Scheda GdL ESG

SCHEDA INFORMATIVA
AREA DI ATTIVITÀ:
Principi di Governance e Comunicazione Societaria
Consigliere Responsabile: Alessandra Zunino de Pignier
Gruppo di lavoro AIAF
ESG (integrazione degli indicatori ESG nell’analisi finanziaria fondamentale)
Socio Responsabile: Dott.ssa Daniela Carosio - [email protected]
Premessa
Il valore dell’equity e di altre asset class viene influenzato in maniera crescente
dai fattori ESG (Environment, Society, Governance). Tali fattori agiscono non solo
e non sempre come fattori di rischio ma possono contribuire a far emergere
anche opportunità strategiche (in termini di sviluppo di nuove tecnologie, di
nuovi prodotti e mercati). Di seguito alcuni esempi di rilevanti fattori di rischio.
Environment - I rischi ambientali possono impattare sui bilanci aziendali in misura
molto rilevante: l’incidente del 2010 alla piattaforma off-shore Deepwater Horizon
di BP nel Golfo del Messico si prevede costerà tra penali e risarcimenti la cifra
record di 42 miliardi di dollari; l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima
del 2011 costerà vari trilioni di Yen alla società giapponese Tepco, che nel
frattempo è stata nazionalizzata per evitarne il fallimento.
Society - Anche i rischi sociali possono avere un impatto notevole sui bilanci
societari. Ad esempio il mancato rispetto dei diritti umani e/o del diritto alla salute
delle comunità locali possono portare alla revoca della ‘licence to operate’
come nel caso dell’acciaieria Ilva nel 2012, della compagnia mineraria Vedanta
nella miniera di bauxite in India nel 2010 o della compagnia mineraria brasiliana
Vale con la diga di Belo Monte in Amazzonia nel 2012.
Governance - I rischi di Governance, tra i quali anche la carenza di adeguati
controlli interni, stanno costando miliardi di dollari di penali ad alcune delle
principali banche mondiali.
Le recenti crisi finanziarie hanno messo in evidenza l’importanza di considerare
elementi di rischio sistemico e di ‘Governance dei Mercati’ nell’analisi degli
investimenti. Da ciò discende la necessità, per gli analisti finanziari, di includere
nelle proprie analisi anche l’esame di indicatori ESG.
Ad oggi oltre il 10% delle attività gestite professionalmente in Europa e negli
Stati Uniti considera parametri ESG. I firmatari dei “Principi per l’Investimento
Responsabile delle Nazioni Unite” (UN PRI) sono oltre 1.100 e rappresentano,
nell’insieme, attività gestite per oltre 32 trilioni di euro, pari al 15% degli attivi
gestiti globali.
Le principali banche di investimento e le principali società di gestione quali ad
esempio Goldman Sachs, JP Morgan, UBS, Pimco, Robeco, Henderson, Hermes,
Standard Life Investments, Amundi, Aviva Investors, Allianz, Axa, Blackrock, Dexia,
DB Advisors/DWS Investments, Generali Investments, Groupama, Pictet hanno
costituito al loro interno dei team di ricerca Social Responsible Investments (SRI)
che collaborano sempre più strettamente con gli analisti che si occupano di
ricerca fondamentale.
Finalità
Prima Finalità
Aumentare la consapevolezza dei soci sulla crescente rilevanza nell’ambito
dell’analisi finanziaria degli indicatori ESG. Favorire l’integrazione di tali parametri
nei metodi di valutazione e nei processi dell’analisi fondamentale secondo
quanto prescritto dai Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite
ed, in particolare:
Principio 1 – Incorporeremo i temi ESG nell’analisi di investimento e nel processo di
decisione degli investimenti
Principio 4 – Promuoveremo l’accettazione
nell’industria del risparmio gestito.
e
l’attuazione
dei
principi
Seconda finalità
Valorizzare l’esperienza di Project Delphi (promosso tra gli altri da EFFAS) presso
AIAF e la comunità finanziaria italiana. Valorizzare a sua volta il questionario
italiano in ambito europeo presso la “ESG Commission” dell’EFFAS (di cui Daniela
Carosio è rappresentante italiano e membro sin dal 2007) ed eventualmente
replicare l’iniziativa italiana in altri Paesi europei presso le Associazioni locali degli
analisti finanziari .
Terza finalità
Pubblicizzare l’iniziativa italiana presso l’Agenzia delle Nazioni Unite UN PRI, che al
Principio n. 1 “promuove l’integrazione degli indicatori ESG nel processo di analisi
finanziaria e di investimento”.
Contenuti del lavoro
Predisposizione di un questionario sugli indicatori ESG e sulla loro integrazione
nell’analisi fondamentale. Il questionario si pone l’obiettivo di raccogliere
informazioni circa l’uso dei parametri ESG da parte degli analisti fondamentali e
del loro potenziale impatto sulle valutazioni aziendali. Al fine di dare la più
ampia significatività possibile ai risultati si cercherà di coinvolgere in via prioritaria
gli analisti buy side e sell. Verranno invitati a partecipare al gruppo di lavoro
rappresentanti degli uffici studi dei principali broker italiani e internazionali attivi in
Italia.
Collaborazione con alcuni broker nell’integrazione di indicatori finanziari (ad es.
crescita dei ricavi, redditività, flussi di cassa e debt/equity ratios) e indicatori
settoriali.
Ricerca di un’eventuale correlazione tra indicatori finanziari ed indicatori ESG e
focus sull’esistenza di un eventuale ‘Sustainable alpha’ in collaborazione con
alcune Università (es. Politecnico di Milano, Alma Mater di Bologna) già
interessate al tema della sostenibilità ambientale e delle scelte strategiche delle
società italiane con riguardo alle innovazioni ambientali di prodotto e processo.
Risultati
Pubblicazione di un Quaderno riassuntivo dei risultati dell’analisi del Gruppo di
Lavoro ed individuazione di ulteriori temi correlati da affrontare in altri articoli o
quaderni successivi.
Traduzione in inglese del Quaderno e sua diffusione in ambito EFFAS.
La società VedoGreeen, di cui Anna Lambiase è tra i soci fondatori, ha
manifestato interesse a sponsorizzare il Quaderno.
Tempi
Data inizio lavori: marzo 2013
Data prevista fine lavori: dicembre 2014
Partecipanti
Andrea Casadei, Daniele Castelnuovo, Andrea Cincinnati, Pietro Gasparri,
Massimo Regalli, Alessandra Tami. Altri soci potenzialmente interessati: Alberto
Borgia, Giovanna Cerini, Luca Franceschi, Andrea Gasperini, Anna Lambiase,
Rosalba Nigro e Federico Versace.
Invitiamo tutti coloro che fossero interessati a partecipare a questa iniziativa a
manifestare la loro disponibilità.
al
Socio
responsabile
del
Gruppo
di
lavoro
347
8808088
[email protected] presso la Segreteria AIAF: [email protected]
mail