scarica - Collegio dei Geometri della Provincia di Udine

02
2014
dimensione
geometra
marzo
aprile
Organo ufficiale del
Comitato Regionale
dei collegi
dei Geometri e
Geometri laureati del
Friuli Venezia Giulia
Bimestrale - Direttore responsabile VITTORIO SUTTO
Indice
4
EDITORIALE
Aggiornamento e professionalità
di Vittorio Sutto
12 PROFESSIONE
"Warm up Tour", il seminario itinerante presenta una nuova attività
per il valutatore: il Tecnico Conferitore
di Marco De Carli
20 DIRITTO
Stima del valore di mercato del diritto di usufrutto e della nuda
proprietà
di Samuele Bedeschi
26 MEDIAZIONE
Una procedura di conciliazione conclusa positivamente
all'organismo GEO-C.A.M. di Udine
di Elio Miani
28 FISCO
Le detrazioni fiscali in edilizia per Riqualificazione Energetica,
Recupero del Patrimonio edilizio e "Bonus Mobili"
di Virna Panizzo
32 LA PAGINA DEI GIOVANI
Max Fabiani - Žiga Zois - Edilmaster
di Alice Liani
38 CULTURA
Lo stucco a marmorino (Seconda parte)
di Ennia Visentin
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
44 ATTIVITA' DEL COLLEGIO DI UDINE
La storia del Collegio di Udine continua: benvenuti nel secondo
secolo
di Pierdomenico Abrami
46 formazione
Calendario di Corsi e Seminari di Formazione in Regione
a cura della redazione
48 curiosita' & altro
02/2014
Per sorridere un po'...
a cura della redazione
4
Editoriale
Aggiornamento e professionalità
Tempi moderni, rischi e indeterminatezze
di Vittorio Sutto
Vittorio Sutto
La vita del professionista è trac-
ci di dare soluzioni.
ciata da grandi problematiche in
Quali prospettive dunque? Con-
questo nostro momento storico.
sigli
Non solo la crisi economica atta-
non mancare ma noi suggeriamo
naglia e ci rende tutti vulnerabili,
grande attenzione in relazione ad
più vulnerabili di una volta, ma si
ogni risposta, molta serenità e
aggiunge un'utenza sempre più
sicurezza anche se qualche volta
esigente e non sempre preparata
la serenità è anche costituita dal
nemmeno a formulare domande
fatto di sospendere la risposta, di
chiare.
attendere prima di formulare un
e
suggerimenti
possono
giudizio, affinché non vi sia nulla
Così il professionista risponde e
di affrettato e di approssimativo.
non offre certezze, punti di riferiSicurezza può voler dire anche
da lo fa male con informazioni pre-
rimettere una risposta in tempi
se qua e là da siti internet sempre
successivi, il giovane professio-
più ingombranti e, spesso incapa-
nista soprattutto si trova spesso
02/2014
08/2011
01/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
mento precisi, perché chi doman-
6
nella difficoltà di lettura normativa
dell'oggi e del domani, qualche
e può avere bisogno di tempo, ma
volta dobbiamo riconoscere che
le trappole ci sono anche per i più
le conoscenze e l'esperienza del
esperti e consumati geometri.
nostro "ieri" non sono sufficienti,
anzi, spesso dobbiamo riconosce-
Insomma nessuno deve vivere
re il bisogno concreto di comple-
nell'incertezza, ma e' possibile an-
tare le nostre competenze.
che una conoscenza delle problematiche che non approfondisce
Atto di umiltà necessario e indi-
tutto e che abbisogna di sempre
spensabile per poter vivere al me-
nuovi contributi.
glio una completezza e una ricezione opportuna di tutti i bisogni,
Lo studio e l'aggiornamento pro-
che cambiano giorno per giorno
fessionale
anche quando ce ne accorgiamo
debbono
costituire
per ogni professionista il senso
con ritardo.
ASSOCIAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI
DELLA PROVINCIA DI UDINE
AVVISO DI CONVOCAZIONE PER L’ASSEMBLEA ORDINARIA
E’ convocata per LUNEDI’ 28 APRILE 2014 alle ore 16.00 in prima convocazione e alle ore 17.00 in seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria degli iscritti al Collegio.
L’Assemblea avrà luogo presso la Sede del Collegio dei Geometri
Via Grazzano 5 - primo piano – Udine
Ordine del giorno:
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
•
•
•
•
Relazione del Presidente;
Esame ed approvazione del bilancio consuntivo 2013;
Esame ed approvazione del bilancio preventivo 2014;
Varie ed eventuali.
Ai sensi dell’art. 8 l’avviso di convocazione è pubblicato su questo periodico.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione alla presenza di metà
degli iscritti ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
IL PRESIDENTE
(geom. Andrea Monte)
8
01/2014
02/2014
9
dimensione
geometra
Professione
"Warm up Tour", il seminario itinerante
presenta una nuova attività per il
valutatore: il Tecnico Conferitore
Un progetto per una nuova figura professionale
di Marco De Carli
Il giorno 14/02/2014 si è tenuto
noborsa (terza edizione), la cui "vi-
presso la Sala Convegni dell’ENAIP
sion" era quella di dotare il “Siste-
FVG di Pasian di Prato (UD) il se-
ma Paese” di strumenti appropriati
minario itinerante tra i vari collegi
per favorire condizioni di maggiore
italiani dal titolo:
“Tecnico confe-
trasparenza, equità, dinamicità, in-
ritore: una nuova attività per il valu-
tegrazione e competitività dei mer-
tatore – una nuova attività per il tuo
cati, come nei paesi Anglosassoni.
futuro”.
Proprio con queste finalità, gli
Marco De Carli
Ma esattamente …. di cosa si tratta?
standard di valutazione tendono ad
Per rispondere a questa domanda
eliminare la poca trasparenza nelle
bisogna però fare un piccolo pas-
operazioni immobiliari, rafforzando
so indietro, tornando al 2005, con
la figura di un valutatore esperto.
la pubblicazione dell’ International
La perizia immobiliare oggi in Italia
delle valutazioni immobiliari di Tec-
è empirica e soggettiva, ovvero si
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Valuation Standard e del Codice
12
basa solo sull’esperienza, fondata
esclusivamente sulla pratica del
perito estimatore, ma non su criteri
scientifici; a differenza dei mercati
YIELD CAPITALIZATION
• DISCOUNT
CASH
FLOW
ANALYSIS
• COST APPROACH
avanzati, laddove la valutazione è
scientifica, cioè usa metodi caratteristici di una scienza.
Procedimenti questi, che permettono di redigere una valuta-
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
zione corretta, analitica, chiara
Per una valutazione scientifica ser-
in ogni passaggio e trasparente,
vono tre elementi base:
con il massimo utilizzo di ele-
1. la scienza
menti oggettivi e minimi mar-
2. la disciplina
gini di carattere soggettivo ed
3. i dati immobiliari
empirico.
1. La scienza è rappresentata dai
14
2. La disciplina
è rappresenta-
procedimenti di stima quali:
ta dagli International Valuation
• MCA
Standard (ora 8° edizione) e dal
• SISTEMA DI STIMA
Codice delle Valutazioni Immo-
• RIPARTIZIONE
biliari (3° edizione), dal manua-
• REGRESSIONE LINEARE
le di Valutazione Immobiliare
• DIRECT CAPITALIZATION -
Standard (3° edizione) e dalle Li-
nee guida per la valutazione degli
richiede valutazioni appropriate.
immobili in garanzia delle espo-
Le valutazioni immobiliari diven-
sizioni creditizie, più conosciuto
tano uno strumento di chiarezza e
come codice ABI (maggio 2011).
richiedono pertanto dati immobiliari puntuali (non prezzi medi a mq.
3. I dati immobiliari esistono, sono
estrapolati da qualche borsino im-
noti, sono trascritti sugli atti
mobiliare).
pubblici, sono conosciuti a com-
Chiudendo questa premessa, si
pratori e venditori, agli agenti
può quindi tornare alla domanda di
immobiliari, ai notai, ai commer-
partenza, magari aggiungendone
cialisti, ai consulenti fiscali, ai
delle altre.
funzionari di banca che operano
nel credito immobiliare, ai tec-
Chi è il Tecnico Conferitore?
nici liberi professionisti ed alle
Cosa fa?
organizzazioni di settore.
Ma soprattutto come si diventa?
Riassumendo quanto sopra espo-
Il Tecnico Conferitore è innanzitut-
sto, possiamo dire che:
to una figura professionale che,
1. a scienza c'e'!
una volta formato sul metodo degli
2. la disciplina c'e'!
Standard di Valutazione Immobilia-
3. i dati sono noti!
re, può contribuire attraverso i suoi
e quindi si possono fare valuta-
dati in possesso, a costituire la Ban-
zioni scientifiche e trasparenti!
ca Dati Immobiliare dei Geometri
Italiani.
Attraverso l’utilizzo di tale ban-
zioni c’è quindi la necessità di ope-
ca dati, realizzata da Geoval con il
rare in un mercato trasparente che
supporto tecnico di IVS Data s.r.l.
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Per riuscire ad effettuare tali valuta-
16
Per fare i passi giusti
in azienda ci vuole
un buon partner.
Ioprint è il partner affidabile per la stampa
e l’archiviazione digitale che vi offre consulenza,
assistenza e innovazione aumentando
la produttività della vostra azienda.
Xerox ColorQube: facile,
economica, ecologica.
La multifunzione che avete sempre desiderato.
Ioprint presenta le stampanti multifunzione a inchiostro solido
che abbattono i costi di gestione con stampe a colori al prezzo del
bianco e nero. Le multifunzione Xerox ColorQube generano fino
al 90% in meno di rifiuti rispetto ai dispositivi laser comparabili.
Dalla produzione alla fine del loro ciclo riducono del 30%
il consumo di energia e le emissioni di C02. Le ricariche
d’inchiostro solido, sono facili da usare, sono di dimensioni
molto ridotte e una volta esaurite non lasciano nulla da
smaltire. Gli inchiostri sono ecologici, non contengono
solventi, non sporcano e risultano brillanti e nitidi anche su
carta riciclata, le stampe sono a loro volta perfettamente riciclabili.
Le multifunzione ColorQube possono svolgere i compiti
di svariati prodotti d’ufficio, ottimizzando il consumo energetico,
e sono dotate del software GreenPrint che aiuta a stampare solo
le pagine necessarie, riducendo l’utilizzo di carta e toner.
Adesso, potete concentrarvi
al 100% sul vostro business.
Soluzioni su misura
per la stampa
e l’archiviazione digitale
Concessionario
Ioprint s.r.l. - Via Manzoni, 16 - 33010 - Tavagnacco - UD
Tel.: +39 0432 465108 - Fax: +39 0432 688314
E-mail: [email protected] - www.ioprint.it
ed approvata dal Consiglio Nazio-
nomico per ogni dato immobiliare
nale Geometri e Geometri Laurea-
compravenduto nel Portale GEO-
ti, qualsiasi valutatore avrà la pos-
WEB.
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
sibilità di attingere, o di riversare,
tutti quei dati puntuali, composti
Una volta verificata la scheda di
da caratteristiche quantitative e/o
iscrizione ed il contratto controfir-
qualitative, da utilizzare nei diversi
mato, la società IVS Data s.r.l. au-
procedimenti per la stesura di un
torizza il perito ad accedere al sito
rapporto di valutazione conforme
www.tecniciconferitori.it ed inseri-
agli standard.
re i propri dati immobiliari, oppure
Condizione necessaria per diventa-
ricercare dei comparabili a lui con-
re un Tecnico Conferitore è essere
soni.
iscritto a Geoval oppure aver fre-
Così facendo, anche grazie ai nuovi
quentato un corso IVS, anche base.
tecnici conferitori, avremo la possi-
Successivamente, bisogna compi-
bilità di redigere valutazioni immo-
lare un contratto, gratuito,
per la
biliari conformi agli standard inter-
regolamentazione dei rapporti tra
nazionali ed alle normative europee
IVS Data s.r.l. ed il perito conferito-
di prossima stesura, per garantire ai
re.
nostri clienti la qualità e la profes-
Nota importante: esiste la possibi-
sionalità che da sempre ci contrad-
lità di ricevere un trattamento eco-
distinguono.
18
Diritto
Stima del valore di mercato del diritto
di usufrutto e della nuda proprietà
Un approfondimento con utili esempi pratici
di Samuele Bedeschi
Uno dei tanti argomenti su cui dobbia-
lo stesso bene due diritti reali: quello di
mo esprimerci nello svolgimento della
godimento, spettante all’usufruttuario,
nostra attività professionale è quello
e quello di nuda proprietà, spettante al
che riguarda la determinazione del va-
proprietario.
lore del diritto di usufrutto e della nuda
Samuele Bedeschi
proprietà.
COSTITUZIONE DELL’USUFRUTTO
Per questa ragione, nell’ottica di poter
La costituzione del diritto di usufrutto
condividere metodologie ed esperien-
può avvenire per contratto, per testa-
ze di lavoro, ritengo utile dedicare un
mento o per usucapione.
approfondimento sull’argomento, con-
Oltre che nei modi suddetti esso può
fidando che questo sia di utilità a tutti i
anche costituirsi per volontà di legge
nostri colleghi ed anche ai lettori che ne
(c.d. usufrutto legale).
avessero interesse.
Tale è, ad esempio, l’usufrutto che han-
Prima di procedere ad illustrare, con un
no i genitori esercenti la potestà sui
esempio pratico, come si determinano
beni del figlio minorenne.
i suddetti valori, è utile ricordare alcuni concetti fondamentali che, sebbene
DIRITTI ED OBBLIGHI
noti, sono propedeutici al successivo
DELL’USUFRUTTUARIO
calcolo.
I due diritti principali dell’usufruttuario
sono:
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
NOZIONE DEL DIRITTO DI
•
della cosa;
USUFRUTTO
Il diritto di usufrutto è un diritto reale
il diritto di conseguire il possesso
•
il diritto di godere della cosa, cioè
di godimento sulla cosa altrui e con-
di trarre da essa tutte le utilità che
siste nel diritto di una persona, detta
è capace di dare.
appunto usufruttuario, di godere di una
Spettano dunque all’usufruttuario tutti i
cosa altrui, rispettandone la destinazio-
frutti, naturali e civili, per la durata del
ne economica e traendone l’utilità che
suo diritto.
questa può dare (art. 981 c.c.). Il pro-
L’usufruttuario può cedere ad altri, con
prietario della cosa gravata da usufrutto
atto tra vivi, il proprio diritto, fatta ec-
ne conserva la proprietà senza averne
cezione per l’usufrutto legale; non può,
il godimento ed è detto nudo proprieta-
invece, trasmetterlo agli eredi.
rio. Vengono pertanto a coesistere sul-
Gli obblighi che spettano all’usufruttua-
20
SOLO SU MISURA
ARREDAMENTO D’INTERNI
ARREDAMENTO DI UFFICI
PORTE BLINDATE E PORTE IN CRISTALLO
rio possono così riassumersi:
un processo estimativo vero e proprio,
•
conservare la destinazione econo-
mentre il secondo è un procedimento
mica della cosa;
automatico, che ha fini fiscali, utilizzato
nel godimento della cosa deve usa-
nelle pratiche di trasferimento dei dirit-
re la diligenza del buon padre di fa-
ti, per determinare le relative imposte
miglia;
da pagare.
sostenere le spese ordinarie per la
I metodi per la determinazione del va-
custodia, amministrazione e manu-
lore di mercato del diritto di usufrutto
tenzione della cosa, nonché pagare
sono diversi, ma certamente uno di
le imposte che gravano su di essa;
quelli più accreditati, e conseguente-
restituire la cosa che forma ogget-
mente più utilizzati, è il c.d. metodo per
to dell’usufrutto al termine del suo
accumulazione dei redditi, che giunge
diritto.
al valore mediante applicazione della
•
•
•
seguente espressione:
ESTINZIONE DELL’USUFRUTTO
Vu = Ru x (qn -1) : (qn x r)
L’usufrutto può estinguersi nei seguenti modi:
•
•
•
•
•
per scadenza del termine per il
dove:
quale è stato costituito;
Vu = valore commerciale del diritto di
per confusione, cioè per il riunirsi
usufrutto
nella stessa persona delle qualità
Ru = reddito netto dell’usufruttuario
di usufruttuario e di proprietario;
q= 1+r
per prescrizione, cioè per il manca-
r = saggio di capitalizzazione
to esercizio del diritto per vent’an-
n = numero di anni di durata dell’usu-
ni;
frutto (nel caso in cui l’usufrutto è a vita
per rinuncia, da parte del titolare
natural durante del beneficiario, il nu-
del diritto;
mero di anni “n” si ricava dalle tavole
per morte dell’usufruttuario.
di mortalità e sopravvivenza, suddivise
Oltre ai modi suddetti l’usufrutto può
per sesso, pubblicate dall’ISTAT).
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
anche estinguersi nel caso particolare
di abuso da parte dell’usufruttuario,
In sostanza, il valore di mercato del
qualora il beneficiario del diritto dete-
diritto di usufrutto è dato dall’ac-
riori la cosa ovvero la lasci andare in
cumulazione iniziale (riferita al mo-
rovina per negligenza.
mento della stima) di tutti quei redditi futuri, al netto delle spese, che
DETERMINAZIONE DEL VALORE
l’usufruttuario può trarre dal bene,
DEL DIRITTO DI USUFRUTTO
fino alla fine della durata dell’usu-
Fatte queste sintetiche ma doverose
frutto.
premesse si può procedere, sotto l’a-
Da una attenta analisi della predetta
spetto pratico, alla stima del valore di
formula appare subito evidente che la
mercato del diritto di usufrutto, che dif-
discriminante, che incide in modo de-
ferisce dal valore dell’usufrutto ai fini
terminante sul risultato finale della sti-
fiscali, in quanto il primo, come avremo
ma, è il saggio di capitalizzazione.
modo di appurare in seguito, è frutto di
Molto spesso nella nostra attività pro-
22
tare con dati economico-finanziari ap-
Un alloggio è gravato da un diritto di
prossimativi e non sempre facilmente
usufrutto vitalizio del beneficiario. Il
reperibili.
nudo proprietario, volendolo riscattare
Anche le pubblicazioni “più autorevoli”
per riunirlo alla nuda proprietà, decide
nel campo finanziario forniscono saggi
di incaricare un geometra di determina-
di capitalizzazione differenti tra loro,
re il valore di mercato di tale diritto.
con variazioni sostanziali che influiscono significativamente sul risultato finale della stima.
1) Dati assunti:
• la
superficie
commerciale
Per tale ragione è forse più opportuno
dell’alloggio è di 100 mq.;
determinare direttamente il saggio av-
• il valore di mercato unitario
valendosi del c.d. procedimento inver-
mediamente praticato, riferito
so “per capitalizzazione dei redditi”.
ad unità immobiliari assimilabili
Tutti sappiamo che il procedimento per
a quella in esame per ubicazio-
capitalizzazione è un metodo diretto,
ne e tipologia è di 1.500,00 €/
sempre più frequentemente usato in
mq. di superficie commerciale;
estimo, che consente di stimare il valo-
• il canone mensile a libero mer-
re di mercato di un immobile attraverso
cato
mediamente
i redditi che esso è in grado di produrre,
nella zona, per unità abitative
mediante la seguente formula:
assimilabili a quella in esame,
geometra
ESEMPIO PRATICO:
dimensione
fessionale ci capita di doverci confron-
praticato
è pari a 6 €/mq./mese di superVm = R : r
ficie commerciale;
• l’età dell’usufruttuario (uomo):
76 anni compiuti;
dove:
Vm = Valore di mercato
• la vita probabile residua dell’u-
R = Reddito annuo dell’immobile
sufruttuario, secondo le tavole di
r = saggio di capitalizzazione
mortalità dell’ISTAT, è di 9 anni;
• l’IMU, desunta dalla rendita
Ne consegue che applicando il procedi-
catastale, è di 746,38 €/anno
mento “inverso” della predetta formula
è possibile ottenere il saggio di capi-
2) Determinazione del saggio di ca-
talizzazione ricercato, come di seguito
pitalizzazione “r”
specificato:
In funzione dei dati assunti, sopra indicati, è possibile determinare il sagr = R : Vm
gio di capitalizzazione come segue:
Di seguito viene riportato un esempio
Reddito annuo dell’immobile =
pratico di come si calcola il valore di
6 €./mq./mese x 100 mq. x
mercato del diritto di usufrutto, me-
12(mensilità) = €. 7.200,00
diante l’applicazione della predetta formula, previa determinazione del saggio
Valore di mercato dell’immobile =
di capitalizzazione attraverso il metodo
100 mq. x 1.500,00 €./mq. =
€. 150.000,00
23
02/2014
appena sopra esplicitato.
Applicazione della formula inversa
Cedolare secca = canone annuo x
per capitalizzazione dei redditi:
21% = €. 7.200 x 21% = €. 1.512,00
r = R : Vm
Sfitto/ines. = perdite stimate me-
r = 7.200,00 : 150.000,00 = 0,048
diamente nel 3% del canone annuo
= €. 7.200 x 3% = €. 216,00
3) Determinazione del reddito
dell’usufruttuario “Ru”
Ru = Rlt – Spu
Per poter procedere alla determinazione del diritto di usufrutto è pri-
Ru = 7.358,40 - 2.474,38 = €.
ma necessario calcolare il reddito
4.884,02
dell’usufruttuario “Ru”, che è dato
dalla differenza tra il reddito lordo
4) Determinazione del Valore di
totale “Rlt”, mediamente ritraibile
Mercato del Diritto di Usufrutto
affittando l’immobile, e le spese a
Una volta determinati il saggio di
carico dell’usufruttuario “Spu”,
capitalizzazione e il reddito dell’u-
da cui:
sufruttuario, il valore di mercato del
diritto di usufrutto “Vu” è ottenibi-
“Rlt”, ottenibile mediante applica-
le mediante applicazione della se-
zione della seguente formula:
guente formula:
Rlt = R [k + i (k – 1 : 2)]
Vu = Ru (qn -1) : (qn r) =
= €.7.358,40
€. 35.022,16
arrotondato ad €. 35.000,00
dove:
dove:
R = importo di una rata = 6 €/mq. x
100 mq. = 600 €.
Ru = €. 4.884,02
k = numero di rate in un anno = 12
q= 1+r
i =
r = 4,8%
saggio di capitalizzazione =
4,8%
n=9
-1 = nel caso in cui le rate sono po-
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
sticipate
5) Determinazione del Valore della
Nuda Proprietà
e “Spu”, sommando le principa-
Il Valore della Nuda Proprietà “Vnp”
li spese che sono normalmente a
è ottenibile per semplice differen-
carico dell’usufruttuario, come di
za tra il valore della Piena Proprietà
seguito elencate:
e il Valore del Diritto di Usufrutto,
come di seguito specificato:
Spu = IMU + Cedolare secca +
Sfitto/inesigibilità = €. 2.474,38
Vnp = 150.000,00 – 35.000,00 = €.
115.000,00
dove:
02/2014
IMU = 746,38 €.
24
***
di Mercato del Diritto di Usufrutto, so-
150.000,00 x 70% = €. 105.000,00
pra determinato, e quello ai Fini Fiscali, si procede al calcolo di quest’ultimo
Ne conseguono i seguenti Valori messi
mediante applicazione dei coefficienti
a confronto:
delle tabelle del Ministero dell’Economia e delle Finanze, commisurati all’età
Valore di Mercato del Diritto di Usu-
dell’usufruttuario (nel caso in esame di
frutto: €. 35.000,00
76 anni compiuti), e aggiornati annualmente in funzione del saggio di interes-
Valore del Diritto di Usufrutto ai Fini
se legale che, per l’anno in corso (2014),
Fiscali: €. 45.000,00
è stato stabilito nella misura dell’1%, il
tutto come di seguito specificato:
Evidenza: Si precisa che i dati assunti
per l’esempio pratico sopra riportato,
Valore della Piena Proprietà:
hanno valore puramente indicativo, re-
€. 150.000,00
lativi al caso di specie, e non possono
geometra
Valore della Nuda Proprietà: €.
dimensione
Al fine di una comparazione tra il Valore
essere considerati né assoluti, né tanValore del Diritto di Usufrutto ai Fini
tomeno sostitutivi di una stima che,
Fiscali: €. 150.000,00 x 30% =
caso per caso, deve tener conto di tutti
i fattori incidenti ad essa riferibili.
€. 45.000,00
Errata corrige
Nello scorso numero, nella tabella a completamento
dell'articolo del collega Geom. Pierdomenico Abrami
(rubrica "Estimo") è stato erronamente indicato
(al 2,5%) il saggio di interesse relativo ai
coefficienti per la determinazione dei
diritti di usufrutto a vita e delle rendite
o pensioni vitalizie , mentre il saggio
corretto
da
applicare
è
pari
all'1%.
25
02/2014
Ci scusiamo per il disguido.
Mediazione
La Mediazione nell'usucapione
Una procedura di conciliazione conclusa positivamente all'organismo
GEO-C.A.M. di Udine
di Elio Miani
Come ben noto l’usucapione, rego-
l’ausilio degli avvocati di parte, suc-
lata dagli articoli 1158 e seguenti del
cessivamente è stato perfezionato
codice civile costituisce una delle
con atto notarile in quanto tale pro-
modalità di acquisto della proprietà
cedura era stata preventivamente
e degli altri diritti reali.
concordata con l’ufficio tavolare in
quanto gli immobili si trovano in un
Elio Miani
Occorre però considerare che l’attivi-
comune ove vige il sistema del libro
tà di accertamento condotta tra due
fondiario.
o più parti, nell’ambito di una procedura di mediazione e che trovi even-
Recentemente il centro studi del
tuale sbocco in un accordo di conci-
Consiglio nazionale del notariato ha
liazione, interessa i fatti che possono
licenziato alcuni chiarimenti in rela-
dar luogo all’acquisto della proprietà
zione alle modifiche introdotte dal
o di un diritto reale in quanto l’usu-
c.d. decreto del Fare (dl 69/2013
capione costituisce un effetto legale
convertito nella legge 98/2013) in
e non è ricollegabile a una semplice
materia di trascrizione dell’accordo
volontà negoziale.
di conciliazione con cui si accerti l’intervenuta usucapione.
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
In altri termini ci si trova di fronte ad
una ipotesi di usucapione ove ricor-
La nota del Consiglio nazionale del
rano una serie di determinati pre-
notariato afferma che gli effetti verso
supposti dai quali il codice civile fa
terzi della trascrizione dell’accordo di
discendere l’acquisto di una proprie-
intervenuta usucapione di un bene
tà del bene come, ad esempio, per il
produce effetti verso i terzi di mino-
possesso continuato per 20 anni di
re portata rispetto alla sentenza, li-
un immobile.
mitandosi a vincolare solo i soggetti
che siano stati parte della procedura
Nella procedura attivata presso l’or-
di mediazione, risultando opponibile
ganismo GEO-C.A.M. di Udine, si
agli altri solo a condizione che il titolo
trattava proprio di un usucapione per
dell’avente causa fosse stato a sua
possesso continuativo, per oltre 20
volta precedentemente trascritto.
anni, di terreni agricoli e fabbrica-
02/2014
ti; l’accordo conciliativo siglato con
26
La modifica, con il c.d. decreto del
atti soggetti a trascrizione, al quale è
e vincoli che potrebbero inficiare
stato aggiunto l’allinea n. 12-bis, con
l’opponibilità dell’usucapione verso
il quale è stato previsto che possano
terzi.
essere trascritti gli accordi di mediazione che accertino l’usucapione con
Un aspetto certamente positivo che
la sottoscrizione del processo verba-
invece i notai riconoscono all’accor-
le autenticata da un pubblico ufficia-
do conciliativo è che lo stesso non
le a ciò autorizzato evidenzia come
rientra tra gli atti per i quali vi è l’ob-
il legislatore abbia inteso rilanciare
bligo di dotazione ed allegazione di
l’istituto della mediazione anche in
prestazione energetica in quanto
tema di usucapione, risolvendone un
tale obbligo vale solo per gli atti di
aspetto che si era rivelato particolar-
compravendita e gli atti di trasferi-
mente problematico.
mento di immobili a titolo oneroso.
Il predetto studio del notariato evi-
Nell’accordo, con cui, in sede di con-
denzia come il legislatore abbia vo-
ciliazione, si accerta l’usucapione,
lutamente trattato l’accordo concilia-
devono essere rese le dichiarazioni
tivo in materia di usucapione quale
sulla regolarità urbanistica, anche
vicenda che riguarda le sole parti che
per evitare di eludere la normativa
siano intervenute alla relativa proce-
sulla incommerciabilità degli immo-
dura di mediazione, rendendo quindi
bili abusivi; le relative dichiarazioni
tale contratto non opponibile a quan-
dovranno essere rese non da chi per-
ti possano vantare titoli trascritti o
de il bene, ma da chi lo usucapisce.
geometra
completa certezza di eventuali pesi
dimensione
Fare, dell’art. 2643 c.c., in tema di
iscritti che in qualche modo possano
essere pregiudicati dal medesimo.
Non è neppure derogabile il requisito della conformità tra lo stato del
Quanto sopra, pur rappresentando
fabbricato e le planimetrie catastali
un minus rispetto all’usucapione
depositate e, anche in questo caso,
accertata con sentenza in giudizio
la parte che dovrà rendere le relative
che, al contrario, una volta trascritta,
dichiarazioni non potrà essere l’in-
acquista efficacia vincolante verso
testatario catastale né l’usucapito,
i terzi, costituisce una interessante
ma l’usucapiente ( chi acquisisce il
procedura che certamente accorcia
bene).
i tempi occorrenti nella normale usucapione con una sensibile riduzione
Anche alla luce di quanto esposto
dei costi da sostenere.
non rimane che ricordare nuovamenpresso
una procedura estremamente eco-
GEO-C.A.M. di Udine le parti si sono
nomica ed agevole presente sul terri-
dichiarate molto soddisfatte, proprio
torio attraverso GEO-C.A.M. che ora
per i tempi ed i costi ridotti inoltre,
ha attivato anche la Sezione di Gori-
la collocazione dei beni in un regime
zia che va ad aggiungersi a quella di
tavolare, è una valida garanzia sulla
Udine inaugurata il 5 febbraio 2013.
Nella
procedura
attivata
27
02/2014
te ai lettori come la mediazione sia
Fisco
Le detrazioni fiscali in edilizia per
Riqualificazione Energetica, Recupero
del Patrimonio edilizio e "Bonus Mobili"
Punto della situazione all'indomani della pubblicazione in GU del nuovo
"Piano Casa"
di Virna Panizzo
Virna Panizzo
Gli ultimi mesi, tra la fine
che la così detta “Legge di
dell’anno 2013 e questi primi
Stabilità
tre mesi del 2014, sono stati
ge
caratterizzati dalla pubblica-
il 27.12.2013) in vigore dal
zione di un numero impres-
01.01.2014, ha prorogato la
sionante di leggi e decreti
validità delle detrazioni, pia-
che regolano il mondo dell’e-
nificando le aliquote fino al
dilizia, in particolar modo le
2016.
del
2014”
147/2013
(Leg-
pubblicata
questioni legate alla riqualificazione energetica degli edi-
Nel dettaglio per interventi di
fici, la redazione degli APE
RIQUALIFICAZIONE ENER-
(attestato prestazione ener-
GETICA le aliquote di spesa
getica), l’entrata in vigore de-
da portare in detrazione sono
finitiva delle prescrizioni per
così applicabili:
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
l’utilizzo delle fonti rinnovabili, le competenze dei certifi-
• il 65% della spesa soste-
catori energetici. Non per ul-
nuta durante tutto il 2014
timo la possibilità di accedere
per interventi in singole
a detrazioni fiscali nel caso di
unità immobiliari; e fino al
interventi sugli immobili esi-
30.06.2015 per interventi
stenti.
in condominio;
• il 50% della spesa soste-
Per noi tecnici questo ultimo
nuta durante tutto il 2015
aspetto diventa piuttosto im-
per interventi in singole
portante perché, vista la crisi
unità immobiliari, e fino al
del nostro settore, sappiamo
30.06.2016 per interventi
di poter ancora contare sul
in condominio;
fatto che i privati possano
• il 36% della spesa so-
essere invogliati a “ristruttu-
stenuta
a
partire
dal
rare” i loro immobili proprio
01.01.2016 per interventi
grazie a questi incentivi.
in singole unità immobiliari, e dal 01.07.2016 per
02/2014
La prima cosa da sapere è
28
interventi in condominio-
DEL
l’arredamento
PATRIMONIO
EDILI-
dell’immobile
ZIO, o erroneamente chia-
“ristrutturato”
. La Legge di
mati interventi di Ristruttura-
Stabilità 2014 ha prorogato
zione (dato che non solo le
i termini garantendo l’acces-
ristrutturazioni
tra
so a questa detrazione per
gli interventi agevolabili) le
tutto il 2014 ma ponendo un
aliquote di spesa da portare
vincolo: la spesa investita
in detrazione sono così appli-
per l'acquisto di mobili ed
cabili:
elettrodomestici non può
rientrano
superare la spesa per la “ri• il 50% della spesa so-
strutturazione”.
stenuta per tutto il 2014
Tale vincolo è stato tolto qual-
con un limite massimo di
che giorno dopo la pubblica-
spesa ammissibile pari a
zione della Legge di Stabilità
€ 96.000,00 per ciascuna
grazie alla pubblicazione del
unità immobiliare;
così
detto
Decreto
Legge
• il 40% della spesa so-
“Salva Roma” (D.L. 151/2013
stenuta per tutto il 2015
in vigore dal 31.12.2013). Il
con un limite massimo di
decreto
spesa ammissibile pari a
essendo stato convertito in
€ 96.000,00 per ciascuna
Legge entro i 60 giorni stabi-
unità immobiliare;
liti, è decaduto, riportando in
legge,
però,
non
• il 36% della spese soste-
vigore il vincolo di spesa per
nute dal 01.01.2016 con
l'acquisto di mobili ed elettro-
un limite massimo di spe-
domestici.
sa ammissibile pari a €
Il “Governo Renzi”
, durante
48.000,00
il Consiglio dei Ministri del
per
ciascuna
unità immobiliare.
geometra
mestici ad alta efficienza per
dimensione
Per interventi di RECUPERO
12.03.2014 ha proposto una
bozza di decreto legge già
Il così detto “BONUS MOBI-
denominato “Piano Casa”
, in
LI”
, detrazione nata con il de-
cui si prevede che il vincolo
creto-legge 63/2013 e confer-
di spesa venga eliminato. La
mata con la conversione del-
stesura definitiva di tale prov-
lo stesso in Legge 90/2013,
vedimento, pubblicato in Gaz-
da la possibilità a colui che
zatta Ufficiale come Decreto
ha effettuato lavori di Recu-
Legge n.47 del 28.03.2014
pero del Patrimonio Edilizio
“Misure
nel suo immobile e ha avuto
mergenza abitativa, per il
accesso alla detrazione del
mercato delle costruzioni e
50%, di accedere ad un’ulte-
per Expò 2015”
, (in vigore dal
riore detrazione del 50% su
29.03.2014), per motivi di co-
massimo € 10.000 per l’ac-
pertura finanziaria e di proce-
quisto di mobili ed elettrodo-
dure
Urgenti
per
l’e-
29
02/2014
burocratico-legislative,
non prevede l'abolizione del
E’ essenziale ricordare ai pro-
vincolo di spesa sopra spie-
pri committenti che tutti i pa-
gato.
gamenti legati a questi tipi di
interventi
agevolabili,
vanno
Tanta fatica per dire che, dal
saldati
01.01.2014 la spesa per l'ac-
SCALE” o “PARLANTE” ban-
quisto di mobili ed elettrodo-
cario o postale. Solo per il pa-
mestici non può superare la
gamento dei mobili ed elettro-
spesa per la ristrutturazione.
domestici è consentito pagare
Resta da capire come accede-
anche con bancomat o carte
re a questa detrazione per chi
di credito.
con
BONIFICO
“FI-
ha acquistato mobili ed elettrodomestici durante i quasi
Non dimentichiamoci inoltre
60 giorni di validità del decre-
di suggerire ai nostri com-
to “salva Roma”
. Su questo
mittenti di farsi seguire da
aspetto, si suppone che nei
uno o più tecnici ed evitare
prossimi giorni usciranno le
la via “semplice” che spes-
posizioni ufficiali degli Organi
so la norma edilizia Regio-
competenti.
nale del Friuli Venezia Giulia
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
(L.R.19/2009)
sembra
con-
L’altro aspetto da non dimen-
cedere, ossia quella di non
ticare è il fatto che tutti questi
consegnare
“incentivi” sono “DETRAZIO-
in Comune perché molti in-
NI FISCALI” ossia danno la
terventi ricadono in “edilizia
possibilità a chi ha reddito, e
libera”
. La cosa sembra faci-
quindi tasse da pagare, di ave-
litare in un primo momento il
re uno sconto su queste, nei
committente che è contento
10 anni successivi l’intervento
di non pagare la parcella dei
edilizio effettuato.
tecnici. E’ bene informarlo
In tutti e tre le tipologie di de-
che senza pratiche edilizie
trazioni fiscali sopra citate, la
corrette (con questo intendo
parte della spesa portata in
perlomeno la consegna in
detrazione si recupera in dieci
Comune di Comunicazione
quote annuali di pari importo.
di inizio lavori a cui si allega
E’
fondamenta-
la relazione asseverata di un
le, per un nostro possibile
tecnico, come previsto dalla
committente,sapere se ha suf-
norma regionale in moltissi-
ficiente “CAPIENZA IRPEF”
me tipologie edilizie) rischia
(capienza IRES solo nel caso
di non poter godere dell’IVA
di interventi di “riqualificazio-
agevolata, rischia di perde-
ne
immobili
re la detrazione fiscale (ol-
“strumentali”) da poter sfrut-
tre che pagare la multa per
tare per approfittare di questi
evasione fiscale), il tutto per
incentivi.
non aver soddisfatto tutti gli
30
pertanto
energetica”
di
alcuna
pratica
Agenzia delle Entrate, dalla
al di la della presentazione
fine dei lavori e fino a 5 anni
in Comune di una pratica,e
dopo l’ultima dichiarazione dei
che noi tecnici garantiamo di
redditi in cui c’è l’ultima quota
verificare e produrre (comu-
da recuperare, può richiedere
nicazione all’ASL, redazione
al beneficiario della detrazio-
di APE, pratica paesaggistica
ne, di mettere a disposizione
se in zona vincolata…).
degli uffici preposti, tutta la do-
Inoltre, bisogna tener ben
cumentazione legata all’inter-
presente che, alcuni inter-
vento edilizio e all’accesso a
venti che nella norma na-
detrazione. Se non c’è tutta la
zionale (DPR 380/2001) ri-
documentazione corretta non
entrano
“manutenzione
solo l’incentivo viene tolto e
straordinaria” e proprio per
quindi quella persona deve pa-
questo accedono alla detra-
gare le tasse che non ha ver-
zione del 50% per recupero
sato, ma deve pagarle con le
del patrimonio edilizio, nella
relative multe per pagamento
nostra norma regionale (L.R.
in ritardo. Vale la pena rischia-
19/2009) sono stati declas-
re tutto questo per non pagare
sati in manutenzione ordi-
la parcella del tecnico che per
naria. Un possibile fruitore
altro si prende la responsabi-
della detrazione, non conse-
lità di tutto l’iter procedurale?
gnando alcuna documenta-
Per noi tecnici, a cui poi ricade
zione in Comune o agli negli
questo “peso” è sempre que-
altri enti preposti, non solo
stione di conoscere la materia
rischia di perdere l’incentivo
tecnico-burocratica-fiscale e/o
ma, ad esempio, assoluta-
collaborare tra di noi al fine di
mente non può dimostrare
garantirci e garantire al nostro
di poter accedere al bonus
committente una pratica com-
mobili. L’opportunità di con-
pleta in ogni sua parte.
geometra
esistono
in
che
dimensione
adempimenti
segnare sempre un documento adeguato in Comune
Per le specifiche sugli inter-
nasce anche dal fatto che le
venti agevolabili per la RI-
norme in edilizia e quelle su-
QUALIFICAZIONE ENERGE-
gli adempimenti per l’acces-
TICA e quelli rientranti nella
so agli incentivi, cambiano
detrazione per il RECUPERO
molto velocemente e “fissa-
DEL PATRIMONIO EDILIZIO
re” una data per l’inizio e la
e BONUS MOBILI, si riman-
fine dei lavori con la conse-
da il lettore alle “GUIDE”
gna in Comune della docu-
specifiche
mentazione, significa anche
home page del sito internet
“fissare” le date in cui sono
di Agenzia delle Entrate.
in vigore certi adempimenti
(Documento
piuttosto che altri.
29,03,2014)
dalla
aggiornato
al
31
02/2014
scaricabili
La Pagina dei Giovani
Max Fabiani - Žiga Zois - Edilmaster
Studenti e spazio pubblico: prove tecniche di progettazione
di Alice Liani
Alice Liani
Architetto - coordinatore
del workshop per
MANIFETSTO 2020
Si è svolto per il terzo anno consecu-
tembre dello scorso anno, e sta pro-
tivo il workshop di progettazione nato
cedendo seppure con difficoltà tem-
dal processo di Agenda 21 Locale per
pistiche e burocratiche. I lavori sono
la Scuola di Trieste, partito nel mese
a cura della Scuola Edile"Edilmaster",
di Maggio 2011 e sottoscritto (attra-
e la realizzazione fa parte dell’’attività
verso un accordo di rete visualizzabile
formativa per gli studenti della scuola
all’indirizzo http://a21xsts.tumblr.com/
stessa. A breve verrà quindi restituito
accordodirete da una serie di soggetti
alla cittadinanza territorio (primo caso
pubblici e privati.
in Italia) uno spazio riprogettato dagli
studenti per gli studenti stessi.
Anche quest’anno
in collaborazione
con l’Associazione MANIFETSO2020,
con l’ I.T. "Max Fabiani", la Scuola Edile
"Edilmaster", e I.T.S./D.T.Z. "Žiga Zois",
e con la collaborazione ed il contributo della Provincia di Trieste, l’attività di
workshop dal titolo "Una ristrutturazione dallo sviluppo sostenibile" ha visto
la partecipazione di molti studenti.
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Il primo workshop di co-progettazione
con lo stesso titolo, realizzato a cavallo
tra il 2011 ed il 2012, aveva come spazio
focus di progetto l’ex alloggio del custode localizzato all’interno l’I.T. "Max
Fabiani" di Trieste, uno spazio di circa
60 mq inutilizzato da quasi 20 anni. A
seguito dei progetti degli studenti, e la
collaborazione di vari enti tra i quali il
"Max Fabiani", l’"Edilmaster" e il Collegio dei Geometri di Trieste, coordinati
dall’Associazione MANIFETSTO 2020,
02/2014
01/2014
il cantiere è stato inaugurato nel set-
32
sviluppo sostenibile – vol. 3”, che si è
svolto tra il 17 marzo e il 21 marzo, ha
visto inoltre la partecipazione di alcuni
relatori che ogni giorno hanno fornito
elementi didattici su argomenti inerenti al tema di progetto, ai quali seguivaè
seguita la parte laboratoriale: gli studenti, seguiti dai tutor, hanno sviluppato un’idea di progetto illustratache si è
conclusa con il disegno e il modellino
del progetto stesso.
Come ormai da consuetudine, un
confrontarsi in merito alle tema-
gruppo di studenti provenienti dall’ I.T.
tiche del recupero edilizio, dello
"Max Fabiani", dalla Scuola Edile "Edil-
sviluppo sostenibile, della decre-
master" e dal I.T.S./D.T.Z. "Žiga Zois",
scita, della rigenerazione urbana,
sono stati suddivisi in cinque team
dell’ottimizzazione delle risorse e
misti e coadiuvati da sette tutor neo-
del risparmio energetico, fornendo
laureati o giovani professionisti (Marco
agli stessi le conoscenze neces-
Barbariol con Marco Svara, Elena Cri-
sarie per comprendere criticità e
stofari, Chiara D’Agostin con Marco De
potenzialità dell’utilizzo di modalità
Stefani, Lorenzo Pentassuglia, Michela
di costruzione che tengano conto o
Spangher), allo scopo di realizzare un
meno di tali nozioni;
progetto sostenibile sotto tutti i punti
• dimostrare concretamente come,
di vista (ambientale, economico e so-
attraverso il recupero di uno spazio
ciale) di riattivazione di uno spazio di
fisico utilizzando materiali innovati-
proprietà pubblica.
vi e coerenti con le tematiche del
dimensione
geometra
Il workshop “Una ristrutturazione dallo
risparmio energetico e del riuso, si
Gli obbiettivi primari di ogni edizione
possano alimentare una serie di
del workshop sono stati:
esternalità positive oggettivamente rilevabili;
• passare da una modalità di inse-
• preparare gli studenti ad una mo-
gnamento contraddistinta da le-
dalità di lavoro in team diversificati,
zioni frontali, ex-cathedra, ad una
prassi ormai consolidata nel mon-
più interattiva e laboratoriale, in cui
do del lavoro e in quello universita-
teoria e pratica siano capaci di la-
rio;
e sinergica;
• costruire un processo capace di
alimentare dinamiche esterne di
• fornire agli studenti una serie di
snowball effect, grazie alle quali ci
strumenti pratici e operativi funzio-
sia un trasferimento trasversale di
nali ad un inserimento lavorativo
know-how: dagli studenti ad altri
più rapido ed efficace;
studenti o da questi alle loro fami-
• portare gli studenti a riflettere e
glie;
33
01/2014
02/2014
vorare in maniera complementare
di Trieste, che ospiterà alcune funzioni
pubbliche collegate alla piazza stessa. Per questi ragazzi è stata la prima
esperienza di progettazione di uno
spazio pubblico, che sarà loro utile per
un futuro lavorativo e per comprendere cosa significa essere cittadini attivi.
Inoltre, la progettazione di una piazza,
facente parte della successione degli
spazi pubblici che prendono forma tra
i palazzi storici del centro cittadino, e
del piano terra di un edificio che diventerà permeabile agli usi della comunità, è stato uno spunto di riflessione
su alcuni ambiti tematici:
• introdurre i giovani studenti alla
cittadinanza attiva, facendoli riflettere sulle potenzialità intrinseche
pratiche da immaginare;
e consequenziali alla realizzazio-
• il concetto di welfare ripensa-
ne di modalità di costruzione di
to in funzione degli spazi urba-
processi di produzione dal basso
ni;
(bottom-up);
• le forme di condivisione dello
• promuovere la conoscenza e l’u-
spazio aggregativo polifunzio-
tilizzo delle nuove modalità di
nale e per l’intera comunità
comunicazione e di rappresen-
locale;
tazione, funzionali a veicolare il
• la progettazione partecipata
messaggio in maniera più rapida,
che coinvolge studenti, tecni-
efficace ed efficiente, soprattutto
ci, cittadini, amministrazione:
in relazione alla moltitudine degli
la cittadinanza attiva;
interlocutori oggigiorno presenti
(comunità locale, altri membri del
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
• la rigenerazione urbana come
• i criteri della sostenibilità ambientale;
team di progetto proveniente da
• l’importanza, l’efficacia e l’ef-
diversi background culturali, tecni-
ficienza (in termini di appren-
ci, amministratori,ecc.).
dimento) di affiancare alle
consuete metodologie sco-
Il workshop di quest’anno, si è posto
lastiche (lezioni frontali o ex-
come ulteriore obiettivo l’esperienza
cathedra) attività di natura più
di progetto di un’area urbana, uno spa-
laboratoriale, che forniscano
zio pubblico che è un centro in poten-
anche
za, ovvero piazza Hortis a Trieste e gli
fondamentali per un più sem-
spazi del piano terra dell’Istituto Nauti-
plice, veloce e competitivo
co, edificio di proprietà della Provincia
inserimento nel mondo del
02/2014
01/2014
lavoro.
34
tecniche e strumenti
gata.
progetto:
• tutor: Marco Barbariol, Marco
Svara
Gruppo VIOLA:
• studenti: Buttolo Davide, Daneu
Il progetto P.H. parte da una consi-
Tomaž, Duna Constantin Marian,
derazione critico-progettuale emersa
Paoletti Luca, Pizzin Riccardo,
a seguito dei numerosi dibattiti tra i
Sule Issa, Visentin Kevin, Viviani
ragazzi, i tutor ed i professionisti ospi-
Irene
ti del processo di workshop, relativamente all’effettiva necessità di iden-
Gruppo GIALLO:
tificare in maniera chiara ed univoca
Il progetto del gruppo giallo per l’area
le possibili attività praticabili da ogni
mira a far crescere la visibilità delle
utente all’interno della piazza ripen-
varie categorie (commercio, ristora-
sata. Inoltre, molto del lavoro, si è
zione e musei) attraverso percorsi evi-
svolto shiftando il perimetro d’azione,
denziati a terra e totem informativi nei
ampliandolo fino ad inglobare com-
punti di interesse. La riqualificazione
pletamente l’edificio sede al contem-
di piazza Hortis vuole evidenziare la
po dell’Istituto Nautico e dell’Istituto
maglia urbana dell’area, ristabilendo
Tecnico Commerciale Carli. In questo
un “pieno” nel “vuoto” della piazza
modo si è passati dal progettare una
generando un “edificio verde”. Questo
piazza al ripensare un sistema edifi-
“edificio” prevede una zona verde ad
cio-parco dove la libertà dei flussi e le
un livello più alto mentre le tre “stan-
infinite attività possibili hanno cercato
ze” rimangono al livello stradale. Que-
di dar risposta al sistema d’istanze
ste stanze sono la stanza dei giochi,
35
geometra
lore ciascuno, descrivono così il loro
dimensione
provenienti dalla committenza allar-
01/2014
02/2014
I cinque gruppi, identificati da un co-
ovvero la zona giochi per i bambini,
rizzando in particolare quello centra-
la stanza Hortis, dove troveremo il
le che fa anche da cesura tra i due
totem informativo e il passaggio del
aspetti del parco: il lato verso Cavana
percorso che collega la mediateca al
ridisegna gli spazi per i più piccoli, dal
nuovo museo dell’istituto nautico, e la
lato opposto un’area relax definita da
stanza del mercato, pronta ad ospita-
piccoli movimenti di terra che diventa-
re il mercato.
no sedute e amache tese tra gli alberi;
• tutor: Elena Cristofari
e una stanza dalle pareti verdi per la
• studenti: Albanese Enrico, Bar-
lettura.
biani Paola, Bosticco Matteo,
Busdon Jacopo, Chizzo Giovanni,
Ferluga Luka, Petrina Massimilia-
02/2014
01/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
no
• tutor: Chiara D’Agostin, Marco De
Stefani
• studenti: Belci Davide, Bencina
Matej, Brazzati Christian, Cigui
Giulia, Cocolo Mattia, Lotis Co-
Gruppo ROSSO:
smin Iulian, Tomasulo Federico,
Il fronte dell’Istituto Nautico è stato
Zidar Jacopo
trattato con una seconda pelle che si
accosta alla facciata storica dell’edifi-
Gruppo AZZURRO:
cio e si compone spazi espositivi tem-
I ragazzi, notando un dislivello di ol-
poranei, grafiche e una terrazza-bar.
tre un metro fra Nautico e Biblioteca,
Dall’altro lato si incontrano strutture
hanno inclinato la piazza in direzione
per l’aggancio e il riparo delle banca-
della scuola. Questo ha due effetti:
relle dei venditori ambulanti. Queste
innanzitutto unifica lo spazio, secon-
due realtà si uniscono attraverso il
dariamente i passanti sono natural-
parco con i percorsi trasversali, valo-
mente spinti ad andare verso il mu-
36
Mostra conclusiva del
workshop:
vegetazione della nuova piazza.
Gli alberi vengono raggruppati in muri
La degna conclusione del workshop?
di contenimento che disegnano tre
Una mostra con premiazione del pro-
gruppi di spazi: lo spazio del Mercato-
getto vincitore!
giochi d’acqua; lo spazio pubblico del-
Venerdì 11 aprile, all’Impact Hub Trie-
la statua di Hortis e il campo giochi
ste, gli studenti hanno allestito l’espo-
per i bambini.
sizione dei loro progetti: disegni tec-
Infine, tutte le attrezzature a servizio
nici, schizzi, visioni, modellini, gadget
-dalle panchine alle luci, dal chiosco
da loro realizzati per raccontarci come
alle rastrelliere per le biciclette- ven-
hanno immaginato questo spazio
gono integrate nel disegno dei muret-
pubblico.
ti.
I progetti sono stati valutati dai visi-
• tutor: Lorenzo Pentassuglia
tatori (giuria popolare) e da una giuria
• studenti: Bellussi Luca, Coretti
tecnica, tra i quali figura Federica Nie-
Mattia, Fazzolari Simone, Leghis-
ro, membro dell’Impact Hub Trieste,
sa Matia, Ofori Richard, Radojko-
acceleratore di impresa, che al Grup-
vic Dejan, Rigo Giulia
po VIOLA, vincitore del premio per il
geometra
stessa pavimentazione e la stessa
dimensione
seo, all’interno del quale continua la
miglior progetto, ha offerto una scrivaGruppo VERDE:
nia: il gruppo potrà avvalersi dell’aiuto
Il progetto “Isole di vita” si pone come
e dei consigli dei mentors, professio-
obiettivo la riqualificazione sia esteti-
nisti di settori specifici che lavorano
ca che sociale di Piazza Hortis. L’idea
all’interno dell’Hub, per lo sviluppo di
progettuale è quella di frammentare
un progetto più completo dell’Istituto
questo spazio, ora chiuso fisicamente
Nautico da sottoporre alla Provincia di
da un muretto, andando a creare per-
Trieste proprietaria dell’immobile.
corsi alternativi al suo interno e delle
Inoltre, altri due premi sono stati as-
isole funzionali che possano soddisfa-
segnati: il premio popolare ancora al
re i bisogni di tutte le fasce d’età. Gruppo VIOLA e una menzione spe-
Il claim del progetto è infatti “separa-
ciale al Gruppo ROSSO.
re per unire”, tramite la suddivisione in
isole e grazie alla loro conformazione
Gli elaborati verranno ora esposti, tra-
le persone possono trovare all’interno
mite una mostra itinerante, all’interno
del parco sia spazi per la socialità che
delle scuole I.T. Max Fabiani, Scuola
di relax.
Edile – Edilmaster, e I.T.S./D.T.Z. Žiga
• tutor: arch. Michela Spangher
Zois, perché gli studenti possano mo-
• studenti: Bianco Francesco, In-
strare e trasmettere l’esperienza ai
chiostri Mattia , Odino Christian,
loro coetanei e a chi, i prossimi anni,
Pausa Davide, Rexhepi Samir,
avrà la possibilità di frequentare il
Strain Loris, Struna Anja, Tercich
workshop.
Lorenzo
Ora non ci resta che attendere il quar-
37
01/2014
02/2014
to volume del workshop...!
Cultura
Lo stucco a marmorino
La tecnica
di Ennia Visentin
Seconda Parte
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Ennia Visentin
Nella parte dedicata alle origini del-
mescolati con grassello di calce e ac-
lo stucco a marmorino (Dimensione
qua. Questi inerti combinandosi con
Geometra, 01/2014) sono state evi-
la calce donano proprietà idrauliche
denziate la vastità del suo utilizzo, la
ed una maggiore resistenza alle mal-
sua diffusione geografica e la conti-
te. Di frequente viene addizionata
nuità storica fra le tecniche vitruviane
sabbia per uniformare la curva granu-
e le tradizioni esecutive più recenti.
lometrica dell’impasto, così da crea-
In questo contributo verranno invece
re meno spazi vuoti all’interno dello
esaminati in dettaglio materiali, uten-
stesso e diminuire la possibilità di ri-
sili e tecniche di lavorazione.
tiri. Lo spessore può arrivare anche a
I supporti murari sono quelli realizzati
due centimetri applicando l'impasto
in mattoni, pietra o sasso oppure mi-
in più riprese, gettando la malta 'di
sti. Questi ultimi possono combinare
volata' con la cazzuola sul supporto
pietra e cotto oppure sasso e cotto:
precedentemente bagnato. In fase di
il cotto, dal canto suo, può proveni-
ritiro, quando compaiono le cavillatu-
re direttamente dalla fornace ovvero
re, si batte l’intonaco per renderlo più
essere materiale di risulta. Il legno
compatto e resistente. Operazione
viene frequentemente usato per la
che presso gli antichi romani veniva
divisione interna di pareti, mentre
eseguita con uno strumento in legno
l’incannucciato ha avuto ampio im-
o metallo chiamato baculus. Solo se
piego per rivestimenti di soffittature.
il supporto murario è particolarmente
Per altro, tutti i supporti in materiale
scabro può rendersi necessario l'ar-
cementizio non sono idonei per le fi-
riccio su uno sottostante rinzaffo. Il
niture a marmorino, come pure per
questo caso la malta ha la medesi-
gli intonaci a base di calci aeree o la
ma composizione, pur mantenendo
realizzazione di decorazioni ad affre-
sempre il rapporto calce inerte 1:3.
sco o a graffito.
Seguono due strati di intonaco a
Il primo strato di intonaco, detto arric-
base di grassello di calce e sabbia
cio, è composto da coccio pesto (ar-
stesi incrociati, uno verticale e l’altro
gilla cotta macinata) o da pozzolana
orizzontale, utilizzando un fratazzo
(roccia tufacea di origine vulcanica)
di legno. Questo impasto è chiama-
38
to anche malta bianca e crea un cu-
Prima di procedere con gli altri pas-
scinetto per accogliere i successivi
saggi di malta, ad asciugatura ulti-
strati di vero e proprio marmorino. Il
mata del cocciopesto, si provvede
rapporto calce inerte è in genere di
a spazzolare la superficie per rimuo-
1:2. Non raramente si possono trova-
vere i cristalli frutto della carbonata-
re delle varianti esecutive. Laddove
zione della calce poiché essi impedi-
mancano gli strati di malta bianca,
rebbero un omogeneo assorbimento
quasi sempre si riscontra uno strato
dell’acqua durante la fase di lavora-
di malta a base di marmorino magro
zione. Spesso viene stesa la mal-
che aveva la funzione di compensare
ta bianca il giorno precedente alla
la superficie scabra e avida di acqua
stesura dei vari strati di marmorino
del coccio pesto.
di finitura. Ciò permette di rendere
39
geometra
dimensione
Struttura della
muratura romana
in opera reticolata
rivestita di stucco.
Qui i vari strati di
intonaco si raggruppano in tre
passaggi: il primo
strato, apposto
direttamente sulla
muratura, presenta
delle incisioni
eseguite con la
cazzuola per dare
maggior adesione
agli strati successivi (arriccio). Il
secondo strato
più sottile viene
steso a frattazzo
(magro). Il terzo
strato, ancora più
sottile, ideale per
realizzare della
pressatura finale
e per l’eventuale
decorazione ad affresco (grasso). Da
J. P. Adam. (fig. 1)
02/2014
A sinistra:
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Sopra:
Gli attrezzi dello stuccatore:
1. La vasca per malta
2. Il rastrello
3. La martellina
4. La spugna
5. Il setaccio da sabbia
6. La mazzetta
7. Il secchio
8. Il pialletto
9. Il frattazzo
10. Il conenitore di plastica
11. Le forbici
12. La sagoma
13. Il pennello
14. Il filo a piombo
15. Le tenaglie
16. Il filo
17. Il raschiatoio
18. La cazzuola
rettangolare
19. La spatola
20. Il coltello
21. La spazzola dura
22. La cazzuola
23. La cazzuola piccola
24. La cazzuola
per la politura
25. La spatola
26. La coppa elastica
per gesso
27. La spatola
28. Il frattazzo metallico
29. Il chiodo con gancio
30. La raspa
31. Il regolo
(fig. 2)
superflua la spazzolatura in quanto il
zione, ha inizio dalle superfici esterne
processo di carbonatazione è appena
dell’intonaco e lentamente procede
iniziato: questo accorgimento garan-
verso gli strati interni per un periodo
tisce la perfetta adesione del marmo-
che può variare dai sei agli otto mesi.
rino con la malta sottostante creando
Alla fine si forma uno strato duro e
con questa un corpo unico.
compatto, resistente agli agenti at-
I successivi strati propriamente a
mosferici, alle escursioni termiche,
marmorino, cioè polvere di marmo,
allo smog ecc. (fig.1).
grassello di calce e acqua per l’impa-
Si noti che nei vari passaggi, nel-
sto, si distinguono tra loro sulla base
la malta utilizzata per la stesura dei
della percentuale di calce usata. I
classici sette strati dell'intonaco a
rapporti sono di 1:1 o 1:1,5 partendo
marmorino la granulometria degli
dallo strato più magro, quindi più po-
inerti è via via sempre più sottile.
vero di calce, per finire con quello più
Steso lo strato di grasso, il fratazzo di
grasso che costituisce lo stato finale
legno verrà sostituito con il ferro, un
a contatto con l'atmosfera.
cazzuolino o una spatola in metallo,
L’anidride carbonica dell’aria reagisce
con il quale verrà eseguita la fase di
lentamente con la calce idrata con-
pulitura, una pressatura della superfi-
tenuta nella malta trasformandosi in
cie che la renderà compatta, liscia e
carbonato di calcio. Viene cioè riper-
lucida (fig.2).
corsa all'indietro la stessa reazione
In questa fase viene usato un im-
chimica che avviene in fornace, dove
pasto ricavato dalla vagliatura del
la stessa roccia calcarea viene usata
marmorino grasso, particolarmente
per produrre la calce viva.
ricco di grassello di calce, che rende
Questo processo, detto carbonata-
ulteriormente compatta e lucida la
40
avvenire sempre in una direzione per
ché i rispettivi decori a rilievo ripetuti
evitare a lavoro finito delle striature
a moduli continui, quali dentelli, me-
che possono compromettere la resa.
andri, rosette, ovuli e ornati vari. Mo-
Per ultimare la fase di finitura si sten-
danature e cornici vengono sagoma-
de del sapone di Marsiglia, privo di
te per mezzo di un raffetto scorrevole
soda, spolverando la parte in eccesso
lungo due guide (fig.4).
e lucidando di nuovo 'a ferro' l’inte-
Lo stiacciato, cioè un rilievo quasi a
ra superficie. Solo a carbonatazione
livello del piano del fondo, ed il bas-
ultimata, cioè dopo parecchi mesi,
so rilievo vanno eseguiti rispettando
si potrà lucidare ulteriormente la su-
gli stessi tempi di presa degli stati di
perficie con della cera d’api sciolta in
finitura del marmorino, quindi in gior-
essenza di trementina e lucidata con
nata. Per le modellature eseguite a
un panno di lana bianco.
mano vengono incisi sulla superficie
Il procedimento fin qui descritto
del marmorino i contorni del decoro
permette di ottenere una superficie
da riportare usando piccole spatoline
liscia. Lo stucco può tuttavia essere
o ferri a punta tonda o acuminata.
modellato a rilievo (fig.3) creando lo
Nella parte interna dei disegni trac-
stiacciato, il basso e medio rilievo,
ciati si applica lo stucco a spessore
l’alto rilievo ed il tutto tondo.
mantenendo tale porzione di marmo-
Gli attrezzi usati sono il cazzuolino,
rino sempre umida. I bordi vengono
le spatole metalliche di varia forma e
sempre ben premuti al fine da garan-
misura, dei piccoli ferri a punta ton-
tire un buon ancoraggio del materiale
da, i righelli in legno. Appositi stampi,
(fig.5).
detti sigilli, vengono costruiti con le
Per il medio ed alto rilievo soprattut-
sagome della decorazione in negati-
to per quelli di grandi dimensioni il
vo. Essi permettono di ottenere mo-
procedimento è lo stesso usato per
danature, lesene, capitelli, intradossi
il tutto tondo, cioè realizzando dap-
geometra
ed estradossi di archi ed altro, non-
dimensione
superficie. La pressatura a ferro deve
prima una armatura con fili di ferro,
supporti metallici, incannucciato con
spago, paglia, vimini, juta, elementi
in legno. Ciò serve per alleggerire il
essere comunque ben ancorata al
supporto.
Si passa poi alla stesura della malta
a base di cocciopesto con aggiunta
di gesso chiamato stucco forte, per
gli elementi decorativi destinati in
luoghi chiusi, mentre per i manufatti
destinati all’esterno o in presenza di
umidità si utilizza la malta usata per
l’arriccio. Questo strato di intonaco
viene modellato fino ad ottenere una
41
Sotto:
Cantiere di stuccatori romani. L’utilizzo di strumenti
e modi diversi di
lavorare gli stucchi:
-La sagoma per
una modanatura
semplice.
-Lo stampo per
una cornice decorata.
-La spatola usata
per un rilievo a
mano libera. (disegno di J.P. Adam).
(fig. 3)
02/2014
più possibile la struttura, che deve
Sopra:
Esempi di raffetti scorrevoli per la costruzione di
modanature:
a)Raffetto con sagoma
della cornice con bordo
in lamiera, due guide
laterali.
b) Raffetto con supporto
laterale per la raccolta
della malta in eccesso.
c)Struttura muraria predisposta per la finitura di
una cornice. In questo
modo gli strati di marmorino verranno stesi
abbastanza sottili senza
la necessità di creare
degli ancoraggi.
(ridis. da Breymann,
1884)
(fig. 4)
Ž
buona definizione delle forme del
finitura delle pareti con eventuali ele-
soggetto da creare. Si passa poi agli
menti lapidei lasciati a vista, oppure
strati successivi di stucco a base di
sottolinea una continuità visiva con
grassello di calce e polvere di marmo
altri elementi dell'arredo.
rispettando la procedura tipica del
marmorino, con pulitura finale e l’ul-
Ennia Visentin
teriore passaggio di sapone di Marsi-
Gnomonista, pittrice decoratrice
glia prima della lucidatura finale.
Agli impasti di marmorino si possono
aggiungere dei pigmenti resistenti
alla causticità della calce per ottenere così delle colorazioni pastello
tipiche e tanto in voga nei marmori-
02/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
ni settecenteschi. Le stesse pietre
o marne colorate estratte dalle cave
posso essere usate, una volta ridotte
in polvere, come inerti, negli impasti
a marmorino, ottenendo così delle
pregiate colorazioni naturali.
In questa fase è possibile intervenire
Sotto:
Stucco dipinto 55-79 d.C.
da Pompei.
Finta architettura eseguita
a rilievo con decorazione
eseguita ad affresco su
marmorino.
(fig. 5)
con eventuali finiture a velatura con
pigmenti per ottenere degli effetti di
imitazione di materiali, come marmi
o bronzi. Ciò garantisce una grande flessibilità di impiego, poiché ad
esempio permette di armonizzare la
42
Libera professionista
www.enniart.it
Ž
Attività del Collegio di Udine
La storia del Collegio di Udine
continua: benvenuti nel secondo
secolo
Un augurio agli iscritti con l'Albo 2014
di Pierdomenico Abrami
Nell’intento di suggellare degnamente la
ciale che ha e deve avere la professione
ricorrenza del centenario del Collegio, il
del Geometra.
Consiglio direttivo ha predisposto la stampa dell’albo 2014 aggiornato al 31 dicembre
La cura della redazione del volume “ALBO
2013.
2014” è stata affidata al prof. Alessandro
Pesaro. La veste grafica è coerente con
Pierdomenico Abrami
La pubblicazione vuole raccogliere, assieme
quella della pubblicazione già edita nel mag-
all’annuario, il resoconto dei più significativi
gio 2013 dal titolo “ALLE RADICI DEL NO-
avvenimenti e iniziative messi in atto per le
STRO FUTURO: CENT’ANNI DI GEOMETRI
celebrazioni del 2013, alcuni commenti ap-
FRIULANI”.
parsi sulla stampa, qualche dato statistico.
Il volume comprende una scheda sulla base
Il proposito è quello di offrire un tangibile
geodetica misurata nel 1802 a Passariano
segno che rimarchi la separazione tra il pas-
che nella Villa Manin trova la materializzazio-
sato secolo di vita vissuta dall’Ente, e dai
ne dell’estremo sud.
suoi iscritti, con l’inizio della nuova epoca
Infatti l’attinenza del Geometra con il tema
tutta da vivere e scrivere.
della misura della terra è stata una delle
02/2014
01/2014
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
motivazioni per la scelta della prestigiosa
Un benvenuto augurale di ingresso nel
Villa Manin di Passariano di Codroipo come
nuovo secolo agli iscritti, alla professio-
sede per il convegno dello scorso 18 mag-
ne, alla nostra Organizzazione seppur in
gio 2013.
presenza di imponderabili incertezze, al
La lettura critica dell’opera del maestro
cospetto di dure avversità che, forse, si
Gianni Borta “IL FIORE DEL GEOMETRA”,
protrarranno per un tempo indetermina-
dedicata appunto al traguardo raggiunto del
to e indeterminabile ma che sapranno
secolo del Collegio, occupa un’ altra parte
essere affrontate con la capacità di resi-
del componimento.
stere tipica di chi, come il Geometra li-
Allo stesso modo uno spazio è dedicato alle
bero professionista, per scelta di vita e
riflessioni sulla commedia teatrale in lingua
fondamentale precondizione, ha accetta-
friulana della compagnia “i Pignos” di Arte-
to di affrontare rischi e precarietà in una
gna ambientata nello studio di un Geometra.
continua sfida, oggi più intensa di ieri, per
Una parte è dedicata alla mostra documen-
mantenere la continuità e accrescere la
tari allestita nella barchessa di levante di
dignità e quindi l’importanza del ruolo so-
Villa Manin, inaugurata il 18 maggio 2013
44
allegato meglio illustra contenuti e finalità.
sione dell’assemblea ordinaria con-
Naturalmente non mancano i ringraziamenti
vocata nel prossimo mese di mag-
ai numerosi prestatori e volontari.
gio.
COLLEGIO DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI
DELLA PROVINCIA DI UDINE
AVVISO DI CONVOCAZIONE PER L’ASSEMBLEA ORDINARIA
E’ convocata per martedì 6 maggio 2014 alle ore 18.00 in prima convocazione, l’Assemblea ordinaria degli iscritti al Collegio presso la Sede del Collegio dei Geometri
in Via Grazzano 5/b Udine ed in
SECONDA CONVOCAZIONE
Lunedì 12 maggio 2014 alle ore 9.30
presso l’AUDITORIUM del CEFS
Via Bison 65 UDINE
geometra
L’albo 2014 verrà presentato in occa-
dimensione
e chiusa il 1° giugno successivo. Un DWD
Ordine del giorno:
• Relazione del Presidente e consegna delle medaglie d’oro;
• Esame ed approvazione del bilancio consuntivo 2013;
• Esame ed approvazione del bilancio preventivo 2014;
• Nomina revisore contabile;
• Varie ed eventuali;
• Elezione delle cariche sociali per il quadriennio 2014-2018.
Si ricorda che, a termini del D.L.L. 23.11.1944, N. 382, per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza di metà degli iscritti in prima convocazione e di un quarto di essi in seconda convocazione.
Si raccomanda quindi vivamente di essere presenti alla seconda convocazione.
Si rende noto inoltre, che il seggio per le votazioni rimarrà aperto nella sala assembleare fino alle ore 14.00 e successivamente presso la sede del Collegio, Udine Via
Grazzano 5/b lo stesso giorno dalle ore 16.00 alle 18.30 e
martedì 13 maggio 2014, dalle ore 8.30 alle ore 18.30
mercoledì 14 maggio 2014, dalle ore 8.30 alle ore 18.30
giovedì 15 maggio 2014, dalle ore 8.30 alle ore 14.00
L’eventuale votazione di ballottaggio avrà luogo presso la Sede del Collegio
– Udine Via Grazzano 5b
Lunedì 19 maggio 2014 dalle ore 8.30 alle ore 17.00
Ai partecipanti alle votazioni, sarà consegnato il volume “Albo 2014” con il CD “Il lavoro di ieri, il lavoro di oggi”
IL PRESIDENTE
(geom. Elio Miani)
45
01/2014
02/2014
N.B. I bilanci sono a disposizione presso il Collegio
Formazione
Calendario di Corsi
e Seminari di Formazione
in Regione
EVENTO*
S
MATERIA
AMBIENTE
TITOLO +
LINK EVENTO
Manutenzione e cura del
verde in ambito urbano con
tecniche ecosostenibili
DATA
ORE
ENTE
ORGANIZZATIVO
LUOGO
CREDITI
24/04/2013
7
Verde Rame
Parco Hemingway
LIGNANO PINETA
(Ud)
3
29/04/2014
8
Officina Formazione
Hotel Continental
Via Tricesimo 71
UDINE
4
06/05/2014
4
Collegio dei Geometri
TS
Collegio
TRIESTE
3
07/05/2014
6
Bureau Veritas
CATAS
SAN GIOVANNI AL
NATISONE
(Ud)
3
4
Bin Sistemi
Sala Riunioni
Collegio Geometri
Via Grazzano 5/b
UDINE
2
32
Collegio dei Geometri
TS
Collegio
TRIESTE
20
09/05/2014
4
Centro Convegni
Palazzo delle Professioni
UD
Centro Convegni
Palazzo delle
Professioni
UDINE
da
definire
13/05 14/05
6
Edilmaster
Trieste
Edilmaster
Trieste
3
22/05/2014
4
Eterno Ivica Srt
Università di
TRIESTE
2
www.collegio.geometri.ud.it/
news/notizia.asp?ID1350
C
S
C
CERTIFICAZIONE
ENERGETICA
VIBRAZIONI
PROFESSIONE
GEOMETRA
Come eseguire un attestato di
prestazione energetica
www.collegio.geometri.ud.it/
news/notizia.asp?ID1362
Vibrazioni indotte
[email protected]
Linee guida per la
certificazione dello studio
professionale secondo il
regolamento Bureau Veritas e
le specifiche tecniche Uni-Cng
A breve su
www.collegio.geometri.ud.it
Lavoro in quota in sicurezza
S
SICUREZZA
07/05/2014
dimensione GEOMETRA
A breve su
www.collegio.geometri.ud.it
C
ESTIMO
S
ACUSTICA
Acustica degli edifici
A breve su
www.collegio.geometri.ud.it
C
PREVENZIONE
INCENDI
Corso di aggiornamento:
DPR 151/2011 - "Resistenza
e Reazione al fuoco. Nuova
normativa e nuova uni sulle
porte tagliafuoco", con
verifica finale
[email protected]
S
02/2014
La valutazione degli immobili
07/05 secondo gli standard
15/05 - 22/05
internazionali (Ivs)
- 29/05 05/06 - 12/06
- 19/06 [email protected]
26/06
ACUSTICA
"Contenzioso e soluzioni
tecniche in acustica edilizia.
Capire, imparare, valutare"
[email protected]
46
C
TITOLO +
LINK EVENTO
ORE
ENTE
ORGANIZZATIVO
LUOGO
CREDITI
4
Collegio dei Geometri
TS
Collegio
TRIESTE
3
16
Collegio dei Geometri
TS
Collegio
TRIESTE
12
[email protected]
27/06 10/07
8
Collegio dei Geometri
TS
Collegio
TRIESTE
6
Calcolo della consistenza
Catastale
15/07/2014
4
Collegio dei Geometri
TS
Collegio
TRIESTE
3
AM
12
Collegio Geometri GO
Collegio Geometri
GORIZIA
6+4
da definire
16
Collegio Geometri GO
Collegio Geometri
GORIZIA
8+4
Collegio Geometri GO
FORMEDIL di
GORIZIA
Via del Montesanto
131-142
GORIZIA)
60+4
DATA
PROFESOpen source
SIONE
04/06/2014
[email protected]
GEOMETRA
CERTIFIImpianti per la Certificazione
13/06 - 20/06
CAZIONE
Energetica
- 27/06 ENERGE04/07
[email protected]
TICA
C
SICUREZZA
C
CATASTO
Corso di aggiornamento
[email protected]
Corso Primo Soccorso - per
chi intende svolgere il ruolo
di RSPP nel proprio studio
e non ha mai frequentato in
passato questo corso
C
SICUREZZA
C
Corso RSPP - per chi intende
svolgere il ruolo di RSPP nel
SICUREZZA
proprio studio
www.collegio.geometri.go.it
geometra
C
MATERIA
dimensione
EVENTO*
www.collegio.geometri.go.it
c
SICUREZZA
Corso base di Abilitazione TU 81/2008 per coordinatori
per la sicurezza in fase di
progetto ed esecuzione
www.collegio.geometri.go.it
da definire
120
* NOTE
EVENTO:
C = corso
47
02/2014
S = seminario
02/2014
01/2014
48
CRUCIVERBA
Le soluzioni:
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Orizzontale - 2) stadia;
5) catasto; 7) pos; 10)
eolico; 11) millesimali;
12) irap
Verticale - 1) paesaggistica; 3) enea; 4) contratti; 6) tirocinio; 8) stime;
9) rilievi
Carolina Trampuž
L'autrice della vignetta
Per sorridere un po'...
Curiosità & Altro
2014
SCRIPT
MANENT
www.scriptamanent.sm
in copertina
Le finestre in Friuli Venezia Giulia:
Sauris - Udine
Finestra di costruzione tradizionale
Foto di Gloria Gobetti
dimensione
GEOMETRA
Organo ufficiale del Comitato
Regionale dei collegi dei geometri e
geometri laureati del Friuli Venezia Giulia
DIRETTORE RESPONSABILE
VITTORIO SUTTO
COMITATO DI REDAZIONE
LUANA TUNINI (Go)
ANGELO BORTOLUS (Pn)
LUCA PASSADOR (Ts)
elio miani (Ud)
COORDINATORE DI REDAZIONE
Gloria Gobetti (Ud)
dimensione
dimensione
GEOMETRA
GEOMETRA
Proprietà
Organo ufficiale del Comitato
Regionale dei collegi dei geometri e
geometri laureati del Friuli Venezia Giulia
Editore, DIREZIONE,
REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE
ASSOCIAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI
LAUREATI DELLA PROVINCIA DI UDINE
per conto del Comitato Regionale dei Collegi
dei Geometri e Geometri laureati
del Friuli Venezia Giulia
Via Grazzano 5/b
33100 Udine
Tel 0432 501503
Fax 0432 504048
e-mail: [email protected]
Il presente numero è stato chiuso
il 20 marzo 2014.
Pubblicità
SCRIPTA MANENT srl
via Pier Paolo Pasolini 2/A
33040 Pradamano UD
Tel. +39 388 2624934
e-mail: [email protected]
02/2014
AUTORIZZ. DEL TRIBUNALE DI UDINE
N. 42/92 DEL 21.11.92
Questo periodico è associato
all’Unione Stampa Periodica Italiana
52
Puoi trovare la rivista e gli arretrati sul
nostro sito
www.dimensionegeometra.it
e seguire ulteriori notizie ed
aggiornamenti sul profilo FB
www.facebook.com/collegiogeometri.ud