Coro Calicantus - Repubblica e Cantone Ticino

e
Coro Calicantus
Die Apokalyptische – Terza sinfonia di Thomas Trachsel
Mendrisio, Mercato coperto, sabato 15 novembre 2014, ore 20:30
Locarno, Chiesa San Francesco, domenica 16 novembre 2014, ore 17:00
Concerto in occasione del 25° anniversario della firma della Convenzione Internazionale sui Diritti
dell'Infanzia approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989
In collaborazione con il
Gruppo 20 novembre per i diritti dei bambini:
Associazione AGAPE; Associazione Comunità familiare; Associazione Demetra; Associazione Franca; AGNA –
Associazione geneitori non affidatari; ATAN – Associazione ticinese asili nido; ATFA – Associazione ticinese
famiglie affidatarie; ATFMR – Associazione ticinese delle famiglie monoparentali e ricostituite; ASPI –
Fondazione della Svizzera italiana per l’aiuto, il sostegno e la protezione dell’infanzia; ATGABBES –
Associazione ticinese dei genitori ed amici dei bambini bisognosi di educazione speciale; CEMEA – Centri di
educazione ai metodi dell’educazione attiva; CCG – Conferenza cantonale dei genitori; Fondazione Ares;
Pro Juventute Svizzera italiana; Scoutismo Ticino; Telefono SOS Infanzia; Terre des hommes – Gruppo
Ticino; WWF Svizzera.
Informazioni per i media
Contenuto
Di cosa si tratta .................................................................................................................................................. 3
Informazioni pratiche ........................................................................................................................................ 4
Programma ........................................................................................................................................................ 5
Presentazione dell’OFSI ..................................................................................................................................... 6
Presentazione del Coro Calicantus .................................................................................................................... 7
Presentazione del compositore e direttore d’orchestra Thomas Trachsel ....................................................... 8
Intervista a Thomas Trachsel ............................................................................................................................. 9
Il Gruppo 20 novembre per i diritti dei bambini ............................................................................................. 11
La Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza..................................................................... 12
Sponsor della manifestazione ......................................................................................................................... 13
Indirizzi di contatto .......................................................................................................................................... 14
2
Di cosa si tratta
L’OFSI, con il coro Calicantus e grazie al maestro e compositore svizzero Thomas Trachsel, presenta un
concerto per richiamare l’attenzione sui diritti dei bambini, in occasione del 25°anniversario della firma
della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni
Unite il 20 novembre 1989. La 3a sinfonia di T. Trachsel è ispirata a questo tema.
Un evento musicale straordinario per il Ticino in quanto:
- Sul palco compaiono
o L’OFSI: orchestra di fiati di livello nazionale, composta da volontari, 76 elementi
o Il Coro Calicantus: coro di voci bianche, da Locarno sulla scena internazionale da 20 anni, 40
elementi
o Thomas Trachsel, tra i più noti compositori svizzeri viventi, ha composto la musica della
serata
-
La 3a sinfonia di Trachsel è ispirata dalla preoccupazione per le generazioni future; è un richiamo
agli adulti alla responsabilità verso i bambini. Il compositore ha creato questa sinfonia trascinato
dall’emozione creatagli dalla vicenda dei Verdingkinder.
-
I concerti si tengono a 25 anni dall’approvazione all’Assemblea ONU della Convenzione
Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, in collaborazione con il “Gruppo 20 novembre per i diritti dei
bambini”, che riunisce 15 associazioni ticinesi impegnate nella sensibilizzazione.
3
Informazioni pratiche
Quando
Mendrisio, Mercato coperto, sabato 15 novembre, ore 20:30
Locarno, Chiesa San Francesco, domenica 16 novembre, ore 17:00
Apertura della sala mezz’ora prima del concerto
Biglietti
Ottenibili in prevendita presso le associazioni partner oppure alla cassa
serale (fino ad esaurimento)
Adulti 25.Studenti 15.Bambini e ragazzi fino a 16 anni: entrata gratuita (senza biglietto)
Parte dell’incasso va a favore delle associazioni attive per l’infanzia e la
gioventù in Ticino, facenti parte del Gruppo 20 novembre
Accrediti stampa
Scrivere a [email protected]
4
Programma
Il programma della terza sinfonia è riportato qui con la traduzione del suo testo, realizzato dallo scrittore
svizzero Arthur Honegger.
I. Grave e molto marcato - vivace
II. Scherzo III. Adagio
Perché i pochi dissanguano le ricchezze di questo mondo? Perché ci avete insegnato
a temere Dio, a chi dobbiamo rivolgere le nostre preghiere vedendo che venerate il
Dio Oro? Perché i pochi hanno il potere di sfruttare questo mondo? Perché
percepiamo il potere di Satana quando ci mentite? Perché fate ciò da cui ci
ammonite?
Mondo di ingiustizia. Mondo di sgomento.
Mondo di guerre, di distruzione. Mondo di miscredenza, di dissolutezza.
Il mondo dell’Apocalisse.
Che cosa ci rimane?
Che cosa rimane a coloro che verranno dopo di noi?
IV. Lento assai
Perché è così?
Perché fate ciò che distrugge il mondo?
Perché non pensate a noi, al nostro futuro
alla nostra piccola felicità alla nostra Terra, alle nostre anime
alle nostre vite?
A noi non pensate, al nostro futuro non pensate. È questo il futuro che ci lasciate in culla? Promesse fatte con il sorriso e mai mantenute!
V. Finale - Pesante
Ma noi lo cambieremo, possiamo farlo.
Ricostruiamo, la luce deve brillare nei cuori di tutti, negli occhi di tutti, giacché questo mondo deve finalmente provare felicità!
5
Presentazione dell’OFSI
Dal 1991 l’OFSI promuove e divulga la musica per orchestra di fiati ad alto livello. È la prima ed unica
orchestra nel suo genere in Ticino. Dopo essersi esibita nelle più prestigiose sale della Svizzera, fra le quali il
Casinò di Berna, la Tonhalle di Zurigo, il KKL di Lucerna, è considerata un punto di riferimento a livello
nazionale. L’OFSI è conosciuta anche all’estero avendo tenuto concerti in Italia, Olanda, Austria e Francia.
Il repertorio comprende più di 140 brani fra cui diverse opere di compositori svizzeri contemporanei e una
decina di prime esecuzioni mondiali. Nella sua attività ultraventennale sono stati realizzati quattro CD e
diverse registrazioni radiofoniche.
Fondatore e primo maestro dell’orchestra è Carlo Balmelli. Attualmente la direzione stabile è affidata a
Franco Cesarini. L’OFSI ha già suonato sotto la direzione di Toshiuki Shimada, Giancarlo Gerosa, Luca
Medici, Savino Acquaviva, Urs Bamert, Isabelle Ruf-Weber, Felix Hauswirth, Angelo Bolciaghi, Lorenzo della
Fonte e Thomas Trachsel.
La formazione ha partecipato a prestigiose manifestazioni internazionali, tra le quali i festival di Schladming
(Mid Europe Schladming, A), Interlaken (Jungfrau Music Festival, CH), Saas-Fee (Alpine Music Festival Saas
Fee, CH), Piuro (Stagione musicale Val Chiavenna, I) e Innsbruck (Innsbrucker Promenadenkonzerte, A). Nel
2003 ha accompagnato musicalmente i festeggiamenti ufficiali per i 20 anni della Repubblica e Cantone
Ticino a Bellinzona. Nel 2014 si è esibita all’Auditorium di Milano sotto il patrocinio del Consolato generale
di Svizzera.
I musicisti provengono principalmente dalla Svizzera italiana. Si tratta di musicisti professionisti, studenti di
conservatorio e ottimi dilettanti che si esibiscono a titolo volontario.
www.ofsi.ch
6
Presentazione del Coro Calicantus
Il Coro Calicantus è l’ensemble concertistico della Scuola di canto corale Calicantus, fondata a Locarno nel
1993 dal maestro Mario Fontana.
La scuola è frequentata da 150 allievi dai 4 ai 18 anni organizzati in sei livelli di studio e forma i bambini e i
giovani al canto e alle prassi esecutive di ogni epoca. Per le ragazze maggiorenni nel 2009 è nato anche il
coro femminile Calicantus che esplora le risorse del repertorio storico in un’ottica filologica.
Il coro esegue brani del Rinascimento e Barocco fino a composizioni contemporanee e canti del folclore
internazionale eseguiti per lo più in lingua originale. Calicantus è regolarmente chiamato alla realizzazione
di prime esecuzioni mondiali e collabora con maestri e cori di fama internazionale.
Calicantus ha rappresentato la Svizzera in Canada al Festival “World of Children’s Choirs” nel 2001 nonché
in un centinaio di tournée in tutta Europa. Ha ottenuto vari riconoscimenti, tra cui il 1° premio al Concorso
nazionale svizzero nelle edizioni in cui vi ha preso parte, nel 2005 e nel 2007.
Nel 2008 è stato invitato a rappresentare la Svizzera all’ottavo “World Symposium on Choral Music” a
Copenhagen organizzato da IFCM, dove è stato definito “The biggest joy in Copenhagen”.
Nel 2010 ha vinto 4 primi premi al prestigioso Concorso Internazionale di Montreux con felicitazioni della
Giuria. Nel 2013 ha ottenuto il 1° premio al concorso di Friborgo.
Il coro collabora regolarmente con il compositore ticinese Ivo Antognini, con la Radio Svizzera e con
l’Orchestra della Svizzera Italiana. Di Antognini ha eseguito una dozzina di composizioni in prima mondiale
tra cui “Great spirit”, “Wah-bah-dah-bah-doo-bee”, “Schwizzerapsody”, “Sogno” e “La mia stella”.
Con l’Orchestra della Svizzera Italiana ha inciso l’"Oratorio de Noël" di C.Saint- Saëns e il "Magnificat" di
J.Rutter sotto la direzione di Diego Fasolis nel 2011 e tra gli altri, parte dello Stabat Mater di Pergolesi sotto
la direzione di Marc Kissoczy nel 2014.
La missione che muove il Coro Calicantus, oltre allo sviluppo artistico e culturale dei giovani è sfociata fin
dai primi anni in numerose iniziative benefiche per la tutela dell’infanzia, in collaborazione con diversi enti e
associazioni tra cui Terre des Hommes, Unicef e Medici senza Frontiere.
Per il progetto “Die Apokalyptische” con l’OFSI si presenteranno gli allievi più grandi del coro principale e
del coro femminile.
www.corocalicantus.org
www.youtube.com/user/corocalicantus
7
Presentazione del compositore e direttore d’orchestra Thomas Trachsel
Thomas Trachsel (1972*), ha studiato direzione d'orchestra di fiati alla Musikhochschule di Berna,
concludendo gli studi nel 2000 con una menzione. Ha inoltre frequentato un corso di
perfezionamento da Andreas Spörri. Thomas Trachsel lavora come direttore e direttore ospite di
numerose orchestre a fiato e brass band, insegna alla Kreisschule Gäu ed è docente di teoria e
storia della musica. È altresì esperto nell'ambito di concorsi e festival musicali. Thomas Trachsel è
libero compositore e ha tra l'altro composto delle opere commissionate dalla Festa federale di
musica e dalla Nationale Jugend Brass Band. L'elenco delle sue opere comprende più di 100
composizioni per le più svariate formazioni. Il linguaggio musicale delle sue opere poggia sulla
tradizione tardo-romantica con influenze contemporanee. Il suo stile è caratterizzato da frasi
musicali e temi melancolici, da tensioni musicali ad ampio respiro, da grande impeto musicale e da
un'orchestrazione estremamente esigente. Dal profilo tematico si concentra perlopiù sui problemi
attuali dell'umanità, spesso incentrati sull'amletica domanda «essere o non essere». In tale
contesto è nata anche la sua seconda sinfonia. Il 10 febbraio 2007 è stata eseguita, per la prima
volta, nella Tonhalle di Zurigo la sua prima sinfonia per orchestra di fiati dalla Stadtharmonie
Zürich Oerlikon-Seebach, diretta da Carlo Balmelli. Le esecuzioni di quest'opera da parte della
Stadtharmonie Zürich Oerlikon-Seebach al Mid Europe a Schladming (Austria) e dell'orchestra di
fiati mondialmente nota La banda Sinfónica de la sociedad musical La Artística Buñol, diretta da
Henrie Adams, in Spagna hanno consentito a Thomas Trachsel di ottenere grandi riconoscimenti
come compositore.
8
Intervista a Thomas Trachsel
Signor Trachsel, ci descriva la sua Terza Sinfonia
La mia Terza Sinfonia è la più significativa e personale che abbia finora composto. Da un lato per la tematica
che tratta, dall’altro per la molta energia che mi è costata nel comporla. Era concepita in cinque parti, ma la
terza e la quarta sono fuse tra loro, quindi di fatto abbiamo quattro parti. Per me è importante che una
sinfonia sia strutturata in modo tradizionale, con apertura, scherzo, adagio e finale. Nelle mie opere faccio
sempre riferimento ad un tema principale che ritorna come filo conduttore attraverso tutta la
composizione. In ogni capitolo il tema guida è declinato con i temi specifici di quella parte. Il finale della 3a
Sinfonia assume per me un’importanza particolare, perché vi ho rielaborato i temi principali della prima,
della seconda e della terza sinfonia in una fuga tripla.
Cosa l’ha ispirata?
Non saprei rispondere con precisione a questa domanda, se non dicendo che le mie composizioni sono
autobiografiche, nel senso che riportano i miei stati d’animo e la mia visione dell’esistenza.
„L’apocalittica“ è un titolo che lascia poca speranza nel futuro…
In questo contesto non mi riferisco all’apocalisse come descritta dalla mitologia cristiana. Ciò che
percepisco come apocalittica, è l’incapacità dell’umanità di superare la violenza e l’ingiustizia tra le
persone. Troppe persone seguono ancora pochi potenti che predicano la necessità della violenza. Come
questo sia possibile per me è un vero mistero. Allo stesso modo non riesco proprio a spiegarmi, ad
esempio, perché non siamo ancora riusciti a risolvere i problemi ambientali. Questo stato di cose nel
mondo mi sembra apocalittico.
Quanto tempo ha richiesto la composizione della Terza Sinfonia?
Ho lavorato a questa opera per circa un anno e mezzo per quattro ore al giorno. Compongo ancora con
carta e matita, e questo rallenta un po’ le cose, ma non cambierei questo mio modo di lavorare per nulla al
mondo. Piuttosto smetterei di comporre.
Come funziona la collaborazione con uno scrittore o poeta, come in questo caso Arthur Honegger?
Ho spiegato a Turi Honegger il contenuto tematico della mia sinfonia e l’ho pregato di scrivere un testo in
cui i bambini si rivolgono in modo accusatorio verso gli adulti. Ho rimandato la composizione della terza e
quarta parte per poter “assorbire” il contenuto del testo. La prima e la seconda parte erano ormai
terminate, come pure il finale fino alla tripla fuga. È stato un modo di procedere piuttosto insolito perché
normalmente compongo le diverse parti sempre in ordine cronologico.
Quando e in quali contesti è già stata suonata la 3a Sinfonia? L’ha diretta lei stesso?
La prima ha avuto luogo a Buñol in Spagna, con la Banda sinfonica La Artistica e Henrie Adams. La sinfonia
era dedicata a questa orchestra. Poi ho diretto io stesso due rappresentazioni con la mia orchestra, in
occasione del gala di apertura della festa cantonale della musica a Winterthur nel 2013 e ad un successivo
concerto al Mid Europe a Schladming.
Qual è, a suo avviso, il grado di difficoltà di questa opera per i musicisti e i coristi?
Reputo questa sinfonia molto impegnativa sia per i musicisti che per il coro. Ho constatato che l’opera si
rivela molto toccante sia per il pubblico che per i musicisti stessi. Tutte le prove e i concerti che ho fatto
finora si sono rivelati molto emozionali. La musica tocca nel profondo, la difficoltà sta dunque nel riuscire a
9
gestire al meglio le impressioni musicali ed emozionali che vengono a galla. Molti musicisti e ascoltatori mi
hanno confidato, dopo i concerti, di essersi sentiti colpiti e senza parole. Lo ritengo naturalmente un grande
complimento.
C’è un legame tra le sue sinfonie per orchestra di fiati o sono piuttosto da considerare come opere
indipendenti?
Ogni opera è per sé stante, tuttavia esiste un collegamento. C’è un percorso tematico dalla malinconia (1a
Sinfonia), alla paura (2a Sinfonia), fino all’apocalisse (3a Sinfonia). Per questo nel finale della Terza Sinfonia
ho ripreso tutti e tre i temi principali in una fuga tripla. Nella 4a Sinfonia sviluppo il tema della speranza
ripartendo dal finale della terza. Il titolo è „Semper Vitae“, vita eterna.
I bambini, i loro diritti e il loro futuro sono al centro di questa opera. Quali sono le maggiori
preoccupazioni che la società dovrebbe avere in questo ambito?
Sono ossessionato dalla nostra impotenza. Continuo a domandarmi come sia possibile che interi popoli
perseverino nel seguire i vaneggiamenti di pochi potenti. Non posso credere che i popoli vogliano la
distruzione del mondo in cui vivono, e tuttavia i potenti parlano sempre solo di corsa agli armamenti e
importanza della minaccia atomica. Ma questi potenti non si vedono mai al fronte a dimostrare
l’importanza delle loro guerre… rimangono nascosti a fare teorie dietro le loro scrivanie. Per me è come se
dicessi ai miei figli “vi voglio bene” soffiandogli il fumo di sigaretta sul viso. Tra il cielo e la terra c’è più di
quanto noi vediamo, io sono certo che in qualche modo avremmo anche la capacità di percepirlo.
Quale contributo può dare la musica per cambiare questo stato di cose?
Per me la musica è la dimostrazione acustica di ciò che non vediamo tra la terra e il cielo. Quando con la
mia musica riesco a trasmettere questo messaggio al cuore delle persone sono molto felice.
Cosa si aspetta dai concerti ticinesi con l’OFSI e il Coro Calicantus?
Sono molto contento di iniziare questa collaborazione e sono molto curioso di scoprire come reagiranno i
musicisti a questa musica, anche perché l’OFSI ha già eseguito la mia seconda sinfonia e serbo un bellissimo
ricordo di quell’esperienza.
Lei è tra i più conosciuti compositori svizzeri sulla scena internazionale. Come sono le condizioni di vita e
di lavoro per un professionista della musica in Svizzera?
Dipende se si considera l’aspetto finanziario o quello emozionale. Per quanto mi riguarda, mi ritengo poco
interessato dal lato finanziario. Sono felice quando la mia musica viene suonata e ascoltata.
Può svelarci qualcosa dei suoi progetti per il futuro?
Come dicevo, nel frattempo ho concluso la 4a Sinfonia che verrà eseguita per la prima volta a Buñol
nell’agosto 2014. In marzo ho iniziato a comporre la 5a Sinfonia, o per lo meno a riordinare le idee per
farlo. Sarà una grande opera. Inoltre sto realizzando un concerto per violoncello e seguendo vari progetti,
tra cui un corso avanzato per direttori d’orchestra che dirigerò in autunno.
Maggio 2014.
10
Il Gruppo 20 novembre per i diritti dei bambini
La storia del riconoscimento dei diritti dei minori ha attraversato quasi tutto il ventesimo secolo e
solo nel 1989 viene elaborata una Convenzione sui diritti dell'infanzia vincolante per gli Stati
firmatari che dovevano quindi impegnarsi ad adattare le proprie leggi ai 54 articoli della
Convenzione. I principi fondamentali della Convenzione concernono la non discriminazione, la
difesa dell'interesse superiore del bambino, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo,
l'ascolto dell'opinione del bambino.
Sottoscritta inizialmente da 61 Stati, a tutt'oggi è stata ratificata da 191 Stati con le sole eccezioni
di Somalia e Stati Uniti. Tuttavia per gli Stati Uniti un nuovo atteggiamento potrebbe far seguito
alla decisione della Corte Suprema che, nel 2005, con 5 voti contro 4 ha dichiarato incostituzionale
la pena di morte per minori (ancora in vigore in 19 Stati!). La Svizzera ha sottoscritto la
convenzione solo nel 1997 a causa delle difficoltà connesse con il riconoscimento del diritto al
ricongiungimento familiare.
Il Gruppo 20 novembre per i diritti del bambino è nato nel 2007 in occasione del 10° anniversario
della ratifica della Convenzione da parte della Svizzera. "Scopo del Gruppo è essere ambito di
confluenza delle diverse esperienze per valorizzare il lavoro sui diritti del bambino, per
moltiplicare l'informazione, per creare occasioni di confronto e di collaborazione fra le persone e
gli enti attivi nel settore, per fare formazione e per svolgere funzione di rappresentanza, in
particolare per quel che concerne la giornata del 20 novembre".
ECCO L'ELENCO DEGLI ENTI E DELLE ASSOCIAZIONI CHE FANNO PARTE DEL "CANTIERE DEI DIRITTI
DEI BAMBINI" DEL GRUPPO 20 NOVEMBRE
Associazione AGAPE
Associazione Comunità familiare
Associazione Demetra; Associazione Franca
AGNA – Associazione geneitori non affidatari
ATAN – Associazione ticinese asili nido
ATFA – Associazione ticinese famiglie affidatarie
ATFMR – Associazione ticinese delle famiglie monoparentali e ricostituite
ASPI – Fondazione della Svizzera italiana per l’aiuto, il sostegno e la protezione dell’infanzia
ATGABBES – Associazione ticinese dei genitori ed amici dei bambini bisognosi di educazione speciale
CEMEA – Centri di educazione ai metodi dell’educazione attiva
CCG – Conferenza cantonale dei genitori
Fondazione Ares
Pro Juventute Svizzera italiana
Scoutismo Ticino
Telefono SOS Infanzia
Terre des hommes – Gruppo Ticino
WWF Svizzera.
11
La Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
La Convenzione sui diritti dell'infanzia rappresenta lo strumento normativo internazionale più
importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia. Contempla
l'intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali,
economici, culturali). La Convenzione è stata approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni
Unite il 20 novembre del 1989 a New York.
Il testo completo della convenzione e una versione formulata con parole e immagini adatte ai
bambini si può visionare sul sito www.gruppo20novembre.ch
12
Sponsor della manifestazione
Sponsor principali:
Enti sostenitori
Fondazione Winterhalter
Media partner
13
Indirizzi di contatto
OFSI
Patrick Berger, coordinatore
079 230 80 77, [email protected]
Coro Calicantus
Mario Fontana, maestro
091 791 02 93, [email protected]
Direttore e compositore
Thomas Trachsel
079 476 05 70, [email protected]
Gruppo 20 novembre
Ilario Lodi, segretario
076 544 08 21, [email protected]
14