ma a consentire, anzi, che il viaggio
si svolga nel modo più sereno e gratificante possibile. Collaborare quindi spontaneamente
alla loro osservanza, evitando agli accompagnatori di dover far valere la propria autorità per
ottenere ciò che dovrebbe essere naturale attendersi da giovani studenti,è quanto ci si
auspica.
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Informazioni Generali
IL Dirigente Scolastico riceve il Lunedì e Venerdì dalle ore 12,00 alle 13.00, il martedì
dalle ore 16,00 alle 17,00.
La Segreteria è aperta al pubblico il Lunedì, giovedì e il Venerdì dalle ore 11.00 alle
ore13.00, il Martedì dalle ore 15,00 alle ore 17.00.
I genitori degli allievi possono avere colloqui con i docenti 1 ora la settimana. Il calendario
del ricevimento dei genitori viene comunicato all’inizio dell’anno e rimane affisso all’albo
della scuola.
La scuola rimane aperta nei giorni di attività pomeridiana secondo gli orari calendarizzati.
Il POF è stato deliberato dal Collegio Docenti nella seduta del 21/11/2013, delibera N. 36.
Il POF è stato adottato dal Consiglio D'Istituto nella seduta del 12/12/2013, delibera n°142.
Una copia del Piano dell'Offerta Formativa, - anno scolastico 2013/2014 - è disponibile, per
la consultazione, in bacheca, sul sito della scuola (www.scuolacarduccibagheria.gov.it) e sul
portale del MIUR attraverso sezione Istruzione, iscrizioni on-line, La scuola in chiaro.
Bagheria, lì 18/01/2014
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Giuseppa Attinasi
_________________________
F.S. n° 1: Gestione del POF
Prof.ssa Rita Calì
_______________________
Prof.ssa Graziella Lanza
_______________________
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INDICE
Piano dell’offerta formativa
p. 1
Premessa
p. 2
Un po’ di storia………..
p. 3
Uno sguardo su bagheria: citta’ delle ville
p. 5
Contesto Socio-Economico, Culturale e Formativo della scuola
p. 6
La Scuola e il Territorio
p. 8
Presentiamo la nostra Scuola
p.11
Contesto strutturale della scuola
p.12
Il Progetto Qualità e la certificazione UNI EN ISO 9001:2008
p.15
Prevenzione e Recupero della Dispersione
p.20
Tasso di dispersione scolastica
p.21
Prospetto sintetico dei dati dell’analisi preliminare e dei traguardi
formativi da raggiungere
p.22
L’organizzazione del curricolo
p.23
Criteri generali per la valutazione quadrimestrale
p.34
Criteri per l’ attribuzione del voto di comportamento
p.37
Validazione dell’Anno Scolastico
p.41
B.E.S. Bisogni Educativi Speciali
p.43
Ampliamento e pianificazione dell’Offerta Formativa
p.52
Criteri di Selezione degli Alunni dei laboratori delle Attività
Extracurriculari
p.60
Attività Integrative e Piano Gite
p.62
Piani Integrati 2007/2013
p.64
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Formazione del Personale Docente
p.67
Organigramma
p.69
Area Dirigenziale
p.70
Area Amministrativa
p.75
Collaboratori Scolastici
p.76
Area Docenza
p.77
Prospetto degli incarichi di Istituto
p.89
Organizzazione del tempo scuola
p.93
Organizzazione Scolastica
p.94
Incaricati al Servizio Prevenzione/Protezione
p.95
Modalità e Strumenti di Valutazione del POF
p.97
Diritti e Doveri
p.99
Informazioni Generali
p.104
Indice
p.105