PA-1234_COMUNICAZIONE-N-2 ( 127 KB ) - Gare RFI

PROCEDURA
APERTA
AI
SENSI
D.LGS.
163/2006,
PARTE
III
PER
L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE
DEL PRIMO LOTTO DEI LAVORI PER IL POTENZIAMENTO TECNOLOGICO
DELLA LINEA CAMPOLEONE–PRIVERNO FOSSANOVA RELATIVAMENTE AL
TRATTO CAMPOLEONE (I) – SEZZE ROMANO (E) CIG: 5802898EE7- CUP:
J49B12000060001 - PA-1234
COMUNICAZIONE N. 2 DEL 9 SETTEMBRE 2014
In riferimento al Bando di gara per l’affidamento della Progettazione esecutiva ed
esecuzione del primo lotto dei lavori per il potenziamento tecnologico della linea
Campoleone–Priverno Fossanova relativamente al tratto Campoleone (i) – Sezze
Romano (e) CIG: 5802898EE7- CUP: J49B12000060001 - PA-1234, pubblicato sul
Supplemento alla G.U.U.E. n. S. 118 in data 21 giugno 2014 - doc. n. 210958, sulla G.U.R.I.
- Va Serie Speciale – Contratti Pubblici n. 70 in data 23 giugno 2014 – codice redazionale n.
T-14BFM10401, nonché sul sito Internet: http://www.gare.italferr.it/, a seguito dei
quesiti prevenuti si forniscono i seguenti ulteriori chiarimenti ai documenti posti a base di
gara:
Quesito 1
Documento:
"Computo Metrico Estimativo IS" cod. NR0201D67EPIS0000001A
Domanda:
Nel "Computo Metrico Estimativo IS" cod. NR0201D67EPIS0000001A, alle righe N° 209,
315, 378, 444, 504, 615, 712 e 809 sembra essere richiesta una Postazione Manutenzione
rispettivamente per il PT di Campoleone, per il PT1, per il PT2, per il PT3, per il PT4, per il PT di
Latina, per il PT5 e per il PT di Sezze. Nella Relazione Tecnica Impianti ACC-BA SCMT cod.
NR0201D67ROIS0000001C, al paragrafo 5.2.10 "Postazione Operatore Manutenzione Locale",
è indicato che non sono previste postazioni operatore manutenzione remote, ma un terminale di
manutenzione portatile. Si chiede conferma che non siano da prevedere Postazioni Operatore di
Manutenzione nel PT. .
Risposta
Si conferma che per il PT di Campoleone, PT1, PT2, PT3, PT4, PT di Latina, PT5 e PT
di Sezze non sono previste Postazioni Operatore di Manutenzione.
Quesito 2
Documento:
Piano Schematico Stazione di Cisterna di Latina - cod. NR0201D67DXIS0203001B
Domanda:
Sul Piano Schematico della stazione di Cisterna di Latina, cod. NR0201D67DXIS0203001B non
sono previste zone di manovra e segnali bassi virtuali. Si chiede conferma che questa scelta sia fatta
per omogeneità con gli altri impianti ACEI e che non siano, quindi, da prevedere le suddette zone di
manovra ed i segnali bassi virtuali.
Risposta
Si conferma che non rientra nelle prestazioni oggetto del presente appalto l’inserimento
di segnali bassi virtuali e di zone di manovra nella stazione di Cisterna di Latina.
Quesito 3
Documento:
Relazione Tecnica Impianti ACC-BA SCMT cod. NR0201D67ROIS0000001C
Domanda:
Nella Relazione Tecnica Impianti ACC-BA SCMT cod. NR0201D67ROIS0000001C, al
paragrafo 5.2.4 è indicato che il PP/ACC di Cisterna di Latina sarà attivato sotto un ACCM
oggetto di altro appalto. Si chiedono indicazioni circa quale rete sarà utilizzata per realizzare il
collegamento tra il PP/ACC di Cisterna di Latina e il PCM del nuovo ACCM.
Risposta
Si precisa che il collegamento tra il PP/ACC di Cisterna di Latina e il PCM del nuovo
ACCM è su dorsale ridondata tipo DCS-SIG (Normale e Riserva). Si precisa, inoltre,
che le dorsali di F.O., di cui al presente appalto, devono essere dotate di fibre ottiche per
l'interfaccia con l'ACCM, opportunamente attestate.
Il PP/ACC di Cisterna di Latina deve essere predisposto con l'interfaccia, scambio di
dati, attraverso il Protocollo Vitale Standard.
Quesito 4
Documento:
Relazione Tecnica Impianto SCMT
Domanda:
Nella documentazione tecnica relativa all'impianto SCMT, non si fa riferimento alla gestione dell'infill,
riguardante il nuovo impianto di Cisterna di Latina. Le quantità presenti nel computo di piazzale,
sembrano non considerare tali aspetti. Si chiede conferma che non debba essere considerata la gestione
dell'infill nel presente appalto.
Risposta
Si conferma che non rientra nelle prestazioni oggetto del presente appalto la gestione
dell'infill.
Quesito 5
Documento:
Convenzione, Allegati ed elaborati
Domanda:
-2-
Con riferimento alle domande esposte dai concorrenti ed alle conseguenti risposte ricevute dalla
Committenza durante la fase di gara, si chiede di conoscere se il documento relativo ai chiarimenti verrà
allegato al contratto.
Premesso che l'inserimento del documento stesso tra gli elaborati contrattuali resta subordinato al
contenuto specifico dello stesso, in caso di risposta affermativa, si chiede se tale allegato avrà priorità
applicativa sia per la parte tecnica sia per la parte contrattuale.
Risposta
Il documento relativo ai chiarimenti forniti in fase di presentazione dell’offerta ha lo
scopo di fornire al Concorrente maggiori informazioni sulla documentazione posta a
base di gara per consentire la formulazione di un offerta ponderata basata su condizioni
contrattuali chiare e corrette. L’inserimento del documento stesso tra gli elaborati
contrattuali, come pure la sua valenza tecnica e/o contrattuale, restano subordinati ai
contenuti specifici dello stesso.
Quesito 6
Documento:
Allegato n.1 alla Convenzione “Relazione Caratterizzante” – Allegato n.20.1 alla Convenzione
“Materiali di fornitura RFI”
Domanda:
Al paragrafo 9.2 dell’Allegato n.1 “Relazione Caratterizzante”, viene richiesto all’appaltatore di
fornire i complessi luminosi a LED per i segnali alti. Contrariamente dal CME e dall’allegato 20.1
“Materiali di fornitura RFI” sembrerebbe che tali materiali siano di fornitura RFI. Si prega di
confermare che l’appaltatore non dovrà fornire i segnali a LED.
Risposta
Si conferma che la fornitura dei complessi luminosi a led per i segnali alti è a carico di
RFI.
Quesito 7
Documento:
Allegato n.20.1 alla Convenzione “Materiali di fornitura RFI”
Domanda:
Con riferimento all’allegato 20.1 “Materiali di fornitura RFI” si chiede di confermare che in caso di
incremento di quantità dei materiali da fornire a seguito di difformità tra i computi metrici del progetto
definitivo e quelli del progetto esecutivo, il delta dei costi sarà a carico di RFI.
Risposta
Le modalità di fornitura dei materiali a catalogo FS sono riportate dall'articolo 20-bis
dello Schema di Convenzione.
Si conferma che la fornitura di tutti i materiali a categorico FS sarà a carico di RFI.
Si conferma, altresì, che le quantità e la tipologia dei materiali di fornitura
dell’Appaltatore sono solo quelli presenti nel computo metrico estimativo, salvo
incremento risultante dal progetto esecutivo. In tal caso la fornitura dei materiali a
categorico FS sarà sempre a carico di RFI, mentre la relativa posa in opera a carico
dell’Appaltatore.
-3-
Quesito 8
Documento:
Elaborato 1 “Relazione di sistema” – Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BASCMT” - Computi Metrici Estimativi
Domanda:
Con riferimento ai documenti Elaborato 1 “Relazione di sistema” , Elaborato 12 “Relazione Tecnica
Impianti ACC-BA-SCMT” ed ai Computi Metrici Estimativi si evince che il PT di Campoleone
contiene le apparecchiature per gestire quota parte degli enti di linea tra Campoleone e Cisterna di
Latina. Si chiede di chiarire se il presente appalto contempla inoltre per l’impianto di Campoleone:
1) l’interfacciamento del suddetto ACEI tramite apparecchiature di I/O per la realizzazione del blocco
DAcf+eRSC 3/2 di nuova fornitura
OPPURE
2) l’inserimento delle apparecchiature preposte al funzionamento dell’impianto ACEI di Campoleone
come GEA (hardware di elaborazione per le logiche di sicurezza + apparati per trasmissione dati tra il
GEA e il Posto Centrale).
Il dubbio deriva dal fatto che l’Elaborato 12 a pag.7 specifica che l’interfacciamento viene realizzato con
le apparecchiature GEA. Al contrario i computi metrici estimativi includono soltanto le voci di tariffa
AC.PP.B.3144.A, AC.PP.B.3145.A,AC.PP.B.3146.A e AC.PP.B.3147.A ma non includono
le voci di tariffa AC.PP.C.3101.A e AC.PP.C.3102.A che sono relative ai PP/ACEI GEA.
Risposta
Si precisa che rientra tra le prestazioni oggetto del presente appalto l'interfacciamento tra
l'ACEI e le apparecchiature per la gestione del Blocco.
Si conferma, inoltre, che il GEA è escluso dall’oggetto del presente appalto.
Quesito 9
Documento:
Elaborato 1 “Relazione di sistema” – Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BASCMT” - Computi Metrici Estimativi
Domanda:
Con riferimento ai documenti Elaborato 1 “Relazione di sistema” , Elaborato 12 “Relazione Tecnica
Impianti ACC-BA-SCMT” ed ai Computi Metrici Estimativi si evince che il PT di Latina contiene
le apparecchiature per gestire sia quota parte degli enti di linea fra Cisterna di Latina e Latina sia
quota parte degli enti di linea tra Latina e Sezze Romano.
Si chiede di chiarire se il presente appalto contempla inoltre per l’impianto di Latina:
1)l’interfacciamento del suddetto ACEI tramite apparecchiature di I/O per la realizzazione del blocco
BAcf+eRSC 3/2di nuova fornitura
OPPURE
2)l’inserimento delle apparecchiature preposte al funzionamento dell’impianto ACEI di Latina come
GEA (hardware di elaborazione per le logiche di sicurezza + apparati per trasmissione dati tra il
GEA e il Posto Centrale).
Il dubbio deriva dal fatto che l’elaborato 12 a pag.7 specifica che l’interfacciamento viene realizzato con
le apparecchiature GEA. Al contrario i computi metrici estimativi includono soltanto le voci di tariffa
-4-
AC.PP.B.3144.A, AC.PP.B.3145.A, AC.PP.B.3146.A e AC.PP.B.3147.A ma non includono
le voci di tariffa AC.PP.C.3101.A e AC.PP.C.3102.A che sono relative ai PP/ACEI GEA.
Risposta
Si precisa che rientra tra le prestazioni oggetto del presente appalto l'interfacciamento tra
l'ACEI e le apparecchiature per la gestione del Blocco.
Si conferma, inoltre, che il GEA è escluso dall’oggetto del presente appalto.
Quesito 10
Documento:
Elaborato 1 “Relazione di sistema” – Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BASCMT” - Computi Metrici Estimativi
Domanda:
Con riferimento ai documenti Elaborato 1 “Relazione di sistema”, Elaborato 12 “Relazione Tecnica
Impianti ACC-BA-SCMT” ed ai Computi Metrici Estimativi si evince che il PT di Sezze contiene
le apparecchiature per gestire sia quota parte degli enti di linea fra Sezze e Latina.
Si chiede di chiarire se il presente appalto contempla inoltre per l’impianto di Sezze
1) l’interfacciamento del suddetto ACEI tramite apparecchiature di I/O per la realizzazione del blocco
BAcf+eRSC 3/2di nuova fornitura.
OPPURE
2)l’inserimento delle apparecchiature preposte al funzionamento dell’impianto ACEI di Sezze come
GEA (hardware di elaborazione per le logiche di sicurezza + apparati per trasmissione dati tra il
GEA e il Posto Centrale).
Il dubbio deriva dal fatto che l’elaborato 12 a pag.7 specifica che l’interfacciamento viene realizzato con
le apparecchiature GEA. Al contrario i computi metrici estimativi includono soltanto le voci di tariffa
AC.PP.B.3144.A, AC.PP.B.3145.A, AC.PP.B.3146.A e AC.PP.B.3147.A ma non includono
le voci di tariffa AC.PP.C.3101.A e AC.PP.C.3102.A che sono relative ai PP/ACEI GEA.
Risposta
Si precisa che rientra tra le prestazioni oggetto del presente appalto l'interfacciamento tra
l'ACEI e le apparecchiature per la gestione del Blocco.
Si conferma, inoltre, che il GEA è escluso dall’oggetto del presente appalto.
Quesito 11
Documento:
Convenzione, Allegati ed elaborati
Domanda:
Si chiede di confermare che:
1) il presente appalto (lotto 1) prevede soltanto l’attivazione della linea Campoleone – Sezze Romano
in modalità stand alone e, quindi, il solo interfacciamento degli impianti ACEI di Campoleone, Latina
e Sezze Romano tramite apparecchiature di interfaccia I/O;
2) l’inserimento sella suddetta tratta all’interno del futuro ACCM sarà compensato in un successivo
appalto.
Risposta
-5-
Si precisa che rientra tra le prestazioni oggetto del presente appalto l’attivazione della
linea Campoleone – Sezze Romano, l’interfacciamento degli impianti ACEI di
Campoleone, Latina e Sezze Romano tramite apparecchiature di interfaccia I/O e
l’interfacciamento del futuro ACCM attraverso il Protocollo Vitale Standard.
Quesito 12
Documento:
Convenzione, Allegati ed elaborati
Domanda:
Nel caso in cui il presente appalto includesse l’interfacciamento dell’impianto di Latina tramite
dispositivo GEA, si chiede di confermare che tale modifica dovrà essere realizzato secondo lo Schema di
Principio V401a-TEL/GEA
Risposta
Si conferma che il GEA è escluso dall’oggetto del presente appalto.
Quesito 13
Documento:
Convenzione, Allegati ed elaborati
Domanda:
Nel caso in cui il presente appalto includesse l’interfacciamento dell’impianto di Campoleone tramite
dispositivo GEA, si chiede di confermare che tale modifica dovrà essere realizzata secondo lo Schema di
Principio V401a-TEL/GEA, oppure secondo lo Schema di Principio V401b-TEL/GEA (in
quest’ultimo caso la stazione di Campoleone svolgerebbe la funzione di SPP/ACEI GEA per i 2
punti linea lato Pomezia ed il punto linea lato Nettuno).
Risposta
Si conferma che il GEA è escluso dall’oggetto del presente appalto.
Quesito 14
Documento:
Convenzione, Allegati ed elaborati
Domanda:
Nel caso in cui il presente appalto includesse l’interfacciamento dell’impianto di Sezze Romano tramite
dispositivo GEA, si chiede di confermare che tale modifica dovrà essere realizzata secondo lo Schema di
Principio V401a-TEL/GEA, oppure secondo lo Schema di Principio V401b-TEL/GEA (in
quest’ultimo caso la stazione di Campoleone svolgerebbe la funzione di SPP/ACEI GEA per i 2
punti linea lato Pomezia ed il punto linea lato Nettuno).
Risposta
Si conferma che il GEA è escluso dall’oggetto del presente appalto.
-6-
Quesito 15
Documento:
Elaborato 22 “PP/ACC di Cisterna di Latina – Piano Schematico” – Piano schematico
Domanda:
Con riferimento al documento Elaborato 22 “PP/ACC di Cisterna di Latina – Piano Schematico”,
si chiede di chiarire se il presente appalto prevede per l’impianto PP/ACC di Cisterna Latina
l’attivazione con funzionamento in stato operativo PsP oppure PsPdg.
Risposta
Si precisa che l'impianto di Cisterna di Latina deve prevedere i seguenti stati operativi:
Presenziato a Distanza, Presenziato sul Posto e Presenziato sul Posto in Degrado.
Quesito 16
Documento:
Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT”
Domanda:
Con riferimento al documento Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT”, si
chiede di confermare che negli impianti ACEI di Campoleone, Sezze Romano e Latina la gestione delle
chiavi di rallentamento per l’abbattimento codice viene fatta tramite l’utilizzo delle chiavi tradizionali
dell’ACEI (secondo la Specifica di I livello) .
Risposta
Si conferma quanto richiesto nel quesito.
Quesito 17
Documento:
Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT”
Domanda:
Con riferimento al documento Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT”, si
chiede di chiarire se all’interno dei PPT1, PPT2, PPT3, PPT4, PPT5 e dei PT dei 3 impianti
ACEI la gestione delle chiavi di rallentamento elettroniche per l’abbattimento codice debba essere fatta
con l’utilizzo di Postazioni di Manutenzione Vitali.
Risposta
Si conferma che, all’interno dei PPT1, PPT2, PPT3, PPT4, PPT5 e dei PT dei 3 impianti
ACEI, la gestione delle chiavi di rallentamento elettroniche per l’abbattimento codice è
realizzata attraverso Postazioni di Manutenzione Vitali.
In particolare a Cisterna di Latina è presente una Postazione Vitale Standard fissa in
grado di gestire tutti i rallentamenti relativi ai PPT 1, PPT 2, PPT 3, PPT 4, PPT 5, ai PT
dei 3 impianti ACEI e quelli dell'impianto di Cisterna di Latina. Inoltre si conferma che
sui singoli PT devono essere inseriti i rallentamenti locali attraverso Postazioni di
Manutenzione Vitale Portatili.
-7-
Quesito 18
Documento:
Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT”
Domanda:
Nel paragrafo 5.2.5 dell’ Elaborato 12 è chiesto di prevedere l’interfacciamento dell’ACC di Cisterna
Latina con i sistemi esistenti o di nuova costruzione senza esplicitare quali siano esattamente. Si chiede
di esplicitarne la tipologia ed il numero (ad esempio il numero di CTC, SCC, ecc.) e di chiarire la
modalità di interfacciamento (protocollo) tra l’ACC ed i vari sistemi (CCL ecc.)
Risposta
Si precisa che il PP/ACC di Cisterna di Latina sarà attivato contestualmente al suo
inserimento in ACCM.
La modalità di interfacciamento verso tale ACCM è il Protocollo Vitale Standard.
Quesito 19
Documento:
Elaborato 1 “Relazione di sistema”
Domanda:
A pagina 7 e 20 dell’Elaborato 1 viene esplicitato che occorre fornire il SIAP ed il gruppo Elettrogeno
per l’impianto di Latina. Tale fornitura non è riscontrabile nei computi metrici estimativi di gara in cui
è invece prevista la sola posa.
Si chiede di chiarire pertanto se il SIAP ed il gruppo Elettrogeno (completi di tutti gli accessori) siano
forniti da RFI.
Risposta
Si precisa che la fornitura del SIAP (Centralina più Gruppo Elettrogeno) è a carico di
RFI. Rientra tra le prestazioni oggetto del presente appalto la relativa posa in opera.
Quesito 20
Documento:
Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT” - Computi Metrici Estimativi
Domanda:
Si segnala che nei computi metrici estimativi non compare la voce di tariffa AC.PP.B.3116.A
“fornitura in opera di controllore di ente indicatori di direzione (ogni tre aspetti)” per l’impianto di
Cisterna di Latina. Al contrario la tabella a pagina 11 dell’Elaborato 12 evidenzia correttamente la
fornitura di 12 controllori di ente indicatori di direzione (ogni tre aspetti). Si chiede di chiarire questa
incoerenza.
Risposta
Ai sensi dell’articolo 119, c.5 del D.P.R.207/2010, in caso di discordanza tra il computo
e/o lo Schema di Offerta – “Lista delle categorie di lavorazioni, servizi e forniture
previste per l'esecuzione dell’opera” – Allegato n. 4 al Bando Integrale di gara, da una
parte, e gli elaborati grafici e il capitolato speciale, dall’altra, prevalgono i secondi, gli
unici documenti aventi rilevanza contrattuale per quanto riguarda la parte dell’appalto
remunerata “a corpo”.
-8-
E’ onere del concorrente, in fase di offerta, correggere la “Lista” per tener conto degli
eventuali, per così dire “fisiologici” scostamenti di cui sopra.
Nella specie, il concorrente dovrà inserire le voci e le relative quantità che ritiene
mancanti alle quali applica i prezzi unitari che ritiene di offrire, con le modalità indicate
al punto 9.2 del Bando Integrale di gara.
Ciò al fine di adeguare l’offerta a quanto risultante dal progetto, che prevale su quanto
indicato, per errore, nel computo metrico estimativo.
La mancata correzione comporterà l’imputazione, a carico del Concorrente, di una
“sottostima” in fase di eventuale verifica di anomalia dell’offerta.
Quesito 21
Documento:
Elaborato 1 “Relazione di sistema”
Domanda:
Si chiede di chiarire se quanto indicato a pagina 7 dell’Elaborato 1 ovvero che la “SIAP attuale della
stazione di Sezze è sufficiente per l’alimentazione dei nuovi impianti” riguardi solo l’attivazione del
LOTTO 1, considerando che per l’attivazione del LOTTO 2 (che include l’attivazione del nuovo
ACC di Sezze), sarà prevista la fornitura di un nuovo SIAP che dovrà alimentare sia le
apparecchiature del blocco BAcf+eRSC 3/2 (sia lato Latina che lato Priverno) che dell’impianto
ACC.
Risposta
Si precisa che rientra nelle prestazioni oggetto dell’appalto relativo al LOTTO 2 la
sostituzione del solo Gruppo Elettrogeno; la Centralina non viene sostituita.
Quesito 22
Documento:
Elaborato 1 “Relazione di sistema” – Elaborato 260 “Piano Cavi – ACC Sezze Romano” –
Elaborato 12 “Relazione Tecnica impianti ACC-BA-SCMT”
Domanda:
Si segnala che quanto indicato a pagina 27 dell’Elaborato 1 ovvero che “per il nuovo ACC di Sezze
occorrerà utilizzare gli attuali cavi IS salvo quelli necessari per i nuovi enti” contrasta con l’elaborato
n.260 (“Piano Cavi – ACC Sezze Romano”) che mostra in colore ROSSO anche tutti i cavi IS,
includendo anche i cavi che collegano gli enti già esistenti;
Si chiede, pertanto, di confermare che tutti i cavi IS da esterno che collegano sia i nuovi enti che gli enti
già esistenti sono di nuova fornitura RFI così come nel caso dell’ACC di Cisterna di Latina (secondo le
indicazioni fornite a pag. 31 dell’elaborato 12)
Risposta
Relativamente alla realizzazione del nuovo ACC di Sezze, si precisa che rientrano nei
materiali di fornitura RFI i seguenti cavi:
- Collegamento tra cabina ACC e nuovi enti di piazzale.
- Collegamento tra l'attuale sala relè e la nuova cabina ACC, relativamente agli enti
esistenti, che rimangono in esercizio.
La relativa posa in opera è a carico dell’appaltatore.
-9-
Si precisa, inoltre, che il collegamento tra la sala relè e la sala ACC deve essere realizzato
sugli armadi morsettiere della sala relè fino all'attivazione dell'ACC.
Quesito 23
Documento:
Elaborato 12 “Relazione Tecnica Impianti ACC-BA-SCMT”
Domanda:
Si chiede di chiarire se quanto indicato a proposito di RTB nel paragrafo 5.6 di pagina 21 e nel par.
6.4 di pagina 28 dell’Elaborato 12, ovvero che “per arrestare il treno effettivamente allarmato verrà
utilizzata la funzione inseguimento treni” presupponga solo l’implementazione delle logiche e le
configurazioni software degli elaborati ACC di Cisterna e di Sezze e non anche la visualizzazione del
numero treno sul QLv o la possibilità del cambio numero treno tramite le postazioni operatore
movimento dei suddetti apparati.
Risposta
Si precisa che la funzione di inseguimento treno deve essere effettuata attraverso le
logiche degli ACC di Cisterna di Latina e di Sezze Romano.
L’informazione di treno allarmato deve essere trasmessa a:
- Impianti deputati a fermare il treno allarmato (Latina e Priverno).
- Posto Centrale ACCM.
Si conferma, inoltre, che non rientra nella prestazioni oggetto del presente appalto la
visualizzazione del numero treno sul QLv o la possibilità del cambio numero treno
tramite le postazioni operatore movimento degli ACC suddetti.
Direzione Approvvigionamenti e Sistemi
IL DIRETTORE
Ing. Fabrizio RANUCCI
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