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Guida all’acquisto: come scegliere il monitor LCD
Consigli pratici per trovare la giusta soluzione
(a cura di Brandhardware Negozio informatica on-line)
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Tel: 070 284988 - Email: [email protected] – www.brandhardware.it
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Piccola introduzione
In questa mini-guida gratuita, ti daremo consigli utili per l’acquisto e la manutenzione del
monitor LCD e di altre utili informazioni riguardanti: storia, caratteristiche, utilizzo, vantaggi
e svantaggi e moltissimi altri consigli pratici.
Questi suggerimenti, sono frutto dell’esperienza maturata in molti anni di professione
nell’ambito dell’hardware e nella commercializzazione di Monitor LCD.
Cosa imparerò ?
Imparerai a scegliere un monitor a cristalli liquidi, che oggi è ormai una scelta praticamente
obbligata.
Oltre ad avere l’indiscutibile fascino dell’eleganza e la praticità che deriva da dimensioni
ridotte, gli schermi Lcd offrono una miglior qualità d’immagine e, soprattutto, si trovano nei
negozi molto più facilmente dei “vecchi” modelli a tubo catodico.
A chi è rivolta ?
Questa guida è dedicata a tutti coloro che desiderano essere informati prima di compiere
l’acquisto di un Monitor LCD.
Com’è strutturata ?
La guida è composto da 6 sezioni complete e descrittive (semplici linee guida).
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1. Un po’ di storia…
La storia del monitor LCD è abbastanza recente. La prima casa a sviluppare per prima la
tecnologia LCD è stata Sharp, nel lontano 1970, è solo da qualche anno che questi monitor
hanno trovato mercato nelle novità informatiche.
I primi esemplari ad essere prodotti rappresentarono una vera e propria novità nel campo dei
monitor per pc. La lunghezza della diagonale era di soli 15”; quindi, come monitor, erano
piccoli e tra le altre cose costavano anche parecchio.
Col passare degli anni, tutte le case produttrici di componenti informatiche cominciarono ad
abbracciare la tecnologia LCD ed in questo frangente nacquero i primi pannelli 17” che
apportavano delle migliorie rispetto ai loro predecessori. Il successo di questi pannelli è stato
talmente ampio che cominciarono a diffondersi anche nelle famiglie che dovevano scegliere il
loro nuovo pc o dovevano semplicemente sostituire il loro vecchio monitor.
Se, comunque, la visione delle immagini era molto più armoniosa sul 17”, c’è da dire che i
primi pannelli prodotti avevano comunque qualche piccolo difetto che, nel corso degli anni,
sarebbe stato poi corretto.
Questi problemi vennero immediatamente corretti nei monitor prodotti in seguito.
Oggi in commercio troviamo pannelli fino a 20 e passa pollici, tempi di risposta velocissimi
(alcuni monitor arrivano fino a 2 ms), luminosità incredibili, risoluzioni impensabili fino a
qualche anno fa. Alcuni sono dotati di casse acustiche, uscita digitale e spessore del pannello
davvero irrisorio.
L’ultima tecnologia implementata da questi pannelli è la Wide, che ha permesso di costruire
dei monitor in formato 16:9 dalle prestazioni davvero eccellenti.
C’è da sperare che questa tecnologia possa avere vita lunga come quella crt, in modo che, in
fututo, anche i professionisti più esigenti possano godere totalmente della funzionalità di
questi monitor.
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2. Caratteristiche del Monitor LCD
I monitor a schermo piatto si basano sulla tecnologia LCD (Liquid Crystal Display) che si avvale
dei cristalli liquidi per bloccare la retroilluminazione o far passare la luce attraverso filtri
colorati per produrre immagini di alta qualità.
Ma allora, quali sono le caratteristiche di valutazione e i consigli su come scegliere un
monitor LCD?
Un buon metodo è quello di valutare le caratteristiche tecniche del prodotto che intendete
acquistare.
►
Il contrasto: più alto è questo valore, più le immagini risulteranno nitide sullo schermo;
in genere, un buon monitor LCD deve avere un valore di contrasto di 300/500:1
►
La luminosità dello schermo: indica l’intensità della luce che il monitor è in grado di
riprodurre per unità di superficie. E’ un valore espresso in candele per metro quadro
(cd/mq); in un buon monitor questo valore deve essere compreso tra i 250 e i 350 cd/mq
►
Il tempo di risposta: è uno dei parametri più importanti che vengono presi più spesso in
considerazione nella scelta di un monitor ed indica il tempo impiegato da un pixel per
passare da nero a bianco e ritornare nero. Naturalmente, più questo valore risulta basso
e maggiore sarà la capacità dello schermo a cambiare velocemente la visualizzazione di
un'immagine. E’ una caratteristica da considerare molto attentamente, soprattutto se
intendete utilizzare il vostro monitor per giocare o vedere dei film in dvd.
►
L’ angolo di visuale: in un buon monitor LCD questo parametro indica la possibilità di
visualizzare correttamente l’immagine anche spostando orizzontalmente o verticalmente
l’asse del monitor di parecchi gradi; il valore di questo parametro viene misurato in
gradi. Più alto è questo valore, più sarà difficile notare delle immagini sbiadite
orientando il monitor verso l’alto/basso oppure verso destra/sinistra. Nei monitor
attualmente in commercio, questo valore si aggira mediamente intorno ai 160°/160°
►
La risoluzione: più è alta, più la quantità di informazioni visualizzabili sarà maggiore.
Normalmente questo parametro si attesta intorno a 1024 x 768 pixel, ma i monitor
attuali permettono di arrivare ad una risoluzione massima anche di 1600 x 1200 pixel
►
Gli ingressi: oltre al tradizionale ingresso Vga, è bene che il vostro monitor disponga
anche di un ingresso Dvi, di tipo digitale, che vi permetterà di usufruire pienamente della
vostra scheda grafica eliminando quelle piccole sbavature o imprecisioni che si possono
avere con il tradizionale collegamento Vga
►
Le dimensioni: in commercio vi sono monitor da 17, 19 e addirittura 20 pollici. Sebbene
lo standard rimanga sempre il 17”, la differenza minima di prezzo con il 19” sta
orientando le scelte dei consumatori verso questi ultimi modelli. Se è possibile,
effettuate delle prove presso il rivenditore provando a muovere il mouse su uno sfondo
nero con un movimento molto veloce e rapido: se osservate una scia è consigliabile
indirizzare l'acquisto verso un altro modello.
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3. Accessori del Monitor LCD
A dire il vero, gli accessori per il monitor LCD non sono poi così diversi da quelli dei
tradizionali schermi CRT. Acquistando un buon monitor LCD, la dotazione sarà costituita
principalmente dal cavo di alimentazione, dal tradizionale cavo vga, dalla base d’appoggio,
che vi consentirà di orientare il monitor secondo le vostre preferenze, dal cd con i driver di
installazione e dal manuale di istruzioni con relativa garanzia.
Nel caso di qualche monitor che disponga anche della connessione Dvi, potreste trovare, nella
confezione, anche il cavo Dvi per le immagini in qualità digitale.
Tra gli accessori sicuramente più diffusi per questo tipo di monitor, troviamo le casse
acustiche, di piccole dimensioni, incorporate nella carcassa del terminale. Non si tratta,
ovviamente, di diffusori potenti, ma sono sicuramente utili se volete risparmiare ulteriore
spazio eliminando le vostre vecchie casse ai lati dello schermo.
Un accessorio che una volta veniva utilizzato sui vecchi CRT, adesso sembra essere stato del
tutto abbandonato su questi nuovi monitor: molti di voi forse ricorderanno quella specie di
schermo che si applicava al pannello del monitor per attenuarne le radiazioni e la
luminosità. Risultava di grande aiuto, soprattutto per coloro i quali erano costretti a lavorare
parecchie ore di fila davanti ai monitor e accusavano stanchezza agli occhi.
Con la nuova tecnologia, queste “protezioni” sono del tutto inutili, visto che la diversa
conformazione del pannello non dovrebbe causare stanchezza oculare o creare altri problemi.
Non è escluso che, nel caso di una naturale predisposizione a queste patolgie, esso risulti
ancora utile per quelle persone che, magari, vogliono lavorare in sicurezza per tutelare la
salute dei loro occhi.
4. Vantaggi e svantaggi
I monitor LCD, rispetto ai monitor tradizionali presentano sicuramente parecchi vantaggi:
risultano più riposanti per gli occhi e meno ingombranti. Possono comunque presentare
qualche svantaggio.
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► Vantaggi
I punti di forza del monitor LCD sono sicuramente il design e il minimo ingombro, esso può
essere facilmente posizionato in qualunque spazio, anche il più ristretto, dato che non è
presente l’ingombrante parte posteriore dei vecchi monitor. Le funzionalità sono simili a
quelle di un normale schermo, ma le differenze si notano anche a occhio nudo. Se utilizzate il
pc per navigare, lavorare in Word e niente di più, il suo acquisto è più che consigliato.
I monitor LCD, grazie alla tecnologia TFT (Thin Film Transistor), offrono un'immagine priva di
sfarfallii ad una frequenza di 60 Hz, le immagini non vengonoo disegnate linea per linea, ma
tramite l'accensione dei pixel. In un monitor tradizionale per avere la stessa resa stabile è
necessaria una frequenza di 85 Hz.
Le immagini restituite da un display LCD sono più nitide e dotate di miglior contrasto su
tutta l'area dello schermo. La superficie, inoltre, risultando più opaca, impedisce il fastidioso
riflesso causato dalle lampade o dalla luce del sole.
I monitor LCD offrono rapporti di contrasto più elevati, che incrementano la precisione e
l'uniformità dei colori di foto e immagini con una nitidezza dello schermo e una messa a fuoco
perfetta.
La superficie visibile di un monitor a schermo piatto ha una maggiore area rispetto a quello
tradizionale: a parità di dimensioni, un monitor LCD TFT da 17" riproduce un'immagine della
stessa dimensione di un monitor tradizionale 19", un 19" LCD equivale ad un 21" CRT a tubo
catodico.
Un monitor LCD ha una durata maggiore rispetto ad un monitor CRT. La durata dichiarata dai
produttori va da 40.000 a 50.000 ore, oltre le quali la luminosità può diminuire anche del 50%.
Nei monitor tradizionali la durata di utilizzo generalmente va dalle 25.000 alle 30.000 ore.
Un'altro aspetto rilevante va ricercato in termini di risparmio energetico. Il funzionamento di
un monitor LCD richiede un consumo di energia di gran lunga inferiore a quello di un monitor
tradizionale.
► Vantaggi
L'immagine viene costruita più lentamente: gli schermi piatti hanno tempi di risposta più
lunghi rispetto a quelli a tubo catodico. Per questo motivo, qualche volta, i giochi di azione o
i video possono risentirne. Attualmente, però, i tempi di risposta dei monitor LCD sono
diminuiti a circa 8 millisecondi.
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La qualità dell'immagine varia a seconda della posizione in cui si è posizionato il monitor: la
visualizzazione migliore si ottiene solo stando esattamente di fronte allo schermo.
Variando l'angolo di visualizzazione l'immagine risulta più scura e sbiadita.
La risoluzione di un monitor a tubo catodico può essere impostata come si preferisce. In un
monitor a schermo piatto il raggiungimento di un'immagine di qualità si ha solo alla
risoluzione prestabilita (detta nativa) che, ad esempio, nel caso di 17 pollici è pari a 1.280 x
1.024 pixel.
A volte lo schermo può risultare non illuminato con la stessa intensità su tutta la superficie,
di conseguenza, con sfondi chiari, si potrebbero visualizzare delle parti scure che possono
risultare fastidiose.
Il prezzo di un monitor TFT è più elevato rispetto a quello di un monitor tradizionale CRT.
5. Informazioni e consigli utili
Un monitor LCD è consigliabile anche per i film e i videogiochi?
Si, ma occorre valutare con attenzione il tempo di risposta. Molti monitor sono lenti nella
costruzione dell'immagine. E' facilmente identificabile osservando il persistere della figura
sotto forma di ombra durante la generazione di scene successive. I monitor realizzati per
video e giochi devono essere molto veloci.
Come posizionare il monitor LCD per una perfetta visualizzazione?
Il monitor deve essere posizionato ad una distanza di circa 60 centimetri dagli occhi.
Occorre avere il monitor in posizione frontale, il margine superiore del monitor deve
corrispondere ad altezza occhi e non al di sotto, per evitare affaticamento alla vista. La
luminosità, inoltre, va regolata in modo da non creare disturbi alla vista.
Cosa significa TFT?
TFT sta per Thin Film Transistor, un pannello LCD che utilizza un transistor per ciascun
pixel (un pixel è l'elemento più piccolo di cui sono composte le immagini digitali). Ogni pixel
viene acceso o spento in modo elettronico da un chip. Questa tecnologia è utilizzata per
produrre gli schermi piatti dei computer, dei Pocket PC, dei notebook, delle fotocamere e
degli altri dispositivi che utilizzano i cristalli liquidi (LCD, Liquid Crystal Display).
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Come funziona?
Un display a cristalli liquidi TFT contiene milioni di singoli pixel. Ogni pixel è formato da tre
sub-pixel di colore rosso, blu e verde. Variando le tonalità di questi colori per ostacolare o per
trasmettere la sorgente di luce sottostante e la regolazione della quantità di luce che li
attraversa, ogni pixel mostrerà un proprio colore distintivo che determina la base delle
immagini mostrate sullo schermo.
I monitor TFT emettono radiazioni?
Anche i monitor TFT, se non sufficientemente schermati, emettono delle radiazioni.
E' normale che un monitor presenti dei pixel difettosi?
Si. La presenza di uno o due pixel difettosi è assolutamente normale e quasi inevitabile, i
pixel possono rimanere sempre spenti o sempre accesi. A volte però se ne possono presentare
anche più di due e ciò può risultare molto fastidioso. La classificazione dei pixel difettosi
dovrebbe essere un'informazione trasparente.
Il costruttore dovrebbe dichiarare la classe di difettosità dei pixel. Un monitor che presenta
un numero di pixel difettosi superiore a quanto dichiarato deve essere riconosciuto come
difettoso e quindi la garanzia dovrebbe coprire interamente l'intervento di riparazione o
sostituzione dell'apparecchio.
I display vengono forniti con certificazione ISO e debbono sottostare a dei requisiti in fatto di
luminanza, contrasto, riflessione, riproduzione dei colori, luminosità e uniformità dei colori,
analisi dei caratteri, tolleranza dei pixel difettosi e sfarfallio.
6. Consigli per salvaguardare la salute del vostro monitor
Come per i computer, anche i monitor LCD & CRT hanno bisogno di alcuni interventi di
manutenzione ordinaria.
► Attorno al monitor CRT (a tubo catodico) dovrebbe esserci una buona circolazione d'aria i
grado di raffreddarlo adeguatamente. Come sapete, il nemico numero uno dei componenti
elettronici è il calore
► Non appoggiate mai sopra al monitor un peso di qualunque natura, si potrebbe
danneggiare la struttura del case provocando un corto circuito
► In prossimità del monitor non collocate mai supporti magnetici, poichè verrebbero
danneggiati dal magnete che si trova all'interno del monitor stesso
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► Posizionate il monitor lontano dall'umidità, dalle fonti di calore, e dagli altoparlanti del
PC
► Prima di pulire il case del monitor scollegate l'alimentazione e successivamente passate le
superfici con un panno umido, liscio, e preferibilmente pulito. Non utilizzate sgrassatori
direttamente sul vetro del monitor ed evitate di tappezzarlo con le vostre impronte digitali
► La base del monitor non è soltanto un invenzione estetica, serve per orientarlo, e per
permettere all'aria di raffreddare la parte inferiore del case
► Non cercate di aprire il monitor, e di riparare un eventuale guasto: la riparazione deve
essere fatta da un addetto specializzato, o da un centro assistenza
► Una buona regola per tutti è quella di stare distanti dal monitor, così da proteggere gli
occhi e il corpo dalle emissioni elettromagnetiche. Gli LCD non emettono radiazioni, e
quindi, sono da preferire ai monitor CRT
► Evitate ambienti polverosi o stufe a legna, i residui della combustione o le particelle di
polvere potrebbero danneggiare i componenti elettronici interni del monitor (quanto detto
vale anche per il PC).
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