Giuseppe Rapisarda

1Department of
Biomedical Sciences, University of Catania and
2Department of Biomedical Sciences and Morpho-functional Imaging,
University of Messina
Sebbene in letteratura siano presenti numerosi
risultati spesso controversi, sembra che in atleti di
diverse discipline sia il cortisolo che il testosterone
possano essere correlati con la performance fisica,
verosimilmente perchè associati al metabolismo
energetico ed alle sue variazioni.
Il cortisolo è il principale glucocorticoide
prodotto dalla corteccia surrenale, quest’ormone
svolge un ruolo importante nell’esercizio fisico
mobilizzando le riserve di energia, il suo aumento
in circolo è associato all’aumentare dell’intensità
e durata dell’attività fisica.
Il testosterone (17β-OH4-androstene-3-one) è un
ormone steroideo del gruppo
degli
androgeni,
prodotto
dalle cellule di Leydig a livello
testicolare e in parte minima
dalle ovaie e dalla corteccia
del surrene. Quest’ormone
aumenta
considerevolmente
durante l’esercizio e l’attività
fisica
e
i
suoi
livelli
permangono
elevati
un’ora
dopo lo sforzo fisico.
DOSAGGIO IMMUNOMETRICO
Le forme circolanti di questi ormoni sono essenzialmente tre:
• la frazione libera (3% circa), considerata
importante in quanto biologicamente attiva.
la
più
• quella legata alle proteine di trasporto, che possono
essere “specifiche”, come la transcortina (CBG), o “non
specifiche”, come l’albumina, capace di legarsi a tutti gli
steroidi.
• quella coniugata, esterificata con acido glucuronico o
solforico,insolubile nei solventi normalmente utilizzati per
l’estrazione.
La saliva è un mezzo eccellente per
la misura degli ormoni steroidei in
quanto è un ultrafiltrato “naturale”
del sangue: gli steroidi non legati
alle proteine di trasporto (1-10%
circa del totale, a seconda dello
steroide) diffondono liberamente
nella
saliva
tramite
l’epitelio
ghiandolare,
grazie
al
PM
relativamente basso (< 400 Da) e
alla
scarsa
polarità
che
caratterizza queste molecole.
VANTAGGI DEL DOSAGGIO
SALIVARE
• Possibilità di determinare la frazione libera dell’ormone
• Facilità di esecuzione del prelievo;
anche più volte nel corso della stessa giornata
• Maggiore disponibilità dell’atleta a sottoporsi al prelievo
Per la raccolta del campione di saliva è
possibile utilizzare un sistema già pronto
(Salivette, Sarstedt)
provvisto di un tampone di cotone
o poliestere, di facile impiego ed
utile per la conservazione del
campione
Conclusions: The measurement of physiological biomarkers in whole
saliva can provide a significant tool for assessing the immunological
and endocrinological status associated with exercise and training.
Lo scopo del nostro studio è stato valutare la
variazione degli ormoni salivari in relazione all’attività
fisica in atlete di pallanuoto semiprofessioniste, con
attività continuata durante la stagione agonistica.
Sono stati prelevati campioni di saliva da atlete di
pallanuoto (n=13) il giorno della competizione, così come
nel giorno di allenamento secondo i tempi indicati: un
campione dopo il risveglio alle ore 08:30, e poi
immediatamente dopo la competizione alle ore 15:30.
I prelievi dei campioni in un giorno di allenamento sono
stati effettuati con lo stesso schema, il secondo dopo
l’allenamento (durata circa 3 ore) alle ore 15:30.
VALORI DI RIFERIMENTO NEL
PLASMA
CORTISOLO
TESTOSTERONE
ora del prelievo
nmol/L
8h
275 - 685
12h
190 - 465
16h
165 - 300
20h
110 - 250
24h
55 - 190
totale
libero
231 -346 ng/dl
52 – 72 pg/ml
Per il dosaggio degli ormoni salivari è stato utilizzato
un kit (DiaMetra) commercializzato da Grifols
VALORI DI RIFERIMENTO DEL
CORTISOLO
ng/mL
A.M.
3 -10
P.M.
0,6 – 2,5
VALORI DI RIFERIMENTO DEL
TESTOSTERONE
pg/mL
DONNE
normali
10 - 55
Irsutismo
25 - 85
(dopo trattamento)
16 - 40
PCO
20 - 50
CORTISOLO SALIVARE
Giorno di allenamento
Giorno della competizione
10
8
8
4
p<0.001
2
ng/ml
ng/ml
6
6
4
2
0
0
8:301 AM
2
3:30
PM
Il ritmo diurno del cortisolo si
manteneva nel giorno di allenamento
con valori alti al mattino e bassi nel
pomeriggio
8:301 AM
3:302 PM
Nel giorno della gara nessuna
differenza
significativa
è
stata osservata tra i livelli di
cortisolo del mattino e dopo la
competizione
TESTOSTERONE SALIVARE
80
70
60
50
40
30
20
10
0
Giorno della competizione
80
60
p<0.001
pg/ml
pg/ml
Giorno di allenamento
40
20
8:30 1AM
3:302
PM
0
8:301 AM
2
3:30
PM
La
variazione
giornaliera
della
concentrazione
del
testosterone si è mantenuta simile in entrambi i giorni con
una concentrazione alta al mattino e più bassa nell’ultimo
prelievo giornaliero, comunque la sua concentrazione nel
pomeriggio resta più alta nel giorno della competizione
(h15:30)
In queste condizioni la prestazione delle
atlete era positivamente correlata con la
concentrazione salivare di cortisolo nel
giorno della competizione.
Il rapporto tra testosterone/cortisolo è più
alto al mattino che il pomeriggio,
apparentemente a causa di una riduzione
meno evidente della concentrazione del
cortisolo di pomeriggio nel giorno della
competizione.
Rapporto
Testosterone/Cortisolo
8
6
4
2
0
Pre
8:30 AM
Post
3:30 PM
Anche se la concentrazione di
testosterone
può
essere
associata positivamente alla
performance psicomotoria e
alla motivazione psicologica, i
nostri risultati mostrano che
non
c’è
differenza
significativa
del
rapporto
test./cort. nei due prelievi
pre- e post- competizione.
3,0
Ratio x100
Testosterone/Cortisolo
Ratio x100
Testosterone/Cortisolo
10
2,5
2,0
1,5
1,0
0,5
0,0
8:30
3:30
Conclusioni
• I risultati nel nostro modello, mostrano che non c’è
correlazione tra testosterone salivare e la prestazione
agonistica nella competizione.
• I dati presenti mostrano una forte correlazione tra
prestazione atletica e la concentrazione al mattino del
cortisolo salivare.
• Il nostro studio suggerisce che il rapporto
cortisolo/testosterone salivare può essere un utile
marcatore di prestazione fisica in atleti donne di
pallanuoto.
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI
MESSINA E CATANIA
Un Grazie ai miei genitori,
a tutti i Colleghi che hanno
partecipato allo studio e in
particolare al Prof. Riccardo
Ientile, per l’opportunità.