ASSC Piano programma 2014/16(3)

PIANO PROGRAMMA
2014/2016
Colleferro
Aprile 2014
Premessa
Nel rispetto degli indirizzi generali stabiliti dai Consigli Comunali, l’Azienda
pianifica la propria attività elaborando un Piano Programma e un Bilancio Pluriennale.
Il Piano di programma contiene le scelte e gli obiettivi che si intendono perseguire
indicando, tra l’altro, in rapporto alle scelte ed agli obiettivi suddetti:
- le linee di sviluppo dei diversi servizi;
- il programma degli investimenti e le relative
modalità di finanziamento;
- le previsioni e le proposte in ordine alla politica
delle tariffe da parte dei singoli Comuni;
- i modelli organizzativi e gestionali e i programmi per l’acquisizione e la
valorizzazione delle risorse umane;
- le forme di concorso della collettività, delle associazioni, delle aziende e
delle cooperative per la migliore gestione dei servizi pubblici affidati.
Il bilancio pluriennale di previsione redatto in coerenza con il Piano
Programma, da adottarsi ai sensi dell’art. 39 del Regolamento approvato con D.P.R.
4 ottobre 1986, n. 902 e dell’art. 3 della L. 24 aprile 1981, n. 153 sarà redatto
articolando per singole attività programmi e progetti, definendo gli investimenti e le
relative modalità di finanziamento.
Il piano di programma e il bilancio pluriennale di previsione, in ossequio al
disposto degli articoli 38 e 39 del Regolamento approvato con D.P.R. 4 ottobre 1986
n. 902, hanno durata di tre anni e sono aggiornati annualmente.
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile nei confronti delle
Amministrazioni Comunali del raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione dei
programmi e dei progetti indicati nel piano programma e nel bilancio pluriennale di
previsione.
Il piano di programma e il bilancio pluriennale di previsione
redatto dal Direttore Generale è inviato dal C.d.A. alla Assemblea dei sindaci per
l’adozione per essere successivamente approvato dai Consigli Comunali ai sensi del
D.gls.267/2000 art. e s.m.i.
Il presente Piano costituisce l’aggiornamento del piano 2013/2015 e risente
della particolarità della contingenza economico finanziaria del sistema Italia e della
mancanza di riferimenti certi circa le scadenze e gli adempimenti obbligatori, basta far
menzione all’approvazione del bilancio previsionale dell’Azienda per il 2013, che è
stato validato solo in data 9/1/2014, con l’approvazione da parte di Gavignano.
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L’anno 2013 ha rappresentato per l’Azienda il prima anno di normalità, in cui
si sono potuti evidenziare i lati positivi e negativi della gestione aziendale, passata da
una gestione mista tra il pubblico ed il privato ad una gestione completamente
pubblica con tutti gli adempimenti connessi.
La storia dell’Azienda Speciale Servizi Comuni, da sempre connotata da una
gestione rigorosa delle risorse a disposizione, accompagnata dal razionale utilizzo del
personale e da una particolare attenzione al contenimento di tutti i costi accessori di
gestione, evidenzia un appuntamento “colto” dalle Amministrazioni, che scevre da
forzature politiche e forti delle esperienze già maturate, nell’indicare le linee di indirizzo
avevano posto la condizioni all’Azienda di sviluppare le proprie attività, solo
rispondendo a severi criteri di efficacia ed economicità, atti a salvaguardare la vita
aziendale.
L’Azienda rappresenta uno degli esempi, positivi nella gestione dei servizi
pubblici da parte della P.A., sottoposta nel corso dell’anno a una circostanziata
verifica da parte della Corte dei Conti, Sezione Enti Locali, ha superato senza alcuna
osservazione da parte della stessa, tutte le richieste di verifica sia di natura contabile,
finanziaria e per la gestione del personale. Nello specifico su parere richiesto
appositamente da parte del Comune di Colleferro, si è espressa con determinazione
n°84/2013, circa le modalità e la regolarità dell’azione amministrativa.
Nel corso degli anni l’Azienda, grazie alla sintonia con le Amministrazioni
socie, delle parti sociali e dei dipendenti è riuscita a realizzare un giusto equilibrio,
coniugando le diverse aspettative degli attori coinvolti:



Le Amministrazioni, che dopo aver sostenuto lo start up iniziale, hanno
beneficiato di un contenimento dei costi di gestione, avendo nel
contempo servizi all’avanguardia, per efficienza, economicità ed efficacia
delle risposte messe in campo.
Efficienza rappresentata dal diverso approccio alle problematiche
lavorative da parte dell’Azienda, con la messa in campo di livelli mutuati
più dalla sfera privata che da quella pubblica di riferimento, che
generando competitività nell’ambiente lavorativo, ha permesso un più
generale innalzamento della qualità e della qualità dei servizi offerti ai
cittadini.
Economicità, rappresentata dalla duttilità di risposte che l’azienda è stata
in grado di mettere in campo, attraverso l’applicazione degli strumenti
delle politiche attive del lavoro, che hanno permesso contenimenti dei
costi sulla spesa corrente della amministrazioni pari a ca. il 25% di quelli
precedentemente sostenuti per l’erogazione degli stessi servizi.
Economicità che all’interno dei processi di valutazione e monitoraggio
obbligatori alla PA per continuare a conferire servizi con il sistema dell’in
house, hanno fatto emergere che l’Azienda, oltre che rappresentare una
condizione di stabilità e garanzia dei servizi erogati, è perfettamente in
linea e altamente competitiva, con le aziende del terzo settore e della
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
cooperazione sociale, naturali “competitors”.
Efficacia, perché nel corso degli anni le attività si sono implementate e
all’interno dei servizi convenzionalmente conferiti da parte delle
Amministrazioni, sono state sviluppate attività correlate ed integrative,
difficilmente erogabili all’interno delle rigidità della P.A., che
rappresentano un vanto sia per i comuni che per l’azienda, garantire
servizi sempre più a misura d’uomo, nel campo delle attività socioassistenziali e sempre più evoluti se rivolti alla PA.
Un esempio di cui le Amministrazioni che hanno condiviso il progetto
dell’Azienda Speciale Servizi Comuni possono essere orgogliose, perché l’Assemblea
dei soci più che rappresentare un organo volitivo dell’azienda nel corso degli anni è
diventato sempre più un momento di confronto tra i Sindaci, diventando essa stessa
crogiuolo per la messa in campo di attività condivise, ben prima che il governo
intuisse la necessità e la potenzialità della creazione di servizi in rete tra comuni
medio-piccoli.
L’Azienda Speciale Servizi Comuni, come approdo di scelte societarie man
mano adeguatesi all’evoluzione dei processi normativi che a partire dalla riforma
Bassanini (L.59/97) e a seguire il decreto Bersani (Dl 223/2006, convertito con la
Legge n. 248 del 4 agosto 2006), il D.L.78/10 convertito con modificazioni dalla L. 30
luglio 2010, n. 122, il D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, fino ad arrivare alla Legge di
conversione n. 135-2012 del Decreto-legge 6 luglio maggio 2012, n. 95 (Spending
review), ha adeguato man mano la propria “governance” ed i propri “asset”, a quelle
che erano le nuove disposizioni e i nuovi limiti imposti dalla normativa alla sussistenza
stessa della compagine sociale.
L’Azienda Speciale come più volte evidenziato, essendo riuscita a districarsi
dall’ingerenza della politica nelle scelte gestionali, è riuscita a colmare il “gap
embrionale” mettendo in campo tutte le sue potenzialità ed evidenziando come una
scelta oculata degli obbiettivi e delle professionalità, possa sovvertire l’andamento
generale producendo risultati in linea con le aspettative del legislatore. L’orientamento
attuale infatti basandosi su una situazione di fatto “scabrosa” nell’ambito delle società
pubbliche o partecipate, ha reindirizzato la propria rotta, nell’ambito principale
dell’esternalizzazione dei servizi assoggettandoli al mercato, in ossequio ad una
stringente normativa europea che lo richiede, e in alternativa ad una progressiva
reinternalizzazione dei servizi, gestibili anche attraverso organismi di autoproduzione
partecipata, quale è rappresentata l’Azienda Speciale, assoggettando la stessa agli
stessi principi e limitazioni, che attengono alla gestione pubblica.
L’Azienda speciale consortile nell’ambito del sistema integrato di interventi e
servizi sociali e socio-sanitari del comprensorio territoriale, dopo un percorso di
approfondimento e lavoro di quasi due anni, realizzato dal management aziendale
rappresenta oggi lo strumento di gestione associata dei servizi sociali fino ad oggi
garantiti da Comuni costituenti, nelle aree dei servizi alla persona e supporto alle
attività istituzionali degli Enti.
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Aree di intervento di Servizi Comuni
Area servizi alla persona
La gestione associata dei servizi socio assistenziali, nella forma dell’azienda
speciale di tipo consortile, rappresenta per i 4 Comuni la modalità organizzativa
individuata per il raggiungimento delle seguenti finalità:
•Omogeneizzazione dei livelli e della qualità dei
servizi offerti nel territorio;
•Individuazione e condivisione con gli Enti dei
livelli minimi essenziali di assistenza;
•Definizione di standard di qualità omogenei a cui
attenersi;
•Investire sulla professionalità degli operatori, e quindi sulla formazione;
•Curare l’economie di scala;
•Potenziare la capacità di investimento innovativo attraverso l’individuazione di
un ambito sovra-comunale omogeneo capace di attrarre risorse aggiuntive.
Servizi Comuni garantisce servizi ed interventi nelle aree di seguito elencate:
a) servizi ed interventi a sostegno della domiciliarità, rivolti a persone che non
riescono, senza adeguati supporti, a provvedere autonomamente alle esigenze della
vita quotidiana;
b) supporto amministrativo ed organizzativo ai soci per l’erogazione di servizi interni di
rilievo istituzionale, funzionale e di carattere gestionale.
c) attività di informazione, ascolto ed orientamento sui diritti e le opportunità sociali,
sui servizi e le risorse del sistema locale e sulle modalità di accesso;
d) servizi all’infanzia e preadolescenza, attraverso la gestione di asili nido e ludoteca;
Area servizi di supporto alle attività istituzionali degli Enti
L’Azienda Speciale si trova nella condizione di non applicazione delle norme
sulle partecipate in quanto manca un vero e proprio rapporto contrattuale tra il
soggetto conferente ed il gestore, ovvero ricade nella fattispecie della delegazione
interorganica o di servizio affidato, in via eccezionale “in house”.
In altri termini quando un contratto sia stipulato tra un ente locale ed una
persona giuridica distinta, l’applicazione delle direttive comunitarie può essere esclusa
nel caso in cui l’ente locale eserciti sul soggetto un controllo analogo a quello
esercitato sui propri servizi e questo soggetto realizzi la parte più importante della
propria attività con l’ente locale o gli enti locali che la controllano.
-5-
Segnatamente, ad avviso delle istituzioni comunitarie, per controllo si intende
un rapporto equivalente, ad una relazione di subordinazione gerarchica; tale situazione
si verifica in particolare quando sussiste un controllo gestionale e finanziario stringente
dell’ente pubblico sull’ente societario.
L’Azienda Speciale svolge quindi la propria attività di supporto delle attività
all’interno delle singole aree funzionali delle Amministrazioni con la presenza di proprio
personale, sottoposto a controllo diretto dei singoli uffici, riservandosi il solo compito
di coordinamento amministrativo dello stesso.
In relazione alle esigenze funzionali espresse dalle amministrazioni l’Azienda
Speciale, in armonia con gli indirizzi espressi dai Dirigenti delle varie Amministrazioni
organizza il proprio personale in relazione alle diverse esigenze di servizio degli Enti.
Le Aree d’intervento in cui gli operatori dell’Azienda svolgono le attività di
supporto alle funzioni istituzionali degli enti, sono riconducibili alle modalità
organizzative proprie dei singoli Enti, dimensionate a livello di complessità e livelli di
responsabilità diretti dai singoli responsabili dei servizi:







Affari generali e protocollo;
Bilancio, ragioneria, economato, tributi e contratti.
Gestione del personale, Ufficio relazioni con il pubblico;
Supporto gestione aree di soste a pagamento;
Supporto attività scuole primarie e secondarie, scuolabus;
Gestioni cimiteriali;
COL (centro orientamento all’impiego) ed Info point;
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Modello organizzativo dell’Azienda Speciale
L’Azienda opera attraverso una struttura centrale (Direzione Generale)
supportata dall’Ufficio Affari Generali che riconduce a se l’organizzazione e il
coordinamento delle varie attività amministrative e contabili, raccorda le istanze e le
problematiche delle diverse aree per una corretta gestione del personale e attua il
controllo di gestione e le attività di interfaccia con il coordinamento dei diversi settori
(sede di Colleferro Via Giotto 67);
- l’area servizi alla persona;
- l’area supporto servizi istituzionale degli enti;
- l’area amministrazione.
DIREZIONE
SEGRETERIA GENERALE
AREA SERVIZI ALLA PERSONA
AREA SERVIZI SUPPORTO
ISTITUZIONALE
AREA AMMINISTRAZIONE
Per ogni area è individuato un responsabile di area (coadiuvato da uno o più
coordinatori) che coordina l’erogazione dei servizi sotto il profilo tecnico e gestionale
(gestione delle risorse, finanziarie e di personale).
-7-
Le risorse umane
L’apporto professionale degli operatori nel sistema più complessivo di servizi
ed interventi garantiti da Servizi Comuni costituisce un fattore determinante per la
qualità dei servizi erogati dall’azienda, fondato sia sulla partecipazione degli stessi al
processo di programmazione e di integrazione organizzativa territoriale, sia sulla
formazione continua, anche come occasione di ripensamento e rivisitazione del
proprio specifico professionale.
La valorizzazione delle risorse umane e professionali costituisce la principale
risorsa per la rimodulazione progressiva e costante del sistema più complessivo, e
viene declinata operativamente attraverso:
1.
il coinvolgimento delle rappresentanze collettive nel sistema delle
relazioni sindacali, lo sviluppo delle relazioni interne, con forme
strutturate di partecipazione organizzativa;
l’attribuzione del potere di elaborazione e di proposta rivolte alla
direzione, rispetto alle scelte di governo.
2.
Accanto alle forme più consolidate di confronto e di concertazione con le
rappresentanze sindacali collettive, viene quindi favorito un terreno di coinvolgimento
strutturato delle diverse funzioni professionali nei processi di sviluppo e miglioramento
dell’organizzazione del lavoro e della qualità dei servizi, attraverso le modalità che
l’azienda speciale vorrà darsi autonomamente nel rispetto dei seguenti elementi,
individuati come imprescindibili:
o
o
o
o
o
forme con cui vengono articolati, comunicati e posti a verifica la
definizione degli obiettivi e la valutazione del loro raggiungimento,
favorendo la trasparenza dei risultati attesi e di quelli conseguiti e dei
vincoli imposti dal contesto;
forme attraverso le quali si realizza l’integrazione professionale nelle
singole strutture e nelle relazioni tra diverse unità operative,
privilegiando il lavoro di gruppo quale modalità organizzativa regolata
e la formazione integrata di equipe;
le modalità di organizzazione del lavoro e della formazione per
piccoli gruppi multiprofessionali;
i sistemi di verifica, per risultati e per prestazioni, della qualità dei
processi;
le forme organizzative che sostengono la comunicazione interna e
l’innovazione.
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TABELLA RIEPILOGATIVA DEL PERSONALE
IMPIEGATO DALL’AZIENDA
140
120
80
UNITA
COMPLESSIVE
PERSONA
60
SUPPORTO
100
40
AMMINISTRAZIONE
20
0
2012
2013
140
120
100
80
60
40
20
M
O
O
IC
B
V
A
L
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TO
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R
O
FE
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IP
E
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D
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TI
E
0
Personale
Numero totale dipendenti
Dipendenti per area
131
Dir/Aff.Gen/Amm.ne
SERVIZI ALLA PERSONA
SERVIZI ISTITITUZIONALI
-9-
4
62
65
CENTRI ESTIVI
EM ERGENZA
CALDO
TRASPORTI
SPORTELLO
PER TE
lUDOTECA
ADI VALM ONTONE
SEGRETARIATO
SOCIALE
ADI COLLEFERRO
A R EA
TER ZA ETA
ADI LABICO
- 10 -
SEZIONE
PRIM AVERA
ASILO NIDO
A R EA
IN F A N Z IA
SER V IZI A LLA
PER SON A
TRASPORTI
VALM ONTONE
AEC
COLLEFERRO
AEC
LABICO
CENTRI ESTIVI
A R EA D ISA B ILI
PULIZIE
C.O.L./CILO
INFO POINT
SUPPORTO
SCUOLE
SUPPORTO AREE
DI SOSTA
SERVIZI
CIM ITERIALI
SUPPORTO UFFICI
CUSTODIA E
GUARDINIA
UFFICI
SUPPORTO
S ERVIZI
S UP P ORTO
LA B IC O
IS TITUZIONAL E
VALM ONTONE
SUPPORTO
SERVIZI
M ANUTENTIVI
C OLLEFER R O
SEGR ETER IA
D IR EZION E
SUPPORTO
UFFICI
SUPPORTO
SERVIZI
M ANUTENTIVI
GA V IGN A N O
ECONOM ATO
CONTABILITA'
PER SON A LE
A M M IN ISTR A ZI
ON E
ORGANIGRAMMA AZIENDALE
ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Tutte le attività sopraelencate sono rese possibili grazie al notevole lavoro
messo in campo dalla struttura amministrativa della Servizi Comuni e dal proficuo
impegno profuso da tutti i dipendenti.
L’attuale dotazione organica prevede, la figura del Direttore, dei Responsabili
delle singole Aree, dei coordinatori delle varie unità e dei capo unità per singolo
servizio.
-n.1 Responsabile cat. D base a 36 ore settimanali,
-n.1 Responsabile servizi alla persona cat. D base a 36 ore settimanali
(attività di responsabile e coordinamento servizi),
-n.1 Responsabile amministrativo cat. C evoluto a 36 ore settimanali (attività
segreteria e coordinamento servizi),
-n.1 collaboratore amministrativo cat. C evoluto a 36 ore settimanali
(parzialmente in carico ai servizi),
-n.1 assistente amministrativo contabile cat. B evoluto a 36 ore settimanali
(parzialmente in carico ai servizi),
- n.1 coadiutore amministrativo cat. B evoluto a 36 ore settimanali,
(parzialmente in carico ai servizi).
Nel corso del 2014 si darà esecutività agli adempimenti per la messa a
regime della nuova pianta organica, che pur essendo lo strumento operativo di una
realtà già esistente e consolidata, darà modo di identificare ruoli e figure e mansioni
operative.
La revisione complessiva dell’assetto amministrativo svolta nel corso
dell’anno, mirata a verificare i carichi di lavoro e il tipo di professionalità suscettibile di
valorizzazione, necessaria a far fronte alle nuove esigenze di carattere organizzativo
dovute alla complessità dei processi aziendali, ha portato alla rimodulazione degli
asset funzionali.
L’identificazione avvenuta con la pianta organica dei responsabili di area e
della segreteria generale ha permesso una maggior distinzione della catena di
comando dell’azienda e definizione di processi e adempimenti operativi, riconducibili
alla responsabilità dei singoli, sia nella per la regolarità delle prestazioni legate ai
servizi, sia per il loro risultato.
Nel corso del 2013 è stato reso operativo il sito web: www.servizicomuni.com,
dedicato soprattutto a favorire l’accesso degli utenti alla documentazione aziendale,
garantire la trasparenza ai sensi del d.gls 33/2013.
L’auspicio è quello, di far diventare il sito uno strumento ricco di contenuti
interattivi per far si che diventi uno luogo di approfondimento e sinergia anche per
l’utenza e i cittadini.
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La Servizi Comuni si è dotata anche di posta certificata,
E.mail: servizi [email protected]
Attualmente si stanno definendo le procedure procedendo d’acquisto di
software gestionale interno e di interfaccia con i soci e gli utenti, per consentire una
maggior interscambiabilità con le innovative forme organizzative che dovranno
sostenere la comunicazione interna e l’evoluzione dei servizi.
Bilanci, finanza e contabilità
L’Azienda applica le regole e le norme contabili dettate dalle specifiche leggi
in materia di Aziende speciali e dal codice civile. Le entrate dell’Azienda sono quelle
elencate nelle convenzioni in essere tra gli enti aderenti e dai diversi contratti di
servizio. Considerando il trend attuale e la congiuntura in essere l’Azienda Speciale ad
oggi si trova ad invarianza di contratti da parte degli Enti aderenti a poter definire le
proprie attività sulla scorta di ricavi consolidati, che permettono di sviluppare linee di
sviluppo e d’investimento capaci di irrobustire il proprio core-business e nello stesso
tempo elaborare nuove progettualità. La redazione dei bilanci e la tenuta della
contabilità avviene, su istanza specifica inoltrata dal Comune di Colleferro, in linea
con le indicazioni ricevuta dalla Corte dei Conti Sez. Regionale Lazio con la delibera
n°84/2012.
Andamento dei ricavi di ASSC
4000000
3500000
3000000
2500000
2014
2000000
1500000
2015
2016
1000000
500000
0
TOTALE
COLLEFERRO VALMONTONE
LABICO
GAVIGNANO
PDZ
Monitoraggio e valutazione degli interventi
L’Azienda Speciale adotta tutti gli strumenti previsti per il monitoraggio dei
servizi erogati, applicando modelli tipici per la valutazione del “costumer satisfaction”,
nonché un sistema di valutazione che misuri l’efficacia e l’efficienza degli interventi.
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ANALISI DEI SINGOLI SERVIZI
AREA SERVIZI ALLA PERSONA
SERVIZIO ALL’INFANZIA
Attualmente questa tipologia di servizi è rivolta essenzialmente al Comune di
Colleferro attraverso la gestione dell’Asilo nido comunale, della sezione Primavera e
della Ludoteca con tutte le attività ad essa correlate, nelle modalità di seguito
elencate.
Principi generali e fondamenti per l’accesso ai servizi all’infanzia
Uguaglianza e diritto di accesso
Nei servizi all’infanzia nessuna discriminazione nell’erogazione dei servizi può
essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni
politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. L’Azienda in piena sinergia
con le Amministrazioni, attraverso procedure trasparenti, definisce i criteri di accesso
nonché la partecipazione degli utenti al costo del servizio. In tale ambiti i servizi
all’infanzia tutelano e garantiscono il diritto all’inserimento dei bambini portatori di
svantaggio psico-fisico e sociale.
Diritto di scelta
L’utente ha facoltà di scegliere fra i servizi all’infanzia proposti, nella
domanda di partecipazione gli utenti possono esprimere, indicando con una
preferenza, la loro scelta per tipologia di servizio. Tutte le indicazioni verranno
rispettate nei limiti della capienza obiettiva di ciascuno dei servizi e nel rispetto delle
capienze delle strutture.
Partecipazione e trasparenza
La partecipazione attiva degli utenti è sempre garantita sia per tutelare il
diritto della corretta erogazione del servizio sia per favorire la collaborazione nei
confronti dei Responsabili del servizio. L'Azienda, il personale ed i genitori sono
protagonisti e responsabili della attuazione della “Carta dei Servizi” attraverso una
“gestione partecipata” dei servizi all’infanzia.
Il rapporto famiglia-educatori-amministrazione si realizza nei Comitati di
Gestione composti da rappresentanti dei genitori, del personale e da membri designati
dall’amministrazione. Al fine di garantire la trasparenza nella gestione dei servizi
educativi è riconosciuto il diritto di accesso alle informazioni relative al servizio,
secondo la procedura stabilita dal Regolamento Comunale per il diritto di accesso agli
atti disponibile presso l'Ufficio Amministrativo, dove può essere ritirato l’apposito
modulo.
- 13 -
La gestione del servizio
La gestione del servizio si articola secondo la formula della gestione diretta
da parte dell’Azienda, che con l’apporto delle competenze professionali del personale
e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie è responsabile della qualità del
servizio e delle attività educative e si impegna a garantire l’adeguatezza delle strutture,
degli strumenti ludici e dei contenuti educativi, in rapporto alle esigenze formative di
ogni bambino.
Come accedere ai servizi prima infanzia
Iscrizioni :
Il Comune con atto della G.M., provvederà ad indicare i requisiti ed i termini
per le domande di iscrizione all'Asilo Nido, Sezione Primavera, Micronido e Ludoteca,
provvedendo alla redazione delle graduatorie di ammissione, entro il 15 giugno di ogni
anno, dopo aver preventivamente concordato con l'Azienda Speciale il
dimensionamento dei reparti.
Graduatoria
L'Azienda Speciale si impegna ad accogliere i bambini secondo l'ordine di
graduatoria comunicato dal Comune, anche per i posti che si rendessero disponibili
nel corso dell'anno educativo, sarebbe auspicabile nell’ambito delle deleghe conferibili
che l’azienda si occupasse dell’intera filiera gestionale delle strutture.
Costi
Le rette degli asili nido comunali variano da un minimo ad un massimo in
base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del richiedente. Le
diverse fasce ISEE e relative tariffe vengono approvate annualmente dalla Giunta
Comunale . In base ai giorni effettivi di apertura e di frequenza in base alla durata del
periodo di assenza vengono poi calcolate le rette mensili.
Monitoraggio
L’organizzazione ed il monitoraggio del servizio è curata dal Responsabile di
Area che avrà compiti di supervisione e controllo del servizio stesso, garantendo il
corretto e continuo espletamento del servizio e in particolare i rapporti con il
responsabile del competente ufficio comunale. All’interno di ogni singoloa struttura
sarà presente un coordinatore che si occuperà della gestione operativa del servizio,
della gestione del personale e dei rapporti con i genitori.
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ASILO NIDO
L'Asilo Nido attua un servizio sociale di interesse pubblico; è un'istituzione
assistenziale con finalità educative, sociali e culturali: garantisce l’armonico sviluppo
psicofisico dei bambini dai 0–3 anni, proponendosi quale luogo educativo,
pedagogico e socializzante.
Definizione, finalità e organizzazione del servizio
Gli asili nido sono servizi educativi di interesse pubblico che accolgono i
bambini fino all’età di tre anni e che, nel quadro di una politica educativa della prima
infanzia, concorrono con la famiglia alla loro formazione. Gli asili nido hanno lo scopo
di offrire ai bambini un luogo di socializzazione e di stimolo delle loro potenzialità
cognitive, affettive e sociali nella prospettiva del loro benessere e del loro armonico
sviluppo. Nell’ambito della massima integrazione con gli altri servizi educativi, sociali e
sanitari rivolti all’infanzia, gli asili nido favoriscono la continuità educativa in rapporto
alla famiglia, all’ambiente sociale e agli altri servizi esistenti. Gli asili nido sono
organizzati in spazi differenziati per rispondere ai bisogni delle diverse età , ai ritmi di
vita dei singoli bambini, alla percezione infantile dello spazio, alla necessità di dare
riferimenti fisici stabili, alla esigenza di diversificazione in funzione delle attività
individuali e di piccolo gruppo. In questo quadro sono fondamentali gli spazi per il
gioco, il riposo ed il verde attrezzato. Attenzione privilegiata è dedicata
all’ambientamento del bambino prevedendo anche all’inizio dell’anno scolastico
opportuni adeguamenti dell’organizzazione del servizio.
Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche dei
bambini portatori di svantaggio psico-fisico per i quali è prevista una integrazione di
personale. Le attività giornaliere si articolano e differenziano prevalentemente nelle
fasi di accoglienza, attività ludico-educativa individuali e a piccoli gruppi, routines.
L’alimentazione
L’alimentazione dei bambini è differenziata per fasce di età, equilibrata secondo le
indicazioni di esperti dietologi della prima infanzia e preparata giornalmente
direttamente presso le strutture. Sono previsti due menu, uno per la stagione invernale
e uno per quella estiva. Il menu invernale è adottato indicativamente nei mesi che
vanno da ottobre a maggio, mentre il menu estivo riguarda i mesi compresi tra giugno
e settembre.
SEZIONE PRIMAVERA
La sezione primavera è una struttura educativa che si colloca idealmente tra
nido e scuola materna rappresentandone un vero e proprio “Ponte”. Ospita bambini
dai 24 ai 36 mesi. La Sezione Primavera è un nuovo servizio educativo a carattere
sperimentale per la primissima infanzia che, oltre a costituire una risposta ad una
diffusa esigenza sociale, vuole offrire ai bambini al di sotto dei tre anni di età un
qualificato momento di preparazione e introduzione alla scuola dell'infanzia che potrà
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accogliere un massimo d n. 20 bambini e non èpotranno essere consentite deroghe o
eccezioni di carattere straordinario, già ampiamente ricomprese nelle deroghe
regolamentari.
MICRONIDO
Il Micronido è un asilo nido di dimensioni ridotte e dalla maggiore flessibilità.
Accolgono al massimo 8 bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi. Le attività
che si svolgono sono le stesse di una struttura tradizionale. è un'attività educativa ad
integrazione e sostegno della famiglia, che accompagna la crescita del bambino e lo
assiste nello sviluppo corretto delle sue capacità.
LUDOTECA
La Ludoteca è un ambiente accogliente e stimolante dove si gioca e si cresce
giocando. In ludoteca si impara a divertirsi, apprendendo le regole dello stare bene
insieme. Il programma delle attività a carattere socializzante, è incentrato sul gioco
quale bisogno vitale dell’infanzia e strumento che favorisce lo sviluppo cognitivo,
emotivo e sociale del bambino poiché giocare significa imparare, conoscere se stessi
e gli altri. Con l’aiuto di personale educativo qualificato, che motiva i partecipanti alla
socializzazione avendo cura della loro incolumità ed è presente nel rispetto del
rapporto operatore/bambini legalmente definito, il servizio si propone il
raggiungimento dei seguenti obiettivi:
-favorire la socializzazione e l’integrazione;
-promuovere l’autonomia personale e lo sviluppo
della personalità;
-stimolare e valorizzare la libera espressione.
I bambini partecipano ai giochi di movimento e ai giochi di gruppo, con il
recupero di quelli della tradizione popolare da svolgersi nel piccolo giardino esterno,
preparano biscotti e pizzette da condividere al momento della merenda e realizzano
attività laboratori grafico-pittoriche con cui sperimentare nuove tecniche e materiali,
dando spazio all’inventiva e all’ingegno.
Come si accede al servizio
La Ludoteca è un luogo ideale di partecipazione e confronto, aperto ai
bambini dai 4 ai 12 anni dalle ore 15.30 alle ore 19.30 dove trascorrere il pomeriggio
dopo gli impegni scolastici e dare spazio alla creatività e alla fantasia attraverso
attività ludico-ricreative che promuovono il benessere dei partecipanti.
Le richieste di iscrizione vengono inoltrate all'ufficio Protocollo del Comune di
Colleferro che provvederà af inoltrarle all’azienda.
- 16 -
ATTIVITA' ESTIVE
L’Azienda speciale in collaborazione con i Comuni,
realizza la
programmazione delle attività proposte per la stagione estiva. Il programma a
carattere socio-assistenziale, nonché ludico-didattico, ha come obiettivo il
soddisfacimento, attraverso la realizzazione dei progetti “Emergenza caldo “ e dei
“Centro estivo”, delle esigenze di un’ampia fascia della cittadinanza quali minori ed
anziani durante il periodo estivo.
Il Centro Estivo nasce dall’esperienza maturata nel corso degli anni da parte
dell’Azienda nella gestione dei servizi educativi rivolti alla prima e seconda infanzia nel
comune di Colleferro e dalla consapevolezza che nel periodo estivo, con la chiusura
delle scuole i genitori hanno la necessità di ricercare per i loro figli un luogo di
accoglienza ed aggregazione dove poter sperimentare l’apprendimento ed il
divertimento.
Il Centro estivo, si configura come uno spazio diurno di incontro che dal
lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 a partire dal 18 giugno al 31 luglio 2012
accoglie n°20 bambini dai 6 ai 12 anni.
Personale specializzato, nel rispetto del rapporto operatore-utente legalmente
definito, propone attività educative e ricreative finalizzate alla socializzazione, alla
scoperta, all’incremento della autonomia e al benessere dei partecipanti.
E’ un luogo che genera relazioni educative ed esperienze di vita attraverso un
metodo educativo fondato su precise azioni: accogliere-orientare-accompagnare,
mettendo al centro la relazione educativa che considera il valore del gioco, strumento
pedagogico fondamentale nei processi di crescita di ogni bambino.
L’obiettivo dei nostri Centri Estivi è quello di offrire ai bambini e ragazzi iscritti
l’opportunità di trascorrere il tempo libero in modo piacevole e fantasioso in gruppo,
favorendo la libera esperienza, la partecipazione ad attività creative e la conoscenza
del territorio e dell’ambiente circostante, nonché di alcuni luoghi significativi della
nostra cittadina.
La permanenza nei Centri estivi deve quindi essere percepita dai minori come
un periodo di vera interruzione, più simile ad una vacanza che alla riproposizione della
routinaria attività invernale.
Pagamenti
Mensilmente viene consegnato un avviso di pagamento con il calcolo della
relativa retta che deve essere effettuato entro il 25 del mese successivo presso la
Tesoreria Comunale o mediante addebito su conto corrente.
Piano educativo e programmazione
L’attività dei servizi all’infanzia si svolge all’interno del Piano Educativo 0-3
anni contenente gli elementi della programmazione educativa generale. Il Piano
educativo generale definisce le coordinate di indirizzo ed ha caratteristiche di
flessibilità, per garantire una sempre maggiore rispondenza alle esigenze dei bambini
e delle famiglie. La programmazione educativa, definendo i tempi, le modalità , gli
strumenti, la documentazione e la verifica dell’attività, realizza le finalità del Piano
- 17 -
educativo. L’applicazione delle linee contenute nella programmazione educativa è
compito professionale di ciascun educatore nella specificità delle sue competenze.
L’Amministrazione Comunale rende pubblico il Piano educativo e all’inizio di ogni anno
il personale educativo espone la programmazione generale che da esso consegue agli
utenti.
L’aggiornamento del personale
Per le specifiche finalità del servizio, l’Azienda garantisce ed organizza
l’aggiornamento del personale in collaborazione con enti formativi ed esperti. Inoltre
garantisce omogeneità di indirizzo educativo tramite il responsabile di area.
Strumenti e standard
Condizioni igieniche e di sicurezza
Gli ambienti dei servizi alla prima infanzia sono puliti, accoglienti, sicuri ed
accessibili ai piccoli utenti. Le condizioni di igiene, assicurate dal personale ausiliario,
e la sicurezza dei locali, dei servizi, e delle attrezzature garantiscono una permanenza
confortevole e sicura per i bambini e per il personale.
L’Amministrazione Comunale si impegna a garantire ai bambini la sicurezza
dando piena attuazione alle norme previste in materia di struttura e di caratteristiche
qualitative degli asili nido.
L’Amministrazione individua per ogni struttura i seguenti fattori di qualità
riferibili alle condizioni ambientali e all’organizzazione e ne dà informazione ai genitori
mediante opuscoli distribuiti presso l’Ufficio Asili nido e presso i nidi comunali:
-Orario di attivazione e modalità di erogazione del
servizio
-Organico del personale
-Numero dei bambini iscritti e capienza
-Esistenza e descrizione di spazi esterni attrezzati
-Dieta applicata e consistenza dei pasti.
Controllo igienico sanitario alimenti
L’Azienda si particolarmente impegnata a garantire la qualità dei pasti
attraverso la valorizzazione dei seguenti aspetti:
-L’igienicità del pasto, dalla scelta degli
ingredienti alla
preparazione;
-L’equilibrio calorico e nutrizionale all’interno del
pasto;
-La gradibilità del pasto sia per il gusto che per
l’aspetto del pasto.
-L’accuratezza organizzativa del servizio
.la qualità degli alimenti.
- 18 -
Il controllo igienico sanitario
La sicurezza igienica e la qualità del pasto sono assicurate sia attraverso i
controlli ufficiali – previsti dall’Amministrazione Comunale e dal Servizio di Igiene degli
Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’ASL – sia attraverso l’applicazione di un sistema
di autocontrollo disciplinato dal Decreto legislativo n. 155/97 e basato sulla
metodologia dell’HACCP (termine che in italiano significa “analisi dei rischi e controllo
dei punti critici”).
Gli organi di gestione
La gestione e la partecipazione alla programmazione delle attività degli asili
nido è assicurata mediante la costituzione dei seguenti organismi:
il Comitato di Gestione (uno per plesso);
l’Assemblea dei genitori;
il Coordinamento dei Comitati di Gestione.
Valutazione da parte degli utenti sulla qualità del servizio
L’Azienda Speciale, consapevole che migliorare la qualità del servizio significa
renderlo conforme alle aspettative degli utenti, effettua sondaggi per conoscere come
gli stessi giudicano il servizio, A tale scopo vengono effettuate rilevazioni periodiche
mediante questionari. I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, educativi ed
amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la
possibilità di formulare proposte. Gli addetti e i responsabili degli asili nido
verificheranno che gli impegni e gli standard di qualità espressi in questa carta siano
rispettati, intervenendo per risolvere eventuali problemi.
Rapporti con gli utenti
Il rapporto tra il personale addetto al servizio e gli utenti deve essere ispirato
al reciproco rispetto e alla cortesia.
Per informazioni relative alle iscrizioni, alle graduatorie, alle rette e a tutti gli
aspetti amministravi connessi alla frequenza degli asili nido è possibile rivolgersi
presso:
- 19 -
Responsabile Area Servizi alla Persona: Dott.ssa Sabrina Bellizia
Tel. 06 89763922 - 06 89562302 Fax 06 89763933
Asilo Nido
Via Fontana Bracchi snc, 00034 Colleferro
Coordinatrice attività: Dott.ssa Patrizia Marieni
Tel/Fax 06 97303017
E.mail: [email protected]
Sezione Primavera/Micronido
Via Tiziano, 00034 Colleferro
Coordinatrice attività: Dott.ssa Claudia Liburdi
Tel/fax.069781158
E-mail: [email protected]
Ludoteca Comunale, Via Tiziano snc, Colleferro, tel/fax
e.mail: [email protected]
069781158
ANALISI DEI SERVIZI CON L’INCREMENTO DELLE ATTIVITA’ DELL’AZIENDA
ASILO
PRIMAVERA
LUDOTECA
ESTATEINSIEME
CAPACITA’
60
20
12
20
UTENTI
72
24
20
25
% INCREMENTO
11,9
12,0
16,7
12,5
ASSC*
* percentuale di incremento dei servizi da parte ASSC ad invarianza di
contratto
TIPOLOGIA PERSONALE IMPEGATO
PERSONALE
COORDINATORE
ASILO
1
EDUCATORI
17
AUSILIARI
6
PRIMAVERA
1
4
- 20 -
LUDOTECA
1
2
ESTATEINSIEME
1
4/6
ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA
Natura e finalità del servizio
Il servizio di Assistenza Educativa Scolastica è gesto dall’Azienda per i
Comuni di Colleferro e Gavignano.
Tale servizio consiste nell'assistenza di natura specialistica finalizzata
all'integrazione degli alunni diversamente abili,
riguardante l'autonomia e la
comunicazione personale, così come indicato all'art. 13 L. 104/92.
Il servizio ha l’obiettivo di:
 garantire il superamento delle difficoltà legate alla condizione di
disabilità;
 favorire l’integrazione scolastica e la socializzazione;
 potenziare e mantenere le abilità, le autonomie personali ed il loro
senso di autostima;
 promuovere la diffusione della cultura della diversità e della
solidarietà.
Come si accede al servizio
Il servizio di assistenza educativa scolastica, si rivolge agli alunni disabili
residenti nei comune di riferimento e frequentanti le scuole di ogni ordine e grado del
territorio. I nominativi vengono forniti dal Servizio Sociale referente a seguito di
richiesta di assistenza scolastica da parte della scuola su presentazione di
certificazione del neuropsichiatra della ASL.
Il numero delle ore per ciascun alunno viene definito nell’ambito dei GLHI
(gruppo lavoro handicap) alla presenza dei dirigenti scolastici, dell’Ente, della Asl e
dell’ Asper quale gestore del servizio.
Attività
Il personale educativo ha il compito di favorire, in collaborazione con gli
insegnanti curriculari e di sostegno, l’effettiva
partecipazione
dell’alunno
diversamente abile a tutte le attività scolastiche formative e ricreative previste nel POF
(Piano Offerta Formativa) redatto da ogni singolo istituto scolastico;

nell'ambito della realizzazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato),
partecipa alla stesura di questo, contribuendo, secondo le proprie
competenze, all'individuazione delle potenzialità, degli obiettivi, delle
strategie/metodologie, dei momenti di verifica.
Per tutto ciò che l’operatore viene a conoscere nell’ambito dello svolgimento delle
proprie mansioni, è rigorosamente tenuto al rispetto del segreto professionale.
- 21 -
Monitoraggio
L’organizzazione ed il monitoraggio del servizio sarà curata da un
coordinatore che avrà compiti di supervisione e controllo del servizio stesso,
garantendo il corretto e continuo espletamento del servizio e curerà in particolare i
rapporti con il responsabile del competente ufficio comunale.
Responsabile - Coordinatore: Dott.ssa Sabrina Bellizia
CONTATTI:
tel. 06 89562302/fax069763933
E.mail: [email protected]
UTENTI TOTALI
24
COLLEFERRO
21
GAVIGNANO
3
PERSONALE
Coordinatore
Assistenti
1
14
ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
Questo servizio viene effettuato dall’Azienda ad una pluralità di Comuni, che
hanno delegato ad essa la gestione delle varie tipologie di attività che attualmente
vengono erogate tramite l’accordo di programma RMG 6 che ne mantiene il
coordinamento e la gestione. Nello specifico i comuni di Colleferro, Valmontone e
Labico già dall’origine della società hanno affidato all’Azienda Speciale tutti gli
interventi relativi all’assistenza domiciliare integrata effettuati nei loro territori.
Natura e finalità del servizio
L'Azienda Speciale “Servizi Comuni” gestisce, su incarico degli Enti comunali,
il servizio di A.D.I (Assistenza Domiciliare Integrata) nei territori di
Colleferro,Valmontone e Labico, in conformità con quanto previsto dall’art. 15 della
Legge 8 novembre 2000 n. 328 “Legge Quadro per la realizzazione del sistema
integrato di interventi e servizi sociali”, e dalle leggi vigenti in materia.
Ferme restando le competenze del Servizio Sanitario Nazionale in materia di
prevenzione, cura e riabilitazione, nonché le disposizioni in materia di integrazione
socio–sanitaria, il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata è finalizzato a:
favorire la permanenza della persona nel proprio contesto abitativo e familiare,
evitando l'istituzionalizzazione;
garantire il mantenimento e recupero delle autonomie personali;
- 22 -
sostenere il nucleo familiare nei compiti di assistenza alla persona non più
autosufficiente e a mantenere e potenziare le reti sociali.
Utenza: come accedere al servizio
Il servizio si rivolge ai cittadini adulti italiani e stranieri residenti nei suddetti
Comuni, che si trovano in condizione di parziale o totale non autosufficienza fisica e
psichica, che ne fanno richiesta tramite modulistica presso l'Ufficio Protocollo dei
Comuni di residenza, la cui valutazione viene compiuta dai rispettivi uffici dei servizi
Sociali che stabilisce la priorità di intervento, la definizione del pagamento o meno di
una quota contributiva da parte dell'utenza e sovraintende alla regolarità delle
prestazioni
Gli interventi di assistenza domiciliare devono tener conto del contesto
relazionale e sociale in cui il soggetto è inserito e si svolgono secondo un progetto
personalizzato d’intervento, definito e condiviso nell'ambito di visite domiciliari alla
presenza dell'utente e/o di un suo familiare, dell'Assistente Sociale comunale e del
coordinatore del servizio.
1.
2.
3.
4.
5.
Piani di intervento
L'Assistenza Domiciliare Integrata prevede i seguenti piani di intervento:
aiuto nell'igiene e cura della persona, (bagno, bidet a letto, alzata e messa a
letto, mobilizzazione e deambulazione assistita);
aiuto nel riordino ed igiene degli ambienti con l'aiuto nella preparazione dei
pasti;
aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche presso gli uffici postali, Inps, Asl,
ritiro delle prescrizioni mediche presso gli studi ambulatoriali e dei farmaci
presso le farmacie;
accompagno presso ASL ed Ospedali per visite specialistiche;
interventi a sostegno e compagnia con la possibilità di accompagnamento
dell'utente a brevi passeggiate esterne, stimolandone l'abilità sociale ed il
mantenimento delle relazioni sociali, al fine di scongiurarne l'isolamento.
Gli interventi sono assicurati tutti i giorni dal lunedì al sabato nella fascia
oraria 08,00-20,00, escluse le festività, presso l’abitazione di ciascun assistito in
qualsiasi parte del territorio comunale, secondo il progetto personalizzato elaborato in
comune accordo con il servizio sociale comunale.
Da qualche tempo l'Azienda, nell'intento di sostenere nelle difficoltà della vita
quotidiana l'anziano e l'utenza con disagi, ha attivato il servizio supplementare di
trasporto e consegna a domicilio dell'acqua e beni di prima necessità.
- 23 -
Il Personale
 Le Assistenti Domiciliari regolarmente in possesso della qualifica ADEST
(Assistente Domiciliare e servizi tutelari), sono state riqualificate in OSS
(Operatore socio-sanitario), quale figura che integra competenze, funzioni
sociali e sanitarie di base, supportando gli utenti su indicazioni dei medici
curanti, nella rilevazione della pressione arteriosa, nel controllo
dell'assunzione di farmaci, etc.;
 mantiene un contegno riguardoso e corretto e garantire la riservatezza delle
informazioni relative alle persone che fruiscono del servizio;
 hanno il divieto assoluto di chiedere o pretendere denaro o donazioni dai
destinatari del servizio per l’espletamento delle attività concernenti l’appalto;
 sono munite di camice e di ogni altro materiale utile a garantire le necessarie
norme igieniche, dovranno portare, inoltre, ben visibile sul camice un
tesserino di riconoscimento con fotografia
Contatti
Sede A.D.I - Via Giotto 67 00034 Colleferro
Tel. 06 9770221/Fax 06 81179595
Coordinatore: Dott.ssa Patrizia Marieni
TABELLA RIEPILOGATIVA SERVIZIO
ADI
COLLEFERRO
UTENTI
55
PERSONALE
COLLEFERRO
COORDINATORE
1
ASSISTENTI
9
- 24 -
VALMONTONE
40
VALMONTONE
1
6
LABICO
13
LABICO
1
3
SEGRETARIATO SOCIALE
Il segretariato sociale rientra tra i livelli essenziali e prioritari di assistenza
sociale e viene effettuato per i comuni di Valmontone e Labico.
L’obiettivo principale del segretariato sociale è quello di facilitare l’accesso
dei cittadini e favorire l'orientamento degli utenti rispetto al sistema complessivo dei
servizi, promuovendo l'uso appropriato dei servizi e riducendo le disuguaglianze
nell'accesso.
Le sue funzioni fondamentali sono di informazione e orientamento sull’utilizzo
e sulle caratteristiche dei servizi. Il Segretariato Sociale è un servizio di base volto alla
conoscenza dei bisogni sociali e all’informazione sulle risorse presenti nel territorio.
L’ambito della conoscenza e dell’informazione è prevalentemente quello del settore
socio-assistenziale. Il campo dell’intervento può essere esteso in relazione a
particolari esigenze dell’utenza.
Il Servizio di segretariato sociale è finalizzato alla promozione socio-culturale
della popolazione sviluppando un atteggiamento responsabile ed indipendente del
cittadino e stimolando la partecipazione democratica alla vita sociale.
Con il Segretariato Sociale si assolvono le funzioni di: Informazione e aiuto
personale agli utenti, Osservatorio sociale sulla situazione globale del territorio.
Informazione e aiuto personale agli utenti:
1) informazioni sulla natura e sulle procedure per accedere alle varie risorse esistenti
nonché sulla legislazione attinente;
3) fornendo, all’Amministrazione, informazioni precise sui servizi presenti e una
valutazione costante del loro funzionamento
3) aiuto personale diretto a facilitare l’espletamento delle procedure necessarie per
ottenere le prestazioni;
4) segnalazione e smistamento, ove sia possibile, delle richieste di prestazione ai
servizi e agli Enti competenti;
Osservatorio sociale sulla situazione globale del territorio:
1) raccogliendo dati sui bisogni sociali oggettivamente emergenti in base alle
richieste;
2) individuando determinate carenze di servizi e le rispettive cause;
3) fornendo, informazioni precise sui servizi presenti e una valutazione costante del
loro funzionamento
PERSONALE
ASS.SOCIALE
LABICO
VALMONTONE
1
1
- 25 -
TRASPORTO DIVERSAMENTE ABILI
Natura e finalità del servizio
Il Servizio rientra tra gli interventi di natura socio-assistenziale organizzati dal
Comune al fine di consentire alle persone disabili o in situazioni di particolare
necessità che non risultano in grado di servirsi dei normali mezzi pubblici, di poter
raggiungere strutture a carattere assistenziale, educativo, formativo ovvero centri di
cura e riabilitazione.
Tale Servizio si ispira ai principi della Legge n. 104 del 5/2/1992 per
l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (art. 26
comma 2). Il Servizio consiste nel trasporto di utenza, residente nel Comune,
nell’ambito territoriale dei Comuni limitrofi e del bacino dell’ ASL. In caso di
comprovata necessità riguarda anche destinazioni ubicate in altri ambiti territoriali.



Destinatari del servizio
Sono destinatari del servizio in oggetto:
minori portatori di handicap per accompagnamento presso la scuola materna
e dell’obbligo;
soggetti portatori di handicap per accompagnamento presso le scuole non
dell’obbligo;
minori portatori di handicap per accompagnamento a centri di riabilitazione;
L’ammissione al servizio viene disposta dal Servizio sociale comunale.
L’accesso al servizio avviene a seguito di presentazione di apposita domanda, da
parte della persona interessata o dei suoi familiari o rappresentante legale, presso il
servizio sociale comunale.
PERSONALE
AUTISTI
VALMONTONE
2
Prestazioni erogate nel corso del 2013 n°371
- 26 -
SCUOLABUS
L’Azienda supporta il Comune di Colleferro nell'espletamento del servizio di
trasporto scuolabus e relativo servizio di assistenza, regolamentato dettagliatamente
dal contratto di servizio, che ne specifica le modalità di accesso.
Il servizio viene effettuato a favore degli alunni iscritti alle scuole materne,
elementari e medie del Comune di Colleferro, per il periodo di attività didattica
determinato dal calendario approvato dalla Regione Lazio
Il servizio viene effettuato su tre scuolabus comunali sui quali l’Azienda
provvederà ad assicurare la presenza degli autisti e l’assistenza con i relativi
accompagnatori.
Gli orari di servizio sono così regolati:
1° scuolabus: dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 9:00; dalle 12:00 alle 14:00
e dalle 15:00 alle 17:00. Sabato dalle 12:00 alle 14:00;
2° scuolabus dal lunedì al venerdì dalle 7,00 alle 9,00; dalle 12,00 alle 14,00
e dalle 15,00 alle 17,00. Sabato dalle 12:00 alle 14:00;
3° scuolabus dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 9:00 e dalle 12:00 alle
14:00.
I giorni di effettuazione del servizio saranno quelli del calendario scolastico,
con interruzione per le festività natalizie e pasquali nonché per le altre interruzioni che
venissero previamente comunicate dal Comune.
Attualmente il servizio svolto dall’Azienda non si limita alle sole 3 linee
contrattuali ma riguarda la quasi totalità dello stesso, con una serie di prestazioni
implementative a favore del comune prestate in orari e modalità diverse da quelle
convenute. Le prestazioni riguardano attività altrimenti non gestibili dal Comune
attinenti all’estendimento delle linee e tutte le prestazioni accessorie garantite
all’autorità scolastiche per l’ampliamento della didattica.
Il servizio di assistenza scuolabus dovrà essere necessariamente integrato,
adeguandolo alle diverse richieste
del Comune che dovranno prevedere, salvo
verifica delle disponibilità di risorse umane e strumentali, un integrazione operativa e lo
sviluppo di una nuova progettualità che porti alle gestione integrata di tutto il servizio
che dovrà essere ridefinito in termini operativi ed economici.
L’Azienda in via eccezionale nell’intento di favorire il percorso
dell’Amministrazione di una riorganizzazione complessiva del servizio, sta supportando
tutte le incombenze di gestione relative alla totalità delle linee di trasporto, ivi
compresa la garanzia di uscite supplementari per attività didattiche, che per la prima
volta sono state regolamentate dal Comune all’interno di una programmazione
annuale.
Le polemiche relative ai servizi accessori forniti dall’Azienda sono di carattere
strumentale e non riconducibili alla programmazione delle attività concordata con le
singole Direzioni scolastiche.
L’Azienda si impegna a svolgere il servizio con personale proprio, munito di
apposite autorizzazioni al trasporto delle persone su mezzi pubblici e del relativo
- 27 -
personale di assistenza.
Durante lo svolgimento del servizio gli autisti e gli accompagnatori devono
osservare, per quanto di competenza, le seguenti prescrizioni:

Non abbandonare il veicolo, specialmente con il motore acceso, lasciando gli
alunni privi di sorveglianza;

Assicurarsi che gli alunni salgano e scendano alle fermate concordate in
condizioni di sicurezza;

Mantenere un comportamento irreprensibile e rispettoso nei confronti degli
alunni e dei relativi genitori;

Osservare scrupolosamente gli orari e svolgere i servizi richiesti con la
massima cura ed attenzione;

Controllare l’idoneità degli utenti trasportati.
L’Azienda svolge il servizio con puntualità, in rapporto all’orario di inizio e di
conclusione delle lezioni. In caso di modifiche dell’orario delle lezioni da parte delle
autorità scolastiche, l’Azienda è tenuta ad adeguarsi alle stesse, previa
comunicazione da effettuarsi almeno n°48 ore prima di ogni variazione. .
L’Azienda garantisce la continuità del servizio, provvedendo a sostituire il
personale tempestivamente in caso di contrattempi che potrebbero verificarsi
nell’espletamento del servizio. Nel caso specifico, l’Ente è sollevato da ogni
responsabilità o da maggiori spese.
PERSONALE
AUTISTI
ASSISTENTI
COLLEFERRO
5
3
LINEE
AUTISTI
ASSISTENTI
COLLEFERRO
5
3
USCITE EXTRA CONTRATTUALI
USCITE 2013
USCITE PREVENTIVATE 2014
COLLEFERRO
200
150
- 28 -
ASSISTENZA SCUOLE MATERNE
Natura e finalità del servizio
L’azienda supporta il Comune di Colleferro nell'espletamento dei servizi
relativi a prestazioni generali nella scuola materna, i quali sono regolamentati dai
disciplinari allegati al contratto di servizio.
Il servizio si occupa dei compiti di accoglienza e sorveglianza degli alunni, nei
momenti immediatamente antecedenti e successivi all'orario delle attività didattiche e
durante la ricreazione, la vigilanza degli alunni, la collaborazione con i docenti,
l'ausilio degli alunni nell'accesso e nell'uscita dalla scuola e durante le attività
didattiche.
Plessi presso i quali viene erogato il servizio
Scuola Materna
Barchiesi
Carpinetana
G.P.D.
Unità impiegate
1
2
2
SERVIZIO CIMITERIALE
All'Azienda Speciale “Servizi Comuni” è stata affidata la gestione del servizio
cimiteriale dal Comune di Colleferro.
GESTIONI CIMITERIALI
L’Azienda si occupa della gestione delle operazioni cimiteriali, operazioni
necessarie alla gestione delle salme e resti mortali nel cimitero e rientrano fra gli
adempimenti previsti dal D.P.R. n. 285/90 e dalle norme collegate e correlate.
Lo svolgimento delle operazioni è disciplinato a livello locale anche dal
Regolamento Comunale Cimiteriale.
LE OPERAZIONI CIMITERIALI
Le operazioni cimiteriali connesse alla gestione del Cimitero Comunale sono
le seguenti:
Inumazione cioè il seppellimento del cadavere in una fossa scavata nella
terra. L’Azienda predisporrà il personale per eseguire i lavori in questo modo:
escavazione della fossa, deposizione del feretro nella fossa, chiusura e riempimento
della fossa ed infine pulizia dell’area circostante;
- 29 -
Esumazione: cioè il deseppelimento della salma. Il personale asper compirà
l’escavazione della fossa, verificherà lo stato trasformativo della salma ed effettuerà il
conseguente sollevamento e raccolta del feretro contenente il cadavere o resto
mortale, successivo riempimento della fossa con terreno di scavo e pulizia della zona
circostante. All’operazione di esumazione va acclusa la rimozione dei rifiuti di risulta,
l’eventuale trasferimento dei resti ossei in cassettina ossario, nonché il successivo
smaltimento dei rifiuti provenienti dall’operazione, nei modi di legge;
Tumulazione cioè il seppellimento di un feretro contenente salma in una
tomba edificata in muratura. L’Azienda predispone il personale per il trasporto del
feretro dall’ingresso del cimitero fino al posto di tumulazione, tumulazione del feretro,
chiusura del loculo con mattoni pieni e pulizia della zona circostante;
Estumulazione cioè l’estrazione del feretro dal loculo. L’Azienda predisporrà il
personale per l’estrazione dal loculo del feretro per verificare lo stato trasformativo,
trasferimento del cadavere indecomposto in un cassone di zinco, eventuale raccolta
dei resti mortali ossei in cassetta ossario, raccolta e smaltimento dei rifiuti e pulizia
della zona circostante.
Esumazioni ed estumulazioni disposte dall’Autorità Giudiziaria:
l’Azienda garantisce il compimento di tutte le operazioni straordinarie secondo gli
ordiniimpartiti dalle Autorità Giudiziarie competenti

Traslazione cioè lo spostamento di una salma da una sepoltura ad un’altra
del cimitero.
SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA
L’Azienda cura il servizio di illuminazione votiva delle sepolture.
Il servizio consiste in:
 manutenzione ordinaria dei punti di illuminazione votiva
 nuovi allacci
 rapporti con l’utenza
L'Azienda ha l’obbligo di sostituire le lampadine ed i portalampade non
funzionanti; per guasti che coinvolgano l’impianto, l’intervento di riparazione avverrà
da parte del Comune
Per questa attività l’Azienda ha aderito ad un progetto comunitario
denominato “VotiVa” che ha permesso la sostituzione di tutte le lampade ad
incandescenza presenti con innovative lampada a LED,
senza nessun onere
addebitato al Comune e garantendo allo stesso un risparmio superiore al 50% dei
consumi di energia elettrica, nel corso dell’anno l’Azienda, ha provveduto in
autonomia alla realizzazione della rete elettrica per l’alimentazione delle luci votive a
tutti i nuovi loculi.
Per garantire una maggiore efficacia del servizio e una sua
razionalizzazione l’Azienda realizzerà il censimento di tutte le luci installate e di tutte le
- 30 -
aree in concessione del cimitero, i cui dati inseriti in appositi software garantiranno la
localizzazione precisa di ogni defunto.
SERVIZIO DI CUSTODIA, SORVEGLIANZA E MANTENIMENTO DEI PLESSI CIMITERIALI
A) CUSTODIA E SORVEGLIANZA
L’Azienda garantisce l’apertura e la chiusura giornaliera del cimitero per tutto
l’arco dell’anno, comprese le festività e secondo gli orari di apertura al pubblico
concordati con il Comune.
La chiusura dei cancelli è sempre preceduta dal suono della sirena e da
un’adeguata ispezione degli interni, al fine di verificare che non vi sia più presenza di
visitatori.
Il servizio di sorveglianza comprende:
1.
la sorveglianza affinché nessuno estragga dal cimitero alcun oggetto o che si
introducano oggetti estranei al servizio o che si facciano abusi di qualsiasi
genere;
2. la sorveglianza a ché venga impedito che privati eseguano lavori apportando
modifiche alle lapidi o in generale alla struttura dei fabbricati cimiteriali di
proprietà comunale
3. l’obbligo di segnalazione al Comune di eventuali situazioni di alterazione
dell’ordine del cimitero o di pericolo e l’attivazione di tutte le misure
necessarie per segnalare il pericolo e/o circoscrivere il luogo con opportuna
segnaletica;
4. la segnalazione al servizio Tecnico comunale per tutte le necessità che si
presentassero in materia igienico-sanitaria.
B) IL SERVIZIO DI PULIZIA
Il servizio di pulizia comprende:

la pulizia giornaliera dei servizi igienici presenti nel cimitero

la pulizia delle scalinate, dei ballatoi, dei corridoi e in generale di tutte le
zone pavimentate;

la pulizia dei viali di accesso e in generale della zona di pertinenza del
cimitero;

lo svuotamento e la pulizia dei contenitori di raccolta dei rifiuti lungo i
vialetti del cimitero;

tutte le pulizie generali supplementari in preparazione dei giorni della
Commemorazione annuale dei Defunti
C) MANUTENZIONE ORDINARIA DELLE AREE VERDI
Il servizio di manutenzione ordinaria delle aree verdi comprende i seguenti
interventi:

asportazioni di foglie e quanto altro dalle aree cimiteriali e dei campi
inumatori
- 31 -




cura dei tappeti erbosi e delle aiuole fiorite
asportazione delle foglie cadute
potatura e mantenimento di alberi, siepi, cespugli
fornitura e posa in opera di addobbi floreali
Commemorazione dei Defunti.
ORARIO DI APERTURA DEL CIMITERO COMUNALE
Orario invernale: 7.00 – 17.00 dal martedì/domenica
Orario estivo
7.00 – 19.00 dal martedì/domenica
Festivi apertura antimeridiana
CONTATTI:
Cimitero Comunale, Via Caduti del 1938
Tel/Fax 069701186
Custode: Sig.ra Barbara Giannetti
Coordinatore: Sig.ra Moira Marcoccia
Tel.
06 89763922 – 06 89763885-Fax 0689763933
E.mail:
[email protected]
- 32 -
in
occasione
della
RIEPILOGO OPERAZIONI 2013
EST/RES
5
TRA
GENNAIO
ESU
5
TUM
16
INU
4
TOTALE
30
FEBBRAIO
1
7
3
17
3
31
MARZO
3
2
16
4
25
APRILE
6
6
14
3
32
21
3
26
14
4
25
MAGGIO
3
2
GIUGNO
6
1
LUGLIO
2
5
16
2
25
AGOSTO
2
1
13
3
19
SETTEMBRE
2
5
7
1
15
OTTOBRE
3
4
6
22
2
37
NOVEMBRE
1
4
4
20
1
30
DICEMBRE
3
2
19
2
26
TOTALE
34
43
195
32
321
17
TABELLA RIEPILOGATIVA PERSONALE
Comune di Colfeferro
Custode
Necroforo
- 33 -
1
4
SERVIZIO SUPPORTO AREE SOSTA A PAGAMENTO
AREE SOSTA A PAGAMENTO
L'Azienda si occupa del servizio di supporto tecnico organizzativo alla
gestione delle aree con sosta a pagamento per il Comune di Colleferro e della
conseguente attività di controllo della sosta mediante ausiliari del traffico in tutte le
aree in identificate dal Comune e della riscossione del pagamento dell’integrazione
relativa alla sosta oltre il tempo consentito dal titolo di sosta esposto.
L’analisi comparata del servizio sviluppata nell’ultimo triennio evidenzia una
progressiva riduzione degli incassi relkativi al servio, accumunati da un indice di
occupazione delle aree specialmente in prossimità delle aree commerciali
notevolmente ridotto. Lo specchio dei tempi commisurato alla crisi economica di
carattere generale, accomunato dalla tendenza da parte dei commercianti a non
convenzionarsi con Azienda per la rivendita e alla tendenza degli automobilisti a non
acquistare più il tiket corrispondente, facilmente desumibile dall’aumento degli avvisi
d’infrazione somministrati.
Orario di sosta a pagamento e modalità di pagamento previsti
L’orario della sosta a pagamento è dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle
19.30 esclusi domenica e festivi
Le tariffe per la sosta su strada di tipo orario
sono:
mezz’ora € 0.50
1 ora
€ 1.00
Integrazione € 1.00 per ogni ora eccedente al titolo esposto scaduto
Parcheggio Multipiano r zone adiacenti
La tariffa giornaliera
€ 1.80 escluso domenica e festivi
Abbonamento 5 tagliandi
Abbonamento 25 tagliandi
€ 6.00
€ 20.00
Modalità di acquisto del titolo di sosta
Il titolo di sosta prepagato “gratta e sosta” è acquistabile negli esercizi
commerciali di Colleferro e dal personale ausiliario del traffico.
- 34 -
Esenzioni
Possono sostare senza pagare nessuna tariffa i titolari di contrassegno
invalidi e i residenti titolari di abbonamento gratuito rilasciato dal Comune di
Colleferro.
Sanzioni a carico degli utenti
Le aree di sosta su strada sono regolamentate dalle norme del codice della
strada.
Gli ausiliari del traffico della Servizi Comuni rilevano le seguenti sanzioni:
1. Sostava in zona regolamentata a pagamento in assenza del titolo di sosta;
2. Sostava in zona regolamentata a pagamento con impiego errato del titolo di
sosta
3. Sostava in zona regolamentata a pagamento oltre il tempo consentito dal
titolo di sosta (integrazione)
Modalità di estinzione della sanzione
L’importo del pagamento dell’avviso di accertamento dovrà essere pagato
presso il Comando di Polizia Municipale entro 10 gg dalla data di accertamento;
trascorso tale termine l’intestatario del veicolo dovrà attendersi la notificazione del
verbale con spese a carico del destinatario.
Il pagamento dell’avviso di integrazione al titolo di sosta scaduto dovrà essere
pagato entro 24 ore dalla data dell’accertamento presso l'Ufficio Amministrativo
dell'Azienda, sito in via degli esplosivi, 1, nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore
13.00.
Trascorso tale termine il proprietario del veicolo dovrà attendersi una
notificazione del verbale con spese a carico del destinatario.
Modalità di ricorso
Il ricorso dovrà avvenire entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione della
violazione da presentarsi al Comando di Polizia Municipale; qualora entro il predetto
termine non sia stato presentato ricorso e non sia avvenuto il pagamento, il presente
atto costituirà titolo esecutivo per la riscossione coatta della somma.
Contatti
Coordinatore: Moira Marcoccia
Tel.
06 89763922 – 06 89763885
Fax
E.mail:
06 89763933
[email protected]
- 35 -
RIEPILOGO AREE SOSTA
TARIFFA
GIORNALIERA
TARIFFA ORARIA
ZONA V.LE XXV APRILE
126
P.zza della Repubblica
41
via Cesare Battisti
40
Viale XXV Aprile
79
Via Romana Nuova
39
via 5 giornate
11
Via Romana Vecchia
28
l.go San Francesco
22
Parcheggio Multipiano
via Laurenti
21
Piazzale Multipiano
ZONA C.SO F. TURATI
48
Parcheggio SECOSVIM
c.so F.Turati
48
Via Sabotino
ZONA P.ZZA GOBETTI
128
via Gobetti
ZONA SCALO
248
89
100
50
TOTALE
594
60
via Ferri
22
AVVISI DI SANZIONE
via Petrarca
46
N°
ZONA DI VITTORIO
22
IMPORTO €
53218
INCASSI GARANTITI
290.000,00
Via G. di Vittorio
22
ZONA VIA LATINA
11
Via Latina
11
ZONA P.ZZA ITALIA
via B.Buozzi
1298
91
26
via Piave
6
PERSONALE
via Marconi
9
Coordinatore
- 36 -
1
Ausiliari
6
PERMESSI
via Nobel
16
p.zza L.P.Delfino
p.zza Italia
ZONA SCALO
14
20
Via Sabotino
50
Residenti*
500
Autorizzazioni park/FS
367
*dato
ufficioso
INCASSI PARCOMETRI OMNICOMPRENSIVI
Comparazione 2011/2013
gen-11
feb-11
mar-11
apr-11
mag-11
giu-11
lug-11
ago-11
set-11
ott-11
nov-11
dic-11
TOTALE
30.677,60
gen-12
25.237,10
feb-12
29.851,00
mar-12
27.213,00
apr-12
28.296,90
mag-12
23.971,70
giu-12
21.720,00
lug-12
13.318,50
ago-12
29.917,90
set-12
25.464,40
ott-12
27.528,70
nov-12
21.358,00
dic-12
304.554,80 TOTALE
24.153,60
gen-13
18.975,70
feb-13
27.222,70
mar-13
23.162,70
apr-13
24.576,00 mag-13
22.381,00
giu-13
20.107,10
lug-13
12.999,00
ago-13
22.897,20
set-13
25.215,80
ott-13
23.375,20
nov-13
19.665,50
dic-13
264.731,50 TOTALE
- 37 -
25.098,80
21.481,70
24.339,20
25.343,10
25.414,00
22.465,00
20.491,70
10.052,00
21.724,30
23.530,30
21.615,50
20.027,00
261.582,60
SERVIZIO PULIZIA EDIFICI COMUNALI
L'Azienda Speciale “Servizi Comuni” ha in affidamento il servizio di pulizia dei
locali ed edifici comunali.
La pulizia quotidiana consiste nella spazzatura e igienizzazione di tutti i locali,
raccolta e smaltimento di tutti i materiali di rifiuto degli uffici, lavaggio, disinfezione e
fornitura del materiale di consumo nei servizi igienici.
La pulizia mensile consiste invece nella pulitura dei vetri interni, delle finestre,
delle porte ed il lavaggio con macchinari dedicati.
La pulizia dei locali avviene per almeno 2 ore al giorno e non ostacola il lavoro
del personale presente nei suddetti locali.
CARATTERISTICHE AMBIENTALI DEI PRODOTTI
L’Azienda utilizza prodotti di pulizia non tossici e per ogni prodotto utilizzato
nell’espletamento del servizio allega schede tecniche e di sicurezza conformi a quanto
previsto dal D.M. 7 settembre 2002 (pubblicato nella G.U. n ° 252 del 26/10/2002)
FINALITA’ DEL SERVIZIO
Il servizio è svolto a regola d’arte in modo da salvaguardare lo stato igienicosanitario dell’ambiente e la salubrità del personale.
COMUNE
COLLEFERRO
UNITA’
5
- 38 -
LUOGHI E SUPERFICI
UFFICI (cadenza giornaliera)
Uffici comunali
Mq.
Piazza Italia
1.400
Via Nobel
1.250
Via L.da Vinci
375
Via Fontana dell’Oste
145
Comando Vigili*
600
Scuole materne
890
Ludoteca Comunale
120
Bagni pubblici
40
Totale
4.430
ALTRO (cadenza SETTIOMANALE)
100
Park multipiano
2000
Bagni pubblici
40
INTERVENTI STRAORDINARI RICHIESTI NEL 2013**
Vari edifici comunali, interventi garantiti con invarianza di
contratto
*maggior superficie rispetto agli obblighi contrattuale di > mq.350.
- 39 -
Ore/stra
220
CENTRO ORIENTAMENTO AL LAVORO
Il servizio C.O.L. affidato dal Comune di Colleferro è responsabile delle
attività relative all’erogazione ed alla qualificazione delle funzioni di orientamento al
lavoro e di supporto all’incrocio domanda/offerta. Il servizio si esplicita offrendo
assistenza e consulenza nell’accompagnamento degli utenti nel loro percorso
formativo e professionale; attivato per fornire informazioni ed interventi mirati a:
 Scegliere un lavoro, conseguire le competenze per svolgerlo;
 Ricercare il lavoro.
Gli obiettivi dell’intervento proposto dal Centro Orientamento al Lavoro del
sono quelli di fornire un servizio efficace ed efficiente che abbia uno standard
qualitativo che rispetti i seguenti criteri:

facilitare al massimo l’utente nella conoscenza di sé, costruendosi un chiaro
concetto di sé e ottenendo un quadro di informazioni sufficienti ad
identificarne le caratteristiche salienti;

fornire tutte le informazioni sulle opportunità formative e professionali, ma allo
stesso tempo invogliare l’utente a ricevere l’informazione, che non può agire
indipendentemente dalla motivazione di chi la recepisce;

portare l’utente ad acquisire abilità progettuali, dove progettare significa fare
dei confronti tra le rappresentazioni di sé e le rappresentazioni professionali
che si reputano desiderabili per un inserimento soddisfacente nel mondo del
lavoro;

educare al cambiamento e alla transizione.
SERVIZI SU APPUNTAMENTO



Iscrizione in banca dati, stesura Curriculum Vitae, lettera di accompagno al
Curriculum Vitae
Orientamento alla formazione, orientamento al lavoro,bilancio di competenze
Iscrizione universitarie, iiscrizione borse di studio





ALTRI SERVIZI
Autoconsultazione giornali, annunci di lavoro
Gazzetta ufficiale in cartaceo e on-line
Fotocopie (massimo 10 al giorno)
Spedizione Curriculum Vitae e domande di lavoro tramite fax
Spedizione Curriculum vitae e domande di lavoro tramite Internet
COL Via Carpinetana Colleferro
Coordinatore: Sig.ra Pelacci Annalisa
tel:06.97236961 fax:06.97200412
E-mail:[email protected]
COMUNE
COLLEFERRO
UNITA’
2
- 40 -
- 41 252
36
30
3
51
0
75
3
0
12
240
Stesura Curriculum vitae
Aggiornamento Curriculum Vitae
Stesura lettera autocandidatura e/o accompagno
Analisi fabbisogno e raccolta dati
Consulenza per invio alla rete dei servizi sociali
Orientamento al lavoro
Orientamento alla formazione
Utilizzo Rete Internet
Altro*
TOTALE SERVIZI
15
0
Aggiornamento Banca Dati
0
3
84
0
39
6
15
48
6
18
21
Iscrizione Banca Dati
18
9
genn feb
Autoconsultazione assistita
DATI DI SINTESI COL
21
0
0
33
0
18
0
24
15
9
3
27
189
45
0
6
45
3
12
3
36
15
3
6
15
apr mag
178 150
19
0
6
39
3
33
0
18
27
3
12
18
mar
111
27
0
3
30
0
9
3
3
27
0
3
6
giu
9
105
18
0
3
15
0
0
0
15
24
3
18
lug
78
21
0
3
12
0
9
3
6
9
0
9
6
ago
153
9
0
3
0
0
33
3
18
42
6
12
27
sett
222
9
21
0
6
0
12
0
18
72
0
66
18
ott
201
42
6
12
6
0
12
3
24
57
0
21
18
nov
114
30
15
3
18
0
0
0
18
18
0
0
12
1993
268
42
45
363
6
228
24
225
390
30
189
183
dic ANNO 2013
CUSTODIA E GUARDIANIA
Il Comune di Valmontone ha affidato all'Azienda Speciale “Servizi Comuni” il
servizio di portineria e custodia degli edifici comunali:
Nell’ambito delle attività previste dal contratto vengo definite la tipologia delle
prestazioni di portierato e servizio di controllo:





apre e chiude gli ingressi e le sbarre deiparcheggi
controlla l’accesso del pubblico e fornisce
informazioni e indicazioni
riceve ed inoltra la corrispondenza
controlla tutti i locali a fine servizio
Oltre alle attività tipiche dei servizi di custodia il personale adibito viene
utilizzato anche nello svolgimento di semplici attività di supporto agli uffici come:






ritira e smista e distribuisce la corrispondenza agli uffici di destinazione
raccoglie e spedisce la corrispondenza in uscita postale
svolge commissioni all’interno e all’esterno dei palazzi comunali
provvede all’esecuzione di fotocopie e riproduzioni
procura e distribuisce il materiale di cancelleria
svolge semplici attività d’ufficio
Nell’ambito delle prerogative specifiche attribuite al comune, ove se ne
ravvisasse la necessità a fini istituzionali il personale potrà essere utilizzato anche
nella conduzione di veicoli nel territorio della Regione Lazio ed in quelli confinanti.
Compiti di manutenzione
1. effettua piccole riparazioni e lavoro di manutenzione
2. controlla il funzionamento dell’impianto di riscaldamento
3. collabora al trasporto di suppellettili di ogni genere all’interno del
fabbricato
Il servizio dovrà essere assicurato in concomitanza con il normale orario di
apertura degli Uffici Comunali oltre che per le attività di carattere Istituzionali
programmate dall’Ente.
Gli Uffici e Servizi sede delle attività sono dislocati in via Nazionale 4, la loro
ubicazione potrà essere oggetto di modifica da parte del Comune, in funzione delle
necessità derivanti da una più razionale distribuzione delle sedi, laddove tale
circostanza non comporti modifica dell’oggetto del contratto.
COMUNE
VALMONTONE
UNITA’
2
- 42 -
INFO POINT
L'Azienda Speciale “Servizi Comuni” supporta il Comune di Colleferro
nell'espletamento del servizio di supporto tecnico organizzativo del servizio “Info
Point”.
L’Info Point è un servizio sperimentale che si pone come punto di
informazione territoriale sui servizi erogati dalle istituzioni e dall'Azienda, oltre che sui
servizi di assistenza e consulenza turistica. Uno degli obiettivi principali è quello di
diffondere nuovi approcci, nuove soluzioni operative per lo sviluppo delle autonomie
locali, attraverso una sinergia di interventi capaci di trasformare le Istituzioni in
protagoniste dello sviluppo.
Le attività progettuali mirano a:

offrire informazioni e assistenza sui servizi erogati dalle istituzioni
pubbliche e private.

raccogliere e monitorare in maniera strutturata le informazioni anche
sugli avvenimenti, feste, eventi e spettacoli promosse dal territorio.

dare visibilità alle iniziative di sviluppo territoriale attraverso la
costruzione di una rete stabile e aperta a tutti gli attori che si
occupano di sviluppo locale attraverso la realizzazione di un portale
dedicato.

offrire informazioni, vendita di biglietti per i mezzi pubblici e
parcometri della città, prevendita biglietti eventi locali e nazionali.
Distribuzione abbonamenti gratuiti aree soste blu e abbonamenti gratuiti
trasporto mezzo pubblico locale linea C1-C2 per i pendolari residenti nel Comune di
Colleferro
L’apertura dell’Info Point è garantita dal lunedì al venerdì dalle ore 15,00 alle
ore 19,00. Nel corso delle attività di start-up le parti convergono che nella struttura
potranno essere sperimentate e allocate attività diverse, sia di carattere istituzionale
che di servizi alla cittadinanza.
Gli accessi complessivi da parte dell’utenza ai servizi forniti dall’info-point nel
corso del 2013 sono stati N°5.607
Info Point: Via Sabotino, 1
Tel 06 9770221 Fax 06 81179595
Responsabile - Coordinatore: Dott.ssa Michela Petruzzi
Tel.06 89763922 - 06 89763902 fax06 89763933
e mail:[email protected]
- 43 -
SUPPORTO UFFICI
L’Azienda Speciale integra
i Comuni nell'espletamento deI
supporto
organizzativo ai servizi istituzionali svolti dagli uffici comunali, regolamentato
dettagliatamente dai disciplinare di servizio, che ne specifica le modalità operative e
i livelli d’interfaccia tra la struttura amministrativa dell’Azienda e il responsabile delle
singole aree degli uffici comunali.
Il servizio viene assicurato in concomitanza con l'orario di apertura degli Uffici
Comunali, e si svolge per le seguenti Aree Funzionali ed Uffici:

AREA AMMINISTRAZIONE GENERALE (Organizzazione e Gestione
Flussi documentali; Affari generali e contenzioso;

Pubblica Istruzione; Demografico e Stato civile);

AREA VIGILANZA (Polizia Commerciale);

AREA PROGRAMMAZIONE
Personale; Economato);

AREA PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO (Segreteria
d’Area; Assetto del Territorio; Opere Pubbliche; Servizi Tecnici e
Manutentivi.
ECONOMICA
(Tributi;
Risorse
del
Nell’ambito delle attività previste dal contratto di servizio ricadono:







Copia - riproduzione fotostatica e fascicolazione di atti e documenti con
strumenti e mezzi forniti dall’Ente;
Archiviazione - fascicolazione e informatizzazione di atti e documenti in
conformità alle procedure in essere in ciascun ufficio;
Protocollo - posta in entrata con apposizione di timbro e numero di
protocollo generale e susseguente smistamento agli uffici di competenza;
posta in uscita- con apposizione numero di protocollo, scannerizzazione del
documento in essere e successiva restituzione all’ufficio di competenza per la
procedura di spedizione, il tutto con strumenti forniti dal Comune;
Trascrizioni e scritturazioni varie di atti e documenti – trascrizione su supporto
informatico, fornito dal comune, di atti e/o documenti
che vengano forniti dai Responsabili dei Servizi o Uffici
Attività di front office di natura semplice e diretta verso gli utenti o Istituzioni
Scrittura, trascrizione di atti e delibere e di ogni documento necessario al
raggiungimento di risultati rispetto a più ampi processi produttivi e
amministrativi dell'Ente;
- 44 -



Redazione di atti e provvedimenti utilizzando software gestionali più comuni,
utilizzo di fogli elettronici e sistemi di video scrittura nonché spedizioni di fax,
telefax ed e-mail;
Supporto e collaborazione nella gestione degli archivi e degli schedari sia di
natura cartacea che elettronica;
Collaborazione e supporto inserimento dati per elaborazione buste paga e
quadri riepilogativi personale.
PERSONALE IMPIEGATO NELLE ATTIVITA’
COMUNI
COLLEFERRO
24
VALMONTONE
4
- 45 -
LABICO
2
AREA SVILUPPO ATTIVITA’
Anche per l’anno 2014 vengono confermati gli obbiettivi posti nell’anno precedente,
realizzati solo in parte, avviati in via sperimentale su alcune realtà per testare la
capacità operativa di Azienda di rispondere alle esigenze dei suoi soci e di mettere in
rete esperienze e capacità ormai consolidate
SERVIZI ALLA PERSONA :
Sviluppo servizi di rete Un diverso approccio metodologico per affrontare i mutamenti sociali che
oggi velocemente stanno imponendo cambiamenti talvolta difficili da metabolizzare,
riduzioni di risorse che portano a ritmi sempre più pressanti e modalità di gestione che
causano sofferenza nella persone, nelle equipe e, conseguetemente, nei fruitori dei
servizi.
Gli Enti e con essi la società stanno vivendo una trasformazione epocale
senza precedenti, cambiano i valori, i fini e le percezioni, cambiano le mission e lo
stesso stato di essere delle comunità e degli attori sociali. Il progetto proposto
all’interno del ripensamento degli Enti della propria politica di welfare sociale mira a
raggiungere la consapevolezza di poter essere in grado di trasformare l’esperienza in
vissuto realizzato. Consapevolezza come antidoto al senso di smarrimento,
d’impotenza, di fronte alla sofferenza e alla fragilità dell’utente e della comunità che
non riesce più a dare risposte che allevino la sofferenza.
Occorre ristabilire una diffusa coscienza etica nei comportamenti individuali e
collettivi, rilanciando il valore della responsabilità individuale. È necessario passare da
condotte ispirate a un individualismo esasperato a comportamenti improntati verso
obiettivi e impegni comuni. La crisi in atto ha ben mostrato che una società guidata
dal perseguimento del solo benessere individuale paga il prezzo della perdita di
certezze pratiche ed affettive, poiché attiva la tendenza a creare rapporti umani
frammentari e discontinui, impedendo la costruzione di legami e doveri reciproci e
permanenti. Creazione di una rete di solidarietà pubblica che attraverso i diversi attori
di sistema, pubblici, privati e terzo settore, sia in grado di garantire risposte idonee
alle necessità dei cittadini.
SPORTELLO ANZIANI PER TE
Lo Sportello Per Te è un servizio sperimentale che nasce da una profonda
riflessione da parte dell’Amministrazione locale in collaborazione con l'Azienda
Speciale “Servizi Comuni” sugli obiettivi e sulle strategie che da tempo orientano
l’erogazione dei servizi a favore della popolazione anziana.
Si propone di operare una trasformazione che, partendo da un approccio
globale alla persona quale portatrice di potenzialità, interessi e non solo difficoltà ed
impedimenti alla propria autonomia, preveda interventi più flessibili e diversificati al
- 46 -
fine di favorire il benessere e la partecipazione alla vita di comunità degli anziani, per
una migliore qualità della vita.
La prima esperienza che si intende replicare in tutti i comuni del territorio
è ubicata a Valmontone, il servizio si costituisce come uno spazio pubblico e gratuito,
un luogo di accoglienza e di comunicazione efficace e diretta tra l’Amministrazione
comunale ed i cittadini che raccorda le esigenze degli stessi con le offerte del territorio
di riferimento, con lo scopo dichiarato di costituirsi come osservatorio di rilevazione
sistematica dei bisogni prevalenti.
Qui il cittadino con più di 65 anni residente nel comune di Valmontone, ha
l’opportunità di avere a disposizione del personale qualificato, specializzato
nell’ascolto e l’accoglienza, in grado di fornire supporto ed orientamento per un primo
contatto spesso complesso e disorientante degli anziani nei confronti dell’apparato
burocratico comunale e distrettuale e di ottenere risposte concrete per la risoluzione
di problemi quotidiani:





di natura socio-sanitaria connessi al servizio di assistenza domiciliare (ritiro e
consegna farmaci, beni alimentari..) e disbrigo pratiche sanitarie(prenotazioni
esami e visite, presso la ASL e l’ospedale) al fine di favorire la permanenza
dell’anziano nel proprio contesto di vita;
previdenziali con l’attivazione del Punto Inps e amministrativi quali richieste di
contributi sociali(social card, family card..);
legati agli spostamenti e al trasporto per visite mediche e controlli
programmati mediante di un servizio navetta e presso il cimitero per
consentire agli anziani la visita ai congiunti defunti;
di natura psicologica per contrastare la solitudine;
ed ottenere informazioni sulla fruizione dei servizi( farmacie,orari treni,
autobus, apertura uffici comunali..)culturali e sul tempo libero.
Quadro riepilogativo sportello sperimentale VALMONTONE
UTENTI SPORTELLO “PER TE”
ANZIANI
2013
>65 ANNI
>75 ANNI
ALTRE PRESTAZIONI EROGATE
TRASPORTI
TRASPORTI L.162
PRATICHE INPS
CONSULENZE VARIE
CONSEGNE A DOMICILIO X DISABILI
215
645
371
96
838
700
30
- 47 -
Emergenza Caldo
è un progetto che la Società realizza da diversi anni, come un tradizionale
appuntamento estivo con gli anziani al di sopra dei 65 anni che in condizione di
solitudine, isolamento e difficoltà fisiche, su segnalazione dell’Ufficio Servizi Sociali,
hanno a disposizione una serie di piccoli servizi che consentono loro, nella stagione
più calda, di vivere al meglio la quotidianità: assistenza telefonica, domiciliarità
leggera, distribuzione di opuscoli informativi sui rischi della calura estiva.
Non facciamo certo mancare le occasioni di svago e socializzazione,
come ad esempio, le uscite per i pranzi in compagnia, dove gli anziani, trasportati con
pulmini e/o accompagnati dalle nostri assistenti possono desinare insieme e
condividere momenti di convivialità. Da sempre infatti il cibo non è soltanto nutrimento
ma assume grande valenza culturale e sociale.
Riunirsi per mangiare comporta innanzitutto predisporsi ad una uscita,
curando la propria persona per prepararsi all’incontro con gli altri, riunirsi, scambiarsi
delle opinioni, promuovere le relazioni e riconoscere l’importanza di una corretta
alimentazione che spesso l’anziano in solitudine trascura. L’obiettivo che ci
proponiamo è di favorire una adeguata attenzione al benessere e alla qualità della vita
della persona anziana, mantenendo per tutti coloro che sono impossibilitati ad uscire
e/o con difficoltà di deambulazione, la consegna del pasto a domicilio.
Altra attenzione viene posta all’attivazione di un numero amico (06 97303360)
per fornire, in rete con i servizi territoriali, informazioni sui servizi a disposizione,
(farmacie di turno, orari autobus, previsioni meteo..) raccogliere richieste di aiuto
(consegna dei farmaci, dell’acqua, ritiro delle ricette mediche, piccole commissioni) e
soprattutto di ascolto e compagnia telefonica.
AREA SUPPORTO ATTIVITA’ ISTITUZIONALI DEGLI ENTI
Il progetto consentirà alle amministrazioni aderenti di dotarsi di strumenti e
professionalità necessarie per offrire alla collettività servizi basati sull'uso delle nuove
tecnologie e l’integrazione delle politiche front e back office.
In particolare, l'iniziativa è mirata allo sviluppo ed alla riqualificazione delle
competenze in linea con le politiche di modernizzazione amministrativa ed il
miglioramento delle capacità di progettazione, implementazione, monitoraggio,
valutazione, nonchè di governance da parte degli operatori della pubblica
amministrazione. L’attuale quadro normativo in materia di esercizio associato di
funzioni e servizi locali, definito dall’art. 14 del D.L. 78/2010 e dall’art. 16 del D.L.
138/2011, obbliga i comuni, con popolazione compresa tra 1000 e 5000 abitanti, a
gestire in forma associata, tramite convenzione o unione, le funzioni fondamentali di
cui all’art. 21, comma 3 della legge n. 42/2009. Essendo presenti nel bacino
territoriale comuni che sono nella necessità di adempiere al disposto normativo, da
tempo sono state avviate delle azioni di rete, mirate al coinvolgimento diretto in un
- 48 -
azione che salvaguardi le Amministrazioni aderenti al progetto. Il progetto vuole
produrre strumenti utili per la maggiore comprensione delle potenzialità dello
strumento dell’associazione delle funzioni e dei servizi all'interno delle competenze
specifiche dei Comuni.



L'attività prevista sarà articolata in tre linee d'azione rappresentate da :
Laboratori comuni per l’elaborazione di gestioni innovative;
Sperimentazione delle nuove modalità di gestione;
Formazione del personale/informazione ai cittadini.
Gli obbiettivi che ci si propone di raggiungere nel breve e medio periodo sono
rappresentati:




dalla modernizzazione nella gestione della fiscalità locale;
dal controllo del territorio, sicurezza, urbanistica ed ambientale;
dall’offerta di servizi integrati a cittadini;
dalla modernizzazione dei servizi resi ai singoli Enti attraverso l’utilizzo delle
nuove tecnologie.
PROGETTO SERVIZIO SUPPORTO UFFICI
L’Azienda, in considerazione dell’esperienza acquisita si attiverà per avviare una
serie di attività di carattere generale nell’ambito del supporto alle attività istituzionali
degli Enti aderenti. Le attività riguarderanno essenzialmente l’organizzazione
nell’ambito dei:

compiti di collaborazione alle funzioni e ai servizi di giuridico-amministrativa
degli Organi Istituzionali;

della comunicazione istituzionale e delle attività di front-office conseguenti;

funzioni di carattere esecutivo a supporto del settore amministrativo “Affari
Generali” e attività di collaborazione nei rapporti istituzionali con altri Enti e
Istituzioni varie, gestione di attività operative legate alle necessità degli Organi
Istituzionali ( es. Convegni, partecipazioni del Sindaco a incontri ed eventi
istituzionali, ecc);

supporto nella gestione della rendicontazione presso l'Ufficio Economato
delle spese sostenute per missioni e convegni da parte degli organi
istituzionali:

supporto nel ricevimento del pubblico da parte del Sindaco e degli Assessori
- 49 -
Comunali;

Realizzazione di un progetto di sviluppo con le singole realtà locali e gli enti di
riferimento, che preveda il potenziamento della rete delle biblioteche,
attraverso l’utilizzo delle nuove e performanti tecnologie,

Supporto allo sviluppo delle attività culturali derivate dalla creazione di poli
museali dedicati all’arte, storia etradizioni locali;

supporto alla organizzazione di convegni ed incontri su tematiche di interesse
pubblico;

supporto alla gestione di scambi di gemellaggio con realtà europee;

gestione ed organizzazione attività di Comunicazione ed Informazione,
comprese attività di ufficio stampa (organizzazione conferenze stampa,
gestione rapporti con i giornalisti, ecc);

supporto agli uffici amministrativi in caso di assenza del personale per ferie
od altri legittimi motivi, diverso da quello con funzioni dirigenziali.
Il progetto assicurerà lo svolgimento dei servizi in concomitanza con l’orario di
apertura degli Uffici Comunali, in nessun caso le prestazioni erogate dalla società
potranno supplire ad assenze del personale degli Enti per scioperi, o sottoposto a
provvedimenti disciplinari.
Per l’espletamento del servizio, gli Enti provvederanno a redigere un piano di
lavoro annuale ed a comunicarlo tempestivamente alla società. E’ data facoltà
all’Ente di richiedere all'Azienda, in occasione di particolari situazioni, prestazioni
implementative della convenzione, che potranno riguardare singole Aree o singoli
uffici. Ogni prestazione integrativa richiesta sia di carattere occasionale che ripetitivo,
dovrà essere preventivamente concordata tra le parti, per la pianificazioni degli aspetti
gestionali e finanziari.
PROGETTO DI SUPPORTO ORGANIZZATIVO UFFICIO TRIBUTI
La proposta si inserisce nell’ambito generale delle proposte emerse durante i tavoli di
concertazione con i comuni nell’ambito della possibile sinergia per l'esercizio
associato delle funzioni relative ai tributi e andrà a disciplinare l’attribuzione delle
funzioni di supporto svolte dall’Azienda agli uffici dei comuni aderenti.
- 50 -
Ambito territoriale
La proposta individua un ambito territoriale ottimale costituito dai Comuni aderenti
all’Azienda precondizione alla convenzione per la gestione associata e in via
sperimentale potrà essere collaudata progressivamente per i singoli enti.
Finalità della proposta
Il progetto si pone l’obbiettivo di realizzare interventi che rispondano alle esigenze di
economicità, efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa, anche attraverso la
valorizzazione e l'incentivazione della professionalità degli operatori e la distribuzione
ottimale dei servizi sul territorio.
La proposta è finalizzata, in particolare, ad istituire un sistema tributario locale
caratterizzato dall’erogazione di servizi ad alto livello qualitativo e all’espletamento
dell’attività di controllo attraverso l’individuazione di modalità di gestione più efficienti
e più efficaci in termini di costi, risorse impiegate, termini e risultati.
Tale obiettivo può essere garantito da un’adeguata programmazione dell’attività di
controllo mediante una chiara definizione e formalizzazione degli ambiti operativi ed
una elaborazione degli indicatori di processo e di risultato.
Finalità
1.
Il progetto di supporto all’esercizio associato della gestione del servizio tributi
può essere definito per le seguenti azioni:
2. la gestione ordinaria dei tributi comunali (liquidazione, accertamento,
riscossione e procedimenti connessi);
3. la predisposizione e l’adeguamento dei regolamenti relativi ai tributi comunali
degli atti amministrativi ad essi conseguenti;
4. l’apprendimento e l’aggiornamento in ordine alle norme in materia tributaria;
5. il supporto alla determinazione delle tariffe ed aliquote dei singoli tributi;
6. la predisposizione della modulistica e di pacchetti applicativi comuni in
materia tributaria;
7. il controllo delle posizioni rilevanti ai fini fiscali e recupero evasione (emissione
avvisi di liquidazione, accertamento, irrogazione di sanzioni amministrative,
formazione di ruoli coattivi, rimborsi, invio questionari);
8. la determinazione delle modalità di esecuzione dei versamenti;
9. la gestione delle procedure previste dalle norme vigenti in materia di
contenzioso tributario;
10. elaborazione delle contro deduzioni relative a ricorsi tributari;
11. l’eventuale affidamento in concessione del servizio di riscossione di tributi
comunali, secondo quanto previsto dalla vigente normativa;
12. l’attivazione di meccanismi di comunicazione con il cittadino – utente, le
associazioni di categoria e gli studi professionali e l’innovazione dei processi
- 51 -
di lavoro (modalità di controllo e procedure di riscossione) attraverso analisi
costi – benefici.
Per l’attività di accertamento e di liquidazione dovrà essere predisposta una disciplina
unitaria, mentre per quanto attiene la determinazione e l’articolazione delle tariffe e
delle aliquote fiscali ciascuna amministrazione convenzionata conserverà la propria
autonomia decisionale.
Il servizio associato dei tributi potrà essere strutturato attraverso l’allestimento di:


un unico ufficio centrale (back – office), per l’elaborazione dell’attività
regolamentare, della modulistica e dell’attività di accertamento
uno sportello “informatributi” (front–office) dislocato presso ogni
amministrazione comunale collegato, tramite rete telematica, all’ufficio
centrale, a disposizione del contribuente per informazioni, assistenza e
richiesta di documentazione.
L’ufficio centrale dovrà espletare le seguenti attività :








emissione ed applicazioni di linee uniformi di controllo (avvisi di liquidazione,
di accertamento e di contestazione delle violazioni agli obblighi tributari);
incontri con studi professionali ed associazioni di categoria per uniformare le
modalità di comportamento e programmare un’attività di collaborazione;
informazione ai contribuenti, attraverso mezzi informativi locali, sull’attività di
coordinamento e sulle linee di controllo;
aggiornamento dei regolamenti relativi ai tributi locali;
studio e predisposizione della modulistica con l’obiettivo di inviare al
contribuente il bollettino con la quantificazione esatta dell’importo da versare;
cura e formulazione delle memorie difensive dell’ente e, se consentito dalla
legge, dallo statuto e dai regolamenti comunali, eventuale rappresentanza in
giudizio nel caso di contenzioso tributario;
studio ed organizzazione della fase di riscossione dei tributi comunali, nonchè
di nuove forme di pagamento consone alle diverse classi di contribuenza;
predisposizione degli atti di irrogazione delle sanzioni amministrative tenendo
conto della situazione soggettiva del contribuente.
Lo sportello “informatributi” assicurerà:

una completa informazione al contribuente relativa agli obblighi imposti dalla
legge e dai regolamenti comunali;

il ricevimento dei contribuenti per richiesta di documentazione e raccolta delle
denunce;

la cura della fase di adesione all’accertamento da parte del contribuente;

l’inserimento di dichiarazioni e di versamenti per la costituzione della banca
dati tributaria;
- 52 -

il servizio di assistenza per il calcolo dei tributi per i cittadini.
L’orario di apertura al pubblico dello sportello “informatributi” sarà stabilito di comune
accordo dal sindaco del comune capofila, previo parere della conferenza dei sindaci.
Dotazione organica dell'ufficio associato
La dotazione organica dell’ufficio associato è determinata dal business plan che sarà
elaborato dall’Azienda dopo la conclusione dei tavoli di concertazione, previo parere
della conferenza dei sindaci.
I comuni che aderiranno al progetto dovranno impegnarsi reciprocamente, a fornire il
personale necessario avvalendosi prioritariamente di professionalità interne, messe a
disposizioni dei comuni stessi.
L’Azienda privilegerà ed incentiverà, anche mediante appositi corsi formativi e
riqualificativi, l'utilizzo delle professionalità esistenti interne o allocate presso i singoli
enti convenzionati, attivando, se necessario, l'istituto del comando.
Ai fini dell’adozione dei provvedimenti inerenti il personale previste dal progetto, si
conviene l’opportunità di disciplinare in modo distinto il rapporto organico (o di
impiego) e il rapporto funzionale (o di servizio) dei dipendenti medesimi con i comuni
associati e si pattuisce che il rapporto organico degli addetti all’ufficio venga posto in
essere con il comune di appartenenza, mentre è instaurato nei confronti dei comuni
associati e dell’Azienda il rapporto funzionale delle unità medesime.
Mentre il rapporto organico trova la sua disciplina, per quanto non previsto dalla
presente convenzione, nella legge e nel regolamento di organizzazione degli uffici e
dei servizi del comune di appartenenza, il rapporto funzionale viene sviluppato
secondo le intese contenute nel progetto.
In nessun caso potranno essere costituiti rapporti di lavoro a tempo indeterminato per
il funzionamento del progetto.
Al fine di definire in dettaglio la struttura, il funzionamento e l'organizzazione del
progetto, è attribuita agli enti convenzionati la facoltà di approvare apposito
regolamento.
Conferenza dei sindaci





La conferenza dei sindaci, composta dai sindaci dei comuni aderenti al
progetto o loro delegati, è convocata dal sindaco del comune capofila.
La conferenza dei sindaci esercita le seguenti funzioni:
vigila sulla sulle attività progettuali e sulla gestione delle risorse conferite;
approva il programma annuale delle attività entro il 31 dicembre;
verifica la compatibilità del programma annuale con gli indirizzi stabiliti dai
singoli enti aderenti, quantificando le risorse necessarie;
Responsabile dell’ufficio associato
Il responsabile delle azioni progettuali sarà individuato dal comune capofila, previo
- 53 -
parere della conferenza dei sindaci.
Il responsabile, oltre al ruolo istituzionale svolto nell’ente di appartenenza, ha il
compito di:
 recepire le direttive generali emanate dalla conferenza dei sindaci;
 elaborare i programmi di attività per migliorare il grado di integrazione della
presente convenzione;
 svolgere funzioni di coordinamento e di impulso, finalizzate ad uniformare le
tecniche operative ed organizzative dei servizi;
 relazionale periodicamente sul funzionamento e sullo stato di attuazione
dell'esercizio associato delle funzioni;
 adottare tutti gli atti gestionali inerenti le funzioni e i procedimenti indicati
dalle azioni progettuali.
Programmazione delle attività
Il responsabile del progetto predispone annualmente il piano di lavoro, che
dovrà tenere conto delle esigenze dei singoli comuni aderenti, della effettiva
disponibilità di personale e delle risorse economiche disponibili.
Nella prima fase di attuazione del progetto, l'attività dovrà essere prioritariamente
rivolta alla graduale e progressiva integrazione dei servizi, inerenti le funzioni
interessate, attualmente operanti nei singoli enti aderenti.
Rapporti tra gli enti aderenti
I rapporti tra l'ufficio associato e gli enti aderenti dovranno essere improntati ai
seguenti criteri:

gli scambi di documentazione dovranno essere effettuati per
via telematica;

le banche dati cartacee relative alla gestione delle funzioni
associate saranno conservate presso i singoli uffici comunali
degli enti aderenti e trasmesse, a richiesta, all'ufficio
associato;

i comuni convenzionati dovranno individuare, entro venti giorni
dall’adesione al progetto, un referente per le attività;

i comuni aderenti trasferiranno parzialmente o integralmente la
gestione dei procedimenti inerenti le attività progettuali
all’ufficio preposto. che ne curerà l’esecuzione, trasmettendo i
risultati finali sotto forma di prodotti o servizi;

presso il comune capofila o l’ufficio di progetto potranno
essere comandate dagli altri enti convenzionati unità di
personale, anche a tempo parziale, per tutta la durata della
gestione o per parte di essa. Al personale dipendente dai
comuni convenzionati verrà corrisposto il rimborso delle spese
- 54 -
di viaggio mediante applicazione dell’indennità chilometrica per
la distanza tra la sede dell’ufficio associato e la sede del
comune di appartenenza, se diversa. Tutti i dipendenti, per le
attività riferite alla presente convenzione, dipenderanno
funzionalmente dal responsabile dell’ufficio di progetto.
I comuni aderenti potranno conferire all'ufficio associato beni mobili ed
immobili, arredi, attrezzature tecniche ed informatiche da utilizzare per la gestione
delle funzioni e dei servizi oggetto della presente convenzione.
I beni strumentali concessi in uso dai comuni, ai sensi del precedente
comma, rimangono di proprietà dei singoli comuni e, in caso di cessazione del
servizio associato o di revoca delle funzioni, ritorneranno nella piena disponibilità
dell'ente proprietario.
I beni strumentali acquistati dall'ufficio associato, per i quali verrà redatto un
inventario separato, sono in comproprietà dei comuni aderenti secondo le quote
definite dal successivo art.13. In caso di cessazione del servizio associato o di revoca
delle funzioni verrà definita, di comune accordo, la destinazione di tali beni. In caso di
mancato accordo, la conferenza dei sindaci procederà a maggioranza.
Riparto delle spese
Per il funzionamento dell'ufficio associato, gli enti si impegnano a stanziare
annualmente nei propri bilanci di previsione, le somme di propria competenza, tenuto
conto delle previsioni di spesa correlate al piano annuale.
Ciascun comune convenzionato è tenuto a corrispondere una quota di
compartecipazione alle spese calcolata in base al numero degli abitanti al 31
dicembre dell'anno precedente.
Il costo complessivo per il funzionamento dell'ufficio associato, che sarà
determinato dal comune capofila, previo parere della conferenza dei sindaci, sarà
quantificato in tempo utile per la predisposizione dei bilanci dei singoli enti e potrà
essere eventualmente soggetto a conguaglio.
Il comune capofila compilerà con cadenza annuale il rendiconto delle spese
sostenute che dovrà essere inviato ai comuni convenzionati entro il 15 gennaio
dell'anno successivo, al fine del versamento delle somme a conguaglio.
Durata delle attività
La durata delle attività di progetto è fissata in anni cinque, decorrenti dalla
relativa sottoscrizione ed è rinnovabile, previo apposito atto adottato dai competenti
organi dei comuni convenzionati.
Ciascun ente ha facoltà di recedere, anche prima della scadenza, con
preavviso di almeno sei mesi.
In caso di recesso la gestione associata dovrà comunque portare a
compimento tutte le eventuali operazioni contabili relative alle partecipazioni del
recedente.
- 55 -
L’ente che recede rimane obbligato per gli impegni assunti relativamente
all'anno in corso, oltre che per le obbligazioni aventi carattere pluriennale o
permanente.
Il recesso di un comune dal progetto non fa venire meno la gestione
associata del servizio per gli eventuali restanti comuni.
PROGETTO CURA DEL TERRITORIO
Una nuova concezione dei servizi di manutenzione, non più dimensionati alla
rincorsa delle singole e continue emergenze, ma basato sul monitoraggio quotidiano
del territorio verificando lo stato di manutenzione di strade, aree verdi, infrastrutture,
segnaletica e illuminazione, provvedendo direttamente, salvo i casi che necessitano di
interventi strutturali consistenti, a riparare i guasti e sopperire alle carenze.
Il servizio potrà garantire interventi rapidi e rispondere alle piccole esigenze di
manutenzione del territorio, incrementando l’ordine e la funzionalità dei luoghi pubblici
e migliorando la qualità di vita di residenti, automobilisti e passanti. Le squadre,
setaccieranno il territorio sulla base di una programmazione parametrata sulla
suddivisione a zone che dovrà garantire il passaggio di almeno tre volte l’anno per
ogni singola area. Ogni squadra avrà in dotazione tutte le attrezzature per intervenire in
autonomia per riparare quel che non va: buche nelle strade, segnaletica rovinata o
poco visibile, paracarri ammaccati, fittoni smurati, rami pericolosi, cordoli rotti,
tombini scoperti.
PROGETTO PER I SERVIZI MANUTENZIONEDEGLI EDIFICI PUBBLICI
La sensibilità dei cittadini utenti è sempre più esigente nei confronti della
qualità delle opere pubbliche e degli interventi di manutenzione realizzati nonché dei
servizi erogati dai Comuni. Su questo terreno, la necessità di dare risposta alle istanze
dei territori costituisce oggi un punto di forza e un elemento di successo per le
amministrazioni. L'efficacia e l'efficienza degli interventi attivati dai Comuni
costituiscono per il cittadino uno dei principali parametri di valutazione delle capacità
stesse dell'Amministrazione.
Assicurare, sulla base degli indirizzi dei comuni, la pianificazione e la
realizzazione delle opere pubbliche dell'Ente e degli interventi di manutenzione del
patrimonio comunale. Rispettare e pianificare i tempi e degli standard di costo e la
qualità stabiliti, migliorare la capacità di risposta alle esigenze dei cittadini nonché dei
Comuni "committenti", incrementare la trasparenza nei rapporti con le imprese
esterne, anche al fine di valorizzare nel tempo il "patrimonio pubblico dei singoli
Comuni“, questo è l’obbiettivo che concretamente ci proponiamo.
Uno dei primi ostacoli che bisognerà affrontare è dovuto all'inesistenza di una
banca dati "storica" e di un aggiornato censimento delle unità patrimoniali e demaniali
dei Comuni, il cui approntamento determina notevoli difficoltà nell'attivazione degli
- 56 -
interventi manutentivi, che si esplicheranno nella:

Tenuta in efficienza di impianti tecnologici, termici ed idraulici;

Manutenzione periodica e straordinaria;

Ripristino e manutenzione degli impianti elettrici a norma delle leggi








vigenti;
Manutenzione murarie ordinaria:
Riposizionamento mattonelle:
Ripristino pareti erose;
Tutto ciò connesso alla manutenzione ordinaria.
Rifacimento intonaci e tinteggiatura pareti interne ed esterne;
Rispristino intonaci:
Rasature muri;
Tinteggiatura.
Obiettivi triennali
Vengono confermati gli obbiettivi strategici triennali dell’Azienda Speciale
Servizi Comuni elaborati sulla scorta delle risorse finanziarie garantite dai contratti in
essere con i Comuni e con la criticità derivante dai servizi resi al Piano di Zona RMG,
che ha già proceduto a una riduzione dei servizi nell’ordine del 18% e comunicato una
riduzione del 12/%, solo momentaneamente accantonata:
1.
il mantenimento dei livelli occupazionali, nelle
inquadramento negli istituti previdenziali di riferimento;
more
del
definitivo
2.
un incremento delle attività legate ai servizi alla persona soprattutto nell’area
anziani con la messa in rete degli sportelli Per te in tutti i comuni aderenti,
con tutti i servizi implementativi ad esso correlati, già ampliamente
sperimentati nel Comune di Valmontone.
3.
una nuova progettualità scaturita dai confronti con i diversi Enti, nata
dall’esigenza manifestata dalle singole Amministrazioni di integrare i propri
servizi nel campo dei servizi interni di carattere istituzionale.
4.
approcciare una politica di investimento che consenta di razionalizzare alcuni
servizi:
Acquisto di parcometri da installare nel comune di Colleferro, atti a consentire
una ristrutturazione generale del servizio e garantire maggiori incassi per il
Comune, stiamati al ribasso nell’ordine del 25/30%, costo stimato
€.130.000, all’interno di un accordo quadro con il Comune che preveda la
compensazione degli oneri di ammortamento dell’investimento.
- 57 -
Acquisti di automezzi di servizio e da adibire al servizio A.D.I., onde evitare il
ricorso all’utilizzo delle macchine proprie da parte dei dipendenti per finalità di
servizio e la sostituzione di automezzi dati in comodato d’uso ormai obsoleti.
Investimento stimato in ca. €.50.000,00.
Gestione del Cimitero comunale, è necessario l’immediato acquisto di un
mezzo multiuso, costo stimato in €.15.000, per le operazioni di pulizia interne
alle aree e l’acquisizione di in software gestionale che permetta la gestione
informatica dei loculi e di tutte le pertinenze, nelle more del conferimento
della gestione delle luci votive.
Il miglioramento ed efficentamento dei servizi di supporto organizzativo derivate da un
lavoro comune d’indagine e ricerca che ha individuato delle “aree critiche’, ovvero
aree che identificano un insieme di servizi fortemente domandati dai comuni, non più
gestibili all’interno dei propri organici e nella quasi totalità dei casi esternalizzati a
privati.
In particolare gli interventi si svilupperanno su due macro aree tematiche:
1)Servizi di manutenzione

pulizie;

impiantistica;

aree verde pubblico e parchi
2)Servizi di supporto istituzionale

ausilio attività di staff istituzionale;

ufficio relazioni con il pubblico, cura dei siti istituzionali

integrazione agli uffici finanziari,ufficio tributi

centrale unica degli acquisti
Una particolare attenzione sarà rivolta ai nuovi servizi che potranno essere
sviluppati in sinergia con le Amministrazioni, per i quali l’Azienda ha già avviato un
proficuo tavolo di confronto con le varie realtà territoriali.
- 58 -
Supporto Gestione
Tributi
Colleferro/Valmontone/
Gavignano/Labico
Servizi alla persona
Supporto Enti
Sportello Per Te
Supporto Uffici
AZIENDA
Colleferro/Labico/
Gavignano
Gavignano/Labico
SPECIALE SERVIZI
COMUNI
Assistenza Educativa
Supporto area
manutenzione
Gavignano
Colleferro/Valmontone/
Gavignano/Labico
QUADRO RIEPILOGATIVO SVILUPPO ATTIVITA’ ANNO 2013
- 59 -
CONCLUSIONI
Il 2013 è stato per l’Azienda Speciale Servizi Comuni un anno di particolare
impegno per il raggiungimento degli obiettivi strategici, un cammino osteggiato da più
parti, per motivi diversi e contrastanti tra loro, che non hanno arrestato il progresso di
crescita continua, che forte dei risultati e ferma nelle condizioni, Azienda non da
spazio a speculazioni siano esse di carattere personale che politico.
Un quadro normativo farraginoso e contradditorio, un contesto politico
generale che non distingue tra esperienze positive e negative, la focalizzazione di
attenzioni “particolari” per cavalcare l’onda della disaffezione a tutto ciò che è
pubblico, hanno fatto del 2013 un anno particolarmente faticoso. Mai niente ha
messo in dubbio la capacità di Azienda di dare sempre risposte precise e puntuali alle
necessità delle Amministrazioni e soprattutto dell’utenza.
Uno sforzo compiuto congiuntamente che ha portato al consolidamento e
alla continua crescita di un soggetto economico che, agli occhi dei detrattori viene
dipinto come “decotto” o “fonte di sperperi”, ma che oggi è diventato, con una punta
di orgoglio, punto di riferimento ed esempio da emulare per le altre realtà consimili,
sia pubbliche che private.
E’ con orgoglio che riceviamo decine di richieste di indicazioni da parte di
realtà gemelle, che la Corte dei Conti ci indichi come realtà da seguire con attenzione,
sollecitando essa stessa alcuni atenei a fare della nostra realtà oggetto di
approfondimento, é degli ultimi giorni la richiesta della Sapienza per un ciclo di
conferenze sulla materia, congiuntamente alla Sezione Regionale della Corte dei
Conti.
Nel corso dell’anno si sono completati tutti gli adempimenti relativi
all’individuazione di un nuovo assetto societario; si sta lavorando in questi giorni alla
definizione di tutti i regolamenti di cui al D.gls. 33/2013, sulla trasparenza
amministrativa e in materia di anticorruzione, oltre che alla revisione dello statuto, per
riallinearlo alle evoluzioni della normativa di settore.
Nel corso dell’anno si è rafforzato il processo d’individuazione di una nuova
governance aziendale in grado di coniugare la necessità di esercizio del controllo,
sempre più stringente da parte dei soci, e l’attenzione al mantenimento di un giusto
equilibrio economico finanziario, che non gravasse sulle già esigue risorse dei comuni
soci.
Non ultimo e non meno importante tra gli obiettivi che ci eravamo posti, è
- 60 -
stato quello di una progressiva “messa a regime” di un nuovo assetto organizzativo
contestualmente alla definizione della dotazione organica della società.
La caparbietà che ha caratterizzato il nostro impegno, da ricordare che il
C.d.A. è a completo titolo gratuito, la volontà di perseguire l’ambizioso meta del
posizionamento dell’azienda all’interno di un contesto territoriale anche più ampio,
centrando l’obbiettivo di sviluppare tutte le potenzialità inespresse, rappresentano
sfida per tutte le funzioni aziendali sia esse di derivanza politica che gestionali.
La società dalla sua nascita, ha visto nel corso del 2013 e per la prima volta,
il primo anno di attività con un ciclo gestionale completo, ovvero a parità di ambito di
attività operative, che potrà appieno esprimere contabilmente e rendere
numericamente palesi, sia dal lato economico che patrimoniale-finanziario, le
dimensioni dell’azienda e le sue reali potenzialità.
La consapevolezza che molte aziende, compresa la nostra, scontano la
situazione di recessione economica che attraversa il Paese, a causa della progressiva
riduzione delle risorse a disposizione, ci rafforza nella volontà di mettere in campo
strategie di medio e lungo periodo, volte al consolidamento dei fondamentali atti a
impedire situazioni d’incertezza o ricadute sotto il profilo occupazionale.
Da evidenziare che anche la riduzione delle prestazioni da parte del P.d.Z.,
non ha prodotto effetti negativi sul personale, che altresì è stato impiegato in servizi
implementativi a favore dei comuni e dell’utenza.
I risultati confermano la validità delle strategie adottate, ci ripagano
dell’impegno profuso e, soprattutto, assicurano a tutti noi nuovi e importanti obbiettivi
per guardare al futuro con rinnovato entusiasmo, sapendo che la nostra azione è lo
specchio e la speranza per centinaia di famiglie del territorio.
Riconosciamo, senza false autocelebrazioni, che la passione, la
determinazione e la professionalità che contraddistinguono il gruppo dirigente, i
quadri, i lavoratori e tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione (il quadro
politico dei comuni soci è variegato) che ci hanno permesso, di affrontare e superare
con slancio le criticità incontrate, ed è grazie a loro e al loro contributo che oggi la
nostra azienda viene individuata come polo di riferimento nel settore e, le previsioni
anche per l’anno in corso, evidenziano risultati economici decisamente positivi.
il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy. pochi mesi prima di
essere ucciso, tenne a Francoforte un bellissimo discorso, "Goethe diceva, nella sua
opera più famosa, che Faust perse la libertà della sua anima quando si rivolse al
momento che passava e gli disse 'Rimani dove sei adesso! '. E anche la nostra libertà
è in pericolo se ci adagiamo sul momento presente, se ci assestiamo sui risultati
raggiunti, se resistiamo al ritmo del progresso. Ma il tempo e il mondo non aspettano,
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non stanno fermi. Il cambiamento è la legge della vita. E coloro che sono rivolti solo
al passato o al presente, sicuramente si perdono il futuro".
Noi nel nostro operato non abbiamo trovato modo migliore per ricordarlo che
provare, indegnamente e con tutti i nostri difetti, a seguire tali insegnamenti.
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