ILPun toIn Pagin a Febbraio 2 014 - Benvenuti nella Città di Chiari

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Febbraio 2014
Testi a cura di
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Febbraio 2014
COMUNE DI CHIARI (BRESCIA)
Rosanna Agostini
Da febbraio presso la
stazione ferroviaria è
in funzione il nuovo
servizio di deposito
per le biciclette ad
accesso codificato e
videosorvegliato dalla
Polizia Locale di
Chiari. Per usufruire
del parcheggio coperto gli utenti devono richiedere un’apposita tessera magnetica rilasciata
dal Comune di Chiari al
punto vendita dei biglietti
in stazione, aperto da lunedì a venerdì dalle 6.30
alle 18.30; sabato dalle
7.30 alle 12.30. Abbonamento annuale al servizio
è di 20,00 euro. Riduzioni
sono previste per chi sottoscrive l’abbonamento da
maggio al costo di 15,00
euro mentre da settembre
è di 10,00 euro. Il badge
magnetico può essere
acquistato dagli utenti
interessati al servizio previa compilazione del modulo di richiesta e dietro
esibizione di un documento di identità valido. Il
servizio di parcheggio per
biciclette, accessibile 24
ore su 24, è incustodito e
la tessera magnetica permette l’apertura e chiusura del cancelletto di ingresso.
La
bicicletta
all’interno della struttura
va collocata negli appositi
stalli di sosta ed assicurata
con dispositivi idonei, non
forniti dal Comune. Non è
consentito parcheggiare le
biciclette al di fuori degli
stalli di sosta e senza legare i mezzi. E’ vietato parcheggiare le biciclette
all’esterno della struttura,
depositare rifiuti all’interno
e/o all’esterno del deposito
oppure sostarvi oltre il
tempo necessario alle operazione di deposito e/o
ritiro del proprio mezzo. In
caso di smarrimento e/o
sottrazione della tessera
magnetica l’utente deve
sporgere regolare e tempestiva denuncia all’autorità
giudiziaria e presentarne
copia all’ufficio incaricato
del rilascio del badge: al
costo di 10,00 euro verrà
consegnata una nuova tessera. Sono imputabili agli
utenti, con richiesta di risarcimento
da
parte
Sommario:
dell’Amministrazione
Comunale, eventuali
danni alle strutture
che possono anche
comportare, in casi
reiterati, l’obbligo di
restituzione della tessera magnetica senza
rimborso. “Il servizio
di Bike Parking presso la stazione ferroviaria –
ha affermato l’assessore
alla Sicurezza e Politiche
Ambientali
Maurizio
Mombelli – rappresenta un
altro passo in avanti nel
progetto di riqualificazione
della stazione ferroviaria e
dei suoi spazi accessori che
ho attivato a partire da giugno 2013. Il servizio di
deposito ad accesso codificato con badge magnetico
e videosorvegliato permette di promuovere sul territorio comunale la mobilità
sostenibile. A breve sono
in programma anche i lavori di costruzione delle due
pensiline in acciaio per
agevolare l’attesa dei passeggeri degli autobus in
stazione”. Info per servizio di Bike Parking in stazione
FS:
[email protected]
; Numero Verde URP di
Viale Mellini 800576299;
Numero Verde Polizia Locale 80053669.
Notizie di rilievo:
Decennale del Vespa Club Chiari 2004-2014
2
Nuovo presidente della Protezione Civile di Chiari
5
 15 febbraio 2014 festa dei Martiri Faustino e
Giovita Patroni di Chiari
NEWS stazione elettrica di Chiari
9
 SUAP Gnutti exDurpress
 Nuova fermata del BusNavetta al Conad
Superstore
Oro nel salto con l’asta per Luca Peggion
14
71° di Nikolajewka domenica 2 febbraio
15
Mercato Agricolo del venerdì con Coldiretti
16
 “Aspetti della Metarazionalità” di Beppe
Bonetti in mostra dall’1 al 24 febbraio al
Museo della Città
Info servizi di pubblica utilità
24
 Giornata della Memoria 27 genaio a Chiari
2004-2014. Decennale associativo del Vespa Club
Chiari
Per il decennale associativo 20042014 il Consiglio Direttivo del Vespa
Club Chiari ha già stilato un denso ed
interessante programma di iniziative
in calendario da maggio a settembre
nel settore turistico, con raduni inseriti
nel circuito del Vespa Club Italia e
gite sociali alla scoperta del territorio
ma anche nel settore sportivo grazie
alla Squadra Corse impegnata in gare
di regolarità e gimcane che mettono
alla prova con la giusta dose di divertimento l’abilità e destrezza di ogni
vespista. “Il quarto anno del mio mandato – ha affermato il Presidente del
Vespa Club Chiari Fabio Togni –
coincide con il nostro decimo anniversario fondativo. Per questa ricorrenza
stiamo organizzando una serie di eventi che renderanno particolarmente
memorabile il Vespa Club Chiari. Il
punto di riferimento per gli iscritti al
nostro club è l’incontro settimanale,
presso la sede nelle Scuderie di Villa
Mazzotti, ogni mercoledì sera dalle
20.30. Dal 12 gennaio abbiamo aperto
il tesseramento 2014: con la tessera, al
costo di 25,00 euro, oltre a sconti ed
agevolazioni presso punti vendita ed
officine specializzate del territorio,
consegniamo anche toppa, adesivo e
scaldacollo del Vespa Club Italia ma,
per il decennale del nostro gruppo,
abbiamo predisposto la Fascia Scudo
Numerata del nostro sodalizio, da
sfoggiare e conservare. Intendiamo
continuare nel 2014, in linea con
l’orientamento che finora ci ha contraddistinto, a presenziare numerosi
alle manifestazioni turistiche dei Vespa Club amici e limitrofi senza dimenticare le nostre gite domenicali e
l’assistenza ai soci per le pratiche di
Riconoscimento Storico dei mezzi.
Estendo a tutti l’invito
a sentirsi partecipi
della grande famiglia del Vespa Club
Chiari!”. Tra gli appuntamenti salienti
il 10 maggio è in programma il 1°
Audax della Franciacorta, gara di regolarità mentre dal 12 al 15 giugno è
prevista la partecipazione a Mantova
al Vespa World Days. Il 6 luglio si
svolge il IX raduno nazionale “Giro
della Franciacorta”, fiore all’occhiello
del club clarense mentre il 3 agosto è
in programma la tappa clarense del
Campionato Lombardo di Regolarità
giunto quest’anno alla sua terza edizione. Per chiudere in stile con eleganza il 7 settembre con l’evento unico “Farobasso” promosso dal Vespa
Club Chiari e riservato agli esemplari
Farobasso e Vespa U prodotti dal
1947
al
1957.
Info:
www.vespaclubchiari.com
Oltre 5mila visitatori alla 3° mostra di presepi in Villa Mazzotti
A conclusione della terza edizione
della Mostra di Presepi in Villa
Mazzotti,
organizzata
dall’associazione Amici Clarensi
del Presepio con il patrocinio
dell’assessorato alle Politiche
Scolastiche in Villa Mazzotti
dall’Immacolata all’Epifania e
premiata da un cospicuo afflusso
di pubblico, il registro di presenze
documenta oltre 5mila firme di
visitatori che hanno anche formulato un consenso unanime per la
rassegna. “Dall’afflusso di tante
persone, grandi e piccini, non
posso altro che esprimere a nome
mio personale e da parte del presidente della mostra Alberto Firmo,
dei collaboratori e di tutti coloro che
hanno permesso l’allestimento e la
realizzazione dell’evento, una sincera
soddisfazione sia per il largo apprezzamento di tutte le opere esposte che
per la cornice nella quale sono state
collocate – ha dichiarato il Presidente
dell’associazione Amici Clarensi del
Presepio Renato Grassini - L’impegno
per tutti, dagli organizzatori ai responsabili ed ai collaboratori a qualsiasi titolo in termini di tempo e lavoro,
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è stato gravoso ma in compenso ritengo sia stato ripagato dalla soddisfazione di vedere tanta gente manifestare attenzione ed elogi il Presepe: rappresentazione che, seppure estetica, a
vario titolo testimonia la nostra appartenenza alla sfera cattolica. Il che risponde allo scopo statutario principale
della nostra Associazione ovvero
”diffondere la cultura del Presepe con
il proprio messaggio di pace e fratellanza dei popoli”. Questo esteso con-
senso
popolare ci
sprona l’anno prossimo, con il sostegno
dell’Amministrazione
Comunale ed anche
con il gradito appoggio della Comunità
Ecclesiale, a fare ancora meglio. Ringrazio
quanti, a vario titolo,
hanno sostenuto e permesso questa splendida manifestazione ed
invito fin d’ora tutti ad
un nuovo appuntamento per l’anno prossimo.
Questi risultati dimostrano che a Chiari si
possono organizzare eventi orientati
alla soddisfazione dei cittadini! Proprio per coordinare questi appuntamenti di gradimento per tutti, sarebbe
auspicabile, anche per evitare inutili
sovrapposizioni, costituire nella nostra
città una Pro Loco come unico referente organizzativo per garantire efficienza e sostegno agli organizzatori,
maggiore aggregazione per il pubblico
di fruitori ed anche un possibile risparmio di risorse economiche”.
I L PU N T O I N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
2° Grand Prix di Badminton “Daniela” a Chiari il 5 e 6 gennaio
Si è disputato a Chiari domenica 5 e
lunedì 6 gennaio si è disputato il 2°
Torneo Grand Prix “Daniela” con la
partecipazione al Centro Sportivo
Comunale di Via Trinità di 187 atleti
provenienti da 26 società del Nord
Italia. Anche in questa occasione è
stata apprezzata l’efficienza organizzativa del GSA Chiari Badminton che
ha appositamente installato negli impianti sportivo comunali ben 13 campi
che hanno permesso di disputare le
343 partite in programma. Il torneo è
stato di altissimo livello per la presenza in tutte le categorie di giocatori nei
primissimi posti delle classifiche nazionali. Nella categoria Senior superiorità del BC Milano che ha conquistato 3 primi posti sui 5 a disposizione: nel singolare maschile Alexander
Kantioler, a sorpresa, ha battuto il
numero 2 italiano Marco Mondavio
(Acqui Badminton); nel singolare
femminile la bravissima giapponese
Megumi Sonoda, dopo aver vinto
I L PU N T OI N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
contro la Gruber (SSV Bozen) numero 1 in Italia, ha superato in finale la
romena Pirvanescu sua compagna di
club; nel doppio femminile le due
finaliste in coppia hanno conquistato
l’oro battendo il doppio Ortner/
Rainero. Nel doppio maschile ha vinto
la coppia Meranese Hofer/Salutt e nel
doppio misto vittoria per Osele/Strobl
del Malles. “In una manifestazione di
così alto livello il GSA Chiari non ha
sfigurato – ha affermato il Presidente
del team clarense, prof. Massimo Merigo – I nostri atleti hanno dimostrato
di poter competere alla pari con le
società più blasonate a livello giovanile.12 in totale sono state le medaglie
vinte: 2 primi, 4 secondi e 6 terzi posti”. Le 2 vittorie sono state ottenute
da Lucrezia Boccasile che nel singolare Under 15 ha dominato la categoria
senza perdere un set. Lucrezia Boccasile e Lucia Aceti hanno vinto il doppio femminile juniores in due set sulla
coppia
del
Boccardo
Novi
Sansebastiano/Zacco. Nella categoria
Under 15 medaglia d’argento per Enrico Baroni nel singolare che, pur giocando in una categoria superiore, ha
affrontato gli avversari più grandi
senza timore e sfiorando la vittoria
nella finale contro il nazionale Koellemann (Malles) persa solo al terzo set
per 18-21. Secondo posto anche per
Nicola Vertua nel singolare maschile
juniores, per Giovanni Toti nel doppio
maschile under 15 e ancora per Enrico
Baroni in coppia con Chiara Passeri
nel doppio misto Under 15. Le medaglie di bronzo sono arrivate per merito
di Florin Brinza nel singolare juniores, di Giovanni Toti nel singolare
Under15 e della coppie Giorgio
Gozzini/Diego Scalvini nel doppio
maschile under17, Enrico Baroni/
Marco Baroni nel doppio maschile
Under15 e Alessandra Longhitano/
Martina Moretti nel doppio femminile
juniores.
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Presentazione del progetto Gnutti exDurpress per la trafileria
dell’alluminio giovedì 9 gennaio
Si è svolto giovedì 9 gennaio
alle 16.30 nella Sala Repossi
della
sede
municipale
l’incontro pubblico di illustrazione del progetto di ampliamento delle Trafilerie Gnutti
SpA di Chiari nell’area exDurpress in presenza del Sindaco Senatore Sandro Mazzatorta, del dr. Enrico Gnutti,
dell’assessore all’Urbanistica
Davide Piantoni, dell’ing.
Mauro Medolago Poli progettista incaricato dall’azienda, dell’ing. Faustino Tosin responsabile produzione
alluminio presso le Trafilerie Gnutti e
dell’ing. Gianpaolo Gennari direttore
tecnico delle Trafilerie Gnutti. Il progetto industriale proposto dalle Trafilerie Gnutti di Chiari prevede la realizzazione di un nuovo reparto di trafileria dell'alluminio in ampliamento
delle strutture produttive ex-Durpress
già esistenti, al confine con il Comune
di Urago d’Oglio ed in proprietà
dell’azienda di Via San Bernardino.
“Per febbraio – ha precisato il Sindaco
Senatore Sandro Mazzatorta – il Consiglio Comunale è chiamato a deliberare sul SUAP Gnutti exDurpress dopo il positivo esito a fine dicembre
della VAS-Valutazione Ambientale
Strategica ed in attesa dei riscontri
della conferenza dei servizi. Conclusa
la verifica preliminare della proposta
progettuale preliminare di novembre
2012, ci accingiamo in tempi rapidi a
perfezionare anche l'approvazione
della proposta definitiva elaborata nel
rigoroso rispetto delle indicazioni
preliminari da un pool di tecnici che
hanno cercato di risolvere al meglio
tutti gli aspetti multidisciplinari che
un simile intervento richiede. L'approvazione della proposta definitiva sarà
assicurata in tempi brevi grazie alla
innovativa attività di coordinamento
dello Sportello Unico Clarense
(SUAP). Il SUAP è un istituto amministrativo istituito a Chiari dal 2008 e
funzionante in modo molto efficiente
grazie anche al contributo dello staff
del Settore Territorio. Pure per questo
progetto, come è successo per tutte le
trasformazioni urbanistiche attuate nel
corso dei miei due mandati amministrativi
dal
2004
ad
oggi,
l’Amministrazione Comunale ha riPagina 4
chiesto ed ottenuto la dotazione di
standard di qualità aggiuntivi ai previsti oneri di urbanizzazione con la realizzazione di opere di pubblico interesse. Il SUAP Gnutti exDurpress
garantisce infatti la costruzione a
Chiari della nuova caserma dei Carabinieri, sede del Comando di Compagnia. La nuova struttura, interamente
finanziata dalle Trafilerie “Carlo
Gnutti”, viene edificata entro 18 mesi
dalla firma della convenzione urbanistica nell’area di Via Roccafranca che
dovrà essere resa disponibile dal Comune. Abbiamo ottenuto questo risultato di importanza strategica per la
città di Chiari con un intenso lavoro di
concertazione svolto a livello locale e
su scala nazionale con il Ministero
dell’Interno e con la Prefettura di Brescia per definire i termini di uno speciale Accordo di Programma. Risale
allo scorso 17 dicembre la comunicazione, da parte della Prefettura di Brescia, dell’individuazione del canone di
locazione che verrà erogato dal Ministero dell’Interno al Comune per la
caserma dei Carabinieri che, pertanto,
assicurerà una rendita economica al
Comune negli anni oltre all'accrescimento del patrimonio immobiliare
pubblico che si concretizzerà al collaudo della nuova struttura e la conseguente disponibilità del patrimonio
immobiliare che verrà dismesso in
Via Rota. L'Accordo di Programma
prevede che con il collaudo l'immobile venga da subito accatastato in favore del Comune di Chiari che ne diverrà pertanto esclusivo proprietario. In
seguito alla deliberazione da parte del
Consiglio Comunale giungeremo alla
stipula dell’accordo di programma.
Dopo aver garantito nel mio primo
mandato
l’ampliamento
dell’insediamento di Via San Bernar-
dino, sono orgoglioso di
aver contribuito, con questo
decisivo progetto di sviluppo produttivo delle Trafilerie Gnutti, alla crescita di
un’azienda solida, fiore
all’occhiello
dell’imprenditoria clarense.
Il progetto è il risultato
della collaborazione tra il
Comune e l'imprenditore
dell'Industria clarense per
eccellenza che è stato guidato nell'investimento non solo a favore della
produzione ma anche per assicurare al
progetto la necessaria compatibilità
paesaggistica e la opportuna sostenibilità ambientale. Con grande lungimiranza, il progetto prevede maggiori
investimenti economici iniziali per
assicurare nel tempo l'ottimale gestione delle risorse ambientali, con particolare riferimento all'uso intelligente
dell'acqua, dell'aria, delle risorse geologiche e dell'energia”. La nuova linea
avviata nel comparto exDurpress tra
Chiari ed Urago d’Oglio dalla Gnutti
SpA nel settore della trafileria
dell’alluminio rappresenta anche
un’opportunità occupazionale decisiva
per il territorio, specialmente in questa
fase di congiuntura economica.
“Prima della crisi economica del 2007
– ha affermato il Presidente delle Trafilerie, dr. Enrico Gnutti – abbiamo
investito massicciamente nella sede di
Via San Bernardino, nella convinzione che il mercato recepisse gli investimenti nel settore dei trafilati di ottone.
La congiuntura economica di questi
recenti anni ci ha invece indotti al
blocco del turnover e ad applicare la
cassa integrazione per 4-6 giorni al
mese. Abbiamo anche sofferto la concorrenza di Paesi a basso costo di manodopera: la produzione di lucchetti e
maniglierie è oggi di appannaggio dei
Paesi asiatici e si è assistito ad una
migrazione dall’impiego di ottone
verso altri materiali – gomma, plastica, vetro, alluminio, ferro. Decisamente colpita dalla crisi la produzione
del nostro insediamento di Via Silvio
Pellico per quanto riguarda la linea
del ferro per sifonature ed arredo bagno, sostituti sul mercato da componenti in plastica e vetro. E’ diventato
perciò indispensabile individuare alI L PU N T O I N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
SUAP Gnutti-ex Durpress tra Chiari e
Urago d’Oglio
alternative alla lega ottone. Abbiamo
individuato
questa
possibilità
nell’alluminio che ci permette di usufruire delle conoscenze tecnologiche
ed impiantistiche, frutto della pluriennale esperienza delle Trafilerie e di
convertire con la nuova produzione la
professionalità delle nostre maestranze con investimenti che risultano a
basso rischio. L’alluminio presenta
una notevole versatilità di impiego
nell’industria dei pneumatici, del gas,
nel settore ferroviario, aeronautico ed
auto motive. Grazie alla sensibilità
dell’Amministrazione Comunale che
ha supportato, con lungimiranza, il
mantenimento della nostra unità produttiva di Via San Bernardino, oggi
possiamo proporre questo nuovo progetto dell’alluminio con un investimento che supera i 100 milioni di
euro spalmati in dieci anni e realizzato
in due step. La prima fase prevede
l’installazione di una pressa da 7mila
tonnellate per la produzione di 18mila
tonnellate annue mentre con il secondo step viene realizzata una pressa da
3500 tonnellate per la produzione di
9mila tonnellate annue. Importante
anche il riscontro sul fronte della manodopera con circa un centinaio di
posti di lavoro: parte del personale
deriva dalla trasmigrazione degli addetti dall’insediamento di Via San
Bernardino nel comparto exDurpress.
I criteri di costruzione del nuovo impianto rispondono ai migliori requisiti
tecnologici e di tutela ecologica ed
ambientale: abbiamo fatto tesoro della
nostra prolungata esperienza produttiva nella proposta del progetto iniziale.
L’Amministrazione Comunale ha
recepito le istanze della popolazione
per giungere al progetto definitivo in
modo da condividere le scelte operative e fornire risultati migliori rispetto a
quanto stabilito dalla vigente normatiI L PU N T OI N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
va nazionale. La crisi economica ci ha
colto tutti impreparati: il mio plauso va
all’Amministrazione Comunale che ha
visto più in là ed ha operato in questi
anni con la convinzione di mantenere
le Trafilerie Gnutti come importanti
per Chiari. La nuova linea produttiva
dell’alluminio premia il personale che
ci lavora ma anche l’Amministrazione
Comunale che, con responsabilità, ha
operato scelte giuste destinate oggi ad
un vantaggio per Chiari e per il circondario. Auspico che questo investimento
sia condiviso anche dalle minoranze
perché il progetto coinvolge tutta la
comunità di Chiari e punta a contrastare
la disoccupazione, soprattutto giovanile”. Il SUAP Gnutti exDurpress, presentato come progetto preliminare il 5 novembre 2012, è stato tempestivamente
approvato dalla Giunta Comunale con
delibera n. 136 del 12 novembre 2012
con una serie determinante di prescrizioni vincolanti per lo sviluppo definitivo della progettazione. “In 14 mesi – ha
affermato l’assessore all’Urbanistica
Davide Piantoni – i tecnici hanno definito il progetto definitivo accogliendo
tutte le indicazioni preliminari fornite
dalla Giunta per quello sarà uno dei più
importanti nuovi insediamenti industriali sull'intero panorama nazionale recente. Ora ci accingiamo a completare la
procedura amministrativa di autorizzazione con grandi soddisfazioni per la
qualità progettuale raggiunta. Sfido chiunque
a
criticare
l'operato
dell’Amministrazione Comunale, documentato sia nei pareri motivati della
Giunta che nel parare motivato della
VAS. Per definire il progetto, tante erano le richieste di approfondimento che
sono state messe in campo professionalità di tecnici qualificati in collaborazione lo staff della Gnutti. Il nuovo insediamento industriale presenta un capannone di 55mila metri quadri su un’area
di 180mila metri quadri che sfrutta la
preesistenza di edifici industriali per
l'ottimizzazione del consumo di suolo.
Non esiste in tutto il territorio uno spazio migliore per la localizzazione
dell'intervento e quindi meglio servito
dalla grande viabilità, lontano dall'abitato residenziale e pronto ad accogliere,
per oltre 30mila metri quadri, le attività
previste in superfici già edificate. Attendiamo quindi l’esito della conferenza
dei servizi del prossimo 21 gennaio
per portare il progetto in Consiglio
Comunale. L’intervento si sviluppa
sui due Comuni di Chiari - per due
terzi - e Urago d’Oglio - per un terzo:
Urago d’Oglio ha affidato il progetto
allo staff tecnico di Chiari per giungere ad un’unica procedura di VAS, in
attesa della deliberazione dei due
Consigli Comunali. A scanso di ogni
equivoco voglio precisare che le lavorazioni previste sono di sola trafilatura, senza fusione e quindi senza alcuna attività insalubre! Continua il dialogo con le Trafilerie Gnutti che oggi
danno speranza alla comunità di Chiari in questo periodo di grave congiuntura economica. Ho letto di recente
polemiche che definiscono Chiari una
“piccola Taranto”. Mi spaventano
queste affermazioni perché non si
ragiona con la diffamazione e con
notizie false. La Gnutti ha ottenuto in
questi giorni il rinnovo dell’AIAAutorizzazione Integrata Ambientale,
rilasciata dalla Provincia di Brescia
nel rispetto di tutte le direttive comunitarie in materia ambientale. Il rinnovo si riferisce all'autorizzazione ottenuta dalla Ditta ancora nel primo
mandato amministrativo Mazzatorta
con l’assessore Ghilardi. Grazie alle
Trafilerie Gnutti, è possibile costruire
nella nostra città la Caserma dei Carabinieri che rientra tra gli obiettivi di
mandato ed è concordata tra Comune,
Prefettura di Brescia ed il Comando
Regionale dell’Arma. La nuova sede
per il Comando della Compagnia di
Chiari è di rilievo sovracomunale concertato con la Provincia di Brescia a
servizio del territorio più vasto della
nostra Regione che comprende 34
Comuni, 13 caserme e si estende da
Sud a Nord da Roccafranca a Marone
e da Ovest a Est da Pontoglio a Castegnato. Si integra perciò a Chiari la
dotazione di caserme a servizio della
cittadinanza nell’Ovest bresciano che,
in questi anni con l’Amministrazione
Mazzatorta, ha visto sorgere la caserma della Polizia Locale in Viale Bonatelli, il Polo dell’Emergenza per
Vigili del Fuoco e Protezione Civile
in Via Campagnola e a breve si completerà con la nuova caserma per la
Polizia di Stato e Polizia Autostradale
edificata da BreBeMi in Via Olmi”.
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Imponente azione mitigativa del nuovo insediamento
industriale tra Chiari e Urago d’Oglio
Il direttore tecnico delle Trafilerie
Gnutti, ing. Gianpaolo Gennari, ha
illustrato le caratteristiche del progetto. “In sede di conferenza dei servizi –
ha affermato l’ing. Gennari – sono
state definite le migliori soluzioni per
tutelare l’impatto dell’insediamento
produttivo nell’area tra Chiari ed Urago dal punto di vista viabilistico e per
quanto attiene le emissioni in atmosfera, per gli scarichi idrici e per il
rumore. Dal punto di vista tecnico
applichiamo al nuovo polo produttivo
dell’alluminio la nostra esperienza in
materia di efficienza energetica con
soluzioni innovative: illuminazione a
led e riscaldamento a nastri radianti
garantiscono un minore impatto ambientale, motori di nuova generazione
intervengono nel ciclo produttivo,
soluzioni di tamponatura orizzontali e
verticali permettono il minor impatto
acustico. Inoltre è prevista la predisposizione per l’impianto fotovoltaico
e già è stata effettuata l’installazione
di pannelli per 1 MegaWatt con smaltimento dell’eternit e nuove coperture
per gli edifici esistenti verso Urago”.
“L’alluminio trova vasta applicazione
industriale come prodotto green a
basso impatto – ha dichiarato l’ing.
Faustino Tosin, responsabile produzione alluminio – Applichiamo alla
produzione sia della linea di estrusi
che di trafilati gli standard di qualità
più restrittivi previsti dal settore aeronautico per garantire il prodotto finale
destinato in particolare al settore trasporti e alla minuteria meccanica. I
requisiti tecnologici del ciclo produttivo sono particolarmente avanzati grazie alla competenza professionale del
personale altamente qualificato”.
L’ing. Mauro Medolago Poli ha descritto il progetto che prevede,
sull’area complessiva di 180mila metri quadri la riqualificazione di 30mila
metri quadri di fabbricati esistenti e la
costruzione del nuovo capannone di
55mila metri quadri, 40mila su Chiari
e 15mila su Urago. “La nuova struttura prefabbricata in cemento – ha sostenuto l’ing. Medolago Poli – è rivestita di pannelli con griglie silenziate
in facciata per un’altezza di 12 metri e
coloriture scure mentre il 20% della
superficie è piantumato a verde per
ottenere una migliore mitigazione
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ambientale”. L’arch. Mauro Salvadori
ha precisato che la scelta della localizzazione urbanistica di questa area
industriale si perde negli annali della
Storia di Chiari, relativamente alla
attività della ex Durpress. L'area non
risulta attigua all’abitato ed è autosufficiente dal punto di vista viabilistico.
L'ampliamento della zona industriale
esistente consentirà anche di riqualificare i due grandi fabbricati esistenti e
costruiti in passato senza alcuna mitigazione rispetto al paesaggio circostante. L'accesso esistente alla zona
industriale verrà sostituito con uno più
sicuro grazie alla realizzazione a cura
e spese della Ditta di una nuova rotatoria. “Non era possibile prevedere un
ulteriore
ampliamento
dell’insediamento di Via San Bernardino senza aumentare la pressione
sulla zona abitata– ha concluso l’arch.
Salvadori – mentre il Polo del Produrre di Via Roccafranca prevede finalità
diverse per l’accordo tra i Comuni di
Area Vasta con insediamenti produttivi di dimensioni medio-piccole per lo
scenario a medio-lungo termine. Scelta che verrebbe vanificata in un solo
momento con l'insediamento indu-
striale previsto dalla Gnutti. In ogni
caso, trattandosi in questo momento di
una previsione, seppur come spiegato
diversa, al Polo del Produrre avremmo avuto maggior consumo
di suolo non potendo sfruttare le edificazioni pre-esistenti per oltre 30mila
metri quadr. Con la soluzione scelta,
la mitigazione è studiata nei minimi
dettagli sia per l'ampliamento che per
i capannoni preesistenti che, è bene
ricordarlo, si trovano sulla viabilità
principale proveniente dal capoluogo
regionale senza mitigazione alcuna,
pur essendo questa Porta occidentale
della Città di Chiari. Il sistema a pannelli di colore rosso e nero previsti per
la mitigazione del nuovo fabbricato ed
il sistema della vegetazione formata
da essenze arboree autoctone lungo la
roggia, con modifica dell’asse planivolumetrico del terreno, assicureranno
il corretto impatto visivo ed acustico
dello stabilimento industriale. Leggere
movimentazioni del terreno vegetale e
la realizzazione di dune rinverdite ed
alberate alle due principali estremità
completeranno lo sforzo per meglio
mitigare l'opera nel contesto”.
I L PU N T O I N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
Terza giornata di campionato a squadre di Badminton serie B il
12 gennaio. GSA Chiari primo in classifica
Il GSA Chiari badminton ha ospitato
domenica 12 gennaio al Centro Sportivo Comunale di Via Trinità la terza
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giornata del Campionato a squadre di
serie B nell’incontro con il club Genova BC. La squadra di casa ha mantenuto l’imbattibilità
vincendo la terza
partita consecutiva. I primi due
incontri di doppio
hanno il match con
la presenza nel
tema ligure di due
specialisti come il
danese Bak Anders
e l’inglese Szcepanski. “Il GSA è
partito subito con
il piede giusto – ha
affermato il presidente della società
sportiva clarense,
prof.
Massimo
Merigo - Nel doppio femminile la
coppia
Lucia
Aceti/Lucrezia
Boccasile, recente
vincitrice
del
Grand Prix Daniela, ha dimostrato
solidità e concretezza regolando in
soli due set (21/17
– 21/16) il doppio
Szcepanski/
Roncagliolo. Anche il doppio maschile ha conqui-
stato
un
punto
preziosissimo
nell’economia dell’incontro. Michael
Lupatini/Nicola Vertua, hanno strappato il primo set ai genovesi per 22 a
20 e poi, nonostante le prodezze del
danese Bak, hanno vinto il secondo
con maggior tranquillità per 21 a 15”.
Il punto della vittoria è arrivato nel
singolo femminile con Lucrezia Boccasile che ha battuto la Roncagliolo
21/2 – 21/9. Più combattuto il singolare maschile dove Nicola Vertua ha
vinto agevolmente il primo set per 21
a 8 contro il ligure Bottino, mentre il
secondo match è diventato più incerto
per un risentimento muscolare di Vertua e della maggiore determinazione
del suo avversario: alla fine però la
classe tecnica del clarense gli ha permesso di vincere anche il secondo set
per 21 a 17. Il doppio misto, ultima
partita dell’incontro, ha lasciato la
soddisfazione ai genovesi del punto
della bandiera. La coppia Bak/ Szcepanski ha mostrato mostra un livello
di gioco superiore e il duo Aceti/
Lupatini, alla ricerca di sintonia perché chiamato a giocare dopo il ritorno
in patria della Ivanova, ha subito
l’esperienza tattica degli stranieri del
Genova BC ed ha perso per 11/21 –
14/21. L’incontro è terminato con la
vittoria per 4 a 1 del GSA CHIARI
che mantiene il primato solitario in
classifica. La quinta giornata di campionato si disputa l’8 febbraio in trasferta contro l’Alba Shuttle
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Luca Comellini neopresidente della Protezione Civile di Chiari
Rinnovo ai vertici del gruppo di Protezione Civile di Chiari, fondato a
Chiari nel 2000, con la recente nomina a Presidente di Luca Comellini che
succede a Raffaele Magliulo, in carica
dal 2011. Già predisposto il calendario di iniziative 2014 per il sodalizio,
comprese le esercitazioni di simulazione dell’emergenza in coordinamento con la sede provinciale. “L’ultima
assemblea annuale del nostro gruppo
– ha precisato il Presidente uscente
Raffaele Magliulo – ha già stabilito la
programmazione 2014 con le consuete
attività in convenzione con il Comune
per l’emergenza neve e lo sgombero
in particolare degli accessi al Pronto
Soccorso dell’Azienda Ospedaliera
Mellini
e
alla
piazzola
per
l’elisoccorso, presso la caserma di Via
Campagnola. Oltre all’impegno che ci
contraddistingue sul territorio comunale nelle avversità meteorologiche, è
prevista una continuità delle attività
svolte in collaborazione con Provincia, Regione e Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, come
l’Operazione
MPR-Monitoraggio,
Pulizia e Raccolta rifiuti da argini e
parchi comunali varata dal 2012 ed il
Pagina 8
Progetto Scuola Sicura. Nel 2013 il
Dipartimento Nazionale ha erogato al
nostro gruppo un piccolo contributo
che abbiamo impiegato per l’acquisto
di tute antitaglio per i Volontari e di
materiale informativo a supporto delle
nostre attività formative nelle scuole.
Grazie al contributo nazionale inoltre
prende il via il prossimo 18 gennaio,
in collaborazione con un ente certificato, il corso per il corretto utilizzo
della motosega mentre, nei primi sei
mesi del 2014, verrà avviato anche il
corso HACCP per la ristorazione,
visto che in tutte le emergenze siamo
stati impegnati in cucina. Mi auguro
che il nuovo presidente della Protezione Civile di Chiari Luca Comellini
possa apprezzare la mia esperienza di
questi anni ed anche la mia iscrizione
come collaboratore ad Eupolis,
l’Istituto superiore per la ricerca, la
statistica e la formazione di Regione
Lombardia, operativo dal 1° gennaio
2011 a livello europeo e già scuola
regionale della Protezione Civile. Poi
se vorrà potrò seguire e organizzare a
livello operativo la gestione di eventi
richiesti sia dal Comune, Provincia,
Regione e Dipartimento. Resto a sua
disposizione per continuare a collaborare con il gruppo nel segno del Volontariato e della solidarietà sociale”.
A cura del gruppo di Protezione Civile di Chiari continua anche la collaborazione con le altre associazioni locali
d’Arma e del Volontariato per garantire l’apertura al pubblico della Torre
Civica oltre allo svolgimento periodico di esercitazioni interne, in aggiunta
a corsi di formazione ed eventi di rilievo provinciale. “Tra gli obiettivi del
mio mandato – ha affermato il neopresidente, dr. Luca Comellini – inserisco al primo posto la ricerca di nuovi
Volontari. Ricordo anche che il corso
teorico-pratico, gestito da un ente certificato, in programma dal prossimo
18 gennaio per l’utilizzo delle motoseghe con idonei DPI-Dispositivi di
Protezione Individuale prevede al
termine il rilascio di un attestato di
abilità. E’ mia precisa intenzione incrementare gli scambi di esperienze
magari nell’intento di imbastire un
programma di esercitazioni congiunto
con le associazioni del territorio di
Chiari (e non solo) dedite all'emergenza”.
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Ampliamento della centrale elettrica di Chiari in Via di Mezzo
La Giunta Comunale del 13 gennaio
ha richiesto ed ottenuto
un’integrazione al progetto di ampliamento della stazione elettrica 380-132
Kv di Chiari localizzata a Sud della
frazione Santellone e a Nord della
seriola Castrina, tra Via Vecchia per
Pontoglio e Via Di Mezzo. Tra gli
passato in assenza di mitigazione alcuna. Data l'integrazione a testimonianza della volontà di assecondare le
richieste dell'Ente, la Giunta ha deliberato lunedì scorso l'esame e l'espressione di parere sul progetto
dell'ampliamento della stazione elettrica 380-132 Kw di Chiari. L'amplia-
interventi previsti viene compresa
anche la ricomposizione della viabilità
minore interessata dal potenziamento
della struttura e la mitigazione degli
interventi programmati alla centrale.
L'integrazione al progetto prevede
infatti mitigazioni vegetali e visive
non solo nella parte di ampliamento
ma anche per la porzione costruita in
mento della centrale elettrica interessa
una porzione lungo il lato Sud Est
dell’insediamento, per un’estensione
pari a circa un decimo della superficie
complessiva di circa 80mila metri
quadri con accesso da Via Di Mezzo.
La richiesta di ampliamento da parte
della società Terna Rete Italia per
alimentare la futura linea dell’alta
I L PU N T OI N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
velocità ferroviaria Milano-Padova
riguarda una superficie di 9mila metri
quadri circa lungo il confine Sud
dell’attuale struttura, in direzione opposta rispetto alla frazione Santellone.
Nell’area interessata per la necessità
di alloggiamento dei quadri elettrici
vengono realizzati sette manufatti in
muratura rivestita in mattoni di colore
rosso antico, delle dimensioni di circa
2.80 x 4.70 x 3.00 metri di altezza ed
un fabbricato di dimensioni 9.00 x
4.00 x 3.00 metri di altezza in calcestruzzo armato. E' prevista, a contorno
di tutta la zona di ampliamento, l'estensione della recinzione con
un’integrazione identica all'esistente
attraverso pannelli dell’altezza di 2,5
metri. Il Comune di Chiari, in merito
alla realizzabilità e conformità urbanistica della proposta progettuale presentata da Terna Rete Italia, interviene
all’apposita conferenza interministeriale partecipata dal Ministero per lo
sviluppo economico e dal Ministero
per l'Ambiente e la Tutela del Territorio indetta prossimamente, con la partecipazione per il parere vincolante di
Regione Lombardia riguardo alla realizzazione di opere pubbliche di interesse nazionale. Per l'interesse della
cittadinanza a questo progetto - che in
parte coinvolge anche direttamente il
patrimonio privato per l’esproprio
dell'area interessata dall'intervento -, il
Comune di Chiari intende dare ampio
risalto alla proposta nell'ambito delle
attività dell'Osservatorio per le Grandi
Infrastrutture, appositamente costituito in città per il monitoraggio dei progetti che negli ultimi anni hanno interessato il territorio comunale
(BreBeMi, TAV, variante SP 17 Chiari-Palazzolo, ossigenodotto, metanodotto…). Copia del progetto viene
esposta nell’atrio del Municipio per la
visione pubblica. Gli uffici comunali
del Settore Territorio si rendono disponibili per ogni approfondimento al
tel. 0307008213 oppure via mail
all’indirizzo: [email protected]. Anche
Terna Rete Italia ha individuato come
proprio referente il dr. Roberto Fioran i c h e ri sp o n d e ai co nt at ti
02.23214564 e alla mail: [email protected].
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Campagna di tesseramento 2014 per il Vespa Club Chiari
Nella mattinata di domenica 12
gennaio, presso la sede del Vespa
Club Chiari nelle Scuderie di Villa
Mazzotti, con la riunione associativa di inizio anno è stata anche avviata la campagna 2014 di tesseramento dei soci. “Abbiamo presentato ufficialmente – ha precisato il
Presidente del Vespa Club Fabio
Togni – la fascia celebrativa del
decennale 2004-2014 del nostro
gruppo che consegniamo in omaggio ai primi 500 tesserati. La fascia
è stata realizzata con un’ispirazione
retrò nello stile anni Cinquanta quando nella nostra città il Vespa Club ha
mosso i suoi primi passi. Da qualche
anno, il nostro primo incontro associativo è anche l’occasione per consegnare gli attestati di merito ai soci
che, nella stagione turistica appena
conclusa, hanno partecipato con fedel-
tà alle iniziative del club. Premiata
anche la Squadra Corse in segno di
ringraziamento per l’impegno profuso
nel 2013: al completo è formata da 22
aderenti, ma è sempre possibile accedere anche a questo gruppo per chi
fosse interessato. La consegna
dell’attestato collettivo per la Squadra
Corse è un segno di riconoscimento
per i risultati complessivi ottenuti
nella stagione turistica 2013 ma
anche di sprone ad affrontare nel
2014 la conquista di nuove vittorie!
Inoltre il socio Stefano Paganotti è
stato ufficialmente proclamato
membro del Consiglio Direttivo del
Vespa Club Chiari per le doti di
affidabilità e di costante disponibilità che ha sempre dimostrato”. Gli
attestati di merito 2013 sono stati
consegnati ai Vespisti: Patrizio
Gozzini, Mattia Gozzini, Giovanni
Gozzini, Pasquale Micheli, Alberto
Lancini, Giovanni Stefanini, Michele
Gatti, Renato Zani, Aldo Vermi, Fabrizio Sala, Luca Concas, Orazio Buffoli, Mauro Lancini, Luca Ardolfi e
Simone Ardolfi. Con la prima giornata di tesseramento gli iscritti al sodalizio sportivo sono già 150.
Nuova fermata del BusNavetta al Conad Superstore
Da lunedì 20 gennaio una nuova fermata si aggiunge lungo il percorso
urbano del BusNavetta: il punto di
sosta integrativo è allestito nelle vicinanze dell’ingresso Ovest del Conad
Superstore di Via Vecchia per Castelcovati, all’interno del parcheggio con
una soluzione particolarmente confortevole per gli utenti. Fortemente voluto dall’Amministrazione Mazzatorta
ed inaugurato in forma sperimentale il
25 ottobre 2008 con iniziali sei fermate sul tragitto urbano, in questi anni il
servizio di BusNavetta è stato notevolmente potenziato per soddisfare
pienamente le esigenze di movimentazione urbana sollecitate dai cittadini.
Da aprile 2010 il trasporto con BusNavetta è stato affidato per una durata di quattro anni alla Cooperativa
Sociale Il Nucleo onlus e si sviluppa
oggi in sei corse molto frequentate,
con passaggi frequenti dalle 8.10 alle
12.52 da lunedì a sabato, in 25 fermate a partire da Via Consorzio Agrario
presso la stazione FS, in Via Milanoangolo Via Repossi, Via Tito Speri,
Via Bernardelli, rotonda PIP, Via Milano, Parco Villaggio Elettra, Piazzetta Cortezzano, Viale Bonatelli ex CoPagina 10
op, Via Rota controviale ACI, Cimitero
Comunale, Via Vecchia per Castelcovati
Conad Superstore, Via
Rota
controviale
VVFF, Viale Mellini
fronte URP, Via Lancini presso il PalaSport,
Via Pedersoli-angolo
Via Mons. Zanetti, Via
della Battaglia-Parco
delle Rogge, Via Avis,
Viale Mazzini presso
l’Ospedale,
Via
Sant’Angela
Merici,
Via Buffoli, Via Zara,
Via Cologne, Via Cologne-Via Gnutti e Via
San Bernardino. Per
usufruire del Bus Navetta basta ritirare il
BusPass in distribuzione gratuita all’URP di
Viale Mellini oppure,
in assenza del BusPass,
è possibile versare
all’autista 0,50 eurocent per il pass giornaliero.
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“Aspetti della Metarazionalità” di Beppe Bonetti in mostra al
Museo della Città dall’1 al 24 febbraio
Con il patrocinio dell’assessorato alla
Cultura, di Provincia di Brescia e Regione Lombardia, è allestita dall’1 al
24 febbraio al Museo della Città di
Piazza Zanardelli la rassegna “Aspetti
della Metarazionalità” dell’artista
Beppe Bonetti.
Main
sponsor
dell’iniziativa Cogeme Spa. Originario di Rovato – classe 1951 – Bonetti
avvia il personale percorso artistico
alla fine degli anni Sessanta ed inizia
la propria attività espositiva negli anni
Settanta del Novecento a Brescia. A
partire dagli anni Ottanta intraprende
l’itinerario artistico da lui stesso nominato “Metarazionalità” cui seguono
frequenti mostre in Italia, in Europa e
all’estero, specialmente in USA e
Giappone. Espone soprattutto nelle
capitali europee, nei centri culturali
italiani e nelle ambasciate italiane di
Zagabria, Belgrado, Vienna mentre a
lungo soggiorna a Parigi dove allestisce mostre all’Espace du Triangle e
alla galleria Claude Dorval. Dopo un
viaggio a Seoul elabora il rapporto tra
segno e scrittura che sviluppa nelle
tele dedicate alla “Variazione sul numero 7”. Nel 2006 ha pubblicato il
volume antologico “Beppe Bonetti
Metarazionalità”. Svariate sono le
antologiche dedicate a Bonetti nel
1992 a Macerata, nel 1999 alla Galleria Civica di Gallarate, nel 2006 a
Rovato nella chiesa di San Vincenzo,
alla Biblioteca Queriniana di Brescia
ed anche a Chiari, nel 2004 alla Fondazione Bertinotti Formenti, nel 2007
in Villa Mazzotti in collaborazione
con Colossi Arte Contemporanea e
nel 2010 presso la Fondazione Morcelli Repossi. Di recente ha esposto
alla Tsuchiya Contemporary Art Gallery di Osaka ed ha partecipato alla
54° Biennale di Venezia con le Variazioni su un errore di Parmenide (3
grandi sfere di 3 metri di diametro).
L’esposizione al Museo della Città è
una rassegna antologica che ripercorre
un quarantennio di attività dell’artista
nei tre principali filoni della ricerca
espressiva di Bonetti: i “Frammenti”,
le “Strutture” e le “Variazioni sul numero 7”, come aspetti dell’unico itinerario di Metarazionalità, intrapreso
dall’artista fin dai primi anni Ottanta.
In mostra sono proposte al pubblico
opere di medie e grandi dimensioni
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provenienti da importanti collezioni
italiane oppure esposte alla 54° Biennale Internazionale di Venezia, un
“dittico” presentato alla Villa Reale di
Monza per la Prima Biennale Italia/
Cina, insieme a lavori del ciclo
“Variazioni su un errore di Parmenide” esposti nel 2012 alle Russischeshaus Der Kunstwissenschaff di Berlino. “La scelta delle opere – ha precisato Beppe Bonetti - vuole evidenziare nel modo più limpido e comprensibile come si debba, e si possa ancora,
programmare e pianificare una serie
di lavori (o di cicli di lavori)
all’interno di una poetica sentita e
vissuta come “ANCORA POSSIBILE”, all’interno e nonostante, l’era di
internet”. La mostra al Museo della
Città, inaugurata sabato 1° febbraio
alle ore 17.00 ed aperta al pubblico ad
ingresso libero fino al 24 febbraio, è
visitabile venerdì, sabato e domenica
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00
alle 19.00. Possibili visite guidate per
scuole, associazioni e gruppi interessati in giorni ed orari da concordare al
tel. 3391264340.
Pagina 11
Sabato 15 e domenica 16 febbraio. Chiari in festa per i Patroni
Sabato 15 febbraio, festa dei
Santi Faustino e Giovita Martiri Patroni di Chiari, in duomo
durante la solenne concelebrazione delle 10.30, presieduta
dal Vescovo emerito Mons.
Vigilio Mario Olmi, avviene il
consueto scambio di omaggi
tra il Prevosto, Mons. Rosario
Verzeletti ed il Sindaco, Senatore Sandro Mazzatorta. Alle
ore 11.45 al Salone Marchetti
si svolge la cerimonia di consegna dei Riconoscimenti Civici,
conferiti quest’anno alla cantante clarense Irene Fargo, al presidente onorario della Pallavolo Chiari ed al gruppo
Alpini di Chiari. Il 15 febbraio, in
concomitanza con la fiera patronale, si
svolge regolarmente il mercato ambulante del sabato lungo l’anello del
centro storico da Via 26 Aprile a Via
De Gasperi con alcune bancarelle
dislocate anche in Piazza Martiri della
Libertà. Nel pomeriggio in Piazza
Erbe è allestito il mercato agricolo
“Campagna Amica” di Coldiretti ed in
Piazza Zanardelli sono accolte le attrazioni della Vecchia Fattoria di Pontoglio. Alle ore 18.00 in Villa Mazzot-
ti prende il via il VI Rally di Franciacorta. Ad animare la sagra patronale,
viene allestito il Lunapark in Piazza
Martiri della Libertà, Piazzetta delle
Foibe, Piazzetta Vittime della Strada,
Viale Mellini e Piazzetta Zeveto. Le
attrazioni del Lunapark, installate da
mercoledì 5 febbraio, sono in funzione da venerdì 7 fino a domenica 16
febbraio, con proroga richiesta da
alcune giostre fino al 23 febbraio.
Domenica 16 febbraio alle ore 15.00
in Villa Mazzotti premiazioni del 6°
Rally di Franciacorta e tour in centro
storico delle vetture partecipanti alla
gara motoristica organizzata da Franciacorta International Circuit in collaborazione con ACI. Al Museo della
Città apertura ad ingresso libero della
rassegna “Aspetti della Metarazionalità” dell’artista Beppe Bonetti ed in
centro storico momenti musicali.
Mostra alla Morcelli Repossi per i Martiri Patroni e menu
convenzionati per la sagra patronale in nove ristoranti cittadini
Nella secolare tradizione
della festa dedicata ai Patroni
di Chiari, la Fondazione
Morcelli Repossi apre la
mostra documentaria dedicata ai Martiri Faustino e Giovita. Sulla falsariga di una
rara opera della Biblioteca
Morcelliana, scritta nel 1673
da fra Andrea Manenti da
Coccaglio ed illustrata con
incisioni di Jacopo Ruffoni, la mostra si snoda attraverso gli eventi che hanno
portato i giovani bresciani
Faustino e Giovita dal paganesimo alla conversione al
cristianesimo, dopo aver
ascoltato le sante parole del
vescovo di Brescia, Apollonio. La mostra è visitabile ad
ingresso libero tutti i giorni –
tranne la domenica – dalle
10.00 alle 12.00; martedì e
sabato anche dalle 14.00 alle
18.00. Info: [email protected];
tel.
030/7000730. Per gruppi e
scolaresche visita guidata
gratuita su appuntamento.
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Sabato 15 e domenica 16 febbraio in occasione della festa patronale, nove ristoranti di Chiari
propongono menu in degustazione a prezzo fisso di 18,00 euro.
La promozione gastronomica
comprende un primo, un secondo
con contorno a scelta, acqua,
vino, dolce, (caffè). I ristoranti
aderenti sono “Leonessa” in Via
De Gasperi, 39; “DCLAIRE” in
Via Barcella, 13; “Magila” in Via
Ospedale Vecchio, 23; “Il Vecchio Portico” in Via Matteotti,
10; “Bistrot” in Viale Mellini, 11;
“Drappo Giallo” in Via Zeveto,
43; “San Marco” in Via Cortezzano, 66; “PerBacco” in Via Sivlio Pellico, 11/A e “La Fenice”
in Via Matteotti.
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Film-documentario “L’Italia dei Longobardi” al Museo delal
Città domenica 16 febbraio ore 16.00
Alle ore 16.00 di
domenica
16
febbraio al Museo della Città di
Piazza Zanardelli
presentazione e
proiezione
del
film documentario “L’Italia dei
Longobardi”
ideato e prodotto
dall’associazione
“Italia Langobardorum”, ente di
gestione del sito
UNESCO di cui
anche Brescia fa
parte in partenariato con Archeoframe
Laboratorio di Valorizzazione e Comunicazione dei Beni Culturali dalla
IULM-Libera Università di lingue e
Comunicazione di Milano grazie al
cofinanziamento erogato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai
sensi della legge 77/2006. Il filmato
presenta le testimonianze di studiosi e
specialisti che si occupano di valorizzare i sette beni architettonici appartenenti al sito UNESCO “I Longobardi
in Italia. I luoghi del potere (568-774
d.C.)” dal 2011 iscritto come 46° sito
italiano nella Lista del Patrimonio
Mondiale dell’UNESCO-World Heritage List UNESCO. Il sito comprende
le sette maggiori testimonianze monumentali di epoca longobarda presenti
nel Nord e Sud d’Italia: il Tempietto
Longobardo a Cividale del Friuli
(Udine), uno degli edifici più originali
ed anche tra i più noti della tarda età
longobarda, con i resti del Complesso
Episcopale rinnovato da Callisto ed il
Museo Archeologico Nazionale, dove
sono esposti i preziosi corredi delle
necropoli longobarde cividalesi;
il complesso monastico di San Salvatore - Santa Giulia a Brescia, oggi
sede del ‘Museo della città’, uno straordinario palinsesto architettonico che
ingloba il monastero femminile edificato dal duca Desiderio prima di diventare re, iscritto con l’adiacente
complesso archeologico monumentale
dove si conservano i maggiori edifici
pubblici di età romana del nord Italia;
il castrum di Castelseprio-Torba
(Varese), che conserva significativi
esempi di architettura militare, con la
rinomata Chiesa di S. Maria foris porI L PU N T OI N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
tas, ubicata fuori dalle mura nell’area
occupata dal borgo altomedievale,
sulle cui pareti si conserva uno dei più
alti testi pittorici di tutto l’Alto Medioevo; il Tempietto del Clitunno a
Campello (Perugia), il famoso, piccolo edificio che, per la sua forma classica e i numerosi spolia utilizzati per
la sua realizzazione, fin dal Rinascimento è stato oggetto dell’attenzione
dei più grandi architetti che ne hanno
immortalato l’immagine nei secoli; la
Basilica di S. Salvatore a Spoleto
(Perugia), un edificio eccezionale per
il linguaggio romano classico con cui
fu concepito, che ancora conserva
all’esterno e all’interno significativi
frammenti di decorazione architettonica antichi ed elementi decorativi abilmente scolpiti dai lapicidi medievali;
la Chiesa di Santa Sofia a Benevento una delle strutture longobarde più
complesse e meglio conservate
dell’epoca, che sulle pareti mostra
ancora importanti brani dei cicli pittorici altomedievali, testimonianza più
alta delle cd. “pittura beneventana”
con l’attiguo chiostro che oggi ospita
il Museo del Sannio; il Santuario Garganico di San Michele a Monte
Sant’Angelo (Foggia), che dal VII
secolo divenne il più importante luogo
del culto micaelico, influenzando profondamente la diffusione della devozione per San Michele in tutto
l’Occidente e divenendo un modello
per i centinaia di santuari costruiti nel
resto d’Europa, compreso il più famoso Mont Saint Michel in Bretagna. Il
filmato-documentario, per la regia di
Eugenio Farioli Vecchi e la consulenza scientifica di Francesco Prezioso e
Simona Moretti, narra la storia dei
Longobardi in Italia attraverso il racconto della Historia Langobardorum
di Paolo Diacono e attraverso interviste a eminenti storici, archeologi, storici dell'arte e testimonial d’eccezione,
i sette luoghi italiani della cultura longobarda inseriti nella World Heritage
List UNESCO come sito seriale I
Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.). La presentazione
delle massime espressioni artistiche e
architettoniche del periodo della dominazione longobarda in Italia che ha
contribuito in modo decisivo alla nascita del medioevo occidentale si avvale della collaborazione di noti testimonial: il giornalista Toni Capuozzo a
Cividale, il cantante Omar Pedrini a
Brescia, il critico d'arte Philippe Daverio a Castelseprio, lo scrittore Vincenzo Cerami a Spoleto, il pianista
Maurizio Mastrini a Campello, il musicista Peppino Principe a Monte
Sant'Angelo. Alla proiezione, per la
ricchezza della documentazione, la
qualità delle riprese e della regia ma
soprattutto per l’assoluta novità del
messaggio, è stato conferito ad ottobre 2013 il Premio “Città di Rovereto”- Archeologia Viva” alla 24° edizione della Rassegna Internazionale
del Cinema Archeologico di Rovereto, il più importante festival di cinema
archeologico italiano e tra i maggiori
in Europa. La proiezione del filmdocumentario della durata di 96 minuti ad ingresso libero è introdotta dalla
conservatrice del Museo della Città di
Chiari, dott.ssa Ivana Venturini. Info:
www.longobardinitalia.it
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Riconoscimenti Civici 2014 per San Faustino
Riconoscimenti Civici 2014 a Irene
Fargo, Stefano Festa e al gruppo
Alpini di Chiari
La Commissione preposta ha definito
l’attribuzione dei Riconoscimenti Civici 2014 che verranno consegnati in
occasione della festa patronale del
prossimo 15 febbraio al Salone Marchetti. Dal 2005, per iniziativa
dell’Amministrazione
Mazzatorta,
durante la festa dei Martiri Patroni
Faustino e Giovita, sono attribuite
annualmente queste benemerenze a
persone o associazioni clarensi particolarmente distinte per merito nei
campi professionale, sociale, culturale
e sportivo. La Commissione dei Riconoscimenti
Civici,
composta
dall’assessore Iris Zini, delegata dal
Sindaco, dai Consiglieri Silvia Cavalli, Alessandro Basorini e Alessandro
Lupatini, conferisce l’onorificenza
2014 a Irene Fargo, a Stefano Festa e
al gruppo Alpini di Chiari.
Irene Fargo
cantante ed attrice teatrale
Flavia Pozzaglio, nota nel panorama
musicale nazionale con il nome d’arte
di Irene Fargo, cantante ed attrice di
teatro, all’età di undici anni entra nel
Coro Polifonico “Città di Chiari” e la
sua voce ben presto di distingue come
solista ed interprete di brani di Monteverdi, Mozart, Schubert, Vivaldi e
Pergolesi. Esordisce nel 1991 e nel
1992 con la partecipazione al Festival
di Sanremo: nel 1991, con il brano
“La donna di Ibsen” si classifica seconda nella categoria “Nuove Proposte” ed il 45 giri conosce un successo
straordinario sfiorando l’ingresso nella Top Ten. Anche nel 1992 si classifica al secondo posto a Sanremo, sempre tra le Nuove Proposte, con il brano “Come una Turandot”, in omaggio
a Puccini. Pubblica il suo secondo
album “La voce magica della luna”
che ottiene un discreto successo e si
classifica al terzo posto al Cantagiro.
In seguito, abbandonato il primo produttore Enzo Miceli, autore con Gaetano Lorefice di quasi tutte le precedenti incisioni, Irene Fargo diventa
interprete di canzoni di Mariella Nava, Roby Facchinetti, Daniele Fossati… Esclusa dai big a Sanremo, nel
Pagina 14
1993 pubblica il terzo album
“Labirinti del cuore” in collaborazione con il produttore artistico Fio Zanotti. Dal 1994 al 1996 è inserita nel
cast della trasmissione televisiva
“Domenica in…” e si dedica alla canzone napoletana e, come attrice teatriale, a musical di successo. Nel 1996
al Teatro Eliseo di Roma viene conferito alla cantante il Premio “Donna
Roma” per la musica leggera. Ha partecipato nel 2008 e 2009, con grandi
interpreti internazionali, a concerti ed
importanti eventi musicali organizzati
da Lucio Dalla e nel 2011 si è esibita
in tre serate al Bolshoi di Mosca. Nel
2012 ha partecipato con Lucio Dalla,
Renato Zero e Gigi D’Alessio alla
sesta edizione del Festival delle isole
Tremiti “Il mare e le stelle” e alla trasmissione televisiva “Estate con noi”
di Paolo Limiti su RAIUno.Il suo album 2012 “Crescendo”, realizzato in
collaborazione con importanti autori,
ha riscosso un notevole successo soprattutto
all’estero
e
contiene
un’incisione in spagnolo del brano
“Caruso” di Lucio Dalla, in segno di
omaggio per il cantante ed amico
scomparso il 1° marzo 2012. A di-
cembre 2012 Irene Fargo ha ricevuto
al Teatro MCC di La Valletta il premio “One Media Awards” per i 25
anni di carriera nel corso della serata
organizzata da One Production Radio/
TvV in collaborazione con Kiss Radio
Malta. Il 26 marzo 2013 Irene Fargo
ha cantato l’Inno di Mameli prima del
calcio di inizio della partita MaltaItalia, valida per le qualificazioni ai
Mondiali 2014. A giugno 2013 ha
pubblicato il nuovo singolo “Nata
libera” composto da Claudio Maifrini
e prodotto dalla PressingMusicltd per
la direzione artistica di Sally McCartney e Fredd Morisett, distribuito in
Canada in collaborazione con la SonyMusic canadese. Ad oggi Irene Fargo ha inciso e pubblicato 12 album.
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Onorificenza per la festa patronale al gruppo Alpini di Chiari
Il
gruppo
di
Chiari
dell’Associazione Nazionale Alpini,
fondato nel 1938 per merito
dell’Alpino friulano Osvaldo Craighero, nella nostra città diventa realtà con
la benedizione del gagliardetto avvenuta nel 1945, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Dal 1990 è
gemellato con le sezioni di
Ala
(Trento),
Dorno
(Pavia), Molinetto di Mazzano, Riva di Solto
(Bergamo) e Cavaion Veronese in memoria della
fucilazione di quattro militari, tra cui il soldato clarense Santo Mazzotti, avvenuta il 27 aprile 1945 da
parte dei nazifascisti a Cavaion Veronese. Con i
capigruppo Osvaldo Craighero, Giovanni Calvetti,
Pasquale
Piceni
fino
all’attuale Giovanni Battista Foglia in carica dal
2001, le Penne Nere clarensi si sono
distinte in concrete ed importanti opere di impegno civile e di solidarietà.
Nel 1972 è stato eretto in Viale Mellini il monumento degli Alpini, opera
dello scultore clarense Pietro Repossi;
nel 1979 per la prima volta è stata
allestita presso il monumento la capanna di Natale; nel 1992 è stato realizzato il Parco degli Alpini dedicato
al soldato clarense Santo Mazzotti; il
1° aprile 2001 è stata inaugurata, dopo
la ristrutturazione operata dal gruppo,
la nuova sede associativa nella palazzina adiacente Villa Mazzotti ed il 28
novembre 2010, grazie al lavoro e
all’impegno profuso dagli Alpini di
Chiari, è stata inaugurata la Santella
dei Casotti, al termine di un attento
intervento di restauro conservativo
durato due anni con lavori di recupero
di questo prezioso ed antico monumento per la storia dell’arte e della
fede di Chiari eseguiti, su progetto
dell’Alpino arch. Sergio Baresi, con il
nulla osta della Soprintendenza di
Brescia e del Comune di Chiari. Dal
2007 ad oggi il gruppo Alpini di Chiari coopera con altre associazioni
d’Arma e del Volontariato clarense
per garantire l’apertura della Torre
Civica al pubblico e nel 2009 gli Alpini hanno anche allestito il presepio
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sulla sommità del nostro campanile,
visitato da oltre duemila persone. Gli
Alpini di Chiari inoltre in questi 75
anni di attività associativa hanno contribuito negli anni 1976/77 ai lavori di
ricostruzione in Friuli dopo il terremoto, alla costruzione della Scuola
Nikolajewka per spastici e miodistro-
fici a Brescia, sorta per ricordare i
soldati bresciani Caduti o dispersi in
Russia e nel 1994 hanno partecipato
alle operazioni di soccorso nelle zone
alluvionate del Piemonte e per
l’esondazione del fiume Oglio a Palazzolo. Nel 2001 è sorto lo spazio
culturale degli Alpini “Edelweiss” che
si è distinto per l’organizzazione di
mostre, concerti, commedie e per la
realizzazione di folder filatelici. Nel
2001 e nel 2008, per il 70° di fondazione, gli Alpini di Chiari hanno promosso e distribuito due annulli postali
filatelici con emissioni di cartoline a
tema. Oggi la grande mostra fotografica del gruppo clarense, intitolata “La
leggenda degli Alpini” comprende più
di 600 fotografie ed una straordinaria
collezione di 360 Domeniche del Corriere originali dal 1899 al 1960. Sono
innumerevoli nel corso di ogni anno le
iniziative che vedono protagonisti gli
Alpini di Chiari che offrono sempre,
con grande spirito di servizio e generosa disponibilità, il loro supporto ad
eventi sportivi e di animazione promossi dal Comune, dalla Parrocchia,
dalle scuole clarensi e da altre associazioni locali: il gazebo degli Alpini,
con la distribuzione per tutti di vin
brulé e di tè, è una costante in centro
durante il periodo natalizio, per la
Giornata della Memoria il 27 gennaio
senza dimenticare l'assidua presenza
alle adunate nazionali dell’ANA, la
manifestazione solidale della Colletta
Alimentare il 26 novembre nei supermercati cittadini avviata dal 2005,
l’offerta la Domenica delle Palme dei
ramoscelli di olivo benedetto con ricavato destinato alla scuola Nikolajewka di Brescia e la cooperazione
per la sagra di San Rocco del 16
agosto iniziata a partire dal 2006. Il
gruppo di Chiari vanta anche un
legame di amicizia con gli Alpini
del gruppo di Zara che si onora di
annoverare il cav. Matteo Duiella,
classe 1921 nativo di Zara, Maresciallo degli Alpini durante la Seconda Guerra Mondiale al fronte in
Francia, in Grecia e in Albania che
dal 1958, come profugo giulianodalmata, giunge a Chiari dove si è
distinto per impareggiabile competenza nel ruolo di direttore amministrativo delle Trafilerie “Carlo
Gnutti”, già capogruppo degli Alpini
di
Zara,
consigliere
federale
dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, attuale presidente
dell’Associazione Combattenti e Reduci di Chiari ed insignito nel 2012
del Riconoscimento Civico elargito
dall’Amministrazione Comunale per
la festa dei patroni Faustino e Giovita.
Chiari vanta un legame con gli Alpini
addirittura precedente rispetto al
1938, anno di fondazione del locale
gruppo ANA. Come documentato
dall’Archivio Storico del Comune,
infatti, nel 1878, il Comando del Genio Militare di Brescia decise di acquartierare nella caserma di Piazza
Rocca l’8° Battaglione Alpini e la
sede invernale delle quattro compagnie del Battaglione Val Camonica,
inquadrato nel I° Alpini. Dopo la riorganizzazione dei reparti Alpini nel
1885, il battaglione Edolo del V° Reggimento Alpini, nel 1896 venne distaccato a Chiari e dalla nostra città
partì per l’Abissinia la 49° Compagnia del Battaglione Tirano. La storia
degli Alpini ci indica spirito di sacrificio ed epiche imprese costellate dal
senso del dovere e dal coraggio degli
Alpini delle Divisioni Tridentina, Orobica, Cuneense, Taurinense e Julia.
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Riconoscimento Civico 2014 a Stefano Festa
Stefano Festa, nato a Chiari
il 14 dicembre 1948, è fondatore del gruppo sportivo Pallavolo Chiari costituito nel
1963, agli albori della diffusione nazionale di questa
disciplina. Negli anni successivi i membri del sodalizio
originario, appassionati di
volley, si alternano nei ruoli
di giocatori, allenatori e dirigenti: Stefano Festa, presidente della Pallavolo Chiari
ed oggi presidente onorario e
addetto alle pubbliche relazioni, ha perseverato con una
costante presenza in questi
cinquant’anni di attività associativa. Il Gruppo Sportivo
Pallavolo di Chiari, dai tornei in notturna dei primi anni Sessanta
nel cortile Acli di Vicolo Pace, ha
conosciuto progressivamente un ampliamento con la partecipazione a
tornei sia a livello provinciale che
regionale ed oggi annovera circa 200
atleti ed atlete suddivisi nelle varie
fasce di età - dai 4 anni fino ai senior
over 40 – con squadre impegnate in
undici
Campionati di
categoria
FIPAV.
Nel settore maschile, in
particolare,
negli
anni
20082009 ha
ottenuto
brillanti
successi
nel Campionato
di serie
C che hanno permesso la promozione
in B2 (campionato nazionale). La Pallavolo Chiari oggi, soprattutto nel
settore femminile, presenta squadre
competitive Under 13, Under 14, Under 16, Under 17 e 18 – mentre il fiore
all’occhiello societario è la squadra
femminile che gioca in serie D. Il
Gruppo Sportivo Pallavolo Chiari,
con le strutture sportive disponibili
per il volley al Centro Comunale di
Via Trinità, è punto di riferimento per
le migliori atlete del settore giovanile
del territorio, in particolare da Comezzano-Cizzago, Urago d’Oglio, Castelcovati ed Orzinuovi. “Sono orgoglioso – ha affermato il Presidente onorario del Volley Chiari Stefano Festa –
di aver contribuito in questi
cinquant’anni alla crescita della pallavolo come sport di aggregazione giovanile. A luglio 2013, presso la Conad
di Chiari, come gruppo sportivo Pallavolo, abbiamo organizzato un torneo
di beach volley 4x4, con ospite
d’onore Andrea Lucchetta, un fenomeno tra i pallavolisti italiani: in questa occasione la stessa Conad
ha donato due defibrillatori in dotazione al PalaSport di Via Trinità dove
si allenano le nostre squadre di pallavolo e al Palazzetto di Via Lancini
dove si disputano gli incontri di basket. Con la disponibilità di questi
preziosi ausili lo sport a Chiari presenta maggiori requisiti di sicurezza.
La pallavolo ha bisogno di essere meglio conosciuta!”.
Oro per Luca Peggion nel salto con l’asta al Meeting Indoor di
Padova
Si è disputato a Padova, sabato 18 e
domenica 19 gennaio, il Meeting Indoor di Atletica leggera nel nuovissimo impianto sportivo PalaIndoor che
ha fatto registrare un vero successo di
iscrizioni con oltre 1500 atleti
partecipanti. Il salto con l’asta
ha incoronato vincitore Luca
Peggion dell’Atletica Chiari
1964 Libertas che ha stabilito il
suo nuovo primato personale a 5
metri superando anche l’azzurro
Giorgio Piantella, fermato da tre
errori all’entrata sui 5 metri.
Sesto posto in classifica nel salto
con l’asta per Davide Lussignoli
che ha raggiunto quota 4 metri.
Nei 200 metri Allievi da segnalare l’ottima prestazione di Mohamed Belgada che, il tempo di
23’,18 si è classificato al 14°
posto. Per Momo Belgada straordinaria prestazione anche nel
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salto in lungo con 6,80 metri, un risultato ottimale per il primo anno in categoria Allievi di questo atleta. Nel
mezzofondo debutto sugli 800 metri
per Edoardo Zubani che ha chiuso in
2’4”89 mentre Gabriele Bè, nella medesima gara, ha fatto registrare un
tempo di 2’6”84. Nei 1500 metri Danilo Bellotti ha gareggiato in 4’15”68
mentre Abdellah Zahiuan ha chiuso in
4’19”01 (PB-Personal Best). Nei 400
metri Marco Urgnani ha riportato il
tempo di 53”17 (PB) mentre nella
staffetta 4x200 Davide Lussignoli,
Momo Belgada, Edoardo Zubani e
Gianluca Riva hanno raggiunto con il
tempo di 1’37”71 il minimo per i
Campionati Italiani Indoor. E ancora:
Katia Belussi nel salto triplo ha raggiunto quota 10,39 metri, nel salto in
lungo Davide Lussignoli ha riportato
5,96 metri mentre nel salto triplo Davide Ghidini ha ottenuto 13,09 metri.
Nei 200 metri ha gareggiato anche
Andrea Martinelli (23278) e, in campo femminile, Giulia Tomasoni
(28”99).
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Chiari celebra il 71° anniversario di Nikolajewka 1943-2014
domenica 2 febbraio
Il gruppo Alpini di Chiari celebra il
71° anniversario della battaglia di
Nikolajewka domenica 2 febbraio con
il raduno presso la sede del sodalizio
in Via Veneto, 14 (Villino di Villa
Mazzotti) delle autorità e degli esponenti dell’associazionismo clarense
d’Arma e del Volontariato. Il corteo si
dirige, al seguito della banda musicale
di Cologne, nella chiesa di Santa Maria per la celebrazione della Messa
delle 10.00. Dopo la funzione la sfilata raggiunge i monumenti del Caduti
in Piazza Martiri della Libertà e degli
Alpini in Viale Mellini per la deposizione delle corone di alloro. Al termine rancio alpino su prenotazione presso i soci Battista Foglia e Franco Salvi
presso l’agriturismo Corte Priore di
Calino dove si svolge anche l’annuale
assemblea associativa. “La ricorrenza
– ha affermato il capogruppo Giovanni Battista Foglia – vuole ricordare
tutti i Caduti e Dispersi della Seconda
Guerra Mondiale, in particolare gli
Alpini e i Dispersi sul fronte russo che
hanno sacrificato la propria vita affinché gli altri rivedessero la Patria e la
famiglia”. La battaglia di Nikolajewka, tragico epilogo della Ritirata di
Russia iniziata il 16 gennaio 1943, fu
combattuta il 26 gennaio 1943 dalle
forze
rimanenti
italo-tedescheungheresi contro i reparti dell’Armata
Rossa asserragliati a bloccare ogni via
di fuga dalla sacca del Don. La divisione italiana Tridentina, al comando
del generale Luigi Reverberi ed in
particolare i battaglioni Vestone, Verona, Val Chiese, Tirano, Edolo e
Valcamonica, a prezzo di gravissime
perdite – oltre 40mila tra morti, dispersi e catturati -, riuscirono ad aprirsi un varco con il supporto di un unico
carro armato tedesco nel disperato
tentativo
di
sfuggire
all’accerchiamento nemico per raggiungere la salvezza nelle retrovie. La
Campagna di Russia 1941-1943 con
230mila soldati inviati al fronte sovietico, si concluse con perdite totali di
114mila520 militari. Dopo una lunga
iniziativa di sensibilizzazione promossa dai reduci per la restituzione delle
salme dei Caduti, solo nel 1989 è stato
possibile il rientro in Italia dei primi
resti. In seguito fu consentito dalle
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autorità russe l'accesso a 72 dei molti
cimiteri di guerra italiani in quel territorio e sono iniziate le operazioni di
rimpatrio di circa 4mila salme. Per
onorare i Caduti della Campagna di
Russia è stato edificato a Cargnacco
(Udine) il Sacrario che raccoglie anche i resti dei soldati ignoti rimpatriati. 3200 sono i Caduti di Brescia in
Russia. L’elenco dettagliato dei 3200
soldati bresciani caduti, dispersi e
reduci
in
Russia,
compilato
dall’UNIRR-Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia di Brescia, di
recente è stato pubblicato nel volume
“Dov’è Nikolajewka. Il sacrificio dei
soldati italiani nella neve di Russia
(1941-1943)” di Maurizio Abastanotti
per Liberedizioni. Nella suddivisione
per ogni paese del bresciano, compaiono anche i nomi dei tredici Caduti
in Russia di Chiari: Allora G.Battista
classe 1922, Bariselli Giuseppe classe
1920, Bassi Giovanni classe 1910,
Belotti Faustino classe 1915, Bocchi
Adolfo classe 1920, sergente Canesi
Nestore classe 1918, Capitanio Angelo classe 1922, Capoferri Agostino
classe 1919, Carrara Severino classe
1920, Cogi Giuseppe classe 1914,
caporale Delfrate Guerino classe
1915, Della Torre Pasquale classe
1912, Donna Fausto classe 1912.
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Verso il gemellaggio spagnolo di Chiari con Algemesí
Lo scorso 27 dicembre il Consiglio
Comunale della città valenciana di
Algemesí ha approvato la proposta di
gemellaggio europeo con Chiari. “A
trent’anni dall’accordo instaurato con
la città francese di Riom, nella regione dell’Alvernia, dopo aver siglato
l’11 settembre 2012 un nuovo patto
con Baasneere in Burkina Faso, riteniamo che un nuovo gemellaggio europeo con la città di Chiari possa contribuire a positivi scambi di comuni
interessi culturali e linguistici
nell’ambito dell’Unione Europea”scrive in data 7 gennaio 2014 “El Alcalde” di Algemesí al Sindaco di
Chiari Senatore Sandro Mazzatorta.
Nella città spagnola si è già costituita
la Commissione del Gemellaggio che
ha nominato Presidente Rafael Esteve
Soler e presenta tra i propri membri
anche il Sindaco di Algemesí, Vincent
Ramòn Garcia. “Si è avviata ufficialmente la procedura con Algemesí – ha
precisato il Presidente del Comitato
Gemellaggi di Chiari, assessore Roberto Campodonico – Ora il nostro
Consiglio Comunale è chiamato a
pronunciarsi in merito al nuovo gemellaggio: in questa sede verrà anche
deliberata ufficialmente la chiusura
dei rapporti con i precedenti partner
irlandesi di Downpatrick. Intendiamo
continuare sulla strada maestra già
intrapresa con successo negli anni
scorsi che ha coinvolto 150 studenti
clarensi per proficui scambi culturali
con un investimento da parte
dell’assessorato ai Gemellaggi di 20
mila euro. A breve incontreremo i
nostri “gemelli” spagnoli: Algemesí è
una città incantevole con quasi 29mila
abitanti, a poca distanza dal mare e
facilmente raggiungibile in aereo”.
Da Chiari alla 82° Cinque Mulini domenica 26 gennaio
Nel pomeriggio di domenica 26
gennaio un drappello di sette atleti
clarensi dell’Atletica Chiari 1964
Libertas ha partecipato all’82° edizione della Cinque Mulini, corsa
campestre internazionale organizzata fin dal 1933 dall’Unione Sportiva San Vittore Olona. Si è classificato 23° nella gara Juniores di 8
km Gabriele Bè mentre nella competizione internazionale Promesse/
Senior sulla distanza di 10 km Federico Fogliata si è piazzato 20° in
classifica Senior e, in categoria
Promesse, Stefano Leni è giunto
10°, Matteo Caruna 11°, Danilo
Bellotti 13° e Davide Beretta 21°.
Riccardo Strinasacchi ha ottenuto il
31° posto in categoria Senior. “Le
prestazioni dei nostri atleti in gara
alla Cinque Mulini – ha dichiarato
il preparatore Andrea Dell’Angelo
– sono state buonissime in una gara
che ha visto la partecipazione di
campioni internazionali. Il percorso
con salite e discese tra l’altro è decisamente duro per atleti che si allenano
in pianura ed affrontano la maggior
parte della loro preparazione in pista”.
Primo classificato nella Cinque MuliPagina 18
ni internazionale il keniano Paul Tanui, bronzo iridato a Mosca 2013 e
argento mondiale nel cross, che permette al Kenya di raggiungere
l’Etiopia a quota 13 vittorie tra le na-
zioni partecipanti mentre è giunto
ottavo
Michele
Fontana
(Aeronautica), primo italiano al traguardo, già ottavo ai campionati Europei di Belgrado Under 23.
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Mercato Agricolo del venerdì fino al 30 giugno “Campagna
Amica” di Coldiretti in Piazza Zanardelli
Con la benedizione impartita dal
Prevosto, Mons. Rosario Verzeletti, è stata inaugurata, venerdì
24 gennaio alle 9.30 in Piazza
Zanardelli, la nuova edizione
2014 del mercato a kilometro
zero organizzato, in collaborazione con l’assessorato alle Attività Produttive, secondo il progetto “Campagna Amica” di
Coldiretti di Brescia. Fino al 30
giugno ogni venerdì dalle 8.00
alle 12.30 dodici stand agroalimentari propongono prodotti
italiani a filiera garantita direttamente dal produttore al consumatore. “Il progetto “Campagna
Amica” a Chiari – ha affermato
l’assessore alle Attività Produttive Iris Zini – è il tredicesimo
attivato dalla Federazione provinciale Coldiretti di Brescia sul
territorio e propone prodotti italiani al
100%, anzi bresciani e stagionali direttamente dal produttore al consumatore con assoluta garanzia di genuinità
e notevole convenienza, dato il rapporto qualità-prezzo particolarmente
vantaggioso per il consumatore. Il
mercato agricolo a kilometro zero
anche a Chiari rappresenta un metodo
efficace di tutela del consumatore e di
sostegno allo sviluppo delle aziende
produttrici locali ma è anche un segnale di promozione di uno stile di
vita sostenibile che assicura sulle nostre tavole requisiti ottimali di stagionalità e freschezza”. Sono intervenuti
alla cerimonia inaugurale il Presidente
di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini, la Presidente di Agrimercato di
Brescia Miriam Franzoni, il Segretario di zona di Coldiretti Alberto Fogazzi e l’assessore alle Politiche Scolastiche e Giovanili Gabriele Zotti. “Il
Mercato Agricolo di Coldiretti – ha
precisato l’assessore Zotti – rappresenta un valore aggiunto nella formazione delle nuove generazioni. Infatti,
con l’anno scolastico 2014-2015, a
Chiari prendono il via all’ITCG Einaudi i nuovi corsi di Agraria e la
collaborazione con Coldiretti rappresenta una significativa opportunità per
realizzare stage professionali per gli
studenti nelle aziende del territorio.
Hanno accolto l’invito a partecipare a
questa cerimonia inaugurale gli stuI L PU N T OI N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
denti delle scuole cittadine: attraverso
i giovani vogliamo portare un messaggio di sensibilizzazione sul consumo
consapevole di prodotti genuini a kilometro zero per imparare a mangiare
sano”. Particolarmente apprezzata
infatti è stata la presenza in Piazza
Zanardelli di una folta delegazione di
studenti ed insegnanti della Scuola
Primaria Turla, delle Medie Morcelli
e della classe 3°B della Scuola Media
Toscanini mentre il gazebo del gruppo
Alpini di Chiari ha garantito a tutti la
distribuzione di tè caldo e vin brulè in
aggiunta alla degustazione dei prodotti agroalimentari presso i vari stand.
“Ringrazio in particolare gli assessori
comunali alle Attività Produttive Iris
Zini e alla Pubblica Istruzione Gabriele Zotti – ha dichiarato il Segretario di
zona di Coldiretti Alberto Fogazzi –
che hanno creduto nel progetto
“Campagna Amica” della nostra associazione”. L’iniziativa del Mercato
Agricolo non ha solo un carattere promozionale per il settore agroalimentare
locale
ma
rappresenta
un’opportunità per meglio valorizzare
la qualità del Made in Italy. “La possibilità di conoscere le aziende agricole
del nostro territorio – ha affermato il
Presidente di Coldiretti Lombardia
Ettore Prandini – è un criterio funzionale al rilancio economico di questo
settore importante dell’economia nazionale che annovera prodotti italiani
a marchio garantito noti in tutto il
mondo. Coldiretti fornisce inoltre alle
scuole l’offerta di visite guidate e gratuite nelle fattorie didattiche per promuovere le aziende agricole non solo
come attività imprenditoriale ma come scelta di vita nella diversificazione
delle varie attività produttive.
L’interesse per il settore si dimostra in
vivace crescita: nel 2013, infatti, si è
registrato un aumento del 40% di iscritti negli Istituti di Agraria, con
nuovi ed interessanti sbocchi lavorativi.
Il nostro impegno a tutela
dell’agricoltura va di pari passo con la
salvaguardia del consumatore e con
l’educazione ad una corretta alimentazione”. A Chiari al Mercato Agricolo
del venerdì mattino espongono le aziende: Facchi di Manerbio con mozzarelle di bufala; Vitali di Chiari con
formaggi vaccini; Valenti di Rodengo
Saiano con frutta e verdura; Casali di
Ghedi con carni bovine; “Il Carrello”
di Lorini di Chiari con salumi di carni
suine; Titoldini di Rodengo Saiano
con frutta e verdura; Ferrari di Longhena con casoncelli e prodotti da
forno; Vezzoli di Chiari con formaggi
vaccini; Torri di Orzinuovi con salumi
e carni bovine; Parisi di Agnosine con
formaggi caprini; “Il Pungiglione” di
Pedrini di Preseglie con miele e prodotti di apicoltura; Stella Sebina di
Bonardi di Predore con formaggi caprini.
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A Chiari domenica 9 e lunedì 10 febbraio l’Urna di San
Giovanni Bosco
Dal 31 gennaio, solennità
liturgica di San Giovanni
Bosco, al 28 febbraio
l’Urna di Don Bosco è in
pellegrinaggio nel territorio dell’Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana:
accolta a Milano il 31 gennaio, dopo il transito a Cremona il 4, a
Mantova il 6 e dal 7 al 9 a Bergamo
giunge a Chiari domenica 9 febbraio
per l’accoglienza all’Istituto Salesiano
San Bernardino alle ore 15.00. Alle
16.15 viene traslata in Piazza Zanardelli per la celebrazione nel duomo di
Chiari alle ore 16.30. Alle 21.00 è in
programma la veglia di preghiera notturna in San Bernardino. Dal 10 all’11
febbraio l’itinerario prosegue verso
Brescia per completare il transito sul
territorio dell’Ispettoria lombardoemiliana fino al 28 febbraio.
L’avvenimento straordinario per
Chiari avviene nell’ambito della peregrinazione dell’Urna con le spoglie
mortali del fondatore dei Salesiani
predisposta dalla Congregazione in
anticipazione del bicentenario della
nascita di don Bosco che si celebrerà
il 16 agosto 2015. L’itinerario spirituale della reliquia infatti è iniziato nel
2009 dalla Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, in occasione dei 150
anni di fondazione della Congregazione Salesiana per continuare nei cinque
continenti con tappe negli oltre 130
Paesi del mondo in cui è presente il
carisma salesiano. “La peregrinazione dell’urna – ha affermato don Roberto Dal Molin, Superiore dei Salesiani dell’Ispettoria dell’Italia Nord
Est – ci dice che oggi Don Bosco
continua a prendersi cura dei giovani. Era lui che si scomodava, che
andava a visitarli in mezzo ai lavori,
nelle botteghe e nelle fabbriche. Lì
rivolgeva una parola ad uno,
un’attenzione ad un altro, e lasciava
tutti con una grande gioia. Allo stesso
modo verrà da noi, nelle nostre città
consegnandoci nuovamente quella
passione di Dio che lo ha portato ad
essere appassionato dei giovani, specialmente i più poveri. Ci farà uscire
dai nostri piccoli orizzonti, dalle nostre sicurezze per chiederci di essere
protagonisti nel grande e inesauribile
sogno di Dio”.
Programma della peregrinatio dell’Urna di don Bosco a Chiari
Programma della peregrinatio
dell’Urna di Don Bosco a Chiari
domenica 9 febbraio e lunedì 10
febbraio
Domenica 9 febbraio:
Ore 15.00
accoglienza
dell’Urna a San Bernardino
Ore 15.15
per l’Urna
momento di festa
Ore 16.30
Santa Messa in
Duomo di Chiari presieduta dal salesiano Mons. Vescovo Enrico Dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense e Vescovo di Eraclea
Ore 18.00
Urna a San Bernardino (devozione personale)
Ore 21.00-22.30 Veglia organizzata
Ore 23.00-6.00: Veglia libera (con
presenza gruppi)
Lunedì 10 febbraio Messa in San Bernardino alle ore 6.15
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Giornata della Memoria a Chiari il 27 gennaio in Piazza
Zanardelli con le scuole statali e paritarie della città
Lunedì 27 gennaio, in ricordo
dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945, allievi ed insegnanti
della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Salesiano San Bernardino, dell’ITCG Einaudi e degli Istituti Comprensivi Statali Toscanini e
Martiri della Libertà, con il patrocinio
dell’assessorato alle Politiche Scolastiche e Giovanili del Comune di
Chiari, hanno celebrato dalle 6.00 alle
18.00 la Giornata della Memoria in
ricordo delle vittime dell’Olocausto
con la rievocazione simbolica delle
“Pietre d’inciampo” e con la “Marcia
della Memoria” a gruppi lungo il perimetro della circonvallazione esterna
della città. In Piazza Zanardelli, punto
di partenza ed arrivo della manifestazione celebrativa, sono state deposte
in un percorso a corridoio le “Pietre
d’inciampo”
che
riproducono
l’immagine dei deportati, privati del
proprio nome e ridotti a numeri nei
campi di sterminio: l’iniziativa prende
spunto dal progetto europeo delle
“Stolpersteine” avviato nel 2010
dall’artista tedesco Gunter Demnig
con la collocazione in vari Paesi Europei - Germania, Austria, Ungheria,
Ucraina, Cecoslovacchia, Polonia,
Olanda ed Italia - di targhe in ottone
delle dimensioni di un sampietrino
murate come inciampo visivo sul selciato o all’ingresso delle abitazioni
dei cittadini deportati nei campi di
sterminio nazisti e ricordati per nome,
anno di nascita, data e luogo di deportazione e – se nota – data di morte. Un
momento di riflessione tra le “Pietre
d’Inciampo”, con lettura di frasi a
tema da parte degli studenti, ha anticipato la “Marcia della Memoria” dei
vari gruppi di allievi ed insegnanti che
hanno sfilato lungo i viali di Chiari
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portando un drappo nero progressivamente colorato da quadrati di stoffa
multicolore. Al termine della Giornata, i drappi hanno composto una bandiera variopinta per testimoniare il
recupero della dignità di ogni persona
azzerato dalla barbarie nazista e da
ogni forma di totalitarismo e di negazionismo.
Anche
alle
Pietre
d’Inciampo anonime è stato dato un
nome ed una storia per recuperare
tante identità concrete e particolari
che morirono tra sofferenze strazianti,
ridotte a numeri e senza il conforto di
una tomba. A cornice della manifestazione rievocativa sono stati collocati
cartelloni e stand per illustrare gli
approfondimenti didattici svolti nei
diversi istituti scolastici clarensi. Di
interesse anche la retrospettiva delle
cinque edizioni 2010-2014 della Giornata della Memoria avviata nel 2010
dall’assessore alle Politiche Giovanili
Annamaria Boifava e continuata con
la quinta edizione consecutiva 2014
con l’assessore alle Politiche Scolastiche e Giovanili Gabriele Zotti. Nel
2010, con la prima “Marcia della Memoria” a Chiari per non dimenticare le
“marce della morte” affrontate dai
detenuti trasferiti dai campi di sterminio nelle ore antecedenti la liberazione, filo conduttore della Giornata della Memoria è stata la citazione “Se
comprendere è impossibile, conoscere
è
necessario”
dall’appendice
all’edizione scolastica del 1976 del
libro di Primo Levi “Se questo è un
uomo”; nel 2011 la rievocazione ha
portato anche a Chiari l’Albero dei
Giusti per ricordare il “Giardino dei
Giusti” che in tutto il mondo si sono
opposti con responsabilità individuali
e ai crimini contro l’umanità ed ai
totalitarismi. Nel 2012 sul tema
“Nessun uomo è un’isola” i
partecipanti alla “Marcia
della Memoria” hanno progressivamente applicato su
un pannello di legno elastici colorati in un reticolo di
filo spinato per condividere
individualmente il ricordo
delle vittime innocenti della Shoah. Nel 2013 sulla
tematica “Le parole come i
pensieri. I pensieri come il
vento del ricordo” gli stu-
denti hanno portato messaggi di pace
attraverso le bandierine di carta colorate Lung-Ta –“Cavalli del vento”
che, secondo la spiritualità tibetana,
sono emblema di saggezza, compassione, amore e forza ed esposte al
vento, propagano simbolicamente il
messaggio per trasmetterlo a tutti nella corda tesa tra la base della Torre
Civica e la balaustra del campanile.
Quest’anno sul basamento della Torre
Civica è comparso lo striscione con la
citazione latina tratta dal “De Senectute” di Cicerone “At memoria minuitur. Credo, nisi eam exerceas” che
sottolinea l’importanza della memoria
da coltivare con l’esercizio per non
dimenticare ed il ruolo educativo delle
istituzioni scolastiche nel mantenere
vigile la coscienza storica comune
nella formazione delle giovani generazioni. A supporto logistico della manifestazione sono intervenuti il gruppo
Alpini di Chiari e la Croce Bianca di
Chiari. La Giornata della Memoria
2014 si è conclusa con il concertomeditazione delle ore 18.00 nella
chiesa di Santa Maria con testi in lettura e brani musicali interpretati da
studenti ed insegnanti del corso ad
indirizzo musicale della Scuola Media
Toscanini, da allievi e docenti della
Scuola Media Morcelli, della Scuola
Paritaria dei Salesiani di San Bernardino e dell’ITCG Einaudi di Chiari.
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Elevato interesse archeologico per il territorio clarense grazie a
BreBeMi
Gli scavi archeologici eseguiti a Chiari nel nucleo antico della città in occasione del rifacimento delle piazze
centrali ed in seguito per i lavori di
realizzazione della nuova autostrada
BreBeMi – in fase di ultimazione con
prevista apertura al traffico veicolare
per luglio 2014 – hanno documentato
la straordinaria rilevanza del territorio
comunale clarense accertata ora anche
formalmente da parte del Ministero
dei Beni Culturali. I rinvenimenti ed i
reperti archeologici portati alla luce
dal 2005 ad oggi sono infatti frutto di
accurate indagini preliminari e di ripetuti accertamenti preventivi compiuti
nelle fasi iniziali delle diverse opere
di cantierizzazione grazie anche alla
competenza dello staff tecnico Settore
Territorio del Comune di Chiari ed
alla collaborazione del personale specialistico
della
Soprintendenza.
“BreBeMi – ha affermato il Sindaco
di Chiari, Senatore Sandro Mazzatorta
– nel futuro di Chiari e dell’Ovest
bresciano
rappresenta
un’infrastruttura strategica per il miglioramento della viabilità extraurbana e la promozione di una nuova logica di sostenibilità per la nostra città ed
i centri abitati del comprensorio finora
assediati dal traffico, con pesanti conseguenze sul fronte della sicurezza
stradale e della tutela ambientale. Ma
i lavori di scavo per l’attuazione della
nuova autostrada hanno offerto anche
un’opportunità decisiva per continuare gli approfondimenti avviati fin
dall'inizio del mio primo mandato
amministrativo sulle stratificazioni
della storia del nostro territorio da un
punto di vista archeologico. Siamo di
fronte alla riscoperta di un patrimonio
collettivo da conoscere e da tutelare”.
Proprio nello svolgimento dei lavori
di BreBeMi, infatti, la Soprintendenza
per i Beni Archeologici della Lombardia ha accertato l’esistenza sul territorio comunale di aree funerarie ed insediative di epoca protostorica, romana,
medievale ed un consistente tratto di
strada glareata romana mentre reperti
significativi risalenti al periodo medievale sono stati rinvenuti nel centro
storico cittadino. Si tratta di scavi
sistematici che coprono un periodo
"buio" di informazioni per un arco di
tempo di oltre cent'anni. L'ultimo a
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testimoniare preesistenze archeologiche fu Mons. Giovanni Battista Rota,
nelle sue memorie dedicate alla città
ed alla sua storia. Ma oggi siamo piut-
destinataria di finanziamenti sovracomunali. In particolare, i sondaggi archeologici finanziati da Regione Lombardia e compiuti tra il 2007 ed il
tosto di fronte a studi sistematici condotti con metodo scientifico dalla Soprintendenza, nel rispetto dei più moderni sistemi di indagine: la preziosa
testimonianza di Mons. Rota è servita
come indizio per approfondimenti poi
compiuti in occasione di tutte le opere
invasive per il sottosuolo ed i suoi
giacimenti sepolti di valore archeologico. La salvaguardia del patrimonio
architettonico ed archeologico è disciplinata dal Ministero per i Beni Culturali, dalle direttive europee ed anche
2009 in Piazza Zanardelli, come analisi preliminari per la successiva riqualificazione urbanistica degli edifici
comunali dell’ex Municipio, exAnagrafe e Carceri oggi sede del Museo della Città, hanno consentito, per
l’importanza e la quantità dei reperti
rinvenuti a Chiari, la pubblicazione a
stampa di un volume curato
dall’ispettore della Soprintendenza dr.
Andrea Breda che illustra i risultati
delle ricerche archeologiche ed archivistiche eseguite dal 2005 ad oggi.
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Il TAR accoglie il ricorso della Fondazione istituto Morcelliano
per il golf “Campo d’Oglio”. Entro il 2 aprile riesame del progetto
Con Ordinanza pubblica
n. 51/2014 il TAR Brescia, nella Camera di
Consiglio del 22 gennaio scorso, ha accolto la
domanda cautelare proposta dalla Fondazione
Istituto Morcelliano e
dalla società Istituto
Morcelliano srl per
l’annullamento, previa
sospensione dell’efficacia, della deliberazione consiliare del 28 ottobre
2013 con cui è stata negata
l’approvazione al progetto di interesse
sovracomunale del nuovo centro sportivo denominato “Campo d’Oglio” in
località Santellone. Il progetto, secondo lo schema di accordo che la Fondazione Istituto Morcelliano si impegna
ad attuare con il Comune attraverso
successivi atti unilaterali, prevede la
realizzazione, come dotazione aggiuntiva agli oneri di urbanizzazione, di
interventi di edilizia scolastica
(Scuola Primaria) da mettere gratuitamente
a
disposizione
dell’Amministrazione Comunale. Nel
suo iter amministrativo precedente, il
progetto ha ottenuto in via preliminare
il parere favorevole della Giunta Comunale del 9 luglio 2012, il rilascio
con prescrizioni della VAS il 25 febbraio 2013, il parere sostanzialmente
favorevole della conferenza dei servizi del 5 giugno 2013 subordinato al
via libera da parte della Provincia, il
parere favorevole della conferenza di
concertazione dei Comuni vicini del
29-31 luglio 2013 e dalla Provincia di
Brescia, in data 2 agosto 2013, il parere con prescrizioni di conformità al
PTCP-Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. “Tuttavia – si legge nell’Ordinanza del TAR del 22
gennaio 2014 - il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 37 del 28 ottobre 2013, discostandosi dalla proposta della Giunta, ha negato l’effetto
di variante urbanistica ai sensi
dell’art. 8 del DPR 7 settembre 2010
n.160, rendendo quindi impraticabile
il progetto. I consiglieri che si sono
espressi negativamente hanno manifestato preoccupazione per il consumo
di aree agricole, per eventuali profili
di contrasto con il PCTP, per la quantità di acqua necessaria alla manutenI L PU N T OI N P A G I NA F E B B R A I O 2 0 1 4
zione del campo da golf e per la natura generica degli impegni assunti
dalle proponenti”. “Non mi sorprende
che il TAR abbia accolto il ricorso
della Fondazione Istituto Morcelli
contro la delibera del Consiglio Comunale di rigetto del Progetto Golf –
ha dichiarato il Sindaco, Senatore
Sandro Mazzatorta – Già nella seduta
consiliare del 28 ottobre scorso avevo
espressamente sollecitato tutti i Consiglieri comunali ad esprimere un voto
pertinente e circostanziato nel merito
degli argomenti posti all'ordine del
giorno dell’assemblea chiamata a dibattere e decidere sulla condivisione o
meno della nuova previsione urbanistica per la realizzazione di un nuovo
centro sportivo e ad evitare inutili
divagazioni sull'operato della Fondazione, già peraltro positivamente valutato dagli organismi preposti e certamente non di competenza del Consiglio comunale. La mia pressante esortazione, rivolta a tutti i Consiglieri
comunali, sollecitava una presa di
posizione utile ed opportuna nel merito della discussione consiliare proprio
per evitare di intraprendere una via
giudiziale. L’Ordinanza del TAR altro
non fa che rimarcare la sostanziale
non giustificazione del voto contrario
formulata da alcuni Consiglieri che, di
fatto, ha esposto l’Ente – come pure
gli stessi Consiglieri - anche alle possibili azioni risarcitorie da parte del
soggetto proponente. La Fondazione
Istituto Morcelliano non solo ha creduto ed investito nel progetto ma ha
anche provveduto a rendere l'intervento sostenibile da ogni punto di vista ed
in particolare sotto il profilo ambientale e territoriale, come del resto già
formalmente riconosciuto da parte di
tutte le competenti autorità”. Pur nella
discrezionalità pianificatoria in materia urbanistica, il Tribunale ha infatti
ribadito che “l’accumulo di evidenza tecnica nel corso del procedimento di approvazione dei progetti
relativi ad attività produttive e di
servizio costituisce un preciso vincolo
interno,
al
quale
l’Amministrazione non può sottrarsi semplicemente opponendo altre
scelte o valutazioni generiche circa
il miglior impiego delle aree. Nello
specifico l’attività istruttoria è stata ampia ed ha coinvolto anche gli
aspetti sottolineati con preoccupazione dalla maggior parte dei consiglieri. Tutti i pareri favorevoli al progetto
sono stati condizionati al rispetto di
cautele e prescrizioni. A fronte di questo materiale tecnico, l’onere di motivazione necessario per sorreggere
una decisione negativa è particolarmente elevato e richiede un esame
puntuale delle prescrizioni imposte
dai vari organismi intervenuti nella
procedura. Per quanto riguarda il
bilanciamento tra interessi pubblici e
privati coinvolti, il punto di riferimento ineludibile è costituito dalle intese
raggiunte con i soggetti proponenti. È
infatti necessario dimostrare, per sostenere una decisione contraria al
progetto, che nello schema di accordo
vi è uno squilibrio non conveniente
per l’Amministrazione, o perché
l’utilità pubblica derivante dal progetto è stata sovrastimata oppure perché vi sono altri strumenti, meno impattanti, per ottenere i medesimi benefici a favore della collettività”. Per
queste
ragioni,
ritenendo
che
“sussistono i presupposti per concedere una misura cautelare propulsiva,
finalizzata a provocare un riesame del
progetto da parte del Consiglio comunale”, il TAR ha già fissato una nuova
urgente Camera di Consiglio al prossimo 2 aprile 2014, presso il Tribunale Amministrativo di Brescia. Entro
febbraio è attesa la convocazione del
Consiglio comunale per il riesame del
Progetto Golf della Fondazione Istituto Morcelliano. In merito alla vertenza, il 24 gennaio è stato pubblicato sul
sito della Fondazione Istituto Morcelliano, il comunicato: “Il Consiglio di
Amministrazione,
presa
visione
dell’Ordinanza, ne apprezza i contenuti
e
attende
le
decisioni
dell’Amministrazione Comunale”.
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Per guasti, anomalie delle
sedi stradali, interruzioni
di pubblici servizi gestiti
dall’Amministrazione Comunale basta un SMS al numero
www.villamazzotti.it
3399940960
servizio EnelSole per guasti alla
pubblica illuminazione
www.comune.chiari
.brescia.it
Il Corpo di Polizia Locale del
Comune di Chiari
ha
sede in viale Bonatelli n.11
Tel. 0307008228 - Fax. 0307008276
Apertura dell'Ufficio al pubblico:
Martedì, Giovedì e Sabato
dalle ore 9,00 alle ore 12,00
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