8 aprile (pdf - 104 kb) - Azienda USL di Cesena

COMITATO CONSULTIVO MISTO
Sede di Cesena
Verbale n. 4 dell’8/4/2014
VERBALE COMITATO CONSULTIVO MISTO
Oggi, martedì 8 aprile 2014, alle ore 15,00, previa convocazione prot. n. 13906 dell’1/4/2014, si
riunisce il Comitato Consultivo Misto dell’Azienda Usl della Romagna, ambito territoriale di Cesena,
presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato di Forlì-Cesena (ASS.I.PRO.V.), di Via
Serraglio 18 – Cesena, per trattare il seguente O.D.G.
§§§
Il Presidente Marongiu ringrazia la Dott.ssa Roberta Mazzoni per aver accettato l’invito del
Comitato Consultivo Misto, per un aggiornamento sul servizio di ristorazione presso l’Ospedale
Bufalini.
1° Punto all’ODG Attivazione nuovo servizio di ristorazione per i degenti del Bufalini.
Dott.ssa Roberta Mazzoni. A metà Marzo si è attivato il nuovo sistema di ristorazione per
l’ospedale Bufalini. Prevede la richiesta personalizzata del pasto attraverso una prenotazione
informatizzata rilevata dagli operatori della ditta aggiudicatrice - Dussmann - direttamente al letto
del degente. L’operatrice, sulla base del regime alimentare previsto dai sanitari per il paziente,
provvede a richiedere le singole preferenze in relazione al menù previsto per la giornata. La
consegna del pasto avviene tramite vassoi personalizzati, identificati per ogni singolo paziente con
un apposito cartellino che, oltre a riportare l’anagrafica del paziente, indica anche le pietanze
prenotate. E’ un servizio molto complesso che prevede una stretta collaborazione fra gli operatori
delle UU.OO. e gli operatori di Dussmann.
Le criticità emerse soprattutto nelle prime fasi di attivazione riguardavano sia la qualità del cibo che
le quantità consegnate nel vassoio ai pazienti. Dussmann, si è impegnata a risolvere velocemente
tali problematiche attraverso un monitoraggio della qualità dei pasti e attraverso la sostituzione di
alcuni prodotti alimentari che non consentono il raggiungimento di standard qualitativi soddisfacenti
(es. sostituzione tipologia di pasta ecc.). In merito alla quantità, Dussmann ha già provveduto a
rafforzare i controlli nel nastro di confezionamento del vassoi e a consolidare le modalità formative
degli operatori coinvolti in tale fase del processo. Tenuto conto della delicatezza e specificità del
servizio, sono stati avviati incontri oltre che con la Direzione Infermieristica e Tecnica, anche con la
U.O. Economato, finalizzati a risolvere le criticità, e favorire il monitoraggio delle azioni correttive
individuate.
A questo punto si apre il confronto col CCM, così articolato:
Modigliani. Chiede se il vassoio prevede anche la fornitura dell’acqua. Mazzoni. L’acqua non è
prevista nel vassoio ad eccezione dei pazienti degenti presso le UU.OO del Centro Grandi
ustionati, Medicina Nucleare e Diagnosi e Cura. A Modiglioni, che ritiene che l’acqua dovrebbe
essere garantita ai degenti, Mazzoni precisa che l’acqua non è fornita in nessun ospedale della
Romagna.
Blanda. E’ meravigliato del fatto che la pasta arrivi ai degenti troppo bollente. Mazzoni. Il
problema è l’allineamento della catena caldo/freddo. La Ditta Dussman impiega impianti molto
tecnologici, per cui occorre allineare la cottura del pasto alla temperatura prevista nel carrello di
trasporto del vassoio.
Savoia. Lamenta il fatto che i carrelli sono molto rumorosi e chiede informazioni sullo smaltimento
dei rifiuti. Mazzoni. I carrelli utilizzati per questo servizio non presentano questi problemi in quanto
sono molto silenziosi. Per ciò che riguarda lo smaltimento dei rifiuti umidi, che risulta a carico della
Ditta Dussmann, acquisirà ulteriori informazione. Il Dott. Giovanni Valdinoci, a questo proposito, fa
presente che c’è un piano molto articolato a livello aziendale per la raccolta delle diverse tipologie
di rifiuti.
Urbini. Chiede se i rilievi fatti alla distribuzione dei pasti sono stati presentati solo dai pazienti
oppure c’è qualcun altro che si occupa della qualità della ristorazione. Mazzoni. Fa presente che
della qualità del cibo se ne occupano le dietiste, le quali vengono chiamate anche dalle diverse
Unità Operative.
Siroli. Chiede chi è la figura che raccoglie la prenotazione e se è possibile, per un privato
accedere alla mensa. Mazzoni. E’ una dietista della Ditta Dussman che entra nel reparto con un
palmare nel quale sono inseriti i dati di tutti i pazienti. Al momento in ospedale ci sono 50 diverse
diete. Possono avere accesso alla mensa, oltre che i dipendenti, anche i familiari dei degenti.
Susanna Tisselli. Fa presente che nelle prime tre settimane ad alcuni pazienti sono giunte
pietanze diverse da quelle ordinate, mentre nell’ultima settimana questi inconvenienti non si sono
più registrati. Mazzoni. Conferma e fa presente che la situazione non si è più verificata.
Collini. Chiede di avere la convenzione che l’Ausl ha stipulato con la Ditta Dussman. Mazzoni.
Non esiste una convenzione, ma il rapporto si fonda su una gara d’appalto europea, che è stata
aggiudicata sulla base di una valutazione che ha tenuto conto della qualità e del costo.
Marongiu. Chiede quali sono le ditte che gestiscono le mense delle altre strutture aziendali
(Savignano, Cesenatico, Mercato e San Piero in Bagno). Mazzoni. Chiederà al Dott, Fabio Neri,
della U.O. Economato il dato richiesto.
§§§§§
Terminato il confronto, il Presidente Marongiu introduce il 2° punto all’ODG e ringrazia la Dott.ssa
Anna Maria Piraccini, Responsabile URP, di aver accolto l’invito a presentare il “Report
segnalazioni dei cittadini – Anno 2013”, realizzato dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico della U.O.
Pubbliche Relazioni e Comunicazione.
2° Punto all’ODG. Illustrazione report annuale segnalazioni dei cittadini.
Viene consegnato a tutti i presenti il report delle segnalazioni pervenute all’URP nell’anno 2013
affinché possa essere oggetto di discussione e di confronto in occasione del prossimo incontro del
Comitato Consultivo Misto.
La Dott.ssa Anna Maria Piraccini, quale responsabile dell’URP, ritiene utile specificare l’iter
previsto per la gestione delle segnalazioni in termini di reclami, elogi, suggerimenti e rilievi, anche
in virtù del fatto che vi sono nuovi componenti del CCM che non conoscono la mission dell’ufficio
relazioni con il pubblico, né la modalità con cui ogni cittadino può dare il proprio contributo alla
valutazione ed al miglioramento dei servizi offerti. La dottoressa Piraccini spiega quindi tutto il
percorso di gestione di una segnalazione dal momento in cui perviene all’URP fino al momento in
cui l’URP restituisce la risposta al cittadino dopo aver acquisito i riscontri dei direttori delle strutture
coinvolte.
Si sofferma, in modo particolare, sull’importanza degli incontri dipartimentali di audit semestrali,
sulle segnalazioni, quali momenti in cui con ogni direttore di dipartimento si effettua un riesame
condividendo azioni migliorative che possano evitare il ripetersi di situazioni che hanno generato il
reclamo. Viene data evidenza di una griglia di azioni condivise (sempre allegata al report annuale)
in cui ogni azione migliorativa riporta un responsabile ed una data di scadenza.
Viene raccomandata ai presenti la consultazione del report distribuito al fine di ulteriori chiarimenti
in occasione del prossimo incontro.
3° Punto all’ODG. Lo Stato di avanzamento dei progetti dei Gruppi di Lavoro dei CCM.
A seguito del protrarsi dei lavori dei precedenti due punti, l’ODG verrà portato alla discussione del
prossimo CCM.
4° Punto all’ODG. Varie ed eventuali.
Fernando Blanda chiede di intervenire per sottoporre all’attenzione del Comitato la criticità che si
viene a creare nel momento in cui il medico fiscale dell’INPS riduce la prognosi di malattia
all’assistito in disaccordo rispetto al giudizio clinico del medico curante che ritiene
necessario un periodo di riposo più lungo per inabilità lavorativa. Il Presidente Marongiu
farà un approfondimento del caso.
Marongiu ribadisce la necessità di riattivare l’attività della Commissione Mista
Conciliativa.
Il Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore 17,10.
Il Presidente
Il Verbalizzante
Renato Zanotti