Sintesi della tesi di diploma di Marcella Baldassini, alunna ASK

Sintesi della tesi di diploma di Marcella Baldassini, alunna ASK
TITOLO: Il valore psico-emozionale del contatto nel massaggio shiatsu
Questo lavoro è volto a indagare gli aspetti psico-emozionali e relazionali del
massaggio shiatsu. Sono infatti convinta che l’aspetto relazionale sia la chiave che
consente all’operatore shiatsu di costruire il giusto rapporto con il cliente, inteso
non solo come corpo portatore di dolori e malattie, bensì come persona nella sua
interezza (corpo-mente-emotività), e quindi in ultima analisi di comprendere
meglio le problematiche di chi andiamo a trattare, e quindi spesso anche l'origine
dei suoi disagi, il tutto finalizzato alla ricerca del modo più appropriato per
condurre il trattamento. D'altro canto, l’attenzione alla relazione consente al
cliente di sentirsi rispettato e capito, e quindi di affidarsi all’operatore, rendendo il
trattamento più efficace.
Come ho avuto modo di riscontare, oltre a parlare del sintomo specifico, durante il
massaggio i clienti si spogliano un poco della loro maschera e cercano una loro per
quanto possibile verità psichica, si confidano e mettono in mostra in modo
inconscio la loro fragilità parlando dei loro piccoli e grandi problemi. Questo a
conferma di come la comunicazione, durante il massaggio shiatsu, passa
attraverso un contatto fisico che ha un valore psico-emozionale di cui dobbiamo
conoscere l'entità.
Quando diamo contatto a un altro essere umano si instaurano tanti meccanismi
tra l’operatore e il cliente come l'affidarsi all'altro, la possibilità di abbandonarsi e
quella di ricevere una sorta di accudimento da adulti. Inoltre, la scoperta del corpo
per alcune persone è un modo nuovo di sentirsi nella propria pelle: alcuni
dichiarano di sentirsi più interi, più energici, più integri. Così come la scoperta del
proprio respiro e addirittura del modo in cui respiriamo può farci scoprire un modo
diverso di sentire le nostre tensioni, delle quali possiamo liberarci attraverso
alcune tecniche di respirazione.
Per capire in modo più approfondito le problematiche psicosomatiche della persona
da trattare, e considerata la mia esperienza personale sia in massaggio shiatsu sia
in analisi bioenergetica, ho voluto dare a questo lavoro un taglio multidisciplinare.
Per quanto riguarda la PARTE TEORICA, ho voluto approfondire gli effetti che il
massaggio shiatsu ha sull'equilibrio psico-energetico del corpo andando a
sviluppare i seguenti punti:
- Il concetto di energia nella MTC e gli strumenti diagnostici
- Il valore del contatto nel massaggio shiatsu
- Gli aspetti psichici degli organi
- Gli effetti dannosi delle emozioni sugli organi
- La respirazione come via alla consapevolezza corporea
- I muscoli interessati nell’azione respiratoria
- L’effetto della respirazione sull’intero organismo
Dopodiché, ho inteso integrare queste conoscenze con uno studio delle principali
teorie sulla relazione corpo-emozioni. Ho quindi preso in esame il lavoro di John
Bowlby, psichiatra e psicanalista inglese, e in particolare la sua teoria
dell’attaccamento, perché considero che anche il massaggio shiatsu possa
rappresentare una sorta di "maternage" a cui si ricorre per beneficiare in modo
inconscio di sostegno e accudimento.
Ho poi fatto riferimento alle ricerche di Malcom Brown, psicologo organismico
che indaga sulla formazione della "corazza-carattero muscolare" per capire come
attraverso "il contatto" -nel caso dello shiatsu la digitopressione- si possano
individuare i problemi di carattere sia strutturale sia viscerale.
Per
concludere,
attraverso
gli
studi
di
Alexander
Lowen,
psicanalista
bioenergetico, ho inteso mettere in relazione le contratture muscolari e i blocchi
energetici di una persona con le sue caratteristiche caratteriali, somatiche ed
energetiche.
Per quanto riguarda la PARTE PRATICA, ho preso in esame due persone che non si
erano mai sottoposte ad alcun tipo di massaggio, delle quali -mediante l’anamnesi
e i trattamenti conseguenti (ciclo di 4 sedute)- ho cercato di ricostruire sia lo stato
fisiologico sia il vissuto emozionale, premessa necessaria per poter condurre un
massaggio efficace.
Inoltre, ho chiesto loro di rispondere a un questionario di 10 domande per avere
un feedback sul loro vissuto riguardo la qualità del contatto e quindi l’efficacia dei
trattamenti.