Rassegna Stampa

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Le nuove frontiere nel trattamento del mal di testa.
Ne parla il Prof. Piero Barbanti dell'IRCCS San Raffaele
Pisana alla vigilia della giornata nazionale
16/05/2014
COMUNICATO STAMPA
Le nuove frontiere nel trattamento del mal di testa
Ne parla il Prof. Piero Barbanti dell’IRCCS San Raffaele Pisana alla vigilia della giornata nazionale
«Ora conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attacco. Per questo esistono terapie personalizzate.
E sempre più efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina botulinica in campo
farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della neurostimolazione».
Lo dichiara il Prof. Piero Barbanti, Direttore dell’Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell’IRCCS
San Raffaele Pisana, alla vigilia della VI Giornata Nazionale del Mal di Testa che si celebra in Italia sabato 17
maggio al fine di sensibilizzare in merito alla malattia più frequente nei 5 continenti. Secondo l’OMS la
prima al mondo per numero di pazienti affetti (oltre 2,5 miliardi di individui nel mondo), superiore
addirittura per frequenza alla carie dentale.
Pochi sanno che l’Italia è leader mondiale nella ricerca e nella cura delle cefalee, in particolare delle sue
forme più severe quali la cefalea a grappolo e l’emicrania. Proprio per quest’ultime, dopo lunghi anni di
attesa oggi esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli attacchi.
«Di particolare interesse» spiega Piero Barbanti, «sono gli stimolatori non chirurgici quali il dispositivo
GammaCore, che stimolando il nervo vago al collo serve per fare abortire l’attacco. Ha la forma di un rasoio
elettrico ed è una risposta formidabile per chi soffre di cefalea a grappolo o emicrania cronica. Emette
infatti stimoli elettrici che, attraverso il nervo vago sul quale viene posizionato, risalgono alle aree cerebrali
riducendone l’eccitabilità».
Lo stimolatore che “rasa” il mal di testa è stato presentato per la prima volta dal neurologo Peter Goadsby
all’ultimo congresso dell’American Academy of Neurology di San Diego, ma il suo primo studio clinico porta
una firma tutta italiana, il Centro Cefalee dell’Istituto Carlo Besta di Milano e l’IRCCS San Raffaele Pisana di
Roma.
«I risultati dello studio che ha valutato emicranici di età tra i 18 ed i 65 anni sono stati promettenti»
continua il neurologo, «la terapia risulterebbe efficace sia sul dolore che sui vari disturbi che
accompagnano l’attacco di emicrania, soprattutto se iniziata ai primi sintomi. Circa il 50% dei soggetti ha
riportato una netta riduzione di intensità o una completa scomparsa dei disturbi dopo un’ora dal
trattamento».
E dopo il rasoio arriva il “cerchietto per i capelli”. Il nuovissimo strumento Cefaly, l’unico per il quale siano
disponibili al momento dati scientifici in doppio cieco. «Si tratta di un cerchietto, proprio come quello
utilizzato per fermare i capelli, che viene posto sulla fronte per 20 minuti al giorno tutti i giorni per 4 mesi.
Stimolando elettricamente esercita una sorta di “ipnosi” del trigemino iperattivo, riducendo a più a miti
consigli il generatore del mal di testa localizzato nel nostro cervello. “Parlare a nuora, perché suocera
intenda” è il caso di dire». Gli studi dimostrano che gli emicranici che lo hanno utilizzato presentano una
significativa riduzione del numero di giorni di mal di testa (nel 40% dei pazienti gli attacchi vengono
addirittura dimezzati) e del numero di analgesici consumati.
Grandi passi avanti dunque sono stati fatti dal mondo medico-scientifico. E tanto ancora si potrà fare
quando sarà a diposizione degli esperti il registro nazionale che censisce le cefalee croniche la cui fase di
startup è prossima all’avvio in Italia.
Roma, 16 maggio 2014
Ufficio Stampa – Gruppo San Raffaele
Chiara Odierna - addetta stampa - 06 52252076 - [email protected]
Tiziana Balsamo - Direttore Comunicazione e Capo Ufficio Stampa - cell. 3476694454 - [email protected]
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Sommario
Testata
Data
Pag. Titolo
p.
1. SAN RAFFAELE
Gazzetta del Sud
17/05/2014
33 Finalmente nuove terapie per curare il mal di
testa
1
Notiziein.it
17/05/2014
1 Giornata Nazionale del Mal di Testa: le ultime
novità sul fronte della ricerca
2
Ag. SR n. 55
16/05/2014
1 Le nuove frontiere nel trattamento del mal di
testa. Ne parla il Prof. Piero Barbanti dell'IRCCS
San Raffaele Pisana alla vigilia della giornata
nazionale
3
Gazzettino (Il) - ed.
Venezia
25/05/2014
Eco di Bergamo (L') 25/05/2014
28 Mal di testa nuove frontiere
5
36 Mal di testa, nuove terapie per prevenire cefalea
ed emicrania
6
Messaggero.it (Il)
17/05/2014
1 Mal di testa, un "cerchietto" e uno stimolatore sul
collo per far passare il dolore
7
Mattino.it (Il)
18/05/2014
1 Mal di testa, un "cerchietto"e uno stimolatore sul
collo per far passare il dolore
8
Farmacia.it
19/05/2014
1 Mal di testa: solo metà degli italiani ha cure
adeguate
10
Tiscali.it
16/05/2014
1 Mal di testa: sono in arrivo nuove terapie per
curarlo
11
Repubblica (la)
03/06/2014
38 Ogni mal di testa ha la sua cura. Farmaci.0 No
abusi (Salmi MariaPaola)
12
ANSA.it
16/05/2014
1 Per curare il mal di testa arrivano nuove terapie
15
AGI.it
16/05/2014
1 Salute: esperto, contro mal di testa terapie
sempre più efficaci
16
BenessereBlog.it
16/05/2014
1 VI Giornata Nazionale del Mal di Testa, le nuove
frontiere del trattamento
18
Sabato
17/05/2014
Estratto da pag. G33
Direttore Responsabile
Diffusione Testata
Alessandro Notarstefano
37.607
Finalmente
nuove terapie
per curare il
mal di testa
Ritaglio stampa ad uso esclusivo interno, non riproducibile
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Selpress è un'agenzia autorizzata da Repertorio Promopress
Oltre 2,5 miliardi di individui
nel mondo soffrono di mal di
testa, superiore addirittura per
frequenza alla carie dentale.
Sono i dati resi noto dall'Oms
alla vigilia della VI Giornata
Nazionale del Mal di Testa
che si celebra oggi in Italia al
fine di sensibuizzare in merito
alla malattia più frequente nei
cinque continenti. E per la
cefalea a grappolo e
l'emicrania oggi esistono
nuove cure finalizzate alla
prevenzione degli attacchi.
«Conosciamo cosa avviene
nel cervello durante un
attacco di mal di testa. Per
questo esistono terapie
personalizzate. E sempre più
efficaci. Dal topiramato
commercializzato anni fa alla
più recente tossina botulinica
in campo farmacologico. Sino
alle più nuove frontiere della
neurostimolazione», dichiara
Piero Barbanti, direttore
dell'Unità per la cura e la
ricerca su cefalee e dolore
dell'IRCCS San Raffaele
Pisana. «Di particolare
interesse - spiega Piero
Barbanti - sono gli stimolatori
non chirurgici quali il
dispositivo GammaCore, che
stimolando il nervo vago al
collo serve per fare abortire
l'attacco ma anche il
"cerchietto per i capelli».
SAN RAFFAELE
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Estratto da pag.
1
Notiziein.it
Sabato
17/05/2014
Sitiene anche quest'anno la giornata Nazionale del Mal di Testa giunta afta sua 6 edizione. L'iniziativa è a cura della
Società italiana per lo Studio delle Cefalee. Lo scopo della Giornata intanto è di diffondere informazioni esatte su questa
patologia nei cui confronti esiste molta disinformazione, ed anche ferc http^/notiziei n Jt/2014/0^1 Jlg i ornatanazionale- mal -testa- Ld ti me- ncMta-fronte-ricercaf*U3
19^/2014Giornata Nazionale del Mal di Testa: le ultime novità sul fronte delia ricerca prevenzione, considerando che dietro un semplice mal di testa vi
sono diverse tipologie di cefalee ed emicranie, che nei casi più gravi hanno delle conseguenze invalidanti nei confronti del soggetto che ne è affetto. Sul
fronte della cura negli ultimi anni sono state messe a punto delle terapie sempre più efficaci. Il topiramato è stato messo in commercio già diversi annni fa,
recentemente vi è stato l'utilizzo della tossina botulinica in campo fermacologico. Shampoo secco Garnier^ • garnier.it/Shampoo-Secco Da oggi c'è un
aiuto in più per la tua vita sociale intensa. Provalo! Sul fronte delle ultime novità nel campo della ricerca troviamo la neurostimolazione. Piero Barbanti,
Direttore per l'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell'IRCSS San Raffeele Pisana, ha messo a punto stimolatori non chirurgici quali il
dispositivo GammaCore che stimola il nervo vago al collo per far abortire l'attacco del mal di testa. Di recentissima applicazione il "cerchietto per i capellf
' Cefety che si pone siila fronte per venti minuti al giorno tutti i giorni per 4 mesi. L'apparecchio stimola elettricamente il trigemino iperattivo riuscendo a
blandirne l'attività. Questo dispositivo ha ridotto in maniera significativa il numero di giorni di mal di testa ed anche del numero di analgesici per
combatterlo.
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Giornata Nazionale del Mal di Testa: le ultime
novità sul fronte della ricerca Si tiene anche
quest'anno la giornata Nazionale del Mal di
Testa giunta alla sua 6 edizione. L'iniziativa è a
cura della Società italiana per lo Studio...
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Sito internet
Venerdì
16/05/2014
AG. SR N. 55 - ROMA, 16 MAGGIO 2014 Le nuove frontiere nel trattamento del mal di testa Ne
parla il Prof. Piero Barbanti dell'IRCCS San Raffaele Pisana alla vigilia della giornata nazionale «Ora
conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attacco. Per questo esistono terapie personalizzate.
E sempre più efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina botulinica in
campo farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della neurostimolazione». Lo dichiara il Prof.
Piero Barbanti, Direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell'IRCCS San
Raffaele Pisana, alla vigilia della VI Giornata Nazionale del Mal di Testa che si celebra in Italia
sabato 17 maggio al fine di sensibilizzare in merito alla malattia più frequente nei 5 continenti.
Secondo l'OMS la prima al mondo per numero di pazienti affetti (oltre 2,5 miliardi di individui nel
mondo), superiore addirittura per frequenza alla carie dentale. Pochi sanno che l'Italia è leader
mondiale nella ricerca e nella cura delle cefalee, in particolare delle sue forme più severe quali la
cefalea a grappolo e l'emicrania. Proprio per quest'ultime, dopo lunghi anni di attesa oggi esistono
nuove cure finalizzate alla prevenzione degli attacchi. «Di particolare interesse» spiega Piero
Barbanti, «sono gli stimolatori non chirurgici quali il dispositivo GammaCore, che stimolando il
nervo vago al collo serve per fare abortire l'attacco. Ha la forma di un rasoio elettrico ed è una
risposta formidabile per chi soffre di cefalea a grappolo o emicrania cronica. Emette infatti stimoli
elettrici che, attraverso il nervo vago sul quale viene posizionato, risalgono alle aree cerebrali
riducendone l'eccitabilità». Lo stimolatore che "rasa" il mal di testa è stato presentato per la prima
volta dal neurologo Peter Goadsby all'ultimo congresso dell'American Academy of Neurology di San
Diego, ma il suo primo studio clinico porta una firma tutta italiana, il Centro Cefalee dell'Istituto
Carlo Sesta di Milano e l'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. «I risultati dello studio che ha
valutato emicranici di età tra i 18 ed i 65 anni sono stati promettenti» continua il neurologo, «la
terapia risulterebbe efficace sia sul dolore che sui vari disturbi che accompagnano l'attacco di
emicrania, soprattutto se iniziata ai primi sintomi. Circa il 50% dei soggetti ha riportato una netta
riduzione di intensità o una completa scomparsa dei disturbi dopo un'ora dal trattamento». E dopo il
rasoio arriva il "cerchietto per i capelli". Il nuovissimo strumento Cefaly, l'unico per il quale siano
disponibili al momento dati scientifici in doppio cieco. «Si tratta di un cerchietto, proprio come
quello utilizzato per fermare i capelli, che viene posto sulla fronte per 20 minuti al giorno tutti i
giorni per 4 mesi. Stimolando elettricamente esercita una sorta di "ipnosi" del trigemino iperattivo,
riducendo a più a miti consigli il generatore del mal di testa localizzato nel nostro cervello. "Parlare a
nuora, perché suocera intenda" è il caso di dire». Gli studi dimostrano che gli emicranici che lo hanno
utilizzato presentano una significativa riduzione del numero di giorni di mal di testa (nel 40% dei
pazienti gli attacchi vengono addirittura dimezzati) e del numero di analgesici consumati.
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Venerdì
16/05/2014
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Grandi passi avanti dunque sono stati fatti dal mondo medico-scientifico. E tanto ancora si potrà fare
quando sarà a diposizione degli esperti il registro nazionale che censisce le cefalee croniche la cui
fase di startup è prossima all'avvio in Italia.
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Roberto Papetti
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botulinica in campo farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della neurostimolazione», ha dichiarato Piero Barbanti, Direttore
dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell'IRCCS San Raffaele Pisana. «Di particolare interes-Mal di testa II 17 maggio si
è celebrata la VI Giornata Nazionale del Mal di Testa, al fine di sensibilizzare in merito alla malattia più frequente nei 5 continenti. Oltre
2,5 miliardi di individui nel mondo soffre di mal di testa, superiore addirittura per frequenza alla carie dentale: questi i dati resi noti
daU'Oms. E per la cefalea a grappolo e l'emicrania oggi esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli attacchi. «Conosciamo
cosa avviene nel cervello durante un attacco di mal di testa. Per questo esistono terapie personalizzate. E sempre più efficaci. Dal
topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina «cupa di PIEMME Spa II 17 maggio si è celebrata la VI Giornata Nazionale
del Mal di Testa, al fine di sensibilizzare in merito alla malattia più frequente nei 5 continenti. Oltre 2,5 miliardi di individui nel mondo
soffre di mal di testa, superiore addirittura per frequenza alla carie dentale: questi i dati resi noti daU'Oms. E per la cefalea a grappolo e
l'emicrania oggi esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli attacchi. «Conosciamo cosa avviene nel cervello durante un
attacco di mal di testa. Per questo esistono terapie personalizzate. E sempre più efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più
recente tossina Mal di testa II centro cefalee II 17 maggio si botulinica in campo farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della
neurostimolazione», ha dichiarato Piero Barbanti, Direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell'IRCCS San Raffaele
Pisana. «Di particolare interes-Le cur e è celebr ora sono personalizzate e quindi sempre più efficaci ta la VI Giornata Nazionale del Mal
di Testa, al fin se - ha spiegato Barbanti - sono gli stimolatori non chirurgici quali il dispositivo GammaCore, che stimolando il nervo
vago al collo serve per fare abortire l'attacco ma anche il "cerchietto per i capelli"». Il nuovissimo strumento Cefaly, l'unico per il quale
siano disponibili al momento dati scientifici in doppio cieco. «Si tratta di un cerchietto, proprio come quello utilizzato per fermare di
sensibilizzare in merito alla malattia più frequente nei 5 continenti. Oltre 2,5 miliardi di individui nel mondo soffre di mal di testa,
superiore addirittura per frequenza alla carie dentale: questi i dati resi noti daU'Oms. E per la cefalea a grappolo e l'emicrania oggi
esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli attacchi. «Conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attac i capelli, che
viene posto sulla fronte per 20 minuti al giorno tutti i giorni per 4 mesi. Stimolando elettricamente esercita una sorta di "ipnosi" del
trigemino iperattivo, riducendo a più a miti consigli il generatore del mal di testa localizzato nel nostro cervello». Gli studi dimostrano
che gli emicranici che lo hanno utilizzato presentano una significativa riduzione del numero di giorni di mal di testa (nel 40% dei pazienti
gli attacchi vengono addirittura dimezzati) e del numero di analgesici consumati. o di mal di testa. Per questo esistono terapie
personalizzate. E sempre più efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina Mal di testa II centro cefalee II 17
maggio si botulinica in campo farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della neurostimolazione», ha dichiarato Piero Barbanti,
Direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell'IRCCS San Raffaele Pisana. «Di particolare interes-Le cur e è celebr
ora sono personalizzate e quindi sempre più efficaci Un centro cefalee è una struttura specialistica che si occupa di tutti i tipi di mal di
testa (emicrania con o senza aura, cefalea a grappolo, cefalea tensiva, mal di testa nei bambini, mal di testa da ciclo), con la possibilità di
eseguire esami specifici e con capacità diagnostiche elevate che consentano di riconoscere forme rare e di impostare trattamenti corretti.
Nel centro cefalee operano specialisti che si occupano solo, o per la maggior parte del tempo, di questi problemi, garantendo massima
professionalità. È opportuno andare in una di queste strutture ogni qualvolta il mal di testa tenda a ripresentarsi con regolarità e le terapie
consigliate perdano di efficacia, oppure quando un mal di testa peggiora nonostante le cure, o ancora quando il medico di base o un altro
specialista lo ritengano opportuno in quanto reputano la situazione clinica complessa. ta la VI Giornata Nazionale del Mal di Testa, al fin
se - ha spiegato Barbanti - sono gli stimolatori non chirurgici quali il dispositivo GammaCore, che stimolando il nervo vago al collo serve
per fare abortire l'attacco ma anche il "cerchietto per i capelli"». Il nuovissimo strumento Cefaly, l'unico per il quale siano disponibili al
momento dati scientifici in doppio cieco. «Si tratta di un cerchietto, proprio come quello utilizzato per fermare di sensibilizzare in merito
alla malattia più frequente nei 5 continenti. Oltre 2,5 miliardi di individui nel mondo soffre di mal di testa, superiore addirittura per
frequenza alla carie dentale: questi i dati resi noti daU'Oms. E per la cefalea a grappolo e l'emicrania oggi esistono nuove cure finalizzate
alla prevenzione degli attacchi. «Conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attac i capelli, che viene posto
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Estratto da pag.
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Domenica
25/05/2014
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Giorgio Gandola
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Mal di testa, nuove terapie per prevenire cefalea ed emicrania
Oltre 2,5 miliardi di individui nel
mondo soffre di mal di testa,
superiore addirittura per frequenza
alla carie dentale Sonoquesti i dati
resi noti dall'Organizzazione
mondiale della sanita m occasione
della sesta Giornata nazionale del
mal di testa che si e celebrata m
Italia sabato 17 maggio Obiettivo
sensibilizzare m merito alla
malattia più frequente nei 5
continenti ma non solo per la
cefalea a grappolo e l'emicrania
oggi esistono nuove cure
finalizzate alla preven
zione degli attacchi «Conosciamo
cosa avviene nel cervello durante un
attacco di mal di testa e per questo
esistono terapie personalizzate e
sempre più efficaci ha dichiarato
Piero Barbanti, Direttore dell'Unita
per la cura e la ricerca su cefalee e
doloredeH'lrccs San Raffaele Pisana
- Dal topiramato commercializzato
anni fa alla più recente tossina
botuImica m campo farmacologico
sino alle più nuove frontiere della
neurostimolazione di particolare
interesse - aggiunge Barbanti - sono
gli
stimolatori non chirurgici quali
il dispositivo GammaCore, che
stimolando il nervo vago al collo
serve per fare abortire l'attacco
L'ultima invenzione: Cefaly Tra
le novità spicca anche il «
cerchietto per i capelli» si
chiama Cefaly ed e l'unico
strumento per il quale siano
disponibili al momento dati
scientifici mdoppiocieco «Si
tratta di un cerchietto, proprio
come quello utilizzato per
fermare i capelli, che viene
posto sulla fronte per
20 minuti al giorno tutti i giorni
per 4 mesi - sottolinea Barbanti Stimolando elettricamente esercita
una sorta di "ipnosi" del trigemino
iperattivo, nducendo a più a miti
consigli il generatore del mal di
testa localizzato nel nostro
cervello» Gli studi dimostrano che
gli emicranici che lo hanno
utilizzato presentano una
significativa riduzione del numero
di giorni di mal di testa (nel 40%
dei pazienti gli attacchi vengono
addirittura dimezzati) e del
numero di analgesici consumati
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1
Messaggero.it (Il)
Sabato
17/05/2014
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Mal di testa, un "cerchietto"e
uno stimolatore sul collo per
far passare il dolore 8+1 ij
Oltre 2,5 miliardi di individui nel mondo soffre di mal di testa, superiore addirittura per frequenza alla carie
dentale. Per la cefalea a grappolo e l'emicrania oggi esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli
attacchi. «Conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attacco di mal di testa. Per questo esistono terapie
personalizzate. E sempre più efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina
botulinica in campo farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della neurostimolazione» dichiara Piero
Barbanti, direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore del San Raffaele Pisana a Roma. «Di
particolare interesse - spiega Piero Barbanti, sono gli stimolatori non chirurgici come il dispositivo GammaCore,
che agendo sul nervo vago al collo ferma l'attacco. Un altro strumento è il Cefaly. Si tratta di un cerchietto,
proprio come quello utilizzato per fermare i capelli che viene posto sulla fronte per venti minuti al giorno tutti i
giorni per 4 mesi. Stimolando elettricamente esercita una sorta di ipnosi del trigemino iperattivo, intervenendo
sul generatore del mal di testa localizzato nel nostro cervello». Gli studi dimostrano che gli emicranici che lo
hanno utilizzato presentano una significativa riduzione del numero di giorni di mal di testa, nel 40% dei pazienti
gli attacchi vengono addirittura dimezzati e del numero degli analgesici consumati.
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Mattino.it (Il)
Domenica
18/05/2014
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Mal di testa, un "cerchietto"e
uno stimolatore sul collo per far
passare il dolore
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addirittura per frequenza alla carie dentale. Per la cefalea a grappolo e
l'emicrania oggi esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli
attacchi. «Conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attacco di mal
di testa. Per questo esistono terapie personalizzate. E sempre più efficaci.
Dal topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina botulinica
in campo farmacologico. Sino alle più nuove frontiere della
neurostimolazione» dichiara Piero Barbanti, direttore dell'Unità per la cura
e la ricerca su cefalee e dolore del San Raffaele Pisana a Roma. «Di
particolare interesse - spiega Piero Barbanti, sono gli stimolatori non
chirurgici come il dispositivo GammaCore, che agendo sul nervo vago al
collo ferma l'attacco. Un altro strumento è il Cefaly. Si tratta di un
cerchietto, proprio come quello utilizzato per fermare i capelli che viene
posto sulla fronte per venti minuti al giorno tutti i giorni per 4 mesi.
Stimolando elettricamente esercita una sorta di ipnosi del trigemino
iperattivo, intervenendo sul generatore del mal di testa localizzato nel
nostro cervello».
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Mattino.it (Il)
Domenica
18/05/2014
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19/5/2014Mal di testa, un "cerchietto" e uno stimolatore sul collo per far passare il dolore
Gli studi dimostrano che gli emicranici che lo hanno utilizzato presentano una significativa
riduzione del numero di giorni di mal di testa, nel 40% dei pazienti gli attacchi vengono
addirittura dimezzati e del numero degli analgesici consumati.
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Farmacia.it
Lunedì
19/05/2014
Mal di testa: solo metà degli italiani ha cure adeguate Anche se la
Giornata nazionale del mal di testa ha evidenziato un disturbo in crescita, i
dati dicono che solo la metà degli italiani ha cure adeguate. Nel corso della
sesta Cornata nazionale del Mal di testa organizzata a Palermo presso la
Sala Lanza dell'Orto Botanico, è emerso come il disturbo, pur essendo
ormai molto diffuso e in perenne crescita, non ottiene l'attenzione medica
che meriterebbe. "Le cefalee e l'emicrania più in particolare - ha spiegato
il neurologo del Sisc (Società italiana per lo studio delle cefalee), Filippo
Brighina - risultano sempre più spesso come altamente invalidanti ed in
una rilevante percentuale di pazienti comporta limitazioni di vario grado
fino alla totale incapacità di dedicarsi a qualunque attività. Ciò comporta
oltre alla sofferenza individuale anche importanti ricadute in ambito
lavorativo ed economico per assenza o ridotta efficienza in ambito
lavorativi con costi che tenuto conto della diffusione della malattia
(12-15%) diventano davvero esorbitanti. Nonostante l'impatto generale
dell'emicrania la patologia però rimane poco conosciuta poiché solo nel 50
per cento dei casi viene correttamente diagnosticata ed in una percentuale
ancora minore viene adeguatamente curata". Nel corso della giornata
nazionale dedicata alla cefalea dalla Sisc, oltre a preziosi dati e convegni
sul fenomeno, sono state però approfondite le nuove terapie possibili
contro il mal di testa. E si è parlato in particolare della neurostimolazione,
attuata con successo all'lrcss San Raffaele Pisana di Roma dallo specialista
Piero Barbanti, tramite un dispositivo, chiamato GammaCore. capace di
intervenire sul nervo vago del collo per abortire il mal di testa. In rilievo
anche una nuova soluzione, il cerchietto metallico per la testa chiamato
Cefaly, che vi abbiamo già presentato giorni addietro. In questo senso, la
Sisc ha proposto un confronto continuo sulle cefalee e sui possibili
percorsi assistenziali tra diverse figure professionali tra cui il medico di
medicina generale, il farmacista, lo specialista del territorio fino ad
arrivare agli operatori dei Centri Cefalee. Ed ha pertanto attivato un
portale, www.prevenzione-emicrania.it. sul quale trovare utili spunti sulla
diagnosi precoce e le relative cure ed i consigli di medici ed esperti oltre
che gli indirizzi dei centri specializzati.
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Tiscali.it
Venerdì
16/05/2014
Mal di testa: sono in arrivo nuove terapie per curarla QEiKJLl
Commenta Otre 2,5 mferdi di ndwtìui nel mondo soffre di mal di testa,
superiore add frittura per frequenza ab care dentate. Sono i dati rest noto
dalTOms al fri e di sensi) lizzare n merito ala mabttH pii frequente nei 5
conthenti. E perla cefalea a grappolo e fern crane oggi esfetono nuove
cure finalizzate ab prevenzone degi attacchi "Conoscano cosa avviene
nel cerveta durante un attacco di ma! di testa. Per questo esistono terapie
perso naEzzate. E sempre più efficaci Dal top ramato com mere efzzato
anni fa aib più recente tossna bot j fri ica in campo farmacotagco. Sino
ale pii nuove frontiere deb neurostrnolazione", dichiara Piero Barbanti,
Drettore defunta per b cura e la ricerca su cefalee e dotare delFIRccs San
Raffaele Pisana. "Di particobre interesse -spiega Piero Barbanti, sono gì
st moot ori non chhjrgti quai i dfeposlivo GammaCore, che stinobndo 1
nervo vago al colo serve per fare abortre [attacco ma anche 1 "cerchietto
per i capei', I nuovEsmo strumento Cefaly, funto per ä quale seno
dsponbi al momento dati scientìti h doppio cieco. "Si tratta di un
cerchietto, proprio comequelo utfezato per fermare i capei, che vene
posto sub fronte per 20 mnutj al go r no tutti i giorni per 4 mesi.
Stmoöndo etett re amente esercita una sorta di "ipnosi"" del Ingemmo
iperattKro, nducendo a più a miti conggi i generatore del ma! di testa
bcabzato nel nostro cerv eb". GE studi dimostrano che gli emicranìci che
b hanno u luzzato presentano una sig nife ativa riduzione del numero di
garni di mal di testa (nel 40% dei pazienti gi attacchi vengono addirttura
dmezzatije del numero di anakjesti consumatL
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SEDE Dolore unilaterale, intorno ad un occhio e allo zigomo. Può irradiarsi alla tempia e alla mascella DOLORE Molto intenso,
raggiunge il suo apice molto rapidamente TENSIVA Eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni A GRAPPOLO IRRADIAZIONE DEL
DOLORE Principali tipi di cefalea IRRADIAZIONE DEL DOLORE A GRAPPOLO Eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni TENSIVA
DOLORE Molto intenso, raggiunge il suo apice molto rapidamente SEDE Dolore unilaterale, intorno ad un occhio e allo zigomo. Può
irradiarsi alla tempia e alla mascella SINTOMI • Abbassamento della palpebra •Irritazione congiuntivale e lacrimazione • Congestione
nasale • Dilatazione della pupilla IRRADIAZIONE DEL DOLORE A GRAPPOLO Eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni TENSIVA
DOLORE Molto intenso, raggiunge il suo DOLORE Lieve o moderato, talora può essere anche molto intenso. Spesso persistente apice
molto rapidamente SEDE Dolore unilaterale, intorno ad un occhio e allo zigo SEDE Entrambi i lati della testa e può irradiarsi anche a
collo e nuca o. Può irradiarsi alla tempia e alla mascella SINTOMI • Abbassamento d SINTOMI • Affaticamento • Rigidità e dolore nei
muscoli di testa e collo • Lieve fotofobia o fonofobia lla palpebra •Irritazione congiuntivale e lacrimazione • Congestione nasale •
Dilatazione della pupill DURATA Da 15 a 180 min IRRADIAZIONE DEL DOL FREQUENZA Una o più volte al giorno nella fase
attiva RE A GRAPPOLO Eccessiva dilatazione dei vasi sangui GENERE Più frequente nel sesso maschile ni TENSIVA DOLORE Molto
intenso, ragg DURATA Da 30 min a 7 giorni unge il suo DOLORE Lieve o FREQUENZA Variabile, da rarissima a quotidiana moderato,
talora può essere anche molto intens GENERE Più frequente nel sesso femminile . Spesso persistente apice molto rapidam
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Ne esistono più di duecento diverse forme. L'emicrania è
quella che colpisce di più. Un disturbo sottovalutato all'inizio
e affrontato con l'automedicazione. Più donne vittime, in un
rapporto Sal con i maschi ^^•^P*^ ^H^^^^^^B ^Bi^BBi «il
sis!» ^•WlBlP'^B^^^fc ^^B^MB^^M ^••^^(••^^••^P^
^Bl^^E^ft
MAR1APAOLA SALMI UE miliardi e mezzo di persone nel
mondo soffrono di mal di testa. Un disturbo per niente banale tanto
che l'Oms ha promosso di recente una campagna globale contro le
cefalee, considerate nell'ultimo Global burden of disease la settima
malattia più disabilitante. Il generico mal di testa si colloca al
secondo posto per nuove diagnosi all'anno con la cefalea tensiva
(20,77%) e al terzo con l'spingere il soggetto ad isolarsi al buio e in
silenzio»,
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emicrania (15%) dopo la carie dentale. In
percentuale, considerando le varie malattie
neurologiche e calcolando gli anni vissuti con una
qualche forma di invalidità, solo l'emicrania produce
più del 50% di anni di vita vissuti con disabilità. Non
è un disturbo da poco il mal di testa che colpisce più
donne che uomini in un rapporto di 5 a 1, sembra per
colpa degli ormoni ma anche della predisposizione
genetica e della familiarità. Un disturbo che almeno
all'inizio è sottovalutato, visto che un paziente su due
si cura da solo abusando di farmaci che nel tempo
portano alla cronicizzazione del dolore. «Un
comportamento peculiare quello del cefalgico che
all'esordio dei sintomi ricorre all'automedicazione, si
rivolge al farmacista (80%), si autoprescrive
medicine alternative, in particolare fitoterapia, poi
abusa dei farmaci evitando il medico di famiglia e,
quando la malattia si è instaurata, vorrebbe una
diagnosi ma evita la visita medica ed esclude la
prevenzione», afferma Marco
Aguggia,presidentedeU'Associazioneneurologiitaliani
per la ricerca sulle cefalee (Arnicef ) che ha chiuso da
poco il suo congresso nazionale. Adesso da Arnicef
arriva un algoritmo semplice basato su cinque
domande che permetterà ai medici di famiglia, che
dovrebbero essere il primo punto di riferimento per
questi pazienti, di gestire in maniera più appropriata
la diagnosi e la cura. Generalizzare è impossibile,
esistono almeno 200 tipi di cefalea ma due sono i
grandi filoni: le cefalee primarie con le forme
muscolo-tensiva, a grappolo ed emicrania, indotte sia
da squilibri metabolici e dell'omeostasi che da
alterazioni vascolari; e le cefalee secondarie, dovute a
cause esterne come traumi, tumori e altro. «Su tutte
l'emicrania è quella che colpisce di più (12% della
popolazione), si manifesta con o senza aura (i segni
prodromici che la precedono), la crisi dolorosa può
essere anche molto intensa tanto da dice Paolo
Martelletti, direttore del Centro regionale cefalee
dell'ospedale Sant'Andrea di Roma e neo presidente
della Società italiana per lo studio delle cefalee. Ma
che si tratti di emicrania o di cefalea a
grappoloodellaforma tensiva, ladiagnosiha un ruolo
centrale e si esegue dal medico di medicina
generaleopressounCentrospecializzato.Consigliatol'
uso di un diario dove annotare frequenza, durata del-
per lunghi periodi( 3-6 mesi) dietroprescrizionemedica e
controllo. Le novità terapeutiche non mancano. La
prima è la tossina botulinica. «Efficace, a basso
rischiodieffetti collaterali, ad essasifaricorsoper
desensibilizzare i nervi periferici, si inietta ogni tre mesi
e va maneggiata da esperti - sottolinea il professor
Martelletti-la tossinabotulinicaprovocauna diminuzione
dell'intensità e della frequenza degli attacchi, il suo
scopo è riportare l'emicrania, per la quale è scelta
d'elezione, da cronica ad episodica. Contenuti i costi per
il Servizio sanitario nazionale». Altra novitàla
neurostimolazione non chirurgica. «Gamma Care è uno
stimolatore portatile, applicato sul nervo vago ad altezza
collo che spegne il dolore, costo 470 euro, a breve uscirà
un modello ricari-
cabile, ideale per chi non può prendere farmaci o ha
tante crisi - spiega il professor Piero Barbanti direttore
dell'Unita per le cefalee e il dolore dell'Istituto
scientifico IRCCS San Raffaele Pisana di Roma Cefaly, invece, è un cerchietto che agisce sulla prima
branca del nervo trigemino riducendo l'iperattivita
periferica e centrale Previene l'attacco Ideale per chi
soffre di numerose crisi mensili. Costa 295 euro, è
ricaricabile Entrambi questi dispositivi riducono la
frequenza e l'intensità degli attacchi» In arrivo, il
prossimo anno un anticorpo monoclonale diretto
contro il CGRP, un recettore proteico coinvolto nei
meccanismi neuropatologici dell'emi crania crania ©
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I BAMBINI colpiti da emicrania O II dolore può diffondersi al distretto innervato dal
nervo trigemino, costituito dai tre rami: Nervo oftalmico Nervo mascellare Nervo
mandibolare Nervo oftalmico Nervo mascellare Nervo mandibolare I BAMBINI
colpiti da emicrania tra 6-7 anni Nervo oftal tra 12-14 anni ico Nervo masc
le crisi e fattori scatenanti come certi cibi (cioccolato,
caffè, molluschi, frutta secca, alcol ), il freddo e il vento,
lo stress o il sesso. La cura si sceglie dopo aver
individuato il profilo del cefalgico e il tipo di mal di
testa. I farmaci tradizionali adesso si utilizzano in
maniera più selettiva e vanno presi prima che il dolore
diventi insopportabile. Antinfiammatori, antidolorifici
non steroidei per l'attacco acuto. In arrivo una nuova
formulazione atomizzata dell'acido acetil-salicilico,
siassorbeprimaeriduceildoloreinsediciminuti. I triplani,
usati solo in un 25% dei casi, quelli diagnosticati. Come
farmaci di prevenzione betabloccanti, Calcioantagonisti, antiepilettici, antidepressivi, antiemetici,
topiramato, tuttidaassumere
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O L'emicrania ha origine all'interno del cervello e si diffonde poi ad altre aree Sinapsi Sinapsi
Nucleo della cellula nervosa Sinapsi Nucleo della cellula O Si attiva la liberazione dei
mediatori chimici, che agiscono poi sui vasi sanguigni di tutta la testa nervosa Sinapsi Nucleo
della cellula O Si attiva la liberazione dei mediatori chimici, che agiscono poi AREA IN
DETTAGLIO sui vasi sanguign Mediatore chimico di tutta la test O L'infiammazione irrita il
nervo trigemino, che veicola le informazioni sensoriali e dolorose al cervello nervosa Sinapsi
Nucleo della cellula O Si attiva la liberazione dei mediatori chimici, che agiscono poi A
Cervello EA IN DE ©I mediatori chimici provocano la dilatazione dei vasi sanguigni nei
tessuti circostanti TAGLIO sui vasi sanguign Mediatore chimico di tutta la test O
L'infiammazione irrita il Ni I» nervo Vaso sanguigno infiammato trigemino, che veicola le
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TRA LE FEMMINE CEFALEA PRIMARIA E SECONDARIA L'International Headache Society (IMS) distingue due forme di cefalea: IN CIFRE IN CIFRE TRA LE
FEMMINE TRA I MASCHI IN CIFRE TR Di tipo • A grappolo • Emicrania •Tensiva LE FEMMINE TRA I MASCHI IN CIFRE TR Di Associata a traumi, sinusiti, e altre
patologie tipo • A grappolo • Emicrania •Tensiva LE FEMM 47% dei casi NE TRA I MAS 34% dei casi HI IN CIFRE di persone in Italia soffrono di mal di testa TR Di
Associata a traumi, sinusiti, e altre p 5 donne ogni uomo tologie tipo • A COME COLPISCE L'EMICRANIA Le cause sono sconosciute. Diversi studi indicano che la sequenza
degli eventi che scatena l'emicrania è la seguente: grappolo • Emicrania •Tensiva LE FEMM 47% dei casi NE TRA I MAS 34% dei casi HI IN CIFRE di persone in Italia
soffrono di mal di testa TR Di FONTI NATIONAL HEADACHE FOUNDATION Associata a traumi, sinusiti, e al
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EMICRANIA DOLORE È pulsante e violento.
Intensità tale da ridurre o impedire la normale
attività quotidiana DOLORE È pulsante e
violento. Intensità tale da ridurre o impedire la
normale attività quotidiana SEDE II dolore
insorge di solito m un solo lato del capo
DOLORE È pulsante e violento. Intensità tale
da ridurre SINTOMI •Aura (nel 20% dei casi) •
Fotofobia • Fonofobia • Osmofobia • Nausea e
vomito •Vertigini • Affaticamento o impedire
la normale attività quotidiana SEDE II dolore
insorge di solito m un solo lato del capo
DOLORE È pulsa DURATA Da 4 a 72 ore
(adulti) 2-48 ore (<15 anni) te e violento.
Intensità tale da ridurre SINTOMI
FREQUENZA Di solito 1 o 2 attacchi al mese
•Aura (nel 20% dei casi) • Fotofobia • Fon
GENERE Più frequente nel sesso femminile
fobia • Osmofobia • Nausea e vomito •Ver
FONTE RIELABORAZIONE DATI LA
REPUBBLICA-SALUTE / MAYO
FOUNDATION / PROGETTO CEFALEE
LOMBARDIA igini • Affaticamento o
impedire la normale attività quotidiana SEDE
II dolore insorge di soli
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ANSA.it
Venerdì
16/05/2014
Per curare il mal di testa arrivano nuove terapie Sabato 17 VI Giornata Nazionale Emicrania (ANSA)
- ROMA, 16 MAG - Oltre 2,5 miliardi di individui nel mondo soffre di mal di testa, superiore
addirittura per frequenza alla carie dentale. Sono i dati resi noto dall'Oms alla vigilia della VI
Giornata Nazionale del Mal di Testa che si celebra in Italia sabato 17 maggio al fine di sensibilizzare
in merito alla malattia più' frequente nei 5 continenti. E per la cefalea a grappolo e l'emicrania oggi
esistono nuove cure finalizzate alla prevenzione degli attacchi. "Conosciamo cosa avviene nel
cervello durante un attacco di mal di testa. Per questo esistono terapie personalizzate. E sempre più'
efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più' recente tossina botulinica in campo
farmacologico. Sino alle più' nuove frontiere della neurostimolazione", dichiara Piero Barbanti,
Direttore dell'Unita' per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell'IRCCS San Raffaele Pisana. "Di
particolare interesse spiega Piero Barbanti, sono gli stimolatori non chirurgici quali il dispositivo
GammaCore, che stimolando il nervo vago al collo serve per fare abortire l'attacco ma anche il
"cerchietto per i capelli". Il nuovissimo strumento Cefaly, l'unico per il quale siano disponibili al
momento dati scientifici in doppio cieco. "Si tratta di un cerchietto, proprio come quello utilizzato
per fermare i capelli, che viene posto sulla fronte per 20 minuti al giorno tutti i giorni per 4 mesi.
Stimolando elettricamente esercita una sorta di "ipnosi" del trigemino iperattivo, riducendo a più' a
miti consigli il generatore del mal di testa localizzato nel nostro cervello". Gli studi dimostrano che
gli emicranici che lo hanno utilizzato presentano una significativa riduzione del numero di giorni di
mal di testa (nel 40% dei pazienti gli attacchi vengono addirittura dimezzati) e del numero di
analgesici consumati. COC 16-MAG-14 10:53 NNNN
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AGI.it
Venerdì
16/05/2014
Salute: esperto, contro mal di testa terapie sempre più1 efficaci (AGI) - 16 mag. - Sono
stati fatti grandi passi in avanti nel trattamento del mal di testa. "Ora conosciamo cosa
avviene nel cervello durante un attacco. Per questo esistono terapie personalizzate. E
sempre più' efficaci. Dal topiramato commercializzato anni fa alla più' recente tossina
botulinica in campo farmacologico. Sino alle più' nuove frontiere della
neurostimolazione". Lo ha detto Piero Barbanti, direttore dell'Unita' per la cura e la
ricerca su cefalee e dolore dell'Irccs San Raffaele Pisana, alla vigilia della VI Giornata
Nazionale del Mal di Testa che si celebra in Italia domani. - Lo scopo della giornata e'
quello di sensibilizzare in merito alla malattia più' frequente nei 5 continenti. Secondo
l'Oms la prima al mondo per numero di pazienti affetti (oltre 2,5 miliardi di individui
nel mondo), superiore addirittura per frequenza alla carie dentale. Pochi sanno che
l'Italia e' leader mondiale nella ricerca e nella cura delle cefalee, in particolare delle
sue forme più' severe quali la cefalea a grappolo e l'emicrania. Proprio per
quest'ultime, dopo lunghi anni di attesa oggi esistono nuove cure finalizzate alla
prevenzione degli attacchi. "Di particolare interesse - ha spiegato Barbanti - sono gli
stimolatori non chirurgici quali il dispositivo GammaCore, che stimolando il nervo
vago al collo serve per fare abortire l'attacco. Ha la forma di un rasoio elettrico ed e'
una risposta formidabile per chi soffre di cefalea a grappolo o emicrania cronica.
Emette infatti stimoli elettrici che, attraverso il nervo vago sul quale viene posizionato,
risalgono alle aree cerebrali riducendone l'eccitabilità'. Lo stimolatore che "rasa" il mal
di testa e' stato presentato per la prima volta dal neurologo Peter Goadsby all'ultimo
congresso dell'American Academy of Neurology di San Diego, ma il suo primo studio
clinico porta una firma tutta italiana, il Centro Cefalee dell'Istituto Carlo Besta di
Milano e l'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. "I risultati dello studio che ha
valutato emicrania di eta' tra i 18 e i 65 anni sono stati promettenti", ha sottolineato il
neurologo. "La terapia risulterebbe efficace
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momento dati scientifici in doppio cieco. "Si tratta di un cerchietto, proprio come quello utilizzato
per fermare i capelli, che viene posto sulla fronte per 20 minuti al giorno tutti i giorni per 4 mesi.
Stimolando elettricamente esercita una sorta di "ipnosi" del trigemino iperattivo, riducendo a più1 a
miti consigli il generatore del mal di testa localizzato nel nostro cervello. 'Parlare a nuora, perche1
suocera intenda1 e1 il caso di dire". Gli studi dimostrano che gli emicranici che lo hanno utilizzato
presentano una significativa riduzione del numero di giorni di mal di testa (nel 40 per cento dei
pazienti gli attacchi vengono addirittura dimezzati) e del numero di analgesici consumati. Grandi
passi avanti dunque sono stati fatti dal mondo medico-scientifico. E tanto ancora si potrà' fare
quando sarà' a diposizione degli esperti il registro nazionale che censisce le cefalee croniche la cui
fase di startup e' prossima all'avvio in Italia. (AGI) Red/Gav 161607 MAG 14 NNNN
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ha continuato - sia sul dolore che sui vari disturbi che accompagnano l'attacco di emicrania,
soprattutto se iniziata ai primi sintomi. Circa il 50 percento dei soggetti ha riportato una netta
riduzione di intensità' o una completa scomparsa dei disturbi dopo un'ora dal trattamento". E dopo il
rasoio arriva il "cerchietto per i capelli". Il nuovissimo strumento Cefaly, l'unico per il quale siano
disponibili al
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Scritto da: sisoi - venerdì 16 maggio 2014 L'Italia è all'avanguardia nella ricerca e nella terapia di
cefalee ed emicrania. Ecco le ultime novità a disposizione dei pazienti II 17 maggio 2014 in Italia si
celebra la VI Giornata Nazionale del Mal di Testa, evento pensato per sensibilizzare la popolazione
su quello che sembrerebbe essere il problema di salute più diffuso in tutti e 5 i continenti. Infatti
secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono più di 2,5 miliardi gli individui che
nel mondo si trovano a convivere con il mal di testa, che supererebbe in frequenza anche un
problema molto diffuso come la carie ai denti. I pazienti italiani si trovano però in una posizione
privilegiata: il Bel Paese è infatti leader mondiale nella ricerca e nella cura delle cefalee.
L'esperienza maggiore è quella nell'ambito delle forme più severe di questi tipi di disturbo, come la
cefalea a grappolo e l'emicrania. A rendere possibile gli avanzamenti terapeutici sono state le sempre
maggiori conoscenze in campo teorico. Ora conosciamo cosa avviene nel cervello durante un attacco
spiega il neurologo Piero Barbanti, direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore
dell'IRCCS San Raffaele Pisana. Per questo esistono terapie personalizzate. E sempre più efficaci.
Dal topiramato commercializzato anni fa alla più recente tossina botulinica in campo farmacologico.
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nuove frontiere del trattamento
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A proposito delle nuove frontiere del trattamento del mal di testa, Barbanti ricorda che nel caso della cefalea a grappolo e
dell'emicrania sono oggi disponibili nuove cure pensate per agire in anticipo e
prevenire gli attacchi. Di particolare interesse sono gli stimolatori non chirurgici quali il dispositivo GammaCore, che
stimolando il nervo vago al collo serve per fare abortire l'attacco. Ha la forma di un rasoio elettrico ed è una risposta
formidabile per chi soffre di cefalea a grappolo o emicrania cronica
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spiega Barbanti. Emette infatti stimoli elettrici che, attraverso il nervo vago sul quale viene posizionato, risalgono alle
aree cerebrali riducendone l'eccitabilità. I risultati dello studio che ha valutato emicranici di età tra i 18 ed i 65 anni
sono stati promettenti. In particolare, la terapia sembra essere efficace sia a livello del dolore sia sugli altri disturbi
associati all'attacco di emicrania, soprattutto se viene iniziata alla comparsa dei primi sintomi.
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