Presentazione

4/2/2014
Risk Management in pratica
Antonio Baldassarre I 50 anni di SSFA e la ricerca clinica in Italia
Roma, 1 aprile 2014
Risk Management Plans:
Regulatory Milestones
March 2003
Nov 2004/Mar 2005
Nov 2005/Mar 2007
ICH issues Guideline E2E
“Pharmacovigilance
Planning”
FDA issues draft guidance
documents on:
a. Premarketing Risk Assessment
b. Risk Minimization Action Plans
c. Good Pharmacovigilance
Practices and
Pharmacoepidemiologic
Assessment
EMEA/CHMP issues a
guideline on Risk
Management Systems
(Volume 9A)
July 2012
Mar 2014
GVP Module V –
Risk Management
System
GVP Module XVI –
Risk Minimisation
measures: selection of
tools and effectiveness
indicators
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Riferimenti Normativi
• GVP Module V – Risk
management system
• GVP Module XVI –Risk
minimisation
measures: selection of
tools and effectiveness
indicators
• Effective date:
2 July 2012
• Effective date:
1 March 2014
• Pages 58
• Pages 22
Il rischio nel contesto del beneficio
The chapter on risk management systems for medicinal
products for human use in Volume 9A, which this guidance
replaces, was based solely on managing risks. However, when
considering how to maximise, or indeed assess, the riskbenefit balance, risks need to be understood in the context of
benefit. In assessing the risk-benefit balance at the time of
authorisation, the assumption is made that these benefits and
risks apply to the whole target population. However, there
may be subsets of patients for whom the risk is greater than
that for the target population as a whole, or in whom the
benefit may not be as great
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Categorie di rischio
• Conosciuto – la correlazione farmaco/evento è ragionevolmente sospetta sulla
base di evidenze statistiche o di dati correlati distinti
Raccolta continua per caratterizzare meglio il rischio allo scopo di monitorare il
rapporto rischio/beneficio
• Contributorio – sottogruppo di rischi conosciuti, il consumo di farmaci e
associato statisticamente a esiti avversi. es: cancro, IM
Distinguere e caratterizzare l’influenza del farmaco tra i diversi fattori
• Potenziale – [segnale] dato disponibile ma inconclusivo e al di sotto della soglia
del ragionevole sospetto.
Seguire gli sviluppi che potrebbero condurre al raggiungimento della soglia
• Ipotetico – il farmaco può essere sospettato di avere un ruolo dovuto a
considerazioni di tipo teorico con livelli variabili di probabilità
Pianificare ricerche di informazioni per supportare l’ipotesi
• Non rischio – dati che non sono correlati a rischi farmaco-correlati
Concetti da seguire per eventuali segnali di correlazione al farmaco
Definizioni di rischio (Mod. GVP V.B.1)
• Identificato – per cui c’è un’ adeguata evidenza di associazione
(es.: adeguatamente dimostrata in studi non clinici e confermata da dati clinici;
osservata in studi clinici o studi epidemiologici ben disegnati, per cui la grandezza
della differenza rispetto al gruppo di confronto su un parametro di interesse
suggerisce una relazione causale; suggerita da un certo numero di segnalazioni
spontanee ben documentate, dove la causalità è fortemente sostenuta dal
rapporto temporale e dalla plausibilità biologica.)
• Potenziale – per cui c’è qualche base per il sospetto di un’associazione,
ma questa non è stata confermata (es.: risultati di studi non clinici, eventi
avversi in studi clinici per cui la grandezza della differenza rispetto al gruppo di
confronto genera un sospetto, ma non è sufficiente a suggerire una relazione
causale; segnale derivante da un sistema di segnalazione spontanea; evento
noto di classe )
• Informazioni mancanti – Informazioni sulla sicurezza che non sono
disponibili al momento della presentazione di un piano di gestione del
rischio e che rappresentano una limitazione dei dati (es.: le popolazioni
non studiate o dove c’è un alta probabilità di uso off-label)
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Definizione di Risk Management
(Mod. GVP V.B.1)
Risk Management
=
Risk Assessment + Risk Minimization
• Risk Management Sistem (RMS): A set of pharmacovigilance activities and
interventions designed to identify, characterise, prevent or minimise risks relating
to medicinal products including the assessment of the effectiveness of those
activities and interventions [DIR Art 1(28b)].
• Risk Management Plan (RMP): A detailed description of the risk management
system [DIR Art 1(28c)].
• Risk minimisation activity (used synonymously with risk minimisation measure):
A public health intervention intended to prevent or reduce the probability of the
occurrence of an adverse reaction associated with the exposure to a medicine or
to reduce its severity should it occur.
Principi di Risk Management
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RMP: Responsabilità
I principali attori nella pianificazione della gestione del rischio di prodotti medicinali sono
i Titolari di AIC e le Autorità Competenti che li regolano.
• I Titolari di AIC sono responsabili di:
• monitorare costantentemente i rischi,
• mettere in atto tutte le azioni appropriate per ridurre al minimo i rischi e
massimizzare i benefici garantendo l'accuratezza, l’aggiornamento e la
comunicazione tempestiva di tutte le informazioni prodotte
• Le Autorità Competenti sono responsabili di:
• monitorare costantentemente i rischi,
• mettere in atto tutte le azioni appropriate per ridurre al minimo i rischi e
massimizzare i benefici garantendo l'accuratezza e la comlpletezza di tutte le
informazioni prodotte dalle Aziende
• garantire l’implementazione delle risk mimisation activities a livello nazionale
• comunicare «effectively» con gli stakeholders
• garantire, se necessario, che anche i titolari di AIC di prodotti generici e
biosimilari provvedano a modificare le loro risk mimisation measures
• fornire informazioni alle altre autorità regolatorie
RMP: obiettivi
Secondo il Regolamento (EU) N. 520/2012 il RMP deve contenere gli elementi per:
• identificare o caratterizzare il profilo di sicurezza
• indicare come caratterizzare ulteriormente il profilo di sicurezza
• documentare le misure messe in atto
• documentare gli obblighi che sono stati imposti come condizione per
l'autorizzazione all'immissione in commercio
Implicitamente si richiede anche che un RMP deve:
• descrivere ciò che è noto e non noto circa il profilo di sicurezza
• indicare il livello di riproducibilità nella pratica medica quotidiana dei risultati
degli studi clinici a fini registrativi e documentare la necessità o meno di studi
sull'efficacia nella fase post-autorizzazione (PAES)
• includere una descrizione di come sarà valutata l'efficacia delle misure di
minimizzazione del rischio
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Additional Risk minimisation measures
(GVP Mod. XVI)
• For selected important risks, routine risk minimisation (Mod. GVP V) may be
considered insufficient and additional risk minimisation measures may be deemed
to be necessary.
•
Should focus on the most important, preventable risks and the burden of
imposing additional risk minimisation should be balanced with the benefit for
patients.
• Educational programme (Educational tools targeting healthcare professionals,
Educational tools targeting patients and/or carers), Controlled access programme,
Other risk minimisation measures (Controlled distribution systems, Pregnancy
prevention programme, DHPC)
• Successful implementation of additional risk minimisation measures requires
contributions from all impacted stakeholders, including marketing authorisation
applicants or holders, patients and healthcare professionals.
• A variety of tools are currently available for additional risk minimisation. This field
is continuously developing, and new tools are likely to be developed in the future.
Technology advances, such as interactive web-based tools may gain prominence in
the future in addition to the paper-based educational materials.
RISCHI del Risk Management
“In addition to assessing the effectiveness of risk minimisation measures in managing
safety concerns, it is also important to monitor if the risk minimisation intervention
may have had unintended (negative) consequences relevant to the public health
question under consideration, either in the short and/or long term. Examples of
unintended consequences may include undue burden on the healthcare system, or
discontinuation of a product even if its risk-benefit balance remains positive.”
• Creazione di dati confondenti che semineranno pregiudizi, in un
ambiente fortemente emotivo
• Focalizzare l‘attenzione sui rischi pianificati e ignorare gli eventi inattesi
• Sforzarsi per una prova scientifica dove il ragionevole sospetto e la
percezione del rischio sono fattori importanti di valutazione
•
No bacchette magiche, ma sforzi continui e sistematici
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