NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA
ENERGIA PER LA VITA
LA TOSCANA VERSO EXPO 2015
Viaggio in Toscana: alla scoperta del Buon Vivere
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Benessere tra acqua,
vino e storia:
un percorso per la bellezza
del corpo e della mente
Cultura, biodiversità, paesaggio, artigianato e creatività
rappresentano il nutrimento fisico e spirituale della terra di
Toscana, considerata da sempre un laboratorio del Buon Vivere
anche per la sua forte “vocazione termale”.
INTRO
Acqua termale e buon vino, due elementi fondamentali
del benessere e della qualità della vita. Gli Etruschi li
conoscevano bene e li praticavano entrambi. Frequentavano le terme, traendone beneficio non solo per se
stessi, ma anche per i loro animali, alla ricerca delle
acque naturali e della comodità delle calde piscine, veri
e propri templi del benessere. Per completare il benessere con la gioia producevano e bevevano ottimo vino,
all’insegna della pienezza dei sensi.
PERCORSI
Da Arezzo a Cortona, memorie etrusche e
diche-bicarbonate ricche di anidride carbonica, che
medioevali
sgorgano fra la purezza dell’aria e la dolcezza dei
Una delle 12 potenti lucumonie etrusche e poi presi-
paesaggi. Montepulciano è inoltre un buon punto di
dio romano, Arezzo vanta un magnifico centro stori-
partenza per una visita alla Val D’Orcia o verso le Cre-
co ed è sede dell’importante Museo archeologico de-
te, fino al verdeggiante Monte Amiata.
dicato a Gaio Cilnio Mecenate. Dirigendosi verso sud
si giunge a Castiglion Fiorentino, borgo medievale
della Valdichiana e già fiorente centro etrusco, con le
mura e le torri che cingono il centro storico. Di qui si
passa a Cortona: anch’essa lucumonia etrusca, poi
città romana e quindi comune medievale, è sede del
MAEC - Museo dell’Accademia Etrusca e della Città
di Cortona. In queste terre gli Etruschi sono ovunque,
nei musei ma anche sul territorio, come nei resti di
ipogei in località Sodo, detti appunto Melone I e II del
Sodo, nonché a Camucia, dove si trova il famoso Tumulo.
Dalla Val d’Orcia alla scoperta di altre acque
termali nelle Terre di Siena
Siamo sulla Strada del Vino Orcia, che comprende i
territori dei comuni di Abbadia San Salvatore, Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Chianciano Terme,
Montalcino, Pienza, Radicofani, San Casciano dei
Bagni, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia,
Sarteano, Torrita di Siena e Trequanda. Un territorio
caratterizzato da un piacevole andamento collinare,
dalla presenza delle crete - sotto forma di calanchi e
biancane - dalla coltivazione cerealicola e olivicola e,
naturalmente, dalla forte presenza vigneti.
Montepulciano: Rinascimento, vino nobile e
A Chianciano Terme il Museo delle Acque conserva
acque dalle proprietà uniche
i numerosi ritrovamenti etruschi testimoni sia della
La Provincia di Siena è dietro l’angolo e, dopo essere
passati per Torrita di Siena, si arriva a Montepulciano, “perla del Rinascimento”, fra la Valdichiana e la
Val d’Orcia, regno del Vino Nobile di Montepulciano, dove merita attenzione la Chiesa di San Biagio,
splendido esempio di architettura rinascimentale di
Antonio da Sangallo. A Montepulciano non può mancare una visita a una cantina storica e, naturalmente,
un trattamento alle terme, in località Sant’Albino, a 3
km dal centro, con le acque solfuree-salsobromoio-
vocazione vinicola dell’area – come un’antica fattoria etrusca col suo impianto di spremitura delle uve
- sia l’attenzione religiosa degli antichi verso le terme,
come dimostrano le statuette votive, pietre che ricordano le funzioni curative di queste acque. È possibile
rigenerarsi affidandosi al potere curativo e rilassante delle acque termali grazie alla variegata offerta di
servizi quali le Terme Sensoriali, le Piscine Termali
Theia, le Terme Sillene e i Parchi Acqua Santa e Fucoli che le circondano.
Tutto quanto descritto nella presente scheda rappresenta parte delle eccellenze toscane.
Pertanto la citazione di luoghi, realtà e prodotti non può in alcun modo ritenersi esaustiva dell’offerta del territorio.
San Casciano dei Bagni è un antico borgo noto da
Infine, si possono raggiungere le Terme di Santa Ca-
sempre per le millenarie sorgenti da cui sgorgano
terina in Bagno Vignoni, suggestivo borgo nel cuore
ricche acque termali, nato su un portico mediceo fat-
del Parco della Val d’Orcia , paesaggio culturale iscrit-
to costruire nel 1607 dal Granduca Ferdinando I de’
to nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità
Medici, che si affaccia sui calanchi e le verdi colline
Unesco, piccola frazione del Comune di S. Quirico
della Val D’Orcia. Da qui, attraverso strade immerse
d’Orcia, che si è sviluppato attorno alla grande va-
nella natura, si possono visitare i borghi dell’Amiata
sca dalla quale sgorgano le miracolose acque calde
- Abbadia San Salvatore, Santa Fiora, Arcidosso, Ca-
conosciute fin dai tempi più remoti. Gli etruschi pri-
stel del Piano, Seggiano, Castelnuovo dell’Abate - e,
ma e i romani poi le consacrarono agli dei. Le acque
passando per l’Abbazia di Sant’Antimo, giungere a
bicarbonato-solfato-alcalinoterrose- ipertermiche di
Montalcino, famosa per il suo vino.
Bagno Vignoni sgorgano a una temperatura di circa
Oppure, dopo un passaggio per Radicofani, famosa
50/52 gradi e sono ancora utilizzate nella cura del-
per la Rocca di Ghino di Tacco, ci si può fermare a
le varie patologie artroreumatiche attraverso tratta-
Bagni San Filippo, dove i bianchi depositi calcarei
menti di balneo-fangoterapia.
che creano magici percorsi nel verde ne fanno una
delle più spettacolari località della Toscana. Le calde
acque con zolfo, calcio e magnesio e l’ambiente tranquillo possono regalare la sensazione di raggiungere
il benessere totale.