IL RUOLO del GINECOLOGO e della U.O. di OSTETRICIA

IL RUOLO del
GINECOLOGO
e
della U.O. di
OSTETRICIA
GINECOLOGIA
L.Sgarbi
U.O. Ostetricia Ginecologia
Mirandola
Generalmente il ginecologo viene
in contatto con alcune delle
conseguenze dalla violenza :
-perdite ematiche / infezioni (PS)
-contraccezione d’emergenza (PS)
-richiesta di IVG
-dolore pelvico cronico,PID
(amb endometriosi- visita ordinaria)
-visita di assistenza alla gravidanza
-disfunzioni sessuali
-invio da altro servizio
COSA FA ?
Ascolto della donna in un luogo
riservato (amb ecografia):
Accoglienza empatica
Garantire la assoluta riservatezza
Ascolto non giudicante
Non minimizzare
Gestire la sensazione di colpa
Dare disponibilità e sostegno
COSTRUIRE E MANTENERE LA
RELAZIONE
FASI del COLLOQUIO:
Ascolto dello sfogo
Conduzione del colloquio
CONTENUTI del COLLOQUIO:
Esame di realtà
Valutazione del rischio
Aspetti legali
Percorsi attivabili nell’emergenza
Percorsi di sostegno
Se la donna decide di
tornare a casa:
Fornisce informazioni
Invio ai servizi per la
costruzione dell’intervento di
sostegno ed eventuale
denuncia del reato
Se la donna decide di NON
tornare a casa:
Attiva la Rete
Garantisce la prima
accoglienza e, se la donna è
gravida, predispone una
osservazione breve intensiva
(OBI)
VIOLENZA in GRAVIDANZA:
30% (15% ER) dei
maltrattamenti alle donne
inizia durante la gravidanza
(2°causa di trauma in gravidanza dopo
gli inicidenti stradali)
+16% p.prematuro
+ feti IUGR/SGA
+ aborto
Alta ripercussione sul
processo esistenziale della
donna con una portata
luttuosa e traumatica sul
piano psicologico
REE linee di indirizzo regionali
per l’accoglienza di donne
vittime di violenza di genere
VIOLENZA SESSUALE
Qualsiasi gesto fisico, visivo,
verbale o sessuale vissuto da una
donna, sia nel momento in cui
avviene sia dopo, come una
minaccia, un’invasione o un
attacco e che ha l’effetto di
ferirla, umiliarla, toglierle la sua
capacità di controllare il
contatto intimo
VIOLENZA SESSUALE
Già disegnato un percorso inter
aziendale che prevede la
centralizzazione della violenza
sessuale sul Policlinico:
-importanza dei rilievi forensi
-sviluppo delle competenze
In questa fase di attivazione, nel
dubbio di violenza sessuale, sarà il
ginecologo di guardia della UO
dell’ospedale a inviare la donna al
Policlinico previa telefonata al collega
VIOLENZA SESSUALE
Costringere a:
Rapporto sessuale dopo aver picchiato/
umiliato la donna
Rapporto sessuale con la forza o con i
ricatti
Pratiche indesiderate
Uso di materiale pornografico
Avere rapporti sessuali in presenza o
con altre persone
Rapporti che implicano il far male
fisicamente e/o psicologicamente
ANAMNESI e ESAME
OBIETTIVO
Segnalare la presenza di:
Lesioni traumatiche, contusive recenti,
soluzioni di continuo superficiali o
profonde, aree ecchimotiche,
sanguinanti o altro e specificarne la
sede
U.M. e metodo contraccettivo usato
Segnalare tempo intercorsi tra
violenza e visita e eventuale pulizia
delle zone lesionate, cambio
indumenti, eventuale minzione,
defecazione, vomito o pulizia del
cavo orale
Precisione dei rilievi !
PRELIEVI BIOLOGICI
Prelievi ematici:
ßhCG e sierologia infettiva
Tamponi:
CUTANEO (sperma e saliva)
GENITALE EST (grandi e piccole labbra)
GENITALE INT : 2 vaginali
RICERCA SPERMATOZOI
CERVICALE per MST
ANALE (perianale e interno)
ORALE (arcata sup e inf)
PUBIC HAIR COMBING
UNGHIE
TERAPIE
INTERCEZIONE POST COITALE :
Levonorgestrel 100mg (<72h)
Ulipristal acetato (Pillola dei 5 gg dopo)
PROFILASSI MST: rischio legato alla
modalità di aggressione , all’aggressore, alla
presenza o meno di gravidanza, ad eventuali
allergie della donna
AZITROMICINA 1 gr per os
DOXICILINA: 100mg x2 x 7 gg
METRONIDAZOLO 2 gr per os
PROFILASSI HIV : coinvolgimento
dell’infettivologo
VACCINAZIONE HBV
CONCLUSIONI
La violenza di genere è una causa
importante di malattia fisica e
disagio psicologico e sociale di cui
il ginecologo è un interlocutore
privilegiato
Occorre formarsi come operatori
e integrare le diverse competenze
per poter potenziare la rete
multidisciplinare
Favorire la CULTURA del RISPETTO,
dell’AUTONOMIA e della DIGNITA’
delle DONNE
“Noi donne non ci
crediamo che gli
uomini possono
uccidere”
Ferite a morte - Serena Dandini
Grazie per l’attenzione!