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LA RESPONSABILITÀ PENALE DEGLI AMMINISTRATORI
PER LE VIOLAZIONI DELLE MISURE DI CONTROLLO:
IL CASO IRAN
Vicenza, 13 giugno 2014
Avvertenza
Il presente documento ha il mero fine di illustrare alcuni aspetti particolari
delle normative dell’Unione europea e italiana riguardanti la materia degli
embarghi commerciali e non rappresenta un parere legale né intende in
alcun modo suggerire soluzioni o fornire indicazioni operative.
13 Giugno 2014
La responsabilità penale degli amministratori per le
violazioni delle misure di controllo: il caso Iran
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Contenuti
I regimi di export control
Apparato sanzionatorio
Fattispecie di reato in dettaglio: dual use
Il caso Iran: apparato sanzionatorio
divieti oggettivi
divieti soggettivi
transazioni finanziarie
aggiornamento normativo
13 Giugno 2014
La responsabilità penale degli amministratori per le
violazioni delle misure di controllo: il caso Iran
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I regimi di export control
Prodotti a duplice uso (Reg. (CE) 428/2009) [in revisione- COM(2014)
244 final, The Review of export control policy: ensuring security and
competitiveness in a changing world]
Sostanze chimiche pericolose (Reg. (UE) n. 649/2012)
Armi (Legge n. 185/1990)
Restrizioni commerciali specifiche o generali, oggettive e soggettive
[Afghanistan, Bielorussia, Congo (Repubblica Democratica del), Corea
(Repubblica Democratica Popolare di), Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea,
Guinea (Repubblica di), Guinea-Bissau (Repubblica di), Iran, Iraq, Liberia,
Libia, Moldova, Myanmar/Birmania, Siria, Somalia, Sudan, Sudan
meridionale, Tunisia, Ucraina, Zimbabwe]
Beni culturali (Reg. (CE) n. 116/2009)
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I regimi di export control (segue)
Droghe e sostanze psicotrope (D. Lgs. n. 50/2011)
Materiali e sostanze radioattive (Direttiva 29/96/Euratom)
Rifiuti (D. Lgs. n. 152/2006)
Alimenti e additivi alimentari (Reg. (CE) n. 882/2004)
Mangimi (Reg. (CE) n. 178/2002)
Organismi geneticamente modificati (Direttiva 2001/18/CE e Reg. (CE) n.
1946/2003)
Medicinali per uso umano e veterinari (Direttive 2001/82/CE e
2001/83/CE)
Merce protetta dalla convenzione di Washington che protegge la specie
della flora e della fauna selvatiche a rischio di estinzione (Reg. (CEE) n.
338/1997)
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I regimi di export control (segue)
Sostanze che riducono lo strato di ozono (sostanze controllate, sostanze
nuove, prodotti ed apparecchiature che dipendono da tali sostanze) (Reg.
(CE) n. 1005/2009)
Merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte per la
tortura o per altri trattamenti o pene crudeli, inumane o degradanti (Reg.
(CE) n. 1236/2005)
Prodotti contenenti pelliccia di cane e di gatto (Reg. (CE) n. 1523/2007)
Prodotti ed apparecchiature che contengono gas fluororati ad effetto
serra o il cui funzionamento dipende da tali gas (Reg. (CE) n. 842/2006)
Merce contemplata dal regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed
eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (Reg. (CE)
1005/08)
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Apparato sanzionatorio
Generale:
illecito amministrativo di ‘infrazione ai divieti di importazione e di esportazione’
esportazione
(Regio decreto legge n. 1923/1926): sanzione amministrativa pecuniaria non
inferiore a lire duecentomila (euro 103,29) e non superiore a lire cinque milioni
(euro 2.582,28), oltre la confisca della merce
falsità
falsità ideologica commessa da privato in atto pubblicopubblico- Articolo 483 codice
penale (vedi dichiarazione doganale richiamata nella casella 44 del DAU):
reclusione fino a 2 anni
uso e occultamento dei proventi criminosi da parte delle persone che hanno
commesso il reato che ha generato tali proventi (Articolo 648 bis codice penale)?
concorso nel reato
responsabilità amministrativa prevista dal D. lgs. n. 231/2001 (Art. 483 c.p.- reato
presupposto)
sanzioni doganali: errori dichiarativi- TULD
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Apparato sanzionatorio
Speciale (esempi):
D. Lgs. n. 96/2003 (dual use)
Legge n. 185/1990 (beni strategici classificati come materiali
d’armamento)
D. Lgs. n. 200/2011 (sostanze chimiche pericolose)
D. lgs. n. 26/2013 (gas fluorurati ad effetto serra)
Legge n.189/2004 (pelliccia di cane e di gatto)
Legge n. 150/1992 (fauna o flora protetta dalla Convenzione di
Washington)
Ecc. ecc.
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Fattispecie di reato in dettaglio: dual use
Art. 16 D.lgs. 9 aprile 2003, n. 96 (violazioni in materia di operazioni
di esportazione di prodotti e tecnologie a duplice uso + assistenza
tecnica riguardante taluni fini militari + internet):
internet reclusione fino a sei
anni, multe fino a 250.000 euro e confisca dei beni oggetto delle
operazioni [norma a più fattispecie]
Esportazione (definizione): Codice Doganale Comunitario- Reg. (CEE) n.
2913/1992
Destinatario del precetto: rappresentante legale dell’ente, questione della
delega “esimente”. Cfr. Cass., Sez. III, 9.10.2008, n. 43818
Elemento soggettivo: errore su norma extrapenale e ignoranza scusabile della
legge penale. Cfr. Cass., Sez. III, 9.10.2008, n. 43818
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Il caso Iran
Regolamento (UE) n. 267/2012 e s.m.i.
Caratteristiche:
non vi è embargo commerciale
export control su beni duali + altri proliferanti + altri non legati alla
proliferazione ma alla dotazione di risorse (cfr. sentenza della Corte di
Giustizia UE nella causa C-348/12 P, Consiglio dell’UE c. Manufacturing
Support & Procurement Kala Naft Co., par. 83: la commercializzazione di
attrezzature e di tecnologie essenziali destinate all’industria del gas e del
petrolio poteva essere considerata quale sostegno alle attività nucleari
della Repubblica islamica dell’Iran)
restrizioni relative ai trasferimenti di fondi
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Il caso Iran: apparato sanzionatorio
Non applicabilità norma sanzionatoria D. Lgs. n. 64 del 14 maggio
2009, connessa al Reg. (CE) n. 423/2007, abrogato
Quadro delle sanzioni applicabili alle violazioni delle misure restrittive:
margini di opinabilità
Rischio di una qualificazione penalistica della fattispecie, con le
conseguenze in materia di competenza di indagine, poteri investigativi
e procedibilità, oltre a D. lgs. 109/2007 e disciplina valutaria
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Il caso Iran: apparato sanzionatorio. I divieti oggettivi
Beni listati Allegati I, II, III Reg. (UE) n. 267/2012 e altri proliferanti (per
i quali art. 4 Reg. (CE) n. 428/09): sanzioni dual use ex D. Lgs. n.
96/2003
Per i beni listati altri Allegati Reg. (UE) n. 267/2012 (dotazione di
risorse):
applicabilità D. Lgs. n. 96/2003: ?
normativa generale
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Il caso Iran: apparato sanzionatorio. I divieti soggettivi
Art. 13 D.lgs. 22 giugno 2007, n. 109 (congelamento
congelamento di fondi e di
risorse economiche):
economiche) sanzioni per messa a disposizione di risorse
economiche a soggetti listati
sanzione amministrativa pecuniaria non inferiore alla metà del valore
dell'operazione stessa e non superiore al doppio del valore medesimo. Art. 5:
sanzione civilistica della nullità
Destinatari del precetto: aziende + banche
Accertamento delle violazioni valutarie e applicazione delle sanzioni amministrative:
D.P.R. 31 marzo 1988, n. 148 (Testo Unico Valutario)
Elemento soggettivo- Art. 3 Legge n. 689/1981: Per le violazioni colpite da sanzione
amministrativa è necessaria e al tempo stesso sufficiente la coscienza e volontà della condotta attiva o
omissiva, senza che occorra la concreta dimostrazione del dolo o della colpa, giacché la norma pone una
presunzione di colpa in ordine al fatto vietato a carico di colui che lo abbia commesso, riservando poi a questi
l'onere di provare di aver agito senza colpa (Cass. civ., Sez. II, 11 giugno 2007, n. 13610).
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Il caso Iran: apparato sanzionatorio. Transazioni finanziarie
D. Lgs. n. 109/2007: sanzioni in capo alla banca
Vigilanza prudenziale: sanzioni amministrative della Banca d’Italia per
le violazioni da parte delle banche (sanzioni amministrative
pecuniarie di cui all’Art. 144 TUB)
D. Lgs. n. 231/2007: Legge antiriciclaggio
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Il caso Iran: aggiornamento normativo
Articolo 11, comma 1, Legge di delegazione europea 2013:
2013 delega al
Governo per l’adeguamento
adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni
dell’Unione europea e agli accordi internazionali in materia di prodotti
e di tecnologie a duplice uso e di sanzioni in materia di embarghi
commerciali
Governo delegato ad adottare un decreto legislativo entro il 4
settembre 2014
previsione di misure sanzionatorie nell'ambito dei limiti di pena
previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 96
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STUDIO LEGALE PADOVAN
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