Documento 15 Maggio V G formato PDF

Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
LICEO SCIENTIFICO STATALE “D. DE RUGGIERI”
Distretto scolastico n. 50 – Cod. Fisc. 80013300738
Via Carducci, 100 – Tel. Pres. 099/8801777 – Via del Santuario, 81 – Tel. Segret. 099/8801600
fax 099/8856028
74016 MASSAFRA (TA)
email: [email protected] web: http://www.liceoderuggieri.gov.it
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe V Sez. G
Indirizzo: Liceo Socio-psico-pedagogico
(Art. 5 DPR. 323/98)
.
15 MAGGIO 2014
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Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
INDICE
1) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
pag. 3
2) ELENCO DELLE ALUNNE DELLA CLASSE V G pag. 4
3) OBIETTIVI GENERALI
pag. 5
4) ITALIANO pag. 6
5) LATINO pag. 9
6) METODOLOGIA DELLA RICERCA pag.10
7) PEDAGOGIA pag. 12
8) LEGISLAZIONE SOCIALE
pag. 14
9) MATEMATICA
pag. 18
10) INGLESE
pag. 20
11) STORIA- ED. CIVICA
pag. 23
12) FILOSOFIA pag. 25
13) BIOLOGIA
pag. 27
14) MUSICA
pag. 29
15) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
pag. 33
16) METODI UTILIZZATI PER FAVORIRE L’APPRENDIMENTO DELLE
ALUNNE
pag. 34
17) METODOLOGIA UTILIZZATA PER LA VERIFICA
DELL’APPRENDIMENTO
pag. 35
18) STRUMENTI UTILIZZATI PER FAVORIRE L’APPRENDIMENTO
pag. 36
19) ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI SVOLTE NELL’ A. S. 2013/14
pag. 37
20) TIPOLOGIA DELLE PROVE
pag. 38
21) OBIETTIVI MEDI RAGGIUNTI pag. 39
22) CONSIGLIO DI CLASSE
pag. 40
23) COMMISSARI INTERNI COMPONENTI COMMISSIONE ESAMI DI STATO
pag. 41
24) ALLEGATI pag.42
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Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5G del Liceo socio-psico-pedagogico “D. De Ruggieri” di Massafra (Ta) è
composta da 17 allieve, 8 delle quali risiedono a Massafra, mentre le restanti 9 sono pendolari
del bacino di normale utenza di questo Istituto: 5 provengono da Palagianello, 3 da Palagiano, e
una da Mottola, insieme dal primo anno di scuola superiore, tranne una provenienti da un’altra
scuola e inserita in questo gruppo nella classe quarta. Il numero di alunne è variato nel corso
del quinquennio: delle 36 alunne del primo anno, nonostante l’acquisizione di una alunna, la
classe ne conta oggi solo 17 per episodi di abbandono e non promozione durante i 5 anni
scolastici.
Il gruppo, che durante i primi tre anni di scuola superiore aveva manifestato scarsa coesione
e numerose situazioni conflittuali dovute allo spiccato individualismo manifestato da molte
allieve, durante gli ultimi due anni di corso ha migliorato progressivamente il proprio
comportamento arrivando ad un grado molto buono di collaborazione al suo interno, anche
con i docenti di classe.
In relazione al profitto scolastico, si mette in luce un gruppo di studentesse che dimostrano
capacità, interesse e impegno oltre la media e che raggiunge risultati generalmente molto
buoni. Segue un gruppo abbastanza numeroso che dimostra a sua volta impegno e costanza,
ma tende a studiare, e quindi ad apprendere, in modo più scolastico e meno critico. Poche
allieve manifestano ancora difficoltà e incertezze.
Per quanto riguarda le capacità logiche, queste sono state progressivamente affinate dalle
allieve durante gli anni di corso, così come le capacità critiche che alcuni elementi riescono a
gestire con buoni risultati in tutte le discipline curricolari.
La classe ha mantenuto nel corso degli anni un comportamento corretto e responsabile nelle
diverse situazioni della vita scolastica, sia in quelle curricolari che di progetto; sul piano della
socializzazione ha manifestato, soprattutto nel corso di quest’anno scolastico, un
atteggiamento di rispetto reciproco, fondato sul riconoscimento dei diversi punti di vista e
sullo scambio comunicativo, che si è tradotto in più occasioni in forme di collaborazione; con
i docenti ha creato rapporti fondati sul rispetto e sulla fiducia; ha evidenziato una motivazione
generalmente positiva e desiderio di ottenere buoni risultati, per cui è stata generalmente
disponibile ad accogliere le proposte di lavoro in termini di contenuti e di metodologia
didattica; ha dimostrato discreta capacità di attenzione, che alcune allieve hanno anche saputo
rendere flessibile e seguito le attività proposte con un certo interesse. Durante le lezioni un
buon gruppo di allieve è stato in grado di effettuare osservazioni puntuali e di avviare la
discussione sui temi proposti, impegnandosi a volte anche in attività di approfondimento; il
resto della classe ha generalmente seguito le lezioni con interesse, anche se con una
partecipazione propositiva più limitata; nel complesso si può segnalare che la classe ha
lavorato con costanza e diligenza; nello studio alcune alunne sono riuscite a sviluppare una
certa sicurezza e autonomia; altre a migliorare progressivamente le capacità organizzative ed
analitiche e l’apprendimento dei nuclei tematici e concettuali delle discipline; il resto delle
allieve si è affidato a soluzioni più semplici, utilizzando preferibilmente schemi collaudati
raggiungendo acquisizioni in genere corrette sul piano dei contenuti, ma non sempre
rielaborate in modo personale e critico; l’utilizzo degli strumenti di lavoro può considerarsi
in quasi tutte le discipline accettabile/corretto per la maggior parte della classe, personale e
critico per un certo numero di allieve; le competenze linguistiche-comunicative raggiunte a
fine anno, ad eccezione di un piccolo gruppo di allieve con alcuni problemi pregressi ancora
in parte evidenti, possono considerarsi in media più che sufficienti e più che buone per
alcune allieve, che hanno compiuto un percorso positivo ed in costante miglioramento.
Rispetto alla situazione di partenza, tutte le alunne hanno migliorato, anche se a livelli
diseguali di padronanza, le conoscenze e le competenze disciplinari.
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ELENCO DELLE ALUNNE DELLA CLASSE V G
1) ANCONA HELENA
2) CAPONIO CRISTINA
3) CHIARELLI MARTINA
4) CHIARELLI ROBERTA
5) DELL’AGLIO ELENA
6) DI PIERRO ANNA
7) DI TURI ROSALBA
8) GENTILE ANNALISA
9) GESUALDO MARIANNA
10) GOFFREDO MARIA
11) LALAJ EJONA
12) LIVERANO LUCIA
13) LOCOROTONDO GIADA
14) PANSINI GIULIA
15) PASSERETTI LAVINIA
16) PERNA FRANCESCA
17) SANTORO PAOLA
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OBIETTIVI GENERALI
Aree
Disciplinari
Obiettivi generali
Conoscenze:
a)
b)
c)
Conoscere i tratti fondamentali dei sistemi letterari, artistici,
filosofici, storiografici e le loro interrelazioni.
Conoscere le sequenze cronologiche dei fatti storico culturali.
Conoscere i principali nuclei tematici della storia della
pedagogia e dei temi di sociologia e psicologia.
Competenze:
AREA
UMANISTICA
a)
b)
Comprendere, interpretare un testo.
Collocare autori e fenomeni letterari, artistici, filosofici nell’arco
dello sviluppo storico culturale.
Produrre messaggi e testi scritti e orali.
Italiano, Latino, Storia, Fi1osofia, e)
Lingua e Civiltà Inglese,
Capacità:
Pedagogia, Metodologia della
ricerca, Musica.
a) Formulare in maniera critica ed autonoma un’interpretazione
complessiva dei testi, opere d’arte, fatti culturali esaminati.
b) Riconoscere le relazioni sincroniche e diacroniche tra i fenomeni
linguistici, letterali, storico filosofici ed artistici.
e) Controllare il sistema espressivo.
d) Capacità di realizzare sintesi concettuali tra i diversi ambiti disciplinari.
e) Utilizzare il metodo della ricerca.
-
Conoscenze:
a)
b)
Conoscenza sistematica, organica ed adeguatamente approfondita
della cultura scientifica e sportiva.
Conoscenza dei contenuti, delle teorie, dei principi, dei concetti,
delle tematiche, dei termini, degli argomenti, delle regole, delle
procedure dei metodi e delle tecniche applicative.
Competenze:
AREA
SCIENTIFICA
Matematica,
Legislazione sociale,Biologia,
Scienze motorie e sportive.
a)
b)
e)
Operare tecnicamente con gli strumenti e le metodologie proprie
della disciplina.
Essere in grado di rilevare dati oggettivi.
Essere in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite, attraverso un linguaggio appropriato e corretto.
Capacità:
a)
b)
c)
d)
Capacità di sottoporre a verifica ciò che si fa.
Capacità di giudizio critico sulle conoscenze, sulle competenze e
sulle abilità.
Capacità di rielaborare criticamente le conoscenze, arricchirle ed
incrementarle anche in relazione a nuove acquisizioni.
Capacità di applicare in situazioni pratiche le conoscenze acquisite.
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DISCIPLINA: ITALIANO
TESTI E MATERIALI:
METODOLOGIA DIDATTICA:
STRUMENTI DI VERIFICA:
DOCENTE: Carmela LORETO
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
AA.VV., Testi e scenari, Zanichelli
Dante Alighieri, La Divina Commedia, Paradiso
Fotocopie
Letture di autori vari
Lezione frontale
Analisi testuale e contestuale di brani in prosa e poesia
Questionari di comprensione
Conversazioni guidate
Conferenze varie
Verifiche scritte (tema, saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo, questionario a
trattazione sintetica)
Verifiche orali (interrogazioni, interventi individuali, conversazioni guidate)
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CONTENUTI
La Scapigliatura
Naturalismo e Verismo
G. Verga
Il Novecento
Il Decadentismo.
G. Carducci.
G. Pascoli
G. D’Annunzio
I movimenti
d’avanguardia
I. Svevo
L. Pirandello
La narrativa e la poesia
tra le due guerre.
L’Ermetismo
G.Ungaretti
E. Montale
S. Quasimodo
U. Saba.
Il neorealismo:
C.Pavese
A. Moravia
CONOSCENZE
COMPETENZE
Saper leggere ,
interpretare e
rielaborare in forma
critico –analitica un
testo.
Saper definire forme e
generi letterari in
rapporto al contesto
storico.
Saper esporre e
produrre in modo
corretto ed efficace testi
di vario tipo.
Saper individuare la
diversa tipologia di un
testo.
Conoscere lo sviluppo
della nostra civiltà
letteraria attraverso i
tratti fondamentali dei
sistemi e dei generi
letterari.
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CAPACITA’
Capacità di giustificare
le proprie affermazioni
ed interpretazioni di un
testo mediante mature
motivazioni critiche.
Capacità di realizzare
una ricerca individuale.
Capacità di operare una
sintesi concettuale.
Capacità di mettere in
relazione fenomeni
letterari e storicofilosofici.
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Dante Alighieri : sono
stati letti e commentati
alcuni canti a scelta tra
i più significativi.
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
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DISCIPLINA: LATINO
TESTI
DOCENTE: Carmela LORETO
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
P. Fedeli-B.Sacco, Ponte sul tempo, Fratelli Ferraro Editori vol. 4
METODOLOGIA
Lezioni frontali, lettura e commento di brani tratti dall’antologia, dialogo in classe inteso a coinvolgere le alunne
DIDATTICA
STRUMENTI DI
VERIFICA
Verifiche orali (esposizione di argomenti letterari, traduzione e d analisi di brani antologici) e scritte (traduzione di brevi
brani con commento, questionari della tipologia B)
CONTENUTI
Età Giulio- Claudia
Fedro, Seneca, Petronio
L’età dei Flavi
Plinio il Vecchio, Marziale,
Quintiliano, Giovenale
L’età imperiale nel II sec.
D. C. Plinio il giovane, Tacito,
Apuleio
CONOSCENZE
COMPETENZE
Conoscere le caratteristiche
morfo- sintattiche della lingua
latina
Comprendere, interpretare e
tradurre un testo scritto in
latino
Conoscere lo sviluppo dei
temi e dei generi letterari nella
sequenza cronologica storico culturale dei fatti
Saper collocare gli autori
studiati nel contesto storico –
culturale
Conoscere la vita, le opere e
lo stile degli autori studiati
N.B.: Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
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CAPACITA’
Analizzare ed interpretare
semplici testi scritti,
attraverso i quali si colgono
il valore storico-letterario e i
tratti specifici dell’autore
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DISCIPLINA:
METODOLOGIA
DELLA RICERCA
Testi e Materiali
DOCENTE: Anna Maria BALESTRA
ANNO SCOLASTICO
2013-2014
Libro di testo:
• R. Simoncini G. Simoncini - Realtà e interpretazione - Cappelli Editore
Metodologia didattica
I contenuti disciplinari strutturati in unità e micro-unità didattiche specifiche sono stati presentati
tramite:
• Lezioni frontali
• Lezioni dialogate
• Lavori di gruppo
Strumenti di verifica
Verifiche orali:
• Esposizione orale individuale
• Discussioni e dibattiti in classe
Verifiche scritte:
• Trattazione sintetica di argomenti
• Temi
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CONTENUTI
Bisogni,
interessi,
motivazioni
•
Curiosità, comportamenti
esplorativi
e
gioco
nell’infanzia
•
Calcio e ultrà
•
I giovani e le mode
•
L’emarginazione
•
L’aggressività tra istinto e
cultura
•
Bambini e TV
•
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente
documento
CONOSCENZE
•
•
•
Conoscenza di concetti
chiave, metodi e temi di
sociologia,
psicologia,
pedagogia
Conoscenza
delle
teorie
maggiormente
caratterizzanti i vari
approcci alla ricerca
Conoscenza
delle
principali tecniche e
metodi della ricerca
COMPETENZE
Utilizzo
di un lessico specifico appropriato
•
Saper
applicare le tecniche e i metodi
della ricerca a situazioni reali o
ipotizzate
•
Saper
analizzare le teorie e le tematiche
proposte,
contestualizzarle
e
discuterle
•
Saper
reperire materiali e fonti per la
documentazione e la ricerca.
•
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CAPACITA’
Saper
operare
approfondimenti
interdisciplinari sulle tematiche
affrontate
•
Saper
impostare un progetto di ricerca
•
Saper
costruire un questionario.
•
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DISCIPLINA:
PEDAGOGIA
DOCENTE: Donato MARTUCCI
ANNO SCOLASTICO
2013-2014
Libro di testo:
Testi e Materiali
R. TASSI – Itinerari pedagogici 4a ediz. vol. 3°
Metodologia didattica
I contenuti disciplinari strutturati in unità e micro-unità didattiche specifiche sono stati presentati
tramite:
• Lezioni frontali
• Lezioni dialogate
• Lavori di gruppo
Strumenti di verifica
Verifiche orali:
• Esposizione orale individuale
• Discussioni e dibattiti in classe
Verifiche scritte:
• Temi
• Questionari
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•
•
•
•
•
•
•
•
CONTENUTI
CONOSCENZE
A. Neill
A. Makarenko
S. Hessen
M. Montessori
O Decroly
J. Dewey
G. Lombardo Radice
J. Maritain
• Conoscenza dei principali
nuclei tematici della storia
della pedagogia, dei concetti
chiave, del contesto storicoculturale di ciascuna teoria.
• Conoscenza dei principali
mezzi
della
ricerca
educativa: approcci, regole,
strutture, linguaggi.
COMPETENZE
Utilizzo
di un lessico specifico appropriato
•
Saper
analizzare le teorie studiate sotto
l’aspetto metodologico e saperle
applicare ad esempi concreti di
situazioni educative
•
Saper
reperire materiali e fonti per
l’approfondimento delle tematiche
proposte.
•
Problemi di pedagogia:
Aporie
classiche
di
pedagogia ed educazione:
• autorità-libertà
• istruzione-educazione
N.B.:
Si
allegano
programmi specifici, che
diventano parte integrante
del presente documento
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CAPACITA’
Saper
operare sintesi e confronti critici
sulle teorie studiate
•
Saper
valutare gli influssi di ciascuna
teoria sulle realtà educative
•
Saper
proporre interventi adeguati a
reali situazioni educative.
•
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DISCIPLINA:
LEGISLAZIONE SOCIALE
TESTI
DOCENTE: Tiziana GUASTELLA
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
Libro di testo:
E. Malinverni, B. Tornari, LA PERSONA, LA FAMIGLIA, LO STATO, Scuola & Azienda, 2007
La metodologia di questa disciplina ha inteso valorizzare la centralità del discente, attraverso un rapporto didattico che
privilegiasse la partecipazione attiva e a sentirsi protagonista dell’apprendimento. Si è proceduto a motivare l’allievo:
Esplicitando finalità, obiettivi, strumenti di valutazione e, in sintesi, il progetto didattico complessivo
Coinvolgendolo nella determinazione dei tempi e nell’individuazione delle modalità operative di realizzazione
Integrando la lezione frontale con procedure che ne attivino l’autonomia
Prendendo spunto da esperienze individuali, familiari e scolastiche dell’alunno, collegate ai problemi giuridici affrontati
Valorizzando l’apporto reciproco dei singoli componenti della classe e sottolineando l’aspetto comunitario del fenomeno
educativo
È stato rilevante fondare l’insegnamento:
Sull’approccio diretto a testi giuridici (costituzioni, codici, raccolte normative)
METODOLOGIA
Sulla comparazione tra testi di legge diversi, al fine di far rilevare differenze e analogie
DIDATTICA
Il docente ha provveduto a:
Mettere in evidenza la peculiarità della prospettiva giuridica e delle sue categorie logiche e sistematiche, con la
prospettiva sociologica e filosofica di analisi del sociale
Offrire allo studente una nuova chiave di lettura, presentando gli aspetti diversi dello stesso fenomeno, al fine di
coinvolgerlo e farlo partecipare più attivamente al dialogo educativo, così da migliorarne il profitto, per stimolarlo
nello svolgimento di attività di approfondimento e per sviluppare la loro capacità critica
Le attività di recupero in itinere si sono dimostrate utili per colmare le lacune su conoscenze ed abilità, per migliorare il
metodo di studio e per una migliore acquisizione del linguaggio giuridico.
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STRUMENTI DI
VERIFICA
Il principale strumento è stato quello dell’interrogazione orale, condotta in modo dialogico e ragionato. Per le verifiche
formative sono stati adoperati strumenti di rapido impiego, quali interventi da posto, domande informali, test con
esercitazione pratiche. Le verifiche sommative si sono articolate in due verifiche orali a quadrimestre, insieme ad una
prova strutturata o semistrutturata (vero/falso, domanda a scelta multipla, di completamento, a risposta aperta) con il fine
di verificare il raggiungimento degli obiettivi programmati, i questionari e le esercitazioni sono state graduate, tenendo
conto anche dei livelli di partenza della classe. La verifica finale ha tenuto conto dei livelli di partenza degli alunni, del
contesto in cui operano, dei ritmi di apprendimento, delle attitudini, dell’impegno profuso ed ha inteso accertare il
possesso delle capacità e del profitto raggiunti.
Strumenti di verifica sono stati:
Prove scritte strutturate (test a risposta aperta/chiusa, multipla e articolata)
Interrogazioni e colloqui individuali
Relazioni, questionari, prove pratiche
Esercitazioni scritte ed orali
I criteri, in virtù dei quali si è proceduto alla valutazione del profitto, sono stati quelli indicati nella programmazione. Nella
valutazione quadrimestrale si è tenuto presente l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo, il livello delle conoscenze
acquisite dagli alunni, la capacità di esporre i contenuti correttamente, in modo completo e coordinato con altre discipline
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CONTENUTI
Soggetti del diritto
Persona fisica
Capacità giuridica
Capacità di agire
Rappresentanza e assistenza
dell’incapace
Persona giuridica
I rapporti di famiglia
Tutela giuridica della
famiglia di fatto
Il matrimonio: civile,
concordatario
Diritti e doveri personali dei
coniugi
I rapporti patrimoniali tra i
coniugi
La crisi del matrimonio:
separazione e divorzio
La filiazione e l’adozione
I principi di diritto
successorio
Successione legittima
Successione testamentaria
Rapporto di lavoro
Principi costituzionali
Forme di Stato
Funzione legislativa
Funzione esecutiva
Funzione giurisdizionale
CONOSCENZA
COMPETENZA
Individuare differenze tra
capacità giuridica e
capacità di agire
Distinguere caratteri e tipi
di persone giuridiche
Riconoscere i legami
familiari e gli istituti
giuridici connessi
individuare le fonti
giuridiche di riferimento
individuare le forme di
matrimonio e descriverne
le caratteristiche
distinguere la
separazione dal divorzio,
indicandone gli effetti
Riconoscere l’istituto
dell’affidamento e
individuarne le modalità
di attuazione
individuare le fasi della
procedura di adozione
indicare i requisiti dei
genitori adottivi e
descrivere gli effetti
dell’adozione
Individuare i principi del
diritto successorio
Comprendere ed usare il
linguaggio giuridico e
analizzare le varie
situazioni
Stabilire collegamenti tra
le diverse conoscenze
acquisite
Riconoscere i soggetti
operanti sul territorio,
individuandone la
rilevanza e le funzioni
Identificare le
caratteristiche degli atti di
maggiore rilievo sociale
Saper applicare le
conoscenze acquisite
Sviluppare le competenze
comunicative,
raggiungendo un
adeguato livello di
rielaborazione e di
coerenza
Sviluppare le capacità
logiche: comprensione,
applicazione, analisi,
sintesi e rielaborazione
Individuare soluzioni
- 16 -
CAPACITA’
Mostrare autonomia
nell’esprimere le
conoscenze e
nell’applicarle
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Statuto dei diritti dei
lavoratori
Contratti collettivi
Contratti individuali
Costituzione, contenuto ed
estinzione del rapporto di
lavoro
La previdenza sociale
N. B. Si allegano programmi
specifici che diventano parte
integrante del presente documento
distinguere la
successione legittima da
quella testamentaria
Individuare gli elementi
essenziali del rapporto di
lavoro (svolgimento,
sospensione, cessazione)
conoscere le modalità di
ricerca di un’occupazione,
individuare i principali
diritti e doveri del
lavoratore
individuare le cause di
sospensione del rapporto
di lavoro
conoscere le cause che
legittimano un
licenziamento,
distinguendo la giusta
causa dal giustificato
motivo
individuare le
caratteristiche dei più
recenti contratti di lavoro
- 17 -
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DISCIPLINA: MATEMATICA
TESTI
METODOLOGIA
DIDATTICA
STRUMENTI DI
VERIFICA
DOCENTE: Antonella ANNESE
Libro di testo:
Marzia Re Fraschini-Gabriella Grazzi, Modelli Matematici, Vol.5 Ed. Atlas
Lezioni frontali
Lezioni dialogate
Esercitazioni svolte in classe sotto la guida della docente
Verifiche orali sugli aspetti pratici e teorici
Verifiche scritte di esercizi applicativi della teoria
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ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
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CONTENUTI
Intorni e intervalli di R.
Funzione reale di una
variabile reale.
Funzioni pari, dispari.
Concetto di limite di una
funzione reale di una
variabile reale.
Funzione continua.
Teoremi fondamentali
sulle funzioni continue.
Asintoti.
Concetto di derivata.
Studio della funzione
algebrica razionale intera
e fratta.
CONOSCENZE
COMPETENZE
Proprietà caratteristiche di
intorni e intervalli
Classificazione delle
funzioni
Procedure di calcolo dei
limiti
Regole di derivazione
Classificazione dei punti
stazionari
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
- 19 -
Saper distinguere
intervalli di R
Saper interpretare
graficamente il calcolo di
un limite
Saper calcolare la derivata
prima e quelle successive
di una funzione
Saper trovare le
condizioni necessarie e
sufficienti per i punti di
massimo e minimo
CAPACITA’
Tracciare il grafico di una
funzione razionale intera e
fratta, conoscendo la sua
equazione, determinando
dominio, segno, asintoti e
segno della derivata prima
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DISCIPLINA: INGLESE
TESTI
DOCENTE: Rosaria FANIA
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
Libri di testo:
Thomson Maglioni, Literary Hyperlinks, vol.3, ed. Cideb
METODOLOGIA Metodo fondamentalmente cronologico, integrato a quello per generi e temi, che offre opportunità di confronti e paralleli
nell’ambito di uno stesso arco letterario e tra diversi periodi storici
DIDATTICA
STRUMENTI DI
VERIFICA
Tre prove orali e almeno due scritte per quadrimestre. Le prove sono consistite in domande a risposta singola e trattazione
sintetica di un argomento. Le prove scritte hanno mirato ad accertare le conoscenze letterarie e storiche, le capacità di
comprensione, applicazione, analisi, sintesi e valutazione. Nelle prove orali si sono prese in considerazione la
comprensione, la conoscenza, la correttezza formale, la eventuale rielaborazione personale e la capacità di analisi e di
sintesi.
- 20 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
CONTENUTI
The Age of Revolution
TheIndustrialRevolution
The AmericanRevolution
The French Revolution
Literature in the Romantic Age
The First Generation of
Romantic
Poets:Wordsworth,Coleridge
The Second Generation of
Romantic Poets: Byron
The Victorian Age:
The historical contest
Darwin
The Victorian novel
Charles Dickens
Oscar Wilde
Victorian Poetry
Pre-Raphaelite poets
and artists
Christina Rossetti.
CONOSCENZA
COMPETENZA
Grandi temi ed autori
dell’Ottocento e primo
Novecento e quindi vari
collegamenti con la storia,
la filosofia, la letteratura
italiana e la storia
dell’arte
Comprendere una varietà
di messaggi orali attinenti
a situazioni relativamente
complesse e prodotte a
velocità normale
Esprimersi in modo
efficace sugli argomenti
relativi ai contenuti
didattici svolti
Operare l’analisi di testi
letterari conosciuti
Essere in grado di
produrre testi scritti con
l’uso di registro e lessico
letterario
- 21 -
CAPACITA’
Capacità di riflessione
sulla lingua e letteratura
inglese
Capacità di elaborazione
critica e osservazioni
personali
Capacità di sintetizzare il
patrimonio delle
conoscenze e rielaborarle
in modo personale
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
The modern Age:
The historical contest
Modern literature
Modern Novel
James Joyce
Virginia Wolf
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
- 22 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA: STORIA EDUCAZIONE CIVICA
TESTI
DOCENTE: Barbara GISONNA
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
AA.VV., Chiaroscuro, Vol. 3, SEI
Il nuovo dizionario del cittadino europeo, Edizioni scolastiche Bruno Mondatori (testo consigliato)
METODOLOGIA
DIDATTICA
Lezione frontale e dialogata
Dibattiti
Lettura di brani storiografici
Visione di film e documentari di contenuto storico
STRUMENTI DI
VERIFICA
Verifiche orali
Verifiche scritte (domande a risposta aperta)
- 23 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
CONTENUTI
La società di massa nel XX
secolo
Prima guerra mondiale
Rivoluzione russa
Avvento del fascismo
Avvento del
nazionalsocialismo
Europa e mondo nel primo
dopoguerra
Seconda guerra mondiale
Caratteri generali del
secondo dopoguerra in Italia
e nel mondo
La “guerra fredda”
La nascita della Repubblica
italiana
La Costituzione
Identità e profilo
dell’Unione Europea
CONOSCENZE
COMPETENZE
Conoscere le coordinate
storico-sociali del XX
secolo
Conoscere e comprendere
i termini e i concetti
storici fondamentali
dell’età moderna e
contemporanea
Consolidare le
competenze generali di
inquadramento e di
ricostruzione dei fatti
storici
Consolidare e
approfondire
l’acquisizione del
linguaggio specifico della
storia
Analizzare e comprendere
criticamente le tesi
storiografiche più
significative
N. B. Si allegano programmi, che
diventano parte integrante del
presente documento
- 24 -
CAPACITA’
Consolidare la capacità di
rielaborare in modo
autonomo e personale i
contenuti appresi
Consolidare la capacità di
analisi e di sintesi dei
contenuti storici
Consolidare la capacità di
cogliere nessi e relazioni
tra gli eventi storici,
collegandoli, laddove
possibile, ad altre
discipline
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA: FILOSOFIA
TESTI
METODOLOGIA
DIDATTICA
STRUMENTI DI
VERIFICA
DOCENTE: Barbara GISONNA
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
De Bartolomeo – Magni, Voci della filosofia, Vol. 3, Atlas.
La metodologia didattica ha cercato di trasmettere conoscenze funzionali e specifiche per l’apprendimento dei temi
filosofici. Essa è fondata in primo luogo sulla trasmissione e l’esposizione dei contenuti appresi mediante la lezione
frontale
In secondo luogo, la metodologia mira alla partecipazione attiva dell’allievo con discussioni guidate in classe e con
riferimento ad altre discipline
In terzo luogo, l’approccio metodologico si basa sull’analisi dei problemi affrontati e rapportati, quando possibile, a
quelli di eventi quotidiani, con osservazioni dirette ai fatti della realtà contemporanea
Utilizzo degli strumenti informatici
Verifiche orali
- 25 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
CONTENUTI
Il Romanticismo
L’Idealismo
Fichte
Hegel
Schopenhauer
Kierkegaard
Destra e Sinistra hegeliana
Feuerbach
Marx
Il Positivismo: Comte
Nietzsche
Freud: la rivoluzione
psicoanalitica
La filosofia del Novecento
Arendt: la riflessione sui
totalitarismi
CONOSCENZE
COMPETENZE
Conoscere i principali
aspetti e problemi della
filosofia moderna e
contemporanea
Conoscere la nuova
concezione dell’uomo e
del mondo, elaborata
nell’ambito della filosofia
dell’Ottocento e della
prima metà del Novecento
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
- 26 -
Lettura e comprensione
basata sul linguaggio
specifico
Acquisizione della
capacità di riflettere in
modo logico e ordinato
Acquisizione della
terminologia specifica
Acquisizione dell’analisi
e della sintesi, con
riferimenti ad eventi
storici e ai rapporti
interdisciplinari
CAPACITA’
Capacità di comprendere
le tematiche nel loro
svolgimento storico e
nella loro reciproca
influenza
Capacità di rielaborare in
modo autonomo e
personale i contenuti
appresi
Capacità di definire i
nuclei tematici
fondamentali della
filosofia moderna e
contemporanea
Acquisizione della
capacità di confrontare le
diverse posizioni assunte
dai filosofi rispetto ai
medesimi problemi
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA: BIOLOGIA
TESTI
METODOLOGIA
DIDATTICA
STRUMENTI DI
VERIFICA
DOCENTE: Michele MASI
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
R. Torchio-C Palestrini_ A- Rolando-S. Monelli-E. Bruno-B. Romano. Dimensione biologica, Ed. Bulgarini
Articoli pubblicati su riviste scientifiche
DVD
Le diverse unità didattiche sono state affrontate considerando i problemi connessi con la realtà. Si è cercato sempre di
stimolare la riflessione delle allieve, sia attraverso la trattazione teorica, sia attraverso semplici e dirette osservazioni
Le verifiche sono state effettuate:
- mediante colloqui aperti e discussioni su temi specifici,
- mediante le tradizionali interrogazioni orali
- con test a risposta aperta e a risposte multiple.
La valutazione delle singole alunne scaturisce da un quadro generale comprendente le capacità, il livello di acquisizione
dei contenuti didattici, il possesso di abilità semplici, l’interesse e l’impegno.
- 27 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
CONTENUTI
I tessuti animali e nell’uomo
Anatomia e fisiologia dei
seguenti apparati nell’uomo:
a. Apparato digerente
b. Apparato cardiocircolatorio
c. Apparato
respiratorio
d. Sistema scheletrico
e. Apparato escretore
f. Sistema immunitario
g. Sistema nervoso
CONOSCENZE
COMPETENZE
La scolaresca ha acquisito
una conoscenza degli
elementi fondamentali della
biologia e delle caratteristiche
specifiche dell’uomo
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
- 28 -
Comunicare i risultati
attraverso forme
organiche ed appropriate
terminologie
Dialogare su argomenti di
biologia, medicina e
bioetica, utilizzando una
terminologia scientifica
Accedere ai diversi
progetti di educazione
sanitaria
CAPACITA’
Leggere e studiare in
modo critico un testo
scientifico, traendone
considerazioni personali
Acquisire l’abitudine
all’indagine critica dei
fenomeni e
all’approfondimento delle
varie tematiche
Individuare le interazioni
tra mondo fisico,
biologico e umano
Praticare scelte in modo
autonomo e responsabile
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA: MUSICA
TESTI E
MATERIALI
METODOLOGIA
DIDATTICA
STRUMENTI DI
VERIFICA
DOCENTE:Maria Rita BORGIA
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
Castello, Esperienze sonore, voll. A, B, Minerva Italica
Laboratorio Multimediale
Strumenti ritmici e melodici
Ascolto attivo di brani significativi della letteratura musicale; lettura ed analisi del materiale ascoltato; inserimento
dell’opera nel suo contesto storico culturale.
Ascolto guidato di brani
Lettura delle partiture nei caratteri generali (incipit)
Ricerche
Verifica orale
Esercitazioni ritmiche e corali
- 29 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
CONTENUTI
a.
b.
c.
a.
b.
Segni di prolungamento del
suono (punto legatura di
valore)
Le misure semplici
Le qualità del suono
La sincope regolare,
irregolare, zoppicante
Il tono
Il semitono diatonico e
cromatico
Le alterazioni momentanee,
permanenti e di precauzione
Le parti del discorso
musicale (inciso, frase,
semifrase, periodo)
Scala musicale diatonica e
cromatica:
suoni omofoni
tonali maggiori, i gradi della
scala
intervalli semplici e
composti, armonici e
melodici
storia della musica:
Il Romanticismo, autori
romantici
Verismo
CONOSCENZE
COMPETENZE
conoscere la notazione
musicale standard
Riconoscere le
caratteristiche principali di
alcuni generi musicali
Conoscere autori e forme
musicali nei diversi periodi
storici
Conoscere elementi
strutturali del discorso
musicale
Conoscere le proprietà del
suono e le diverse
classificazioni
- 30 -
Saper utilizzare la musica
come linguaggio
espressivo e come mezzo
per raggiungere finalità di
socializzazione, creatività,
riflessione, soprattutto nei
bambini in età scolare
CAPACITA’
Riconoscere e saper
utilizzare le principali
funzioni della musica
Saper classificare i diversi
suoni dell’ambientazione
e della musica
tradizionale
Saper riprodurre con la
voce semplici canti e
melodie
Utilizzare la figurazione
standard
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
c. Impressionismo
d.
e.
f.
g.
Espressionismo
La musica jazz
Blues
La musica leggera
Canti e letture ritmiche:
a. dettati ritmici e solfeggiati
parlati
b. ascolti di musiche varie
orientamento per l’attività
musicale nella scuola
primaria
Recupero tecnologia
specifica.
Le caratteristiche del suono:
- altezza
-intensità
-timbro
La durata del suono
Le forme musicali:
- Musica strumentale
(nascita ed evoluzione della
FORMA SONATA)
- Musica vocale (nascita ed
evoluzione del
MELODRAMMA-aria e
recitativo-)
Storia della Musica:
° Il Romanticismo
° Il Novecento
- L’atonalità
- Musica concentrazionaria
- 31 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
- Il Jazz (Swing)
° L’Etnomusicologia
° L’Educazione musicale
nell’infanzia.
Progetto “Nati per la Musica”
N. B. Si allegano programmi
specifici, che diventano parte
integrante del presente documento
- 32 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA: SCIENZE
MOTORIE E SPORTIVE
MATERIALI
METODOLOGIA
DIDATTICA
DOCENTE: Giuseppe MARTUCCI
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
Palloni di pallavolo e pallamano
Blocchi di partenza
Ostacoli, dischi, pesi…
Metodo globale ed analitico. Insegnamento attraverso unità didattiche in ordine tassonomico.
STRUMENTI DI
VERIFICA
CONTENUTI
Esercizi a corpo libero
con resistenza offerta
dalle leve corporee.
Corsa.
Esercizi di tonificazione
e potenziamento
muscolare.
Esercizi di mobilità e
scioltezza articolare e di
coordinazione
neuromuscolare.
Paramorfismi e
dismorfismi della
colonna vertebrale.
Test. Capacità di organizzare e condurre eventi sportivi.
CONOSCENZE
COMPETENZE
Attraverso l’esperienza
diretta, gli alunni hanno
potuto sperimentare le
personali potenzialità
organiche e cinestetiche
e a sfruttarle nel
migliore dei modi.
Hanno imparato inoltre
a vivere con
consapevolezza la
propria corporeità.
- 33 -
La conoscenza graduale
e progressiva
dell’esercizio fisico,
consente al nostro
discente di allenarsi in
forma autonoma senza
arrecarsi alcun danno e
inoltre a distribuire
ottimamente l’energia
durante lo sforzo.
L’allievo riconosce
l’esatta valenza degli
esercizi e delle
esercitazioni che si
accinge ad effettuare in
maniera autonoma.
CAPACITA’
Capacità di osservazione delle
regole sportive durante le
competizioni scolastiche, che
potenziano e consolidano il
rispetto per le norme che
regolano il comportamento
civile e sociale.
Acquisizione delle capacità di
prevenire,attraverso una sana
abitudine al movimento. I
paramorfismi e i dimorfismi
che la vita moderna e le
professioni esercitate possono
causare.
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
LEGENDA:
Spesso
Qualche volta
Mai
Matematica
Metodologia
Inglese
Educazione
musicale
Storia
Filosofia
Biologia
Educazione
Fisica
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
S
QV
S
QV
QV
QV
QV
QV
QV
S
M
QV
QV
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M
M
M
M
M
QV
S
QV
S
QV
QV
QV
M
QV
QV
S
QV
QV
S
QV
S
S
S
QV
QV
Pedagogia
Legislazione
Sociale
Latino
Lezione frontale
Lezione dialogata
Dibattito in classe
Esercitazioni individuali in
classe
Relazioni su ricerche
individuali e collettive
Insegnamento per problemi
Italiano
METODI UTILIZZATI PER FAVORIRE L’APPRENDIMENTO DELLE ALUNNE
S
QV
M
- 34 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
LEGENDA:
Spesso
Qualche volta
Mai
S
QV
M
- 35 -
Filosofia
Biologia
Educazione
Fisica
S
S
M
S
S
S
Storia
S
M
QV
QV
M
QV
Educazione
Musicale
S
QV
M
M
QV
QV
Inglese
S
S
QV
M
QV
M
Legislazione
sociale
S
S
QV
M
QV
QV
Pedagogia
Matematica
S
S
QV
M
QV
S
Metodologia
Latino
Interrogazioni orali
Prove scritte
Test a scelta multipla
Prove pratiche
Test a risposta breve
Saggi brevi
Italiano
METODOLOGIA UTILIZZATA PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
S
S
QV
M
QV
QV
QV
QV
M
S
QV
QV
S
QV
M
M
M
QV
S
QV
M
M
M
QV
S
M
S
M
S
M
QV
QV
QV
S
QV
M
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
LEGENDA:
Spesso
Qualche volta
Mai
Educazione
Musicale
Storia
Filosofia
Biologia
Educazione
Fisica
QV
M
M
M
QV
QV
M
M
Inglese
S
M
M
S
QV
QV
M
M
Legislazione
sociale
S
M
M
S
QV
QV
M
M
Pedagogia
Matematica
S
M
QV
S
QV
QV
M
M
Metodologia
Latino
Lavagna e gesso
Registratore audio
Registratore video
Fotocopiatrice
Computer
Sistema multimediale
Attrezzature sportive
Cronometro
Italiano
STRUMENTI UTILIZZATI PER FAVORIRE L’APPRENDIMENTO
S
M
QV
QV
QV
M
M
M
S
M
S
M
S
S
M
M
S
QV
QV
S
QV
QV
M
M
M
S
S
QV
S
S
M
M
S
M
QV
QV
QV
QV
M
M
S
M
QV
QV
QV
QV
M
M
S
M
M
M
QV
S
M
M
QV
M
QV
QV
QV
QV
S
QV
S
QV
M
- 36 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI SVOLTE NELL’A.S. 2013/2014
Progetto Orientamento “Almadiploma”.
Orientamento universitario Salone dello studente Campus Orienta
Orientamento universitario Università LUM
Orientamento universitario Università di Design
Orientamento Guardia di finanza
Progetto “Mai più. Per non dimenticare”. La shoah e le Foibe.
Conferenze varie.
Incontro “Legalità economia”
Progetto CIC (Consulenza gratuita con la presenza di psicologi)
Progetto “Nati per la Musica”
Progetto “Educazione alla Salute” . Incontro con i rappresentanti
dell’Associazione “FRATRES” e donazione del sangue.
Progetto “La cultura del rispetto delle donne contro la violenza in
generale”
- 37 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
TIPOLOGIA DELLE PROVE
SCRITTE:
Sono state somministrate tutte le tipologie (A-B-C-D) della prima prova previste dalla
normativa degli Esami di Stato.
Riguardo alla Terza Prova, a seguito dell’analisi dei risultati ottenuti, il Consiglio di Classe,
ritenendo che nelle prove a tipologia B gli alunni potessero esprimere al meglio la loro
preparazione, ha proceduto con la somministrazione di prove di tipo B.
CRITERI DI CORREZIONE:
Correttezza e chiarezza formale.
Coerenza nella argomentazioni.
Aderenza del contenuto alle domande.
Completezza delle risposte.
Creatività ed originalità delle risposte.
ORALI:
Colloquio su argomenti specifici in ambito disciplinare, multidisciplinare, interdisciplinare.
- 38 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
OBIETTIVI MEDI RAGGIUNTI
AREA LINGUISTICO – LETTERARIA
Mediamente la classe ha maturato conoscenze accettabili del sistema
comunicativo e linguistico; ha altresì acquisito conoscenze discrete in
CONOSCENZE merito ai tratti fondamentali dei sistemi letterari nonché delle sequenze
cronologiche dei fatti storico-sociali e delle teorie maggiormente
caratterizzanti le scienze umane.
La classe ha sufficientemente raggiunto l’obiettivo di comprendere
autonomamente, interpretare e tradurre un testo, collocando autori e
fenomeni letterari e psico-socio-pedagigici nell'arco dello sviluppo
COMPETENZE storico-culturale; di produrre semplici messaggi orali e scritti
controllando lo strumento espressivo in modo sufficientemente
adeguato.
CAPACITÀ
Per quanto attiene alle capacità elaborative e logico-critiche, la classe
ha maturato un'adeguata abilità di applicazione, analisi, sintesi e
valutazione. Se guidate, le alunne sono capaci di formulare una
semplice interpretazione critica dei testi e dei fatti culturali, di
riconoscere le relazioni sincroniche e diacroniche tra i fenomeni
linguistico-letterari e socio-psico-pedagigici e di stabilire semplici
collegamenti interdisciplinari.
AREA SCIENTIFICA
Nell'area scientifica la classe, nel complesso, possiede un livello
CONOSCENZE sufficiente di conoscenze in merito a contenuti, teorie, principi,
concetti, tematiche, regole, procedure, metodi.
Sa operare tecnicamente in modo semplice con gli strumenti e le
COMPETENZE metodiche proprie delle discipline scientifiche; è in grado di rilevare
semplici dati oggettivi, utilizzando un linguaggio corretto.
CAPACITÀ
Per quanto attiene alle capacità, la classe sa sottoporre a verifica ciò
che fa, sa esprimere un giudizio critico sulle conoscenze e rielaborarle
sufficientemente. Infine, se guidate, le alunne sono in grado di
applicare le conoscenze acquisite in talune situazioni pratiche.
- 39 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
CONSIGLIO DI CLASSE V sez. G
DISCIPLINA
INSEGNATA
DOCENTE
CONTINUITÀ
DIDATTICA
III IV
V
Italiano
Carmela LORETO
X
X
Latino
Carmela LORETO
Lingua e civiltà inglese
Rosaria FANIA
X
Storia
Barbara GISONNA
X
Filosofia
Barbara GISONNA
X
Matematica
Antonella ANNESE
X
Pedagogia
Donato MARTUCCI
X
Metodologia della
ricerca socio-psicopedagogica
Anna Maria BALESTRA
X
Legislazione sociale
Tiziana GUASTELLA
X
Biologia
Michele MASI
X
Musica
Maria Rita BORGIA
X
Scienze Motorie e
Sportive
Giuseppe MARTUCCI
X
X
X
Religione
Francesco FANELLI
X
X
X
- 40 -
X
X
X
X
X
X
FIRMA DOCENTE
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
COMMISSARI INTERNI
COMPONENTI COMMISSIONE ESAMI DI STATO
• Antonella ANNESE
• Rosaria FANIA
• Donato MARTUCCI
Matematica
Inglese
Pedagogia
I commissari interni della Commissione degli Esami di Stato sono i docenti delle
seguenti Aree disciplinari.
Per ciò che attiene l’Area Umanistica, la prof.ssa Rosaria Fania, docente di
Inglese e il prof. Donato Martucci, docente di Pedagogia.
Per ciò che concerne l’Area Scientifica, la prof.ssa Antonella Annese, docente di
Matematica.
- 41 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
ALLEGATI
Prova di simulazione della terza prova scritta
Griglia di valutazione della prima prova scritta - Italiano
Griglia di valutazione della seconda prova scritta – indirizzo socio-psicopedagogico
Griglia di valutazione della terza prova scritta pluridisciplinare
Griglia di valutazione del colloquio orale
- 42 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
CANDIDATA ……………………………………….
Tipologia A: analisi di un testo letterario e non, in prosa o poesia
INDICATORI
Valutazione
Competenze linguistiche
(punteggiatura, ortografia, morfosintassi, proprietà lessicali)
minimo 1 massimo 3
Comprensione complessiva
minimo 1 massimo 3
Analisi e interpretazione del testo
minimo 1 massimo 3
Riflessione, contestualizzazione, capacità logico-critica
minimo 1 massimo 3
Approfondimenti, elaborazione personale
minimo 1 massimo 3
Voto
Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale
INDICATORI
Valutazione
Voto
Competenze linguistiche
minimo 1 massimo 3
(punteggiatura, ortografia, morfosintassi, proprietà lessicali)
Qualità dell'analisi dei dati e corretta utilizzazione dei
minimo 1 massimo 3
documenti
Conformità e congruenza dello stile e del linguaggio con la
minimo 1 massimo 3
destinazione editoriale scelta dal candidato
Collegamenti a conoscenze ed esperienze personali
minimo 1 massimo 3
Originalità dell'argomentazione e dell'elaborazione
minimo 1 massimo 3
Tipologia C e D: tema di argomento storico - tema di carattere generale
INDICATORI
Valutazione
Competenze linguistiche
(punteggiatura, ortografia, morfosintassi, proprietà lessicali
minimo 1 massimo 3
Aderenza alla traccia e completezza della trattazione
minimo 1 massimo 3
Sviluppo e coerenza delle argomentazioni
minimo 1 massimo 3
Elaborazione personale
minimo 1 massimo 3
Voto
Capacità di approfondimento critico e originalità delle
minimo 1 massimo 3
opinioni espresse
LA COMMISSIONE
Valutazione prova …………./15
…………………………… ……………………………
…………………………… ……………………………
…………………………… ……………………………
- 43 -
IL PRESIDENTE DI COMMISSIONE
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
PEDAGOGIA
LIVELLO
PUNTI
Eccellente-Ottimo
15-13
Buono
12-13
Discreto
11-12
sufficiente
10
Lievemente insufficiente
8-9
Gravemente insufficiente
4-8
Nullo
1-4
INDICATORI
Originalità, organizzazione critica, uso del linguaggio
specifico appropriato e dettagliato, correttezza
formale.Stretta aderenza alla traccia. Ricchezza ed
esattezza dei contenuti.
Uso di un linguaggio specifico appropriato e dettagliato,
correttezza formale. Stretta aderenza alla traccia.
Ricchezza ed esattezza dei contenuti.
Conoscenza adeguata degli argomenti .Uso di un
linguaggio specifico abbastanza appropriato e di una
forma espressiva grammaticalmente corretta. Aderenza
alla traccia ed esattezza dei contenuti.
Conoscenza essenziale di concetti e tematiche, linguaggio
abbastanza corretto ed appropriato
Conoscenze parziali, argomentazione incompleta,
incertezze formali
Conoscenze scarse, argomentazione frammentaria,
scorrettezze formali
Foglio bianco, argomentazione appena accennata
- 44 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Tipologia B
MATERIA ________________________
Candidato _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Conoscenze
punti 6
Competenze
punti 6
Capacità
punti 3
Classe _ _ _ _ _
• Foglio bianco
Il candidato possiede conoscenze:
• Scorrette
• Limitate
• Corrette con qualche errore/corrette ma non approfondite
• Corrette con qualche imprecisione
• Corrette
• Foglio bianco
Il candidato:
• Elenca le nozioni in modo incompleto e/o inorganico, usa un
linguaggio non adeguato
• Elenca le nozioni assimilate in modo incompleto utilizzando
un linguaggio poco appropriato
• Sa cogliere i problemi e organizza i contenuti dello studio in
modo sufficientemente completo
• Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in
modo completo, con linguaggio adeguato
• Coglie con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i
contenuti in sintesi complete ed efficaci
• Foglio in bianco
Il candidato:
• Espone i problemi in modo sufficientemente chiaro
• Si esprime in modo chiaro e corretto
* annotazione
PUNTEGGIO FINALE
- 45 -
PUNTI
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ORALE
CANDIDATA …………………………………………………….
Conoscenza degli
argomenti
Capacità di analisi e di
sintesi
Organizzazione
delle risposte e
coerenza
argomentativa
Correttezza
espositiva
Punti
Lo studente dimostra una
conoscenza completa
degli argomenti oggetto
del colloquio,
costruisce ragionamenti
autonomi ed esprime
valutazioni personali con lo
sviluppo di collegamenti,
organizza il
discorso in modo
efficace, chiaro e
coerente
avvalendosi di un
linguaggio
appropriato e
pertinente.
29-30
Lo studente dimostra una
conoscenza apprezzabile
degli argomenti oggetto
del colloquio,
elabora ragionamenti
organici, stabilisce possibili
collegamenti ed esprimere
valutazioni personali;
articola il discorso
in modo chiaro e
organico
con un
linguaggio
corretto e
appropriato.
26-28
Lo studente dimostra una
conoscenza adeguata
degli argomenti oggetto
del colloquio,
individua i concetti chiave e
stabilisce collegamenti
appropriati,
articola il discorso
in modo lineare
con un
linguaggio
generalmente
corretto
22-25
Lo studente dimostra una
conoscenza essenziale
degli argomenti oggetto
del colloquio,
è in grado di individuare i
concetti chiave e di stabilire
eventuali collegamenti
articola il discorso
in modo semplice
con un
linguaggio
generalmente
chiaro.
20-21
Lo studente dimostra una
conoscenza
frammentaria degli
argomenti oggetto del
colloquio,
incontra qualche difficoltà
nell’individuare i concetti
basilari e nello stabilire
collegamenti;
articola il discorso
in modo poco
organico
e con un
linguaggio non
sempre corretto
16-19
Lo studente dimostra una
conoscenza lacunosa
degli argomenti oggetto
del colloquio,
non sa individuare i concetti
basilari e incontra difficoltà a
stabilire collegamenti;
articola il discorso
in modo
approssimativo
e con un
linguaggio
scorretto.
10-15
Lo studente dimostra una
conoscenza molto
lacunosa degli argomenti
oggetto del colloquio,
non sa individuare i concetti
basilari e non è in grado di
operare collegamenti;
articola il discorso
in modo molto
approssimativo e
confuso
e con un
linguaggio
scorretto e
improprio.
1-9
Valutazione …………./30
LA COMMISSIONE
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- 46 -
IL PRESIDENTE DI COMMISSIONE
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
LICEO STATALE “D. DE RUGGIERI”
MASSAFRA (TA)
I.I.S.S. “D. DE RUGGIERI »
Classe 5 sez. G
INDIRIZZO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (max 7 righe per
quesito)
DISCIPLINE COINVOLTE: Filosofia, Inglese, Matematica,
Biologia, Metodologia.
TEMPO A DISPOSIZIONE: 2 ore
Cognome e nome del candidato:
…………………………………………...
Firma del candidato
………………………………….
DATA: 09/05/2013
- 47 -
Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
Disciplina: FILOSOFIA
Prof.ssa Barbara GISONNA
1. Esplicita la concezione hegeliana dello Stato.
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2. Analizza la visione materialistica della storia presente ne
L’ideologia tedesca di Karl Marx.
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Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
Disciplina: MATEMATICA
Prof.ssa Antonella ANNESE
1. Dopo aver dato la definizione di funzione pari e funzione dispari ,
fornisci un esempio per entrambe.
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2. Della seguente funzione calcola il limite per x͢ → - ∞ :
f(x) = x3-2x2-x7
x2-4x+3
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Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
Disciplina: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Prof.ssa Rosaria FANIA
1. What were the consequences of publishing novels in
instalments?
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2.
What are the main themes in Christina Rossetti's poems?
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Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
Disciplina:
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA
Prof.ssa: Anna Maria BALESTRA
1. Alla luce delle ricerche condotte sull’universo giovanile, discuti le
principali motivazioni per cui i giovani amano frequentare le chat room.
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2. Sul fenomeno dell’apprendimento di modelli aggressivi proposti dalla
televisione, le più recenti teorie considerano i bambini come esseri
psicologicamente non inerti, bensì rielaborativi. Dimostra questa posizione.
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Documento per gli Esami di Stato del Consiglio della Classe V sez.G - Anno Scolastico 2013/2014
Disciplina: BIOLOGIA
Docente: Michele MASI
Rispondi alle seguenti domande entro il limite massimo di sette righi per ognuna.
Le funzioni del fegato.
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I vaccini.
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