STRUMENTI di base per il PCT FIRMA DIGITALE

STRUMENTI di base per il PCT
PEC – E’ necessario l'utilizzo di una Casella Pec correttamente attivata (ad
esempio quella fornita ai suoi iscritti dall'Ordine degli Avvocati di Rimini purché
regolarmente attivata). Il Deposito infatti avviene per mezzo dell’invio di una Pec
dalla propria casella alla Pec dell’Ufficio destinatario.
PST – Sito del Ministero della Giustizia per la consultazione dei fascicoli telematici
(o altro Punto d’Accesso)
REDATTORE BUSTE TELEMATICHE - Programma per la predisposizione della
busta da depositare in via telematica
FIRMA DIGITALE – possedere un dispositivo di Firma Digitale per la
sottoscrizione degli atti e curare di rinnovare alle dovute scadenze i
relativi Certificati
Approfondito STUDIO DA PARTE DELL’AVVOCATO DELLE NORME DI
LEGGE E REGOLAMENTARI in materia di PCT nonché delle PRASSI
CONCORDATE E REGOLE TECNICHE oltre che delle modalità di utilizzo
del Redattore Buste Telematiche.
STRUMENTI di base per il PCT
Le modalità tecniche con le quali è stato concepito e realizzato il Processo Civile Telematico impongono ai
professionisti di affrontare una serie di problematiche legate ai nuovi strumenti e comportano la necessità di
compiere uno studio approfondito delle prassi concordate e delle regole tecniche (che trovate qui,
http://www.avvocati.rimini.it/processo-civile-telematico-ordine-degli-avvocati-rimini.asp?id=2) al fine di poter
effettuare correttamente i depositi in via telematica ed utilizzare le altre potenzialità come la consultazione dei
fascicoli e dei relativi documenti on line.
Risulta quindi imprescindibile l’impegno diretto di ciascun professionista in tal senso.
Per effettuare correttamente i depositi telematici occorre che ogni Avvocato in prima persona abbia la piena
conoscenza delle norme di Legge e Regolamentari in materia di Pct nonché delle Prassi stabilite tra il COA di Rimini
e il Tribunale di Rimini in materia. Solo in tal modo si potrà avere la giusta consapevolezza relativamente ad aspetti
fondamentali quali, ad esempio, il formato degli atti e degli allegati e come vanno creati per il deposito, quali atti e
documenti vanno firmati digitalmente in via obbligatoria e quali solo in via facoltativa, quali e quante ricevute
attesteranno l’avvenuto deposito ecc.
Nel sito del COA di Rimini troverete delle Schede informative con esaurienti informazioni in merito a
- Depositi telematici
- La Casella Pec, la Firma Digitale i software Dike e Dike Util
- L’utilizzo del sito PST del Ministero della Giustizia
- La telematica nelle Procedure concorsuali
accedendo dalle maschere che trovate a questo indirizzo - http://www.avvocati.rimini.it/processo-civile-telematicoordine-avvocati-rimini.asp?id=1
ATTENZIONE - Presso il Tribunale di Rimini i servizi telematici risultano attivati in maniera quasi completa mentre
presso tanti altri Uffici giudiziari non risulta altrettanto. Quindi prima di effettuare un deposito è buona norma
verificare tramite il sito PST al seguente link
(http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_2_4.wp?actionPath=/ExtStr2/do/ufficiepda/uffici/ricerca/viewUfficio.action&current
Frame=8&codiceUfficio=0990140095&distretto=6&localita=Rimini&tipoUfficio=)
quali servizi sono attivi presso ciascun distretto. Per verificare i servizi attivi presso ciascun ufficio occorre selezionare
il distretto, la città, l’ufficio e poi nuovamente il link dello specifico ufficio di interesse nel quale si trova l’elenco dei
servizi telematici disponibili presso lo stesso e i relativi decreti di attivazione.
Attenzione – per gli Uffici presso i quali non fosse ancora funzionante il Deposito a mezzo Pct degli atti, sarà
necessario chiedere per tempo (nel primo atto utile) al Giudice l’autorizzazione al deposito cartaceo ai sensi
dell’articolo 16 bis comma 8 del D.L. 179/2012 convertito dalla L. 221/2012.
Per individuare l’indirizzo Pec dell’Ufficio presso il quale si intende effettuare un deposito (l’indirizzo del destinatario
della Pec di deposito) si può usare lo stesso strumento di cui sopra dal sito PST; nella pagina del Tribunale individuato
è indicato il suo indirizzo, ad esempio
PEC: [email protected]
Attenzione, in caso di deposito di atti per il quali risultano avere delega più Avvocati per la stessa parte, occorre
distinguere due ipotesi e agire come segue:
Mandato Disgiunto – è sufficiente la firma digitale apposta anche da uno solo dei difensori
Mandato Congiunto – ogni difensore dovrà apporre la propria firma digitale sull’atto.