06 - preghiere

SCHEDA 5: UNIFICATI
PREGHIERA D’INIZIO
NEL DESIDERIO DELLA TUA PACE
Tardi ti amai, bellezza così antica
e così nuova, tardi ti amai.
Sì, perché tu eri dentro di me e io fuori.
Lì ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme
delle tue creature. Eri con me, e non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti
se non esistessero in te. Mi chiamasti,
e il tuo grido sfondò la mia sordità;
balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità;
diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te,
gustai e ho fame e sete; mi toccasti,
e arsi di desiderio della tua pace
(Sant’Agostino, Le Confessioni, X, 27)
PREGHIERA FINALE
MARANATHA’
Vieni, Signore, nella preghiera della tua Chiesa che ti chiama!
Vieni, nel grido dell’oppresso che domanda giustizia!
Vieni, nella fame del disgraziato che sta morendo!
Vieni, nello sforzo dell’uomo verso la città felice!
Vieni, nella decadenza del peccatore che vuole rivivere!
Vieni, nella parola di coloro che proclamano la buona notizia!
Vieni, nella carità di coloro che si prendono cura dei propri fratelli!
Vieni, nella lode delle anime consacrate!
Vieni, nella verginità di Maria!
Vieni, nel mistero della tua incarnazione!
Vieni, nell’eucarestia in cui annunciamo il tuo ritorno!
Vieni, nel soffio dello Spirito santo!
(Joseph Gelineau)
SCHEDA 1: IN RICERCA
PREGHIERA D’INIZIO
LO VOGLIAMO INCONTRARE
E anche noi lo vogliamo incontrare così come siamo,
al di là di noi stessi, al di là del nostro peccato o delle nostre virtù.
Lo vogliamo incontrare perché Dio,
e senza Dio non possiamo vivere.
Lo vogliamo incontrare perché è Luce,
e senza luce non possiamo camminare.
Lo vogliamo incontrare perché è Amore, e senza amore non c’è gioia.
E anche perché, incontrandoci con Lui,
rinsalderemo l’alleanza che Lui ci aveva offerto.
Tutto il resto si metterà a posto
Se i cristiani riprendono coscienza della loro alleanza con l’Eterno.
La crisi della Chiesa, se c’è, è crisi di cristiani,
è crisi di fede, è crisi di preghiera, è crisi di contemplazione.
Rinsaldata dalla fede di ognuno col Dio vivente,
si riprenderà il cammino con facilità.
Riannodato il rapporto vitale e personale col Cristo,
sarà facile riannodare il rapporto vitale e personale con la Chiesa.
Prima no.
(C. Carretto, Il Dio che viene)
PREGHIERA FINALE
CHI SONO IO ?
Io, in realtà sono ciò che gli altri dicono di me?
O sono solo ciò che io so di me stesso?
Inquieto, nostalgico, malato come un uccello in gabbia,
bramoso di un respiro vivo, come mi strozzassero la gola,
affamato di colori, di fiori, di voci d'uccelli,
assetato di parole buone, di presenza umana,
tremante di collera davanti all'arbitrio e alla più meschina umiliazione,
roso per l'attesa di grandi cose, impotente e preoccupato per l'amico
ad infinita distanza, stanco e vuoto per pregare, per pensare, per creare,
esausto e pronto a prendere congedo da tutto. Chi sono io?
Domandare solitario che m'irride;
chiunque io sia tu mi conosci, tuo sono io, o Dio!
(Dietrich Bonhoeffer, Resistenza e Resa )
Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Faenza e Modigliana
Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Faenza e Modigliana
PREGHIERA FINALE
NON DAGLI OCCHI, MA DAL CUORE HA LA TUA VISIONE
Signore, noi ti cerchiamo e desideriamo il tuo volto
Fa che un giorno, rimosso il velo, possiamo contemplarlo.
Ti cerchiamo nelle Scritture che ci parlano di te
E sotto il velo della sapienza, frutto della ricerca delle genti.
Ti cerchiamo nei volti radiosi di fratelli e sorelle
Nelle impronte della tua passione nei corpi sofferenti.
Ogni creatura è segnata dalla tua impronta
ogni cosa rivela un raggio della tua invisibile bellezza.
Tu sei rivelato dal servizio dal fratello al fratello
sei manifestato dall’amore fedele che non viene meno.
Non gli occhi ma il cuore ha la visione di te
con semplicità e veracità noi cerchiamo di parlare con te.
(Dalla liturgia di Bose, Preghiera dei giorni)
PREGHIERA D’INIZIO
DONA ALLA TUA CHIESA TENEREZZA E CORAGGIO
Spirito di Dio, fa' della tua Chiesa un roveto che arde di amore per gli ultimi.
Alimentane il fuoco col tuo olio, perché l'olio brucia anche.
Da' alla tua Chiesa tenerezza e coraggio. Lacrime e sorrisi.
Rendila spiaggia dolcissima per chi è solo e triste e povero.
Disperdi la cenere dei suoi peccati. Fa' un rogo delle sue cupidigie.
E quando, delusa dei suoi amanti, tornerà stanca e pentita a Te,
coperta di fango e di polvere dopo tanto camminare, credile se ti chiede perdono.
Non la rimproverare. Ma ungi teneramente le membra di questa
sposa di Cristo con le fragranze del tuo profumo e con l'olio di letizia.
E poi introducila, divenuta bellissima senza macchie e senza rughe,
all'incontro con Lui perché possa guardarlo negli occhi senza arrossire,
e possa dirgli finalmente:"Sposo mio".
(Don Tonino Bello)
PREGHIERA FINALE
CHE IO NON DISPERI MAI
Tu che sei al di sopra di noi, tu che sei uno di noi,
Tu che sei anche in noi, che tutti ti vedono, anche in me,
che io ti prepari la strada, che io possa render grazie per tutto ciò che mi accadrà.
Che io non dimentichi i bisogni degli altri.
Conservami nel tuo amore come vuoi che tutti dimorino nel mio.
Possa tutto il mio essere volgersi a tua gloria
e possa non disperare mai. Perché io sono sotto la tua mano,
e in te è ogni forza e bontà. Donami un cuore puro – che io possa vederti
e un cuore umile – che io possa sentirti, e un cuore amante – che io possa servirti,
e un cuore di fede – che io possa dimorare in te.
(Dag Hammarskjold, Tracce di cammino)
SCHEDA 3: AFFIDABILI
PREGHIERA D’INIZIO
TU CHE CI AMI PER PRIMO
O Dio che ci hai amato per primo, noi parliamo di te
come di un semplice fatto storico, come se una volta soltanto
tu ci avessi amato per primo. E tuttavia tu lo fai sempre.
Molte volte, ogni volta, durante tutta la vita, tu ci ami per primo.
Quando ci svegliamo al mattino e volgiamo a te il nostro pensiero,
tu sei il primo, tu ci hai amati per primo.
Se mi alzo all’alba e volgo a te, in un medesimo istante, il mio animo,
tu mi hai già preceduto, mi hai amato per primo.
Quando m’allontano dalle distrazioni, e mi raccolgo per pensare a te,
tu sei stato il primo. E così sempre. E poi, noi ingrati,
parliamo come se una volta sola tu ci avessi amato per primo!
(Soren Kierkegaard, Preghiere)
PREGHIERA FINALE
PADRE MIO, MI ABBANDONO A TE
Padre mio, io mi abbandono a Te,
fa' di me ciò che ti piace.
Qualunque cosa tu faccia di me, ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà
si compia in me e in tutte le tue creature.
Non desidero niente altro, Dio mio;
rimetto l'anima mia nelle tue mani te la dono,
Dio mio, con tutto l'amore del mio cuore,
perché ti amo. Ed è per me un'esigenza d'amore il darmi,
il rimettermi nelle tue mani, senza misura, con una confidenza infinita,
poiché Tu sei il Padre mio.
Charles de Foucald
SCHEDA 4: CONTEMPL-ATTIVI
PREGHIERA D’INIZIO
PREGHIERA ALLA MADONNA
Vergine e Madre Maria, tu che, mossa dallo Spirito, hai accolto il Verbo della vita
nella profondità della tua umile fede, totalmente donata all’Eterno,
aiutaci a dire il nostro “sì” nell’urgenza, più imperiosa che mai,
di far risuonare la Buona Notizia di Gesù.
Tu, ricolma della presenza di Cristo hai portato la gioia a Giovanni il Battista,
facendolo esultare nel seno di sua madre.
Tu, trasalendo di giubilo, hai cantato le meraviglie del Signore.
Tu, che rimanesti ferma davanti alla Croce con una fede incrollabile,
e ricevesti la gioiosa consolazione della risurrezione,
hai radunato i discepoli nell’attesa dello Spirito
perché nascesse la Chiesa evangelizzatrice.
Ottienici ora un nuovo ardore di risorti
per portare a tutti il Vangelo della vita che vince la morte.
Dacci la santa audacia di cercare nuove strade
perché giunga a tutti il dono della bellezza che non si spegne.
Tu, Vergine dell’ascolto e della contemplazione,
madre dell’amore, sposa delle nozze eterne,
intercedi per la Chiesa, della quale sei l’icona purissima,
perché mai si rinchiuda e mai si fermi nella sua passione per instaurare il Regno.
Stella della nuova evangelizzazione,
aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione,
del servizio, della fede ardente e generosa,
della giustizia e dell’amore verso i poveri,
perché la gioia del Vangelo giunga sino ai confini della terra
e nessuna periferia sia priva della sua luce.
Madre del Vangelo vivente, sorgente di gioia per i piccoli, prega per noi.
Amen. Alleluia.
(Papa Francesco, Evangelii gaudium)
Azione Cattolica Italiana - Diocesi di Faenza e Modigliana
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SCHEDA 2: CON SPERANZA