Tecnologie Assistive, Domotica e Ambient Assisted Living

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Tecnologie Assistive, Domotica e Ambient Assisted Living
Ricerca corrente 2014
Anagrafica Progetto
Responsabile Progetto
AndrichaRenzo
Parole chiave
Tecnologie Assistive; Accessibilità; Domotica; Ambient Assisted Living; Sistemi informativi
Multicentrico
No
Linea
LINEA 1 – TECNOLOGIE PER LA RIBILITAZIONE E L’INTEGRAZIONE SOCIALE
Tipologia del progetto
tecnologie abilitanti
Area di interesse
terapeutica/quality of life
Periodo
Dala 01-01-2014 aala 31-12-2015 (durata: 24 mesi)
N. mesi di proroga
0
Note
Contenuti Scientifici
Razionale
Negli ultimi anni la domanda sulle potenzialità offerte dalle tecnologie di ausilio all'autonomia personale (tecnologie
assistive) e dalle tecnologie per l'accessibilità e l'automazione dell'ambiente di vita (ambient assisted living) ha visto un
rapido aumento. Questa ricerca – che si inquadra nell'ambito del technology assessment – prende in considerazione uno
specifico aspetto del percorso riabilitativo e assistenziale: quello del reinserimento della persona con disabilità nel proprio
normale ambiente di vita e della consegna degli strumenti per diventare egli stesso attivo protagonista della propriaa
partecipazione alla vita sociale. In questa fase giocano un ruolo di primo piano gli ausili tecnologici e quell'approccio
progettuale all'ambiente, ai prodotti e ai servizi oggi noto come design for all.
Obiettivo della ricerca è esplorare gli aspetti connessi all'implementazione di queste tecnologie sia a livello di prassi clinica
che di organizzazione dei servizi socio sanitari, sviluppando strumenti e metodologie per ottimizzare le varie fasi di questo
processo. Essa realizzerà, e metterà a disposizione di utenti e ricercatori, un sistema informativo completo, dettagliatoa e
costantemente aggiornato sulle tecnologie disponibili sul mercato italiano ed europeo;a svilupperà inoltre protocolli di lavoro e
strumenti operativi per la scelta e la prescrizione individualizzata degli ausili, nell'ottica di migliorare la qualità di vita, la
sicurezza e l'autonomia delle persone con disabilità e delle persone anziane negli ambienti di vita, riducendo nel contempo il
carico assistenziale di famigliari e care-givers.
Su questi temi la Fondazione Don Gnocchi ha acquisito ampia esperienza; da oltre vent'anni organizza iniziative formative
per gli operatori; gestisce un portale italiano (SIVA) e un portale europeo (EASTIN) sugli ausili; ha realizzato nella propria
sede un laboratorio/mostra degli ausili e un appartamento dotato di automazioni configurabili (casa domotica).
Motivazione
Lo sviluppo di efficaci modelli di intervento nel settore degli ausili richiede l'apporto di una vasta gamma di competenze
interdisciplinari. I processi coinvolti sono molteplici: perfezionamento dell'assetto normativo (Livelli Essenziali di Assistenza;
Nomenclatore Tariffario delle protesi; accreditamento dei prodotti; normative complementari a livello regionale); creazione di
strumenti informativi e formativi in grado di veicolare le conoscenze sugli ausili ai vari attori coinvolti; sviluppo di
metodologie, e dei relativi strumenti informatici di supporto, per la prescrizione e la fornitura degli ausili; controllo di qualità
degli ausili forniti; ricerca di nuove soluzioni assistive basate su tecnologie innovative. La spinta ad una razionalizzazione
delle spesa pubblica, che sta investendo sempre maggiormente questo settore, rende inoltre fondamentale la messa a punto
di metodologie atte a monitorare l'appropriatezza degli interventi e le risorse coinvolte.
Traslazionalità
I risultati di questa ricerca riguardano a vari livelli una serie di destinatari:
1. utilizzatori diretti di ausili (persone con disabilità e loro familiari);
2. operatori della riabilitazione (medici, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, educatori professionali
ecc...);
3. funzionari del Servizio Sanitario Nazionale (e dei vari sistemi regionali) coinvolti a vari livelli (decisionale,
amministrativo, operativo) nel sistema pubblico di assistenza protesica;
4. aziende produttrici di ausili impegnate nello sviluppo della qualità dei loro prodotti;
5. operatori coinvolti nell'integrazione scolastica, lavorativa e sociale delle persone con disabilità. I risultati della
ricerca potranno contribuire al miglioramento della qualità delle tecnologie assistive esistenti sul mercato, e alla
razionalizzazione delle attività clinico/riabilitative finalizzate al recupero dell'autonomia e alla sicurezza nell'ambito
domestico.
Metodologia
Modalità di reclutamento campioni:
La popolazione di riferimento per questa ricerca comprende tutti coloro che utilizzano queste tecnologie, sia in modo diretto
per la propria autonomia e qualità di vita (utilizzatori diretti) che in modo indiretto per valutarle e proporle ai propri assistiti
(operatori).
Per quanto riguarda gli utilizzatori diretti di ausili, la ricerca si rivolge a persone delle più varie età (bambini, adulti, anziani),
patologie (ortopediche, neurologiche) e disabilità (motorie, sensoriali, cognitive); casi emblematici di tale utenza sono ad
esempio persone con emiplegia (es. esito di ictus), paraplegia (es. da lesione midollare), tetraplegia (es. da lesione
midollare), tetraparesi (es. bambini con tetraparesi spastica); persone con patologie neurodegenerative (es. sclerosi multipla,
sclerosi laterale amiotrofica); persone anziane con varie forme di fragilità (limitazioni motorie, limitazioni sensoriali, demenze
dovute ad es. al morbo di Alzheimer).
Per quanto riguarda gli operatori, la ricerca si rivolge a tutte le varie figure professionali che intervengono nel percorso
riabilitativo e socio-assistenziale della persona con disabilità.
La ricerca non prevede il reclutamento a priori di un campione stabile di questa popolazione, bensì dei sondaggi in itinere su
campioni sorteggiati, condotti tramite questionari on-line, interviste e focus group, al fine di ottenere feedback e valutazione
degli strumenti sviluppati.
Casi/controlli:
N.A.
Interventi applicativi:
Le finalità della ricerca vengono perseguite focalizzando sei principali obiettivi:
1. sviluppo e costante aggiornamento di un sistema informativo italiano ed europeo sulle tecnologie assistive, fondato
sui Portali SIVA ed EASTIN;
2. networking tra i ricercatori nel settore delle tecnologie assistive e dell'ambient assisted living, sia a livello nazionale
(rete italiana GLIC dei Centri Ausili) che internazionale (reti AAATE – Association for the Advancement of Assistive
Technologies in Europe – ed EASTIN – European Assistive Technology Information Network);
3. Elaborazione di contributi per lo sviluppo dei sistemi di assistenza protesica (linee guida europee; nomenclatore
tariffario e repertorio ausili del Ministero della Sanità; normative specifiche regionali);
http://ricerca.dongnocchi.it/progetto/print/id/334
02/10/2013
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4. sviluppo e sperimentazione di metodi e strumenti per valutare la qualità tecnica (sicurezza, robustezza, funzionalità,
affidabilità, usabilità), l'efficacia (conseguimento degli obiettivi), l'utilità (valore percepito dall'utente) e l'efficienza
(rapporto tra investimenti economici e risultati) degli ausili;
5. sviluppo e sperimentazioni di nuove soluzioni per l'autonomia, la sicurezza e la sostenibilità assistenziale delle
persone con disabilità e delle persone anziane nel proprio domicilio;
6. sviluppo di metodi e protocolli la valutazione individualizzata degli ausili appropriati alle esigenze di ogni singolo
utente.
Piano di analisi:
N.A.
Criticità:
Le principali sfide in questo settore sono tre: 1) riuscire a comprendere a fondo le reali esigenze dell'utente nel proprio
ambiente di vita, esigenze difficilmente standardizzabili perché derivanti dall'interazione tra le caratteristiche della persona, le
caratteristiche del contesto di vita (ambientale, familiare e sociale) e le caratteristiche delle attività e dei ruoli sociali che la
persona stessa è chiamata a svolgere; 2) mettere a fuoco i fattori tecnici, organizzativi, personali, familiari e sociali che
determinano la probabilità di successo delle tecnologie assistive e degli interventi di ambient assisted living; 3)a modellizzare
i protocolli di lavoro per la valutazione degli ausili attualmente in uso nella prassi riabilitativa, che risultano talvolta non
chiaramente strutturati, al fine di individuare e introdurre innovazioni, sia tecnologiche che metodologiche, nelle attività clinico
terapeutiche. La stretta collaborazione del gruppo di ricerca con operatori impegnati quotidianamente sul campo, quali quelli
del servizio DAT (Domotica, Ausili, Terapia Occupazionale) del Centro IRCCS S.Maria Nascente, dei servizi SIVA (Servizi
Informazione Valutazione Ausili) presenti in vari Centri della Fondazione Don Gnocchi in molte regioni, dei centri della rete
GLIC (l'associazione italiana dei Centri Ausili), permetterà un continuo confronto su quali siano le modalità più appropriate
per proporre l'introduzione di nuove tecnologie e metodologie di lavoro.
Risultati Attesi
I principali risultati comprenderanno:
• Banca Dati sulle tecnologie assistive e di ambient assisted living disponibili sul mercato europeo, veicolata attraverso
il Portale SIVA e, per suo tramite, sul Portale europeo EASTIN;
• Materiale formativo in tema di tecnologie assistive, veicolato attraverso specifiche iniziative formative, sia
residenziali (Corso di Alta Formazione) che online (Webinars mensili);
• strumenti di supporto alla valutazione individualizzata e alla prescrizione degli ausili, da implementare presso il
Servizio DAT (domotica, ausili, terapia occupazionale) del Centro IRCCS S.Maria Nascente e presso tutti i Servizi
Informazione Valutazione Ausili (SIVA) della Fondazione Don Gnocchi;
• protocolli clinici e strumenti volti a migliorare la qualità di vita, la sicurezza e l'autonomia delle persone con disabilità
e delle persone anziane in ambito domestico, riducendo nel contempo il carico assistenziale di famigliari e
caregivers.
Fasi
Sviluppo di materiale formativo nel settore delle tecnologie assistive
Renzo Andrich
Dala 01-01-2014 aala 31-12-2015 (durata: 24 mesi)
Sviluppo e sperimentazione di strumenti per la valutazione individualizzata degli ausili
Valerio Gower
Dala 01-01-2014 aala 31-12-2014 (durata: 12 mesi)
Banca Dati sulle tecnologie assistive e di ambient assisted living
Lucia Pigini
Dala 01-01-2014 aala 31-12-2015 (durata: 24 mesi)
Implementazione di metodologie di lavoro, strumenti e tecnologie per l’autonomia, il monitoraggio e la sicurezza nell’a…
Valerio Gower
Dala 01-01-2014 aala 31-12-2015 (durata: 24 mesi)
Pubblicazioni
Service delivery systems for assistive technology in Europe: an AAATE / EASTIN position paper
Autori: Andrich R, Mathiassen N E, Hoogerwerf E J, Gelderblom G J
Riferimenti bibliografici: Technology and Disability 25(3):127-146, 2013
Codice DOI: 10.3233/TAD-130381
A Taxonomy for Describing ICT-based Assistive Technologies
Autori: Gower V, Andrich R, Lyhne T
Riferimenti bibliografici: In: Encarnaçao P, Azevedo L, Mathiassen N E, Gelderblom G J, Newell A (eds): Assistive Technology from Research to Practice. 254-260. IosPre…
Codice DOI: 10.3233/978-1-61499-304-9-254
Federating Databases of ICT-based Assistive Technology Products
Autori: Gower V, Vanderheiden G, Andrich R
Riferimenti bibliografici: In: Encarnaçao P, Azevedo L, Mathiassen N E, Gelderblom G J, Newell A (eds): Assistive Technology from Research to Practice. 1345-1351. Ios…
Codice DOI: 10.3233/978-1-61499-304-9-1345
User-Centered Design of a Dynamic-Autonomy Remote Interaction Concept for Manipulation-Capable Robots to Assis…
Autori: Mast M, Burmester M, Kruger K, Fatikow S, Arbeiter G, Graf B, Kronreif G, Pigini L, Facal D, Qiu R
Riferimenti bibliografici: Journal of Human-Robot Interaction, 1(1), 2012. Online http://humanrobotinteraction.org/journal/index.php/HRI/article/view/19
Codice DOI:
The European assistive technology information Portal: improving usability through language technology.
Autori: Gower V, Andrich R, Agnoletto A, Winkelmann P, Lyhne T, Rozis R, Thurmair G
Riferimenti bibliografici: In Miesenberger K, Karshmer A, Penaz P, Zagler W: Computers helping people with special needs. Part 1 pp 207-214. Berlin Heidelberg: Springe…
Codice DOI:
An advanced monitoring system for residential care facilities
Autori: Gower V, Andrich R, Braghieri P, Susi A
http://ricerca.dongnocchi.it/progetto/print/id/334
02/10/2013