Senato Accademico del 29 - Dipartimento per il coordinamento dell

Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
I. AMMINISTRAZIONE
1. Proposta conferimento titolo di prof. emerito al prof. Pasquale Voza
HA DELIBERATO
di approvare la proposta in ordine al conferimento del titolo di Professore
Emerito al Prof. Pasquale VOZA, già professore di ruolo di I fascia;
• di invitare i Dipartimenti ad esplicitare, nelle deliberazioni dei rispettivi
Consigli, le motivazioni poste a base delle proposte di conferimento dei titoli
di professore emerito e di professore onorario, in riconoscimento di alti meriti
scientifici e di encomiabili attività didattiche ed accademiche svolte presso
l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
HA DELIBERATO
- di approvare, per quanto di competenza, il Piano strategico dell’Università
degli Studi di Bari Aldo Moro 2014/2016, come emendato nel corso del
dibattito;
- di approvare, per quanto di competenza, il documento del Presidio della
qualità di Ateneo “Documento relativo alla sostenibilità economico-finanziaria
e alle risorse riferite alla docenza, ivi compresa la programmazione della
sostenibilità a regime di tutti i corsi di studio dell’Ateneo”, per l’anno 2014.
HA DELIBERATO
di designare, per l’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci UNI.VERSUSCSEI, il prof. Agostino Marengo, previa accettazione, quale rappresentante
dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ai fini della costituzione di un
Comitato Tecnico Scientifico ad hoc che abbia come precipuo compito la
elaborazione del piano strategico esecutivo dell’ipotesi progettuale concernente:
“Ipotesi di riposizionamento Universus”.
HA DELIBERATO
di approvare il Regolamento cultore della materia dell’Università degli Studi di
Bari Aldo Moro, così come di seguito riformulato, con invito al competente ufficio
del Dipartimento per la ricerca, la didattica e le relazioni esterne, a procedere in
tempi brevi ai conseguenti adempimenti:
““REGOLAMENTO CULTORE DELLA MATERIA
•
2.
Piano Strategico 2014/2016 e Documento relativo alla Sostenibilità
Economico-Finanziaria ed alle risorse di docenza, compresa la
Programmazione della sostenibilità a regime dei Corsi di Studio
dell’Ateneo – Anno 2014
3.
Consorzio UNI.VERSUS CSEI: designazione rappresentante Università
degli Studi di Bari Aldo Moro nel Comitato tecnico-scientifico
4.
Regolamento Cultore della Materia: esito lavori Commissione
Art. 1
La qualifica del cultore della materia può essere attribuita ad un esperto e
studioso non appartenente ai ruoli del personale docente o ricercatore
dell’Università che abbia acquisito documentate esperienze e competenze in
uno specifico ambito disciplinare.
Requisito essenziale è il possesso, da almeno 3 anni, di laurea magistrale,
ovvero laurea rilasciata ai sensi dell’art. 3 della legge 341/90 (L) o laurea
specialistica/magistrale (LS/LM) rilasciata ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b,
1
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
del D.M. 03.11.1999, n. 509 come modificato dal D.M. 22.10.2004, n. 270, ed
essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
I) Dottore di ricerca o Specializzato;
II) Titolare di borsa di studio almeno biennale;
III) Laureato inquadrato nei ruoli del personale tecnico-amministrativo
dell’Università;
IV) Ricercatore di Enti di Ricerca pubblici, previo nulla-osta dell’Ente di
appartenenza;
V) Assegnista di ricerca;
VI) Altro titolo scientifico, didattico o professionale predeterminato dal Consiglio
di Dipartimento in relazione ad uno specifico ambito disciplinare.
Possono essere proposti alla nomina di cultori della materia i dottorandi e
gli specializzandi che siano stati ammessi almeno al secondo anno.
I Consigli di Dipartimento, in base alle proprie esigenze didatticoscientifiche individuano, con propria delibera, ulteriori requisiti necessari a
determinare il possesso di documentata attività scientifica.
Il titolo di studio e gli altri titoli di cui si richiede il possesso devono essere
congruenti con l’insegnamento per il quale viene richiesta l’attribuzione di tale
qualifica.
Art. 2
La qualifica di cultore della materia ai fini della composizione delle
Commissioni d’esame è proposta dal docente titolare dell’insegnamento
per il quale il titolo è richiesto, con il consenso dell’interessato, al
Consiglio di Dipartimento di riferimento, che delibera in proposito,
acquisito il parere del Consiglio di Corso di Studio o, dove costituiti, del
Consiglio di classe/interclasse.
La proposta dovrà essere corredata da un curriculum sull’esperienza e sulle
competenze acquisite dall’interessato, dimostrabili anche attraverso
pubblicazioni scientifiche, e dalla dichiarazione di non intrattenere e/o aver
intrattenuto nei due anni precedenti rapporti di collaborazione con enti o
istituzioni extra-universitarie che forniscano servizi di preparazione o assistenza
per gli studi universitari, nonché di non essere incorso, durante la carriera
universitaria e/o professionale, in provvedimenti disciplinari più gravi del
rimprovero verbale. Nel caso in cui le succitate incompatibilità sorgessero dopo
la nomina di cultore della materia, è fatto obbligo allo stesso di astenersi da
qualunque attività e di comunicare immediatamente, in forma scritta, l’insorgere
di tale situazione al Direttore di Dipartimento per i provvedimenti
consequenziali.
2
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
Contestualmente alla comunicazione della nomina, al cultore della materia
viene consegnata una copia del codice di comportamento in vigore presso
l’Università conferente per accettazione; codice che il cultore si obbliga a
rispettare nell’esercizio/svolgimento delle funzioni connesse alla qualifica.
L’elenco dei cultori della materia è reso pubblico sul sito del Dipartimento.
Art.3
La qualifica di cultore della materia ha validità triennale ed è rinnovabile
secondo le modalità indicate all’art.2 del presente Regolamento, dopo
l’ulteriore verifica di una apprezzabile continuità di studio, di ricerca e di
didattica documentata.
Art.4
Il cultore della materia può far parte delle commissioni d'esame per gli
insegnamenti per i quali è stata attribuita la qualifica, secondo quanto indicato
all’art. 30, comma 6 del Regolamento Didattico di Ateneo. La partecipazione alle
commissioni d’esame non dà diritto a compenso, sotto nessuna forma e ad
alcun titolo. Il cultore della materia può fare uso della qualifica di “cultore della
materia presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro” soltanto per la durata
di cui all’articolo precedente e con l’indicazione dell’insegnamento.
5.
6.
3
Art. 5
Il presente Regolamento si applica a partire dalla data di emanazione del
relativo Decreto Rettorale.
Regolamento di Ateneo in materia di sicurezza e di salute nei luoghi di
HA DELIBERATO
lavoro: esito lavori apposito Gruppo di lavoro
di rinviare ogni determinazione in ordine all’argomento in oggetto ad una
prossima riunione, nelle more del preventivo esame del testo regolamentare de
quo da parte dell’Osservatorio permanente su Ambiente, Igiene e Sicurezza sul
lavoro e delle Organizzazioni Sindacali, con invito ai senatori a trasmettere, in
tempi brevi, eventuali proposte di modifica e/o suggerimenti in materia, nonché
condividendo l’opportunità di un approfondimento della problematica di che
trattasi anche in seno al Collegio di Direttori di Dipartimento e Presidenti di
Scuole.
Regolamento per la determinazione di tasse e contributi: parere
HA RINVIATO
l’argomento in oggetto ad una prossima riunione, condividendo la metodologia
proposta dal Rettore in linea con le altre Università pugliesi, intesa a procedere,
senza ledere il diritto allo studio dei meno abbienti, ad un riordino della
contribuzione studentesca nella direzione di una maggiore equità, sussidiarietà
ed equilibrio di sistema, attraverso le seguenti ipotesi di intervento, già
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
contemplate nel Piano strategico 2014/2016:
• applicazione di una regola di progressività della imposizione solo su
scaglioni reddituali superiori alla fascia massima attualmente prevista e sino
al raggiungimento di un tetto massimo predeterminato;
• possibile conversione della restituzione delle somme agli studenti che
concludano i propri studi nella durata legale ed in luogo della abolizione
secca di tale restituzione, in grant da utilizzare per la frequenza a corsi postlaurea presso l’Ateneo di Bari;
• intensificazione delle azioni di contrasto all’evasione contributiva mettendo a
regime la convenzione già stipulata con la Guardia di Finanza, nonché
avvalendosi dell’incrocio dei dati informativi con banche dati.
III.
7.
DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO
Protocollo d’Intesa tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
a.
ed il Forum Terzo Settore Puglia (FTS), per promozione e
realizzazione di iniziative, progetti e programmi su temi di −
reciproco interesse e designazione referente
−
b.
e la Cooperativa Sociale “Occupazione e solidarietà” per
collaborare nella costruzione di un sistema integrato e policentrico −
di soggetti a vario titolo portatori di interesse e designazione n. 3
componenti Comitato di cui all’art. 3)
−
Anal.
4
(Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Tardoantico - Scuola
di Specializzazione in Beni Archeologici) e la Regione Puglia
−
HA DELIBERATO
di approvare il Protocollo d’Intesa da stipularsi tra l’Università degli Studi di
Bari Aldo Moro e il Forum Terzo Settore Puglia (FTS), nella formulazione
riportata in narrativa, con le modifiche e integrazioni proposte dall’Ufficio, per
la promozione e realizzazione di iniziative, progetti e programmi su temi di
reciproco interesse, dando fin d’ora mandato al Rettore ad apportarvi
eventuali modifiche, di carattere non sostanziale, che si rendessero
necessarie in sede di stipula;
di designare il prof. Antonio Felice Uricchio quale referente per questa
Università per l’attuazione delle attività oggetto del Protocollo de quo.
HA DELIBERATO
di approvare il Protocollo d’Intesa, riportato in narrativa, da stipularsi tra
l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la Cooperativa sociale
“Occupazione e Solidarietà”, per collaborare nella costruzione di un sistema
integrato e policentrico di soggetti a vario titolo portatori di interesse, dando
fin d’ora mandato al Rettore ad apportarvi eventuali modifiche, di carattere
non sostanziale, che si rendessero necessarie in sede di stipula;
di designare i proff. Giuseppe Elia, Giovanna Da Molin e Lidia Greco, quali
componenti del Comitato previsto dall’art.3 del Protocollo de quo.
HA DELIBERATO
di approvare il Protocollo d’Intesa da stipularsi tra l’Università degli Studi di
Bari Aldo Moro (Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Tardoantico Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici) e la Regione Puglia per lo
svolgimento di attività in mutua collaborazione nell’ambito della
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
individuazione, valorizzazione e fruizione dei Beni Archeologici sul territorio
regionale, dando fin d’ora mandato al Rettore ad apportarvi eventuali
modifiche, di carattere non sostanziale, che si rendessero necessarie in
sede di stipula.
8.
Convenzione tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
a.
e l’Istituto Forestale Sloveno e designazione referente e
componente commissione preposta all’elaborazione dei protocolli −
esecutivi
−
−
b.
(Dipartimento Interateneo di Fisica), il Politecnico di Bari e
l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per collaborazione su temi di −
comune interesse nell’ambito del Master in “Tecnologie per il
telerilevamento spaziale”
−
c.
5
(Centro Linguistico di Ateneo) e l’Istituto di istruzione secondaria
“Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo per realizzazione corsi −
di formazione linguistico-comunicativa e metodologico-didattica in
lingua inglese per docenti scuola primaria
HA DELIBERATO
di approvare la Convenzione, da stipularsi tra l'Università degli Studi di Bari
Aldo Moro e l'Istituto Forestale Sloveno per scopi didattici e scientifici, dando
fin d’ora mandato al Rettore ad apportarvi eventuali modifiche, di carattere
non sostanziale, che si rendessero necessarie in sede di sottoscrizione;
di riservarsi l’approvazione dei Protocolli esecutivi, volti a disciplinare le
modalità degli studi e delle ricerche condotti congiuntamente, previa
approvazione del Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali;
di designare il prof. Giovanni Sanesi, quale referente delle attività connesse
alla predetta Convenzione ed il prof. Raffaele Lafortezza, quale componente
della Commissione preposta all’elaborazione di protocolli esecutivi, di cui
all’art. 2 della citata Convenzione.
HA DELIBERATO
di approvare la Convenzione quadro, riportata in narrativa, da stipularsi tra il
Dipartimento Interateneo di Fisica dell’Università degli Studi di Bari Aldo
Moro e del Politecnico di Bari e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per una
collaborazione su temi di comune interesse, nell’ambito del Master
universitario in “Tecnologie per il Telerilevamento Spaziale”, previa
sostituzione, all’art. 4, delle parole “dalla Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell'Università degli Studi di Bari” con le parole “dal Dipartimento Interateneo
di Fisica”;
di delegare il prof. Salvatore Vitale Nuzzo, Direttore del Dipartimento
Interateneo di Fisica, alla sottoscrizione della Convenzione de qua, dando
sin d’ora mandato al medesimo Direttore ad apportarvi eventuali modifiche,
di carattere non sostanziale, che si rendessero necessarie in sede di stipula.
HA DELIBERATO
di approvare, per gli aspetti di competenza, la Convenzione da stipularsi tra
l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Centro Linguistico di Ateneo) e
l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Basile Caramia-Gigante” di
Locorotondo, per la realizzazione di due corsi di formazione linguisticocomunicativa e metodologico-didattica in lingua inglese per docenti della
scuola primaria, dando fin d’ora mandato al Rettore ad apportarvi eventuali
modifiche, di carattere non sostanziale, che si rendessero necessarie in
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
Anal.
sede di stipula.
Convenzione tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
HA DELIBERATO
(Dipartimento di Informatica) e il Consorzio Interuniversitario di approvare, per gli aspetti di competenza, la Convenzione da stipularsi tra
Nazionale per l’Informatica (CINI).
l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Dipartimento di Informatica) ed il
Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI), con le modifiche
sottoriportate, finalizzata alla predisposizione di progetti congiunti e alla
partecipazione a bandi locali, regionali, nazionali ed europei, nonché alla messa
a disposizione del CINI in comodato d’uso gratuito di locali situati presso il
Dipartimento d’Informatica di questa Università:
“Articolo 4 - Impegni dell'Università
L'Università si impegna a:
a)
mettere a disposizione del CINI, in comodato d'uso gratuito, per la durata della presente
convenzione, locali situati nell’Edificio “ISI Bari” (Dipartimento di Informatica) presso
il Campus Universitario, via Orabona 4 - Bari, di cui all’allegata planimetria, da
destinarsi a uso esclusivo della Sede;
b) consentire, senza oneri per lo stesso CINI, l'interconnessione della Sede alle proprie reti
telefoniche e telematiche per il periodo di validità del presente accordo;
c) consentire al CINI, per il periodo di validità del presente accordo, di installare, presso la
Sede, eventuali attrezzature di ricerca acquisite e da acquisire nei progetti che saranno
sviluppati presso la Sede stessa.
Qualora le suddette attrezzature risultino di peso considerevole, dovrà essere richiesta alla
Divisione Tecnica la verifica del non superamento del carico massimo ammissibile sul solaio,
secondo quanto richiesto dalla normativa vigente (Decreto Ministero Infrastrutture 14/01/2008 Allegato: Norme tecniche per le costruzioni - cap.3 - par. 3.1: Carichi variabili).”
“Articolo 7 – Responsabilità
Ciascuna parte resta responsabile, nei confronti del proprio personale dipendente e di quello
legittimato a frequentare la Sede, per quanto riguarda gli obblighi previdenziali e assicurativi
propri dello stato giuridico di ciascun soggetto, compresi quelli relativi alla copertura di ogni
rischio connesso o derivante dalle attività specifiche.
In materia di rischi, infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro il CINI e l’Università provvedono alla
attuazione di quanto richiesto dalla normativa vigente per la parte di loro competenza.
A norma del D.L.gs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni, il Presidente del CINI è
individuato quale “datore di lavoro” del personale dipendente CINI, per l’Università il “datore di
lavoro” è individuato nel Rettore.
Il Referente del CINI identificato ai sensi dell’art.3 svolge anche funzioni di Responsabile della
sicurezza.
Qualora lavoratori dell’Università frequentassero, per motivi di ricerca o didattica, la Sede, il
Datore di lavoro dell’Università curerà che tali attività siano svolte nel rispetto del Regolamento
6
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
di Ateneo.
Per le apparecchiature di uso comune, il proprietario ne garantisce la conformità alle norme di
sicurezza sia all’atto dell’installazione sia per l’intero periodo di utilizzo.
La sorveglianza sanitaria del personale dei due Enti è di competenza dei rispettivi datori di lavoro
che definiranno le modalità per uno scambio di informazioni in merito.”
−
9.
Accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
a.
ed il Biotecnology Research Centre di Tripoli (Libia)
−
−
−
b.
e Czech University of Life Sciences Prague (CUSL) – Repubblica
Ceca
−
−
−
7
di dare fin d’ora mandato al Rettore di apportare alla Convenzione de qua
eventuali modifiche, di carattere non sostanziale, che si rendessero
necessarie in sede di stipula.
HA DELIBERATO
di approvare la Convenzione, riportata in narrativa, da stipularsi tra
l'Università di Bari Aldo Moro e il Biotechnology Research Centre di Tripoli
(Libia), dando fin d’ora mandato al Rettore ad apportarvi eventuali modifiche,
di carattere non sostanziale, che si rendessero necessarie in sede di
sottoscrizione;
di riservarsi l’approvazione di protocolli esecutivi in merito al programma e
alle attività del Master in Biotecnologie Applicate alle Piante Officinali, ai
progetti di ricerca congiunti, all'istituzione di dottorati di ricerca, nonché allo
scambio di visite di docenti, ricercatori, post-dottorato, personale altamente
specializzato, previsti rispettivamente dagli articoli 3,4,5,6, previa
approvazione del Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali;
di designare il prof. Giuseppe De Mastro, quale coordinatore della
Convenzione de qua e le prof.sse A. D’Alessandro e M. Volpicella quali
componenti della Commissione preposta all’elaborazione di protocolli
esecutivi, di cui all’art. 2 della medesima Convenzione.
HA DELIBERATO
di approvare il Memorandum of Understanding, riportato in narrativa, da
stipularsi tra l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la Czech University
of Life Sciences, Praga (CULS), dando fin d’ora mandato al Rettore ad
apportarvi eventuali modifiche, di carattere non sostanziale, che si
rendessero necessarie in sede di sottoscrizione;
di riservarsi l’approvazione dei programmi e delle attività di cooperazione,
volti a disciplinare le modalità degli studi e delle ricerche condotti
congiuntamente, previa approvazione del Dipartimento di Scienze agroambientali e territoriali;
di designare, il prof. G. Sanesi. quale referente di contatto per questa
Università delle attività connesse al suddetto Memorandum, di cui all’art. 4
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
10. Programmazione triennale 2013/2015 e Piano triennale 2013/2015 per
la programmazione del personale (D.M. n. 827/2013, Dlgs n. 49/2012 e
Nota MIUR n. 21381 del 17.10.2013)
del medesimo Accordo, affiancato dal prof. R. Lafortezza per la
predisposizione di programmi e attività di cooperazione connesse
all’Accordo de quo.
HA RINVIATO
ogni determinazione in merito alla programmazione triennale 2013-2015 (D.M. n.
827/2013) alla prossima riunione, prevista per il giorno 18.03.2014, con invito al
gruppo di lavoro - coordinato dal Rettore o ProRettore e composto dai Delegati
del Rettore alla Didattica ed alla Ricerca, rispettivamente proff. M. Di Rienzo e A.
Vacca e dai senatori L. Angelini, M. Svelto, M. Battaglia, F. Mavelli, R. Otranto,
V. Ardito e M. Poliseno, ad approfondire gli esiti dei lavori, già sottoposti
all’esame del Senato Accademico nella riunione del 11.02.2014, alla luce del
D.M. n. 104/2014 “Indicatori e parametri per il monitoraggio e la valutazione dei
programmi delle Università 2013-2015” e del D.D.G n. 444/2014 “Modalità
telematiche di presentazione della Programmazione triennale 2013-2015”,
emanati in data 14.02.2014.
Il Senato Accademico, altresì, ha rinviato ogni determinazione in merito al
piano triennale per la programmazione del personale (D.Lgs. n. 49/2012), nelle
more del riscontro ministeriale ai quesiti tecnici posti da questa Università con
apposite note al Ministro dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca ed al
Dipartimento della Funzione Pubblica.
HA RATIFICATO
il D.R. n. 548 del 19.02.2014 concernente l’argomento in oggetto.
11. Regolamento Didattico di Ateneo – Proposta di istituzione Corso di
laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni
culturali (abilitante ai sensi del D.lgs n. 42/2004) - classe LMR/02 – A.A.
2014/2015: adeguamento parere del CUN reso nell’adunanza del
11.02.2014
12. Richiesta potenziale formativo corsi programmati a livello nazionale (art.
HA DELIBERATO
1, comma 1, lett. a) Legge 02 agosto 1999 n. 264) – A.A. 2014/2015
di ratificare, per quanto di competenza, il potenziale formativo per i corsi
programmati a livello nazionale per l’a.a. 2014/2015 così come formulati con
delibere adottate rispettivamente dal Consiglio della Scuola di Medicina, nella
riunione del 10.02.2014 e del Consiglio di Dipartimento di Medicina Veterinaria,
nella riunione del 12.02.2014.
13. Individuazione Dipartimento di riferimento per corso di studio CL 94/S
HA DELIBERATO
Storia e Società
di individuare il Dipartimento di Filosofia, Letteratura, Storia e Scienze sociali
(FLESS) quale Dipartimento di riferimento del Corso di laurea specialistica in
Storia e Società - classe 94/S delle lauree specialistiche in Storia
contemporanea.
VI.
STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO
14. Proposta di modifica di denominazione delle UU.OO.CC. di Ginecologia
8
HA DELIBERATO
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
ed Ostetricia I e III
di esprimere, per quanto di competenza, parere favorevole in ordine alla
proposta di modifica di denominazione dell’attuale U.O.C. di Ginecologia ed
Ostetricia 1^ in U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia “Franco Crainz” e dell’attuale
U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia 3^ in U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia
“Ettore De Biase”, conferendo mandato al competente Ufficio di proporre
all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari i suddetti cambi di
denominazione.
15. Centro di Studi e Formazione nelle Relazioni Interadriatiche
HA DELIBERATO
(CESFORIA): proposte di modifica allo Statuto e designazione − di esprimere parere favorevole in ordine alla modifica agli artt. 2 (Organi del
rappresentanti
Centro), 4 (Il Presidente) e 8 (Coordinamento organizzativo e gestione)
dello Statuto del Centro di Studi e di Formazione nelle Relazioni
Interadriatiche (CESFORIA), secondo la formulazione riportata in narrativa,
con la precisazione che il Dipartimento che dovrà assicurare il sostegno
organizzativo e gestionale di cui all’art. 8 sarà individuato dal Presidente;
− di designare, nel Consiglio Direttivo, i proff.ri: Giuseppe Cascione e Angelo
Tursi e nel Comitato Scientifico i proff.ri: Pasquale Guaragnella, Luigi
Masella ed Ennio Triggiani.
16. Proposte di:
a.
disattivazione del Centro Interfacoltà di Servizi “Rete Puglia”
HA DELIBERATO
di esprimere parere favorevole alla disattivazione del Centro Interfacoltà di
Servizi “Rete Puglia”.
b.
costituzione
del
Centro
Interuniversitario
di
Ricerca
HA DELIBERATO
sull’invecchiamento sano e attivo (CRISA)
di esprimere parere favorevole alla istituzione del Centro Interuniversitario di
Ricerca sull’invecchiamento sano ed attivo (C.R.I.S.A.) tra le Università degli
Studi di Macerata (sede amministrativa), di Bari Aldo Moro, di Catanzaro “Magna
Grecia”, di Pisa e di Salerno, secondo la Convenzione riportata in narrativa,
invitando l’Ufficio ad aprire la fase delle adesioni e riservandosi di valutare la
congruità delle stesse con lo scopo del Centro.
c.
costituzione del Centro interdipartimentale di Ricerca di
HA DELIBERATO
Informatica, Diritto, Economia e Ambiente (IDEA)
di esprimere parere favorevole alla costituzione del Centro Interdipartimentale di
Ricerca di Informatica, Diritto, Economia e Ambiente (IDEA), tra i Dipartimenti di
Informatica e Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società,
ambiente, culture, secondo lo Statuto, di cui alla formulazione emendata
dall’Ufficio e riportata in narrativa, invitando l’Ufficio ad aprire la fase delle
adesioni e riservandosi di valutare la congruità delle stesse con lo scopo del
Centro.
VII. PERSONALE
17. Stipula contratti di diritto privato di lavoro autonomo per affidamento
9
HA DELIBERATO
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
insegnamenti, a titolo gratuito, ai sensi dell’art. 23 comma I, della Legge di approvare, per gli aspetti di propria competenza, la stipula dei contratti di
n. 240/2010 – A.A. 2013/2014
diritto privato di lavoro autonomo per affidamento di insegnamenti a titolo
gratuito, ai sensi dell’art. 23 comma 1 della Legge n. 240/10, per l’a.a.
2013/2014, con i sottoindicati docenti:
ANGLANI
Corso
Corso di laurea in L-FIL63 ore
Cfu
Bartolo
ufficiale di
Filosofia - sede di LET/10
9
Letteratura
Bari
italiana
CERA
Corso
Corso di laurea in M-FIL/03
42 ore
Cfu
Giovanni
ufficiale di
Scienze storiche 6
Filosofia
sede di Bari
della storia
CERA
Corso
Corso di laurea in M-FIL/01
63 ore
Cfu
Giovanni
ufficiale di
Filosofia - sede di
9
Filosofia
Bari
teoretica
CORSI
Corso
Corso di laurea in M-STO/01 42 ore
Cfu
Pasquale
ufficiale di
Scienze storiche 6
Storia
sede di Bari
bizantina
MASSAFRA Corso
Corso di Laurea
M-STO/02 42 ore
Cfu
Angelo
ufficiale di
in Storia e
6
Problemi e
Scienze Sociali metodi della sede di Bari
ricerca
storica
sull'Età
moderna
XI. OGGETTI DIVERSI
18. Ratifica Decreti Rettorali
a.
n. 421 del 10.02.2014 (Atto aggiuntivo di modifica della
HA RATIFICATO
Convenzione tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il D.R. n. 421 del 10.02.2014 concernente l’argomento in oggetto.
l’Azienda farmaceutica Roche SpA per il finanziamento di un
posto di ricercatore a tempo determinato per il SSD MED/16)
b.
nn. 365 e 429 del 06 e 12.02.2014 (Istituzione-attivazione-bando
HA RATIFICATO
di selezione Corsi di Master di II livello - Università degli Studi di i DD.RR. n. 365 del 06.02.2014 e n. 429 del 12.02.2014 concernenti l’argomento
Bari Aldo Moro/Politecnico di Bari, nell’ambito del “Progetto di in oggetto.
potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifiche e
10
Il Senato Accademico, nella riunione del 03.03.2014,
c.
11
tecnologiche del Polo scientifico tecnologico Magna Grecia”
PONA3 00298 - A.A. 2013/2014)
n. 522 del 18.02.2014 (Convenzione tra l’Università degli Studi di
HA RATIFICATO
Bari Aldo Moro – CEDICLO e la Croce Rossa italiana – Comitato il D.R. n. 522 del 18.02.2014 concernente l’argomento in oggetto.
Regionale per la Puglia CRI)