«Ma quale Padrino, la mia Sicilia è quella di Falcone»

UCCJNASCO POLEMICA SUL VOLANTINO PER UN CORSO DI COMUNICAZIONE ARRIVATO Al CONSIGLIERI
«Ma quale Padrino, la mia Sicilia è quella di Falcone»
sindacalisti e politici come Boris Giuliano,
Carlo Alberto Dalla Chiesa, Pippo Fava, Placito Rizzotto, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, M.àuro Rostagno, Rosario Livatino , Giuseppe Montana, Antonio Scopelliti, Giovanni
Falcone e Paolo Borsellino. L'elenco potrebbe
continuare all'infinito, loro mi rappresenta-
- BUCCINASCO -
L'IMMAGINE di Marlon Brando nei panni
di Vito Corleone, da tutti conosciuto come «il
Padrino», non è passata inosservata, specialmente a cpi in Sicilia ci è nato, come Filippo
Errante. E lui, consigliere d'opposizione ed
esponente di Coalizione Civica che in quella
immagine proprio non si vuole identificare.
no».
«LA MIA SICILIA non è sicuramente rappresentata dall'immagine della locandina, ma dalla civiltà, dai monumenti e dalle vestigia del
passato che fanno della mia terra una Regione
unica con dei luoghi privilegiati dove la storia
può essere rivissuta attraverso le immagini dei
segni che il tempo non ha scalfito».
Un'immagine di cattivo gusto e che in un paese come Buccin3$CO proprio «non c'azzecca» .
«In un primo tempo pensavo fosse un phishing o uno sfottò nei miei confronti, per le
origini siciliane - ha detto Filippo Errante poi ho chiamato in Comune e mi sono accertato che fosse vero».
UNO SCIVOLONE dovuto alla poca attenzione prestata, precisa l'amministrazione:
«Mi spiace se ho urtato la sensibilità di qualcuno e ammetto un'ingenuità che evidentemente in un comune come Buccinasco fa/ subito
clamore», dice il sindaco Giambattista Maiorano. Intanto proseguono le iniziative per la legalità promosse proprio dal Comune: «In questi
giorni - conclude il sindaco - stiamo ultimando il programma della prossima edizione della
rassegna culturale "Buccinasco contro le mafie" che mi auguro trovi l'adesione convinta di
turti i consiglieri».
Francesca Santolini
Filippo Errante con il volantino contestato
«È quando è arrivata la conferma - prosegue
Errante - che sono rimasto basito, senza parole. La mia Sicilia è rappresentata da uomini
che hanno perso la vita per far prevalere la legalità all'illegalità, solo per ricordare magistrati, uomini delle Forze dell'ordine, giornalisti,