Scarica il programma 2013

centri
nvitese:
per
i
Progetto per la rete dei centri
socio educativi del Sanvitese:
terapie non verbali per
ipo e non vedenti
2013
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
PROGETTO: LABORATORIO DI MUSICOTERAPIA PER IPOVEDENTI
Che cos’è la musicoterapia
“La Musicoterapia è una disciplina scientifica che ha come obiettivo quello di instaurare
una relazione terapeutica stabile tra musicoterapeuta e persona attraverso il canale non
verbale e l’uso del canale corporeo-sonoro-musicale con l’obiettivo di far acquisire alla
persona nuove modalità di comunicazione ed espressione con se stesso, il nucleo
familiare, il mondo esterno al fine di migliorare la qualità di vita del paziente”. (R.
Benenzon 1997)
“La Musicoterapia è l’uso della musica e/o dei suoi elementi (suono, ritmo e armonia) per
opera di un musicoterapista qualificato, in rapporto individuale o di gruppo, all’interno di un
processo definito per facilitare e promuovere la comunicazione, le relazioni,
l’apprendimento, la mobilizzazione, l’espressione, l’organizzazione ed altri obiettivi
terapeutici degni di un rilievo nella prospettiva di assolvere i bisogni fisici, emotivi, mentali
e sociali.
La musicoterapia si pone come scopi quelli di sviluppare potenziali e/o riabilitare funzioni
dell’individuo in modo che egli possa ottenere una migliore integrazione sul piano
intra/interpersonale e, conseguentemente, una migliore qualità della vita attraverso la
prevenzione, la riabilitazione o la terapia”. (Commissione Pratica clinica della World
Federetion of Music Therapy)
“La musica trae il proprio potere dalla sua doppia natura: biologica ma anche
profondamente sociale, esattamente come il linguaggio… Forse al di là dei diversi sistemi
musicali e dei differenti modi di utilizzarli, è il radicamento dell’inizio della vita nell’universo
sonoro, nella durata, nel ritmo, nel tempo e nel movimento ciò che fonda l’universalità
della musica come espressione della soggettività umana” (M. Imberty 2002).
centri
nvitese:
per
i
Il tipo di musicoterapia che verrà utilizzato nel Laboratorio, sarà la musicoterapia attiva che
propone un’area di incontro senso-percettivo maggiormente connotata in senso corporeo
in quanto è la persona che usa gli strumenti musicali come elementi comunicativi.
In questo approccio alla musicoterapia, elemento centrale è l’elemento musicale. Esso
infatti rappresenta il linguaggio che la persona non può avere (o non ha) e gli permette di
dar voce alle proprie emozioni ed al proprio essere.
Questo utilizzo della musica si prefigge infatti, di attivare processi relazionali non verbali a
contenuto emotivo, impiegando l’elemento sonoro-musicale come modalità espressiva.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
La musicoterapia benzoniana
Il modello di musicoterapia di riferimento è quello di Rolando Benenzon (modello
riconosciuto nel 1999 a Washington durante il congresso della World Federation of Music
Therapy). Esso impiega una tecnica di tipo attivo centrata sulla libera improvvisazione e
l’intervento musicoterapico si caratterizza per il contesto non verbale in cui si attua, e per
l’atteggiamento non direttivo del musico terapista finalizzato all’osservazione e all’ascolto
della persona.
Per Benenzon la musicoterapia è una disciplina scientifica che indaga l’unità uomo-suono
al fine di avviare processi diagnostici e terapeutici.
La musicoterapia benzoniana utilizza il suono, la musica, il movimento per provocare
effetti regressivi, catartici e aprire canali di comunicazione laddove il verbale non può
arrivare con l’obiettivo di migliorare, per il loro tramite, i processi comunicativi relazionali.
La prima fase di questo modello consiste nell’osservazione della persona e del suo vissuto
sonoro (vedi schede osservative allegate)
Conclusa la fase di osservazione-diagnosi ha inizio la seduta che si articola in tre momenti
diversi:
o si deve innanzi tutto favorire la disposizione della persona all’integrazione
terapeutica; attraverso la scarica delle tensioni si raggiunge una condizione di così
detto “riscaldamento” che rappresenta la migliore condizione per avviare l’azione.
o attraverso il riscaldamento si giunge gradualmente alla fase di percezione e
osservazione durante la quale entrano in gioco l’Identità Sonora Musicale della
persona e del musicoterapista (il concetto di ISO è centrale nella teoria
benzoniana).
o la reiterazione di questi messaggi porterà alla creazione del dialogo sonoro, vera e
propria comunicazione tra le due parti.
centri
nvitese:
per
i
Finalità
L’intervento in musicoterapia offre alle persone non vedenti o con ipovisione e/o disabili,
l’opportunità di esplorare il mondo circostante in modo gioioso, guidati dai suoni. La dimensione spazio - tempo è resa viva attraverso la presenza delle onde sonore. Il suono
è onda di energia, spinta al movimento. Attraverso il movimento che si fa più sicuro, la
persona impara a cogliere la relazione fra se stesso e gli altri, appropriandosi della sicurezza che gli permette di essere protagonista ed autonomo del proprio agire, dei propri
apprendimenti, del dialogo con gli altri.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
Obiettivi specifici
L’utilizzo dello strumentario, abbinato al movimento, sviluppa la capacità di coordinare
orecchio–occhio–mano, orecchio–occhio–piede, fondamentale nella situazione della cecità
o di un modo particolare e soggettivo di vedere.
Attraverso la musica posso:
1. stabilire un contatto interpersonale (presa incarico, scoperta dell’altro-da-me, capacità di aspettare)
2. promuovere un’integrazione psicocorporea
3. promuovere esperienze di ascolto
4. promuovere capacità di modulazione in relazione allo spazio
Il ruolo fondamentale dell’elemento sonoro/musicale, all’interno del processo
musicoterapico, è di essere un potenziale mediatore relazionale oltre che comunicativo.
In particolare, alla base della pratica musicoterapeutica troviamo i seguenti principi:
centri
nvitese:
1. il paziente è parte attiva della terapia
2. la centralità del rapporto di fiducia e l’accettazione incondizionata rispetto al paziente
3. stabilimento di un legame tra il musicoterapeuta e la persona grazie al suono.
4. l’adattamento e la personalizzazione della tecnica volta per volta;
5. scambio reciproco di proposte tra persona e musicoterapeuta
per
i
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
Durata e preventivo
Il laboratorio intende svilupparsi da ottobre fino a luglio per complessive 42 giornate. In
ciascuna giornata si possono realizzare due sedute (una individuale e una collettiva) da
un’ora ciascuna ipotizzando come orario dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 10.30 alle 11.30.
Durata di ciascuna seduta: 45 minuti di musicaterapia + 15 minuti di trascrizione dati e
seduta.
Destinatari: piccoli gruppi di 3/4 utenti; singoli utenti.
La strumentazione base per la musicoterapia consiste in una dotazione base dello
strumentario Orff e di tappeti e cuscini, nello specifico:
n. 2 coppia maracas
n. 1 xilofono
n. 1 bongos
n. 1 metallofono 12 piastre
n. 3 ovetti
n. 2 tamburello ritmico pelle
n. 1 ocean drum
n. 1 tamburello con sonagli
n. 1 guiro
n. 1 tamburello 30 cm pelle e sonagli
n. 1 Mbira o marimba
n. 1 wood block piatto
n. 1 confezione diatonica tuboing da 17
n. 1 triangolo 15 cm
n. 1tappeto grande (160x230)
n. 1 cabasa piccola
n. 5 cuscini 50x50
n. 1 djambè legno e pelle
n. 1 scaffale porta strumenti
n. 1 palo della pioggia
centri
nvitese:
per
i
DESCRIZIONE
n. 42 sedute musicoterapia individualeda n. 1 ora cad.
n. 42 sedute di musicoterapia di gruppo da n. 1 ora cad.
n. 1 dotazione base strumentario ORFF (come in elenco)
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Costo
Totale
unitario
€ 25,00
€ 1.050,00
€ 25,00
€ 1.050,00
€ 1.500,00
TOTALE
€ 3.600,00
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
La procedura di presa in carico
La raccolta dati si articola in diverse fasi, nello specifico in 9 sedute in cui avviene: un
primo colloquio con la persona/familiari/istituzione inviante al fine di precisare le
aspettative e motivazioni inerenti alla richiesta di presa in carico; tre sedute per
l’osservazione diretta partecipe o clinica nell’ambiente di vita quotidiano della persona; una
seduta anamnestica; quattro sedute per l’osservazione musicoterapica mirata (una per
l’ascolto, una per la libera manipolazione dello strumentario, due per lo studio delle
modalità di interazione).
Una volta raccolti tutti i dati (vedi schede allegate), si inizia con le sedute vere e proprie,
individuali o di gruppo che siano.
Sedute
centri
In musicoterapia possiamo distinguere due tipi di sedute: di gruppo e sedute individuali.
Nelle sedute di Musicoterapia attiva individuale, la persona diviene vero e proprio
nvitese:
protagonista, è portato a sentire, comprendere, creare, senza coercizioni, libero di
per
i
scegliere lo strumento che per lui in quel momento è più significante, comunicare con se
stesso e agli altri ritmo, timbri, melodie, volumi in cui si sente bene, con una esperienza di
sé globale.
Sarà necessario indirizzare la prima ora di seduta al trattamento individuale con ipovedenti
in modo da mantenere sempre altro il livello di attenzione.
Nelle sedute di gruppo, il gruppo permette di situarsi in rapporto con gli altri, mettendo in
evidenza le reazioni e le difficoltà individuali; confrontarsi ed essere stimolati ad una
maggiore presa di coscienza di sé; ad una osservazione e alla critica analitica.
Il "mettersi in gioco" ogni volta, spinge ad una maggiore espressione individuale. In questo
modo è opportuno creare un setting dove il "piccolo gruppo" sia "omogeneo" per rendere
più facile condurre secondo l'obiettivo voluto, ma allo stesso tempo "eterogeneo" per
ridurre il giudizio di capacità propria e quindi una maggiore classificazione.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
Il trattamento individuale
Si sceglierà di indirizzare un paziente ad un trattamento individuale se sono presenti i
seguenti aspetti:
- necessità di stabilire un contatto interpersonale proponendo una presa in carico
attivante, promuovendo una migliore integrazione psicocorporea e processi
comunicativi e relazionali per favorire l’espressione emotiva e la sua regolazione;
- capacità di modularsi in relazione al contesto (anche minima);
- evidente sensibilità all’elemento sonoro musicale.
Obiettivi del trattamento individuale
Possiamo distinguere tra:
- obiettivi specifici a medio e lungo termine: da determinare dopo un’attenta analisi
specifica, determinati dalle caratteristiche del paziente, dalle sue necessità e
tematiche;
- obiettivi globali: mirati allo sviluppo di competenze espressive, comunicative,
relazionali.
centri
Tempi e modi dell’intervento
Gli aspetti che regolano un trattamento individuale sono i seguenti:
nvitese:
o il contratto preliminare all’inizio del trattamento (vedi procedura di presa incarico)
per
i
o la frequenza (settimanale o bisettimanale)
o la durata (60 minuti di cui 15 per la verbalizzazione, quando possibile, relativa
all’andamento del dialogo sonoro)
o la supervisione (quindicinale o mensile)
Svolgimento della seduta
Una seduta di musicoterapia attiva individuale prevede:
o una fase iniziale di accoglienza della persona nel corso del quale viene formulata la
consegna di lavoro;
o una fase centrale caratterizzata dallo sviluppo di processi espressivi, comunicativi,
relazionali non verbali mediati dall’elemento sonoro musicale e dal perseguimento
di ulteriori obiettivi specifici che verranno individuati in itinere;
o una fase di elaborazione verbale dell’ interazione sonoro musicale in cui il musico
terapeuta accoglie i commenti della persona e formula se opportuno una
restituzione su quanto avvenuto;
o una fase conclusiva di congedo.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
Il musico terapista si propone di stabilire/mantenere un contatto e quando possibile di
attivare un dialogo sonoro musicale al cui interno facilitare la regolazione emotiva, i
processi espressivi del paziente e l’avvio di un percorso comunicativo e relazionale. A
questi obiettivi globali se ne possono aggiungere altri specifici a seconda della persona
con cui lavoreremo (per esempio sviluppare alcune strategie cognitive, migliorare
l’attenzione, le competenze vocali e motorie, modulare i comportamenti disturbanti,
elaborare tematiche relazionali ecc).
Il primo obiettivo che un musicoterapeuta persegue è ad ogni modo uno: stabilire un
contatto. Di conseguenza in relazione ai differenti ambiti clinici potrà anche rivelarsi utile
proporre alla persona materiale sonoro/musicale che costituisca un ulteriore sviluppo dei
suoi affetti vitali e delle sue caratteristiche in modo da sollecitare una conseguente
risposta.
Il trattamento di gruppo
Si sceglierà di indirizzare una persona ad un trattamento di musicoterapia attiva di gruppo
se sono presenti i seguenti aspetti:
o necessità di istaurare un’alleanza terapeutica (promuovendo una presa in carico
contenitiva e gratificante, promuovendo processi comunicativi, relazionali e
socializzanti);
o scarsa capacità di modularsi in relazione al contesto, tendenza all’agito, alla
solitudine;
o sensibilità all’elemento sonoro musicale non necessariamente intensa e peculiare.
centri
nvitese:
per
i
Obiettivi del trattamento gruppale
Anche in questo caso si distingue tra:
o obiettivi specifici a medio e lungo termine: da determinare dopo un’attenta analisi
specifica e in base alle caratteristiche del gruppo, delle sue necessità e tematiche;
o obiettivi globali: mirati a favorire un percorso di gruppo che possa procedere dalla
socializzazione all’integrazione;
Tempi e modi dell’intervento
Gli aspetti che regolano una seduta di gruppo prendono in esame gran parte dei punti
espressi in precedenza relativamente al trattamento individuale.
Per quanto riguarda la composizione del gruppo è opportuno che vi sia una discreta ma
non eccessiva disomogeneità. Si andrà a lavorare con un gruppo formato dalle 2 alle 4
unità, questi devono per lo meno accettare la permanenza all’interno della stanza di
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
musicoterapia; possono essere inserite anche persone con gravi patologie.
Svolgimento della seduta
Anche in questo caso si possono prevedere i quattro momenti prima descritti per quanto
riguarda il trattamento individuale (fase iniziale, centrale, elaborazione verbale e
conclusiva di congedo). All’interno del gruppo il musico terapista alternerà modalità di
approccio e conduzione direttive ed altre non direttive in rapporto alle esigenze cliniche,
gruppali e specifiche dei singoli partecipanti. Si cercherà di favorire l’avvio di processi
espressivi-comunicativi-relazionali modulando un atteggiamento tendenzialmente neutrale,
rivolto maieuticamente a far emergere le potenzialità e le diversità presenti nel gruppo con
un approccio più strutturato e strutturante.
In sostanza, in quanto musicoterapisti, offriremo un contesto più o meno aperto (ciò sarà
dato dal tipo di persone con cui lavoreremo in quanto la gravità della persona condiziona
una maggiore strutturazione della cornice di lavoro) al cui interno favorire percorsi
espressivi- comunicativi- relazionali e socializzanti, una maggiore consapevolezza delle
emozioni espresse ed una loro regolazione.
Dotazione schede in allegato
centri o
nvitese:o
per
i
o
o
o
o
o
CONTEGGIO ORE: planning mensile delle sedute svolte e loro caratteristiche
SCHEDA CONOSCITIVA NUOVO INGRESSO: raccolta anamnestica e principali
dati della persona
SCHEDA TEST DISCRIMINAZIONE TIMBRICA: da utilizzare solo con le persone
con cui è possibile. Questo strumento può essere modificato e possono essere
inseriti altri suoni/rumori purchè si rispetti la classificazione
OSSERVAZIONE MENSILE AREA MUSICA: scheda osservativa da redigere
mensilmente
STRUMENTI UTILIZZATI: scheda osservativa riguardante il setting
SCHEDA CONOSCENTE: da utilizzare per la raccolta dati
UTENTE-MUSICOTERAPEUTA: scheda valutativa da stilare a fine seduta su cui
annotare comportamenti, posture, attenzioni, voce e strumenti adottati da utente e
musicoterapeuta nei diversi momenti della seduta.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
Bio-danzaterapia in rete 2013
“IL CORPO CREATIVO”
Percorso di riabilitazione esistenziale e movimento corporeo
con la musica rivolto a
disabili ipo e non vedenti
anche in integrazione con persone con altre disabilità,
operatori socio-sanitari e volontari.
centri
nvitese:
per
i
“Emozionarsi dà accesso alla vita e ci rende disponibili e flessibili a nuovi
apprendimenti”
LA BIODANZA E LA DANZA-TERAPIA
Questi laboratori hanno la finalità di coadiuvare la riabilitazione sanitaria
sviluppando una terapia a mediazione corporea, lavorando con il corpo con approccio
andragogico.
Nel movimento corporeo creativo la persona può esprimere e affermare la propria
originalità, la propria essenza, la propria diversità facendo così esperienza del piacere di
comunicare con il corpo, aldilà delle parole, in una comprensione più ampia di sé stessi
e degli altri. Gli stimoli proposti dalle metodologie di danza creativa hanno l'obiettivo di
favorire la conquista o la riconquista della creatività, dando la possibilità a chiunque di
esprimersi con movimenti che non seguono schemi rigidi e ripetitivi ma, al contrario, sono
sempre unici perché nascono dall'esperienza e dalla sensibilità individuale.
L'opportunità di esprimersi così come siamo attraverso il movimento ci permette di
trasformare le differenze in potenzialità, dando importanza alla parte "sana" e, ove
possibile, rivitalizzare la parte addormentata.
L'utilizzo di stimoli udibili e non udibili (come la musica, il ritmo, il silenzio...) oggetti
comuni (giornali, palloncini, stoffe, sedie..), altri elementi come le forme (la palla, il cerchio)
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
e stimoli offerti dalla natura (le foglie, l'erba, il calore di un raggio di sole) offre al corpo la
possibilità di un nuovo ascolto e di poter dire "sì posso".
Nel corso del laboratorio ognuno dei partecipanti sviluppa progressivamente un
linguaggio proprio, riappropriandosi della propria corporeità, risvegliando la necessità
di movimento latente nel nostro corpo.
Questo progetto, che è valido per normodotati come per disabili, qui è focalizzato
con con particolare enfasi alle problematiche ed ai bisogni delle persone non vedenti.
Nello specifico l'attenzione viene orientata a supportare la persona nella percezione del
proprio corpo nello spazio, rispetto a se stesso e all'altro, nella liberazione benefica e
vitalizzante del movimento nel suono, nel ritmo, nella musica, nel contatto con la
corporeità dell'altro.
Si deve tenere presente che la persona non vedente spesso soffre di una grande
rigidità motoria. Ciò a causa della difficoltà a percepisce lo spazio, o meglio la fatica
nell'esplorarlo, a doversi fidare della mediazione con gli altri, a temere il passo in avanti
che potrebbe celare un tranello, un pericolo, un dolore, una caduta, un trauma.
Il lavoro del conduttore pertanto è orientato a stabilire clima e relazioni di fiducia,
protezione, sicurezza che permetta al non vedente di sentirsi progressivamente sempre
maggiormente sicuro, perchè protetto, tutelato, guidato, facilitato, nel muovere il proprio
corpo, nel sciogliere il movimento, nel superare la paura dello spazio non conosciuto, per
poter sperimentare con sempre maggiore libertà, fiducia e sicurezza la propria corporeità
in sintonia con le emozioni che la musica sa suggerire ed evocare.
Gli utenti con deficit nel campo visivo, non potendo osservare le dimostrazioni
degli esercizi proposti dall'operatore, avranno costante bisogno di una mediazione da
parte di quest'ultimo che dovrà affiancarli per far SENTIRE loro il movimento che è
richiesto anziché vederlo. Così anche negli esercizi di spostamento nello spazio occorrerà
sempre la presenza di un operatore o di un volontario che guidi l'utente nello spazio,
affinché non abbia a scontrarsi con gli altri partecipanti. L'affiancamento avverrà tenendo
per mano o a braccetto l'utente e cercando di stabilire un rapporto di fiducia ed empatia,
nel quale l'operatore è attore partecipante e sinergico.
centri
nvitese:
per
i
Le fondamenta di questi laboratori sono da ricercare nelle scienze che riguardano la
vita, in particolare nella biologia, nella fisiologia, nelle neuroscienze, nelle leggi universali
che conservano i sistemi viventi e che rendono possibile la loro evoluzione.
In particolare i progressi sperimentati nelle neuroscienze hanno un grande valore
per i sistemi di sviluppo umano e confermano la metodologia basata su movimentomusica. Molti studi hanno dimostrato infatti che la stimolazione ambientale induce risposte
di plasticità nel cervello adulto. Gli scienziati propongono il concetto di “ambiente
arricchito”. Usiamo il concetto di “eco-fattori positivi” come categorie specifiche per
arricchire l’ambiente in aspetti definiti tali come autoregolazione, piacere, innovazione,
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
legame amorevole ed espansione della coscienza.
Gli studi di fisiologia umana hanno inoltre da tempo stabilito che la regione centrale
e più antica del cervello detta limbico-ipotalamica è sede delle emozioni e del tono vitale.
Tale regione è inibita, controllata e modulata dalla regione periferica del cervello detta
corteccia.
Le ricerche più attuali sulle funzioni del cervello indicano una differenza di attività tra
i due emisferi cerebrali: il sinistro è la sede del linguaggio, del pensiero analitico e le
funzioni azionali e cognitive, mentre che il destro è specializzato nelle funzioni integranti,
non verbali, tattili e si attiva maggiormente in attività come ascoltare la musica e danzare.
Gli studi di filosofia e di psicologia sull’identità di Heidegger, Piaget, Merleau-Ponty,
Pichon-Riviere e Buber, propongono l’immagine dell’uomo come essere relazionale e
danno fondamento al lavoro in gruppo, alla collaborazione e ai rapporti affettivi.
Approfondite ricerche sulla musica rivelano il legame tra percezione musicale e
percezione di sé. La musica utilizzata è selezionata seguendo rigorosi criteri al fine di
elevare l’umore endogeno e quindi a migliorare lo stato generale di salute.
Gli studi sul movimento umano, mettono in relazione la motricità con la affettività.
Per questo gli esercizi sono ispirati ai movimenti naturali dell’essere umano e a determinati
gesti archetipici ‘eterni’.
centri
OBIETTIVI
nvitese:
per
i
1. Coinvolgere persone ed utenti con deficit sensoriale visivo, con un'ottica
d'integrazione sociale e di rete tra le diverse realtà territoriali.
2. Attivare alcuni cicli di esperienza corporea con la musica, alternando l’esperienza di
Biodanza con quella della Danza-terapia.
3. Trasformare in espressione creativa le emozioni in un contesto di ascolto non
giudicante.
4. Sviluppare la connessione con sé stessi, con gli altri e con la natura-contesto.
5. Sviluppare vitalità, creatività e affettività.
6. Integrazione ritmico-motoria ed affettivo-motoria individuale e di gruppo.
7. Sviluppare la capacità di comunicare in modo sano all’interno del gruppo.
8. Favorire l'autoregolazione tra azione e riposo.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
9. Migliorare dell’autostima personale e del senso d'identità personale.
10. Facilitare l'accettazione della diversità (di genere, interculturale, disabilità etc. ).
11. Promuovere la percezione dell'unicità di ciascuno come valore assoluto.
SOGGETTI COINVOLTI
Ciascun laboratorio può essere svolta da un gruppo di massimo 15 persone includente:
-
disabili affetti da deficit sensoriale ipo e non vedenti;
disabili con problematiche diverse;
operatori socio educativi e sanitari;
volontari.
centri
METODOLOGIA
nvitese:
per
i
L'attività sarà orientata in particolare a non vedenti, ipo-vedenti e/o multidiagnosi,
ma aperta anche ad altro tipo di persone disabili.
E’ indispensabile la partecipazione degli operatori e/o volontari alle sessioni, in
numero proporzionale agli utenti (rapporto 1-1 per persone non vedenti) e alla loro gravità.
La loro presenza è necessaria allo svolgimento dell'attività per il supporto di cui
ciascuna persona ha bisogno, ma anche utile e importante per il beneficio che gli stessi
operatori ne traggono, ad esempio per scaricare lo stress e le tensioni accumulate nel
lavoro di cura e per sperimentare un rapporto diverso con gli utenti che ne rinnovi la
qualità.
1. Gli esercizi sono accuratamente strutturati in relazione ad un ‘modello teorico’ e i
loro effetti sono previsti e sempre sotto controllo del conduttore;
2. Ci sono diversi tipi di esercizi: individuali, in coppia, in piccoli gruppi e che
coinvolgono tutto il gruppo;
3. Non è utile praticare individualmentel'attività. Essa risulta efficace all’interno di un
gruppo affettivamente integrato, il quale offre possibilità diversificate di
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
comunicazione e funge da ‘contenitore protettivo’ per ciascuno dei partecipanti
durante la realizzazione delle proposte;
4. Gli esercizi più adatti alle persone non vedenti sono: esercizi di fluidità, estensione,
marcia (all'inizio con un bastone, come sulla strada, poi lasciando il bastone);
esercizi di spostamento con leggerezza: prima uno alla volta, per percepire sul
corpo dell'insegnante la sensazione e poi avere tutto lo spazio disponibile; esercizi
di elasticità integrativa, di contatto affettivo e progressivo con sè e con l'altro. L'uso
della voce da parte del conduttore è fondamentale. Le consegne sugli esercizi
saranno semplici e chiare, utilizzando un tono autorevole ma affettivo e
rassicurante;
5. Non si propone un modello di comportamento: ogni individuo che entra in contatto
con se stesso in un processo di integrazione offre il proprio modello di risposte
vitali;
6. Il sistema è aperto alla comunità: la nozione di ‘sistema aperto’ implica forme di
legami con il mondo esterno che si caratterizzano per la tolleranza nei confronti
della diversità, include dunque l’umanità come tale, senza discriminazioni di razza,
sesso, età, stato di salute, cultura o disponibilità di mezzi economici;
centri
nvitese:7.
per
i
La realizzazione dei laboratori è orientata a svolgersi in partnerschip con le diverse
realtà della rete socio-educativa e assistenziale territoriale.
RISULTATI ATTESI
-
Realizzazione di alcune sessioni, alternando Danzaterapia e Biodanza.
RISULTATI ATTESI RISPETTO AI PARTECIPANTI
-
Miglioramento dell'autostima e rafforzamento dell'identità.
-
Sviluppo capacità di espressione e relazione.
-
Sviluppo Creatività.
-
Miglioramento del coordinamento motorio.
-
Miglioramento tono dell'umore e dello stato di salute generale.
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
MODALITA’ DI VERIFICA
Durante il percorso si prevedono verifiche periodiche (inizio, metà percorso, finali)
attraverso l'osservazione individuale e del gruppo e la compilazione di schede di
rilevazione. Vi sarà inoltre un monitoraggio costante anche attraverso i feedback degli
operatori. Si prevede anche l'utilizzo di riprese audiovisivese i partecipanti e i loro familiari
ne daranno il consenso.
TEMPI
Gli incontri sono a cadenza settimanale della durata di un'ora circa e possono
essere svolti da settembre a giugno nel corso di un anno tipo quello scolastico, in giornata
e fascia oraria da concordare, per 36 settimane, di conseguenza 36 ore di attività diretta
con l'utenza più 6 ore per riunioni di programmazione e verifica intermedia e finale, per un
totale di 42 ore complessive.
centri
COSTI
nvitese: Il costo complessivo è pari a €. 3. 600,00 + IVA di legge, comprendente anche i
per
i
materiali, gli eventuali rimborsi chilometrici e le riunioni.
Qualora il numero di adesioni fosse superiore a 15 persone il corso andrebbe
sdoppiato, e il costo di cui sopra andrebbe moltiplicato per due.
I CONDUTTORI:
Marco De Sibio è insegnante titolato di Biodanza metodo R. Toro presso la Scuola di
Biodanza R. Toro - Triveneto di Padova, specializzato in Biodanza Clinica, Biodanza
Acquatica, Biodanza in Natura con il Prof. Rolando Toro fondatore del metodo Biodanza.
Da diversi anni conduce laboratori di biodanza presso alcuni centri diurni del CISI Alto e
Basso Isontino (GO), del territorio Sanvitese e Codroipese per persone diversamente abili
(ed operatori) affette da problematiche anche gravi, per pazienti psichitarici con il CSM di
Portogruaro(VE), con il centro diurno anziani di San Giovanni di Casarsa con anziani
affetti da morbo di Alzheimer.
E' educatore ed è stato coordinatore di servizi socio-educativi per minori e disabili fisici e
psichici per circa 20 anni nel privato sociale con le Cooperative Itaca e attualmente con
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it
Futura per la quale svolge l'incarico di Project leader di “Futura-Proposte” (corsi, laboratori
didattici, di terapia non verbale, di espressività). E' inoltre responsabile e ideatore del
portale dedicato al benessere www.benesserefvg.it Risiede a San Vito al Tagliamento.
Daniela Baldin è danzaterapeuta diplomata presso il Centro Toscano di Arte e
Danzaterapia (metodo Maria Fux) di Firenze; docente in danzaterapia presso la Scuola
Internazionale di formazione Si.danza di Verona; ha realizzato dei progetti nel Comune di
Verona in collaborazione con la Fattoria Didattica La Genovesa con bambini, disabili ed
anziani; attualmente conduce un gruppo di adulti nel Comune di Maniago. Residente a
Maniago (PN) ha lavorato nell’ambito socio-educativo per circa 15 anni come animatore
ed educatore.
QUADRO SINTETICO DEI COSTI
centri
nvitese:
per
i
MUSICOTERAPIA
€ 3.600,00
più IVA
BIODANZA E DANZATERAPIA
€ 3.600,00
più IVA
TOTALE
€ 7.200,00
più IVA
San Vito al Tagliamento / Casarsa della Delizia, 30 luglio 2013
il presidente di
Il Piccolo Principe Soc. Coop. Sociale
GIULIANA COLUSSI
Il Piccolo Principe
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via S.Francesco d’Assisi, nr.9
33072 - Casarsa della Delizia (PN)
tel./fax 0434.87.09.49
[email protected]
www.ilpiccoloprincipe.pn.it
il presidente di
Futura Soc. Coop. Sociale
DONATELLA JUS
Futura
Società Cooperativa O.N.L.U.S
Sede sociale in via Pescopagano, nr.6 - Z.I.P.R.
33078 - San Vito al Tagliamento (PN)
tel./fax 0434.87.59.40
[email protected]
www.futuracoopsociale.it