SCHEDA SUA-RD - Università degli Studi di Napoli Federico II

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II PRESIDIO DELLA QUALITÀ DI ATENEO La scheda SUA-­‐RD Scheda Unica Annuale della Ricerca del Dipar2mento
Presentazione ai Dipar2men2, 9 dicembre 2014 SUA-­‐RD obieFvi e scopi LA SUA-­‐RD (Scheda Unica Annuale della Ricerca del DiparAmento) si affianca alla scheda SUA-­‐CdS. Entrambe sono iden=ficate nel sistema AVA come strumen= necessari al sistema di autovalutazione, valutazione periodica e accreditamento. LA SUA-­‐RD con=ene le informazioni necessarie alla valutazione della ricerca. E’ uno strumento in grado di standardizzare, centralizzare e fotografare i risultaA in materia di ricerca consegui= anno per anno dai singoli Dipar=men= e, quindi, dall’Ateneo. SUA-­‐RD obieFvi e scopi LA SUA-­‐RD integra e pesa adeguatamente i risulta= dell’ul=ma VQR. SopraMuMo va considerata come lo strumento di pianificazione strategica delle aNvità di ricerca determinando una sorta di impegno programmato e non una mera dichiarazione di possibilità. Tanto meno va considerata un mero adempimento burocra=co. La fotografia e la valutazione che ne deriverà avrà un impaMo sulla distribuzione della quota premiale dell’FFO. PQA Federico II La rilevazione riguarda gli anni 2011 – 2012 – 2013.
Per ogni anno è prevista una scheda SUA_RD:
SCHEDA SUA-RD – anno 2013
SCHEDA SUA-RD – anno 2012
SCHEDA SUA-RD – anno 2011
In particolare per ogni scheda è richiesta la compilazione
delle seguenti sezioni:
SCHEDA SUA-RD – anno 2013: Parte I e Parte II a carico
dei Dipartimenti
SCHEDA SUA-RD – anno 2012: Solo Parte II a carico dei
Dipartimenti
SCHEDA SUA-RD – anno 2011: Solo Parte II a carico dei
Dipartimenti
PQA Federico II SCADENZE Scadenza ANVUR Scadenza Ateneo Parte I (SUA RD 2013) 13 febbraio 2015 25 Gennaio 2015 sezioni A, B, C Parte II (SUA RD 2011, 27 febbraio 2015 25 Gennaio 2015 2012, 2013) sezioni D, E, F Parte II (SUA RD 2011, 30 aprile 2015 2012, 2013), sezioni G, H 30 Marzo 2015 SCADENZE ! 2 febbraio 2015: entro questa data i Dipar=men= riceveranno le eventuali osservazioni del PQA riguardo la compilazione della Parte I e Parte II. !  le eventuali integrazioni/modifiche alla scheda SUA-­‐
RD Parte I vanno faMa entro e non oltre il 13 febbraio 2015 -­‐  le eventuali integrazioni/modifiche alla scheda SUA-­‐
RD Parte II vanno faMa entro e non oltre il 27 febbraio 2015 -­‐  Dopo il 13 e il 27 febbraio NON sarà più possibile intervenire sulle schede PARTE I e PARTE II MODALITA’ DI APPROVAZIONE Il Consiglio di Dipartimento APPROVA Parte I e II.
Si suggerisce di:
•  Prevedere prima del 25-01-15 un Consiglio di
Dipartimento che approvi le sezioni da A ad F e
deleghi al referente o ad una commissione (es.
commissione ricerca) l’implementazione di
eventuali modifiche suggerite dal PQA;
•  alternativamente prevedere un secondo
passaggio in CdD prima del 13 Febbraio
PQA Federico II PARTE II -Allertare personale per aggiornamento prodotti
della ricerca 2011, 2012, 2013 su u-gov e poi sul
sito Cineca. Stabilire una scadenza entro cui i
docenti devono operare.
- A l l e r t a r e d o t t o r a n d i e d a s s e g n i s t i p e r
registrazione al sito cineca.
- Allertare personale per invio informazioni al
responsabile SUA-RD di mobilità in entrata e in
uscita nell’anno 2013
-Stabilire una scadenza interna per il
trasferimento dei prodotti alla scheda SUA
-Verificare prodotti trasferiti
hUp://ava.miur.it/suard13/ PQA Federico II PQA Federico II Parte I, sezioni A, B, C Parte I, sezione A Sezione A (ObieFvi di Ricerca del DiparAmento) La sezione A, compilata a cura del singolo Dipar=mento, con=ene le informazioni rela=ve agli obieNvi della ricerca dipar=mentale. Nella definizione degli obieNvi della ricerca del Dipar=mento, cercando di evitare l’eccessiva prolissità e genericità (es. riferimento a tema=che potenziali o =piche dei SSD del Dipar=mento), occorre idenAficare obieFvi specifici, chiari, ben definiA e quindi verificabili. Quadro A1: dichiarazione obieFvi di ricerca del DiparAmento Max 30.000 caraDeri, spazi inclusi; nel quadro è possibile eseguire l’upload di un eventuale altro documento ritenuto u2le in formato pdf di max 10 pagine VANNO DEFINITI: 1.  i seUori di ricerca nei quali opera il DiparAmento 2.  gli obieFvi di ricerca pluriennali 2015-­‐2017, in linea con quelli di Ateneo 3.  le modalità di realizzazione degli obieFvi primari (AZIONI) 4.  le modalità del loro monitoraggio (Riesame 2015) per l’anno di riferimento tenendo conto delle criAcità e dei punA di miglioramento emersi e indicaA nel quadro B3. PQA Federico II ObieFvi primari per il triennio 2015-­‐2017 •  Consolidare e/o aumentare il numero e la qualità di prodoF della ricerca. •  Aumentare la mobilità in entrata ed uscita in modo parAcolare per doUorandi e assegnisA. •  Consolidare e aumentare le collaborazioni con enA pubblici e privaA nazionali ed esteri per iniziaAve comuni nel campo della ricerca di base e delle sue applicazioni. •  Aumentare la possibilità di accesso a fonA di finanziamento compeAAve nazionali e comunitarie. Gli obieUvi iden2fica2 verranno monitora2 annualmente dalla Commissione/
Gruppo di lavoro/altro (vedi quadro B2 -­‐ poli2che per l’ AQ del Dipar2mento) aDraverso l’u2lizzo di indicatori. È faUa salva l’autonomia del singolo DiparAmento nell’elaborazione di Azioni e Indicatori differenziaA PQA Federico II Obiettivo 1 Consolidare e aumentare la produzione e la qualità scientifica del Dipartimento
Monitoraggio
Riesame 2015
Scadenza obiettivo
2017
Azioni
Indicatori/monitoraggio
A. Numero totale di articoli di ricerca su riviste
scientifiche nazionali e internazionali.
B. Numero totale di articoli pubblicati su riviste
appartenenti alla fascia più alta per la comunità
scientifica di riferimento (ad es. per articoli ascrivibili a
SSD bibliometrici, si può ritenere di far riferimento al
primo quintile delle classificazioni ISI e/o SCOPUS delle
riviste, oppure di altre classificazioni riconosciute; per
articoli ascrivibili a settori non bibliometrici, si può fare
Azione 1.1 - Consolidare e/o aumentare il numero e
riferimento all’inserimento della rivista nella fascia A
la qualità di prodotti della ricerca.
dell’ASN).
C. Numero totale di monografie pubblicate presso editori
nazionali e internazionali riconosciuti.
D. Numero totale di monografie recensite su riviste
appartenenti alla fascia più alta per la comunità
scientifica di riferimento (es. nel caso di monografie
ascrivibili a SSD non bibliometrici, recensioni pubblicate
su riviste di fascia A e/o in quelle presenti nelle basi di
dati Web of Science e Scopus).
Obiettivo 1 Consolidare e aumentare la produzione e la qualità scientifica del Dipartimento Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Indicatori/monitoraggio A. Verifica ex post della qualità del reclutamento
Azione 1.2 - Consolidare la competitività delle aree di effettuato (specificare indicatore). Gli indicatori
potrebbero essere gli stessi dell’azione 1.1 ma
eccellenza (VQR) e rafforzare le aree deboli. limitatamente ai reclutati nel periodo 2011-2014. Azione 1.3 - Consolidare e potenziare la produzione
A. Attivazione corsi di formazione (anche
scientifica attraverso formazione continua di
interdipartimentali). Ad esempio, corsi su paper
dottorandi e assegnisti per migliorare le loro capacità
writing, analisi critica della letteratura scientifica, ecc.. di pubblicare. In relazione alla tipologia del dottorato introdurre
indicatori (non necessariamente più di uno) del tipo: A.  Misura qualità scientifica docenti tutor attraverso
Azione 1.4 - Sviluppare meccanismi di valutazione
indicatori tipo soglia minima di lavori ultimi
interni che garantiscano il monitoraggio dei risultati
triennio. dell’attività dei Corsi di dottorato. B. Misura qualità scientifica raggiunta dal dottorando
(pubblicazioni/ soglia minima di pubblicazioni per
accedere all’esame finale. Azione 1.5 - Riduzione dei docenti senza produzione
scientifica attraverso promozione di collaborazioni nel
dipartimento e/o tra dipartimenti, e aumento di scambi A.  Numero di inattivi. di informazione tra i gruppi di diverse aree con
eventuale possibilità di ricerca commissionata. Azione 1.6 - Consolidare e/o aumentare il numero A . N u m e r o m e d i o d i p a r t e c i p a z i o n i a t t i v e
degli interventi a convegni, workshop, seminari di (comunicazione orale/poster) di dottorandi e
studio, scuole, di dottorandi e assegnisti. assegnisti . Obiettivo 2 Aumentare la mobilità in entrata ed uscita in modo particolare per dottorandi e
assegnisti Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Indicatori/monitoraggio Azione 2.1 - Pubblicazione di “Bandi di A. Numero fellow stranieri (ricercatori italiani o stranieri
Dipartimento” per Assegni di Ricerca a diffusione che afferiscono a una università o centro di ricerca non
internazionale. I bandi sono aperti a progetti di nazionale) che presentano domanda ai bandi di
ricerca su tutti i più rilevanti settori del assegni di ricerca del Dipartimento, in relazione ai posti
Dipartimento. banditi nell’anno. Azione 2.2 - Aumentare la diffusione dei bandi A. Numero fellow stranieri (ricercatori italiani o stranieri
relativi a posizioni di ricerca (dottorando, assegno che afferiscono ad una università o centro di ricerca
di ricerca, RTD) presso il Dipartimento mediante non nazionale) che presentano domanda a posizioni di
una rete nazionale ed internazionale di Istituti di ricerca all'interno del Dipartimento, in relazione ai posti
ricerca. banditi. Azione 2.3 - Incentivare la mobilità internazionale
in ingresso e in uscita (per seminari e/o
A. Numero fellow in entrata e in uscita per un periodo >
collaborazioni di ricerca) e sostenere lo
30 giorni. svolgimento di stage, di durata significativa, in
B. Numero di dottorandi in uscita. Centri di ricerca non-nazionali di elevata
qualificazione per i dottorandi. Obiettivo 3 Consolidare e aumentare le collaborazioni con enti pubblici e privati nazionali
ed esteri per iniziative comuni nel campo della ricerca di base e delle sue applicazioni Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Indicatori/monitoraggio Azione 3.1 - Sperimentare nuovi modi di
coinvolgere il tessuto socio-economico nella A. Numero di iniziative organizzate per
(ri)definizione dei diversi livelli di formazione e presentare il Dipartimento e per coinvolgere e
ricerca: laurea magistrale, dottorato, assegni di dialogare con aziende e altre realtà produttive. ricerca, ricercatori e docenti. Azione 3.2 - Aumentare le possibilità di A. Numero di tesi e/o tirocini per studenti della
collaborazioni con le attività produttive per gli Laurea Magistrale presso enti o aziende
studenti della Laurea Magistrale. pubbliche e private. Azione 3.3 - Aumentare i finanziamenti da parte
A. Totale finanziamenti da parte di aziende o
di aziende o enti privati, focalizzati a specifiche
enti privati per assegni di ricerca, RTD, borse di
applicazioni della ricerca di base all’industria e
dottorato. ai settori produttivi in genere. PQA Federico II Obiettivo 4 Aumentare la possibilità di accesso a fonti di finanziamento competitive nazionali
e comunitarie Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Indicatori/monitoraggio Azione 4.1 - Aumentare la possibilità di accesso A.  Numero di incontri di informazione e
a progetti di Ateneo e/o nazionali (come STAR
formazione. e SIR) anticamera per la partecipazione a B. Numero di partecipazioni a bandi di Ateneo o
successivi bandi comunitari (es. H2020). nazionali. C. Numero di progetti finanziati. A. Numero di seminari e corsi di esperti bandi
Azione 4.2 - Aumentare la possibilità di accesso comunitari. B. Numero di partecipazioni a bandi comunitari. a bandi comunitari. C. Numero di progetti finanziati. Azione 4.3 - Implementare attività di supporto A. Istituzione unità operativa nel dipartimento
per la presentazione del progetti, e sostegno ai finalizzata alla ricerca e alla segnalazione di
ricercatori dell’Ateneo nella gestione di progetti opportunità di finanziamenti esterni e al sostegno
complessi, in cui sono coinvolti diversi partner. nella stesura dei progetti. Azione 4.4 - Promozione di collaborazioni tra
gruppi intra- e inter-dipartimento per la
A. Numero di seminari su tematiche specifiche. partecipazione a call che richiedano
competenze trasversali. Parte I, sezione B-­‐sistema di gesAone PQA Federico II Quadro B1-­‐ Struttura organizzativa del Dipartimento in un campo di testo libero, descrive la struttura organizzativa del
Dipartimento in relazione agli organi/funzioni di indirizzo e governo,
sottolineando in particolare, se esistenti, quelli incaricati di programmare le
attività di ricerca, distribuire i relativi fondi e valutarne i risultati. Nel quadro è
possibile eseguire l’upload di un eventuale altro documento ritenuto utile in
formato pdf (max 5 pagine).
INDICARE:
• 1. organi di indirizzo e di governo (Giunta, consiglio, sezioni e
compiti etc)
• 2. organismi di Dipartimento (commissioni/gruppi di lavoro/altra
denominazione), eventualmente già operanti, responsabili dei
processi di programmazione, monitoraggio e/o valutazione
dell'attività di ricerca
• 3. responsabile e gruppo di lavoro SUA-RD
• 4. eventuale unità operativa nel dipartimento (Ufficio di ricerca)
finalizzata alla ricerca e alla segnalazione di opportunità di
finanziamenti esterni per la mobilità internazionale
PQA Federico II Quadro B1b-­‐ Gruppi di ricerca Nel quadro B1b sono inoltre descritti gli eventuali gruppi di ricerca operanti
nel Dipartimento, dettagliando il personale del Dipartimento e le linee di
ricerca in cui è coinvolto. Nel quadro sono contenuti obiettivi, linee di
ricerca ed eventualmente altre informazioni specifiche in forma sintetica.
I gruppi di ricerca possono essere intra e/o inter-dipartimentali.
NON POSSONO essere inseriti gruppi di ricerca composti
da un solo docente.
Nel caso di gruppo interdipartimentale:
-sarà il dipartimento del Responsabile scientifico/Coordinatore del gruppo a
farsi carico dell'inserimento del gruppo interdipartimentale
-gli altri dipartimenti (nel momento in cui viene inserito un proprio
componente) ne avranno visibilità (senza possibilità di modifica) all'interno
della propria scheda.
Sebbene il campo sia indicato come opzionale, si suggerisce di procedere
alla sua compilazione.
PQA Federico II Indicazioni di massima per la definizione
di un gruppo di ricerca -  il
gruppo deve essere costituito da almeno 3 componenti
-  il nome del gruppo di ricerca deve essere in linea con le
declaratorie di ricerca del dipartimento e/o con gli SSD che
esprime
-  il gruppo deve essere associato a progetti finanziati e a
un numero consistente e congruente di pubblicazioni
riportate nella scheda SUA.
-  il gruppo dovrebbe essere dotato di sito web (in caso di
assenza di sito web, procedere all’inserimento del gruppo ma
prevedere la realizzazione dei siti web nei processi di
assicurazione di qualità del Dipartimento).
PQA Federico II Quadro B2: PoliAca per l’Assicurazione di Qualità del DiparAmento In un campo di testo libero, descrive la politica di Assicurazione di Qualità
(AQ) del Dipartimento ovvero le responsabilità e le modalità operative
attraverso le quali il Dipartimento persegue, mette in atto e monitora la qualità
della ricerca. Nel quadro è possibile eseguire l’upload di un eventuale altro
documento ritenuto utile in formato pdf (max 3 pagine)
Nel quadro B2 vengono identificati
1.  I processi di qualità con indicazione delle persone/gruppi
di lavoro/commissioni incaricate dal Dipartimento di
identificare e monitorare gli obiettivi della ricerca e le
modalità e le tempistiche con cui avvengono tali processi.
2.  Le politiche di qualità del Dipartimento
PQA Federico II I processi di qualità Un esempio di compilazione del quadro B2 viene fornito di seguito sulla base di un esempio traMo dalle Linee guida dell’Anvur e altri dalle schede compilate dall’Ateneo in fase di sperimentazione. i. CompiA e responsabilità operaAve della poliAca di qualità del DiparAmento Le poliAche di qualità ESEMPI
Il Dipartimento X istituisce un premio interno che consiste :
a.  in riconoscimenti in itinere con la visibilità sul sito web;
b.  nella creazione di una lista di ricercatori autorevoli del Dipartimento
(aggiornato in tempo reale, permanenza di tre anni) a cui il Dipartimento
guarda con preferenza, per organizzare la partecipazione a eventuali
bandi competitivi, per l'assegnazione di didattica specialistica o di
eccellenza, per sviluppare azioni volte alla internazionalizzazione;
c.  nella disponibilità ad un finanziamento (budget da definire) da gestire
secondo criteri proposti dalla Commissione/Gruppo di lavoro/altro (vedi
tabella precedente) ed approvati dal Consiglio di Dipartimento, esigibile
da coloro i quali non abbiano a disposizione alla data della premiazione
fondi di ricerca personali superiori al 5 volte il premio stesso.
d.  nel finanziamento di partecipazioni a convegno di dottorandi
particolarmente meritevoli secondo un bando intra-dipartimento a
cadenza annuale
Le poliAche di qualità Il Dipartimento ZX attraverso la commissione ricerca elabora periodicamente
un proprio Regolamento contenente i criteri di ripartizione dei fondi di ricerca
e con esso uno schema finalizzato alla distribuzione dei fondi di ricerca
dipartimentali che tiene conto:
a.  di soglie di qualificazione nell'attività di ricerca scientifica svolta dai
Docenti e Ricercatori (es. inserimento sul catalogo di ricerca di ateneo nel
biennio precedente di almeno due lavori rientranti nelle categorie: lavori
pubblicati su riviste scientifiche, libri e capitoli di libri con ISBN/ISSN);
b.  dell'investimento qualificato dei finanziamenti precedentemente
assegnati;
c.  i meccanismi finalizzati a disincentivare l'accumulo di fondi individuali
quando eccessivo o non finalizzato alla realizzazione di ben definiti
obiettivi;
d.  dell’assegnazione di una quota del fondo su base puramente premiale
secondo criteri che privilegino la diffusione internazionale della ricerca
(es. contributi per la partecipazione a convegni di rilievo internazionale,
contributi per cicli di seminari e conferenze organizzati dal dipartimento)
Le poliAche di qualità Il Dipartimento ZX per attuare le proprie politiche di qualità nel reclutamento
di ricercatori e professori per mezzo della commissione programmazione,
periodicamente:
a.  elabora con il proprio piano di reclutamento i criteri di qualità della ricerca
(in accordo con le linee guida di Ateneo), richiesti e privilegiati nei
procedimenti di chiamata a seguito di procedure ex art. 18 e art. 24 L.
240/2010 (es. almeno N>=3 lavori nel 2011-14 valutabili ai fini della
prossima VQR con previsione di punteggio medio calcolato secondo le
soglie VQR maggiore di 0,8)
b.  valuta ex-post l'effettivo miglioramento degli indicatori di mobilità (es
IRAS3);
c.  provvede alla revisione, al riequilibrio, alla riduzione dei carichi didattici
per favorire l'impegno nella ricerca, mantenendo significativo l'impegno
nella didattica di terzo livello.
Quadro B3: riesame della ricerca dipar=mentale Illustra la riflessione autovalutativa del Dipartimento che tiene
conto:
•  degli obiettivi contenuti nel quadro A1 della scheda dell'anno
precedente e dei punti di miglioramento in essa individuati;
• dell’analisi dei risultati ottenuti evidenziando criticità e punti di
miglioramento ed i relativi interventi proposti. Sono inoltre valutati
gli interventi di miglioramento proposti del precedente riesame,
con l'individuazione degli scostamenti e di proposte di
miglioramento per l’anno successivo.
.
PQA Federico II Quadro B3 Nella SUA-RD 2013 Il primo esercizio autovalutativo di riesame viene effettuato
in relazione agli obiettivi del piano strategico di Ateneo e agli esiti della
VQR 2004-2010, mettendo in luce punti di forza, aree di miglioramento, rischi e
opportunità riscontrati nella lettura dei risultati VQR.
Il primo riesame si conclude con l’identificazione di proposte di miglioramento
della qualità della ricerca (di fatto ciò che è indicato nel quadro A) anche ai
fini del raggiungimento degli obiettivi pluriennali (autovalutazione approfondita
ogni tre anni e riesame specifico ogni anno).
I punti di forza e i punti di debolezza devono essere evidenziati in modo tale
che siano identificate azioni di miglioramento chiare, ben definite ed
effettivamente verificabili/misurabili nel riesame successivo richiamando la
Tabella 1 (quadro A) dove sono specificati gli obiettivi, le azioni e gli indicatori.
Il quadro B3 deve riportare la data del Consiglio di
Dipartimento in cui è stato approvato il Riesame Parte I, sezione C risorse umane e infrastruUure Parte II-­‐Sezione D, E, F scadenza 25 Gennaio 2015 Ateneo, 27 febbraio ANVUR Quadro D1 e E1 I campi sono popolati in automatico dopo il caricamento da parte del dipartimento. Compariranno i prodotti caricati
dal singolo soggetto (docente, ricercatore, assegnista, dottorando) sul il Catalogo della Ricerca di Ateneo (UGOV) e i resi visibili. Nel quadro E1 compariranno i prodotti con co-autori stranieri.
Il caricamento va fatto per ogni singola scheda
Adempimen2 docen2, ricercatori, doDorandi e assegnis2 -Aggiornare il catalogo Ugov con tutti i prodotti della
ricerca (si veda Allegato A alle linee guida ANVUR) per il
periodo 2011-2013. Le schede devono essere chiuse in
modalità definitiva altrimenti non sono trasferite al MIUR. -Si
sottolinea l'importanza di riempire (ove applicabili) i campi
relativi alla "rilevanza internazionale", lingua e ai codici ISI e
Scopus.
-Compilare la sezione SUA RD sul sito docente
-Comunicare al referente SUA i dati di mobilità di mobilità
in entrata e in uscita per un periodo di almeno 30 giorni
nell’anno 2013.
-Compilare la sezione Premi e responsabilità scientifiche
sul sito docente inserendo quanto di competenza degli anni
2011-2013
Scheda u-­‐gov Sito docente -Accedere al sito loginmiur.cineca.it (noto anche come “sito docente”)
utilizzando le proprie credenziali. Nel caso non si disponga di credenziali,
occorre registrarsi;
-accedere alla sezione SUA RD
La pagina che si apre mostra i dati che sono di interesse per la SUA-RD:
a. Rendere il dato visibile;
b. per le proprie pubblicazioni, aggiungere alcune ulteriori informazioni richieste da
ANVUR;
c. per i propri eventuali brevetti, confermare o meno i dati che ANVUR ha trovato sulle
banche dati internazionali;
Quando si clicca su INCOMPLETE, si apre la pagina per inserire le informazioni aggiuntive per quel prodotto
dove bisognerà specificare:
1) la caratterizzazione prevalente tra scientifica, didattica o divulgativa;
2) per le sole pubblicazioni caratterizzate come prevalentemente scientifiche, la tipologia del prodotto facendo
riferimento all’allegato A alle linee guida ANVUR;
3) Se vi sono co-autori afferenti ad Istituzioni straniere (in questo caso la pubblicazione costituisce una
collaborazione internazionale e contribuisce al successivo quadro E1);
4) nei settori non bibliometrici, rispetto alle sole monografie scientifiche e alle edizioni critiche, l’autore dovrà
segnalare in un’apposita finestra le recensioni ricevute nel corso degli ultimi tre anni sulle sole riviste di fascia A e/
o in quelle presenti nelle basi di dati Web of Science e Scopus.
Completato il campo, SALVARE
A questo punto in corrispondenza del singolo prodotto, apparirà la scritta Complete nella colonna Info
Aggiuntive
e il segno di spunta verde nella colonna "SUA-RD", che segnala che il prodotto della ricerca sarà
considerata ai fini della SUA-RD
Quadro E2-­‐ Mobilità Internazionale Stabilire una scadenza interna compa=bile con quella di Ateneo fissata al 25 gennaio 2015 entro la quale il personale del dipar=mento (docenA, ricercatori, doUorandi e assegnisA) dovrà inviare al responsabile SUA-­‐RD informazioni di mobilità in entrata e in uscita per un periodo di almeno 30 giorni nell’anno 2013. Il responsabile SUA-­‐
RD dovrà inserire i daA raccolA nel quadro E2. In aggiunta per le opportune verifiche -­‐Ufficio DoUorato, Assegni e Borse di Studio fornirà ai Dipar=men= i da= richies= per caricare i doMorandi in Mobilità in uscita per il 2013 entro il 16 gennaio 2015; -­‐Ufficio Relazioni Internazionali fornirà ai Dipar=men= i da= richies= per caricare i docen= e ricercatori in Mobilità in uscita e in ingresso e gli assegnis= di ricerca in Mobilità in uscita per il 2013 entro il 16 gennaio 2015. Nelle schede SUA -­‐ RD 2012 e 2011 il Quadro E2 è compilato dall’Ateneo: l’Ufficio DoUorato, Assegni e Borse di Studio caricherà i doMorandi in Mobilità in uscita; l’Ufficio Relazioni Internazionali caricherà i docen= e ricercatori in Mobilità in uscita e in ingresso e gli assegnis= di ricerca in Mobilità in uscita. Sezione G-­‐ ProgeF acquisiA da bandi compeAAvi scadenza 30 Marzo 2015 Ateneo, 30 aprile 2015 ANVUR in automaAco dal Cineca per CaricaA •  Prin : elenco progeN con data del decreto di finanziamento dell’anno di rilevazione (2011, 2012,2013) •  Firb: elenco progeN che risultano avere entrate di cassa nell’anno di rilevazione (2011,
2012, 2013). •  PQ: elenco progeN aNvi nel 2011, 2012 e 2013. Per i PQ le informazioni caricate dal Miur non comprendono indicazioni cer=ficate sulle entrate di cassa. Questo dato sarà caricato dall’Ufficio FinanziamenA per la Ricerca e ProgeF Speciali (UFIRPS). A tale scopo i Dipar=men= devono fornire all’UFIRPS i da= rela=vi ai progeN PQ aNvi negli anni 2011, 2012 e 2013 Eventuali altri progeF devono essere caricaA dal DiparAmento per il 2013 •  Per le schede SUA -­‐ RD rela=vi al 2011 e 2012 i da= sono carica= dall’Ufficio FinanziamenA per la Ricerca e ProgeF Speciali (UFIRPS). A tale scopo i Dipar=men= devono fornire all’UFIRPS i da= rela=vi ai progeN. PQA Federico II Sezione H-­‐ Responsabilità e RiconoscimenA scadenza 30 Marzo 2015 Ateneo, 30 aprile 2015 ANVUR La sezione è popolata in automa=co a par=re dalle informazioni che il personale inserisce su loginmiur. Per 2011, 2012, 2013 Sezione H-­‐ Responsabilità e RiconoscimenA scadenza 30 Marzo 2015 Ateneo, 30 aprile 2015 ANVUR Stabilire una scadenza interna compatibile con quella di Ateneo fissata al 30
Marzo 2015 entro la quale il personale del dipartimento (docenti, ricercatori,
dottorandi e assegnisti) dovrà compilare la sezione Premi e responsabilità
scientifiche sul sito docente inserendo quanto di competenza degli anni
2011-2013