[Lombardia] NOTIZIARIO DI VEN 5 DICEMBRE

05 DICEMBRE 2014
mailto:[email protected]
1 - LOMBARDIA.GIUNTA/1,MARONI:ENTRO NATALE RIFORMA DEL
SISTEMA SOCIO-SANITARIO
2 - LOMBARDIA. GIUNTA/2,MARONI:SETTIMANA PROSSIMA
RIFORMA SISTEMA AUTONOMIE
3 - LOMBARDIA. GIUNTA/3,MANTOVANI:VIA A SPERIMENTAZIONE
PRESIDI TERRITORIALI
4 - LOMBARDIA. GIUNTA/4,BULBARELLI: 66 MILIONI PER SALVARE
ALER
5 - LOMBARDIA. GIUNTA/5.VINO,FAVA:1,8 MLN PER SETTORE
VITIVINICOLO
6 - LOMBARDIA. GIUNTA/6, APREA:STUDENTI IEFP ALL'ESTERO PER
FARE ESPERIENZE DI LAVORO
7 - LOMBARDIA. GIUNTA/7,RIFIUTI,TERZI: 1 MILIONE PER 'CENTRI DI
RIUTILIZZO'
8 - LOMBARDIA.GIUNTA/8,FAVA:PIANO TRIENNALE PER
SOSTITUZIONI IN AGRICOLTURA
9 - LOMBARDIA.GIUNTA/9,PAROLINI:OK A CANDIDATURA 'REGIONE
EUROPEA GASTRONOMIA'
10 - LOMBARDIA. GIUNTA/10,SALA:3 MLN A TERRITORI PER PROGETTI
EXPO-1
10 BIS - LOMBARDIA. GIUNTA/10,SALA:3 MLN A TERRITORI PER
PROGETTI EXPO-2
11 - LOMBARDIA. GIUNTA/11.EXPO 2015,OK A CRITERI PER
PROGETTI PROMOZIONE AGRICOLTURA
12 - LOMBARDIA. GIUNTA/12.PIANO ASSICURATIVO
CARCASSE,CONFERMATO AIUTO AD AGRICOLTORI
13 - LOMBARDIA.GIUNTA/13,VIA LIBERA A CONSORZIO AGRIDIFESA
PER TUTELA PRODUZIONI AGRICOLE
14 - LOMBARDIA.GIUNTA/14,FAVA:MALTEMPO,MIPAAF
RICONOSCA EVENTO ECCEZIONALE IN OLTREPO
15 - LOMBARDIA. GIUNTA/15,FAVA:MALTEMPO,MIPAAF
RICONOSCA EVENTO ECCEZIONALE NEL MANTOVANO
16 - LOMBARDIA.VARIANTE ZOGNO/BG,TERZI:16 MLN PER
COFINANZIARE EXTRACOSTI
17 - LOMBARDIA.WELFARE/1,MANTOVANI:VOLONTARIATO VOLTO
MIGLIORE NOSTRA REGIONE
18 - LOMBARDIA.WELFARE/2,MARONI:NOSTRO MODELLO PIÙ FORTE
CHE ALTROVE
19 - LOMBARDIA.NITRATI,FAVA:GOVERNO FRANCESE D'ACCORDO
SU REVISIONE DIRETTIVA UE
20 - LOMBARDIA.TRASPORTI, CAVALLI: GOVERNO RIVEDA I TAGLI
21 - LOMBARDIA. MANTOVANI VISITA OSPEDALE DI PIEVE DI
CORIANO
22 - LOMBARDIA. SCOLA, MARONI: APPREZZO SUO STIMOLO A
ISTITUZIONI
23 - LOMBARDIA. NUOVA ALER LODI/PAVIA: BULBARELLI: RISPARMI
PER 300.000 EURO
24 - LOMBARDIA. PRESEPE,CAPPELLINI MOSTRA IN REGIONE,
SIMOBOLO NON SI METTE IN DISCUSSIONE
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1 - LOMBARDIA.GIUNTA/1,MARONI:ENTRO NATALE RIFORMA DEL
SISTEMA SOCIO-SANITARIO
(Ln - Milano, 05 dic) "La riforma del Sistema socio-sanitario regionale,
partita con la presentazione del 'Libro Bianco' a luglio, si sta
concludendo. Stiamo definendo il testo, dopo l'ultimo confronto con le
parti sociali e tutti coloro che sono stati coinvolti, che ho intenzione di
portare all'approvazione della Giunta prima di Natale, per cui prima di
Natale avremo il testo della riforma del Sistema socio-sanitario
lombardo". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, nel corso della conferenza stampa al termine della
seduta della Giunta regionale. (Ln)
fca
2 - LOMBARDIA. GIUNTA/2,MARONI:SETTIMANA PROSSIMA
RIFORMA SISTEMA AUTONOMIE
IL PRESIDENTE: NECESSARIA VALUTAZIONE SU COMPETENZE PROVINCE
(Ln - Milano, 05 dic) "Entro la fine della prossima settimana porteremo
all'approvazione della Giunta la legge sul riordino del sistema delle
autonomie, a seguito dell'applicazione della riforma Delrio, della legge
costituzionale che andrà in Aula in Parlamento il 16 dicembre e del
dibattito che si terrà martedì prossimo in Consiglio regionale proprio su
questo tema". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, nel corso della conferenza stampa al termine della
seduta della Giunta regionale.
"Ci sono dei punti - ha fatto notare Maroni - ancora in sospeso, come
per esempio il provvedimento, che il Governo sembrerebbe voler
confermare, sulla decisione di trasferire coattivamente alle Regioni il 50
per cento dei dipendenti delle Province, il che ovviamente comporterà
per noi una valutazione sulle competenze che oggi hanno le Province:
potranno continuare a svolgerle avendo la metà dei dipendenti?
Penso proprio di no. E, a quel punto, la Regione si ritroverebbe ad
avere qualche migliaio di dipendenti in più di quelli che abbiamo oggi
ed è chiaro che non possiamo prenderli per non far fare loro nulla.
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Tutti questi punti interrogativi saranno sciolti entro la settimana
prossima". (Ln)
fca
3 - LOMBARDIA. GIUNTA/3,MANTOVANI:VIA A SPERIMENTAZIONE
PRESIDI TERRITORIALI
I PRIMI A S.ANGELO LODIGIANO,SOMMA LOMBARDO, SORESINA,
MILANO
VICEPRESIDENTE:ULTERIORE SEGNO DINAMICITÀ DELLA NOSTRA SANITÀ
(Ln - Milano, 05 dic) "I Presidi ospedalieri territoriali sono una risposta
concreta al problema della cronicità e realizzano quella integrazione
tra ospedale e territorio, a vantaggio del paziente e delle sue
specifiche necessità, che rappresenta uno dei pilastri del progetto di
ammodernamento della sanità lombarda". Lo ha dichiarato il vice
presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario
Mantovani, illustrando i contenuti della delibera approvata, questa
mattina, dalla Giunta lombarda relativa alla "attuazione della fase
della sperimentazione dei presidi ospedalieri territoriali".
ATTUAZIONE DEL PROGETTO - Nel luglio scorso la Giunta lombarda
aveva individuato i presidi ospedalieri di Sant'Angelo Lodigiano,
Somma Lombardo, Istituti Clinici di Perfezionamento - Poliambulatorio di
via Farini e via Livigno e Soresina – AO Maggiore di Crema per l'avvio
del progetto dei Pot. Con la delibera odierna si ufficializza l'avvio di
questo nuovo modello organizzativo, con un investimento di oltre
800.000 euro. Le risorse sono destinate alla conversione di questi presidi,
da effettuarsi entro il primo semestre del prossimo anno.
VALORIZZATO IL RUOLO DEI MEDICI - "Grazie ai Pot - ha aggiunto
Mantovani - andiamo a valorizzare la figura dei medici di Medicina
generale, che rappresentano la prima trincea sul territorio in ambito di
salute. Inoltre, andiamo a consolidare un modello di sanità sempre più
efficiente e che pone al centro il paziente e i suoi bisogni, anticipando
già con fatti e azioni i presupposti del 'Libro Bianco'. Con questo
provvedimento contribuiremo inoltre a evitare gli intasamenti in Pronto
soccorso e nei reparti di Medicina generale".
ALTRI 19 PROGETTI PRONTI A PARTIRE - "Queste - ha concluso Mantovani
- sono le prime 4 esperienze del genere che entrano nella loro fase
attuativa. Intanto, la 'Commissione di valutazione dei Presidi territoriali'
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di Regione Lombardia è al lavoro per individuare altri progetti idonei da
definire e concretizzare nei prossimi mesi".
POLIAMBULATORI VIA FARINI E VIA LIVIGNO A MILANO - Il progetto si
pone come una proposta nell'ambito dell'area metropolitana milanese
di presa in carico del paziente con patologie cronico degenerative,
per fornire un importante contributo al perseguimento dell'obiettivo di
assistenza ai pazienti cronici nei due punti ritenuti strategici dall'Azienda
ospedaliera Istituti clinici di Perfezionamento di via Farini e via Livigno.
Obiettivo del Pot: Icp vuole fornire una integrazione con i medici di
Medicina generale, prevedendo la creazione di un percorso clinico
coordinato, che risponda ai bisogni del paziente in termini di assistenza
clinico/terapeutica, diventando un centro di riferimento per la
patologia del diabete. Il finanziamento complessivo, pari a 590.000
euro è destinato ad adeguamenti strutturali così suddivisi: via Livigno,
360.000 euro, di cui 30.000 per arredi e attrezzature; via Farini, 230.000
euro, di cui 25.000 per arredi e attrezzature.
SANT'ANGELO LODIGIANO - Il progetto è finalizzato alla stabilizzazione e
riabilitazione del paziente cronico o post acuto, con un servizio per la
presa in carico e la gestione della cronicità, prevedendo l'erogazione
dei servizi distrettuali sanitari, socio-sanitari, ambulatorio infermieristico,
specialistica ambulatoriale e servizio di telemedicina. Il finanziamento
complessivo assegnato è di 195.000 euro.
SOMMA LOMBARDO - Il progetto è finalizzato a rendere i servizi al
paziente cronico, individuando un percorso diagnostico terapeutico
concordato con il medico di medicina generale e con il
coordinamento dell'accesso a tutta la rete dei servizi sanitari, socio
assistenziali e sociali, l'assistenza domiciliare ed ambulatoriale, con una
copertura del servizio dalle ore 8 alle ore 20. Il finanziamento è di 20.000
euro per l'allestimento della centrale operativa.
SORESINA - Il progetto è volto al miglioramento e implementazione
dell'attivazione dei percorsi di cura per la presa in carico proattiva del
paziente cronico attraverso l'individuazione di specifici percorsi di presa
in cura, gestendo in modo programmato l'accesso alle prestazioni
diagnostiche e alle cure il monitoraggio proattivo, finalizzato alla
riduzione di ricoveri inappropriati e gli accessi al pronto soccorso per
problemi minori. (Ln)
sic
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4 - LOMBARDIA. GIUNTA/4,BULBARELLI: 66 MILIONI PER SALVARE
ALER
APPROVATO IL PIANO DI RISANAMENTO AZIENDA, SI AGIRÀ SU 4 LEVE
SI PARTE DA MOROSITÀ, PIANO VENDITE, MENO SPESE E PERSONALE
(Ln - Milano, 05 dic) "Oggi diamo nuova vita all'Aler di Milano, con tutto
quello che ne può conseguire in termini di sopravvivenza dell'azienda
stessa e di risposte concrete a chi oggi chiede un tetto". Così l'assessore
regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli
ha introdotto la delibera approvata oggi dalla Giunta che recepisce il
parere positivo del Collegio dei sindaci circa il Piano di risanamento
dell'Aler di Milano.
ALTRI 66 MILIONI PER DARE OSSIGENO ALL'AZIENDA - "Con il
provvedimento odierno - ha aggiunto Bulbarelli – abbiamo approvato
un altro stanziamento di 66 milioni (che si vanno ad aggiungere ai 30
già assegnati lo scorso anno), perché l'Aler possa continuare il suo
importante e prezioso lavoro".
TEMPI DI EROGAZIONE DEI FONDI - I fondi saranno erogati con la
seguente modalità:
- 21,2 milioni di euro subito, a seguito dell'approvazione della
delibera;
- 20 milioni entro il mese di gennaio 2015;
- 24,8 milioni di euro entro ottobre 2015, a seguito della prima
verifica semestrale (giugno 2015) sulla base della relazione
sottoscritta dal presidente e dal direttore generale dell'Aler
di Milano.
LE AZIONI PER IL RISANAMENTO:
SI PARTE DALL'ABBATTIMENTO DELLA MOROSITÀ – Sono
fondamentalmente 4 le leve che individua il Piano per risanare i conti
dell'Aler. "Partiamo dalla morosità - ha detto l'assessore -, che da qua al
2017 dovrà passare dall'attuale 43 per cento a un più fisiologico e
accettabile 13 per cento". Il primo passo è quello di distinguere fra
morosi colpevoli, che "dovranno risarcire il debito", e morosi incolpevoli,
che, invece, "saranno concretamente aiutati a uscire dalla situazione di
difficoltà in cui sono incappati anche tramite strumenti ad hoc come il
Fondo sostegno affitti". Bulbarelli ha anche spiegato che per rientrare
dal debito, con tutta probabilità, si ricorrerà a una società di recupero
crediti che "non è ancora stata individuata".
In particolare si prevedono maggior introiti su:
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- Canoni: la morosità dovrà passare 46,5 milioni di euro a 15,8
milioni di euro;
- Utenze: l'attuale credito di 28,2 milioni di euro dovrà
attestarsi a circa 9,6 milioni.
452,9 MILIONI DAL PIANO STRAORDINARIO VENDITE - Uno dei punti
forti del Piano è senza dubbio il piano vendite straordinario.
E' prevista infatti l'alienazione di 6.688 alloggi, per ricavi stimati di circa
452,9 milioni di euro. "Per facilitare questo percorso - ha spiegato
l'assessore - abbiamo anche istituito un Fondo ad hoc presso
Finlombarda, con una dotazione di 6 milioni di euro, che serviranno ad
aiutare chi decide di fare questo passo". I contributi, fino al 10 per
cento del costo dell'alloggio, potranno servire, ad esempio, per le
prime spese o come garanzie per le banche.
13 MILIONI DI RISPARMIO SUL PERSONALE - Anche quella del personale
è una leva sulla quale Aler agirà per arrivare ad un risparmio di circa 13
milioni di euro. "Buona parte dei risparmi - ha chiarito l'assessore arriveranno dai prepensionamenti". L'assessore ha anche spiegato che
sono in corso trattative sindacali con il Comune di Milano per il
personale in esubero dall'Aler.
5,6 MILIONI DALLA RIDUZIONE COSTI DI GESTIONE - La riduzione delle
spese di amministrazione e generali permetterà un risparmio di 5,6
milioni di euro l'anno. (Ln)
dvd
5 - LOMBARDIA. GIUNTA/5.VINO,FAVA:1,8 MLN PER SETTORE
VITIVINICOLO
(Ln - Milano, 05 dic) Su proposta dell'assessore all'Agricoltura Gianni
Fava, la Giunta regionale ha approvato le disposizioni attuative relative
all'applicazione della Misura regionale 'Investimenti' per la campagna
vitivinicola 2014/2015. "La Misura - ha spiegato l'assessore Fava attivata nell'ambito del Piano nazionale di sostegno per il settore
vitivinicolo, concede un sostegno per investimenti materiali o
immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e nella
commercializzazione del vino, con l'obiettivo di migliorare competitività
e redditività dell'impresa". Possono accedere al contributo le Micro,
piccole e medie imprese agricole e di trasformazione.
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LE AZIONI PREVISTE - Le azioni previste riguardano: acquisto di recipienti
per l'affinamento del vino; Acquisto di macchine, attrezzature utili al
magazzino o alla cantina; costruzione, ristrutturazione di uffici aziendali;
dotazioni utili all'allestimento degli uffici aziendali; allestimento di punti
vendita al dettaglio, sale degustazione; creazione e aggiornamento di
siti internet dedicati all'e-commerce.
LIMITI DI SPESA AMMISSIBILI - L'importo complessivo delle spese
ammissibili deve essere compreso tra i 5.000 euro e i 200.000 euro, pena
la non ammissibilità della domanda. Il contributo massimo concedibile
è pari al 40 per cento della spesa ammissibile effettivamente sostenuta,
Iva esclusa.
Per la Misura sono stanziati 1,8 milioni di euro, che potranno
essere ulteriormente integrati sulla base della futura disponibilità di altre
risorse sul bilancio regionale. (Ln)
ver
6 - LOMBARDIA. GIUNTA/6, APREA:STUDENTI IEFP ALL'ESTERO PER
FARE ESPERIENZE DI LAVORO
FORMAZIONE E WORK EXPERIENCE' PER RAGAZZI TERZO E QUARTO
ANNO
PRIMATO REGIONE NEL FINANZIARE PROGETTI COSI' INNOVATIVI
(Ln - Milano, 05 dic)Potranno seguire percorsi formativi anche
all'estero, inclusa l'opportunità di fare un'esperienza di
lavoro' gli studenti iscritti al terzo e quarto anno del sistema di istruzione
e formazione professionale lombardo (IeFP) nell'anno scolastico
2014/2015.
Lo stabilisce la delibera approvata dalla giunta regionale della
Lombardia, su proposta dell'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro
Valentina Aprea.
PERCORSI FORMATIVI O ESPERIENZE DI LAVORO - Il provvedimento,
finanziato con 300.000 euro, prevede la realizzazione di progetti
innovativi che prevedono la partecipazione degli studenti ad una
specifica attività formativa all'estero presso istituzioni educative
qualificate o la realizzazione di un percorso professionalizzante sotto
forma di "work experience", anche mediante tirocini curriculari.
REGIONE DA PRIMATO - "Sono orgogliosa - ha commentato
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l'assessore Aprea - di offrire ai nostri giovani un'opportunità di questo
genere. La Lombardia si conferma anche in questo campo una
'Regione da primato' perché traduce in fatti concreti la richiesta di
internazionalizzazione e di valorizzazione del nostro capitale umano. Il
nostro obiettivo è e resta quello di dare ai nostri ragazzi quante più
possibili occasioni di occupabilità, anche durante il percorso formativo:
la delibera approvata oggi va proprio in questa direzione" .
DURATA PRESENZA STUDENTI ALL'ESTERO - Le esperienze di
apprendimento formativo e professionalizzante hanno una durata
minima pari a un mese.
Le iniziative saranno realizzate da partner esteri
specializzati: organismi formativi, soggetti pubblici e/o enti locali,
università, centri studi e/o centri di ricerca, enti del terzo settore,
organizzazioni non governative, fondazioni e imprese che possano
vantare requisiti e precedenti esperienze per attività specifiche di
formazione.
SOSTEGNO AI PROGETTI - L'importo massimo riconoscibile per
ciascun progetto è pari al 40% del costo complessivo, fino ad un
massimo di 35.000 euro.(Ln)
ben
7 - LOMBARDIA. GIUNTA/7,RIFIUTI,TERZI: 1 MILIONE PER 'CENTRI DI
RIUTILIZZO'
(Ln - Milano, 05 dic) Regione Lombardia stanzia 1 milione di euro a
favore degli Enti locali che intendono realizzare sul proprio territorio
'Centri del riutilizzo' che contribuiscano alla riduzione della produzione
di rifiuti urbani. Lo rende noto l'assessore all'Ambiente, Energia e
Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi.
MIGLIORARE GESTIONE - "Si tratta - spiega l'assessore - di un bando, che
aprirà il prossimo anno, per finanziare la realizzazione, da parte dei
Comuni o delle Comunità montane, di questi locali o aree coperte,
che permettano di intercettare beni ancora in buono stato ed evitare
così la produzione di rifiuti. L'obiettivo è di migliorare e potenziare il
servizio comunale di gestione integrata dei rifiuti, costituire un servizio
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aggiuntivo per la cittadinanza e aumentare l'occupazione, anche di
soggetti svantaggiati".
RIDUZIONE RIFIUTI - "La delibera - prosegue l'assessore – attua il
Programma Regionale di Gestione Rifiuti e le norme comunitarie,
nazionali e regionali che danno priorità alla prevenzione e riduzione dei
rifiuti. Il bando prevede che i fondi siano attribuiti in base a punteggi
tecnici che favoriscano i 'Centri del riutilizzo' di migliore funzionalità.
E' finanziabile una percentuale delle spese ammissibili fino al 70 per
cento per un importo massimo di 50.000 euro".
I CENTRI - I centri del riutilizzo sono locali o aree coperte, in cui viene
effettuata la consegna, il deposito e il prelievo di beni usati, che non
siano rifiuti, caratterizzati dal fatto di essere in uno stato tale da
consentirne il loro immediato riutilizzo senza l'effettuazione di operazioni
di riparazione o sostituzione di parti.
IL BANDO - Il bando aprirà nel 2015 ed è destinato a Comuni, Consorzi
esclusivamente di Comuni, Unioni di comuni, Comunità Montane (solo
nel caso di centri del riutilizzo a servizio di Comuni in numero maggiore
a due). (Ln)
sic
8 - LOMBARDIA.GIUNTA/8,FAVA:PIANO TRIENNALE PER
SOSTITUZIONI IN AGRICOLTURA
SOSTEGNO A IMPRENDITORI PER ASSENZA PROPRIA O DI DIPENDENTI
(Ln - Milano, 05 dic) La Giunta regionale ha approvato, su proposta
dell'assessore all'Agricoltura Gianni Fava, una misura di sostegno
triennale ai servizi di sostituzione nelle aziende agricole.
TURNOVER DEL PERSONALE - "Le attività agricole in generale, e le
zootecniche in particolare - ha rilevato l'assessore Fava – sono
caratterizzate da un impegno lavorativo di 365 giorni all'anno, che
obbliga il personale addetto, o il titolare dell'impresa, a pesanti sacrifici
e alta professionalità per garantire continuità d'impresa".
"E' quindi fondamentale - ha aggiunto - migliorare gli standard di vita e
di lavoro dei lavoratori del settore, offrendo all'imprenditore
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l'opportunità di poter usufruire di manodopera qualificata, in caso di
ferie, malattia, maternità congedi parentali, decesso e partecipazione
a corsi di formazione e aggiornamento propria o dei dipendenti".
L'intervento assume inoltre una valenza di ordine sociale, in quanto
garantisce la possibilità di occupare lavoratori extracomunitari, giovani
e disoccupati e contribuire all'eliminazione del lavoro nero nelle
campagne.
TIPOLOGIE DI INTERVENTO - L'intervento è finalizzato a contribuire ai
costi sostenuti per l'erogazione di servizi di sostituzione ad aziende
agricole situate in Lombardia concernenti la sostituzione temporanea
del conduttore, di un suo partner o di un suo collaboratore per motivi
dovuti a malattia e/o infortunio (non dovuto al mancato rispetto delle
norme di sicurezza sul lavoro da parte dell'impresa), maternità, ferie,
decesso.
MISURA SU TRE ANNI - La misura durerà 3 anni, dal 1 gennaio 2015 al 31
dicembre 2017. L'aiuto è erogato in natura sotto forma di servizi
agevolati, senza alcun pagamento diretto di denaro ai produttori. Il
contributo concesso ai soggetti erogatori del servizio di sostituzione
viene riconosciuto sulla base del costo complessivo dei servizi di
sostituzione erogati nel corso dell'anno di riferimento, dedotto di altri
finanziamenti pubblici relativi agli stessi costi ammissibili. Per ogni
beneficiario il contributo erogato non potrà superare il 30 per cento dei
costi effettivi di fornitura dei servizi di sostituzione. (Ln)
ver
9 - LOMBARDIA.GIUNTA/9,PAROLINI:OK A CANDIDATURA 'REGIONE
EUROPEA GASTRONOMIA'
STANZIATI 50.000 EURO PER PARTECIPAZIONE A PROGETTO UE
CAMERA COMMERCIO E UNIVERSITA' BERGAMO PROMOTORI
OPERAZIONE
(Ln - Milano, 05 dic) La Lombardia lancia la propria candidatura
per ottenere il titolo di 'Regione Europea per la Gastronomia'.
PROGETTO EUROPEAN REGION OF GASTRONOMY - La giunta regionale
ha approvato su proposta dell'assessore al Turismo, Commercio e
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Terziario Mauro Parolini la delibera che ufficializza la partecipazione di
Regione Lombardia al progetto 'European Region of Gastronomy', il
titolo assegnato dall'Istituto Internazionale per la Gastronomia, la
Cultura, le Arti e il Turismo (IGCAT) con lo scopo di contribuire ad una
migliore qualità della vita nelle regioni europee, sostenendo le culture
alimentari caratteristiche, l'educazione a una migliore salute, la
sostenibilità e l'innovazione gastronomica.
OCCASIONE STRATEGICA PER ATTRATTIVITA' TURISTICA - "Regione
Lombardia intende sostenere concretamente questa candidatura ha spiegato l'assessore Parolini - perché vediamo in essa un'occasione
strategica per valorizzare l'attrattività turistica, sostenere le economie
locali e promuovere su scala internazionale la cucina tradizionale e
d'autore e la filiera della ristorazione lombarda".
I PROMOTORI - La misura prevede lo stanziamento da parte di Regione
Lombardia di 50.000 euro, che saranno trasferiti alla Camera di
Commercio di Bergamo, capofila per il sistema camerale, che insieme
all'Università orobica ha presentato la candidatura della Lombardia al
titolo europeo.
L'ateneo bergamasco sarà invece il soggetto che coordinerà dal
punto di vista scientifico l'attività di mappatura dei territori più idonei,
nonché la fase di studio e ricerca che terminerà con la candidatura
entro marzo 2015 e aprirà l'ultimo step triennale che può portare la
Lombardia ad entrare nel 2018 nel novero delle "Regioni Europee della
Gastronomia".
TURISMO ESPERIENZALE - "Sul modello della Capitale europea della
cultura - ha aggiunto Parolini - sono certo che questo titolo possa
contribuire a rafforzare il nostro impegno nella promozione integrata in
una prospettiva sempre più basata sul concetto di turismo
esperienziale, che unisce alla semplice visita della destinazione l'offerta
di un percorso completo attraverso la storia, la cultura, l'ospitalità, le
tradizioni enogastronomiche del territorio e il contatto con la natura".
(Ln)
ben
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10 - LOMBARDIA. GIUNTA/10,SALA:3 MLN A TERRITORI PER PROGETTI
EXPO-1
ATTIVATI INVESTIMENTI PER 9 MLN, TERRITORI TUTTI IN RETE
ECCELLENZE REGIONE PROPOSTE IN MODO ORGANIZZATO E ORDINATO
(Ln - Milano, 05 dic)Assegnati dalla giunta regionale della Lombardi ai
contributi per 3 milioni di euro ai progetti proposti dai territori che
attivano iniziative capaci di muovere investimenti per oltre 9 milioni.
Il provvedimento è stato illustrato dal sottosegretario alla Presidenza di
Regione Lombardia con delega all'Expo e all'internazionalizzazione
delle imprese Fabrizio Sala.
In particolare, sono stati finanziati 12 progetti (uno per provincia)
imperniati sull'incremento dell'attrattività e dell'offerta turistica.
Il contributo di Regione Lombardia copre fino al 50% dei costi,
mentre al cofinanziamento del partenariato locale concorre il
Sistema Camerale.
TRE VALENZE POSITIVE - "Un risultato superiore alle aspettative - ha
commentato Sala - che ha tre valenze positive: aver acceso i riflettori
sull'Esposizione Universale del 2015, aver messo in rete i territori e, non da
ultimo, aver mosso investimenti con una leva che ha triplicato l'importo
iniziale, passato da 3 a 9. In un momento economico di particolare
difficoltà significa che le risorse sono state indirizzate a sostegno di
attività di promozione dei territori che scommettono su Expo e ci
credono".
TERRITORI SI PRESENTANO IN MODO ORGANIZZATO - "Con questo bando
- ha proseguito Sala - abbiamo preparato l'organizzazione territoriale
ad accogliere Expo. Le nostre eccellenze, grazie a Regione Lombardia
si presentano in modo ordinato e con tutti i requisiti per ospitare i
visitatori in modo strutturato".
IN ARRIVO ALTRI 7 MILIONI - "Questa prima tranche fa parte del
finanziamento di 10 milioni di euro - ha spiegato ancora Sala - e
riguarda iniziative che saranno realizzate nei mesi antecedenti
l'Esposizione. Gli altri 7 milioni sono destinati a progetti che invece
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saranno attuati durante Expo, nel corso dei sei mesi in cui si svolgerà
l'evento".
FINANZIATE 12 INIZIATIVE - "Il bando - ha aggiunto il sottosegretario - è
stato costruito in modo innovativo e ha previsto due fasi, la
concertazione dei territori e la valutazione dei progetti presentati.
Abbiamo assegnato i nostri finanziamenti a 12 iniziative, una per
ciascuna provincia".
"Chi non ha potuto accedere ai fondi messi a disposizione di
Regione Lombardia - ha precisato Sala - ha a disposizione un
lavoro che può comunque essere realizzato per la valorizzazione
del territorio, anche se con tempistiche diverse".
I 12 PROGETTI - Ecco in dettaglio i 12 progetti, suddivisi
provincia per provincia:
A Bergamo sono stati assegnati 385.250 euro per il progetto
'Bergamo Experience 2015';
A Brescia 517.800 euro per 'Sistema Brescia per Expo 2015'
A Como 210.000 euro per 'Como Cultural Capital'
A Cremona 237.000 euro per 'Le eccellenze del territorio
cremonese per EXPO 2015'
A Lecco 170.348 euro per 'Expolake Lecco: green, healthy, smart
land'
A Lodi 72.500 per 'Lodi 2015 - Living EXPO'
A Mantova 166.600 euro per 'Sistema Mantova per EXPO 2015'
A Milano 197.500 euro per 'Itinerari di scienza, tecnologia e
industria in Lombardia per Expo 2015'
A Monza e Brianza 319.545 euro per 'Meet Brianza EXPO Design,Art, Food and Nature - A way to excellence'
A Pavia 215.500 euro per 'Esperienze di riso e di vino nella
terra dei Longobardi e dei Visconti'
A Sondrio 300.000 euro per 'Valtellina for EXPO'
A Varese 207.956 euro per 'Gran tour Expo nelle prestigiose
location della terra dei laghi' (Ln - segue)
ben
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10 BIS - LOMBARDIA. GIUNTA/10,SALA:3 MLN A TERRITORI PER
PROGETTI EXPO-2
(Ln - Milano, 05 dic) Ecco provincia per provincia, il dettaglio dei
progetti presentati e finanziati.
BERGAMO EXPERIENCE 2015 - Il progetto ha come primo obiettivo
quello di catturare l'attenzione dei visitatori e di condizionare l'agenda
del turista perché inserisca Bergamo come attività collaterale alla sua
visita a Expo. Per questo scopo sono state individuate alcune forti
tematiche che hanno rilevanza nazionale o addirittura internazionale:
in particolare la riapertura dell'Accademia Carrara, la mostra
dedicata a Palma il Vecchio e la figura di Gaetano Donizetti.
Gli assi su cui si fonda il progetto sono cinque:
1. Cultura (Accademia Carrara, Palma il Vecchio e Itinerari
dell'ingegno);
2. Musica arte e spettacolo (vari eventi e spettacoli
donizettiani);
3. Enogastronomia (Bergamo capitale dell'enologia italiana,
Bergamo capitale dei formaggi, Emozioni saperi e sapori del
mais, Orobic food e Progetto filiera del gelato);
4. Turismo religioso (valorizzazione della figura del papa
Giovanni XXIII);
5. Natura e sport attivo (itinerari naturalistici nel Parco
delle Orobie, cattedrale vegetale dell'Alpe Arera e parco
cicloturistico della media pianura lombarda).
Tutte le azioni sono strettamente coordinate con quelle
presentate per il bando dei distretti dell'attrattività.
SISTEMA BRESCIA PER EXPO 2015 - La serie di iniziative è
proposta dall' Associazione Temporanea di Scopo (ATS)
Costituita nel giugno 2013 da Camera di Commercio e Associazione
Industriale Bresciana.
L'ATS ha assunto un ruolo di coordinamento nella gestione e
nella promozione di 13 progetti facenti capo ciascuno ad un
soggetto attuatore, tenendo presente il massimo coinvolgimento
del territorio provinciale;
I 13 Progetti ATS:
1.'Fuori EXPO' promosso da Comune di Brescia, AIB e
sottoscrittori Protocollo d'Intesa 3 maggio 2013;
2.'Rosso Mille Miglia'- promosso da Mille Miglia s.r.l.;
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3.'Dal Campo alla Tavola - Passaporto Etico'- promosso dal
Consorzio De Alimentaria Qualitate, Università Statale,
Università Cattolica, Istituto Zooprofilattico;
4.'I Segni dell'Acqua' promosso dalla Comunità Montana Valle
Camonica;
5. La 'Fucina di Vulcano' promosso dalla Comunità Montana della
Valle Trompia;
6. Itinerari Turistici nelle eccellenze storiche,
architettoniche ed enogastronomiche' promosso da vari enti
della Bassa Bresciana;
7. 'Franciacorta Expo 2015' - promosso da vari enti della
Franciacorta
8. 'Progetti di valorizzazione e promozione territoriale'
promossi da Brescia Tourism
9. 'Expo Garda Lombardia' promosso dal Consorzio Garda
Lombardia, Strada del Vini e dei Sapori del Garda
10. 'Progetto generale di promozione Brescia' promosso dal
Comune di Brescia
11. 'Sistema Brescia per Expo 2015' promosso da 110 enti locali
12. 'La Qualità del Sebino Bresciano' promosso dalla Comunità
Montana del Sebino Bresciano
13.'Vallecamonica, Sebino e Valle di Scave Expone' Istituto
Superiore Olivelli Putelli di Darfo.
COMOCULTURALCAPITAL - Coinvolge: SistemaComo2015, Camera di
Commercio, Provincia di Como, Comune di Como, Centro di Cultura
Scientifica Volta, Villa erba spa, Lario Fiere. Ne sono partner
anche Sviluppo Como, Comune di Cernobbio, Politecnico di Milano,
Teatro sociale di Como, Aslico, Ente Villa Carlotta,
Orticolario, Ass. Parolario, Ass. Arte&Arte, ass. città della
Luce, Ass. Lago di Como Film Festival, Festival della Musica di
Bellagio e del Lago di Como, Batc67 srl.
Le iniziative sono:
1. Organizzazione e realizzazione palinsesto eventi il 'Canto
della Terra';
2. Borsa delle Spettacolo;
3. Interventi territorio (Villa Carlotta recupero dell'antico
uliveto, Via Regina - Slow Tourism);
4. Mobilità (arredi e eventi sul Piroscafo Patria);
5. Struttura e personale;
6. Governance, promozione e comunicazione (immagine coordinata
Canto della Terra, materiale illustrativo, ComON settimana della
creatività, fisionomie lariane, Exponiamoci musei, Un lago di
sapori).
15
LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO CREMONESE PER EXPO 2015 - Le
iniziative sono coordinate da Camera di Commercio Cremona in
qualità di capofila dell'ATS e coinvolge 64 enti locali.
Il progetto si articola in tre azioni:
Promozione turistica del territorio provinciale in funzione del tema Expo
'Nutrire il pianeta - Energia per la vita', volta ad affermare Cremona
come centro internazionale di formazione in campo agroalimentare in
stretto raccordo con il Parco Tecnologico Padano di Lodi.
In questo contesto l'Associazione Temporanea di Scopo, in
collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore – Sede di
Cremona - ha elaborato un programma straordinario di corsi executive
di alta formazione per operatori internazionali del settore agricolo,
zootecnico e alimentare, con focus su alcune tematiche legate ad
EXPO, trattate da docenti universitari internazionali e specialisti del
settore;
2. Promozione turistica del territorio provinciale grazie alle dotazioni
culturali identitarie del territorio, con particolare riferimento alla liuteria,
all'arte organaria e alla musica.
Per la valorizzazione della tradizione musicale cremonese sono incluse
nel progetto:
- le diverse attività organizzate dal Museo del Violino, dal
Comune di Cremona e dagli altri Comuni aderenti, oltre alle attività
rivolte ai musicisti;
- la promozione del festival Monteverdi - organizzato dal Teatro
Ponchielli - su circuiti internazionali;
3. Promozione turistica del territorio provinciale con particolare
riferimento alle vie d'acqua e al cicloturismo
L'azione si pone l'obiettivo di creare un modello di ospitalità diffusa
lungo il Po, al fine di valorizzare le iniziative incentrate sul fiume,
promosse del Sistema Turistico Po di Lombardia, connettendo i percorsi
ciclopedonali esistenti nella golena del Po e integrandoli con i
collegamenti fluviali;
EXPOLAKE LECCO: GREEN, HEALTHY, SMART LAND - Il progetto lecchese
vede quale capofila la Provincia di Lecco, conta 31 partners e prevede
un mix di eventi ed azioni promozionali. Tra gli eventi, spesso di rilievo e
diffusi su tutto il territorio, l' importante manifestazione sportiva velica di
livello nazionale che si svolgerà a Dervio e la specifica valorizzazione,
attraverso mostre e seminari tematici di Villa Monastero di Varenna,
una delle 'perle' del lecchese.
Le iniziative:
1. 'Lago e territorio': attività che riguardano la realizzazione di materiale
promozionale, in particolare la Guida all'Ospitalità in vista di EXPO e gli
opuscoli su Villa Monastero di Varenna e 'Lakes experience' (mobilità
dolce) a cura della Provincia di Lecco e la realizzazione di un filmato
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dedicato all'area dell'alto Lario curato dalla ProLoco di Colico. Inoltre
saranno definiti nuovi pacchetti turistici, che spaziano dalle attività
sportive, alle degustazioni, alle
offerte 'benessere', pensati per tutte le fasce di pubblico;
2. 'Mountain e green' : verrà definito il club di prodotto 'Grigna
Valsassina e Lago di Como'', da parte della Comunità Montana
Valsassina. Verranno organizzati eventi di turismo riguardanti la
montagna quali: 'Premana rivive l'antico', rassegna di antichi mestieri e
dell'arte contadina, il 'Giir di Mont', gara di Sky Marathon di livello
internazionale, a cura dell'Agenzia di Sviluppo Alta Valsassina. Si
realizzerà un video che documenta le salite invernali dei canaloni della
Grigna, ad opera dei Ragni di Lecco;
3. 'Food': eventi legati al settore agro-zootecnico e alimentare, tra cui
spicca la rassegna gastronomica 'Ristorexpo 2015', curata da Lariofiere;
un mercato on-line di prodotti agroalimentari offerti dal territorio
lecchese e la tradizionale 'Mostra della Capra Orobica', che saranno
seguite dalla Comunità Montana Valsassina in collaborazione con altri
Enti ed Associazioni locali;
4. 'Cultura': prevede la produzione di materiale promozionale
riguardante gli itinerari turistico-culturali SIMPLe ways che, a partire dal
Sistema Museale Provinciale si aprono al territorio,
coinvolgendo il visitatore a 360°, curati dalla Provincia di Lecco;
5.'Innovation e ICT': la prima fase vede la realizzazione delle attività
preparatorie delle piattaforme di commercio on line e
l'accompagnamento alle nuove tecnologie di raccolta e
aggregazione dati verso E015. Verrà predisposta da Univerlecco
la piattaforma di comunicazione e narrazione delle eccellenze
territoriali in ambito ricerca, innovazione e alta formazione.
MILANO,ITINERARI DI SCIENZA, TECNOLOGIA E INDUSTRIA IN LOMBARDIA
PER EXPO 2015 - Il progetto proposto da Fondazione Museo Nazionale
della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci prevede una
'aggregazione' che coinvolge 20 istituzioni tra musei ed enti locali.
I musei coinvolti sono:
Fondazione Museo Agusta (VA); Fondazione Museo del Ciclismo
Madonna del Ghisallo (CO); Civico Museo della Seta Abegg di Garlate
(LC); Archivio Storico e il Museo SAME (BG) del gruppo SAME DEUTZFAHR Italia Sp.A.; Fondazione Museo dell'Industria e del Lavoro
'Eugenio Battisti' (BS); Museo il Maglio Averoldi (BS); Museo dei Vigili del
Fuoco (MN) dell'Associazione Storica Nazionale dei Vigili del Fuoco;
Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari di Cremona (CR);
Fondazione Conte Gian Giacomo Morando Bolognini, Museo del pane
e dell'agricoltura (LO); Sistema Museale di Ateneo,Università degli studi
di Pavia (PV); Musei civici 'L. Barni' di Vigevano (PV); Museo in
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Lomellina, Museo del contadino (PV) dell'Associazione Amici del
Museo in Lomellina (A.M.LOM.).
Il progetto intende sviluppare e potenziare le attività per il pubblico a
partire dai temi chiave trattati dai musei e legati alla identità del
territorio e ai temi di EXPo (quali alimentazione, tessile, siderurgia
Leonardo, sport),offrire al pubblico internazionale servizi e strumenti di
visita qualificati anche attraverso l'uso di strumenti digitali e social
media.
Sarà attivato un portale dove il pubblico potrà trovare contenuti e
informazioni relativi ai musei della rete, le loro attività e quelle del
territorio.
PAVIA: ESPERIENZE DI RISO E DI VINO NELLA TERRA DEI LONGOBARDI E
DEI VISCONTI - Il progetto è stato presentato dalla Provincia di Pavia, in
partenariato con la Camera di Commercio di Pavia e altri 45 soggetti
rappresentativi di tutte le più importanti realtà istituzionali ed
economiche del territorio pavese, tra cui la Comunità Montana Oltrepò
Pavese, la Fondazione per lo Sviluppo dell'Oltrepò Pavese, 13
Associazioni di categoria, 14 Distretti del Commercio, l'Università di
Pavia, il ConsorzioTerre Basso Pavese, 7 Associazioni, Fondazioni e
Consorzi.
Azioni di progetto:
1.UN BRAND PER IL 'PADIGLIONE-TERRITORIO'
Vengono realizzati azioni di comunicazione coordinata multicanale e
un evento lancio del brand territoriale;
2.ESCURSIONI NEL 'PADIGLIONE- TERRITORIO'
Si organizzano itinerari guidati in collegamento con i club di prodotto;
3.IL PADIGLIONE DEL RISO E DELLE TIPICITA' PAVESI
Si realizzano due eventi sul territorio della Lomellina sul tema del riso;
4.IL 'PADIGLIONE ' DIFFUSO DEL VINO
Si realizzano azioni sul tema del vino;
5.LABORATORI APERTI, CONVEGNO INTERNAZIONALE, EVENTI B2B
Si avviano procedure di raccolta dati, contatti con aziende interessate
ed azioni laboratoriali;
6.EVENTI SPECIALI E ITINERARI
Si realizzano mostre e festival culturali tematici.
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LODI 2015 - Coordinato dalla Camera di commercio di Lodi,
coinvolge 49 soggetti. L'obiettivo del progetto è quello di realizzare
una offerta turistica integrale, legata alla motivazione al viaggio,
ampliando il mercato potenziale di visitatori e turisti, anche in vista del
'dopo Expo'.
L'idea è quella di offrire al visitatore la possibilità di conoscere la
tecnologia, la ricerca e l'innovazione e scoprire la campagna
lombarda con visite dirette ai campi ed alle cascine, all'interno di un
ampio e coerente programma di eventi.
MONZA E BRIANZA: MEET BRIANZA EXPO DESIGN, ART, FOAD AND
NATURE A WAY EXCELLENCE - Coinvolge 61 soggetti, di cui 30 enti
locali. Si snoderà in quattro aree tematiche di riferimento, distinte ma
connesse dal fine di valorizzare l'economia locale rendendola
appetibile per i visitatori di Expo e per i propri cittadini Brianzoli:
1. Arte e cultura
2. Brianza Design District
3. Natura e Green
4. Brianza Design District
SISTEMA MANTOVA PER EXPO 2015 - Coordinato da Camera di
Commercio Mantova, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, il
progetto è finalizzato a potenziare la competitività del territorio
mantovano in chiave turismo e business e aumentare la capacità
attrattiva comunicando e promuovendo proposte turisticomotivazionali presso bacini di utenza consolidati e nuovi mercati. Tra gli
obiettivi anche migliorare in termini qualitativi e di accessibilità la
fruizione delle proposte e del territorio con strumenti e servizi
tecnologicamente avanzati, stimolando la fidelizzazione dei turisti e
generare una ricaduta economica duratura per i settori imprenditoriali:
servizi e accoglienza turistica, imprese culturali, creative e ICT,
agroalimentare, commercio e ristorazione.
VARESE:GRAND TOUR EXPO NELLE PRESTIGIOSE LOCATION DELLA TERRA
DEI LAGHI - Proposto dalla Fondazione Museo per l'Aeronautica, il
progetto coinvolge 138 soggetti di cui 95 enti locali e prevede la
creazione di una serie di azioni coordinate e collegate tali da
concretizzare una forte e larga identità territoriale che si declina tra
bellezze paesaggistiche e ambientali nonché tra eccellenze
artistiche/culturali.
L'offerta di accessibilità viene rafforzata con attività quali:
Car Sharing, Bike Sharing, Navetta 'Expoviaggia' Varese - Busto
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- Gallarate - Volandia (MXP), da cui partiranno i Grand Tour.
Aree tematiche:
La strada del sublime (arte, cultura);
La strada del vento con il sole in fronte (sport);
La strada con vista lago (natura);
La strada degli inganni vitali (food);
La strada delle relazioni virtuose (business).
SONDRIO, PROGETTO VALTELLINA FOR EXPO 2015 - Il Piano di Azione
per promuovere l'attrattività della Valtellina in occasione di Expo
Milano 2015 ha come soggetto capofila la : Camera di Commercio di
Sondrio.
E' collegato con alcune realtà e progettualità già presenti sul territorio
quali 'Valtellina Valposchiavo Expo', il Distretto Culturale della Valtellina,
il Distretto dell'attrattività del Comune di Sondrio, Sondrio Festival e più
in generale con numerose iniziative in chiave Expo.
Il progetto promuove la conoscenza e la qualità delle eccellenze
produttive e dell'attrattività turistica della provincia di Sondrio, tende a
sviluppare un modello di collaborazione transfrontaliera con la Svizzera
(Regione Valposchiavo in particolare) e a sostenere
l'ammodernamento delle strutture, lo sviluppo dell'offerta e
l'aggregazione delle imprese del commercio, turismo e servizi.
Il progetto mira a incentivare il potenziale di attrattività in termini turistici
tramite gli eventi di promozione delle eccellenze agroalimentari e di
carattere sportivo e favorisce un' attenta riorganizzazione dell'offerta
turistica. (Ln)
ben
11 - LOMBARDIA. GIUNTA/11.EXPO 2015,OK A CRITERI PER
PROGETTI PROMOZIONE AGRICOLTURA
(Ln - Milano, 05 dic) La Giunta regionale ha approvato, su proposta
dell'assessore all'Agricoltura Gianni Fava, i criteri per la selezione di
progetti per la valorizzazione del territorio lombardo, attraverso la
promozione dei temi agricoli, le filiere agroalimentari e i prodotti di
qualità, che saranno presentati da Enti pubblici in occasione di Expo
2015. "Il complesso degli interventi attesi - ha detto l'assessore Fava punta a far ottenere una maggiore attrattività ai territori di riferimento e
20
dovrà essere finalizzato alla divulgazione di tematiche legate
all'agricoltura e all'agroalimentare".
I DESTINATARI - Possono presentare progetti i Comuni, le loro
forme di gestione associata di funzioni e Unioni, le Comunità montane,
le Camere di commercio e loro Unioni, anche in partenariato con altri
soggetti pubblici o privati.
I progetti dovranno articolarsi in più attività e riguardare in particolare
la realizzazione di interventi di conservazione, di allestimenti e apparati
illustrativi, segnaletica, acquisizione beni materiali adatti alla fruizione
da parte di diverse tipologie di visitatori, anche con l'impiego di sistemi
multimediali. Sarà inoltre premiato il sostegno dei privati ai singoli
progetti.
Focus, dunque, sulla promozione di temi agricoli e agroalimentari,
anche in chiave territoriale; prodotti agroalimentari tipici e tradizionali
del territorio, le filiere agroalimentari, gli itinerari enogastronomici, le
produzioni viti-vinicole, agriturismi, Fattorie Sociali e Fattorie Didattiche.
(Ln)
ver
12 - LOMBARDIA. GIUNTA/12.PIANO ASSICURATIVO
CARCASSE,CONFERMATO AIUTO AD AGRICOLTORI
(Ln - Milano, 05 dic) La Giunta regionale ha approvato, su proposta
dell'assessore all'Agricoltura Gianni Fava, le disposizioni 'quadro' per
l'attuazione del Piano regionale che copre i costi dei premi assicurativi
per la rimozione e la distruzione dei capi morti. "Il provvedimento - ha
spiegato l'assessore Fava - punta a promuovere gli interventi di difesa
passiva (assicurazioni) delle produzioni zootecniche, per far fronte agli
elevati costi dei premi assicurativi per la copertura degli oneri derivanti
dallo smaltimento delle carcasse degli animali morti in azienda. Con
questo atto della Giunta regionale si notifica alla Commissione
europea la volontà di rinnovare un aiuto concreto agli agricoltori".
A DIFESA DEL REDDITO AZIENDALE - Il provvedimento si aggiunge al
contributo statale nel pagamento del premio assicurativo sostenuto per
la garanzia "smaltimento carcasse degli animali morti in azienda".
L'intervento, attuato dal 2008, si è dimostrato negli anni un valido aiuto
a difesa del reddito delle aziende zootecniche, in modo tale da vedere
aumentato, di anno in anno, il valore del capitale assicurato. Per
questo, qualora ci fossero future disponibilità di bilancio, l'assessore
Fava si dichiara pronto a rinnovare la misura.
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VANTAGGI DELLO STRUMENTO POLIZZA - L'alleggerimento dei costi
della polizza ha, infatti, invogliato l'allevatore lombardo a munirsi dello
strumento assicurativo. In generale, il ricorso allo strumento assicurativo
ha portato alla diminuzione dei contributi a compensazione dei danni
che altrimenti avrebbero gravato totalmente sulla spesa pubblica; alla
diminuzione dei fenomeni di smaltimento illecito delle carcasse, con
conseguente riduzione dell'inquinamento ambientale.
CRESCE LA CULTURA ASSICURATIVA - "Il perseguimento del piano
assicurativo regionale, in coerenza con la normativa comunitaria
e nazionale vigente - ha osservato l'assessore - vuol far crescere fra le
aziende agricole una cultura assicurativa in grado di limitare i rischi
dell'attività imprenditoriale, attraverso la tutela del patrimonio e del
reddito e una puntuale valutazione del rapporto tra costi e benefici".
L'aiuto, previsto da un regolamento comunitario, è erogato tramite gli
organismi di difesa riconosciuti e autorizzati dalla Regione Lombardia a
operare per tale finalità sul territorio regionale.
(Ln)
ver
13 - LOMBARDIA.GIUNTA/13,VIA LIBERA A CONSORZIO AGRIDIFESA
PER TUTELA PRODUZIONI AGRICOLE
(Ln - Milano, 05 dic) Con una delibera proposta dall'assessore
all'Agricoltura Gianni Fava, la Giunta regionale ha riconosciuto
l'idoneità del Consorzio Agridifesa Lombardia quale organismo di difesa
delle produzioni agricole su tutto il territorio regionale. La presente
deliberazione riguarda anche l'approvazione dello statuto
dell'associazione. La normativa prevede, infatti, che sono sottoposti a
controllo regionale gli organismi di difesa passiva delle produzioni
agricole; difesa che viene attuata tramite la gestione, per conto dei
propri soci, di polizze assicurative collettive agevolate dai finanziamenti
pubblici. (Ln)
ver
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14 - LOMBARDIA.GIUNTA/14,FAVA:MALTEMPO,MIPAAF
RICONOSCA EVENTO ECCEZIONALE IN OLTREPO
(Ln - Milano, 05 dic) Con una delibera proposta dall'assessore
all'Agricoltura Gianni Fava, la Giunta regionale ha deliberato di
inoltrare al Ministero delle Politiche Agricole la 'declaratoria di
eccezionalità' dell'evento atmosferico che il 13 ottobre scorso ha
colpito una area dell'Oltrepo pavese. I territori colpiti insistono nei
comuni di Cecima, Montesegale, Ponte Nizza e Val di Nizza.
DANNI PER 839.000 EURO - Un violento rovescio temporalesco ha
provocato danni alle infrastrutture a servizio dell'agricoltura.
Il maltempo ha investito territori collinari caratterizzati da forte
frammentazione e coltivati principalmente a cereali, foraggi e frutta;
per la loro morfologia questi terreni richiedono una notevole rete di
canali di scolo delle acque superficiali nonché di strade necessarie ai
collegamenti tra i vari appezzamenti.
A seguito degli accertamenti è stato stimato in 839.000 euro il danno
alle infrastrutture agricole (canali di scolo acque superficiali e strade
interpoderali) nelle località investite dal nubifragio. La deliberazione
viene presentata in quanto, per le tipologie di danno descritte, la legge
prevede interventi finanziari con spesa a carico del Fondo di Solidarietà
Nazionale; tocca alle Regioni deliberare la proposta, entro 60 giorni
dalla fine dell'evento calamitoso. (Ln)
ver
15 - LOMBARDIA. GIUNTA/15,FAVA:MALTEMPO,MIPAAF
RICONOSCA EVENTO ECCEZIONALE NEL MANTOVANO
(Ln - Milano, 05 dic) Con una delibera proposta dall'assessore
all'Agricoltura Gianni Fava, la Giunta regionale ha deliberato di
inoltrare al Ministero delle Politiche Agricole la 'declaratoria di
eccezionalità' dell'evento meteorologico (tromba d'aria) che il 13
ottobre 2014 ha colpito alcuni comuni in provincia di Mantova.
DANNI PER 2.200.000 EURO - I danni, documentati dagli accertamenti
svolti dal Servizio Agricoltura della Provincia di Mantova, riguardano le
strutture agricole, lo scoperchiamento di fabbricati rurali, le case di
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abitazione di agricoltori, stalle, fienili e depositi attrezzi. Coinvolti i
comuni di Moglia, Ostiglia, Pieve di Coriano, Quistello, Revere, San
Giacomo delle Segnate, San Giovanni Del Dosso e Schivenoglia, per un
valore complessivo di danni stimati in 2.200.000 euro.
Per le tipologie di danno descritte, la legge prevede interventi finanziari
a carico del Fondo di Solidarietà Nazionale; spetta alle Regioni
deliberare la proposta, che va approvata entro 60 giorni dalla fine
dell'evento calamitoso; al Ministero per le Politiche Agricole Alimentari
e Forestali tocca, appunto, il riconoscimento della eccezionalità
dell'evento.(Ln)
ver
16 - LOMBARDIA.VARIANTE ZOGNO/BG,TERZI:16 MLN PER
COFINANZIARE EXTRACOSTI
(Ln - Milano, 05 dic) La Giunta regionale, con una delibera approvata
oggi, ha deciso di cofinanziare con 16 milioni di euro gli extracosti della
Variante di Zogno (Bg): 5 milioni nel 2015, 5 milioni nel 2016, 5 milioni nel
2017, un milione nel 2018. "E' un'opera attesa da anni - commenta
l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria
Terzi -. Oggi è una giornata bellissima per i bergamaschi e non solo. Si
tratta di una promessa mantenuta da parte della Regione. Ora la
Provincia di Bergamo faccia la sua parte per non vedere sprecati i soldi
pubblici e ritrovarsi con l'ennesima opera incompiuta". (Ln)
sic
17 - LOMBARDIA.WELFARE/1,MANTOVANI:VOLONTARIATO VOLTO
MIGLIORE NOSTRA REGIONE
(Ln - Milano, 05 dic) "Siete il volto migliore della nostra regione, date
concretezza a quegli ideali di solidarietà e coesione, che da sempre
sono un tratto distintivo di noi lombardi. Rappresentate una risorsa
preziosa anche nel mondo della sanità, rispetto alle nuove sfide che ci
attendono". Lo ha dichiarato il vice presidente e assessore alla Salute di
Regione Lombardia Mario Mantovani, intervenendo, questa mattina, al
convegno in corso di svolgimento presso l'Auditorium Gaber di Palazzo
Pirelli 'Il volontario per la salute e la famiglia'.
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UN PICCOLO ESERCITO - Quasi un milione di persone coinvolte, oltre
8.000 associazioni attive nei diversi ambiti del Terzo Settore. Sono questi i
numeri del volontariato in Lombardia.
"Siete una grande ricchezza - ha detto Mantovani - perché la vostra è
una modalità di partecipazione responsabile alla vita della società
moderna. Possiamo in particolare affrontare meglio alcuni servizi sociosanitari, perché molti di voi sono una presenza stabile nei nostri ospedali
e sollecitano le strutture verso un continuo miglioramento dell'offerta e
della qualità".
I P.O.T E IL VOLONTARIATO - Il vice presidente si è quindi soffermato sul
tema della cronicità, che coinvolge oltre 3 milioni di cittadini. "Proprio
oggi in Giunta - ha ricordato - abbiamo dato il via ai Pot. (Presidi
ospedalieri territoriali).
Una esperienza di grande rilievo, dentro la quale sono certo che il
volontariato potrà giocare un ruolo da protagonista attivo".
UNA REGIONE MATURA - "Siamo una regione dal cuore grande - ha
concluso Mantovani - e che grazie a realtà come le vostre, dimostra
anche tutto il suo grado di maturità". (Ln)
rft
18 - LOMBARDIA.WELFARE/2,MARONI:NOSTRO MODELLO PIÙ FORTE
CHE ALTROVE
IL PRESIDENTE: REGIONE CONTINUERÀ A SOSTENERE VOLONTARIATO
(Ln - Milano, 05 dic) "Ribadisco il massimo impegno della Regione
Lombardia nel sostenere il modello di welfare lombardo, un modello
che ha una sua specificità derivante dalla realtà dei fatti, dal contesto
- con il ruolo del volontariato, del terzo settore, delle reti familiari e delle
cooperative sociale – che rende il modello di welfare qui in Lombardia
più forte che altrove e noi vogliamo continuare a sostenere questo
modello, trovando le risorse da mettere a disposizione". Lo ha spiegato
il presidente della Regione Roberto Maroni, intervenendo a Palazzo
Pirelli al convegno 'Il volontariato per la Salute e la Famiglia', dove ha
consegnato le benemerenze alle persone e ai rappresentanti degli enti
che si sono contraddistinti nell'attività di volontariato.
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RUOLO PUBBLICO FONDAMENTALE - "La ricchezza delle attività svolte
dal Terzo settore e dal volontariato - ha proseguito presidente rappresenta un ruolo pubblico fondamentale, che noi dobbiamo
sostenere senza ingerenze, ma semplicemente aiutando, con un
sostegno economico".
FONDO PER LA FAMIGLIA NONOSTANTE TAGLI GOVERNO - "Negli scorsi
mesi - ha ricordato Maroni - l'assessore Cristina Cantù ci ha proposto un
fondo da 330 milioni di euro per la famiglia e noi abbiamo trovato le
risorse per questo fondo e una parte di queste risorse sono già state
stanziate. L'impegno della Regione c'è e rimane nonostante i tagli ai
fondi da parte del Governo.
Nonostante il taglio di 930 milioni per la Lombardia previsto dalla legge
di Stabilità il modello di welfare lombardo rimarrà tale e, con le risorse
che abbiamo previsto di stanziare, troveremo le risorse previste perché
è giusto che sia così, troveremo il modo di compensare questi tagli ma
senza ridurre il sostegno a questo settore che rappresenta
un'eccellenza lombarda". (Ln)
fca
19 - LOMBARDIA.NITRATI,FAVA:GOVERNO FRANCESE D'ACCORDO
SU REVISIONE DIRETTIVA UE
(Ln - Milano, 05 dic) Il governo francese ha risposto all'assessore
all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, condividendone
l'approccio in tema di revisione della direttiva nitrati. La missiva, firmata
per il Primo ministro da Sèbastien Gros, capo di Gabinetto, è arrivata
questa mattina a Palazzo Lombardia. "L'intervento del governo
francese sulla direttiva nitrati costituisce un'ulteriore conferma, se mai
ce ne fosse stato bisogno, che la posizione espressa dalla Lombardia
non è isolata e che l'attuale impianto deve essere rivisto al più presto,
possibilmente in un contesto delle regioni europee a più alta vocazione
zootecnica".Così commenta Fava, che lo scorso settembre aveva
scritto direttamente al premier francese, Manuel Valls, esprimendo il
desiderio di giungere ad una revisione della direttiva europea sui nitrati
e richiamando l'attenzione sulla possibilità di una posizione comune tra
Francia e Italia sulla questione.
"È stato preso atto del vostro approccio e degli argomenti che lo
sostengono - ha difatti risposto Gros -. ?Le vostre proposte saranno
26
sicuramente tenute in considerazione dal governo francese,
nell'ambito dei futuri lavori in materia".
La lettera dell'assessore Fava è già stata trasmessa "alla signora
Segolene Royal, ministro dell'Ecologia, dello Sviluppo sostenibile e
dell'energia, e a Stéphane Le Foll, ministro dell'Agricoltura, alimentare e
forestale e portavoce del Governo, in modo che approfondiscano la
questione e che vi tengano direttamente informato degli sviluppi".
STRINGERE ALLEANZA - "Sulla base di un intervento che appare come la
volontà del governo francese di stringere un'alleanza per riconsiderare
la direttiva nitrati - dichiara Fava – la Lombardia è pronta a rispondere
anche a Bruxelles, se chiamata, ma mi permetto di coinvolgere i ministri
delle Politiche agricole e dell'Ambiente, Maurizio Martina e Gian Luca
Galletti, affinché, dopo aver siglato sabato scorso un impegno per
affidare alle Regioni il compito di rivedere le zone vulnerabili ai nitrati,
affrontino a Bruxelles il tema in queste ultime settimane alla guida del
Consiglio europeo".(Ln)
rft
20 - LOMBARDIA.TRASPORTI, CAVALLI: GOVERNO RIVEDA I TAGLI
"SONO INSOSTENIBILI, RISCHIANO SCASSARE SISTEMA CHE FUNZIONA"
(Ln - Milano, 05 dic) "Abbiamo chiesto al Governo di rivedere i tagli che,
attraverso il Ddl Stabilità, impone alle Regioni, alle Province e ai Comuni
perché non solo sono insopportabili e insostenibili, ma rischiano anche
di scassare un sistema che, tutto sommato, funziona". Lo ha detto
l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità intervenendo, nel
pomeriggio, al Convegno "Lombardia, mobilità e infrastrutture in tempo
di Expo" cui hanno partecipato, fra gli altri il viceministro alle
Infrastrutture, Riccardo Nencini, l'assessore del Comune di Milano alla
Mobilità, Pier Francesco Maran e il presidente della Sea, Pietro
Modiano.
"Funziona - ha precisato Cavalli - perché trasporta 970 milioni di
passeggeri ogni anno; perché cresce l'offerta di trasporti, cioè più treni
e metropolitane. Crescono anche la domanda, e cioè i passeggeri, e
persino l'occupazione che, oggi, garantisce più di 20.000 posti di
lavoro".
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LA LOMBARDIA RICEVE MOLTO MENO DELLE ALTRE REGIONI - "E funziona
- ha precisato Cavalli - nonostante la Lombardia già ora riceva molto
meno di quello che dovrebbe". A conti fatti, la Lombardia percepisce
dal Fondo nazionale del trasporto pubblico un finanziamento inferiore
del 10 per cento rispetto alla media nazionale se rapportato alla
popolazione. "Cioè - ha detto Cavalli - noi avremmo il 10 per cento in
più di risorse se il trasferimento fosse parametrato alla popolazione.
Dovremmo ricevere altri 100 milioni di euro in più all'anno, ma
sarebbero ancora di più se il trasferimento statale fosse rapportato
all'offerta e alla domanda. In questo caso riceviamo il 25 per cento in
meno rispetto alla media nazionale il che equivale a dire che
mancano trasferimenti per 300 milioni di euro all'anno".
LA RIFORMA DELRIO - In questo contesto già di per sé tanto
svantaggioso da essere inaccettabile si inseriscono i tagli previsti dalla
Legge di Stabilità. Per la Lombardia vuol dire circa 930 milioni. "In
queste dimensioni è evidente – ha osservato Cavalli - che è necessario
tagliare qualcosa del Bilancio regionale in tema di trasporto pubblico. E
i 155 milioni di cui in questi giorni si parla tanto altro non sono che la
somma che ogni anno attribuiamo alle Province. Ma ora con la Legge
Delrio lo Stato affida alle Province i trasporti fra funzioni fondamentali".
LA CONFERENZA REGIONALE DEL TPL LABORATORIO DI SCELTE
CONDIVISE - " Ieri ho presieduto la conferenza regionale sul tpl per far
fronte comune davanti ad una vera emergenza e ho promesso di
riconvocarla non appena il Parlamento avrà approvato la Legge di
stabilità e i relativi tagli. Certo è - ha concluso Cavalli - che il sistema
deve tenere e lo può fare solo se tutti i protagonisti, a partire dal
Governo centrale, faranno la propria parte". (Ln)
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21 - LOMBARDIA. MANTOVANI VISITA OSPEDALE DI PIEVE DI
CORIANO
(Ln - Pieve di Coriano/Mn, 05 dic) "Se l'80% dei cittadini residenti in
questo territorio si reca presso questo ospedale significa che funziona.
La nostra intenzione è quella di tutelare i presidi che funzionano e se
possibile valorizzarli".
E' quanto ha dichiarato questo pomeriggio Mario Mantovani,
vicepresidente ed assessore alla Salute di Regione Lombardia in
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occasione della sua visita al presidio ospedaliero di, facente parte
dell'Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova. Con Mantovani era
presente il direttore generale dell'Azienda Luca Stucchi, il sindaco di
Pieve di Coriano Daniela Besutti insieme a medici ed operatori sanitari.
IL PRESIDIO - Duecento posti letto accreditati, circa 30.000 accessi al
Pronto Soccorso, il Presidio di Pieve di Coriano eroga 7.400 ricoveri
annui, di cui l'80% a cittadini del territorio mantovano, mentre l'11% a
residenti in Veneto e il restante 7% a persone provenienti dall'Emilia. Il
bacino di utenza che afferisce all'Ospedale comprende infatti anche
Comuni posizionati fuori dalla Regione Lombardia: Nogara (Verona),
Gazzo Veronese (Verona), Isola della Scala (Verona), Sorgà (Verona)
Bergantino (Rovigo), Melara (Rovigo), Castelmassa (Rovigo),
Castelnuovo Bariano (Rovigo), Mirandola (Modena), Bondeno
(Ferrara). Questo presidio rappresenta dunque il principale riferimento
sanitario per le comunità delle province di Ferrara, Modena, Verona e
Rovigo oltre che per quelle proprie della provincia di Mantova.
ATTRATTIVITÀ SANITARIA - "Non solo i Lombardi, ma anche cittadini
residenti in altre regioni scelgono questo ospedale e non solo per
ragioni di vicinanza geografica, ma anche per l'alta qualità sanitaria
che qui viene offerta. E questo – ha sottolineato Mantovani - non può
che essere merito dei tanti professionisti ed operatori che qui operano
con dedizione ed impegno".
ATTENZIONE DELLA REGIONE - Nel corso degli ultimi 2 anni sono stati
assegnati complessivamente finanziamenti pari a circa 21.974.759,14 di
euro per l'Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, di cui quasi
2.000.000 € per il Presidio Ospedaliero di Coriano. "Non importa la
lontananza. Regione Lombardia è vicina a tutti quelli che si impegnano
per offrire risposte di qualità ai bisogni ed alle attese di salute dei
cittadini".
CENTRALITÀ TERRITORI - "Siamo al lavoro per la riforma del sistema sociosanitario lombardo e credo che nelle prossime settimane la Giunta
potrà approvare la proposta definitiva da poi offrire alla discussione del
Consiglio Regionale. In questo percorso - ha precisato Mantovani - sarà
garantita la centralità dei territori, con un nuovo protagonismo di tutte
le realtà oggi presenti, sempre più chiamate ad ottimizzare le proprie
attività in particolare per la presa in carico delle cronicità".
(Ln)
rft
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22 - LOMBARDIA. SCOLA, MARONI: APPREZZO SUO STIMOLO A
ISTITUZIONI
IL GOVERNATORE HA PARTECIPATO AI VESPRI DI SANT'AMBROGIO:
"TUTTI SIAMO CHIAMATI A FARE IL MEGLIO DI QUANTO POSSIAMO"
(Ln - Milano, 05 dic) "Angelo Scola ha parlato di un 'nuovo umanesimo',
della necessità di seguire questa strada che reputo molto giusta,
interessante e impegnativa. Siamo in un periodo di crisi, tutti siamo
chiamati a fare il meglio di quanto possiamo, nonostante le scarse
risorse che ci sono. Ho apprezzato questo stimolo alle istituzioni". Questo
il commento del Presidente della Regione, Roberto Maroni, al 'Discorso
alla Città' pronunciato dall'Arcivescovo di Milano in occasione dei
tradizionali Vespri di Sant'Ambrogio.
L'OCCASIONE DI EXPO - Il Cardinale ha anche detto che Expo sarà
un'occasione per Milano di trovare la sua 'anima futura'. Un altro
passaggio apprezzato dal Governatore, secondo il quale l'esposizione
universale del 2015 "è l'occasione delle occasioni per fare tutto quello
che serve, sul piano economico, sociale, culturale. Un'occasione - ha
ribadito - anche per valorizzare i territori lombardi. Oggi - ha ricordato abbiamo approvato in Giunta una serie di misure, stanziando 3 milioni
di euro, per valorizzare le bellezze dei nostri territori e cogliere al meglio
l'occasione che avremo nel 2015". (Ln)
pab
23 - LOMBARDIA. NUOVA ALER LODI/PAVIA: BULBARELLI: RISPARMI
PER 300.000 EURO
(Ln - Pavia, 05 dic) "Grazie alla fusione tra le Aler di Pavia e Lodi si
registrerà un risparmio di circa 300.000 euro all'anno, fondi che
potranno essere utilizzati per le manutenzioni. Si tratta dell'ennesima
conferma che la nostra riforma della prima parte della legge 27 sta
andando nella direzione giusta, ottenendo i risultati sperati".
Lo ha detto l'assessore regionale alla Casa, Housing Sociale e Pari
Opportunità, Paola Bulbarelli, commentando la fusione tra le due
aziende di edilizia popolare a margine della conferenza stampa di
presentazione degli interventi di manutenzione straordinaria dei
caseggiati Aler di via Colombarone.
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UN'AZIENDA UNICA DA OLTRE 8.000 ALLOGGI - Sono oltre 8.000 gli
alloggi che la nuova azienda dovrà gestire: un patrimonio immobiliare
importante che consta anche di 484 alloggi sfitti. Una gestione che
richiederà controlli sempre più severi, grazie anche all'ausilio
dell'Agenzia delle Entrate e dei Comuni. "Chi oggi chiede una casa
popolare - ha detto l'assessore - chiede un bene fondamentale e deve
averne veramente bisogno. Di conseguenza, deve riceverla in quanto
si trova in una situazione di estrema necessità".
Dall'incrocio dei dati delle due vecchie Aler è emersa una morosità che
si attesta intorno al 18 per cento nel territorio di Pavia, salendo sino al 28
per quando riguarda Lodi e provincia.
1,25 MILIONI PER IL RECUPERO DI 90 ALLOGGI SFITTI - L'assessore ha poi
ricordato che la "Giunta regionale ha stanziato 1.251.901 euro per il
recupero di 90 alloggi sfitti, di proprietà sia dell'Aler sia del Comune di
Pavia".
Di seguito la ripartizione dei fondi, tenendo conto che l'Aler e il Comune
di Lodi non hanno partecipato al programma di recupero:
- Aler Pavia: 42 alloggi per 624.901 euro
- Comune di Pavia: 48 alloggi per 627.000 euro
1,2 MILIONI DI EURO PER ALTRI INTERVENTI - Nell'ultimo anno Pavia ha
beneficiato di un pacchetto di interventi che hanno visto coinvolte
risorse regionali per oltre 1 milione e 200 mila euro, a dimostrazione
"dell'attenzione di Regione Lombardia nei confronti delle famiglie
pavesi in difficoltà e che hanno bisogno di aiuti concreti per arrivare a
fine mese".
IL NUOVO CIRCOLO DIURNO - Successivamente l'assessore ha
partecipato all'inaugurazione del Centro Diurno "Circolo Protagonisti,
vero e proprio punto di riferimento del quartiere Colombarone
soprattutto per gli anziani. "Un'inaugurazione che mi rende
particolarmente felice - ha detto l'assessore regionale - in quanto,
grazie anche all'impegno di don Emilio e dei suoi collaboratori, viene
restituito alla comunità un luogo di aggregazione fondamentale. Ecco
un esempio di buona politica: la collaborazione tra pubblico e privato
permette di dare risposte concrete ai cittadini, che così possono vivere
meglio la loro quotidianità, con servizi mirati ed efficienti. Finalmente al
centro dell'attenzione generale torna la persona e i suoi bisogni". (Ln)
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24 - LOMBARDIA. PRESEPE,CAPPELLINI MOSTRA IN REGIONE,
SIMOBOLO NON SI METTE IN DISCUSSIONE
(Ln - Milano, 05 dic) "Mentre sono sempre di più le scuole che hanno
messo al bando l'allestimento dei presepi in nome di una rinuncia senza
senso alla propria tradizione culturale e religiosa, Regione Lombardia si
prepara a festeggiare in Natale con un'inaugurazione, per il secondo
anno consecutivo, della mostra di presepi provenienti dal Museo del
Presepio di Dalmine, che verrà allestita nei prossimi giorni nel foyer
dell'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia". Lo dice l'assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina
Cappellini.
SIMBOLO IRRINUNCIABILE - "Per noi - prosegue l'assessore – il Natale é un
momento importante, possibilmente da trascorrere in famiglia, con i
propri cari, all'insegna delle nostre tradizioni culturali e spirituali". "In
questo senso - ha detto ancora l'assessore Cappellini - il presepe é un
simbolo irrinunciabile che non deve essere messo in discussione". "Il
rispetto per le altre religioni e le altre culture - ha concluso l'esponente
della giunta Maroni - non deve mai trasformarsi in una rinuncia o
negazione delle nostre radici più profonde che, al contrario, abbiamo
il dovere morale di salvaguardare".(Ln)
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