NOTA NTP CASA CIRCONDARIALE TRANIi

FEDERAZIONE NAZIONALE SICUREZZA
Segreteria Regionale Puglia
Bari 03 maggio 2014
Prot. 58//14
Al Provveditore Regionale DAP
Puglia
Al Direttore della Casa Circondariale di
Trani
All’Ufficio relazioni sindacali DAP
Roma
Al Segretario Nazionale CISL FNS
Roma
Ai Segretari Generali CISL FNS
Bari-Foggia
Oggetto: vessazioni e comportamenti ingiustificati a carico
dei nostri iscritti presso la C.C. di Trani (BA).
Questa Segreteria è stata informata del fatto che da mesi, precisamente dal
dicembre 2013, dopo le segnalazioni di difformità nelle turnazioni festive e, nello
specifico, durante le festività natalizie, e dopo l’assegnazione di un Ispettore nostro
iscritto, nonché rappresentante di questa O.S., tutti gli aderenti stanno subendo
vessazioni, sia nelle turnazioni, che nell’espletamento del servizio giornaliero.
- In primo luogo, l’Ispettore veniva assegnato, con provvedimento del
Direttore, temporaneamente al NTP, poiché alcune attività svolte dallo
stesso avevano subito probabili omissioni e, di conseguenza, vi era stata
una segnalazione alla Procura della Repubblica di Trani, tutt’ora al vaglio
della
Magistratura.
Ciò
premesso,
l’Ispettore,
dal
momento
dell’assegnazione, è stato sottostimato, poiché ha svolto funzioni di capo
scorta e non di coordinamento, funzione svolta dal ruolo degli ispettori,
subendo umiliazioni dovute anche alla riduzione di una funzione, poiché
durante l’attività di capo scorta, ha svolto anche la scorta. E’ stato inoltre
sottoposto ad inchieste amministrative, per i tempi di percorrenza per
traduzioni che, secondo il Funzionario, avevano superato di 10 / 20
minuti, la percorrenza di circa 60 Km, con tratti urbani ad alta densità di
traffico;
Federazione Nazionale della Sicurezza CISL
Segreteria regionale della Puglia
Via Giulio Petroni n.15/F
70124 Bari
Email: [email protected]
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si afferma che alcune funzioni, probabilmente del ruolo degli Ispettori,
vengono affidate invece, al ruolo degli assistenti capo, come le attività di
programmazione scorte e gestione dei servizi, ecc. ecc.;
altri dipendenti hanno “osato” contestare alcune anomalie, relative alla
distribuzione di attività lavorative, con consequenziali danni economici,
dovuti anche ad un utilizzo non equo, riguardanti i compensi di lavoro
straordinario e/o servizio di missioni, con una altrettanto consequenziale
assegnazione nell’ufficio addetto alla programmazione, che risulta essere
punitiva, in quanto, chi scegli di effettuare un servizio operativo, deve
essere utilizzato in tale funzione e non in attività di ufficio, per le quali
(attività) dovrebbe essere effettuato un interpello, ed assegnato personale
che ne avanzi specifica richiesta;
attualmente, un Sovrintendente, dopo aver inoltrato istanza per non
essere adibito al servizio d’ufficio, ma al servizio operativo, è stato
assegnato al servizio d’Istituto.
Nell’immediatezza del provvedimento sopra indicato, altro dipendente,
appartenente al ruolo degli assistenti,
è stato assegnato all’Ufficio
programmazione,
nonostante lo stesso intendesse svolgere attività
operativa. Anche questa, sembra essere una ripercussione, poiché era
stato contestato l’operato dell’assistente in precedenza utilizzato dal
Coordinatore;
nella programmazione dei servizi, il coordinatore NTP impone la richiesta
della Legge 104/92, nonostante il servizio del NTP non sia programmato
come previsto,
dal PIR e dalla contrattazione locale.
Tra l’altro,
il
servizio viene alternato tra “programmato e non”, secondo l’umore di chi
ne ha la responsabilità.
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Il Personale del NTP, effettua i turni festivi all’interno dell’Istituto: ad
esempio, tra gli Ispettori, vi è personale dello stesso ruolo che non svolge
alcuna turnazione festiva; bisogna capire quale logica di pari opportunità
venga attuata dalla Direzione, dal Comandante e dal Coordinatore del
NTP, nonostante la contrattazione decentrata, ancora in vigore, abbia
ben delineato come si partecipa alle turnazioni disagiate e agevolate, cioè
“PARI OPPORTUNITA’ “.
La distribuzione di risorse economiche aggiuntive e accessorie, a causa
della crisi economica, è diventata oggetto di dominio di chi dispone la
gestione, ed è vessativa per chi non desta simpatia a chi detiene il potere.
E’ ovvio che i vertici dell’Amministrazione sanno bene che una delle
materie oggetto di contrattazione, vera e indifferibile, è quella della
elargizione dello straordinario, legata alle turnazioni, che non può e non
deve diventare un’ aggiunta fissa e quotidiana, per i non turnisti.
La CISL FNS è ancora in attesa di riscontri, per segnalazioni effettuate nel
2013, le quali evidenziavano gravi violazioni rimaste “lettera morta” per tutti i
livelli chiamati in causa, forse oggetto di una ispezione ministeriale, ancora in
fase di attuazione. Ma oggi, è giunto il momento di avviare la trattativa
riguardante le materie di contrattazione, affinchè vi siano garanzie per la
distribuzione del salario accessorio ( straordinario, missioni, ecc.ecc.). Si è
inoltre in attesa della informativa sulle materie di esame congiunto, sospesa
nel 2013, con un impegno del comandante per una nuova informativa entro 10
giorni, che non è più pervenuta, determinando una anarchia più conclamata,
che esisteva e, che oggi è confermata da tutto quello che accade ai nostri
iscritti, denunciato in questa nota e nelle precedenti.
Si chiede all’attuale Autorità Dirigente di revocare la assegnazione del
Sovrintendente all’Istituto, poiché non è stata recepita la richiesta avanzata dal
lavoratore. Tra l’altro, quest’ultimo non doveva essere assegnato al servizio
interno, anche per motivi precauzionali, come disposto dall’Ufficio del PRAP e,
simile situazione, riguarda anche altri lavoratori, che oggi, il Coordinatore del
NTP sta tentando di allontanare con i metodi sopra descritti.
Il Provveditore Regionale vorrà valutare ogni aspetto denunciato con atti formali
da parte dei lavoratori interessati anche presso l’Ufficio del PRAP. Per la CISL
FNS il NTP Locale e/o Cittadino, dovrebbe essere incardinato nel costituendo
Nucleo Provinciale e/o interprovinciale, evitando, con ciò, di adibire a un Nucleo
Locale, un alto funzionario del Corpo di Polizia Penitenziaria, rammentando
altresì, che i nuclei traduzioni non devono essere affidati ai Funzionari, poiché
la norma non prevede l’attività di Coordinatore.
Infine, si dà atto alla Direzione della C.C. di Trani che ha movimentato quadri
sindacali di questa O.S., non valutando le attività vessative denunciate dagli
stessi lavoratori e, ribaditi da questa O.S., recependo le loro denunce, che
attraverso l’ufficio legale di questa Segreteria, sarà avviata azione utile per
“mobbing”, oltre alla denuncia per attività antisindacale, prevista dalla Legge
300/70, per quanto non rispettato nella vigente contrattazione del lavoro,
concordata tra Amministrazione e OO.SS..
L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.
Firmato
Il Segretario Generale
Crescenzio LUMIERI