Adorazione Eucaristica - San Nicola Saggio da Longobardi

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Guida: Carissimi fratelli e sorelle , bentrovati! Iniziamo il nostro incontro dinanzi
al SS. Sacramento dell’Altare disponendo il nostro cuore ad accogliere con amore
e disponibilità la sua presenza per poter raccogliere frutti spirituali abbondanti.
Sappiamo quanto sia importante centrare il nostro cuore ed i nostri sentimenti in
Lui per poter essere uniti tra di noi e poter rispondere con più generosità a quella
chiamata che ci vede impegnati ad essere missionari e testimoni del Vangelo della
Penitenza lasciatoci dal nostro Fondatore S. Francesco di Paola. Soffermiamoci in
intensa preghiera , per riscoprire la grandezza della vocazione alla santità, la bellezza di un cammino che non è noioso, che forse non ci darà ricchezza e potere,
ma che ci fa arrivare molto in alto. Prendiamo a nostro modello S. Nicola Saggio
che “animato da una profonda sensibilità interiore, ha percorso la via di una progressiva unione con Cristo, fino ad intridersi degli stessi sentimenti”.
Iniziamo con il canto di Esposizione.
CANTO: ADORO TE
Sei qui davanti a me, o mio Signore,
sei in questa brezza che ristora il cuore.
Roveto che mai si consumerà,
presenza che riempie l’anima.
Adoro Te, fonte della vita, adoro Te, Trinità infinita, i miei calzari leverò
su questo Santo suolo,
alla presenza Tua mi prostrerò.
Sei qui davanti a me, o mio Signore,
nella tua grazia trovo la mia gioia.
Io lodo, ringrazio e prego perché
Il mondo ritorni a vivere in te.
CANTI SAGGIANI
PICCOLO NELLA CASA DEL PADRE
Nicola Saggio da Longobardi
P. Francesco M. Trebisonda, OM
Dal mio cuore sgorga il fuoco dell’Amore,
brucia il mio peccato, canta la Bontà.
Rit. Questa famiglia è la più povera del Regno.
Nicola, il più piccolo nella casa del Padre.
«Signore, resta con me, ti voglio lodare,
offrire la mia vita come un cero
e consumarmi in olocausto per Te!»
Quando guardo il cielo vedo il Paradiso,
questo esilio opprime, prendimi con Te. Rit.
Ogni istante anelo al tuo grande amore,
metti il tuo sigillo, Sposo io sarò.
Rit.
La tua voce parla, il mio cuore trema,
voglio che si compia la tua volontà.
Rit.
Vieni Gesù mio, entra nel mio cuore,
anima infelice, vestiti di gioia!
Rit.
Rit: Adoro Te…..
Breve silenzio
Insieme: O Dio di infinita bontà e misericordia, siamo qui, davanti a te, ti adoriamo e ti ringraziamo perché ci dai la possibilità di ricorrere a te, di invocarti come
padre e di essere sicuri della tua amorevole accoglienza. Tu che hai scelto e chiamato l’umile servo Nicola da Longobardi, oblato professo dei Minimi di S. Francesco di Paola, per riproporre nella chiesa il vangelo della penitenza e della donazione di sè. Dona a tutti coloro che pregano per Sua intercessione di camminare
insieme in umiltà, servizio e carità, mettendosi in remissivo ascolto ed imparare
dalla parola di Dio la necessità e il valore della preghiera e attingere attraverso ad
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Benedetto Gesù nel santissimo sacramento dell’altare
Benedetto lo Spirito Santo Consolatore
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima
Benedetta la sua santa ed immacolata concezione
Benedetta la sua gloriosa assunzione
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre
Benedetto San Giuseppe suo castissimo sposo
Benedetto Iddio nei suoi angeli e nei suoi santi
essa la forza necessaria per affrontare in spirito di fede i problemi della vita . Te lo
chiediamo con Maria, Madre del tuo Figlio, e Regina dell’ascolto. Amen.
G.: Poniamoci in ascolto della Parola di Dio e confrontiamoci con essa. In questa
adorazione, apriamo il cuore per accogliere come terreno fertile la sua parola.
1L: Dal Vangelo secondo Matteo (11, 25-30)
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra,
perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate
ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre
mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il
Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete
affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate
da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il
mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
Breve silenzio
Preghiera a SAN NICOLA SAGGIO
O glorioso S. Nicola, siamo qui riuniti in preghiera con te per lodare la SS. Trinità
per i tanti doni di cui ti ha ricolmato. La tua umiltà e la tua disponibilità all’ascolto
della voce di Dio sono per noi richiamo a vivere una vita più conforme alle esigenze del Vangelo e alle sue ispirazioni. I poveri che tu hai amati con un servizio
fatto di accoglienza, di benevolenza e di vera tenerezza siano il nostro metro di
confronto per le scelte che la vita quotidiana ci riserva e siamo chiamati ad affrontare. Guardaci con amore e assisti la tua famiglia religiosa dei Minimi e l’intera
Chiesa di Dio, ottenendo per essa fedeltà, docilità, perseveranza e soprattutto coraggio nel sapere sempre guardare ai segni dei tempi e alle sfide che deve affrontare. Ottieni a noi il perdono delle nostre colpe, la forza necessaria per resistere alle
tentazioni, un vivo e costante amore a Gesù ed a Maria, perché possiamo lodare
con te nel cielo la grandezza della Divina Misericordia. Amen. - 3 Gloria al Padre
alla SS. Trinità
2L: Dal messaggio del P. Generale per la Canonizzazione di Fra Nicola
L’esistenza di Fra Nicola non è stata carica di anni (1650 – 1709) come quella del
fondatore, del quale aveva colto i tratti essenziali: umile, austero, orante, accogliente e premuroso per i poveri di beni materiali e spirituali, nei quali vedeva il
volto di Gesù. Un’esistenza, quella di Fra Nicola, vissuta fino al compimento dei
venti anni nel lavoro dei campi, nell’assidua frequenza dei sacramenti, con i quali
iniziava la sua giornata di duro lavoro. Santi non si nasce, ma lo si diventa iniziando un cammino ininterrotto di purificazione interiore e di conformazione a Cristo
Gesù secondo la raccomandazione dell’Apostolo “Vi esorto dunque, fratelli, per la
misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito
a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo
secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (Rm 12, 1-2). Inizia da qui
l’avventura di Fra Nicola che lo porterà ad esperienze alte in cui il cielo si unirà
alla terra e la terra al cielo. La santità di Fra Nicola non è vissuta nel disincanto,
ma intessuta di quotidianità: uffici e mansioni a favore della comunità, incontri
lieti e mortificanti, accoglienza gioiosa come prescrive la Regola di chi bussa al
convento e la preghiera. Tutto è fatto con amore e per l’Amore.
Breve silenzio
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Salmo a cori alterni
1° coro: Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
1° coro: Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.
2° coro: Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
2° coro: L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.
Insieme: Gloria al Padre…
ADORAZIONE SILENZIOSA
CANTO: AI PIEDI DI GESÙ
Signore sono qui ai tuoi piedi,
Signore voglio amare te.
Signore sono qui ai tuoi piedi,
Signore voglio amare te.
Accoglimi, perdonami,
la tua grazia invoco su di me.
Liberami, guariscimi e in te
risorto per sempre io vivrò!
Signore sono qui ai tuoi piedi,
Signore chiedo forza a te.
Signore sono qui ai tuoi piedi,
Signore chiedo forza a te.
Accoglimi, perdonami…
Signore sono qui ai tuoi piedi,
Signore dono il cuore a te.
Signore sono qui ai tuoi piedi,
Signore dono il cuore a te.
Accoglimi, perdonami…
1L: Dalla prima lettera di S. Paolo ai Corinzi( 1,26-29)
"Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo
la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo
è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per
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Egli morendo sulla croce, ci ha lasciato il suo sacerdozio santo perché uniti a Lui, “in memoria”, rinnovassimo il sacrificio della nostra redenzione. Per questa vittima immacolata e per
il sacerdozio che la offre a te, ti ringraziamo , Signore. Ti preghiamo di concederci, ora che
davanti al tuo sguardo siamo riuniti, di meditare su questi doni che ci hai elargito e di impetrare ancora dalla tua bontà testimoni che ti rendano presente ogni giorno. Amen.
TANTUM ERGO
Tantum ergo sacraméntum
venerémur cérnui,
et antiquum documéntum
novo cedat rìtui;
praestet fides suppleméntum
sénsuum deféctui.
Genitòri Genitòque
laus et iubilàtio,
salus, honor, virtus quoque
sit et benedìctio;
procedénti ab utroque
compar sit laudàtio. Amen.
Preghiamo:
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della
tua Pasqua, fa che
adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo corpo e del tuo sangue per
sentire sempre in noi i benefici della Redenzione.
Tu che vivi e regni nei
secoli dei secoli. Amen.
Segue la Benedizione eucaristica
ACCLAMAZIONI
Dio sia benedetto
Benedetto il suo santo nome
Benedetto Gesù Cristo vero Di e vero uomo
Benedetto il nome di Gesù
Benedetto il suo sacratissimo cuore
Benedetto il suo preziosissimo sangue
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sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni
giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di
tutto il popolo.
confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò
che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi
davanti a Dio".
Breve silenzio
Breve silenzio
2L: Dal messaggio del P. Generale per la Canonizzazione di Fra Nicola
“L’amore a Dio e al prossimo totalizzò tutta la sua ascesi. Tutto carità con la sua
vita ed il suo operato”. “Dalla veemenza dell’amore di Dio veniva a Nicola Saggio
l’ardore dell’amore verso il prossimo ed in particolare verso i bisognosi”. La carità
verso i poveri è stata un’altro tratto che ha caratterizzato la sua consacrazione. Per
essi non risparmiava fatica, sempre pronto a correre per ascoltare i loro bisogni. I
due amori, Dio e i poveri, gli procuravano una pace interiore che spesso si manifestava sul volto o la esternava in affettuosi dialoghi con il Signore.
RIFLESSIONE DEL PRESIEDENTE
Sac: Preghiamo insieme e diciamo: Cristo, pane del cielo, donaci la tua vita.
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Cristo, Figlio del Dio vivo che ci hai comandato di celebrare l’Eucaristia in
tua memoria, fa’ che vi partecipiamo sempre con fede e amore a beneficio di
tutta la Chiesa. Preghiamo.
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Cristo, uno e sommo sacerdote, che hai affidato ai tuoi sacerdoti i santi misteri, fa’ che esprimiamo nella vita ciò che celebriamo nel sacramento. Preghiamo.
2L: Dal messaggio del P. Generale per la Canonizzazione di Fra Nicola
Visse le virtù in grado eminente ed eroico, specie la pazienza, l’umiltà e
l’obbedienza. Padre Tommaso da Spoleto, suo amico gli chiedeva: “Come fate,
Fra Nicola, a resistere senza mangiare né bere, né dormire per molto tempo?” rispose con semplicità: “ E’ tanto l’amore che sento verso Dio che non penso ad altro che a Lui; e posso aggiungere che è tale il fervido amore che provo nel mio cuore che per spegnere quest’ardore mi butterei in un fiume”. Tanto abbandono e tanta disponibilità erano arricchiti di abbondanti doni di grazia: estasi trinitarie, apparizioni del santo Bambino, della Madonna, di Gesù che gli porgeva l’anello dei
mistici sponsali. Esperienze che fanno di Fra Nicola uno dei più qualificati mistici
del XVII secolo. Gli ultimi giorni della sua vita ai Padri che si premuravano a dirgli: “ Fra Nicola, questi onori non si fanno a voi, ma all’abito di S. Francesco da
Paola”, temendo che le visite di tanti nobili e prelati potessero turbare la sua umiltà, rispondeva: “Padre mio caro, da dieci anni in qua o dodici circa Iddio mi ha
fatto questa grazia…non c’è stato e non c’è in me altro che Lui!”. E’ la grande lezione sul distacco di Fra Nicola, il cui primo frutto era stato l’umiltà, tanto da definirsi “un buono a nulla”.
Breve silenzio
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Cristo, che riunisci in un solo corpo quanti si nutrono di uno stesso pane, accresci nella nostra Comunità parrocchiale la fraternità e la pace. Preghiamo.
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Cristo, che nell’Eucaristia ci offri la certezza della risurrezione, dona la salute
agli infermi e il perdono ai peccatori. Preghiamo.
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Cristo, che nell’Eucaristia ci inviti ad annunziare la tua morte e risurrezione,
fino al giorno della tua venuta, rendi partecipi della tua gloria i nostri fratelli
defunti. Preghiamo.
Salmo a cori alterni
1° coro: Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
1° coro: Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.
Insieme: Gloria al Padre…
2° coro: Benedico il Signore che mi ha dato
consiglio; anche di notte il mio animo mi
istruisce. Io pongo sempre davanti a me il
Signore,sta alla mia destra, non potrò vacillare.
Insieme: Ti rendiamo grazie , Signore perché ci hai chiamati alla vita, perché hai fatto di
noi il tuo il tuo popolo santo, perché a noi hai mandato il tuo Figlio, per salvarci dal peccato.
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ADORAZIONE SILENZIOSA
Breve silenzio
CANTO: DOVE E’ CARITA’ E AMORE
Dov'è Carità e Amore, qui c'è Dio.
Ci ha riuniti tutti insieme Cristo, Amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo ed amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore sincero.
Dov'è Carità e Amore, qui c'è Dio.
Noi formiamo qui riuniti un solo corpo,
evitiamo di dividerci tra noi.
Via le lotte maligne, via le liti!
E regni in mezzo a noi Cristo Dio.
Dov'è Carità e Amore, qui c'è Dio.
Chi non ama resta sempre nella notte
e dall'ombra della morte non risorge:
ma se noi camminiamo nell'Amore,
noi saremo veri figli della Luce.
1L: Dalla prima lettera di S. Paolo ai Corinzi (11, 23-26)
Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie,
lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di
me». Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo
calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in
memoria di me». Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo
calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga.
Breve silenzio
2L: Dal messaggio del P. Generale per la Canonizzazione di Fra Nicola
La vita di San Nicola si è svolta nella continua ricerca di Dio e nella contemplazione dei divini misteri. Anima credente e praticante: dalla preghiera alla frequentazione sacramentale, alla virtù della carità; Coscienza della presenza di Dio: riconosciuto e creduto, sperato ed amato. Rettitudine di intenzione. Condotta morale
negli adempimenti e doveri della propria vocazione. Amante dell’Eucarestia:
“Innamorato ardentemente della SS. Eucarestia, pregava a lungo dinanzi al Tabernacolo…” e soleva ripetere: “Signore, voi mi avete bruciato il cuore, che cosa volete da me? Io sono tutto vostro, voi siete tutto mio”.
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Salmo a cori alterni
1° coro: Il Signore rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.
2° coro: Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti.
1° coro Il Signore protegge lo straniero,
egli sostiene l'orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie degli empi.
2° coro: Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.
Insieme: Gloria al Padre…
ADORAZIONE SILENZIOSA
CANTO: HAI DATO UN CIBO
Hai dato un cibo a noi, Signore,
germe vivente di bontà.
Nel tuo Vangelo, o buon pastore,
sei stato guida di verità.
Rit. Grazie diciamo a te, Gesù!
Resta con noi, non ci lasciare:
sei vero amico solo tu!
Alla tua mensa accorsi siamo,
pieni di fede nel mister.
O Trinità, noi t'invochiamo:
Cristo sia pace al mondo inter.
Rit. Grazie diciamo…..
A tutto il mondo proclamiamo
che dai la vera libertà.
Da te, Signore, noi speriamo
la vita per l’eternità.
Rit. Grazie diciamo….
1L: Dagli Atti degli Apostoli (2,42-47)
I fratelli erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e
prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e
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