La Settimana parlamentare 39_2014

La Settimana Parlamentare
n. 39/2014
Roma, 21 novembre 2014
Indice
SENATO...................................................................................................... 3
DDL COLLEGATO AGRICOLTURA ........................................................................................... 3
DDL COLLEGATO AMBIENTALE .............................................................................................. 3
DDL DELITTI AMBIENTALI........................................................................................................ 4
DDL RIORGANIZZAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE .............................................. 5
DDL DELEGA RIFORMA CODICE DELLA STRADA............................................................... 6
Affare assegnato strategie nuovi vertici società partecipate Stato ................................................... 6
CAMERA .................................................................................................... 7
DDL STABILITA’ 2015 .................................................................................................................. 7
DDL DELEGA LAVORO ............................................................................................................. 13
PDL CLASS ACTION ................................................................................................................... 14
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SENATO
DDL COLLEGATO AGRICOLTURA (AS. 1328)
La Commissione Agricoltura ha proseguito l’esame del disegno di legge recante disposizioni in
materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività agricole del settore agricolo,
agroalimentare e della pesca (collegato alla manovra di finanza pubblica) (AS. 1328). In particolare,
la Commissione ha esaminato gli emendamenti riferiti agli articoli 5 e 6.
L’emendamento 5.15 (testo 2) Albano che prevedeva che i decreti legislativi da emanarsi avrebbero
dovuto considerare, tra l’altro, anche forme di promozione ed incentivazione della produzione di
biocarburanti e sviluppo delle agroenergie è stato ritirato
La Commissione riprenderà l’esame del provvedimento la prossima settimana.
Tra le disposizioni di interesse, si segnalano:
o Articolo 1 - Semplificazioni in materia di controlli: reca norme di semplificazione
prevedendo, per gli imprenditori agricoli che utilizzano piccoli depositi di prodotti
petroliferi, non superiori ai 5 metri cubi, la possibilità di non ottemperare agli obblighi in
materia di prevenzione antincendio;
o Articolo 2 - Disposizioni in materia di servitù: l'articolo stabilisce che i proprietari di strade
private devono consentire il posizionamento di tubazioni e l'installazione di contatori per
l'allacciamento di utenze domestiche o aziendali alla rete del gas. A tal fine il sindaco del
comune interessato autorizza, con ordinanza, tali allacciamenti su strade private.
DDL COLLEGATO AMBIENTALE (AS. 1676)
La Commissione Territorio ha iniziato l’esame del disegno di legge recante disposizioni in materia
ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di
risorse naturali (collegato alla legge di stabilità 2014) (AS. 1676, approvato dalla Camera).
Dopo l’intervento introduttivo del relatore, Stefano Vaccari (PD), la Commissione ha deciso di
svolgere un ciclo di audizioni. Le richieste di audizione dovranno essere inviate alla Commissione
entro, lunedì 24 novembre.
Tra le disposizioni di interesse, si segnalano:
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o articolo 1 -Misure per la sensibilizzazione dei proprietari dei carichi inquinanti trasportati
via mare;
o articolo 4 -Norme di semplificazione in materia di valutazioni di impatto ambientale
incidenti su attività di scarico a mare di acque e di materiale di escavo di fondali marini e
di loro movimentazione;
o articolo 5 -Valutazione di impatto sanitario per i progetti riguardanti le centrali termiche e
altri impianti di combustione con potenza termica superiore a 300 MW, nonché impianti di
raffinazione, gassificazione e liquefazione;
o articolo 8 -Modifiche al decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115 (sistemi efficienti di
utenza);
o articolo 12 -Applicazione di criteri ambientali minimi negli appalti pubblici per le forniture
e negli affidamenti di servizi;
o articolo 13 -Applicazione di criteri ambientali minimi negli appalti pubblici;
o articolo 16 -Modifiche alle norme in materia di incentivazione della produzione di energia
elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici;
o articolo 20 -Attività di vigilanza sulla gestione dei rifiuti (moratoria regime sanzionatorio
SISTRI);
o articolo 30 -Gestione del fine vita di pannelli fotovoltaici;
o articolo 51 -Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente
favorevoli;
o articolo 53 -Delega al Governo per l'introduzione di sistemi di remunerazione dei servizi
ecosistemici e ambientali;
o articolo 54 –Oil Free Zone.
DDL DELITTI AMBIENTALI (AS. 1345)
Le Commissioni riunite Giustizia e Territorio hanno posticipato il termine per la presentazione degli
emendamenti al disegno di legge recante disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente
(AS. 1345) a lunedì, 24 novembre alle ore 18.00.
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DDL RIORGANIZZAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (AS. 1577)
La Commissione Bilancio ha iniziato ieri l’esame, in sede consultiva, degli emendamenti riferiti al
disegno di legge recante riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche (AS. 1577 Governo).
La Commissione ha esaminato gli emendamenti, di propria competenza, riferiti agli articoli 1
(Accelerazione e semplificazione nei servizi per i cittadini e le imprese), articolo 2 (Conferenza di
servizi), articolo 3 (Silenzio assenso tra amministrazioni) e all’articolo 4 (Segnalazione certificata
di inizio attività e silenzio assenso).
Per quanto di interesse, la Commissione Bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell’art. 81,
sulle seguenti proposte emendative:
1.33 D’Ambrosio Lettieri - previsione di un unico sportello del cittadino ed un unico sportello
dell'impresa da interfacciare per le pratiche;
1.34 De Petris (Misto-SEL), 1.35 De Poli (PI), 1.36 Bruni (FI-PDL), 1.37 Tomaselli (PD), 1.38
Sollo (PD), 1.39 Bruni (FI-PDL), 1.40 Tomaselli (PD), 1.41 Sollo (PD), 1.42 Bruni (FI-PDL), 1.43
Tomaselli (PD), 1.44 Sollo (PD), 1.45 Bruni (FI-PDL), 1.46 Tomaselli (PD), 1.47 Sollo (PD), 1.48
Bruni (FI-PDL), 1.49 Sollo (PD), 1.50 Tomaselli (PD) – sostituiscono il comma 2 lettera i) in
materia di documento unico contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli,
motoveicoli e rimorchi;
1.51 Tomaselli (PD), 1.52 Galimberti (FI-PDL), 1.53 Maran (SCpI), 1.54 Torrisi (NCD), 1.55
Bonfrisco (FI-PDL) - ''Carta di identità del veicolo'';
1.60 Bruni (FI-PDL), 1.61 Tomaselli (PD) e 1.62 Sollo (PD) - modalità di gestione dei servizi di
registrazione della proprietà e di immatricolazione degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi;
1.66 Tomaselli (PD), 1.67 Bruni (FI-PDL), 1.68 Sollo (PD), 1.69 Bruni (FI-PDL), 1.70 Tomaselli
(PD), 1.71 Sollo (PD), 1.72 Tomaselli (PD), 1.73 Sollo (PD), 1.74 Bruni (FI-PDL), 1.77 Bruni (FIPDL), 1.78 Tomaselli, 1.79 Sollo (PD), 1.80 Tomaselli (PD), 1.81 Sollo (PD), 1.82 Bruni (FI-PDL),
1.85 Tomaselli (PD), 1.86 Sollo (PD), 1.87 Bruni (FI-PDL), 1.88 Bisinella (LN-Aut) – modifiche
di dettaglio al comma 2 dell’articolo 1 in materia di documento unico contenente i dati di proprietà
e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi;
1.90 Lo Moro (PD) – salvaguardia dei posti e delle condizioni di lavoro dei dipendenti attualmente
impiegati nel settore, in particolare dell'ACI;
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1.91 Lo Moro (PD) – clausola di invarianza finanziaria per per le operazioni di introduzione del
documento unico contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e
rimorchi;
1.83 Maran (SCpI) - soppressione della trascrizione per ridurre i costi ricollegabili alla circolazione
dei veicoli;
3.0.2 Campanella (Misto-ILC) – articolo aggiuntivo recante la sostituzione dei controlli a campione
con il controllo sulla totalità delle SCIA presentate;
4.1 Bisinella (LN-Aut) – modifiche alla disciplina sulla segnalazione certificata di inizio attività.
DDL DELEGA RIFORMA CODICE DELLA STRADA (AS. 1638)
La Commissione Lavori pubblici ha proseguito l’esame del disegno di legge recante delega al
Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992,
n. 285 (AS. 1638 approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione del
disegno di legge dei deputati Silvia Velo (PD) ed altri e del disegno di legge n. 1588 d'iniziativa
governativa).
Il relatori Vincenzo Gibiino (FI-PDL) e Daniele Gaetano Borioli (PD), hanno proposto di stilare un
calendario delle audizioni, cercando di contemperare l'esigenza di ascoltare il maggior numero di
soggetti, con particolare riguardo agli interlocutori più qualificati, con quella di assicurare tempi
certi per l'iter di esame del provvedimento. La Commissione ha pertanto rinviato all’Ufficio di
presidenza la decisione circa i soggetti da audire.
Affare assegnato strategie nuovi vertici società partecipate Stato (n. 376)
La Commissione Industria ha ascoltato martedì, 18 novembre, i rappresentanti di Fincantieri e il
Presidente di Sogin, nell’ambito dell’affare assegnato sulle strategie dei nuovi vertici delle
principali società direttamente o indirettamente controllate dallo Stato, con particolare riferimento ai
settori di interesse della Commissione (n. 376).
Martedì, 25 novembre, alle ore 14.30, avrà luogo l’audizione dell’amministratore delegato di Snam,
Carlo Malacarne.
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CAMERA
DDL STABILITA’ 2015 (AC. 2679)
La Commissione Bilancio ha proseguito l’esame del disegno di legge recante disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2015) (AC. 2679-bis).
L’inizio dell’esame in Aula è stato spostato nella seduta di giovedì, 27 novembre.
In particolare, la Commissione ha iniziato l’esame delle proposte emendative riferite ai seguenti
articoli: da 1 a 4; articoli 6 e 8 e 14; da 17 a 22; articoli 24 e 25; da 29 a 34 e l’articolo 40.
Di seguito una selezione degli emendamenti di possibile interesse, con l’esito della votazione ove
previsto. Il fascicolo degli emendamenti segnalati è consultabile al seguente link.
1. 4 Governo: clausola di salvaguardia reverse charge che prevede aumento accise carburanti:
gettito da 988 milioni a 1.716 milioni; APPROVATO
3. 03. CRIPPA: articolo aggiuntivo dopo il 3: art. 3-bis. Misure per la realizzazione di una rete di
ricarica veloce in aree extraurbane e autostradali; RESPINTO
3. 07. Da Villa (M5S): articolo aggiuntivo dopo il 3: art. 3-bis. Misure per la riduzione del consumo
di energia nei porti; ACCANTONATO
5. 83. Airaudo (SEL): copertura aumento Robin Tax di un punto percentuale; non ancora
esaminato
7. 44. Vignali (NCD): copertura oneri (spese relative a contratti di ricerca stipulati con università,
enti di ricerca ed organismi equiparati): rideterminazione dell'aliquota di accisa agevolata per i
lavori agricoli per il 2015, riduzione del 2 per cento dell'aliquota agevolata sul gasolio e del 3 per
cento dell'aliquota agevolata sulla benzina; per il 2016, riduzione di un ulteriore 1 per cento
dell'aliquota agevolata sul gasolio e sulla benzina; per il 2017, riduzione di un ulteriore 1 per cento
dell'aliquota agevolata sul gasolio e sulla benzina; non ancora esaminato
8.2 Schullian (MISTO): sostituzione di impianti di illuminazione tradizionale con impianti di
illuminazione a led; ACCANTONATO
8.23 Zolezzi (M5S): detrazione per capannoni agricoli e per i lavori di bonifica dall'amianto;
RESPINTO
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8. 26 Segoni (M5S): detrazioni fiscali e incentivi per interventi volti al miglioramento e la messa in
sicurezza degli edifici esistenti e l'incremento del rendimento energetico e per gli interventi per la
messa in sicurezza del territorio; RESPINTO
8. 33 Pellegrino (SEL): Beni e servizi soggetti all'aliquota del 5 per cento:
1) interventi di riqualificazione energetica degli edifici;
2) interventi di ristrutturazione e di recupero del patrimonio edilizio;
3) prodotti energetici risultanti da impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili,
con esclusione delle energie prodotte da fonti assimilate alle rinnovabili e dagli impianti di recupero
energetico dei rifiuti.» copertura: aumento Robin Tax di due punti percentuali; RESPINTO
8. 38 Pisano (M5S): introduce un nuovo articolo nel Testo Unico delle imposte sui redditi, in
materia di certificati di credito fiscale per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di
riqualificazione energetica degli edifici; RESPINTO
8. 43 Marchi (PD): detrazioni fiscali per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione
energetica attuati sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito in locazione dagli Istituti
autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica; RITIRATO
9. 032 Guidesi (LN): articolo aggiuntivo dopo il 9: Incentivi al rientro dei consumi di benzina
transfrontalieri; non ancora esaminato
17. 57 Catalano (MISTO): Dal 2016 è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
il Fondo per la Logistica con una dotazione iniziale di 450 milioni di euro + A partire dal 2016 a
tale fondo si aggiungono le risorse destinate al settore dell'autotrasporto di merci, al fine di
integrarle in un unico strumento incentivante lo sviluppo di una catena logistica efficiente e
sostenibile. Tali risorse sono ripartite, sentito il comitato centrale dell'albo dell'autotrasporto, alle
aziende del settore + Per l'anno 2016 e 2017 vengono destinati 30 milioni di euro, da prelevarsi dal
fondo di cui sopra, ad interventi di sostegno del trasporto combinato e trasbordato su ferro di
merci, nonché finalizzati al miglioramento dell'impatto ambientale ed allo sviluppo di una catena
logistica efficiente e sostenibile + con apposito decreto da emanarsi entro il 31 dicembre 2015, il
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti provvede a dettare le modalità operative per l'erogazione
delle risorse di cui sopra. Il decreto deve prevedere forme incentivanti per chi usufruisce di un
trasporto con minori costi esterni, calcolati sul percorso e sul mezzo scelto, o sulla combinazione
dei mezzi scelti; RITIRATO
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17. 58 Catalano (MISTO): decreto MIT per prevenire la concessione di sussidi all'autotrasporto ad
aziende che, praticando l'esterovestizione e la delocalizzazione all'estero, effettuano trasporti
domestici sul territorio nazionale in regime di concorrenza sleale; RITIRATO
17. 59 Catalano (MISTO): destinazione risorse previste per il settore dell'autotrasporto;
RITIRATO
19. 132 Senaldi (PD) 19.3 Mura (PD) 19. 89 Palese (FI) 19. 101 Vignali (NCD)
19. 102 Melilla (SEL): intervengono sulle accise per il GPL e il gasolio impiegati per il
riscaldamento in aree geograficamente o climaticamente svantaggiate; ACCANTONATI
19. 38 Caparini (LN) 19.118 De Menech (PD): intervengono sulle accise per il GPL e il gasolio
impiegati per il riscaldamento in aree geograficamente o climaticamente svantaggiate;
ACCANTONATI
19. 77 Garofalo (NCD) 19. 78 Saltamartini (NCD): definizione vettore impresa di autotrasporto e
disciplina della sub-vezione; ACCANTONATI
19. 95 Saltamartini (NCD) 19. 34 Paola Bragantini (PD): al fine di consentire la fruizione del 100
per cento di quanto spettante sulla base della normativa vigente istitutiva del credito di imposta
relativo all'agevolazione sul gasolio per autotrazione degli autotrasportatori a decorrere dal
1o gennaio 2015 tale credito di imposta non spetta per i veicoli di categoria Euro 0 o inferiore e a
decorrere dal 1o gennaio 2016 non spetta per i veicoli di categoria Euro 1 o inferiore;
ACCANTONATI
19. 109 Capozzolo (PD): interviene in materia di determinazione del reddito imponibile derivante
dalla
produzione
e
cessione
di
energia
elettrica
da
fonti
rinnovabili
agroforestali;
ACCANTONATO
19. 020 Piso (NCD): semplificazione delle procedure autorizzative per le operazioni di bonifica
tramite recupero energetico dei gas prodotti da discarica; ACCANTONATO
32. 28 Russo (FI): concessione dell'agevolazione fiscale sul gasolio agricolo; RESPINTO
32. 2 La XIII Commissione: per l'anno 2014, i consumi medi standardizzati di gasolio da ammettere
all'impiego agevolato sono ridotti del 15 per cento. A decorrere dal 1o gennaio 2015 i consumi medi
standardizzati di cui al periodo precedente sono ridotti del 21,5 per cento; ACCANTONATO
38. 044 Relatore – riproduce gli articoli 1 e 2 del ddl di conversione in legge del decreto legge 11
novembre 2014, n. 165, recante disposizioni urgenti di correzione a recenti norme in materia di
bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati e misure finanziarie relative ad enti territoriali
(AC. 2715), assegnato alla Commissione Ambiente della Camera; non ancora esaminato
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38. 043 Governo – riproduce l’articolo 3 (Disposizioni in materia di acquisizione di lavori, beni e
servizi da parte degli enti pubblici) del ddl di conversione in legge del decreto legge 11 novembre
2014, n. 165, recante disposizioni urgenti di correzione a recenti norme in materia di bonifica e
messa in sicurezza di siti contaminati e misure finanziarie relative ad enti territoriali (AC. 2715),
assegnato alla Commissione Ambiente della Camera; non ancora esaminato
38.04 Tancredi (NCD): destinazione delle aliquote relative a giacimenti nel mare continentale; non
ancora esaminato
44. 314 Piso (NCD) 44. 178 Palese (FI): sostituzione clausola di salvaguardia accise carburanti
mediante razionalizzazione e revisione della spesa pubblica. non ancora esaminati
Tra le disposizioni di interesse, si segnalano:
o Art. 6. T.F.R. in busta paga: prevede, in via sperimentale, per i periodi di paga tra il
1° marzo 2015 e il 30 giugno 2018, che i lavoratori dipendenti del settore privato, esclusi i
lavoratori domestici ed i lavoratori del settore agricolo, che abbiano un rapporto di lavoro in
essere da almeno sei mesi presso il medesimo datore di lavoro, possano richiedere di
percepire in busta paga, come parte integrativa della retribuzione, le quote maturande del
trattamento di fine rapporto (TFR) di cui all’articolo 2120 del codice civile. La suddetta
opzione può essere esercitata anche per le quote che il lavoratore abbia già deciso di
destinare a forme di previdenza complementare. La parte integrativa della retribuzione è
assoggettata a tassazione ordinaria e non è imponibile ai fini previdenziali. Il regime
sperimentale non si applica per i datori di lavoro sottoposti a procedure concorsuali e per le
aziende dichiarate in crisi di cui all’articolo 4 della legge 29 maggio 1982, n. 297.
o Art. 7. Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo e regime opzionale: ridefinizione
del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo;
o Art. 8. Ecobonus e ristrutturazione: l’articolo apporta alcune modifiche in materia di
detrazioni per spese sostenute, rispettivamente per interventi di riqualificazione energetica e
di recupero del patrimonio edilizio;
o Art. 11. Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro e politiche
attive: la disposizione è volta alla costituzione di un Fondo che consenta di estendere
l’ambito di operatività degli strumenti di tutela del reddito, in costanza di rapporto di lavoro
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ed in caso di disoccupazione involontaria, a favore di settori e lavoratori che attualmente
non ne fruiscono;
o Art. 12. Sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato: la norma dispone
l’esonero dal versamento dei complessivi contributi a carico dei datori di lavoro, per un
periodo massimo di 36 mesi e nei limiti di un importo di esonero pari
a € 8.060 su base annua;
o Art. 17. Politiche invariate: comma 1: per l’anno 2015, 250 milioni di euro per interventi a
favore dell’autotrasporto;
o Art. 17. Politiche invariate: comma 3: autorizzazione di spesa di € 100 milioni per ciascun
anno nel triennio 2017-2019 per opere di accesso agli impianti portuali;
o Art. 17 Politiche invariate: comma 6: social card;
o Art. 18: superamento della clausola di salvaguardia prevista dall’art. 1 co. 430 della legge
n. 147 del 2013 (cfr. art. 45);
o Art. 19 Imprese: comma 11: revisione rimborso accise sulla benzina e GPL per autovetture
in servizio pubblico in piazza e revisione rimborso accise per gasolio e GPL impiegati per il
riscaldamento in aree climaticamente e geograficamente svantaggiate;
o Art. 25 Riduzioni delle spese e interventi correttivi degli organi di rilevanza costituzionale,
della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell'economia e delle finanze:
comma 6: taglio del contratto del servizio trasporto merci su ferro;
o Art. 25 Riduzioni delle spese e interventi correttivi degli organi di rilevanza costituzionale,
della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell'economia e delle finanze:
comma 7: disposizioni ANAS in merito alla costruzione, gestione e messa in sicurezza della
rete autostradale;
o Art. 29. Riduzioni delle spese e interventi correttivi del Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare: riduzione spese per attuazione della Convenzione sulla
biodiversità (Rio de Janeiro);
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o Art. 30. Riduzioni delle spese e interventi correttivi del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti: comma 1: la norma sopprime il contributo riconosciuto alle imprese armatoriali
per l’abbattimento degli oneri finanziari relativi ad investimenti;
o Art. 30 Riduzioni delle spese e interventi correttivi del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti: comma 5: riduzione della percentuale del canone che i concessionari versano
direttamente ad ANAS SpA;
o Art. 32 Riduzioni delle spese e interventi correttivi del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali: comma 4: la disposizione fissa al 26,5% l’aliquota relativa al gasolio
impiegato in lavori agricoli (attualmente fissato al 22%);
o Art. 34. Assoggettamento delle camere di commercio alla tesoreria unica e proroga del
termine finale per la sospensione della tesoreria unica «mista»: assoggettamento Camere di
Commercio alla tesoreria unica e proroga al 31 dicembre 2017, il termine finale per la
sospensione della tesoreria unica c.d. mista;
o Art. 43. Razionalizzazione delle società partecipate locali: la disposizione mira a
promuovere processi di aggregazione e a rafforzare la gestione industriale dei servizi
pubblici locali a rete di rilevanza economica;
o Art. 44. Contrasto dell'evasione e altre misure: comma 7: estensione del reverse charge ai
trasferimenti delle quote di emissione di gas a effetto serra; al regime dell’inversione
contabile sono inoltre assoggettati i trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate
dai gestori per conformarsi alla direttiva 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e
all'energia elettrica;
o Art. 44. Contrasto dell'evasione e altre misure: comma 9: clausola di salvaguardia:
aumento accisa su carburanti per autotrazione a decorrere dal 1°gennaio 2015 per un
gettito non inferiore a € 988 milioni;
o Art. 45 Ulteriori misure di copertura: comma 3 lettera a): aumento aliquota IVA del 10%
di due punti percentuali dal 2016 e un ulteriore punto percentuale dal 2017;
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o Art. 45 Ulteriori misure di copertura: comma 3 lettera b): aumento aliquota IVA del 22%
di due punti percentuali dal 2016, di un ulteriore punto percentuale dal 2017 e di un ulteriore
0,5% dal 2018;
o Art. 45 Ulteriori misure di copertura: comma 3 lettera c): aumento accisa carburanti per
autotrazione a decorrere dal 1°gennaio 2018 per un gettito non inferiore a € 700 milioni;
o Art. 45 Ulteriori misure di copertura: comma 4: le misure previste dal comma 3 possono
essere sostituite integralmente o in parte da provvedimenti che assicurino integralmente o in
parte gli stessi effetti positivi sui saldi di finanza pubblica.
DDL DELEGA LAVORO (AC. 2660)
La Commissione Lavoro ha concluso l’esame del disegno di legge recante deleghe al Governo in
materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive,
nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela
e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro (AC. 2660, approvato dal Senato)
(collegato alla manovra di finanza pubblica). La Commissione ha quindi conferito il mandato al
relatore Cesare Damiano (PD) a riferire favorevolmente in Aula sul provvedimento come
modificato dalla Commissione.
In particolare, nel corso dell’esame sono state apportate numerose modifiche. Le più significative
hanno riguardato i criteri di delega in materia di ammortizzatori sociali e politiche attive, di forme
contrattuali flessibili, di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di pari opportunità.
Per quanto concerne la delega in materia di ammortizzatori sociali è stato previsto, in primo luogo,
che le integrazioni salariali siano precluse solo nel caso in cui la cessazione dell’attività aziendale (o
di un ramo di essa) sia definitiva; inoltre è stato specificato che i meccanismi standardizzati per la
concessione di ammortizzatori sociali debbano essere definiti a livello nazionale.
Per quanto concerne la delega per la razionalizzazione degli incentivi per l’autoimprenditorialità,
è stato introdotta la possibilità di acquisizione delle imprese in crisi da parte dei dipendenti.
Con riferimento alle politiche attive, sono state modificate le procedure per l’istituzione
dell’Agenzia
nazionale
per
l’occupazione,
stabilendo
che
essa
non
debba
avvenire,
necessariamente, ai sensi della normativa vigente in materia di agenzie governative; inoltre, sono
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stati puntualizzati alcuni criteri di delega al fine di valorizzare l’integrazione tra politiche attive e
passive, nonché le sinergie tra operatori pubblici e privati.
Con riferimento al riordino delle forme contrattuali, la modifica di maggiore rilievo ha riguardato
la disciplina dei licenziamenti illegittimi nell’ambito del nuovo contratto a tempo indeterminato a
tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio. A tal fine, in particolare, la possibilità di
reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro (ferma restando la disciplina vigente per i
licenziamenti nulli e discriminatori, a fronte dei quali la reintegra è sempre ammessa) è stata esclusa
per i licenziamenti economici, mentre per quanto riguarda i licenziamenti disciplinari ingiustificati è
stata limitata a “specifiche fattispecie”.
Per quanto concerne le forme contrattuali flessibili è stato di fatto previsto, nell’ambito
dell’attività di riordino, il superamento delle collaborazioni coordinate e continuative.
Il testo approvato dalla Commissione è consultabile al seguente link.
L’Aula ha iniziato la discussione sulle linee generali, venerdì, 21 novembre.
Il termine per la presentazione degli emendamenti in Aula è stato fissato alle 12:00 di oggi,
venerdì 21 novembre.
PDL CLASS ACTION (AC. 1335)
La Commissione Giustizia ha iniziato l’esame della proposta di legge recante disposizioni in
materia di azione di classe (AC. 1335 Alfonso Bonafede - M5S).
Il relatore, Alfonso Bonafede (M5S), ha fatto presente che la proposta:
1. sposta la disciplina dell'azione di classe dal codice del consumo al codice di procedura
civile. Ciò per consentire l'accesso all'azione a tutti coloro che, pur non essendo
consumatori, avanzino pretese risarcitorie, anche modeste, causate da illeciti plurioffensivi e
in modo da superare la tipizzazione delle situazioni tutelabili;
2. introduce incentivi economici all'utilizzo dell'azione, in particolare sostenendo l'attività di
coloro che propongono l'azione di classe. Ad esempio, in caso di inammissibilità dell'azione,
si prevede che della condanna alle spese debbano farsi carico non solo i promotori l'azione
ma anche gli aderenti, e in parti uguali; lo stesso accade per gli adempimenti pubblicitari, in
caso di ammissibilità della domanda;
3. definisce più puntualmente la procedura da seguire, introducendo meccanismi che
consentano di portare a conclusione l'azione;
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4. innova la disciplina del compenso per i difensori, in caso di accoglimento della domanda,
riconoscendo loro la c.d. quota lite.
Il testo del provvedimento è consultabile al seguente link.
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