Half year Financial Report at June 30th, 2014

Viasat Group
Relazione semestrale consolidata e
d’esercizio al 30 giugno 2014
10078 Venaria (TO) - Via Aosta, 23 - Tel. +39 011.4560201 - Fax +39 011.4240428 - www.viasatgroup.it
INDICE
Pag.
Organi di amministrazione e controllo …………………………………..……………....…………………3
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2014………………………………………...………………4
Viasat Group S.p.A. – Relazione semestrale al 30 giugno 2014………………..................................................82
Allegati …………………………………………………………………………………………….……111
2
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente e Amministratore Delegato
Domenico Petrone
Vice Presidente
Massimo Getto
Consigliere Delegato
Marco Petrone
Consigliere
Barbara Petrone
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
Simone Durando
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Claudio Vighetto
Sindaci
Nives Servi
Luca D’Alessio
Sindaci supplenti
Maria Luisa Fassero
Jacopo Fea
SOCIETA’ DI REVISONE
Reconta Ernst & Young S.p.A.
*
* attività svolta sul bilancio consolidato e separato annuale
3
Relazione semestrale consolidata
al 30 giugno 2014
4
INDICE
Pag.
Relazione sulla gestione ………………………………………………………………………….……….…6
Prospetto del risultato economico complessivo .…………….………………..……….……….......................25
Prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria ……………………….…………….…..…….......……26
Prospetto dei flussi di cassa ………………………………………………..………………............................27
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato ..…………………………...................................28
Indebitamento finanziario netto …………………….……………………..……………………..….............29
Settori Operativi….…………………………………………………………..……………………………..30
Note esplicative ………………………………………………………………….….……………………...33
Commento alle voci del prospetto del risultato economico complessivo ………...….........................................48
Commento alle voci del prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria ………...……………….….…61
Commento alle principali voci del prospetto dei flussi di cassa ……………………...…..………………….77
Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali ……………………………….……………………80
Prospetto di raccordo tra bilancio della capogruppo e bilancio consolidato …………..…….……….…...…81
5
RELAZIONE SULLA GESTIONE
INDICE
Pag.
Evoluzione della struttura ……………………………………….…………………………………………7
La relazione economica
Gli azionisti …………………………....…………………………………………………….…...….............8
Sintesi dei risultati ………………………………………………………………………………....…..............9
Analisi per indici ……………………………………………………………………………….....……..….22
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione ..….……....24
6
EVOLUZIONE DELLA STRUTTURA
Viasat Group S.p.A. alla data della presente relazione semestrale ha variato la propria catena di controllo rispetto al 31
dicembre 2013. In data 10 giugno 2014 la controllata Viasat Telematics Ltd ha acquisito il 70% della società Enigma
Vehicle Systems Ltd, società di diritto inglese, la quale sarà inclusa nell’area di consolidamento a partire dall’Annual
Report 2014. Nel corso dell’esercizio è stata inoltre deliberata la cessione della controllata Viasat Servicios Telematicos
S.L. da Viasat Group S.p.A. alla subholding inglese, con l’obiettivo di concentrare su di essa tutte le società estere del
Gruppo. Tale operazione verrà perfezionata nel corso del terzo trimestre dell’esercizio.
Altre partecipazioni non consolidate:
Axis S.r.l. in liquidazione (14%)
Giobert do Brasil Sistemas Automotivos Ltda (5%)
7
LA RELAZIONE ECONOMICA
GLI AZIONISTI
Alla data di chiusura della presente relazione la compagine azionaria della Viasat Group S.p.A. rispecchia il seguente
schema:
AZIONISTI DI VIASAT GROUP S.p.A.
AZIONI
QUOTA
DOMENICO PETRONE
4.690.000
15,63%
GIOVANNA MINUZZO
610.000
2,03%
BA.MA. S.r.l.
24.700.000
82,33%
TOTALE
30.000.000
100,00%
15,63%
82,34%
2,03%
DOMENICO PETRONE
GIOVANNA MINUZZO
BA.MA. S.r.l.
8
SINTESI DEI RISULTATI
Sono riportate le principali grandezze economiche del Gruppo Viasat. La voce Ricavi contempla ricavi, altri proventi e
altri ricavi non ricorrenti del prospetto del risultato economico complessivo.
(in migliaia di Euro)
1H 2014
1H 2013
1H 2012
1H 2011
1H 2010
1H 2009
1H 2008
21.757
19.366
16.851
19.881
19.575
15.229
21.748
Margine Operativo Lordo
5.495
4.100
3.589
4.913
4.405
3.131
4.533
Risultato ante Imposte
1.109
695
362
2.056
1.605
581
2.440
Risultato netto dell'esercizio
363
210
105
1.084
706
11
1.351
Risultato netto complessivo
276
422
(81)
824
682
(215)
1.003
Ricavi
Ricavi
Margine Operativo Lordo
25.000
6.000
20.000
5.000
4.000
15.000
3.000
10.000
2.000
5.000
1.000
-
1H 2014 1H 2013 1H 2012 1H 2011 1H 2010 1H 2009 1H 2008
1H 2014 1H 2013 1H 2012 1H 2011 1H 2010 1H 2009 1H 2008
Risultato netto dell'esercizio
Risultato ante Imposte
2.500
1.400
1.200
2.000
1.000
1.500
800
600
1.000
400
500
200
-
1H 2014 1H 2013 1H 2012 1H 2011 1H 2010 1H 2009 1H 2008
1H 2014 1H 2013 1H 2012 1H 2011 1H 2010 1H 2009 1H 2008
9
Risultato netto complessivo
1.200
1.000
800
600
400
200
(200)
(400)
1H 2014 1H 2013 1H 2012 1H 2011 1H 2010 1H 2009 1H 2008
25.000
20.000
15.000
10.000
5.000
1H 2014
1H 2013
1H 2012
1H 2011
1H 2010
1H 2009
1H 2008
(5.000)
Ricavi
Margine Operativo Lordo
Risultato ante Imposte
Risultato netto dell'esercizio
Risultato netto complessivo
Di seguito le principali grandezze del prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria.
(in migliaia di Euro)
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
Totale attività non correnti
39.788
33.163
31.810
29.305
27.954
25.518
24.142
Totale attività correnti
32.624
28.749
25.154
21.218
28.992
23.772
23.408
Totale passività non correnti
11.318
9.019
9.503
11.206
11.975
4.936
6.016
Totale passività correnti
40.365
32.443
28.523
21.105
26.182
25.807
22.162
10
Totale attività non correnti
Totale attività correnti
40.000
35.000
35.000
30.000
30.000
25.000
25.000
20.000
20.000
15.000
15.000
10.000
10.000
5.000
5.000
-
-
1H 2014 FY 2013 FY 2012 FY 2011 FY 2010 FY 2009 FY 2008
1H 2014 FY 2013 FY 2012 FY 2011 FY 2010 FY 2009 FY 2008
Totale passività correnti
Totale passività non correnti
45.000
12.000
40.000
10.000
35.000
30.000
8.000
25.000
6.000
20.000
15.000
4.000
10.000
2.000
5.000
-
-
1H 2014 FY 2013 FY 2012 FY 2011 FY 2010 FY 2009 FY 2008
1H 2014 FY 2013 FY 2012 FY 2011 FY 2010 FY 2009 FY 2008
Investimenti
(in migliaia di Euro)
in immobilizzazioni materiali
in immobilizzazioni immateriali
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
6.769
7.732
6.922
7.018
6.901
4.660
7.894
673
772
1.195
648
658
1.190
1.751
11
Investimenti in immobilizzazioni materiali
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
8.000
1.800
7.000
1.600
6.000
1.400
1.200
5.000
1.000
4.000
800
3.000
600
2.000
400
1.000
200
-
1H 2014 FY 2013 FY 2012 FY 2011 FY 2010 FY 2009 FY 2008
1H 2014 FY 2013 FY 2012 FY 2011 FY 2010 FY 2009 FY 2008
Le tabelle sopra riportate evidenziano gli incrementi relativi alle attività immobilizzate del Gruppo.
I principali investimenti relativi alle attività materiali sono costituiti dagli investimenti relativi ai beni ceduti in
comodato d’uso ed i relativi costi di installazione capitalizzati.
Posizione Finanziaria Netta
(in migliaia di Euro)
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
Liquidità
332
2.630
1.549
3.181
5.352
1.594
821
Crediti finanziari correnti
367
415
438
490
177
64
110
(13.567)
(8.685)
(8.014)
(2.756)
(1.871)
(5.573)
(1.946)
(7.501)
(5.508)
(4.159)
(6.819)
(9.548)
(1.651)
(1.968)
(20.369)
(11.148)
(10.186)
(5.904)
(5.890)
(5.567)
(2.983)
Posizione finanziaria corrente
Posizione finanziaria non corrente
Posizione Finanziaria Netta
Posizione Finanziaria Netta
10.000
5.000
(5.000)
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
(10.000)
(15.000)
(20.000)
(25.000)
Liquidità
Crediti finanziari correnti
Posizione finanziaria corrente
Posizione finanziaria non corrente
Posizione Finanziaria Netta
12
Patrimonio Netto
(in migliaia di Euro)
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
Patrimonio netto
20.729
20.450
18.938
18.212
18.789
18.547
19.372
Patrimonio netto di Gruppo
20.723
20.441
18.938
18.212
18.759
18.226
19.105
6
9
-
-
30
321
267
Patrimonio netto di terzi
Patrimonio Netto
20.000
18.000
16.000
14.000
12.000
10.000
8.000
6.000
4.000
2.000
1H 2014
FY 2013
Patrimonio netto
FY 2012
FY 2011
FY 2010
Patrimonio netto di Gruppo
FY 2009
FY 2008
Patrimonio netto di terzi
I prospetti che seguono evidenziano la contribuzione ai ricavi delle diverse società del Gruppo.
(in migliaia di Euro)
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
Viasat
13.693
26.819
23.508
20.972
23.811
21.677
18.554
Elem
3.898
6.071
5.884
7.242
15.956
4.083
8.616
Movitrack
-
-
-
-
-
-
3.637
Vem Solutions
159
-
-
244
117
31
82
Trackysat
-
-
-
-
1.401
998
479
Redco Infomobility
-
-
-
-
-
1.209
2.558
17.750
32.890
29.392
28.458
41.285
27.998
33.926
Totale
13
Contribuzione ai ricavi 1H 2014
22%
Contribuzione ai ricavi 2013
18%
1%
Viasat
Viasat
Elem
Elem
Vem Solutions
77%
82%
Contribuzione ai ricavi 2012
20%
Contribuzione ai ricavi 2011
25%
0%
Viasat
Viasat
Elem
Elem
74%
80%
Contribuzione ai ricavi 2010
3%
Contribuzione ai ricavi 2009
Viasat
15%
39%
58%
Vem Solutions
4%
4%
Viasat
Elem
Elem
Vem Solutions
Movitrack
Trackysat
Trackysat
77%
Redco
Infomobility
Contribuzione ai ricavi 2008
11%
Viasat
1%
8%
Elem
Movitrack
25%
55%
Trackysat
Redco
Infomobility
14
(in migliaia di Euro)
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
17.558
31.938
27.789
26.587
38.770
25.738
29.978
Estero
192
952
1.603
1.871
2.515
2.260
3.948
Ricavi
17.750
32.890
29.392
28.458
41.285
27.998
33.926
Italia
Italia
Estero
1H 2014
1%
FY 2013
FY 2012
5%
3%
7%
99%
97%
95%
FY 2010
FY 2009
FY 2008
6%
8%
93%
12%
88%
92%
94%
FY 2011
Di seguito la ripartizione dei ricavi e del margine operativo lordo al primo semestre 2014 suddiviso nei due trimestri.
FY 2014
(in migliaia di Euro)
Ricavi
Margine Operativo Lordo
I
trimestre
II
trimestre
10.410
11.347
2.697
2.798
III
trimestre
IV
trimestre
15
Ricavi 2014
Margine Operativo Lordo 2014
12.000
3.000
10.000
2.500
8.000
2.000
6.000
1.500
4.000
1.000
2.000
500
-
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
FY 2013
I
trimestre
(in migliaia di Euro)
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
Ricavi
9.130
10.236
9.538
10.519
Margine Operativo Lordo
1.654
2.446
3.385
2.672
Ricavi 2013
Margine Operativo Lordo 2013
12.000
3.500
10.000
3.000
2.500
8.000
2.000
6.000
1.500
4.000
1.000
2.000
500
-
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
FY 2012
(in migliaia di Euro)
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
Ricavi
8.379
8.472
8.060
11.383
Margine Operativo Lordo
1.865
1.724
1.712
4.453
16
Ricavi 2012
Margine Operativo Lordo 2012
12.000
5.000
10.000
4.000
8.000
3.000
6.000
2.000
4.000
1.000
2.000
-
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
FY 2011
I
trimestre
(in migliaia di Euro)
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
Ricavi
9.512
10.369
6.700
8.473
Margine Operativo Lordo
2.660
2.253
990
1.653
Ricavi 2011
Margine Operativo Lordo 2011
12.000
3.000
10.000
2.500
8.000
2.000
6.000
1.500
4.000
1.000
2.000
500
-
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
FY 2010
(in migliaia di Euro)
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
Ricavi
8.934
10.641
14.560
13.499
Margine Operativo Lordo
2.063
2.342
3.853
4.440
17
Ricavi 2010
Margine Operativo Lordo 2010
16.000
14.000
12.000
10.000
8.000
6.000
4.000
2.000
0
5.000
4.000
3.000
2.000
1.000
0
I
II
III
IV
trimestre trimestre trimestre trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
FY 2009
I
trimestre
(in migliaia di Euro)
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
Ricavi
7.306
7.923
6.926
9.865
Margine Operativo Lordo
1.256
1.875
980
1.922
Ricavi 2009
Margine Operativo Lordo 2009
10.000
2.000
8.000
1.500
6.000
1.000
4.000
500
2.000
0
0
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
FY 2008
(in migliaia di Euro)
Ricavi
Margine Operativo Lordo
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
10.499
11.249
8.953
9.331
2.064
2.469
1.392
585
18
Ricavi 2008
Margine Operativo Lordo 2008
12.000
2.500
10.000
2.000
8.000
1.500
6.000
1.000
4.000
500
2.000
0
0
I
trimestre
II
III
IV
trimestre trimestre trimestre
I
trimestre
II
trimestre
III
trimestre
IV
trimestre
Di seguito sono riportati i dettagli dei ricavi per linea di business
(in migliaia di Euro)
Business
1H 2014
FY 2013
FY 2012
FY 2011
FY 2010
FY 2009
FY 2008
8.246
14.737
10.284
6.578
5.921
3.831
2.388
B2B
503
1.348
1.648
2.134
3.470
4.221
1.614
B2C
3.450
7.697
8.883
9.755
14.356
14.824
20.747
Fleet Management
1.450
2.953
2.668
2.228
1.401
997
479
PE
3.898
6.071
5.884
7.242
15.956
4.083
8.616
203
84
25
521
181
42
81
17.750
32.890
29.392
28.458
41.285
27.998
33.925
Assicurativo
Altro
Totale
Ricavi per linea di business 1H 2014
Ricavi per linea di business 2013
19%
22%
Assicurativo
B2B
8%
Assicurativo
9%
B2B
B2C
47%
Fleet Management
PE
19%
3%
B2C
45%
Altro
23%
Fleet Management
PE
4%
Altro
19
Ricavi per linea di business 2012
Ricavi per linea di business 2011
2%
0%
20%
25%
Assicurativo
Assicurativo
23%
B2B
9%
35%
B2C
B2C
Fleet Management
30%
Fleet Management
8%
8%
PE
6%
Altro
Ricavi per linea di business 2009
3%
15%
14%
14%
Assicurativo
Assicurativo
8%
3%
PE
Altro
34%
Ricavi per linea di business 2010
39%
B2B
B2B
B2B
15%
B2C
Fleet Management
Fleet Management
53%
PE
B2C
PE
35%
Ricavi per linea di business 2008
25%
7%
5%
2%
Assicurativo
B2B
B2C
Fleet Management
61%
PE
Business Unit PE (Produzioni Elettroniche)
(in migliaia di Euro)
1H 2014
1H 2013
1H 2012
1H 2011
1H 2010
1H 2009
1H 2008
Produzioni elettroniche conto terzi
3.898
3.410
3.312
4.460
3.757
1.955
4.866
Produzioni elettroniche conto proprio
3.938
4.979
2.945
3.376
3.696
2.601
4.753
20
18.000
16.000
14.000
12.000
10.000
8.000
6.000
4.000
2.000
1H 2014
1H 2013
1H 2012
1H 2011
Produzioni elettroniche conto terzi
1H 2010
1H 2009
1H 2008
Produzioni elettroniche conto proprio
Business Unit SPLS (Servizi di Protezione e Localizzazione Satellitare)
Servizi Gruppo Viasat
(Unità)
FY 2008
FY 2009
FY 2010
FY 2011
FY 2012
FY 2013
FY 2014 *
158.150
165.556
212.265
255.380
309.866
386.141
511.291
Nuovi servizi
54.752
39.662
59.695
59.112
113.851
132.902
209.301
Cessazioni
30.860
32.256
12.986
15.997
59.365
56.627
84.152
16,76%
17,32%
23,24%
22,07%
26,04%
Servizi attivi a fine periodo
Tasso di Crescita a 3 anni
CAGR (Compound Annual Growth Rate)
6,73%
9,60%
550.000
210.000
500.000
190.000
450.000
170.000
400.000
150.000
350.000
130.000
300.000
110.000
250.000
90.000
200.000
70.000
150.000
50.000
100.000
30.000
10.000
50.000
FY 2008
FY 2009
FY 2010
FY 2011
Servizi attivi a fine periodo
FY 2012
Nuovi servizi
FY 2013
FY 2014 *
Cessazioni
* dato stimato in base all'andamento del primo semestre 2014
21
ANALISI PER INDICI
Di seguito sono esposti gli indicatori di performance che il management ritiene maggiormente significativi per descrivere
l’andamento del business del Gruppo. Le modalità di calcolo sono riportate nell’allegato al documento.
Gli indici di redditività rimangono sostanzialmente sugli ottimi livelli del 2013 a conferma della capacità del Gruppo
di generare reddito e risorse adeguate alla crescita costante del business.
L’unico indice in calo è il R.O.E. (Return On Equity) penalizzato da un Risultato Netto che nel primo semestre 2014
non mantiene il medesimo trend visto a fine 2013.
Merita particolare attenzione l’ E.V.A. (Economic Value Added) che con 6.286 migliaia di euro raggiunge un risultato
eccezionale non molto distante dalla notevole performance del 2010.
Gli indici di produttività confermano il trend crescente, infatti sia i Ricavi che il Margine Operativo pro-capite sono
superiori al dato degli anni precedenti, dal 2011 ad oggi. Ma è il tasso di investimento, che supera ampiamente la soglia del
34%, a mettersi in evidenza sottolineando come il Gruppo continui a destinare importanti flussi di risorse non solo nel
business che prevede la cessione in comodato d’uso dei propri dispositivi di localizzazione satellitare e dei relativi costi
di installazione ma anche in aree strategiche come l’Information Technology con quasi 800 mila euro tra hardware e software.
Una quota non marginale degli investimenti è riservata come sempre alla Ricerca e Sviluppo a dimostrazione della
costante spinta all’innovazione voluta dal management.
Passando agli indici di liquidità si nota un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2013 motivato dalla crescita
dell’Indebitamento Finanziario Netto. Le cause sono essenzialmente due: la prima è il finanziamento dell’operazione di
acquisizione della consociata estera Enigma Vehicle Systems Ltd, la seconda è il pagamento di 4,3 milioni di euro di
crediti commerciali da parte di top client atteso per il primo semestre ed avvenuto a luglio 2014.
Senza queste due cause, l’Indebitamento Finanziario Netto sarebbe stato su livelli paragonabili al precedente esercizio,
seppur con una struttura differente in seguito alla sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine per adeguare le fonti
di finanziamento alla tipologia di destinazione delle risorse.
Il ciclo del circolante migliora ulteriormente rispetto all’anno precedente grazie alla diminuzione dei giorni di scorta medi a
seguito della costante ottimizzazione delle rimanenze a magazzino. Anche in questo caso il D.S.O. (Days Sales
Outstanding) risente del credito superiore alle attese e risulta dunque penalizzato nel dato in semestrale. Senza l’effetto
del ritardato pagamento di cui sopra, il D.S.O. sarebbe stato in netto miglioramento rispetto al dato del 2013 e del
2012 incidendo notevolmente sul ciclo del circolante.
In conclusione gli indici di solidità finanziaria. Rispetto al 2013 l’Indice di indebitamento e l’Incidenza del debito finanziario
crescono pur rimanendo su valori comunque ottimali. Analizzando il Net Gearing e il Debt Cover, entrambi ampiamente
entro i livelli standard, appare evidente la situazione di equilibrio finanziario del Gruppo nonostante gli effetti che
hanno inciso sull’indebitamento finanziario netto descritto in precedenza.
22
INDICI DI BILANCIO
Indice
30.06.2014
2013
2012
2011
2010
2009
2008
REDDITIVITA'
R.O.E.
3,50%
5,25%
4,68%
3,53%
5,16%
1,98%
2,96%
R.O.I.
15,83%
16,76%
17,72%
16,22%
23,12%
13,14%
15,87%
R.O.A.
15,17%
16,40%
17,12%
14,95%
22,30%
12,24%
13,69%
R.O.S.
26,35%
26,32%
27,82%
23,38%
27,64%
20,22%
18,86%
6.286
4.707
4.731
2.950
6.998
644
1.870
146
137
126
120
169
106
129
Costo del lavoro pro capite
42
40
38
38
40
35
38
Margine Operativo pro capite
37
35
34
26
45
20
21
Tasso di investimento
34,20%
21,57%
22,36%
21,88%
15,86%
19,04%
24,09%
Tasso di ammortamento ( immobiliz. materiali) ordinario
10,63%
10,35%
10,08%
9,36%
8,84%
6,82%
6,16%
Grado di ammortamento
54,99%
56,59%
55,27%
53,74%
52,61%
53,13%
53,11%
0,60
0,64
0,64
0,69
0,84
0,65
0,84
Indice di disponibilita'
1,09
1,24
1,30
1,66
1,60
1,38
1,70
Indice di liquidità
0,86
0,98
1,01
1,24
1,27
1,01
1,20
2.808
5.562
5.804
8.369
10.783
6.408
9.400
Margine di tesoreria (migliaia di euro)
(4.007)
(412)
173
3.003
4.803
89
2.675
Intensità delle attività a breve
74,98%
72,92%
69,31%
60,53%
60,86%
74,25%
58,48%
Giorni di credito ai clienti (d.s.o.)
181
171
168
126
111
154
101
Giorni di scorta medi
193
241
275
270
169
422
236
Giorni di credito dai fornitori
132
156
135
128
143
195
109
Ciclo del circolante (giorni)
242
256
308
268
137
381
228
Indice di indebitamento
3,49
3,03
3,01
2,77
3,03
2,66
2,45
Debt cover
1,85
1,10
1,04
0,78
0,46
0,92
0,46
Net gearing
0,98
0,55
0,54
0,32
0,31
0,30
0,15
Grado di capitalizzazione
0,98
1,44
1,56
1,90
1,65
2,57
4,95
Incidenza del debito finanziario
0,18
0,10
0,12
-
-0,03
0,08
0,02
Intensità del finanziamento bancario a breve
0,30
0,21
0,21
0,07
0,03
0,16
0,04
E.V.A. (migliaia di euro)
PRODUTTIVITA'
Ricavi pro capite
Turnover
LIQUIDITA' E CAPITALE CIRCOLANTE
Margine di disponibilità (migliaia di euro)
SOLIDITA' FINANZIARIA
23
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Proseguirà nei prossimi mesi la strategia di crescita nei due settori chiave nel percorso di sviluppo del Gruppo: il
rapporto con le compagnie assicurative ed i servizi rivolti al mondo dell’autotrasporto e della logistica.
Gli investimenti in tecnologia e sviluppi dedicati hanno permesso di affinare e perfezionare ulteriormente la propria
offerta verso le compagnie assicurative ed incrementare con i servizi Viasat la creazione di valore per i processi
caratteristici dei nostri partner, in particolare nella valutazione del rischio connesso ai loro clienti e nell’offerta di servizi
evoluti ed a più alto valore aggiunto in grado di garantire loro un maggiore margine economico. A partire dall’ultimo
trimestre dell’esercizio in corso è previsto un significativo aumento delle transazioni commerciali in questo settore. Il
Gruppo è attivamente dedicato ad esportare questo modello economico di successo anche in altri contesti nazionali,
considerando in ogni caso le specificità dei differenti contesti locali.
Con l’acquisizione di Enigma Vehicle Systems Ltd nel Regno Unito il Gruppo ha acquisito un portafoglio clienti forte
di quasi 50 mila mezzi con servizi infotelematici dedicati al settore della logistica. L’azienda britannica riveste un ruolo
davvero significativo in quanto è presente in molti paesi africani che, secondo gli analisti del settore, cresceranno
significativamente nella loro domanda di servizi infotelematici tecnologicamente avanzati nei prossimi anni.
La mancanza di un campione continentale nel settore dei servizi a supporto dell’autotrasporto e della logistica e la
polverizzazione dei competitor permette al Gruppo di esercitare una forza attrattiva significativa e tale da realizzare, in
pochi anni, un soggetto capace di primeggiare nel settore a livello europeo.
24
PROSPETTI DI BILANCIO
GRUPPO VIASAT
PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO
Note
30.06.2014
30.06.2013
17.750
4.007
21.757
(4.863)
(4.317)
(269)
(6.263)
(550)
(16.262)
5.495
(884)
(3.183)
1.428
98
(417)
(319)
1.109
(746)
363
363
16.023
3.343
19.366
(4.274)
(4.204)
(267)
(5.922)
(599)
(15.266)
4.100
(485)
(2.802)
813
117
(235)
(118)
695
(485)
210
210
(61)
(51)
(6)
31
(87)
276
(50)
(37)
235
5
33
20
(81)
212
422
188
24
(63)
426
(6)
216
(87)
212
(valori in migliaia di euro)
Ricavi
Altri proventi
Altri ricavi non ricorrenti
Totale Ricavi
Consumi di materiali
Servizi
Locazioni e noleggi operativi
Costi del personale
Altri costi operativi
Costi non ricorrenti
Totale costi operativi
Margine operativo lordo
Accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni
Svalutazioni per impairment
Ammortamenti
Risultato operativo
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Proventi (Oneri) finanziari netti
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito
Risultato netto delle attività in funzionamento
Risultato delle attività cedute e/o destinate alla cessione
Risultato netto
ALTRI COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Attività disponibili per la vendita
Strumenti di copertura
Utili / (perdite) attuariali
Differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita
Differenze cambio da conversione delle gestioni estere
Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico
Totale altri componenti del risultato complessivo
Risultato netto complessivo
di cui successivamente riclassificati a conto economico
di cui successivamente non riclassificati a conto economico
Risultato netto attribuibile a:
- Risultato di pertinenza di Terzi
- Risultato di pertinenza del Gruppo
Altri componenti del risultato economico complessivo attribuibile a:
- Risultato di pertinenza di Terzi
- Risultato di pertinenza del Gruppo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
25
GRUPPO VIASAT
PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Note
30.06.2014
31.12.2013
20
21
22
23
24
25
26
4.697
2.508
23.368
3.959
416
323
4.517
39.788
4.697
2.258
21.167
463
323
4.255
33.163
27
28
29
30
31
32
6.815
24.364
385
589
204
267
32.624
-
5.974
19.078
489
62
578
2.568
28.749
-
Totale Attivo
72.412
61.912
Capitale e riserve
Capitale
Utili indivisi
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
1.500
19.223
20.723
1.500
18.941
20.441
(valori in migliaia di euro)
Attività non correnti
Avviamento
Altre Attività Immateriali
Immobili, Impianti e Macchinari
Partecipazioni
Altre attività finanziarie
Attività per imposte
Attività per imposte differite
Totale Attività non correnti
Attività correnti
Rimanenze
Crediti commerciali
Altri crediti ed attività diverse correnti
Altre attività finanziarie correnti
Attività per imposte
Disponibilità liquide
Totale Attività correnti
Attività detenute per la vendita
Patrimonio netto di pertinenza di terzi/Interessenze di minoranza
6
9
Totale Patrimonio Netto
33
20.729
20.450
Passività non correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori
Debiti per locazioni finanziarie
Passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto
Passività per imposte differite
Fondi rischi ed oneri
Totale Passività non correnti
34
35
36
37
38
7.378
123
1.322
1.912
583
11.318
5.203
305
1.246
1.682
583
9.019
39
40
41
42
43
13.192
375
11.367
1.771
13.660
40.365
51.683
8.317
368
10.617
1.030
12.111
32.443
41.462
72.412
61.912
Passivià correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori
Debiti per locazioni finanziarie
Debiti commerciali
Passività per imposte
Altre passività
Totale Passività correnti
Passività direttamente correlate ad attività detenute per la vendita
Totale Passività
Totale Patrimonio Netto e Passivo
26
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA
Note
30.06.2014
31.12.2013
(valori in migliaia di euro)
A) FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA
44
Incassi da clienti
17.963
Altri incassi
39.146
36
147
Totale incassi da attività operativa
17.999
39.293
Pagamenti a fornitori*
(9.287)
(16.115)
Pagamenti relativi al personale*
(5.360)
(10.786)
Pagamenti per imposte e tasse
(1.433)
(4.904)
(115)
(235)
Pagamenti per servizi bancari ed oneri finanziari
Altri pagamenti
Totale pagamenti per attività operativa
Totale pagamenti per attività operativa relativi ad attività destinate alla cessione
Saldo di cassa attività operativa
B) FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(363)
(796)
(16.558)
(32.836)
-
-
1.441
6.457
45
Corrispettivo cessione impianti, macchinari, attrezzature
Corrispettivo cessione partecipazioni**
Incassi per dividendi
Incassi per interessi attivi su depositi bancari ed altre attività
Totale incassi da attività di investimento
206
-
-
1.332
-
14
2
16
208
1.362
Pagamenti per acquisizione di brevetti - licenze - marchi - diritti di utilizzazione delle opere d'ingegno
(474)
(159)
Pagamenti per spese di sviluppo
(189)
(675)
-
(49)
Pagamenti per acquisizione di terreni e fabbricati
(52)
(86)
Pagamenti per beni in comodato e noleggio
Pagamenti per acquisizione di impianti - macchinari - attrezzature
(4.694)
(7.093)
Pagamenti per acquisizione di partecipazioni***
(4.483)
-
(429)
(122)
Pagamenti per acquisizione di altre attività
Totale pagamenti per attività di investimento
(10.321)
(8.184)
Saldo di cassa da attività di investimento
(10.113)
(6.822)
-
-
C) FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
46
Incassi relativi all'emissione di strumenti di capitale
Altri apporti dai soci
Incrementi disponibilità per finanziamenti a lungo termine
-
15
4.500
5.000
Incrementi disponibilità per finanziamenti a breve termine
4.169
-
Totale incassi da attività di finanziamento
8.669
5.015
Rimborso di debiti verso banche a medio lungo termine
(1.669)
(2.621)
Rimborso di debiti verso banche a breve termine
-
(43)
Pagamenti relativi a leasing finanziari
(261)
(274)
Pagamento di interessi
(371)
(516)
-
-
Pagamento di dividendi
(2.301)
(3.454)
Saldo di cassa da attività di finanziamento
Totale uscite di cassa relative ad attività di finanziamento
6.368
1.561
Cassa di inizio periodo
2.568
1.360
Saldo di cassa attività operativa
1.441
6.457
(10.113)
(6.822)
6.368
1.561
Saldo di cassa attività di investimento
Saldo di cassa attività finanziaria
Rettifiche
Cassa fine periodo
* al netto degli investimenti
** al netto delle disponibilità di cassa cedute
3
12
267
2.568
*** al netto delle disponibilità di cassa acquisite
27
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Utili indivisi
Patrimonio
netto di
pertinenza del
Gruppo
18.941
20.441
Utile (perdita) netta dell'esercizio
426
426
(63)
363
Attività disponibili per la vendita
-
-
-
-
Strumenti di copertura
(61)
(61)
-
(61)
Utili / (Perdite) Attuariali
(51)
(51)
-
(51)
Differenze cambio da conversione delle gestioni estere
(6)
(6)
-
(6)
Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico
31
31
-
31
(87)
(87)
-
(87)
Valori in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2013
Capitale
1.500
Altri componenti del risultato complessivo
Interesse di
minoranza
Totale
9
20.450
Risultato netto complessivo
-
339
339
(63)
276
Altri movimenti
-
(57)
(57)
-
(57)
Variazioni nell'area di consolidamento
-
-
-
Dividendi
-
-
-
1.500
19.223
20.723
Saldo al 30 giugno 2014
60
-
60
-
6
20.729
Tra gli altri movimenti è inclusa la copertura da parte della Capogruppo del patrimonio netto negativo di terzi relativo alla
società Viasat Telematics Ltd.
28
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(valori in migliaia di euro)
30.06.2014
A) Cassa
B) Altre disponibilità liquide
C) Titoli detenuti per la negoziazione
31.12.2013
(5)
(9)
(262)
(2.559)
(65)
(62)
D) Liquidità (A) + (B) + (C)
(332)
(2.630)
E) Crediti finanziari correnti
(367)
(415)
F) Debiti bancari correnti
9.463
5.295
G) Parte corrente dell' indebitamento finanziario non corrente*
4.086
3.360
H) Altri debiti finanziari correnti
18
30
I) Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
13.567
8.685
J) Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D)
12.868
5.640
7.254
5.152
K) Debiti bancari non correnti
L) Obbligazioni emesse
-
-
M) Altri debiti non correnti
247
356
N) Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)
O) Indebitamento finanziario netto (J) + (N)
7.501
5.508
20.369
11.148
* di cui 3.711 migliaia di euro quota a breve di finanziamenti a M/L termine al 30.06.2014
Come maggiormente dettagliato nelle note esplicative l’incremento della posizione finanziaria netta è dovuto
principalmente al ritardo nel pagamento di alcune fatture scadute al 30 giugno 2014 (saldate nel mese di luglio) da
parte di un cliente della società Viasat S.p.A. per un importo pari a 4.272 migliaia di euro e dall’acquisizione del 70%
delle azioni della società Enigma Vehicle Systems Ltd per un importo pari a 3.593 migliaia di sterline. Tale società
verrà consolidata nell’Annual Report 2014, considerando come data di acquisizione il 10 giugno 2014, giorno in cui è
stato sottoscritto il contratto di acquisizione. Pertanto il prospetto non riporta la posizione finanziaria netta della
società estera, pari a 825 migliaia di sterline al 30 giugno 2014, con un controvalore al cambio di fine periodo di 1.029
migliaia di euro.
29
SETTORI OPERATIVI
Le attività del Gruppo Viasat e le relative strategie, così come le sottostanti attività legate al controllo direzionale, sono
articolate e definite per linea di business, che costituiscono pertanto il segmento primario ai fini dell’informativa
riguardante i settori operativi definiti secondo quanto richiesto dall’IFRS 8, i cui risultati operativi sono rivisti
periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare
e della valutazione dei risultati. Nella presente nota vengono riportati i principali risultati di tali settori operativi,
unitamente ai valori delle situazioni patrimoniali delle diverse linee di business e alle altre informazioni previste dai
principi di riferimento. Le linee di business che rappresentano, a livello di settore operativo, il livello di segmento
primario risultano le seguenti:
Produzioni Elettroniche (PE)
Servizi di Sicurezza Protezione e Localizzazione Satellitare (SPLS)
Le informazioni economiche e le situazioni patrimoniali per settore di attività riferite al semestre sono riportate nel
prospetto di seguito allegato. Le attività svolte dalla holding e dalla sub holding non sono state incluse nei settori di attività
del Gruppo in quanto non dedicate ad attività operative identificabili come destinate a fornire prodotti o servizi ma
esclusivamente alla prestazione di servizi generali ed amministrativi di Gruppo. Pertanto, i dati relativi al prospetto del
risultato economico complessivo ed al prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria relativi alla società Viasat
Group S.p.A. e Viasat Telematics Ltd sono evidenziati separatamente dai dati di settore.
30
Gruppo Viasat
Settori Operativi
PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 30 GIUGNO 2014
Servizi di
Protezione e
Localizzazione
Satellitare
Produzioni
Elettroniche
(Valori in migliaia di euro)
Ricavi ed altri proventi
Verso terzi
%
Verso altri BU
Infra BU
Costi operativi
Verso terzi
Verso altri BU
Infra BU
Margine operativo lordo
%
Accantonamenti a fondi rischi e ammortamenti
Risultato operativo
Servizi per il
Gruppo
Rettifiche
Settori
4.098
19%
4.694
60
17.633
81%
65
-
26
0%
392
248
(5.152)
(308)
21.757
100%
-
(8.240)
(134)
(60)
418
9%
(314)
104
(6.440)
(4.952)
6.306
115%
(3.708)
2.598
(1.582)
(65)
(248)
(1.229)
-22%
(45)
(1.274)
5.152
308
-
(16.262)
5.495
100%
(4.067)
1.428
-
PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 30 GIUGNO 2014
Produzioni
Elettroniche
(Valori in migliaia di euro)
Servizi di
Protezione e
Localizzazione
Satellitare
Servizi per il
Gruppo
Settori
Attività di settore
Avviamento
Altre Attività Immateriali
Immobili, Impianti e Macchinari
Partecipazioni
Altre attività finanziarie
Attività per imposte
Imposte differite attive
Rimanenze
Crediti commerciali
Altri crediti ed attività diverse correnti
Totale Attività di settore
Altre attività
Totale Attivo
191
6.755
7
16
211
3.911
4.051
55
15.197
221
15.418
2.978
1.926
16.563
380
42
4.304
2.904
20.310
258
49.665
35
49.700
1.719
391
50
3.959
29
469
2
3
72
6.694
600
7.294
4.697
2.508
23.368
3.959
416
527
4.517
6.815
24.364
385
71.556
856
72.412
Passività di settore
Passività per prestazioni pensionistiche e TFR
Passività per imposte differite
Fondi rischi ed oneri
Debiti commerciali
Passività per imposte
Altre passività di settore
Totale Passività di settore
Altre passività
Totale Passivo
Patrimonio Netto
Totale Patrimonio Netto e Passivo
751
354
25
3.574
259
1.152
6.115
516
6.631
8.787
15.418
336
1.545
558
7.036
404
12.064
21.943
8.604
30.547
19.153
49.700
235
13
757
1.108
444
2.557
11.948
14.505
(7.211)
7.294
1.322
1.912
583
11.367
1.771
13.660
30.615
21.068
51.683
20.729
72.412
31
Gruppo Viasat
Settori Operativi
PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 30 GIUGNO 2013
Servizi di
Protezione e
Localizzazione
Satellitare
Produzioni
Elettroniche
(Valori in migliaia di euro)
Ricavi ed altri proventi
Verso terzi
%
Verso altri BU
Infra BU
Costi operativi
Verso terzi
Verso altri BU
Infra BU
Margine operativo lordo
%
Accantonamenti a fondi rischi e ammortamenti
Risultato operativo
Servizi per il
Gruppo
Rettifiche
Settori
3.495
18%
5.898
53
15.869
82%
111
-
2
0%
326
-
(6.335)
(53)
19.366
100%
-
(8.409)
(200)
(53)
783
20%
(285)
497
(5.585)
(6.073)
4.321
105%
(2.969)
1.352
(1.272)
(62)
(1.006)
-25%
(33)
(1.039)
6.335
53
-
(15.266)
4.100
100%
(3.287)
813
-
PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 dicembre 2013
Produzioni
Elettroniche
(Valori in migliaia di euro)
Servizi di
Protezione e
Localizzazione
Satellitare
Servizi per il
Gruppo
Settori
Attività di settore
Avviamento
Altre Attività Immateriali
Immobili, Impianti e Macchinari
Partecipazioni
Altre attività finanziarie
Attività per imposte
Imposte differite attive
Rimanenze
Crediti commerciali
Altri crediti ed attività diverse correnti
Totale Attività di settore
Altre attività
Totale Attivo
219
6.902
7
95
279
2.691
3.050
115
13.358
29
13.387
2.978
1.909
14.202
426
401
3.970
3.283
16.028
271
43.468
21
43.489
1.719
130
63
30
405
6
103
2.456
2.580
5.036
4.697
2.258
21.167
463
901
4.255
5.974
19.078
489
59.282
2.630
61.912
Passività di settore
Passività per prestazioni pensionistiche e TFR
Passività per imposte differite
Fondi rischi ed oneri
Debiti commerciali
Passività per imposte
Altre passività di settore
Totale Passività di settore
Altre passività
Totale Passivo
Patrimonio Netto
Totale Patrimonio Netto e Passivo
693
369
25
3.015
219
909
5.230
704
5.934
7.453
13.387
319
1.300
558
7.195
217
10.842
20.431
4.710
25.141
18.348
43.489
234
13
407
594
360
1.608
8.779
10.387
(5.351)
5.036
1.246
1.682
583
10.617
1.030
12.111
27.269
14.193
41.462
20.450
61.912
32
NOTE ESPLICATIVE
1. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI REDAZIONE
1.1
Principi generali
La relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi
dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche
tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il Gruppo Viasat ha adottato a partire dal 1 gennaio 2006, nella redazione del bilancio, i criteri di valutazione e di
misurazione stabiliti dai Principi Contabili Internazionali (“IAS/IFRS”) e dai relativi principi interpretativi (“IFRIC”)
precedentemente denominati Standing Interpretations Committee (“SIC”), omologati dalla Commissione Europea e ritenuti
applicabili alle operazioni poste in essere dalla Società.
I dati della presente relazione vengono comparati con quelli del bilancio dell’esercizio precedente redatti e riesposti in
omogeneità di criteri.
I valori delle voci di bilancio consolidato sono espressi in migliaia di euro.
1.2 Prospetti e schemi di bilancio
La relazione è costituita dai prospetti contabili (prospetto del risultato economico complessivo, prospetto della
posizione patrimoniale e finanziaria, prospetto dei flussi di cassa, variazioni del patrimonio netto ed indebitamento
finanziario netto), corredati delle note esplicative e dalla relazione sulla gestione. I prospetti sono stati predisposti in
linea con i contenuti minimi previsti dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio – rivisto e pubblicato dallo IASB il 16 giugno
2011. Tali variazioni sono state adottate con il Regolamento (UE) 475/2012 della Commissione del 5 giugno 2012
pubblicate in Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2012.
Il prospetto del risultato economico complessivo è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura,
conformemente alle modalità di redazione del reporting interno di Gruppo evidenziando i risultati intermedi relativi al
risultato operativo ed al risultato prima delle imposte.
Al fine di consentire una migliore misurabilità dell’andamento della normale gestione operativa, vengono indicate
separatamente, ove esistenti e significative, le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per
natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti
contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di
“operazioni atipiche e/o inusuali” contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale
sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto
33
della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla
chiusura dell’esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell’informazione in
bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Il margine operativo lordo è determinato come differenza tra i ricavi netti ed i costi di natura operativa con esclusione
dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al netto di
eventuali ripristini di valore.
Il risultato operativo è determinato come differenza tra i ricavi netti ed i costi di natura operativa (questi ultimi
inclusivi dei costi di natura non monetaria relativi ad ammortamenti e svalutazioni di attività correnti e non correnti, al
netto di eventuali ripristini di valore).
Sono state aggiunte al risultato netto di esercizio le componenti non redditualizzate (Other Comprehensive Income) con la
distinzione tra quelle che non saranno successivamente riclassificate nell’utile/perdita di esercizio e quelle che saranno
successivamente riclassificate nell’utile/perdita di esercizio se soddisfatte determinate condizioni . L’esposizione è stata
effettuata separando l’effetto fiscale in una riga dello schema dedicata.
Il prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria è redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di
attività e passività “correnti/non correnti”. Un’attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei
seguenti criteri:
si prevede che sia realizzata/estinta o che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo o sia posseduta
principalmente per essere negoziata oppure;
si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio;
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto dei flussi di cassa consolidato, a partire dall’annual report 2012, è stato predisposto applicando il metodo
diretto per mezzo del quale sono indicate le principali categorie di incassi e pagamenti lordi. Tale metodo,
raccomandato dal principio contabile IAS 7 rispetto al metodo indiretto, fornisce informazioni utili nella stima dei
flussi finanziari futuri non disponibili con l’utilizzo del metodo alternativo.
Il rendiconto finanziario riclassifica i flussi di liquidità in entrata ed uscita durante il periodo come segue:
Gestione operativa
Attività di investimento
Attività di finanziamento
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto
relative a:
• scomposizione del risultato economico complessivo nella componente redditualizzata (risultato netto) e nella
componente non redditualizzata (altri componenti del risultato complessivo).
• destinazione dell’utile di periodo della capogruppo e di controllate ad azionisti terzi;
ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti
34
1.3 Principi, area di consolidamento ed aggregazioni di imprese
L’area di consolidamento include la Capogruppo Viasat Group S.p.A. e le imprese da questa controllate, ossia quelle
sulle quali la società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il potere di determinare le politiche
finanziarie ed operative al fine di ottenere benefici dalle sue attività.
Le imprese controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al
Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione del patrimonio netto delle
imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di
acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell’attivo non corrente
“avviamento”, se negativa, addebitata al prospetto del risultato economico complessivo. La quota del patrimonio netto
e del risultato di esercizio di pertinenza degli azionisti di minoranza sono identificate separatamente rispetto al
patrimonio netto ed al risultato di esercizio del Gruppo. Le variazioni delle quote partecipative detenute dal Gruppo in
imprese controllate che non determinano la perdita del controllo sono rilevate come transazioni di patrimonio netto.
Tutte le operazioni significative intercorse fra le imprese del Gruppo, nonché i relativi saldi, sono eliminati in sede di
consolidamento, così come gli utili e perdite non realizzate su operazioni infragruppo.
Nell’area di consolidamento la subholding Viasat Telematics Ltd han una valuta funzionale diversa dall’euro ed è
rappresentata dalla sterlina inglese. Il bilancio è stato tradotto in euro utilizzando il cambio medio del primo semestre
per quanto riguarda il conto economico ed il cambio al 30 giugno 2014 per le poste patrimoniali. A partire dall’Annual
Report 2014 verrà consolidata la società Enigma Vehicle Systems Ltd con sede in UK acquisita per una quota pari al
70% in data 10 giugno 2014 la cui valuta funzionale è la sterlina inglese. Per la contabilizzazione ed il consolidamento
di tale società saranno applicati i principi contabili aventi efficacia dal 1 gennaio 2014, sulla base delle valorizzazioni
previste dal principio contabile IFRS 3.
1.4 Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese sono costituite da attività finanziarie disponibili per la vendita e valutate al costo storico in
quanto il fair value non risulta determinabile in modo attendibile. La partecipazione acquisita nel corso dell’esercizio
relativa alla società Enigma Vehicle Systems Ltd è stata iscritta al costo di acquisto e verrà consolidata a partire
dall’Annual Report 2014.
1.5 Avviamento
L’avviamento derivante da aggregazioni aziendali è inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione come indicato
al paragrafo precedente. Non è ammortizzato, ma sarà sottoposto ad impairment test nel secondo semestre dell’esercizio
35
per verificare che non ci siano state eventuali riduzioni di valore. Il metodo utilizzato per tale valutazione è quello del
value in use. Tra gli asset inclusi nel calcolo dell’impairment test è incluso il marchio.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato quindi al costo al netto di eventuali perdite di valore. Nel caso di
cessioni del controllo dell’impresa precedentemente acquisita, la plusvalenza o minusvalenza terrà conto del
corrispondente valore residuo dell’avviamento precedentemente iscritto.
1.6 Altre attività immateriali
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all’attivo, secondo quanto disposto dallo IAS
38 – Attività immateriali, quando è probabile che le attività genereranno benefici economici futuri e quando il costo
delle attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività, se hanno vita utile finita, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione al netto dell’ammortamento a
quote costanti lungo la loro vita utile stimata e di eventuali perdite di valore. Le altre attività immateriali rilevate a
seguito dell’acquisizione di un’azienda sono iscritte separatamente dall’avviamento, se il loro fair value può essere
determinato in modo attendibile.
Spese di sviluppo
Le spese di sviluppo su progetti di applicazione di tecnologie innovative finalizzate al miglioramento dei servizi satellitari
offerti dalle società operative sono iscritte all’attivo solo se l’uso dell’attività genererà benefici economici futuri e
quando il costo dell’attività può essere determinato in modo attendibile.
Per quel che riguarda le attività di sviluppo generate internamente viene valutata la conformità, in aggiunta ai requisiti
generici, alle seguenti condizioni: a) fattibilità tecnica b) intenzionalità nel realizzare l’attività immateriale per usarla o
per venderla c) capacità ad usare o vendere l’attività immateriale d) modalità di generazione dei probabili benefici
economici futuri e) disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo per completare lo sviluppo dell’attività
immateriale f) capacità di valutare, attendibilmente, il costo attribuibile alle attività immateriali.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al
processo di sviluppo e sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico lungo la vita stimata del prodotto o del
servizio. I costi sostenuti successivamente all’acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti
in questa categoria sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono.
Tutti gli altri costi sono rilevati nel conto economico, quando sostenuti.
Licenze, software
Le licenze software acquistate sono capitalizzate ed iscritte tra le immobilizzazioni immateriali al costo sostenuto per
l’acquisizione ed ammortizzate a quote costanti sulla base della stimata vita utile.
I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione ordinaria dei software, che non soddisfano i requisiti sopra
richiamati ed i costi di ricerca, sono imputati integralmente nel conto economico quando sostenuti.
36
Marchi
Essendo attività immateriali a vita utile indefinita non hanno limitazioni in termini di vita utile dal punto di vista legale,
contrattuale, economico e competitivo. Sono sottoposti annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia
un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di
valore.
Brevetti
I brevetti sono capitalizzati ed iscritti tra le immobilizzazioni immateriali al costo sostenuto per l’acquisizione ed
ammortizzati a quote costanti sulla base della stimata vita utile.
Altri oneri pluriennali
Sono costituiti principalmente dall’acquisizione di pacchetti di clienti ammortizzati per un periodo pari a dieci anni.
1.7 Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti, i macchinari e le attrezzature sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo
degli oneri accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore.
In sede di prima applicazione, la rielaborazione della situazione patrimoniale alla data di transizione ai nuovi principi
internazionali ha comportato l’adozione dell’esenzione facoltativa prevista dall’IFRS 1 che consente di sostituire il fair
value al costo storico come criterio di valutazione per le immobilizzazioni materiali rappresentate dai fabbricati
industriali. I costi capitalizzabili per migliorie su beni di terzi in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si
riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto d’affitto e la vita utile residua della natura di
cespite cui la miglioria è relativa.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di
vendita e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati a conto economico. Quando il costo di sostituzione di
alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività.
I terreni non sono ammortizzati.
1.8 Perdite di valore delle attività (“Impairment”)
Ad ogni data di bilancio, il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali è rivisto qualora vi siano
indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato
l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile
stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, si ricorre ad una stima del valore recuperabile dell’unità
generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene. Le attività immateriali a vita utile indefinita tra cui
l’avviamento, vengono verificate annualmente al fine di determinare se vi siano perdite di valore.
37
L’ammontare recuperabile è il maggiore valore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d’uso. Nella
determinazione del valore d’uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso
che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività.
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore
rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile.
Qualora una svalutazione non abbia più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o dell’unità
generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del
suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata
la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.
1.9 Beni in locazione finanziaria
I beni acquisiti tramite contratti di locazione finanziaria sulla base di contratti che trasferiscono i rischi e benefici
derivanti dalla proprietà del bene al locatario sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con iscrizione al passivo di
un debito finanziario di pari importo in accordo con quanto previsto dallo IAS 17.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni
contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente
ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso, oppure se inferiore in base ai termini di
scadenza dei contratti di locazione.
I costi per canoni di locazione derivanti da locazioni operative sono iscritti a quote costanti in base alla durata del
contratto.
1.10 Strumenti finanziari
Le attività finanziarie non correnti includono le partecipazioni in altre imprese, i crediti finanziari, i depositi cauzionali
e gli strumenti finanziari di copertura. Tra le attività correnti sono inclusi i crediti commerciali e le altre attività
finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ed i titoli classificati come strumenti finanziari
detenuti per la negoziazione. All’interno dei crediti finanziari correnti è stato inserito il credito verso la controllata Enigma
Vehicle Systems Ltd la quale, come evidenziato nella relazione sulla gestione, verrà consolidata a partire dall’Annual
Report 2014. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili
che rappresentano investimenti temporanei di liquidità esigibili entro tre mesi e la cassa. Vi si includono anche i debiti
finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate contabilmente all’insorgere dei diritti e obblighi contrattuali previsti
dallo strumento.
La loro iscrizione iniziale tiene conto dei costi di transazione direttamente attribuibili all’acquisizione e dei costi di
emissione che sono inclusi nella valutazione iniziale di tutte le attività o passività definibili strumenti finanziari ad
38
eccezione degli strumenti finanziari rilevati a fair value con contropartita il conto economico. La valutazione successiva
dipende dalla tipologia dello strumento.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono
valutati al fair value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari è misurato
con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio, l’analisi dei flussi di cassa attualizzati effettuata con le
informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio. Gli strumenti derivati sono rilevati in bilancio e
successivamente valutati al fair value.
1.10.1 Attività finanziarie
Strumenti finanziari al fair value detenuti per la negoziazione
Sono costituiti da titoli che rappresentano investimenti temporanei di liquidità. Gli utili e le perdite generati dalle
variazioni del fair value sono rilevati nel conto economico del periodo.
Crediti e attività finanziarie detenute sino alla scadenza
I crediti e le attività finanziarie da mantenersi sino alla scadenza sono iscritti al costo rappresentato dal fair value del
corrispettivo iniziale dato in scambio.
Sono rappresentati dai Depositi vincolati a garanzia e i Depositi cauzionali che non rispettano i requisiti per essere
classificati come mezzi equivalenti alle disponibilità liquide.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti sono iscritti inizialmente al valore nominale (rappresentativo del ‘fair value’ dell’operazione) e sono
successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto delle svalutazioni per perdite, iscritte nel prospetto del
risultato economico complessivo quando vi sia evidenza oggettiva che i crediti abbiano perso valore.
Tali svalutazioni sono determinate in misura pari alla differenza tra il valore di carico dei crediti e il valore attuale dei
flussi di cassa futuri stimati scontati al tasso di interesse effettivo. In particolare, per quanto concerne i crediti
commerciali a breve termine, per i quali la componente temporale ha scarsa rilevanza, la valutazione al costo
ammortizzato corrisponde al valore nominale, al netto delle svalutazioni per perdite (impairment). I crediti con scadenza
superiore ad un anno infruttiferi sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce relativa alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti include la cassa, i conti correnti bancari e depositi rimborsabili
a vista e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e
sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti sono
39
valutati al ‘fair value’, corrispondente al loro valore nominale o al costo, aumentato dell’eventuale rateo di interessi di
competenza.
I titoli correnti comprendono i titoli con scadenza a breve termine o titoli negoziabili che rappresentano investimenti
temporanei di liquidità e che non rispettano i requisiti per essere classificati come mezzi equivalenti alle disponibilità;
sono classificati tra le attività detenute per la negoziazione.
Le disponibilità liquide equivalenti sono possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non per
investimento o per altri scopi. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente
esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante
rischio di variazione del valore. Perciò un investimento è classificato come disponibilità liquida equivalente solo
quando esso prevede una scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l’intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso
e di variazioni nei prezzi di mercato. Gli strumenti derivati sono valutati al fair value (valore equo) con iscrizione delle
variazioni di fair value nel prospetto del risultato economico complessivo qualora non soddisfino le condizioni per
essere qualificati come di copertura o per la tipologia dello strumento o per la scelta della società di non effettuare il
cosiddetto test di efficacia.
Gli strumenti derivati sono classificati come strumento di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della
copertura è formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è accertata, ai sensi dello
IAS 39, analizzando in particolare il livello di correlazione tra il fair value o i flussi finanziari dell’elemento coperto e
quelli dello strumento di copertura.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati
secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando, all’inizio della copertura, esistono la designazione
formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace,
l’efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi
contabili per i quali è designata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli elementi oggetto di copertura
(c.d. cash flow hedge), la porzione efficace delle variazioni di fair value dei derivati è rilevata direttamente a patrimonio
netto, mentre quella inefficace è rilevata direttamene a conto economico.
Gli importi rilevati direttamente a patrimonio netto sono riflessi nel conto economico coerentemente agli effetti
economici prodotti dall’elemento coperto.
40
1.10.2 Passività finanziarie
Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, comprensivi dei debiti per anticipazioni su cessione di crediti,
nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti
commerciali e agli altri debiti.
I prestiti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati in base agli importi incassati, al netto dei costi
dell’operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato che, in relazione alle
caratteristiche e alle scadenze dei debiti, coincide generalmente con il valore nominale.
Debiti verso banche
I prestiti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati in base agli importi incassati, al netto dei costi
dell’operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Passività finanziarie non correnti
I debiti sono rilevati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
1.11 Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di
realizzo, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino
include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati fondi svalutazione per
materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerate obsolete o a lenta rotazione, tenuto conto del
loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al
netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno
sostenere.
I prodotti destinati alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi
di vendita.
41
1.12 Passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto
In base al principio IAS 19 il trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti della Capogruppo e delle controllate
aventi sede legale in Italia, è classificabile come un “cost employment benefit” del tipo “defined benefit plan” il cui ammontare
già maturato deve essere proiettato al futuro per stimare l’ammontare da pagare al momento della risoluzione del
rapporto di lavoro e poi attualizzato utilizzando il “projected unit credit method” per fare una ragionevole stima
dell’ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro nel periodo
corrente e passato. La determinazione del valore attuale dell’obbligazione è basata sull’uso di tecniche e di assunzioni
attuariali. I parametri di natura finanziaria sono basati sulle stime di mercato che sono note alla data di chiusura del
bilancio circa l’esercizio nel quale le obbligazioni saranno estinte. Il Gruppo, non avendo mai adottato il metodo del
corridoio, ha sempre rilevato gli utili e le perdite attuariali interamente nel periodo in cui sorgono ed iscritto queste
ultime direttamente nel prospetto del risultato economico complessivo.
Gli utili/(perdite) attuariali sono stati iscritti in una riserva di patrimonio netto evidenziata nelle altre componenti del
risultato economico complessivo.
1.13 Fondi per rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Sono
stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo
legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell’impresa che determinano valide aspettative
nelle persone coinvolte (obbligazioni implicite). Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della miglior
stima dell’ammontare che l’impresa pagherebbe per estinguere l’obbligazione; quando significativo e le date di
pagamento attendibilmente stimabili l’accantonamento è rilevato in bilancio a valori attuali con imputazione nel
prospetto del risultato economico complessivo nella voce “(Oneri)/Proventi finanziari” degli oneri derivanti dal
trascorrere del tempo.
Il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per interventi in garanzia dei prodotti venduti nei casi in cui non
venga inviato anticipatamente il bene in garanzia. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle
informazioni circa la natura ed il costo medio degli interventi di garanzia da evadere in chiusura di esercizio.
1.14 Riconoscimento dei ricavi
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono rilevati rispettivamente quando si verifica l’effettivo trasferimento dei
rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla cessione della proprietà o al compimento della prestazione, il prezzo di
vendita è concordato o determinabile e se ne prevede l’incasso. I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che
al Gruppo affluiranno i benefici economici ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. Sono
rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi. In relazione ai business che prevedono una vendita con riserva di proprietà
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del dispositivo satellitare il ricavo viene dedotto per la quota parte del canone relativa al finanziamento dell’apparato
installato sul veicolo il quale, in seguito al pagamento di un determinato numero di rate diventerà di proprietà del
cliente senza il pagamento di ulteriori costi. Contabilmente in tale tipologia di contratto il dispositivo è trattato
secondo quanto previsto dal principio contabile IAS 17 – Leasing.
I contributi pubblici, in accordo con lo IAS 20, sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza
che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che questi ultimi saranno
effettivamente ricevuti.
1.15 Costi operativi
I costi operativi comprendono tutti i costi fissi e variabili sostenuti nello svolgimento dell’attività caratteristica
dell’impresa. Sono quindi inclusi tra i costi operativi i costi per l’approvvigionamento dei materiali di produzione e di
consumo, i costi dei servizi sostenuti per l’erogazione dei servizi di localizzazione e protezione satellitare, in particolar
modo quelli inerenti al traffico tra dispositivi e centrali operative, i servizi di trasporto, i costi relativi alle utenze, alle
consulenze di varia natura, i servizi di carattere commerciale e pubblicitario, le assicurazioni, le spese e commissioni
bancarie, le locazioni, i noleggi operativi e tutti i costi riassumibili tra le spese generali legati al funzionamento ed alla
manutenzione degli impianti. A questi si aggiungono i costi del personale dipendente, dei collaboratori e degli organi
direzionali e di controllo.
1.16 Proventi e oneri finanziari
I proventi ed oneri finanziari, rilevati secondo il criterio di competenza, sono costituiti dagli interessi attivi e passivi sia
di natura bancaria sia di altra natura, dagli utili e perdite su cambi e dalle attualizzazioni di poste di varia natura.
1.17 Imposte
Le imposte dell’esercizio comprendono le imposte correnti e quelle differite. Le imposte correnti sono determinate sul
risultato imponibile dell’esercizio utilizzando le aliquote e le normative vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono le imposte che il Gruppo si aspetta di pagare o di recuperare
sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore
fiscale utilizzato nel calcolo dell’imponibile fiscale.
Le eventuali attività fiscali differite, originate da differenze temporanee e/o da perdite fiscali pregresse, sono rilevate
nella misura in cui si ritenga probabile che vi possano essere risultati fiscali imponibili in futuro che consentano
l’utilizzo di tali differenze temporanee deducibili e/o delle perdite fiscali pregresse.
Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento o dall’iscrizione iniziale
(non da operazioni di aggregazioni di imprese) di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul
risultato contabile né sul risultato imponibile. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di
43
bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l’esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire
in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che il Gruppo si aspetta essere in vigore al momento del
realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività. Esse sono imputate direttamente nel conto economico, ad
eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto e rappresentate nelle altre componenti del
risultato economico complessivo, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al patrimonio netto e
rappresentate in modo analogo.
Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi sia un diritto legale a compensare le imposte
correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e il Gruppo intende
liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.
1.18 Dividendi
I dividendi sono contabilizzati nel periodo contabile in cui viene deliberata la distribuzione.
1.19 Utile per azione
L’utile per azione viene determinato rapportando l’utile netto di Gruppo (comprese le componenti non
redditualizzate) al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Non sussistono potenziali effetti
diluitivi attribuibili ai possessori di strumenti ordinari di capitale della Capogruppo Viasat Group S.p.A.
2. USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note richiede l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui
valori di attività e passività, sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi
riportati alla data di bilancio. Le stime e le assunzioni, verificate periodicamente e regolarmente dal Gruppo, sono
basate su elementi noti alla data di presentazione, sull’esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati
rilevanti. Gli effetti di ogni variazione di stima sono riflessi nel conto economico nel periodo in cui avviene la
revisione.
2.1 Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, l’avviamento, le altre attività immateriali e le altre attività
finanziarie. Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle
attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Per l’avviamento e le attività
immateriali a vita utile indefinita tale analisi è svolta almeno una volta l’anno e ogni qualvolta fatti e circostanze lo
richiedano. L’analisi della recuperabilità del valore contabile delle attività non correnti è generalmente svolta
44
utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il
calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, il
Gruppo rileva una svalutazione pari all’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile
attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai flussi di cassa insiti nei più recenti piani
aziendali.
2.2 Recuperabilità delle attività per imposte differite
Il Gruppo ha rilevato tali poste ritenendone probabile il recupero negli esercizi futuri.
2.3 Fondo svalutazione rimanenze
Il fondo svalutazione rimanenze riflette la stima circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, considerando
l’evoluzione del mercato e la possibilità di utilizzo delle giacenze in essere. Periodicamente nel corso dell’esercizio il
fondo viene adeguato nei casi in cui le materie prime acquistate non siano più considerate utilizzabili nei processi
produttivi od i prodotti finiti non più collocabili sul mercato oppure rettificato nei casi in cui alcuni stanziamenti
precedentemente effettuati non siano più ritenuti idonei a fronte del cambiamento delle condizioni che ne avevano
provocato lo stanziamento.
2.4 Passività potenziali
Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si
verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente
stimato. Le cause ed i contenziosi derivano da problematiche legali talvolta particolarmente complesse, che sono
soggette ad un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna di esse. Nel caso in cui un
esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note al
bilancio consolidato. Per mantenere la situazione delle varie posizioni in essere più aggiornata possibile, durante
l’esercizio viene effettuata un’attività di verifica sullo stato dei vari procedimenti in corso contattando i consulenti ed i
legali cui sono state affidate le cause ed i contenziosi adeguando di conseguenza lo stato della passività.
3. CAMBIAMENTI DI STIME CONTABILI
Ai sensi dello IAS 8 sono imputati prospetticamente nello schema del risultato economico complessivo a partire
dall’esercizio in cui sono adottati indicando la natura e l’ammontare della variazione oppure evidenziando
l’impossibilità di effettuazione di una stima.
45
4. NUOVI PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI
4.1 Principi contabili e principali emendamenti efficaci dal 1 gennaio 2014
I principi contabili aventi efficacia dal 1 gennaio 2014 che avranno impatto sul bilancio consolidato sanno applicati
nella valorizzazione e nel consolidamento della partecipazione della società Enigma Vehicle Systems Ltd acquisita in
data 10 giugno 2014 a partire dall’Annual Report 2014.
4.2 Principi contabili e principali emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal
Gruppo
Alla data della presente relazione, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo
di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni:
In novembre 2013, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti intitolati “Piani
a benefici definiti: Contribuzioni dei dipendenti”. Tali emendamenti riguardano la semplificazione del trattamento
contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Gli
emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1° luglio 2014, è
consentita l’adozione anticipata.
In dicembre 2013, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2010- 2012
Cycle e Annual Improvements to IFRSs - 2011-2013 Cycle). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono:
la definizione di condizioni di maturazione nell’IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, l’informativa sulle stime e giudizi
utilizzati nel raggruppamento dei segmenti operativi nell’IFRS 8 – Segmenti operativi, l’identificazione e l’informativa di
una transazione con parte correlata che sorge quando una società di servizi fornisce il servizio di gestione dei dirigenti
con responsabilità strategiche alla società che redige il bilancio nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate, l’esclusione
dall’ambito di applicazione dell’IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, di tutti i tipi di accordi a controllo congiunto, e alcuni
chiarimenti sulle eccezioni all’applicazione dell’IFRS 13 – Misurazione del fair value. Gli emendamenti sono applicabili
per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2015.
In maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto: Rilevazione
dell’acquisizione di partecipazioni in attività a controllo congiunto, fornendo chiarimenti sulla rilevazione contabile
delle acquisizioni di Partecipazioni in attività a controllo congiunto che costituiscono un business. Gli emendamenti
sono applicabili in modo retroattivo, per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2016, è consentita
l’applicazione anticipata.
In maggio 2014, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari e allo IAS 38 - Attività
immateriali. Lo IASB ha chiarito che l'utilizzo di metodi basati sui ricavi per calcolare l'ammortamento di un bene non è
appropriato in quanto i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo di un bene generalmente riflette fattori diversi
dal consumo dei benefici economici derivanti dal bene. Lo IASB ha inoltre chiarito che si presume i ricavi
generalmente non siano una base adeguata per misurare il consumo dei benefici economici generati da un’attività
46
immateriale. Tale presunzione, tuttavia, può essere superata in determinate circostanze limitate. Tali modifiche sono
efficaci per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2016, è consentita l’applicazione anticipata.
In maggio 2014, lo IASB ha emesso il principio IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti, che richiede ad una società di
rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il
corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo
modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step. Il nuovo principio richiede anche ulteriori
informazioni aggiuntive circa la natura, l’ammontare, i tempi e l'incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai
contratti con i clienti. Il nuovo principio deve essere applicato per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1°
gennaio 2017. É consentita l’adozione anticipata del principio.
In luglio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari. La serie di modifiche apportate dal
nuovo principio include l’introduzione di un approccio logico per la classificazione e la valutazione degli strumenti
finanziari basato sulle caratteristiche dei flussi finanziari e sul modello di business secondo cui l’attività è detenuta, un
unico modello per l’impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese e un stanziale rinnovato approccio
per l’hedge accounting. Il nuovo principio sarà applicabile in modo retroattivo dal 1° gennaio 2018, è consentita
l’adozione anticipata.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
I prospetti contabili consolidati sono preparati sulla base delle chiusure al 30 giugno 2014 predisposte dalle società
consolidate, rettificate, ove necessario, al fine di allineare le stesse ai criteri di classificazione ed ai principi contabili di
Gruppo conformi agli IFRS. L’area di consolidamento al 30 giugno 2014 risulta la seguente:
Viasat Group
AREA DI CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO
Denominazione / Ragione sociale
%
diretta
%
indiretta
% interessenza
Sede legale
Indirizzo
Nazione
Valuta
Metodo di
consolidamento
Capogruppo:
VIASAT GROUP S.p.A
Venaria Reale (TO)
Via Aosta 23
Italia
Euro
Società controllate dirette:
ELEM S.p.A.
100%
-
100%
Venaria Reale (TO)
Via Aosta 20 - 22 - 24
Italia
Euro
Integrale
VEM SOLUTIONS S.p.A.
100%
-
100%
Venaria Reale (TO)
Via Aosta 23
Italia
Euro
Integrale
VIASAT S.p.A
100%
-
100%
Roma
Via Tiburtina 1180
Italia
VIASAT TELEMATICS LTD
75%
-
75%
Londra
253 Gray's Inn Road
Regno Unito
VIASAT SERVICIOS TELEMATICOS S.L.
85%
-
85%
Madrid
Paseo de la castellana, 164-166
Spagna
Euro
Integrale
Sterlina
Integrale
Euro
Integrale
Rispetto al 31 dicembre 2013 l’area di consolidamento è variata secondo quanto descritto nella relazione sulla gestione
nel paragrafo riguardante l’evoluzione della struttura. Pertanto non è stata indicata l’interessenza della società Viasat
Servicios Telematicos S.L. poiché la vendita alla sub holding Viasat Telematics LTD non è stata ancora perfezionata,
mentre la partecipazione della società Enigma Vehicle System Ltd acquisita dalla sub holding inglese in data 10 giugno
2014 verrà consolidata a partire dall’Annual Report 2014 considerando come data di acquisizione quella di
sottoscrizione del contratto.
47
Commento alle voci del prospetto del risultato economico complessivo
1. Ricavi
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per categoria di attività al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno
2013:
Variazione
30.06.2014
-
Vendita schede elettroniche
Lavorazioni in conto terzi
Vendita canoni abbonamento
Vendita prodotti
Vendita attrezzaggi
Lavori in corso
Servizi di progettazione
Servizi di assistenza e manutenzione
Altre prestazioni di servizi
Servizi logistici
Rimborsi/recuperi diversi
Fee e provvigioni
Ricavi da noleggio
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
3.551
319
11.360
178
31
143
49
9
1.054
3
812
25
216
3.145
194
10.411
343
62
(23)
1
7
737
10
800
38
298
406
12,9%
125
64,4%
949
9,1%
(165) (48,1%)
(31) (50,0%)
166 (721,7%)
48 4800,0%
2
28,6%
317
43,0%
(7) (70,0%)
12
1,5%
(13) (34,2%)
(82) (27,5%)
17.750
16.023
16.023
1.727
1.727
10,8%
I ricavi del primo semestre evidenziano un incremento di 1.727 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo
dell’esercizio precedente, con una variazione pari al 10,8%. La voce vendita schede elettroniche, costituita dai ricavi
derivanti dalle attività della società manifatturiera del Gruppo Elem S.p.A., aumenta di 406 migliaia di euro con una
variazione pari al 12,9%. Si prevede per il secondo semestre un trend quantomeno costante sia in termini di volumi sia
di ricavi rispetto ai primi sei mesi dell’esercizio. Anche le lavorazioni in conto terzi registrano un aumento di 125 migliaia
di euro, pari al 64,4%.
La voce vendita canoni di abbonamento, che rappresenta la principale fonte di ricavi per il Gruppo, ha evidenziato un
aumento rispetto al periodo di confronto di 949 migliaia di euro con una variazione in aumento del 9,1%. Il continuo
incremento del parco circolante è dovuto principalmente alle sottoscrizioni di contratti infotelematici legati al mercato
assicurativo, divenuto negli anni l’area di maggior sviluppo e con le maggiori prospettive di crescita. Il numero di
attivazioni mensili raggiunto al temine dello scorso esercizio ha registrato un ulteriore consistente incremento nel
primo semestre, periodo in cui la società Viasat S.p.A. ha avviato rapporti commerciali con nuove compagnie
assicurative. La possibilità di rafforzare la partnership con alcuni clienti consolidati potrebbe avere come effetto un
ulteriore aumento dei volumi nell’ultimo trimestre dell’esercizio, periodo nel quale potrebbero inoltre concretizzarsi
rapporti commerciali con nuovi soggetti sia in ambito nazionale sia estero.
48
La seconda area in cui il Gruppo ha evidenziato le maggiori potenzialità derivanti dall’utilizzo della telematica è
rappresentato dal settore dell’autotrasporto e della logistica (FMS), declinato in tutte le soluzioni applicabili, in cui la
crescita dei volumi è stata e si presume continuerà ad essere favorita da una serie di nuove iniziative e partnership
commerciali volte a divulgare tra i clienti in essere e potenziali (società di trasporto ed operatori nazionali ed
internazionali della logistica) come la tecnologia satellitare possa con efficacia contribuire a creare valore all’interno
delle aziende con investimenti ridotti. Le due aree di business descritte sono quelle per le quali il management del
Gruppo ritiene ci siano maggiori opportunità di sviluppo e costituiscono di conseguenza la principale destinazione
degli ingenti investimenti effettuati nel corso degli ultimi esercizi sia per quel che riguarda l’attività di design e sviluppo
di nuove soluzioni sia per il finanziamento del modello di business che prevede la cessione dei dispositivi in comodato
d’uso, in cui il valore capitalizzato è pari al valore del dispositivo e del costo accessorio di installazione.
Il mercato consumer (B2C) ha subito una diminuzione rispetto al primo semestre del 2013. Pur essendo il modello di
proposizione commerciale più tradizionale del Gruppo, arricchito nel corso degli anni con l’offerta di nuovi prodotti e
servizi, come ad esempio la vendita con riserva di proprietà del dispositivo satellitare, la possibilità di usufruire di
soluzioni alternative soprattutto in campo assicurativo ha avuto come conseguenza un decremento della base clienti la
quale ha comportato la diminuzione dei ricavi da canoni di abbonamento e della voce collegata vendita prodotti.
Si sottolinea come la soluzione che prevede il trasferimento della proprietà del dispositivo dopo un numero
prestabilito di anni (vendita con riserva di proprietà) a livello contabile abbia un impatto sul ricavo relativo al canone
di abbonamento. Il valore commerciale dei dispositivi ceduti viene infatti capitalizzato secondo quanto previsto dal
principio contabile IAS 17 (lato locatore) iscrivendo un credito finanziario che viene ridotto nel corso degli anni in
seguito al pagamento del canone di abbonamento da parte del cliente. Di conseguenza una quota parte dell’importo
della fattura non viene contabilizzata come ricavo, ma a riduzione del credito finanziario fino alla sua estinzione.
I ricavi derivanti dalle altre prestazioni di servizi, in aumento di 317 migliaia di euro, pari al 43,0%, sono relative alle
attività di disinstallazione dei dispositivi satellitari fatturate ai clienti, come conseguenza di un numero maggiore di
cessazioni di contratti dovuto al continuo incremento del parco circolante descritto in precedenza. A queste si
aggiungono le prestazioni relative ai servizi di reinstallazione per cambio auto e di prima installazione nei casi in cui
questa venga addebitata al cliente.
Tra le voci di maggior rilievo, pari ad 812 migliaia di euro al 30 giugno 2014, troviamo i rimborsi ed i recuperi diversi, che
registrano un valore pressoché invariato rispetto al semestre a confronto. Essi sono costituiti per la quasi totalità dai
ricavi derivanti dalle penali addebitate ai clienti per la mancata restituzione del dispositivo ceduto in comodato d’uso in
seguito a cessazione del contratto secondo quanto previsto all’atto della sottoscrizione di quest’ultimo. L’addebito
della penale avviene come ultima fase di una procedura interna al Gruppo che prevede una serie di solleciti effettuati
attraverso l’attività delle apposite strutture aziendali. La riduzione della voce ricavi da noleggio è imputabile all’operazione
di cessione nel mese di maggio di circa 4.700 dispositivi satellitari per i quali era previsto un canone di noleggio ed un
canone di abbonamento per i servizi erogati. A seguito di tale cessione il numero dei dispositivi a noleggio si è ridotto
a poche centinaia di unità, pertanto l’incremento dei ricavi nel secondo semestre sarà, presumibilmente, limitato.
49
2. Altri proventi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri proventi al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Indennizzi
Sopravvenienze attive
Proventi da rivalsa
Incrementi per lavori interni
Plusvalenze
- Diversi
- Totale
Totale
30.06.2013
assoluta
%
243
3
3.597
81
19
459
4
2.708
-
(19) (100,0%)
(216) (47,1%)
(1) (25,0%)
889
32,8%
81
83
153
(70)
(45,8%)
4.007
4.007
3.343
664
664
19,9
19,9%
Gli altri proventi aumentano di 664 migliaia di euro, con una variazione pari al 19,9%. La voce sopravvenienze attive, in
diminuzione di 216 migliaia di euro, pari al 47,1%, riguarda principalmente la sistemazione di situazione pregresse con
alcuni clienti relativi alla società Viasat S.p.A. e proventizzazioni di fondi svalutazione crediti su clienti specifici.
L’aumento della voce incrementi per lavori interni, pari a 889 migliaia di euro rispetto al periodo di confronto, è dovuto
per 3.154 migliaia di euro all’aumento del valore della capitalizzazione dei costi interni relativi alla produzione dei beni
ceduti in comodato d’uso della società manifatturiera del Gruppo Elem S.p.A descritto nella nota precedente.
3. Consumi di materiali
Di seguito è riportato il dettaglio dei consumi di materiali al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Acquisti materiali
Variazione rimanenze
Materiali di consumo
Carburanti
Cancelleria
Acquisti prodotti finiti
Ricambi
Acquisti materiale pubblicitario
Diversi
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(5.156)
1.265
(87)
(53)
(11)
(757)
(18)
(34)
(12)
(4.450)
1.073
(92)
(50)
(8)
(683)
(24)
(21)
(19)
(706)
192
5
(3)
(3)
(74)
6
(13)
7
15,9%
17,9%
(5,4%)
6,0%
37,5%
10,8%
(25,0%)
61,9%
(36,8%)
(4.863)
(4.274)
(4.274)
(589
(589)
89)
13,8%
I consumi di materiali registrano un incremento di 589 migliaia di euro rispetto al precedente semestre, pari al 13,8%. Il
consistente aumento degli acquisti di materiali, pari a 706 migliaia di euro rispetto al periodo di confronto, rispecchia
50
l’attività della società manifatturiera del Gruppo Elem S.p.A. sia per far fronte alle produzioni dei dispositivi satellitari
destinati principalmente al settore assicurativo sia per la maggior attività di produzione di schede elettroniche descritta
nella nota 1. Anche per l’esercizio in corso, in previsione di un trend di crescita nella produzione e rilavorazione di
apparati satellitari nella seconda parte dell’esercizio, gli approvvigionamenti di materiale effettuati e le scorte di
prodotti finiti utili per far fronte ad eventuali picchi nella richiesta di installazione di terminali hanno avuto come
conseguenza un aumento delle giacenze di magazzino. L’aumento della voce acquisti di prodotti finiti, pari a 74 migliaia di
euro, è dovuto al riacquisto dei cespiti di proprietà della società Viasat S.p.A. rientrati dal campo, in seguito a mancato
rinnovo del contratto da parte del cliente, dall’azienda manifatturiera Elem S.p.A. Il prezzo di cessione unitario
previsto dalla procedura di gestione dei beni in comodato d’uso di Gruppo è pari al valore di un bene di nuova
generazione al netto dei costi di ripristino dello stesso. A partire dall’esercizio 2013 determinate tipologie di apparati
satellitari rientrati dal campo non sono state oggetto di cessione alla consociata in quanto è in corso un’analisi di
carattere economico e commerciale per valutare un’eventuale dismissione degli stessi. Tale operazione ha comportato
un cambio di destinazione degli apparati, classificati come cespiti fino al loro rientro, i quali sono stati caricati su un
magazzino specifico al valore netto contabile e spesati a conto economico. L’impatto sulla voce acquisti prodotti finiti è
stato pari a 560 migliaia di euro, compensato da pari aumento del valore delle giacenze il cui importo, come descritto
nella nota 8, è stato interamente svalutato.
4. Servizi
Di seguito è riportato il dettaglio dei servizi al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Servizi di trasporto
Utenze
Servizi amministrativi
Servizi legali
Compensi amministratori
Compensi collegio sindacale
Assicurazioni
Servizi di telefonia
Servizi commerciali e pubblicitari
Servizi generali
Fee e royalties
Centrali operative
Lavorazioni esterne
Assistenza e consulenze tecniche
Spese postali
Spese e commissioni bancarie
Costi di installazione
Servizi per il personale
Consulenze direzionali
Diversi
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(312)
(228)
(79)
(205)
(469)
(76)
(46)
(965)
(193)
(234)
(46)
(115)
(183)
(258)
(27)
(95)
(426)
(95)
(191)
(74)
(260)
(206)
(41)
(527)
(475)
(73)
(48)
(923)
(156)
(225)
(61)
(118)
(124)
(187)
(38)
(104)
(452)
(97)
(30)
(59)
(52)
(22)
(38)
322
6
(3)
2
(42)
(37)
(9)
15
3
(59)
(71)
11
9
26
2
(161)
(15)
20,0%
10,7%
92,7%
(61,1%)
(1,3%)
4,1%
(4,2%)
4,6%
23,7%
4,0%
(24,6%)
(2,5%)
47,6%
38,0%
(28,9%)
(8,7%)
(5,8%)
(2,1%)
536,7%
25,4%
(4.317)
(4.204)
(113
(113)
2,7%
51
I servizi registrano un incremento di 113 migliaia di euro, pari al 2,7% rispetto al periodo di confronto. Analizzando gli
scostamenti più significativi, la riduzione della voce servizi legali, pari a 322 migliaia di euro, è imputabile
prevalentemente alla società Viasat S.p.A. come conseguenza di una diminuzione dei costi legati ai minori volumi di
pratiche affidate agli studi legali riguardanti l’attività di recupero dei crediti relativi alle penali emesse a fronte della
mancata restituzione dei dispositivi ceduti in comodato d’uso secondo quanto previsto contrattualmente. Tale attività,
che aveva avuto un aumento rilevante dei volumi nel primo semestre dell’esercizio 2013, si è normalizzata nel corso
dell’anno consuntivando nella seconda parte dell’esercizio.
I servizi di telefonia, che evidenziano un aumento di 42 migliaia di euro pari al 4,6%, hanno registrato da un lato un
incremento dei costi nella società Viasat S.p.A. imputabile al traffico generato dalla comunicazione dei terminali con la
centrale operativa in conseguenza del maggior numero di abbonamenti attivi, mentre dall’altro si evidenzia una
riduzione delle spese di telefonia fissa e mobile.
L’aumento dei costi direzionali, pari a 161 migliaia di euro, è imputabile interamente alle attività relative acquisizione
della società Enigma Vehicle Systems Ltd avvenuta in data 10 giugno 2014. Tali costi sono costituiti dai compensi dei
professionisti per la stesura dei contratti, per le attività di due diligence in materia fiscale e per attività di supporto nel
corso delle trattative.
5. Locazioni e noleggi operativi
Si riporta di seguito la tabella di dettaglio della voce Locazioni e noleggi operativi al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30
giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
30.06.2013
assoluta
%
- Locazioni
- Noleggi operativi
(141)
(128)
(141)
(126)
(2)
(0,0%)
1,6%
- Totale
(269
(269)
(267)
(2)
0,7%
La voce locazione e noleggi operativi non registra variazioni di rilievo tra i due periodi a confronto.
6. Costi del personale
Di seguito è riportato il dettaglio dei costi del personale al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
52
Variazione
30.06.2014
-
Salari e stipendi
Contributi previdenziali
Altri costi del personale
Trattamento di fine rapporto
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(4.516)
(1.283)
(134)
(330)
(4.190)
(1.231)
(103)
(398)
(326)
(52)
(31)
68
7,8%
4,2%
30,1%
(17,1%)
(6.263
(6.263)
(5.922
(5.922)
(341
(341)
5,8%
I costi del personale evidenziano un aumento rispetto al periodo di confronto di 341 migliaia di euro, con una variazione
pari al 5,8%. L’incremento è giustificato sia da un organico medio in aumento, come evidenziato nella tabella
sottostante, sia da un maggior ricorso al lavoro interinale per un importo pari a 47 migliaia di euro. L’incremento delle
attività dovute al percorso di crescita intrapreso dal Gruppo ed i maggiori volumi in termini di sviluppo del business
hanno richiesto un rafforzamento della struttura, che subirà ulteriori variazioni nel caso in cui le prospettive
evidenziate nella nota 1 si concretizzeranno. Il numero medio di teste riportato nell’Annual Report 2014 subirà un
ulteriore incremento a causa del consolidamento della società Enigma Vehicle Systems Ltd.
Di seguito sono riportate le teste medie del periodo:
30.06.2014
Dirigenti
Quadri
Impiegati
Intermedi
Operai
Totale
1
12
225
4
56
298
30.06.2013
2
8
218
4
56
288
7. Altri costi operativi
Di seguito il dettaglio degli altri costi operativi al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Imposte e tasse
Altri oneri tributari
Trasferte e spese viaggio
Sopravvenienze passive
Quote associative
Spese di rappresentanza
Omaggi
Diversi
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(36)
(3)
(128)
(269)
(8)
(46)
(5)
(55)
(47)
(4)
(92)
(379)
(8)
(7)
(6)
(56)
11
1
(36)
110
(39)
1
1
(23,4%)
(25,0%)
39,1%
(29,0%)
0,0%
557,1%
(16,7%)
(1,8%)
(550)
(599)
49
(8,2%)
53
La voce altri costi operativi ha registrato un decremento di 49 migliaia di euro rispetto al semestre a confronto, pari all’
8,2%. L’importo più significativo riguarda le sopravvenienze passive, che subiscono una diminuzione di 110 migliaia di
euro. Analizzando in dettaglio tale voce i valori più rilevanti del primo semestre riguardano la società Viasat S.p.A. per
un importo di 209 migliaia di euro contro le 308 migliaia di euro del primo semestre 2013. Tali sopravvenienze
derivano principalmente dalla risoluzione di alcune situazioni pregresse con clienti e fornitori e da rettifiche di valore
nell’emissione di penali per mancata restituzione dell’apparato. L’aumento delle spese di rappresentanza è dovuto
all’evento dedicato alla celebrazione dei quarant’anni di attività dell’Imprenditore fondatore del Gruppo.
8. Accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni
Di seguito è riportato il dettaglio della voce accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni al 30 giugno 2014 ed il confronto al
30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Accantonamento a fondo svalutazione crediti
Accantonamenti per rischi futuri
Accantonamento a fondo svalutazione rimanenze
Svalutazione cespiti in comodato
Altre svalutazioni
Perdite su crediti
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(137)
(566)
(166)
(13)
(2)
(112)
(270)
(82)
(10)
(11)
(25)
22,3%
270 (100,0%)
(566)
(84)
102,4%
(3)
30,0%
9 (81,8%)
(884)
(485)
(399)
82,3%
La voce accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni registra un incremento di 399 migliaia di euro, pari all’ 82,3 %. Per ciò
che riguarda la voce accantonamenti per rischi futuri il valore pari a 270 migliaia di euro accantonato nel corso del primo
semestre 2013 è costituito per 170 migliaia di euro dal valore stimato sulle penali accertate per mancata restituzione dei
dispositivi in comodato d’uso e da un valore di 100 migliaia di euro relativo ad una causa con personale dipendente.
Gli accantonamenti a fondo svalutazione rimanenze derivano per la quasi totalità da quanto descritto nella nota 3
riguardo alla modalità di gestione di determinate tipologie di apparati satellitari di proprietà Viasat S.p.A. rientranti dal
campo, le quali non sono state oggetto di cessione alla consociata Elem S.p.A. per la rigenerazione così come previsto
da procedura in quanto sottoposte ad un’analisi di carattere economico e commerciale per valutarne un’eventuale
dismissione. Tale operazione, che ha previsto un cambio di destinazione degli apparati classificati come cespiti fino al
rientro, ha comportato un carico a magazzino degli stessi per un importo pari al valore contabile netto ed una
conseguente svalutazione totale.
54
9. Ammortamenti
Di seguito è riportato il dettaglio della voce ammortamenti al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Ammortamenti immobilizzazioni materiali
- Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(2.760)
(423)
(2.411)
(391)
(349)
(32)
14,5%
8,2%
(3.183)
(2.802)
(381
(381)
13,6%
Gli ammortamenti aumentano di 381 migliaia di euro, pari al 13,6%. Per quanto riguarda gli ammortamenti delle
immobilizzazioni materiali la variazione in aumento è dovuta al crescente e costante incremento degli apparati ceduti in
comodato d’uso e dei relativi costi di installazione, ammortizzati in 5 anni su base giornaliera.
Tale quota, che nel periodo a confronto era pari a 2.136 migliaia di euro, nei primi sei mesi dell’esercizio ammonta a
2.413 migliaia di euro come evidenziato nel prospetto di movimentazione inserito nella nota 22. L’aumento
complessivo del valore attribuibile ad un parco circolante in crescita è tuttavia compensato dal termine del periodo di
ammortamento di tutti gli apparati ancora sul campo relativi agli esercizi 2008 e 2009, anni in cui si manifestarono
effetti significativi di tale modello di business e nei quali il valore unitario di capitalizzazione era superiore sia in
termini di costo unitario degli apparati sia del relativo costo di installazione.
Per quanto concerne le immobilizzazioni immateriali l’ammortamento riguarda per la più parte le spese di sviluppo
relativamente a progetti capitalizzati nel corso degli esercizi.
10. Proventi finanziari
Di seguito è riportato il dettaglio della voce proventi finanziari al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Utili su cambi
Interessi attivi bancari
Altri interessi attivi
Attualizzazioni
Altri proventi finanziari
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
73
1
4
17
3
50
9
6
43
9
23
(8)
(2)
(26)
(6)
46,0%
(88,9%)
(33,3%)
(60,5%)
(66,7%)
98
117
(19)
(16,2%)
I proventi finanziari diminuiscono nei primi sei mesi del presente esercizio di 19 migliaia di euro rispetto al primo
55
semestre del 2013, con una variazione pari al 16,2%.
11. Oneri finanziari
Di seguito è riportato il dettaglio della voce Oneri finanziari al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Interessi bancari
- Perdite su cambi
- Attualizzazioni
- Altri interessi passivi
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(331)
(16)
(69)
(1)
(138)
(25)
(69)
(3)
(193)
9
2
139,9%
(36,0%)
0,0%
(66,7%)
(417
(417)
(235)
(182)
77,4%
Gli oneri finanziari registrano un aumento di 182 migliaia di euro, pari al 77,4%. L’incremento degli interessi bancari,
pari a 193 migliaia di euro, è dovuto alla maggiore quota interessi sui debiti a medio lungo termine e dai maggiori
utilizzi delle linee di credito a breve termine. A fronte del maggior numero di sottoscrizioni di abbonamenti che
prevedono la cessione del dispositivo in comodato d’uso degli apparati satellitari il Gruppo ha finanziato la crescita del
business in parte facendo ricorso ai flussi generati dal parco clienti in essere in parte facendo ricorso a mezzi di terzi.
Analogamente a quanto fatto nel 2010, in attesa di valutare il fabbisogno finanziario utile a coprire tale rampa di
crescita, è stato fatto ricorso inizialmente all’utilizzo delle linee di credito. Nel periodo giugno 2013 – marzo 2014 sono
stati quindi sottoscritti quattro nuovi contratti di finanziamento a medio lungo termine per un importo complessivo
pari a 9.500 migliaia di euro effettuando una variazione della struttura del debito finanziario coprendo i fabbisogni
derivanti dagli investimenti con strumenti tecnicamente più idonei sui quali sono state costruite apposite operazioni di
copertura. Ad aumentare il livello di indebitamento ha inoltre contribuito il ritardo nel pagamento da parte di un
cliente (effettuato nel mese di luglio) per un importo pari a 4.272 migliaia di euro. Come evidenziato nella nota 32 il
pagamento della partecipazione della società Enigma Vehicle Systems Ltd effettuato in data 10 giugno 2014 è stato
inizialmente effettuato utilizzando le linee di credito a breve, sottoscrivendo apposito contratto di finanziamento nel
mese di luglio 2014.
Pertanto a fronte di quanto descritto l’effetto sul conto economico nei due periodi a confronto è stato un incremento
degli interessi bancari.
12. Imposte sul reddito
Di seguito è riportato il dettaglio della voce Imposte sul reddito al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
56
Variazione
30.06.2014
-
Imposte correnti IRES
Imposte correnti IRAP
Imposte differite
Imposte anticipate
Imposte esercizi precedenti
Proventi da consolidato fiscale
- Totale
30.06.2013
assoluta
%
(813)
(230)
(75)
90
(12)
294
(585)
(249)
278
(108)
(8)
187
(228)
39,0%
19
(7,6%)
(353) (127,0%)
198 (183,3%)
(4)
50,0%
107
57,2%
(746)
(485)
(261
(261)
53,8%
Le imposte sul reddito subiscono un incremento di 261 migliaia di euro, pari al 53,8%. Il Gruppo adotta il consolidato
fiscale in conformità con quanto previsto al Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR, D.P.R. 22 dicembre 1986,
n.917). Pertanto la base imponibile consolidata è stata calcolata applicando l’aliquota di tassazione ed una base
imponibile ottenuta dalla somma algebrica dell’imponibile dell’ente controllante e di quello degli enti controllati.
Nelle tabelle seguenti sono riportati l’elenco delle società del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale, il
dettaglio dell’utilizzo delle perdite fiscali e la sintesi degli importi relativi agli imponibili delle società del Gruppo con la
riconciliazione dell’IRES:
Società del Gruppo aderenti al Consolidato Fiscale al 30 giugno 2014:
Viasat Group S.p.A. (consolidante)
Viasat S.p.A. (consolidata)
Elem S.p.A. (consolidata)
Vem Solutions S.p.A. (consolidata)
( migliaia di euro)
Beneficio fiscale al 31.12.2013
utilizzo al 31.12.2013 del beneficio maturato nell'esercizio
Residuo al 31.12.2013
Beneficio fiscale al 30.06.2014
utilizzo al 30.06.2014 del beneficio maturato nel semestre
Residuo al 30.06.2014
Imponibile
Perdita fiscale
(1.527)
(420)
1.527
420
-
-
(1.069)
(294)
1.069
294
-
-
57
(migliaia di euro)
Imponibile
Viasat Group S.p.A. (consolidante)
Viasat S.p.A.
Elem S.p.A.
Vem Solutions S.p.A.
Totale IRES
Imposta IRES
749
206
(2.956)
(813)
305
84
14
4
(1.888)
(519)
ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Nelle voci analizzate i valori sono stati esposti evidenziando separatamente l’effetto al lordo delle imposte e quello
fiscale relativo.
13. Attività disponibili per la vendita
Di seguito è riportato il dettaglio relativo alla voce attività disponibili per la vendita al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30
giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Attività disponibili per la vendita
30.06.2013
assoluta
%
-
235
(235)
(100,0%)
-
235
(235)
(100,
100,0%)
Totale
In seguito alla cessione della partecipazione nel corso del 2013 della società Pointer Telocations Ltd e dal
conseguente rilascio della riserva da valutazione il valore al 30 giugno 2014 della voce è pari a zero.
14. Strumenti di copertura
Di seguito è riportato il dettaglio relativo alla voce strumenti di copertura al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno
2013:
Variazione
30.06.2014
- Strumenti di copertura
Totale
30.06.2013
assoluta
%
(61)
5
(66) (1320,0%)
(61)
5
(66) (1320,
320,0%)
58
Gli strumenti di copertura registrano una diminuzione di 66 migliaia di euro. La voce è costituita dalla variazione positiva
dei fair value degli strumenti di copertura sui flussi di cassa (cash flow hedge) derivanti dal rischio di variazione del tasso di
cambio per 12 migliaia di euro e dalla variazione negativa degli strumenti di copertura derivanti dal rischio di variazioni
dei tassi di interesse per 73 migliaia di euro.
15. Utili / (perdite) attuariali
Di seguito è riportato il dettaglio relativo alla voce Utili / (perdite) attuariali al 30 giugno 2014 con il confronto al 30
giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Utili / (perdite) attuariali
Totale
30.06.2013
assoluta
%
(51)
33
(84)
(254,5)
(51)
33
(84)
(254,5)
La voce Utili / (Perdite) attuariali, negativa per 51 migliaia di euro, è costituita dal valore degli utili e perdite attuariali
derivanti dalla valutazione del TFR in base a quanto previsto dell’emendamento relativo al principio contabile IAS 19,
in cui tali componenti devono essere contabilizzate a patrimonio netto e riclassificate tra le Altre componenti del risultato
economico complessivo. L’importo relativo a tale voce è l’unico che non avrà riflesso in conto economico.
16. Differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita
Di seguito è riportato il dettaglio relativo alla voce Differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita
al 30 giugno 2014 ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Differenze cambio dovute a valutazioni
30.06.2013
assoluta
%
-
20
(20)
(100,0%)
-
20
(20) (100,0%)
00,0%)
di attività disponibili per la vendita
Totale
L’effetto relativo a tale voce deriva dalla cessione della partecipazione della partecipazione della società Pointer
Telocation Ltd descritto nella nota 13 per quel che riguarda la componente cambi.
59
17. Differenze cambio da conversione delle gestioni estere
Di seguito è riportato il dettaglio relativo alla voce Differenze cambio da conversione delle gestioni estere al 30 giugno 2014 ed il
confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Differenze cambio da conversione delle
30.06.2013
assoluta
(6)
-
(6)
(6)
-
(6)
%
gestioni estere
Totale
L’importo è pari alla riserva da traduzione derivante dalla conversione del bilancio al 30 giugno 2014 della società
Viasat Telematics Ltd la quale ha come valuta funzionale la sterline inglese.
18. Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico
Di seguito è riportato il dettaglio relativo alla voce Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico al 30 giugno 2014
ed il confronto al 30 giugno 2013:
Variazione
30.06.2014
- Imposte differite su ricavi non transitati a
30.06.2013
assoluta
%
31
(81)
112 (138,3%)
31
(81)
112 (138,
138,3%)
conto economico
Totale
La nota, che registra un aumento pari a 112 migliaia di euro, rappresenta l’effetto fiscale delle variazioni delle voci
relative alle altre componenti del risultato economico complessivo descritte nelle note precedenti.
19. Risultato di pertinenza di terzi
Di seguito è riportata la scomposizione del risultato netto, delle altre componenti del risultato economico complessivo e del risultato
economico complessivo nella parte di competenza del Gruppo e nella parte di competenza di terzi:
60
(valori in migliaia di euro)
Variazione
assoluta
30.06.2014
30.06.2013
%
Risultato netto
Risultato di pertinenza della Capogruppo
Risultato di pertinenza di terzi
363
426
(63)
210
216
(6)
153
210
(57)
72,86%
97,22%
950,00%
Altri componenti del risultato economico complessivo
Risultato di pertinenza della Capogruppo
Risultato di pertinenza di terzi
(87)
(87)
-
212
212
-
(299)
(299)
-
-141,04%
-141,04%
Risultato economico complessivo
Risultato di pertinenza della Capogruppo
Risultato di pertinenza di terzi
276
339
(63)
422
428
(6)
(146)
(89)
(57)
-34,60%
-20,79%
950,00%
Commento alle voci del Prospetto della posizione patrimoniale e
finanziaria
20. Avviamento
Si riporta di seguito il valore dell’avviamento al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Avviamento
Totale
31.12.2013
assoluta
%
4.697
4.697
-
-
4.697
4.697
-
-
La voce avviamento non riporta variazioni rispetto al 31 dicembre 2013. Il valore è riferito per 1.719 migliaia di euro
all’avviamento iscritto in seguito all’acquisizione della società Viasat S.p.A. nel 2002, per 795 migliaia di euro alla
società Redco Infomobility S.p.A. acquisita nel 2007 e fusa per incorporazione in Viasat S.p.A. in data 29 giugno 2010
e per 2.183 migliaia di euro alla società Movitrack S.p.A. acquisita nel 2004 e fusa per incorporazione in Viasat S.p.A.
in data 6 ottobre 2009.
61
21. Altre attività immateriali
Si riporta di seguito il valore delle altre attività immateriali al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Spese di sviluppo
Marchi
Licenze e software
Brevetti
Altri oneri pluriennali
Totale
31.12.2013
assoluta
%
1.457
340
512
11
188
1.563
340
135
9
211
(106)
377
2
(23)
(6,8%)
0,0%
279,3%
22,2%
(10,9%)
2.508
2.258
250
11,1%
Il valore delle Altre attività immateriali aumenta rispetto al 31 dicembre 2013 di 250 migliaia di euro, con una variazione
pari all’ 11,1%. L’incremento delle Licenze e software è dovuto sia al potenziamento delle infrastrutture informatiche di
Viasat S.p.A. per la gestione presente e futura dei dati derivanti da un parco circolante in continua crescita sia
dall’investimento effettuato per il cambio del sistema gestionale (ERP), che verrà terminato entro la fine dell’esercizio,
con la finalità di dotare le società degli strumenti adatti all’ottimizzazione dei propri processi ed in grado di supportare
il Gruppo nel percorso di sviluppo intrapreso anche oltre i confini nazionali.
Di seguito è riportata la tabella con le movimentazioni:
31/12/2013
Spese di sviluppo
Incrementi
Decrementi
Ammortamenti
30/06/2014
1.563
237
-
(343)
1.457
Marchi
340
-
-
-
340
Licenze e software
135
428
-
(51)
512
9
8
-
(6)
11
211
-
-
(23)
188
2.258
673
-
(423)
2.508
Brevetti
Altri oneri pluriennali
Totale
22. Immobili, impianti e macchinari
Si riporta di seguito la composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2014 con il confronto al 31
dicembre 2013:
62
Variazione
30.06.2014
-
31.12.2013
Impianti e macchinari
11.161
Fabbricati
5.711
Terreni
650
Mobili ed arredi
854
Macchinario elettronico
2.723
Migliorie su beni di terzi
34
Autovetture e mezzi di trasporto
292
Altri beni
585
Attrezzatura
1.155
Beni in comodato e noleggio
28.753
Fondo ammortamento Impianti e macchinari
(9.151)
Fondo ammortamento Fabbricati
(1.856)
Fondo ammortamento Mobili ed arredi
(740)
Fondo ammortamento Macchinario elettronico
(2.242)
Fondo ammortamento Migliorie su beni di terzi
(34)
Fondo ammortamento Autovetture e mezzi di trasporto
(267)
Fondo ammortamento Altri beni
(578)
Fondo ammortamento Attrezzatura
(997)
Fondo ammortamento beni in comodato e noleggio
(12.685)
Totale
23.368
23.368
assoluta
%
11.117
5.709
650
849
2.370
34
293
585
1.077
26.073
(9.008)
(1.761)
(726)
(2.189)
(34)
(249)
(577)
(977)
(12.069)
44
2
5
353
(1)
78
2.680
(143)
(95)
(14)
(53)
(18)
(1)
(20)
(616)
0,4%
0,0%
0,0%
0,6%
14,9%
0,0%
(0,3%)
0,0%
7,2%
10,3%
1,6%
5,4%
1,9%
2,4%
0,0%
7,2%
0,2%
2,0%
5,1%
21.167
2.201
2.201
10,4%
L’incremento del valore della voce Immobili, impianti e macchinari, in aumento di 2.201 migliaia di euro, è da attribuirsi
principalmente al costante aumento dei volumi di dispositivi ceduti in comodato d’uso al cliente finale
commercializzati dalla società Viasat S.p.A. A questi si aggiunge una prima tranche di investimenti riguardanti l’acquisto
di hardware per il potenziamento delle infrastrutture a livello informatico in Viasat S.p.A. derivante dalla necessità di
gestire ed archiviare una mole di dati crescente. Di seguito è riportata la tabella con le movimentazioni:
Costo immobilizzazioni materiali
Impianti e macchinari
Fabbricati
Terreni
Mobili ed arredi
Macchinario elettronico
Migliorie su beni di terzi
Autovetture e mezzi di trasporto
Altri beni
Attrezzatura
Beni in comodato e noleggio
Totale costo storico
31/12/2013
11.117
5.709
650
849
2.370
34
293
585
1.077
26.073
48.757
Fondi ammortamento immobilizzazioni materiali
Impianti e macchinari
Fabbricati
Mobili ed Arredi
Macchinario elettronico
Migliorie su beni di terzi
Autovetture e mezzi di trasporto
Altri beni
Attrezzatura
Beni in comodato e noleggio
Totale fondi
31/12/2013
(9.008)
(1.761)
(726)
(2.189)
(34)
(249)
(577)
(977)
(12.069)
(27.590)
Incrementi
44
1
6
353
78
5.436
5.918
Utilizzi
1
1
1
1.797
1.800
Decrementi
(1)
(1)
(2.752)
(2.754)
Ammortamento
(143)
(95)
(15)
(54)
(18)
(1)
(21)
(2.413)
(2.760)
Rettifiche
1
(4)
(3)
Rettifiche
-
30/06/2014
11.161
5.711
650
854
2.723
34
292
585
1.155
28.753
51.918
30/06/2014
(9.151)
(1.856)
(740)
(2.242)
(34)
(267)
(578)
(997)
(12.685)
(28.550)
63
23. Partecipazioni
Di seguito sono riportati i valori relativi alla voce partecipazioni al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
- Partecipazioni
Totale
30.06.2014 31.12.2013
3.959
3.959
-
assoluta
3.959
%
3.959
La voce partecipazioni è costituita dal valore della partecipazione relativa alla società Enigma Vehicle Systems Ltd
acquisita dalla controllata Viasat Telematics Ltd in data 10 giugno 2014. La società, partecipata al 70%, verrà
consolidata integralmente nell’Annual Report 2014 mantenendo tale data come acquisition date ed iscrivendo la
partecipazione secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 3. Nel secondo semestre dell’esercizio verrà
effettuata una perizia per la definizione del fair value delle attività e passività acquisite e la determinazione dell’eventuale
avviamento. Nella presente relazione la partecipazione acquisita è stata contabilizzata al costo di acquisto, al quale è
stato sottratto il valore dei dividendi deliberati dalla società acquisita considerati come una rettifica del prezzo di
acquisizione.
24. Altre attività finanziarie
Di seguito sono riportati i valori relativi alla voce altre attività finanziarie al 30 giugno 2014 con il confronto al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Depositi cauzionali
- Partecipazioni in altre imprese
- Altri crediti finanziari
Totale
31.12.2013
assoluta
%
20
29
367
18
29
415
2
(48)
11,1%
0,0%
(11,6%)
416
463
(47
(47)
(10,2
(10,2%)
La variazione più significativa della voce altre attività finanziarie, in diminuzione di 47 migliaia di euro pari al 10,2%,
riguarda gli altri crediti finanziari. Essi sono relativi alla capitalizzazione dei beni concessi in locazione al cliente per i
quali è prevista già in sede di sottoscrizione del contratto la cessione al termine dello stesso (vendita con riserva di
proprietà). Contabilmente tale operazione, rientrando nell’ambito di applicazione dello IAS 17 dal punto di vista del
locatore, ha portato l’iscrizione di un credito finanziario pari al valore di mercato del bene ceduto.
64
25. Attività per imposte
Di seguito il dettaglio delle attività per imposte al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Crediti per imposte richieste a rimborso
Totale
31.12.2013
assoluta
%
323
323
-
0,0%
323
323
-
0,0%
La voce non subisce variazioni rispetto al periodo di confronto.
26. Attività per imposte differite
Si riporta di seguito il dettaglio della voce attività per imposte differite al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre
2013:
Variazione
30.06.2014
- Attività per imposte differite
Totale
31.12.2013
assoluta
%
4.517
4.255
262
6,2%
4.517
4.255
262
6,2%
La voce attività per imposte differite si incrementa rispetto al periodo a confronto di 262 migliaia di euro, pari al 6,2%. Gli
impatti più significativi sono rappresentati dall’effetto della scrittura di consolidamento relativa agli utili infragruppo
derivanti dalle cessioni dei dispositivi in comodato d’uso e dal calcolo del fondo svalutazione crediti e fondo
svalutazione rimanenze riguardante Viasat S.p.A.
27. Rimanenze
Di seguito il dettaglio della voce rimanenze al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Materie prime
Lavori in corso
Prodotti finiti
Fondo svalutazione rimanenze
Totale
31.12.2013
assoluta
%
2.615
1.242
3.858
(900)
2.280
600
3.842
(748)
335
642
16
(152)
14,7%
107,0%
0,4%
20,3%
6.815
5.974
841
14,1%
65
Il valore delle rimanenze aumenta di 841 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2013, con una variazione pari al
14,1%. Come evidenziato nella nota 3 il valore degli approvvigionamenti della società Elem S.p.A., in aumento di
800 migliaia di euro tra materie prime e semilavorati, ha evidenziato un trend crescente in conseguenza dei maggiori
volumi relativi ai business che prevedono la cessione dei dispositivi satellitari in comodato d’uso e la crescita del
business per le produzioni di schede elettroniche. A partire dall’esercizio 2013, come evidenziato nella nota 3,
determinate tipologie di apparati satellitari rientrati dal campo nella società Viasat S.p.A. non sono state oggetto di
cessione alla consociata, come previsto dalla procedura nella gestione ordinaria dei terminali rientrati, in quanto è in
corso un’analisi di carattere economico e commerciale per valutare un’eventuale dismissione degli stessi. Tale
operazione ha comportato un cambio di destinazione degli apparati, classificati come cespiti fino al loro rientro, i
quali sono stati caricati su un magazzino specifico al valore netto contabile e spesati a conto economico.
Complessivamente tale operazione ha avuto un impatto nullo in quanto il valore complessivo, pari a 560 migliaia di
euro, è stato completamente svalutato incrementando il fondo per un importo analogo.
Di seguito è riportata la tabella di movimentazione del fondo svalutazione rimanenze.
(valori in migliaia di euro)
Fondo svalutazione rimanenze al 31 dicembre 2013
748
Accantonamenti
566
Utilizzi
(414)
Proventizzazioni
-
Fondo svalutazione rimanenze al 30 giugno 2014
900
28. Crediti commerciali
Si riporta di seguito il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Crediti verso clienti
Fatture da emettere
Note di credito da emettere
Fondo svalutazione crediti
Attualizzazione crediti
Totale
31.12.2013
assoluta
%
28.490
783
(85)
(4.808)
(16)
22.367
1.801
(139)
(4.935)
(16)
6.123
(1.018)
54
127
-
27,4%
(56,5%)
(38,8%)
(2,6%)
0,0%
24.364
19.078
5.286
5.286
27,7%
66
Il processo di gestione del credito di Gruppo è volto a monitorare tutte le attività che intercorrono dall’invio da parte
del cliente di un ordine di acquisto (acquisto di un prodotto e/o erogazione di un servizio) fino alla gestione
dell’incasso del corrispettivo pattuito per la cessione del bene o per l’erogazione del servizio.
Il Gruppo presenta crediti di natura differente in funzione della tipologia delle attività svolte dalle società operative per
i diversi mercati di riferimento e della natura delle controparti. Per ciascun canale vi sono infatti come controparte
soggetti molto diversi per dimensione, volumi, tipologia di interscambio e personalità giuridica. Il processo di gestione
del credito è quindi adattato alle seguenti tipologie di controparte:
Utenti (clienti retail)
Dealer (installatori e concessionari rivenditori)
Clienti Business - suddivisi in Aziende fascia A (fatturato maggiore di 100 migliaia di euro / anno)
Aziende fascia B (fatturato minore di 100 migliaia di euro / anno)
Per gli utenti il rischio di credito è disperso tra decine di migliaia di soggetti, ciascuno titolare di una posizione debitoria
di piccole dimensioni. Tale caratteristica rende il rapporto tra costo di gestione della posizione e credito gestito
particolarmente elevato. È dunque opportuno un approccio standard ed automatizzato.
Per i clienti business il rischio di credito è concentrato e potenzialmente rilevante e la quantità di informazioni necessarie
per ridurre e gestire il rischio efficacemente è non rilevante. È dunque efficace un approccio dedicato e diversificato
per ogni singola controparte. I dealer costituiscono una controparte con caratteristiche intermedie, per la delicatezza
della loro funzione nella filiera di creazione del valore del Gruppo è necessario un approccio dedicato e personalizzato.
Al 30 giugno 2014 i crediti commerciali del Gruppo registrano una variazione in aumento di 5.286 migliaia di euro,
pari al 27,7%. La variazione più significativa riguarda la società Viasat S.p.A. in cui il valore dei crediti commerciali al
lordo del fondo svalutazione aumenta di 4.308 migliaia di euro rispetto all’esercizio precedente, passando da 20.722
migliaia di euro nel 2013 a 25.030 migliaia di euro alla data della presente relazione. La significativa crescita del credito
relativo alla categoria “Aziende fascia A” è dovuto ad una quota di crediti scaduti nei confronti delle Compagnie
Assicurative al 30 giugno 2014. Nel mese di luglio 2014 tale credito è stato pagato per un valore pari a 4.272 migliaia di
euro. A giustificazione dell’aumento del valore dei crediti relativi alla categoria “Aziende fascia A” si aggiunge l’effetto
derivante dal continuo incremento delle sottoscrizioni relative al business assicurativo.
Di seguito sono riportati il dettaglio dei crediti e la movimentazione del fondo svalutazione crediti del Gruppo:
67
(migliaia di euro)
Credito
Viasat Group
Utenti
-
Dealer
-
Aziende Fascia B
Aziende Fascia A
Fondi
Valore Netto
Totale
-
1.959
444
11.470
3.652
3
25.030
4.096
913
42
2.448
15.122
42
29.171
-
(3.059)
-
-
(3.059)
(682)
-
-
(682)
Aziende Fascia B
-
(617)
(89)
-
(706)
Aziende Fascia A
-
(360)
-
-
(360)
(89)
-
(4.808)
-
-
7.629
-
-
Totale
-
(4.718)
Utenti
-
7.629
Dealer
-
Aziende Fascia B
Fondo al 31 dicembre 2013
Aziende Fascia A
-
3
10.688
-
(migliaia di euro)
Aziende Fascia B
Totale
-
Utenti
Aziende Fascia A
Dealer
913
Vem
-
Dealer
231
3
1.342
11.110
3
20.312
-
Totale
Utenti
Elem
10.688
-
Totale
Viasat
Viasat Group
-
Incrementi
-
Utilizzi / Proventizzazioni
-
Viasat
355
231
42
1.742
3.652
-
14.762
4.007
42
24.364
Elem
Vem
(3.135)
-
76
Totale
-
(3.135)
-
-
-
-
-
76
Rettifiche
-
-
-
-
Fondo al 30 giugno 2014
-
(3.059)
-
-
(3.059)
Fondo al 31 dicembre 2013
-
(657)
-
-
(657)
Incrementi
-
(41)
-
-
(41)
Utilizzi / Proventizzazioni
-
16
-
-
16
Fondo al 30 giugno 2014
-
(682)
-
-
(682)
Fondo al 31 dicembre 2013
-
(541)
-
(782)
(241)
Incrementi
-
(94)
-
-
(94)
Utilizzi / Proventizzazioni
-
18
152
-
170
Fondo al 30 giugno 2014
-
(617)
(89)
-
(706)
Fondo al 31 dicembre 2013
-
(360)
-
-
(360)
Incrementi
-
-
-
-
Utilizzi / Proventizzazioni
-
-
-
-
Fondo al 30 giugno 2014
-
(360)
-
-
(360)
Fondo al 31 dicembre 2013
-
(4.694)
-
(4.935)
Incrementi
-
(135)
-
-
(135)
Utilizzi / Proventizzazioni
-
110
152
-
262
Rettifiche
-
-
Fondo al 30 giugno 2014
-
(4.718)
(241)
-
-
-
(89)
-
(4.808)
29. Altri crediti ed attività diverse correnti
Si riporta di seguito il valore degli altri crediti ed attività diverse correnti al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre
2013:
68
Variazione
30.06.2014
-
Acconti a fornitori
Risconti attivi
Attività diverse
Crediti verso dipendenti
Crediti verso enti previdenziali
Totale
31.12.2013
146
189
34
16
214
222
36
17
-
385
489
489
assoluta
%
(68) (31,8%)
(33) (14,9%)
(2)
(5,6%)
(17) (100,0%)
16
(104
(104)
(21,3
(21,3%)
La voce altri crediti ed attività diverse correnti registra una diminuzione pari a 104 migliaia di euro, pari al 21,3%. Non si
registrano variazioni di rilievo.
30. Altre attività finanziarie correnti
Si riporta di seguito il valore delle altre attività finanziarie correnti al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Titoli
- Altre attività finanziarie
Totale
31.12.2013
assoluta
%
65
524
62
-
3
524
4,8%
589
62
527
850,0%
La voce altre attività finanziarie correnti registra un aumento di 527 migliaia di euro. Come evidenziato nella relazione sulla
gestione e nel paragrafo dedicato all’area di consolidamento la partecipazione relativa al 70% della controllata Enigma
Vehicle Systems Ltd acquisita dalla subholding Viasat Telematics Ltd verrà consolidata a partire dall’Annual Report
2014. Pertanto in tale data il credito iscritto al 30 giugno 2014 pari a 524 migliaia di euro nei confronti di tale società
risulta iscritto tra le voci del bilancio consolidato. Tale credito non è stato inserito nel calcolo dell’indebitamento
finanziario netto. I titoli detenuti in portafoglio dalla controllante Viasat Group S.p.A. sono iscritti al fair value al 30
giugno 2014 secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 39. Essendo un impiego temporaneo
di liquidità sono stati inseriti tra le attività detenute per la negoziazione avendo come contropartita le variazioni del fair value
a conto economico.
69
31. Attività per imposte
Di seguito il dettaglio della voce attività per imposte al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
-
Crediti
Crediti
Crediti
Crediti
IVA
verso l'erario diversi
verso l'erario per ritenute
verso l'erario per imposte correnti IRAP
Totale
31.12.2013
assoluta
%
151
27
10
16
319
234
9
16
(168)
(207)
1
-
(52,7%)
(88,5%)
11,1%
0,0%
204
578
578
(374
(374)
(64,7
(64,7%)
Le attività per imposte subiscono un decremento di 374 migliaia di euro, con una variazione negativa pari al 64,7%. Il
dato più rilevante riguarda la diminuzione della voce crediti verso l’erario diversi dovuta all’utilizzo della quota residua dei
crediti iscritti in seguito al riconoscimento di contributi a titolo di credito di imposta a fronte di attività di sviluppo da
parte delle società Viasat S.p.A. ed Elem S.p.A.
32. Disponibilità liquide
Si riporta di seguito il valore delle disponibilità liquide al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Conti correnti bancari
- Cassa contanti
Totale
31.12.2013
assoluta
%
262
5
2.559
9
(2.297)
(4)
(89,8%)
(44,4%)
267
2.568
2.568
(2.301
(2.301)
(89,6%)
La variazione del valore delle disponibilità liquide, in diminuzione di 2.301 migliaia di euro pari all’89,6% è dovuta, come
evidenziato in maniera più dettagliata nel commento alle voci del rendiconto finanziario e dalla nota 11, all’impiego
delle risorse generate dall’attività operativa nelle attività di investimento (in particolar modo il finanziamento del
business che prevede la cessione dei dispositivi in comodato d’uso con relativi costi di installazione e l’acquisizione
della società Enigma Vehicle Systems Ltd per la quale è stato sottoscritto nel mese di luglio 2014 apposito contratto di
finanziamento), le quali hanno richiesto anche un maggior ricorso ai mezzi di terzi.
70
33. Patrimonio Netto
Si riporta di seguito la composizione del Patrimonio Netto:
Patrimonio
Utili indivisi di
Patrimonio Patrimonio
netto di
Risultato
spettanza di
Netto di
Netto
pertinenza
di terzi
terzi
terzi
Consolidato
del Gruppo
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
valutazione
L342/2000
Utili
indivisi
Risultato
di
esercizio
1.500
300
1.509
15.627
1.505
20.441
15
(6)
Destinazione dell'utile di esercizio
-
-
-
1.505
(1.505)
-
(6)
6
Altri movimenti
-
-
-
(57)
-
(57)
-
-
Variazioni nell'area di consolidamento
-
-
-
-
-
-
-
-
Utile (perdita) netta dell'esercizio
-
-
-
-
339
339
-
Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
1.509
17.075
Valori in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2013
Saldo al 30 giugno 2014
1.500
300
339
20.723
9
9
20.450
-
-
-
(57)
60
60
(63)
(63)
276
-
-
-
(63)
6
20.729
Il capitale sociale della Viasat Group S.p.A., pari a 1,5 milioni di euro, è formato da 30 milioni di azioni dal valore
nominale di 0,05 euro ed è stato completamente versato. La tabella sopra riportata fornisce il dettaglio delle riserve a
patrimonio netto. Con l’applicazione dello IAS 1 rivisto il risultato d’esercizio corrisponde al risultato economico
complessivo, il quale include le componenti del risultato non redditualizzate esplicitate nei prospetti del risultato
economico complessivo e dei movimenti del patrimonio netto.
34. Debiti verso banche ed altri finanziatori (quota a medio lungo termine)
Si riporta di seguito il dettaglio della voce debiti verso banche ed altri finanziatori (quota a medio lungo termine) al 30 giugno
2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Finanziamenti a medio lungo termine
- Attualizzazioni
- Passività finanziarie per strumenti di copertura
Totale
31.12.2013
assoluta
%
7.317
(63)
124
5.188
(37)
51
2.129
(26)
73
41,0%
70,3%
143,1%
7.378
5.203
5.203
2.175
2.175
41,8%
71
La voce debiti verso banche ed altri finanziatori a medio lungo termine al 30 giugno 2014 è pari a 7.378 migliaia di euro, con
un aumento rispetto all’esercizio precedente pari a 2.175 migliaia di euro corrispondenti al 41,8%. Come descritto nella
nota 11, analogamente a quanto fatto nel corso del 2010 il Gruppo ha variato la propria struttura del debito
finanziario ricorrendo a strumenti tecnicamente più idonei rispetto alla natura dei fabbisogni, costituiti per la maggior
parte dalle risorse utili al finanziamento dei business che prevedono la cessione dei dispositivi in comodato d’uso non
coperti da autofinanziamento. Pertanto tra i mesi di giugno del 2013 e marzo del 2014 sono stati sottoscritti quattro
nuovi contratti di finanziamento chirografari a medio lungo termine per un importo complessivo pari a 9.500 migliaia
di euro. Nonostante tale tipologia di business sia ormai consolidata i volumi hanno subito nel corso degli ultimi 18 mesi
variazioni significative nei trend di crescita. Pertanto si è fatto inizialmente ricorso ad uno strumento flessibile, seppur
più costoso, quale lo scoperto di conto corrente per poi procedere nel corso dei mesi alla sottoscrizione dei contratti
di finanziamento sopra descritti. Al fine di usufruire dei benefici derivanti dai finanziamenti a tasso agevolato erogati
dalla BEI è stato necessario far sottoscrivere i contratti dalla società del Gruppo direttamente coinvolta nel business
oggetto del finanziamento, in questo caso Viasat S.p.A e non dalla holding come avvenuto in precedenza. Tale aspetto
nella sostanza non ha comunque modificato le modalità di gestione centralizzata delle risorse finanziarie effettuata da
Viasat Group S.p.A.
Il valore alla data di chiusura dell’esercizio, pari a 7.317 migliaia di euro, rappresenta la quota a medio lungo termine
dei finanziamenti in essere mentre la parte a breve, evidenziata nella nota 39, è pari a 3.711 migliaia di euro.
Trattandosi di passività al costo ammortizzato il valore dei finanziamenti è stato attualizzato considerando il tasso di
interesse effettivo.
A copertura del rischio di variazione dei tassi di interesse sono stati stipulati appositi contratti di copertura. Essendo
derivati OTC per la valorizzazione a fair value al 30 giugno 2014 è stato utilizzato il mark to market fornito dalle banche
emittenti. Le variazioni sono state sospese in apposita riserva di patrimonio netto la quale confluisce a conto
economico coerentemente con la manifestazione economica dei flussi finanziari coperti.
35. Debiti per locazioni finanziarie (quota a medio lungo termine)
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Debiti per locazione finanziaria (quota a medio lungo termine) al 30 giugno 2014 con
il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Debiti per locazioni finanziarie
Totale
31.12.2013
assoluta
%
123
305
(182)
(59,7%)
123
123
305
(182)
182)
(59,
59,7%)
La voce debiti per locazioni finanziarie, relativa alla parte a medio lungo termine, diminuisce di 182 migliaia di euro, con
una variazione pari al 59,7%. L’importo è costituito dalla quota non corrente del debito finanziario per l’immobile
sito in via Aosta 20 a Venaria (To). Viasat Group S.p.A. ha venduto tale edificio alla società Locat S.p.A. nel
novembre 2005 e quest’ultima ha in seguito concesso l’immobile in locazione finanziaria a BA.MA. S.r.l.. BA.MA.
S.r.l. contestualmente ha sottoscritto un contratto di locazione con Elem S.p.A., che garantisce per tramite di
72
fideiussione bancaria Locat S.p.A. in caso di inadempienza di BA.MA S.r.l. nella corresponsione dei canoni di
locazione finanziaria e si è impegnata a subentrare nel contratto a BA.MA. S.r.l. su semplice richiesta scritta di Locat
S.p.A.. Alla luce di quanto evidenziato e facendo prevalere la sostanza dell’operazione sulla forma si è mantenuto
l’immobile iscritto nelle immobilizzazioni materiali di Elem S.p.A. La parte corrente del debito è evidenziata nella
nota 40.
36. Passività per prestazioni pensionistiche e TFR
Si riporta di seguito il valore delle passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto al 30 giugno 2014 con il
confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Trattamento di fine rapporto
Totale
31.12.2013
assoluta
%
1.322
1.246
76
6,1%
1.322
1.246
76
6,1%
Il valore della passività per prestazioni pensionistiche e TFR si incrementa di 76 migliaia di euro, con una variazione pari al
6,1%.
Di seguito è riportato il dettaglio della variazione del fondo:
(dati in migliaia di euro)
Fondo TFR al 31 dicembre 2013
Accantonamenti
Versamento a fondi
Attualizzazioni
Utilizzi
Rivalutazioni
Imposta sostitutiva
Fondo TFR al 30 giugno 2014
1.246
301
(171)
107
(147)
(11)
(3)
1.322
37. Passività per imposte differite
Si riporta di seguito il valore della voce Passività per imposte differite al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre
2013:
73
Variazione
30.06.2014
- Fondo imposte differite
Totale
31.12.2013
assoluta
%
1.912
1.682
230
13,7%
1.912
1.912
1.682
1.682
230
13,7%
La voce registra una variazione di 230 migliaia di euro rispetto al periodo di confronto, pari al 13,7%. Gli effetti più
significativi riguardano le scritture derivanti dalle operazioni di consolidamento, in particolar modo quella relativa alle
eliminazioni degli utili infragruppo sui dispositivi ceduti in comodato d’uso ai clienti, di proprietà di Viasat S.p.A.
acquistati dalla consociata Elem S.p.A e dei relativi costi di installazione.
38. Fondo rischi ed oneri
Si riporta di seguito il valore del fondo rischi ed oneri al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Fondo per rischi ed oneri
Totale
31.12.2013
assoluta
%
583
583
-
(0,0%)
583
583
-
(0,0%)
La voce non registra variazioni rispetto al periodo di confronto. Come evidenziato nella tabella sottostante non ci
sono state movimentazioni nel corso del semestre. Le aree coperte da fondo includono il personale per le controversie
nate con dipendenti e collaboratori e poste di natura commerciale legate a controversie con clienti e fornitori.
E’ di seguito evidenziata la movimentazione del fondo:
Fondo rischi al 31 dicembre 2013
Accantonamenti
Accantonamenti per interventi in garanzia
Attualizzazioni
Totale Incrementi
Utilizzi
Proventizzazioni
Attualizzazioni
Totale Utilizzi
Fondo rischi al 30 giugno 2014
583
583
39. Debiti verso banche e altri finanziatori (quota corrente)
Si riporta di seguito la composizione della voce Debiti verso banche ed altri finanziatori (quota corrente) al 30 giugno 2014 con
il confronto al 31 dicembre 2013:
74
Variazione
30.06.2014
- Banche conto correnti
- Quota a breve di finanziamenti
- Passività finanziarie per strumenti di copertura
Totale
31.12.2013
assoluta
%
9.463
3.711
18
5.294
2.992
30
4.169
719
(12)
78,7%
24,0%
(40,0%)
13.192
8.317
4.875
58,6%
La voce debiti verso banche ed altri finanziatori (quota corrente) si incrementa di 4.875 migliaia di euro, con una variazione
pari al 58,6%. Come evidenziato nella note precedenti il Gruppo ha sottoscritto quattro nuovi contratti di
finanziamento a medio lungo temine a tasso variabile per un importo complessivo pari a 9.500 migliaia di euro, di cui è
evidenziata nella nota la quota a breve termine. A fronte del ritardo nei pagamenti da parte di un cliente (effettuati nel
mese di luglio del 2014 per un importo complessivo di 4.272 migliaia di euro) ed al pagamento della partecipazione
della società Enigma Vehicle Systems Ltd avvenuta in data 10 giugno 2014 facendo ricorso inizialmente alle linee di
credito a breve termine, il valore degli utilizzi è aumentato considerevolmente giustificando la variazione riportata nella
nota. Per ciò che riguarda l’operazione di acquisizione nel mese di luglio 2014 è stato sottoscritto apposito contratto di
finanziamento chirografario con durata 48 mesi per un valore pari a 4.000 migliaia di euro.
40. Debiti per locazione finanziaria (quota corrente)
Di seguito è rappresentato il valore dei debiti per locazione finanziaria (quota corrente) al 30 giugno 2014 con il confronto al
31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
- Debiti per locazione finanziaria
Totale
31.12.2013
assoluta
%
375
368
7
1,9%
375
368
7
1,9%
La quota a breve termine dei debiti per locazione finanziaria aumenta di 7 migliaia di euro, con una variazione pari al
2,0%. L’importo è riferito per 360 migliaia di euro all’edificio sito in Venaria ceduto a Locat S.p.A. come descritto
nella nota 35.
41. Debiti commerciali
Di seguito è rappresentato il valore dei debiti commerciali al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
75
Variazione
30.06.2014
-
Debiti verso fornitori
Fatture da ricevere
Note di credito da ricevere
Debiti verso clienti
Attualizzazione debiti
Totale
31.12.2013
assoluta
%
9.843
2.084
(564)
32
(28)
9.469
1.774
(598)
(28)
374
310
34
32
-
3,9%
17,5%
(5,7%)
11.367
10.617
750
7,1%
0,0%
I debiti commerciali aumentano di 750 migliaia di euro, pari al 7,1%. La variazione più significativa è data dai debiti
relativi alla società Elem S.p.A., i quali aumentano per un valore pari a 551 come conseguenza dell’attività di
approvvigionamento di materiali sia per l’attività relativa all’assemblaggio di schede elettroniche sia per quella relativa
alla produzione di apparati satellitari.
42. Passività per imposte
Si riporta di seguito il valore delle passività per imposte al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
-
31.12.2013
assoluta
%
Debiti per ritenute
Debiti per imposte correnti IRAP
Debiti per imposte correnti IRES
IVA debito
179
308
1.064
220
315
79
542
94
(136)
229
522
126
(43,2%)
289,9%
96,3%
134,0%
Totale
1.771
1.030
741
741
71,9
71,9%
Le passività per imposte si incrementano di 741 migliaia di euro, con una variazione pari al 71,9%. L’incremento della
posizione debitoria è rappresentata dall’iscrizione delle passività relative al calcolo delle imposte sul reddito del primo
semestre dell’esercizio.
43. Altre passività
Si riporta di seguito il valore della Altre passività al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre 2013:
76
Variazione
30.06.2014
- Ratei passivi
- Risconti passivi
- Debiti verso enti previdenziali
- Debiti verso dipendenti
- Clienti conto anticipi
- Debiti verso amministratori
- Fondo indennità agenti
- Debiti verso collegio sindacale
- Diversi
Totale
31.12.2013
assoluta
%
19
10.738
326
2.228
30
50
36
228
14
9.478
544
1.512
306
52
36
162
5
1.260
(218)
716
(276)
(2)
66
35,7%
13,3%
(40,1%)
47,4%
(90,2%)
(3,8%)
0,0%
40,7%
5
7
(2)
(28,6%)
13.660
12.111
1.549
12,8%
Il valore delle altre passività correnti aumenta di 1.549 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2013, con una variazione
pari al 12,8%. La variazione più rilevante riguarda i risconti passivi, pari a 1.260 migliaia di euro, in conseguenza di un
numero di abbonamenti (prevalentemente di durata annuale) in continua crescita sui quali il calcolo del ricavo di
competenza è effettuato su base giornaliera. I debiti verso dipendenti, che aumentano di 716 migliaia di euro, inglobano la
quota derivante dalla retribuzione indiretta riferita ai ratei ferie. Il debito tornerà sui livelli di fine esercizio in seguito al
periodo estivo.
Commento alle principali voci del Prospetto dei flussi di cassa
44. Flussi di cassa da attività operativa
Note
30.06.2014
31.12.2013
(valori in migliaia di euro)
A) FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVA
Incassi da clienti
44
17.963
39.146
36
147
Totale incassi da attività operativa
17.999
39.293
Pagamenti a fornitori*
(9.287)
(16.115)
Pagamenti relativi al personale*
(5.360)
(10.786)
Pagamenti per imposte e tasse
(1.433)
(4.904)
Pagamenti per servizi bancari ed oneri finanziari
(115)
(235)
Altri pagamenti
(363)
(796)
(16.558)
(32.836)
-
-
1.441
6.457
Altri incassi
Totale pagamenti per attività operativa
Totale pagamenti per attività operativa relativi ad attività destinate alla cessione
Saldo di cassa attività operativa
* al netto degli investimenti
77
I flussi di cassa da attività operativa del primo semestre dell’esercizio evidenziano un saldo positivo pari a 1.441 migliaia di
euro. Gli incassi da clienti del primo semestre, che risultano inferiori al 2013 se rapportati su base annua, sono
influenzati dal mancato pagamenti pari 4.272 migliaia di euro da parte di un cliente relativo alla società Viasat
S.p.A.effettuato nel mese di luglio 2014. Tali slittamenti temporali, pur non essendo significativi in termini di
valutazione della qualità delle metodologie di gestione degli incassi adottate vista la tipologia di controparte, vengono
comunque evidenziati per una corretta comprensione dell’andamento dei flussi relativi a quello che rappresenta
attualmente il principale business del Gruppo.
Per ciò che riguarda i pagamenti, i valori relativi ai fornitori ed al personale sono esposti al netto dell’attività di
investimento descritta nella nota 45. A dimostrazione di quanto affermato precedentemente in riferimento
all’intensificazione dell’attività sia a livello manifatturiero sia di erogazione di servizi si registra un maggior valore dei
pagamenti verso i fornitori su base annua.
La riduzione dei pagamenti per imposte e tasse rispetto al 2013 è dovuto invece al fatto che gli esborsi relativi al saldo
imposte sul reddito del 2013 e del primo acconto per l’esercizio in corso sono stati effettuati successivamente rispetto
alla della presente relazione. Mancando inoltre anche l’eventuale pagamento del mese di novembre, il dato evidenziato
non è confrontabile con quello dell’esercizio precedente.
Il saldo attivo di cassa dimostra comunque come il Gruppo continui a generare liquidità tramite l’attività caratteristica,
con la previsione di incrementare ulteriormente i flussi di liquidità nella seconda parte dell’esercizio.
45. Flussi di cassa da attività di investimento
Note
30.06.2014
31.12.2013
(valori in migliaia di euro)
B) FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Corrispettivo cessione impianti, macchinari, attrezzature
Corrispettivo cessione partecipazioni**
Incassi per dividendi
Incassi per interessi attivi su depositi bancari ed altre attività
Totale incassi da attività di investimento
45
206
-
-
1.332
-
14
2
16
208
1.362
Pagamenti per acquisizione di brevetti - licenze - marchi - diritti di utilizzazione delle opere d'ingegno
(474)
(159)
Pagamenti per spese di sviluppo
(189)
(675)
-
(49)
Pagamenti per acquisizione di terreni e fabbricati
(52)
(86)
Pagamenti per beni in comodato e noleggio
Pagamenti per acquisizione di impianti - macchinari - attrezzature
(4.694)
(7.093)
Pagamenti per acquisizione di partecipazioni***
(4.483)
-
(429)
(122)
Pagamenti per acquisizione di altre attività
Totale pagamenti per attività di investimento
(10.321)
(8.184)
Saldo di cassa da attività di investimento
(10.113)
(6.822)
** al netto delle disponibilità di cassa cedute
*** al netto delle disponibilità di cassa acquisite
78
I flussi di cassa da attività di investimento del primo semestre evidenziano saldo pari a 10.113 migliaia di euro A
dimostrazione della crescita del numero di attivazioni di contratti legati al business assicurativo evidenziato nella nota 1
(non solo nei confronti delle compagnie con le quali l’azienda collabora ormai da anni, ma anche con il consolidarsi
dei rapporti commerciali di più recente costituzione con nuove Compagnie Assicurative) si è registrata una
significativa intensificazione dei flussi di investimento rispetto al 2013. L’impiego di risorse consiste principalmente nel
pagamento dei fornitori per l’approvvigionamento dei materiali, nella manodopera diretta impiegata nel processo
produttivo e nei i pagamenti agli installatori, capitalizzati in quanto costi accessori. A ciò si aggiunge una quota parte
della struttura assorbita nel costo di produzione dei dispositivi satellitari secondo quanto previsto dai principi contabili.
Come evidenziato nelle note precedenti in data 10 giugno 2014 è stata acquisita la società Enigma Vehicle Systems Ltd
a fronte della quale è stato effettuato in tale data un pagamento il cui controvalore in euro è evidenziato nella voce
pagamenti per acquisizione di partecipazioni. Pur avendo acquisito la maggioranza della società (70%), la partecipazione
verrà consolidata a partire dalla data di sottoscrizione del contratto nell’Annual Report 2014. Pertanto il prezzo pagato
non è stato esposto, come previsto dalla normativa, al netto delle disponibilità liquide acquisite.
In base a quanto previsto dal principio contabile IAS 7 – Rendiconto finanziario tutti i flussi di cassa classificati come
attività di investimento fanno riferimento ad attività inserite tra le immobilizzazioni.
46. Flussi di cassa da attività di finanziamento
Note
30.06.2014
31.12.2013
(valori in migliaia di euro)
C) FLUSSI DI CASSA DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
46
Incassi relativi all'emissione di strumenti di capitale
-
-
Altri apporti dai soci
-
15
4.500
5.000
Incrementi disponibilità per finanziamenti a lungo termine
Incrementi disponibilità per finanziamenti a breve termine
4.169
-
Totale incassi da attività di finanziamento
8.669
5.015
Rimborso di debiti verso banche a medio lungo termine
(1.669)
(2.621)
-
(43)
Pagamenti relativi a leasing finanziari
(261)
(274)
Pagamento di interessi
(371)
(516)
-
-
(2.301)
(3.454)
6.368
1.561
Rimborso di debiti verso banche a breve termine
Pagamento di dividendi
Totale uscite di cassa relative ad attività di finanziamento
Saldo di cassa da attività di finanziamento
I flussi di cassa da attività di finanziamento registrano un saldo positivo di 6.368 migliaia di euro. Analizzando i due periodi
a confronto si può notare l’effetto derivante dalla variazione della struttura del debito finanziario descritto nelle note
79
precedenti effettuato con la finalità di modificare la struttura del debito utilizzando strumenti tecnicamente più idonei
alla natura dei fabbisogni, in questo caso rappresentata dall’investimento nelle attività che prevedono la cessione dei
dispositivi in comodato d’uso, per la quota non coperta da autofinanziamento. Nella nota è evidenziata la suddivisione
dei flussi derivanti dai quattro contratti di finanziamento sottoscritti tra il mese di giugno del 2013 ed il mese di marzo
del 2014 per un importo complessivo pari a 9.500 milioni di euro. L’incremento dell’utilizzo delle linee di credito a
breve termine è dovuto all’acquisizione della partecipazione della società Enigma Vehicle Systems Ltd effettuato in
data 10 giugno 2014 per il quale nel mese di luglio del 2014 è stato sottoscritto apposito contratto di finanziamento. E’
inoltre opportuno sottolineare che gli utilizzi delle linee a breve sono influenzati dal ritardato pagamento da parte di
un cliente della società Viasat S.p.A. per un importo pari a 4.272 migliaia di euro, avvenuto nel mese di luglio 2014.
I pagamenti relativi ai leasing finanziari si riferiscono ai pagamenti delle rate relative ai canoni di locazione
dell’immobile di proprietà di BA.MA. S.r.l. descritto nella nota 35.
L’andamento dei flussi di cassa dell’attività di finanziamento del secondo semestre dell’esercizio dipenderà in gran
parte dal trend di crescita delle iniziative in essere e dalla possibilità di avviare rapporti commerciali con nuovo soggetti.
L’attuale elevato livello di solidità finanziaria garantirà in ogni caso l’elasticità necessaria per far fronte ad eventuali e
repentini incrementi nei volumi dei vari business in cui il Gruppo è impegnato.
GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI ED ALTRE PASSIVITA’ POTENZIALI
• Garanzia prestata a favore di BAMA S.r.l. da parte di Elem S.p.A. nei confronti di Locat S.p.A per un importo pari a
308.532 euro a garanzia del pagamento del canone di locazione dell’immobile sito in Venaria, via Aosta 22 pagato da
BA.MA S.r.l. a Locat S.p.A..
• Garanzia prestata a favore BAMA s.r.l. da parte di Elem S.p.A. nei confronti di Locat Securit Vehicle 2 S.r.l. per un
importo pari a 2.246.756 euro a garanzia del pagamento del canone di locazione dell’immobile sito in Venaria, via
Aosta 21 pagato da BA.MA S.r.l. a Locat S.p.A..
80
PROSPETTO DI RACCORDO TRA BILANCIO DELLA
CAPOGRUPPO E BILANCIO CONSOLIDATO
Prospetto di raccordo fra bilancio della capogruppo e bilancio consolidato
(Valori in migliaia di Euro)
30.06.2014
Risultato
economico
complessivo
Viasat Group
31.12.2013
Patrimonio netto
1.900
26.350
Risultato
economico
complessivo
Patrimonio netto
2.198
24.450
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate integralmente:
Valore delle partecipazioni in società consolidate
-
(17.493)
-
(17.493)
Differenza di consolidamento
-
1.719
-
1.719
Risultati e patrimoni IFRS conseguiti dalle società consolidate integralmente:
Viasat Telematics Ltd
(248)
(248)
-
-
Viasat S.p.A.
1.143
7.083
2.711
7.990
Elem S.p.A.
(50)
5.252
118
5.802
Vem Solutions S.p.A.
(12)
832
16
844
Viasat Servicios Telematicos S.L.
(20)
39
(43)
Svalutazioni di partecipazioni
-
-
-
59
-
Altre rettifiche di consolidamento:
Eliminazione utili su beni a magazzino
203
(489)
(189)
(692)
Eliminazione utili su beni in comodato
(95)
(1.900)
(450)
(1.804)
Eliminazione utili su beni a noleggio
31
(16)
15
(47)
Eliminazione utili su beni in locazione finanziaria
11
(110)
(1)
(121)
(29)
(285)
(78)
(256)
Utili infragruppo su capitalizzazione R&D
Eliminazione dividendi infragruppo
Rettifiche diverse
(2.550)
-
(2.800)
55
(11)
8
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo
339
20.723
1.505
Quota di competenza di terzi
(63)
6
(6)
Patrimonio netto e risultato consolidato
276
20.729
1.499
(10)
20.441
9
20.450
81
VIASAT GROUP S.P.A.
Relazione semestrale
al 30 giugno 2014
82
I N D I CE
Pag.
Prospetto del risultato economico complessivo……………………………………………..………............…84
Prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria ………………………………………………………....85
Prospetto dei flussi di cassa .………………………………………………………………..………………...86
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto…………………….……………..…………….........................87
Indebitamento Finanziario Netto………………………………….………………………….……………....88
Commento alle voci del Prospetto del risultato economico complessivo ……………….……..……………...89
Commento alle voci del Prospetto della posizione patrimoniale e finanziaria ………..………........................…95
Commento alle principali voci del Prospetto dei flussi di cassa ……………………...……………………....108
83
PROSPETTO DEL RISULTATO ECONOMICO COMPLESSIVO
Viasat Group S.p.A.
Valori in euro
Note
Dividendi ed altri proventi da partecipazioni
Altri ricavi di gestione
Acquisti di materiali e servizi esterni
Costi del Personale
Altri Costi Operativi
Ammortamenti
Accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni
30.06.2013
2.550.000
663.283
(804.396)
(672.747)
(170.260)
(47.313)
-
2.800.000
328.074
(589.450)
(604.407)
(140.188)
(34.177)
-
1.518.567
370.301
(200.196)
170.105
1.759.852
376.040
(148.390)
227.650
1.688.672
205.480
1.987.502
168.000
Risultato netto delle attività in funzionamento
Risultato delle attività cedute e/o destinate alla cessione
1.894.152
-
2.155.502
-
Risultato netto
1.894.152
2.155.502
7.442
386
(2.152)
5.676
1.899.828
234.966
16.451
20.215
16.214
(79.158)
208.688
2.364.190
Margine operativo lordo
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Proventi (Oneri) finanziari netti
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito
ALTRI COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO
Attività disponibili per la vendita
Strumenti di copertura
Differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita
Utili / (Perdite) attuariali
Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico
Totale altri componenti del risultato economico complessivo
Risultato netto complessivo
1
2
3
4
5
6
30.06.2014
7
8
9
10
11
12
13
14
15
84
PROSPETTO DELLA POSIZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Viasat Group S.p.A.
Valori in euro
Note
Attività non correnti
Altre Attività immateriali
Immobili, impianti e Macchinari
Partecipazioni
Altre attività finanziarie
Attività per imposte
Attività per Imposte differite
Attività correnti
Crediti commerciali
Altri crediti ed attività diverse correnti
Altre attività finanziarie correnti
Attività per imposte
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
Attività detenute per la vendita
30.06.2014
31.12.2013
396.963
50.995
17.492.323
29.194
322.515
1.272
139.838
63.532
17.492.229
29.261
322.515
3.317
18.293.262
18.050.692
1.122.104
1.855.727
20.449.399
145.472
11.447
683.737
1.068.507
13.515.965
81.735
2.517.967
23.584.149
17.867.911
-
-
Totale Attivo
41.877.411
35.918.603
Capitale e riserve
Capitale
Utili indivisi
Utile (perdite) dell'esercizio
1.500.000
22.950.172
1.899.828
1.500.000
20.752.056
2.198.114
Totale Patrimonio netto
27
26.350.000
24.450.170
Passività non correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori
Passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto
Passività per Imposte differite
28
29
30
593.618
235.687
13.525
842.830
1.491.958
233.033
13.419
1.738.410
Passivià correnti
Debiti verso banche ed altri enti finanziatori
Debiti commerciali
Passività per imposte
Altre passività
31
32
33
34
11.814.586
871.502
1.108.520
889.973
14.684.581
7.860.507
558.486
593.588
717.442
9.730.023
Passività direttamente correlate ad attività detenute per la vendita
-
-
Totale passività
15.527.411
11.468.433
Totale Patrimonio netto e Passivo
41.877.411
35.918.603
85
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA
Viasat Group S.p.A.
Valori in euro
Note
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto complessivo
Altri componenti del risultato complessivo
Risultato netto del periodo
Rettifiche per:
Imposte correnti sul reddito
Ammortamenti
Accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
(Incremento)/Decremento nei crediti
(Incremento)/Decremento nelle rimanenze
Incremento/(Decremento) nei debiti
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Variazione netta dei fondi per rischi e oneri
Variazione netta del fondo TFR
Variazioni altre passività
Variazioni altre attività
variazione passività per imposte
variazione attività per imposte
Variazione imposte differite
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in partecipazioni:
Ricapitalizzazioni di imprese controllate
Sottoscrizione partecipazioni di controllo
Realizzo dalla vendita di:
Partecipazioni
Variazioni nette delle immobilizzazioni:
- Materiali
- Immateriali
- Finanziarie
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
ATTIVITA' FINANZIARIA
Variazione nelle attività finanziarie
Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori
Movimenti del patrimonio netto
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE DERIVANTI/(IMPIEGATE) DALL'ATTIV. FINANZIARIA
INCREM. / (DECREM.) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
35
36
37
38
39
30.06.2014
31.12.2013
1.899.828
(5.676)
1.894.152
2.198.114
(527.007)
1.671.107
(205.480)
47.313
1.735.985
(438.362)
313.018
1.610.641
2.654
172.531
(787.220)
720.412
(63.737)
2.151
1.657.432
(420.017)
74.781
1.325.871
281.324
(347.297)
1.259.898
14.487
(27.007)
(122.667)
710.419
(65.951)
199.900
1.969.079
(94)
(84.874)
-
-
437.411
(2.570)
(289.331)
(291.995)
(2.364)
(29.752)
320.421
(6.933.367)
3.055.737
5.673
(3.871.957)
(2.506.520)
2.517.967
11.447
215.476
(1.821.078)
527.007
(1.078.595)
1.210.905
1.307.062
2.517.967
86
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Valori in euro
Capitale
Saldo al 31 dicembre 2013
Utili indivisi
1.500.000
Utile (perdita) netta dell'esercizio
Attività disponibili per la vendita
Strumenti di copertura
Differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita
Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico
Utili / (Perdite) attuariali
Altri componenti del risultato complessivo
Risultato netto complessivo
Altri movimenti
Saldo al 30 giugno 2014
22.950.170
24.450.170
1.894.152
1.894.152
-
-
7.442
7.442
-
-
(2.152)
(2.152)
386
386
5.676
5.676
1.899.828
1.899.828
2
2
-
Dividendi
Totale
1.500.000
24.850.000
26.350.000
87
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(valori in migliaia di euro)
30.06.2014
A) Cassa
31.12.2013
(1)
-
B) Altre disponibilità liquide
(10)
(2.518)
C) Titoli detenuti per la negoziazione
(65)
(62)
D) Liquidità (A) + (B) + (C)
(76)
(2.580)
E) Crediti finanziari correnti
(20.384)
(13.454)
F) Debiti bancari correnti
9.922
5.868
G) Parte corrente dell' indebitamento finanziario non corrente
1.892
1.992
H) Altri debiti finanziari correnti
I) Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
J) Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D)
-
-
11.814
7.860
(8.646)
(8.174)
K) Debiti bancari non correnti
589
1.480
L) Obbligazioni emesse
-
M) Altri debiti non correnti
N) Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)
O) Indebitamento finanziario netto (J) + (N)
5
12
594
1.492
(8.052)
(6.682)
88
Commento alle voci del prospetto del risultato economico complessivo
1. Dividendi ed altri proventi lordi da partecipazioni
Si fornisce di seguito la composizione di dividendi e degli altri proventi da partecipazione al 30 giugno 2014 con il confronto
al 30 giugno 2013:
Dividendi lordi da Viasat
Dividendi lordi da Elem
Totale
variazione
assoluta
550
(800)
(250)
30.06.2014
30.06.2013
2.050
1.500
500
1.300
2.550
2.800
%
36,7
(61,5)
(8,9)
I dividendi ricevuti dalla Capogruppo sono stati distribuiti dalla controllata Viasat S.p.A. per 2.050 migliaia di euro e
dalla controllata Elem S.p.A. per 500 migliaia di euro.
2. Altri ricavi di gestione
Si fornisce di seguito la composizione della voce altri ricavi di gestione al 30 giugno 2014 con il confronto con il 30
giugno 2013:
30.06.2014
Sopravvenienze attive
Servizi infragruppo
Proventi da rivalsa da controllate
Diversi
Totale
30.06.2013
16
275
22
350
663
282
37
9
328
variazione
assoluta
16
(7)
(15)
341
335
%
(2,5)
(40,5)
3.788,9
102,1
Gli altri ricavi di gestione aumentano di 335 migliaia di euro, pari al 102,1%. La capogruppo, nello svolgimento
dell’attività di direzione e coordinamento, accentra tutte le risorse relative alle funzioni gestite a livello di Gruppo,
ridistribuendole con un sistema di fatturazione in base all’effettivo assorbimento dell’esercizio. Tale processo,
formalizzato con la sottoscrizione di un contratto quadro, avviene tramite un sistema di compensazioni attraverso il
quale viene calcolato il saldo da attribuire ad ogni società.
La voce diversi, pari a 350 migliaia di euro, è costituita per 248 migliaia di euro dal ribaltamento dei costi relativi
all’operazione di acquisto del 70% della società Enigma Vehicle Systems Telematics Ltd effettuata tramite la subholding
Viasat Telematics Ltd, come evidenziato nel paragrafo Evoluzione della struttura della relazione sulla gestione. Essendo
quest’ultima di recente costituzione tutti i contratti con i professionisti coinvolti nell’operazione erano stati sottoscritti
in un periodo antecedente alla nascita della società. Pertanto in seguito alla sottoscrizione del contratto di acquisto tali
costi sono stati attribuiti alla società acquirente.
89
3. Acquisti di materiali e servizi esterni
Si fornisce di seguito la composizione della voce acquisti di materiali e servizi esterni al 30 giugno 2014 con il confronto al
30 giugno 2013:
30.06.2014
Consulenze
Utenze
Servizi amministrativi
Canoni assistenza e manutenzioni
Compensi amministratori
Compensi collegio sindacale
Assicurazioni
Spese Pubblicitarie e promozionali
Servizi infragruppo
Spese e commissioni bancarie
Altro
Totale
30.06.2013
288
6
49
89
265
27
6
22
6
36
10
804
139
22
13
77
248
27
8
10
5
33
7
589
variazione
assoluta
149
(16)
36
12
17
(2)
12
1
3
3
215
%
107,2
(72,7)
276,9
15,6
6,9
(25,0)
120,0
20,0
9,1
42,9
36,5
La voce acquisti di materiali e servizi esterni ha subito un incremento rispetto al precedente semestre di 215 migliaia di euro
pari al 36,5%. La variazione è da attribuire principalmente ai costi relativi all’operazione di acquisizione della
partecipazione della società Enigma Vehicle Systems Ltd riaddebitati alla subholding Viasat Telematics Ltd come
descritto nella nota 2. Tali costi sono rappresentati dai compensi dei professionisti riguardanti la stesura dei contratti,
parte dell’attività di due diligence e la consulenza strategica durante le varie fasi dell’operazione.
4. Costi del personale
Si fornisce di seguito la composizione della voce costi del personale al 30 giugno 2014 con il confronto con il 30 giugno
2013:
Salari e stipendi
Contributi previdenziali
Altri costi del personale
Trattamento di fine rapporto
Attualizzazione TFR
Totale
30.06.2014
30.06.2013
466
416
144
140
18
13
26
23
19
12
673
604
variazione
assoluta
50
4
5
3
7
69
%
12,0
2,9
38,5
13,0
58,3
11,4
La voce costi del personale subisce un incremento rispetto al precedente semestre di 69 migliaia di euro pari al 11,4%. La
tabella che segue evidenzia le teste medie del periodo, il cui numero medio passa da 20 a 25.
90
30.06.2014
Dirigenti
Quadri
Impiegati
Intermedi
Operai
Totale
30.06.2013
1
1
23
-
2
18
-
25
20
5. Altri costi operativi
Si fornisce di seguito la composizione della voce altri costi operativi al 30 giugno 2014 con il confronto con il 30 giugno
2013:
Carburanti autoveicoli
Canoni affitti e noleggi
Trasferte
Altre imposte ed oneri tributari
Varie
Totale
30.06.2014
30.06.2013
11
12
59
58
43
30
1
2
56
38
170
140
variazione
assoluta
%
(1)
(8,3)
1
1,7
13
43,3
(1)
(50,0)
18
47,4
30
21,4
La voce altri costi operativi subisce un incremento di 30 migliaia di euro pari al 21,4% rispetto alla semestrale del 30
giugno 2013. La variazione in aumento è da attribuire in parte alla voce trasferte, che subisce un incremento rispetto al
periodo a confronto di 13 migliaia di euro, pari 43,3%, e in parte alla voce varie, che include i costi relativi all’evento
dedicato alla celebrazione dei quarant’anni di attività dell’Imprenditore fondatore del Gruppo.
6. Ammortamenti
Si fornisce di seguito la composizione della voce ammortamenti al 30 giugno 2014 con il confronto con il 30 giugno
2013:
30.06.2014
30.06.2013
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
15
17
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
32
17
Totale
47
34
variazione
assoluta
%
(2)
(11,8)
15
88,2
13
38,2
Il dettaglio degli ammortamenti è evidenziato nelle note 16 e 17 nel commento alle voci del prospetto della posizione
patrimoniale e finanziaria.
91
7. Proventi finanziari
Si fornisce di seguito la composizione della voce Proventi finanziari al 30 giugno 2014 con il confronto al 30 giugno
2013:
30.06.2014
Interessi attivi bancari
Interessi attivi infragruppo
Utili su cambi
Altro
Totale
1
294
72
3
370
30.06.2013
9
357
1
9
376
variazione
assoluta
%
(8)
(88,9)
(63)
(17,6)
71
7.100,0
(6)
(66,7)
(6)
(1,6)
Complessivamente i proventi finanziari nei primi sei mesi del 2014 diminuiscono di 6 migliaia di euro rispetto ai primi sei
mesi del 2013, con una variazione dell’1,6%. La diminuzione degli interessi attivi infragruppo, pari a 63 migliaia di
euro, è dovuta principalmente alla riduzione dell’esposizione finanziaria della società Viasat S.p.A. verso la holding.
La voce Altro al 30 giugno 2014 presenta un saldo di 3 migliaia di euro e rappresenta l’adeguamento al valore di
mercato dei titoli detenuti in portafoglio per l’impiego di liquidità registrato al 30 giugno 2014, tale variazione è da
collegare alla nota 24 al commento della voce Titoli.
8. Oneri Finanziari
Si fornisce di seguito la composizione della voce Oneri finanziari al 30 giugno 2014 con il confronto con il 30 giugno
2013:
Interessi passivi bancari
Spese e commissioni bancarie
Attualizzazioni
Totale
30.06.2014
30.06.2013
193
137
4
6
3
5
200
148
variazione
assoluta
%
56
40,9
(2)
(33,3)
(2)
(40,0)
52
35,1
Gli oneri finanziari subiscono un incremento di 52 migliaia di euro, pari al 35,1% rispetto ai primi sei mesi del 2013. La
voce interessi passivi bancari è costituita in parte dagli interessi relativi ai contratti di finanziamento in essere presso la
holding, il cui importo diminuisce a causa della riduzione del debito residuo passando da 58 migliaia di euro a 35
migliaia di euro incluso l’effetto derivante dagli strumenti di copertura, ed in parte dagli interessi derivanti relativi alla
remunerazione dell’utilizzo delle linee di credito a breve termine, i quali aumentano da 79 migliaia di euro a 158
migliaia di euro. Come descritto nella nota 11 del bilancio consolidato, analogamente a quanto fatto nel corso del
2010, il Gruppo ha variato la propria struttura del debito finanziario ricorrendo a strumenti tecnicamente più idonei
rispetto alla natura dei fabbisogni, costituiti per la maggior parte dalle risorse utili al finanziamento dei business che
prevedono la cessione dei dispositivi in comodato d’uso non coperti da autofinanziamento. Pertanto tra i mesi di
92
giugno del 2013 e marzo del 2014 sono stati sottoscritti quattro nuovi contratti di finanziamento chirografari a medio
lungo termine per un importo complessivo pari a 9.500 migliaia di euro. Nonostante tale tipologia di business sia ormai
consolidata i volumi hanno subito nel corso degli ultimi 18 mesi variazioni significative nei trend di crescita. Pertanto si
è fatto inizialmente ricorso ad uno strumento flessibile, seppur più costoso, quale lo scoperto di conto corrente per
poi procedere nel corso dei mesi alla sottoscrizione dei contratti di finanziamento sopra descritti. Al fine di usufruire
dei benefici derivanti dai finanziamenti a tasso agevolato erogati dalla BEI è stato necessario far sottoscrivere i
contratti dalla società del Gruppo direttamente coinvolta nel business oggetto del finanziamento, in questo caso Viasat
S.p.A e non dalla holding come avvenuto in precedenza. Tale operazione giustifica pertanto la riduzione
dell’esposizione della controllata Viasat S.p.A. descritta nella nota precedente.
L’incremento dell’esposizione debitoria verso gli Istituti di Credito è dovuta pertanto alla crescente attività di
investimento del Gruppo (come evidenziato nella nota 7 e più in generale nelle note del bilancio consolidato) per la
quale si è fatto inizialmente ricorso alle linee di credito a breve termine, ed al ritardo nel pagamento di crediti
commerciali della società Viasat S.p.A., regolarizzati nel mese di luglio 2014, per un importo pari a 4.272 migliaia di
euro.
La voce attualizzaioni rappresenta la componenti relativa rilascio del provento finanziario di 3 migliaia di euro relative
al processo di attualizzazione del TFR.
9. Imposte sul reddito
Si fornisce di seguito la composizione della voce imposte sul reddito al 30 giugno 2014 con il confronto al 30 giugno
2013:
Beneficio consolidato fiscale
Imposte arretrate anni precedenti
Totale
30.06.2014
30.06.2013
206
168
(1)
205
168
variazione
assoluta
38
(1)
37
%
22,6
22,0
Nel conto economico non sono presenti ricavi significativi, se non i dividendi che per il 95% non sono sottoposti a
tassazione IRES. La voce beneficio da consolidato fiscale, pari a 206 migliaia di euro, rappresenta l’utilizzo della perdita del
primo semestre 2014 in base al consolidato fiscale.
10. Attività disponibili per la vendita
Attività disponibili per la vendita
Totale
30.06.2014
-
30.06.2013
235
235
variazione
assoluta
%
(235)
(100,0)
(235)
(100,0)
93
Il valore delle attività disponibili per la vendita al 30 giugno 2014 presenta un saldo pari a zero a seguito della vendita delle
azioni Pointer Telocation Ltd, il cui valore al 30 giugno 2013 era rappresentato dall’adeguamento del fair value del titolo
(quotato al NASDAQ) così come previsto dal principio contabile IAS 39.
11. Strumenti di copertura
Strumenti di copertura
Totale
30.06.2014
7
7
30.06.2013
16
16
variazione
assoluta
%
(9)
(56,3)
(9)
(56,3)
La voce strumenti di copertura, che presenta un saldo al 30 giugno 2014 pari a 7 migliaia di euro, è rappresentata
dall’adeguamento del mark to market degli strumenti sottoscritti dalla società a copertura del rischio di fluttuazione del
tasso di interesse sui finanziamenti a medio lungo termine.
12. Differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita
30.06.2014
Differenze cambio dovute a valutazioni
di attività disponibili per la vendita
Totale
variazione
assoluta
30.06.2013
-
20
20
(20)
(20)
%
(100,0)
(100,0)
Il valore delle differenze cambio dovute a valutazioni di attività disponibili per la vendita al 30 giugno 2014 presenta un saldo
pari a zero a seguito delle vendita delle azioni Pointer Telocation Ltd.
13. Utile / (perdite) attuariali
30.06.2014
Utili / (Perdite) attuariali
Totale
30.06.2013
-
16
16
variazione
assoluta
(16)
(16)
%
(100,0)
(100,0)
La voce Utile/(perdite attuariali) presenta un saldo al 30 giugno 2014 pari a zero. Il saldo al 30 giugno 2013 pari a 16
migliaia di euro è da imputare interamente al processo di attualizzazione del TFR alla data del 30 giugno 2013.
94
14. Imposte differite su ricavi non transitati a conto economico
30.06.2014
Imposte differite su ricavi non
transitati a conto economico
30.06.2013
(2)
(2)
Totale
(79)
(79)
variazione
assoluta
77
77
%
(97,5)
(97,5)
La nota rappresenta l’effetto fiscale delle variazioni delle voci relative alle altre componenti del risultato economico complessivo
descritte nelle note precedenti.
15. Risultato netto
L’utile (perdita) per azione è stato determinato secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 33.
30.06.2014
Risultato netto complessivo (euro)
Numero azioni ordinarie inizio esercizio
Azioni emesse nell'esercizio
Numero azioni ordinarie alla fine dell'esercizio
30.06.2013
1.899.828
2.364.190
30.000.000
30.000.000
-
-
30.000.000
30.000.000
Utile per azione (euro)
0,06
0,08
Utile per azione diluito (euro)
0,06
0,08
Commento alle voci del prospetto della posizione patrimoniale e
finanziaria
16. Altre attività immateriali
Si fornisce di seguito la composizione della voce altre attività immateriali al 30 giugno 2014 con il confronto al 31
dicembre 2013:
95
Variazione
30.06.2014
Spese di sviluppo
Licenze e software
Totale
31.12.2013
assoluta
%
39
358
45
95
(6)
263
(13,3%)
276,8%
397
140
257
183,6%
La movimentazione delle attività immateriali è riportata la tabella che segue:
(valori in migliaia di euro)
Attività immateriali
Spese di sviluppo
Marchi
Licenze
Totale
31/12/2013
Incrementi
45
95
140
Decrementi
289
289
-
Ammortamenti
(7)
(25)
(32)
30/06/2014
38
359
397
L’incremento delle licenze è dovuto all’investimento effettuato dalla holding riguardante il cambio del sistema
gestionale aziendale (ERP) con la finalità di dotare le aziende del Gruppo degli strumenti adeguati per il
proseguimento del percorso di crescita intrapreso.
17. Immobili, impianti e macchinari
Si fornisce di seguito la composizione della voce immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2014 con i confronto al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Mobili ed arredi
Macchinario elettronico
Autovetture e mezzi di trasporto
Altri beni
Fondo ammortamento Mobili ed arredi
Fondo ammortamento Macchinario elettronico
Fondo ammortamento Autovetture e mezzi di
trasporto
Fondo ammortamento Altri beni
Totale
31.12.2013
assoluta
%
2
(4)
(4)
(7)
1,4%
3,9%
3,3%
13,7%
138
144
58
7
(107)
(126)
(58)
138
142
58
7
(103)
(122)
(51)
(5)
(5)
-
-
51
64
(13)
(20,3%)
La movimentazione delle voce immobili, impianti e macchinari è riportata nella tabella che segue:
96
(valori in migliaia di euro)
Costo immobilizzazioni
31/12/2013
Mobili e Arredi
Macchinario elettronico
Autovetture e mezzi di trasporto
Altri beni
Totale
Fondi ammortamento
Incrementi
138
142
58
7
344
31/12/2013
F.do Amm. Modili ed Arredi
(103)
F.do Amm. Macchinario elettronico
(122)
F.do Amm.Autovetture e mezzi di trasporto
(51)
F.do Amm. Altri beni
(5)
Totale
(281)
Decrementi
2
2
-
30/06/2014
138
144
58
7
347
-
Ammortamenti
(4)
(4)
(7)
(15)
30/06/2014
(107)
(126)
(58)
(5)
(296)
Utilizzi
18. Partecipazioni
Si fornisce di seguito la composizione della voce partecipazioni al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre
2013:
Variazione
30.06.2014
Elem S.p.A.
Vem Solutions S.p.A.
Viasat S.p.A.
Viasat Servicios Telematicos S.L.
Totale
31.12.2013
assoluta
%
7.218
585
9.561
128
7.218
585
9.561
128
-
-
17.492
17.492
-
-
Nei primi sei mesi del 2014 la voce partecipazioni rimane invariata rispetto al periodo a confronto. Essendo la nota
espressa in migliaia di euro non viene evidenziata la partecipazione nella società sottoscritta nella Viasat Telematics
Ltd, subholding costituita nel mese di dicembre del 2013 con sede a Londra e partecipata al 75% come evidenziato nel
paragrafo Evoluzione della struttura della relazione sulla gestione.
19. Altre attività finanziarie
Si fornisce di seguito la composizione della voce altre attività finanziarie al 30 giugno 2014 con il confronto al 31
dicembre 2013:
97
Variazione
30.06.2014
Partecipazioni in altre imprese
Totale
31.12.2013
assoluta
%
29
29
-
-
29
29
-
-
La voce Partecipazione in altre imprese è pari a 29 migliaia di euro ed è costituita dalla partecipazione in Axis S.r.l. in
liquidazione per 15 migliaia di euro e dalla partecipazione in Giobert Do Brasil Sistemas Automotivos per 14 migliaia
di euro.
20. Attività per Imposte
Si fornisce di seguito la composizione della voce attività per imposte al 30 giugno 2014 con il confronto al 31 dicembre
2013:
Variazione
30.06.2014
Crediti per imposte richieste a rimborso
Totale
31.12.2013
assoluta
%
323
323
-
-
323
323
-
-
La voce Attività per imposte, invariata rispetto al periodo a confronto, si riferisce al credito per la richiesta di rimborso
IRES per la deduzione dell’IRAP pagata sul costo del personale dipendente e assimilato, come introdotta dal decreto
Salva Italia (DL 201/2011 convertito con la legge 22 dicembre 2011, n 214) ed estesa ai quattro anni precedenti dal
DL 16 del 2012 convertito dalla legge n. 44 del 26 aprile 2012. Di fatto ha introdotto la possibilità di dedurre l’IRAP
sul personale dipendente che precedentemente era indeducibile.
L’importo è così composto: 209 migliaia di euro sono di competenza della controllata Viasat S.p.A., 100 migliaia di
euro sono di competenza della controllata Elem S.p.A. e 14 migliaia di euro sono di competenza della controllata Vem
solutions S.p.A. In base all’accordo del consolidato fiscale la controllante Viasat Group S.p.A. concentra su di sè il
credito verso l’erario.
21. Attività per Imposte differite
Si fornisce di seguito la composizione della voce attività per imposte differite al 30 giugno 2014 con il confronto al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Attività per imposte differite
Totale
31.12.2013
assoluta
%
1
3
(2)
(66,7%)
1
3
(2)
(66,7%)
98
La voce attività per imposte differite subisce un decremento di 2 migliaia di euro rispetto al periodo a confronto, pari al
66,7%. Si espone di seguito la composizione del saldo al 30 giugno 2014 per natura delle differenze temporanee:
(dati in euro)
30.06.2014
Ammontare
delle differenze effetto fiscale
temporanee
31.12.2013
Ammontare
delle differenze effetto fiscale
temporanee
Differenze temporanee incluse nel calcolo delle imposte anticipate:
Valutazione strumento copertura tassi
Totale imposte anticipate
4.625
4.625
1.272
1.272
12.065
12.065
3.318
3.318
22. Crediti commerciali
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 dei crediti commerciali confrontato con il valore al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Crediti verso clienti
Fatture da emettere
Totale
31.12.2013
assoluta
%
653
469
472
212
181
257
38,3%
121,2%
1.122
684
438
64,0%
La voce crediti commerciali subisce un incremento di 438 migliaia di euro rispetto al bilancio al 31 dicembre 2013, pari al
64%. La quasi totalità dei crediti commerciali al 30 giugno 2014 è costituito da partite infragruppo. Tale evidenza è da
ascriversi all’attività svolta dalla Capogruppo verso le controllate.
23. Altri crediti ed attività diverse correnti
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 degli Altri crediti ed attività diverse correnti confrontato con il valore al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Acconti a fornitori
Risconti attivi
Attività diverse
Crediti verso enti previdenziali
Totale
31.12.2013
assoluta
%
9
43
1.803
1
31
51
987
-
(22)
(8)
816
1
(71,0%)
(15,7%)
82,7%
1.856
1.856
1.069
1.069
787
787
73,6%
73,6%
99
La voce in esame evidenzia un incremento di 787 migliaia di euro rispetto al bilancio al 31 dicembre 2013, pari al
73,6%.
La voce attività diverse presenta un saldo al 30 giugno 2014 pari a 1.803 migliaia di euro ed è composto principalmente
dal credito in capo alla controllante Viasat Group verso le altre società del Gruppo partecipanti al consolidato fiscale.
Nel dettaglio, il credito verso Viasat S.p.A. è pari a 1.764 migliaia di euro, verso Elem S.p.A. 13 migliaia di euro e verso
Vem S.p.A. 1 migliaio di euro. L’importo residuo pari a 25 migliaia di euro è relativo ad attività residuali sempre verso
società del Gruppo. Tali posizioni saranno regolarizzate nel corso del prossimo trimestre.
24. Altre attività finanziarie correnti
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 delle Altre attività finanziarie correnti confrontato con il valore al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Titoli
Altre attività finanziarie
Totale
31.12.2013
assoluta
%
65
20.384
62
13.454
3
6.930
4,8%
51,5%
20.449
13.516
6.933
51,3%
Le altre attività finanziarie correnti aumentano di 6.933 migliaia di euro, con una variazione pari al 51,3%. L’incremento
della voce altre attività finanziarie è in parte dovuto al credito finanziario vantato dalla Capogruppo nei confronti delle
società Viasat S.p.A. ed Elem S.p.A. in seguito alla delibera per la distribuzione dei dividendi per un importo pari a
2.550 migliaia di euro (come evidenziato nella nota 1), ed in parte al credito vantato nei confronti della società Viasat
Telematics Ltd per un importo pari a 4.491 migliaia di euro derivante dall’operazione di acquisizione della società
Enigma Vehicle Systems Ltd.
25. Attività per imposte
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 delle Attività per imposte confrontato con il valore al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Crediti IVA
Crediti verso l'erario per ritenute
Totale
31.12.2013
assoluta
%
142
3
79
3
63
-
79,8%
-
145
145
82
63
76,
76,8
100
Il credito IVA subisce una variazione in aumento di 63 migliaia di euro e presenta un saldo al 30 giugno 2014 di 142
migliaia di euro, mentre la voce credito verso erario per ritenute presenta un saldo al 30 giugno 2014 di 3 migliaia di euro.
26. Disponibilità liquide
Nella tabella sotto riportata è presentato il valore al 30 giugno 2014 delle Disponibilità liquide confrontato con il valore al
31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Conti correnti bancari
Cassa contanti
Totale
31.12.2013
assoluta
%
10
1
2.518
-
(2.508)
1
(99,6%)
-
11
2.518
(2.507)
(99,6%)
Nel corso dei primi sei mesi del 2014 le disponibilità liquide sono diminuite di 2.507 migliaia di euro pari al 99,6%. Come
evidenziato in maniera più dettagliata nel commento alle voci del rendiconto finanziario, le principali cause di tale
riduzione sono identificabili nell’impiego delle risorse generate dall’attività operativa nelle attività di investimento (in
particolar modo il finanziamento del business assicurativo che prevede la cessione dei dispositivi in comodato d’uso
con relativi costi di installazione e l’acquisizione della società Enigma Vehicle Systems Ltd per la quale è stato
sottoscritto nel mese di luglio 2014 apposito contratto di finanziamento), le quali hanno richiesto anche un maggior
ricorso ai mezzi di terzi come evidenziato nella nota 31.
27. Patrimonio Netto
Si riporta di seguito la composizione del patrimonio netto:
Disponibilità delle poste del
Patrim onio Netto
Capitale sociale
Riserva di rivalutazione L 342/2000
Riserva legale
Utili portati a nuovo
Utile (Perdita) d'esercizio
Totale Patrimonio Netto
Saldo al 31.12.2013
1.500.000
1.508.842
300.000
18.943.214
2.198.114
24.450.170
Riporto a nuovo
2.198.114
(2.198.114)
-
Increm enti
Decrem enti
-
1.899.828
1.899.828
Saldo al 30.06.2014
2
2
1.500.000
1.508.842
300.000
21.141.330
1.899.828
26.350.000
101
Riepilogo utilizzazione dei tre esercizi
precedenti
Disponibilità delle poste del Patrimonio
Netto
Saldo al 30.06.2014
Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
Copertura perdite
Capitale sociale
1.500.000
Riserve di capitale
Riserva di rivalutazione L 342/2000
1.508.842
A-B-C
1.508.842
300.000
22.988.619
52.539
26.350.000
B
A-B-C
B
22.950.041
Riserve di utili
Riserva legale
Riserve statutarie
Riserva da valutazione
Totale
Altre ragioni
1.000.000
24.458.883
Legenda
A) Per aumento di capitale
B) Per copertura perdite
C) Per distribuzione ai soci
Il capitale sociale della Viasat Group S.p.A., pari a 1.500 migliaia di euro, è formato da 30 milioni di azioni ed è stato
completamente versato. La tabella sopra riportata fornisce il dettaglio delle riserve a patrimonio netto. Al 30 giugno
2014 la riserva legale ammonta a 300 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al bilancio al 31 dicembre 2013 in
quanto ha già raggiunto il quinto del capitale sociale. Gli utili indivisi ammontano a 21,1 milioni di euro di cui 2.198
migliaia di euro rappresentano gli incrementi degli utili portati a nuovo dell’esercizio 2013. La riserva di rivalutazione
ammonta a 1.509 migliaia di euro e risulta invariata rispetto all’esercizio precedente, essa corrisponde al valore della
rivalutazione di immobili (al netto della relativa imposta sostitutiva) effettuata in base alla legge n.342 del 2000
accreditato a specifica riserva ai sensi della citata legge.
28. Debiti verso banche ed altri finanziatori
Nella tabella sotto riportata è presentato il valore al 30 giugno 2014 dei Debiti verso banche ed altri finanziatori confrontato
con il valore al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Finanziamenti a medio lungo termine
Attualizzazioni
Passività finanziarie per strumenti di
copertura
Totale
31.12.2013
assoluta
%
594
(5)
5
1.489
(9)
12
(895)
4
(7)
(60,1%)
(44,4%)
(58,3%)
594
594
1.492
1.492
(898
(898)
(60,2%)
Il dato esposto di 594 migliaia di euro rappresenta la quota a medio/lungo termine dei finanziamenti in essere.
L’importo è stato attualizzato in quanto essendo una passività al costo ammortizzato è esposto considerando i tassi di
interesse effettivi.
102
29. Passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto
Nella tabella sotto riportata è presentato il valore al 30 giugno 2014 delle passività per prestazioni pensionistiche e trattamento
di fine rapporto confrontato con il valore al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Trattamento di fine rapporto
Totale
31.12.2013
assoluta
%
236
233
3
1,3%
236
233
3
1,3%
Il valore delle passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto si incrementa di 3 migliaia di euro rispetto al
bilancio al 31 dicembre 2013, con una variazione pari al 1,3%.
Il trattamento di fine rapporto è da classificare, secondo quanto previsto dallo IAS 19, come piano a prestazione definita,
in quanto l’impegno delle Società non è costituito esclusivamente dall’obbligo di effettuare una serie di accantonamenti
continui (pari a circa il 7% delle retribuzioni percepite dai dipendenti). Il TFR, infatti, prevede anche la garanzia nel
tempo di una determinata rivalutazione finanziaria sugli accantonamenti effettuati, correlata ad un parametro esterno
alla società (il 75% dell’incremento annuo del costo della vita addizionato dell’1,5% di rivalutazione fissa). E’ proprio
quest’ultimo obbligo che in definitiva determina l’inquadramento del TFR nell’ambito dei programmi a prestazione
definita. In base allo IAS 19, per quanto precedentemente esposto, il TFR è stato trattato mediante l’utilizzo della
metodologia attuariale Projected Unit Credit (PUC) come segue:
In applicazione del principio contabile IAS 19 per la valutazione del TFR, l’attualizzazione è stata determinata sulla
base di ipotesi tecniche, demografiche attuariali così come di seguito specificato:
Ipotesi Finanziarie:
30.06.2014
31.12.2013
Tasso annuo di attualizzazione
2,29%
3,17%
Tasso annuo di inflazione
2,00%
2,00%
Tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,00%
Tasso annuo di incremento salariale
Dirigenti:
Quadri
Impiegati:
Operai:
2,50%
1,00%
1,00%
1,00%
2,50%
1,00%
1,00%
1,00%
103
Si noti come il tasso di attualizzazione sia stato modificato ai fini della valutazione secondo lo IAS 19 rivisto che
prevede l’utilizzo di tassi high quality. È stato dunque utilizzato un tasso annuo di attualizzazione desunto dall'indice
Iboxx di duration 10+ con rating AA e pari e non più il riferimento del tasso dei titoli di stato. L'effetto di tale
variazione ha comportato, a parità di tutte le altre ipotesi, un aumento della passività finale.
Risulta anche utilizzato un tasso di inflazione ritenuto maggiormente congruo tenuto anche conto che tale tasso è il
target che a cui dovranno tendere gli Stati membri dell'UE secondo quanto richiesto dalla BCE. L'effetto di tale
variazione ha comportato, a parità di tutte le altre ipotesi, un decremento della passività finale.
Ipotesi demografiche:
Decesso
SIM 2002
Inabilità
Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento
100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive
che vengono di seguito esposte.
Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi:
Tasso di turnover +1%
234.002
Tasso di inflazione+0,25%
240.945
Tasso di inflazione -0,25%
230.601
Tasso di attualizzazione +0,25%
229.581
Tasso di attualizzazione -0,25%
242.069
Service Cost e Duration:
Service Cost 2014
Duration del piano
46.260
15,8
Si riporta di seguito la tabella di movimentazione del fondo:
104
Fondo al 31/12/2013
Accantonamenti
Utilizzi
Versamento a fondi
Attualizzazioni
Rivalutazioni
Imposta sostitutiva
Variazione area di consolidamento
Fondo al 30/06/2014
233
32
(41)
(7)
21
(2)
236
30. Passività per imposte differite
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 delle Imposte differite confrontato con il valore al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Fondo imposte differite
Totale
31.12.2013
assoluta
%
14
13
1
7,7%
14
13
1
7,7%
Si espone di seguito la composizione del saldo al 30 giugno 2014 per natura delle differenze temporanee:
(dati in euro)
30.06.2014
Ammontare
delle differenze effetto fiscale
temporanee
31.12.2013
Ammontare
delle differenze effetto fiscale
temporanee
Differenze temporanee incluse nel calcolo delle imposte differite:
Benefici a favore di dipendenti
49.183
(13.525)
48.797
(13.419)
Totale imposte differite
49.183
(13.525)
48.797
(13.419)
105
31. Debiti verso banche ed altri finanziatori
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 dei debiti verso le banche ed altri finanziatori confrontato con il valore al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Banche conti correnti
Quota a breve di finanziamenti
Debiti finanziari da cash pooling
Totale
31.12.2013
assoluta
%
9.471
1.892
452
5.295
1.992
574
4.176
(100)
(122)
78,9%
(5,0%)
(21,3%)
11.815
11.815
7.861
7.861
3.954
50,3%
La voce in oggetto subisce un incremento del 50,3% rispetto al 31 dicembre 2013. Essa è formata dal debito verso le
banche che la Capogruppo detiene verso gli Istituti di Credito per 9.471 migliaia di euro, dalla quota corrente dei
finanziamenti evidenziati nella nota 28 per 1.892 migliaia di euro e dal debito infragruppo da cash pooling per 452
migliaia di euro. Il ritardo nei pagamenti da parte di un cliente (effettuati nel mese di luglio del 2014 per un importo
complessivo di 4.272 migliaia di euro) e l’esborso relativo all’acquisto della partecipazione della società Enigma Vehicle
Systems Ltd per il quale si è fatto inizialmente ricorso alle linee di credito a breve termine, hanno determinato il
consistente aumento degli utilizzi giustificando la variazione riportata nella nota. Per ciò che riguarda l’operazione di
acquisizione della società britannica, nel mese di luglio 2014 è stato sottoscritto apposito contratto di finanziamento
chirografario con durata 48 mesi per un valore pari a 4.000 migliaia di euro. A ciò si aggiunge la continua attività di
investimento per la quale è stato necessario ricorrere ai mezzi di terzi per la quota parte non coperta da
autofinanziamento.
32. Debiti commerciali
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 dei debiti commerciali confrontato con il valore al 31 dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Debiti verso fornitori
Fatture da ricevere
Note di credito da ricevere
Totale
31.12.2013
assoluta
%
669
205
(2)
408
150
-
261
55
(2)
64,0%
36,7%
-
872
872
558
558
312
55,9
55,9%
La voce debiti commerciali aumenta di 312 migliaia di euro, pari al 55,9%. I debiti commerciali sono composti per 757
migliaia di euro verso fornitori esterni e per 115 migliaia di euro verso le controllate: verso Vem Solutions S.p.A. per
106
48 migliaia di euro e verso Elem S.p.A. per 67 migliaia di euro. L’incremento dei debiti è dovuto principalmente ai
costi relativi all’operazione di acquisizione della società Enigma Vehicle Systems Ltd riaddebitati alla subholding Viasat
Telematics Ltd come descritto nella nota 2.
33. Passività per imposte
Si fornisce di seguito il valore al 30 giugno 2014 delle passività per imposte confrontato con il valore al 31 dicembre
2013:
Variazione
30.06.2014
Debiti per ritenute
Debiti per imposte correnti IRES
Totale
31.12.2013
assoluta
%
45
1.064
52
542
(7)
522
(13,5%)
96,3%
1.109
1.109
594
594
515
86,7%
86,7%
La nota passività per imposte presenta un saldo al 30 giugno 2014 pari a 1.109 migliaia di euro ed è relativo per 45 migliaia
di euro ai debiti per ritenute subite e per 1.064 migliaia di euro al debito verso l’erario in base al consolidato fiscale.
34. Altre passività
Nella tabella sotto riportata è presentato il valore al 30 giugno 2014 delle altre passività confrontato con il valore al 31
dicembre 2013:
Variazione
30.06.2014
Ratei passivi
Debiti verso enti previdenziali
Debiti verso dipendenti
Debiti verso amministratori
Debiti verso collegio sindacale
Diversi
Totale
31.12.2013
assoluta
%
7
56
276
25
81
445
9
47
225
25
54
357
(2)
9
51
27
88
(22,2%)
19,1%
22,7%
50,0%
24,6%
890
717
173
24,1%
La voce altre passività aumenta nel corso dei primi sei mesi del 2014 di 173 migliaia di euro pari al 24,1%. La voce diversi
rappresenta il debito verso le controllate Viasat S.p.A., Elem S.p.A. e Vem Solutions S.p.A. in base all’accordo di
consolidato fiscale, rispettivamente di 209 migliaia di euro, 216 migliaia di euro e 20 migliaia di euro, che sarà
regolarizzato nel corso del prossimo trimestre per la parte delle imposte correnti. Un quota pari a 323 migliaia di euro,
come esposto in nota 21, si riferisce al rimborso dell’IRES e verrà regolarizzato all’atto della liquidazione da parte
dell’erario.
107
Commento alle principali voci del prospetto dei flussi di cassa
35. Flussi di cassa dell’attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
Valori in euro
Note
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto complessivo
Altri componenti del risultato complessivo
Risultato netto del periodo
Rettifiche per:
Imposte correnti sul reddito
Ammortamenti
Accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
35
30.06.2014
31.12.2013
1.899.828
(5.676)
1.894.152
2.198.114
(527.007)
1.671.107
(205.480)
47.313
1.735.985
(420.017)
74.781
1.325.871
I primi sei mesi del 2014 si chiudono con flussi di cassa dell’attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante pari a
1.736 migliaia di euro in aumento rispetto al 31 dicembre 2013 di 410 migliaia di euro. Tra le poste non monetarie
considerate nello schema precedente si evidenzia il beneficio fiscale iscritto in bilancio in seguito al consolidamento
fiscale che per i primi sei mesi del 2014 è pari a 205 migliaia di euro. L’incremento della voce è influenzato dal fatto
che le delibere dei dividendi delle controllate, che costituiscono la principale fonte di ricavi per la holding, avvengono
nel primo semestre dell’esercizio.
36. Disponibilità liquide generate dall’attività operativa
Valori in euro
Note
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
(Incremento)/Decremento nei crediti
(Incremento)/Decremento nelle rimanenze
Incremento/(Decremento) nei debiti
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
35
36
30.06.2014
1.735.985
(438.362)
313.018
1.610.641
31.12.2013
1.325.871
281.324
(347.297)
1.259.898
Le disponibilità liquide generate dall’attività operativa aumentano nei primi sei mesi del 2014 di 351 migliaia di euro. Le
componenti che influiscono sulla determinazione delle disponibilità liquide generate dall’attività operativa sono costituite da
un impiego per l’incremento dei crediti commerciali, come commentato in nota 22, e da una fonte per il decremento
dei debiti commerciali, come commentato in nota 32.
108
37. Disponibilità liquide nette derivanti dall’attività operativa
Valori in euro
Note
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Variazione netta dei fondi per rischi e oneri
Variazione netta del fondo TFR
Variazioni altre passività
Variazioni altre attività
variazione passività per imposte
variazione attività per imposte
Variazione imposte differite
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
36
37
30.06.2014
31.12.2013
1.610.641
2.654
172.531
(787.220)
720.412
(63.737)
2.151
1.657.432
1.259.898
14.487
(27.007)
(122.667)
710.419
(65.951)
199.900
1.969.079
Le disponibilità liquide nette derivanti dall’attività operativa diminuiscono nel semestre oggetto di questa relazione di 312
migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2013.
38. Disponibilità liquide nette impiegate nell’attività di investimento
Valori in euro
Note
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in partecipazioni:
Ricapitalizzazioni di imprese controllate
Sottoscrizione partecipazioni di controllo
Realizzo dalla vendita di:
Partecipazioni
Variazioni nette delle immobilizzazioni:
- Materiali
- Immateriali
- Finanziarie
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
37
38
30.06.2014
31.12.2013
1.657.432
1.969.079
(94)
(84.874)
-
-
437.411
(2.570)
(289.331)
(291.995)
(2.364)
(29.752)
320.421
Le disponibilità liquide nette impiegate nell’attività di investimento fanno registrare un impiego pari a 292 migliaia di euro.
L’impiego di 85 migliaia di euro al 31 dicembre 2013 è causato dalla ricapitalizzazione della start up Viasat Servicios
Telematicos S.L. con sede a Madrid controllata all’85%, mentre la cessione della partecipazione della società Pointer
Telocation Ltd avvenuta durante l’ultimo trimestre del 2013 ha generato un flusso di cassa pari a 437 migliaia di euro.
L’incremento delle risorse impiegate nelle immobilizzazioni immateriali è dovuto all’acquisto del nuovo software
gestionale (ERP).
109
39. Disponibilità liquide nette derivanti (impiegate) dall’attività finanziaria
Valori in euro
Note
ATTIVITA' FINANZIARIA
Variazione nelle attività finanziarie
Incremento (decremento) dei debiti verso banche ed altri finanziatori
Movimenti del patrimonio netto
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE DERIVANTI/(IMPIEGATE) DALL'ATTIV. FINANZIARIA
INCREM. / (DECREM.) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
39
30.06.2014
(6.933.367)
3.055.737
5.673
(3.871.957)
(2.506.520)
2.517.967
11.447
31.12.2013
215.476
(1.821.078)
527.007
(1.078.595)
1.210.905
1.307.062
2.517.967
Le disponibilità liquide nette derivanti dall’attività finanziaria evidenziano un impiego di 3.872 migliaia di euro. Le principali
componenti che concorrono a determinare tale impiego sono causate dal credito finanziario generato dalla delibera dei
dividendi da parte delle controllate Elem S.p.A. Viasat S.p.A. e dal credito finanziario verso la subholding Viasat
Telematics Ltd per il finanziamento dell’acquisizione della partecipazione della società Enigma Vehicle Systems Ltd.
Come descritto nella nota 31 il ritardo nei pagamenti da parte di un cliente (effettuati nel mese di luglio del 2014 per
un importo complessivo di 4.272 migliaia di euro) e l’esborso relativo all’acquisto della partecipazione della società
Enigma Vehicle Systems Ltd per il quale si è fatto inizialmente ricorso alle linee di credito a breve termine ne hanno
determinato il consistente aumento degli utilizzi giustificando la variazione riportata nella nota. A ciò si aggiunge la
continua attività di investimento per la quale è stato necessario ricorrere ai mezzi di terzi per la quota parte non
coperta da autofinanziamento.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Domenico Petrone
110
ALLEGATI
MODALITA’ DI CALCOLO DEGLI INDICI DI BILANCIO
INDICI DI BILANCIO
Indice
Formula
DI REDDITIVITÀ
R.O.E.
Risultato Netto
―――――――――
Patrimonio Netto
R.O.I.
Margine Operativo Lordo (adj ) *
――――――――――――――――
Totale Attivo
R.O.A.
Margine Operativo Lordo
――――――――――――――――
Totale Attivo
R.O.S.
Margine Operativo Lordo (adj ) *
――――――――――――――――
Totale Ricavi
E.V.A. (migliaia di euro)
( ( Margine Operativo Lordo (adj ) * - Imposte Correnti ) / Totale Attivo ) - WACC ) x Totale Attivo
DI PRODUTTIVITÀ
Ricavi pro capite
Totale Ricavi
――――――――――――
Numero di dipendenti
Costo del lavoro pro capite
Costi del personale
――――――――――――
Numero di dipendenti
Margine Operativo pro capite
Tasso di investimento
Tasso di ammortamento ( immobilizzazioni materiali)
ordinario
Grado di ammortamento
Turnover
Margine Operativo Lordo
――――――――――――――
Numero di dipendenti
Incrementi di immobilizzazioni materiali ed immateriali
――――――――――――――――――――――――――――――
Totale Ricavi
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali
―――――――――――――――――――――――――――――――――――――――――
Immobili, Impianti e Macchinari - Fondi Amm. Immobili, Impianti e Macchinari
Fondi Amm. Immobili, Impianti e Macchinari
―――――――――――――――――――――――――――――――――――――――――――
Immobili, Impianti e Macchinari - Fondi Amm. Immobili, Impianti e Macchinari
Totale Ricavi
――――――――
Totale Attivo
111
INDICI DI BILANCIO
Indice
Formula
DI REDDITIVITÀ
DI LIQUIDITÀ E CAPITALE CIRCOLANTE
Indice di disponibilita'
Indice di liquidità
Margine di disponibilità (migliaia di euro)
Margine di tesoreria (migliaia di euro)
Intensità delle attività a breve
Giorni di credito ai clienti (d.s.o.)
Giorni di scorta medi
Giorni di credito dai fornitori
Ciclo del circolante (giorni)
Totale Attività correnti - Risconti attivi
-------―――――――――――――----------------Totale Passività correnti - Risconti passivi
Totale Attività correnti - Rimanenze - Risconti attivi
―――――――――――――――――――――――――――
Totale Passività correnti - Risconti passivi
(Totale Attività correnti - Risconti attivi) - (Totale Passività correnti - Risconti passivi)
(Totale Attività correnti - Rimanenze - Risconti attivi) - (Totale Passività correnti - Risconti passivi)
Totale Attività correnti
――――――――――――――
Totale Ricavi
Crediti commerciali
―――――――――――
Fatturato / 365
Rimanenze (adj) **
――――――――――――――――
Consumi di materiali (adj ) *** / 365
Debiti commerciali
―――――――――――――
Fatturato Acquisti / 365
Giorni di credito ai clienti (d.s.o.) + Giorni di scorta medi - Giorni di credito dai fornitori
DI SOLIDITÀ FINANZIARIA
Indice di indebitamento
Totale Attivo
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Patrimonio Netto
Debt cover
Indebitamento Finanziario Netto
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Margine Operativo Lordo
Net gearing
Indebitamento Finanziario Netto
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Patrimonio Netto
Grado di capitalizzazione
Incidenza del debito finanziario
Intensità del finanziamento bancario a breve
Patrimonio Netto
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Debiti finanziari medio lungo termine + Debiti finanziari breve termine
- Crediti finanziari correnti - Disponibilità liquide + Debiti finanziari breve termine
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Totale Attivo
Debiti verso banche
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Totale Ricavi
* Margine Operativo Lordo (adj ): Margine Operativo Lordo adjusted cioè al netto della componente straordinaria di ricavi o costi non ricorrenti
** Consumi di materiali (adj ): Consumi di materiali adjusted cioè al netto di quei materiali non direttamente legati alla produzione
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